Seconda Categoria / A Cingoli è tempo di derby: Cingolana SF vs Villa Strada allo “Spivach”

Il 2024 del girone F di Seconda Categoria si conclude con la stracittadina del Balcone delle Marche: le interviste ai due ex Francesco Schiavoni e Nicola Centanni e il commento del doppio ex Claudio Tomassoni 

CINGOLI, 12 dicembre 2024 – L’ultima partita del 2024 allo “Spivach” di Cingoli è anche quella più sentita: si sfidano Cingolana SF e Villa Strada. Il match della 13^ giornata del girone D di Seconda Categoria di calcio previsto sabato 14 dicembre alle 14.30 vedrà opposte la vice-capolista di Cesare Giovagnetti e la nona della classifica, allenata da Kekko Fabrizi. Ci sono tanti doppi ex tra le due squadre (allenatori compresi), ma tra questi spiccano Francesco Schiavoni, Nicola Centanni e Claudio Tomassoni: l’ex capitano dei biancorossi e ed ex allenatore dei giallobù è l’ultimo ad aver vinto un campionato in entrambe le compagini, come calciatore e come mister.

Gli ultimi tre precedenti tra Cingolana SF e Villa Strada

Approfondiamo questa sfida. Si tratta del secondo confronto stagionale tra le due squadre. Il primo match, infatti, si è disputato il 7 settembre ed è stato valido per la prima giornata del primo turno di Coppa Marche: finì 0-0 a Villa Strada, con la Cingolana SF che poi riuscì comunque a passare il turno.

A livello di campionato occorre risalire a 3 stagioni fa per trovare gli ultimi due precedenti. Parliamo del girone D di Seconda Categoria 2021-2022: all’andata, a Villa Strada, la Cingolana SF vinse 0-1 il 5 febbraio con gol di Giovanni Marchegiani, mentre allo “Spivach” furono i villastradesi ad avere la meglio per 0-2 con le reti di Riccardo Montecchiarini e Giulio Gigli. A fine di quella stagione, la Cingolana SF vinse il girone e volò in Prima Categoria, mentre il Victoria Strada si piazzò al sesto posto, ottenendo una salvezza tranquilla.

Nelle due stagioni seguenti, i biancorossi hanno perso due volte i play-out di Prima: nel 2022-2023 contro il Montecosaro, venendo poi ripescati, nel 2023-2024 contro il Pinturetta Falcor. Il Victoria Strada, invece, seppur si sia salvata nel 22/23 nel girone C di Seconda con l’ottavo posto, è ripartita dalla Terza Categoria nel 23/24 per via della chiusura della società e della fondazione di una nuova dal nome Villa Strada. Al primo tentativo ha vinto i play-off ed è tornata immediatamente in Seconda, seppur sia stata inserita nel girone F maceratese a differenza delle annate precedenti.

Gli ex: Francesco Schiavoni: “Per la prima volta entro nello spogliatoio ospite dello Spivach. Sarà bello affrontare tanti ex compagni e amici fuori dal campo. Spero sia un bel derby”

Nelle rose attuali, ci sono due giocatori in particolare che sono due ex particolari. Nelle fila del Villa Strada c’è Francesco Schiavoni, centrocampista classe 1989: oltre ad essere uno storico calciatore della Cingolana degli anni d’oro del 2000 in Eccellenza, ha giocato con la nuova società tra il 2020 e il 2023, contribuendo al vittoria del campionato di Seconda Categoria 2021-2022.

 “La prima sensazione particolare – spiega Schiavoni – sarà quando dovrò entrare nello spogliatoio degli ospiti per la prima volta allo Spivach. Poi penso che sarà bello affrontare tanti ex compagni ed amici fuori e dentro al campo, con cui ho bellissimi ricordi. 

Spero sia un bel derby, giocato con agonismo, com’è giusto che sia, ma con altrettanto rispetto. In casa la Cingolana sta facendo molto bene, mentre noi in trasferta paghiamo ogni piccolo errore e raccogliamo poco. Penso comunque che alla fine prevarrà chi metterà più voglia di vincere e chi sbaglierà di meno”.

Nicola Centanni: “A Villa Strada conservo il ricordo meraviglioso della finale play-off. Spero che il derby sia un bel biglietto da visita per il calcio del nostro paese”.

Nelle fila della Cingolana SF, invece, c’è Nicola Centanni, terzino classe 1996: ha giocato nel Victoria Strada tra il 2018 e il 2022 e nel 2018-2019 ha raggiunto i play-off di Seconda Categoria, con la finalissima pareggiata dai villastradesi contro la Falconarese. “Sicuramente affrontare una squadra con cui hai giocato – spiega Centanni – fa sempre un certo effetto, specialmente il Villa Strada, di cui conservo un ricordo meraviglioso delle stagioni trascorse lì. Abbiamo raggiunto un obiettivo storico per la società, come la finale play-off di Seconda Categoria. Inoltre nella compagine giallo-blu militano molti miei amici, il che rende il tutto ancora più speciale.

Sono sicuro che sarà una partita maschia e ricca di agonismo, in cui nessuna delle due squadre vorrà uscire sconfitta dal campo. Allo stesso tempo sarà corretta: spero possa essere un bel biglietto da visita per il calcio del nostro paese. Mi auguro soprattutto una bella risposta da parte del pubblico: spero infatti che le gradinate dello ‘Spivach’ siano gremite”.

Persino i due allenatori, Cesare Giovagnetti e Kekko Fabrizi, sono due ex: Giovagnetti ha allenato il Victoria Strada tra il 2003 e il 2005, Fabrizi la Cingolana nel 2000-2001, anche se in quel caso era la vecchia società e non quella attuale.

Il nuovo allenatore della Cingolana SF Cesare Giovagnetti con il presidente Francesco Ippoliti

Il percorso delle due squadre nel 2024-2025

Sia Cingolana SF che Villa Strada possono dirsi soddisfatte di questo avvio di stagione. I biancorossi di Giovagnetti sono al secondo posto con 25 punti, uno in meno del Sarnano capolista battuto proprio allo “Spivach” con un rotondo 3-0. Lo stadio di casa, a differenza di quanto avveniva in Prima, sta diventando il fortino di Tittarelli e compagni, viste le 5 vittorie, un pareggio e 0 sconfitte tra le mura amiche.L’argentino Nicholas Pietrani è il miglior marcatore della squadra con 10 gol: tra l’altro i biancorossi hanno il miglior attacco del girone F con 27 reti realizzate.

Dopo la cocente retrocessione dello scorso anno – commenta Centanni – l’obiettivo stagionale è quello di tornare al più presto in una categoria consona alla storia della maglia che indossiamo. Abbiamo cambiato parecchi giocatori, ma l’ossatura della squadra è rimasta intatta.

Siamo ad un punto dalla vetta, ma in cima alla classifica ci sono molte squadre appaiate in pochi punti. Siamo in linea con quello che ci eravamo prefissati ad inizio stagione, ovvero fare un campionato di vertice. Speriamo di ottenere i 3 punti sabato per proseguire al meglio il percorso e poter passare delle festività natalizie in serenità”.

L’allenatore del Villa Strada, Francesco Fabrizi

Cammino del Villa Strada

Il Villa Strada, invece, ha cambiato guida tecnica, sostituendo Francesco Bedetti con Francesco Kekko Fabrizi. I gialloblù sono al nono posto in classifica con 17 punti, frutto di 5 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte. Il terz’ultimo posto è distante 10 lunghezze e i villastradesi possono dirsi soddisfatti. A fronte di un rendimento casalingo da grande squadra, con 16 punti conquistati proprio come i cugini, in trasferta il Villa Strada ha ottenuto solo un punto in 6 partite. Gianmarco Ugolini ha segnato più di tutti in rosa con 5 reti.

“Il nostro percorso – spiega Schiavoni – penso sia positivo nel complesso. Al di là dei risultati la cosa che fa ben sperare è che abbiamo dato filo da torcere a tutte le squadre incontrate fino ad ora, molte con budget fuori categoria. Questo deve rendere orgoglioso l’intera frazione: non per ultimo un grazie va soprattutto ai ragazzi che ad oggi hanno trovato meno spazio, ma che hanno messo impegno in ogni allenamento”.

Il commento del doppio ex Claudio Tomassoni, l’ultimo a vincere

Per commentare meglio questa partita, però, ci siamo affidati a un altro doppio ex eccellente. Parliamo di Claudio Tomassoni, colui che ha ottenuto le ultime due promozioni entrambe le squadre: come capitano con la Cingolana in Seconda 2021-2022, come allenatore del Villa Strada in Terza 2023-2024.

Claudio Tomassoni con la maglia della Cingolana SF

“Che dire di Cingolana-Villa Strada? – commenta – Sarà una partita sentita, interessante… insomma, un derby vero. Entrambe sono in un buon momento. La Cingolana è in corsa su due competizioni e la mentalità vincente si crea anche in questo modo. Viene da un punto su un campo difficile e dovrebbe recuperare alcuni infortunati. A proposito, voglio fare un augurio di pronta guarigione a Cesare Giovagnetti, con la speranza di vederlo in panchina già da sabato.

Il Villa Strada libero mentalmente, rinforzato dal mercato e in linea con le previsioni e gli obiettivi, stenta un po’ fuori casa ma in questa gara può tirare fuori qualcosa in più. Ci sono tanti ex in campo e la speranza è di vedere un bel pomeriggio di sport. Come pronostico dico gara da tripla in schedina”.

Ci sarà Claudio Tomassoni allo Spivach sabato? “Non lo so… – conclude – La mia priorità ora è il mio bambino… Sto seguendo il campionato di Eccellenza ed è brutto non trovare una squadra cingolana competere a quei livelli. Il calcio come la vita è fatto di momenti e cicli, però se ci sono organizzazione e programmi, anche con risorse limitate si possono fare delle buone cose. Spero quindi che il calcio cingolano torni a recitare un ruolo da protagonista: la città, le strutture e gli appassionati lo meritano”.

Claudio Tomassoni, con la polo del Villa Strada nella passata stagione

Anche perché tutti gli appassionati cingolani di calcio sperano di vedere in futuro un altro derby e in un’altra categoria, quello contro la Jesina, che tante soddisfazioni ha regalato ai tifosi biancorossi. Questo, però, è quello che offre la casa: appuntamento a sabato 14 dicembre per Cingolana SF-Villa Strada, il derby di Cingoli allo stadio “Aldo Spivach”.

Giacomo Grasselli

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Seconda Categoria / Villa Strada, il mercato si chiude con Schiavoni, Beccacece, Emiliani ed Ilari

Lo storico centrocampista della Cingolana, il centrocampista villastradese e i due giovani difensori nati nel vivaio della Cingolana SF completano il mercato della formazione del nuovo mister Bedetti. La rosa completa

VILLA STRADA, 5 agosto 2024 – Il Villa Strada chiude il Calciomercato con quattro colpi made in Cingoli. I gialloblù, infatti, ufficializzano gli arrivi dell’esperto Francesco Schiavoni, ex Cingolana, del villastradese Lorenzo Beccacece e dei giovani difensori Nicola Ilari e Federico Emiliani.

Francesco Schiavoni

Chi sono i nuovi arrivi Schiavoni, Ilari, Emiliani e Beccacece

Francesco Schiavoni non ha bisogno di ulteriori presentazioni. Classe 1989 di ruolo centrocampista, torna a giocare a calcio dopo un anno nel calcio a 5 nella Polisportiva Victoria. Storico giocatore della Cingolana in Eccellenza, ha vestito le maglie di Filottrano Calcio, Sampaolese, Leonessa Montoro e Cingolana SF,con cui ha vinto il campionato di Seconda Categoria tre anni fa.

Nicola Ilari

Nicola Ilari, classe 2004, è un difensore centrale cresciuto nel settore giovanile della Cingolana San Francesco, che torna a giocare dopo una stagione di inattività. Anche Federico Emiliani, classe 2005, è un centrale di difesa, cresciuto nella Cingolana SF. Nella passata stagione si è diviso tra la Juniores Provinciale di via Cerquatti e quella Regionale del Chiesanuova.

Federico Emiliani

Il centrocampista Lorenzo Beccacece, classe 2003, invece, è cresciuto nel settore giovanile della San Francesco Cingoli e dal 2020 ha militato nella Polisportiva Victoria di calcio a 5, proprio come Schiavoni.

Lorenzo Beccacece

Con questi ultimi 4 arrivi, dunque, si completa il calciomercato del Villa Strada per il 2024-2025. Di seguito la rosa completa a disposizione di mister Francesco Bedetti, presentata ieri sera, domenica 4 agosto, nel corso delle Olimpiadi dei Bar.

La squadra del Villa Strada 2024-2025

PORTIERI – Marco Spurio, Tommaso Sopranzetti, Tommaso Brunacci.

DIFENSORI – Lorenzo Ombrosi, Matteo Raffaelli, Andrea Scopini, Alessandro Simonetti, Lorenzo Serloni, Matteo Cacciamani, Michele Nocelli, Nicola Gambini, Alessandro Bove, Elia Priori, Nicola Ilari, Federico Emiliani.

CENTROCAMPISTI – Roberto Gagliardini, Tommaso Mazzi, Enea Giovagnoni, Francesco Schiavoni, Lorenzo Beccacece, Eduardo Mancini, Edoardo Mazzi, Giuseppe Bacelli, Giulio Gigli, Yuri Fortunato.

ATTACCANTI – Cristian Latini, Mattia Piccini, Gian Marco Ugolini, Giorgio Fabrizi, Renè Agosto, Samuele Aloisi, Hamza Faty, Alessandro Marchegiani

STAFF TECNICO – Francesco Bedetti: allenatore; Stefano Branda: vice-allenatore; team manager: Filippo Piccini; direttore sportivo: Paolo Baleani; preparatore dei portieri: Vittorio Piccini.

Giacomo Grasselli

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Calcio / Prima Categoria, la Cingolana SF non riesce a vincere in casa: l’analisi degli addetti ai lavori

In due stagioni, i biancorossi hanno solo vinto 3 partite in casa su 21 giocate: le opinioni dell’ex Schiavoni, dell’allenatore Pispicia, del giornalista Massaccesi e del tifoso Violini

CINGOLI, 29 novembre 2023 – La Cingolana SF non sa più vincere allo “Spivach”. Da quando è tornata in Prima Categoria, infatti, la squadra del “Balcone delle Marche” in casa ha vinto solamente 3 partite su 21 giocate in un anno e mezzo. Ma perché i cingolani fanno fatica a conquistare i tre punti sul campo di casa? Lo abbiamo chiesto ad alcuni addetti ai lavori, tra ex giocatori della squadra, allenatori, tifosi e giornalisti.

I dati

Tra la stagione 2022-2023 e la 2023-2024 la Cingolana SF ha disputato 21 partite in casa. Lo score complessivo parla di sole 3 vittorie (14% complessivo), 9 pareggi e 9 sconfitte, compresa quella nei play-out contro il Montecosaro che ha decretato la retrocessione con due risultati su tre a disposizione per la salvezza.

I tre successi sono stati contro Montemilone Pollenza, Caldarola e Montecosaro nel 22-23. In questa stagione, poi, nelle prime 6 sfide giocate in casa i biancorossi di Ruggeri non hanno ancora vinto, con i pareggi contro Urbis Salvia, Camerino e Montemilone Pollenza e le sconfitte contro Vigor Montecosaro e Pinturetta Falcor. Soprattutto a Cingoli la squadra riceve il pieno sostegno dei sostenitori dell’Inferno Biancorosso, che più volte, grazie al loro calore, hanno trascinato i biancorossi alla conquista di punti importanti. 

Le risposte alla nostra domanda

Come mai la Cingolana SF non riesce ad essere incisiva in casa? Abbiamo fatto questa domanda all’ex giocatore Francesco Schiavoni, ora alla Polisportiva Victoria di calcio a 5, all’allenatore Piero Pispicia, responsabile del settore giovanile del Montemilone Pollenza, al giornalista del Corriere Adriatico Leonardo Massaccesi e al tifoso Daniele Violini.

L’ex Schiavoni

Posso parlare dell’anno scorso – spiega Schiavoni -, perché quest’anno ho visto solo una partita in casa: per me è una sofferenza, perché anche solo mettendo piede allo ‘Spivach’ mi verrebbe voglia di tornare a giocare. Avevamo buttato via dei punti per nostre ingenuità, ma per fare gol su un campo grande come quello di Cingoli bisogna provare a giocare la palla. A Staffolo, ad esempio, si gioca su un campo di dimensioni differenti e con qualche pallone sporco potresti avere qualche occasione in più. Allo ‘Spivach’ bisogna avere una buona manovra e non è facile nel girone C, perché le squadre sono abbastanza agguerrite. C’è tanto equilibrio e non è facile prevalere nel gioc”.

“Mi auguro – prosegue l’ex numero 4 dei biancorossi – che questa ‘maledizione’ venga presto spezzare e che giocare in casa diventi l’arma in più della Cingolana SF: il campo amico deve aiutare a fare qualche punto in più e da due anni questo non sta succedendo. Il gruppo di quest’anno è formato da ragazzi che danno il massimo: il risultato può essere a volte positivo e a volte negativo, ma a livello di impegno non si può dire nulla alla squadra. Non ci sono primedonne e tutti hanno bisogno di essere sostenuti: spero che alla lunga questo aspetto possa dare i suoi frutti”.

L’allenatore Piero Pispicia, responsabile tecnico del Montemilone Pollenza

Quest’anno – commenta, invece, Piero Pispicia, ex allenatore della Cingolana SF ora responsabile tecnico del settore giovanile del Montemilone Pollenza – ho visto due partite e la mia sensazione è che i biancorossi giocano un buon calcio ma pagano a caro prezzo ogni errore che fanno, dettato da parecchia inesperienza. In fase di possesso la squadra ha delle idee, si vede benissimo: Ruggeri sta portando avanti un lavoro di livello, per quanto ho visto nelle due sfide in cui ero presente. Sabato contro il Montemilone la Cingolana ha pagato due disattenzioni e poteva anche perdere la partita qualora Bartolini avesse segnato l’1-3. I cingolani non mollano e stanno dentro il match, nonostante le difficoltà. Le vittorie non si devono ottenere solo con il bel gioco, anzi, ma questa formazione ha un’identità precisa. Le potenzialità per una salvezza tranquilla ci sono, a patto che si riescano a limare gli errori commessi, soprattutto in fase di non possesso”.

Il giornalista Leonardo Massaccesi e il tifoso Daniele Violini

“Quando si gioca – commenta il giornalista Leonardo Massaccesi del Corriere Adriatico e storico speaker dello ‘Spivach’con 4 ragazzi del 2004 (come contro il Montemilone Pollenza) e in panchina altri 6 giocatori di età compresa tra il 2002 e il 2006, qualcosa si paga sul piano del gioco e delle occasioni da gol. Quest’anno il campionato si è alzato di livello e tutte le squadre si sono rafforzate. Ci sono squadre che scendono in campo con 10 trentenni, per non parlare dei ricambi. In casa si soffre perché bisogna fare gioco con più intensità rispetto alle gare esterne e gli avversari tendono a chiudersi. Comunque anche nelle partite perse la Cingolana è stata sempre viva fino all’ultimo minuto. Mettiamoci pure alcuni episodi sfavorevoli che hanno determinato il risultato finale. La politica adottata dalla società è quella giusta, cioè fare crescere i giovani locali (avendo un bel settore giovanile), tenendo d’occhio l’obbiettivo salvezza”.

“Secondo me – spiega il tifoso Daniele Violini, che ha anche giocato nella Cingolana a livello giovanile – ci sono due fattori. In casa, specie dopo una rete a favore, c’è un calo di concentrazione. In difesa, inoltre, il portiere Emiliani non viene aiutato: sui calci piazzati e sui corner, in particolare, i giocatori si parlano poco”. La parola ora spetterà al campo: dopo la trasferta di Porto Recanati, arriva in casa il 9 dicembre la Settempeda, un derby sentito contro l’attuale capolista del girone C di Prima Categoria.

Giacomo Grasselli

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Calcio a 5 / Serie C2, colpaccio Polisportiva Victoria: arriva Francesco Schiavoni

Il centrocampista classe 1989 arriva dalla Cingolana: presente nella finale play-off di Eccellenza contro la Jesina e nella squadra che ha vinto la Seconda Categoria

CINGOLI, 24 agosto 2023 – La Polisportiva Victoria ci sta abituando a grandi colpi di mercato. La società di calcio a 5 di Serie C2, infatti, dopo aver acquistato l’ex Grottaccia Joele Banchetti, alza l’asticella e tessera Francesco Schiavoni, centrocampista ex Cingolana che ha lasciato quest’estate il mondo del calcio, dopo la retrocessione dei biancorossi dalla Prima alla Seconda Categoria.

Schiavoni, classe 1989, è cresciuto nel settore giovanile della Cingolana, dove ha debuttato in prima squadra in Eccellenza nel 2006-2007. E’ stato protagonista della storica finale play-off vinta contro la Jesina, giocando addirittura titolare a Falconara. Nel 2011-2012 passa al Filottrano Calcio, in Prima Categoria, diventandone uno dei giocatori più rappresentativi, visti i 5 anni di militanza. Dopo la parentesi alla Leonessa Montoro, ha giocato per tre stagioni alla Sampaolese, prima di tornare alla Cingolana SF. Nel 2021-2022 Schiavoni ha contribuito alla vittoria del campionato di Seconda Categoria e al titolo regionale dei biancorossi, con allenatore Ballini.

Al termine di questa stagione ha deciso di lasciare la Cingolana e abbracciare il mondo del calcio a 5, sposando il progetto della Polisportiva Victoria. I villastradesi non possono più nascondersi: l’obiettivo è quello di dare fastidio alle prime della classe, cercando di piazzarsi tra le prime 7 della classifica. 

Giacomo Grasselli

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