JESINA CALCIO / Mosconi vende, sarà vero?

Se si prendono le distanze da personaggi come Graziano Tittarelli, che per di più è anche di Jesi, la preoccupazione monta ancor di più

JESI, 28 aprile 2020 – Lungo comunicato da parte della Jesina circa le vicende maturate in questi giorni dopo la lettera trasmessa dalla società ai genitori dei ragazzi tesserati col club leoncello.

Giancarlo Chiariotti

Nella missiva si evince che chi aveva “pagato per intero la quota, la stessa, sarà calcolata in base ai mesi di effettiva attività svolta e scalata al momento del tesseramento per la prossima stagione; coloro che non hanno pagato quanto dovuto per i mesi di effettiva attività svolta la rimanenza sarà calcolata e versata alla società sempre al momento del prossimo tesseramento”.

Nessun accenno di risposta nel comunicato a quanto sopra anche se i genitori che hanno versato per intero le quote e decideranno di non affidare più i propri figli alla Jesina avrebbero volentieri voluto sentirsi dire quando e come recupereranno le quote versate, come gli stessi allenatori ben volentieri avrebbero voluto sentirsi tranquillizzare, ben sapendo che la stagione terminerà il 30 giugno, come e quando recuperare le loro spettanze maturate fino a febbraio 2020.

Mosconi nel comunicato che sotto riportiamo integralmente dice poi di ‘poter smentire punto per punto le dichiarazioni rilasciate al nostro giornale da Graziano Tittarelli“.

Lo faccia presidente. Chiarisca tutto perchè i dubbi non consentono di capire la verità. Lo faccia perchè a noi e agli sportivi tutti piacerebbe sapere ad esempio se la sponsorizzazione che Astralmusic ha fatto per la Jesina tanto che la squadra Juniores ha giocato il campionato portando in giro per l’Italia sulle maglie questo nome, che come è noto è di proprietà di Graziano Tittarelli, sia stata fatta come semplice amicizia o per grazia ricevuta.

Poi, presidente Mosconi, anzi più precisamente ex presidente ma socio di maggioranza, visto che il presidente della Jesina è Giancarlo Chiariotti, ci piacere sapere se la sua intenzione di passare la società ‘anche gratuitamente’ abbia la stessa credibilità dell’estate scorsa, finita poi come tutti sanno, o veramente questa volta le intenzioni sono serie. Non sarebbe il caso in caso di cessione convinta di mettere a disposizione di eventuali interessamenti la due diligence? Solo così facendo si conosceranno effettivamente tutti gli eventuali debiti in capo alla società.

Le diciamo questo ex presidente perchè Lei, solo quindici giorni fa, al presidente del Moie Roberto Possanzini, ha detto che resterà alla Jesina anche se questa dovesse ripartire dalla Seconda Categoria. Anche al presidente Possanzini vorrà rispondere punto su punto alle affermazioni fatte?

I precedenti, presidente Mosconi, non giocano a suo favore. Come l’incompetenza dimostrata dalla sua società e dalla gran parte, tanti purtroppo, dei suoi collaboratori,  è stata tanta e tale che siamo preoccupati.

Diciamo questo con cognizione di causa: da oltre 40 anni seguiamo le vicende di questa ‘amata’ squadra e pensiamo di averne causa e diritto in merito e materia.

Se poi si prendono le distanze da personaggi come Graziano Tittarelli, che per di più è anche di Jesi, la preoccupazione monta ancor di più.

L’unica cosa che ancora ci fa ben sperare è la presenza di Alessandro Cossu. Cerchi di non bruciare anche questa carta perchè la fine sarebbe definitivamente segnata. E se il 1 giugno anche Alessandro Cossu si farà da parte?

Il comunicato

“Spiace leggere affermazioni che non corrispondono alla verità dei fatti, – attacca Gianfilippo Mosconifino ad arrivare alla prosa di mie volonta’ presunte. Mi rivolgo in particolar modo alle dichiarazioni del sig. Graziano Tittarelli, che potrei smentire punto per punto, ma mi limito a dire che con lo stesso i colloqui erano iniziati a ottobre 2019, informando di ciò anche il Presidente del Moie Vallesina Roberto Possanzini, sia per il rapporto che mi lega a quest’ultimo, sia per la correttezza che mi ha sempre contraddistinto, sapendo che lo stesso Tittarelli era in qualche modo legato alla società di cui sopra. Nel frattempo ad inizio anno 2020 con l’arrivo di Alessandro Cossu è nata l’idea di fare squadra tra le realtà del territorio che correttamente sono state tutte interpellate. Questo per me resta a tutt’oggi una “stella polare” ma, mio malgrado, non posso far altro che prendere atto del loro ripensamento. Certo, avrei preferito sentirmelo dire direttamente, visto che il mio numero di telefono è stato sempre a disposizione di tutti, piuttosto che leggere ricostruzioni sommarie sui social. Aggiungo, il sig. Tittarelli può tranquillamente non sentirsi legato da vincoli con la jesina fino a l 1 giugno, in quanto non ne vedo il motivo, visto il suo legittimo desiderio di lavorare con un’altra società. “Siamo disposti a cedere la Jesina,continua Mosconianche gratuitamente. Ho delegato in via esclusiva il Vice Presidente esecutivo Alessandro Cossu, figura di garanzia assoluta per tutta la Città, a trattare la cessione della Società con tutti i soggetti che si dimostreranno interessati, e che porteranno proposte concrete, solide e credibili. In questo modo, nessuno potrà usare il mio nome in modo strumentale, o ancor peggio come un alibi. Il 1 Giugno 2020 valuteremmo le proposte che realmente saranno sopra il tavolo, ma una cosa è certa: a prescindere dalla categoria, non lascerò morire la Jesina come da tempo qualcuno si auspica. E per questo lavoreremmo in questo periodo, al fine di non farci trovare impreparati, come invece è accaduto in passato. Nel caso, andando oltre alle chiacchiere, nessuno si dimostrerà interessato nel rilevare il Club, insieme ad Alessandro Cossu e ad altri sani e seri collaboratori, lavoreremo per un vero rilancio a 360 gradi.  Una Società, la Jesina, che va ricordato è ad oggi fortemente impegnata nella riorganizzazione del settore giovanile con progetti aggregativi ed ambiziosi, e che per un chiaro impegno preso dal Sig. Mosconi, non lascerà pendenze economiche per la stagione 2019/20, rispetto agli impegni economici pattuiti con giocatori, collaboratori e allenatori”.

Evasio Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA




JESINA CALCIO / Graziano Tittarelli: «Il mio sostegno è a Cossu no alla società»

Roberto Possanzini e Graziano Tittarelli nel calcio sono una pedina sola. Se le intenzioni non sono credibili e paritarie resteranno a Moie

JESI, 27 aprile 2020 – L’intervista dei giorni corsi a Roberto Possanzini presidente del Moie e le due lettere inviate dalla Jesina calcio ai genitori del settore giovanile e ai tecnici e dirigenti dello stesso ha scatenato un  mare di considerazioni.

Come pure la reazione di alcuni genitori, dirigenti e tecnici.

In molti si sono rivolti a noi per chiarimenti: che ne sarà delle quote pagate per intero se a nuova stagione i genitori decideranno di portare i loro figli altrove? come verranno saldate le spettanze ai tecnici? La risposta è stata ovvia e quella di rivolgersi alla proprietà nelle figure di Mosconi e Chiariotti.

Altri si sono rivolti a Graziano Tittarelli. Nel gennaio scorso Tittarelli insieme a Pietro Panettieri e Marco Pigliapoco  era entrato in un pool di lavoro affiancando Cossu per avviare un progetto che a fine maggio avrebbe partorito i suoi risultati.

Poi il Coronavirus che non ha bloccato i lavori ma sicuramente non li ha accelerati.

Tittarelli vuol chiarire la sua posizione? 

“Ho accettato l’invito di Alessandro Cossu senza alcun rimborso spese per dare la mia esperienza ad avviare un progetto ma non sono entrato nella società Jesina né come Graziano Tittarelli né come Astralmusic. Darò una mano a Cossu fino al 1 giugno, è un amico e lo stimo. Spero che riesca nell’intento. Sono legato al Moie Vallesina e non uscirò da lì per andare alla Jesina calcio”.

Tittarelli Graziano

Tittarelli e Astralmusic crede nel progetto Moie Vallesina?

“Sono dirigente e sponsor della società del presidente Roberto Possanzini e non ho alcuna intenzione di abbandonare. Il nome della mia azienda sulle maglie della squadra Juniores della Jesina è stato un accordo estemporaneo fine a se stesso. Di conseguenza se genitori e tecnici del settore giovanile del club leoncello hanno delle richieste da fare o dei dubbi da soddisfare devono rivolgere alla proprietà Jesina”.

Allargare una collaborazione a tutti i settori giovanili della Vallesina potrebbe essere la mossa vincente per ripartire dopo la crisi?

“Sono d’accordo ma con un progetto serio. Estendere le collaborazioni con strutture idonee e adeguate sarebbe la strada da percorrere ed il Moie Vallesina aprirà le porte a questa possibilità collaborando. Roberto Possanzini e Graziano Tittarelli nel calcio sono una pedina sola. Valuteremo le possibilità ma se le intenzioni non sono credibili e paritarie resteremo a Moie. Non abbiamo alcuna intenzione di entrare in questa Jesina calcio”.

Gli sforzi di Cossu resteranno sulla carta?

“Spero di no! Tittarelli però non vuol essere abbinato alla società della Jesina calcio. Bisognerà ripartire da zero, se c’è continuità non va bene. Mi sono impegnato fino al 1 giugno e poi proseguirò a Moie”

Sembra tuttavia che Aurora calcio e Junior Jesina abbiano dato l’ok ad una collaborazione?

“Le risposte sono state date alla persona di Cossu non alla Jesina. Ripeto: la gente, come tesserati e genitori, si aspetta qualcosa da me o da Astralmusic ma ora non è così. Per le problematiche in corso bisogna rivolgersi alla proprietà Jesina e a nessun altro.

Se il progetto Cossu diventerà vincente poi si chiamerà Jesina?

“Lo verificheremo e spero di si ma in questo momento non ne vedo le basi”.

Mosconi e Chiariotti che faranno secondo Tittarelli?

“Rimarranno al loro posto! Negli anni precedenti la Jesina ci aveva contattato come Moie. La collaborazione chiesta a noi era quella di dover portare un pacchetto economico e finiva lì. Non va bene! Ora come Jesina, ed anche Possanzini è d’accordo su questo, non vediamo niente di nuovo. Di conseguenza resteremo a Moie.  Il Moie resterà Moie e la Jesina rimane Jesina. Quando dico Jesina non dico Cossu. Cossu fa parte di un progetto che non è Jesina, potrebbe diventarlo ma ancora non lo è”.

Un periodo difficile per il calcio in generale?

“In questo periodo il calcio passa in seconda posizione: prima l’azienda poi il resto. Prima vanno aiutate le persone e le famiglie”.

Che fine farà il calcio?

“Molte società andranno in difficoltà e non si sa come si ripartirà e quando. C’è molta paura. Anche io ho tre figli che vanno a scuola calcio e mi interrogo se sarà tutto a norma, ampi spogliatoi, spazi larghi. Poi le sponsorizzazioni. Molti degli aiuti verranno a mancare. Ci sarà un ridimensionamento che era necessario: troppo professionismo nei dilettanti. A Moie siamo in riga: società sana e strutture a disposizione idonee. Anche i settori giovanili subiranno un calo, molte società scompariranno e per questo che ci vuole un nuovo progetto una nuova visione d’insieme per ripartire. Cossu ed anche Possanzini hanno visto lontano ma mi sembra che non tutti la vedono alla stessa maniera ”.

Evasio Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA




JESINA CALCIO / Panettieri e Tittarelli facce pulite per l’operazione credibilità

Domani la squadra sarà al ‘Giovanni Paolo II’ di Matelica: inizio ore 14,30

JESI, 21 febbraio 2020 – Sono l’imprenditore Graziano Tittarelli e l’avvocato Pietro Panettieri i due nuovi dirigenti annunciati e presentati da Alessandro Cossu il quale sta con grande impegno cercando di dare un volto nuovo, diverso e credibile, soprattutto sul piano organizzativo, alla Jesina calcio.

Tittarelli Graziano

Presentati dal responsabile della comunicazione e social del club leoncello Marco Pigliapoco quelliodi Tittarelli e Panettieri non è, come si suol dire, la prima con la Jesina.

Tittarelli, imprenditore ed attualmente legato anche al Moie Vallesina, ha giocato nel ruolo di attaccante per circa tre stagioni nella Juniores leoncella con apparizioni anche in prima squadra, allenatore Gianluca Fenucci; Panettieri, stimato professionista, nella prima stagione con Marco Polita presidente, che era subentrato a Bocchini, aveva svolto il ruolo di vice presidente con responsabilità sul settore giovanile.

Ad Alessandro Cossu non si può dire di no ha esordito Panettiertied il mio impegno sarà quasi esclusivo per riorganizzare e dare un volto nuovo al settore giovanile. I settori giovanili a Jesi e nella Vallesina non possono vagare ognuno per conto proprio perchè così si disperde un patrimonio senza costruire nulla. E’ necessario unire le forze per guidare l’addestramento dei ragazzi in maniera uniforme e continua. Come? Valutando insieme agli altri il da farsi presentandoci come Jesina in veste di partner per cercare tutti insieme la strada comune condivisa che soddisfi le esigenze di ognuno. Elemento fondamentale è la continuità del progetto nel tempo”.

Panettieri Pietro

“Qui a Jesiha sostenuto Tittarelliavevo lasciato un pezzo di cuore e dunque sono felice di entrare a far parte di questo club. Ho stima in Cossu ed anch’io non ho potuto dire di no alla chiamata. Sono qui come imprenditore ma non a rappresentare la mia azienda. Ho esperienze vissute sia alla Biagio Chiaravalle in Eccellenza che tuttora al Moie Vallesina sperando di poter dire la mia nel calcio che conta”.

Precisamente Tittarelli ricoprirà il ruolo di club manager mentre Panettieri sarà il responsabile alla riorganizzazione del settore giovanile.

Per il resto Alessandro Cossu, che fungerà da vice presidente operativo, ha anche elencato le altre cariche di un organigramma societario che fino alla fine dell’attuale stagione sportiva dovrà riuscire a mettere in ordine ogni tassello per costruire una società che a livello organizzativo sappia operare per riportare il calcio jesino verso nuove mete. Ecco l’organigramma: presidente, Giancarlo Chiariotti; vice presidente, Gianfilippo Mosconi; direttore generale, Gianfranco Amici; responsabile organizzativo, Gianni Giampaoletti; segretario, Ennio Giuliani. Oltre ovviamente agli altri citati.

Cossu Alessandro

Ma Cossu nel suo intervento ha detto tantissime cose iniziando dalla notizia che lunedì prossimo incontrerà il Sindaco di Jesi Bacci al quale riferirà che la Jesina rinuncerà alla gestione dello stadio Carotti, gestione che scadrà la fine di marzo: “non siamo più in grado di portare avanti questo impegno così come sottoscritto a suo tempo e vogliamo essere seri nel rispetto di tutti”.

Poi il vice presidente operativo ha proseguito: “Ho chiesto a Tittarelli e Panettieri di accompagnarmi nei prossimi mesi per riuscire a creare una nuova struttura societaria per poi ripartire. Quando sono arrivato ho chiesto al presidente ed alla proprietà di poter lavorare e di lasciarmi fare. Un lavoro a costo zero per creare una società solida che sappia riconquistare la fiducia della città. Sono per la Jesina e per la Jesinità e Tittarelli e Panettieri rispecchiano questi aspetti. Tittarelli sarà il club manager e porterà la faccia della Jesina verso i tifosi, gli sponsor, l’amministrazione comunale. Indicherà la strada giusta per creare una immagine d’alto profilo. Panettieri inveceha continuato Cossuè stato già vice presidente dando il proprio contributo a ricreare con Polita presidente un settore giovanile importante. Lo conoscevo da quando lavorava con la Spes ed alla Jesina era riuscito a creare quel punto di riferimento che vogliamo ripristinare”.

Cossu insomma sta bruciando i tempo e va dritto e veloce come un treno. La speranza è che Chiariotti e Mosconi credano nel suo progetto senza porre ostacoli.

Jesina, allenamento al Rugby Jesi

Dalla scrivania al campo. La squadra, da ultima con 12 punti, solo 3 gare vinte su 24 disputate, domani sarà a Matelica in casa della seconda in classifica con 49 punti all’attivo: inizio ore 14,30 arbitro Gangi di Enna.

L’undici di Sauro Trillini, nei giorni scorsi si è allenato sul sintetico del Rugby Jesi in via Mazzangrugno, e Cossu e Pigliapoco hanno ringraziato il presidente del club con la palla ovale Faccenda per l’ospitalità loro data, è consapevolezza di dover affrontare un avversario decisamente superiore ma c’è la convinzione che le gare vanno giocate e la Jesina farà di tutto per fare risultato, necessario per una classifica al momento molto penalizzante.

Stando ai numeri non ci dovrebbe essere partita visto che il Matelica è reduce da tre pareggi e due vittorie nelle ultime cinque gare piazzata al secondo posto in classifica generale a solo tre lunghezze dalla prima Notaresco.

La Jesina, dal canto suo, nelle ultime cinque gare, ha perso quattro incontri e pareggiato l’ultimo, quello di domenica scorsa in casa contro il Pineto. All’andata il Matelica vinse a Jesi 3-1 ma nelle ultime due presenze nei campionati scorsi in casa della formazione del presidente Canil i leoncelli hanno ottenuto una vittoria per 2-1 nel settembre del 2017 (allenatore Gianangeli, marcatori Pierandrei e Sassaroli) ed un pareggio 3-3 (allenatore Ciampelli, doppietta di Cruz e Villanova) nell’ultima apparizione dell’aprile scorso.

Evasio Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

8° GIORNATA girone ritorno:  Giulianova – Fiuggi, Vastese – Avezzano, Recanatese – Chieti, Montegiorgio – Campobasso, Matelica – Jesina, P.S.Elpidio – S.N.Notaresco, Cattolica – Sangiustese, Pineto – Tolentino, Agnonese – Vastogirardi

Classifica S.N. Notaresco 52; Matelica 49; Campobasso 46; Recanatese 45; Agnonese 39; Pineto 38; Vastese 36; Montegiorgio, Fiuggi 35; Vastogirardi 33; Tolentino 32; P.S.Elpidio 28; Giulianova, Cattolica 22; Sangiustese, Avezzano 20; Chieti 18; Jesina 13

9° GIORNATA 1 marzo febbraio ore 14,30Jesina – P.S.Elpidio, Vastogirardi – Matelica, Sangiustese – Montegiorgio, Campobasso – Agnonese, Chieti – Giulianova, Avezzano – Pineto, Tolentino – Recanatese, Fiuggi – Cattolica, S.N.Notaresco – Vastese