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ECCELLENZA / Jesina: Nicola Moretti si, Campana e Papa ai saluti

In uscita Marco Campana, centrocampista, verso Chiesanuova (Pronozione) e Filippo Papa, attaccante, al Valdichienti (Eccellenza)

JESI, 7 luglio 2021 – Anche per Nicola Moretti, centrocampista classe 1987, arriva l’ufficializzazione della conferma.

Il capitano resterà con la maglia leoncella della Jesina la prossima stagione e sarà ancora, come ha fatto sapere il direttore generale Gianfranco Amici, il capitano.

Ci sono tuttavia due uscite e riguardano Marco Campana, centrocampista classe 1995, e Filippo Papa, attaccante classe 1999.

Campana ritornerà a Chiesanuova (Promozione) mentre Papa giocherà a Valdichienti in Eccellenza.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Filippo Papa: “Sarà un anno importante, il calcio è la mia professione”

L’obiettivo del campionato della Jesina sono i play off ma c’è tanta concorrenza: Anconitana, Sangiustese, Montefano, Valdichienti, Porto D’Ascoli, Atletico Ascoli, Gallo Colbordolo, Forsempronese, Urbino

JESI, 6 agosto 2020 – Marco Strappini, allenatore della Jesina, ha affidato il compito di fare gol per la squadra che andrà ad allenare a Filippo Papa un giovane recanatese che ha come obiettivo quello di fare, come professione, il calciatore.

Papa, inizia questa esperienza nella Jesina: cosa l’ha spinto a venire con i leoncelli ?

“La cosa che mi ha spinto di più nello scegliere Jesi, dopo Macerata, è perchè, in questo momento la Jesina, anche se non ha attraversato negli ultimi anni momenti felici è una piazza sempre ambita ed importante. Spero sia la scelta giusta e darò il massimo per far si che lo sarà”.

Da Papa tutti si attendono i gol?

“Per fortuna, giocando da attaccante, è normale che tutti si attendano che faccia gol. Personalmente mi aspetto di vincere tante partite e poi se riuscirò pure a segnare sarei il primo ad essere contento. Per me è un anno importante, convinto di poter fare un bel salto l’anno prossimo. Sono tesserato con la Recanatese e se riuscirò a tornare in serie D da protagonista sarebbe una gran  bella cosa”.

A proposito di Recanatese hai vinto con quella maglia un titolo italiano allenato da uno jesino?

“Assolutamente. Gianluca Dottori per me è stato importantissimo non solo a livello di campo ma anche umano. Lo ringrazierò sempre perché mi ha aiutato sotto tanti punti di vista e quel titolo è stato il coronamento di due anni bellissimi con lui allenatore”.

Come è stato il contatto con la Jesina?

Il primo approccio l’ho avuto con il direttore Amici e mi è sembrata una persona molto seria. Poi ho parlato con mister Marco Strappini: mi è piaciuto tantissimo e mi ha convinto. La mia è stata una decisione molto lunga, ci ho pensato tanto ed a lungo perché avevo diverse richieste. Ora sono convinto di aver fatto la scelta giusta perché è il giusto mix tra una bella categoria, una piazza che attira, un progetto importante”.

Che fa Papa nella vita quotidiana oltre a giocare a pallone?

“Sono iscritto ad economia e diritto a Macerata. L’obiettivo è quello di fare del calcio un lavoro. Se poi arriva pure una laurea tanto di guadagnato”.

Conosci qualche tuo nuovo compagno?

“Ho giocato con Moretti, sia Nicola che Edorardo, e Sampaolesi a Camerano. Prima avevo giocato due anni con la Juniores a Recanati. Il primo anno in pianta stabile realizzando 25 reti. Il secondo all’inizio mi dividevo tra prima squadra, con qualche presenza in serie D, una decina, e Juniores prima di essere trasferito a dicembre in Eccellenza a Camerano. Qui ho provato a giocarmi qualche carta in maniera più continuativa. Nonostante la retrocessione è stata una esperienza che mi è servita tanto realizzando 5 gol. Poi lo scorso anno a Macerata”.

Che obiettivi si prefigge la Jesina?

“Quello dei play off, poi se saremo li non dispiacerà a nessuno provare a far meglio. In generale per quello che sto vedendo mi sembra che sarà una lotta tra tante candidate con l’Ancona che farà una grossa squadra, la Sangiustese sarà protagonista se non verrà ripescata, il Montefano è fortissimo, il Valdichienti ha preso giocatori importanti. Poi il Porto D’Ascoli, l’Atletico Ascoli, il Gallo Colbordolo, la Forsempronese, lo stesso Urbino. Insomma tutte squadre attrezzate per far bene”.   

Pronto per incominciare?

“Certamente, e sarebbe ora dopo lo stop. Se verranno confermate le date di partenza del 20 settembre per la Coppa e il 27 per il campionato penso che anche la Jesina dopo ferragosto ritornerà in campo”.

Evasio Santoni

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