Calcio / Marco Sassaroli al Tardini di Parma con Fileni: “Ero in campo con Zè Maria, Osio, Melli e Apolloni”

L’attaccante del Moie Vallesina ha rappresentato l’azienda cingolano-jesina in cui lavora alla Parma Sponsor Cup. “Una bellissima esperienza, frutto del duro lavoro di Fileni” 

JESI, 4 giugno 2024 – Tra i dipendenti Fileni che hanno partecipato alla Parma Sponsor Cup 2024 allo Stadio “Tardini” di Parma  c’è anche un certo Marco Sassaroli. Il classe 1996, attaccante esterno del Moie Vallesina, ha infatti partecipato all’evento a cui ha partecipato anche l’azienda cingolano-jesina quale Official Partner e Fornitore Ufficiale di Carni. L’ex Jesina e Staffolo ha condiviso il campo con campioni del calibro di Zè Maria, Alessandro Melli, Marco Osio e Luigi Apolloni. 

Una nuova entusiasmante esperienza per noi! – scrive l’azienda su LinkedIn – In qualità di Official Partner e Fornitore Ufficiale di carni del Parma (neopromossa in Serie A dopo aver vinto il campionato di B, ndr), siamo stati invitati a partecipare al torneo Parma Sponsor Cup presso lo Stadio Tardini. Quattro squadre si sono sfidate, ciascuna accompagnata da un allenatore d’eccezione, ex giocatori e leggende del club, tra questi: Alessandro Melli, Marco Osio, Luigi Apolloni e Zè Maria. Complimenti ai nostri colleghi che sono scesi in campo“.

Fileni alla Parma Sponsor Cup (Dal Profilo LinkedIn di Fileni)

Lo stesso Sassaroli, da 5 anni dipendente Fileni, ci ha raccontato le sue emozioni in uno stadio di Serie A. “Una bella esperienza – racconta in esclusiva a Vallesina.TV -, soprattutto perché dimostra come l’azienda abbia lavorato bene in questi ultimi anni. Per arrivare a certi livelli con le sponsorizzazioni a club di Serie A come il Parma, infatti, il lavoro preciso è l’unica strada da percorrere ed è quello che sta facendo Fileni. Questo non deve essere un punto d’arrivo, ma solo di partenza”. Oltre al Parma, infatti, l’azienda sponsorizza la Nazionale Italiana, il Cagliari e la Fiorentina. 

Foto: Parma Calcio 1913 

Giacomo Grasselli 

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Calcio / Fileni sponsorizza Cagliari, Parma e Fiorentina: in futuro anche un sostegno alle società locali?

L’azienda agroalimentare ha annunciato le tre partnership con i blasonati club tra A e B: in futuro sosterrà anche le realtà locali come Jesina, Cingolana San Francesco e Le Torri Castelplanio?

CINGOLI, JESI e CASTELPLANIO, 28 marzo 2024 – Fileni sarà sponsor di tre società di calcio tra Serie A e B. Con un comunicato, infatti, l’azienda con i principali stabilimenti a Jesi, Cingoli e Castelplanio, ha annunciato di essere fornitore ufficiale di carni del Cagliari Calcio, business partner della Fiorentina e club partner del Parma. Tre società storiche del calcio italiano, che hanno vinto 3 scudetti, 9 Coppe Italia e 2 Europa League, avranno come sponsor la multinazionale della Vallesina. In futuro ci sarà anche un sostegno alle locali società o club jesini, cingolani e castelplaniesi?

Il comunicato di Fileni 

Fileni – si legge nel comunicato sul sito dell’azienda – torna protagonista su alcuni dei più importanti campi di calcio di Serie A e Serie B in qualità di Fornitore Ufficiale di carni del Cagliari Calcio, Business Partner della ACF Fiorentina e Club Partner del Parma Calcio 1913.

L’iniziativa, che conferma la volontà del Gruppo Fileni di puntare su collaborazioni con realtà importanti che condividano e promuovano principi e valori – come la passione, il lavoro di squadra, la vita sana, il fair play, la solidarietà e l’inclusione – dei quali il mondo dello sport è da sempre portatore, prevede che il brand Fileni accompagni le partite in casa, gli allenamenti e i principali eventi delle diverse squadre nelle stagioni sportive 2023/2024 e 2024/2025 e che i prodotti Fileni diventino parte integrante nello scrupoloso piano alimentare e nutrizionale dei calciatori.

Le nuove partnership si inquadrano perfettamente nella filosofia del Gruppo Fileni, che punta a promuovere l’idea che l’allenamento migliore inizi a tavola, alla luce del ruolo positivo svolto da una dieta proteica per sportivi e non, e dimostrano ancora una volta l’impegno di Fileni nell’essere un punto di riferimento e un presidio di qualità per un’alimentazione sana e bilanciata, frutto di un profondo legame con il territorio garantito da una produzione al 100% made in Italy.

Dopo essere, infatti, diventato Official Partner e Fornitore Ufficiale di carni della Nazionale Italiana di Calcio, a ulteriore dimostrazione dell’altissima qualità della gamma dei prodotti Fileni oggi parte integrante della dieta degli Azzurri e delle Azzurre, il Gruppo Fileni torna quindi in campo per promuovere uno stile di vita sano e sostenibile, in cui movimento e dieta salutare risultino complementari per garantire un elevato benessere psico-fisico basato su un’alimentazione sana, variegata ed equilibrata da abbinare ad un costante esercizio fisico”.

“Siamo estremamente orgogliosi  – ha dichiarato Barbara Saba, Direttrice Marketing e Innovazione del Gruppo Fileni – di annunciare un nuovo capitolo del nostro impegno a fianco del mondo del calcio: essere stati scelti da Cagliari, Fiorentina e Parma è per noi un grande onore e una conferma della validità del nostro lavoro e dei nostri prodotti. Siamo fermamente convinti che promuovere uno stile di vita sano e attivo sia fondamentale e con questa iniziativa contribuiamo ancora una volta a rendere il nostro impegno per il benessere delle persone sempre più concreto e tangibile”.

La nostra riflessione

Se a livello pubblicitario si tratta di un’eccellente strategia di marketing, a livello sportivo e sociale non può non esserci del rammarico. Sono tante le società calcistiche della Vallesina che fanno giocare a calcio tanti ragazzi, togliendoli da tante situazioni critiche, come la tossicodipendenza o la ludopatia. Che avrebbero bisogno di un contributo economico per poter continuare la propria attività.

Jesina, Cingolana San Francesco e Le Torri Castelplanio, giusto per fare i tre esempi principali, sono tre società storiche della Vallesina che attualmente non sono sponsorizzate dal colosso alimentare. Premettiamo che, al momento della scrittura di questo articolo, non siamo stati influenzati o contattati da nessun dirigente delle tre società. 

Visto e considerato anche l‘impatto ambientale con il quale i cittadini di queste tre città devono convivere per via degli stabilimenti dell’azienda, non sarebbe giusto finanziare anche le realtà sportive di questo territorio, invece che essere solo “un numero” in società più grandi e blasonate? Ai posteri l’ardua sentenza.

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Basket / Marco Ramondino miglior coach della pallacanestro italiana 2023

E’ stato nello staff dell’Aurora basket Jesi targata Fileni nella stagione 2007-2008 con Andrea Capobianco head coach

JESI, 11 aggior 2023 – C’è stata anche un po’ di Jesi nella carriera di Marco Ramondino che si è aggiudicato il premio ‘coach of the year’.

Marco Ramondino

L’allenatore del Tortona ha superato Brase (Varese), Bucchi (Sassari), Magro (Brescia), Scariolo (Bologna), Vitucci (Brindisi).

La sua Tortona, dopo che lo scorso anno aveva ottenuto la finale di Coppa Italia e la semifinale play off scudetto ha chiuso quest’anno la stagione della regular seson della serie A1 del massimo campionato italiano in terza posizione.

Ramondino è stato votato da addetti ai lavori e tifosi.

Perche Jesi e Ramondino? Il coach di origine campane, di Avellino, è stato a Jesi nella stagione 2007-2008 come vice di Andrea Capobianco per poi seguire il suo ‘maestro’ le due stagioni successivo a Teramo. Già da allora, quando era nello staff dell’Aurora basket targata Fileni, in tanti avevano esaltato le sue doti prevedendo un futuro di tutto rispetto come d’altronde si sta verificando.

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Calcio / Fileni diventa partner ufficiale delle Nazionali Italiane

L’azienda cingolano-jesina diventa Official Partner e Fornitore Ufficiale di carni delle Nazionali Italiane di Calcio per i prossimi 4 anni

CINGOLI, 23 marzo 2023 – Sulla tavola delle Nazionali italiana di calcio ci saranno i prodotti Fileni. L’azienda cingolano-jesina, infatti, ha oggi annunciato l’inizio della partnership con la Figc per la fornitura ufficiale di carni. Dopo il ct Roberto Mancini, dunque, un altro pezzo della Vallesina si veste d’azzurro. 

Quando Fileni si veste di azzurro il gusto scende in campo! – spiega l’azienda sui canali social – Siamo felici e orgogliosi di essere diventati Official Partner e Fornitore Ufficiale di carni delle Nazionali Italiane di Calcio: per i prossimi quattro anni accompagneremo gli Azzurri durante le partite, gli allenamenti e gli eventi principali, e i nostri prodotti saranno inseriti nello scrupoloso piano alimentare e nutrizionale degli atleti, grazie al ruolo rilevante delle carni bianche nella dieta sportiva. Un grande attestato di fiducia, a dimostrazione della validità del nostro lavoro e della qualità dei nostri prodotti. Ci vediamo questa sera per il calcio d’inizio. In bocca al lupo ragazzi!”. Il comunicato è stato accompagnato da una foto dei campioni Nicolò Barella, Ciro Immobile e Leonardo Bonucci. 

Il cartellone pubblicitario di Fileni, dunque, apparirà questa sera, giovedì 23 marzo, nel corso della partita della Nazionale maggiore di Roberto Mancini contro l’Inghilterra a Napoli, valida per la prima giornata del girone di qualificazione dei Campionati Europei del 2024. I Campioni d’Europa, dunque, avranno occasione di provare i prodotti dell’azienda agroalimentare con sede a Cerrete Collicelli di Cingoli.

Giacomo Grasselli 

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Jesi / Il ct della Nazionale di Pallavolo Fefè De Giorgi incontra i giovani di Fileni

Al “Federico II” De Giorgi ha incantato i giovani dipendenti dell’azienda con un incontro di 3 ore nell’ambito del progetto “Join The Future”

JESI, 16 dicembre 2022 – I giovani dipendenti di Fileni incontrano Ferdinando De Giorgi. Ieri, venerdì 15 dicembre, infatti, all’Hotel Federico II di Jesi si è svolto un’incontro formativo alla presenza del commissario tecnico della Nazionale maschile italiana di pallavolo italiana, come riferito dal profilo LinkedIN dell’azienda.

Ferdinando De Giorgi – si legge nel post pubblicato dall’azienda – entusiasma i giovani di Fileni! E’ iniziato ieri un percorso formativo, chiamato Join The Future, per i giovani di Fileni, con l’obiettivo di costruire professionalità solide, con un’ampia visione della Filiera e un approccio aperto e innovativo. Il percorso prevede anche incontri con persone che ispirino con i racconti delle loro esperienze”.

Chi è Fefè De Giorgi

Fefè De Giorgi, classe 1961, è uno degli esponenti della “Generazione di Fenomeni” della pallavolo italiana, ovvero quei giocatori capaci di vincere 3 Mondiali tra il 1990 e il 1998 e l’Europeo del 1989. Pur avendo una statura modesta rispetto ai grandi campioni del volley, Ferdinando è riuscito a imporsi nel ruolo di palleggiatore, risultando uno dei migliori nella storia della pallavolo mondiale in quella posizione.

Da allenatore ha proseguito i successi da giocatore, prima a livello di club, in particolare vincendo alla Lube 2 scudetti, 4 Coppe Italia, una Champions League e un Mondiale per Club, sia a Macerata (con il primo tricolore nella storia della società) che a Civitanova Marche.

Dal 2021, dopo il secondo addio ai biancorossi, è diventato l’allenatore della Nazionale Italiana di pallavolo maschile, vincendo al primo colpo sia l’europeo del 2021 che il mondiale nel 2022, ottenendo un doble che a Roberto Mancini purtroppo non è riuscito con la Nazionale italiana di calcio.

Per 3 ore – spiegano da Fileni su LinkedIn – ha entusiasmato la platea, suscitando forti emozioni. Grandissimo Fefè, hai testimoniato tutti i nostri valori: rispetto, trasparenza e coraggio!”. Hanno moderato l’incontro Simone Santini, Chief Commercial Officier e General Manager dell’azienda, e Stefania Monini, Chief Human Resources Officier di Fileni.

Foto dal profilo LinkedIn di Fileni 

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Sport / C’è anche Fileni nel grande successo della Run For Inclusion a Milano

Ben 5 mila i partecipanti alla corsa che celebra i valori dell’inclusione, con Fileni presente con una folta rappresentanza anche di dipendenti atleti

CINGOLI, 2 novembre 2022 – Grande successo per la prima edizione della Run For Inclusion, la corsa nata per celebrare i valoridi inclusività, diversità, sostenibilità e sport outdoor, che questo weekend ha trasformato Milano nel simbolo della lotta contro ogni tipo di discriminazione.

L’azienda Fileni di Cingoli ha partecipato con una un nutrito gruppo di rappresentanti aziendali, correndo gli oltre 7 Km del percorso e soprattutto condividendo i valori ed i progetti benefici nel campo della diversity e dell’inclusione. Tra di loro anche Daniele Scattolini, cingolano portacolori dell’Atletica Cingoli ed ex calciatore della Cingolana San Francesco, che lavora in azienda come Trade Marketing Manager.

La squadra di Fileni a Milano con Roberta Fileni (Daniele Scatolini accovacciato con il cappello)

“Fileni non poteva mancare all’appuntamento – ha sottolineato Roberta Fileni, vicepresidente del gruppo, anche lei presente alla partenza – e davvero oggi vincono tutti, perché vincente è ogni messaggio che genera inclusione. Questo, in sintesi, è anche il mondo Fileni che si impegna non solo ad offrire un ambiente lavorativo sicuro e salubre, ma anche confortevole e stimolante. Nell’’universo Fileni, molteplici sono le iniziative per valorizzare l’unicità di ogni singolo individuo e per accrescere il benessere dei dipendenti all’interno del contesto aziendale.”

Una prima edizione con il botto. Sono stati 5.000 gli iscritti all’evento non competitivo, promosso da DHL Express Italy e powered by Uniting Group, a cui hanno partecipato tanti appassionati di corsa, ma anche famiglie e gruppi di amici. I partecipanti hanno deciso di sposare i valori del progetto percorrendo a piedi il percorso di 7.24 km, con partenza dall’Arco della Pace verso tanti luoghi simboli di Milano, per sottolineare la necessità di un impegno costante verso questi temi, 7 giorni su 7 e 24 ore al giorno.

Il pettorale gara, elemento iconico per eccellenza di ogni corsa, è stato il manifesto e simbolo della Run: tutti hanno potuto scrivere un pensiero personale, trasformandolo in un messaggio della libertà d’espressione e inclusività che ognuno può e deve avere, da portare oltre il traguardo.

Tanti i protagonisti che hanno preso parte all’iniziativa a partire dalla testimonial Jo Squillo, cantautrice, conduttrice e attivista italiana, seguita da un ospite speciale di DHL, l’allenatore della Nazionale di Pallavolo Maschile ed ex Lube Ferdinando De Giorgie tre Ambassador d’eccezione: Arianna Talamona, campionessa di nuoto paralimpica e autrice di un blog di lifestyle dove affronta il tema delicato della moda per persone con disabilità, Danielle Madam, campionessa italiana di getto del peso e conduttrice tv famosa per la sua lotta contro le discriminazioni razziali ed Ethan Caspani, ragazzo trans di 24 anni diventato punto di riferimento per la difesa dei diritti LGBTQIA+.

Sono stati due giorni ricchi di appuntamenti, con il ‘Village Run For Inclusion’, che per l’occasione ha trasformato l’Arco della Pace in un teatro di attività, stand informativi delle Associazioni Onlus partecipanti, DJ set, talk e interventi pensati per promuovere e approfondire i valori propri dell’appuntamento.

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SPORT / Fileni sostiene Run For Inclusion a Milano: la corsa che sostiene unicità e inclusione

Il 30 ottobre presso l’Arco della pace a Milano si terrà la prima edizione della corsa di 7,24 Km per includere l’unicità in ogni sua forma

CINGOLI, 22 ottobre 2022 – Una corsa non competitiva per superare ogni forma di discriminazione. Ogni partecipante potrà correre o camminare indossando un pettorale speciale che, diversamente da come avviene di solito, non riporterà un numero, come nelle competizioni tradizionali, ma darà la possibilità ad ogni iscritto di rappresentare un proprio messaggio di inclusività.

Al traguardo e all’arrivo ogni atleta sarà accolto da un Villaggio Sostenibile e Solidale, con special guest che condivideranno i valori di Diversity e Inclusion.

L’impegno di Fileni

Fileni, leader delle proteine biologiche, che nel 2021 ha pubblicato il Manifesto di Sostenibilità, in cui si descrive l’impegno del Gruppo volto a difendere il futuro della comunità in cui opera, generando un impatto positivo tramite le proprie attività, sosterrà l’iniziativa partecipando alla Run For Inclusion con una propria running crew, condividendo valori e progetti benefici nel campo della diversity e dell’inclusion

I principi di diversità ed inclusione sono da sempre valori fondamentali che caratterizzano la realtà multiculturale del Gruppo Fileni, che si impegna a creare un ambiente di lavoro inclusivo e libero da qualsiasi tipo di discriminazione.

Degli oltre 2000 dipendenti, di cui il 39% sono donne, circa 900 persone sono di origine straniera appartenenti a 53 nazionalità diverse delle quali le più rappresentate sono Romania, Bangladesh, India, Nigeria e Marocco. Ad oggi, nella realtà Fileni l’integrazione e il rispetto di tutte le nazionalità rappresentano la normalità.

La composizione multietnica della forza lavoro del Gruppo rappresenta una fonte di ricchezza indiscutibile. Per tale motivo, Fileni aderisce alla Rete del lavoro agricolo di qualità promosso dall’INPS, contro il caporalato, che rappresenta una forma di sfruttamento in netto contrasto con i valori e i principi che guidano l’operato del Gruppo. Fileni, pertanto, preferisce ricorrere ad assunzioni dirette anziché appoggiarsi ad enti agricoli in appalto per i lavoratori stagionali, in una logica di controllo sulla filiera al 100%.

“Il messaggio che Fileni vuole trasmettere è Scegliamo di difendere il Futurospiega Simone Santini General Manager-CCO del Gruppo – abbiamo misurato i nostri risultati raggiunti, ma anche ragionato su quelli che saranno gli impegni futuri per ampliare sempre più il valore che siamo in grado di restituire all’ecosistema in cui operiamo. L’inclusione è uno degli obiettivi che si sono rafforzati, anche da quando ci siamo certificati come B Corp”.

“Nel nostro manifesto di Sostenibilità uno dei punti chiave è “Scegliamo di Difendere le Persone” – prosegue Santini – sentiamo il dovere di contribuire alla formazione dei giovani e del loro accesso al mondo del lavoro. Abbiamo avviato importanti collaborazioni con università e centri di ricerca per rafforzare e creare valore tra il mondo accademico e quello delle imprese. Attraverso la Fondazione Marco Fileni promuoviamo e sosteniamo iniziative di supporto al diritto allo studio rivolte ai giovani. Nell’ambito del progetto “Crediamo nei giovani”, abbiamo investito in borse di studio per i figli dei lavoratori di tutta la nostra filiera e in altre 30 borse per gli studenti superiori e universitari più meritevoli”.

Il benessere dei dipendenti è un elemento chiave per il successo aziendale, per questo, il Gruppo marchigiano, si impegna non solo ad offrire un ambiente lavorativo sicuro e salubre, ma anche confortevole e stimolante. Molteplici sono le iniziative, i beni e i servizi messi disposizione per accrescere il benessere dei dipendenti all’interno del contesto Fileni.

La Run for Inclusion

L’Arco della Pace di Milano si trasformerà, il 29 ed il 30 ottobre, in un vero e proprio villaggio dell’inclusione, palcoscenico di attività, stand informativi delle Associazioni partecipanti, talk e interventi per promuovere e raccontare al meglio le tematiche proprie dell’appuntamento.

Tutto pronto poi per l’appuntamento del 30 ottobre con la corsa che inizierà alle 09.30 per celebrare inclusività e sostenibilità umana e sociale. “Il percorso inclusivo di 7,24 Kmspiegano gli organizzatori– rappresenta una distanza simbolo dell’impegno a superare 7 giorni su 7, 24 ore su 24 ogni discriminazione”. Invariato: Tutto pronto poi per l’appuntamento del 30 ottobre con la corsa che inizierà alle 09.30 per celebrare inclusività e sostenibilità umana e sociale. “Il percorso inclusivo di 7,24 Kmspiegano gli organizzatori– rappresenta una distanza simbolo dell’impegno a superare 7 giorni su 7, 24 ore su 24 ogni discriminazione”.

L’appuntamento è per le 09.30 nei pressi dell’Arco della Pace e lungo il percorso i partecipanti incontreranno alcuni cheering point che li coinvolgeranno in divertenti attività. Per info ed iscrizioni https://www.runforinclusion.com/.

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AMARCORD / Sognando e vivendo la Serie A1 di pallamano femminile, la cavalcata della Polisportiva Cingoli negli anni ’90

Il cammino delle ragazze di Trillini negli anni ’90, con le tre promozioni dalla C all’A1, il 5° posto nella massima serie e i due scudetti giovanili. 

CINGOLI, 1° maggio 2020 – Abbiamo già parlato, nella nostra rassegna Amarcord, delle terribili ragazze della Polisportiva Cingoli di handball, capaci di vincere due scudetti giovanili a cavallo degli anni ’90.

Quelle stesse atlete furono protagoniste, infatti, del periodo più bello e prestigioso della pallamano cingolana a livello femminile, con l’apice del 4° posto in massima serie, della finale di Coppa Italia persa e di due partecipazioni alle Coppe Europee.

Oggi parleremo proprio della cavalcata verso la Serie A1 delle ragazze dell’attuale direttore tecnico della Nazionale italiana, Riccardo Trillini, e del secondo campionato italiano vinto nella storia della società di Via Cerquatti.

Gli inizi nelle categorie minori

Una giovane formazione femminile dell’allora Polisportiva San Vicino negli anni ‘80. Queste piccole bambine saranno poi protagoniste dell’epopea femminile in Serie A1

Dopo diversi campionati giovanili dal 1986 al 1988, le giovani cingolane allenate da mister Trillini (che le guiderà per ben 13 anni) sono iscritte per la prima volta nel campionato regionale senior di Serie C per la stagione 1988-1989. Dopo essersi piazzate per due anni al primo posto del girone regionale senza incidere nella fase finale, la Polisportiva S. Vicino ottiene la prima storica promozione in Serie B nella stagione 1990-1991 ai play-off, dopo il secondo posto della regular season. In quello stesso anno, le ragazze del settore giovanile ottengono la medaglia di bronzo alle finali nazionali allieve e la medaglia d’argento ai giochi della gioventù, con l’apice della vittoria ai campionati studenteschi.

Una formazione di quegli anni con mister Riccardo Trillini

Nella stagione successiva 1991-1992, le terribili cingolane vincono il campionato interregionale di Serie B e vengono promosse in Serie A2 dopo i play-off. Arriva un altro secondo posto alle finali nazionali dei giochi della gioventù e si bissa la vittoria dei campionati studenteschi. L’annata seguente, 1992-1993, vede la squadra di Trillini piazzarsi al secondo posto in A2, a un punto di distanza dal Sassari, sfiorando così la promozione in massima serie, seppur disputando, senza vincerli, i play-off per la promozione in A1. In campo giovanile, abbiamo già parlato dello scudetto delle Allieve, primo in assoluto della storia della Polisportiva dal 1980, anno di fondazione del sodalizio.

La promozione in Serie A1

Nella stagione seguente, 1993-1994, Cingoli parte da favorita per la vittoria del girone di Serie A2. Le attese non vengono deluse, e le ragazze di Trillini ottengono la tanto attesa prima storica promozione in Serie A1, vincendo nettamente il proprio raggruppamento. Le protagoniste di quella cavalcata vincente sono state Manuela Pesaresi, Martina Coppari (portiere); Ottavia Branchesi, Eleonora Paciarotti (pivot); Pamela Gianfelici, Sara Amico (centrali); Cinzia Battistoni, Maria Laura Maggiori, Giorgia Gianlorenzi, Michela Ciattaglia (terzine); Vanessa Battaglia, Giada Rapaccini, Claudia Branchesi e Barbara Tavoloni (ali). In quella stessa annata, le cingolane arrivarono in finale nel campionato Juniores (sconfitte dalla corazzata Sassari), e non riuscirono a difendere il titolo allieve, terminando la fase decisiva al quinto posto.

La formazione della Fileni Cingoli debuttante in Serie A1 Femminile (stagione 1994-1995) con mister Riccardo Trillini e il segretario Mirco Mazzieri

L’esordio in Serie A1 e il secondo scudetto

La novità della stagione 1994-1995 è la sponsorizzazione da parte della nota azienda agroalimentare Fileni, con la Polisportiva ad assumerne la denominazione. Da debuttante assoluta in Serie A1, il roster di Trillini non se la cava poi male, terminando il campionato al quinto posto, sfiorando i play-off scudetto. L’unico innesto di mercato è stato quello dell’ungherese Susanna Csoma. «Dopo un avvio stentato – scriveva il segretario Mirco Mazzieri in una relazione privata della società del 1998-1999 – dovuto anche al salto di categoria, le ragazze di Trillini sono la rivelazione del campionato con un girone di ritorno straordinario, grazie ad un gioco tutto basato sulla velocità e sul contropiede». In campo giovanile, le ragazze terribili riescono a vincere il campionato italiano Juniores ’94-‘95, con le finali organizzate proprio al Palazzetto di Cingoli, ottenendo tra l’altro la rivincita sul Sassari: è il secondo tricolore nella storia della Polisportiva.

I festeggiamenti dello scudetto Juniores 1994-1995: in primo piano l’attuale assessore comunale Martina Coppari

«In questi anni – spiega Cristina Chiaraberta, storica giocatrice e poi allenatrice della squadra in quegli anni – abbiamo iniziato a raccogliere i frutti del duro lavoro fatto fino a quel momento, grazie all’impegno di tutti, atlete, società e famiglie, che ci hanno sempre appoggiato e sostenuto. Sono gli anni in cui sono arrivati i successi più importanti, come i due scudetti, la promozione in A1 e l’impensabile 5° posto al debutto. Sintentizzando tutto in due parole, mi verrebbe da dire orgoglio e senso di appartenenza».

Quella stagione è stata il trampolino di lancio per l’allenatroe Riccardo Trillini, che proprio alla fine di quell’annata lasciò Cingoli per approdare a Salerno e proseguire la sua carriera ricca di successi in Italia ed anche all’estero.

Nella prossima puntata del nostro Amarcord, vi racconteremo l’era Trespidi, con la Fileni Cingoli nell’elite della pallamano nazionale ed europea.

Si ringraziano Mirco Mazzieri e Cristina Chiaraberta per il materiale e la disponibilità nell’intervista.

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

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JESI / Lo sport che unisce, foto e idee per resistere (parte ventottesima)

La maglia tricolore per il 150° anniversario dell’unità d’Italia, la finale a Bari di Coppa Italia, la semifinale play out contro l’Omegna, la retrocessione

JESI, 1 maggio 2020 – 12 campionati, 2 retrocessioni, 1 finale di Coppa Italia, 1 semifinale play out salvezza, 1 ripescaggio.

E’ questa la storia dell’Aurora basket che ha visto dal 2008-09 iniziare con Andrea Zanchi in panchina, dopo l’uscita di Andrea Capobianco, fino ai giorni d’oggi, e ben 11 allenatori: Ciaboco, Vanoncini, Bartocci, Cioppi, Pecchia, Coen, Lasi, Cagnazzo, Valli, Ghizzinardi.  

La squadra è retrocessa nel campionato 2009-2010 (Vanoncini-Bartocci) per poi in estate essere ripescata. Altra retrocessione nella stagione 2018-2019 (Cagnazzo).

Nel campionato 2010-2011, nel marzo 2011, in coincidenza con il 150° anniversario dell’Unità d’Italia la squadra, unica nei campionati nazionali, è scesa in campo con la maglia tricolore, appositamente confezionata, sia in casa contro l’Assigeco Casalpusterlego, 13 marzo 2011, che a Udine, 20 marzo 2011.

Suggestivo l’anteprima della partita contro Casalpusterlengo con il tenore jesino Franco Corinaldesi a cantare l’inno di Mameli e la Fileni schierata sulle tavole da gioco con la maglia tricolore (foto).

Risultato finale 86-72. Fileni Bpa: Maggioli 19 (7/13, 1/2), Rossi 7 (2/4, 1/1), Nocedal 8 (3/4, 0/3), Pecile 24 (7/10, 1/3), Tagliabue 2 (1/1, 0/0), Pergolini, Migliori 9 (2/4, 1/3), Tusek 4 (2/2, 0/2), Elder 13  (6/8, 0/2), Santiangeli, Pirani, All. Cioppi Assigeco BPL Casalpusterlengo: Boykin 8 (2/3, 1/5), Venuto, Bertolazzi 6 (1/2, 1/4), Cerella 18 (5/8, 1/3), Ezugwu 6 (3/9, 0/0), Simoncelli 3 (0/2, 1/4), Verri, Chiumenti 4 (1/1, 0/1), Banti 4 (1/4, 0/0), Marigney 23 (7/10, 3/5). All. Sacco Arbitri: Perretti,  Di Gianbattista, Quarta

Nella gallery fotografica un po’ di storia degli anni in questione attraverso le immagini dei tifosi

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Nel 2011-2012, allenatore Cioppi, l’allora Fileni ha disputato la fase finale di Coppa Italia a Bari perdendo l’ultima gara contro Brindisi per 74-77. Una finale persa in malo modo tanto che a caldo il commento di Michele Maggioli fu: “Siamo una squadra e l’abbiamo dimostrato. Non abbiamo nulla da rimproverarci ma in più d’una occasione i protagonisti in campo non siamo stati noi giocatori. Il mio non vuol essere vittimismo e vi dico che uno degli arbitri mi ha chiesto anche scusa e questo la dice lunga su come sono andate le cose”.

Prima della partita,ricordiamo i festeggiamenti a Ryan Hoover (foto) che in nottata era diventato papà.

Fileni Bpa Jesi: Maggioli 15 (3/9, 1/2), Battisti ne, Hoover 10 (1/1, 2/8), Valentini 2 (1/1, 0/2), Migliori 4 (2/3, 0/4), Ginesi ne, Bargnesi ne, Di Giacomo ne, Brooks 16 (3/7, 2/6), Santiangeli, McConnell 27 (4/6, 2/3), Dolic ne. All. Cioppi. Enel Brindisi: Maestrello 5 (1/3, 1/5), Formenti 3 (0/1, 1/3), Hunter 19 (5/8, 1/3), Borovnjak 13 (6/8, 0/0), Callahan 15 (3/7, 2/6), Wojciechowski 2 (1/1, 0/0), Zerini 4 (2/5, 0/1), Vorzillo ne, Giuri 16 (3/6, 3/5), Preite ne. All. Bucchi Arbitri: Mazzoni, Moretti, Bartoli

Nel campionato 2015-2016, iniziato con Lasi e poi sul finale sostituito da Cagnazzo, il quintetto jesino ha salvato la categoria battendo nella semifinale play out, al meglio di cinque gare, l’Omegna.

Prime due partite vinte a Jesi e poi l’Omegna in casa, a Castelletto Ticino, aveva pareggiato la serie. La finale, il 12 maggio del 2016 venne vinta dal quintetto jesino.

Nelle due stagioni successive una salvezza tranquilla ed una retrocessione in serie B.

Fino al campionato attuale che si è concluso in anticipo a causa dell’emergenza sanitaria del Covid che dopo oltre due decenni consecutivi ha visto la squadra jesina inserita nella terza serie cercando di puntare ad un rilancio prima con Valli sostituito in corsa da Ghizzinardi.

Evasio Santoni

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AURORA BASKET / SCHIARITA IN VISTA, SI RIPARTE

JESI, 14 giugno 2019 – Aspettando comunicazioni ufficiali, l’Aurora ha scongiurato l’ipotesi di cessare l’attività agonistica e sarà regolarmente ai nastri di partenza del Campionato di Serie B.

Pericolo scampato dunque, con tutti i protagonisti che stanno disegnando la road map per ripartire.

Grazie allo sforzo di tutti i soci si salderanno le pendenze attive, a partire da quelle con i giocatori Italiani del 2018/19, per evitare strascichi legali che andrebbero ad inficiare anche l’attività sportiva.

Si provvederà quindi ad una ricapitalizzazione e alla redistribuzione delle quote.

Uscirà dalla compagine la famiglia Fileni, seppur molto attiva nella delicata fase della chiusura del debito.

Si vocifera inoltre di un possibile addio di Termoforgia, e Anche Livio Grilli, figura che negli anni è stata centrale nella palla a spicchi Jesina, potrebbe restare in modo più marginale nella Società nascente.

In assenza di nuovi capitali “pesanti”, dovrebbe essere ancora Altero Lardinelli ad acquisire le quote vacanti. Lui, che dal giorno successivo alla retrocessione si è impegnato a reperire le risorse per un dignitoso torneo di B, e che sarebbe ancora pronto ad assumersi gli oneri, e chissà gli onori, di questa avventura.

Certo, chi si aspettava una rivoluzione rimarrà probabilmente deluso, come pure bisognerà ricucire il rapporto con il tifo organizzato, che aveva chiesto un repulisti generale.

Ma alle condizioni date, va intanto tirato un sospiro di sollievo.

Difficile capire se si potrà parlare di un progetto ad ampio respiro, o se sarà una navigata a vista.

Il cantiere è aperto, e già questa è una notizia.

Ma. Pig.

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