Jesi / Rosso Ferrari, un giorno sulla pista di Fiorano con Leclerc e Sainz

Gino Candolfi tra gli accreditati nel giorno della presentazione della monoposto di Casa Maranello. Leclerc e Sainz promettono vittorie

JESI, 15 febbraio 2023 – Giorno di San Valentino da ricordare per gli appassionati della Scuderia Ferrari, occasione per la presentazione della SF-23, la monoposto della Casa di Maranello, per la stagione di Formula 1 che prenderà il via il 5 marzo con il Gran Premio del Bahrain.

La giornata è stata caratterizzata dalla presenza dei tifosi, circa cinquecento, ospitati su una tribuna appositamente allestita a Fiorano per celebrare il ritorno in presenza dopo due anni di presentazioni da remoto.

Sugli spalti anche Gino Candolfi che con il suo obiettivo si è ritrovato a tu pe tu con Charles Leclerc e Carlos Sainz ed ha ripreso la prima uscita sulla pista della nuova monoposto che ha percorso i primi chilometri davanti ai tifosi.

Leclerc e Sainz poi si sono resi disponibili, seppur a distanza, ai presenti sostenendo che l’obiettivo è vincere e che il loro legame speciale li spingerà verso la vittoria, senza rivalità.

All’evento, come dicevamo, ha partecipato anche Gino Candolfi accreditato, insieme ad altri quattro, come socio del club Ferrari di Montemarciano e che si è detto entusiasta della giornata.

Gli invitati sono stati fatti accomodare sulla tribuna davanti alla pista e sotto alla tribuna stessa era stato allestito un palco dove a turno, dirigenti, staff e piloti si sono avvicendati per dire la loro e per le foto di rito.

L’unico rammarico, come ha sottolineato Candolfi,  è stato quello di non aver avuto il permesso di fotografare da vicino la ‘rossa’ e tanti suoi particolari, ma questo faceva parte del programma rigido imposto dalla società del cavallino rampante. “E’ stato comunque belloci ha riferito –, l’atmosfera creata era quella delle grandi occasioni che ha trasmesso intense emozioni sia ai protagonisti che a tutti noi presenti. Io c’ero ed è stata una mattina speciale da ricordare”.

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ROBERTO MANCINI / IL RECORD, DRIBBLING, ‘AZZURRI DI JESI’, LE NOTTI MAGICHE

JESI, 22 novembre 2019– Sarà la trasmissione di rotocalco sportivo Dribbling a cura di Rai Sport in programma domani sabato 23 novembre su Rai 2 a parlare di Roberto Mancini, del record di vittorie consecutive della nazionale di calcio italiana e di Jesi.

San Sebastiano

La troupe televisiva è stata ieri giovedì in città toccando, filmando ed intervistando i luoghi ed i personaggi dove Mancini viene spesso per trascorrere le sue giornate: casa sua e dei suoi genitori, Corso Matteotti e la boutique St. Michel di Bruno Sassaroli, il campo di calcio San Sebastiano, lo studio fotografico di Gino Candolfi in via del Prato.

Luoghi storici dove il ct della nazionale di calcio italiana si incontra per preparare le uscite in bicicletta con gli amici di sempre: gli ‘Azzurri di Jesi’. ‘Azzurri di Jesi’ che portano bene al ‘Mancio’ considerato che la loro presenza nei cinque campi italiani per le gare di qualificazione è coincisa sempre con vittorie e ottime prestazioni.

Il record. Il 28 maggio 2018 Mancini ha esordito sulla panchina azzurra battendo in amichevole l’Arabia Saudita.

Azzurri di Jesi

Poi la sconfitta con la Francia ed il pareggio con l’Olanda prima dell’esordio in National League avversarie Portogallo e Polonia. Con i polacchi è stato pareggio poi la sconfitta in Portogallo. Nelle gare di ritorno l’Italia ha ottenuto prima una vittoria contro la Polonia, quindi un pareggio contro i lusitani, che ha consentito agli azzurri di classificarsi secondi nel proprio girone, evitando la retrocessione in Lega B, pur non prendendo parte alla fase finale del torneo.

Sorteggiata nel gruppo J delle qualificazioni per il campionato Europeo 2020

l’Italia di Mancini ha debuttato il 23 marzo 2019 contro la Finlandia.

Aldo Mancini, Gino Candolfi, Roberto Mancini

E’ l’inizio di una serie di 10 successi consecutivi, percorso netto, con 37 reti complessive all’attivo e solo 4 subite. In totale 11 successi di fila che è record, meglio del precedente in capo a Vittorio Pozzo, 9 le vittorie, fra il maggio 1938 e il marzo 1939. Un record che di certo durerà a lungo. Un record che l’Italia azzurra potrà ancora migliorare perché al prossimo campionato d’Europa, essendo testa di serie assieme a Belgio, Inghilterra, Ucraina, Spagna e Germania, sarà nel gruppo A e disputerà le sue tre partite a Roma il 12, il 17 e il 21 giugno. Un ritorno insomma alle notti magiche di Italia ’90 dei Mondiali del 1990.

Sabato prossimo 30 novembre a Bucarest la composizione dei gruppi. In attesa dell’esito dell’urna, l’Italia sa già che non verrà accoppiata a Olanda, Russia, Danimarca e a una tra Bosnia, Irlanda del Nord, Slovacchia ed Eire.

Ed in attesa di questo sorteggio Dribbling, ore 13,30, presenterà un servizio su Mancini.

 

 

 

Evasio Santoni

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