Motociclismo Amarcord / 30 Luglio 1955 – 30 Luglio 2025: 70 anni fa un tragico fine settimana in quel di Senigallia

Una pozzanghera fatale e la vita del campione forlivese Mario Preta si fermò al Molinello, poi il giorno dopo toccò al sidecarista belga Marcel Masuy: due pionieri di quegli anni folli e coraggiosi.
“La velocità sta prendendo la mano all’uomo”, titolarono i giornali a tutta pagina: una storia dimenticata e d’altri tempi

SENIGALLIA, 30 Luglio 2025 – Il tempo cancella la memoria, specie se non adeguatamente coltivata e tramandata tra generazioni.

Accade anche nello sport e pure a livello locale, nonostante l’impegno di qualche romantico: a Senigallia, infatti, a tanti giovani di oggi poco è arrivato del leggendario circuito stradale cittadino che dagli anni Venti ai Cinquanta del secolo scorso per la città e il motorismo fu un appuntamento cruciale: tra le strade cittadine una folla di decine di migliaia di spettatori di tutte le classi sociali (vip compresi, come Enzo Ferrari e Roberto Rossellini) applaudiva gli eroi delle auto e delle moto di allora, tra cui campioni del mondo come Carlo Ubbiali e Libero Liberati, che sulla Spiaggia di Velluto vinsero e diedero spettacolo.

Non vinse, ma diede ugualmente spettacolo a Senigallia anche Hans Ruesch, personaggio straordinario dalle molteplici vite, ma non mancò la gloria anche per i campioni locali come Piero Bucci e Luigi Fagioli in quella gara che rappresentava un vitale sostegno economico ad una città che solo col turismo, e poco altro, riusciva a tirare avanti dopo le sofferenze delle due guerre mondiali.

Ma in quegli anni di pionieri, vincere un Gran Premio era un qualcosa in più, perché non di rado già salvare la pelle equivaleva a un successo: in circuiti cittadini lontanissimi dalla sicurezza di quelli attuali, con il pubblico che respirava ai lati di strade polverose, i gravi incidenti erano all’ordine del giorno, praticamente ovunque.

Erano tempi diversi, che non dobbiamo oggi fare l’errore di giudicare con i criteri attuali: chi saliva in auto o su una moto, sapeva a cosa andava incontro, ma non di meno, continuava a farlo, spinto da passione, prima ancora che dal bisogno di guadagnarsi da vivere.

Ed esattamente 70 anni fa, il 30 luglio 1955, anche il circuito di Senigallia conobbe la morte di un coraggioso pilota di quei tempi: non era un campionissimo Mario Preta, detto “Gnafin” ma non era nemmeno un comprimario, per il poco che può contare il lato sportivo di fronte a una vita che si spegne.

Oggi, la sua vicenda, è ricordata pressochè soltanto nella sua Forlì, che gli ha dedicato omaggi anche ad anni di distanza e ne conserva i trofei, mentre la memoria di quel giorno tragico – anzi di quei giorni tragici, come vedremo in seguito – a Senigallia è rimasta solo negli occhi di chi, allora bambino, vide quel drammatico incidente che in un sabato mattina di prova, stoppò per sempre la vita di “Gnafin”.

Quel sabato Mario Preta stava allenandosi con la sua Morini 175.  

Giunto all’altezza della curva della Molinello, per cause imprecisate (pare una pozzanghera), perse il controllo della moto e finì fuori strada.

Uno schianto sull’asfalto. Preta rimane a terra in gravissime condizioni, poi si spegne in ospedale.

La Morini, in segno di lutto, si ritira dalle gare.

La curva fatale viene segnalata con indicazioni apposite, e altre balle di paglia vengono ancora disseminate nei punti che si ritenevano più pericolosi: non sarebbe bastato ugualmente. 

Domenica 31 luglio infatti, il giorno dopo, nella seconda prova in programma, il belga Marcel Masuy esce di strada col suo sidecar nella curva che già era costata la vita a Preta. 

Masuy muore pochi minuti dopo l’incidente in seguito allo schiacciamento della base cranica.

Il suo passeggero Marino Saguato riporta ferite di lieve entità.

Già, ben 2 morti, non 1, proprio come a Imola nel 1994 quando prima Roland Ratzenberger, sabato 30 aprile, e poi il grande Ayrton Senna, il 1° maggio, persero la vita nell’autodromo del Santerno, in un fine settimana fosco, uno di quelli che chiunque si ricorda a distanza di decenni.

Preta, di professione, faceva l’elettricista.

Nato a Pescara, viveva praticamente  da sempre a Forlì: era un esperto di gare di lunga durata, avendo partecipato alla massacrante Milano-Taranto e nella penisola e nel centro Italia era molto conosciuto avendo vinto su Benelli sia a Rimini che Cesena.

Fu però proprio il passaggio alla Moto Morini che permise al pilota romagnolo di fare il salto di qualità: vinse tra le altre a Imola e Camerino, brillò ancora alla Milano-Taranto, dove si aggiudicò la categoria 175 cc e fu secondo nella generale.

Poco prima del fatale incidente di Senigallia, si era aggiudicato il campionato italiano della montagna ed è presumibile pensare che nelle Marche si fosse presentato con grandi speranze, sempre in sella alla sua Moto Morini Rebello 175 che tante soddisfazioni gli aveva dato: invece, forse – si diceva – per una pozzanghera, il suo destinò si compì al Molinello, e la sua vita si spense nell’ospedale senigalliese in una mattinata estiva del luglio 1955.

Ai funerali, Forlì partecipò in massa con profonda commozione, la stessa dei tanti colleghi presenti.

Il giorno dopo, toccò a Marcel Masuy, sullo stesso circuito, a poca distanza: i due avevano rispettivamente 30 e 46 anni.

Così La Stampa di Torino raccontava lunedì 1° agosto 1955 quel fine settimana da incubo: 

“Un velo di tristezza sul circuito di Senigallia: il rombo dei motori è un canto di morte. 

Due lutti in due giorni rappresentano un nuovo tragico contributo di sangue. 

La velocità sta prendendo, la mano all’uomo. 

Precauzioni, curo minuziose, attenzione di dirigenti ed organizzatori, abilità di piloti sembrano non essere più, sufficienti”.  

A Senigallia si corse tra il 1928 e il 1956: l’edizione del 1957, assai attesa, saltò dopo la tragedia di Guidizzolo, in Lombardia, durante la Mille Miglia, dove morirono 2 piloti e 9 spettatori tra cui 5 bambini.

L’episodio suscitò sconcerto e rabbia, fece bandire per sempre la popolarissima Mille Miglia (tornata molto dopo, ma solo come rievocazione storica) e provocò anche una durissima campagna diffamatoria sulla stampa cattolica nei confronti di Enzo Ferrari (che rischiò il carcere), paragonato a un padre che mandava a morire i propri figli (i piloti).

Da allora, i circuiti cittadini, sono praticamente soltanto un lontano ricordo anche se, nel caso di Senigallia, la rievocazione è annuale e la memoria, specie tra gli anziani – allora bambini che ammiravano i loro idoli ai lati delle strade per ore e ore – è ancora viva.

Ed è giusto ricordare, perché quel circuito diede molto, sportivamente ed economicamente, a Senigallia e al motorismo di allora.

Oggi però – a 70 anni da quel 30 luglio 1955 – è anche giusto non dimenticarsi di Mario Preta e Marcel Masuy, due protagonisti di quell’epoca di pionieri, folli e coraggiosi allo stesso tempo, al punto di pagare con la vita la loro passione, in quel caldo e luttuoso fine settimana senigalliese.

Si vedano per saperne di più su Mario Preta:

https://www.forlitoday.it/sport/mario-preta-morte-30-luglio-1955.html

https://www.diogene.news/mentelocale/285/il-30-luglio-1955-perdeva-la.html

Su Hans Ruesch, il libro La Vita oltre la gara dell’autore di questo articolo: https://www.vallesina.tv/eventi-sportivi/eventi-andrea-pongetti-2-alla-xvii-edizione-del-premio-letterario-nazionale-de-sanctis/

Sul circuito, https://www.vallesina.tv/motociclismo/motociclismo-si-rievoca-il-circuito-di-senigallia/

©riproduzione riservata




Jesi / Cjmae, tour panoramico alla Ducati: entusiasmo ed emozione

A Borgo Panigale 50 soci del club jesino che nel pomeriggio, ad Imola, ha visitato il museo della ‘collezione Battilani”

JESI, 20 aprile 2023 – Una giornata indimenticabile quella dell’ 11 aprile scorso per i 52 soci del club Cjmae (club jesinio moto e auto d’epoca).

Organizzato dal presidente Luciano Trozzi, al suo secondo mandato, con il club di via Setificio che annovera oltre 650 iscritti non solo di Jesi e Vallesina ma di tutta la provincia di Ancona, è stata organizzata infatti una  visita alla fabbrica Ducati a Borgo Panigale (Bo).

In programma c’era una visita alla ‘città’ della Ducati con un tour all’interno della fabbrica.

Visita immortalata in una suggestiva fotogallery da Gino Candolfi.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Una esperienza unica di cui il presidente jesino, che è anche commissario nazionale Asi (automoto club storico italiano), conserva l’entusiasmo anche a distanza di giorni. “Siamo stati accolti come visitatori ‘privilegiati’ ci raccontaed abbiamo avuto la possibilità di visitare la catena di montaggio delle moto ed anche il reparto esposizione dove, oltre al resto, ci siano ovviamente soffertami ad ammirare la moto di Francesco Bagnaia campione del mondo MotoGp 2022 e, soprattutto, quella del nostro concittadino Giancarlo Falappa – ‘il leone di Jesi’ –  con la quale nel 1992 ha partecipato al mondiale Superbike”. 

Poi, nel pomeriggio, altra stupendo momento consumato ad Imola al museo ‘Collezione Battilani’ dove sono esposte solo moto dal 1900 al 1940.E quiè sempre Trozzi a raccontareabbiamo ammirato, custodita in conservazione, la moto Nsu 1000, pezzo unico al mondo, un sidecar, di proprietà della famiglia dello jesino Pietro Politi: una meraviglia”. 

Ma che cos’è veramente il Cjmae, di cosa si occupa? “Siamo un club che ha come fine la divulgazione e la salvaguardia dei beni motoristici nel tempo” dice ancora il presidente “organizziamo raduni di auto e moto d’epoca, di mezzi agricoli, militari, trasporto pesante e corriere d’epoca. A febbraio siamo stati premiati, come club, a Torino, per le manifestazioni dell’anno 2022, da Asi. Jesi è risultato il club più premiato d’Italia: 2 premi per la cultura, la Manovella d’oro, Pedivella d’oro, Trattore d’oro. Poi ci vantiamo di un qualcosa che fa risultare il nostro club unico in Italia”. Precisamente? “Al Cjmae di Jesi il Consiglio Comunale con una cerimonia ufficiale ci ha consegnato la Benemerenza Cittadina della Città”.

©riproduzione riservata




Basket serie B / Jesi ad Imola: continuità, certezze, classifica

Il quintetto di Ghizzinardi cerca risposte in un momento dove la squadra sta rispondendo bene ed anche i singoli riescono ad esaltarsi 

JESI, 26 novembre 2022 – Nona giornata campionato di serie B, girone C.

La General Contractor sarà domani in trasferta a Imola, questa volta sponda Andrea Costa, alla ricerca della vittoria della certezza.

Per poter constatare se la via intrapresa dai ragazzi di Ghizzinardi sia effettivamente quella giusta, e aggiungere così un altro essenziale tassello alla classifica, Imola potrebbe essere una buona opportunità.

L’Andrea Costa si trova attualmente nella zona bassa della graduatoria, al 13esimo posto, quart’ultima con solo 4 punti, al pari con S. Miniato, frutto di 6 sconfitte e 2 vittorie.

L’ultima di domenica scorsa, conclusa con un sconfitta 64-61 a Piacenza contro il Bakery, ha fatto registrare comunque di una bella prestazione con i biancorossi a dominare per quasi tutti i 40 minuti di gioco seppur alla fine sconfitti. A tre minuti dal suono della sirena finale, infatti, i romagnoli erano in vantaggio di otto lunghezze. La svolta solo alle battute finali con Pietro Agostini, miglior realizzatore di Imola, 16 punti, seguito da Ranuzzi 13 e Restelli 8. Ma anche Trentin ha dato prova di buone capacità di resistenza, nonostante non fosse nella migliore condizione fisica. Giocatore che resta comunque tra i migliori del roster romagnolo assieme a Restelli, Corcelli, Ranuzzi e Montanari.

Si gioca domani domenica 27 novembre alle ore 18 al PalaRuggi.

Per Jesi, come dicevamo, un banco di prova il cui esito diventa, in questo periodo, fondamentale per scalare posizioni di classifica importanti in vista del big match, nel turno successivo di domenica 4 dicembre, quando a Jesi arriverà la cocapolista Rieti. 

©riproduzione riservata

 

PARTITE 9° giornata: Rieti-Matelica (sabato), Empoli-San Miniato (sabato), Fabriano-Ozzano, Faenza-Firenze, Ancona-Virtus Imola, Romagna-Piacenza, Senigallia-Fiorenzuola, Andrea Costa Imola-Jesi

CLASSIFICA 8° giornata: Rieti, Faenza 14; Firenze, Senigallia, Fabriano 12; Piacenza, Jesi, Virtus Imola 10; Ozzano, Fiorenzuola 8; Ancona* 6; Costa Imola, San Miniato* 4; Romagna 2; Matelica, Empoli 0

PROSSIMO TURNO 10° giornata 4 dicembre 2022: Ozzano-Senigallia (sabato), Fiorenzuola-Romagna, Firenze-Fabriano, Jesi-Rieti, Matelica-Empoli, San Miniato-Faenza, Piacenza-Ancona, Virtus Imola-Andrea Costa Imola




Volley femminile B1 / Clementina 2020 in trasferta ad Imola

Domani sabato 5 novembre ore 18. Sfida proibitiva o opportunità per confermare quanto di buono visto nell’ultimo match?

MOIE, 04 novembre 2022 – Trasferta proibitiva o opportunità per confermare quanto di buono visto nell’ultimo match?

Solo la squadra potrà rispondere a questo dilemma, alla prova del campo.

La Clementina 2020 domani sabato 5 novembre alle 18 sarà impegnata ad Imola contro la Clai, unica squadra del girone ancora a punteggio pieno.

Dopo la bella e sofferta affermazione contro Reggio Emilia di sabato scorso a Moie, prima vittoria stagionale per Bovolo e compagne, la Clementina vorrebbe di dimostrare ancora di esserci e di avere la volontà di far valere il proprio potenziale.

La classifica non rispecchia infatti il blasone e le ambizioni di una squadra partita con ben altre idee, nonostante già da prima dell’inizio del campionato Mucciolo predichi calma e chieda tempo  per una stagione da lui stesso definita di transizione.

Noi non ci siamo comunque posti obiettivi in termini di risultati, vogliamo fare sicuramente un campionato tranquillo, ma quello che al momento ci interessa è rifondare un po’ tutto il contesto per poi a metà stagione valutare la situazione e agire di conseguenza.aveva dichiarato a Vallesina Tv il tecnico piemontese prima dell’avvio del torneo.

Dal canto suo la società romagnola non si nasconde e già da inizio campionato sono chiari gli intenti del coach CaliendoMi hanno chiesto di fare un campionato importante e sicuramente l’obiettivo è la promozione.” ha detto il nuovo coach imolese in una delle prime interviste alla stampa locale. La campagna acquisti della Clai è stata di tutto rispetto e mirata a rafforzare il roster, in parte obbligata dalle numerose partenze. Nella scorsa stagione la squadra del presidente Stefano Mongardi, che militava nel girone D, ha chiuso la stagione regolare al quarto posto, realizzando quindici vittorie e sette sconfitte, dimostrando con ciò il suo indiscutibile prestigio.

Per le ragazze di coach Mucciolo non sarà una sfida di quelle più semplici, ma la determinazione e la cattiveria agonistica venute fuori sabato scorso sono un buon punto di partenza e se giocata con l’intensità giusta e con lo stesso spirito di battaglia il risultato può non essere scontato.

@riproduzione riservata




RUGBY JESI B / Arriva la prima vittoria, superata Imola 15-10

Domenica prossima 6 marzo al campo “Latini” contro Livorno, terza partita consecutiva casalinga

JESI, 28 febbraio 2022 – Finalmente la vittoria, la prima sul campo.

Il Rugby Jesi ’70 supera 15-10 al “Latini” di via Mazzangrugno il fanalino di coda Imola Rugby e può esultare per il primo traguardo di un’annata dalle mille difficoltà.

«Un premio, meritato, per i ragazzi. Ne hanno e ne avevamo bisogno. Ci sarà tempo per pensare a tutto il resto ma il lavoro paga» dice German Greco, tecnico dei Leoni che fino a domenica scorsa erano riusciti solo ad andare vicini al sapore del successo.

Giornata dalle condizioni tutt’altro che agevoli, con il repentino ritorno dell’inverno, quella che ha visto Jesi ricevere sul proprio campo Imola per il secondo di tre impegni casalinghi consecutivi in questa ripresa di campionato.

«Abbiamo giocato per tutta la partita sotto la pioggia – racconta il tecnicoil campo, c’è da dire, per fortuna ha tenuto bene. La situazione ci ha penalizzati un poco sotto il profilo del gioco per i nostri tre quarti, era difficile riuscire a calciare largo l’ovale. Ne è venuta fuori una partita dura, tosta, che dovevamo vincere. Penseremo poi a lavorare sugli errori e sulla disciplina. Ma intanto era importante che il lavoro dei ragazzi venisse finalmente premiato. Sono sempre stati bravi e rimasti tranquilli anche nelle sconfitte. E nelle tante avversità di una stagione che ci vede ancora oggi fare i conti con diverse defezioni, fra infortuni, isolamenti e problemi vari».

Il gusto della vittoria richiama ora al ritorno al lavoro. «C’erano più sorrisi, nel terzo tempo di domenica scorsadice Grecodopo una partita vinta si guarda con un altro spirito anche alle cose che non sono andate bene. Da martedì ci rimettiamo subito in pista, per preparare la prossima».

Domenica 6 marzo al “Latini” arriverà Livorno, terza forza della classifica e una delle formazioni che spacca in due la classifica di questo girone. «Squadra tosta e che punta alla promozione. Ma anche un avversario contro cui è bello giocare e misurarsi. Ora pensiamo a recuperare in settimana le forze e qualche ragazzo, per prepararci a riceverli e a dare il meglio».

(red)

©RIRPODUZIONE RISERVATA




BASKET SERIE B / Imola domina, General Contractor Jesi battuta 75-68

Tensione in campo, a pochi minuti dalla sirena l’arbitro ha espulso Rocchi e Cusenza, a causa di un forte diverbio seguiti anche da Cocco e Carnovali

JESI, 13 febbraio 2022 – Partita calda e senza storia al PalaRuggi.

L’Aurora soccombe contro un’Imola che domina in lungo e in largo per quasi tutti i 40’.

Che per gli Orange si sarebbe trattato di una serata difficile era prevedibile, l’Aurora nell’ultimo periodo sembra stia ritornando alle origini e questa di oggi è la terza giornata consecutiva senza vittoria, interrompendo così la via della svolta che ci si illudeva essere ormai intrapresa.

Nota positiva il baby Memed, miglior mvp tra le file degli arancioblù che con i suoi 21 punti ha provato, per quel che era possibile, a tenere in partita i suoi.

Il primo tempo vede la Contractor anche in questa partita subire e in balia di una Andrea Costa scatenata.

Dopo un primo vantaggio della formazione Jesina grazie a una tripla di Ferraro e Gloria inizia la fuga Imolese costringendo la formazione aurorina a sparacchiare dall’arco senza trovare alternative.

Il primo quarto si chiude 25-10 per i padroni di casa. Nel secondo Jesi prova a reagire e trova meglio la retina grazie a le bombe di Ferraro e Memed nei primi tre minuti ma Imola difende molto bene e su tutti i palloni.

Gloria, miglior rimbalzista del campionato, oggi si vede poco sotto il pitturato.

Il play di casa Trapani con 15 punti messi a referto tra i due periodi, conferma l’egemonia Imolese e si va all’intervallo lungo 50-25.

Al rientro stessa lunghezza d’onda e per l’Aurora è un vero e proprio calvario.

Ultimo quarto brutto per entrambe le squadre, la tensione sale e gli animi iniziano a surriscaldarsi sia in campo che sugli spalti con un pubblico sempre partecipe e abbastanza numeroso nonostante l’assenza del tifo organizzato e al 36’ l’arbitro fa prendere forzatamente la via degli spogliatoi a Rocchi e Cusenza, a causa di un forte diverbio seguiti anche da Cocco e Carnovali.

Negli ultimi minuti rimasti, nonostante la tensione generale, Jesi riesce ad andare a canestro più facilmente grazie a belle giocate di Memed sia dalla media che dalla lunga distanza ma al suono della sirena finale, il tabellone segna 75-68 per l’Andrea Costa.

l’Aurora Basket rimane ferma a quota 13 punti in classifica e domenica prossima al PalaTriccoli ancora contro la Riviera Banca Basket Rimini (seconda in classifica, 28 punti) a distanza di poche settimane dopo il recente recupero.

CLASSIFICA: Liofilchem Roseto 34; Riviera Banca Rimini, Kinergia Rieti 28; Luciana Mosconi Ancona, Real Sebastiani Rieti, Goldengas Senigallia, Andrea Costa Imola 24; Sinermatic Ozzano 22; Rennova Teramo 18; Tigers Cesena 16; Luiss Roma 14; General Contractor Jesi 13; Raggisolaris Faenza 12; Giulia Giulianova 6; Virtus Civitanova, Sutor Montegranaro 4.

Andrea Costa Imola: Corcelli 6, Cusenza 18, Vigori 5, Trentin 11, Wiltshire 2, Carnovali 10, Fazzi 2, Trapani 15, Calabrese 6.

General Contractor Jesi: Gloria 8, Magrini 2, Memed 21, Valentini 4, Ferraro 12, Rocchi 19, Cocco 2.

Parziali: 25-10, 25-15, 14-22, 11-21.

Valentina Triccoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA




BASKET SERIE B / General Contractor Jesi, a Imola per ritornare a vincere

La sconfitta nel derby con la Goldengas Senigallia è un ricordo. Importante far punti per non staccarsi dalla media classifica ed uscire dalla zona play out

JESI, 12 febbraio 2022 – La 19esima giornata del girone C della serie B vede l’Aurora Jesi nuovamente in trasferta questa volta al PalaRuggi, pronta a scontrarsi contro l’Andrea Costa Imola.

Il quintetto Imolese è reduce da una sconfitta a testa alta contro una delle corazzate del girone, la NPC Rieti, sfiorando la vittoria per un soffio ( 76-74).

Le parole di coach Grandi al termine della gara: “Davvero un peccato non essere riusciti a portare a casa i due punti decisivi dopo un secondo tempo fantastico. Abbiamo pagato gli errori commessi in difesa e abbiamo subito la loro forza fisica. In spogliatoio abbiamo comunque visto la voglia di provarci e negli ultimi due quarti siamo ripartiti, difendendo come noi sappiamo fare e dove tutti sono riusciti a trovare tiri aperti e soluzioni aperte. Ovviamente solo due quarti non bastano per vincere in campi difficili come questo, ne prendiamo atto e la delusione della mancata vittoria sarà una forte motivazione per volerla riprendere già dalla prossima sfida contro Jesi”.

La formazione Imolese, attualmente si trova all’ottavo posto in classifica ( 22 punti, 11 vinte e 7 perse) e diverse volte ha manifestato la volontà di voler alzare l’asticella e di puntare ai playoff senza dimenticare le caratteristiche che l’ha da sempre contraddistinta: difesa, sacrificio e altruismo.

Queste sono parole d’ordine con cui sì definisce l’Andrea Costa.

Una bella sfida si prospetta dunque per la General Contractor che dopo la delusione per la mancata vittoria nel derby contro la Goldengas Senigallia, affaticata anche dai tanti recuperi ravvicinati, più l’assenza forzata di qualche giocatore a causa di problemi fisici (Rizzitiello e Gay più Rocchi ancora in fase di recupero ), che di sicuro non ha giovato al rendimento finale, spera di poter riprendere la scia di vittorie cui sembrava essersi incanalata e come obiettivo principale ha quello di uscire quanto prima dalla zona play out.

L’Andrea Costa inoltre dovrà ancora una volta fare a meno del supporto del noto gruppo organizzato “Onda d’Urto”, cuore del tifo biancorosso che mantiene la propria posizione insieme agli ultras di molte altre squadre e discipline sportive.

Contro Jesi insomma, la cui tifoseria è legata da un gemellaggio ormai ventennale, sicuramente il Ruggi sarà più vuoto e meno caldo del solito.

Tra gli avversari da segnalare: l’ala Carnovali Tommaso, 53% . 87% tiri liberi e 40% tiri da due. Il play Fazzi Luca che gode di buone percentuali nei tiri da tre 36% e la guardia/ala Trentin Carlo 78% tiri liberi, 41% tiri da due e 34% tiri da tre.

Arbitrano: Andretta Andrea di Udine e Bragagnolo Lorenzo di Codroipo ( UD).

Classifica: Liofilchem Roseto 32; KRieti 28; RivieraBanca basket Rimini 26; Luciana Mosconi Ancona, RSR, Goldengas Senigallia, Ozzano, Andrea Costa Imola 22; Tigers Cesena, Teramo 16; General Contractor Jesi 13; Faenza, LUISS Roma 12; Giulianova 6; Civitanova Marche, Montegranaro 4.

Valentina Triccoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA




BASKET SERIE B / Senigallia chiude l’andata a Imola

Trasferta al PalaRuggi contro l’Andrea Costa domenica 16 gennaio alle ore 18

SENIGALLIA, 15 Gennaio 2022 – Si chiude il girone di andata per la Goldengas Senigallia che domani, alle ore 18, sale a Imola per sfidare al PalaRuggi l’Andrea Costa padrona di casa.

Si affrontano le due rivelazioni della prima parte del girone C di serie B: entrambe partite col solo obiettivo della salvezza, hanno occupato fino a questo momento costantemente un posto tra le prime otto, che alla fine della stagione regolare varrà la qualificazione ai play-off per la serie A2.

L’Andrea Costa ha 18 punti (9 vittorie, 4 sconfitte), la Goldengas insegue a 16 (8 vinte, 6 perse) con inoltre una partita in più: gli imolesi devono infatti recuperare la partita non disputata domenica scorsa al PalaRossini di Ancona contro la Luciana Mosconi, che si giocherà mercoledì prossimo alle 20.30.

Imola infatti fino a qualche giorno fa aveva diversi casi covid nel suo gruppo squadra (ben sette) ed era stata costretta al rinvio: negli ultimi giorni però la situazione in casa Andrea Costa è decisamente migliorata e il match di domani è confermato.

La Goldengas deve riscattare la brutta prestazione di domenica scorsa, costata un evitabile ko interno contro la Luiss Roma, e dovrà approfittare del lungo stop di Imola, che a causa della sosta natalizia prima e del covid poi non scende sul parquet per un incontro ufficiale dal 18 dicembre.

“Imola è una delle rivelazioni del torneo, è una squadra che gioca benemette in guardia coach Andrea GabrielliPer noi sarà senz’altro una partita impegnativa”.

Arbitrano De Rico di Venezia e Frigo di Montagnana (Pd), diretta video sul canale della LegaPallacanestro Lnp Pass.

Andrea Pongetti 

©RIPRODUZIONE RISERVATA




PALLAMANO / La Santarelli Cingoli sfida il Romagna ad Imola per il primato  

Domani il big match tra le imbattute del girone B di Serie A2, con i cingolani ad affrontare il grande ex Alexandru Rotaru

CINGOLI, 12 novembre 2021 – E’ tempo di scontro diretto tra Romagna e Santarelli Cingoli nel campionato di Serie A2 Maschile di pallamano, girone B. Domani sabato 13 novembre alle 18.30, infatti, i ragazzi di Palazzi affronteranno ad Imola l’avversaria numero uno per la vittoria del girone, prima anch’essa con 7 vittorie su 7 partite.

Storia del Romagna

La Pallamano Romagna è la società sportiva nata nel 2019 dalla fusione delle squadre di pallamano di Imola, Mordano e Faenza. Gioca le sue partite interne al PalaCattani di Faenza, ma domani si giocherà al PalaCavina di Imola, praticamente a due passi dall’Autodromo “Enzo e Dino Ferrari”.

Prima della fusione di due anni fa, il Romagna aveva una grande tradizione recente nella pallamano nazionale. Tra il 2014 e il 2016 ha raggiunto per due volte consecutive le semifinali play-off scudetto in Serie A, perdendole in entrambe le occasioni contro il Bolzano. Per questi risultati, la società romagnola aveva ottenuto l’accesso alla Ehf Cup 2015-2016.

Precedenti: sfida n° 11

Quella di domani sarà l’undicesima sfida tra Romagna e Santarelli Cingoli considerando anche i precedenti pre-fusione. Romagna si è imposta per 6 volte, mentre i cingolani hanno vinto gli ultimi quattro incroci: l’ultima volta che le squadre si sono incontrate, il 15 febbraio 2020 in Serie A2 2019-20, Strappini e compagni si imposero al PalaQuaresima per 36-27; all’andata la Santarelli si impose in trasferta con un netto 18-28 il 12 ottobre 2019. In casa romagnola, gli imolesi-faentini-mordanesi hanno vinto 3 volte su 5, anche se nelle ultime due occasioni hanno dovuto cedere il passo ai cingolani.

Il Romagna 2021-2022

Dopo anni di “assestamento”, sembra che sia tornato il Romagna di un tempo. La formazione, allenata dallo storico allenatore Domenico Tassinari, ha vinto le prime sette giornate di campionato proprio come la Santarelli, superando nell’ordine Prato, Lions Teramo, Campus Italia, Modula Casalgrande, Follonica, Verdeazzurro Sassari e Bologna United. Vanta il migliore attacco (257 reti, cinque in più di Cingoli) e la seconda miglior difesa (172 gol presi, dieci in meno dei cingolani) del girone B.

Il terzino italo-moldavo 23enne Alexandru Rotaru è il grande ex della sfida: in maglia biancorossa nelle ultime due stagioni ha segnato 170 reti in 50 presenze; in quest’annata ha deciso di ritornare nella società dove è nato pallamanisticamente. Altri giocatori da tenere d’occhio in rosa sono il pivot ex Molteno e Fondi classe 1992 Andrea Dall’Aglio, il terzino 21enne Gregorio Mazzanti, nazionale di beach handball, e il 33enne Davide Tassinari, centrale figlio di coach Domenico. Dall’altra parte, son due gli ex di Romagna sul “Balcone delle Marche”: il centrale Emanuele d’Agostino, che ha militato al Santerno nel 2018-2019, e mister Sergio Palazzi, il quale è stato allenatore del settore giovanile romagnolo qualche anno fa.

Qui Santarelli Cingoli

La Santarelli Cingoli andrà ad Imola per vincere e proseguire la striscia positiva di sette partite vinte, superando nell’ordine Lions Teramo, Campus Italia, Modula Casalgrande, Follonica, Verdeazzurro Sassari, Bologna United e Ogan Pescara: è curioso notare come il Romagna dalla seconda alla settima giornata ha sempre affrontato l’avversario che aveva sfidato la squadra di Palazzi nella giornata precedente. La pausa nazionali è servita alla squadra del tecnico pugliese per recuperare al 100% qualche giocatore acciaccato.

“Abbiamo preparato al meglio – spiega il centrale Riccardo Tobaldi classe 2003 – la partita più complicata della stagione finora, affinando le nostre potenzialità in attacco e in difesa. Romagna è una squadra molto preparata sotto tutti gli aspetti, come noi ha vinto sette partite su sette, quindi sarà una sfida tosta ed intensa dal primo all’ultimo minuto di gioco. Dobbiamo correre e dare il massimo come sempre, cercando di portare a casa i due punti. Alex Rotaru è stato un compagno di squadra, lo conosciamo bene, ma siamo concentrati in generale per preparare il match al meglio”.

Info utili e Serie B

La sfida tra Romagna e Santarelli Cingoli si giocherà domani, sabato 13 novembre, alle 18.30 al PalaCavina di Imola, con diretta Facebook sulla pagina della società in riva al Santerno. Arbitreranno i signori Limido e Donnini.

Domenica 14, invece, la squadra di Serie B della Polisportiva torna in campo al PalaQuaresima alle 18dopo tre settimane di pausa, affrontando il sempre ostico Monteprandone.

Foto di Manola Polita

Calendario e classifica

Serie A2 Maschile girone B – 13 e 14 novembre 2021

8^ giornata: Ambra-Verdeazzurro Sassari (sabato 13 ore 16), Romagna-SANTARELLI CINGOLI (sabato 13 ore 18.30), ’85 San Lazzaro-Follonica (sabato 13 ore 19), Prato-Campus Italia (domenica 14 ore 14),CHIARAVALLE-Bologna United (domenica 14 ore 18), Ogan Pescara-Lions Teramo (domenica 14 ore 18), Camerano-Modula Casalgrande (domenica 14 ore 18)

Classifica: Santarelli Cingoli e Romagna 14, Camerano 11, Lions Teramo e Ogan Pescara 10, Chiaravalle 8, Ambra e Modula Casalgrande 6, ’85 San Lazzaro 5, Follonica 5, Verdeazzurro Sassari 5, Campus Italia 4, Prato 0, Bologna -3

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

©RIPRODUZIONE RISERVATA




BASKET SERIE B / Cala il buio sulla The Supporter Jesi

Inizia una settimana dove sarà necessario fare qualche riflessione concreta. Coach Meneguzzo dovrà assumersi responsabilità

JESI, 24 ottobre 2021 – La luce non si accende in casa The Supporter e Imola vince con merito per 55-68.

Un film già visto per gli Jesini, con la buona partenza e il finale da attori comprimari.

Nella gara che doveva segnare la svolta, la The Supporter mostra ancora i tanti limiti. Dalle palle perse, ben 20, al problema atavico ai tiri liberi, dalla mancanza di leadership alle troppe pause non richieste.

Se oltre a questo si aggiunge la scarsa vena balistica di chi dovrebbe aver feeling con il canestro, e il poco contributo richiesto dalla panchina, con Valentini finito ai margini del progetto e i più giovani mai chiamati in causa, ecco che la situazione diventa alquanto complicata.

A fine gara Coach Meneguzzo ha spiegato come la squadra non sappia giocare d’insieme, ma su questo oltre alle illustrazioni bisognerebbe assumersi responsabilità.

Eppure l’inizio match era stato confortante, ma ancora una volta pian piano con l’alzarsi dell’intensità l’Aurora finisce alle corde per poi scemare definitivamente.

Appena 22 punti dopo l’intervallo, con la sensazione di non trovare mai il filo del discorso.

Imola sfrutta Emanuele Trapani, play che si trasforma in peperino imprendibile. Jesi in regia si affida ad un Fabi che in quattro partite non ha ancora trovato consistenza, in attacco come in difesa. Gloria sgomita sotto le plance ma è troppa la difficoltà nel trovare la retina, e Magrini tra penetrazioni forzate e tiri dalla lunga non incide.

Imola controlla e passa, per l’ Aurora inizia una settimana in cui lavorare tanto e iniziare a fare qualche riflessione concreta.

THE SUPPORTER JESI: Ferraro 11, Gloria 8, Fioravanti 9, Fabi 6, Magrini 9, Rizzitiello, Cocco 4, Calvi 8, Valentini. All. Meneguzzo

ANDREA COSTA IMOLA: Trapani 22, Carnovali  14, Calabrese, Vigoria 13, Cusenza, Fazzi 4, Whiltshire 8, Trentin 7, Guidi. All. Grandi

PARZIALI: 21-16; 12-16; 11-19; 11-17

m.p.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 




BASKET SERIE B1/ Aurora Jesi: contro Imola occasione giusta per invertire la tendenza

Palatriccoli domenica 24 ottobre palla a due alle ore 18. Ingresso possibile indossando mascherina ed esibendo il green pass

JESI, 23 ottobre 2021 – Torna al PalaTriccoli la The Supporter, che domenica 24 ottobre, palla a due alle ore 18, sfida Imola per una “classica” del basket Italiano.

Arbitrano i Signori Silvestri e Spinelli di Roma. Ingresso possibile per i tifosi indossando mascherina ed esibendo il green pass.

L’ Aurora è chiamata a muovere la classifica e a dare segni di vitalità dopo le due sconfitte con Giulianova e Senigallia, formazioni non certo di primissima fascia.

Coach Meneguzzo ha esperienza da vendere e sa bene che l’unica ricetta in questi casi è il lavoro, per un roster che sconta ancora ritardi nell’assemblaggio generale.

Se il potenziale offensivo resta indiscusso, sono le pause nella fase di difesa e le mancate reazioni emotive a destare qualche preoccupazione.

La gara con l’Andrea Costa però sembra essere poter rappresentare l’occasione giusta per investire la tendenza.

Non sarà facile, si intende, perché Imola può schierare giocatori di valore assoluto come Cusenza, Vigori, Trapani, Carnovali, ma siamo sicuri che di fronte al proprio pubblico la The Supporter farà di tutto per riprendere la marcia.

m.p.

©RIPRODUZIONE RISERVATA




VOLLEY FEMMINILE / Imola passa alla Carbonari, risultato severo per Jesi

Tre set equilibrati ma la Pieralisi di coach Sabbatini paga una condizione non ottimale per la lunga assenza dal campo di gioco 

JESI, 11 aprile 2021 – La Clai Imola si impone alla “Carbonari” superando una squadra giovane e battagliera che, nonostante una tenuta fisica ancora non ottimale, fa la sua parte fino alla fine.

Il risultato è forse anche troppo severo per le jesine, rispetto a ciò che si è visto in campo per tre set.

Pieralisi Jesi

Le ospiti hanno il grande merito di sbagliare poco, pochissimo, nei momenti più importanti dimostrando di avere il giusto potenziale per lottare per il vertice della classifica.

La Pieralisi Pan è più discontinua, specie al servizio.

Nel primo set, commette 5 errori in questo fondamentale, subendo 2 ace e ciò nonostante lotta punto a punto contro la seconda forza del girone fino al 19-19. Sblocca la situazione, con una battuta vincente, Costantini che poi uscirà per infortunio ad inizio del secondo parziale. Imola allunga sul 20-24 e, dopo una bella conclusione dal centro della rossoblù Canuti, chiude al secondo set-ball con un ace di Bughignoli.

Nel parziale successivo, le padrone di casa vanno in vantaggio 13-10 e 15-12 ma le ospiti sono sempre insidiose al servizio e recuperano, ribaltando il punteggio: 17-21. Sabbatini chiama il suo secondo time-out, le ragazze reagiscono e, con Pomili arrivano ad un passo dall’aggancio: 22-23. E’ il tecnico Turrini a quel punto a fermare il gioco. Alla ripresa, la formazione ospite si stringe attorno a Folli (la migliore realizzatrice di Imola) e va a conquistare il secondo set.

Nel terzo, la Pieralisi Pan dà dimostrazione di essere sempre in partita e resta a lungo avanti (8-6, 16-12, 21-19). Sul 22-19, Turrini chiama time-out: Imola ritrova lucidità e capitalizza qualche indecisione jesina. Sul 23-23 non ha esitazioni e chiude la strada a Marcelloni e compagne che un pure un set lo avrebbero meritato.

Mercoledì 14 aprile la Pieralisi sarà di nuovo in campo e precisamente a Perugia, ore 20, per il recupero del match contro il sestetto umbro.

PIERALISI PAN JESI – Pepa n.e., Cecconi (L1), Moretti (L2), Gasparroni 1, Foresi 1, Magi 1, Paolucci 7, Miletti n.e., Angelini 1, Canuti 6, Pomili 10, Giombini 9, Marcelloni 4. All. Sabbatini

CSI CLAI IMOLA – Pedrazzi n.e., Arcangeli n.e., Cavalli 1, Dal Monte (L1), Bughignoli 6, Folli 12, Costantini 1, Melandri 3, Carnevali, Gherardi 9, Lodi 2, Balzani (L2), Rizzo 6. All. Turrini

ARBITRI – Villano e Giulietti

PARZIALI – 21-25, 22-25, 23-25

(red)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




VOLLEY FEMMINILE B1 / Gioia Clementina 2020, Imola colpita e affondata: 3-0

Il sestetto di Secchi ribalta pure la differenza set e resta in vetta alla classifica. Domenica 11 aprile trasferta a Cesena

MOIE, 4 aprile 2021 –  Doveva solo vincere e ribaltare la differenza set per puntare al primato nel girone: doppio obiettivo conseguito con il sestetto di coach Secchi che ha battuto con merito Imola: 3-0.

Le avversarie, reduci dalla gara di 24 ore prima vinta a Filottrano, hanno opposto la necessaria resistenza ma in violata la squadra di casa ha colpito chirurgicamente senza lasciar scampo.

Primo set subito in equilibrio fino al 19-18 poi la Clementina 2020 allunga e controlla fino al 25-22. Nel secondo la squadra di casa parte lancia in resta ma Imola recupera e si porta sul 22-22. La Battistelli-Termoforgia è più cinica ed esulta: 29-27Nel terzo ogni pallone pesa in virtù della differenza set, all’andata Imola si era imposta per 3-1, ma la Clementina 2020 si dimostra più carica e determinata. Gara che sembra chiusa sul 24-20 con Imola che rimette tutto in discussione: 24-23. Fedeli trova la giocata vincente per l’esultanza finale.

Ora la gestione del primato è tutta nelle mani della squadra di Secchi. Sabato prossimo Imola sarà a Jesi contro la Pieralisi mentre la Clementina ritornerà in campo domenica 11 aprile con la trasferta di Cesena.

BATTISTELLI-TERMOFORGIA  – Gatto 1, Gotti 17, Cerini 4, Castellucci 3, Fedeli 16, Cardoni 7, Vidi 6, Zannini (L), Bruno (L), Leonardi, Fastellini. All. Secchi

CSI CLAI IMOLA  – Pedrazzi, Cavalli 5, Bughignoli 5, Folli 12, Costantini 3, Melandri 4, Carnevali, Gherardi 5, Lodi, Balzani, Rizzo 6, Dal Monte (L), Arcangeli (L2). All. Turrini

ARBITRI  – Grossi – Di Tullio

PARZIALI  – 25-22, 29-27, 25-23

(e.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




VOLLEY FEMMINILE B1 / Imola passa a Filottrano, la Lardini fa bella figura

3-1 il risultato finale. Questo pomeriggio big match a Moie con le emiliano romagnole ospiti della Clementina 2020

FILOTTRANO, 3 aprile 2021 – Non è stato facile per Imola uscire con il  bottino pieno dal PalaGalizia perchè la Lardini Filottrano ha fatto la propria parte per tutto l’incontro giocando ogni set alla pari delle più quotate avversarie.

Primi due parziali chiusi a favore delle giocatrici ospiti, 21-25 – 22-25, la Lardini ha reagito conquistando il terzo, 25-21, arrivando vicino al tiebreak e perdendo il quarto parziale 22-25.

Una soddisfazione che non porta punti ma rende tuttavia felice tutto l’ambiente.

Questo pomeriggio Imola proverà a ripetersi in casa della Clementina 2020 a Moie inizio ore 18. In palio il primo posto in classifica generale, all’andata la Battistelli Termoforgia perse 3-1, che vuol significare tanto in chiave play off.

  Dopo i primi due parziali chiusi a favore delle imolesi in dirittura d’arrivo, la Lardini reagisce conquistando il terzo con una grande prova collettiva, ed arriva ad un soffio dal tiebreak al termine di un palpitante quarto set.

LARDINI FILOTTRANO – Ricchiuti 7, Marcellini 6, Borgognoni 11, Malatesta 18, Kus 9, Pizzichini 3, Zappi 3, Chiarot (L), Cicoria, Santarelli, Sconocchini, Valeri, Papi. All. Persico

CSI CLAI IMOLA  – Cavalli 4, Bughignoli 11, Folli 13, Costantini 3, Melandri 1, Carnevali, Lodi 15, Balzani, Rizzo 15, Dal Monte (L), Pedrazzi, Arcangeli, Gherardi. All. Turrini

ARBITRI  – Natalini e Mochi

PARZIALI  – 21-25, 22-25, 25-21, 22-25

 

(e.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




VOLLEY FEMMINILE B1 / Stop della Clementina ad Imola

Troppi gli errori commessi ed il sestetto di casa ha sfruttato tutto. Si volta pagina, sabato a Moie derby contro la Pieralisi Jesi

Imola – Battistelli Termoforgia 3-1

Moie, 8 febbraio 2021 – Stop della Battistelli -Termoforgia ad Imola che resta a punteggio pieno in testa alla classifica.

Partita per larga parte equilibrata ma alla fine ha vinto i tanti errori commessi dal sestetto di Secchi che recuperava la Gatto. 

Nel primo parziale padrone di casa quasi in scioltezza mentre nel secondo set la Clementina è quasi sempre in vantaggio fino al 22-24 per poi cedere.

La squadra dimostra di esserci ed il terzo set è quasi in scioltezza: 15-25.

Tutto lascia prevedere un finale in crescendo ed invece nel quarto va sotto 19-15 per poi impattare 22-22. La squadra di casa non si lascia sfuggire la ghiotta occasione e porta a casa i tre punti.

Ora si volta pagina, sabato a Moie derby contro la Pieralisi Jesi.

IMOLA: Pedrazzi, Cavalli 2, Bughignoli 16, Folli 18, Costantini, Melandri 8, Lodi 10, Rizzo 13, Dal Monte (l), Gherardi. All. Turrini

BATTISTELLI TERMOFORGIA: Gotti 16, Vidi 9, Fucka 8, Cardoni 1, Cerini 7, Leonardi, Gatto 3, Castellucci 8, Fastellini, Fedeli 4, Bruno (l), Zannini (l). All. Secchi

ARBITRI: Valletta – Scarpulla

PARZIALI: 25-12, 28-26, 15-25, 26-24

(red)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




VOLLEY FEMMINILE SERIE B1 / La Pieralisi Jesi perde ad Imola

Due set equilibrati, il primo ed il terzo, ma alla fine le padrone di casa hanno avuto la meglio. Momenti di bel gioco per le ragazze di Sabbatini

JESI, 24 gennaio 2021 – Il debutto in B1 per la Pieralisi Pan è agrodolce.

Contro una squadra giovane che sbaglia davvero poco, le jesine lasciano intravvedere dei momenti di buon gioco contrapposti ad altri in cui appaiono meno incisive.

Imola ha una manovra molto molto veloce, è ben guidata dalla palleggiatrice Cavalli che mette sempre a proprio agio le sue attaccanti.

Nel primo set, diversi errori in battuta frenano la Pieralisi Pan che poi recupera il gap, portandosi sul 24-22, quando una palla dubbia taglia la strada ad un’ulteriore rimonta.

Nel secondo, le jesine sono state più discontinue, le buone azioni sono state intervallate da molti errori che hanno consentito alle padrone di casa di prendere il largo.

Nel terzo, la Pieralisi Pan regge bene: sull’11-8 recupera e va sopra di 1. Si lotta palla su palla (20-20 e 24-24) ma le padrone di casa non regalano nulla.

Le jesine non sono così incisive col servizio e l’attacco avversario fa la differenza.

CSI CLAI MOLA: Pedrazzi, Cavalli, Dal Monte (L), Bughignoli, Folli, Costantini, Melandri, Carnevali, Gherardi, Lodi, Rizzo. All. Turrini

PIERALISI PAN JESI: Cecconi (L), Moretti (L), Gasparroni, Foresi, Magi, Paolucci, Milletti, Angelini, Canuti, Spitoni, Pomili, Giombini, Marcelloni. All. Sabbatini

ARBITRI: Tizzanini di Lucca e Nannini di Firenze

PARZIALI: 25-22, 25-16, 26-24

(e.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




VOLLEY FEMMINILE B1 / MONCARO MOIE BRUTTO STOP CASALINGO, VINCE IMOLA

MONCARO MOIE – CSI CLAI IMOLA  0-3

MOIE, 15 dicembre 2019 – Brutta prestazione quella che il sestetto di mister Lombardi ha espresso di fronte al proprio pubblico contro una diretta concorrente alla salvezza, Imola.

I primi due set Moie li gioca molto contratta e appena trova le prime difficoltà cede facilmente. Nel terzo parziale trova alla fine anche una palla set che rimetterebbe tutto in discussione ma nulla da fare.

Primo set 21-25 con la difesa di Moie che fa la differenza.

Nel secondo Lombardi presenta Pizzichini e Cesaroni nel sestetto di partenza al posto di Manzo e Bonci. A metà parziale sul 16-15 è Imola ad esprimere il gioco più efficace con velocissime palle in banda ed in fast fino al successo 21-25.

Nel terzo set le due squadre si alternano al comando senza soluzione di continuità: 9/8 – 10/11 – 12/12. La partita non si sblocca, ogni punto è combattuto e sofferto, 19/18 sul servizio vincente di Fedeli. Cavalli con un palleggio spinto in zona 1 riporta avanti le ospiti 18/20, ma capitan Luciani sembra trovare l’allungo decisivo, 23/21. Imola impatta, ma è ancora la centrale di Moie a regalare la palla set del 24-23. Poi le ragazze di Lombardi commettono tre errori consecutivi e si chiude sul 24-26.

Sabato prossimo gran pomeriggio a Castelbellino per il derby.

Moie: Paparelli 2, Luciani 8, Pizzichini 11, Rosa 6, Fedeli 8, Giudici 12, Manzo 1, Bonci (lib 1), Cesaroni (L2), Vaccarini ne, Pelingu ne, Conti ne, Carloni ne. All: Lombardi

Imola: Vece 14, Devetag 11, S.Cavalli 3, Dalmonte (lib), Ferracci 7, Folli, Melandri, Collet, Gherardi 16, Bacchilega ne, E.Cavalli (lib), Tesanovic, Rizzo 10. All: Turrini

Arbitri: Galteri e Marani

Parziali: 21/25 – 21/25 – 24/26

(la redazione)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




VOLLEY FEMMINILE B1 / TERMOFORGIA, COACH SOLFORATI: “TOTALE FIDUCIA NEL GRUPPO”

CASTELBELLINO, 5 novembre 2019 – Dopo la sconfitta al tie break in quel di Pesaro e la vittoria sempre al quinto set con Trevi,

Aurora Fattorini

per la Termoforgia arrivano i primi tre punti dopo aver espugnato Imola.

Una partita che si è rivelata tutt’altro che semplice, con le rossoblu incredibilmente bloccate a metà del primo parziale e costrette ad un miracolo sportivo sul 21-13 per le padrone di casa nel set numero due.

Per far girare la storia di una partita che sembrava stregata è servito un deciso cambio di atteggiamento e l’attingere alla qualità di tutto il gruppo, con il sestetto mutato in corsa.

Ottima in questo caso l’intuizione dell’ allenatore, bravissime Ludovica Leonardi, Laura Canuti e Aurora Fattorini nel rispondere “presente”.

Senza alcun dubbio, la palma di migliore in campo va a capitan Chiara Verdacchi, capace di scaraventare a terra 26 palloni, e di trascinare le compagne tra tanta leadership e facce “cattive”.

Con coach Matteo Solforati facciamo il punto della situazione: “Dopo la partita di Pesaro ero contento della prestazione ma non del risultato perché avevamo perso. Da Imola esco felice per i tre punti, ma non per la partita che abbiamo giocato”.

Con il tecnico Pesarese entriamo nel dettaglio della gara Imolese: “Il problema non è stato nell’approccio alla partita, perché siamo arrivati fino  al 10-10, il problema sta nel fatto che alla prima difficoltà facciamo ancora fatica a reagire. Purtroppo è ancora una costante, più mentale che tattica, anche perché poi le ragazze hanno dimostrato di saper giocare e ottenere risultati. Senza assilli, dobbiamo migliorare negli inizi gara”.

Un allenatore generalmente non è mai troppo propenso a sottolineare le prove delle singole, ma l’importanza  della panchina domenica scorsa è stato troppo importante per non essere rimarcata:

“L’apporto delle subentrate è stato fondamentaleafferma coach Solforatihanno cambiato l’inerzia della partita e il modo di stare in campo della squadra. Sapevo di poter contare su di loro, ma sono state davvero brave, perché per ragazze con pochissima esperienza di B1, non è facile farsi trovare pronte in un momento di difficoltà. Prendiamo questo aspetto positivo, con la consapevolezza che il campionato è lungo, e la mia fiducia nel gruppo è totale”.

Sabato 9 Novembre, ore 18,30, al Pala Martarelli di Castelbellino arriva Quarrata, ma guai a farsi ingannare dalla classifica: “Visto il nostro livello di allenamenti settimanali, non sottovalutiamo nessunoincalza Solforatinegli altri gironi ci sono squadre a zero punti, nel nostro no. Il livello medio delle formazioni è tra i più alti degli ultimi anni, e ogni punto conquistato o perso potrà far la differenza a fine stagione. L’attenzione sarà massima”.

Marco Pigliapoco

©RIPRODUZIONE RISERVATA




VOLLEY FEMMINILE B1 / TERMOFORGIA CORSARA A IMOLA

Csi Clai Imola – Termoforgia Castelbellino  1-3

CASTELBELLINO, 4 novembre 2019 -La Termoforgia Moviter Castelbellino vince a Imola.

Il primo set è tutto in favore delle padrone di casa: 25-16.

Il secondo parziale sembra ricalcare l’andamento del precedente, ma Solforati cambia Giordano per Leonardi e Cardoni per Canuti. La rimonta è servita: da 21-13 a 23-25. 

Vinto il secondo parziale, Castelbellino riparte nel terzo con Verdacchi e Montani che trascinano la squadra alla vittoria del parziale: 15-25.

Imola tenta una reazione un’inarrestabile Verdacchi e l’ace finale di Fattorini completano il tutto, siglando la vittoria del set che significa la fine della partita e la conquista di 3 punti per la classifica.

Imola: Vece 10, Devetag 3, Cavalli 2, Dal Monte (L), Ferracci 13, Folli 12, Rizzo 10, Collet 4, Gherardi 1, Tesanovic, Bacchilega, Melandri. All. Turrini

Castelbellino: Giordano, Moretto 9, Cardoni, Canuti 5, Leonardi 1, Montani 16, Coppi 13, Verdacchi 26, Zannini (L), Fattorini 2. N.e. Ciccolini, Cardinali. All. Solforati

Parziali: 25-16, 23-25, 15-25, 18-25

CLASSIFICA: Casal De Pazzi 9; Empoli 8; Cesena, Castelfranco, Castelbellino 6; Trevi 4; Nottolini, Città di Castello, Perugia 3; Pesaro, Moie 2; Imola, Quarrata 1

(e.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




JESI / ENRICO FULGENZI ‘DOBERMANN’ SUL PODIO DI IMOLA ALLA CARRERA PORSCHE CUP

JESI, 23 giugno 2019 –  Enrico Fulgenzi torna sul gradino più alto del podio nella gara di Imola della Porsche Carrera Cup davanti a Bertonelli, nuovo leader della classifica generale, e Conwright giunto terzo. 

Fulgenzi si è aggiudicato la seconda corsa del weekend dopo essere scattato dalla pole position sulla 911 GT3 Cup di Tsunami RT – Centro Porsche Latina e ha festeggiato un successo dopo oltre due anni. 

Il prossimo appuntamento è in programma al Mugello il 19-21 luglio. 

Fulgenzi sulla sua pagina facebook ha scritto: “Quella di oggi è una grande vittoria, conquistata esattamente nel modo in cui avrei voluto centrare il mio primo successo del 2019: partendo dalla Pole Position, rimanendo in testa dall’inizio alla fine e imponendo il mio ritmo per tutta la gara. Questo successo è il frutto del duro lavoro profuso negli ultimi mesi. Le persone fanno la differenza: talento, capacità, perseveranza, sono gli ingredienti e così i risultati, le soddisfazioni ed i successi non tardano ad arrivare. Nelle scorse gare la sfortuna per me ha avuto un occhio di riguardo, ma questa corsa può rappresentare una svolta: ora sono ancor più consapevole di poter lottare per la vittoria in ogni gara, quindi in tutte i restanti appuntamenti punterò deciso al gradino più alto del podio. Ringrazio tutte le persone che mi sono vicine e mi supportano: il team @tsunami_rt , il mio staff, i miei sponsor, i miei amici e la mia famiglia”.




VOLLEY FEMMINILE B2 / COPPA ITALIA: TERMOFORGIA CASTELBELLINO CAMPIONE D’ITALIA

TERMOFORGIA MOVITER CASTELBELLINO   –   CSI CLAI IMOLA     3-0

CASTELBELLINO, 21 aprile 2019 –  La Termoforgia Moviter Castelbellino si cuce al petto il tricolore avendo conquistato la Coppa Italia di categoria edizione 2018-2019.

Castelbellino moviter volley termoforgia

In un Pala Martarelli stracolmo di pubblico, la squadra di mister Comodi vince la finale battendo la Csi Clai Imola con un netto 3-0.

In precedenza per il terzo posto Modena si è imposta su Tricate Novara per 3-0.

Nel primo set gara equilibrata con Cecato e compagne che chiudono sul 25-22.

Il secondo parziale vede la Termoforgia più sciolta, che gioca bene in difesa e chiude sul 25-19.

Nel terzo Imola prova a cambiar registro ma Castelbellino vede il traguardo e controlla sempre a dovere mantenendo un buon vantaggio per chiudere in trionfo: 25-20.

La Termoforgia Moviter vince la Coppa Italia di B2 2018/19.

massimo costarelli premia elisa ferracci

A premiare le seconde classificate di Imola è Marco Paolini della Federazione Italiana Pallavolo. Poi è la volta delle campionesse della Termoforgia che, premiate dal Sindaco di Castelbellino Andrea Cesaroni, alzano al cielo la Coppa e ricevono la medaglia d’oro. E’ poi la volta delle attesissime proclamazioni delle migliori giocatrici della manifestazione, votate dagli allenatori di tutte e 4 le squadre partecipanti e premiate da Moira Cerioni, Massimo Costarelli, Gianfranco Amburgo, Veruska Anacleti e Andrea Cesaroni.

Questi i titoli assegnati: Miglior Centrale: Elisa Ferracci (Imola); Miglior Alzatrice: Sofia Cavalli (Imola); Miglior Libero: Giorgia Chiavatti (Castelbellino); Miglior Attaccante: Alice Bellini (Modena); Miglior Giocatrice (MVP): Chiara Verdacchi (Castelbellino).

Si chiude una bella manifestazione organizzata in maniera perfetta. La società del Castelbellino Volley desidera ringraziare l’amministrazione comunale di Castelbellino per il sostegno e la presenza costante, nonché gli sponsor che si sono dimostrati ancora una volta preziosissimi alleati di questa bella realtà, e tutti i collaboratori e volontari che, con la loro passione, hanno aiutato moltissimo nel far funzionare la complessa macchina organizzativa.

 

Castelbellino: Cecato 2, Tallevi 13, Verdacchi 11, Ciccolini 8, Rosa 8, Spicocchi 7, Chiavatti (L). Crescini ne, Fattorini, Rossi ne, Fabbretti ne, Carloni ne. Allenatore: Comodi.

Imola: Piva ne, Devetag 10, Bombardi, Cavalli, Dal Monte (L), Ferracci 9, Folli, Ricci Maccarini (lL), Melandri 4, Caboni ne, Zanotti, Collet 7, Tesanovic ne, Gherardi 11. All: Turrini

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 




VOLLEY FEMMINILE SERIE B2 / CASTELBELLINO, LE FINAL FOUR DI COPPA ITALIA IN VALLESINA

Quattro le squadre partecipanti: Termoforgia Castelbellino, CSI Clai Imola, Moma Anderlini Modena, Igor Volley Trecate

CASTELBELLINO, 12 aprile 2019 – Presentazione in grande stile per la Final Four di Coppa Italia di Serie B2.

Chiara Verdacchi

Una due giorni che vedrà il Pala Martarelli di Castelbellino al centro dell’interesse Nazionale di tutta la galassia del volley in rosa.

Quattro squadre, le migliori, dal 19 al 20 Aprile si daranno battaglia senza esclusione di colpi per alzare al cielo il trofeo numero 22 della storia: le padrone di casa della Termoforgia, CSI Clai Imola, Moma Anderlini Modena, Igor Volley Trecate.

Si parte venerdì 19 con le semifinali: alle 17,30 Imola – Modena, alle 21 Castelbellino – Trecate. Sabato 20, finalina e finalissima, rispettivamente alle 15,30 e 18,30.

L’ingresso al Palas sarà gratuito durante tutta la manifestazione, perché l’invito alla festa è esteso davvero a tutti.

In campo la Termoforgia proverà a trovare l’ultima preziosa decorazione in una stagione che l’ha già vista trionfare in campionato, con le giocatrici che da fortissime possono diventare “marziane”.

Enorme lo sforzo organizzativo del sodalizio rossoblu, per dimostrare di essere pronto al salto di qualità e meritare le luci della ribalta. Soddisfatto l’assessore allo Sport del Comune di Castelbellino Massimo Costarelli: “Abbiamo risposto positivamente alle sollecitazione che sono venute dalla Società. Questo evento sportivo è importante per tutta la nostra Comunità. Voglio sottolineare come le ragazze hanno conquistato l’affetto del pubblico, non solo vincendo ma dando spettacolo. Noi abbiamo fatto un piccolo restyling al palazzetto che ora è pronto per accogliere al meglio gli sportivi. La capienza è di circa 400 persone, e speriamo di vederlo pieno”.

Non nasconde l’emozione il Presidente della Società Gianfranco Amburgo: “Ci siamo imbarcati in un operazione forse più grande di noi, e ora vogliamo portarla a compimento. Una grande opportunità per tutta Castelbellino, che non ha mai avuto squadre sportive ad alto livello. Ringrazio tutte le giocatrici che ci hanno portato a questo punto, disputando una stagione straordinaria. Come Società, continueremo a volerci migliorare”.

Saluti ed incoraggiamenti arrivati anche da Stefano Battistini, in rappresentanza della FIPAV Marche: “Ringrazio in primis la Società per l’ambizione la voglia e il desiderio di ottenere risultati. Questa Final Four sarà un grande avvenimento che porterà tanta gente a Castelbellino, e il livello delle squadre che andranno in campo deve essere uno stimolo per gli appassionati a non mancare. Sara un mix fantasioso di spettacolo e Pallavolo. Grazie a Termoforgia, che crede nello Sport e nel sociale“.

Non possono mancare le parole di Veruska Anacleti, oggi Direttore Sportivo, sponsor e autentica bandiera della Società: “Provo sensazioni incredibili. Sono qui da ventidue anni. Dopo la famiglia e il lavoro per me viene il Castelbellino volley. Avevamo l’obiettivo di vincere il campionato e l’abbiamo centrato. Ora sotto con la Coppa, ma sottolineo che dietro a tutto questo ci sono emozioni ed impegno, anche economico nel mio caso. Non abbiamo ancora pianificato il futuro, visti anche i tanti impegni del momento. A fine stagione faremo le valutazioni del caso. Per ora posso dire che sono un’imprenditrice ambiziosa, il resto si vedrà”.

A suonare la carica è Chiara Verdacchi, a nome di tutta la squadra: “Ci impegneremo al massimo per vincere la Coppa. Sappiamo che con noi ci saranno tre realtà importanti nel panorama del Volley di Serie B, è quindi lavoreremo a testa bassa, come sempre”.

Marco Pigliapoco

©RIPRODUZIONE RISERVATA




AURORA BASKET / TERMOFORGIA JESI: LA SALVEZZA PASSA PER IMOLA, LA PRIMA DI QUATTRO FINALI

JESI, 25 marzo 2019 – La Termoforgia ha perso in casa contro Ravenna, settima sconfitta consecutiva in campionato, e la paura di non riuscire ad uscire prima della fine della stagione regolare dalla zona retrocessione attanaglia tutti.

Per fortuna che gli altri, Bakery Piacenza, Cagliari, Cento vanno di pari passo male tanto quanto gli aurorini la classifica a quattro giornate dalla conclusione immutata: Cagliari punti 16, Termoforgia Jesi e Bakery Piacenza punti 14, Cento punti 12.

Il regolamento prevede una retrocessione diretta in serie B ed altre due squadre che accederanno ai play out assieme ad altre due del girone Ovest. Al momento nel girone Ovest le cose sembrano già definite.

Con il Siena esclusa dalla serie A2 e dunque retrocesso le altre due squadre con quasi tutti e due i piedi nei play out sono Legnano e Cassino. Il Legnano ha fin qui conquistato 10 punti, Cassino solo 4.

Va ricordato che dei quattro club che disputeranno i play out altri tre retrocederanno in serie B.

Per ciò che riguarda il girone Est domenica prossima ci sarà lo scontro Cagliari-Bakery Piacenza con Cento che salirà a Mantova mentre la Termoforgia sarà ad Imola.

Quest’ultimi con la vittoria in casa della Bakery hanno raggiunto con quattro turni di anticipo la salvezza matematica ed ora puntano ad un clamoroso accesso ai playoff che necessariamente passa per la sfida con Jesi al PalaRuggi di domenica 31 marzo(ore 18).

Appunto Jesi. Contro Ravenna si è vista la squadra che tutti conoscono. L’impiego a mezzo servizio di Knowles è un handicap notevole ma anche la mancanza di un gioco di squadra continuo ed efficace penalizza l’andamento complessivo delle partite.

La difesa non regge l’urto, molti singoli cercano di trovare soluzioni personali alle difficoltà complessive.

Anche Rice, ultimo arrivato, è un buon giocatore, ma non un uomo squadra. Ergo, ci sarà da soffrire e come.

Cosa pensa coach Cagnazzo?La sconfitta con Ravenna ci deve dare la voglia di continuare a non mollare. Abbiamo perso contro una squadra che sta attraversando un buon momento e nelle ultime gare sta giocando per conquistare una posizione play off. Ravenna ha giocato bene ed ha interpetato la partita nel modo giusto anche nei nostri momenti migliori. Noi abbiamo avuto le nostre possibilità sia nel secondo quarto quando siano arrivati a -2 e poi subito un parziale di 7-0, sia nel terzo quando arrivati a -1 abbiamo sbagliato il tiro del possibile sorpasso. Ci è mancata insomma lucidità ed abbiamo avuto troppa fretta di voler risolvere la partita con un pallone. Al contrario le gare vanno giocate possesso dopo possesso. Adesso restano quattro battaglie, non conta più giocare in casa o in trasferta, il nostro prossino e primo obiettivo è quello di andare a Imola e puntare a vincere. Chiaramente facendo meglio di quello fatto contro Ravenna. Magari dando più spazio a quella energia e a quella voglia dimostrata oggi quando in certi momenti della gara siamo stati molto bravi“.

Insomma domenica prossima non perdere a Imola sicuramente vedrà disegnata una classifica più promettente. Al contrario ci potrebbe essere il rischio di finire all’ultimo posto.

27° GIORNATA Treviso-Roseto,  Fortitudo Bologna-Ferrara, Udine-Forlì, Mantova-Cento, Assigeco Piacenza-Montegranaro, Cagliari-Bakery Piacenza, Verona-Ravenna, Imola-Termoforgia Jesi

CLASSIFICA – Bologna 44; Montegranaro 40; Treviso 38; Verona 32, Udine 30; Forlì 28; Roseto, Mantova 24; Imola, Ravenna,  Assigeco Piacenza 22; Ferrara 18; Cagliari 16; Termoforgia Jesi, Bakery Piacenza 14; Cento 12.

PROSSIMO TURNO (domenica 7 aprile 2019) – Forlì- Fortitudo Bologna, Montegranaro-Mantova, Bakery Piacenza-Udine, Ravenna-Treviso, Ferrara-Assigeco Piacenza, Termoforgia Jesi-Cagliari, Roseto-Verona, Cento-Imola

 

Evasio Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA




JESI / AUTOMOBILISMO: ENRICO FULGENZI CAMBIA TEAM E PUNTA AL PORSCHE CARRERA CUP ITALIA 2019

JESI, 2 marzo 2019 – Enrico Fulgenzi la stagione che va ad iniziare difenderà i colori del team ucraino Tsunami Racing e punterà al titolo italiano della Porsche Carrera Cup 2019.

Una scelta ponderata e dalle prospettive allettanti se si considera anche il fatto che nelle gare del 2018 tutte le Pole Position del campionato sono state ottenute o dal pilota jesino o da una vettura della Tsunami.

Al fianco di ‘Dobermann’ Fulgenzi e Tsunami Racing team ci sarà in veste di partner ufficiale il Centro Porsche Latina che affianca dal 2014 il pilota di Jesi in tutte le attività motorsport della casa di Stoccarda in Italia.

Il campionato Porsche Carrera Cup Italia prenderà il via il 26 Marzo con i test ufficiali ad Imola seguita poi dalla grande apertura della stagione a Monza in programma per il 6 e 7 Aprile.

L’evento di presentazione della vettura e del campionato avverrà il 14 Marzo presso il Centro Porsche Latina.

 

IL CALENDARIO 2019

14 MarzoPRESENTAZIONE UFFICIALE ENRICO FULGENZI – Centro Porsche Latina

26 Marzo – Test Ufficiali IMOLA

6/7 Aprile – Round 1-2 MONZA

18/19 Maggio – Round 3-4 MISANO

22/23 Giugno – Round 5-6 IMOLA

20/21 Luglio – Round 7-8 MUGELLO

14/15 Settembre – Round 9-10 VALLELUNGA

5/6 Ottobre – Round 11-12 MISANO (Porsche Festival)

19/20 Ottobre – Round 13-14 MONZA

 

(e.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA