Basket B nazionale / General Contractor ai nastri di partenza: la parola a coach Ghizzinardi

La stagione 2025/26 è alle porte, delineato il girone e, a breve, il 31 luglio, il calendario. Una nuova parentesi per la General Contractor che si presenta con una nuova, ambiziosa, veste

JESI, 21 luglio 2025 – Work in progress, come si usa dire in questi casi.

In casa General Contractor Jesi i lavori sono iniziati da subito a ritmi serratissimi.

Vediamo un roster del tutto rinnovato, staff tecnico incluso, conn la sola conferma di coach Marcello Ghizzinardi.

Una nuova tappa, quella per la prima squadra di basket Jesina, che apre le porte alla stagione 2025/26 e ad importanti cambiamenti con al centro nuove prospettive e obiettivi da raggiungere.

La costituzione del prossimo girone B è già stato delineato, in attesa dei calendari in uscita per giovedì 31 luglio. Quali saranno gli obiettivi stagionali, e in base a quali prospetti è stata allestita la squadra? Ne parliamo con coach Marcello Ghizzinardi.

Con l’aggregazione dei giovani in prima squadra e l’ufficialità dei gironi per la prossima stagione, direi che siamo a buon punto circa l’allestimento del gruppo, sono previsti ulteriori nuovi ingressi?

“Creso che il roster sia già stato presentato, il gruppo squadra è al completo. Certo partire quasi da capo non è mai una cosa scontata per un allenatore”.

Una squadra rinnovata: quali le motivazioni di tale scelta?

“Se avessimo avuto la scorsa stagione dei risultati negativi, avremmo pensato a priori di stravolgere le cose. Siccome sul campo abbiamo fatto bene era nostra intenzione confermarne diversi. Le scelte si fanno sempre valutando da ambo le parti e alcuni giocatori hanno deciso di non restare, chi per scelta di vita, chi per avvicinarsi a casa. A quel punto abbiamo rispettato serenamente le volontà di tutti ripartendo solo da Santiago Bruno, che ha deciso di sposare il nostro progetto”.

Quali sono state le caratteristiche tecniche e fisiche sulle quali avete puntato nella costruzione del roster?

“Volevamo una squadra più giovane e brillante dal punto di vista atletico. Anche più fisica, magari con qualche spiccata caratteristica offensiva in più. Un tipo di gioco più vivace, insomma, con un ritmo più alto. Dal punto di vista difensivo siamo tranquilli e consapevoli di fare bene, dato la solidità  manifestata finora. Casomai cercherei maggiore dinamicità e freschezza atletica. Finora Jesi è sempre stata vista dalle avversarie come una squadra esperta, stavolta forse saremo visti un pochino meno esperti ma più brillanti. Abbiamo cercato di migliorare degli aspetti, sapendo che forse ne avrebbero un pochino risentito altri, ma d’altronde la perfezione non esiste. Da parte mia, sono sempre stato soddisfatto delle squadre che ho allestito, i risultati sono arrivati e speriamo di ripeterci, magari con qualche ambizione in più”.

A proposito di ambizioni, gli obiettivi?

“Nella scorsa stagione siamo arrivati ai playoff passando per i play in. Quest’anno vorremmo subito centrare i primi senza passare per i secondi”.

In attesa dei calendari ci saranno due derby contro Janus Basket Fabriano e Loreto Basket Pesaro, altre avversarie già incontrate e qualche new entry. Diverse squadre dall’Emilia Romagna ma anche dal Lazio, Campania, Toscana e una soltanto dalla Puglia. Che tipo di girone si aspetta?

“Le squadre più ‘chiacchierate’ sono le romane come la Virtus Roma che non ha certo nascosto le sue ambizioni di promozione. Le tre laziali – Virtus Roma, Luiss Roma e Benacquista Latina – sono  tutte da tenere d’occhio insieme a Caserta, dove ho visto allestire una squadra importante. Come non citare la solita Livorno o Chiusi. In effetti ci sono quelle sei/sette squadre importanti. La nostra ambizione è quella di rientrare tra le prime sei per accedere ai playoff diretti, poi il campo deciderà”.

Quest’anno poi il campionato inizierà in anticipo, il 21 settembre

“Questo comporta una settimana in meno di lavoro a disposizione. Per una squadra totalmente nuova o quasi come la nostra, significa lavorare molto soprattutto nei primi giorni di raduno. Inoltre il giocatore comunitario aggiunto, l’islandese Palsson si aggregherà in un secondo momento perché impegnato con la sua nazionale. C’è del lavoro da fare, indubbiamente, e il campionato è lungo ma contiamo di essere pronti per il  via”.

Senza contare che anche quest’anno ci saranno diversi turni infrasettimanali. Un fattore che vede più come uno svantaggio?

“Ricordo che l’anno corso ad esempio nel mese di Febbraio abbiamo fatto sei partite di cui due turni infrasettimanali, ma quest’anno saremo anche dispari, perciò ci sarà un turno dove non si giocherà. Sarebbe perfetto se capitasse proprio in una giornata infrasettimanale”.

Tornando a parlare di cambiamenti interni le novità non riguardano soltanto la squadra ma anche nella scelta dello staff tecnico e delle figure dirigenziali. Come si sta trovando a lavorare spalla a spalla con figure nuove?

“Il nuovo primo assistente Nicola Scalabroni è un allenatore con più esperienza, quindi saprà essere un valido aiuto nella gestione tecnica della partita. Matteo Malaventura  è un dirigente che ricopre le caratteristiche che ho sempre desiderato, un ex giocatore come lo era stato Maggioli o Rizzitiello. Per un allenatore reputo sia importante avere questo tipo di figure che sappiano leggere non soltanto le partite ma anche le dinamiche di spogliatoio. Perché le generazioni cambiano, ma le problematiche sono sempre le stesse, la loro esperienza di supporto ai ragazzi è fondamentale”.

Tra le eventuali sfide, da mettere in conto la fase di amalgama, specie in casi di gruppi nuovi come questo?

Non sono neanche preoccupato che ci sia un gruppo squadra nuovo, ho scelto tutti giocatori con una bella esperienza alle spalle, sebbene giovani. Ci sarà una normale fase di rodaggio, ma poi anche gli altri anni siamo partiti con qualche difficoltà, come l’anno scorso. Pur mantenendo intatto il cosiddetto “zoccolo duro” ricordiamo che non avevamo iniziato al meglio, quindi nulla di nuovo”.

Ci può elencare gli appuntamenti pre season?

Le gare amichevoli saranno quasi tutte fuori casa. Si parte sabato 23 agosto in casa del Loreto Pesaro. Mercoledì 27 agosto saremo a Imola, il sabato successivo il 30 a Faenza e mercoledì 3 settembre a Roseto. Sabato 6 settembre a Matelica e infine l’unica in casa, martedì 9 settembre contro Andrea Costa Imola. Venerdì e sabato 12 e 13 settembre, ospiteremo un torneo, il quadrangolare contro Virtus Imola, Loreto Pesaro e Faenza. Primo turno del Torneo, alle 18, Imola vs Faenza e alle ore 20,30, Jesi vs Loreto”.

RADUNO e PREPARAZIONE

La società ha uffcializzato la data d’inizio della preparazione estiva con il seguente programma. Ecco il comunicato: “Partirà ufficialmente domenica 10 agosto l’avventura nel campionato di B nazionale 2025/26 della General Contractor Jesi. Il diesse Matteo Malaventura ha inviato ieri le convocazioni per il raduno e per il via ad una stagione che si preannuncia molto stimolante. Staff, squadra e dirigenti si ritroveranno alle ore 19:00 del 10 agosto presso la Palestra Novelli, casa iconica del basket jesino, per un primo incontro cui seguirà la tradizionale cena di benvenuto al Ristorante “Tabano”. Lunedì 12 e martedì 13 sarà il momento delle visite mediche che daranno il via alla preparazione e ai primi assaggi di parquet per il gruppo, affidato ancora una volta all’esperienza di coach Marcello Ghizzinardi”.

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Basket serie B / Aurora Jesi: sulla carta allenatore e quintetto già pronto

Manca solo l’ufficialità di Ghizzinardi in panchina con Merletto, Rocchi, Santiangeli, Ferraro e Filippini da allenare. Novità anche per il general manager

JESI, 24 giugno 2022 – Aurora Jesi sempre più interessante.

Stando alle ultime indiscrezioni la General Contractor Aurora basket starebbe programmando una squadra del tutto rinnovata in vista della prossima stagione in grado di accedere non solo alla nuova B ma puntare anche alla A2.

Come d’altronde aveva annuciato in tempi non sospetti il presidente Altero Lardinelli.

Dopo la scelta del coach, probabilmente Marcello Ghizzinardi, salvo imprevisti dell’ultimo, i riflettori sono ora tutti puntati sulla formazione del nuovo quintetto. Ed anche a livello tecnico ci potrebbero essere interessanti novità nel ruolo, ad esempio, di general manager con una figura di gran prestigio.

Un quintetto idealmente composto dal play Daniele Merletto, che avrebbe firmato un biennale con la società Aurorina dopo che era stato contattato da diverse big.

Inoltre il contrattualizzato Simone Rocchi, altro confermato Massimiliano Ferraro, inoltre si parla dell’ex Marco Santiangeli , la guardia/ala classe 1991 ex Fabriano che tornerebbe a vestire la canotta arancioblu dopo sei stagioni, e la new entry Giacomo Filippini, il centro classe 1991, reduce da un ottima stagione in serie B con Fiorenzuola chiusa con una media di 15,6 punti e 10,9 rimbalzi a partita e un passato in squadre  come Lugo, Vigevano e Faenza.

Valentina Triccoli

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AURORA BASKET / “Circle Project The Supporter” il nuovo Title Sponsor

La presentazione questa mattina nell’aula consiliare del Comune, presenti il sindaco Massimo Bacci e l’assessore Ugo Coltorti

JESI, 30 settembre 2020 – È il Circle Project The Sopporter il Title Sponsor dell’Aurora Basket per la corrente stagione.

L’aula consiliare del Comune di Jesi è stata lo scenario, questa mattina, per la presentazione al cospetto del sindaco Massimo Bacci e dell’assessore allo sport, Ugo Coltorti.

Presente lo staff tecnico aurorino, con il coach Marcello Ghizzinardi, il club manager Michele Maggioli, l’amministratore unico Altero Lardinelli ha sottolineato di «essere felicissimo che una realtà giovane, dinamica e in continua crescita come Circle Project abbia deciso di sostenere come Title Sponsor, con il suo nuovo prodotto Circle Project The Supporter, la nostra società».

«Nell’anno nel quale abbiamo costruito una rosa puntando sulla jesinità e che rispecchia quello che volevamo, poter annunciare questo accordo con un’azienda di eccellenza jesina è per me motivo di grande orgoglio e di immensa soddisfazione. Mi auguro che possa trasformarsi in un binomio vincente e duraturo nel tempo, così come si è sin qui rivelato».

Un legame rafforzato tra le due realtà, quella sportiva e quella imprenditoriale, in quanto già operativo da alcuni anni.

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La Circle Project, sita in via Cesare Battisti, specializzata nello sviluppo di prodotti e servizi alle aziende, ha in Francesco Guerrini, Stefano Ginesi e Giordano Gigli i suoi soci di riferimento e nasce nel 2005 con Aroldo Guerrini, presidente onorario e padre di Francesco, esperienza quarantennale in campo tecnologico e industriale, che rappresenta e contraddistingue per professionalità e serietà la società nel settore dell’industria.

L’azienda realizza progetti dando corpo alle idee dei propri clienti, spesso multinazionali, dai prototipi nel suo laboratorio, alla vera e propria costruzione di attrezzature atte alla produzione grazie alla rete sviluppata negli anni, dal piccolo al grande elettrodomestico all’automotive, includendo servizi di design industriale e di ingegneria meccanica.

Nel periodo del lockdown è maturata la decisione di sviluppare un prodotto proprio, appunto Circle Project The Supporter per «dare una sorta di protezione economica contro il coronavirus, partendo dai costi che abbiamo visto circolare su internet, relativi ai vari dispositivi di pannellature di protezione. Abbiamo pensato, quindi – spiega Stafano Ginesi, responsabile area progettazione, pianificazione ed esecuzione del prodotto – di andare incontro alla società e alle istituzioni realizzando una struttura economica ma altrettanto efficace, pensando inizialmente anche alla scuola e interfacciandoci con le istituzioni. E il prodotto è anche riutilizzabile per molte altre applicazioni».

Giordano Gigli – responsabile progettazione stampi, laboratorio e supporto tecnico – pone l’accento sul fatto che «l’Aurora Basket è la più grande realtà sportiva del territorio e dopo vari contatti abbiamo deciso di coniugare la potenzialità del nostro nuovo prodotto con la capacità attrattiva del sodalizio sportivo in una scommessa comune e condivisa che, siamo certi, funzionerà per entrambe».

Attenzione ai giovani, verso lo sport e il territorio senza dimenticare il sociale, la chiave che ha portato «alla scelta di abbracciare il progetto dell’Aurora Basket», specifica Francesco Guerrini, responsabile della gestione aziendale e degli acquisti.

«Perchè l’Aurora Basket persegue obiettivi e promuove valori nei quali, come azienda, crediamo fortemente».

E anche sindaco e assessore hanno rivolto complimenti a questo connubio «con uno sponsor che in tempi di lockdown ha impegnato risorse nel campo del sociale e, in questa circostanza, lo si ritrova anche nello sport».

Intervenuto anche Nelson Rizzitiello a nome della squadra.

A proposito di squadra coach Ghizzinardi continua nel suo programma di preparazione e per venerdì e sabato prossimi è prevista una serie di amichevoli in Campania contro Sant’Antimo (Serie B) e Benevento (C Gold).

Il tutto per farsi trovare pronti al debutto della Supercoppa fissato per domenica 11 ottobre quando l’Aurora basket ospiterà al Palatriccoli la Goldengas Senigallia.

Pino Nardella

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AURORA BASKET / Ghizzinardi: “Senso di appartenenza per risultati importanti”

Ieri il raduno al San Sebastiano. La carica del presidente Lardinelli: “squadra che rappresenta la jesinità”

JESI, 7 settembre 2020 – E’ iniziata l’ennesima stagione dell’Aurora basket. Ieri pomeriggio alla palestra ‘Primo Novelli’ di San Sebastiano roster e staff tecnico si sono radunati per la consegna del materiale sportivo prima della cena tradizionale di inizio stagione.

Da questa mattina si inizierà a sudare sulla pista del Cardinaletti e di pomeriggio all’interno della palestra in via Gallodoro.

Tutti presenti tranne Giampieri e Memed che si aggregheranno al resto del gruppo nelle prossime ore.

Le prime parole del presidente Altero Lardinelli, Michele Maggioli, Macello Ghizzinardi, Nelson Rizzitiello, Andrea Quarisa.

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Altero Lardinelli

Ci siamo anche quest’anno. Come tutti gli anni è una conquista considerato che è sempre più difficile trovare sponsor che aiutano lo sport. Rifare un campionato è positivo, ripartiamo. Penso che abbiamo allestito una squadra che possa rappresentare la jesinità in campo e siamo tutti contenti. Per ripartire al momento, in presenza di pubblico, la possibilità è di poter far accedere nei palazzetti 200 persone ma la speranza è che si possa allargare questa presenza in percentuale alla capienza degli impianti.

Michele Maggioli

La squadra è stata costruita con una condivisione tra tutti. Quest’anno sarà più semplice creare il legame con gli sportivi. Abbiamo ragazzi del posto che conoscono tutti, che hanno la loro rete affettiva, che coinvolge sul piano emotivo. Dobbiamo creare una identità sia dal punto di vista tecnico ma anche dal punto di vista morale. E’ una cosa che in questo momento complicato in generale è utile. Ognuno si deve riconosce in questi ragazzi che la domenica lottano sul campo.

Marcello Ghizzinardi

Le sensazioni sono stimolanti è una squadra accattivante da allenare che presenta una possibilità di crescita enorme con giocatori già pronti con esperienza ed abitudine oltre ad un gruppo di ragazzi talentuosi. Si parte con la preparazione atletica sempre importante specialmente dopo la lunga sosta. Useremo la Coppa per iniziare a giocare ma è chiaro che l’appuntamento importante è novembre con l’inizio del campionato. Vedo cinque o sei squadre molto attrezzate. Sarebbe importante entrare nei play off. Dobbiamo essere bravi ad accattivarci le simpatie della nostra gente, creare quella identità di squadra, una sorta di senso di appartenenza. Dobbiamo recuperare empatia tra lo staff, gli atleti e la città. In questo periodo avere una bella squadra che da tutto sul campo che riesce ad entrare in sintonia col pubblico. Poi i risultati arriveranno.

Nelson Rizzitiello

Per me è un ritorno a casa dopo 15 anni. Sento che tutti sono contenti che sia qui. La passione non retrocede ed a Jesi è così. Una appartenenza globale, un valore che noi dobbiamo far capire dando il massimo sulle tavole da gioco.

Andrea Quarisa

Ho voglia di far bene, di ritornare a giocare, di riportare Jesi dove l’avevo trovata prima. Senza tanti proclami la prima cosa è ritornare dentro un palazzetto e poi lavorare per costruire i risultati. Mi aspetto una squadra ‘sbruffoncella’, ‘garibaldina’, dobbiamo toglierci più pressioni possibili, stare in campo assieme, sbucciarci le ginocchia ed i risultati arriveranno. Abbiamo dei giovani validi, dei buoni senior, insomma dei giusti mix per fare qualcosa di importante.

Evasio Santoni

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AURORA BASKET / Qualità e grinta garantite con Fabio Giampieri

Giocatore affidabile e come dice coach Ghizzinardi “sarà il nostro equilibratore” 

JESI, 15 luglio 2020 – Mancava un solo tassello per completare il roster dell’Aurora 2020/21.

Un giocatore affidabile, che garantisse qualità al reparto esterni e utile alla crescita dei più giovani.

Tutte le strade portavano a Fabio Giampieri e così è stato, per la felicità di tutto l’ambiente che ha avuto modo di conoscerlo a fondo nel campionato scorso. “Abbiamo apprezzato il giocatore e l’uomoafferma il Club Manager Michele Maggioli la scelta su di lui è stata facile”.

Sarà ancora Fabio quindi ad aprire le difese avversarie con le sue triple ignoranti e a trascinare i compagni con l’intensità esposta a marchio di fabbrica. “Sono molto contento dichiara Giampierila squadra sembra più equilibrata e con ruoli più definiti rispetto alla passata stagione. Io sto continuando a lavorare per migliorarmi, e mi farò trovare pronto per ambire al massimo possibile”.

Ci sarà da lottare, ca va sans dire, ma come dice la guardia senigalliese in un messaggio ai tifosi: “Il fattore campo può essere decisivo”.

A godere della sua conferma è però in primis coach Marcello Ghizzinardi. “Tra noi c’è stima reciproca. Fabio darà qualità al nostro attacco e quantità a supporto del resto della squadra. Sarà il nostro equilibratore”.

Tra gradite permanenze a nuovi arrivi, tutti i giocatori hanno confessato che nella loro scelta di vestire l’arancioblu, un ruolo importante l’ha avuto proprio la presenza di Ghizzinardi, che dal canto suo raccoglie queste dichiarazioni con soddisfazione e realismo: “Questa sarà per me la diciannovesima stagione da capo allenatore, e ho sempre voluto contratti annuali, proprio perché sarebbe inutile continuare un lavoro se non è pienamente apprezzato. Prima dell’interruzione eravamo riusciti a creare un bel clima, passando anche da momenti difficili. Quindi queste cose dette dai ragazzi fanno piacere, ma la cosa più importante sarà vincere le partite”.

Marco Pigliapoco

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AURORA BASKET / Max Ferraro ha le idee chiare: “Odio perdere”

Quintetto già pronto: Giacchè da play, Magrini guardia, Ferraro da numero tre, Rizzitiello e Quarisa a lavorare vicino a canestro

JESI, 1 luglio 2020 – Una trattativa rapida, quasi fulminea, per chiudere il quintetto base, perché l’Aurora ha ben presto visto in Ferraro l’atleta giusto, e Max si è fatto ammaliare dalla storia cestistica Jesina e dal nuovo progetto.

“Voglio dimostrare quanto valgoafferma convinto Massimiliano Ferrarolo scorso anno  tra Piacenza e Orzinuovi la stagione non è andata come volevo, e ora non vedo l’ora di iniziare. Non è un segreto che avevo anche l’offerta di Cesena, dove sono già stato, ma Jesi, considerati anche i nomi dei miei nuovi compagni, mi è sembrata proprio quello che cercavo, ovvero una squadra tosta”.

Ferraro, grazie a fisico ed atletismo può ricoprire entrambi gli spot di ala, e si dichiara già pronto nel rinunciare a qualche assalto alla retina per regalare assist ai compagni, perché a lui piace quando “si gioca a basket”.

Il Club Manager Michele Maggioli svela anche come nella trattativa abbiano messo lo zampino anche due ex aurorini: “Le referenze di Marco Santiangeli e Andrea Pecile, che Ferraro lo conoscono bene, sono state ottime. Lui rappresenta il profilo che stavamo cercando a livello tecnico, agonistico e caratteriale”.

Per i tifosi Max rappresenta una sorpresa da scoprire, mentre coach Marcello Ghizzinardi aveva avuto già modo di conoscerlo da avversario: “Ci siamo incontrati due anni fa nella semifinale play off, quando io allenavo Omegna, e ricordo che ero molto preoccupato dei problemi che poteva crearci la sua atipicità.  Sono convinto che abbiamo aggiunto un tassello importante”.

Giacchè da play, Magrini guardia, Ferraro da numero tre, Rizzitiello e Quarisa a lavorare vicino a canestro; e i primi cinque sono andati.

Ora si dovrà chiudere con una panchina giovane e agguerrita, ma il grande lavoro svolto dallo staff tecnico in questa prima fase di mercato, con il prezioso contributo del Team Manager Carlo Maria Audino, lascia ben sperare.

La sensazione diffusa, è che considerate le conferme di platino e l’arrivo di Ferraro, finora gli obiettivi concessi realmente dal budget siano stati centrati senza sbavature, cogliendo nelle previsioni più ottimistiche.

Pensiero condiviso da coach Ghizzinardi: “Stiamo costruendo la squadra che volevamo, riuscendo a non far influire l’ovvio ridimensionamento economico  con la qualità”

Marco Pigliapoco

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AURORA BASKET / Mattia Magrini: si a coach Ghizzinardi e al progetto aurorino

Dopo il tris Rizzitiello – Magrini – Giacchè, il prossimo tassello potrebbe essere la conferma di Fabio Giampieri. La società non conferma nè smentisce

JESI, giugno 2020“Non ho mai avuto dubbi sulla volontà di rimanere”.

Queste le prime parole pronunciate da Mattia Magrini, che vestirà ancora i colori arancio blu nella stagione 2020/21.

Come sottolineato durante la conferenza di presentazione, rigorosamente via Zoom, se un nuovo acquisto suscita sempre curiosità, è altrettanto vero che una conferma di questo livello risuona comunque dolcemente alle orecchie di tutti gli appassionati.

Magrini ha chiuso il passato campionato con oltre 14 punti di media a partita, dimostrando grande leadership nei momenti caldi delle partite. “Poter lavorare ancora  con un top Coach come Ghizzinardi, e la serietà del progetto che mi ha presentato la Società, sono stati gli elementi che mi hanno convinto fin da subitoafferma Mattiala squadra sarà giovane, ma le responsabilità non mi spaventano, anzi so che devo migliorare in intensità e presenza difensiva”.

Ad assegnare i nuovi compiti a Magrini è direttamente prof. Marcello Ghizzinardi: “Dovrà aiutare i giovani ed esser bravo a leggere le situazioni che si verranno a creare in partita. Non sarà solo il nostro attaccante principale tra gli esterni, ma avrà dovrà contribuire anche alla costruzione del gioco, e lui ha dimostrato di saperlo fare molto bene nella sua carriera”.

Soddisfazione per questo accordo espressa anche da tutta la Società. L’amministratore unico Altero Lardinelli nel ringraziare Magrini, ha detto a chiare lettere come il ragazzo abbia preferito il progetto al portafoglio, mentre il Club Manager Michele Maggioli ha sottolineato le qualità di Mattia, in campo e fuori, e il suo essere perfettamente dentro “l’atmosfera Aurora”.

Pian piano, e neanche troppo, si va dunque costruendo il roster Aurorino, e dopo il tris Rizzitiello – Magrini – Giacchè, il prossimo tassello del puzzle potrebbe essere rappresentato dalla conferma di Fabio Giampieri, anche se in questo caso per ora la Società non conferma, ma neanche smentisce.

Non solo mercato però, perché tutti in via del Prato stanno lavorando alacremente per coinvolgere la città, con la speranza di trovare la giusta sintonia, indispensabile ad un progetto basato che può essere considerato all’anno zero, e basato proprio sulla Jesinità, intesa come fulcro e valore aggiunto.

Marco Pigliapoco

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AURORA BASKET / Rizzitiello: «La squadra rappresenta Jesi, spero che la gente venga al Palas»

Coach Ghizzinardi ha affermato che dopo tanto averlo cercato negli anni precedenti finalmente riuscirà ad allenarlo convinto che lo aiuterà a far crescere tanti ragazzi locali

JESI, 16 giugno 2020 – Presentato Nelson Rizzitiello, primo tassello di una formazione di jesini che rappresenterà i colori l’Aurora basket nel prossimo campionato di serie B.

Coach Marcello Ghizzinardi ha subito detto che i suoi passati direttori sportivi e dirigenti nel giorno dell’annuncio di Rizzitiello all’Aurora lo hanno chiamato dicendogli: “Finalmente alleni Nelson, dopo che lo avevi sempre chiesto e mai potuto avere per cui questo sta a testimoniare quanta stima ho nel giocatore dal punto di vista tecnico. Chiaramente quest’anno, oltre al tecnico, gli si chiederò qualcosa in più perchè la squadra che sarà accanto a lui sarà giovane e lui oltre alla qualità dovrà darci anche quel valore aggiunto, assieme agli altri senior, per far crescere dei ragazzi talentuosi ma che hanno bisogno di essere indirizzati non solo tecnicamente ma come si sta in campo, come si vive la professione della pallacanestro e tanto altro. Rizzitiello è la persona giusta, perchè è di casa, ha sempre giocato in squadre con grandi ambizioni, e dunque sono contento di incominciare con lui”.

Michele Maggioli dal canto suo ha affermato che “Rizzitiello era l’oggetto del desiderio già nello scorso anno, e non nascondiamo nulla, ed ora sono contento che sia con noi perché identifica quello che sono i valori da trasmettere dal campo e l’identità di squadra che vorremmo allestire. Nelson conosce molto bene la piazza, conosce quelli che sono le aspettative che in campo gli jesini vogliono vedere esprimere. E’ un giocatore che in questa categoria ha tanta esperienza, ha vinto tanto”.  

Altero Lardinelli ha aggiunto: “Ha accettato la proposta senza nessuna discussione, ha capito il progetto, ha detto si a cifre che noi ci possiamo permettere e che non corrispondono certo al suo valore perchè sono decisamente più alte. Ha sposato subito i nostri programmo e lo ringrazio. L’ha fatto per dimostrare a Jesi chi è ed avendo un  contratto biennale per provare a riportare Jesi in quella categoria superiore dove è stata per tanto tempo”. 

Nelson Rizzitiello al canto suo ha detto“Per me è un ritorno a casa ed il progetto di costruire una squadra jesina mi ha intrigato. Oltre il ritorno a casa, che fa sempre piacere, gioco nella società dove sono cresciuto e poi da jesino fa piacere essere come una sorta di guida per i giovani locali e questo mi ricorda in parte quando avevo iniziato io con Maggioli e Rossini in testa che erano degli esempi per me. Spero di dare una grossa mano in un anno dove si dovrà lavorare e crescere. Il progetto prospettatomi da Altero mi è piaciuto, riaprendo la porta del San Sebastiano mi sono venuti in mente tanti lontani ricordi, oltre al fatto che apprezzo la scelta di puntare sugli jesini. Spero davvero che tante persone tornino ad appassionarsi, a seguire la pallacanestro a Jesi, a ritornare al palazzetto”.

Evasio Santoni

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AURORA BASKET / Ufficiale, dopo coach Ghizzinardi il primo giocatore è Rizzitiello

Nelle ultime due annate Nelson è stato a Palestrina e Omegna. L”ammiraglio’ ha esordito in serie A con la maglia Sicc il 2 ottobre del 2005 a Casale Monferrato

JESI, 13 giugno 2020 – Come da noi annunciato Nelson Rizzitiello ritorna nella sua Jesi e la prossima stagione vestirà di nuovo la casacca della squadra della sua città.

Lardinelli – Ghizzinardi

Aveva debuttato con Luca Banchi nella stagione 2005-2006, serie A2, in un roster iniziale che comprendeva Casini, Maggioli, Montonati, Grosso, Wheaters, Rossini, Sato, Mortellaro, Watson, Kaunisto, Cittadini, Bianchi, Toppi, Romboli. 

Cresciuto nel vivaio aurorino, il giocatore si era trasferito alla Stella Azzurra Roma. Dopo Jesi le maglie di Ancona, Patti, Barcellona Pozzo di Gotto, San Severo, Piacenza, Napoli, Trapani, Eurobasket Roma, Montegranaro e Cento.

Nelle ultime due annate Nelson è stato a Palestrina e Omegna.

Rizzitiello, ruolo ala, vestirà la maglia numero 32. Nella precedente esperienza jesina vestiva il numero 14.

Con l’allora Sicc l’ammiraglio, così viene soprannominato, ha esordito in serie A il 2 ottobre del 2005 a Casale Monferrato (79-86) mentre la sua prima nello starting five fu contro Novara il 12 marzo 2006 (80-61).

Quel campionato la Sicc uscì di scena ai quarti play off nella famosa gara del Palatriccoli contro Ferrara (116-125) terminata con la squadra di casa sul parquet con solo 4 giocatori  (Schraerer, Rossini, Rizzitiello, Knapp), contro i 3 di Ferrara.

Dunque, dopo la presentazione di coach Marcello Ghizzinardi, l’Aurora basket ha ufficializzato il primo giocatore e, non a caso, si tratta di un jesino dando immediata concretezza a quello annunciato e a come sarà composta la squadra nel prossimo campionato.

(e.s.)

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JESI / Aurora basket e Marcello Ghizzinardi ancora insieme

Lardinelli ha confermato che entro il 10 giugno salderà la rata straordinaria obbligatoria per tutte le Società affiliate alla FIP  

JESI, 18 maggio 2020 – Secondo una indiscrezione riportata da Spicchi d’Arancia, una newsletter esclusiva sul basket  l’Aurora Jesi ha rinnovato il contratto a coach Marcello Ghizzinardi come capo allenatore per la prossima stagione.

Ghizzinardi era arrivato a Jesi in sostituzione di Alessandro Valli a stagione in corso con accordo fino a giugno e opzione per il 2020-2021.

Nelle ultime ore il presidente Altero Lardinelli, contattato, ha confermato che entro il 10 giugno prossimo soddisferà agli impegni con la Federazione saldando la rata straordinaria obbligatoria per tutte le Società affiliate alla FIP nella stagione sportiva 2019/2020.

(e.s.)

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JESI / Lo sport che unisce, foto e idee per resistere (parte ventottesima)

La maglia tricolore per il 150° anniversario dell’unità d’Italia, la finale a Bari di Coppa Italia, la semifinale play out contro l’Omegna, la retrocessione

JESI, 1 maggio 2020 – 12 campionati, 2 retrocessioni, 1 finale di Coppa Italia, 1 semifinale play out salvezza, 1 ripescaggio.

E’ questa la storia dell’Aurora basket che ha visto dal 2008-09 iniziare con Andrea Zanchi in panchina, dopo l’uscita di Andrea Capobianco, fino ai giorni d’oggi, e ben 11 allenatori: Ciaboco, Vanoncini, Bartocci, Cioppi, Pecchia, Coen, Lasi, Cagnazzo, Valli, Ghizzinardi.  

La squadra è retrocessa nel campionato 2009-2010 (Vanoncini-Bartocci) per poi in estate essere ripescata. Altra retrocessione nella stagione 2018-2019 (Cagnazzo).

Nel campionato 2010-2011, nel marzo 2011, in coincidenza con il 150° anniversario dell’Unità d’Italia la squadra, unica nei campionati nazionali, è scesa in campo con la maglia tricolore, appositamente confezionata, sia in casa contro l’Assigeco Casalpusterlego, 13 marzo 2011, che a Udine, 20 marzo 2011.

Suggestivo l’anteprima della partita contro Casalpusterlengo con il tenore jesino Franco Corinaldesi a cantare l’inno di Mameli e la Fileni schierata sulle tavole da gioco con la maglia tricolore (foto).

Risultato finale 86-72. Fileni Bpa: Maggioli 19 (7/13, 1/2), Rossi 7 (2/4, 1/1), Nocedal 8 (3/4, 0/3), Pecile 24 (7/10, 1/3), Tagliabue 2 (1/1, 0/0), Pergolini, Migliori 9 (2/4, 1/3), Tusek 4 (2/2, 0/2), Elder 13  (6/8, 0/2), Santiangeli, Pirani, All. Cioppi Assigeco BPL Casalpusterlengo: Boykin 8 (2/3, 1/5), Venuto, Bertolazzi 6 (1/2, 1/4), Cerella 18 (5/8, 1/3), Ezugwu 6 (3/9, 0/0), Simoncelli 3 (0/2, 1/4), Verri, Chiumenti 4 (1/1, 0/1), Banti 4 (1/4, 0/0), Marigney 23 (7/10, 3/5). All. Sacco Arbitri: Perretti,  Di Gianbattista, Quarta

Nella gallery fotografica un po’ di storia degli anni in questione attraverso le immagini dei tifosi

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Nel 2011-2012, allenatore Cioppi, l’allora Fileni ha disputato la fase finale di Coppa Italia a Bari perdendo l’ultima gara contro Brindisi per 74-77. Una finale persa in malo modo tanto che a caldo il commento di Michele Maggioli fu: “Siamo una squadra e l’abbiamo dimostrato. Non abbiamo nulla da rimproverarci ma in più d’una occasione i protagonisti in campo non siamo stati noi giocatori. Il mio non vuol essere vittimismo e vi dico che uno degli arbitri mi ha chiesto anche scusa e questo la dice lunga su come sono andate le cose”.

Prima della partita,ricordiamo i festeggiamenti a Ryan Hoover (foto) che in nottata era diventato papà.

Fileni Bpa Jesi: Maggioli 15 (3/9, 1/2), Battisti ne, Hoover 10 (1/1, 2/8), Valentini 2 (1/1, 0/2), Migliori 4 (2/3, 0/4), Ginesi ne, Bargnesi ne, Di Giacomo ne, Brooks 16 (3/7, 2/6), Santiangeli, McConnell 27 (4/6, 2/3), Dolic ne. All. Cioppi. Enel Brindisi: Maestrello 5 (1/3, 1/5), Formenti 3 (0/1, 1/3), Hunter 19 (5/8, 1/3), Borovnjak 13 (6/8, 0/0), Callahan 15 (3/7, 2/6), Wojciechowski 2 (1/1, 0/0), Zerini 4 (2/5, 0/1), Vorzillo ne, Giuri 16 (3/6, 3/5), Preite ne. All. Bucchi Arbitri: Mazzoni, Moretti, Bartoli

Nel campionato 2015-2016, iniziato con Lasi e poi sul finale sostituito da Cagnazzo, il quintetto jesino ha salvato la categoria battendo nella semifinale play out, al meglio di cinque gare, l’Omegna.

Prime due partite vinte a Jesi e poi l’Omegna in casa, a Castelletto Ticino, aveva pareggiato la serie. La finale, il 12 maggio del 2016 venne vinta dal quintetto jesino.

Nelle due stagioni successive una salvezza tranquilla ed una retrocessione in serie B.

Fino al campionato attuale che si è concluso in anticipo a causa dell’emergenza sanitaria del Covid che dopo oltre due decenni consecutivi ha visto la squadra jesina inserita nella terza serie cercando di puntare ad un rilancio prima con Valli sostituito in corsa da Ghizzinardi.

Evasio Santoni

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AURORA BASKET / Maggioli: “A Teramo non era facile, ora avanti con fiducia”

Michele Maggioli a tutto tondo sulla squadra

JESI, 14 gennaio 2020 – Coach Marcello Ghizzinardi ha definito il mese di Gennaio come la cartina al tornasole per delineare le ambizioni della sua Aurora.

Sgorbati Maggioli

Dopo le prime due partite sono usciti colori nitidi e lucenti.

Prima la vittoria nel derby con Porto Sant’ Elpidio, poi l’exploit esterno di domenica scorsa a Teramo.

“Siamo ripartiti bene e vincere a Teramo era tutt’altro che scontato afferma il Club Manager Michele Maggioliabbiamo disputato due partite convincenti, ed io ci aggiungo anche con Fabriano pur essendo mancati i due punti. Adesso proseguiamo con ottimismo e fiducia, sperando di recuperare presto Casagrande che per noi è davvero importante”.

Dopo tante delusioni al fotofinish, in terra Abruzzese è arrivato un successo all’ultimo tiro.

Un segnale confortante da cogliere. “Abbiamo condotto la gara per larghissimi tratti e perdere sarebbe stata davvero una beffaracconta Maggiolima siamo stati bravi a portarla a casa”.

Tra le cose positive rimarcate da Maggioli, l’impatto positivo del neo arrivo Giacomo Sgorbati, autore di 9 punti in 23 minuti di utilizzo, conditi da 4 rimbalzi: “Si è subito ambientato bene. Lui puoi portare valori importanti sui due lati del campo, senza turbare gli equilibri di squadra. Per fortuna il nome Aurora ha un peso e siamo riusciti a portarlo con noi”.

La voglia di affermarsi di Sgorbati, come pure il pieno recupero degli acciaccati, sarà fondamentale per la corsa play off, in un torneo dalla competitività particolarmente elevata, tra rinforzi di mercato e senza ombra alcuna di squadre impegnate a mollare gli ormeggi.

Chiara l’idea di Michele Maggioli: “La quota play off sarà molto alta. Probabilmente bisognerà andare oltre i 30 punti, quindi bisogna mettere tanto fieno in cascina”.

Con il Club Manager è impossibile non spendere parole d’elogio per l’under 18 Eccellenza arancioblu, giunta alla quarta vittoria consecutiva e che lunedì 20 gennaio è pronta a ricevere all’ Uni banca Sport center la Virtus Bologna: “Questa è una delle note liete dell’Aurora. Dobbiamo ringraziare questi ragazzi per l’impegno costante che mettono sul parquet, e il contatto continuo con la prima squadra consente loro di migliore a vista d’occhio. Giocare alla pari con realtà giovanili come la Virtus o Pesaro, solo per citarne due, è importante per loro e per noi come Società”.

Nel prossimo turno, domenica 19 gennaio all’Ubi Sport Center, inizio ore 18, l’Aurora ospiterà il Tigers Cesena dove gioca l’ex Matteo Battisti.

Marco Pigliapoco

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AURORA BASKET / Presentato Giacomo Sgorbati, domani debutto a Teramo

JESI, 11 gennaio 2020 – Tra sorrisi e una bella sensazione di fiducia è stato presentato ufficialmente il neo arancio blu Giacomo Sgorbati.

Sgorbati Giacomo

Un’operazione di mercato lampo effettuata dalla società, che porta a Jesi un giocatore lussuoso per la categoria.

Ala di 200 cm, classe 1997, con in tasca un curriculum già ricco, di cui il trionfo con la Fortitudo della scorsa stagione è l’ultima perla. “Sono molto contento di essere quala prime parole di Sgorbatie dai compagni fino all’allenatore le prime impressioni sono ottime. Dobbiamo metterci in gioco, io per il ritorno sul parquet e la squadra per raggiungere i play off. Da più di un mese mi allenavo con Imola e di avere i minuti sulle gambe per poter essere utile già da domenica. Non vedo l’ora”.

Svelato anche l’arcano della curiosa scelta del numero zero sulla maglia: “Il simbolo di un nuovo inizio. Una rinascita personale”.

A fare il punto della situazione è il club manager Michele Maggioli: “Questa per noi è una stagione di ripartenza, utile a capire la nuova realtà, visto che negli ultimi venti anni l’Aurora non aveva mai fatto la serie B. Siamo soddisfatti di quanto fatto finora, ed in linea con le nostre aspettative. Ma ci siamo dati l’obiettivo play off e non vogliamo lasciare nulla al caso”.

Maggioli, che con Sgordati ha giocato insieme ad Imola, racconta anche le caratteristiche del giocatore: “Giacomo può giocare in più ruoli e sa fare tante cose preziose per la squadra. In più è un ragazzo con personalità e valori positivi”.

Soddisfatto anche coach Marcello Ghizzinardi: “Ringrazio la società per avermi fatto questo regalo. Sgorbati non viene a sostituire nessuno, ma ci porta tante cose nuove che mancavano. Ha stazza, atletismo e tecnica per giocare in categoria superiore. Con noi ha la possibilità di ritagliarsi un ruolo da protagonista, e non solo da eccellente gregario come gli capitava nelle stagioni scorse”.

Sgorbati sarà dunque pronto già domenica nella delicata trasferta di Teramo, palla a due alle 18.

Per chi non potrà seguire la squadra in trasferta, la partita sarà visibile gratuitamente tramite You Tube, sul canale della Lega Nazionale Pallacanestro.

Una sfida da prendere con le molle, con gli abruzzesi penultimi in classica ma ben determinati, reduci dal successo con Faenza e anch’essi rinforzati dall’arrivo del pivot ex Fabriano Lorenzo Bruno.

Ne è ben consapevole coach Ghizzinardi: “Sarà una partita con parecchie insidie. Dobbiamo approcciarla nel modo corretto, e giocarla con quell’intensità che deve diventare il nostro marchio di fabbrica. In questo Giacomo sarà fondamentale”.

Marco Pigliapoco

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AURORA BASKET / ESONERATO COACH VALLI SPUNTA GHIZZINARDI

JESI, 12 novembre 2019 – Come da noi anticipato Alessandro Valli non è più l’allenatore dell’Aurora basket.

Stefano Rajola

Decisiva per ogni decisione è stata la gara di domenica pomeriggio all’Ubi Sport Center contro la Bakery Piacenza e la società nella tarda mattinata ha confermato quanto già nella giornata di ieri si andava dicendo ed ora sta cercando il suo sostituto.

Subito era emerso il nome di Giancarlo Sacco che ha declinato l’invito anche se nella mattinata odierna emissari del club aurorino hanno cercato di ritornare alla carica per convincere il tecnico pesarese ad accettare la proposta di Jesi.

Tutto questo perché Stefano Rajola, il candidato numero uno, sta indugiando nel prendere una decisione attirato dalle proposte che gli sono giunte da Ancona. Dalla dorica sembra infatti che all’ex coach di Pescara sia stato offerto un biennale interessante.

Con i no di Sacco e Rajola l’Aurora basket sembra aver virato su Marcello Ghizzinardi.

Ghizzinardi ha all’attivo le promozioni dalla B con Casalpusterlengo e Vado Ligure. Lo scorso anno e quello precedente è stato sulla panchina dell’Omegna con la quale ha vinto la coppa Italia di serie B disputata a Jesi. Per due campionati consecutivi ha perso due volte la finale playoff dopo aver vinto la regular season nel girone A della serie B.

In serata tuttavia dovrebbe arrivare l’ufficialità considerato che la squadra riprenderà ad allenarsi in cista della trasferta di domenica prossima in casa dell’altra capolista Cento.

Tra le tante voci circolate circolate anche quella suggestiva di un ritorno di ‘Gigio’ Gresta. Sarebbe stato un gran colpo ma purtroppo il tecnico con la quale Jesi è salita per la prima ed unica volta in serie A è impegnato in Austria con il Bc Vienna con un contratto che lo lega fino al giugno del 2020.

Evasio Santoni

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