Sport / Serata Lube, la presentazione dell’Aurora Treia e il successo del progetto Lube Academy

Davanti a 3 mila persone, prima del concerto di Anna Oxa, l’azienda ha celebrato il successo dell’azienda e ha presentato la squadra di Ricci che parteciperà al campionato di Promozione. Giulianelli: “Non vogliamo alibi, l’obiettivo è uno solo”. Presente anche il Governatore Acquaroli. 

TREIA, 1° agosto 2025 – La Lube celebra il successo della Lube Academy Treia e presenta le squadre sportive in vista della stagione 2025-2026. Ieri sera, giovedì 31 luglio, infatti, si è svolta la serata celebrativa presso il piazzale della sede dell’azienda a Passo di Treia, alla presenza anche del presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli. Un particolare occhio di riguardo ha avuto l’Aurora Treia, la cui squadra di calcio in Promozione è stata presentata al gran completo, con in testa Federico Melchiorri. “L’obiettivo è uno solo – ha detto l’ad della Lube, Fabio Giulianelli – e lo dobbiamo conquistare. Abbiamo scelto i migliori calciatori che potevamo scegliere e adotteremo un approccio semi-professionistico, con 4 allenamenti a settimana. Il progetto Lube Academy, poi, rappresenta una delle gratifiche più belle della mia vita”.

Le autorità civili e sportive presenti

In una platea di oltre 3 mila persone, oltre ad Acquaroli erano presenti anche l’assessore regionale Guido Castelli, il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica, il presidente del Gruppo Lube Luciano Sileoni e l’ad Fabio Giulianelli. Per il mondo Lube Academy Treia, invece, erano presenti il direttore tecnico Federico Giunti, il presidente della Treiese Rodolfo Micucci, il presidente dell’Aurora Treia Stefano Cegna con il ds Andrea Ballini, il presidente dell’Abbadiense Luigi Raponi, Aurora Pasqualini e Giacomo Gentili, responsabili del progetto, insieme ai giovani ragazzi che si occupano del centro pomeridiano. Marco Moscatelli ha moderato la presentazione.

L’intervento di Luciano Sileoni

Il primo a prendere la parola è stato Luciano Sileoni.Con il progetto Lube Academy Treia – ha detto il presidente del Gruppo Lube – abbiamo voluto lasciare un segno nelle nostre radici, solo così possono crescere alberi rigogliosi. Si tratta di un luogo per occasioni di crescita e divertimento, dove si creano legami significativi. Costruiremo un campetto da calcio all’esterno della struttura. 240 ragazzi tesserati nella nostra Academy sportiva: non sono pochi. Possono stringere amicizie che possono durare tutta la vita: teniamo lontani i ragazzi da svaghi pericolosi”.

Mondo Lube Academy: parola a Micucci, Giunti e Melchiorri

Quindi Moscatelli ha ceduto la parola a Rodolfo Micucci.La Treiese – ha detto il presidente della società –   è nata nel 2013 per permettere ai ragazzi di fare sport. Grazie ai dirigenti e agli istruttori che ci permettono di praticare l’attività. Abbiamo un settore giovanile cresciuto parecchio in questa ultima stagione, grazie all’investimento della Lube che ha unificato i settori giovanili di Treiese e Aurora Treia”.

Dopo un video celebrativo in cui vengono riproposti alcuni sui gol da calciatori, c’è stato l’intervento di Federico Giunti, direttore tecnico della Lube Academy Treia. “Spero – ha detto – di trasmettere ai ragazzi qualcosa di ciò che ho vissuto io. Faccio i complimenti a Rodolfo Micucci e alla Treiese tutta, hanno fatto un gran lavoro già prima del nostro arrivo: dall’ultima stagione, in particolare, hanno inserito diverse figure nei settori giovanili che stanno facendo la differenza. Grazie ai volontari, fanno un lavoro sporco che non si vede e sono fondamentali, accompagnano i giovani. Attorno all’istruttore ci sono figure che danno un tocco professionistico a tutta la struttura”.

Quindi è stata presentata la squadra dell’Aurora Treia del nuovo mister Simone Ricci, e in particolar modo è stato dato spazio a Federico Melchiorri, tornato nella compagine della sua città. “È bello – ha detto – essere tornato e partecipare a un progetto molto importante. Ci sono tanti giovani e tanti ragazzi che hanno voglia di far bene, spero di essere una guida per loro per fare le cose per bene. Partiamo carichi”.

Gli interventi di Fabio Giulianelli e Francesco Acquaroli

Fabio Giulianelli, poi, si è rivolto direttamente ai ragazzi. “Adotteremo un approccio nuovo – ha dichiarato l’ad di Lube -. Non esiste la categoria, la partita più importante è la prossima: cercheremo di essere semi-professionisti. Faremo 4 allenamenti a settimana, non lasceremo nulla al caso. Non vogliamo alibi, daremo il massimo. L’obiettivo è uno solo e lo dobbiamo conquistare. Siete i giocatori migliori che potevamo scegliere: benvenuti nel mondo Lube”.

Anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli ha lasciato il suo saluto. “Mi fa enormemente piacere essere qua – ha detto – in questa serata di festa. Ringrazio la grande famiglia Lube, quello che fa in questa regione è straordinario. Il progetto Lube Academy è interessante e innovativo che cerca di sostenere il territorio e guardare alle giovani generazioni. Un’azienda, che ha già dato tanto allo sport, si è concentrata per capire le difficoltà di questa epoca, delle famiglie e dei giovani. Cercheremo di metterci a disposizione per dialogare e comprendere questi progetti, sostenendoli dal basso per consegnare una opportunità alle generazioni future”.

“È fantastico – ha concluso Giulianelli – vedere una platea del genere. Siamo orgogliosi di essere protagonisti in qualcosa di importante con questa Lube Academy Treia. Faremo un campo di calcio per i bambini, per permettere loro di fare sport all’aperto. Si tratta di una delle gratifiche più belle della mia vita. Non basta dire ai ragazzi cosa non devono fare. Serve offrire esperienze vere, educative, libere ma responsabili. Serve creare luoghi dove possano essere protagonisti della loro crescita”. La serata è proseguita con il concerto della famosa cantante Ana Oxa, che ha incantato i presenti con i suoi successi più celebri.

Giacomo Grasselli

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Jesi / Gli ‘azzurri di Jesi’ a cena con Roberto Mancini e Francesco Acquaroli

Oltre al Ct dell’Arabia Saudita e al presidente della Regione Marche anche il Sindaco di Maiolati Tiziano Consoli

JESI, 22 dicembre 2023 – Hanno colto l’occasione della visita di Roberto Mancini a Jesi per gli auguri di Natale gli ‘azzurri di Jesi’, quelli insomma che da sempre escono in biclicletta con il ‘Mancio’, quando si presenta l’occasione, per ritrovarsi a cena, una serata in allegria, ed infine brindare alle festività ed al nuovo anno.

Alla serata, presenti anche altri amici ‘illustri’ come il Presidente della Regione Francesco Acquaroli, il Sindaco di Maiolati Tiziano Consoli, il presidente della società di calcio Moie Vallesina Roberto Possanzini.

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Calcio / Roberto Mancini fa litigare il Presidente Acquaroli e il Sindaco Ricci

Nel ruolo di testimonial della Regione Marche il primo cittadino di Pesaro lo vorrebbe sostituire con Tamberi, il Presidente della Regione sostiene che il Mancio jesino potrebbe diventare una opportunità aggiuntiva  

JESI, 29 agosto 2023 – Da ieri Roberto Mancini è ufficialmente il nuovo Commissario tecnico dell’Arabia Saudita e già è al lavoro per completare il suo staff e per preparare le prime due uscite in Inghilterra dell’8 e 12 settembre prossimo contro Costa Rica e Corea del Sud.

Nella nostra terra, invece, si è accesa la querelle tra il Sindaco di Pesaro Matteo Ricci e il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli.

Il primo ha invitato Acquaroli a sostituirlo come testimonial con Gianmarco Tamberi dichiarando: Abbiamo bisogno di messaggi e testimonial positivi e unificanti, non divisivi. Brutta e triste la vicenda di Mancini e la nazionale, tante scuse, quando in fondo era solo questione di milioni”.

Il secondo, a stretto giro di dichiarazione ha risposto nettamente: “Mancini non si tocca è il nostro sportivo più famoso. Non salgo e non scendo dai carri. Per noi può diventare addirittura un’opportunità sia in termini di turismo che di internazionalizzazione dei prodotti. Ricci deve essere più attento perchè ancora non si è accorto che Tamberi è già testimonial social da più di un anno”.

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Coni Marche / Evento conclusivo di “Marche, sport e società ieri, oggi e… domani?”

Convegno ad Ancona organizzato dalla Scuola regionale del Coni Marche in collaborazione con la Fondazione Cardinaletti Onlus di Jesi alla presenza del ministro Andrea Abodi

Ancona 19 giugno 2023 – Si è svolto nella mattinata odierna presso il Parlamentino di Palazzo Li Madou nella sede della Regione Marche, l’incontro conclusivo di “Marche, sport e società ieri, oggi e… domani?”, un ciclo di quattro convegni tenutisi a Fano, Fermo, Civitanova Marche e San Benedetto del Tronto, organizzati dalla Scuola regionale dello Sport del Coni Marche, in collaborazione con il Cip regionale Marche e la Fondazione Gabriele Cardinaletti Onlus di Jesi e con il patrocinio dell’Ussi Marche, finalizzato a fare il punto sullo stato di avanzamento del processo di inclusione, attraverso lo sport, in atto nelle Marche.

Ospite d’onore della giornata, condotta dal presidente dell’Ussi Andrea Carloni, è stato il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi al quale sono spettate le conclusioni del convegno insieme al presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli.

Tra gli interventi i saluti istituzionali del neo assessore allo Sport di Ancona, Daniele Berardinelli e dell’assessore regionale allo sport Chiara Biondi. A seguire, i contributi del presidente del Coni regionale, Fabio Luna, del presidente del Comitato sportivo paralimpico delle Marche, Luca Savoiardi, del Presidente dell’Ordine dei giornalisti delle Marche, Franco Elisei.

I collegamenti video del presidente nazionale del Coni, Giovanni Malagò e del presidente del Comitato italiano paralimpico, Luca Pancalli e l’intervento del presidente della Fondazione Gabriele Cardinaletti Onlus, Andrea Cardinaletti, che ha coinvolto anche il direttore della Scuola regionale dello sport del Coni Marche, Roberta Regis, l’esperta in diritto sportivo Barbara Agostinis e la pedagogista Giorgia Sordoni. 

«Le Marche vogliono puntare in altoha affermato Andrea Cardinaletti, presidente della Fondazione Gabriele Cardinaletti Onlus, che ha iniziato il suo intervento mostrando un video in cui un ragazzino normodotato esprimeva il suo sogno di diventare un campione di basket in sedia a rotelle –, abbiamo alzato l’asticella sulla divulgazione del concetto di normalità nella cultura del territorio, favorendo quelle attività che portino normodotati e disabili a lavorare insieme, e abbiamo voglia di continuare a crescere attraverso un percorso pratico, operativo, urgente. Alla legge regionale occorre una revisione, per essere all’avanguardia nel nostro Paese, attraverso l’istituzione di un osservatorio che dia impulso a una serie di osservazioni tecniche che stabiliscano un percorso da fare con risposte unitarie. Attività come questi convegni vanno incoraggiate per poter ascoltare periodicamente il territorio e quanti hanno le proprie esperienze da raccontare».

Un’uguaglianza che parte dall’abbattimento anche delle barriere culturali e pedagogiche, attraverso l’azione legislativa, soprattutto in un momento di riforma dello sport, con il Decreto 39, sia a livello nazionale che regionale, ma anche favorendo la crescita dello sport nelle scuole dove si trovano tante soluzioni di inclusione, hanno aggiunto le relatrici Roberta Regi, Barbara Agostinis e Giorgia Sordoni.

«La mia gratitudine va al lavoro svolto finora nell’ambito di questo progettoha detto il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, complimentandosi per la sensibilità mostrata dai diversi attori dell’iniziativaognuna di queste giornate di confronto ha prodotto delle riflessioni importanti su cui dovrà intervenire il legislatore per tradurle in azioni concrete». 

«L’ambizione dell’Istituzione regionale è di creare uno strumento che agisca sulla cultura del territorioha aggiunto, riferendosi all’attuazione di modifiche sulla legge regionale dello sport –Il nostro ruolo di amministratori è di cogliere i cambiamenti della società e di comprendere come governarli, anche attraverso lo sport e le potenzialità enormi che questo ha nell’eliminare le disuguaglianze. Per intervenire occorrono idee chiare, la squadra giusta e obiettivi raggiungibili». «Partire dalle riflessioni e dalle esigenze emerse da questi in contri per indirizzare le azioni di governo, mantenendo una visione unitaria dei fenomeni che sono stati raccontanti, potendo contare sulla forte collaborazione con il Coni. Collaborazione che non si è mai fermata, neanche durante le difficoltà della pandemia, oggi è il momento di attribuirle una struttura più organizzata.  La presenza del Ministro per lo sport a questo incontro rappresenta già una prima pietra nella costruzione di un nuovo percorso».

L’ambizione del progetto è stata quella di tracciare con idee innovative una strategia per la crescita e lo sviluppo del movimento sportivo regionale applicato alle pari opportunità. Questo per favorire anche la pratica dello sport ad alto livello, coinvolgendo le Istituzioni nazionali.

«Torno a casa con tanti spunti di riflessione, a partire dalla suggestione dell’atleta Elisabeth, curare il giardino per veder arrivare le farfalle  ha detto il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, nel suo intervento conclusivo, riferendosi ai video mostrati durante il convegno –, per avere un raccolto prospero dobbiamo partire dall’amore per la terra, dobbiamo curarla ogni giorno. Mi porto a casa il senso della semina e della buona volontà di arrivare agli obiettivi». «Stamattina con questo incontro ci siamo presi tutti una responsabilità, noi che siamo immersi nelle realtà territoriali, in molteplici vesti, come amministratori ma anche come cittadini, genitori, operatori sportivi. Qui ho trovato una vision, una capacità di ascolto e di collaborazione, anche la voglia di mettersi in discussione. Vorrei darvi appuntamento tra un anno e portare con me anche il Ministro alla disabilità, Alessandra Locatelli, per proporvi azioni concrete. In questo progetto la chiarezza, la continuità e la sincerità dell’impegno preso faranno la differenza, perché comunque lo sport è la difesa immunitaria sociale». «Oggi manca solo di entrare negli effetti dell’azione politica che noi tutti possiamo esprimere per agire sul benessere della Comunità. Lavorare sulle condizioni che superano le differenze, far emergere i margini di miglioramento. Tra un mese il Parlamento approverà le modifiche dell’Articolo 33 della carta costituzionale introducendo il valore sociale ed educativo dell’attività sportiva in tutte le sue forme. Dobbiamo impegnarci a rispettare la Costituzione».

Sui futuri finanziamenti da parte del Governo, il Ministro ha parlato di dare la priorità alle strutture sportive nelle scuole, lavorando sull’abbattimento delle barriere, non solo fisiche ma anche culturali e pedagogiche e sui programmi didattici, promuovendo l’implementazione delle ore di educazione fisica in tutti e 5 anni della primaria.

Tra un mese è prevista l’uscita del bando Sport e Periferie 2023, per finanziare gli interventi sulle infrastrutture sportive e saranno anche riconfermati lo Sport bonus e il contributo energia. 

«L’augurio è di rivederci presto e spesso, le Marche hanno grandi potenzialità, la differenza la faranno i progetti che verranno messi in atto. Il prossimo anno vi porterò risultati concreti», ha concluso il Ministro.

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Jesi / Roberto Mancini, al via le riprese per la promozione della Regione Marche

Il Ct azzurro è il testimonial della nuova campagna promozionale. Nel corso delle riprese il presidente Francesco Acquaroli è passato per un saluto a Mancini

JESI, 26 maggio 2023 – Questa mattina sono iniziate le riprese della nuova campagna promozionale delle Marche con mister Roberto Mancini, testimonial, jesino e commissario tecnico della Nazionale di Calcio Italiana.

Mancini al club delle balette a Palazzo Pianetti nel primo spot promozionale della Regione Marche

E’ quanto comunica la Regione Marche in una nota che specifica: “Le nuove immagini andranno a raccontare le eccellenze delle Marche in strategia con le numerose iniziative di promozione intraprese quest’anno dalla Regione e dall’Atim (agenzia regionale per il turismo e l’internazionalizzazione delle Marche). Nel corso delle riprese anche il presidente della Regione Francesco Acquaroli, assessore al Turismo, è passato per un saluto a Mancini”

Il direttore dell’Atim Marco Bruschini ha precisato: “Stiamo girando i nuovi spot con il nostro Roberto Mancini testimonial delle eccellenze delle Marche, una regione sempre più protagonista del turismo di qualità in queste location meravigliose che vogliamo siano conosciute in tutto il mondo”.  

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Calcio / Paralimpico e sperimentale: si gioca ad Ascoli Piceno

Sabato 4 febbraio allo stadio Monterocco. Sei formazioni in campo: Anthropos, Esplora, Polisportiva Borgosolestà, Montepacini, Calcio Castelfidardo, Union Picena

Le sei formazioni che scenderanno in campo sono: Anthropos, Esplora, Polisportiva Borgosolestà, Montepacini, Calcio Castelfidardo e Union Picena.

ANCONA, 3 febbraio 2023 – Il campionato Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale è giunto al terzo capitolo della stagione.

E lo slogan è sempre lo stesso: “Il calcio è di tutti”.

Nel dettaglio, parliamo dei Tornei nazionali di calcio a 7 della DCPS, promossi dalla FIGC e articolati a livello regionale con il supporto dei Comitati Regionali LND e che coinvolgono 12 Regioni come sedi di gare: Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte – Valle D’Aosta, Puglia, Sardegna, Toscana e Veneto.

La Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale si occupa dell’organizzazione dell’attività calcistica per calciatori e calciatrici con disabilità cognitivo- relazione e patologie psichiatriche.

Il campionato marchigiano si prepara alla terza giornata, fissata sabato 4 febbraio allo stadio Monterocco di Ascoli Piceno.

Le sei formazioni che scenderanno in campo sono: Anthropos, Esplora, Polisportiva Borgosolestà, Montepacini, Calcio Castelfidardo e Union Picena.

Il programma gare della terza giornata: 

CAMPO A:

  • ore 10, Anthropos-Polisportiva Borgosolestà
  • ore 10.45, Esplora-Montepacini
  • ore 11.30, Union Picena-Calcio Castelfidardo

CAMPO B:

  • ore 10, Esplora-Calcio Castelfidardo
  • ore 10.45, Anthropos-Union Picena
  • ore 11.30, Polisportiva Borgosolestà-Montepacini

A rappresentare il Comitato Regionale Marche ci sarà il presidente, Ivo Panichi. Non mancheranno ospiti speciali, come il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, l’Arcivescovo di Ascoli Piceno Gianpiero Palmieri e il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti. Presenti anche i principali referenti della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale.

Ivo Panichi si affaccia verso l’evento: “Presenzierò a questo evento con grande entusiasmo. Queste manifestazioni mi appassionano da oltre un decennio, le ho viste nascere e crescere sempre di più. I ragazzi mi accolgono sempre con grande affetto, ormai sono diventato uno di loro. Siamo stati anche ricevuti dalla Camera del Senato. Questa è una bellissima avventura, l’augurio è che il movimento possa crescere sempre di più. Il Comitato Regionale Marche supporta e ha supportato le sei formazioni marchigiane, contribuendo in prima linea. Speriamo di vedere sempre più società a gareggiare, il movimento si sta sviluppando al centro-sud della nostra regione, l’auspicio è che possa allargarsi sempre di più, anche nelle zone centro-nord. Ci sono buone chance”.

La prima giornata si è disputata il 5 novembre, la seconda il 3 dicembre. La quarta si disputerà il 25 marzo, la quinta e ultima il 6 maggio.

I Tornei prevedono l’organizzazione di una finale nazionale tra le vincitrici di ogni competizione regionale.

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JESI / L’anno d’oro del ‘Mancio’

Record sportivi a ripetizione, allenatore campione d’Europa, dottore in scienze dello sport, ambasciatore di Jesi, testimonial per la Regione Marche

JESI, 30 dicembre 2021 – Quello che sta per chiudersi è stato l’anno d’oro per Roberto Mancini.

Il Commissario Tecnico della nazionale di calcio italiana in campo e fuori dal campo, nel 2021, ha ottenuto successi importantissimi ed assoluti, quasi da dire irripetibili.

In campo ha conquistato il massimo con l’Italia che nel luglio 2021 si è laureata campione d’Europa imponendosi 3-2 dopo i calci di rigore contro l’Inghilterra a Wembley. Oltre al bronzo alla Uefa Nations League.

Fuori dal campo i tanti riconoscimenti come la scelta delle Marche di individuarlo nel giugno 2021 come testimonial.  Nel luglio 2021 la laurea ad honorem in Scienze dello Sport conferitagli dall’Università ‘Carlo Bo’ di Urbino mentre nel settembre il conferimento da parte del Comune di Jesi del titolo di ambasciatore della città e di recente il ‘Picchio d’oro’ la massima onorificenza attribuita ogni anno dalla Regione durante la Giornata delle Marche.

Ma, ritornando, alla figura di testimonial nelle Marche miglior scelta Acquaroli non poteva fare. I dati di fine anno sono un vero e proprio trionfo. Un investimento da parte del Governatore fatta prima della vittoria azzurra all’Europeo che ha creato un effetto addirittura inaspettato proprio con il primo posto dell’Italia in Europa e che avrà ancora ripercussioni considerato che Mancini resterà come figura di riferimento con le Marche fino al 2023.  I numeri dicono che nel luglio 2021 lo spot di Mancini a favore delle Marche ha visto oltre 250 milioni di telespettatori con le Marche nella Top Ten delle Regioni più cercate in estate.

(e.s.)

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MARCHE / Siglato l’accordo tra Acquaroli e Mancini per la promozione della Regione

Il Commissario Tecnico della Nazionale di Calcio italiana sarà per i prossimi anni il testimonial della Regione Marche

ANCONA, 18 marzo 2021 – L’annuncio poche ora fa trasmesso dallo stesso Governatore Francesco Acquaroli: “In questi giorni così difficili non dobbiamo smettere di guardare con fiducia al futuro e a lavorare per il rilancio della nostra regione. A tal proposito oggi abbiamo sottoscritto l’accordo che per i prossimi anni legherà le Marche al Commissario Tecnico della Nazionale, Roberto Mancini, per portarle con lui in Europa e nel mondo”.

Roberto Mancini in bici in giro per la Vallesina

L’accordo tra la Regione Marche, la Camera di Commercio e Roberto Mancini, quale testimonial delle Marche, era stato anticipato il 17 febbraio scorso quando la giunta regionale con una delibera aveva individuato il Ct della nazionale italiana di calcio, originario di Jesi, come testimonial per la promozione turistica della Regione Marche fino al 2023.

“Sono felice che Roberto Mancini abbia accettato la sfida di rappresentarci in Italia e nel mondoafferma affermato allora Acquaroli e di aiutarci a valorizzare le nostre bellezze e farle conoscere il più possibile. Lo ringrazio per l’entusiasmo e la disponibilità dimostrata già fin da subito“.

Oggi invece, nel ringraziate il Ct, il Presidente ha dichiarato:Accettando questa sfida Mancini ci aiuta a portare le nostre Marche in tutta Europa e in tutto il mondo. Per il mister saranno mesi molto importanti, alla guida della Nazionale, ma ha accettato ugualmente di sposare l’immagine della nostra regione per rilanciarla”.  

Da par suo Roberto Mancini ha sostenuto:  “Le Marche sono una delle regioni più belle d’Italia. Non è semplice arrivarci, ma i tanti miei amici, nazionali e internazionali che sono arrivati qui, sono rimasti scioccati dalla bellezza e dall’accoglienza ricevuta. Abbiamo tutto per ripartire. Non sarà così difficile far rinascere questa regione dopo la pandemia. Ci sarà da lavorare, ma credo che insieme ci riusciremo”.  

(e.s.)

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CALCIO / Roberto Mancini nuovo testimonial della Regione Marche

Il commissario tecnico della Nazionale italiana di calcio torna a rappresentare le Marche per la seconda volta, dopo l’esperienza del 2001

ANCONA, 17 febbraio 2021 – Il commissario tecnico della Nazionale italiana di calcio, Roberto Mancini, sarà testimonial della Regione Marche. Lo ha annunciato qualche minuto fa il governatore Francesco Acquaroli. 

Non si tratta della prima volta per l’allenatore ed ex calciatore jesino, visto che nel 2001 era già stato testimonial regionale. «Lo ringrazio – ha scritto il presidente della Regione – per l’entusiasmo e la disponibilità dimostrata per questa sfida di valorizzazione del nostro territorio. Sono sicuro che sarà un binomio vincente».

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