Basket B nazionale / General Contractor ai nastri di partenza: la parola a coach Ghizzinardi

La stagione 2025/26 è alle porte, delineato il girone e, a breve, il 31 luglio, il calendario. Una nuova parentesi per la General Contractor che si presenta con una nuova, ambiziosa, veste
JESI, 21 luglio 2025 – Work in progress, come si usa dire in questi casi.
In casa General Contractor Jesi i lavori sono iniziati da subito a ritmi serratissimi.
Vediamo un roster del tutto rinnovato, staff tecnico incluso, conn la sola conferma di coach Marcello Ghizzinardi.
Una nuova tappa, quella per la prima squadra di basket Jesina, che apre le porte alla stagione 2025/26 e ad importanti cambiamenti con al centro nuove prospettive e obiettivi da raggiungere.
La costituzione del prossimo girone B è già stato delineato, in attesa dei calendari in uscita per giovedì 31 luglio. Quali saranno gli obiettivi stagionali, e in base a quali prospetti è stata allestita la squadra? Ne parliamo con coach Marcello Ghizzinardi.
Con l’aggregazione dei giovani in prima squadra e l’ufficialità dei gironi per la prossima stagione, direi che siamo a buon punto circa l’allestimento del gruppo, sono previsti ulteriori nuovi ingressi?
“Creso che il roster sia già stato presentato, il gruppo squadra è al completo. Certo partire quasi da capo non è mai una cosa scontata per un allenatore”.
Una squadra rinnovata: quali le motivazioni di tale scelta?
“Se avessimo avuto la scorsa stagione dei risultati negativi, avremmo pensato a priori di stravolgere le cose. Siccome sul campo abbiamo fatto bene era nostra intenzione confermarne diversi. Le scelte si fanno sempre valutando da ambo le parti e alcuni giocatori hanno deciso di non restare, chi per scelta di vita, chi per avvicinarsi a casa. A quel punto abbiamo rispettato serenamente le volontà di tutti ripartendo solo da Santiago Bruno, che ha deciso di sposare il nostro progetto”.
Quali sono state le caratteristiche tecniche e fisiche sulle quali avete puntato nella costruzione del roster?
“Volevamo una squadra più giovane e brillante dal punto di vista atletico. Anche più fisica, magari con qualche spiccata caratteristica offensiva in più. Un tipo di gioco più vivace, insomma, con un ritmo più alto. Dal punto di vista difensivo siamo tranquilli e consapevoli di fare bene, dato la solidità manifestata finora. Casomai cercherei maggiore dinamicità e freschezza atletica. Finora Jesi è sempre stata vista dalle avversarie come una squadra esperta, stavolta forse saremo visti un pochino meno esperti ma più brillanti. Abbiamo cercato di migliorare degli aspetti, sapendo che forse ne avrebbero un pochino risentito altri, ma d’altronde la perfezione non esiste. Da parte mia, sono sempre stato soddisfatto delle squadre che ho allestito, i risultati sono arrivati e speriamo di ripeterci, magari con qualche ambizione in più”.
A proposito di ambizioni, gli obiettivi?
“Nella scorsa stagione siamo arrivati ai playoff passando per i play in. Quest’anno vorremmo subito centrare i primi senza passare per i secondi”.
In attesa dei calendari ci saranno due derby contro Janus Basket Fabriano e Loreto Basket Pesaro, altre avversarie già incontrate e qualche new entry. Diverse squadre dall’Emilia Romagna ma anche dal Lazio, Campania, Toscana e una soltanto dalla Puglia. Che tipo di girone si aspetta?
“Le squadre più ‘chiacchierate’ sono le romane come la Virtus Roma che non ha certo nascosto le sue ambizioni di promozione. Le tre laziali – Virtus Roma, Luiss Roma e Benacquista Latina – sono tutte da tenere d’occhio insieme a Caserta, dove ho visto allestire una squadra importante. Come non citare la solita Livorno o Chiusi. In effetti ci sono quelle sei/sette squadre importanti. La nostra ambizione è quella di rientrare tra le prime sei per accedere ai playoff diretti, poi il campo deciderà”.
Quest’anno poi il campionato inizierà in anticipo, il 21 settembre…
“Questo comporta una settimana in meno di lavoro a disposizione. Per una squadra totalmente nuova o quasi come la nostra, significa lavorare molto soprattutto nei primi giorni di raduno. Inoltre il giocatore comunitario aggiunto, l’islandese Palsson si aggregherà in un secondo momento perché impegnato con la sua nazionale. C’è del lavoro da fare, indubbiamente, e il campionato è lungo ma contiamo di essere pronti per il via”.
Senza contare che anche quest’anno ci saranno diversi turni infrasettimanali. Un fattore che vede più come uno svantaggio?
“Ricordo che l’anno corso ad esempio nel mese di Febbraio abbiamo fatto sei partite di cui due turni infrasettimanali, ma quest’anno saremo anche dispari, perciò ci sarà un turno dove non si giocherà. Sarebbe perfetto se capitasse proprio in una giornata infrasettimanale”.
Tornando a parlare di cambiamenti interni le novità non riguardano soltanto la squadra ma anche nella scelta dello staff tecnico e delle figure dirigenziali. Come si sta trovando a lavorare spalla a spalla con figure nuove?
“Il nuovo primo assistente Nicola Scalabroni è un allenatore con più esperienza, quindi saprà essere un valido aiuto nella gestione tecnica della partita. Matteo Malaventura è un dirigente che ricopre le caratteristiche che ho sempre desiderato, un ex giocatore come lo era stato Maggioli o Rizzitiello. Per un allenatore reputo sia importante avere questo tipo di figure che sappiano leggere non soltanto le partite ma anche le dinamiche di spogliatoio. Perché le generazioni cambiano, ma le problematiche sono sempre le stesse, la loro esperienza di supporto ai ragazzi è fondamentale”.
Tra le eventuali sfide, da mettere in conto la fase di amalgama, specie in casi di gruppi nuovi come questo?
“Non sono neanche preoccupato che ci sia un gruppo squadra nuovo, ho scelto tutti giocatori con una bella esperienza alle spalle, sebbene giovani. Ci sarà una normale fase di rodaggio, ma poi anche gli altri anni siamo partiti con qualche difficoltà, come l’anno scorso. Pur mantenendo intatto il cosiddetto “zoccolo duro” ricordiamo che non avevamo iniziato al meglio, quindi nulla di nuovo”.
Ci può elencare gli appuntamenti pre season?
“Le gare amichevoli saranno quasi tutte fuori casa. Si parte sabato 23 agosto in casa del Loreto Pesaro. Mercoledì 27 agosto saremo a Imola, il sabato successivo il 30 a Faenza e mercoledì 3 settembre a Roseto. Sabato 6 settembre a Matelica e infine l’unica in casa, martedì 9 settembre contro Andrea Costa Imola. Venerdì e sabato 12 e 13 settembre, ospiteremo un torneo, il quadrangolare contro Virtus Imola, Loreto Pesaro e Faenza. Primo turno del Torneo, alle 18, Imola vs Faenza e alle ore 20,30, Jesi vs Loreto”.
RADUNO e PREPARAZIONE
La società ha uffcializzato la data d’inizio della preparazione estiva con il seguente programma. Ecco il comunicato: “Partirà ufficialmente domenica 10 agosto l’avventura nel campionato di B nazionale 2025/26 della General Contractor Jesi. Il diesse Matteo Malaventura ha inviato ieri le convocazioni per il raduno e per il via ad una stagione che si preannuncia molto stimolante. Staff, squadra e dirigenti si ritroveranno alle ore 19:00 del 10 agosto presso la Palestra Novelli, casa iconica del basket jesino, per un primo incontro cui seguirà la tradizionale cena di benvenuto al Ristorante “Tabano”. Lunedì 12 e martedì 13 sarà il momento delle visite mediche che daranno il via alla preparazione e ai primi assaggi di parquet per il gruppo, affidato ancora una volta all’esperienza di coach Marcello Ghizzinardi”.
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