Chiaravalle / Francesco Moriconi: “obiettivi chiari e all’altezza del blasone”

Il neo allenatore della Biagio si presenta convinto di aver fatto la scelta giusta. L’importanza del settore giovanile

CHIARAVALLE, 4 luglio 2022 – Le novità in casa Biagio Nazzaro si stanno susseguendo e nelle ore scorse è arrivato un altro importante annuncio: Moriconi Francesco sarà il nuovo allenatore per la prossima stagione 2022/23.

Complimenti mister, un onore e onere essere allenatore di una squadra come la Biagio Nazzaro ma partiamo dall’inizio, innanzitutto si presenti e ci parli di lei..
“Sono di Porto Recanati e ho 60 anni. La mia vita è sempre stata all’insegna del calcio. E’ la mia passione! A 15 anni già giocavo titolare a Porto Recanati per poi andare nel settore giovanile della Fiorentina e in seguito girare l’Italia nella serie C in prestito e infine mi sono stabilito qui nelle Marche all’interno dei campionati dilettantistici.”

Come è avvenuto il contatto con la società rossoblu e cosa l’ha spinta ad accettare?
“Quando sono stato contattato dal ds Rossini, stavo già trattando con un’altra squadra di Promozione ma dopo averci pensato un po’, ho reputato l’offerta della Biagio più importante e dopo un paio di incontri abbiamo sancito il tutto.”

Quindi ha accettato, spinto appunto dalla sua conoscenza con il neo ds Rossini?
“A dir la verità non lo conoscevo granché a livello personale ma più che altro come calciatore e l’ho sempre stimato il tal senso. Essendoci sempre stata questa stima reciproca, non ho avuto dubbi. Inoltre conoscendo la società e il blasone di questa squadra, ad ogni modo alto specie per categorie come questa, non ho faticato molto a pensare sul da farsi.”

Che cosa conosceva dell’ambiente Chiaravallese e ha già individuato dei profili interessanti anche fra i giovani?
“Ovviamente ancora devo vedere varie cose ma quello che sapevo della Biagio è che ha tutt’ora un ottimo settore giovanile, pure con dei buoni risultati a livello di Juniores per cui concordo con quanto afferma il Presidente Latini circa il dare importanza ai giovani. Non ha senso andare a cercare il buon giocatore fuori quando magari potresti averlo dentro casa, credo sia una cosa molto importante. Abbiamo già individuato dei profili da valutare e ci lavoreremo in tal senso, come su altri aspetti. Per quanto riguarda l’ambiente Chiaravallese invece oltre il settore giovanile so bene che ha una grande e storica tifoseria. E’ una piazza importante che richiede impegno e risultati.”

Quale è invece la sua idea di calcio?
“Sono 25 anni consecutivi che alleno, per 22 anni sono stato calciatore di cui 6-7 trascorsi nel professionismo ed essendo stato attaccante, mi piace un tipo di gioco a carattere offensivo. La mia idea di calcio è sicuramente badare al sodo e vedere l’aspetto concreto delle cose, come si usa dire: l’importante e’ buttare dentro la palla.”

Quali sono i pericoli che potreste temere in vista di questa nuova sfida e ultima domanda d’obbligo, quali sono gli obiettivi da raggiungere?
“I pericoli potrebbero essere quelli di subire pressioni per raggiungere i risultati sperati ma sono preparato a questo tipo di situazioni. Le intenzioni, quindi gli obiettivi della società, sono quelli di allestire una squadra importante per cercare quanto meno di arrivare ai play off. Le premesse ci sono tutte per poter fare bene, sono molto fiducioso. Ora cercheremo di chiudere magari con l’arrivo di qualche altro giocatore ma direi che la partenza sia buona.”

Valentina Triccoli

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Promozione / Biagio Chiaravalle: tre profili per la panchina

Domenichetti continuerà a giocare con la maglia della Jesina: spuntano i nomi di Busilacchi, Gianangeli, Manisera

CHARAVALLE, 24 giugno 2022 – Correva nei giorni scorsi con insistenza il nome di Michele Domenichetti come allenatore della Biagio Chiaravalle per il prossimo campionato di Promozione ed il suo nome era dato in pool position visto anche il suo legame professionale con il neo direttore sportivo Leo Rossini.

Massimo Busilacchi

Invece, l’interessanto, sembra aver fatto una scelta ben precisa decidendo di proseguire come giocatore e con ogni probabilità continuerà la sua esperienza con la maglia della Jesina.

Luca Manisera

In casa Biagio, comunque, si stanno facendo delle valutazioni e tre sono i profili che al momento stanno emergendo: Massimo Busilacchi, Franco Gianangeli, Luca Manisera.

Il primo (classe 1966), l’ultimo campionato è stato alla guida della Passatempese, esperienza iniziata nella stagione 2018-2019 con la promozione dalla Prima Categoria al campionato superiore.

Franco Gianangeli (1971) è una vecchia conoscenza del calcio biagiotto quando nella stagione 2018-2019 era subentrato a campionato in corso, Eccellenza, non riuscendo però a centrare l’obiettivo della salvezza. In precedenza il tecnico di San Paolo di Jesi aveva già allenato la Biagio, stagione 2013-2014, sempre in Eccellenza, centrando un prestigiosissimo 3° posto.

Luca Manisera (1966), invece, ha praticamente costruito gli ultimi anni della sua carriera da allenatore tra Portorecanati, Castelfidardo e le ultime tre stagioni alla Vigor Castelfidardo perdendo qualche giorno fa lo spareggio play off contro i Portuali Ancona. 

(e.s.)

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