Pallamano / Festival Misano 2024, la Publiesse Chiaravalle è campione d’Italia nel Beach Handball Femminile

La rappresentativa composta da giocatrici chiaravallesi, cingolane e cameranesi vince il titolo italiano femminile. Grandi risultati anche dalle giovanili: terza l’Under 15 Maschile di coach Nocelli, seconda l’Under 13 Femminile di Lenardon

CHIARAVALLE, 7 luglio 2024 – La stagione d’oro 2023/2024 della Publiesse Pallamano Chiaravalle non è ancora terminata. Al Festival della Pallamano di Misano la squadra esina registra una prestazione eccezionale: 3° posto nel campionato Under 15 maschile, 2° posto nell’Under 13 femminile e Campione d’Italia nel beach handball femminile.
Infatti, dopo la storica promozione in Serie A Gold della prima squadra maschile di Mister Andrea Guidotti e il terzo posto ottenuto in A2 femminile è spettato alle giovanili dei cingolani Mister Nando Nocelli e Cristina Lenardon portare avanti la scia di risultati positivi.

UNDER 15 MASCHILE

Nell’Under 15 maschile di coach Nocelli, Chiaravalle passa il girone al primo posto con 4 vittorie e 1 sconfitta contro Albatro, Pressano, Ferrara United, Conversano e Derthona.
Nel successivo placement round vincono il derby marchigiano contro Camerano per 26-20. In semifinale però è l’Aretusa a vincere contro i chiaravallesi per 23-20, mentre la finale per il 3° posto contro la Fidelis Andria e va alla squadra di Nocelli per 29-34.

L’Under 15 maschile di Nando Nocelli

UNDER 13 FEMMINILE 

Anche il campionato di Under 13 femminile della coach Cristina Lenardon a girone unico si conclude con 6 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta, per un totale di 13 punti che valgono il secondo posto.

L’Under 13 Femminile

Le giovani giocatrici della Publiesse Pallamano Chiaravalle si impongono contro Ariosto Ferrara, San Martino, Sassari, Cingoli, Brixen e Villacidro. Il pareggio arriva contro Oderzo e l’unica sconfitta si registra contro le altoatesine del Laugen, formazione che chiuderà al 1° posto ad una sola lunghezza dal Chiaravalle.

BEACH HANDBALL FEMMINILE 

Ma le emozioni non finiscono con le giovanili. La squadra del beach handball femminile della Publiesse Pallamano Chiaravalle batte nel girone le siciliane di Halikada e Marsala.
Nel quarto di finale le chiaravallesi battono agilmente il Dossobuono per 2-0, andando in semifinale contro le campionesse d’Italia uscenti del Mestrino.
Questa partita è stata un vero scontro tra titani, deciso per 2-1 agli shootout. Da segnalare la prestazione offensiva di Lenardon e l’incredibile exploit difensivo di Agustina Mamet, già pluri-campionessa sudamericana con la nazionale argentina, che neutralizza tutti gli shootout avversari, portando Chiaravalle in finale.
La finale viene giocata contro il Lions Sassari e vinta agilmente per 2-0 da una Publiesse Pallamano Chiaravalle ancora galvanizzata dalla vittoria precedente. La squadra è composta dalle cingolane Chiara Ciattaglia (giocatrice del Camerano, neo-laureata in Medicina), Sofia Cipolloni (Chiaravalle), Francesca Cristalli (Camerano) e Cristina Lenardon (Chiaravalle), dalla cameranesi Roberta Velieri e Gaia Battisti (originaria del trentino), dalle chiaravallesi Agustina Mamet (di nazionalità argentina) ed Esperanza Rivera Ventura, e le guest star Elisa Ferrari, ex portiere della Nazionale Italiana di pallamano femminile ora al Casalgrande Padana, e Stella Maccari, originaria di Grosseto in forza al Flavioni Civitavecchia.

E NON FINISCE QUI

Grazie alla bella prestazione in campo, i chiaravallesi Mattia Savoiardi e Marco Bambini sono stati selezionati per andare a costituire una futura nazionale Under 15.
Si è anche effettuata una selezione per rappresentare le Marche al Trofeo Coni di beach handball che verrà disputato in Sicilia a settembre.
Le due squadre risultanti (una maschile e una femminile) hanno visto le tre squadre più rappresentative della pallamano marchigiana (Publiesse Chiaravalle, Camerano e Cingoli) unire le forze per tenere alto il nome della regione.
Su un totale di 10 nomi selezionati (5 per la maschile e 5 per la femminile), 4 provengono dalla Publiesse Pallamano Chiaravalle.
Sicuramente si tratta di un grande evento di sport ricco di risultati che sottolinea la crescita che la Publiesse Pallamano Chiaravalle sta dimostrando in tutti i settori, dalle giovanili alle prime squadre fino al dietro le quinte con una dirigenza all’altezza del grande palcoscenico nazionale.
Photo credits: Sara Bozzoli (FIGH); Publiesse Pallamano Chiaravalle 
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Cingoli / Michele Marchegiani nella Top 60 della Spartan Race di Gubbio: “Punto alla Trifecta”

Il classe 1999, autista del 118 di Matelica e arbitro della sezione AIA di Jesi, ha partecipato alla 21 km eugubina: “Una grande emozione terminare la gara con questo buon piazzamento: mi sono allenato duramente con Francesca Cristalli della BMS Fitness. Vogliamo portare a Cingoli la Spartan Race”

CINGOLI, 25 aprile 2024 – Tra Atene e Sparta Michele Marchegiani ha scelto senza dubbio Sparta. Il classe 1999 di Cingoli, infatti, domenica scorsa 21 aprile ha partecipato alla Spartan Race di Gubbio, in provincia di Perugia, classificandosi 53° di categoria. “Puntavo solo a finire la gara – ci confessa – perché a Misano mi ero fermato per crampi. Invece ho ottenuto anche un buon piazzamento. Ora non finisce qui…”.Sì, perché Marchegiani punta alla Trifecta Spartana, il ‘triplete’ di questa disciplina.

Chi è Michele Marchegiani

Michele, classe 1999 residente nella frazione di Mummuiola, nella vita è un’autista-soccorritore del 118 di Matelica. Il volontariato, inoltre, è al centro della sua vita, essendo volontario della Croce Rossa di Cingoli e donatore della sezione Avis di Cingoli.

A livello sportivo, invece, a livello giovanile ha praticato il calcio, la pallamano e il nuoto. Da qualche anno è arbitro di calcio a 5 e di football giovanile nella sezione Aia di Jesi. In estate, inoltre, è stato lifeguard all’Acquaparco “Verde Azzurro” di San Faustino.

Michele Marchegiani nel corso della Spartan di Gubbio

La Spartan Race di Gubbio

Domenica scorsa, dunque, ha partecipato alla Spartan Race Super 21 km di Gubbio, in Umbria. Si tratta di una gara impegnativa sulla distanza di 21,65 km che coniuga spettacolo, sacrificio e forza fisico. Il percorso coinvolge il centro storico della città eugubina e l’altopiano limitrofo, compresi gli stradoni del Monte Igino, per un dislivello di circa 1300 metri. Hanno partecipato 5000 persone alla competizione.

Michele Marchegiani è giunto sul traguardo al 53° posto con 334 nel sua categoria, 52° su 284 uomini, 5° su 30 partecipanti tra i 25 e i 34 anni. Ha terminato la Spartan con un tempo di 4 ore, 9 minuti e 15 secondi. Ha viaggiato a una velocità media di 5,27 km/h, con una frequenza cardiaca media di 133 battiti al minuto. Si è allenato con i ragazzi della BMS Fitness Francesca Cristalli e Gabriele Gambini, che sono, tra l’altro, due pallamanisti del Camerano, rispettivamente in A2 Femminile e in A Silver (nella foto di copertina insieme a Michele).

“Puntavo a finire la gara, invece ho ottenuto anche un buon piazzamento”

“Ho provato tantissime emozioni – ci spiega il 24enne -, anche perché alla precedente Spartan a cui ho partecipato, la 5 km di Misano, avevo avuto crampi muscolari. Mi sono allenato duramente con Francesca Cristalli: puntavamo solamente a finire la gara, invece abbiamo ottenuto anche un buon piazzamento di classifica. Ora punto alla Spartan di Cesenatico del prossimo 25 maggio su una distanza di 10 km e alla Spartan in Svizzera di 5 km il 24 agosto, per conquistare la Trifecta Spartana”.

La medaglia di Gubbio

La Spartan Race, infatti, consiste in tre gare su diverse distanze: 5, 10 e 21 km. Se si disputano tutte e tre dentro l’anno solare, viene rilasciata al concorrente una medaglia di riconoscimento, la cosiddetta “Trifecta Spartana”. “Di solito si fa al contrario – ammette Marchegiani -, cominciando dalla 5 km per poi proseguire con le altre due. Io, invece, le ho fatte a scendere, cominciando prima dalla 21 km. In Italia ci sono solo Spartan a Gubbio, Misano, Cesenatico e Città Sant’Angelo.

Nelle nostre Marche, purtroppo, non ci sono gare di questo genere. Sarebbe bello riuscire a portare questa competizione a Cingoli: si stiamo lavorando per dopo l’estate”. La macchina organizzativa è già partita, con la Pro Loco e BMS Fitness che stanno lavorando per far disputare sul “Balcone delle Marche” questa particolare e spettacolare disciplina.

“Mi alleno 5 volte a settimana e nel weekend faccio l’arbitro: non ci sono problemi”

Come riesce Michele a coniugare l’allenamento per una gara di questo genere con il lavoro e le varie attività di volontariato e sport? “Con i turni del lavoro – spiega – ho quasi sempre una mezza giornata libera. Mi sono allenato 5 volte a settimana, aggiungendo che il sabato e la domenica sono andato ad arbitrare le partite: non mi pesa e non ci sono problemi. Francesca Cristalli mi ha seguito tantissimo in allenamento con la sua BMS Fitness”.

Michele, infine, è un po’ un autodidatta in questo particolare sport. “Non mi ispiro a nessuno sportivo in particolare – conclude – perché la Spartan è una disciplina sportiva molto anomala. Sono corse ‘spartane’, nel vero senso della parola: a differenza dell’atletica leggera non si corre in una pista in pianura, ma su diversi dislivelli con diversi ostacoli da superare. Vi assicuro che sono molto difficili da sovrastare”. 

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Giacomo Grasselli

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