Promozione / Moie, il diesse jesino che batte la Jesina: il punto con Federico Topa

Nessuna uscita e quello di Pierpaoli dal Barbara Monserra sarà l’unico innesto in questa sessione

MOIE, 20 dicembre 2024 – Una vittoria, quella di sabato scorso 14 dicembre, che può rappresentare la chiave di volta di una stagione fin qui con meno luci che ombre.

Aver battuto la Jesina, formazione probabilmente più attrezzata per conquistare il campionato, ha certamente contribuito a far passare a tutto l’ambiente del Moie Vallesina un Natale più sereno in cui domina nella mente di tutti la convinzione di essere una squadra di livello, che certamente non merita l’attuale posizione di bassa classifica.

Rossi, Topa, Possanzini

Soddisfazione particolare dalla vittoria contro i leoncelli è per Federico Topa, jesino doc ma ormai da anni al fianco di Roberto Possanzini e Matteo Rossi come direttore sportivo rossoblù.

L’ex attaccante ed ora dirigente non nasconde la grande tensione accumulata e sentita nel pre-match ma esprime tutta la sua soddisfazione per una vittoria dal sapore speciale, soprattutto perché arrivata contro un avversario dal livello tecnico molto elevato.

“Purtroppo la gara di sabato contro la Jesina me la sono goduta molto pocoracconta Topa. La tensione e il nervosismo non erano tanto legati al fatto che si giocasse un “derby”, quanto a che venivamo da vari risultati negativi ed un ulteriore sconfitta avrebbe messo senza dubbio tutto e tutti in discussione: questo in un ambiente che consideri familiare non può che farti star male. La gioia per una vittoria, a questo punto, è stata doppia soprattutto perché arrivata contro una delle squadre indiscutibilmente più forti del campionato e poi perché ci ha fatto tirare un gran sospiro di sollievo. Abbiamo giocato bene, abbiamo dimostrato quello che valiamo e la speranza è che da questo risultato possiamo ricavare il giusto spirito ed il giusto atteggiamento per affrontare la stagione dopo le tre settimane di stop.”

Proprio su quelle che sono ora le aspettative per la seconda fase della stagione, dopo la sosta natalizia, Topa ha le idee chiare ma non vuole mettere pressioni. “E’ fondamentale affrontare questo periodo di pausa con la giusta serenità, per allenarci al meglio e con la mente libera. Certo è che dovremo cercare di affrontare il girone con lo stesso atteggiamento che abbiamo avuto contro la Jesina e poi, siccome il calcio è fatto di episodi, il nostro auspicio è che qualche volta le cose girino dal verso giusto anche per quello che riguarda le decisioni arbitrali. Noi, infatti, non siamo soliti lamentarci ed alimentare polemiche, ma è oggettivo constatare che durante questo campionato molte partite sono state perse a causa di decisioni arbitrali quantomeno dubbie”.

Il Direttore Sportivo ha, infine, anche chiarito la posizione del Moie sul mercato garantendo che “tutti giocatori del nostro organico sono intoccabili e quello di Pierpaoli sarà l’unico innesto in questa sessione. Non avevamo bisogno di rinforzare un ruolo predefinito ma di un giocatore forte che ridesse entusiasmo all’ambiente: l’abbiamo trovato e non possiamo che dirci contenti di averlo con noi.”

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Calcio / Torneo Velox Giovanissimi, Moie Vallesina vice-campione: la Maceratese vince 3-0

La bella parabola dei giovanissimi di mister Topa termina con la sconfitta in finale. Maceratese che vince il torneo dedicato alla categoria giovanissimi dopo aver perso la finale dell’anno scorso grazie a due gol di Raffaelli nel primo tempo. Nella ripresa, alla compagine moiarola non basta il moto d’orgoglio. Allo scadere dei 70 minuti, il gol di Celoailai rettifica il risultato sul 3-0 per i biancorossi.

MACERATA, 23 giugno 2024 – Si chiudono così i giochi della 35^ edizione del ‘Velox’ allo ‘Stadio della Vittoria’  di Macerata, dove a coronamento del percorso straordinario dedicato alla categoria giovanissimi, erano arrivate a giocarsi il trofeo Maceratese e Moie Vallesina.

Troppa la voglia di rivalsa biancorossa figlia della delusione dell’anno scorso, quando i ‘Ratini’ uscirono sconfitti dall’ultimo atto favorevole alla Giovane Ancona.

PRIMO TEMPO

I giovani biancorossi, infatti, approcciano catalizzando sin da subito al meglio tutti gli stimoli da destinare ad una finale tanto ambiziosa. Dopo un minuto, il grande protagonista della semifinale contro il Corridonia Gironella sfiora il vantaggio sprecando da pochi passi. Per il gol del vantaggio, targato Raffaelli, c’è da attendere solo altri nove giri di lancette. L’attaccante, grande protagonista della prima frazione, si ripete al 14’ scardinando la difesa del Moie per la rete del 2-0. A riposo, dopo i primi trentacinque minuti, si va con i biancorossi in vantaggio di due reti nonostante qualche bel tentativo dalla distanza ospite.

I vincitori della Maceratese

SECONDO TEMPO

La seconda frazione, in salita per i moiaroli, inizia con più di un grattacapo a cui badare per il portierino della Maceratese Torresi. I tentativi di riaprire la gara da parte del Moie Vallesina, che nonostante il risultato sfavorevole mantiene davvero un atteggiamento da applausi, si spengono allo scadere di partita. Al 30’, Celoilai mette a segno il gol del 3-0 che consegna il 35° Velox alla società ospitante. La Maceratese di Paolo Morresi. Onore delle armi al Moie Vallesina, capace di eliminare la Recanatese partecipante al campionato nazionale, con un cammino entusiasmante fino alla finale. 

Tabellino 

RETI – 9′ e 14′ Raffaeli, 65′ Celoilai

MACERATESE–   Torresi, Meschini (Salvatori), Pesaola(Perfetti), Renzi, Mazzola, Flamini, Giustozzi (Scattolini), Bellesi (Incicco), Gironella, Celoilai (Blunno), Raffaelli (Repaci). All. Paolo Morresi

MOIE VALLESINA – Meloni, Molinari (Quaresima), Tassi, Spataro (Menghi), Brugiatelli, Ceppi, Tassi T., Tassi G., Forcola (Fenucci), Fiorentini, Benigni (Tantucci). All.Topa

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Calcio / Torneo Velox Giovanissimi, favola Moie Vallesina: è finale contro la Maceratese!

I ragazzi di Topa battono 3-2 l’ACF Fermo e contenderanno il trofeo ai biancorossi di casa sabato 22 giugno allo Stadio della Vittoria di Macerata alle 21.00. Le dichiarazioni dei tecnici finalisti. 

MACERATA e MOIE, 20 giugno 2024 – Il Moie Vallesina raggiunge una storica finale nel Torneo Velox Giovanissimi contro la Maceratese. Due esaltanti 3-2, infatti, allo Stadio della Vittoria di Macerata hanno decretato le finaliste della 35° edizione del Velox categoria Giovanissimi, il torneo più importante delle Marche riservato ai baby calciatori classe 2009. La coppa verrà messa in palio sabato 22 giugno allo

I talenti di mister Federico Topa sono stati i primi a scendere in campo ed hanno acciuffato l’ultimo atto superando appunto 3-2 l’AFC Fermo in un duello tra splendide realtà. Una gioia enorme per un club che è espressione della popolosa frazione di Maiolati Spontini. Hanno segnato Loris Forconi (doppietta) e Gabriele Spataro. 

Siamo contentissimi – spiega Topadel percorso che stiamo vivendo. Stiamo affrontando realtà grandi e importanti. Abbiamo battuto la Recanatese che giocava il campionato Nazionale, 1-0 con gol di Tomas Tassi. Quella è stata una soddisfazione immensa. Anche contro Fermo abbiamo giocato una bella partita. Sabato ci aspetta la finale contro la Maceratese. Giocheremo nel loro campo, è una squadra forte, ma sarà un’occasione meravigliosa per metterci alla prova”. 

I maceratesi, allenati da Paolo Morresi, hanno fatto loro un infuocato derby contro Corridonia davanti ad una cornice di pubblico splendida, oltre 600 spettatori. A regalare il successo nelle battute conclusive la punizione pennellata di Gironella. Per la Maceratese la seconda finale consecutiva (curiosamente ancora contro una anconetana) e tanta voglia di rivalsa dopo il ko di un anno fa contro la Giovane Ancona.

Abbiamo superato a punteggio pieno il girone di qualificazionespiega coach Morresi – formato dal Villa Musone, dall’Union Picena e dalla Monteluponese. Poi agli Ottavi abbiamo battuto ai rigori il Campiglione Monturano, dopo che la partita era terminata 2 a 2. Ai quarti abbiamo vinto 3 a 2 il derby contro la Robue ed infine abbiamo vinto 3 a 2 contro Corridonia dopo una avvincente ed emozionante gara. Adesso ci giochiamo la finale contro il fortissimo Moie Vallesina, squadra molto organizzata e ricca di ottime individualità”.

Gli avversari della Maceratese, vice-campioni in carica

Dopo oltre un mese di incontri e 41 team che si erano presentati ai blocchi di partenza, saranno dunque Moie Vallesina e Maceratese a giocare l’ultimo atto. Appuntamento sabato 22 giugno alle ore 21 allo Stadio della Vittoria di Macerata. Per quanto riguarda, invece, il torneo Allievi, la finale sarà Fermana-Matelica (domenica 23 giugno alle 21). 3 anni fa, nel 2021, il Velox Giovanissimi fu vinto dalla Junior Jesina di Fabio Favi, con la vittoria in finale contro l’Ancona. La coppa tornerà in Vallesina?

Si ringraziano Andrea Scoppa ed Evasio Santoni 

Giacomo Grasselli

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MOIE VALLESINA / IL DIESSE FEDERICO TOPA: “SENTO FIDUCIA E STIMA MA E’ STATA LA VITTORIA DEL GRUPPO”

MOIE, 26 giugno 2019 – Prima con la maglia rossoblù da calciatore di buona capacità e qualità per la categoria.

La scorsa estate, dopo la retrocessione, il presidente Roberto Possanzini l’ha voluto con se, al suo fianco, dandogli l’incarico di direttore sportivo con compiti ben specifici: ritornare in fretta in Promozione.

Compito non facile ma poi alla fine, come sempre nello sport in generale ed in questo caso nel calcio in particolare, sono i risultati a dare i voti e a stabilire i successi o meno.

Federico Topa, al primo colpo, ha assolto al suo compito, a punteggio pieno, con grande impegno, raggiungendo subito l’obiettivo stabilito. L’incarico è già stato riconfermato dal presidente.

Topa, Possanzini a caldo ha già dichiarato che ti vuole ancora come diesse, un bel riconoscimento?

“Il riconoscimento più importante è la fiducia e la stima che sento addosso, che chiaramente è reciproca verso di lui e verso tutte le altre persone che gli sono intorno. Dopo l’anno difficile e sfortunato della retrocessione, essere chiamato a dare una mano e aver contribuito, anche magari in minima parte, alla risalita immediata in Promozione, è una soddisfazione enorme che ripaga ampiamente tutto il tempo passato al campo e al telefono! Anche perché è chiaro che il risultato finale da una chiave di lettura nuova a tutte le cose che si sono dette, tutte le cose che si sono sentite, tutte le decisioni prese! Con la vittoria tutto assume un valore diverso e più gratificante! In pratica, abbiamo vinto! E come abbiamo vinto! Quindi avevamo ragione noi!”

C’è stato un momento chiave, un episodio, qualcosa che vi ha fatto svoltare?

“Più che momento chiave parlerei di carta vincente, ed è sicuramente stata quella del gruppo. Da ex giocatore che credeva fermamente che il gruppo sia alla base di tutto, ho sempre avuto molta fiducia in questi ragazzi. Qualcuno sosteneva che fossero tutti troppo ‘bravi’ e forse, soprattutto in seguito alla retrocessione dello scorso anno, peccassero un po’ di personalità. I fatti hanno dimostrato che, anche nei momenti peggiori, hanno sempre saputo rimanere uniti e reagire tutti insieme, hanno fatto una rimonta pazzesca e hanno vinto tre, dico tre, finali consecutive di cui due in rimonta segnando nei minuti finali. Se non è carattere questo”.

Bravi ragazzi e bravi giocatori?

“È vero, sono tutti bravissimi ragazzi e forse, parlando di sport, sono tutti troppo buoni, ma nel calcio non esiste niente di certo, non c’è quasi niente che sia giusto o sbagliato in termini assoluti. Tutto dipende dal momento, dalle situazioni e dalla congiunzione con altri fattori. Sono felice che loro siano così, sono felice soprattutto per loro e la loro vita di tutti i giorni, e sono orgoglioso di ognuno di loro”.

Poi avete dovuto prendere una decisione sofferta ma importante ed è arrivato Stefano Tiranti?

“L’arrivo di mister Tiranti ha portato tanta tranquillità ed esperienza. Quando si vince significa che tutto ha funzionato e, sinceramente, in questa società c’è la sensazione che tutto sia al posto giusto! E questo è naturalmente merito di tutti quelli che ne fanno parte! Ad esempio, parlando di prima squadra, il ruolo di gente come Andrea Fabbretti e Samuele Parroccini è semplicemente fondamentale”.

Adesso dopo i festeggiamenti, poci giorni di riflessione e subito di nuovo al lavoro per mettere in piedi la squadra per il prossimo campionato. Già qualcosa si muove?

“Ti assicuro che fino ad oggi non abbiamo sentito ne parlato con nessun giocatore. Non so come sono nate tutte le voci di mercato venute fuori questi giorni. I nostri ragazzi si sono allenati con serietà e concentrazione massima fino al 22 giugno, tra l’altro al termine di una stagione interminabile in cui non ci siamo fermati mai. Chiamare qualcun’altro, nel frattempo, sarebbe stata una mancanza di rispetto nei loro confronti. Questo almeno è quello che noi crediamo e che abbiamo fatto.”

Ne riconfermerete tanti?

“Ora li sentiremo tutti, uno per uno, per farci un quadro della situazione. E poi vedremo se e come intervenire. I nostri ragazzi si sono meritati sul campo questo nostro comportamento e questa nostra gratitudine”.

Gli under, serviranno pure i giovani per la Promozione?

“Saranno tutti provenienti dal nostro settore giovanile il quale è sicuramente un altro motivo di orgoglio della nostra società. Essere in Promozione è ancora più gratificante per una società come la nostra, che ha un gran settore giovanile da cui attingere”.

Evasio Santoni

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