Eccellenza / Chiesanuova, Iommi e l’ennesimo momento d’oro: “Sempre bello continuare ad emozionarsi”

Le parole dell’highlander del calcio marchigiano Giacomo Iommi. Suo il gol ad aver reinaugurato il ‘Sandro Ultimi’ domenica scorsa contro l’Azzurra Colli
Vallesina, 20 febbraio 2024 – Come se già non bastasse per lui una carriera costellata di promozioni e campionati vincenti, in prossimità del suo quarantaduesimo anno di età c’è chi continua ad essere metro di paragone. E che non sembra esser molto propenso a fermarsi, anzi.
Duttilità tecnica, tattica, esperienza da prestare ai tanti più giovani di lui con cui condivide lo spogliatoio, e poi, vengono da sé ormai, gol mai banali. Iniziando ad osservare un calciatore a partire dalla completezza di questo mix, eccolo figurare il profilo di uno dei più longevi esterni di fascia delle Marche: stiamo parlando di Giacomo Iommi.
Classe ’82, con più di venticinque campionati giocati alle spalle dalla Promozione alla serie D, alla terza stagione con la maglia biancorossa del Chiesanuova è sempre un protagonista fisso per quanto riguarda quei pezzettini di storia che la società treiese sta costruendo a mano a mano nel proprio cammino. Oltre che da prestazioni massicce in linea con i suoi standard, passando per quei gol che puntualmente, in un modo o nell’altro, vanno a combaciare con alcune delle date più memorabili del club di patron Bonvecchi. Il più recente ha permesso infatti ad un paese intero di poter riversare, amplificato al massimo, l’entusiasmo di essere tornato dopo tempo a tifare la propria squadra nella sua casa effettiva durante una gara di eccellenza.
Partita bloccata nonostante l’entusiasmo dilagante del nuovo ‘Sandro Ultimi’, Azzurra Colli battagliero su ogni centimetro, sull’attenti fino al settantacinquesimo. Poi gol. Giacomo Iommi. 1-0 e palla sul cerchio di centrocampo di uno stadio che aspettava da circa quattordici mesi il momento. E chi se non lui?
Lo stesso che in un’altra, (forse ancor più risonante, vista la storicità del momento) giornata che ha contrassegnato indelebilmente l’impianto di Treia, l’11 settembre 2022, giorno dell’esordio assoluto in Eccellenza del Chiesanuova, consegnò un proemio da sogno nella sua nuova dimensione alla società. Dopo altre 51 partite nella categoria da quella bella “prima volta”, anche grazie al suo ultimo gol, la ‘Nova’ può vantare di aver cambiato profondamente pelle nell’arco di una stagione e mezza. L’affacciarsi alla sfida con il Montefano (proprio la prima squadra d’eccellenza colpita da Iommi e Chiesanuova quella volta e che occupa la posizione appena superiore ai treiesi in campionato) di domenica a -4 dal primato, ne è l’ennesima controprova.

CHIESANUOVA-MONTEFANO dell’11 settembre 2022. La prima, storica, presenza in Eccellenza per i biancorossi. Anche qui, 1-0 dopo gol di Iommi
Ciao Giacomo, benvenuto su Vallesina TV!
Ciao e grazie a tutti per l’invito, troppo buoni!
Domenica con il tuo gol hai portato altri tre punti iconici al Chiesanuova. Cos’hai vissuto quando ti sei accorto di esser ‘ricascato’ nel vizietto del gol pesante?
Mi è rimasto fortemente impresso il frame di quando ho visto entrare la palla. È stata una grande soddisfazione ritagliarmi un altro bellissimo spazio in un’altra bella giornata per la società. Credo che quando sarà, dopo essermi ritirato, lo ricorderò come uno degli “effetti più speciali” della mia carriera.
In tutti questi anni, c’è una cosa particolare in cui ti senti di esser migliorato di più giocando da così tanto?
Sicuramente giocare da così tanto ti aiuta nelle scelte, nei movimenti senza palla e più in particolare nella previsione di quella che potrebbe essere la giocata successiva. Avere tanta esperienza non è mai un fattore banale.
Ad inizio anno, hai avuto il piacere di ricongiungerti a Mobili, tuo allenatore ai tempi di Tolentino e Recanatese. Dall’alto della tua esperienza generale e di quella già avuta con il mister, sapevi che tramite lui avreste potuto fare così bene?
Si, con il mister ho vissuto complessivamente sei stagioni davvero di altissimo livello. Penso sia alle due con il Tolentino, con cui raggiungemmo ad esempio la finale playoff di questa categoria nel 2011, sia nelle quattro a Recanati dove vincemmo due campionati. Ritrovarlo qui a Chiesanuova ad inizio stagione, inutile sottolineare, mi ha fatto rimanere molto contento. Oltre che aiutarmi a comprendere a pieno che avremmo potuto fare molto bene con un allenatore di tale qualità insieme a noi.
Com’è lo Iommi dello spogliatoio e quanto si applica per rimanere a livelli così alti?
Penso di essere uno scherzoso ed attento nell’instaurare così il giusto rapporto con tutti. Mi piace interfacciarmi nel miglior modo possibile con tutti, con un occhio di riguardo per i giovani. Per restare così tanto su buoni livelli non faccio niente di particolare, al di fuori della tanta costanza che dedico negli allenamenti e dell’avere la giusta gente intorno a me sempre abilissima nell’assistermi. In più ci metterei il fattore fortunato di non aver mai riscontrato infortuni particolarmente gravi negli anni. Il che conta molto.
Alla prossima, andrete nella tana di un gran Montefano. Aver ritrovato la massima posta alla scorsa vi permetterà di arrivare più spregiudicatamente al Dell’Immacolata?
Domenica sarà da giocare una partita in maniera rispettosa di quel che è un grande avversario. Loro sono davvero un bel gruppo, ormai da qualche anno ben abituatosi a lottare per le posizioni più nobili per via di un lavoro che tutti insieme, mister e giocatori, stanno portando avanti con chiarezza e fiducia. La stessa che servirà a noi per far bene.
Se voi potrete continuare a sognare in grande in che maniera dipenderà dalla sfida contro i ‘viola’?
Molto, dipenderà tanto perché sarà comunque una sfida tra seconda e terza. Penso che qualora dovesse accadere che una delle due vinca, la cosa potrebbe rivelarsi piuttosto decisiva per poi finire il campionato in un certo modo
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