Jesi / “Pallacorda e non solo”: presentato a Palazzo Pianetti il libro di Marco Droghini

Per l’occasione è stato presentato un programma di incontri che segnerà tutto il decennale di Jesi città europea dello sport

JESI, 26 febbraio 2024 – A Palazzo Pianetti di Jesi è stato presentato nei giorni scorsi il libro di Marco Droghini ‘Pallacorda e non solo’.

Il libro parla delle ‘balette’ custodite nella Pinacoteca civica e nell’occasione l’autore ha illustrato in modo coinvolgente il contenuto della ricerca ed ha avuto modo di soffermarsi sul gioco della pallacorda (palla piccola) a Jesi e nella storia.

Presenti il vice Sindaco e assessore allo sport Samuele Animali, l’ex assessore Ugo Coltorti tra i promotori della pubblicazione.

L’evento ha avuto un parterre di presenze importante: la professoressa Catherine Farwell dell’Università di Urbino (impegnata nella traduzione del libro per il pubblico anglofono), il Rettore di Uniurb Giorgio Calcagnini, l’assessora regionale allo sport e alla cultura, pari opportunità, politiche giovanili, Chiara Biondi e, in collegamento in diretta video, il prof. Francesco Rognoni, dell’Università Cattolica, il giornalista Ubaldo Scanagatta e il Presidente Giuliano Amato, autore anche della prefazione del libro.

Il volume pubblicato da Affinità elettive è frutto di rigorose ricerche d’archivio ed è la conferma della relazione particolare, anche dal punto di vista storico, che c’è tra Jesi e lo sport.

L’iniziativa è stata anche l’occasione per presentare un programma di incontri che segnerà tutto il decennale di Jesi città europea dello sport e avrà come filo conduttore il rapporto tra sport e salute, come ha spiegato il dott. Fabiani che è tra i principali organizzatori.

“A nome del Comune di Jesiha dichiarato Animali – un grande ringraziamento va al Club delle balette ed alla sua vice presidente Carla Saveri, che come sempre ha proposto e curato in maniera puntuale e con passione una proposta culturale che va oltre la promozione culturale e territoriale e costituisce motivo di orgoglio, di riflessione e di crescita per tutta la città ed in particolare per il mondo sportivo”.

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Jesi / Fiordelmondo al Foro Italico di Roma per l’esposizione delle ‘Balette’

A Roma, agli internazionali di tennis, il Sindaco per la consegna delle palline da tennis che saranno esposte durante la manifestazione sportiva

JESI, 8 maggio 2023 – Gli Internazionali di Tennis di Roma, che si sono aperti oggi al Foro Italico, vedranno quest’anno protagonista anche Jesi.

Le celebri “balette” della prima metà del Seicento – antesignane palline da tennis ritrovate nella nostra città – saranno infatti esposte per tutta la durata del torneo nel salottino della tribuna autorità del campo centrale.

Fiordelmondo – Pietrangeli

La consegna è avvenuta oggi, in occasione dell’intitolazione della sala stampa del Foro Italico all’indimenticato Gianni Clerici, il giornalista per antonomasia quando si parla del tennis.

Proprio Clerici aveva fondato infatti a Jesi il Club delle balette, dato che la nostra città ne può annoverare ben 9, il numero più alto in assoluto mai ritrovato nelle città italiane e non solo.

Dunque ghiotta è stata l’occasione per affiancare all’intitolazione della sala stampa anche una presentazione ufficiale al pubblico del Foro Italico di queste particolari palline che venivano utilizzate per il gioco della pallacorda, come si chiamava allora il tennis.

Ad intervenire alla cerimonia di consegna della balette è stato il sindaco Lorenzo Fiordelmondo, accompagnato dalla vicepresidente del Club delle balette Carla Saveri.

Ad accogliere la delegazione jesina – presenti anche funzionari della Pinacoteca civica dove sono custodite le storiche palline – l’ex presidente della Corte Costituzionale Giuliano Amato, grande amico di Gianni Clerici ed autore della prefazione del libro “Pallacorda e non solo” di Marco Droghini che ripercorre la storia delle balette di Jesi. Insieme a lui, il grande campione di tennis Nicola Pietrangeli ed il presidente di Sport e Salute, Vito Cozzoli.

“Per Jesiha sottolineato Fiordelmondo è un grande momento che lega sport, storia e cultura, nel ricordo di una grande personalità, come Gianni Clerici, particolarmente legato alla nostra città. Ringrazio tutti coloro che hanno permesso l’organizzazione di questa iniziativa che sono certo offrirà una bella immagine di Jesi, avvicinando appassionati e semplici curiosi alla scoperta della fondamenta del gioco del tennis e della nostra città in particolare”.

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