Basket Serie B Interregionale / “Il settore giovanile di Senigallia ha grande potenziale”

Parla il responsabile delle giovanili Goldengas, Francioni: “numeri con pochi eguali, ora lavoriamo sulla qualità”
SENIGALLIA, 6 Ottobre – Dopo un lungo lavoro a Jesi, dove ha guidato pure la prima squadra in serie B, Francesco Francioni è da questa estate il nuovo responsabile del settore giovanile della Goldengas Senigallia.
Un arrivo sulla Spiaggia di Velluto dopo un lungo corteggiamento, visto che già in passato l’allenatore era stato attenzionato dalla società di via Capanna.
Con Francioni facciamo il punto sulla situazione del settore giovanile in un frangente particolare, in cui, praticamente per la prima volta, la prima squadra non ha giocatori del posto stabilmente in campo, dopo aver avuto in passato anche metà roster tutto locale.
“Chiaramente come responsabile del settore giovanile questo è un dato che non fa piacere ma siamo qui anche per arrivare, nell’arco di qualche anno, a riproporre ragazzi del vivaio in prima squadra, come a Senigallia è sempre stato – spiega Francioni – Il progetto della società mi ha convinto: c’è davvero la volontà di lavorare bene nel settore giovanile e ho trovato una grande disponibilità in tal senso anche dagli allenatori, disposti a a fare allenamento anche in orari scomodi e giorni festivi”.
“C’è infatti un problema di palestre – aggiunge – Non sono sufficienti per i numeri che abbiamo e per questo la società si è attivata col Comune. Proprio i numeri mi hanno impressionato. Abbiamo circa 250 tesserati, credo che nelle Marche soltanto Pesaro, Ancona e forse Porto Sant’Elpidio, che è cresciuta molto, possa averne di superiori. Significa che oltre 20 anni di serie B non sono passati invano e si è lavorato bene nell’allargare la base: c’è fermento e senso di appartenenza, sono numeri davvero rilevanti per Senigallia”.
“Il mio compito e quello di chi lavora nelle giovanili è riuscire ora a trasformare questa quantità anche in qualità e tornare dunque ad avere giocatori in pianta stabile in prima squadra nell’arco di qualche stagione.
Non mi piace fare nomi e annate, ma ci sono prospetti interessanti e squadre molto numerose, anche di una quarantina di giocatori, dove sicuramente ci sono tutte le carte in regola per crescere futuri giocatori di buon livello. Sono molto contento della realtà che ho trovato e molto fiducioso per il futuro perché ci sono davvero tutte le premesse”, conclude il coach.
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