Basket / La senigalliese Cinzia Fortunati campionessa d’Europa Over

Bene pure Laura Mengucci, Antonio Gallucci e Gabriele Ruini agli Europei portoghesi

SENIGALLIA, 23 Giugno 2023 – Senigallia campionessa d’Europa grazie a Cinzia Fortunati, che nello scorso weekend si è aggiudicata con la formazione Golden Player Italia, categoria over 60, il titolo europeo di pallacanestro femminile.

Ad Albufeira, in Portogallo, le azzurre, con Fortunati nel roster, si sono rivelate le più forti, tornando a casa con un oro di grande prestigio su cui c’è una forte impronta senigalliese: storica giocatrice negli anni d’oro del Senigallia femminile in serie A2, tra fine anni Ottanta e inizio anni Novanta, Fortunati è una cestista che ha fermato il tempo continuando a fare canestro.

Non era l’unica senigalliese presente: nella Golden Player Italia, ma nella squadra over 50, c’era infatti pure Laura Mengucci, che non è andata sul podio ma è risultata la seconda miglior marcatrice italiana, dodicesima assoluta in Europa.

“Ero arrivata carica assieme alle mie compagne della Over 60 – sottolinea una ancora emozionata Fortunati – ma vincere la medaglia d’oro è stato qualcosa di fantastico. Il basket per me è sempre stata una grande passione, e le passioni, quelle vere, portano sempre qualcosa di bello. Me ne torno a Senigallia con grande orgoglio, una medaglia d’oro al collo e soprattutto una esperienza sul piano umano meravigliosa”.

L’aspetto più emozionante di queste competizioni è infatti vedere cestisti, non più giovani, che continuano a fare canestro, ritrovando compagni di squadra ed avversari perduti, nel nome della passione per la palla a spicchi che non svanisce nemmeno quando il lavoro occupa la gran parte della giornata e il fisico non è più quello di un tempo.

In Portogallo ad esempio c’era anche Antonio Gallucci, avvocato anconetano che negli anni Ottanta fu tiratore leggendario nella stessa Senigallia prima di diventare presidente di Jesi in A2: nella nazionale over 65, continua a metterne quasi 30 a partita.

Gallucci

Non è bastato per il podio della sua squadra, eliminata nei quarti di finale dalla Croazia, ma si è fatto valere.

Come si è fatto valere Gabriele Ruini, che della Goldengas Senigallia è stato recentemente allenatore, dopo una carriera da giocatore che lo ha visto militare da giovanissimo anche nella Virtus Bologna: Ruini è arrivato secondo, conquistando la medaglia d’argento, nella squadra Golden Players Italia Over 45.

“Un percorso pieno di entusiasmo ed armonia – conferma Fortunati – Un’avventura che ci ha visto affrontare nazionali come Repubblica Ceca, Germania, Lituania e Gran Bretagna, contro le quali non abbiamo praticamente mai giocato a zona. Un’esperienza con questo gruppo di over 60 che mi auguro di proseguire”. 

“Cosa significa Golden Player? Amicizia, amicizia vera, nata su un campo da basket”, sottolinea l’altra senigalliese Laura Mengucci nel postare una foto su facebook.

In fondo, il segreto è tutto qui.

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BASKET SERIE B / Gabriele Ruini non sarà l’allenatore della Pallacanestro Senigallia

Si separano le strade tra la società di via Capanna e il coach che, da assistente, era stato promosso ad head coach al posto di Paolini

SENIGALLIA, 17 Giugno 2021 – Si separano le strade della Pallacanestro Goldengas Senigallia e di coach Gabriele Ruini.

A dare l’ufficialità dell’interruzione del rapporto è stata mercoledì sera la società di via Capanna, che ha da poco chiuso il torneo di serie B con un inaspettato 7° posto e la qualificazione ai play-off, poi terminati con l’eliminazione ai quarti contro il Cus Taranto (3-1).

Un risultato per il quale è stata determinante la nomina di Ruini, che, promosso dal ruolo di assistente a head coach ad aprile al posto del dimissionario Riccardo Paolini, è riuscito a condurre il gruppo – reduce da quattro sconfitte consecutive ed in zona play-out al momento dell’avvicendamento – ai play-off nella sua prima esperienza da allenatore in B.

 La società ha comunque deciso di percorrere altre strade pur ringraziando il tecnico emiliano, residente a Numana, classe 1974, per quanto fatto nei pochi mesi da allenatore capo: “la professionalità, la dedizione e l’esperienza di Gabriele, “Gaga”, sono state assolutamente determinanti per il raggiungimento dei play-off in una stagione piena di difficoltà, tra infortuni, covid e le dimissioni di Riccardo Paolini – si legge nella nota societaria – Auguriamo a Ruini un futuro ricco di soddisfazioni”.

Un futuro che però non sarà a Senigallia dove Ruini – ex giocatore come playmaker di diverse squadre importanti anche della nostra regione (Osimo, Montegranaro, Ancona) – aveva ricoperto pure il ruolo di responsabile del settore giovanile: il coach potrebbe decidere anche di star fermo così come di cogliere un’opportunità altrove tra i senior dopo una carriera praticamente tutta dedicata alle giovanili.

La Goldengas, invece, è in cerca del nuovo tecnico in vista del ventesimo anno consecutivo di B: ci sarà comunque ancora da attendere alcuni giorni, essendo prioritaria la definizione del budget e dei quadri societari.

 

Andrea Pongetti

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BASKET SERIE B / Senigallia, Paolini si dimette panchina a Ruini e Peverada

Goldengas: il coach pesarese fa un passo indietro e la società a malincuore, accetta le dimissioni. Soluzione temporanea 

SENIGALLIA, 7 Aprile 2021 – Arriva la svolta alla Goldengas Senigallia che dopo la quarta sconfitta consecutiva cambia allenatore.

Non si tratta di un esonero ma di dimissioni, presentate mercoledì 7 aprile da Riccardo Paolini ed accettate, a malincuore, dalla società.

Gabriele Ruini

A guidare la squadra saranno, almeno per il momento, gli assistenti Gabriele Ruini ed Andrea Peverada.

Il cambio di coach è una decisione insolita nella storia della società: era successo soltanto altre 3 volte durante il campionato in ben 42 anni, l’ultima quasi 30 anni fa e mai in serie B.

Andrea Peverada

Nel 1986 Giovanni Paolini subentrò a Carlo Tamburini, nel 1991-92 Massimo Scrima assunse il ruolo di giocatore-allenatore prendendo il posto di Franco Cinciarini, infine Antonio Gallucci, il più grande cecchino della storia biancorossa, poco dopo il ritiro prese il posto di Marcello Chiodoni nel 1996-97.

Stavolta però la decisione è stata inevitabile non per la situazione in classifica, seria ma tutt’altro che irrecuperabile, ma per problematiche, evidentemente anche a livello di rapporti, testimoniate chiaramente negli ultimi tempi dal nervosismo diffuso e dall’atteggiamento “moscio” in campo – per usare le stesse parole usate dal coach nel post partita di Montegranaro – da parte della squadra.

“Dopo la sconfitta di sabato scorso a Montegranaro e dopo avere riflettuto a lungo, nella giornata di martedì Paolini ha rassegnato le sue dimissioni ritenendo che al momento un suo passo indietro possa essere utile a centrare l’obiettivo primario della società, che è quello della salvezza – spiega la dirigenzaLa società ha accettato le dimissioni con grande rammarico, perché ritiene Paolini oltre che un ottimo allenatore persona corretta e dai validi principi morali”.

“Riccardocontinua il club di via Capanna – seppur in mezzo a momenti di difficoltà non ha mai mollato e ha sempre lavorato con passione e determinazione. Possiamo solo formulare un grandissimo grazie per la sua totale dedizione ai colori biancorossi”.

La squadra è stata affidata temporaneamente ai vice Gabriele Ruini ed Andrea Peverada, che, almeno per ora, guideranno il roster, domenica 11 aprile impegnato da calendario ad Ancona contro la Luciana Mosconi: un impegno oggettivamente difficile, ma che dovrà essere affrontato dalla Goldengas con una voglia di vincere che ultimamente non si è vista.

 

Andrea Pongetti

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