AURORA BASKET / 28 maggio 2004, Jesi entra nella storia della pallacanestro italiana

Al PalaMalaguti la Sicc Cucine basket conquista la serie A vincendo gara3 contro la Virtus Bologna. I ricordi di coach Gresta e Federico Manzotti

JESI, 28 maggio 2020 – Sedici anni fa, sempre di giovedì, con il successo in gara3 al Palamalaguti di Casalecchio di Reno contro la Virtus Bologna, che portava la serie di finale play off sul 3-0 per la Sicc Jesi, il basket aurorino scriveva il proprio nome nella storia della pallacanestro italiana.

Ricordiamo gara3 con le parole di coach Gigio Gresta rilasciate alcuni mesi fa proprio al nostro giornale: ” I giocatori erano convinti di farcela, io invece pensavo che saremmo arrivati a gara 5. Tatticamente ci conoscevamo alla perfezione, quindi dovevo inventarmi qualcosa. Utilizzammo la difesa 1-3-1 con il numero 2, come facevamo con la zona 3-2. Anche se non l’avevamo mai fatta durante l’anno, recuperammo diversi palloni, aprendo il solco decisivo. Prima della partita invece, avevo appeso negli spogliatoi, il manifesto con le dichiarazioni del loro Presidente, il quale sosteneva che tra la Virtus e Jesi ci fossero almeno venti punti di differenza, a loro favore. E anche un volantino della Virtus, che recitava “Vogliamo tornare a Jesi”. Aggiunsi con il pennarello: “Anche noi. Questa sera”

Pure Federico Manzotti, team manager, ha ricordi indelebili: “Dopo la sirena neanche ho potuto festeggiare

perchè costretto nello spogliatoio con alcuni nostri giocatori chiamati all’antidoping. Poi usciti dal palasport abbiamo annullato la cena già prenotata a Bologna per giungere il prima possibile a Jesi dove sapevamo che i tifosi si stavano radunando in Piazza della Repubblica per festeggiare. Durante il tragitto avrò ricevuto 200 telefonate e più ci avvicinavamo a Jesi più erano insistenti le chiamate di Alfiero Latini che chiedeva dove eravamo. L’entrata in città è stato una sorta di trionfo. Siamo passato sotto l’arco Clementino e da li in Piazza della Repubblica il clacson del pullman è stato sempre in funzione. Se pensi che erano passate già le 3 di notte praticamente abbiano svegliato tutti. Poi il bagno di folla che difficilmente dimenticherò”

(e.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




AMARCORD / Basket, dalle tavole del Palatriccoli allo scudetto

Dieci scudetti per Sato, Moss, Rombaldoni, Brooks, Banchi: campioni, alcuni all’epoca anche sconosciuti, passati tutti sulle tavole da gioco del Palatriccoli

JESI, 13 maggio 2020 – Il basket a Jesi, negli ultimi 20 anni, è stato lo sport di squadra per eccellenza per aver coinvolto tantissima gente, tifosi ed appassionati, ottenendo anche dei risultati importanti come la conquista della storica promozione in serie A.

I grandi traguardi, come tutti sanno, non vengono per caso, e si ottengono con una programmazione ottimale e con dei tecnici e dei giocatori di qualità.

Tra i tanti coach e giocatori cinque di loro, dopo l’esperienza del Palatriccoli, hanno vestito maglie di prestigio e conquistato lo scudetto.

Parliamo di Romain Sato, David Moss, Jeff Brooks, Rodolfo Rombaldoni e Luca Banchi.

Romanin Sato – E’ approdato a Jesi nella stagione 2005-2006 collezionando 26 presenze e 665 punti. Sato era in quintetto allenato da Luca Banchi. Nella sua prima partita al Palatriccoli contro Pavia (Sicc vincente per 88-71) ha realizzato 39 punti risultando in quel periodo il quarto bomber di sempre in maglia Jesi in una partita di serie A. Sato si definiva un giocatore che sapeva difendere e gran saltatore a rimbalzo. Prima di Jesi aveva avuto una esperienza in Nba. Dopo Jesi Sato ha giocato i play off in Spagna con il Barcellona per poi trasferirsi a Siena. In Toscana ha vinto quattro campionati consecutivi, 4 scudetti, disputando 123 partite per 1611 punti. Oltre a 2 Coppe Italia, 3 Supercoppe e partecipando alla Final Four di Eurolega.

David Moss – Giunto a Jesi nel campionato 2007-2008, coach Andrea Capobianco, giocando 41 gare per 723 punti vincendo la Coppa Italia di Legadue. Ha vinto due scudetti con due maglie diverse. Nella stagione 2010-2001 a Siena e nel campionato 2013-2014 a Milano. A dir il vero Moss, sulle tavole da gioco a Siena, di scudetti ne ha vinti praticamente tre ma due di questi sono stati revocati dalla Fip. A Siena Moss ha vinto anche una Coppa Italia e 2 Supercoppe.

Rodolfo Rombaldoni – In maglia Sicc con ‘Gigio’ Gresta allenatore in serie A nella stagione 2004-2005. Qualche mese prima di mettere piede a Jesi Rombaldoni aveva vissuto l’esperienza alle Olimpiadi ad Atene con la maglia della nazionale italiana. Gioca solo 22 partite per 224 punti perchè nel febbraio 2005 si trasferisce alla Fortitudo Bologna dove vince subito lo scudetto. L’altro scudetto Rombaldoni lo ha vinto a Siena nella stagione 2006-2007.

Jeff Brooks – Nella stagione 2011-2012 la Fileni allenata da Stefano Cioppi pesca Jeff Brooks in uscita dalla Pennsylvania University e gioca 28 gare per 476 punti. Dopo Jesi Brooks approda a Cantù e Caserta e nel campionato 2014-2015 Meo Sacchetti lo vuole a Sassari dove vince il campionato, il primo in assoluto della storia di un club della Sardegna, giocando 21 gare per 183 punti.

Luca Banchi – E’ l’allenatore a Jesi del dopo retrocessione dalla serie A: stagione 2005-2006. Allena per 30 partite con 15 vittorie e 15 sconfitte. Dopo Jesi ritorna a Siena dove resta 5 anni per poi firmare con Milano dove vince subito lo scudetto nella stagione 2013-2014 battendo in finale play off a gara7 Siena.

Evasio Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA




AURORA BASKET / POSTICIPO DI CAMPIONATO A BOLOGNA, MAI DIRE MAI

JESI, 4 febbraio 2019 – Posticipo di campionato per la Termoforgia che questa sera al Paladozza di Bologna – inizio ore 20,30 arbitri Caruso, Nuara, Pellicani – affronterà la prima della classe.

Gara chiusa da ogni pronostico ma nello sport mai dire mai.

Jesi ci proverà e la squadra dopo le ultime due vittorie consecutive casalinghe ha ritrovato fiducia in se stessa e convinzione.

Ne è convinto anche coach Damiano Cagnazzo che sulla partita in uno dei tempi del basket nazionale dice: “Dopo le due buone prestazioni con Forlì e Piacenza, Bologna è l’avversario ideale da affrontare. È la prima della classe  e per noi dovrà essere uno stimolo affrontarla per misurare le nostre energie e la nostra intensità. Servirà una gara perfetta e noi proveremo a dare del nostro meglio per sovvertire un pronostico sulla carta chiuso”.

Intanto la società ha avviato una iniziativa di solidarietà e promosso una raccolta fondi a favore di Lorenzo Farinelli, medico e attore anconetano di 34 anni che vuole continuare a combattere per sopravvivere alla malattia che lo ha colpito.  Per tutte le indicazioni www.salviamolo.it

 

20° GIORNATA –  Treviso-Cento 92-49, Montegranaro-Forlì 84-72, Roseto-Bakery Piacenza 101-100, Ravenna-Udine 64-68, Cagliari-Ferrara 85-86, Assigeco Piacenza-Verona 72-59, Fortitudo Bologna-Termoforgia Jesi (lunedì 4 febbraio ore 20,30), Imola-Mantova 100-96

CLASSIFICA – Bologna 34; Montegranaro 32; Treviso 30; Udine 24; Verona, Forlì 22; Imola 20; Mantova, Ravenna, Roseto 18; Assigeco Piacenza 16; Termoforgia Jesi, Bakery Piacenza 14; Cento, Cagliari, Ferrara 12.

PROSSIMO TURNO (domenica 10 febbraio 2019) – Verona- Treviso, Ferrara-Imola, Udine-Assigeco Piacenza, Forlì-Ravenna, Bakery Piacenza-Montegranaro, Cento-Cagliari, Termoforgia Jesi-Roseto (mercoledì 13 febbraio ore 20,45), Mantova-Fortitudo Bologna

Evasio Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA