Eccellenza / Jesina, la Curva scrive: “la salvezza è un obbligo”

Chiamato ancora in causa il diesse Gianfranco Amici “nella lista delle macchie nere di una storia centenaria” 

JESI, 17 febbraio 2024 – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato a firma eppure il vento soffia ancora… gruppo organizzato del tifo leoncello: “Abbiamo voluto vedere fino a dove poteva arrivare questo teatrino, ma a questo punto vogliamo dire la nostra. Due comunicati dove non abbiamo letto uno straccio di scuse visto i risultati pessimi, dopo tanti anni d’incompetenza nella gestione della squadra e del mercato. Il Signor “Gianfranco” fa nomi, parla di situazione e mette in mezzo terze persone… dovrebbe capire che non se lo calcolerà più nessuno a breve, sarà solamente nella lista delle macchie nere di una storia centenaria. Ingigantisce un episodio che non rispecchia la realtà dei fatti. Chi gli è stato affianco in quel momento, nelle interviste, afferma che “è stato un confronto civile”. Gli episodi che si sono contraddistinti del male portato nell’ambiente Jesina sono innumerevoli. Vedere ancora che il suo orgoglio e assoluta mancanza di prendersi le responsabilità lo contraddistinguono. Confermiamo che sarà una vittoria il giorno che se ne andrà. Oggi la Jesina come società chiedendo il reintegro, spalleggia una pedina negativa. Se l’intento è continuare a far del male alla NOSTRA Jesina confermiamo ancora con più forza l’inadeguatezza di questa società. Dei progetti presentati fin ora, neanche uno che abbia al centro il vero futuro della Jesina. Si sta dimostrando che i campi da g€stir€ sono più importanti che avere in mano la prima squadra della città. Vogliamo menzionare la squadra per dire che LA SALVEZZA È UN OBBLIGO. Ci avete fatto vedere che le mancanze tecniche, dovute a scelte assurde, possono essere colmate dalla grinta, ma ora sembra svanita. Sarà importante dare una svolta con la testa, senza continuare a vedere gente che lascia in difficoltà la squadra nel momento del bisogno. Ora fate vedere che rispettate chi la domenica vi è sempre stato vicino. LE PEDINE PASSERANNO, GLI ULTRAS NO!”.

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Eccellenza / Jesina, Bacci raccoglie l’invito di Amici: “ricontatterò i personaggi che nel 2019 volevano subentrare”

L’ex Sindaco di Jesi chiamato in causa dice: “alla Jesina non si può dire di no, ricordo bene che quella volta si parlò solo di subentro”

JESI, 15 febbraio 2024 – Gianfranco Amici chiama Massimo Bacci risponde.

L’ex Sindaco di Jesi è stato chiamagto in causa dal direttore della Jesina Amici nella sua lettera di rientro, dopo essersi dimesso, ritornando a ricoprire il ruolo di direttore sportivo.

Amici tra le altre cose ha scritto: “Ora, anche l’ex Sindaco, se vuole, può dare una mano e ricontattare i ‘personaggi di alto profilo’ che allora erano interessati a subentrare: io per primo ne sarei felice”.

La risposta di Massimo Bacci, l’ex Sindaco di Jesi, non ha tardato ad arrivare: “Non ho capito il perché Amici mi abbia voluto coinvolgere ma per me non è un problema. Ho capito che ha bisogno di una mano e di ricoinvolgere nel possibile le persone che si erano interessate nel 2019. Per la Jesina, per motivi ovvii, non ci si può tirare in dietro, e risentirò queste persone. Amici parla di dare una mano ma lui sa che allora il messaggio era stato chiarissimo. Queste persone sarebbero entrate alla condizione che i dirigenti, e quella volta se non vado errato era dentro anche il presidente Mosconi (foto di primo piano quando ci fu l’incontro), si fossero fatti tutti da parte. Era la condizione che avevano posto: subentrare e basta! Quella volta c’era una situazione disperata di bilancio, adesso leggo che la società è sana e non ho dubbi che sia così, se lo dicono si vede che è così. All’epoca c’era in piedi un contenzioso che poi sembra essersi risolto ma quella volta la situazione era davvero complessa. Subentrare, almeno sulla carta, voleva dire accollarsi debiti molto significativi. Non conosco gli sviluppi ma la condizione era chiara: si subentrava totalmente alla dirigenza in essere all’epoca. Parliamo di cinque anni fa. Riparlare con quei soggetti lo rifaccio ben volentieri e se c’è volontà ancora di subentrare farò da tramite. D’altronde sono ritornato totalmente alla mia attività professionale che credo potrebbe servire per fare un passaggio di cessione di quote, di cessione d’azienda: insomma quello che potrebbe servire.  Non so se l’interesse sia rimasto però il tentativo, ripeto, lo farò volentieri ed in breve tempo”.

Evasio Santoni

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Eccellenza / Jesina, Gianfranco Amici si dimette

La comunicazione ufficiale con un post nella propria pagina facebook. Ora che farà il presidente leoncello Chiariotti?

JESI, 12 febbraio 2024 – La sconfitta in casa della Sangiustese ha fatto la sua vittima.

In serata il diesse Gianfranco Amici si è dimesso e per farlo, con le conseguenti motivazioni, si è affidato ai social.

Nella sua pagina facebook ha scritto:Ho comunicato le mie dimissioni al presidente Chiariotti. Questo con qualche mese di anticipo considerato che già in società sapevano che a fine campionato avrei lasciato dopo sei stagioni di impegni e responsabilità”. Poi tra le altre cose ha scritto: “Una società seria non deve amdare oltre le proprie possibilità economiche. Di sicuro alcuni tifosi della curva non stanno dando una mano convinti che tutto è loro per la storia e per il blasone…ma non tengono in considerazione a quale costo, a quante persone cadute nell’ingranaggio sono stati tolti serenità e beni”. 

Ora si attendono le decisioni del presidente, considerato che sempre Chiariotti ha visto in Amici il vero dirigente e competenza sotto l’aspetto puramente sportivo.

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Jesina / Amici: «i tifosi valore aggiunto, la squadra più consapevole nei propri mezzi»

Il DG leoncello racconta le prime impressioni sulla Jesina e sul torneo di Eccellenza, equilibrato e di altissimo livello, con una classifica ancora tutta da decifrare

JESI, 18 ottobre 2022 – Allenatore in seconda nella Jesina di Gegè Di Giacomo in C/2 nei primi anni ’80, dell’allora Aurora Latini e in seguito di tantissime formazioni locali, poi Direttore Sportivo ed ora Direttore Generale, Gianfranco Amici è stato ed è tornato ad essere l’anima della Jesina, ormai da 5 stagioni.

Dopo una prima parte di campionato in cui è emerso un grandissimo equilibrio, abbiamo tracciato un primo bilancio del cammino dei leoncelli.

Gianfranco, dopo 9 gare ufficiali tra campionato e Coppa Italia, quale è il suo giudizio sulla Jesina? È la squadra che aveva immaginato in estate?

«Io e la società siamo soddisfatti, anche se il campionato è ancora indecifrabile. La Jesina in particolare, per proprie caratteristiche, cambia molto a seconda degli uomini a disposizione e della formazione che di volta in volta scende in campo. La squadra comunque, è quella che volevamo, costruita per far bene, ancor meglio dello scorso anno e capace di giocarsela con tutte, anche se ci sono tante altre formazioni di altissimo livello. È ovvio poi, che solo il campo sarà in grado di esprimere il suo verdetto. Aldilà dei risultati, credo che la squadra abbia sempre fatto la prestazione, e questo è quello che più conta».

Cosa pensa sia da migliorare?

«Penso che la squadra debba scrollarsi di dosso un po’ di tensione per poter giocare con maggior disinvoltura. A volte siamo troppo contratti e questo porta a nascondere i valori che una rosa come la nostra ha. Dobbiamo avere più di convinzione nei propri mezzi, anche se ho notato che questo problema è comune a tante formazioni. Ho visto gare molto tattiche, nonostante siamo ancora ad inizio stagione, e pochi gol messi a segno. Il grande equilibrio che regna in Eccellenza, impedisce spesso di giocare come si vorrebbe e tutto questo fa aumentare la tensione, visto che ogni episodio rischia di incanalare la gara in un modo o nell’altro. Non ci sono gare semplici da affrontare, non ci sono squadre “cuscinetto”, ed è sempre difficilissimo far punti. Niente è scontato e niente è facile».

C’è grande equilibrio come previsto anche in estate. Pensa che la classifica rispecchi quanto visto sino ad ora?

«Ancora è presto per esprimere giudizi. Penso che tra 5/6 gare potremo saperne di più, anche se credo che i veri valori emergeranno più lentamente rispetto agli anni scorsi».

Ora il ritorno in Coppa Italia a Castelfidardo ed il match di domenica col Valdichienti, altre due gare difficilissime.

«Sì, è vero. Le affronteremo una per volta, puntando a far bene in tutte e due le competizioni».

Il pubblico è ed è sempre stato molto vicino alla squadra, ormai in piena simbiosi.

«Il pubblico va ringraziato. La presenza della tifoseria è importantissima, ed è un valore aggiunto che la Jesina si è meritata nel corso degli anni. C’è piena armonia tra ambiente, squadra, tecnico e società e di questo ne siamo molto felici».

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STADIO CAROTTI / Marcello Liuti: «Se fossi un genitore vi richiamerei all’ordine»

Nella querelle Amici (Jesina)-Coltorti (Comune) l’ex giocatore e vice presidente leoncello invita a trovare la giusta soluzione

JESI, 29 marzo 2021 – La vicenda è nota. Il campionato di Eccellenza fra poche settimane riprenderà con le gare ufficiali e la Jesina ha ripreso gli allenamenti.

Lo ha fatto denunciando lo stato di degrado generale dello stadio Carotti, negli ultimi 13 mesi sono state disputate 2 partite ufficiali, insoddisfatta anche del divieto di utilizzo del terreno di gioco per allenamenti e partite di preparazione.

Dall’altra parte, la proprietà, il Comune, ha deciso di chiudere in larga parte promettendo che per l’11 aprile, giorno del derby Jesina – Anconitana, tutto sarà pronto e disponibile.

Protagonisti della querelle due ex giocatori della Jesina, due centrocampisti ai piedi buoni e con visione di gioco, oggi uno direttore generale del club leoncello, Gianfranco Amici,  un altro assessore allo sport del Comune di Jesi Ugo Coltorti.

Ed è proprio la maglia leoncella che entrambi hanno indossato il motivo dell’intervento di Marcello Liuti, oggi super tifoso, ma nel tempo passato giocatore e vice presidente della Jesina stessa.

«Trovate una soluzione che accontenti entrambi sostiene Liutie se fossi un genitore vi richiamerei all’ordine. Posso permettermi di dire questo, pur non conoscendo i motivi della questione, e neanche voglio saperli, perchè come Amici e Coltorti ho indossato la gloriosa maglia della Jesina e perchè quando ci raduniamo tutti ex giocatori per ricordare il nostro passato vi vedo sempre allegri, felici e sorridenti. Adesso non va bene che la Jesina finisca sulla bocca di tutti per cose che sono sicuramente superabili se tutti lo vogliono. Sapete benesempre riferito ad Amici e Coltortiche per noi di Jesi la Jesina è una sorta di ‘patrimonio dell’Unesco’ e dobbiamo tutti, specialmente noi che siamo stati protagonisti in campo, tenere sempre alta la bandiera leoncella e non dar adito e spazio a polemiche»

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Marco Strappini: “I tifosi li riporteremo a noi con i fatti”

Tutti riconfermati: Carassai,  Broglia, Gabbianelli, Giampaoletti, Rossini, Pucarelli, Campanelli

JESI, 20 giugno 2020 –  Ha preso il via la nuova stagione della Jesina.

La società, il presidente Giancarlo Chiariotti ed il direttore generale Gianfranco Amici,  ha presentato Marco Strappini allenatore e confermato in blocco tutto lo staff tecnico ed organizzativo che l’ultima parte di campionato, prima del Covid, collaborava con Sauro Trillini: Carassai,  Broglia, Gabbianelli, Giampaoletti, Rossini, Pucarelli, Campanelli.

In sostanza la società ha scelto la strada della continuità per presentarsi in un campionato di Eccellenza, tutte aperte comunque le strade per puntare al ripescaggio in serie D, dove la Jesina si spera faccia la sua parte visto e considerato che il budget a a disposizione, come confermato da Chiarotti, sarà identico a quello delle ultime stagioni.

Marco Strappini

«Sono qui grazie al mio passato e le sensazioni sono positiveha affermato il neo mister leoncello -. Darò il massimo per far bene e riportare entusiasmo. Dopo due retrocessioni in tre anni i tifosi sono giustamente scontenti e per noi dovrà  essere un anno zero, per ripartire. Con il mio staff lavoreremo al meglio per essere competitivi, per stare il più in alto possibile,  perché il pubblico si riconquista con i risultati e li riporteremo a noi non con le parole ma con i fatti”. E sulla squadra Strappini ha sostenuto: “punteremo a costruire una formazione competitiva in grado di fare innamorare la città e i tifosi». 

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Giocatori, strutture per gli allenamenti

E’ Amici a precisare: “Saranno riconfermati tutti i giovani della scorsa stagione mentre per il resto è prematuro stilare un elenco di nomi. L’unica cosa certa è che porremmo massima attenzione al territorio modificando nettamente l’andamento della scorsa stagione. Sulla gestione dello stadio dico che il Carotti è la casa della Jesina e alla società questo deve essere riconosciuto”.  

La società

Chiariotti conferma: ”non ci sono state trattative vere e concrete per la cessione. Ogni discorso è chiuso, la società va avanti. La richiesta dei tifosi di incontrarci assieme al Sindaco dipende solo da Bacci, noi siamo pronti e disponibili”

Settore giovanile

“Vogliamo continuare come lo scorso anno. Scriveremo a giorni a tutti i genitori comunicando le nostre intenzioni ed i nostri programmi. Per chi resterà ci sarà un riconoscimento anche economico nel senso che chi aveva già pagato le quote per i mesi di stop forzato recupereranno tutto”.




JESINA CALCIO / Depositato il ricorso al Collegio di Garanzia del Coni

A giorni sarà presentato Marco Strappini e gran parte dello staff tecnico, tante conferme, che collaborerà con il neo mister leoncello

JESI, 17 giugno 2020 –  La Jesina calcio, prima società tra le 36 retrocesse ‘a tavolino’ dalla serie D ha già depositato il ricorso, data di scadenza oggi mercoledì 17 giugno, al Collegio di Garanzia del Coni contro i verdetti della FIGC che ha

Strappini Marco

deciso  appunto ‘a tavolino’ di decretare quattro retrocessioni per girone.

Il Coni, in una nota, ha confermato l’azione del club leoncello.

Esposto presentato specificamente contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), la Lega Nazionale Dilettanti (LND) e il Dipartimento Interregionale LND. 

Nella nota si legge che “L’oggetto riguarda la decisione emessa dal Consiglio Federale della FIGC, in data 10 giugno 2020 e pubblicata nel Comunicato Ufficiale n. 214/A, recante “Modalità di conclusione dei campionati organizzati dalla LND nonchè di definizione degli esiti della Stagione Sportiva 2019/2020”, nonchè il Comunicato Ufficiale n. 314, emesso dalla Lega Nazionale Dilettanti in data 10 giugno 2020, che recepisce le decisioni emesse dal Consiglio Federale nel C.U. di cui sopra”.

La S.S.D. Jesina Calcio chiede al Collegio di Garanzia “di annullare integralmente la decisione impugnata ed ogni atto ad esso connesso e, per l’effetto: in via preliminare, anche mediante provvedimento presidenziale, di sospendere di urgenza il giudizio e l’esecuzione dell’efficacia del provvedimento impugnato nella parte (e nelle relative parti connesse) in cui prevede la retrocessione delle ultime 4 società nella classifica dei campionati LND Serie D, in attesa della decisione collegiale, se, del caso, ordinando alla FIGC l’adozione di tutti i conseguenti provvedimenti necessari ed anche in attesa di emissione della decisione di cristallizzazione delle classifiche da parte dell’organo competente LND; in via principale e nel merito A) di accertare e dichiarare l’illegittimità del provvedimento impugnato nonché di tutti gli atti presupposti, annessi, connessi, collegati e conseguenti e di dichiararne l’annullamento, con conseguente annullamento anche della retrocessione della società SSD Jesina Calcio al campionato di eccellenza; B) nel merito, di annullare il provvedimento impugnato, ordinando alla FIGC di disporre la conclusione del Campionato LND Serie D con lo svolgimento di tutte le partite previste dal calendario ordinario; C) sempre nel merito, in via ulteriormente subordinata, di annullare il provvedimento impugnato e, qualora a causa dei provvedimenti relativi alla emergenza epidemiologica da COVID-19, non fosse possibile concludere il Campionato, di disporre lo svolgimento almeno delle gare di Play Out tra le ultime 4 società in classifica; D) di ordinare, qualora non possano essere accolte le conclusioni di cui sopra, al suddetto Consiglio Federale FIGC ed al relativo organismo federale della LND di disporre l’ammissione della società SSD Jesina Calcio anche in sovrannumero al campionato di Serie D per la prossima stagione sportiva 2020/2021″.

Ora si attendono che gli altri club, complessivamente sembrano 30 su 36 quelli che interverranno, depositino le loro istanze e poi il Collegio di Garanzia avrà tempo 15 giorni per prendere una decisione.

Qualora le società non riceveranno risposta il ricorso dovrà intendersi respinto.

A quel punto, entro pochi giorni, chi vorrà, potrà procedere ricorrendo al Tar del Lazio.

Intanto in società si sta lavorando per definire lo staff tecnico.

A giorni (sabato 20 giugno ore 10 sala stampa stadio Carotti) sarà presentato Marco Strappini ed i suoi collaboratori che in larga parte, almeno queste sono le voci che filtrano, potrebbero essere gli stessi di Sauro Trillini nell’ultima parte di campionato giocato.

Il direttore generale Gianfranco Amici sta lavorando anche sulla parte organizzativa per ciò che sarà la prossima stagione.

Detto che sembra sia tramontata la scelta di disputare gli allenamenti in orario serale, e di conseguenza la Jesina continuerà ad allenarsi di pomeriggio, la società sta chiedendo all’Amministrazione Comunale di poter usufruire in forma privilegiata l’impianto del Carotti almeno fino a tutto il 2020.

“Il 1 luglio la gestione del Carotti non sarà più in capo alla Jesinaci ha detto Amiciperchè il termine della convenzione è scaduto. La società chiederà, almeno per un periodo limitato, di poter usufruire della struttura in maniera cosi detta privilegiata considerando la Jesina stessa come prima squadra della città”.

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / UN MATTONCINO PER LA SALVEZZA: PLAY OUT A DUE PUNTI, SALVEZZA A SEI

Buone notizie dagli altri campi dopo le gare del turno domenicale. I play out a due punti, la salvezza diretta a sei. Tutti i dati statistici della squadra del girone d’andata

JESI, 22 dicembre 2019 – Colpaccio da tre punti, una boccata d’aria che ci voleva, una dimostrazione che con l’arrivo di Sauro Trillini ed i relativi accorgimenti apportati alla rosa della squadra la strada è quella giusta per sperare e puntare alla risalita.

Il girone d’andata è terminato con i leoncelli che hanno messo uno dietro l’altro 12 punti frutto di 3 vittorie, due in casa ed una in trasferta, e 3 pareggi, due in trasferta ed uno al Carotti. Da agosto ad oggi il cammino del campo è stato incerto: 3 allenatori, 31 giocatori schierati, 16 under schierati, 11 sconfitte in 17 gare, 60 cartellini gialli complessivi. Gol realizzati 20, subiti 28.

Curiosa è la distribuzione dei gol fatti e subiti nelle tre gestioni tecniche: Manuelli ,5-11; Chiucchi, 3-9; Trillini, 12-8. La statistica del rendimento della squadra con i tre allenatori è stata la seguenti: Manuelli 7 gare, 2 punti; Cuicchi 4 gare, 0 punti; Trillini 6 gare, 10 punti.

La vittoria contro la Sangiustese è stata l’ennesimo punto di partenza per un girone di ritorno non facile ma che dovrà e potrà essere affrontato con tutti i carismi necessari per crederci fino in fondo.

Un mattoncino importante in un momento delicato con la consapevolezza che per la salvezza ci sarà da pedalare e tanto.

Una situazione che tuttavia deve alimentare l’ottimismo pur se il momento resta sempre difficile e pieno di difficoltà.

La Jesina al Polisportivo di Civitanova contro la Sangiustese ha giocato in anticipo. Il resto dell’ultima giornata del girone d’andata ha detto che la zona play out dista solo due lunghezze mentre la salvezza diretta sei. Come dire, tutto è possibile. Il girone di ritorno, negli anni, ha riservato sempre sorprese. Sarà anche per il 2020 così?

Al triplice fischio che ha ufficializzato il successo contro la Sangiustese Gianfranco Amici era sicuramente soddisfatto: “Come non esserlo! La squadra lamentava assenze per infortuni e malattie varie come Ricci, Mataloni, Terenziu, De Lucia squalificato. La Sangiustese ad inizio del secondo tempo ci ha messo un po’ in difficoltà trovando il gol che ha riaperto la partita con i tanti cambi effettuati tutti contemporaneamente trasformando il volto della squadra. Noi in panchina, al contrario, avevamo tutti giovani e le contromosse non potevano essere del loro stesso tenore sia tecnico che di esperienza. Cogliamo questi tre punti per continuare a lavorare con serenità. In questo periodo di sosta cercheremo di lavorare con lo stesso spirito e convinzione di questi ultimi periodi per prepararci sempre meglio in attesa della ripresa ed in attesa di qualche altro innesto che ci possa dare una mano per cercare di fare sempre meglio e dare continuità alle prestazioni e ai risultati”.

 

Anche Sauro Trillini è realista: “Una vittoria importante che ci dà fiducia ma sappiamo che sarà dura fino alla fine. Abbiamo giocato un gran primo tempo poi la stanchezza, i loro cambi, un po’ di paura, ci ha costretto ad arretrare a difesa del risultato. Salutiamo i tre punti che per noi sono importantissimi e pesanti. Ci mancavano dei punti dalle ultime gare disputate e perse ed i ragazzi hanno offerto una prova d’orgoglio, hanno risposto nella maniera migliore e retto fino al novantesimo anche alla fisicità degli avversari. Ora la sosta. Aspettiamo pure di poter inserire qualche altro giocatore. Ci sarà tempo per cercare tra gli svincolati e magari vedere se anche dal mercato dei professionisti ci possa essere qualcosa che faccia al caso per la Jesina”.

Da segnalare che con ogni probabilità la ripresa del campionato fissata con la trasferta a Recanati, per accordi intercorsi tra le due società, la partita verrà posticipata, rispetto a tutto il resto del girone, a lunedì 6 gennaio.

Infine dopo settimane dove i comunicati stampa venivano preferiti alle parole il presidente Chiariotti ha deciso di indire una conferenza stampa, annunciata prima della vittoria contro la Sangiustese, per domani lunedì 23 dicembre per comunicare i programmi societari. Oltre al presidente saranno presenti il socio di maggioranza ed ex presidente Mosconi, Gianfranco Amici e capitan Marini.

Evasio Santoni

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17° GIORNATA:  Fiuggi – S.N.Notaresco 3-1, Chieti – Avezzano 2-0, Campobasso – Vastogirardi 3-2, Montegiorgio – Vastese 1-1, Agnonese – P.S.Elpidio 1-1, Giulianova – Tolentino 1-2, Recanatese – Matelica 1-2, Cattolica S.M. – Pineto 2-1, Sangiustese – Jesina 1-2

Classifica – S.N. Notaresco 43; Matelica 34; Recanatese 33; Campobasso 31; Montegiorgio 30; Pineto 27; Vastese 26; Agnonese 23; Vastogirardi 22; Fiuggi 21; Tolentino, P.S.Elpidio 18; Sangiustese, Giulianova, Chieti 17; Avezzano 14; Jesina, Cattolica 12

Prossimo turno 5 gennaio ore 14,30 –  Giulianova – P.S.Elpidio, Campobasso – Avezzano, Recanatese – Jesina, Cattolica S.M. – Matelica, Montegiorgio – Agnonese, Fiuggi – Pineto, Vastogirardi – Notaresco, Sangiustese – Tolentino, Chieti – Vastese




JESINA CALCIO / IL DG GRANFRANCO AMICI: “LA REAZIONE C’E’ STATA, RIPARTIAMO DA QUI”

JESI, 21 ottobre 2019 – Otto partite sei sconfitte. Se si considera anche il turno di Coppa Italia, sarebbero nove le partite e sette le sconfitte.

Cruz, rigore realizzato al Matelica

Ci sarebbe da mettersi le mani nei capelli e domandarsi, sperando di trovare la soluzione, come uscire da questa non invidiabile situazione che al momento, a parte la speranza di poter risollevarsi, è da considerare davvero preoccupante.

L’ultima sconfitta in ordine di tempo è stata quella di domenica scorsa contro il Matelica che ha sancito e confermato l’ultimo posto solitario in classifica generale con solo due punti e ben sette da recuperare dalla posizione utile di salvezza.

Nel giorno in cui ha debuttato il duo Cuicchi – Carassai in ,i leoncelli si sono presentati con sette under causa anche l’indisponibilità di Marini squalificato oltre a Verruschi, Damiano e Villanova infortunati.

Ma uno spiraglio di via d’uscita tutti lo hanno visto e da lì bisogna ripartire. Ad inizio di ripresa, per circa trenta minuti, i leoncelli hanno dimostrato che qualcosa hanno da mettere in gioco che da sabato prossimo a Civitanova, ospiti del P.S.Elpidio, inizio ore 15, dovrà maturarsi in situazioni di concretezza. Ergo, fare risultato!

D’accordo Gianfranco Amici?

“Il P.S.Elpidio a Notaresco ha perso ma il risultato dimostra che è stato sempre in partita e dunque ci aspetta un avversario ed una partita difficile. Una squadra che sarà arrabbiata e una partita delicata,, come tutte d’altronde per noi. Dobbiamo ripartire dall’atteggiamento del secondo tempo col Matelica, lavorare bene in settimana e poi, se le cose cambieranno, lo vedremo sull’erba del Polisportivo. La fiducia c’è: per la determinazione, intensità e l’applicazione pure. Almeno da quello che abbiamo visto contro il Matelica e questo deve essere riconosciuto. Insomma abbiamo reagito.”

La squadra recupererà pedine importanti ed in questo momento non è cosa di poco conto?

“Certamente Marini e Verruschi saranno a disposizione di Cuicchi mentre Damiano e Villanova saranno valutati da mercoledì prossimo”

Cosa ha visto i positivo nel derby contro il Matelica?

“Cuicchi durante la settimana è stato molto sopra la squadra e questa in campo ha seguito le sue indicazioni nel modo di porsi dimostrando una certa reazione, senza mollare. Che ci siano problemi questo è scontato. La squadra è partita volutamente raccolta per non concedere loro spazi in avanti, prudente perché appunto in chiave offensiva loro sono molto bravi ed il piano partita prevedeva di restare chiusi per favorire le nostre ripartenze e metterli in difficoltà perché consideravamo che in chiave difensiva potessero avere dei problemi. Tutto sommato, escludendo il primo tempo, siamo riusciti nell’intento”.

La classifica preoccupa?

“Come si fa a dire i no! I numeri parlano chiaro. A prescindere da tutto i tifosi alla fine hanno applaudito ed è un segnale di rispetto verso tutti. Si riparte da qui. Non voglio mettere bocca su quello che è stato fatto ma l’evidenza è sotto gli occhi di tutti. Ora dobbiamo riuscire a ribaltare la situazione e se saremo capaci sarà proprio la classifica a confermare o meno i nostri risultati”.

Cosa farete quando si riapriranno le liste?

“Intanto ci guardiano intorno per verificare quali possibilità ci sono cercando di capire cosa fare per dare una diversa consistenza alla squadra perché vogliamo giocarcela fino alla fine. Dovremo essere bravi a rinforzarci spendendo secondo le nostre possibilità. Da parte mia ci metterò l’anima.  Jesi e la Jesina prima di tutto”.

Evasio Santoni

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8° giornata ore 14,30 –  Porto S. Elpidio – Jesina (sabato 26 ottobre ore 15 a Civitanova Marche), Matelica – Vastogirardi, Montegiorgio – Sangiustese, Agnonese – Campobasso, Giulianova – Chieti, Pineto – Avezzano, Recanatese – Tolentino, Cattolica S.M. – Fiuggi, Vastese – S.N.Notaresco

Classifica – Recanatese, S.N. Notaresco 21; Montegiorgio, Pineto 14; P.S.Elpidio, Vastogirardi 13; Agnonese, Matelica 12; Vastese 11; Chieti 10; Sangiustese, Giulianova 9; Campobasso, Avezzano, Fiuggi 8; Tolentino 7; Cattolica 3; Jesina 2

Prossimo turno 23 novembre ore 14,30 – Fiuggi – Recanatese, Avezzano  Matelica, Campobasso – Giulianova, Jesina – Montegiorgio, Pineto – Vastese, S.N.Notaresco – Agnonese, Sangiustese – Chieti, Tolentino – P.S.Elpidio, Vastogirardi – Cattolica S.M.

Marcatori – reti 7: Pera (Recanatese) reti 6: Maio (P.S.Elpidio), Mingiano (Sangiustese), Dos Santos (Vastese), Kyeremoteng (Vastogirardi)