Atletica Leggera / I soliti Giorgio Lampa e Azzurra Ilari vincono la 19^ Millepiedi “Città di Cingoli”

I due filottranesi di Space Running e Atletica Civitanova si aggiudicano rispettivamente la terza e la sesta edizione personale della gara organizzata dall’Atletica Cingoli: anche il sindaco Vittori tra i podisti, terzo il cingolano Cacciamani  

CINGOLI, 27 luglio 2025 – Giorgio Lampa e Azzurra Ilari tornano a vincere la Millepiedi “Città di Cingoli” dopo due anni. I due filottranesi, infatti, si sono aggiudicati la 19^ edizione della competizione indetta dalla FIDAL Marche e organizzata dall’Atletica Cingoli, che ha registrato ben 241 atleti al via. Lampa, portacolori dello Space Running, è al terzo successo dopo quelli del 2022 e del 2023, mentre Ilari (Atletica Civitanova) ha vinto ben 6 edizioni (2016, 2018, 2019, 2022, 2023 e 2025).

Alla gara ha partecipato come podista anche il sindaco Michele Vittori, giunto 194° sul traguardo in poco meno di un’ora, nel nuovo percorso proposto da Viale Valentini alla Galleria delle Tassinete (Foro) e ritorno, chiuso al traffico per l’occasione.

Il podio maschile: da sinistra Cacciamani, Lampa e Squadroni

Le classifiche assolute

Ma andiamo con ordine. Giorgio Lampa, classe 1991, ha terminato la corsa in 31 minuti e 36 secondi. Al secondo posto si è classificato Gianluca Squadroni, anche lui di Filottrano del Grottini Team Recanati e giocatore di calcio a 5 con la locale Polisportiva Victoria di Villa Strada, che ha chiuso in 31’56”. In terza posizione troviamo il cingolano Giovanni Cacciamani dell’Atletica Cingoli in 32’34”.

Per quanto riguarda le donne, invece, Azzurra Ilari ha registrato un crono di 37’30’‘, precedendo Francesca Bravi del Grottini Team Recanati (37’50”) e la campionessa uscente Elisa Mezzelani della SEF Stamura Ancona (40’51”). Il dottor Massimiliano Serra, conosciuto anche a Cingoli per la sua attività di medico di base, è giunto sul traguardo al 43° posto. 

Il podio femminile: da sinistra Mezzelani, Ilari e Bravi

I vincitori di categoria 

Ci sono stati anche svariati vincitori di categoria: per gli uomini Daniele Pavoni (4° sul traguardo) per l’M 18-34 anni, Mirko Fioretti  (5°) per l’M35, Federico Cariddi per l’M40, Fabio Tavoloni per l’M45, Massimo Savoretti per l’M50, Giordano Rossolini per l’M55, Francesco Noviello per l’M60, Marcello Capponi per l’M65 e Pasquale Iezzi per l’M70+; per le donne sono state premiate la cingolana Maddalena Barcaioni per l’F18-34, Serena Alessiani per l’F35, Ecaterina Vrabie per l’F40, Lorena Piastra per l’F45, Laura Barboni per l’F50, Francesca Frulla per l’F55, Maria Cristina Conti per l’F60 e Rosa Squadroni per l’F65.

Il sindaco Vittori con alcuni rappresentanti dell’Atletica Cingoli

Il premio Avis e le autorità presenti 

Grazie al sostegno dell’Avis Cingoli, inoltre, sono stati premiati anche i primi tre donatori e le prime tre donatrici giunti sul traguardo: per gli uomini proprio il vincitore Giorgio Lampa, seguito da Mirko Fioretti e Vincenzo Guerrieri, per le donne Francesca Frulla ha superato la concorrenza di Antonella Lucchetti e Federica Mogetta. Il gruppo più numeroso, infine, è quello del GS Monti Azzurri.

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Alle premiazioni, coordinate dal presidente dell’Atletica Cingoli Simone Giglietti, dal vice Gianfranco Plebani e dal consigliere Alberto Virgili, hanno partecipato il vice-presidente della Regione Marche Filippo Saltamartini, il sindaco di Cingoli Michele Vittori, il vice Monaldo Vignati, gli assessori Jacopo Coloccioni e Pamela Gigli, il presidente della FIDAL Marche Fabio Romagnoli, il presidente della Coldiretti Macerata Francesco Fucili e la presidente dell’Avis Cingoli Floriana Crescimbeni. La Croce Rossa di Cingoli ha garantito l’assistenza sanitaria, mentre hanno collaborato anche la Polizia Municipale e la Protezione Civile. 

Giacomo Grasselli

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Podismo / Atletica Cingoli, Giovanni Cacciamani vince la StraCivitanova

Il classe 1991 ha vinto la gara in 33’27”, ottimi risultati anche per Alberto Virgili, Daniele Scattolini e Maddalena Barcaioni

CINGOLI, 10 marzo 2024 – Nel calendario la data del 10 marzo 2024 resterà segnata in oro negli annali dell’Atletica Cingoli. La società podistica cingolana, infatti, oggi ha partecipato alla Stracivitanova di Civitanova Marche con 14 atleti e uno di loro si è classificato davanti a tutti. Si tratta del classe 1991 Giovanni Cacciamani ha sbaragliato la concorrenza in 33 minuti e 27 secondi.

Il podio con Giovanni Cacciamani sul gradino più alto

Lui e i compagni di squadra hanno percorso una distanza di 10,100 km sulle strade civitanovesi, in una gara a cui hanno preso parte 2788 atleti, divisi tra i 688 per la gara competitiva, i 900 per la non competitiva e 1200 camminatori. Giovanni Cacciamani, dunque, ha vinto la competizione: il 33enne, da sempre appassionato di sport, pratica la corsa podistica da qualche anno. Ha iniziato da calciatore alla Cingolana SF, per poi proseguire come mountain biker all’Avis Bike Cingoli.

Il podio della categoria SM65 con vincitore Alberto Virgili

Tra i cingolani, si sono distinti anche Alberto Virgili, 1° nella categoria SM65, Daniele Scattolini, 5° nella SM35, e Maddalena Barcaioni, 4^ nella classifica femminile: tra l’altro la classe 1999 è anche la compagna di Cacciamani, con il quale, dunque, condivide la passione per il podismo.

Daniele Scattolini, primo da destra, 5° nella categoria SM35

Non potevano mancare all’appuntamento il presidente Simone Giglietti e il vice Gianfranco Plebani, che hanno esultato per i grandi piazzamenti dei propri atleti. “Abbiamo fornito una grande prova oggi”, commenta a VallesinaTV proprio il maratoneta Giglietti, che sta ritrovando la forma per affrontare la prossima impresa sportiva.

Giacomo Grasselli

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Podismo / San Vicino Ultramarathon, 200 atleti alla seconda edizione a Frontale di Apiro

Ieri la gara podistica organizzata dalla Trail Adventure Marche: Forconi e Ponzetti vincono il percorso lungo di 43 km, Cacciamani e Farneti quello corto da 21 km

APIRO, 3 aprile 2023 – Il treiese Giacomo Forconi e la senigalliese Cinzia Ponzetti vincono la San Vicino Ultramarathon su una distanza di 43 km. Ieri, domenica 2 aprile, si è svolta a Frontale di Apiro la seconda edizione della gara podistica organizzata dalla Trail Adventure Marche in collaborazione con i comuni dell’ex Comunità Montana del San Vicino.

Il cingolano Giovanni Cacciamani e la fabrianese Francesca Farneti, inoltre, hanno vinto il percorso “corto” di 21 km. Ben 200 atleti si sono sfidati sulle strade e sui sentieri della Riserva Naturale dei Monti San Vicino e Canfaito.

L’organizzazione

Alla seconda edizione, forti della loro esperienza nell’organizzazione delle gare di corsa in montagna, i ragazzi del Trail Adventure Marche hanno avuto il pieno appoggio della Riserva e dal circolo e della comunità di Frontale, senza tralasciare il grande supporto delle varie aziende locali, con la fornitura di prodotti tipici per i ristori, i pacchi gara ed i vari premi. Lo sponsor tecnico King Sport ha fatto la sua parte, supportando la squadra organizzatrice con premi tecnici per gli atleti partecipanti, accessori per i pacchi gara, oltre al materiale per allestire la zona partenza/arrivo ed il balisage lungo il percorso.

I due percorsi

Sono stati proposti due circuiti, uno da 43 km con dislivello positivo di 2300 d+, al quale hanno preso parte circa 70 corridori, ed uno da 21 km con dislivello di 1350 d+, che ha visto la partecipazione di oltre 130 atleti, provenienti dalle Marche e non solo.

Il percorso lungo, con partenza alle ore 7 a Frontale di Apiro, ha visto i runners raggiungere la sommità del Monte San Vicino, dopo aver oltrepassato il Monte Moscosi e Pian dell’Elmo. Scesi dalla Croce del massiccio montuoso, gli atleti hanno continuato per Elcito e poi verso la Val Fucina, per risalire fino ai prati della faggeta secolare di Canfaito. Una lunga discesa ha permesso ai partecipanti di raggiungere l’abbazia di Rito e la fonte Acqua dell’Olmo, per poi tornare nuovamente sui prati alti del San Vicino. A questo punto, gli atleti sono discesi nuovamente verso Pian dell’Elmo, ripercorrendo lo stesso sentiero dell’andata fino al traguardo davanti al Circolo di Frontale.

La gara più corta è iniziata alle 9 e ha seguito lo stesso percorso dell’ultramaratona fino ad Elcito: qui gli atleti, anzi che proseguire verso la Val Fucina, si sono diretti verso Villanova per fare rientro nella frazione di Frontale.

I risultati

L’ultamaratona di 43 km è stata vinta da treiese Giacomo Forconi in 3 ore e 53 minuti, mentre la prima donna ad arrivare sul traguardo è stata la senigalliese Cinzia Ponzetti con un tempo di 5 ore e 30 minuti. Il percorso corto, invece, ha visto il successo del cingolano Giovanni Cacciamani in 2 ore e 14 minuti e della fabrianese Francesca Farneti in 2 ore e 35 minuti. Tutti i partecipanti, comunque, si sono detti entusiasti della gara, che ha permesso loro di apprezzare gli splendidi paesaggi di inizio primavera della Riserva Naturale.

Nel ringraziare – spiega la Trail Adventure Marche – tutti i volontari che erano dislocati lungo il percorso, il soccorso alpino di Macerata ed Ancona, la Piros di Apiro, le Anpass di Montemarciano e Camerano, l’appuntamento è per il 2024 per divertirci ancora insieme con la corsa in natura e condividere di nuovo l’affettuosa accoglienza di tutta la comunità montana di tutto il San Vicino”.

Si ringrazia la Trail Adventure Marche per la collaborazione

Giacomo Grasselli

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MOUNTAIN BIKE / L’Avis Bike Club di Cingoli presenta le nuove maglie targate Santarelli

La nuova divisa sociale del gruppo sportivo è gialla con gli inserti neri ed è stata finanziata dall’azienda di onoranze funebri di Monsano

CINGOLI, 30 maggio 2020 – L’Avis Bike Club Cingoli di mountain bike rinnova il suo classico completino nel segno della tradizione, grazie all’apporto del nuovo sponsor Santarelli.

Stamattina, sabato 30 maggio, in piazza Vittorio Emanuele II si è svolta la presentazione della maglia ufficiale del gruppo sportivo a partire dal 2020.

La presentazione della nuova maglia

Da destra: Matteo Ciriaci, Roberta Del Mastro, Adriano Santarelli, il sindaco Michele Vittori, il presidente Primo Ciattaglia, Giovanni Cacciamani e Davide Carletti

Alla cerimonia ristretta, aperta alla stampa davanti al Palazzo Comunale, hanno partecipato il presidente dell’Avis Bike Club, Primo Ciattaglia, il vice Simone Marchegiani, il sindaco di Cingoli, Michele Vittori, l’imprenditore Adriano Santarelli e i bikers Roberta Del Mastro (tesoriere del gruppo), Giovanni Cacciamani, Matteo Ciriaci e Davide Carletti, in rappresentanza di tutti gli atleti della squadra del gruppo sportivo cingolano.

La novità più importante del completo è il colore: la maglia, infatti, passa dal nero di questi ultimi anni ad un giallo vivo, con il nero nelle maniche, come agli albori della fondazione del gruppo sportivo.

L’impegno di Santarelli per lo sport a Cingoli

La nuova divisa è stata finanziata dall’impresa di onoranze funebri di Monsano di patron Adriano Santarelli, già finanziatore dello sport a Cingoli con la Polisportiva Cingoli, prestando la propria denominazione per la squadra maschile di pallamano, ed il Moscosi calcio a 5. E’ stato lo sponsor anche della Jesina nella passata stagione.

«Ho partecipato più volte – spiega Santarelli – alle manifestazioni dell’Avis Bike Club Cingoli, mi ha fatto piacere contribuire perché ho visto che è un bel gruppo, li vedo molto affiati tra di loro. E’ una cosa molto bella. E’ un piacere essere qui come sponsor di questa realtà».

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Le nuove sfide dell’Avis Bike

La mancata organizzazione della Nove Fossi, che si sarebbe dovuta disputare il 26 aprile, annullata a causa del coronavirus, è stata un duro colpo per il gruppo sportivo, ma non ha scoraggiato il consiglio direttivo.

«Per il gruppo sportivo Avis Bike di Cingoli – spiega il vice-presidente Simone Marchegiani – è importante avere una figura come Santarelli perché garantisce continuità, soprattutto in questo periodo dove c’è una certa crisi economica alle porte. Operiamo da oltre 50 anni sul territorio, lo facciamo concretamente anche dal lato sociale, non solo sportivo. Il sostegno di Santarelli ci dà sicurezza e ci spinge a fare ancora meglio per l’anno prossimo. Abbiamo scelto di annullare la Nove Fossi perché per noi è sempre stata importante la sicurezza di chi partecipa: l’unico modo per essere “tranquilli” era quello di rinviare la manifestazione in toto. La riproporremo seriamente, in grande stile, per il 2021, avvicinandoci sempre di più alla 25^ edizione del 2023».

Il commento del sindaco Vittori

Il sindaco Vittori con la nuova divisa

Anche il sindaco, Michele Vittori, commenta con piacere la sponsorizzazione, anche perché gli ha permesso di rinnovare il guardaroba sportivo, dato che è solito pedalare in bicicletta per i sentieri delle campagne di Cingoli proprio con i colori dell’Avis Bike Club.

«Faccio i complimenti – ha dichiarato – agli atleti che hanno ottenuto i risultati maggiori dal punto di vista agonistico. Purtroppo, viste le circostanze, siamo costretti a svolgere questa cerimonia in forma ridotta, come siamo abituati a causa del Covid-19. Ringrazio il presidente e il consiglio direttivo dell’Avis Bike per tutte le attività che organizzano da anni a Cingoli. Quest’anno la loro manifestazione, la punta di diamante della nostra stagione primaverile, è saltata, ma sappiamo che dalla prossima edizione ripartiremo ancora più forti, con una “Nove Fossi” più importante di prima, sperando che questa emergenza sia superata. Ringrazio lo sponsor Santarelli e tutti coloro che sostengono economicamente l’attività sportiva, senza di loro tutto questo sarebbe difficile da organizzare».

Il primo cittadino ha ricordato anche l’impegno dell’amministrazione comunale nella valorizzazione dei sentieri naturalistici, dato che anche l’Avis Bike per la Nove Fossi è stata sempre attiva nella sistemazione dei boschi cingolani. «E’ importante – ha continuato Vittori – per l’amministrazione comunale tutto ciò che riguarda la valorizzazione dei percorsi fruibili dai ciclisti ma anche per chi ama fare una passeggiata, andare a cavallo o praticare nordic walking all’aria aperta. A Cingoli abbiamo delle ricchezze inestimabili, le quali sono sempre state un’attrattiva, ma per il futuro rappresentano una risorsa ancora più fondamentale, visto quello che stiamo vivendo a causa della pandemia. Nei giorni scorsi in Giunta e in Consiglio abbiamo approvato la realizzazione del parco nell’area Tassinete, mediante la realizzazione di una sorta di struttura, per permettere ai cingolani, agli sportivi e ai turisti di poter godere di queste bellezze che il nostro e tanti altri comuni dell’entroterra marchigiano possiedono».

I ringraziamenti del presidente Ciattaglia

Il presidente dell’Avis Bike Club, Primo Ciattaglia, ha chiuso gli interventi con dei ringraziamenti. «Ringrazio – ha detto – lo sponsor Santarelli, in questo periodo di “crisi nera” aver trovato un imprenditore che ci ha sostenuto per l’acquisto delle maglie è stata una cosa bella. Ringrazio il vecchio sponsor, Banca Mediolanum nei signori Petrini e Rosati, che ci hanno sponsorizzato per 4 anni e ci hanno dato un grande aiuto».

Giacomo Grasselli
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CINGOLI / Cosa farai alla ripresa dell’attività agonistica? Gli sportivi rispondono (2)

Hanno risposto Eva Cappelli, Erika Virgili, Simone Mancini, Leonardo Maccioni, Giovanni Cacciamani, le ragazze della Juvena e Claudio Tomassoni 

CINGOLI, 7 maggio 2020 – Il Covid-19 ha fermato tutti gli sport agonistici. Non è riuscito, però, a fermare la passione. Abbiamo chiesto a tanti sportivi di Cingoli di parlarci di quello che faranno alla ripresa dell’attività agonistica e alla fine dell’emergenza. Ecco la seconda parte.

Polisportiva cingoli femminile pallamano

La Polisportiva Cingoli di Serie A2 promossa in Serie A1 femminile

Eva Cappelli (Polisportiva Cingoli pallamano): «Dopo la quarantena, sicuramente mi piacerebbe riabbracciare le persone care, che non vedo da due mesi. Tra queste c’è le mia squadra: fare allenamento tutte insieme è una delle cose che mi manca di più».

Pallavolo femminile cingoli seconda divisione

La squadra di Seconda Divisione Femminile di pallavolo della Polisportiva Cingoli

Erika Virgili (Polisportiva Cingoli pallavolo): «Mi riunirò sicuramente con le mie amiche e, vista la stagione, ci andremo a prendere un bel gelato».

Giovanni Cacciamani (Avis Bike Club)

Giovanni Cacciamani (Avis Bike Club, mountain bike): «Pedalerò in libertà, senza tanti impegni di tabelle, di schemi ed altro. Non essendoci una certezza su quando si ricomincerà a competere, cercherò di godermi la bicicletta in tutto e per tutto. In questi due mesi mi sono concentrato nel cercare il più possibile il benessere psico-fisico con palestra e allenamenti funzionali, cose che solitamente un amatore non ha tempo di curare, evitando sedute estenuanti di rulli».

Una seduta di allenamento dell’Avenale calcio a 5

Leonardo Maccioni (allenatore-giocatore, Avenale, Serie C2 calcio a 5): «Non sono uno a cui manca qualcosa di specifico, riesco bene a stare a casa senza problemi, ma l’unica cosa è andare a trovare i miei genitori ad Appignano, perché iniziano a mancarmi! Vorrei rivedere anche i miei ragazzi, ormai è passato tanto anche con loro. Organizzerei una bella partitella all’Avenale tutti insieme, con annessa braciolata con tutta la società».

Simone Mancini Cingoli

Il baby campione italiano di motocross Simone Mancini

Simone Mancini (motocrossista, Moto Club Fagioli): «Con la speranza che questa quarantena finisca presto, sicuramente tornerò finalmente ad allenarmi in moto, con calma, visto il periodo di stop, sperando che tutto torni alla normalità, così ci possiamo divertire come prima! Non vedo l’ora di mettere le ruote in pista, soprattutto nella mia amata Cingoli al Crossodromo Tittoni!».

Le ginnaste della Juvena Cingoli

Valentina Crescimbeni, Ilaria Mogianesi, Vittoria Schiavoni, Vittoria Marrocchi, Elisa Storoni, Carmen Bacelli (ginnaste agonistiche ed istruttrici, Juvena Cingoli): «Finita la Quarantena non vediamo l’ora di tornare in palestra, la NOSTRA palestra al PalaQuaresima, per raggiungere nuovi obbiettivi e continuare a tramandare la nostra passione anche ai più piccoli».

San Francesco Cingoli

L’11 della San Francesco Cingoli (Seconda Categoria)

Claudio Tomassoni (capitano prima squadra e allenatore del settore giovanile, San Francesco Cingoli, Seconda Categoria calcio): «Anche nel periodo del Lockdown ho continuato a lavorare, alternando lavoro in sede a Smart working. Il calcio è la parte della mia quotidianità, che è purtroppo accantonata. Sicuramente mi manca, sia parlando di calcio giocato che allenato, anche se questo periodo, sportivamente parlando, mi sta facendo riflettere su alcune questioni che dovrò valutare. Mi sono sempre continuato ad allenare su tapis roulant e nella “palestra” di casa, più o meno improvvisata. Mi sto tenendo in contatto con i piccoli grandi giocatori della mia squadra Esordienti. Cerco di dare loro spunti di allenamento casalinghi che mi sono stati forniti dalla Spal. Non riesco ancora ad immaginare come e quando si potrà tornare alla normalità. Tra le coese da fare, sicuramente ci sarà una cena o una rimpatriata sia con compagni, società e staff della prima squadra di Seconda Categoria della San Francesco Cingoli, sia con i ragazzi e i genitori degli Esordienti, che con i tecnici del settore giovanile. Vorrei fare un altro brindisi con i colleghi di lavoro del Comune di Cingoli: il 30 aprile è stato il mio ultimo giorno di lavoro con loro. Sarò in aspettativa per i prossimi tre anni per l’incarico di vice-segretario al Comune di Montefano. Ciò comporterà nuove abitudini. La prima cosa che farò finita la quarantena, comunque, sarà calpestare l’erba dello Stadio Spivach, che la società sta tenendo come un gioiello. Un grazie al nuovo custode e all’infaticabile dirigente David Bracaccini».

In foto di copertina il PalaQuaresima di Cingoli

Giacomo Grasselli

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