Calcio Giovanile / Biagio Nazzaro Chiaravalle, nuovi incarichi a Gianangeli, Massimi e Pirani per il settore giovanile

Il ds Gianangeli fungerà anche da coordinatore tra prima squadra e vivaio; l’ex leoncello Massimi sarà il responsabile tecnico, mentre il chiaravallese Marco Pirani sarà responsabile dell’attività di base e della scuola calcio 

CHIARAVALLE, 9 luglio 2025 – La Biagio Nazzaro Chiaravalle definisce nuove figure per il proprio settore giovanile. La società, infatti, ha nominato il ds Franco Gianangeli quale coordinatore del rapporto tra prima squadra e vivaio, Maurizio Massimi come responsabile tecnico e Marco Pirani come responsabile dell’attività di base e della scuola calcio.

“Queste scelte – spiega il ds Gianangeli – vanno inquadrate in un’ottica di organizzazione e collaborazione fra tutte le componenti della Biagio Nazzaro. Vogliamo far sì che la crescita dei ragazzi possa essere completa e che, soprattutto, si torni a parlare dei giovani biagiotti rossoblù”.

Franco Gianangeli

Chi è Maurizio Massimi, nuovo responsabile tecnico del settore giovanile

Sia Massimi che Pirani hanno già fatto parte della società. Maurizio Massimi, classe 1974 cresciuto nel settore giovanile del Cesena, da calciatore ha vestito le maglie prestigiose di Jesina (in Eccellenza e in D) e Maceratese (C2). Dopo il ritiro, ha preso il patentino da allenatore UEFA B e ha allenato le formazioni giovanili di Junior Jesina e Belvederese. È già stato responsabile tecnico del vivaio della Biagio Nazzaro Chiaravalle tra il 2015 e il 2021,quando ha dovuto interrompere la collaborazione per motivi di lavoro.

Maurizio Massimi

Ora, però, è pronto a riassumere l’incarico. “Voglio rimettermi in gioco – dichiara – dopo 4 anni di stop. Ho parlato con il ds Gianangeli e, compatibilmente con il mio lavoro, abbiamo deciso di ripartire insieme. La Biagio Nazzaro è casa mia, visto il mio incarico precedente: ora che è tornata la possibilità di tornare, ho accettato di portare avanti questa nuova avventura. Sono entusiasta e stimolato: la mia volontà è quella di collaborare con Franco Gianangeli e Marco Pirani nelle tre anime di questo nuovo vivaio.

Non mi dimentico di Gianluca Fenucci, mister della prima squadra: è un mio caro amico e mister, visto che abbiamo giocato insieme e mi ha anche allenato. Da sempre, inoltre, conosco il presidente Cesare Parasecoli, il vice Fabrizio Tonti, il consigliere Mauro Marinelli e tutti gli altri: mi sento a casa. Ora ripartiamo con entusiasmo”.

Chi è Marco Pirani, responsabile dell’attività di base e della scuola calcio

Marco Pirani, chiaravallese doc, da ben 42 anni è presente nel settore giovanile della Biagio Nazzaro Chiaravallecome tecnico attivo, dal lontano 1982. Si tratta, dunque, di una delle colonne del vivaio biagiotto, che ha fatto del suo senso di appartenenza la sua forza nel corso degli anni. Ricoprirà il ruolo di responsabile dell’attività di base e della scuola calcio.

Marco Pirani

“Ho ricevuto con profonda gratitudine – spiega – la proposta di assumere il ruolo di responsabile della Scuola Calcio all’interno della nostra società. Dico nostra in quanto nucleo fondamentale ‘distintivo’ dell’appartenenza di tutta la comunità chiaravallese. Accetto questo incarico (già ricoperto in passato) con entusiasmo, consapevole della responsabilità educativa e sportiva che esso comporta.

La Scuola Calcio non è solo il luogo dove si insegna il gioco del calcio, ma è, e deve essere, uno spazio di crescita personale, rispetto reciproco e passione. Per me trasmettere questi valori ai più giovani è una missione prima ancora che un compito tecnico. Ogni allenamento è un’opportunità per contribuire alla formazione di piccoli uomini e donne, non solo di futuri calciatori.

Il calcio è una scuola di vita: insegna la disciplina, il lavoro di squadra, la resilienza ed il rispetto per gli altri. Personalmente intendo onorare questo incarico mettendo al centro sempre i ragazzi, il loro benessere e la loro crescita umana.

Ringrazio la società per la fiducia dimostrata. Sono certo che, insieme a tutto lo staff tecnico e dirigenziale, potremo costruire un ambiente sano, motivante e stimolante, in cui ogni giovane atleta possa sentirsi accolto, valorizzato e guidato con passione, dedizione e spirito di squadra (che sono stati da sempre i miei valori guida). Mi metto a disposizione per iniziare questo “nuovo” percorso con entusiasmo e serietà”.

Giacomo Grasselli

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Promozione / Biagio, il ds Gianangeli: “Contro la Fermignanese dovremmo essere pratici e concreti”

“Andiamo a Fermignano certi delle nostre forze, con la voglia di sacrificarci e la consapevolezza di far bene”

CHIARAVALLE – Un’altra avversaria di valore attende la Biagio Nazzaro. Dopo la Jesina, infatti, i ragazzi di mister Bedetti sfidano la Fermignanese in trasferta, nel posticipo di domenica 6 ottobre alle 15.30. Un anomalo testa-coda: la squadra di Pazzaglia è prima con 10 punti, i rossoblù di Bedetti sono al terzultimo posto a quota 2. Per il ds biagiotto è una sfida particolare, visto che ha allenato la Fermignanese nel 2007-08 in Eccellenza.

Fermignano – spiega – è una realtà che ricordo con stima e gratitudine: mi ha dato la possibilità di iniziare come allenatore. Ho ricordi bellissimi. Ritorno nelle vesti di ds e non nascondo forti emozioni”.

Diverse, però, le situazioni dei due club dopo 5 giornate. “Parliamo – aggiunge il ds – di due squadre che hanno iniziato percorsi di crescita per un roseo futuro. In questo momento la Fermignanese sta dimostrando un buon ruolino di marcia. Una squadra importante, ben allenata, che fa delle ripartenze e delle individualità la sua forza”.

E la Biagio è ancora in fase di rodaggio. “Dal canto nostro – dichiara Gianangeli – abbiamo iniziato con l’obiettivo di crescere giorno per giorno per un progetto importantecercando di valorizzare giovani insieme all’esperienza di giocatori che conoscono bene l’ambiente biagiotto. I veterani hanno ancora la voglia di mettersi in discussione per la maglia.

Si sta lavorando per migliorare e per regalarci a distanza di qualche periodo delle belle soddisfazioni. Alcune ingenuità hanno condizionato il nostro percorso, ma ci sono margini di crescita che lasciano ben sperare per il futuro. Andiamo a Fermignano certi delle nostre forze, con la voglia di sacrificarci e la consapevolezza che contro la prima della classe dovremmo essere pratici e concreti”.

Giacomo Grasselli

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Promozione / Biagio Nazzaro Chiaravalle, parla il ds Gianangeli: “Cercheremo di portare entusiasmo”

Le dichiarazioni del dirigente sampaolese: “Difficile dire di no alla Biagio, è la mia seconda pelle. Vogliamo ricreare quell’attaccamento alla maglia proprio della società. Lavorerò con impegno, umiltà e voglia di far bene. A mister Bedetti mi lega un’amicizia di lunga data: è un bravo ragazzo”

CHIARAVALLE, 30 luglio 2024 – Non c’è due senza tre: Franco Gianangeli inizierà la sua terza avventura alla Biagio Nazzaro Chiaravalle. Il classe 1971, ex allenatore di lungo corso tra Promozione e Serie C, è il nuovo direttore sportivo biagiotto. Oggi si presenta di nuovo all’ambiente rossoblù. “Questa per me è una seconda pelle – spiega il nuovo ds -: era difficile dire di no. Cercherò di fare del mio meglio, con impegno, umiltà e voglia di far bene. Con l’allenatore Daniele Bedetti mi lega un’amicizia di lunga data: spero possa trovare la quadra fin da subito. Il nostro obiettivo? Fare un campionato importante, valorizzando i giovani e il lavoro di squadra”.

Gianangeli e Chiaravalle: non c’è due senza tre! “La Biagio Nazzaro è la mia seconda pelle: era difficile dire no”

Non è del tutto sconosciuto a Chiaravalle, visto che ha allenato la Biagio nella stagione 2013-2014, arrivando al terzo posto nel campionato di Eccellenza. Franco Gianangeli è poi tornato in rossoblù nella seconda parte della stagione 2018-2019, sempre nel massimo campionato dilettantistico regionale. Ora ritorna in società in un ruolo del tutto nuovo e di rilevante responsabilità, ovvero quello di direttore sportivo.

“Quella di Chiaravalle – spiega il nuovo ds – è una piazza importante, al di là della categoria in cui gioca. Si tratta di una società storica del calcio marchigiano, si sente la storia del pallone vissuta in questo club. La Biagio Nazzaro ha grande tradizione e soprattutto l’ambiente ha tanta voglia di riscatto. Per me rappresenta una seconda pelle: era difficile dire di no alla proposta del direttivo. Cercheremo di portare entusiasmo e ricreare quell’attaccamento alla maglia che è proprio della Biagio Nazzaro Chiaravalle. Da parte mia posso assicurare il massimo impegno, tanta umiltà e tanta voglia di far bene”.

Cosa è cambiato nel club rossoblù a distanza di 5 anni? “Sicuramente – analizza Gianangeli – sono cambiati i tempi.All’epoca c’erano delle difficoltà, oggi ce ne sono altre, ma ho trovato inalterata la passione dei tifosi e delle persone, una qualcosa di unico, che non si trova da altre parti. C’è più organizzazione a livello societario, c’è voglia di crescere e di tornare importante nel panorama calcistico regionale”.

Il rapporto con Daniele Bedetti e il calciomercato: “Ci sono tutti i presupposti per disputare un ottimo campionato. Il mister è un amico: ha tanta voglia di far bene”

Come direttore sportivo, è inevitabile parlare del suo rapporto con il nuovo allenatore Daniele Bedetti.Con il mister– spiega il ds – c’è un’amicizia di vecchia data, dato che abbiamo giocato insieme a livello dilettantistico e siamo stati alla Jesina nello stesso periodo nel settore giovanile. Lo conosco bene: è un ragazzo semplice, con tanta umiltà e tanta voglia di fare bene. Abbiamo tante cose in comune, per questo speriamo riesca a trovare la quadra giusta: abbiamo tutte le ‘frecce’ a disposizione per poter disputare un ottimo campionato”.

Sul calciomercato, il giudizio di Gianangeli è chiaro. “Quando siamo arrivati – chiarisce – volevamo confermare l’ossatura della squadra che ha giocato in Promozione 2023-2024. Ricordiamoci che comunque questi ragazzi hanno centrato i play-off e lo reputo, dunque, un buon campionato. Quindi abbiamo voluto ringiovanire la rosa e nello stesso tempo mettere dentro quei giocatori desiderosi di riscattarsi, specie coloro che provenivano da un infortunio. Secondo noi le motivazioni dei calciatori faranno la differenza, poi sarà ovviamente il campo a dire la sua. Anche lo staff tecnico è molto motivato per raggiungere il massimo degli obiettivi raggiungibili”.

Gli obiettivi: “Vogliamo fare un campionato importante, valorizzando i giovani”

Restando in argomento: a cosa punta la Biagio Nazzaro Chiaravalle nel 2024-2025?Non ci vogliamo porre dei limiti – conclude il ds Gianangeli -: sicuramente vogliamo fare un campionato importante, dove si possa valorizzare il lavoro di squadra e quello di inserimento di qualche giovane di talento. Piace a tutti vincere, sarebbe strano il contrario: cercheremo di dare il nostro meglio per raggiungere il massimo che è nelle nostre corde”.

Chi è Franco Gianangeli: curriculum sportivo

Franco Gianangeli, classe 1971, è nato a San Paolo di Jesi. Possiede il patentino di allenatore UEFA A ed è stato osservatore di Modena e Taranto. A livello di settore giovanile ha allenato formazioni di Aurora Jesi, Parma (Allievi e Beretti), Vigor Senigallia (Juniores Nazionale, con un breve periodo in prima squadra in D nel 2001-2002), Ancona(Giovanissimi e Allievi), Reggiana e Montecchio (Juniores Nazionale), a cavallo tra gli anni ’90 e 2000.

Dal 2007 in poi è stato allenatore in Eccellenza, tra Fermignanese, Cagliese e Osimana, oltre, come già detto, alla Biagio Nazzaro Chiaravalle. Ha allenato anche il Torconca Cattolica e il Piandimeleto, in Promozione. In Serie D si è seduto sulle panchine di Matelica e Jesina, mentre in Serie C è stato il vice di Federico Giunti alla Maceratese. A Jesi e Macerata ha ricoperto anche gli incarichi di coordinatore del settore giovanile. Nella stagione 2022-2023 è stato il selezionatore dell’Under 17 per la Lnd Marche per il Torneo delle Regioni.

Giacomo Grasselli

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Eccellenza / Osimana, Stefano Senigagliesi dice addio squadra affidata al vice Aliberti

Il punto sul campionato con mister Franco Gianangeli: “i presupposti per una bella stagione calcistica ci sono tutti, ci sarà da divertirsi”

JESI, 24 ottobre 2023 – Altro allenatore che se ne va, altro club dell’Eccellenza che cambia guida tecnica. Un campionato mangia allenatori almeno per quello che si è registrato dopo solo sette partite di campionato.

Senigagliesi

Questa settimana è la volta dell’Osimana con Stefano Senigagliesi che dopo il pari di domenica scorsa a Tolentino ha deciso di alzare bandiera bianca risolvendo il suo rapporto con la società che scrive: “L’USD Osimana comunica che in data odierna mister Stefano Senigagliesi ha rassegnato le dimissioni da allenatore della prima squadra. La società, preso atto delle stesse, ha affidato la guida tecnica della squadra a mister Sauro Aliberti”.

E sono sei: dopo Civitanovese, Montegranaro, Maceratese, Tolentino e Azzurra Colli anche il club giallorosso proseguirà con un nuovo allenatore.

Gianangeli

Sul campionato d’Eccellenza che comunque sta proseguendo con risultati importanti ed anche belle partite ecco il parere qualificato di mister Franco Gianangeli: “L’Eccellenza Marche rappresenta la massima espressione calcistica a livello regionale. Anche quest’anno seppur ancora all’inizio, si evidenziano qualità tattiche individuali e di squadra molto interessanti. Compongono gli organici un mix di giocatori esperti con alle spalle campionati importanti, anche professionistici, e giovani interessanti che se plasmati potrebbero intraprendere percorsi ben più importanti. Dopo le primissime giornate Urbino e Civitanovese mostrano di avere spessore tattico, buone individualità e buona condizione atletica. Ancora da valutare l’effettivo valore di realtà importanti come Maceratese, Tolentino, Osimana e Sangiustese che ancora stentano a trovare la giusta quadratura. Non vanno sottovalutate Jesina e K Sort Montecchio Gallo. La prima per l’esuberanza dei tanti giovani e la forza del gruppo, la seconda per qualità ed esperienza degli elementi che compongono la rosa. Realtà come Urbania, Chiesanuova e Montefano hanno iniziato un cammino importante migliorando gli organici con innesti di qualità dimostrando che non sono più delle sorprese ma vogliono ritagliarsi un ruolo da protagoniste. I presupposti per una bella ed entusiasmante stagione calcistica ci sono tutti, ci sarà da divertirsi!”.

 

CAMPIONATO ECCELLENZA

8° GIORNATA 29 ottobre ore 14,30

Chiesanuova – Montefano, Jesina – Castelfidardo, Monturano – Tolentino, Osimana – Sangiustese, Urbino – K Sport Montecchio Gallo, Civitanovese – Montegiorgio, Maceratese – Montegranaro, Urbania – Azzurra Colli

CLASSIFICA

Urbino 18; Civitanovese 15; Urbania 13; Chiesanuova, Montefano 12; Jesina 11; Montegranaro, Castelfidardo, K Sport Montecchio Gallo 10; Maceratese 8; Osimana 6; Sangiustese, Montegiorgio, Tolentino, Monturano 5; Azzurra Colli 2

MARCATORI

Reti 5: Sartori (Urbino); reti 4: Trudo (Jesina); reti 3: Perri (Maceratese), Nunez (Urbania), Magnanelli (Montecchio), Montesi (Urbino), Alessandroni (Osimana)

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Promozione / Biagio Chiaravalle: tre profili per la panchina

Domenichetti continuerà a giocare con la maglia della Jesina: spuntano i nomi di Busilacchi, Gianangeli, Manisera

CHARAVALLE, 24 giugno 2022 – Correva nei giorni scorsi con insistenza il nome di Michele Domenichetti come allenatore della Biagio Chiaravalle per il prossimo campionato di Promozione ed il suo nome era dato in pool position visto anche il suo legame professionale con il neo direttore sportivo Leo Rossini.

Massimo Busilacchi

Invece, l’interessanto, sembra aver fatto una scelta ben precisa decidendo di proseguire come giocatore e con ogni probabilità continuerà la sua esperienza con la maglia della Jesina.

Luca Manisera

In casa Biagio, comunque, si stanno facendo delle valutazioni e tre sono i profili che al momento stanno emergendo: Massimo Busilacchi, Franco Gianangeli, Luca Manisera.

Il primo (classe 1966), l’ultimo campionato è stato alla guida della Passatempese, esperienza iniziata nella stagione 2018-2019 con la promozione dalla Prima Categoria al campionato superiore.

Franco Gianangeli (1971) è una vecchia conoscenza del calcio biagiotto quando nella stagione 2018-2019 era subentrato a campionato in corso, Eccellenza, non riuscendo però a centrare l’obiettivo della salvezza. In precedenza il tecnico di San Paolo di Jesi aveva già allenato la Biagio, stagione 2013-2014, sempre in Eccellenza, centrando un prestigiosissimo 3° posto.

Luca Manisera (1966), invece, ha praticamente costruito gli ultimi anni della sua carriera da allenatore tra Portorecanati, Castelfidardo e le ultime tre stagioni alla Vigor Castelfidardo perdendo qualche giorno fa lo spareggio play off contro i Portuali Ancona. 

(e.s.)

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JESI / Lo sport che unisce, foto e idee per resistere (parte decima)

Riccardo Paciocco, Marco Paialunga, Nicola Cardinali, Simone Tavoni, Franco Gianangeli, Luca Arcolai: calcio e basket di Jesi

JESI, 2 aprile 2020 – Ancora atleti che hanno scritto la storia dello sport a Jesi.

Riccardo Paciocco, due stagioni a Jesi in C2 con 60 presenze e 26 reti. Poi, in serie A al Milan allenatore Castagner. Complessivamente in serie A ha giocato 74 partite e 5 gol con le maglie di Milan, Lecce e Pisa. In un sondaggio effettuato tra tutti gli sportivi al 90° compleanno della Jesina calcio Paciocco ha ottenuto 89 preferenze dietro a Strappini 164, Garbuglia 109, Pazienza 103. Marco Paialunga, in maglia Sicc Aurora Jesi nel campionato 1993-94 e 1994-95 1993 dove vince due campionati fino alla B1 allenato da Alessio Baldinelli, che per Marco è stato “un insegnante di basket e di vita oltre che un allenatore.” Nicola Cardinali, sei campionati in serie D alla Jesina dal 2011-2012 al 2016-2017, 173 presenze 18 gol, poi per scelta di vita ha lasciato dicendo: “Ho difeso i colori leoncelli schierato con tutte le maglie tranne che quella del portiere e del centravanti e l’ho fatto con orgoglio e senso di appartenenza. Nella vita, ad un certo punto, bisogna decidere. Mentre giocavo, studiavo e mi sono laureato in Economia e Commercio. Ora ho bisogno di una esperienza di vita per continuare ad apprendere ed ho deciso di andare a vivere a Sidney in Australia”. E’ ritornato e fino alla sospensione dei campionati era titolare a Barbara in Promozione. Simone Tavoni, attualmente numero uno con la Vigor Senigallia, sei anni di serie D a Jesi (130 presenze) intervallato da uno in Eccellenza alla Biagio Chiaravalle (14). Franco Gianangeli sulla panchina della Jesina per pochi mesi, 16 partite, ma sicuramente aveva dato la sua impronta. Esonerato con la squadra al 12 posto, 4 vittorie e 5 pareggi, e 17 punti in classifica generale. Luca Arcolai, un protagonista in campo seppur quasi 40enne. Gioca alla Biagio Chiaravalle che prima della sospensione era in testa alla classifica della Promozione con tanto margine di vantaggio sulla più immediata inseguitrice. A Jesi ha disputato tre campionati in serie D dal 1999 al 2001 collezionando 78 presenze con Fenucci e Trillini in panchina.

Paciocco: Jesi mi è rimasto nel cuore.

Due anni meravigliosi compagni fantastici con il presidente Leopoldo Latini che era come un padre ed Ermanno Pieroni uno che capiva di calcio.

Poi lo stadio sempre pieno tifosi e gente fantastica

 

Paialunga: Il calore e l’affetto che correva in quel tempo nel Palasport sono ancora immutati dentro di me. Ricordi indelebili e preziosi (la foto è di circa 20 anni fa al Palabaldinelli di Osimo).

Di una energia e di una libertà che oggi sembrano lontani…più dei 20 anni passati.

Quando tutto sarà finito sarà bellissimo rivedere i Palasport che lentamente torneranno a riempirsi e penso e spero che ci abbracceremo con più facilità.

Sia dopo una vittoria o dopo un campionato vinto, sia per il semplice fatto di aver superato insieme tutto questo che ci sta mettendo alla prova.

Cardinali: Nessuno di noi poteva immaginare di vivere un momento come quello attuale, ma sono sicuro che torneremo quanto prima a rivivere quelle emozioni che solo lo sport sa regalarci e quel giorno sarà per tutti un giorno indimenticabile!!!

Di Nicola riproponiamo tramite le immagini di VallesinaTv la doppietta nel derby di Pesaro vinto dalla Jesina per 2-1 il 29 settembre 2013

Ecco le formazioni di quel giorno.

Vis Pesaro: Foiera; G. Dominici, Cusaro, Melis, Martini; A. Torelli, Omiccioli; Di Carlo (17′ st Rossi), Ridolfi, Bugaro (35′ st Cremona); Costantino (40′ st Pieri). All. Magi

Jesina: Tavoni; Campana, Tafani, Tombari, Carnevali; Strappini, Berbardi; Sassoroli (40′ st Sebastianelli), N. Cardinali, Rossini (33′ st Strappini); Rossi (38′ st Pierandrei). All. Bacci

Marcatori: 28′ pt e 15′ st Cardinali, 32′ pt Costantino

Tavoni: Quello che stiamo attraversando è un periodo delicato ed anche molto spiacevole in cui le brutte notizie si susseguono una dopo l’altra. Nonostante ciò sono convinto che ne usciremo presto e che tutto tornerà come prima il più presto possibile, sport e calcio compresi. Quello che mi sento di dire è di raccomandare a tutti di attenersi alle indicazioni che ci vengono date e di avere fiducia nell’operato di chi sta lavorando con tutto se stesso per sconfiggere questa malattia. Nel frattempo sfruttate il tempo a disposizione per riscoprire o portare avanti passioni e attività messe da parte per mancanza di tempo e godetevi la vicinanza delle persone più care.

Gianangeli: Un improvviso temporale si è abbattuto bruscamente su di noi per portarci via il sereno. È un momento di indubbia difficoltà dove tutti siamo chiamati a dare il meglio di noi stessi. Restiamo a casa e rispettiamo le regole. È questa una gara difficilissima, ma tutti insieme, l’uno per l’altro avremo la meglio. Vorrei rivolgere un pensiero ed una preghiera a tutte quelle persone che non ce l’hanno fatta ed alle loro famiglie. Vorrei ringraziare dal profondo del cuore tutte quelle persone che si trovano a lottare in prima linea affinché coraggio, forza e fiducia non vengano mai meno. Della Jesina mi piace ricordare il calore e la capacità della gente di non farti mai sentire solo. Ecco, mi auguro che presto possa rinascere quell’entusiasmo contagioso che ci faccia ritornare ad essere più forti di prima con i più alti ideali.

Arcolai: Nel calcio spesso si è costretti a lottare contro avversari oppure contro degli infortuni che ti fermano; ora il nemico non è una persona non è un legamento rotto ma è invisibile e come nel calcio da squadra ci dobbiamo unire tutti insieme anche a distanza per superare questo ostacolo e ripartire più forti di prima.

Un pensiero speciale va a chi soffre e chi sta lottando ogni giorno per salvare gli altri

 

 

Ricordiamo: le foto per questa rubrica devono essere inviate via mail a redazione@qdmnotizie.it oppure ai contatti diretti con i giornalisti della redazione sportiva di Vallesinatv e Qdmnotizie Evasio Santoni e Marco Pigliapoco.

(e.s.)

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