Prima Categoria / Osimo 2011, i 20 gol di Gonzalo Ferreyra: “Traguardi che sono benzina per lavorare meglio”

La nostra intervista al capocannoniere del girone B e trascinatore della squadra di Manisera: “Contro l’Argignano era più importante vincere per confermarci. Il gruppo ha trovato l’amalgama ed è coeso, non è scontato, anche grazie al lavoro del mister. La società trasmette la passione e l’amore per il calcio: giocare in queste condizioni è più facile. La Real Cameranese? Vogliamo invertire il risultato dell’andata, ma siamo sereni perché è solo uno dei prossimi 5 passi verso la ciliegina sulla torta” 

OSIMO, 31 marzo 2026 – Nel calcio moderno, segnare 20 gol in una stagione, dalla Prima Categoria in su, non è mai scontato. Gonzalo Ferreyra, bomber dell’FC Osimo, lo ha raggiunto con 5 giornate d’anticipo sul termine delle regular season, segnando il rigore decisivo contro l’Argignano nella 25^ giornata del girone B di 9 giorni fa. Tra l’altro, questa stagione è la più prolifica per il bomber di origini argentine dal suo arrivo in Italia: sembra aver trovato la sua dimensione nel club giallorosso. “Anche se è un traguardo importante – spiega Gonzalo – al momento del gol non ci ho pensato più di tanto, perché era importante tenere alta la concentrazione per portare a casa la vittoria e riaffermarci.

Questo gruppo, dai calciatori ai dirigenti, non solo è forte, ma è anche coeso: non è mai scontato. Contro la Real Cameranese vogliamo invertire il risultato dell’andata, ma siamo sereni perché è solo una delle 5 partite che ci dividono dalla ciliegina sulla torta di questo grande campionato”.

Gonzalo Ferreyra va a battere il rigore del 20° gol in campionato in questa stagione

Gonzalo Ferryera e le sue esperienze

Classe 2000, è arrivato in Italia giovanissimo dall’Argentina, per militare nei settori giovanili di Loreto prima e di Recanatese poi. Nella città di Leopardi, Ferreyra ha attirato le attenzioni degli addetti ai lavori, vincendo un Campionato Juniores Nazionale nella stagione 2018-2019, con 19 reti in 3 stagioni tra 2016 e 2019.

I leopardiani lo girano così in prestito a Fabriano Cerreto prima, in Eccellenza (con un gol), e a Portorecanati poi dove però, a causa dell’annullamento della stagione 2020-2021, non gioca mai nel campionato di Prima Categoria. Alla ripresa nel 2021-2022 passa alla Passatempese, dove resta per due stagioni tra Prima (vincendo il campionato) e Promozione, segnando 5 reti nel 2022-2023.

Dopo un 2023-2024 tra Trodica (3 gol) e Aurora Treia (1), nella prima parte del 2024-2025 torna alla Passatempese in Prima Categoria C, dove segna 3 reti. A novembre 2025, però, ecco la chiamata dell’FC Osimo 2011: con 8 gol contribuisce alla partecipazione ai play-off dei giallorossi.

La formazione dell’Osimo 2011 contro il Borghetto, dove Gonzalo ha segnato il 2-0

Una stagione 2025-2026 da incorniciare: 20 gol. “Mi ripaga da tutti gli sforzi fatti in allenamento”

Fino ad arrivare a questa stagione 2025-2026: condividendo la rosa con attaccanti del calibro di Alessio Pasquini, Nicholas Pincini, Bamba Sall Cheick e Filippo Storani, Gonzalo si è ritagliato il suo spazio e ha cominciato a segnare fin dalle prime giornate. Doppietta al debutto con la Cingolana SF, gol dell’ex alla seconda contro la Passatempese, tre doppiette di fila a Marzocca, Castelbellino e Cupramontana: dopo 5 giornate Ferreyra aveva già segnato 9 reti.

Poi gol a Filottranese, Borghetto, Barbara MonSerra, Argignano (doppietta) e Castelleonese, chiudendo il girone d’andata a quota 15. Nel ritorno, le sue vittime sono state Castelbellino (doppietta), Pietralacroce, Borghetto e quindi Argignano: 20 centri dopo 25 giornate. “Vero – spiega Ferreyra -, ho segnato 20 gol con il rigore di Argignano, ma a essere onesto dopo aver realizzato la rete la testa non è andata al traguardo raggiunto, perché la sfida era tesa, tirata e aveva una valenza importantissima per noi.

Riaffermare le vittorie delle ultime settimane era fondamentale, per tenere a debita distanza le inseguitrici e avvicinarsi ulteriormente al traguardo che stiamo inseguendo da agosto. Indubbiamente per un attaccante raggiungere la doppia cifra di reti e poi continuare a rimpinguare il bottino è una soddisfazione che lo ripaga di tutti gli sforzi profusi durante gli allenamenti in settimana, benzina per continuare a lavorare meglio”. Senza dimenticare che, con i 10 gol di Pincini e Storani e i 9 di Malaccari, questi quattro giocatori hanno segnato 49 gol sui 62 complessivi della squadra.

“La più bella? Contro il Castelbellino. La più importante? L’ultima”

Reti anche belle da vedere per gli spettatori, nonché pesanti. “Sono più affezionato – aggiunge Ferreyra – al gol alla quarta giornata contro il Castelbellino, con un tiro al volo da oltre centrocampo: una giocata che ho pensato qualche secondo prima ed è nata d’istinto. Appena ho calciato il pallone ho avuto subito buonissime sensazioni. Avevo tanti giocatori davanti a me, quindi purtroppo non ho visto la sfera entrare in rete, ma l’abbraccio di Borgese e di seguito di tutta la squadra a festeggiare è stato forse più bello, se lo guardiamo da una prospettiva più romantica. Non credo ci sia un gol più importante dell’altro, anche se, forse, a livello temporale può essere proprio il rigore del ‘Don Mazzoli’, perché arrivato su un campo dove notoriamente facciamo fatica, per il tipo di squadra affrontata e per il tipo di condizioni, in un match dove poteva succedere veramente di tutto”.

Dirigenti e staff dell’Osimo 2011 con la sindaca Michela Florio e l’assessora Paola Andreani

La squadra e la società: “Siamo stati bravi ad amalgamarci, mister Manisera è un rullo compressore”

Un Osimo 2011 che ha confermato sul campo di essere una corazzata, come da pronostico alla vigilia della stagione. “La rosa – commenta Gonzalo – è indubbiamente importante per la categoria, ma noi siamo stati bravi ad amalgamarci, perché dai ragazzi grandi a quelli più giovani abbiamo tutti anche un bellissimo rapporto fuori dal campo. Questa cosa, ovviamente, si traduce in grandi prestazioni sia in allenamento che di conseguenza il sabato alle partite. Abbiamo fatto prevalere l’unità d’intenti del ‘noi’ anziché del ‘singolo’.

 Mister Manisera è sempre un rullo compressore, picchia forte su questo chiodo per instaurare fin dalle prime battute l’idea che certi traguardi si raggiungono solamente se si rema tutti verso un’unica soluzione. Sono cose che nel mondo del calcio sono sotto gli occhi di tutti, ma non è così scontato trovare questa chimica e questa compatibilità tra uomini prima che tra calciatori: ha fatto sicuramente una grandissima differenza”.

La società: “Si vede la loro passione e il loro amore per l’FC Osimo 2011”

A Osimo Stazione Gonzalo, dunque, sta trovando la sua dimensione di calciatore e di grande sportivo. “A dicembre del 2025 – spiega – sono arrivato quasi casualmente all’FC Osimo 2011: quando mi è stata comunicata l’uscita dalla Passatempese, devo ammettere che sono stato preso in contropiede perché non me l’aspettavo. Ho accettato l’FC perché tutti me ne avevano parlato molto bene, è una società ambiziosa: la loro corte è stata importante fin dagli anni precedenti. Da quando sono arrivato le soddisfazioni sono state tante: parliamo di una società giovane che ha alle spalle persone che ne capiscono di calcio, lo masticano da parecchio tempo.

Sono persone che trasmettono il loro amore per l’Osimo 2011: lo capiamo dai momenti che passiamo insieme a loro. Così per noi calciatori è più facile scendere in campo, perché vestire questa maglia è un onere e un onore: ripaghiamo l’impegno profuso dal presidente Carletti, dal dirigente che ci dà una mano con il materiale nel pre-partita e dallo staff tecnico, composto da persone qualificate. I nostri tecnici ci strigliano quando c’è bisogno e si complimentano al momento giusto. La loro passione è evidente: la loro attitudine ci facilita il compito, perché non ci lasciano mai soli e facciamo parte di un unico gruppo coeso che rema in un’unica direzione”.

La sfida alla Real Cameranese: “Vogliamo riscattarci, ma siamo sereni perché vogliamo affrontare una partita alla volta per vincere il campionato”

Il campionato proseguirà sabato 11 aprile e c’è già una sfida importantissima, il derby contro la Real Cameranese al “Bernacchia”: in caso di vittoria e sconfitta del Borghetto, potrebbe addirittura arrivarel’aritmetica certezza del salto in Promozione.  “La partita contro la Real Cameranese – conclude Ferreyra – è stimolante: ancora non abbiamo vinto il campionato e i rossoneri sono stati capaci di batterci, la seconda formazione a farlo. Vogliamo sportivamente cercare di invertire il risultato dell’andata, ma siamo sereni perché è solo un’altra sfida, poi ne resteranno 4 di uguale importanza: lavoriamo passo dopo passo per coronare la vittoria di questo campionato, un sogno che rincorriamo da tanto. Sarebbe la ciliegina di una bellissima torta”.   

Giacomo Grasselli

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