Jesina / Duro sfogo di Chiariotti e Pieralisi contro l’Amministrazione Comunale

La questione riguarda gli impianti sportivi ed in particolare il ‘Mosconi’. I due personaggi sulle colonne del Corriere Adriatico affermano che “il vero nodo è la volontà politica”

JESI, 17 settembre 2023 – Il presidente Giancarlo Chiariotti e l’imprenditore Andrea Pieralisi dalle colonne del Corriere Adriatico di oggi 17 settembre attaccano pesantemente l’Ammnistrazione Comunale di Jesi sulla questione strutture sportive.

Chiariotti – Pieralisi

Riportiamo integralmente:A oltre un anno il progetto per rinnovare e migliorare il campo da calcio Mosconisostiene Chiariotti -, a partire dalla realizzazione di un terreno di gioco in sintetico, è stato presentato in Comune. Ma tutto si è arenato. Chiediamo, almeno, una risposta. Il progetto per il sintetico al Mosconi è pronto ed è stato adattato alle indicazioni, sarebbe una valvola di sfogo fondamentale per la richiesta di campi delle società. Ma ad oggi solo silenzio. Nelle condizioni attuali in cui gestiamo Mosconi e l’altro impianto del Paolinelli, è illogico pensare di andare avanti a lungo. Se non c’è la prospettiva di intervenire al miglioramento delle strutture, siamo pronti a restituirle al Comune».

«É da cittadino che parlo, dato che resto esterno alla società – dice invece Pieralisi -. Credo che a un anno di distanza occorra chiarezza su quella che, se c’è, dovrebbe essere una visione di questa amministrazione sull’impiantistica sportiva. Conoscendo la professionalità dei tecnici presenti in Comune, sono certo che non può essere per incapacità che tutto è fermo. Allora il nodo è la volontà politica: c’è o no quella di restituire alla città un impianto da calcio finalmente adeguato? Il punto non è che lo faccia la Jesina o meno, ma che ci sia una risposta e si apra finalmente il bando per la riqualificazione. Si apra il bando per il rinnovamento del Mosconi e si aggiudichi l’incarico all’offerta migliore, che sia o no della Jesina. Oppure il Comune dica che intende lasciare il Mosconi così com’è. Terza possibilità: metta in vendita l’impianto. Potrebbe farlo garantendo regolarità catastale delle strutture e impegno a non passare a pagamento i parcheggi in prossimità».
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Eccellenza / Il presidente Chiariotti (Jesina) risponde a Panichi (Figc Comitato Marche)

Nell’intervista esclusiva che il Presidente della Figc aveva rilasciato alla nostra testata aveva sostenuto che la Jesina non era ancora in regola precisando poi sulla ripresa in diretta televisiva di una gara del campionato 

di Evasio Santoni

JESI, 23 dicembre 2022 – Dopo la nostra intervista esclusiva dei giorni scorsi con il presidente della Figc Comitato Marche Ivo Panichi (leggi qui l’intera intervista…) questi aveva sostenuto di aver avuto “un confronto serrato con la Jesina che se avessimo avuto cinque Jesine saremo stati nei guai: prima l’affitto del ramo d’azienda, poi l’affitto della matricola. Prima la fusione, poi la scissione ed ancora non stanno a posto…” mentre “per ciò che riguarda la ripresa televisiva è solo la Jesina che fa queste segnalazioni. Le altre società mi ringraziano, che poi non devono ringraziare me, ho solo applicato una regolamentazione della Lega Dilettanti. Mi ringraziano perché mi dicono che viene data visibilità sia alle società che ai loro sponsor che apprezzano molto.”

Sui due punti il presidente della Jesina Giancarlo Chiariotti, per sua precisazone, ci ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Per la presunta irregolarità della Jesina come paventato dal Presidente Panichi tengo a precisare che in data 13 ottobre 2022 la Figc, Comitato Nazionale, ha autorizzato e ratificato l’accordo per la costituzione di una unica società denominata ‘Jesi’ tra le precedenti Jesina calcio e Calcio a 5 Jesi. Quello che Panichi dice irregolare, non è di competenza della Jesina ma del suo Comitato Regionale, ed è il passaggio dalle due precedenti matricole a quella di nuova costituzione. La Jesina non ci può far niente, se la cosa non va avanti, se non dare loro una mano. Un nostro eventuale intervento poi quale dovrebbe essere? La competenza è solo la loro. Per quanto riguarda invece i diritti televisivi il discorso è semplice. Nessuno conosce le carte perchè nessuno ha fatto vedere niente a nessuno. Esiste un contratto sottoscritto dalla Figc Marche ed una emittente televisiva. Per la Jesina va pure benissimo ma il problema è che non si conosce sotto quale forma è stato fatto, che vincoli ci sono e quant’altro. Perciò voglio capire come stanno le cose perchè se vorrei fare qualcosa di diverso, posso farlo? Come mi devo muovere…rischio di sbagliare!  Dunque il tutto per capire cosa fa il Comitato, non per nascondere le cose! Se poi il Presidente ci porta a conoscenza anche dei benefici che questa diretta televisiva sta portando, con dati alla mano non con le parole di circostanza, siamo tutti più contenti”. 

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JESINA CALCIO / Marco Strappini: “I tifosi li riporteremo a noi con i fatti”

Tutti riconfermati: Carassai,  Broglia, Gabbianelli, Giampaoletti, Rossini, Pucarelli, Campanelli

JESI, 20 giugno 2020 –  Ha preso il via la nuova stagione della Jesina.

La società, il presidente Giancarlo Chiariotti ed il direttore generale Gianfranco Amici,  ha presentato Marco Strappini allenatore e confermato in blocco tutto lo staff tecnico ed organizzativo che l’ultima parte di campionato, prima del Covid, collaborava con Sauro Trillini: Carassai,  Broglia, Gabbianelli, Giampaoletti, Rossini, Pucarelli, Campanelli.

In sostanza la società ha scelto la strada della continuità per presentarsi in un campionato di Eccellenza, tutte aperte comunque le strade per puntare al ripescaggio in serie D, dove la Jesina si spera faccia la sua parte visto e considerato che il budget a a disposizione, come confermato da Chiarotti, sarà identico a quello delle ultime stagioni.

Marco Strappini

«Sono qui grazie al mio passato e le sensazioni sono positiveha affermato il neo mister leoncello -. Darò il massimo per far bene e riportare entusiasmo. Dopo due retrocessioni in tre anni i tifosi sono giustamente scontenti e per noi dovrà  essere un anno zero, per ripartire. Con il mio staff lavoreremo al meglio per essere competitivi, per stare il più in alto possibile,  perché il pubblico si riconquista con i risultati e li riporteremo a noi non con le parole ma con i fatti”. E sulla squadra Strappini ha sostenuto: “punteremo a costruire una formazione competitiva in grado di fare innamorare la città e i tifosi». 

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Giocatori, strutture per gli allenamenti

E’ Amici a precisare: “Saranno riconfermati tutti i giovani della scorsa stagione mentre per il resto è prematuro stilare un elenco di nomi. L’unica cosa certa è che porremmo massima attenzione al territorio modificando nettamente l’andamento della scorsa stagione. Sulla gestione dello stadio dico che il Carotti è la casa della Jesina e alla società questo deve essere riconosciuto”.  

La società

Chiariotti conferma: ”non ci sono state trattative vere e concrete per la cessione. Ogni discorso è chiuso, la società va avanti. La richiesta dei tifosi di incontrarci assieme al Sindaco dipende solo da Bacci, noi siamo pronti e disponibili”

Settore giovanile

“Vogliamo continuare come lo scorso anno. Scriveremo a giorni a tutti i genitori comunicando le nostre intenzioni ed i nostri programmi. Per chi resterà ci sarà un riconoscimento anche economico nel senso che chi aveva già pagato le quote per i mesi di stop forzato recupereranno tutto”.




JESINA CALCIO / LA VERITA’ DELL’EX PRESIDENTE MARCO POLITA

Polita ribadisce e conferma che l’avviso di accertamento dell’Agenzia delle Entrate, atto conseguente al verbale della Guardia di Finanza, sul quale l’attuale società ha fatto ricorso alla Commissione Tributaria, riguarda solo 30mila euro

JESI, 24 dicembre 2019 – Pronto l’intervento e la replica dell’avv. Marco Polita, ex presidente della Jesina, sulla questione Guardia di Finanza, l’operazione ‘cartellino giallo’ che l’attuale presidente leoncello Giancarlo Chiariotti, nell’incontro con la stampa di lunedì pomeriggio, aveva illustrato ed argomentato sostenendo che il suo predecessore non avrebbe detto la verità su quanto sta accadendo.

Polita conferma, invece, totalmente, quanto già portato a conoscenza in passato: “L’avviso di accertamento ricevuto dalla Jesina in ottobre contro il quale l’attuale società ha presentato ricorso nei primi di dicembre riguarda come a suo tempo avevo sostenuto circa 30mila euro. Le cifre annunciate da Chiariotti in conferenza stampa sono sue ipotesi. Nel verbale emesso dalla Guardia di Finanza, portato a sintesi dall’Agenzia delle Entrate e trasformato in avviso di accertamento, si parla di 30mila euro ed ora la Commissione Tributaria si dovrà esprimere su questa situazione. Il discorso che fa Chiariotti riguarda gli oneri indeducibili, gli indennizzi spesa chilometrici rimborsati ai giocatori, scritti a bilancio come passività, sul quale la società da me presieduta non ritenuto opportuno pagare alcuna tassabilità, avvalendosi, come già ampiamente spiegato, delle disposizioni di legge e precisamente secondo quanto recita l’art. 69 comma 2 del Dpr nr. 917 del 22 dicembre 1986 confermato dall’art. 25 della legge 133 del 1999. Quelle uscite – ribadisco– riguardavano rimborsi spese per viaggi o trasporto, spese di vitto e alloggio per quei giocatori che non risiedevano a Jesi e che raggiungevano il campo di allenamento quotidianamente e che magari si fermavano per una notte perché la mattina seguente dovevano presentarsi ancora alle sedute di allenamenti programmati”. Ed ancora Marco Polita: “Dirò di più. Oltre ai 30mila euro ce ne sono altri 12mila iscritti a titolo personale da accertare contro il sottoscritto, del quale ho già risposto, considerato che la società Jesina calcio non c’entra nulla”. 

In questo stato di ‘muro contro muro’ rischia di andare lunga la querelle sulla questione ‘cartellino giallo’. La Commissione Territoriale, come ha anticipato Chiariotti, si dovrebbe pronunciare nell’ottobre 2020.

A quel punto le interpretazioni lasceranno il posto alle decisioni che l’organo preposto avrà assunto e tutti gli aspetti in gioco saranno chiariti.

Evasio Santoni

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FOTO DI COPERTINA DI CRISTIAN BALLARINI