Calcio a 5 / Jesi, sei in Serie A2! Bissuola battuto 1-3 a Cesena dopo i supplementari

La squadra di Pieralisi torna nella terza divisione nazionale dopo 22 anni da una partecipazione di una squadra jesina. In gol Cassano, Tittarelli e Carnevali

CESENA, 6 giugno 2025 – Lo Jesi scrive la storia e vola in Serie A2. I leoncelli di Pieralisi battono 1-3 il Bissuola nella Finalissima Play-off e fanno tornare una squadra jesina in questo campionato a 22 anni di distanza dalla partecipazione dell’allora Jesina C5.

I veneti erano partiti forte, creando due buone occasioni nei primi 5 minuti, ma sono i marchigiani a passare in vantaggio all’11°: Alemao trova il passaggio vincente verso Cassano che deposita in rete. Il Bissuola reagisce e colpisce una traversa qualche minuto dopo. Piersimoni sfiora il raddoppio, tuttavia viene anticipato da Gavioli. Anche Cassano sbatte contro il portiere avversario, mentre Mazzarini è provvidenziale in due occasioni.

Nella ripresa, il Bissuola mette in difficoltà tre volte la difesa jesina, ma ci pensa Mazzarini a intercettare le conclusioni avversarie. Dal lato leoncello ci provano Carnevali, Genangeli e Cassano, però trovano davanti il muro chiamato Gavioli. Ancora Mazzarini è provvidenziale tra i pali, tuttavia alza bandiera bianca al minuto numero 37, quando Marton trova il gol dell’1-1. Poco prima Piersimoni, Genangeli e Tittarelli avevano provato a chiudere i conti, senza successo. Si va dunque ai supplementari. 

E lo Jesi trova la rete del nuovo vantaggio: Tittarelli da fuori pesca il jolly e segna l’1-2. Bissuola non molla e impegna per tre volte Mazzarini; dall’altra parte ancora Tittarelli va a centimetri dalla terza rete, sbattendo sul palo. Anche Alemao ci va vicinissimo, superando il portiere avversario ma senza centrare lo specchio. Il gol è nell’aria e arriva sul gong del primo tempo supplementare, con Carnevali che trova il diagonale ad incrociare per l’1-3.  Il Bissuola è ko e nel secondo extra-time lo Jesi può arrotondare ulteriormente, con una traversa di Piersimoni e un tiro parato su Aleamo.

Al fischio finale esplode la gioia della squadra e dei sostenitori di fede leoncella accorsi da Jesi. Era il 2002-2003 quando la Jesina Calcio a 5 retrocedette dalla Serie A2: dopo 22 anni una formazione della città di Federico II torna in Serie A2. 

Tabellino 

RETI – 11′ Cassano (J), 37′ Marton (B), 42′ Tittarelli (J), 45′ Carnevali (J)

BISSUOLA – Gavioli, Ceccon, Meo, Marton 1, Nalesso, Canuto, Boscolo, Brunetti, Ortolan, Zanardo, Ceccon, Molin, Chia. All. Paglianti

JESI – Mazzarini, Cameruccio, Carnevali 1, Piersimoni, Di Iorio, Belloni, Genangeli, Tittarelli 1, Cassano 1, Alemao, Lupi, Buzzo. All. Pieralisi

ARBITRI – Krupic di Brescia, Parretti di Prato (Di Bella di Piacenza)

Si ringrazia Enrico Libani 

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Calcio Giovanile / Tornei Velox e Cleti, le prime squadre qualificate agli Ottavi di Finale

Sei nel Velox Allievi e due in quello per Giovanissimi: ecco le prime 8 squadre qualificate. Tra loro anche Biagio Nazzaro, Aesse Senigallia e Palombina Vecchia (Allievi)

MACERATA, 6 giugno 2025 – I tornei di calcio giovanile made in Maceratese procedono a gonfie vele, con decine e decine di incontri tra le 139 compagini -record- inscritte quest’anno. Nelle ultime ore sono arrivati i primi verdetti, vale a dire le formazioni già avanzate agli ottavi di finale.

Nella 47° edizione del Velox Allievi le più brave o quantomeno le più rapide a centrare il pass per gli incontri da dentro o fuori, sono state Biagio Nazzaro, Invictus, Maceratese, Senigallia Calcio, Palombina Vecchia e Forsempronese.

Scendendo di categoria e passando alla 36° edizione del Velox per Giovanissimi, sono già agli ottavi l’Afc Fermo e di nuovo l’Invictus, gran doppietta dunque per la società dei comuni di Rapagnano e Grottazzolina. Da sottolineare il grande equilibrio e l’incertezza per la volata del weekend (quando finiranno le sfide nei gironi) nel gruppo G con tutti e quattro i team che hanno un successo a testa. Parliamo di Academy Civitanovese, Union Picena, Giovane Ancona e Vigor Castelfidardo.

E’ ancora presto infine per avere le prime squadre qualificate nella 39° edizione del “Nando Cleti”riservato agli esordienti a 9. Curiosamente finora si è registrato solo un pareggio, tra Sangiustese e Tolentino.

Si ringrazia Andrea Scoppa   

Foto di copertina Palombina Vecchia Allievi

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Eccellenza / Capitan Zandri dice no, Ferretti responsabile del settore giovanile

Iniziato il giro di consultazioni del diesse Falcioni. Attese per le decisioni di Paradisi e Cordella. Belkaid si è accasato al K Sport Montecchio, Omiccioli al Fano calcio

JESI, 6 giugno 2025 – Si è messo in moto con celerità il nuovo direttore sportivo della Jesina Falcioni e negli ultimi giorni ha contattato quasi tutti i giocatori della rosa che ha conquistato la promozione in Eccellenza.

Nelle prossime ore si attendono le prime risposte anche se la prima è stata negativa con capitan Zandri che ha deciso di non sposare il progetto leoncello. Tra le conferme che mister Malavenda vorrebbe vedere concretizzarsi a breve ci sono senza dubbio quelle di Paradisi e Cordella. Entrambi i giocatori, oltre che con il diesse Falcioni,  hanno parlato col presidente Chiariotti manifestando le loro aspettative e programmi per il futuro non decidendo al momento per nessuna soluzione, qualunque essa sia.

L’impegno della società è costante e l’Eccellenza comporta di alzare l’asticella sotto il profilo organizzativo. Ecco dunque la figura del direttore generale in Gianni Giampaoletti, il responsabile alla comunicazione Enrico Plebani. Sul piano tecnico annunciato il nuovo preparatore atletico nella figura di Lorenzo Nocelli, stretto collaboratore di mister Malavenda avendolo seguito in tutte le precedenti esperienze. Anche la figura del responsabile del settore giovanile è di fondamentale importanza ed il ruolo è stato affidato a Paolo Ferretti. Ferretti, ex calciatore di Eccellenza e Promozione, da due stagioni è alla guida della Juniores della Jesina ottenendo tra l’altro un risultato importante come la finale di Coppa Marche che si disputerà il 15 giugno.Mi dedicherò a migliorare e professionalizzare il settore giovanile per farlo tornare a come era un tempo, ovvero il centro più importante del nostro territorio” tra le sue parole dopo aver accettato l’incarico.

Chi invece se ne è andato, ha trovato subito sistemazione. Belkaid sarà il nuovo direttore tecnico del K Sport Monteccho Gallo mentre Omiccioli è stato ufficialmente annunciato sulla panchina del Fano calcio.

(e.s.)

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Calcio / L’Aurora Jesi al torneo “Giocando con Lisippo” a Fano

La società jesina seconda classificata al prestigioso torneo fanese, con gli “Esordienti 2013” dei mister Ganzetti e Mandolini

JESI, 6 giugno 2024 – L’Aurora Jesi ha preso parte al torneoGiocando con Lisippo” che si è tenuto a Fano nella scorsa settimana, dal 26 al 31 maggio, organizzato dalla A.S.D. U.S. Fortuna Fano, competizione a carattere regionale, riservata agli “Esordienti 1° anno”.

Gli arancioblù jesini, guidati dai tecnici Giordano Ganzetti e Matteo Mandolini, hanno raggiunto la seconda posizione finale, perdendo la finalissima con la Vigor Senigallia.

Il torneo, che ha visto anche la presenza delle formazioni, tra le altre, del Sant’Orso, Real Metauro, Muraglia e Delfino Fano, è giunto alla sua sesta edizione.

Tanti gli ospiti che si sono alternati in questi anni, da segnalare nella scorsa edizione, quella dell’ex attaccante del Fano Dario Hubner, che militò con i granata dalla stagione 1989/90 a quella 1991/92, trascinando i fanesi dalla Serie C/2 alla C/1 prima di guadagnarsi successivamente, il titolo di capocannoniere della A con la maglia del Piacenza nel campionato 2001/02.

Resta comunque, per i ragazzi di Ganzetti e Mandolini un ottimo secondo posto, risultato prestigioso, oltre all’aspetto ludico, aspetto di gran lunga più importante.

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Terza Categoria / Atletico 2008, confermato mister Simone Sbaffo e il suo staff tecnico

La società ha confermato anche il vice Baldezzi, il preparatore dei portieri Giubileo, il collaboratore Gianfelici e il massaggiatore Cerquetella

FILOTTRANO, 6 giugno 2025 – Simone Sbaffo sarà ancora l’allenatore dell’Atletico 2008 anche per la stagione 2025-2026. Lo rende noto a Vallesina.TV la società di Filottrano.

Il tecnico di Cingoli, classe 1975, ha allenato la squadra filottranese nelle stagioni 2023-2024 e 2024-2025 in Terza Categoria e quindi inizierà la sua terza annata in gialloblù. Sebbene nell’ultimo campionato l’Atletico 2008 non abbia raggiunto l’obiettivo play-off, con il decimo posto nel girone C a -9 dai play-off, la società è convinta fortemente nella bontà di un progetto che ha bisogno di 3-4 stagioni per svilupparsi in maniera ottimale. L’anno che si è appena concluso ha visto i filottranesi essere inseriti in un girone difficile, con una squadra prevalentemente giovane.

Simone Sbaffo, inoltre, è apprezzato per le sue indiscutibili qualità umane. Con lui restano anche l’allenatore in seconda Matteo Baldezzi, il preparatore dei portieri Michele Giubileo, il collaboratore Jacopo Gianfelici e il massaggiatore Mattia Cerquetella. La squadra è confermata per il 90% rispetto all’annata sportiva appena terminata e tutte le novità saranno ufficializzate a inizio luglio, con l’apertura ufficiale della stagione 2025-2026, con l’Atletico 2008 intenzionato a migliorare il piazzamento dei campionati precedenti. 

Giacomo Grasselli

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Seconda Categoria / Cupramontana, non Primi ma in Prima! I protagonisti di una stagione memorabile

Il duello punto a punto con Le Torri, la delusione ad Arcevia ed il trionfo nei playoff: i momenti chiave e i protagonisti del ritorno del Cupra in Prima Categoria

CUPRAMONTANA, 6 GIUGNO 2025-Continua la festa a Cupramontana. Lo scorso sabato infatti, grazie alla vittoria nello spareggio per 0-1 contro l’Agugliano Polverigi al Mancini di Castelfidardo, i rossoblu hanno centrato una storica promozione in Prima Categoria, che vede i cuprensi tornare dopo tre anni di assenza.

Un successo fatto di coesione, solidità ed incisività nel momento più importante, armi che hanno permesso ai ragazzi di Ballini di raggiungere il traguardo.

Dopo il successo, i festeggiamenti son continuati anche in paese, che ha accolto la squadra con grande calore e passione col motto “Non primi ma in Prima” presente nelle magliette celebrative dei giocatori.

Ripercorriamo insieme il percorso fatto dal Cupra per tornare in Prima Categoria:

La strada fatta dal Cupra verso la promozione

Per parlare del successo dei rossoblu bisogna partire da una data: 28 novembre 2023, giorno in cui mister Luca Ballini viene annunciato sulla panchina cuprense. Ballini si ritrova in una situazione complicata: la squadra è partita al di sotto delle aspettative in campionato ed è ben lontana dal lottare per i vertici della classifica. Il grande lavoro dell’allenatore parte proprio da qui: dal suo arrivo, superate le difficoltà di adattamento iniziali, il gruppo ritrova compattezza ed entusiasmo, rendendosi protagonista di un grande girone di ritorno, fatto di 11 vittorie e 4 sconfitte, un rendimento da capolista. I cuprensi terminano però al quinto posto a 52 punti, 11 in meno dell’Argignano secondo e poi promosso in Prima, una distanza troppo elevata per disputare i playoff (con le regole attuali il Cupra li avrebbe disputati).

Dopo aver ridato carica ed unione di intenti alla squadra, la dirigenza (pronta a salutare lo storico ds Claudio Latini dopo 42 anni insieme), decide di confermare in blocco un gruppo ritrovato, ribadendo la fiducia al mister ed aggiungendo qualche rinforzo utile a migliorare e a rendere la rosa a disposizione più completa e profonda.

La stagione 24/25 inizia però in salita, con un’inaspettata sconfitta casalinga con il Rosora Angeli. Da lì i rossoblu riprendono in mano il loro percorso con quattro vittorie consecutive e mettono in chiaro le loro ambizioni, quelle di esser protagonisti. Da quel momento il Cupra è sempre presente nella lotta al primo posto, pur faticando nel trovare la continuità necessaria per staccare tutte le avversarie e prendere il comando da sola. Il girone C si dimostra equilibratissimo, soprattutto nel girone d’andata, con numerose squadre che si scambiano spesso posizione e si alternano al comando: Olimpia Ostra Vetere, Arcevia e Le Torri Castelplanio sono le principali rivali d’alta classifica, oltre alle outsider Trecastelli, Chiaravalle e Monte Roberto. A trascinare Ballini e i suoi è Ortolani, autore di un campionato da vero protagonista con 16 gol.

Da segnalare la vittoria casalinga per 2-0 contro i rossoblu ostrensi, l’1-1 a Castelplanio e la sconfitta per 1-2 contro l’Arcevia. Capitan Verdenelli e compagni chiudono il girone d’andata al terzo posto a 27 punti, -3 dalla capolista. Il girone di ritorno è interamente segnato dal duello punto su punto con Le Torri: quando una vince l’altra replica, quando una inciampa l’altra fa lo stesso. Nella 20^giornata, grazie al 2-0 contro l’Aurora Jesi, i cuprensi si prendono per la prima volta la testa in solitaria. Alla 24^ c’è lo scontro diretto all’Ippoliti che sembra essere decisivo per le sorti del primo posto, ma a prevalere è la tensione e la gara più attesa del campionato si conclude con un noioso 0-0.

Nel finale di regular season, tre sconfitte consecutive in trasferta, a Corinaldo, a Monte Roberto e l’ultima decisiva con un netto 3-0 ad Arcevia consegnano matematicamente il titolo a Castelplanio, dimostratasi più incisiva quando il pallone scottava di più. La vittoria per 2-1 contro la Serrana all’ultima giornata permette al Cupra di chiudere al secondo posto a 57 punti, -1 dai campioni e +1 dall’Olimpia Ostra Vetere. I rossoblu avranno il fattore campo durante i playoff.

Ed è proprio ai playoff che emerge l’animo della squadra, che nel momento decisivo dimostra tutto il suo valore. In semifinale, in un Ippoliti gremito, i Trecastelli preparano benissimo la gara, ingabbiando i padroni di casa con il loro pressing. Fino al 94° gli ospiti conducono per 0-1, poi Ortolani, faro del gruppo del presidente Capogrossi, si inventa un tiro dalla distanza che si insacca in rete, facendo esplodere di gioia tutto il Comunale. Ai cuprensi basta l’1-1 dopo 120 minuti pieni di emozioni per conquistare la finale. L’altra finalista è l’Olimpia Ostra Vetere, miglior difesa del campionato che ha battuto per 2-1 l’Arcevia in semifinale. Nei primi minuti della gara Ortolani si fa male, ma a deciderla ci pensa il suo sostituto Cammarino, che al 35° raccoglie un cross a rimorchio e segna l’1-0. Ottima gestione dei ritmi e del risultato, grazie ai quali il Cupra vince per 1-0 e trionfa nei playoff del girone C, assicurandosi gli spareggi promozione.

L’ultimo ostacolo per la Prima Categoria è l’Agugliano Polverigi, vincitore dei playoff nel gruppo D, e il teatro dello spareggio è il Mancini di Castelfidardo. Una gara combattuta, tesa e piena di emozioni delle sfide importanti. A mettere il timbro decisivo sulla promozione è il sinistro a giro di Mancini al 32°, che firma il decisivo 0-1. Al Cupra basta gestire perfettamente gli attacchi avversari e rendersi pericolosa quando possibile, senza però trovare la via del raddoppio.

Una stagione di successo, fatta di unione del gruppo, solidità e concretezza, frutto dell’enorme lavoro di mister Ballini, che saluta Cupramontana da eroe con la sua quinta promozione in carriera. Un grande risultato per squadra, staff e dirigenti, che possono celebrare il ritorno del rossoblu dove la sua storia più gli compete. L’obiettivo ora è mantenere quest’unità ed essere protagonisti anche in Prima l’anno prossimo.

Ecco i nomi protagonisti della promozione del Cupramontana in Prima Categoria:

Squadra, staff e dirigenti

Portieri: Nico Costarelli, Edoardo Coppari

Difensori: Dennis Brocani, Michele Costarelli, Alessandro Marchegiani, Cristiano Ruggeri, Daniele Verdenelli, Stephane Yapi, Elia Clementi, Mirko Pigliapoco, Luca Santoni, Marco Anibaldi

Centrocampisti: Valerio Guidarelli, Michele Mancini, Thomas Orlandini, Nicolò Blanchi, Michele Morici

Attaccanti: Alex Ortolani, Tommaso Rossini, Gianmarco Giuliani, Gabriele Cammarino, Tommaso Ginesi, Filippo Palmolella, Marco Piermattei

Allenatore: Luca Ballini        Vice Allenatore: Matteo Corinaldesi           Preparatore portieri: Lorenzo Secconi      Massaggiatore: Patricio Tomassetti

Presidente: Terzo Capogrossi           Vice-Presidente: Simone Brunori         Segretario: Giuliano Maggi

Direttore Sportivo: Gianluca Morici, Marco Mancinelli         Dirigenti: Lorenzo Capogrossi, Michele Capogrossi, Silvano Paglioni, Elio Cimarelli

 

Giacomo Sassaroli

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Pallamano A Gold / Publiesse Chiaravalle, anche Rodrigo Vieira ai saluti

Lascia la squadra anche l’autore delle 9 reti nella prima vittoria in massima serie contro Rubiera: il saluto del presidente Maltoni

CHIARAVALLE, 6 giugno 2025 – La Publiesse Chiaravalle comunica il terzo giocatore uscente, il terzo difficile addio da rivolgere. Si separano le strade con Rodrigo Vieira, il talento brasiliano arrivato a stagione in corso e che ha contribuito al raggiungimento dell’obiettivo. Si era presentato senza fare particolari complimenti, infilando 9 reti nel primo storico successo in Serie A Gold maturato sul campo del Rubiera. Al debutto, a ottobre inoltrato.

LE PAROLE DEL PRESIDENTE MALTONI – “Lo ringraziamo, il suo arrivo è combaciato con il primo punto di svolta della stagione. La sua carica emotiva ha fatto la differenza. Un ragazzo umile, alla mano, che ha fatto gruppo in tempi rapidissimi e non possiamo che ringraziarlo per tutto. Le strade si separano ma resterà un ricordo importante di questa avventura, ambo le parti, come ha sottolineato lo stesso Rodrigo”. “Buon tutto Rodri – gli fa eco la società -, sei un ragazzo eccezionale!”. <
Foto di Stefano Carloni
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Seconda Categoria / Aesse Senigallia, il nuovo allenatore è Gianluca Giuliani

Il classe 1968 torna nella società con cui ha vinto una Coppa Marche Seconda Categoria: sarà affiancato dal vice Barucca, dal team manager Di Leonardo, dal preparatore dei portieri Olivi e dai preparatori atletici Nicolas Rango e Claudia Paolinelli 

SENIGALLIA, 6 giugno 2025 – Gianluca Giuliani è il nuovo allenatore dell’Aesse Senigallia Calcio. Lo rende noto la società, in una nota ufficiale. Giuliani, classe 1968 ex Corinaldo e Borgo Molino, sarà affiancato dal vice allenatore Andrea Barucca e dai collaboratori Alessandro Di Lenardo (team manager), Emanuele Olivi (Preparatore dei portieri), Nicolas Rango e Claudia Paolinelli (preparatori atletici).

“In previsione della nuova stagione calcistica 2025/26 – si legge nel comunicato – il Senigallia Calcio è lieto di presentare il nuovo staff tecnico della prima squadra e rispolvera le proprie ambizioni puntando sull’esperienza e l’affidabilità di mister Gianluca Giuliani, del vice Andrea Barucca e del preparatore dei portieri Emanuele Olivi. Un ritorno quello di mister Giuliani che porta dietro carisma i successi, tra i quali la Coppa Marche vinta proprio con il Senigallia Calcio.

I preparatori atletici Claudia Paolinelli e Nicolas Rango

Nello staff, oltre alle certezze anche volti nuovi, come il Team Manager Alessandro Di Lenardo nella delicata posizione di ago della bilancia fra allenatore, società e squadra. Ci saranno inoltre i preparatori atletici Nicolas Rango (laureato in scienze motorie e specializzato in performances sportiva) e Claudia Paolinelli (Scienze motorie e personal trainer). A loro il compito di tenere alti i giri del motore e preservare il fisico dei nostri calciatori (dalla categoria Giovanissimi alla prima squadra) per l’intera stagione”.

Nella foto di copertina da sinistra Barucca, Giuliani e Di Leonardo

Giacomo Grasselli 

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Seconda Categoria / Villa Strada, dalla Treiese arrivano bomber Francucci e l’esterno Rossi

Il bomber classe 1990 e il centrocampista del 2002 sono i primi due rinforzi dell’era Marchegiani in panchina

CINGOLI, 6 giugno 2025 – Il Villa Strada si rinforza con due giocatori provenienti dall’USD Treiese. L’esperto attaccante Francesco Francucci e l’esterno offensivo Edoardo Rossi, infatti, sono i primi rinforzi dei gialloblù del nuovo allenatore Massimo Marchegiani.

Francucci, classe 1990, è originario di Pollenza e in carriera ha vestito le maglie di Aurora Treia, Caldarola, Settempeda, Folgore Castelraimondo, Pollenza, Montecassiano Calcio, Fologre Castelraimondo e Treiese. Nelle due ultime stagioni ha segnato 25 gol in rossoblù. “Il centravanti – spiega il Villa Strada – ha sposato il progetto della società, fatto di valori autenticamente sportivi e dello stare insieme in amicizia. Non ha chiesto il compenso perché è innamorato dell’ambiente familiare che si respira dalle nostre parti, pur avendolo vissuto solo da avversario. L’obiettivo resta una salvezza tranquilla con la valorizzazione dei giovani locali”.

Edoardo Rossi, invece, è nato nel 2002 ed è residente nella frazione cingolana di Grottaccia. Dopo essere cresciuto nei settori giovanili della San Francesco Cingoli e del Tolentino, ha vestito le maglie del Chiesanuova(Juniores e Prima Squadra) e della Treiese. Oltre agli arrivi di Francucci e Rossi, gran parte dei giocatori della passata stagione sono rimasti in rosa e ulteriori innesti verranno ufficializzati nei prossimi giorni, al termine ufficiale della stagione 2024-2025, dato che si stanno ancora giocando i play-off di Terza Categoria.

Giacomo Grasselli

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Calcio Serie D / La Vigor Senigallia attende la risposta di Giuseppe Magi

Atteso entro il fine settimana l’annuncio del nuovo tecnico col prescelto che si è preso un momento per riflettere

SENIGALLIA, 6 Giugno 2025 – La Vigor Senigallia attende ad ore la risposta di Giuseppe Magi, che, scelto come nuovo allenatore, si è preso qualche giorno per riflettere.

Di certo il tecnico pesarese non rimarrà comunque a Montecchio dopo aver condotto il Montecchio Gallo a un passo dalla serie D.

La separazione è già ufficiale.

Entro il fine settimana la Vigor conta di ufficializzare il nuovo mister e conta che sia Magi, che nella Vigor ha giocato 5 campionati tra il 1989 e il 1994 (nella foto qui a fianco nella stagione 1994-95 quando a novembre fu venduto al Tolentino): da giorni sui social qualche tifoso esprime un pò di preoccupazione per l’ufficialtà che non arriva, ricordando che negli anni passati già a maggio la società rossoblù aveva scelto il tecnico, in quei casi confermando Clementi: vero, ma i primi di giugno non sono in ogni caso una data troppo avanzata per annunciare il mister e dunque l’equilibrio, in questi casi, da parte della tifoseria ci pare opportuno.

Poi si penserà alla squadra che sicuramente vedrà diverse novità rispetto allo scorso anno, che potrebbero riguardare anche qualche “senatore”: da giorni è nota una offerta importante per capitan Pesaresi arrivata dal Gaeta, Eccellenza Lazio mentre ci pare davvero quasi impossibile che Mevale Kone, approdo alla Fiorentina o meno, possa rimanere un’altra stagione in rossoblù.

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Calcio / Arbitri in campo per il ‘memorial sezione di Jesi’

Sabato 7 giugno ore 15,30 presso le palestre Zannoni. Nell’occasione si onorerà il ricordo di Giuseppe Gasparetti presidente di sezione e per capo della Procura arbitrale marchigiana. Consegnato un prenio ad un dirigente arbitrale maggiormente distintosi

JESI, 6 giugno 2025 – Domani sabato 7 giugno 2025 si terrà, presso le Palestre Zannoni di Jesi, la prima edizione del Memorial “Sezione di Jesi” organizzato dalla sezione AIA (associazione italiana arbitri) Jesi, in cui le squadre delle 7 sezioni marchigiane vedranno scontrarsi in un avvincente torneo di calcio a 5. 

Il consiglio direttivo sezionale jesino ha deciso quest’anno di indire questo nuovo torneo per ricordare, in ogni edizione del memorial, un personaggio diverso che ha fatto parte della famiglia arbitrale jesina.

Quest’anno, in questa prima edizione, si onorerà il ricordo di Giuseppe Gasparetti, storico presidente di sezione per ben due mandati e per molti anni capo della Procura arbitrale marchigiana. 

Arbitri Jesi – gennaio 2025

“Questo memorial sarà sicuramente una bellissima occasione per ritrovarsi insieme, con tutti gli associati marchigiani, per ricordare i nostri predecessori” dice il presidente di sezione Massimiliano Rossi “Lo scopo ultimo che ci ha mosso nell’organizzare questo nuovo torneo è stato proprio quello di mantenere sempre vivo il doveroso ricordo di coloro che sono state le colonne portanti della nostra sezione. Ed in questo senso, non potevano non dedicare la prima edizione del memorial al nostro amato Giuseppe Gasparetti”. 

“Ricordo con affetto e gratitudine il mio primo Presidente di Sezioneche mi accolse nel mondo degli arbitricome un uomo di grande equilibrio, abbinato ad uno spiccato senso dell’ironia, col quale sapeva stemperare i momenti più difficili”: così Riccardo Piccioni, presidente del Comitato Regionale Arbitri, ricorda Gasparetti. 

Al termine della competizione, tutti i partecipanti si rivedranno a cena al ristorante “Tabano”, durante la quale verrà consegnato un premio ad un dirigente arbitrale regionale distintosi per dedizione, umanità e spirito di appartenenza all’AIA.

(e.s.)

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Promozione / Idea Yuri Bugari per la panchina della Castelfrettese

Panchine quasi tutte assegnate nel Girone A.  A livello di giocatori colpo grosso della Vigor Castelfidardo che si è assicurata Calvigioni dall’Osimana

VALLESINA, 5 giugno 2025 – Sempre più attività per ciò che riguardano le formazioni del Girone A della Promozione. 

Antonello Mancini

Sono 15, attualmente, le squadre aventi diritto e tranne poche di queste devono ancora ufficializzare il nome dell’allonatore di riferimento: Biagio Nazzaro (Fenucci), Marina (Profili), Moie Vallesina (Rossi), Portuali Dorica (Mancini), Vigor Castelfidardo (Bedetti), Gabicce Gradara (Lilli), Lunano (Manfredini), Nuova Real Metauro (Ferri), Pergolese (Rossi), Valfoglia Tavullia (Teodori), Villa S. Martino (Crisantemi), Vismara (Fulgini), Ostra (De Filippi), Fano calcio (Omiccioli), Castelfrettese (Bugari).

Proprio alla neo promossa società biancorossa del presidente Augusto Bonacci, nelle ultime ore, viene legato il nome di Yuri Bugari per la guida tecnica al posto di Simone Rossi che dovrebbe finire in un club del Girone B. Bugari nell’ultima stagione ha lavorato con successo nel settore giovanile dell’Ancona e, come allenatore, aveva proprio iniziato con la Castelfrettese prima di passare alla Jesina. Il tecnico anconetano ha avuto anche esperienze a Camerano e Portorecanati ed era stato l’artefice della precedente promozione della Castelfrettese dalla Prima Categoria poi non confermato.

Anche per ciò che riguardano i giocatori la giornata è stata importante per il passaggio del centrocampista Calvigioni che dall’Osimana, scendendo di categoria, si è accasato alla Vigor Castelfidardo.

Il club fidardense dovrebbe annunciare le conferme di Bandanera e Mosca, piace Fabiani, mentre il portiere Lombardi, in uscita, sembra aver preso la via della Biagio Nazzaro. In casa di mister Fenucci si potrebbe assistere ad una mezza rivoluzione se i ‘si dice’ di questa fase si dovessero tramutare in realtà: Cecchetti, assieme a Leo Rossini, potrebbe vestire la casacca del Trecastelli; Carbonari quella dell’Ostra; Cardinali sembra piacere ai Portuali Dorica. 

A Lunano con mister Manfredini resteranno Filippo Pagliardini, Gostoli, Bracci, Nobili e Lorenzoni.

(e.s.)

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Pallanuoto / La Jesina non deve cadere sulla buccia di banana in vista del traguardo

La finale, doppio confronto contro l’Azzurra Prato, con ritorno in casa la Palablù di Moie, è un appuntamento troppo importante. La gara contro l’Athena Bracciano va vinta senza se e senza ma 

JESI, 5 giugno 2025 – Prima della finale, doppio confronto, per salire in serie B è d’obbligo fare tre punti col fanalino di coda già retrocesso.

Nell’ultimo impegno della stagione regolare infatti, sabato 7 giugno alle ore 17,30 al Palablù di Moie, la Jesina Pallanuoto affronterà l’Athena Bracciano, neopromossa e già da qualche settimana retrocessa.

Sarà il recupero della quarta giornata di ritorno, quella per intenderci, sospesa per i funerali di Papa Francesco.

Dopo la splendida vittoria di sabato scorso contro il Certaldo, in trasferta, la Jesina è chiamata a vincere per avere la certezza matematica del primo posto.

Non sarà facile perché il Bracciano, pur retrocesso, è reduce da una buona prestazione in casa del Fermo e da una vittoria contro il Colle Val D’Elsa, a dimostrazione che la squadra seppur piena di giovani, è in grado di impensierire chiunque, se non affrontata con le dovute precauzioni.

In caso di vittoria la Jesina affronterà l’ Azzurra Prato in una doppia finale; il 14 a Prato ed il 21 a Moie.

La vincente salirà in B.

I Toscani hanno conquistato il secondo posto nel Girone 2 alle spalle del Penta Modena finito in testa alla classifica con 9 punti di vantaggio sul Prato. 

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Tennis / La Coppa a ricordo di un giovane sfortunato, che fece scoprire alle Marche il talento di Panatta

Prima di trionfare per la prima volta da professionista a Senigallia, Adriano vinse ad Ancona la Coppa Edmondo Gramacci, poi progressivamente dimenticata: era il 1971

ANCONA, 5 Giugno 2025 –  Nell’arco di pochi chilometri, un futuro campione comincia a inanellare i suoi primi successi, che culmineranno nell’anno magico 1976 con la conquista di Internazionali d’Italia, Roland Garros e Coppa Davis.

Il campione, allora ventenne, è Adriano Panatta, l’anno è il 1971. 

É noto che il fuoriclasse romano vinse nell’agosto di quell’anno il prestigioso torneo di Senigallia, il primo in assoluto vinto da un italiano dalla nascita, pochi mesi prima, dell’era Open.

É però assai meno noto, per non dire dimenticato, che quello non fu il primo successo del giovane Panatta dalle nostre parti: il talento cresciuto nel circolo romano del Parioli infatti qualche settimana prima aveva trionfato ad Ancona in un torneo di cui si sarebbe quasi persa la memoria, se non fosse per il gruppo facebook «1971-2021: 50 anni dalla vittoria di Adriano Panatta a Senigallia», curato dall’appassionato Andrea Bocchini che periodicamente ne posta foto e ricordi: quella competizione del capoluogo si chiamava Coppa Gramacci, ed era nata per tenere viva la memoria del giovane Edmondo Gramacci, prematuramente scomparso. 

La Coppa Gramacci non aveva l’importanza di un torneo come quello di Senigallia, ma aveva comunque una storia gloriosa: ideata già alla fine degli anni ‘40, veniva ospitata nei campi di viale della Vittoria, ancora esistenti vicino allo stadio Dorico.

Il periodo migliore fu quello dal 1965 al 1973, quando andò a braccetto, anticipandolo di poche settimane, con l’Open di Senigallia.

E l’edizione più prestigiosa, come per la Spiaggia di Velluto, fu quella del 1971: Panatta la vinse battendo in finale Massimo Di Domenico 6-2 6-2 6-0 dopo aver superato avversari quotati come Cimurri, Carosi, Wijono e Crotta. 

Proprio Atet Wijono, grande doppista indonesiano in coppia col connazionale Gondo Widjojo, gli impedì di fare il bis nel doppio: i due asiatici vinsero contro Panatta e Di Domenico.

Poche settimane dopo Panatta si aggiudicò il suo primo torneo professionistico in carriera a Senigallia mentre della Coppa Gramacci si perse progressivamente la memoria. 

E invece andrebbe ricordata: la manifestazione, che dal 1968 omaggiava pure due promesse prematuramente scomparse (Arianna Amatori e Francesco Volpini) fece infatti arrivare in provincia alcuni dei migliori giocatori italiani contribuendo alla diffusione del tennis nella nostra regione.

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Ciclismo / Allievi: a Chiarino di Recanati vince Edoardo Fiorini, Alessiani davanti a tutti nel Giro dei Tre Comuni

L’atleta della Zero24 cycling team vince in volata, terzo Tommaso Cingolani. Quarto posto finale, invece, per Filippo Cingolani in Toscana 

CHIARAVALLE, 5 giug o 2024 – Appuntamento tradizionale del 2 giugno a Charino di Recanati per il Trofeo Circolo ACLI Chiarino-Memorial Gabriele Piccinini e del Trofeo SS. Giuseppe e Filippo Neri-Mario Marinelli.

Presenza massiccia di atleti, 166, divisi tra esordienti primo anno, secondo anno ed allievi. In questa ultima Categoria la gara – 38 km  – è stata vivace sin dalle battute iniziali, con una dozzina di corridori ad avvantaggiarsi dal gruppo principale nei primi chilometri. Nelle fasi conclusive si è assistito a un rimescolamento generale con l’arrivo a ranghi compatti che ha consegnato la vittoria a Edoardo Fiorini della Zero24 Cycling Team). Terzo posto per il compagno di squadra Tommaso Cingolani.

La terza edizione del Giro dei Tre Comuni in Toscana va invece a Gabriele Andrea Alessiani che si è imposto con autorità e continuità lungo le tre giornate di gara. Il corridore ha preso il comando della classifica generale già nella prima tappa a cronometro individuale da Cenaia a Crespina (8,5 km), dominata con il tempo di 11’57” che gli ha permesso di infliggere 11” al secondo classificato e 12” a Edoardo Agnini. Nella seconda frazione in circuito a Cenaia, caratterizzata da un arrivo in volata di gruppo, Alessiani ha saputo gestire la corsa con lucidità e concentrazione, mantenendo la maglia di leader. La terza e ultima tappa, da Cenaia a Ponsacco (66 km) con le insidiose salite di Peccioli e Terricciola, ha visto diversi tentativi di attacco da parte dei diretti avversari, ma Alessiani ha risposto colpo su colpo, difendendo con intelligenza e grande determinazione la sua maglia bianca fino al traguardo finale. Alla fine, il corridore marchigiano ha chiuso il Giro con 11” di vantaggio su Fiacco e 12” su Agnini, confermandosi vincitore assoluto del Giro dei Tre Comuni 2025. Ottima anche la prestazione del compagno di squadra Filippo Cingolani, quarto classificato nella cronometro inaugurale e protagonista nella tappa finale, dove ha chiuso in terza posizione, sigillando un importante quarto posto finale nella classifica generale a soli 14” dal leader.

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Calcio a 5 / Serie B, lo Jesi alla Finale Play-off: domani a Cesena la sfida al Bissuola

I leoncelli sfidano la terza classificata del girone B al Pala Carisport cesenate alle 20.00: chi vince è in A2. Mister Pieralisi: “Sarà una partita molto difficile, ma ce la giocheremo”

JESI, 5 giugno 2025 – Ora solo un ostacolo separa lo Jesi calcio a 5 dalla promozione in Serie A2: si chiama Bissuola. Domani, venerdì 6 giugno, si disputerà alle 20.00 al Pala Carisport di Cesena la finalissima Play-off di Serie B che decreterà il salto di categoria di una delle due vincitrici della post-season ad eliminazione diretta.

L’avversario: il Bissuola

L’avversario di questa finalissima, il Bissuola, è allenato da Nicola Paglianti ed è una squadra del Comune di Venezia, nella municipalità di Mestre-Carpenedo. Nel girone B di Serie B ha chiuso la stagione al terzo posto con 39 punti, frutto di 12 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte.

Ai play-off ha avuto un percorso altalenante ma è comunque riuscito a strappare il pass per la finalissima. Agli ottavi di finale ha rimontato il Verona dal 3-0 dell’andata al 10-3 del ritorno. Ai quarti, invece, si è sbarazzato del Giorgione in entrambe le partite (0-2 in trasferta, 5-1 in casa). Nella semifinale contro il Jasnagora, infine, dopo il 2-2 dell’andata ha vinto in casa 2-1 al ritorno. Il miglior marcatore della squadra è Giacomo Marton con 16 reti segnate, seguito a 5 da Alessio Zanardo.

Qui Jesi: le parole di mister Pieralisi

Lo Jesi si presenta all’appuntamento decisivo dopo la grande rimonta di sabato scorso in casa del Bagnolo, vincendo 3-7 dopo la sconfitta del PalaTriccoli per 1-3 del 24 maggio. Gabriele Piersimoni ha portato a 30 i gol stagionali dopo i 5 realizzati dell’ultimo match.

“Non conosciamo bene l’avversario – spiega mister Gabriele Pieralisi -, ma sappiamo che si tratta di una squadra importante. Due anni fa, infatti, hanno già disputato questa finale e hanno un settore giovanile molto valido. La rosa è composta da giocatori esperti che hanno disputato categorie superiori. Il loro allenatore, infine, è molto bravo: sarà sicuramente una partita molto difficile. Il movimento veneto è uno dei migliori in assoluto in Italia, quindi il livello di gioco è veramente alto.

Noi, però, ce la giochiamo, in campo neutro a Cesena. Di sicuro ci sarà una speciale atmosfera: spero che questo ci dia la forza e la carica per portare a casa la posta in palio. Cercheremo in tutte le maniere di provarci. In una finale secca ci può essere qualsiasi risultato e la componente mentale con la gestione emotiva è il fattore predominante sugli altri. Andiamo con la voglia e la convinzione di poter far bene: poi sarà il campo, come sempre, a decretare il verdetto”.

In vista della partita di domani, inoltre, la società ha organizzato un pullman per Cesena, con partenza alle ore 17.30 da Piazzale San Savino: per ulteriori informazioni si può contattare il numero 348-5255661 (Filippo Cingolani). Arbitreranno il match i signori Amir Krupic e Fabio Parretti di Prato, con il cronometrista Venerando Di Bella di Piacenza. L’altra finale, tra Cures e Alta Futsal, si giocherà sempre a Cesena domenica 8 giugno.

Giacomo Grasselli

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Pallamano A Gold / Publiesse Chiaravalle, lascia anche Morettin

Lascia il centrale di origini argentine. Maltoni: “Un ragazzo che si è impegnato al massimo ogni giorno, dando sempre tutto quello che aveva”

CHIARAVALLE, 5 giugno 2025 – Francisco Morettin e la Publiesse Chiaravalle si salutano dopo aver scritto pagine di storia indimenticabili. Insieme. Il centrale di origini argentine non proseguirà la sua avventura in biancoblu e non farà parte dell’organico della prima squadra nella stagione 2025-2026.
Morettin era arrivato nel cuore della stagione 2023-2024, quella dello storico balzo in Serie A Gold. Il suo innesto fu fondamentale per centrare l’impresa. “Keko”, così soprannominato, successivamente è stato uno dei pilastri da cui la Publiesse Chiaravalle è ripartita in massima serie. Tra i giocatori più utilizzati da coach Andrea Guidotti, Morettin ha ricoperto un ruolo da protagonista anche nell’annata sportiva appena terminata. Contribuendo, a suon di prestazioni convincenti, a raggiungere l’obiettivo salvezza.
IL SALUTO DEL PRESIDENTE MALTONI“Salutiamo uno degli artefici della promozione in A Gold. Un ragazzo che si è impegnato al massimo ogni giorno, dando sempre tutto quello che poteva dare alla nostra causa. È arrivato con la sua fidanzata, adesso li salutiamo da marito e moglie. Credo e mi auguro di essere stati la loro famiglia in questo anno abbondante di esperienza. Francisco è stato un esempio per tutti, nonché un ottimo istruttore all’interno del vivaio biancoblu. I giovani sentiranno la sua mancanza. È difficile salutarlo, ma lo sport è anche questo. Gli auguriamo il meglio, in tutto”. “L’intera società si accoda alle parole del presidente Maltoni: buona fortuna Keko, per sempre biancoblu”.
Foto Stefano Carloni
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Senigallia / Alla Rocca Roveresca prima presentazione di un libro sulle grandi donne marchigiane (sportive comprese)

A curarlo la storica Lidia Pupilli dell’Associazione di Storia Contemporanea. Saggi anche di Rita Forlini, Andrea Pongetti, Marco Severini, Sara Carbone e del gruppo di studiose dell’Associazione Il Fortino di Gabicce

SENIGALLIA, 5 Giugno 2025 –  Prima presentazione assoluta per un nuovo libro che ricostruisce alcune figure femminili fondamentali della Regione Marche, alcune delle quali fino ad ora poco storicizzate anche perché ancora viventi.

Venerdì 6 giugno, alle 17.30, il cortile della Rocca Roveresca di Senigallia infatti ospita la presentazione di una delle tante novità librarie dell’Associazione di Storia Contemporanea,

“L’inattesa presenza. Storie di marchigiane nella contemporaneità”, a cura di Lidia Pupilli (1797 edizioni, 2025), Direttrice scientifica dell’ente. 

Il libro ricostruisce storie e vicende di marchigiane che si sono fatte spazio in una civiltà maschilista e patriarcale, ridimensionando in parte l’immagine consolidata di una regione tradizionale in cui gli elementi di continuità sono comunque prevalsi rispetto a quelli di rottura.

A differenza del noto “Dizionario biografico delle donne marchigiane” che ha conosciuto sei edizioni negli ultimi sette anni, questo libro analizza anche l’operato di donne tuttora esistenti; la presenza di questo folto caleidoscopio femminile è risultata quasi sempre inattesa, anche se al contempo esse sono riuscite a lasciare tracce importanti e significative, conosciute e riprese anche al di fuori del contesto territoriale.

E per una volta, in un libro scientifico di storia, c’è ampio spazio per lo sport: infatti nel capitolo “Le Marche, una terra di grandi sportive”, il socio fondatore dell’associazione di storici e giornalista di Vallesina Tv Andrea Pongetti, racconta in circa 10 pagine i principali successi al femminile dello sport marchigiano: vengono citati i trionfi della scherma jesina, nota in tutto il mondo, il periodo d’oro della Robur Pesaro nel volley durante la sponsorizzazione Scavolini, pioniere come la beacher Anna Maria Solazzi campionesse assolute e fonte di ispirazione come Assunta Legnante e Alessia Polita.

Oltre alla curatrice, interverranno autori e autrici dell’opera.

Una nuova presentazione del libro “L’inattesa presenza”, che ha suscitato curiosità e riscontro notevoli al recente Salone Internazionale del Libro di Torino, si terrà venerdì 13 giugno, alle ore 21.00, a Palazzo Cassi di San Costanzo, sede della Biblioteca civica.

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Terza Categoria / La Valle Del Giano vince il derby con l’Albacina 2-1 e vola in finale playoff

I rossoverdi vincono il derby di Fabriano grazie alle reti di Marino e Saltari, per i neroverdi a segno Lippera; nei prossimi giorni la risposta sul ricorso dell’Apiro; nel girone E l’Abbadiense vince ai supplementari il derby con l’AC Appignano per 3-1 e si prende la finale, mentre la Vis Civitanova batte il Real Sassoferrato, sempre per 3-1, e vince il titolo provinciale

VALLESINA, 4 MAGGIO 2025 – Grande festa al Tito Villò di Serradica: la Valle Del Giano vince uno storico derby di Fabriano per 2-1 contro l’Albacina e vola direttamente in finale playoff. Una sfida ricca di pathos e tensione, come solo una stracittadina sa essere, condita da una caldissima cornice di pubblico e dall’aria delle grandi emozioni, per un vero e proprio dentro o fuori tra le due rivali.

A partire meglio, nella prima mezz’ora, sono però i neroverdi ospiti, che pressano alti i rossoverdi e li portano a forzare l’errore. I ragazzi di mister Di Renzo non riescono però a trovare la via della rete, su tutte da menzionare la parata decisiva di Pierotti su Ferretti al 10°. Col passare dei minuti i padroni di casa prendono coraggio e guadagnano terreno, ribaltando l’inerzia della gara. Dopo il tentativo alto di Carioti e il miracolo dell’albacinese Pallotti su Moscatelli, ci pensa la splendida punizione di Marino al 36° a sbloccare la gara, permettendo alla squadra di mister Birelli di chiudere in vantaggio per 1-0.

Nella ripresa i valdigianesi continuano a spingere alla ricerca del decisivo raddoppio, mentre gli ospiti si difendono e provano a colpire in contropiede. La rete del 2-0 arriva al 75° con Saltari, a cui basta semplicemente spingere in porta il tap-in vincente dopo il palo di Lezzerini per il più facile dei gol dell’ex. Al 93° l’Albacina riapre la gara col tiro sotto l’incrocio di Lippera, ma è ormai troppo tardi per sperare in una rimonta: la Valle Del Giano vince 2-1 e si prende il primo biglietto per la finale playoff.

Dopo un inizio di partita complicato, i rossoverdi emergono con le loro migliori qualità e gestiscono perfettamente il vantaggio, senza rischiare nulla se non per il brivido finale. Vittoria importantissima in un derby che rimarrà nella storia per i ragazzi di Birelli, che sono meritatamente a 90 (o 120) minuti dal sogno Seconda Categoria. Servirà replicare la loro grande intensità e solidità anche nella finalissima.

Ancora da scoprire se l’avversaria sarà direttamente l’Urbanitas Apiro o dovremmo aspettare la semifinale tra rosanero e Maiolati Pianello. Prevista infatti nei prossimi giorni la sentenza sul ricorso presentato dall’Apiro in merito alla sua penalizzazione di quattro punti. Se il ricorso verrà accolto, e dunque restituiti i punti, la squadra di Scortichini andrà direttamente in finale grazie ai 15 punti di distacco dai gialloblu arrivati quinti, mentre se dovesse essere respinto si disputerà la semifinale tra le due compagini. A prescindere dall’esito del ricorso, se la risposta del Tribunale arriverà entro giovedì ci sarà il tempo di organizzare l’eventuale semifinale/finale questo sabato, altrimenti sarà tutto rimandato a sabato prossimo.

Onore anche all’ottima stagione dell’Albacina, che ha cambiato volto rispetto all’anno scorso grazie anche alla guida di mister Di Renzo. Nel derby i neroverdi han pagato il non aver sbloccato la gara nel loro momento migliore, i primi trenta minuti, con la possibilità di indirizzare l’inerzia del derby in loro favore.

GIRONE E: Abbadiense-AC Appignano 3-1

Termina in semifinale playoff il percorso stagionale dell’AC Appignano, con l’Abbadiense che vince il derby in casa per 3-1 ai supplementari e stacca un biglietto per la finale.

A passare in vantaggio sono però gli appignanesi, con Ilari che a metà primo tempo porta in vantaggio i suoi di testa e gela il pubblico del Mengoni. Nella ripresa i biancorossi hanno due grandi opportunità per chiuderla, prima con Coppari, poi con capitan Casavecchia, ma entrambe sfumano. Nel finale, a cinque minuti dalla fine, arriva il colpo di testa del treiese Borgognoni, che prima colpisce il palo e poi insacca in rete l’1-1, portando la sfida ai supplementari. Nei 30 minuti arrivano le reti decisive per i gialloverdi, di Demaj e Capradossi, che permettono all’Abbadiense di vincere e conquistare la finalissima.

Onore alla squadra di mister Prosperi, che lotta a testa alta su un campo difficilissimo (e ancora imbattuto in stagione) arrivando ad un soffio dal colpaccio, prima di crollare nei supplementari. Ottima stagione per l’AC Appignano, che ha costruito solide basi da cui ripartire per la prossima stagione.

Complimenti anche all’Abbadiense, che conquista il pareggio e ribalta l’inerzia della partita negli ultimi minuiti, simbolo di una squadra che non molla mai. I ragazzi di mister Ricci affronteranno la Polisportiva Falerio, che ha battuto il Carima per 2-1, con in palio una promozione in Seconda Categoria.

Titolo Provinciale Ancona: Real Sassoferrato-Vis Civitanova 1-3

Un bel pomeriggio di calcio quello di domenica 1 giugno al Federale Paolinelli di Ancona, con la sfida per il titolo provinciale tra Real Sassoferrato, campione del girone C, e Vis Civitanova, campione del gruppo D. A trionfare è meritatamente la Vis, che batte per 3-1 i sentinati e si laurea campione provinciale di Terza Categoria.

Decisive le reti di Ciucci, Calò e Negro tutte nel primo tempo per i rossoblu, per i neroverdi, accompagnati da un gran tifo nonostante le numerose assenze, a segno Toteri per il gol della bandiera nella ripresa.

Giacomo Sassaroli

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Pallacanestro / Nelson Rizzitiello: “anche i grandi amori finiscono”

Era ritornato a Jesi come giocatore poi era entrato in società come general manager e con compiti specifici nel settore giovanile

JESI, 4 giugno 2025 – “Con il tempo, gli impegni lavorativi sono cresciuti e oggi non riuscirei più a dedicare alla Jesi Basket Academy l’attenzione e la presenza che questo ruolo merita. È una scelta difficile, ma dettata dal desiderio di fare le cose sempre con serietà e rispetto. Non ci sono stati periodi di riflessione particolari né delusioni, né esperienze negativeci racconta Nelson Rizzitielloe dopo tutti questi anni dove le cose sono andate per il verso giusto, almeno dal mio punto di vista, portando a casa ogni fine stagione quello che ci era stato chiesto, ho dovuto fare delle scelte personali non procrastinabili. Ho lavorato, ho fatto il mio fino alla fine e, diciamo, che anche i grandi amori, purtroppo, finiscono”.

Nelson Rizzitiello dal 2020 era ritornato a Jesi come giocatore e poi, successivamente, era entrato in società come dirigente legato alla quotidianità della prima squadra come general manager ma anche con compiti specifici nel settore giovanile.

“La gente mi vuole benedice l’Ammiraglio’da quando sono arrivato ho cercato di fare il meglio possibile anche con professionalità ed i risultati, penso, parlano a conferma di tutto ciò. Si è lavorato bene, ringrazio che mi è stata data questa possibilità”.

Le strade si dividono?

“In maniera serena. Alla fine, il ruolo che ho ricoperto in questi anni può risultare scomodo, soprattutto quando si fanno scelte difficili. Proprio grazie a questo percorso sento di essere cresciuto molto, anche dal punto di vista personale: oggi riesco ad affrontare le situazioni con più lucidità e meno impulsività, e di questo devo ringraziare tutte le persone con cui ho avuto il piacere di lavorare”.

Il fututo?

“Per continuare a ricoprire un certo tipo di ruolo dovrei rimettermi in gioco con lo stesso impegno e la stessa energia che avevo da giocatore, ma oggi, con due bambini, sarebbe più complicato trovare quel tempo e quella disponibilità. Mi prendo una pausa, ho mio figlio che gioca nelle giovanili, quest’anno passerà da Esordiente all’Under 13, e sono soddisfatto di quello fatto: a Jesi ho dato il cuore. La pallacanestro e Jesi mi hanno salvato la vita perchè ad un certo punto, quando non avevo più nessuno dei due genitori, lo sport mi ha accolto. Ho voluto ripagare e penso di aver contribuito a riportare il club e la pallacanestro a Jesi a certi livelli, non solo tecnici, di gestione o di insegnamento, ma anche dal punto di vista umano. Ci sono più o meno riuscito? Non sta a me giudicare ma a chi ci ha seguito. Dal mio punto di vista in prima squadra si è lavorato ed ottenuto i risultati che ci sono stati chiesti: mi ritengo soddisfatto del mio lavoro”.

Stando ai ‘si dice’ potrebbe crearsi a Jesi una concorrenza ai massimi livelli, una sorta di dualismo con due club in serie B uno nella Categpria Nazionale l’altro in quella Interregionale: come la vedi?

“La mia è una utopia: vedere tutti sotto lo stesso ombrellone. Per me il basket è Jesi, Jesi è la pallacanestro. Non sò cosa succederà, ognuno avrà in testa qualcosa di importante. Dal mio osservatorio faccio notare che i risultati li abbiamo fatti, la cartina di tornasole è che il pubblico ha iniziato a seguirci con continuità. Questo vuol dire che la pallacanestro piace e che se si fanno le cose per bene si matura l’interesse e c’è seguito. A me preme aver lasciato con una stretta di mano. Il basket è una passione, c’è l’ho nel sangue. Se i miei concittadini, la società, il coach, i giocatori hanno apprezzato quello che con impegno e con le mie capacità sono riuscito a proporre, sono davvero contento”.

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Sport / “Olimpi… abili” 2025 allo Spivach di Cingoli, i giochi senza barriere dell’ASP Ambito 9 organizzati da Cooss Marche

Si è svolta venerdì 30 maggio sul “Balcone delle Marche” l’iniziativa per ben 120 ospiti dei centri diurni dell’ASP 9. Era presente anche il vice-presidente della Regione Marche Saltamartini

CINGOLI, 4 giugno 2024 – Un sole splendido per una giornata ancor più radiosa per le “Olimpi… abili”, evento che è tornato venerdì 30 maggio per l’anno 2025 a Cingoli, là dove è stato ideato e dove da sempre è stato ospitato. Non sono mancate le autorità – dal vice presidente e assessore regionale alla sanità Saltamartini all’assessore ai servizi sociali di Cingoli Vignati – ad accogliere i 120 ospiti accompagnati dai loro educatori. Il campo sportivo “Spivach” si è colorato di magliette sponsorizzate dei diciassette gruppi ospitati.

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L’evento è stato organizzato dalla Cooss Marche onlus che si è adoperata per il supporto e il coordinamento in campo, in collaborazione con l’ASP Ambito 9 e il Comune di Cingoli. Dopo le batterie di giochi dedicati e facilmente accessibili, quattro gruppi finalisti si sono contesi il titolo. Di seguito la festa si è spostata al Ristorante dei Conti dove è avvenuta la premiazione, con coppe ai primi classificati e la medaglia individuale per ciascun partecipante.

Vince il centro diurno “Lo Scrigno” di Montemarciano, mentre “Una porta aperta” di Cingoli si posiziona al quarto posto. Ma a vincere su tutto sono state la gioia, l’allegria, la convivialità di una manifestazione all’insegna della socialità e dell’integrazione per tutti, nessuno escluso!

Il ringraziamento portato dall’Ufficio Servizi Sociali di Cingoli va all’Amministrazione comunale, a tutti i partecipanti e a quanti hanno permesso la buona riuscita dell’evento.

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Calcio / La Juniores del Chiesanuova ai Quarti di Finale del “Carlini-Orselli”

La squadra di Lupetti si qualifica alla fase a eliminazione diretta grazie allo 0-3 rifilato alla Folgore Castelraimondo. Affronterà una tra Trodica, Castelfrettese e Montefano 

CHIESANUOVA di TREIA, 4 giugno 2025 – La Juniores del Chiesanuova batte 0-3 la Folgore Castelraimondo nel girone A della fase a gironi del Torneo “Carlini-Orselli” e accede ai Quarti di Finale. La squadra di Lupetti, infatti, avanza nella fase a eliminazione diretta piazzandosi al secondo posto nel proprio raggruppamento, dietro ai cugini dell’Aurora Treia. Vista la caratura della rosa, l’obiettivo minimo era proprio rientrare tra le migliori 8 del torneo.

L’allenatore della Juniores del Chiesanuova, Giancarlo Lupetti

La Folgore Castelraimondo ha tenuto aperta la partita nei primi 45 minuti, proponendo un ottimo giocoe costringendo il portiere del Chiesanuova, il classe 2009 Scattolini, a compiere dei veri e propri miracoli. Nella ripresa, però, i biancorossi sono venuti fuori, con i tre gol segnati da Perini, Sfasciabasti e Lanari. Al fischio finale, i giocatori di entrambe le squadre hanno ricevuto gli applausi del pubblico.

Ora il Chiesanuova affronterà la prima classificata del girone B, una tra Trodica, Castelfrettese e Montefano, nella gara che si disputerà il 21 giugno allo Stadio “Scarfiotti” di Potenza Picena.

Tabellino

RETI – 49’ Perini, 52’ Sfasciabasti, 84’ Lanari

FOLGORE CASTELRAIMONDO – Mancinelli, Carboni (52’ Gelagna), Mosciatti (52’ Ruiz), Malagrida, Ciccocioppo, Buldorini, Deangelis, Michelis, Ferrari, Spurio (83’ Lancellotti), Mosciatti. All. Crucianelli – A disp. Collettini, Kaferi, Giuliano, Tomassini.

CHIESANUOVA – Scattolini, Bacaloni, Squarcia, Perini, Ciottilli, Raffaelli, Priori (60’ Massaccesi), Sfasciabasti (80’ Ilies), Compagnucci (70’ Lanari), Bambozzi (73’ Schiavoni), Poinsel (82’ Foglia). All. Lupetti – A disp. Fraticelli, Ramirez, Pieralisi, Paparelli.

ARBITRO – Bardhi di Macerata

NOTE – recupero: 1’ + 3’; ammoniti: Compagnucci (C), Massaccesi (C), Spurio (F)

Si ringrazia Alessio Spurio

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Jesi / Volley, grande festa finale nel centro storico con l Villaggio S3 (fotogallery)

La galleria che presentiamo della manifestazione, che fotografa meglio di ogni altra considerazione la giornata, è firmata da Augusto Giglietti

JESI, 4 giugno 2025 – Grande festa finale lunedì scorso in occasione della Giornata Nazionale dello Sport con il Villaggio del Volley S3 nel Centro Storico di Jesi.

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Presenti le società di pallavolo della Provincia di Ancona. L’evento riuscitissimo grazie alla disponibilità dell’ Amministrazione Comunale di Jesi ed alla preziosa collaborazione tra la Società Jesi Volley & Sport ed il Comitato Territoriale Fipav Ancona. 

Ricordiamo che nel progetto Volley S3 la rete, simbolo per eccellenza della pallavolo, viene abbassata per permettere anche ai più piccoli di provare l’emozione della schiacciata diventando uno strumento di unione e condivisione, non più di separazione.

La novità è stata rappresentata dal fatto che accanto ai tradizionali campetti è stato allestito uno interamente dedicato al SITTING VOLLEY, un progetto inclusivo che ha permesso a tutti di giocare e di scoprire la pallavolo anche da una prospettiva diversa, anche da seduti.

Come dimostrazione si è cimentato anche coach Romano Piaggesi che con il club Volley Jesi, qualche giorno fa ha vinto la fase play off conquistando la promozione in serie C.

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Calcio / Fiori al Marzocca e Gobbi lascia il Sassoferrato Genga, ai saluti Ballini ed il Cupramontana

Tante le novità sul fronte giocatori, soprattutto in uscita. Sembre più vicno alla Cingolana SF Carucci al posto di Giovagnetti

VALLESINA, 4 giugno 2025 – Continuano i movimenti delle nostre squadre della Vallesina e dintorni.

Su tutti l’Olimpia Marzocca che dopo il diesse Federico Rasicci, ha ufficializzato mister Alessio Fiori: “Tecnico giovane ma già esperto” così viene presentato “Fiori arriva dopo due stagioni alla guida della Castelleonese, dove ha mostrato ottime doti di gestione del gruppo e una spiccata capacità di valorizzare i giovani talenti. Classe e determinazione non gli sono mai mancate, sin quando da calciatore vestiva la maglia delle giovanili del Brescia calcio, arrivando ad essere capitano della formazione Primavera. Successivamente, il suo percorso lo ha portato in Serie C con la Cremonese, prima che un grave incidente lo costringesse a modificare i piani di una carriera da calciatore professionista. Dopo quel difficile momento, Fiori ha militato in squadre dilettantistiche nel pesarese e negli ultimi anni si è dedicato con passione alla carriera da allenatore. Oggi, è pronto a guidare l’Olimpia Marzocca con entusiasmo e ambizione, determinato a raggiungere obiettivi importanti”.

Gobbi

Separazione invece per Samuele Gobbi col Sassoferrato Genga. “L’A.S.D. Sassoferrato Genga comunica che mister Samuele Gobbi non sarà l’allenatore della prima squadra nella prossima stagione. Tutta la società ringrazia Samuele per il lavoro svolto con l’obiettivo di portare la squadra alla salvezza nel campionato di Promozione, sfumata purtroppo nel play out di Pergola”. L’interessato ci tiene a ringraziare la societàper il cammino percorso insieme. Il futuro? Sto valutando alcune prospettive in prima squadra nel Pesarese ed anche in Vallesina. Per quanto riguarda il settore giovanile mi hanno chiamato veramente in tanti,  non me l’aspettavo, anche dall’Umbria”.

Sul fronte giocatori tanti i cambi casacca. Lascia la Cingolana SF Tamburri e forse anche Faris, Pietroni e Mendoza mentre nel club del Balcone delle Marche dopo la separazione con mister Giovagnetti sembra davvero fatta per Carucci alla guida tecnica. 

In casa Borgo Minonna sono ai saluti Luca May, Edoardo Braconi, Francesco Balzerani, Ilias Korchi, Giovanni Guerri, Marco Lucarelli, Jacopo Piaggesi, Nicola Salvo.

Anche il Piano San Lazzaro libera i giocatori Giampieri Pietro, Belvederesi Gianmarco, Munaretto Simone, Paci Mauro, Russo Lorenzo.

Ballini

Trova conferma invece la nostra anticipazione che Luca Ballini non sarà più alla guida del Cupramontana:Tutta la societàscrive il club sul suo profilo social –  desidera ringraziare il mister e soprattutto la persona di Luca Ballini per l’operato svolto in questi 18 mesi, culminato con la promozione in Prima Categoria. Il ister resterà sempre storia e affetto per la nostra società”.

A Loreto, invece, Bernabei sarà alla guida della squadra anche la prossima stagione e con lui c’è anche la conferma dell’attaccante Pigliacampo.

Infine gran colpo dell’Osimo 2011 che sembra sul punto di firmare il portiere Bottaluscio in uscita dalla Biagio Nazzaro.

(g.g.  –  e.s.)

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Jesi / Judo Samurai, tre oro ed un bronzo tra campionati universitari e Gran Prix

In Ancona Bitri Klajdi 1° nei 66 kg; Coppari Gianmarco 1° nei 90 kg e Strappa Michele 3° nei 90 kg. A Genova Ntipadem Alex 1° nei 81 Junior

JESI, 3 giugno 2025 – E’ stato un weekend all’insegna del successo per la società jesina del JUDO SAMURAI.

Sabato ai Campionati Italiani Universitari di Judo, svoltisi al Palasport di Ancona ha ottenuto 3 importantissimi risultati: Bitri Klajdi 1° nei 66 kg; Coppari Gianmarco 1° nei 90 kg e Strappa Michele 3° nei 90 kg. Due campioni italiani Universitari e un terzo posto della stessa società sportiva è da anni che non succede.

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Domenica al Gran Prix Internazionale di Genova Ntipadem Alex 1° nei 81 Junior, Mtiraoui Dhia 7° e Carosi Nicola 9° classificato, una gara superlativa dell’atleta jesino dei 81 junior condotta benissimo con 5 incontri vinti sempre per IPPON  ed una finale tiratissima ma sempre in controllo del nostro atleta.

Un weekend ricco di successi, di medaglie e di piazzamenti importanti in gare molto importanti a testimoniare il livello nazionale raggiunto dalla JUDO SAMURAI.

Il prossimo weekend ci sono ben 7 atleti della JUDO SAMURAI alle finali di COPPA ITALIA A1 in programma a Roma, poi si riprende l’attività con allenamenti e stage con italiani e giapponesi in visita nella nostra città ad inizio settembre all’evento JUDO4SEN, un progetto della JUDO SAMURAI riconosciuto e finanziato dall’Europa, che si svolgerà dal 2 al 7 settembre al Palasport di Jesi.

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Promozione / Ufficiale la fusione tra Marina e Montemarciano

A conclusione quello che negli ultimi giorni era più che una voce

VALLESINA, 3 giugnom 2025 – E’  ufficiale la fusione tra Marina e Montemarciano che hanno dato vita ad un nuovo soggetto sportivo.

“Unire le forze significa guardare al futuro con ambizione, responsabilità e passione”, dichiarano congiuntamente i presidenti delle due società, Giacomo Mugianesi e Giacomo Utizi.

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Calcio / Mercato, le ultime: Ricci lascia la Castelfrettese, la Biagio Nazzaro continua con Fenucci

Il tecnico del ritorno in Promozione dei Frogs sarebbe vicino all’Aurora Treia. Oltre a Fenucci a Chiaravalle resta il ds Gianangeli. Alla Jesina piacciono, tra gli altri, Cameruccio e Lombardi. Pierandrei e Ludovico Barchiesi corteggiati da club anche di categoria superiore. Marina-Montemarciano: la fusione sarebbe vicina. La Cingolana SF pensa a Carucci per la panchina, il Cupramontana a Mannelli, il Marzocca a Fiori 

VALLESINA, 3 giugno 2025 – Continuano a rincorrersi le voci di mercato nel calcio dilettantistico marchigiano e non mancano le sorprese. In questi minuti, in particolare, è arrivato l‘addio a sorpresa di Simone Ricci alla Castelfrettese: per lui, secondo le indiscrezioni, sarebbe pronta la panchina dell’Aurora Treia targata Lube. 

Promozione: Castelfrettese, Biagio Nazzaro e possibili trattative

Le parti – si legge nel comunicato stampa dei Frogs – hanno deciso d’intraprendere strade differenti per la prossima stagione. Al 37enne mister, artefice del ritorno in Promozione dopo un solo anno, vanno i sentiti ringraziamenti del presidente Augusto Bonacci e dell’intera dirigenza, oltre della tifoseria, per la professionalità dimostrata e per l’impegno profuso in dodici di mesi di duro lavoro che ha permesso di centrare l’agognato traguardo.

La società formula a Ricci un caloroso in bocca al lupo per la prossima avventura calcistica. Allo stesso tempo un nuovo stimolante capitolo in Promozione si aprirà per la Castelfrettese che ufficializzerà nei prossimi giorni il timoniere, il cui nome scaturirà da una ristretta lista di candidati”. Tra questi ci sarebbe anche l’ex Montemarciano Cristiano Caccia.

Gianluca Fenucci in una delle sue prime uscite come allenatore della Biagio Nazzaro

Questa mattina, invece, la Biagio Nazzaro ha ufficializzato la permanenza di mister Gianluca Fenucci e del direttore sportivo Franco Gianangeli. La società – si legge nella nota – ha deciso di proseguire sulla strada della continuità, dopo il 9° posto della stagione 2024-2025″. Per quanto riguarda, invece, la composizione del CDA, ulteriori novità verranno comunicate in seguito.

Tra Marina e Montemarciano, invece, sarebbe in stato avanzato la trattativa per un’eventuale fusione tra le due società, già insieme nel progetto giovanile “M3 Academy”. Anche se i tifosi del Monte sono contrari a questo scenario, tanto da esporre in città uno striscione con scritto “Sono cresciuto con te. Morirò col tuo NOME. Al Marina, comunque, sembra ormai cosa fatta la conferma di mister Profili.

Lo striscione dei tifosi del Montemarciano

Non sarà facile, invece, trattenere l’attaccante Pierandrei, che ha tante richieste dall’Eccellenza alla Promozione: il Gabicce Gradara avrebbe fatto un tentativo e anche la Vigor Castelfidardo guarda interessata all’Ariete. Ai fidardensi, inoltre, viene accostato anche Carnevali del Fabriano Cerreto. Il Moie Vallesina del confermatissimo Rossi, invece, starebbe puntando l’esterno Serpicelli dal Barbara MonSerra; i fratelli Nacciariti, inoltre, sarebbero entrambi vicini ai Portuali Dorica. 

Eccellenza: primi nomi per la nuova Jesina targata Malavenda-Falcioni

In casa Jesina, invece, con l’unica ufficialità odierna dell’affidamento del ruolo di addetto stampa a Enrico Libani, nostro collaboratore di Vallesina.TV, già presente in società come video-maker e social media manager, e dell’annuncio di Gianni Giampaoletti come direttore generale, già cominciano a uscire i primi giocatori che riscuoterebbero l’interesse di mister Malavenda. Si parla, nello specifico, di Mistura, Giovannini, Lombardi e Cameruccio. 

Prima Categoria

Per quanto riguarda la Prima Categoria, il Borghetto sta facendo fatica nel trattenere Ludovico Barchiesi, attratto dalle sirene di club anche di categoria superiore: ci sarebbe un’offerta faraonica dell’Osimo 2011 del nuovo allenatore Manisera. Il Le Torri Castelplanio, invece, è vicinissimo all’accordo con il difensore Angelo Fuoco dalla Biagio Nazzaro Chiaravalle.

In casa Cingolana SF dopo l‘addio con Giovagnetti, la società sembrerebbe intenzionata ad affidare la panchina a Fabio Carucci, ex Matelica, Sassoferrato Genga, Folgore Castelriamondo e Montemilone Pollenza. Così come dovrebbe cambiare il Cupramontana: al posto di Luca Ballini potrebbe arrivare l’ex Argignano Jacopo Mannelli. Manca solo l’ufficialità, infine, del passaggio del mister ex Castelleonese Alessio Fiori all’Olimpia Marzocca. La Passatempese, invece, ha confermato Massimo Lombardi. 

(g.g. ed e.s.)

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Calcio Serie D / Saranno “solo” 7 le marchigiane della prossima serie D

Scontato che saranno tutte assieme, la provincia di Ancona ne ha 3: Vigor Senigallia, Ancona e Castelfidardo

SENIGALLIA, 3 Giugno 2025 –  Sarà una serie D con meno derby quella 2025-26. 

Con l’eliminazione del Montecchio Gallo dai play-off nazionali infatti è arrivata la certezza che saranno 7 le marchigiane, che è facile immaginare ancora tutte assieme, nel prossimo campionato.

Due non ci saranno più perché retrocesse, Fermana e Civitanovese, un’altra perché promossa in C, la Sambenedettese: sale dall’Eccellenza la sola Maceratese dopo l’eliminazione del Montecchio Gallo: la squadra di mister Giuseppe Magi ha perso sia in casa 0-1 che fuori 2-1 contro gli emiliani della Vianese.

Proprio Magi da tempo viene associato alla Vigor Senigallia da dove non arrivano conferme, ma le voci sulla Spiaggia di Velluto sull’imminente annuncio dell’ex attaccante ormai da anni allenatore, con un importante passato sulle panchine di Vis Pesaro, Maceratese e Gubbio, si susseguono ormai da tempo.

Magi fu tra l’altro giocatore della Vigor per cinque campionati tra il 1989 e il 1994: tre campionati interi (1989-90, in Promozione, 1992-93 e 1993-94 in serie D) e due a metà (1990-91, vinto, in Promozione, arrivando a torneo iniziato e 1994-95, serie D, andandosene al Tolentino dopo 10 giornate) per un totale di circa 90 presenze e 30 gol (57 e 26 il conteggio in D, dove Magi fece grandi cose in rossoblù).

Intanto, nella prossima D, come si diceva le marchigiane saranno 7: Forsempronese, Castelfidardo, Vigor Senigallia, Ancona, Recanatese, Maceratese, Atletico Ascoli.

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Motociclismo / Saltarelli ancora sul podio

Il pilota senigalliese, classe 1985, ancora tra i migliori al Mugello

SENIGALLIA, 3 Giugno 2025 –  Prosegue il buon momento di Simone Saltarelli, ancora una volta sul podio nel campionato italiano velocità categoria Production Bike.

Il motociclista senigalliese centra infatti ancora un podio nel campionato italiano velocità nella nuova categoria.

In sella all’Aprilia del Team Revo – M2 Saltarelli si è piazzato nell’ultimo fine settimana sul circuito del Mugello terzo in gara 1 e quarto in gara 2 tenendo saldo il terzo posto in classifica e rimanendo tra i favoriti alla corsa alla vittoria finale.

Il team ha accusato qualche problema nel setting della moto che ha un po’ rallentato il pilota senigalliese che comunque come sempre ha lottato al vertice.

Saltarelli ha appena il tempo per riposarsi ed è subito di nuovo pronto per il Mondiale Endurance.

Si inizia il prossimo week end con Spa per poi attraversare l’oceano ed atterrare a Suzuka, altra pista iconica del mondiale endurance.

Anche qui in sella all’Aprilia del Team Revo – M2 Saltarelli con i suoi compagni di squadra è considerato tra i favoriti di categoria.

Un tour de force che metterà a dura prova team e piloti:

“il campionato Production Bike inizia ad essere  molto competitivo – sottolinea il senigalliese classe 1985 – con il team stiamo lavorando bene, anche se di tanto in tanto qualcosa ci sfugge.

Le due gare sono state molto combattute.

Anche nel Mondiale Endurance siamo tra i favoriti, ci stiamo impegnando per non deludere le aspettative.

Qui la moto è già pronta, ha un buon sviluppo.

Sono fiducioso che con i miei compagni di team sicuramente ci batteremo per ottenere il miglior risultato possibile”.

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Prima Categoria / Cingolana SF, Cesare Giovagnetti non sarà più l’allenatore

Il tecnico lascia il club: “Non ci sono più i presupposti”. Società al lavoro per individuare il suo successore dopo la promozione

CINGOLI, 2 giugno 2025 – Cesare Giovagnetti non sarà più l’allenatore della Cingolana SF. E’ quanto ci ha comunicato lo stesso mister in questi minuti. 

“Non c’erano i presupposti per continuare”, spiega il tecnico classe 1966. L’allenatore resterà comunque nella storia del club per aver riportato la squadra dalla Seconda alla Prima Categoria dopo appena una stagione, con la vittoria dello spareggio contro il Ripe San Ginesio del 17 maggio 2025, con un’epica rimonta dal 2-3 al 4-3 negli ultimi 10 minuti. In una stagione particolare per lui dal punto di vista emotivo, visto che ha dovuto combattere contro un problema di salute. 

La società biancorossa, dunque, ora dovrà attivarsi sul mercato per cercare il nuovo allenatore. Circolano diversi nomi, riportati da altre testate, ma si aspettano i comunicati stampa ufficiali della Cingolana SF.

(g.g.)

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Calcio a 5 / Trofeo “Città di Senigallia 2025”, ai quarti è uno show

Serata ad alta intensità allo “Stadio del Mare”. Restano in corsa: Europa Building, Senigallia C5, Dodò Team e Atollo. La fase ad eliminazione diretta ha aperto i battenti attraverso un escalation di sfide con i fiocchi al “Porto della Rovere”. Domani arrivano le semifinali

 

Senigallia, 2 giugno 2025La tregua è finita. Archiviati i gironi, il Trofeo Città di Senigallia 2025 è entrato ufficialmente nel vivo con l’attesissima serata dei quarti di finale. Ieri, sotto le luci dello “Stadio del Mare”, è stato tempo di verdetti pesanti: eliminate N01 Parfums, Team Giandre, Vapeitalia e Fumo di Moka. Avanti fino al sogno cittadino Europa Building, Dodò Team, Senigallia e Atollo. L’ottovolante della manifestazione si era incrociato in base ai piazzamenti ottenuti nella prima fase. Spettacolo, tensione e passione: il “quarti-day” prometteva fuochi d’artificio. Ed ha mantenuto le aspettative dinnanzi a un pubblico ancora molto numeroso.

 

EUROPA BUILIDING-NO1 PARFUMS 13-2

Ad aprire la serata (ore 19.00) è stata la sfida tra Europa Building e N01 Parfums. I ragazzi di Curri non hanno lasciato scampo agli avversari, travolgendoli con un perentorio 13-2. Protagonisti assoluti Kola (alla prima presenza nel torneo) e Zanella, entrambi autori di un poker personale. Una prova di forza devastante, che conferma ulteriormente la candidatura degli “edilizi” al titolo finale. 

 

EUROPA BUILDING – Putano, Chiarizia, Bneigni, Kola, Zanella, Toppi, Gabbanelli, Rragami, Felipe, Pupo, Da Silva. All. Curri

NO1 PARFUMS – Rocchetti, Biondi, Luciani, Artibani, Sebastianelli, Fabretti, Bacci, Mingo. All. Serfilippi

Seq.reti: 1-0 Zanella, 1-1 Bacci, 2-1 Toppi, 2-2 Sebastianelli, 3-2 Kola, 4-2 Rragami, 5-2 Manfroi, 6-2 Kola, 7-2 Zanella, 8-2 Zanella, 9-2 Gabbanelli, 10-2 Kola, 11-2 Kola, 12-2 Pupo, 13-2 Zanella. 

Arbitri: Marini di Ancona, Giannone di Ancona

 

SENIGALLIA-TEAM GIANDRE 6-0 (a tav.)

Senza scendere in campo, a causa dell’assenza della Team Giandre per problemi logistici, la Senigallia C5 ha avuto accesso automatico alle semifinali. I giallorossi ora daranno filo da torcere all’Atollo. In una semifinale che farà da remake di uno degli atti più entusiasmanti della fase a gironi. 

SENIGALLIA C5 – Bramerio, Bellagamba, Bikai, Bombagioni, Scattolini, Pigliapoco, Petinari, Federici. All.Violetti

Team Giandre – 

Arbitri: Bottin di Ancona, Mengoni di Ancona

 

VAPE ITALIA-DODO’ TEAM 1-3

Alle 21.10 è toccato a Dodò Team e Vapeitalia sfilare nei quarti di finale. E la passerella è stata tutto tranne che scontata. Ad aprire le danze ci ha pensato il solito Diotallevi, ma la “Vape” ha reagito con il pareggio firmato Cinconze. I ragazzi di Vagnarelli prendono fiducia e campo, mettendo alle strette gli azzurri. Nel momento più delicato, però, la squadra di Ferri si è aggrappata alla grinta di Fabbroni prima e alla foga del suo leader Chiappori poi, per fare 3-1. 

DODO’ TEAM – Fabbroni, Warid, Diotallevi, Chiappori, Palazzi, Bacchiocchi, A.Perlini, C. Perlini. All. Ferri

VAPEITALIA – Marangio, Piccioli, Cristiani, Vagnarelli, Carletti, Lippera, Cinconze, Lunardi. All. Vagnarelli

Seq. reti: 0-1 Diotallevi, 1-1 Cinconze, 1-2 Fabbroni, 1-3 Chiappori

Arbitri: Penduzzu di Pesaro, Santoro di Pesaro

 

FUMO DI MOKA-ATOLLO 2-6

L’ultimo quarto di finale, giocato alle 22.15, ha visto l’Atollo regolare la Fumo di Moka con un solido 6-2. I “bluscuro” proseguono la rotta verso la semifinale grazie alle due doppiette di Nardone e Pierpaoli, Morganti e Conti. Alle “moke” non serve a nulla un grande spirito di abnegazione: a lungo andare il contingente di Camporeale risente delle tante defezioni e saluta il palcoscenico. 

FUMO DI MOKA – Peroncini, Di Placido, Miani, Panzini, A. Almeda, Diotallevi. All. Camporeale

ATOLLO – Lugliaroli, Scarponi, Pierpaoli, Morganti, Conti, Omenetti, Nardone, Curzi, Tarsi. All. Marabese

Seq. reti: 0-1 Pierpaoli, 0-2 Nardone, 1-2 Di Placido, 1-3 Morganti, 2-3 Miani, 2-4 Pierpaoli, 2-5 Nardone,  2-6 Conti.

 

Le semifinali – martedì 3 giugno 2025, Stadio del Mare:

  • Ore 21.10Europa Building vs Dodò Team

  • Ore 22.20Atollo vs Senigallia C5

 

foto Mmag Comunicazione

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Serie C Femminile / La Jesina Aurora chiude col sorriso: contro l’Isera al Carotti è 1-0

Le leoncelle salutano il Carotti, la stagione 2024/25 e la loro Zambonelli al ritiro vincendo di misura contro le trentine; decide O’Driscoll, bomber jesina a 11 reti stagionali: cronaca e tabellino della gara

JESI, 2 GIUGNO 2025-Si chiude il girone B di Serie C Femminile 2024/2025, e la Jesina Aurora si lascia alle spalle la stagione con il sorriso. Nella trentesima ed ultima giornata infatti, le leoncelle hanno salutato il pubblico del Carotti vincendo per 1-0 contro l’Isera.

Tutto l’ambiente jesino ha inoltre salutato con calore e nostalgia una sua bandiera, Deborah Zambonelli, alla sua ultima partita in carriera. Durante la sua sostituzione, una grande standing ovation di compagne, avversarie e tifose ha coinvolto tutto l’impianto, una meritata celebrazione per un vero e proprio simbolo della squadra e del calcio in rosa leoncello, visibilmente emozionata all’uscita dal campo per l’ultima volta.

Parlando della gara, prestazione convincente delle biancorosse, che al 25° del primo tempo sbloccano e decidono i conti con la loro miglior marcatrice, Michelle O’Driscoll, che supera un’avversaria e incrocia dal limite dell’area sul secondo palo, firmando il suo undicesimo gol in campionato. Un primo tempo dominato, con almeno altre tre palle gol.

Nella ripresa partono meglio le trentine, che provano a pareggiarla in un paio di occasioni, trovando la pronta risposta di Cantori, che ha preso il posto di Dal Bon per l’ultima gara stagionale. Nel finale le marchigiane provano a chiuderla, ma la poca lucidità (dovuta anche al gran caldo) fa chiudere la partita sull’1-0.

Le ragazze di mister Casaccia chiudono il campionato 2024/2025 al nono posto con 37 punti, 34 gol fatti e 44 subiti. Peccato solamente per le cinque sconfitte consecutive prima della gara di ieri, che hanno fatto perdere un po’ di punti e di terreno alle leoncelle, che tra infortuni, assenze e la scarsa posta in palio una volta assicurata la salvezza, hanno disputato una buona stagione.

Un’ottima annata se consideriamo quanto siano state valorizzate le giovani del vivaio jesino, a tratti il migliore delle Marche per quanto riguarda le donne. Tanti esordi dal settore giovanile, tanto spazio e tante opportunità (sia in squadra che al di fuori) e squadra dall’età media molto bassa per la fiorente gioventù leoncella, che nel progetto di mister e società vive un periodo molto fruttuoso.

L’obiettivo e la speranza sono di continuare su questa linea negli anni a venire.

JESINA AURORA: Cantori, Fabbozzi, Daple, Costadura, Coscia, Bartocci, Mosca, Ciccarelli, Zambonelli, Carloni, O’Driscoll

A disp: Dal Bon, Generali, Gigli, Tozzo, Piccioni, Mastrovincenzo, Lancioni, Cavagna       Allenatore: Casaccia

ISERA: Callegari, Manica, Lucin, Parisi, Greguoldo, Bertamini, Antolini, Muco, Sartori, Comandella, Bonella

A disp: Sade, Donati, Righi, Rossini           Allenatore: Battisti

ARBITRO: Andrea Paccagnella (Sezione di Bologna)        Assistenti: Virgini (Ancona), Parfait (Ancona)

RETE: O’Driscoll 25°pt

TRENTESIMA GIORNATA: Spal-Venezia 1985 1-3, Chieti-Villorba Treviso 2-3, Riccione-Tavagnacco 0-0, Gatteo Mare-Trento 1-1, Jesina Aurora-Isera 1-0, Sudtirol-Ravenna 11-0, Vicenza-Venezia 1-2         Riposa: Real Vicenza

CLASSIFICA MARCATRICI: De Muri (Real Vicenza) 17, Ponte (Vicenza) 16, Zuanti (Venezia) 15, Baldini (Spal) 15

CLASSIFICA FINALE SERIE C GIRONE B:

  1. Venezia 69 (Campione, Promosso in Serie B)
  2. Sudtirol 61
  3. Trento 54
  4. Vicenza 51
  5. Spal 48
  6. Venezia 1985 43
  7. Villorba Treviso 41
  8. Real Vicenza 39
  9. Jesina Aurora 37
  10. Riccione 33
  11. Tavagnacco 32
  12. Gatteo Mare 28
  13. Chieti 26
  14. Isera 14
  15. Ravenna 10

NOTE:             BLU=promozione            ARANCIONE=playout             ROSSO=retrocessione diretta

Ringraziamo tutti i nostri collaboratori per l’aiuto fornitoci nel raccontare la Jesina Aurora in questa stagione

Giacomo Sassaroli




Jesi / Tricolori Cadetti e Giovani: nessun podio per gli atleti del club scherma

A Terni i campionati italiani, tanti ottimi piazzamenti ma nessun podio sia nel fioretto che nella spada

JESI, 1 giugno 2025 – Campionati Italiani Cadetti e Giovani 2025 a Terni, che hanno assegnato dodici titoli, sei tra gli Under 17 e altrettanti tra gli Under 20.

655 gli atleti in gara, 329 nelle prove gare della categoria Cadetti e 326 nelle competizioni dei Giovani.

FIORETTO FEMMINILE CADETTE

8°, 10° e 12°  posto per Chiara Maltoni, Maria Elisa Fattori e Zoe Segat

SPADA MASCHILE GIOVANI

49° Semuel Lorenzo Durruthy

FIORETTO MASCHILE GIOVANI

Francesco Cercaci e Federico Greganti rispettivamente 5° e 9°; 37° Simone Santarelli

FIORETTO FEMMINILE GIOVANI

8° Sofia Giordani, Claudia Rotella Maria Elisa Fattori 16° e 19°.

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Eccellenza / La Vianese vince la gara di ritorno (2-1) e va in finale per la serie D

Il K Sport Montecchio Gallo resta nell’Eccellenza Marche che a questo punto è composta per la prossima stagione 2025-2026 con 17 squadre. In gol Falanelli, Dominici e Rizzuto

VALLESINA, 1 giungo 2025 – Al K Sport Montecchio Gallo non riesce l’impresa di ribaltare il risultato dell’andata, 01- per la Vianese allo ‘Spadoni’, e perde la gara di ritorno per 2-1 chiudendo qui la stagione.

La Vianese va alla finale per salire in serie D, la formazione di Magi resta in Eccellenza.

Primo campionato delle Marche che la prossima stagione 2025-2026 è al momento a 17 squadre e che potrebbe vedere l’intervento d’ufficio del Comitato della Figc marchigiana decidendo di promuovere la 18esima squadra che sarà l’Azzurra Colli che ha perso lo spareggio della Promozione contro la Fermignanese.

Vianese già in vantaggio al 7′ con Falanelli mentre al 62′ Dominici ha pareggiato. Poi al 73′ è stato Rizzuto a chiudere i conti con il gol partita e qualificazione.

 

VIANESE – Della Corte; Martini, Contipelli, Mammi (45′ s.t. Caselli), Silvestro (39′ s.t. Zinani); Vaccari, Bernabei, Milavojevic (29′ s.t. Pezzani); Bertetti (29′ s.t. Palmiero), Carrer, Falanelli (18′ s.t. Rizzuto). A disp. Di Fabrizio, Minnino, Bandaogo, Sighinolfi. All Sarnelli.

K SPORT MONTECCHIO GALLO – Cerretani; Tamburini (7′ s.t. Fiorani), Nobili, Dominici, Baruffi (13′ s.t. Notariale); Torelli, Carta (39′ s.t. Di Pollina), Magnanelli; Gurini (43′ s.t. Perri), Micchi (43′ s.t. Gambini), Peroni. A disp. Jashari, Nobili, Guglielmo, Camara. All. Magi.

ARBITRO: Belingheri di Lecco

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Sport / “Cingoli in bici”: un 2 giugno sul “Balcone” all’insegna dello sport

Un tratto della SR502 tra Cingoli e la Galleria delle Tassinete (Foro) sarà chiuso al traffico dalle 8 alle 15, con grigliata finale. Evento organizzato dal Comune con Avis Bike Club, Downhill Deers e Agostinelli E-Bike

CINGOLI, 1° giugno 2025 – “Sotto questo sole, bello pedalare” a “Cingoli in bici”, e c’è da sudare con piacere. Domani, lunedì 2 giugno, infatti, il Comune di Cingoli ha organizzato l’evento all’insegna dello sport e del benessere che interdirà la SR502 al traffico dei veicoli dalle 8 alle 15 nel tratto da Viale Valentini alla Galleria delle Tassinete, conosciuta anche come Foro. L’iniziativa vede la collaborazione delle società sportive Avis Bike Club e Downhill Deers e di Agostinelli e-bike.

I 5 km di strada, dunque, saranno esclusivamente a disposizione di coloro che vogliono fare una passeggiata in bici o a piedi. Al termine, è prevista una grigliata per tutti i partecipanti presso il parcheggio adiacente al “Foro”.

Alle 9.30 al Parco “Don Adriano Pennacchioni”, inoltre, ci sarà la “9 Fossi Kids” dell’Avis Bike: l’iniziativa, inizialmente in programma per sabato 26 aprile, era stata rinviata a causa del funerale di Papa Francesco. Si tratta, nello specifico, di un gioco di ciclismo per i bambini tra i 5 e i 12 anni, in collaborazione con la Scuola di Ciclismo della Fondazione “Michele Scarponi”.

Sempre alle 9.30, infine, partirà da Viale Valentini l’escursione enduro organizzata da Downhill Deers. Per tutta la giornata sarà possibile noleggiare una e-bike da Agostinelli E-Bike: per ulteriori informazioni si può contattare il numero 339-2971314 (Sylvano).

Giacomo Grasselli

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Calcio / E’ deceduto Egidio Petrelli, storico presidente dell’Olimpia Marzocca

Ha guidato la società per 15 anni. L’attuale presidente Gerini: “perdiamo un punto di riferimento per lo sport e per la vita”

VALLESINA, 1 giugno 2025 – Olimpia Marzocca in lutto. E’ scomparso il presidente onorario del club Egidio Petrelli, classe 1938.

Dal club riceviamo: “Con profonda commozione, la società Olimpia Marzocca calcio comunica la scomparsa del presidente onorario Egidio Petrelli, figura emblematica del calcio biancoazzurro. Classe 1938, Petrelli è stato il presidente più longevo nella storia della società, guidandola per 15 anni con dedizione e passione. Uomo di grande rispetto e visione, è stato l’artefice dello sviluppo societario negli anni, contribuendo a crescere generazioni di giovani del territorio. Grazie al suo impegno, tantissimi ragazzi hanno potuto praticare attività sportiva e vivere indimenticabili soddisfazioni, sia sul campo che nella vita. La sua leadership, il suo carattere e il suo amore per lo sport rimarranno un esempio per tutti”.

Le parole dell’attuale presidente Damiano Gerini: “la Società Olimpia Marzocca e l’intera comunità perdono non solo un uomo di grande spessore, ma un vero punto di riferimento per lo sport e per la vita. Ai familiari e agli amici più cari, a nome personale e della Società biancoazzurra esprimo le più sentite condoglianze”.

I funerali si terranno lunedì 2 giugno alle ore 15:00 presso la chiesa parrocchiale di Marzocca.

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(nella foto di repertorio, Egidio Petrelli ritira dalla L.N.D. – presidente Cellini – il Premio Disciplina per la stagione 1999/2000).



Jesi / Basket e Panathlon in lutto, è deceduto Brunello Felicaldi

Ingegnere con  incarichi dirigenziali alla Telecom Italia ha ricoperto la carica di Vice presidente dell’Aurora basket

JESI, 1 giugno 2025 – E’ deceduto l’ing. Brunello Felicaldi, 79 anni.

Dopo una vita professionale come dirigente alla Telecom Italia ha legato il suo nome al mondo dello sport jesino e soprattutto all’Aurora Basket, tra il 2004 e 2019, con incarichi di vice presidente sia con Antonio Gallucci che con Carlo Barchiesi.

Era comunque un grande appassionato ed intenditore di pallacanestro oltre ad essere tifosissimo della disciplina.

In particolare legò il suo nome, come presidente del Comitato soci dell’Aurora basket, in sostituzione dell’organo collegiale del Consiglio di Amministrazione nel novembre 2012, costituito a supporto dell’Amministratore Unico da poco nominato Altero Lardinelli.

Felicaldi è stato socio del locale Panathlon assumendo in passato anche ruoli di responsabilità di gestione del movimento che promuove l’elita dello sport.

La partecipazione al lutto da parte del Basket Jesi Academy che ha scritto: “La società partecipa commossa al lutto che ha colpito la famiglia Felicaldi per la perdita del caro Brunello. Socio per circa venti anni dell’Aurora basket e vice presidente per un decennio sotto le presidenze Gallucci e Barchiesi, Brunello Felicaldi ha contribuito con la sua esperienza alla crescita organizzativa e sportiva dell’Aurora basket. Manager apprezzato con una brillante carriera in Telecom Brunello Felicaldi rimane tra i protagonisti della stagione valsa la promozione in serie A1 e delle successive, fino al 2012 anno in cui rimase come semplice socio fino al 2019”.

Anche Carlo Barchiesi, fondatore dell’Aurora Basket e per anni presidente, ricorda non solo il suo vice ma anche il suo amico: “Mi dispiace molto per il grande vuoto che lascia, soprattutto nella sua famiglia. Un vuoto veramente incolmabile!”.

La camera ardente sarà allestita nella Sala del Commiato David I.c.o.f. di Jesi e sarà disponibile alle visite dalle ore 10 di lunedì 02 giugno. I funerali si svolgeranno martedì 3 giugno alle ore 16 presso la Chiesa parrocchiale di San Francesco d’Assisi.

Alla moglie Donatella ed ai figli Luca e Matteo le condsoglianze di Vallesina Tv.

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Seconda Categoria / Il Loreto vince il Titolo Regionale e fa il Triplete: 0-2 al Maltignano

La squadra di Bernabei emula il PSG: dopo aver vinto Campionato e Coppa, si aggiudica il titolo regionale con i gol di Pigliacampo e Caporaletti 

MALTIGNANO, 1° giugno 2025 – Il Loreto supera il Maltignano dopo un bella gara da parte di entrambe le squadre, nonostante il gran caldo e conquista il titolo regionale di Seconda Categoria, la squadra allenata da Bernabei dopo aver vinto il campionato e la Coppa Marche fa il “Triplete“. Incornicia una stagione indimenticabile, anche in considerazione della indisponibilità del campo, per le note problematiche, sia per allenarsi che per disputare le gare casalinghe, per quasi tutta la stagione.

Gli azzurrostellati con un gol per tempo si aggiudicano il titolo con Pigliacampo che con un gol ed un assist fa la differenza. Prima frazione con il Loreto subito in avanti e prima di passare in vantaggio crea un paio di occasioni pericolose. Al 22’ lauretani in gol con Pigliacampo, il Maltignano subisce la rete ed il team di mister Bernabei cerca il raddoppio che non arriva per poco.

Ripresa con il Maltignano che rimane in dieci per un’espulsione: ciò dà modo al Loreto di controllare l’incontro, che sigilla nei minuti di recupero con Caporaletti su assist di Pigliacampo. Al fischio finale esplode la gioia per una vittoria strameritata, dopo una stagione disputata da protagonista. Un Loreto solido in tutti i reparti ha dimostrato di essere una spanna sopra alle squadre che ha incontrato, merito al tecnico, ai giocatori ed alla società che anche nei momenti di difficoltà sia sportivi che di impiantistica ha fatto quadrato ed è andata avanti decisa nell’obbiettivo primario, la promozione in Prima Categoria e la cura del settore giovanile che, è riuscita ad organizzare in maniera ottima come da tradizione.

Tabellino 

RETI – 22’ Pigliacampo (L), 97’ Caporaletti(L)

MALTIGNANO – Masi, Tempestilli (90’Romandini), Giacoboni, Lelli, Di Matteo, Pantaloni, Ramilli, (59’Kone), Minollini (90’Vannicola), Granito (70’Spurio), Nepi, Marozzi. All.Benigni – A disp. Alfonzi, Di Matteo M., Acciaroli, De Santis, Agostini

LORETO – Ottaviani, Pizzichini, Castellani, De Pasquale (70’Benfatto), Santarelli, Staffolani, Stoppini (82’Scalella), Gleboki, Carrassi (78’Caporaletti), Pigliacampo, Lorenzetti (82’Capitanelli A.). All. Bernabei – A disp. Puntillo, Capitanelli F., Mascia

ARBITRO – Denti di Pesaro

Dalla pagina Facebook del Loreto

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Arrampicata Sportiva / Chiaravalle: trionfo Stella Giacani, è oro nella categoria Boulder U19

Consacrazione per lo stambecco di Chiaravalle, sbaraglia la concorrenza e si laurea Campionessa Italiana Giovanile categoria Boulder Under 19 ai campionati ad Arco di Trento

CHIARAVALLE, 1 giugno 2025Stella Giacani, è ufficiale: Campionessa Italiana Giovanile U19.

Nel corso della seconda e ultima giornata utile dei campionati giovanili U21 ad Arco di Trento, lo “stambecco di Chiaravalle” militante nella The Change SSD, ha conquistato il massimo podio nella categoria Boulder U19.

Nelle qualificazioni si era già contraddistinta con un eccelso 5 flash staccando tutta la concorrenza mentre nella finalissima, nonostante sia stata più combattuta, ha saputo mantenere egregiamente altissimo il livello conquistando meritatamente il podio: oro nella specialità Boulder a consacrazione del talento della giovane promessa classe 2007.

Come coronamento finale di questo esaltante periodo, la Federazione ha convocato la climber di Chiaravalle in occasione della prima tappa di Coppa Del Mondo nella categoria assoluta che si svolgerà a Praga. Partenza prevista giovedì prossimo per Giacani. Alla sua prima esperienza in una competizione simile dove avrà l’occasione di cimentarsi contro mostri sacri della specialità. Un’occasione che vale oro dove lo “stambecco” si giocherà tutte le sue carte per poter, ancora una volta, fare la differenza così da introdursi a pieno titolo tra le “stelle” dell’arrampicata sportiva.

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Basket / ‘Spicchi d’arancia’ mette nereo su bianco la voce che stava prendendo sempre più campo

La newsletter di informazione per gli appassionati di pallacanestro parla di trasferimento di sede della Roseto 20.20 (interregionale) a Jesi

JESI, 1 giugno 2025 – Se ne è parlato tanto negli ultimi anni, senza mai arrivare ai fatti, ma questa volta qualcosa di concreto potrebbe verificarsi.

Stiamo parlando della Pallacanestro Jesi, club di basket presieduto da Michele Paoletti con la supervisione di Massimo Stronati e la fattiva collaborazione e presenza attiva di ‘Lupo’ Rossini.

Cosa bolle in pentola?

Riportiamo quello che ‘Spicchi d’arancia’, la news letter di informazione per gli appassionati di pallacanestro, ha titolato: “Roseto 20.20 si sposta a Jesi, entra un gruppo guidato da Paoletti e Rossini”.  Ecco il testo: “Roseto 2020 ha formalizzato l’accordo per il trasferimento di sede a Jesi (An) dove entrerà in società – con un nuovo nome ancora da definire – un nuovo gruppo dirigenziale guidato da Michele Paoletti e dall’ex gloria locale Alberto Rossini che già nella scorsa stagione avevano cercato di creare un nuovo polo cestistico nella città marchigiana e che nelle scorse settimane avevano trattato senza successo un’operazione simile con il Loreto Pesaro”.

Operazione che andrà in porto?

Dalla Pallacanestro Jesi nessuna reazione uffciale. Le prossime settimane saranno decisive. E, per completare l’informazione ed i ‘si dice’ che negli ultimi giorni circolavano in città, va detto che la Pallacanestro Jesi sembra avere contatti anche con Rieti (serie B nazionale).

(e.s.)

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Pallanuoto / Jesina inarrestabile, colpaccio in casa dell’ex capolista Certaldo: 8-9

Con il successo perugino la squadra di Iaricci mette la freccia ed ora può guardare ai play off promozione da prima in classifica. Manca una gara al termine della stagione regolare: sabato al Palablù di Moie contro Bracciano

JESI, 1 giugno 2025 – Quello per cui speravi, ci credevi, che poi il campo, in questo campo la piscina di Colle Val D’Elsa, ti ha dato.

La Jesina Pallanuoto è andata a vincere in casa di quella che alla vigilia era la capolista per 8-9.

Il Certaldo, non aveva mai perso nella piscina amica, può solo applaudire l’avversaria leoncella che ora, vincendo l’ultima partita in casa contro Bracciano, può accedere alla finale play off per salire in seria A da prima in classifica.

Prestazione maiuscola in difesa, soprattutto nei primi due parziali, quella del team di Iaricci che batte in trasferta Certaldo e lo sorpassa in classifica, portandosi in testa.

Era il big match dell’ultima di ritorno (sabato ci saranno 3 recuperi), per stabilire chi delle due formazioni, si sarebbe qualificata ai play off come prima.

La squadra è partita subito a razzo e contro il miglior attacco del campionato, nei primi due tempi, si è permessa il lusso di subire solo due goal (il primo dopo quasi 10′). Al cambio campo la reazione dei padroni di casa non si è fatta attendere, arrivando durante l’ultimo parziale a -1 dai granata.

Sembrava la partita fotocopia dell’andata ed invece Capitan Paolucci e compagni sono riesciti, come successo proprio sabato scorso contro l’Olimpia, a tenere il vantaggio e chiudere la partita sull’8-9, tra la gioia dei sostenitori in tribuna.

Adesso per confermare il primo posto, la Jesina dovrà battere, sabato prossimo a Moie, nel recupero della quarta di ritorno, l’Athena Bracciano che, già retrocessa, sta però dimostrando di onorare il campionato fino alla fine.

In caso di vittoria, la Jesina affronterà l’Azzurra Prato, seconda nel girone 3, il 14 giugno in trasferta ed il 21 in casa. 

CERTALDO NUOTO: Desideri, Martini, Nesi 1, Toncelli, Lupi, Caronna, Milo 1, Bandinelli 1, Frosecchi, Di Gangi, Matteucci 2, Lotti, Cocca, Carnesecchi 3. All. Capodarca
JESINA PALLANUOTO: Pecci, Zannini G. 1, Mattei 2, Bartocci R., Bartocci G. 1, Ciampichetti, Chiorrini, Andelic 2, Moreschi 1, Paolucci 1, Baldinelli, Zannini T. 1, Nitrati, Mocchegiani. All. Iaricci
Parziali: 0-4 2-3 2-0 4-2
(e.s.)
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Calcio Prima Categoria / L’Ostra torna in Promozione, battuto 1-0 il San Costanzo a Senigallia

A un passo dai rigori, i gialloblù passano dopo un’azione convulsa: segna Landi al 117′, festa per gli oltre 600 tifosi al seguito per il ritorno in una categoria che mancava da quasi vent’anni

SENIGALLIA, 31 Maggio 2025 –  Il sintetico del neutro del Bianchelli di Senigallia riporta l’Ostra agli antichi splendori, scatenando la festa di tutto il paese. 

Dopo quasi 120’ senza reti, con Ostra e San Costanzo a un passo dai rigori per decidere l’ultima promossa i gialloblù trovano al minuto 117’ il tocco vincente che regala all’Ostra la terza promozione di fila e il ritorno in Promozione dopo 19 anni.

Nella confusione si capisce a malapena di chi sia il tocco risolutivo, che pare essere di Landi.

Altra impresa per mister De Filippi, nello stadio che da giocatore lo vide per 9 anni bandiera della Vigor.

Al via, Ostra priva proprio di De Filippi, squalificato e dell’attaccante Marchetti, fuori per lo stesso motivo; per il San Costanzo, i fermati dal Giudice sono Vincenzi e Polverari, Grosciu è infortunato.

Squadre propositive, è l’Ostra a creare il primo vero pericolo del match con un perfido diagonale di Landi al 20’, respinge Palazzi.

Le squadre cercano il gol ma di emozioni reali nella seconda metà della prima frazione non se ne vedono e al riposo si va sullo 0-0.

Ripresa: 55’, Olivi trova ancora pronto Palazzi alla respinta, così come è pronto poco dopo il collega Quagliani ad anticipare l’attaccante avversario (56’).

Ancora un minuto e l’arbitro fa imbufalire i tifosi gialloblù non fischiando un presunto braccio in area di un giocatore del San Costanzo (57’).

Ancora Ostra al 67’: San Costanzo scoperto, prorompente incursione centrale di Sabbatini che poi apre sulla destra per Olivi, il quale però spreca tutto con un cross fuori misura.

Il caldo si fa sentire e a metà ripresa ci si ferma per 1’ di cooling break. 

Squadre allungate, Tonucci spreca da buona posizione, Zupo dà solo l’illusione del gol su punizione nel recupero e si va ai tempi supplementari sullo 0-0.

Qui, da segnalare un rigore reclamato da Zupo dopo 2’ e al 4’ una doppia respinta di Quagliani nella stessa azione.

Squadre stanche, i rigori sembrano ineviabili ma Landi approfitta di una indecisione biancoazzurra e fa esplodere i suoi almeno 600 tifosi, che se ne tornano in Paese clacsonando per un trionfo indimenticabile.

OSTRA CALCIO 1968:

Quagliani, Conti (115’ Marconi), Bachetti, Marzano, Massacci, Sabbatini, Olivi (100’ Omenetti), Bonvini (80’ Becci), Zupo, Landi, Calcina (120’ Pirani).

All. De Filippi

SAN COSTANZO 1966:

Palazzi, Ruiu, Pierelli (82’ Mandolini), Catalano, Canapini, Passarini, Creatore, Rivelli (65’ Tonucci), Benvenuti, Saurro (77’ Rossi), Nimis.

All. Pistarelli

Arbitro: Tasso di Macerata

Rete: 117’ Landi

Note: giornata calda e soleggiata. Spettatori 1.000 circa di cui oltre 800 paganti (200 da San Costanzo e 600 da Ostra).

Ammoniti Marzano, Ruta (dalla panchina), Ruiu.

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Prima Categoria / Gianluca Mezzanotte è il nuovo allenatore della Real Cameranese

Il classe 1984, bandiera ed ex allenatore della Passatempese, è il nuovo mister dei rossoneri nel dopo Pantalone

CAMERANO, 31 maggio 2025 – Fumata bianca in casa Real Cameranese: il nuovo allenatore è Gianluca Mezzanotte. Il classe 1984, ex Passatempese, guiderà i rossoneri nel dopo Pantalone.

Mezzanotte ha legato il suo nome alla squadra di Passatempo, prima da calciatore come capitano dal 2002 al 2010 e dal 2012 al 2020, poi come allenatore dal 2022. A febbraio 2025 ha lasciato ai gialloblù ed ora è pronto a rimettersi in gioco a Camerano. Sarà affiancato dal preparatore dei portieri Daniele Priori, dal preparatore atletico Emanuele Galassi e dal vice-allenatore Stefano Borbotti. “Benvenuti nella grande famiglia rossonera – scrive il club -. L’intera società augura buon lavoro a tutto lo staff tecnico!“.

(g.g.)

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Seconda Categoria / Finalissima Play-off, Cupramontana sei in Prima! Agugliano Polverigi battuto 0-1 a Castelfidardo

Decide il gol di Mancini al 32′: rossoblù in Prima Categoria dopo 3 stagioni. Quinta promozione in carriera per mister Luca Ballini

CASTELFIDARDO, 31 maggio 2025 – Il Cupramontana vince la Finalissima Play-off di Seconda Cateogria del “Mancini” e torna in Prima Categoria. La squadra di Ballini, infatti, a Castelfidardo ha battuto 0-1 l’Agugliano Polverigi al termine di una sfida combattuta, decisa da un gol di Mancini alla mezz’ora del primo tempo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. I rossoblù tornano in Prima dopo 3 stagioni e mister Ballini ottiene centra la quinta promozione in carriera, dopo quelle con Castelfrettese, Marina e Cingolana SF.  

Primo tempo

Già dai primi minuti il Cupramontana vuole controllare il pallino del gioco, mentre l’Agugliano Polverigi è più propenso a colpire di rimessa. Al 2′ Cammarino prova a prolungare il pallone di testa in progressione, ma la difesa riesce a recuperare, con Coacci ad allontanare la sfera verso la metà campo. Dall’altra parte l’Agugliano Polverigi non sfrutta un contropiede con Mazzieri: l’azione si prolunga troppo e un cross dalla sinistra di Silenzi si spegne sul fondo. Al 9′ Giacomo Fabretti, servito dalla destra, prova il tiro-cross dai 20 metri, la sfera finisce fuori senza che nessun attaccante biancoceleste riesca a deviare. Poco dopo, Mazzieri batte una punizione velenosa da 35 metri, Nico Costarelli non riesce a bloccare la sfera a mezz’altezza che arriva dalle parti di Pieroni, il quale di prima intenzione anticipa il difensore avversario ma non riesce a centrare lo specchio di un soffio. 

Non c’è un attimo di respiro: al 12′ Mancini dalla destra crossa in mezzo verso Rossini, il quale di testa spedisce il pallone fuori sopra la traversa. Qualche istante dopo, sugli sviluppi di un lancio da centrocampo, Tamburo devia di testa anticipando Coacci, concedendo il corner ai cuprensi: Mancini lo batte corto, riceve la sponda di un compagno poi appoggia per Pigliapoco che prova il diagonale rasoterra, senza trovare la porta.

Antonelli prova la diagonale in area verso Mazzieri, Ruggeri di testa sventa il pericolo e fa ripartire il Cupramontana.

Siamo al 18′ quando Giuliani dalla destra fa partire Mancini, il quale in corsa entra in area e prova la conclusione rasoterra che Coacci controlla senza particolari problemi. Dall’altra parte Mazzieri batte un insidioso calcio di punizione verso l’area di rigore, ma nessun compagno riesce a trovare la deviazione in area. Tre minuti dopo Giuliani si accende improvvisamente in area e calcia, Coacci si allunga e respinge; Cammarino recupera il pallone e appoggia per Orlandini che tenta la conclusione di prima, ancora il portiere dell’USAP si rifugia in corner. Sul capovolgimento di fronte, Gatto dalla destra crossa in area verso Giacomo Fabretti, il quale di testa spedisce fuori il pallone.

Minuto numero 32: Mancini batte un corner sull’angolo destro del campo, ne nasce un batti e ribatti nella mischia in area con il pallone che torna dal 7 rossoblù che con un delizioso tiro a giro segna lo 0-1. L’Agugliano Polverigi reagisce subito, provando a portarsi in avanti: su un cross dalla destra la difesa lascia tutto solo Detti, che a tu per tu con Nico Costarelli sbaglia il controllo di palla e la difesa avversaria recupera. Al 42’ Mazzieri batte un calcio d’angolo, ma un suo compagno in area fa fallo in attacco su Costarelli. Il primo tempo termina 0-1 in favore del Cupramontana.

Secondo tempo

Nella ripresa, dopo un avvio equilibrato, è il Cupramontana a cercare con più insistenza il raddoppio. Al 51′ Guidarelli lancia in profondità Cammarino sulla destra, il quale controlla, avanza e prova il cross in mezzo verso Rossini, la palla però finisce lateralmente dalla parte opposta. Qualche istante dopo, Mazzieri batte un calcio d’angolo: Nico Costarelli fa passare un brivido lungo la schiena della difesa cuprense non riuscendo a intervenire sul pallone, però il pallone si spegne in rimessa laterale, nonostante il tentativo di Giacomo Fabretti di tenerlo in campo.

Sul capovolgimento di fronte, Giuliani scambia con Cammarino dal centro verso destra: il numero 11 si ritrova il pallone in area, lo controlla e calcia, Coacci lo toglie dalla porta deviando in calcio d’angolo. Mancini batte il corner e trova la testa di Michele Costarelli che colpisce a botta sicura ma addosso a Cammarino, così l’Agugliano Polverigi si salva.

Al 55′ Gatto triangola in progressione con Antonelli e prova la botta dal limite, Nico Costarelli blocca in due tempi. Dall’altra parte, Mancini con un cross al bacio trova la testa di Rossini che, a un passo dalla porta, mette clamorosamente fuori. Siamo al 67′ quando Mazzieri viene lanciato da metà campo: il 10 dell’USAP prova il tocco sotto con l’anticipo del portiere avversario ma la palla termina sopra la traversa di un soffio. Al 60′ Verdenelli da 20 metri appoggia per Mancini che calcia, Silenzi devia in corner: sull’angolo il subentrato Marchegiani di testa sfiora il primo palo, però la sfera finisce fuori.

Siamo al 63′ quando, sugli sviluppi di una rimessa laterale, Tesei prova in spaccata, la deviazione è debole e Nico Costarelli recupera; qualche istante dopo Impiglia in progressione si accentra e calcia, il portiere rossoblù blocca il tentativo dal limite. Dall’altra parte Cammarino in area, a tu per tu con Giombi, sembra in grado di superarlo e calciare, ma il 5 dell’Agugliano Polverigi interviene e riesce a guadagnare la rimessa dal fondo.

Al 66′, Pigliapoco appoggia all’indietro per Verdenelli che da oltre 35 metri all’improvviso tenta la botta, la palla si stampa sul palo e Coacci la raccoglie. Sul capovolgimento di fronte Marchegiani è provvidenziale su un cross dalla destra. Giombi prova il cross da 45 metri verso la mischia in area, Michele Costarelli respinge lontano di testa.

Al 68′ Pigliapoco appoggia per Cammarino in area, il quale con una finta disorienta l’avversario e, anzi di provare il tiro, prova il passaggio a Rossini che non riesce ad arrivare sul pallone.

Minuto numero 79: Mazzieri sulla sinistra semina il panico tra le maglie della difesa avversaria, entra in area e appoggia a Impiglia che, tutto solo in area di rigore, calcia clamorosamente fuori in diagonale. Poco dopo ancora Impiglia crossa da sinistra a destra verso Polenta che ci prova in coordinazione, però la palla si spegne sul fondo. L‘Agugliano Polverigi prova l’assedio ma tanti calciatori, da una parte e dall’altra, sono stremati con i campi anche per il forte caldo del “Mancini” di Castelfidardo. 

All’84° Mazzieri calcia corto un angolo verso Berti che ci prova al volo prima dell’intervento del difensore avversario, però la palla si impenna e termina abbondantemente fuori. Tre minuti dopo Mazzieri da punizione sui 20 metri non trova la porta. Al 94′ Impiglia prova il tiro dal limite: una deviazione fa carambolare il pallone in area e anche Tesei prova in scivolata, ma la difesa rossoblù è attenta e Nico Costarelli blocca la sfera.

Cupramontana in Prima Categoria 

Il Cupramontana vince così 1-0 la Finalissima Play-off di Seconda Categoria e vola in Prima, tornando nel terzo campionato dilettantistico regionale dopo 3 stagioni di assenza. La squadra di Ballini ha meritato la vittoria e la promozione, sia per la partita di oggi al “Mancini” che per l’intero percorso in questa stagione, nel testa a testa poi perso con il Le Torri Castelplanio.

Per il suo condottiero Luca Ballini si tratta della quinta promozione in carriera, dopo quelle con Castelfrettese (1998-1999 dalla Promozione all’Eccellenza), Marina (2010-2011 dalla Seconda alla Prima Categoria, 2012-2013 dalla Prima Categoria alla Promozione) e Cingolana SF (2021-2022 dalla Seconda alla Prima Categoria). L’Agugliano Polverigi, trascinato dai suoi calorosi e rumorosi ultras per un pubblico da categoria superiore, ha tentato fino all’ultimo di raggiungere il pari, con l’errore di Impiglia a 11 minuti dalla fine che pesa come un macigno. Anche se i rossoblù di Cupramontana si sono dimostrati giù in controllo del gioco per tutti e 90 i minuti di gioco. Per un ritorno meritato in Prima Categoria. 

Tabellino

RETE – 32’ Mancini

AGUGLIANO POLVERIGI – Coacci, Gatto, Silenzi (74′ Polenta), Fabretti G., Giombi, Tamburo, Detti (70′ Corradetti), Baiocchi (70′ Berti), Pieroni (46′ Impiglia), Mazzieri, Antonelli (69′ Tesei). All. Fabretti M. – A disp. Burattini, Mengarelli, Ricci, Lo Giudice.

CUPRAMONTANA – Costarelli N., Pigliapoco (83′ Brocani), Ruggeri, Verdenelli, Costarelli M., Guidarelli (68′ Marchegiani), Mancini, Orlandini (70′ Anibaldi), Cammarino (90′ Santoni), Rossini (75′ Palmolella), Giuliani. All. Ballini – A disp. Coppari, , Blanchi, Palmolella, Piermattei, Ortolani.

ARBITRO – Caporaletti di Macerata (assistenti: Frapiccini di Macerata, Bruscantini di Macerata)

NOTE – recupero: 1′ +  6′;ammoniti: Orlandini (C), Mancini (C) ; al 24′ di ogni tempo si è svolto un cooling break.

Programma Finalissime Play-off – sabato 31 maggio

Prima Categoria

  • Ostra Calcio-San Costanzo 1-0 – Tasso di Macerata – ore 16.00 al “Bianchelli” di Senigallia
  • Real Montalto-Borgo Mogliano 2-4  – Gasparoni di Jesi – ore 16.30 al “Ferranti” di Porto Sant’Elpidio

Promosse in Promozione: Ostra Calcio, Borgo Mogliano 

Seconda Categoria 

  • Olimpia Macerata Feltria-Della Rovere 3-1 – Tarli di Ascoli Piceno – ore 16.00 allo “Spadoni” di Vallefoglia
  • Agugliano Polverigi-Cupramontana 0-1 – Caporaletti di Macerata – ore 16.00 al “Mancini” di Castelfidardo
  • Ripe San Ginesio-Santa Maria Apparente 0-3 – Uncini di Jesi – ore 16.30 al “Martini” di Corridonia
  • Salvano-Castignano 2-1 – Eletto di Macerata – ore 16.30 al “Recchioni” di Fermo

Promosse in Seconda Categoria: Olympia Macerata Feltria, Cupramontana, Santa Maria Apparente, Salvano

Finale Titolo Regionale: Maltignano-Loreto – Denti di Pesaro – ore 16.30

Giacomo Grasselli 

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Calcio a 5 / Play-off Serie B, Jesi in finale: 3-7 a Bagnolo e risultato ribaltato

La formazione di Gabriele Pieralisi vola in finale grazie ad un successo meritatissimo. Il prossimo week end tutti a Cesena per sognare la serie A

JESI, 31 maggio 2025 – Vittoria meritatissima quella della Jesina a Bagnolo con la firma importantissima di Piersimoni: 5 reti all’attivo.

Dopo la sconfitta dell’andata al Palatriccoli per 1-3 la formazione di Gabriele Pieralisi con una prestazione maiuscola ribalta inn trasferta il risultato vincendo 7-3 e vola in finale per la promozione in serie A.

PRIMO TEMPO

La partita è stata bella ed agonisticamente avvivente. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto. A metà del tempo i padroni di casa passano con un bel gesto e bel gesto tecnico di Maretti. La Jesina non si scompone, cresce e Carnebali pareggia con un tiro da fuori dopo bella azione costruita dalla squadra.  A 1′ dall’intervallo Piersimoni trova l’occasione giusta, defilato sulla destra, a mettere la palla in rete:1-2

SECONDO TEMPO

La Jesina ci crede e parte subito all’attacco trovando il doppio vantaggio parziale che vuol dire aver ribaltato la situazione. I leoncelli padronaggiano sul piano fisico e la squadra di casa si spegne. Arriva pure il 1-5. Jesi domina in  lungo ed in largo. La squadra di casa prova a reagire ma arriva un altra rete di Persimoni. La squadra di casa prova la mossa del portiere in movimento e subito va in gol riducendo le distanze: 6-2. Belloni si divora il 7-2, Bagnolo attacca, Jesi si difende bene e la squadra di casa non riesce a concludere. Il tempo passa. 2’39” al termine: 6-2. Mazzarini oppone la sua sagoma alla conclusione ma nulla può su Muto che poco dopo accorcia: 6-3 (1 24” al termine). La ciliegina sulla torta prima dei festeggiamenti con l’assist di Mazzarini per la testa di Piersimoni che fissa il punteggio finale sul, 7-3 (complessivo 8-6).

festa finale C5 Jesi a Bagnolo

JESINA – Mazzarini, Belloni, Tittarelli, Di Iorio, Piersimoni. A disp: Cameruccio, Genangeli, Pastore, Perotto, Lupi, Pittori, Carnevali, Cassano

BAGNOLO –  Sapia, Avino, Maretti, Muto, Conti. A disp: Masetti, Leoni, Hoxha, Vinci, D’Agostino, Pittella, Veroni.

RETI – Maretti, Carnevali, Piersimoni, Piersimoni, Tittarelli, Muto, Piersimoni, Piersimoni, Avino, Piersimoni

formazioni e tabellini in aggiornamento

Gare di ritorno – semifinali

  • Bissuola-Jasnagora (andata 2-2) 2-1 – Cino di Enna, Chirvasuta di Monza (Crono: Grossutti di Udine)
  • Bagnolo-Jesi (andata 3-1) 3-7 – Ferraro di Seregno, Carella di Matera (Pette di Bologna)
  • Alta Futsal-Marsala (andata 3-4) 7-4 – Crescenti di Vicenza, Scifo di Firenze (Treglia di Formia)
  • Cures-Olympique Sinope (andata 5-5) 3-1 – Pennese di Ariano Irpino, Calenzo di Formia (Talaia di Policoro)

Finali play-off (gara unica) – 6-8 giugno Pala Carisport di Cesena

Bissula – Jesi 6 giugno ore 20

Alta Futsal – Cures 8 giugno ore 20

(e.s.)

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Serie C Femminile / La Jesina Aurora chiude il campionato al Carotti contro l’Isera

Dopo cinque sconfitte consecutive e il raggiungimento della salvezza matematica, le leoncelle puntano a chiudere al meglio la stagione: il programma della gara

JESI, 31 MAGGIO 2025-Ultimo passo stagionale per la Jesina Aurora, che domani chiuderà il campionato tra le fila amiche del Carotti contro l’Isera nella trentesima giornata del girone C.

Nella scorsa settimana, pur con la sconfitta in casa del Villorba Treviso per 2-1, una gara equilibrata decisa dagli episodi, le leoncelle si sono assicurate la salvezza senza passare dai playout. Le jesine, scese al nono posto a 34 punti, vogliono comunque rialzare la testa, chiudendo al meglio la stagione dopo un periodo buio.

Con quella di Villorba infatti le ragazze di mister Casaccia hanno toccato la loro quinta sconfitta consecutiva, con la vittoria che manca dalla ventitreesima giornata, quando sconfissero per 0-2 in trasferta il Gatteo Mare. Un momento molto difficile per le biancorosse, che tra infortuni, squalifiche ed assenze hanno avuto modo di far fare minutaggio importante a numerose giovani del vivaio, dando credito al loro efficace e funzionale progetto.

Da sottolineare comunque quanto possa influire l’assenza dei playoff nella Serie C Femminile, con le varie squadre di metà classifica, fuori dalla lotta al titolo e quella per la salvezza, che già da metà stagione si ritrovano senza stimoli ed obiettivi concreti per cui combattere in campo. Una problematica strutturale ed organizzativa da risolvere al più presto possibile, per accrescere l’interesse intorno alla competizione e dare modo di essere sempre sul pezzo a tutte le partecipanti, come accade nell’omonima categoria maschile.

L’obiettivo per la gara del Carotti è dunque quello di tornare a vincere, salutando al meglio i propri tifosi contro le trentine, penultime con 14 punti e già retrocesse direttamente in Eccellenza senza i playout. Una sfida dunque alla piena portata di Gambini e compagne.

Appuntamento al Carotti di Jesi per domenica 1 giugno alle 15:30, ingresso gratuito.

RECAP VENTINOVESIMA GIORNATA: Isera-Sudtirol 0-2, Ravenna-Real Vicenza 0-5, Tavagnacco-Chieti 0-1, Trento-Vicenza 1-1, Venezia-Riccione 5-2, Venezia 1985-Gatteo Mare 1-0, Villorba Treviso-Jesina Aurora 2-1         Riposa: Spal

CLASSIFICA MARCATRICI: De Muri (Real Vicenza) 17, Ponte (Vicenza) 16, Zuanti (Venezia) 15

CLASSIFICA SERIE C GIRONE B:

  1. Venezia 66 (Campione, Promosso in Serie B)
  2. Sudtirol 58
  3. Trento 53
  4. Vicenza 51
  5. Spal 48
  6. Venezia 1985 40
  7. Real Vicenza* 39
  8. Villorba Treviso 38
  9. Jesina Aurora 34
  10. Riccione 32
  11. Tavagnacco 31
  12. Gatteo Mare 27
  13. Chieti 26
  14. Isera 14
  15. Ravenna 10

NOTE:          *=una gara in più          BLU=promozione diretta         ARANCIONE=playout        ROSSO=retrocessione diretta

TRENTESIMA GIORNATA: Spal-Venezia 1985, Chieti-Villorba Treviso, Riccione-Tavagnacco, Gatteo Mare-Trento, Jesina Aurora-Isera, Sudtirol-Ravenna, Vicenza-Venezia        Riposa: Real Vicenza

Si ringrazia Jacqueline Boccolini per la foto di copertina

Giacomo Sassaroli

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Calcio a 5 / Trofeo ‘Città di Senigallia’, girone B al gong: delineati i quarti

L’ultima serata dei gironi in archivio. Vittorie per Atollo e Dodò Team che si involano verso la fase successiva come prima e seconda. Domenica alle porte da non perdere: in arrivo c’è il “quarti-day”

Senigallia, 31 maggio 2025 – Cala il sipario sulla fase a gironi del ‘Trofeo Città di Senigallia 2025′. Con le ultime due gare disputate nella serata di ieri, si è chiuso definitivamente il girone B, completando il quadro delle otto qualificate alla fase a eliminazione diretta. Domenica sarà tempo di verdetti irrevocabili allo “Stadio del Mare”, dove si consumerà il tanto atteso “quarti-day”: quattro sfide da dentro o fuori, con le squadre abbinate in base alle posizioni conquistate nei rispettivi gironi.

Riavvolgiamo il nastro della serata di ieri. Quella in cui Atollo, Dodò Team, Senigallia C5 e N01 Parfums hanno mosso le ultime acque del girone B.

SENIGALLIA C5-DODO’ TEAM 1-5

Sfida tosta a dir poco. Senigallia C5 e Dodò sono scese in campo ben consapevoli della posta in palio. Allegando ritmo, intensità e tanta foga all’incontro. Ad avere la meglio sono stati gli azzurri guidati dal sempreverde Chiappori. I centri di Bacchiocchi (due), Diotallevi, Palazzi ed Antonioni rendono inutile quello di Bellagamba con cui i giallorossi avevano accorciato. La formazione di mister Ferri si lascia indietro così la diretta avversaria blindando il secondo posto a sei punti in classifica.

SENIGALLIA C5 – Bramerio, Bellagamba, Bombagioni, Bikai, Pettinari, Roberto, Scattolini, Federici, Pigliapoco. All. Violetti

DODO’ TEAM – Antonioni, Sabatinelli, Dotallevi, Chiappori, Palazzi, Bacchiocchi, Perlini, Pettinari. All.Ferri

Seq. reti: 0-1 Diotallevi, 0-2 Bacchiocchi, 0-3 Palazzi, 1-3 Bellagamba, 1-4 Bacchiocchi, Antonioni 1-5

Arbitro: Carbonari di Jesi

ATOLLO-N01 PARFUMS 6-2

All’Atollo non tremano le gambe: Marabese e ragazzi  si prendono il primo posto nel girone B con una prestazione massiccia. La squadra blu scuro dimostra di non patire le pressioni che avrebbe potuto causare il successo della Dodò, anzi: parte subito forte con il vantaggio firmato da Pierpaoli. Artibani tiene in piedi N01 Parfums con una doppietta, ma la spinta dei ‘blu-notte’ non si arresta. Morganti e poi Curzi, con due gol personali, spingono i loro verso il successo, mentre Nardone e Omenetti completano l’opera. Un 6-2 che proietta l’Atollo al comando del gruppo, lanciato verso i quarti con la Fumo di Moka fanalino del girone opposto.

ATOLLO – Lugliaroli, Scarponi, Pierpaoli, Morganti, Omenetti, Nardone, Conti, Curzi, Tarsi. All. Marabese

N01 PARFUMS – Rocchetti, Piersigilli, Biondi, Luciani, Artibani, Sebastianelli, Fattori, Fabretti, Bacci, Musa, Mingo. All. Mingo

Seq. reti: 1-0 Pierpaoli, 1-1 Artibani, 2-1 Morganti, 2-2 Artibani, 3-2 Curzi, 4-2 Nardone, 5-2 Curzi, 6-2 Omenetti

Arbitro: Santoro di Pesaro

 

CLASSIFICA GIR.A 

  • Europa Building 9
  • Team Giandre 6
  • Vapeitalia 3
  • Fumo di Moka 0

 

CLASSIFICA GIR.B 

  • Atollo 7
  • Dodò Team 6
  • Senigallia 3
  • N01 Parfum 0

 

QUARTI DI FINALE (02-06-2025)

  • Ore 19.00: Europa Building-N01 Parfums
  • Ore 20.05: Team Giandre-Senigallia C5
  • Ore 21.10: Vapeitalia-Dodò Team
  • 22.15: Atollo-Fumo di Moka
foto Mmag Comunicazione

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Atletica Chiaravalle / Spalti dello Stadio Comunale gremiti e tanti applausi per la festa di fine anno

Grande successo per il saggio di fine anno organizzato dall’ASD Atletica Chiaravalle. Una gestione familiare a cura di Mario e Massimo Pistoni che da oltre 50 anni educa i ragazzi alla cultura dello sport e del benessere psicofisico

CHIARAVALLE, 31 maggio 2025 – Stagione terminata anche per l’Atletica Chiaravallese, e nel migliore dei modi.

Martedì scorso si è svolta allo stadio comunale la festa di fine corso. Il giusto coronamento di un’altra annata ricca di soddisfazioni davanti ad un pubblico acceso e veramente numeroso. Tribuna  gremita e tanti applausi per il saggio che ha visto all’opera tanti giovani atleti di tutte le età, dai 5 ai 15 anni. Una sana giornata di sport che rende soddisfatti in primis gli organizzatori. Ne parliamo con l’Educatore Al Movimento e Formatore Massimo Pistoni, figlio del Tecnico e Fondatore dell’ASD Atletica Chiaravalle, Mario Pistoni.

I due pilastri in pratica, dal quale tutto è cominciato fino ai risultati odierni.

L’Educatore Al Movimento e formatore Pistoni Massimo, l’Assessore allo Sport Eleonora Chiappa, il tecnico e fondatore della ASD Atletica Chiaravalle Pistoni Mario

Finale di stagione con il pubblico delle grandi occasioni, lo stadio comunale era gremito. Vi aspettavate tutto questo affetto dalla cittadinanza?

“La festa di fine stagione dell’atletica Chiaravalle si é conclusa nel migliore dei modi, dando vita ad una giornata di grande spettacolo a partire dalla tribuna dello stadio comunale piena zeppa di spettatori. Non è la prima volta che succede: oramai da diversi anni, proprio per questa occasione, i dirigenti della società organizzano un vero e proprio evento aperto a tutta la cittadinanza e ogni anno che passa la risposta é sempre più sentita. Del resto l’atletica a Chiaravalle porta da sempre la firma del “casato” Pistoni. Una gestione a livello familiare che dura da più di 50 anni, che però ha saputo evolversi ed assicurare un servizio alla comunità al passo con i tempi”.

Quale è la vostra formula vincente nel far avvicinare ogni anno sempre più ragazzi di tutte le fasce d’età?

“L’atletica Chiaravalle non si limita all’avviamento della disciplina atletica e alla mera pratica agonistica, ma assicura a tutti gli iscritti un percorso basato sul rispetto del sano sviluppo psicofisico, introducendo il concetto di “scelta consapevole”. Solamente dopo una certa età gli iscritti possono decidere di gareggiare, oppure mantenere un rapporto meno impegnativo a carattere di mantenimento”.

spalti gremti

È questo aspetto dunque, una formazione libera e consapevole adatta a tutte le necessità dei ragazzi, la vostra più grande  soddisfazione?

“Resta il fatto che tutto inizia sotto forma di gioco spontaneo, quello che una volta si faceva per strada e che per ovvi motivi oggigiorno non è più fattibile. Al campo è possibile vedere bambini dai 4 anni giocare a “nascondino”, “rubabandiera”, “un due tre stella” o “palla capitano”. Liberi ognuno di sfogare e sviscerare le proprie tensioni. Per le gare c’è tempo. La specializzazione precoce non é contemplata: innanzitutto i bambini devono godere appieno della fanciullezza ed imparare a riconoscersi nel proprio corpo per relazionarsi adeguatamente con il mondo esterno. Nessuna forzatura dunque,  nessuna falsa aspettativa, i ragazzi sapranno valutare in autonomia il proprio percorso e tutto sotto gli occhi attenti degli Educatori Al Movimento prima e degli Allenatori poi”.

Avere la piena collaborazione di uno staff tecnico qualificato sicuramente è un altro tassello importante…

“Questo dello staff é un altro prezioso ingrediente che vede il ricircolo degli ex praticanti divenire istruttori certificati. Segno  evidente di un ambiente positivo all’interno del quale i ragazzi si trovano bene e  si identificano. E quanti pensano che i risultati agonistici non vengano si sbagliano di grosso: è noto quanto la società sia blasonata a livello di vittorie. Non sono da meno i successi personali, quelli intesi dal punto il di vista dello sviluppo cognitivo individuale, indipendentemente dal diventare o meno un bravo atleta. L’atletica a Chiaravalle non lascia indietro nessuno, nei gruppi sono inclusi ragazzi con diversità e bisogni particolari. Non c’è da stupirsi dunque dell’affetto che le persone nutrono per questa società che continua silenziosamente a formare e crescere una marea di bambini con l’unico scopo di educarli alla vita, ancor prima che allo sport”.




Eccellenza / Jesina, l’allenatore è Giammarco Malavenda

Dopo la fascia di capitano come giocatore adesso la responsabilità tecnica nella categoria appena riconquistata: “Voglio formare un gruppo granitico con tanta voglia di fare”

JESI, 31 maggio 2025 – Dopo i ‘si dice’ dei giorni scorsi è arrivata la conferma. Giammarco Malavenda è il nuovo allenatore della Jesina.

Per lui un ritorno dopo aver vestito la casacca leoncella come giocatore in serie D ed in Eccellenza indossando anche la fascia di capitano. 

“Vorrei formare un gruppo granitico con tanta voglia di fare” le sue prime parole.

Malavenda, da allenatore, ha guidato con successo la Biagio Nazzaro (Eccellenza), dove ha raggiunto o play off nazionali e conquistato una Coppa Italia regionale; il Marina (Eccellenza e Promozione); la Filottranese (1° Categoria); la Vigor Castelfidardo (Promozione).

(e.s.)

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Calcio / Giancarlo Catani ‘Patto x Jesi’: l’amministrazione comunale ignora la Jesina

Interpellanza sulla carenza degli impianti sportivi cittadini: perché nessuno del Palazzo ha convocato la Jesina vincitrice del campionato per incontrare e congratularsi con gli atleti?

JESI, 31 maggio 2025 – Il consigliere Comunale Giancarlo Catani ‘Patto x Jesi’ aveva presentato nei giorni scorsi una interpellanza al Sindaco del Comune di Jesi Lorenzo Fiordelmondo riguardante le condizioni degli impianti sportivi e soprattutto quelli per la pratica del calcio chiedendo a che punto fosse la manutenzione degli stessi e se in programma ci fossero progetti per la costruzione di nuovi.

‘Mosconi’ via Asiago

Criticità sollevata da più parti. “La Jesina calcio – ha interpellato l’avvocato – ha vinto il campionato di Promozione e giocherà in Eccellenza regionale. Altre società jesine tra cui Jesina Aurora femminile (serie C nazionale), Borgo Minonna (1° Categoria), Jesina Aurora maschile (2° categoria), Largo Europa (3° Categoria) e Spes Jesi (3° Categoria) ed i vari settori giovanili necessitano di campi adeguati per gli allenamenti e per le gare. Non esiste un numero sufficiente di campi adeguati, tantomeno sintetici, come in gran parte dei Comuni limitrofi, per cui spesso i giovani e le loro famiglie preferiscono allenarsi in e con altre realtà”.

L’interpellanza, per motivi organizzativi legati al regolamento del Consiglio Comunale non è stata discussa e rimandata. Catani, allora, aggiunge all’argomento altre considerazioni.

“Lo sport del calcio a Jesi è dimenticato: Jesi città dello sport?”. “Nella nostra città – scrive – non tutti gli sport sono uguali. Malgrado le richieste di intervento e supporto nel calcio ancora nulla si è mosso per risolvere un problema annoso: la necessità di aumentare o migliorare i pochi campi di calcio a disposizione. Jesi vanta fortunatamente ancora molte società dilettantistiche di calcio, la prima squadra (Jesina),  ha vinto il campionato di Promozione tornando in Eccellenza nonché vincendo il titolo Regionale delle prime classificate, la coppa del Settore Giovanile e sta per vincere il torneo Juniores; vanta anche società storiche come il Largo Europa, la Spes Jesi, il Borgo Minonna, la Jesina Aurora. Malgrado ciò, nulla si muove, ma servono strutture idonee all’altezza, con manti erbosi nuovi, magari sintetici”.

Poi l’affondo: “Malgrado i successi indiscussi della prima squadra cittadina nessuno nel Palazzo li ha chiamati per incontrarli e magari congratularsi con gli atleti cercando di proporre un supporto per le successive fasi sportive con impegni sicuramente superiori”. 

(e.s.)

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Jesina / Lorenzo Falcioni è il nuovo diesse del club leoncello

Ex Matelica ha esperienza nel ruolo

JESI, 31 maggio 2025 – La Jesina ha reso noto il nome del nuovo direttore sportivo. Si tratta di Lorenzo Falcioni.

Il nuovo leoncello, classe 1985, in carriera da direttore sportivo ha vinto due campionati di Prima Categoria e uno di Promozione con Camerino e Matelica.

Nell’ultima stagione è stato in Eccellenza sempre con il Matelica portando ben quattro ex leoncello in squadra come Frulla, Mistura, Lorenzini e Giovannini.

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Basket B nazionale / Jesi, Nelson Rizzitiello non è più il general manager del club leoncello

La società ha deciso di interrompere il rapporto di collaborazione con il dirigente jesino da 3 anni alla General Contractor ed in passato con la maglia da giocatore aurorino

JESI, 31 maggio 2025 – Nelson Rizzitiello non è più il general manager della Jesi Basket Academy.

“La Basket Jesi Academy comunica che, dopo attente e ponderate valutazioni, ha deciso di interrompere il rapporto di collaborazione con il proprio General Manager Nelson Rizzitiello”la nota ufficiale precisa come “sia nella convinzione che questa società, per struttura organizzativa e gestionale, non sia la più adeguata dove, in futuro, coltivare legittimamente le proprie ambizioni di ruolo ed operatività”.

L'”Ammiraglio“, jesino a tutti gli effetti, da giocatore ha indossato la maglia dell’Aurora targata Sicc Bpa in serie A2 stagione 2005-2006.

Dal luglio 2022 era stato inserito nello staff operativo della prima squadra con l’incarico di Club Manager prendendo il posto di Michele Maggioli.  A questo punto si aprono le porte per una nuova figura e le voci più insistenti individuano il possibile ritorno di Federico Ligi. 

(e.s.)

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Terza Categoria / Al via le semifinali playoff: un solo biglietto per la promozione

In attesa del ricorso dell’Urbanitas Apiro, il derby di Fabriano tra Valle Del Giano ed Albacina di domani decreterà la prima finalista, mentre nel girone E l’AC Appignano è chiamato all’impresa nel derby in casa dell’Abbadiense; il Real Sassoferrato si gioca il titolo provinciale con la Vis Civitanova

VALLESINA, 30 MAGGIO 2025-È arrivato il momento della verità: domani, sabato 31 maggio, inizieranno i playoff di Terza Categoria, con le squadre rimaste in gioco chiamate ad un dentro o fuori per conquistare la finale e continuare a sognare la promozione in Seconda Categoria.

Per quanto riguarda il girone C, tiene banco il ricorso dell’Urbanitas Apiro per la penalizzazione di quattro punti. Se venisse accolto, restituendo dunque i punti alla classifica dei rosanero, la squadra di mister Scortichini approderebbe direttamente in finale per la distanza di 15 punti dal Maiolati Pianello, che ha terminato la regular season al quinto posto a 43 punti ed è in fervente attesa di riscontri dalla Giustizia Sportiva. La vicenda non ha chiaramente soluzione in tempi immediati, dunque la semifinale dello Sparapani, prevista inizialmente per domani, è stata rinviata a data da destinarsi.

Certa della disputa è l’altra semifinale del girone della Vallesina, il sempre sentito e mai importante come ora derby di Fabriano tra Valle Del Giano ed Albacina. I rossoverdi hanno disputato un girone di ritorno da protagonisti, assicurandosi la seconda qualificazione ai playoff consecutiva e il fattore campo in semifinale (con due risultati disponibili su tre) con largo anticipo. Due le parole chiave dei ragazzi di mister Birelli: solidità in difesa e cinismo in attacco, una combo micidiale che ha permesso alla squadra di chiudere terza a 53 punti.

D’altra parte c’è l’Albacina, che ha chiuso quarta con 46, che ha un solo risultato a disposizione nei 90 o 120 minuti: la vittoria. I neroverdi di mister Di Renzo, pur soffrendo qualche calo di attenzione di troppo nel corso della stagione, sono un gruppo mai così tanto unito e compatto come quest’anno, e il mirino è sicuramente puntato sul fare l’impresa e centrare una storica finale per far sognare tutto l’ambiente. Fare la storia ed invertire l’inerzia negli scontri diretti, in cui gli albacinesi non han mai vinto (9 vittorie dei rossoverdi e tre pareggi in 12 gare).

L’appuntamento è al Tito Villò di Serradica per domani alle 16:30. Ricordiamo che, in caso di parità nei 90 minuti, le due rivali andranno ai tempi supplementari. In caso di parità anche dopo i 120 minuti, a passare sarà la squadra di casa per il miglior piazzamento in classifica, in questo caso la Valle Del Giano.

GIRONE E: Abbadiense-AC Appignano

Aria di grande sfida per l’AC Appignano, che domani andrà a Santa Maria in Selva, frazione di Treia, ad affrontare uno storico derby in casa dell’Abbadiense, con gli occhi rivolti verso il sogno chiamato Seconda Categoria.

I biancorossi hanno chiuso il campionato al quinto posto a 51 punti, assicurandosi l’ultima posizione rimasta per le semifinali playoff. Il grande cammino fatto dagli appignanesi si scontrerà all’Antonio Mengoni con i rivali gialloverdi, autori di una grande stagione al secondo posto con 61 punti. Servirà un’impresa ai ragazzi di mister Prosperi, che per passare hanno l’obbligo di vincere su un campo ancora imbattuto in questa stagione. Il precedente in campionato della 27^giornata aveva inoltre visto trionfare i padroni di casa con un netto 4-0, ma in gara secca può succedere di tutto e questa volta c’è la carica della partita decisiva.

Appuntamento sempre alle 16:30. Chi vincerà andrà ad affrontare la vincente tra Polisportiva Falerio e Carima in finale.

Titolo provinciale: Real Sassoferrato-Vis Civitanova

Menzione d’onore alla finalissima per il titolo della provincia di Ancona tra Real Sassoferrato, campione del girone C, e Vis Civitanova, trionfante nel girone D. Al Paolinelli di Ancona (centro sportivo federale) andrà in scena la sfida tra le due campioni della provincia, la giusta occasione per celebrare il cammino al titolo delle due squadre e dare un ultimo grande saluto in questa stagione alle rispettive tifoserie.

Negli scorsi giorni, attraverso i propri canali social, i sentinati hanno potuto rendere omaggio alla squadra, ai loro tifosi e alle avversarie affrontate in una stagione indimenticabile. Ora un’ultima partita celebrativa per assicurarsi il premio di miglior squadra di Terza Categoria dell’anconetano. Appuntamento per domenica 1 giugno alle 16:30.

Giacomo Sassaroli

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Jesina / Il grazie del club leoncello ad Omiccioli e Teodori

Primo e vice allenatore della cavalcata leoncella verso l’Eccellenza con la conquista anche del titolo regionale di Cateogria. Il prossimo campionato i due potrebbero trovarsi l’uno contro l’altro, in Promozione, sulle panchine del Fano calcio e del Tavullia Valfoglia

JESI, 390 maggio 2025 – Saluti di ringraziamento della Jesina a Mirco Omiccioli e Marco Teodori capo e vice allenatore della squadra leoncella. “Il club – scrive – di voler salutare mister Mirco Omiccioli e il suo vice Marco Teodori ringraziandoli per la vittoria del Campionato di Promozione e la conquista del titolo Regionale. Rimarrà nei ricordi di tutti questa stagione, un girone di ritorno esaltante culminato con la festa a Fermignano e l’ultima vittoria al Carotti contro il Trodica. Hanno portato a Jesi la loro professionalità con un senso di appartenenza ai nostri colori, non possiamo far altro che augurare a loro ogni tipo di soddisfazione sportiva futura. Grazie Mirco e grazie Marco!”.

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Prima Categoria / Castelleonese, è addio con mister Fiori: Matteo Mastri in pole

La società annuncia l’addio con il tecnico fanese dopo due buone stagioni, con i playoff nel 2023-2024. In pole l’ex centrocampista jesino fresco di addio al calcio 

CASTELLEONE di SUASA, 30 maggio 2025 – Alessio Fiori non allenerà più la Castellonese. Lo ha comunicato la società qualche minuto fa con un post di saluto sui propri canali social. Al suo posto, rumors sempre più insistenti darebbero fortemente vicino al club lo jesino Matteo Mastri, fresco di addio al calcio dopo l’esperienza con la Filottranese.

Fiori, fanese classe 1987, era arrivato dalla Laurentina nella stagione 2023-2024 e al primo tentativo aveva conquistato i play-off, grazie al quinto posto in classifica, a pari merito con Pietralacroce e Borgo Minonna ma in vantaggio negli scontri diretti. In semifinale, poi, il 2-2 a Camerano contro la Real Cameranese aveva posto fine a una stagione comunque da incorniciare. In questo 2024-2025, nonostante un girone di andata tra alti e bassi, la Castelleonese è riuscita a salvarsi con due giornate di anticipo, piazzandosi decima. 

Oggi, quindi, l’ufficialità della separazione, arrivata dai profili social del club. “Caro mister – si legge -, abbiamo passato insieme 2 anni bellissimi conditi da tante emozioni.  Abbiamo sognato, pianto e gioito, ma sempre uniti come una famiglia. Ci hai insegnato a non mollare mai e avere sempre fiducia in noi. Ci auguriamo che questa esperienza ti abbia lasciato qualcosa di positivo e che tu possa continuare a perseguire i tuoi obiettivi con la stessa passione e determinazione. La persona prima del professionista. Grazie di tutto, con affetto”. 

Matteo Mastri

E a prendere il suo posto, sembrerebbe essere in pole Matteo Mastri alla primissima esperienza come allenatore. Il classe 1984, jesino, ha concluso la sua carriera qualche settimana fa a Filottrano. Tra le maglie vestite in carriera ci sono quelle di Maceratese (Serie D), Belvederese (Eccellenza e Promozione), Castelfrettese, Dorica Torrette, Osimana, Moie Vallesina, Borgo Minonna, MonSerra e Barbara MonSerra. Si attende solo l’ufficialità.

(g.g.)

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Seconda Categoria / Mister Catalano confermato al Monte Roberto: obiettivo play-off per il 2025-2026

Proseguirà il rapporto dopo 3 stagioni vincenti: il club ora punterà ai play-off. Il Corinaldo ufficializza l’ex Vigor Senigallia Casucci, il Largo Europa conferma Pelonara. “Kekko” Fabrizi a caccia di una nuova avventura

MONTE ROBERTO, 30 maggio 2025 – Claudio Catalano sarà ancora l’allenatore del Monte Roberto anche per la stagione 2025-2026. Lo conferma ufficialmente la società, che sta costruendo una squadra in grado di competere per il raggiungimento dei play-off, dopo l’ottimo settimo posto nel girone C di Seconda Categoria in questa annata da neo-promosso.

Il classe 1963 è alla guida della squadra dalla sua fondazione nell’estate del 2022, dopo aver allenato Sampaolese, Staffolo, Borgo Minonna, Castelbellino, MonSerra, Cupramontana, Pianello Vallesina e Rosora Angeli. In tre anni ha raggiunto il campionato di Seconda Categoria vincendo la Terza del 2023-2024, fino all’ottimo settimo posto di questa stagione nel girone C. Per questo si è meritato ampiamente la riconferma della società del presidente Marco Marchegiani. Il club è al lavoro per allestire una squadra che sia in grado di migliorare il piazzamento del 2024-2025 e quindi di centrare i play-off.

Sempre in Seconda Categoria, il Corinaldo ha affidato la panchina a Carlo Casucci, classe 1970 ex Olimpia Ostra Vetere, Vigor Senigallia, Mondolfo e Real Metauro. In Terza, invece, il Largo Europa ha confermato Valentino Pelonara come allenatore. Per quanto riguarda, infine, i tecnici ancora senza panchina, l’ex Villa Strada Francesco “Kekko” Fabrizi è alla ricerca di una nuova opportunità dopo l’improvviso addio ai gialloblù di qualche settimana fa. 

Giacomo Grasselli 

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Prima Categoria / Finalissima Play-off, al “Bianchelli” l’Ostra Calcio sogna la Promozione contro il San Costanzo

A Senigallia domani alle 16 si affrontano le vincitrici dei play-off dei gironi B e A: parola a mister Pistarelli (San Costanzo) e al ds Cappello (Ostra)

OSTRA e SAN COSTANZO, 30 maggio 2025 – Non sarà un sabato come tutti gli altri a Ostra e San Costanzo. Domani, 31 maggio, non ci sarà solo la Finale di Champions League tra PSG e Inter, ma ci saranno anche le finalissime play-off di Prima e Seconda Categoria che decreteranno le squadre che saranno promosse. Al “Bianchelli” di Senigallia, in particolare, si sfidano Ostra Calcio e San Costanzo, le due seconde dei gironi B e A che hanno vinto i play-off, entrambe con un pari in semifinale e un successo in finale. Non ci vogliamo mettere nei panni dei giocatori, addetti ai lavori e tifosi che sono contemporaneamente tifosi di queste due squadre e dell’Inter: sarà sicuramente un sabato di grande apprensione, da godersi fino alla fine. 

Qui San Costanzo: le parole di mister Pistarelli

Il San Costanzo, retrocesso con l’ultimo posto del girone A di Promozione 2022-2023, nella passata annata ha chiuso il girone A di Prima Categoria al settimo posto, a 3 soli tre punti dai play-off. In questa stagione, invece, la squadra si è piazzata al secondo posto con 54 punti, a -5 dalla Real Metauro campione regionale, per via di 15 vittorie, 9 pareggi e 6 sconfitte. Nei play-off ha pareggiato in semifinale per 1-1 contro il Peglio, per poi vincere la finale contro l’Atletico Mondolfo per 1-0.

Il miglior marcatore della squadra è il classe 2000 Federico Benvenuti con i suoi 19 gol: il 25enne è cresciuto in diversi settori giovanili fanesi, per poi vestire le maglie di Atletico Alma (Eccellenza), S.Orso e San Costanzo.

L’allenatore del San Costanzo è Enrico Pistarelli: classe 1981, è alla sesta stagione nella panchina biancoazzurra, dopo il periodo tra il 2014 e il 2018 con l’ascesa dalla Seconda alla Prima Categoria e questo nuovo ritorno a novembre 2023. Ha allenato anche Marotta, Laurentina e Corinaldo. Da calciatore, ha giocato insieme a mister De Filippi dell’Ostra nel Marotta, vincendo insieme il campionato di Prima Categoria 2010-2011. “Siamo estremamente soddisfatti – spiega il tecnico -, orgogliosi e felici di giocarci la finalissima, per un paese come San Costanzo che non ha grandi ambizioni. Siamo una squadra molto giovane, partita per provare a salvarsi in questo campionato. Sono arrivato a novembre della passata stagione ed eravamo ultimi in classifica: è stata una cavalcata eccezionale. Abbiamo sfiorato la vittoria del campionato, giocandocela con il Real Metauro fino alla penultima giornata, a cui faccio tanti complimenti per la promozione. 

Arriviamo alla finalissima felici e contenti di giocarcela in uno stadio importante come il ‘Bianchelli’. Il mister dell’Ostra Calcio, Umberto De Filippi, è un mio amico: sarà bello disputare il match anche per questo. Abbiamo giocato insieme in passato e ci siamo tolti delle belle soddisfazioni a Marotta. Abbiamo delle defezioni, ma non è assolutamente un alibi, con gli squalificati Polverari e Vincenzi e un paio di giocatori infortunati. Siamo reduci da un derby contro il Mondolfo che è stato una guerra più che una partita di calcio, troppo maschia, ne abbiamo pagato le conseguenze noi. Grosciu, in particolare, è andato all’ospedale e ha riportato la frattura scomposta del radio e dell’ulna: mi dispiace molto per lui che non può giocare questa finale.

Ma ora siamo qui, ce la giocheremo con l’Ostra e proveremo ad arrivare a questo sogno, a vincere, con tutte le nostre forze, con tutti i componenti di questo splendido gruppo a cui devo tanto. Se siamo arrivati fino alla fine, vuol dire che tutte le componenti della squadra si sono fatte trovare pronte e hanno risposto presenti quando sono state chiamate in causa”. 

Qui Ostra: le dichiarazioni del ds Daniele Cappello 

Per quanto riguarda l’Ostra Calcio, rispetto alla partita contro il Montemarciano non ci saranno sicuramente in campo Mattia Marchetti, squalificato per somma di ammonizioni, e mister Umberto De Filippi, espulso nella finale del girone B. La squadra, comunque, è determinata a coronare questo grande sogno. Nessuno tra gli addetti ai lavori si sarebbe immaginato, ad agosto 2024, di vedere i gialloblù da neo-promossi in finalissima play-off. Un traguardo assolutamente meritato, visto il cammino in campionato e nei play-off.

I ragazzi – commenta il direttore sportivo Daniele Cappello –  dovranno essere bravi ad affrontare la partita come le precedenti, con l’atteggiamento giusto, sapendo ovviamente che la posta in palio è alta e quindi è necessario alzare la soglia dell’attenzione al massimo livello. Per il resto spero che se la godano dall’inizio alla fine, perché si sono conquistati questa finale con sacrificio e impegno. Sono convinto che saranno determinati per cercare di raccogliere i frutti del lavoro fatto finora. Il campo poi darà come sempre il suo responso.

Il morale della squadra non può essere che ottimo, i ragazzi sono carichi ma nello stesso tempo consapevoli che affronteremo una formazione forte. Il San Costanzo ha fatto più o meno lo stesso nostro percorso: ci sarà da lottare e soffrire come sempre. Fino ad ora sono stati sempre capaci di tirare fuori il meglio e sanno benissimo che domani sarà una sfida bella da vivere. Con la serenità di non avere comunque assilli e pressioni particolari da parte di nessuno”. Appuntamento, dunque, alle 16.00 di sabato 31 maggio al “Bianchelli” di Senigallia: dirige il match il signor Tasso della sezione di Macerata. In caso di parità al termine dei 90 minuti, ci saranno due tempi supplementari ed eventuali calci di rigore.

Due fischietti della sezione Jesi, infine, saranno impegnati nelle finalissime play-off: in Prima Gasparoni dirigerà Real Montalto-Borgo Mogliano, mentre in Seconda Uncini arbitrerà Ripe San Ginesio-Santa Maria Apparente.

Programma Finalissime Play-off – sabato 31 maggio

Prima Categoria

  • Ostra Calcio-San Costanzo – Tasso di Macerata – ore 16.00 al “Bianchelli” di Senigallia
  • Real Montalto-Borgo Mogliano – Gasparoni di Jesi – ore 16.30 al “Ferranti” di Porto Sant’Elpidio

Seconda Categoria 

  • Olimpia Macerata Feltria-Della Rovere – Tarli di Ascoli Piceno – ore 16.00 allo “Spadoni” di Vallefoglia
  • Agugliano Polverigi-Cupramontana – Caporaletti di Macerata – ore 16.00 al “Mancini” di Castelfidardo
  • Ripe San Ginesio-Santa Maria Apparente – Uncini di Jesi – ore 16.30 al “Martini” di Corridonia
  • Salvano-Castignano – Eletto di Macerata – ore 16.30 al “Recchioni” di Fermo

Finale Titolo Regionale: Maltignano-Loreto – Denti di Pesaro – ore 16.30

Giacomo Grasselli 

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Calcio a 5 / Play-off Serie B, domani il ritorno della semifinale tra Bagnolo e Jesi

I leoncelli di Pieralisi devono rimontare dall’1-3 dell’andata. Capitan Genangeli: “Sarà dura, ma daremo tutto per la città di Jesi”

JESI, 30 maggio 2025 – Lo Jesi calcio a 5 è con le spalle al muro in queste semifinali play-off di Serie B e domani non può sbagliare. Alle 16 di sabato 31 maggio, infatti, la squadra di Pieralisi affronta in trasferta il Bagnolo a Bagnolo in Piano, in provincia di Reggio Emilia, con l’obiettivo di ribaltare l’1-3 del PalaTriccoli di 6 giorni fa (leggi l’articolo). 

I leoncelli devono vincere di 3 o più reti di scarto per passare in finale. In caso di successo con due gol di scarto, invece, si giocheranno due tempi supplementari da 5 minuti effettivi ed eventuali calci di rigore. Tutti gli altri risultati qualificherebbero alla finale gli emiliani.

Ci aspetta una partita importante – spiega il capitano Francesco Genangeli -, di quelle che si sentono dentro ancora prima di giocarle. Sappiamo che sarà dura, combattuta fino alla fine. Il Bagnolo è una squadra tosta, ben organizzata e abituata a fare la differenza in casa. Ma noi ci stiamo preparando anche a questo. Ci vorrà pazienza, lucidità e andare oltre tutto ciò che sta fuori dal campo. Anche un calcio da fermo può diventare decisivo.

In queste settimane ho visto nei miei compagni una voglia speciale, quella che nasce dalla consapevolezza di avere un obiettivo grande. Non è solo una partita: è un’occasione per dare tutto, per noi stessi, per la squadra e per Jesi. Sappiamo che il talento non basta. In partite come questa, è il carattere che fa la differenza. E noi siamo pronti a metterlo tutto, pallone dopo pallone, centimetro dopo centimetro. Vogliamo rendere questo finale di stagione ancora più bello e farlo insieme, da squadra vera”. Nell’altra semifinale che decreterà l’avversario della finale, Bissuola e Jasnagora sono ancora in parità, visto il 2-2 dell’andata.

Programma Semifinali Play-off Serie B 

Gare di ritorno – sabato 31 maggio 

  • Bissuola-Jasnagora (andata 2-2) – Cino di Enna, Chirvasuta di Monza (Crono: Grossutti di Udine)
  • Bagnolo-Jesi (andata 3-1) – Ferraro di Seregno, Carella di Matera (Pette di Bologna)
  • Alta Futsal-Marsala (andata 3-4) – Crescenti di Vicenza, Scifo di Firenze (Treglia di Formia)
  • Cures-Olympique Sinope (andata 5-5) – Pennese di Ariano Irpino, Calenzo di Formia (Talaia di Policoro)

Finali play-off (gara unica) – 6-8 giugno Pala Carisport di Cesena

(g.g.)

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Calcio Serie D / Il mercato delle marchigiane

Tra chi ha già confermato gli allenatori e chi deve ancora definire la situazione societaria, il mercato entra nel vivo

SENIGALLIA, 30 Maggio 2025 – La stagione 2024-25 deve ancora ufficialmente terminare ma per le marchigiane, tutte già a conoscenza dei verdetti che le riguardano, è già tempo di pensare al futuro e alla prossima serie D 2025-26.

In passato, in questo periodo si discuteva sulla possibilità o meno di dividere le nostre portacolori in due gironi, quest’anno, quando le marchigiane saranno meno che in passato, pare ancor più certo che le nostre rimarranno tutte assieme per l’ennesimo anno consecutivo, nel solito girone F.

Non ci saranno più Fermana, Civitanovese (retrocesse) e Sambenedettese, salita in C: torna la Maceratese, può sperare il Montecchio Gallo che però ha perso in casa l’andata dei play-off nazionali con la Vianese 0-1 e dunque per la squadra di mister Giuseppe Magi il cammino verso la D pare tutto in salita.

Proprio Magi dovrebbe essere il nuovo allenatore della Vigor Senigallia, dove si è interrotto il rapporto con Antonioli e dove di certo non tornerà Clementi, dimessosi a metà della scorsa stagione: il tecnico pesarese, che nella Vigor ha giocato per cinque campionati da attaccante lasciando un grande ricordo, è da tempo considerato in pole position su Marco Giuliodori, che potrebbe rimanere al Castelfidardo, chiamato nella non facile impresa di confermare tutti i suoi big, su tutti Gambini, Baldini, Nanapere e Fabbri, autori di una grande stagione.

Ha concluso una stagione da ricordare per sempre proprio ieri, 29 maggio, la Forsempronese, mai così vicina alla C nella sua storia: scalata al Colle dei Cappuccini per squadrs e tifosi, un momento di condivisione per suggellare un torneo coi fiocchi da parte della squadra di mister Fucili, che ancora una volta ha fatto benissimo suscitando l’attenzione di altri club ma che la società intende riconfermare.

Tra i confermati c’è già la bandiera e capitano Lorenzo Pagliari, che si è sottoposto a un intervento di pulizia del ginocchio sinistro per essere al meglio al via della prossima stagione.

Già sicura invece la conferma del mister a Macerata: rimarrà sicuro Matteo Possanzini, così come il direttore generale Stefano Serangeli e il diesse Nicolò De Cesare: continuità la parola d’ordine, così come all’Atletico Ascoli dove sono già stati confermati sia il direttore sportivo Mario Marzetti che il mister Simone Seccardini, con un biennale fino al 2027.

Tra i giocatori, il talentuoso under Bongelli della Maceratese pare andare verso la Sambenedettese, salendo di categoria come dovrebbe fare un altro under appetito, il vigorino del 2007 Kone, già testato al Viareggio dalla Fiorentina, dove potrebbe approdare in via definitiva.

Devono ancora definire invece la situazione societaria sia l’Ancona che la Recanatese, dopo le uscite rispettivamente di Marconi e Guzzini: proprio oggi un incontro tra il socio dorico Polci e il sindaco del capoluogo Silvetti, a cui i tifosi si appellano pee evitare salti nel buio e l’ingresso in società, come già avvenuto in passato con le conseguenze che tutti conosciamo, di personaggi rivelatesi nel tempo poco affidabili, dovrà aiutare a diradare le nubi sul futuro biancorosso.

La Recanatese dovrà pure scegliere il mister perché Bilò è già approdato ufficialmente al Montefano in Eccellenza.

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Calcio a 5 / Trofeo ‘Città di Senigallia’: va in archivio il Girone A 

La serata di ieri ha decretato le gerarchie definitive del primo girone. La Europa Building si è confermata battistrada mandando al tappeto VapeItalia con un 6-1. La Team Giandre ringrazia per l’assist, batte Fumo di Moka e si piazza al secondo posto

Senigallia, 29 maggio 2025 – Il ‘Torneo Città di Senigallia – Baia del Porto – entra a mano a mano sempre più nel vivo. Ieri, dal solito orario delle 21.10, abbiamo assistito alla giornata conclusiva nel girone A. Per la griglia di accoppiamenti del ‘quarti day’ manca solo la serata in arrivo oggi. Il terzo turno del gruppo preso sotto la lente d’ingrandimento ha combaciato con la disputa dei match Fumo di Moka-Team Giandre e VapeItalia-Europa Building. Ecco com’è andata.

 

FUMO DI MOKA – TEAM GIANDRE 0-2

 

Il primo match della quinta serata al ‘Porto della Rovere’ va a Urena & co. I ‘blues’ fanno quadrato per accaparrarsi tre punti con proiezione secondo posto in classifica. In rete Dubbini, nella prima frazione, e Santiago nella ripresa. Ai quarti di finale, in programma domenica 1 giugno, la ‘Giandre’ se la vedrà ufficialmente con chi raggiungerà la terza casella del girone B. Ancora a secco la Fumo di Moka, che sarà invece attesa dalla regina del secondo gruppo. 

FUMO DI MOKA – Peroncini, A.Almeda, C.Almeda, Ioio, Di Placido, Centonce, Panzini, Miani, Sabbatini, Diotallevi, Brasili. All. Camporeale

TEAM GIANDRE – Tontarelli, Di Rocco, Dubbini, Urena, Santiago, Centonze, Galeazzi, Capitanelli, Cologgi. All. Urena

Seq. reti: 0-1 Dubbini, 0-2 Santiago

Arbitro: Pizzi di Jesi

 

VAPEITALIA-EUROPA BUILDING 1-6

 

La testa del girone A è cosa degli ‘’edilizi’’. Gli uomini di mister Curri hanno sigillato il primo posto con la terza vittoria su tre. Questa volta la malcapitata è stata la Vapeitalia. A dispetto di un avvio molto positivo: gli ‘’svapatori’’ erano infatti passati in avanti con Lippera. Poi, alla lunga, sono emersi gli astri della Europa Buliding. Pupo (tripletta), Zanella (doppietta) e Da Silva hanno suonato lo spartito del 6-1. Ai quarti di finale la Europa arriverà dopo aver fatto il pieno dalla stazione di partenza. 

VAPEITALIA – Marangio, D’Orsaneo, Benigni, Stazi, Piccioli, Cristiani, Carletti, Polverari, Lippera, Cinconze, Lunardi. All. Vagnarelli

EUROPA BUILDING – Chiarizia, Putano, Benigni, Toppi, Gabbanelli, Rragami, Manfroi, Da Silva, Pupo. All. Cirri

Seq. reti: 1-0 Lippera, 1-1 Pupo, 1-2 Pupo, Zanella 1-3, Pupo 1-4, Da Silva 1-5, Zanella 1-6

Arbitro: Decaro di Ancona

 

foto Mmag Comunicazione

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Fabriano / Nuoto promozionale, una stagione da incorniciare

Per la PO.DI.F Mirasole Fabriano la stagione FISDIR si chiude alla grande, 16° posto nella coppa Italia su 35 società: un oro, quattro  argenti e quattro bronzi

FABRIANO, 30 maggio 2025 – A Terni dal 23 al 25 maggio è  andato in  scena l’ultimo atto della stagione il Campionato Italiano Promozionale FISDIR.

Otto gli atleti che hanno difeso i colori della PO.DI.F Mirasole, seguiti in vasca da Giovanna D’Agostino, Lara Mucci e Danilo Mazzocchetti.

Valerio Trivellini, Nicolas Cicconcelli, Domenico Di Cicco, Aleo Marri, Luca Sargenton,i Flavia Bigonzi, Nathan Concia e Tommaso Peverieri hanno affrontato per la prima volta un campionato italiano.

Ad  aprire  la manifestazione  Flavia Bigonzi nella settima serie dei 25 stile libero è  subito medaglia d’oro in 25.2. Nicolas Cicconcelli  nella seconda serie  non è  da meno conquistando la medaglia di bronzo in 52.6. Le medaglie continuano ad arrivare nei 25 stile libero. Nella settima serie  il podio si tinge d’azzurro grazie a Valerio Trivellini e Luca Sargentoni rispettivamente  secondo a 24.7 e terzo a 26.6. Nella tredicesima serie anche Nathan Concia  conquista la sua prima medaglia nazionale è  di bronzo con il crono di 18.5. Luca Sargentoni nella quarta serie dei 25 dorso riesce a scalare il podio chiudendo al secondo posto in 32.9. Due gare individuali per lui nelle quali a migliorato i propri tempi in maniera sensibile.

La prima  giornata di gare si conclude con la 4X25 mista composta da Trivellini Valerio – Concia Nathan – Cicconelli Nicolas – Di Cicco Domenico ed è  ancora podio  con una medaglia d’argento  grazie all’ 1:34.2. Nell’ultima giornata di gare Valerio Trivellini e Domenico Di Cicco chiudono la trasferta salendo ancora sul podio  nei 25 metri farfalla: nella quarta  serie Valerio  è medaglia di bronzo in 25.3, nella quinta serie  Domenico è  medaglia d’argento in .21.5. Aleo Marri ottiene un buon quinto posto nei 25 rana. Tommaso Peverieri alla sua prima partecipazione ad un campionato nazionale ottiene un quinto posto nei 25 dorso. Aleo e Tommaso sono stati  protagonisti del quarto posto della staffetta 4×25  stile  insieme a Luca Sargentoni è Domenico Di Cicco.

Con questi risultati la PO.DI.F ha conquistato il 16° posto nella coppa Italia Promozionale FISDIR su 35 società. Mai così tante medaglie per la Mirasole nel settore promozionale un oro, quattro  argenti e quattro bronzi, specchio dell’ottimo lavoro che i tecnici fanno in vasca e di una società  che da trenta anni fa si che i propri atleti siano protagonisti.

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grazie alla collaborazione di Federica Stroppa




Calcio / L’Associazione Oncologica ringrazia gli ultras della Vigor Senigallia

Raccolti fondi per l’associazione che dice: “etichettati come chiassosi, in realtà molti non sanno quanto i Ragazzi della Nord 1982 fanno da anni per gli altri col loro grande cuore”

SENIGALLIA, 30 Maggio 2025 – L’AOS, l’Associazione Oncologica Senigalliese, ringrazia gli ultras della Vigor Senigallia per la raccolta fondi benefica effettuata nei giorni scorsi.

L’associazione fa assistenza domiciliare gratuita ai malati oncologici, con una equipe sanitaria composta da: medico, psicologa, infermieri, oss e volontarie, sul territorio di Senigallia e nei Comuni delle valli Misa e Nevola: dalla stagione è diventata partner etico della Vigor ed è stata presentata alla cittadinanza con una serata evento che si è svolta in Piazza Roma nel 2024.

I Ragazzi della Nord 1982, ultras della Vigor fin dagli anni della C sono – scrive l’Aos“etichettati come chiassosi e litigiosi mentre, non tutti sanno, hanno un grande cuore e, da anni, vanno in aiuto e sostegno alle popolazioni che sono state colpite da eventi tragici, sia in Italia che all’estero. 

Ora hanno organizzato, a favore della nostra associazione, un pranzo solidale per raccolta fondi, che si è svolto domenica 25 maggio presso i Bagni Billy 54-55.

Il nostro Presidente, dr. Paolo Quagliarini, e quanti di noi hanno partecipato sono stati accolti con calore ed abbiamo trascorso assieme una giornata festosa, piena di musica ed allegria.

Ringraziamo tutti gli organizzatori che si sono prodigati affinchè fosse tutto perfetto, e gli sponsor che hanno contribuito alla realizzazione di una lotteria il cui ricavato, assieme al ricavato del pranzo, ci è stato donato. Fantastici ragazzi, è bello sapere che possiamo contare su di voi.

Grazie di cuore dall’Aos”.

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Jesi / Universitari 2025: Francesco Cercaci bronzo nel fioretto maschile

Ottimi piazzamenti anche per altri atleti marchigiani. A premiare Presidente del Comitato Marche della FIS Stefano Angelelli

JESI, 30, maggio 2025 – Nella terza giornata dei Campionati Nazionali Universitari 2025 di Ancona c’è da registrare l’ottima  medaglia di bronzo nel Fioretto maschile dello jesino Marco Proietti del Cus Ancona.

Posto tra i top ten anche per Francesco Cercaci del Cus Ancona 7° ed Enrico Giovanni Lauria del Cus Macerata 8°. 12° Gabriele Baldelli del Cus Urbino; 13° Simone Santarelli del Cus Ancona; 21° Lorenzo Pantanetti del Cus Macerata.

L’ultima gara della tre giorni di Ancona è stata quella del Fioretto femminile, con l’8°, il 10° e l’11° piazzamento di Alice Gambitta, Benedetta Pantanetti e Camilla Vaccarini, tutte del Cus Ancona. 13° Ludovica Grisanti del Cus Macerata.

A premiare gli atleti il Presidente del Comitato Marche della FIS Stefano Angelelli e l’Assessore all’Università e alle Politiche giovanili del Comune di Ancona Marco Battino.

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Twirling / La LGdue Vallesina si conferma in serie A

Oro per Serena Fiorentini e per il duo Sofia Caprini e Lucrezia Fioretti. Primo posto anche per il Team Senior composito ”Okto” allenato da Paola De Marchi, nel quale gareggiano anche le moiarole Serena Fiorentini, Lucrezia Fioretti e Sofia Caprini

MOIE, 30 maggio 2025 – Terza ed ultima prova del campionato italiano di serie A twirling al PalaIgor di Novara.

I migliori atleti hanno gareggiato per conquistare l’ambito titolo italiano. La formazione della LGdue si è distinta con pregevoli risultati.

Fiorentini Serena ha confermato gli ottimi risultati conseguiti in precedenza, si aggiudica una medaglia d’oro e il titolo di campionessa italiana nella specialità del  rhitmic senior.

Lusinghieri risultati sono giunti  anche dal duo Senior Sofia Caprini- Lucrezia Fioretti che hanno conquistato una medaglia d’argento nella classifica totale.

Il Team Senior composito ”Okto” allenato da Paola De Marchi, nel quale gareggiano anche le moiarole Serena Fiorentini, Lucrezia Fioretti e Sofia Caprini , vince una medaglia d’oro ed è campione italiano nella classifica totale.

Una buona quinta posizione quella ottenuta dalla twirler Alessia Pasquinelli nella specialità Fs junior.

Infine un’ottava posizione conquistata da Fioretti Lucrezia nella specialità Fs senior.

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Calcio Estivo / Calcio & Sport Academy di Riccardo Tizzoni, si parte dal 9 giugno all’Aghetoni di Fabriano

L’allenatore del settore giovanile del Fabriano Cerreto propone allenamenti studiati in base agli obiettivi e alle disponibilità dei calciatori

FABRIANO, 29 maggio 2025 – Anche quest’anno allo Stadio Comunale “Aghetoni” di Fabriano ci sarà il Calcio&Sport Academy di mister Riccardo Tizzoni. Dal 9 giugno, infatti, inizierà il camp proposto dall’allenatore del settore giovanile del Fabriano Cerreto in collaborazione con Acsi, Macron Fabriano e 1VS1. 

Tra le novità di questo 2025, ci saranno anche un allenatore dei portieri e un preparatore atletico a seguire gli interessati. Si propongono, in particolare, allenamenti personalizzati, individuali o di gruppo, studiati in base agli obiettivi e alle disponibilità dei calciatori interessati, sotto l’occhio vigile di Tizzoni, allenatore in possesso del patentino UEFA B. 

I posti sono limitati: per info e iscrizioni si può contattare il numero 3283835717 (Riccardo) e consultare il sito www.calcioesportacademy.it.

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Seconda Categoria / Serrana, per la panchina torna Gionata Moretti

Il tecnico classe 1980 torna a Serra San Quirico dopo le ultime esperienze con Sampaolese e Rosora Angeli. Confermati Gerini (Chiaravalle) e Fiaoni (Rosora Angeli)

SERRA SAN QUIRICO, 29 giugno 2025 – Gionata Moretti torna ad allenare la Serrana. Lo annuncia, in un comunicato stampa, la società rossoverde.

“Allo Stadio Comunale Ugo Duca – si legge – il Presidente Massimo Bocci e il DS Alessandro Astolfi annunciano un grande ritorno. Sarà infatti Gionata Moretti l’allenatore della Serrana 1933 nella prossima stagione. Ritorna cosi l’uomo delle salvezze. Il tecnico classe ’80 riparte dopo le ultime tormentate stagioni alla Sampaolese e al Rosora Angeli e dopo aver vinto i playout di Prima Categoria con il Monserra.

La società è già al lavoro per consegnare una squadra competitiva nelle mani del tecnico jesino. La scelta di Mister Moretti è in linea con la visione di tutta la società: puntare su competenza, entusiasmo e una forte identità tecnica, valorizzando giovani di prospettiva e costruendo un progetto di solidità. Pronto a dar battaglia, soprattutto nel fortino di casa, Moretti riabbraccia un paese intero che l’ha fortemente voluto tra le Mura Serrane”. 

Per quanto riguarda altre piazze di Seconda Categoria, il Chiaravalle conferma mister Gerini, come il Rosora Angeli continuerà con Fiaoni. 

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Prima Categoria / Appignanese, il nuovo allenatore è Andrea Tiburzi e torna Maurizio Gagliardini come dg

La società ringrazia Daniele Cotica intenzionato a prendersi una pausa. Nel fronte nuovi arrivi, è fatta per il portiere Cartechini dalla Filottranese, a un passo l’accordo con Alex Di Francesco 

APPIGNANO, 29 maggio 2025 – L’Appignanese riparte da mister Andrea Tiburzi e dal ritorno di Maurizio Gagliardini come direttore generale. La società di Appignano, dopo la retrocessione dalla Promozione alla Prima Categoria, punta sull’ex allenatore del Camerino e sul dirigente che aveva lasciato il club un anno e mezzo fa. È fatta, inoltre, per l’acquisto del portiere Cartechini dalla Filottranese, mentre è vicino l’accordo con l’attaccante Alex Di Francesco, per allestire una squadra per puntare all’immediato ritorno nella categoria superiore.

La società, comunque, ringrazia Daniele Cotica, che avrebbe manifestato l’intenzione di prendersi una pausa, dopo aver rilevato la squadra da una situazione ormai compromessa nella stagione 2024-2025. Tiburzi, classe 1975, ha allenato Fiuminata (2019-2020), Camerino (2020-2023) e Folgore Castelraimondo (da agosto a novembre 2024), sempre in Prima Categoria. Con i camerti, in particolare, ha raggiunto i play-off nella stagione 2022-2023.

Maurizio Gagliardini, invece, è una vecchia conoscenza dell’Appignanese, essendo stato direttore sportivo della società dal 2021 al 2024. Ricoprirà l’incarico di direttore generale, coadiuvando il lavoro del direttore sportivo Matteo Buldorini. Si tratta di un profilo di grande esperienza, essendo stato il ds anche di Maceratese, Portorecanati e Jesina.

La società, al momento, esclude una possibile richiesta di ripescaggio in Promozione: si preferisce conquistare sul campo la vittoria del campionato di Prima Categoria. L’organico subirà dei cambiamenti importanti, anche se restano in squadra i senatori del posto, capitanati da Nicola Gagliardini, ivi compreso il cingolano Jacopo Zitti.

Per i nuovi arrivi, è ufficiale l’acquisto di Fabio Cartechini, portiere classe 1995 dalla Filottranese ed ex Aurora Treia. E’ vicinissimo, inoltre, l’accordo con Alex Di Francesco, attaccante classe 1991 ex Aurora Treia, Belfortese e Chiesanuova. Ulteriori colpi di mercati saranno annunciati comunque nel corso dell’estate, per un’Appignanese che vuole ritornare protagonista nel campionato di Prima Categoria dopo l’amara retrocessione del 2024-2025.

Giacomo Grasselli

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Terza Categoria / Cameratese, Matteo Bastianelli lascia il calcio giocato: una vita da bandiera biancoceleste

Dopo 17 stagioni, 130 gol, 2 campionati vinti e 3 promozioni, lo storico attaccante cameratese appende gli scarpini al chiodo: rivestirà un ruolo dirigenziale dalla prossima stagione

CAMERATA PICENA, 29 MAGGIO 2025-Lacrime di passione e nostalgia in casa Cameratese: Matteo Bastianelli, storico attaccante e bandiera del club per ben 17 stagioni, ha ufficialmente deciso di ritirarsi dal calcio giocato, dopo quasi un’intera carriera in maglia biancoceleste.

L’ultima giornata del girone C di Terza Categoria, in cui la sua Cameratese ha salutato il pubblico di casa con un 1-1 contro la Serra Volante, è stata interamente dedicata a questo speciale momento di celebrazione, con uno striscione dedicato dai tifosi ed una calorosa standing ovation di compagni ed avversari, che hanno omaggiato un simbolo del calcio di Camerata Picena.

Bastianelli, classe 1982 di Chiaravalle, ha esordito tra i grandi con la maglia della Castelfrettese tra Eccellenza e Promozione, prima di trascorrere, ancora giovanissimo, una stagione alla Falconarese in Prima Categoria ed una al Monsano in Seconda. Da lì in poi, nella lontana estate del 2005, il suo percorso è legato in modo indissolubile alla Cameratese, con il cuore tinto di biancoceleste. L’unica parentesi lontana da quella che sarebbe poi diventata casa sua, un periodo di cinque anni tra il 2010 e il 2015, tre stagioni al Marina e due all’Agugliano Polverigi.

Dopo essere tornato non ha mai più voluto lasciare la sua seconda famiglia, scrivendo la storia del club con oltre 130 reti, due campionati vinti e tre promozioni conquistate: un’autentica leggenda della squadra. Per rendere gli onori alla sua bandiera, la Cameratese ha scritto sui suoi profili social: “Un giocatore immenso, che ha sempre mostrato amore per i nostri colori e rispetto per tutte le componenti: compagni, allenatore e società”. Il suo ultimo allenatore in carriera, mister Vitaliano Cosentino, ai nostri microfoni lo ha posto come esempio per i giovani calciatori del presente e del futuro: “Un pilastro della Cameratese e un esempio per tutti. Con questi ritiri il nostro calcio dilettantistico si impoverisce un po’. Compito delle nuove generazioni sostituire nei valori questi grandi uomini e calciatori”.

La storia d’amore tra la Cameratese e Matteo Bastianelli non finisce però qui: a partire dalla prossima stagione infatti farà parte della dirigenza della società biancoceleste, mettendo al servizio della squadra e della società la sua esperienza e le sue doti umane che tanto abbiamo ammirato sul rettangolo di gioco, continuando ad essere un simbolo fondamentale del calcio cameratese.

Giacomo Sassaroli

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Volley / Il Volley Club Jesi sale in serie C, in gara-3 battuta la Pallavolo Fidardense 3-1

Alla Carbonari oltre 400 spettatori a sostenere il sestetto di Romano Piaggesi. La soddisfazione del presidente Vecci, del diesse Ferrucci, del capitano Silvestrini

JESI, 29 maggio 2025 – Il Volley Club Jesi conquista la promozione in Serie C con una vittoria epica in Gara 3 dei playoff.

Una serata indimenticabile quella vissuta alla Palestra Carbonari di Jesi dove il Volley Club Jesi, la Volleyball Academy di Jesi Volley & Sport, ha scritto una pagina importante della sua storia, conquistando la promozione in Serie C grazie a una vittoria emozionante in gara 3 playoff contro la Pallavolo Fidardense.

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LA PARTITA

Si è aperta nel migliore dei modi per i padroni di casa, che hanno dominato i primi due set con grande determinazione e un gioco convincente, portandosi avanti 2-0 nel match. Tuttavia, nel terzo set, un calo di concentrazione ed energie ha permesso agli avversari di riaprire la partita, vincendo il set e riaccendendo le speranze della Pallavolo Fidardense. Il quarto set si è rivelato un vero e proprio spettacolo di equilibrio e tensione. Le due squadre si sono affrontate punto su punto, fino al 20 pari, quando il Volley Club Jesi ha trovato la forza e la lucidità per allungare e chiudere il set, portando a casa la vittoria e la tanto desiderata promozione.

IL PUBBLICO

Oltre 400 tifosi appassionati sugli spalti della palestra Carbonari, creando un’atmosfera calda e carica di entusiasmo a testimonianza del grande supporto e della passione che circondano questa squadra ed il volley maschile a Jesi. Con questa vittoria, il Volley Club Jesi si aggiudica un meritato posto in Serie C, coronando un percorso di crescita e sacrifici. La società, i giocatori e i tifosi possono ora festeggiare un traguardo importante, frutto di impegno, talento e tanta passione per la pallavolo. Un grande applauso a tutti coloro che hanno reso possibile questa impresa ed un grande ringraziamento a tutti i partner commerciali, con il Main Sponsor Siom in testa. Ora si guarda avanti, con la consapevolezza di aver scritto una pagina memorabile nella storia del volley jesino.

LE DICHIARAZIONI

Luca Vecci, Presidente Jesi Volley & Sport: “Siamo estremamente orgogliosi della promozione del Volley Club Jesi in Serie C, un risultato che conferma il ruolo centrale della nostra Volleyball Academy come pilastro strategico del progetto Jesi Volley & Sport. La conquista del massimo campionato regionale rafforza la nostra presenza, tornando ad essere il punto di riferimento per il Volley maschile non solo a Jesi ma in tutta la Vallesina e valorizzando il talento e la passione che contraddistinguono il nostro movimento.”

Filippo Ferrucci, Direttore Sportivo Jesi Volley & Sport: “Le grandi vittorie richiedono passione e sacrifici da parte di tutti. Dai due mister, Romano e Riccardo, a tutti i giocatori, che hanno affrontato problemi fisici vari nel corso della stagione ma hanno sempre dato il massimo nei momenti più difficili. La finale, disputata davanti a una Carbonari gremita e in festa ci ha ripagato tutti gli sforzi fatti. Un appello al pubblico jesino: continuate a dimostrarci tutto il vostro affetto e supporto anche nel prossimo campionato. Solo cosi potremo far crescere il nostro movimento e raggiungere traguardi ancora più ambiziosi. Ci vediamo in Serie C!”

Romano Piaggesi, Head Coach: “Credo che la partita di ieri sia stata davvero bellissima e di alto livello tecnico. Nei primi due set, abbiamo imposto un ottimo gioco in difesa e contrattacco, sono molto soddisfatto di come abbiamo messo in difficoltà gli avversari. Sono anche molto orgoglioso di come siamo riusciti a riprenderci nel quarto set, dopo aver rifiatato nel terzo. È stata una partita intensa e piena di emozioni, e sono felice di aver visto il nostro impegno e la nostra determinazione”.

Federico Silvestrini, Capitano: “Partita indimenticabile quella di ieri sera, tra le mura di casa jesine, che si è conclusa con il migliore esito possibile…la vittoria ed accesso alla Serie C. Voglio ringraziare tutti gli atleti per l’impegno, la dedizione ed il sacrificio che ci hanno messo per raggiungere questo traguardo, il Presidente, i Dirigenti, gli Allenatori e tutto lo Staff per averci accompagnato in questo bellissimo cammino, i nostri incredibili tifosi che ci hanno sempre sostenuto in ogni partita, pronti ad essere il settimo giocatore in campo”.

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comunicato stampa Volley Club Jesi e credits



Pallanuoto / A Colle Val D’Elsa in palio il primo posto: Certaldo – Jesina a voi due

Sabato big match con inizio ore 19,15. All’andata l’attuale prima della classe aveva vinto al Palablù di Moie contro i leoncelli per 12-13

JESI, 29 maggio 2025 – Il big-match della nona giornata di ritorno, che si disputerà sabato a Colle Val D’Elsa, tra i padroni di casa del Certaldo e la Jesina Pallanuoto, servirà per delineare la griglia play-off.

All’andata l’attuale prima della classe aveva vinto al Palablù di Moie contro i leoncelli per 12-13.

Prima contro seconda, entrambe qualificate agli spareggi per la promozione in serie B del 14 e 21 giugno; in palio c’è un primo posto che consentirebbe di giocarsi l’accesso alla serie cadetta contro la seconda del girone 3.

Al momento nel girone 3 la classifica vede Modena al comando con 49 punti seguito da Prato con 37.

La Jesina Pallanuoto deve vincere per superare la capolista staccata di soli due punti e poi giocarsi tutto, sabato 7 giugno, a Moie, nel recupero della seconda giornata di ritorno,  contro l’Athena Bracciano.

Una vittoria dei toscani, reduci dalla pesante sconfitta di Tolentino, invece, chiuderebbe di fatto i giochi, perché si porterebbero a +5 con solo una partita rimasta.

La squadra jesina è al gran completo, pronta a prendersi i tre punti, in una piscina dove il Certaldo, in questa stagione non ha mai perso.

Numerose auto private di tifosi, al seguito di Capitan Paolucci e compagni. Fischio d’inizio alle 19.15.

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Calcio / Le Torri Castelplanio presenta il torneo “Pino Perticaroli e Danilo Mariotti”

Calcio a 9 con le regole del calcio a 11. Tra i quarti di finale e le semifinali si svolgerà un ulteriore torneo di calcio femminile 

CASTELPLANIO, 29 maggio 2025 – Fervono i preparativi per il torneo di Calcio a 9 “Pino Perticaroli e Danilo Mariotti”, organizzato dall’Asd Le Torri Castelplanio che si svolgerà dal 9 al 21 giugno al Campo Sportivo “Simone Bruschi” di Castelplanio.

Al torneo, a cui potranno partecipare tutti gli appassionati di calcio a partire dai 16 anni, verrà applicato il regolamento del calcio a 11 e non è previsto nessun limite riferito alla categoria dei giocatori. A dirigere le gare sarà presente un arbitro ufficiale AIA e sarà, inoltre, presente la nuova telecamera VEO che verrà utilizzata per pubblicare sui social immagini inedite delle varie partite.

Durante tutto l’evento è prevista la presenza di stand gastronomici e di animazione musicale.

Tra i quarti di finale e le semifinali si svolgerà un ulteriore torneo di calcio femminile.

I premi sono così suddivisi: 1400 per il primo posto, 700 per il secondo, 350 per il terzo arrivato. La quota di iscrizione è di 350 euro a cui si aggiungono 75 euro di assicurazione.

Verranno aggiudicati anche i premi come capocannoniere e come miglior portiere.

Il torneo si svolgerà al raggiungimento delle 10 squadre partecipanti.

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Calcio a 5 / Trofeo ‘Città di Senigallia’, la trama della quarta serata

Seconda giornata del calendario per il gruppo B: Senigallia C5 ed Atollo hanno vinto e convinto dopo essersi annullate l’un l’altra all’esordio. K.O. per Dodò Team, ora terza, e N01 Parfums

 Senigallia, 29 maggio 2025 – Il viaggio è no-stop al Porto Della Rovere. Nella giornata di ieri è andata in scena la quarta serata consecutiva del trofeo ‘Città di Senigallia – Baia del Porto’. Con tanto di nuovi effetti speciali. Senigallia ed Atollo, dopo aver dato evidenti prove di buona condotta nell’incrocio reciproco del primo turno, questa volta hanno trovato i tre punti. Neutralizzate, per l’occasione, Dodò Team e N01 Parfums. Entriamo più nello specifico. 

 

SENIGALLIA C5-N01 PARFUMS 2-0

La prima sfida di giornata è stata giallorossa. Il roster di matrice Audax S.Angelo ha trovato i tre punti distribuendo un gol per tempo. In maniera curiosamente speculare. Al 23’ della prima parte è Bombagioni a stampare l’1-0 sul pre-conto. Poi i “profumieri” cercano a lungo la risalita sfruttando i tarantolati Biondi-Fabretti-Artibani. Ma la resa arriva esattamente una frazione dopo il gol dello svantaggio. A 2’ dal termine, la staffilata di Roberto manda al tappeto gli “all blacks”. Concedendo tre punti importantissimi ai “rivieraschi”.

SENIGALLIA – Bramerio, Bellagamba, Bombagioni, Bikai, Pettinari, Roberto, Scattolini, Federici, Pigliapoco. 

N01 PARFUM – Rocchetti, Piersigilli, Biondi, Luciani, Artibani, Sebastianelli, Fattori, Fabretti, Bacci, Musa, Mingo. All. Serfilippi 

Seq.reti: 1-0 Bombagioni, 2-0 Roberto 

Arbitro: Bavaro di Ancona

 

DODO’ TEAM-ATOLLO 3-5

Molto combattuta anche la seconda sfida della notte senigalliese. Dodo’ Team-Atollo si è infatti decisa solo sul finale di gara. I padroni di casa governano a lungo le sorti del match. Negli spogliatoi si rientra dal 2-1 con cui Duva e Diotallevi avevano preso le distanze da Pierpaoli. La terza spinta vincente, catalizzata da Warid, si rivela futile: Omenetti accorcia, Pierpaoli fa doppietta e 3-3. Poi Nardone completa la rimonta con un gioiellino prima di assistere ancora Omenetti. L’Atollo va a 4 punti in classifica. A braccetto con Senigallia C5

DODÓ TEAM – Warid, Diotallevi, Chiappori, Duva, A. Perlini, C. Perlini. All. Mazzanti

ATOLLO – Curzi, Conti, Pierfederici, Tarsi, Omenetti, Scarponi, Nardone, Lugliaroli, Morganti, Pierpaoli. All. Marabese

Seq.reti: 1-0 Duva, 1-1 Pierpaoli, 2-1 Diotallevi, 3-1 Warid, 3-2 Omenetti, 3-3 Pierpaoli, 3-4 Nardone, 3-5 Omenetti

Arbitro: Guidi di Jesi

CLASSIFICA GIR.A (DOPO LA 2^GIORNATA)

  • Europa Building 6
  • Team Giandre 3
  • Vapeitalia 3
  • Fumo di Moka 0

 

CLASSIFICA GIR.B (DOPO LA 2^ GIORNATA)

  • Atollo 4
  • Senigallia 4
  • Dodò Team 3
  • N01 Parfum 0

 

foto Mmag Comunicazione

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Jesina / Malavenda per la panchina, Falcioni per la scrivania

Per l’allenatore e il direttore sportivo mancherebbe solo il comunicato della società. Valzer di nomi tra conferme e nuovi per la squadra. Novità anche nell’organigramma societario con ruoli specifici

JESI, 29 maggoo 2025 – Forse qualcosa di buono su cui lavorare sia a livello dirigenziale, tecnico, per la comunicazione lo avevamo intuito, suggerito e sperato che si realizzasse.

Infatti, dopo gli addii di Belkaid ed Omiccioli, il club del presidente Giancarlo Chiariotti si è messo subito al lavoro per costruire un organigramma, sia societario che tecnico, adatto alla nuova Categoria, l’Eccellenza, in prospettiva di gettare quelle basi solide per un progetto duraturo. Se poi vincente, lo dirà il campo, ma l’importante è iniziare perchè la Jesina merita di stare, con continuità e con positività, nell’elitè del calcio dilettantistico marchigiano.

Il passato non si cancella nè si dimentica, nel bene e nel male, la volontà di ripartire con nuovi programmi però sembra esserci.

Ecco allora la nuova figura di direttore generale individuato in Gianni Giampaoletti, quella di direttore sportivo in Lorenzo Falcioni, allenatore Gianmarco Malavenda.

Anche a livello di settore giovanile Paolo Ferretti dovrebbe assumere la carica di responsabile a cui demandare il compito di organizzare il settore.

In attesa del comunicato ufficiale, anche nel settore comunicazione ci dovrebbero essere novità ed individuata una figura di riferimento,  gli interessati si sono messi al lavoro per le conferme e per inserire in rosa nuovi elementi. Fra le conferme si parla di Lapi, Zagaglia, Filippo Massei, Paradisi, Tittarelli, Cordella e Zang. Attorno a questi da individuare le figure di riferimento per costruire la rosa. Tutto è da venire anche perchè Cordella e Zang sembrano avere richieste dalla serie D umbra. Anche il nodo portieri è da sciogliere. Partire con un titolare under classe 2007, non facile da individuare, oppure puntare su un esperto come potrebbe essere Lombardi che Malavenda ha avuto alla Vigor Castelfidardo?. Sul fr0nte ‘facce nuove’ sono stati fatti degli accostamenti per un possibile ritorno di Pierandrei, Mistura, Giovannini, Cameruccio.

Novità nelle prossime ore.

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Seconda Categoria / Per la Prima Categoria Agugliano Polverigi o Cupramontana: si deciderà tutto a Castelfidardo

Al ‘Mancini’ sabato pomeriggio alle 16 le formazioni di Fabretti e Ballini si contenderanno la promozione nella Categoria superiore

VALLESINA, 29 maggio 2025 – Sarà il ‘Mancini’ di Castelfidardo la sede della sfida tra Agugliano Polverigi e Cupramontana spareggio di Seconda Categoria tra le vincenti i play off dei giorni C e D valevole per la promozione in Prima in programma per sabato 31 maggio alle ore 16: in caso di parità al 90′, si procederà con tempi supplementari ed eventuali calci di rigore. Arbitro Capraletti di Macerata.

Le due squadre hanno concluso la stagione nei rispettivi girone al secondo posto (Cupramongana) con 57 punti frutto di 17 vittorie 2 6 pareggi con 47 reti realizzate e 32 subite. Cannoniere della squadra Ortolani. L’Agugliano Polverigi è giunto terzo con 57 punti, 17 vittorie e 6 pareggi, 52 reti all’attivo e 33 subite.

Ai play off i rossoblu di mister Ballini hanno pareggiato in casa contro il Trecastelli e battuto sempre all’Ippoliti’ l’Olimpia Ostra Vetere. Di contro la formazione di Fabretti ha eliminato il Palombina e la Gls Dorica.

Dalla sponda Agugliano mister Fabretti ci ha detto: “Per quanto riguarda la partita di sabato è naturale che siamo tutti entusiasti di dove siamo arrivati. L’appuntamento raggiunto non nasce per caso perché già è qualche anno che stiamo facendo molto bene. Anche per questa stagione ci eravano posti l’obiettivo di restare agganciati alle prime posizioni. Ci siamo riusciti. Siamo entrati nei play-off come terzi in classifica. Abbiamo superato il Palombina e poi la Dorica Torrette che ci ha messo, ammetto, in grossa difficoltà perché hanno dinostrato veramente di essere una bella squadra. Siamo riusciti a tenere botta grazie anche all’ottima prestazione del nostro portiere. Sabato andremo ad affrontare il Cupra Montana che ha lottato fino alle ultimissime giornate per vincere il campionato guidato da un allenatore che conosco bene perché mi ha allenato un anno a Camerata Picena. Quella volta avevamo fatto molto bene e giocato i playoff. Ballini è molto preparato, un vincente perché comunque ogni volta fa sempre bene. I nostri prossimni avversari sono un’ottima squadra, con individualità importanti, con esperienza insituazioni simili. Cercheremo di dire la nostra, ce la giocheremo e come sempre sarà il campo a stabilire la vincente”.

In casa Cupramontana è il secondo di Ballini, Matteo Corinaldesi a parlare: “Contro l’Ostra Vetere è stata stata una partita molto tattica, gran pubblico e questo è sempre bello e positivo. A livllo di occasioni all’inizio si sono equilibrate con l?ostra Vetere poi ad avere qualche occasione in più ma noi ci siamo difesi molto bene. Abbiamo fatto una bella partita capitalizzando l’occasione che abbiamo avuto con Cammarino. Nel secondo tempo in un paio di occasioni potevamo chiuderla ma non ci siamo riusciti. L’unica nota negativa che probabilmente abbiamo perso per la finalissima Ortolani per infortunio. Cin tengo comunaue a fare i complimenti ai nostri avversari che avrebbero meritato quanto noi. Per quanto riguarda sabato contro l’Agugliano Polverigi ci prepareremo allo stesso modo come abbiamo preparato le ultime cercando di stare tranquilli e sereni consapevoli anche del percorso che abbiamo fatto, di tutti i sacrifici, sperando, a qursto punto, di vincere. Chi va in finale merita, merita di saòlire in Prima Categoria. Vediamo: che vonca il migliore”.

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Seconda Categoria / Il San Biagio riparte da mister Alessandro Castorina

La scelta del direttore sportivo Nicola Cecati per ricreare entusiasmo dopo la retrocessione. Il neo mister lo scorso anno ha guidato Fc Osimo

VALLESINA, 29 maggio 2025 –  Il San Biagio ripartirà da Alessandro Castorina.

Sarà lui l’allenatore della Prima squadra biancorossa dopo l’amara retrocessione avvenuta nei playout di Prima categoria e l’addio del tecnico Michele Marinelli.

Ex allenatore dell’Fc Osimo, 35 anni, Castorina è laureato in Scienze motorie e Bbiologia della nutrizione, con patentino Uefa B dal 2018. Da calciatore tra le altre ha militato anche col San Biagio, oltre che Osimana (di cui è stato anche capitano), Filottrano, Passatempese e da ultimo proprio l’Fc Osimo.

E’ da qui che ha iniziato la sua carriera da allenatore due anni e mezzo fa. Riuscendo a portare il club a vincere i playoff di Seconda categoria dopo aver finito il campionato al secondo posto proprio dietro al San Biagio.

La stagione scorsa da neopromosso ha condotto la squadra giallorossa fino al quarto posto con accesso ai playoff.

Ora la scelta di sposare il progetto San Biagio.

Con sé porta in biancorosso l’assistente Gianmaria Moschini. Con il quale, assieme al ds, sta già incontrando i giocatori per iniziare a formare la rosa 2025/26.

“Abbiamo scelto Castorina –spiega il ds Nicola Cecati- perché cercavamo una figura giovane, mi intrigava come soluzione, ha tanta esperienza come allenatore nei settori giovanili e poi ha fatto molto bene nei suoi primi due campionati da allenatore di Prima squadra, conquistando gli obiettivi prefissati dall’Fc Osimo, dove ha dimostrato di essere molto valido e saper gestire un gruppo importante. Dopo un’annata finita male, ci serviva aria fresca che ci aiutasse a ricreare entusiasmo per ripartire con obiettivi ambiziosi. Faremo richiesta di ripescaggio ma a prescindere cercheremo di allestire una squadra competitiva, per lottare al vertice del campionato di Seconda e farci trovare pronti nel caso a luglio ci fosse l’occasione di essere ripescati in Prima”.

Il presidente Gianni Cecati spiega: “La società rispettando il proprio DNA, riparte per disputare un campionato di vertice e raggiungere nel tempo i traguardi prefissati. La scelta del nuovo mister è ricaduta su una persona preparata e ambiziosa per la categoria nonché di spessore e soprattutto con la voglia di riscatto. Consapevole che sarà una stagione difficile ma che dovrà darci le dovute soddisfazioni faccio a nome della società un augurio di buon lavoro al mister dandogli il benvenuto nella famiglia biancorossa. Personalmente, gli chiedo di portare la voglia, la spensieratezza e la gioia di giocare a calcio, aiutandoci a crescere ancora”.

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Serie C / Scade il 6 giugno il termine per le iscrizioni, marchigiane già al lavoro

Terminata la stagione agonistica, Ascoli, Samb e Vis sono già al lavoro per completare l’iter dell’iscrizione e programmare la nuova stagione

VALLESINA, 29 maggio 2025 – Con l’uscita della Vis dai Play-Off è ufficialmente terminata l’attività agonistica della marchigiane tra i prof.

Ora, primo step della nuova stagione sarà l’iscrizione al torneo che avrà come termine il 6 giugno, data molto vicina soprattutto per quelle società con maggiori difficoltà economiche.

Iscrizione che vedrà ora una nuova fideiussione da presentare, di importo raddoppiato.

Non sarà infatti più necessaria una garanzia di € 350.000,00, ma una di ben € 700.000,00, somma che se da un lato, garantirà maggior selezione tra chi avrà davvero delle potenzialità economiche per affrontare la stagione, dall’altro, sta mettendo in difficoltà anche le società con i conti in ordine, perché l’impegno sarà comunque importantissimo.

Il fine ovviamente, è quello di salvare l’integrità del campionato, e rafforzare ulteriormente i presidi a garanzia della solidità economico-finanziaria delle società.

 

Il patron dell’Ascoli Massimo Pulcinelli (foto profilo FB ufficiale Ascoli Calcio)

Per quanto riguarda le marchigiane, la vicenda più spinosa è senza dubbio quella dell’Ascoli, col patron Pulcinelli impegnato a trovare un compratore e a chiudere al più prestito la vendita della società, dopo alcune trattative saltate. Di tempo ne è rimasto poco, perché la nuova stagione incombe e la programmazione andrà fatta con largo anticipo per non incorrere negli errori del passato.

Ci sarà poi da riconquistare una tifoseria arrabbiata per una retrocessione ancora da digerire, e un’annata piena di difficoltà che non ha certo regalato gioie agli sportivi bianconeri.

Manuel Di Paola, uno dei protagonisti della Vis in questa stagione (foto profilo FB ufficiale Vis Pesaro Calcio)

In casa Vis, festeggiato il raggiungimento dei Quarti di finale Play-Off, c’è voglia di ripartire dall’ottimo lavoro fatto dalla società e da mister Stellone, che avrà ora tantissimi estimatori, pur se ancora sotto contratto. Occorre perciò non disperdere il patrimonio umano e di risultati ottenuti, per ripartire in cerca di conferme.

Il Presidente della Samb Vittorio Massi, il tecnico Ottavio Palladini e il DS Stefano De Angelis (foto profilo FB ufficiale Sambenedettese Calcio)

Samb infine che, sotto il segno di un entusiasmo travolgente, ha raggiunto con largo anticipo una promozione in C attesissima. Gli ingredienti per continuare a far bene ora ci sono tutti, una società seria di marca locale, una tifoseria di altre categorie, ma questo è cosa ben nota, ed uno stadio da sempre tra i più affascinanti, per una squadra che tornerà finalmente a misurarsi con squadre dello stesso blasone, con la speranza che ritorni punto fermo del calcio nazionale.

Di seguito infine, i risultati delle altre gare di ritorno delle Semifinali Play-Off:

Ternana-L.R. Vicenza 3-1

Pescara-Cerignola 1-1

Passano quindi il turno ed accedono alla Finalissima Play-Off per la promozione in B, Pescara e Ternana.

Andata che si disputerà lunedì 2 giugno alle ore 20:30 al “Liberati” di Terni, e ritorno a Pescara sabato 7 giugno sempre alle ore 20:30.

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Seconda Categoria / Sampaolese, il nuovo allenatore è Mattia Bocchini

Il tecnico jesino, classe 1983, ha allenato in carriera Aurora Jesi e Terre del Lacrima, arrivando a giocare i playoff di Seconda

SAN PAOLO DI JESI, 28 maggio 2025 – Mattia Bocchini è il nuovo allenatore della Sampaolese. Il tecnico jesino, classe 1983, guiderà la società del presidente Marchegiani appena retrocessa in Seconda Categoria. 

Bocchini, in carriera, ha allenato l’Aurora Jesi e il Terre del Lacrima. Con gli aurorini ha centrato la promozione dalla Terza alla Seconda Categoria nel 2019-2020, a seguito della sospensione dei campionati per via della pandemia. A Belvedere Ostrense, invece, ha ottenuto i play-off di Seconda nella scorsa stagione 2023-2024, per poi venire esonerato a novembre del 2024. Mattia, inoltre, vanta anche una lunga carriera da giocatore, di ruolo difensore, tra Spes Jesi, San Marcello, Borgo Minonna e la stessa Aurora Jesi, arrivando a giocare in Promozione.

Spetterà a lui, dunque, ricostruire la Sampaolese dalle “macerie” di una dolorosa retrocessione diretta, arrivata senza play-out per via dei 10 punti di distacco dallo Staffolo.

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Calcio / Premio Cesarini, per il decennale premi a Riccardo Orsolini e Alessio Cacciamani

Il giocatore del Bologna: “Il calcio marchigiano merita di più. E in questa terra ci sono tanti giocatori talentuosi”. Il giovanissimo chiaravallese: “Il debutto contro l’Inter? Se ti fai prendere dall’emozione, a quei livelli…”

VALLESINA, 28 maggio 2025Un Riccardo Orsolini determinato e senza filtri, quello incontrato ieri sera a Civitanova Marche in occasione del Decennale del Premio Renato Cesarini.

Dopo una stagione davvero speciale con la maglia del Bologna, coronata da una storica conquista della Coppa Italia dopo 51 anni, l’attaccante marchigiano non andrà in vacanza. “Ho ancora impegni con l’Italia, ci aspettano sfide importanti per le qualificazioni al Mondiale – così Orsolini ai nostri microfoni  Poi penseremo a rilassarci. Ma prima viene la maglia azzurra”.

Orsolini

Orsolini sembra avere una ricca dose di fiducia. “Sono ottimista di natura e lo sono anche per il futuro della Nazionale, non solo per quello di Orsolini professionista. Credo che col ct Luciano Spalletti si stia aprendo un ciclo importante, e io voglio farmi trovare pronto”. 

Sul legame con la sua Ascoli. “Ascoli è stata, è e sarà casa mia. Mi è dispiaciuto molto per la non remota retrocessione in Lega Pro. E mi dispiace inevitabilmente per la situazione che si è venuta a creare tra piazza e società. Ho visto contestazioni, tensioni ma Ascoli è una piazza che merita molto. Quest’anno sinceramente ho seguito un po’ meno a causa dei tanti impegni ma appena riesco cerco sempre di dare un’occhiata a quello che succede ad Ascoli. In generale direi che il calcio marchigiano meriti di più. Nel senso che il pallone marchigiano è a mio parere un pochino sottovalutato. Ci sono delle belle realtà, Sambenedettese tornata tra professionisti, Ancona, Fermana e Recanatese: sono tutte realtà storiche. Il potenziale c’è. Speriamo che nei prossimi anni il calcio marchigiano si sviluppi sempre di più perché ci sono veramente giovani talenti molto interessanti”.

Infine una battuta: “Se esiste oggi un nuovo Riccardo Orsolini? E no (ride, ndr), di Orsolini ci sono solo io, poi sicuramente esistono dei giocatori ancora più talentuosi”. 

Al Premio Cesarini era presente l’esterno offensivo nato a Jesi (ex settore giovanile di Biagio Nazzaro, Ancona e Fano) Alessio Cacciamani che ha recentemente debuttato contro l’Inter nel match perso dai granata perdue a zero.

Qualità indiscutibili per il ragazzo chiaravallese, che aveva già brillato tra Primavera 1 e Under18 (collettivo dove era letteralmente esploso). Nello specifico, il mister del Toro Paolo Vanoli lo aveva aggregato in svariate circostanze in Prima Squadra. Ricordiamo che contro l’Udinese  era arrivata la prima convocazione ufficiale. “Il debutto contro l’Inter? Se ti fai prendere dall’emozione, a quei livelli… diventa molto difficile e complicato stare al passo con quei campioni lì”, ha commentato Cacciamani ieri a Civitanova. “Certamente ero molto emozionato durante il debutto ma ho cercato di mettere da parte tutta l’emozione e l’adrenalina trasformandole in concentrazione sul campo”.

Ieri l’esterno granata al Teatro Rossini di Civitanova era seduto vicino all’ex romanista Odoacre Chierico che, scherzando, ha detto: “Anche io ho debuttato a suo tempo contro l’Inter..Mando a Cacciamani un abbraccio e un forte in bocca al lupo per il tuo futuro”.

Daniele Bartocci

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in primo piano Alessio Cacciamani ed il Manager Italo Canadese My lime Cristian Travaglini



Terza Categoria / L’Urbanitas Apiro fa ricorso: rimandata la semifinale playoff contro il Maiolati Pianello

Qualcuno parla di ‘calende greche’, si spera di no. In caso venissero restituiti i quattro punti tolti, i rosanero sarebbero direttamente in finale grazie alla distanza maggiore di 14 punti con i gialloblu; il derby di Fabriano Valle Del Giano-Albacina regolare per sabato 31 maggio

APIRO, 28 MAGGIO 2025-Clamorosa ed inaspettata svolta nel girone C di Terza Categoria: l’Urbanitas Apiro ha fatto ricorso al provvedimento del Tribunale sportivo Federale che aveva inflitto quattro punti di penalizzazione, sperando di vedersi ridati quei punti e di volare direttamente in finale playoff, senza passare dalla semifinale con il Maiolati Pianello, inizialmente in programma allo Sparapani per sabato 31 maggio ed ora rimandata (se non addirittura annullata).

Il fatto risale all’ormai celebre sfida in casa del Poggio San Marcello dello scorso 27 novembre (già rimandata, mentre era ancora in corso sabato 16 novembre, per la caduta di un tifoso dalle tribune),gara alla quale ha preso parte Daniele Spè, in quel momento alla sua quarta partita con il tesseramento scaduto.  Al club apirese, già condannato alla sconfitta a tavolino, nello scorso 12 maggio era stato tolto un punto (e dati 100 euro di multa) per ogni gara a cui Spè aveva preso parte senza regolare tesseramento.

La dirigenza, una volta concluso il campionato al secondo posto con 54 punti con la qualificazione alla semifinale playoff, ha scelto di reclamare davanti alla Corte Federale d’Appello ed appellarsi alla Giustizia Sportiva.

Nell’eventualità che il ricorso venga accolto, e dunque restituiti i quattro punti alla squadra di mister Scortichini, la classifica vedrebbe i rosanero a 58 punti, ben 15 in più rispetto ai loro avversari nella semifinale playoff, il Maiolati Pianello, arrivati quinti con 43. Il regolamento prevede che, in caso di distanza uguale o maggiore di 14 punti tra la seconda e la quinta classificata, la seconda acceda direttamente alla finale. Sarebbe dunque il caso dell’Apiro, motivo per cui la Federazione ha momentaneamente sospeso la gara, che ricordiamo si sarebbe dovuta disputare sabato 31 maggio allo Sparapani di Apiro alle 16:30.

Le due squadre sono ora in attesa della risposta del Tribunale sul ricorso, che vista l’urgenza potrebbe arrivare in tempi più brevi rispetto al solito. Sicuramente la gara non si disputerà comunque sabato prossimo.

Si svolgerà invece regolarmente l’altra semifinale, il derby di Fabriano tra Valle Del Giano ed Albacina, al Tito Villò di Serradica, sempre sabato 31 maggio alle 16:30. Chi uscirà vincitrice tra le due rivali attenderà, così come tutti gli appassionati del campionato, di conoscere la sua avversaria in finale, sia che quest’ultima sia decretata sul campo che non.

Giacomo Sassaroli

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Calcio / Cingolana SF, Lorenzo Tamburri dopo la promozione in Prima Categoria: “Ce la siamo meritata!”

Il portiere classe 1990, alla quinta promozione in carriera, si racconta: “Dietro a questo successo c’è la forza di un gruppo consapevole di essere il più forte. Lo spareggio è stato epico, rimarrà nella storia della città di Cingoli. Grazie alla mia famiglia e al reparto portieri: con Loris Emiliani ho un rapporto di amicizia e complicità” 

CINGOLI, 28 maggio 2025 – Sono passati 11 giorni dallo spareggio promozione che ha decretato la promozione in Prima Categoria della Cingolana SF e per Lorenzo Tamburri è arrivata così il quinto salto di categoria nella propria carriera. Il portiere, classe 1990, pur abitandoci da 5 anni è approdato calcisticamente sul “Balcone delle Marche” nella scorsa estate 2024 e ha conquistato progressivamente i gradi del titolare, nonostante alcune noie fisiche nel corso della stagione.

Non era facile mettere a confronto me e Loris Emiliani – spiega in esclusiva a Vallesina.TV -, ma si è creato un rapporto di amicizia e complicità. Vivo a Cingoli da 5 anni e alla Cingolana SF sto benissimo, essendomi trovato bene con tutti. La finale contro il Ripe San Ginesio è stata epica, storica per la città: resterà per sempre una pagina impressa nella mente di tanti. Abbiamo meritato la promozione!”.

Chi è Lorenzo Tamburri: “Una liberazione il fischio finale dello spareggio, ogni volta vivere queste emozioni è sempre più bello”

Lorenzo Tamburri, classe 1990, compie i suoi primi passi nel mondo del calcio nel Corridonia, in Promozione. Ha vestito le maglie anche di Moglianese, Amatori Corridonia, Skorpion Potentia, Rione Pace, Real Tolentino, Real Citanò, Vigor Macerata, Vigor Montecosaro, Cupramontana, Pollenza, Juventus Club Tolentino e Treiese, arrivando alla Cingolana SF nell’estate del 2024.

Con il successo a Cingoli in questo 2024-2025, ha portato a 5 le promozioni personale: nel 2009-2010 con il Corridonia dalla Promozione all’Eccellenza, nel 2014-2015 con l’Amatori Corridonia dalla Seconda alla Prima Categoria, nel 2021-2022 con il Pollenza dalla Seconda alla Prima Categoria e nel 2022-2023 con lo Juve Club Tolentino dalla Seconda alla Prima Categoria tramite i play-off.

– spiega Lorenzo – fortunatamente avevo già provato queste emozioni ma ogni volta è sempre più bello, ed ogni volta è sempre come fosse la prima, una gioia immensa. Al fischio finale dello spareggio c’è stata una liberazione al fischio finale. Abbiamo passato una settimana carica di tensione, adrenalinica, non aspettavamo altro.

Poi finalmente c’è stato il coronamento di quella che è stata una stagione strepitosa, dove ci ha visto in testa per gran parte dell’anno. Non abbiamo perso uno scontro diretto, abbiamo avuto il miglior attacco e giocatori ‘fuori categoria’ che hanno fatto la differenza. La finale è stata una partita epica. Storica per la città di Cingoli, che resterà per sempre una pagina impressa nella mente di tanti. Meritatamente abbiamo fatto il salto di categoria!”.

I segreti del successo: “Cingoli è diventato il mio Paese. La forza del gruppo ha fatot la differenza”

Ma come è andato l’ambientamento di Lorenzo Tamburri alla Cingolana SF in questa prima stagione in biancorosso? “Ormai sono ‘trapiantato’ a Cingoli da cinque anni – spiega il portiere -, da quando sto con la mia compagna Serena, e sinceramente da qualche anno speravo nella chiamata della squadra di quello che ormai è diventato a tutti gli effetti il mio Paese.

Alla Cingolana sono stato benissimo, essendo stato uno dei pochi volti nuovi di un gruppo consolidato da anni e formato per il 99% di ragazzi del posto: mi hanno trattato sin da subito come uno di loro e non c’è voluto molto ad adattarmi e fare amicizia. Anche a livello dirigenziale posso dire che mi sono trovato bene con tutti”.

Qual è stato, invece, il segreto dietro al successo di quest’annata sportiva? “In primis – risponde Tamburri – la forza del gruppo in generale. Quando lo spogliatoio diventa una ‘famiglia’ e inoltre si ha la consapevolezza di essere i più forti tutto diventa più facile. E poi, nella finale, le qualità eccelse di alcuni giocatori come Faris ci hanno permesso di fare quel qualcosina in più che ci hanno trascinato all’obiettivo”.

I ringraziamenti: “Grazie al ‘reparto portieri’ e alla mia famiglia”

Lorenzo Tamburri ci tiene a chiudere la nostra chiacchierata con dei doverosi ringraziamenti. “Ci terrei a menzionare il ‘reparto portieri’ – conclude -. Essere portiere non è facile, è uno sport a parte prestato al calcio, e quando si lotta per obiettivi importanti senza figure professionali come il nostro preparatore Paolo Priori e il mio collega Loris Emiliani diventa tutto molto più difficile.

In Paolo ho trovato una grande persona, molto preparata calcisticamente parlando ed in Loris un grande compagno ed amico. Emiliani a Cingoli è un’istituzione, nonchè il capitano della squadra insieme a Tittarelli: non era facile mettere a confronto due portieri ultra trentenni con tante partite alle spalle. Invece si è creato un rapporto di amicizia e complicità, dove ognuno ha sempre fatto il tifo per l’altro.

Infine la dedica più grande va a tutta la mia famiglia. Ai miei Amori Serena e Ludovico ed i miei genitori Sandro e Morena che ogni anno mi permettono di proseguire con questo sport che tanto amo. Senza di loro, con tutti gli impegni lavorativi e familiari, tutto ciò non sarebbe stato possibile”.

Giacomo Grasselli

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Terza Categoria / Si chiude il campionato: le semifinali playoff saranno Urbanitas Apiro-Maiolati Pianello e Valle Del Giano-Albacina

Il Real Sassoferrato festeggia il titolo al Faggioni, l’Apiro batte il Largo Europa e termina secondo, il Maiolati Pianello ne approfitta e si prende i playoff al fotofinish, la Valle Del Giano terza batte la Junior, l’Albacina arriva quarta, la Spes espugna Poggio San Marcello e Cameratese e Serra Volante pareggiano; nel girone E l’AC Appignano saluta alla grande il suo pubblico e si prepara ai playoff; menzione al dominio del Fano, che nel girone B ha fatto 28 vittorie su 28

VALLESINA, 27 MAGGIO 2025-Cala il sipario sulla Terza Categoria marchigiana, che nello scorso fine settimana ha disputato la sua trentesima ed ultima giornata. Un finale di campionato ricco di grandi sorprese, che ha delineato la classifica definitiva e ha decretato le due semifinali dei playoff, che andranno in scena sabato 31 maggio.

Partiamo però dai campioni. Il Real Sassoferrato celebra il titolo e la promozione in Seconda Categoria a casa sua, in un Faggioni tutto esaurito e in clima di festa. I sentinati, accolti alla sfida da un “pasillo de honor” dal Polverigi, chiudono la loro storica stagione con un’altra grande prestazione, regalando gioia e spettacolo ai 500 tifosi accorsi ad assistere alla gara. Al 23° la botta dai 25 metri di Presciutti apre le danze, poi al 36° Kurti raddoppia d’esterno al termine di una grande azione corale. Nella ripresa a segno Toteri, che riscatta l’errore precedente dal dischetto e firma il 3-0, prima di un altro rigore sbagliato, stavolta dal polverigiano Torricini. Nel finale Turchi si libera di due uomini ed incrocia sul primo palo per il 4-0 finale.

Grande festa a Sassoferrato, che conclude un campionato memorabile con un’altra grande vittoria, chiudendo a 62 punti. Dopo questa stagione da ricordare, tempo per la squadra e la dirigenza per godere di meritato riposo ed iniziare a programmare la prima storica volta in Seconda Categoria dalla rifondazione. Il Polverigi, che onora sportivamente i campioni del girone C, chiude invece a 23 punti.

Ancora tutto da decidere, prima dell’inizio dell’ultima giornata, erano la griglia dei playoff e le squadre qualificate: ad Urbanitas Apiro, Valle Del Giano ed Albacina, tutte tre certe della loro qualificazione ma non del loro piazzamento, si sarebbe aggiunta una quarta squadra tra Largo Europa, ferma a 41, Maiolati Pianello, 40, e Junior Jesina, 38.

Partiamo dallo scontro diretto dello Sparapani tra Apiro e Largo. Una sfida thriller, piena di colpi di scena e ribaltamenti di fronte. Inizio schock per gli jesini gialloneri, che dopo 16 minuti si trovano sotto di un gol, grazie alla rete su rigore di Mastrolorenzi che fa 16 in campionato e conquista il titolo di capocannoniere, e di un uomo, per l’espulsione di capitan Vito per doppia ammonizione tra le polemiche. Gli uomini di Pelonara sono però gli ultimi a smettere di crederci e provano ad attaccare, con un paio di spunti interessanti fermati anche dalla sfortuna, come la traversa di Maiolatesi al 28°. Nel momento migliore larghino a colpire sono i rosanero, che al 46° raddoppiano su punizione con Filipponi, che firma il suo quindicesimo gol in campionato e manda le squadre a riposo sul 2-0.

Il Largo, nonostante la situazione complicatissima, continua a lottare, ed è ad inizio ripresa che sembra riaccendersi la speranza per i gialloneri: Maiolatesi al 51° accorcia le distanze su rigore e pochi minuti dopo si ristabilisce la parità numerica, a causa dell’espulsione di Musciano per doppia ammonizione. Dopo il difficile inizio la squadra di Scortichini si ricompatta e ritrova stabilità, andando a limitare l’assalto jesino e rendendosi pericolosa in contropiede. Dopo 90 minuti di tensione delle grandi sfide e continui ribaltamenti di fronte, la gara si chiude sul 2-1.

Vittoria molto importante per l’Urbanitas Apiro, che chiude la regular season difendendo il secondo posto con 54 punti, 55 gol fatti (miglior attacco, con i primi due bomber della classifica marcatori) e 32 subiti. Senza la maledetta gara in casa del Poggio San Marcello si sarebbe potuto mantenere il primato, ma il cammino degli apiresi resta comunque grande, oltre all’importante vantaggio di avere potenzialmente due risultati su tre e due gare in casa in entrambe le sfide playoff, che inizieranno proprio sabato prossimo allo Sparapani. Tanta amarezza per il Largo Europa, che paga un girone di ritorno sottotono e tanta sfortuna nell’ultima decisiva gara e resta fuori dalle prime cinque, al sesto posto con 41 punti. I gialloneri cercheranno sicuramente di riscattarsi nella prossima stagione.

Il Maiolati Pianello approfitta della sconfitta del Largo e si prende il quinto posto all’ultima curva, schiantando il Fabriano con un netto 5-0. Apre i giochi Ciciliani, che già al primo minuto porta avanti i gialloblu per vie centrali. Dopo aver sprecato tanto nel primo tempo, i padroni di casa, spinti dallo Scirea, fanno piazza pulita nella ripresa, andando a segno con Pengue su rigore, allargando le distanze prima con Cangini e poi con Kosinska, prima di chiudere definitivamente i conti con Scaloni per il 5-0 finale.

Con questa vittoria netta e senza appello gli uomini di Buselli agguantano al fotofinish un posto per i playoff, raggiungendo quota 43 punti. Grande prestazione per i gialloblu, che ci credono fino all’ultimo ed ora si giocheranno la finale playoff in casa dell’Urbanitas Apiro sabato 31 maggio. Il Fabriano invece chiude il campionato da fanalino di coda con 13 punti, con l’obiettivo di ricostruire il neonato progetto in vista della prossima stagione.

La Valle Del Giano non sbaglia il colpo contro la Junior Jesina e chiude il campionato da imbattuta in casa. Dopo un ingresso in campo a bassa intensità per via del gran caldo, i rossoverdi si portano in vantaggio al 45° col colpo di testa di Baroni, servito dalla punizione di Marino. Ad inizio ripresa i leoncelli trovano subito la via del pareggio con Limarzi, bravo a sfruttare un’incomprensione nella difesa locale. Forte reazione degli uomini di Birelli, che dopo dieci minuti trovano il nuovo vantaggio con Baroni, che di rapina firma la doppietta. Nel finale c’è spazio anche per la tripletta di un Baroni in stato di grazia, bravo a colpire indisturbato di testa sempre su un cross su punizione di Marino per il 3-1 finale.

Ottimo modo per i fabrianesi di chiudere un gran girone di ritorno, onorando il terzo posto e chiudendo la regular season senza aver mai perso al Tito Villò (dieci vittorie e quattro pareggi). La Valle Del Giano, arrivata terza con 53 punti, affronterà la semifinale playoff sabato 31 a casa sua, per un derby speciale. La Junior chiude invece al settimo posto a 38 punti, conscia di aver posto le basi per un progetto ed un gruppo giovane dal grande potenziale, con l’obiettivo di confermarsi anche nella prossima stagione.

L’Albacina non sbaglia contro l’Atletico 2008 e saluta il Lupetti con un 2-1. Gara giocata a viso aperto da entrambe le squadre, con i neroverdi che alla prima occasione importante passano in vantaggio con Pierangeli. Risposta immediata dei filottranesi, che dopo cinque minuti pareggiano i conti con Angelelli, bravo a chiudere una triangolazione con Paesani per l’undicesimo gol in campionato. Nella ripresa gli uomini di mister Di Renzo si riportano in vantaggio su palla inattiva con Lippera, che firma il decisivo 2-1. A nulla serve il forcing finale dei gialloblu, i padroni di casa resistono e si portano a casa i tre punti.

Con questa vittoria l’Albacina chiude a 46 punti e si assicura il quarto posto, con la possibilità di giocarsi la finale playoff in casa qualora passassero lei e il Maiolati Pianello. Una gara solida dei fabrianesi, che dovranno evitare disattenzioni a Serradica, nel sempre acceso e decisivo derby di Fabriano in casa della Valle Del Giano valido per la semifinale. L’Atletico di mister Sbaffo chiude invece decimo con 34 punti.

Parliamo infine delle due gare senza nulla di concreto in palio. La prima, quella del Comunale tra Cameratese e Serra Volante, è teatro dell’ultima partita in carriera di Matteo Bastianelli, leggenda del club biancoceleste con cui ha giocato per 17 anni. Il pubblico di casa ha reso omaggio alla loro bandiera con uno striscione ed un lungo meritato applauso. Una gara divertente, che vede le due avversarie affrontarsi senza risparmiarsi nulla pur senza obiettivi. Nel finale di primo tempo arriva il gol del vantaggio serrano con la splendida punizione di Pieretti, che manda le due squadre a riposo sullo 0-1. Nella ripresa gli uomini di Cosentino si portano all’attacco nel tentativo di pareggiarla, mentre quelli di Rossi Mercanti provano a far male in contropiede. Agli sgoccioli il cameratese Terrè trova il definitivo 1-1 su rigore.

La Cameratese chiude il suo campionato nona a 36 punti, protagonista di una grande crescita nel girone di ritorno che fa ben sperare nel giovane gruppo biancoceleste in vista della prossima stagione. La Serra Volante chiude invece a 17 punti, 40 senza la penalizzazione, continuando ad onorare sempre il campionato nonostante la pesante stangata, con un grande percorso fino alla finale di Coppa Marche.

Chiudiamo con Poggio San Marcello-Spes Jesi. La classica partita di fine stagione, equilibrata ma senza grandi sussulti. Gli spessini di mister Pelonara, all’ultima gara sulla panchina biancoverde, chiudono i primi 45 minuti in vantaggio di due reti su due assist di Sylla, che prima serve Bamba e poi Rinaldi e nel giro di quattro minuti mettono il timbro sulla gara. Il gol che riapre la gara per i poggiani di mister Radicioni, anche lui all’ultima panchina in rossoblu, arriva troppo tardi, all’81°, con la partita che si chiude sull’1-2.

Il Poggio chiude l’annata a 28 punti, senza aver mai vinto in un nefasto girone di ritorno. La Spes chiude invece in crescendo una stagione sfortunata a 23 punti.

Ecco i marcatori della 30^ giornata e la classifica finale del girone C di Terza Categoria 2024/2025:

ALBACINA-ATLETICO 2008 2-1: Pierangeli, Lippera (Alb.)-Angelelli (Atl.)

POGGIO SAN MARCELLO-SPES JESI 1-2: ? (PSM)-Bamba, Rinaldi (Spes)

REAL SASSOFERRATO-POLVERIGI 4-0: Presciutti, Kurti, Toteri, Turchi

URBANITAS APIRO-LARGO EUROPA 2-1: Mastrolorenzi, Filipponi (Urb.)-Maiolatesi (Lar.)

VALLE DEL GIANO-JUNIOR JESINA 3-1: Baroni, Baroni, Baroni (VdG)-Limarzi (JJ)

CAMERATESE-SERRA VOLANTE 1-1: Terrè (Cam.)-Pieretti (Ser.)

MAIOLATI PIANELLO-FABRIANO 5-0: Ciciliani, Pengue, Kosinska, Bartoloni, Cangini

CLASSIFICA MARCATORI: Mastrolorenzi (Urb.Apiro) 16, Filipponi (Urb.Apiro) 15, Toteri (Real Sassoferrato) 13

CLASSIFICA TERZA CATEGORIA GIRONE C:

  1. Real Sassoferrato 62 (Campione, Promosso in Seconda Categoria)
  2. Urbanitas Apiro 54 (Penalità -4)
  3. Valle Del Giano 53
  4. Albacina 46
  5. Maiolati Pianello 43
  6. Largo Europa 41
  7. Junior Jesina 38
  8. Junior Osimana 37
  9. Cameratese 36
  10. Atletico 2008 34
  11. Poggio San Marcello 28
  12. Polverigi, Spes Jesi 23
  13. Serra Volante 17 (Penalità -23)
  14. Fabriano 13

BLU=promozione diretta          VERDE=playoff

SEMIFINALI PLAYOFF (Sabato 31 maggio): Urbanitas Apiro-Maiolati Pianello (Comunale Sparapani, Apiro), Valle Del Giano-Albacina (Tito Villò, Serradica)

GIRONE E: AC APPIGNANO-SAN GINESIO 6-3

L’AC Appignano saluta il pubblico di casa e si prepara al derby in semifinale playoff con un’ottima prestazione contro il San Ginesio. Le due avversarie si affrontano a viso aperto e danno vita a una partita molto divertente, con continui capovolgimenti di fronte. Per i biancorossi decidono le doppiette di Stampella ed Ilari, a braccetto a quota 15 gol in campionato, e le reti di Veloz e Fammilume. Per i ginesini timbrano il cartellino Caponi, Iommi e Morichelli. Gli appignanesi chiudono così una grande regular season al quinto posto con 51 punti, 65 gol fatti (secondo miglior attacco) e 48 subiti.

Ora è tempo di grandi sfide, perché la semifinale dei playoff sarà l’acceso derby in casa dell’Abbadiense, arrivata seconda con 61 punti. Servirà il meglio dell’AC Appignano, che ha un solo risultato a disposizione, per espugnare Treia e centrare una storica finale playoff con una tra Polisportiva Falerio e Carima.

Ecco le impressioni post-partita dell’allenatore biancorosso Andrea Prosperi: “Avevo chiesto di affrontare la gara con la giusta mentalità e i ragazzi hanno risposto tutti presente, sfoderando un’ottima prestazione. Per i playoff noi siamo consapevoli della nostra forza e ce la andremo a giocare con la massima tranquillità, consci di aver già ottenuto un gran risultato.”

RETI: Stampella, Ilari, Ilari, Veloz, Stampella, Fammilume (ACA)-Caponi, Iommi, Morichelli (SGN)

CLASSIFICA MARCATORI: Ricci (Visso Altonera) 30, Koci (Kairos 3 Monti) 24, Konate (Carima) 21

CLASSIFICA TERZA CATEGORIA GIRONE E:

  1. Visso Altonera 71 (Campione, Promossa in Seconda Categoria)
  2. Abbadiense 61
  3. Polisportiva Falerio 57
  4. Carima 52
  5. Amatori Calcio Appignano 51
  6. Robur Macerata 48
  7. Kairos 3 Monti 45
  8. Corridoniense 43
  9. Giovanile Nicolò Ceselli 41
  10. Petriolese 37
  11. Junior Montemilone 27
  12. Sforzacosta 2010 26
  13. San Ginesio 13
  14. SC Servigliano 10
  15. Elite Tolentino B 7

BLU=promozione diretta           VERDE=playoff

SEMIFINALI PLAYOFF (Sabato 31 maggio): Abbadiense-AC Appignano (Antonio Mengoni, Treia), Polisportiva Falerio-Carima (Comunale, Falerone)

GIRONE B, Il Fano Calcio domina il campionato e fa en plein: 28 vittorie su 28

Menzione d’onore al Fano Calcio di mister Spendolini nel girone B, autore di un percorso in campionato senza precedenti al suo primo anno di vita. Il club granata, fondato nell’estate 2024 dal Consorzio Fano Sport, coadiuvato dal presidente Mei e dal ds Canestrari, ha infatti chiuso la stagione con 28 vittorie su 28, pareggiando il record storico italiano della Ficarolese (Ficarolo, provincia di Rovigo) della stagione 2023/24, sempre in Terza Categoria con però solo 26 gare disputate. Un dominio totale da parte dei fanesi, miglior attacco con 115 gol segnati (capocannoniere del torneo Riccardo Giovanelli con 28 reti) e miglior difesa con solo 6 gol subiti, dati impressionati che certificano il lavoro immenso di squadra, staff e società.

Nella prossima stagione però il Fano Calcio non parteciperà alla Seconda Categoria poiché, avendo raggiunto un accordo di fusione ed acquisizione del titolo sportivo con il Sant’Orso, prenderà parte al campionato di Promozione.

Giacomo Sassaroli

 

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Pallamano A Gold / Publiesse Chiaravalle, lascia il pivot argentino Patricio “Pato” Verdino

Il pivot classe 1994 torna nella sua Argentina. Maltoni: “Salutiamo un ragazzo eccezionale, che ha dato tutto per la causa”

CHIARAVALLE, 28 maggio 2025 – Il primo aggiornamento di mercato è tra quelli più difficili da segnalare. Si separano le strade tra la Publiesse Chiaravalle e Patricio Verdino dopo un anno di rapporto, ma intenso come se le parti si fossero conosciute una vita fa.

Il forte pivot albiceleste, classe 1994, ha deciso di tornare in Argentina, paese in cui è nato e cresciuto prima di salutarlo per motivi sportivi. Una scelta di vita che aveva preannunciato alla società con largo anticipo. L’ennesima conferma dello spessore umano di un ragazzo che a Chiaravalle, in poco tempo, ha conquistato davvero tutti. In campo e fuori.

Verdino ha contribuito in maniera decisiva al raggiungimento dell’obiettivo salvezza. La Publiesse Chiaravalle ha puntato su di lui per il primo anno in Serie A Gold e non avrebbe potuto chiedere di più. Pato, nonostante un brutto infortunio riscontrato nel cuore della stagione, ha stretto i pugni fino all’ultimo secondo, mettendo il bene della squadra al primo posto, anche davanti a se stesso e alla sua salute.

IL SALUTO DEL PRESIDENTE MALTONI“Salutiamo un ragazzo eccezionale, che ha dato tutto per la causa della Publiesse Chiaravalle. È la persona, l’amico e il compagno che tutti vorrebbero al proprio fianco. Lo reputo come un figlio. È arrivato in punta di piedi, insieme a sua moglie Sol, e abbiamo cercato di metterli nelle condizioni migliori possibili per vivere questa esperienza. Hanno ricambiato il tutto alla grande e questo saluto è tanto sentito quanto doloroso. Chiaravalle sarà sempre casa per entrambi”.

La società si unisce alle parole del primo tifoso Maltoni e augura qualsiasi fortuna di vita a Verdino, sua moglie Sol e a tutti i loro cari.

foto Stefano Carloni

Comunicato stampa – Publiesse Chiaravalle

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Terza Categoria / Cameratese, mister Vitaliano Cosentino ripercorre la stagione 2024-2025

Il racconto dell’annata da parte del tecnico: “Partita dopo partita ho visto questo gruppo diventare squadra. Resto anche nel 2025-26”

CAMERATA PICENA, 28 maggio 2025 – Riceviamo e pubblichiamo dalla Cameratese le parole di mister Vitaliano Cosentino a ripercorrere la stagione 2024-2025 in Terza Categoria. 

“Per parlare della fine di questa stagione dobbiamo per forza di cose accennare all’inizio. Il mercato estivo ha rivoluzionato la squadra, sono andati via pilastri della rosa: Conti, Laurenzi, Mastri, Verdolini, Carnevalini, Bologna, eccetera, tutti titolari e quasi tutti sono andati a giocare in categorie superiori. Li abbiamo sostituiti con giovani promettenti, alcuni alla prima esperienza nel calcio dei grandi. Si è parlato correttamente di “Anno Zero” per la squadra.

L’inizio è stato traumatico, 3 sconfitte nelle prime 3 giornate. Ma non ho mai dubitato del progetto, anche perché, nonostante le sconfitte, la squadra ha sempre messo in campo ottime prestazioni. Gli infortuni sono stati la vera piaga della stagione, la maggior parte legati a scontri di gioco e fattori esterni. Inoltre so di essere un allenatore difficile, in quanto spesso invio segnali opposti rispetto a quello che i giocatori sono abituati a sentire. Ad esempio io chiedo di rischiare e di giocare palla a terra anche in situazioni dove è difficile farlo. Partita dopo partita ho visto questo gruppo diventare squadra.

La svolta nella partita persa fuori casa con il Maiolati, subiamo due goal identici sugli sviluppi da calcio d’angolo, il 2-0 al 70’. Da li scatta qualcosa, ho visto nascere una foga agonistica, la voglia di non arrendersi agli episodi negativi, che forse erano un po’ mancate nelle precedenti partite. Accorciamo il risultato e andiamo a centimetri dal pareggio in più di un occasione. Sono tornato a casa felice, nonostante la sconfitta e la classifica, sapevo che sarebbe iniziato un campionato diverso e così è stato.

In quel momento, dopo quella sconfitta, eravamo virtualmente ultimi, sotto di noi solo il Serra Volante penalizzato. E’ iniziata la nostra cavalcata, grazie anche alla società brava a reagire agli infortuni tesserando giocatori importanti per la rinascita. Il rimpianto è la partita persa con il Real Sassoferrato campione in casa loro. Venivamo da un periodo di 5 vittorie 2 pareggi e una sola sconfitta. Abbiamo perso 2-0 ma abbiamo dominato la gara per 90 minuti. La porta ospite sembrava stregata. A Sassoferrato abbiamo però capito che il nostro sogno di realizzare un miracolo sportivo conquistando i play-off si era infranto.

Era facile a quel punto mollare e lasciarsi trasportare alla deriva da un campionato senza stimoli. Invece siamo stati bravi a non arrenderci e sono venute fuori le vittorie fuori casa con Apiro, prima della classe in quel momento, e Albacina in piena lotta play-off. Chiudiamo il girone di ritorno da terzi della classe, dietro al Real Sassoferrato al quale vanno i miei più sinceri complimenti per il campionato vinto meritatamente e il Valle del Giano.

Posso annunciare, con grande gioia, che anche il prossimo anno allenerò la Cameratese, il mio lavoro qui non è finito. L’obiettivo è semplice: iniziare la stagione 25/26 nello stesso modo in cui abbiamo finito la 24/25 con ottime prestazioni e risultati. Per quanto riguarda il mercato sappiamo bene cosa fare, non servono rivoluzioni, pochi innesti in ruoli specifici, ci stiamo già lavorando. Anche se siamo una delle poche squadre che non offre rimborsi, molti giocatori si avvicinano a noi perché tutti conoscono lo splendido ambiente e quanto è accogliente la famiglia Cameratese. Qui si sta bene!

Lasciatemi chiudere con una nota sentimentale, è il secondo anno consecutivo che sotto la mia gestione lascia il calcio un giocatore immenso. Lo scorso anno Giacomo Mondaini con la Falconarese, quest’anno Matteo Bastianelli, un pilastro per la Cameratese ed un esempio per tutti. Con questi ritiri, che sono fisiologici, il nostro calcio dilettantistico, si impoverisce un po’. Compito delle nuove generazioni sostituire nei valori questi grandi uomini e calciatori”.

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Calcio / Prima, Seconda e Terza Categoria, le conferme, le novità e gli addii in panchina dell’ultim’ora

In Prima confermati Luchetta (Borghetto), Strappini (Filottranese), Perini (Castelbellino), Ceccacci (Staffolo) e Loroni-Maccioni (Le Torri Castelplanio), lasciano Sartini (Olimpia Marzocca), Pantalone (Real Cameranese) e Mannelli (Argignano). In Seconda l’ex Portuali Ceccarelli è vicino alla Falconarese, Togni a un passo dal Monsano; il ds Gasparri resta alla Labor, con le dimissioni rifiutate dal consiglio direttivo. Catalano saldo al Monte Roberto. In Terza la Spes Jesi saluta Marco Pelonara

VALLESINA, 28 maggio 2025 – La stagione 2024-2025 non è ancora conclusa, ma tra la Prima e la Terza Categoria è tempo di capire quali saranno le guide tecniche per il 2025-2026, tra nuovi arrivi, conferme e addii, anche a sorpresa. Andiamo a scoprire tutte le ultime notizie riguardanti gli allenatori della Vallesina e dintorni.

Prima Categoria

In Prima Categoria, c’è fermento nel girone B. Il Borghetto in particolare, ha confermato ufficialmente mister Cristiano Luchetta. Ringrazio la società – spiega il tecnico osimano ex Borgo Minonna – per l’opportunità di continuare il progetto iniziato l’anno scorso e culminato con il risultato dell’accesso ai play-off. Questo è stato possibile grazie all’aiuto del mio staff: il preparatore dei portieri Carlo Cipparrone, i vice allenatori Emanuele e Samuele Polzonetti e Francesco Orru fisioterapista e massaggiatore top. Cercheremo ovviamente di riconfermare il gruppo-squadra che ha ben figurato in questa stagione. Un ringraziamento speciale per il Direttore Sportivo Stefano Senesi che da 11 anni condivide con me gioie e dolori. Dedico il risultato di questo anno a Claudio Taddei, colonna insostituibile di questa società”.

Filippo Sartini, ex allenatore dell’Olimpia Marzocca

L’Olimpia Marzocca, invece, ha deciso di salutare sia mister Filippo Sartini che il direttore sportivo Spadini. Evidentemente è stata troppo grande la delusione per il mancato raggiungimento dei play-off all’ultima giornata. Come saluta la Real Cameranese mister Giorgio Pantalone, dopo 7 stagioni trionfali, caratterizzati dalla promozione dalla Seconda alla Prima Categoria del 2021-2022, dai play-off di Prima nel 2023-2024 e dalle due finali consecutive in Coppa Marche. “Si chiude un rapporto meraviglioso – ha detto Pantalone – in maniera consensuale. Prima o poi doveva capitare e quindi mi voglio ricordare tutte quelle cose belle che sono accadute in questi 7 anni. Ringrazio tutti, a partire dal presidente, passando per i dirigenti, i colleghi dello staff, i tifosi e i ragazzi. Ricorderà con piacere l’atmosfera delle grandi partite, anche se alcune non hanno avuto l’epilogo che sognavamo. Conosco il mondo del calcio e difficilmente troverò una realtà come quella della Real Cameranese, grazie di cuore”.

Il Castelbellino, invece, ha già confermato Tito Perini. Resta ufficialmente alla Filottranese anche Marco Strappini, come è vicinissimo alla conferma anche Marco Santarelli con il Pietralacroce. Così come rimarrà a Staffolo Christian Ceccacci. Anche le neo-promosse non dovrebbero cambiare guida tecnica: al Le Torri Casteplanio resta il tandem Loroni-Maccioni, mentre al Loreto dovrebbe restare Bernabei, con la conferma che potrebbe arrivare ufficialmente dopo la finale per il titolo regionale di sabato prossimo.

Mister Jacopo Mannelli

Nel girone C, invece, è stato ufficializzato l’addio di Jacopo Mannelli all’Argignano dopo 6 stagioni, caratterizzate dalla doppia promozione dalla Terza alla Prima e dalla vittoria della Coppa Marche di Seconda Categoria. “I numeri parlano chiaro – scrive la società -, ma siamo stati molto di più. Insieme abbiamo scritto una bellissima pagina di storia. Grazie di tutto mister!“. In casa Cingolana SF, invece, ancora non è ufficiale la conferma di Giovagnetti: la società si riunirà nei prossimi giorni per decidere la programmazione della stagione 2025-2026.

Seconda Categoria

Passiamo alla Seconda Categoria. La notizia più clamorosa è quella che riguarderebbe la Falconarese, pronta a mettere sotto contratto l’ex Portuali Stefano Ceccarelli con tutto il suo staff tecnico. E con alcuni colpi di giocatori da acquistare da categoria superiore, come May del Borgo Minonna, Gramazio del Montemarciano, l’ex Ancona Elia Santoni. Il San Biagio, che ha salutato Michele Marinelli dimissionario, dovrebbe annunciare il nuovo allenatore nelle prossime ore.

Al Terre del Lacrima del nuovo mister Giorgio Latini, si pensa in grande: oltre alla conferma di bomber Orianda, sarebbe a un passo l’accordo con Bediako, mente si sta cercando di convincere Martarelli dal Borghetto.

Loris Gasparri, ds della Labor

In casa Labor la notizia è la permanenza del direttore sportivo Loris Gasparri: il direttivo non ha accettato le dimissioni del tuttofare laborino. Si punterà su un programma triennale per ritornare in Prima Categoria: per questo si stanno valutando due profili per individuare il nuovo allenatore. Per quanto riguarda il Monsano, invece, non resterà Guerri che non è stato confermato: al suo posto è in pole l’ex Castelbellino Lorenzo Togni, con l’accordo che sembrerebbe imminente. All’Olimpia Ostra Vetere, invece, rimarrà Pandolfi.

Lorenzo Togni, vicino al Monsano

Resta saldo sulla panchina del Monte Roberto, invece, Claudio Catalano. Alla Treiese, girone F, si sono dimessi sia il direttore sportivo Matteo Romagnoli che l’allenatore Stefano Compagnoni. Non ci sono certezze in casa Avis Arcevia: se ne saprà di più dopo l’assemblea dei soci di venerdì prossimo 30 maggio.

Terza Categoria 

In Terza Categoria, infine, la notizia principale delle ultime ore è l’addio di Marco Pelonara alla Spes Jesi.La Spes Jesi – si legge nella nota – comunica che la collaborazione con mister Marco Pelonara non proseguirà nella prossima stagione sportiva. Dopo due stagioni alla guida della nostra squadra, mister Pelonara lascia un segno importante nella recente storia del club. In particolare, nella stagione 2023-2024, ha avuto un ruolo fondamentale nella ripartenza dell’attività sportiva dopo tre anni di inattività, contribuendo in modo decisivo a riportare entusiasmo e identità nel nostro progetto.

Marco Pelonara

Sotto la sua guida, la squadra ha raggiunto traguardi significativi, scrivendo nuove e memorabili pagine della storia della SPES, tra cui una 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗹𝗮𝘆-𝗼𝗳𝗳 e una 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗮 𝘀𝗲𝗺𝗶𝗳𝗶𝗻𝗮𝗹𝗲 𝘃𝗶𝗻𝘁𝗮 nel derby con i cugini del Largo Europa. 𝗔 𝗺𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿 𝗣𝗲𝗹𝗼𝗻𝗮𝗿𝗮 𝘃𝗮 𝗶𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝘀𝗶𝗻𝗰𝗲𝗿𝗼 𝗿𝗶𝗻𝗴𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝘀𝘃𝗼𝗹𝘁𝗼, 𝗹𝗮 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗺𝗲𝘀𝘀𝗮 𝗶𝗻 𝗰𝗮𝗺𝗽𝗼 𝗲 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗮. 𝗔 𝗹𝘂𝗶 𝗶 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼𝗿𝗶 𝗮𝘂𝗴𝘂𝗿𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼, 𝗱𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗲 𝗳𝘂𝗼𝗿𝗶 𝗱𝗮𝗹 𝗰𝗮𝗺𝗽𝗼. 𝗜𝗻 𝗯𝗼𝗰𝗰𝗮 𝗮𝗹 𝗹𝘂𝗽𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼, 𝗠𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿!”.

La Real Porto Senigallia, invece, ha deciso di affidarsi ai tecnici Simone Bellagamba e Daniele Cucchi, affiancati dal preparatore atletico Mauro Rotatori, dal preparatore dei portieri Michele Angeletti e dal team manager Alessandro Genovali. All’Urbanitas Apiro la permanenza di Scortichini sarà valutata dopo la fine dei play-off. Resta saldo alla Cameratese mister Vitaliano Cosentino, mentre l’Atletico 2008 dovrebbe continuare con Simone Sbaffo, anche se le due parti si devono ancora incontrare per mettere tutto nero su bianco.

Giacomo Grasselli

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Jesi / Tra volley e futuro, Cormio: “servono coraggio e sponsor, io con Beppe Marotta? non credo…”

Intervista esclusiva al Direttore Generale della Lube Volley Civitanova, Vice Campione d’Italia e vincitore Coppa Italia 2024-25, tra trionfi, aneddoti e futuro: “33 titoli vinti? Merito dei giocatori. Un futuro nel calcio? Se Roberto Mancini andasse alla Juve lo seguirei anche gratis…”

JESI, 28 maggoo 2025 – Nel pianeta sportivo pochi dirigenti possono vantare un curriculum vitae e un palmarès come quello di Giuseppe ‘Beppe’ Cormio.

Direttore Generale della Lube Volley Civitanova, definito da alcuni come il “Beppe Marotta della pallavolo”.

Cormio, tra i protagonisti ieri sera del Premio Renato Cesarini andato in scena al Teatro Rossini di Civitanova Marche, ci ha concesso un’intervista esclusiva. Una piacevole e appassionata chiacchierata, a cuore aperto, durante la quale il dirigente jesino ha raccontato il presente, svelato il futuro della Lube e lasciato spazio anche a una suggestione calcistica che potrebbe far sognare, perché no, qualche tifoso, amico o conoscente…

“La Jesi pallavolistica del prossimo futuro? Mi auguro che si riesca a trovare un mecenate, un grande sponsor – inizia così Beppe Cormio – Oggi i risultati li fanno gli investimenti. E a Jesi ci sono le possibilità per fare bene”.

Da Jesi a Civitanova con furore…

Una stagione Lube da incorniciare: “Adesso il difficile è ripetersi”

“La stagione appena conclusa è stata eccezionale, direi eccellente. Abbiamo rinunciato a grandi campioni come Zaytsev, De Cecco, Yant, eppure siamo arrivati all’ultimo atto di tutte le competizioni. E abbiamo pure vinto la Coppa Italia 2024-25. Tutto questo con numerosi giovani in campo. Nessuno si aspettava tanto, ora la sfida è confermarsi”. 

Cormio guarda già al 2025-26:

“Giocheremo con tre schiacciatori e cambierà la formula. Via gli opposti, punteremo ancora su ragazzi giovani. Vedremo se le scelte saranno premiate”.

Carte in mano, Cormio sembra essere uno dei manager più vincenti a livello mondiale. “33 titoli vinti durante la mia carriera? Il merito è dei giocatori. Senza di loro nulla sarebbe possibile” – analizza. Ebbene sì, con una carriera costellata di successi – dallo scudetto con Trento alla Coppa del Mondo per Club con la Lube, tanto per citarne alcuni – Cormio è tra i dirigenti più vincenti nel pianeta pallavolistico internazionale. Alcuni suoi collaboratori lo chiamano “il Beppe Marotta della pallavolo” e Cormio sorride: “Mi fa piacere, ma non credo di esserlo. Ho ancora tanta strada da fare… e non tanto tempo. Però due anni fa siamo stati premiati insieme a Milano, quello per me è già un grande riconoscimento”. 

Il calcio: “con Mancini anche gratis”

Infine una battuta sul calcio, visto che anni fa fu Direttore Marketing e organizzativo del Siena Calcio, ai tempi di mister Serse Cosmi. “Se lo jesino Roberto Mancini andasse alla Juventus, io lo seguirei anche gratis. Penso che stia aspettando la proposta giusta, è un grande allenatore e tornerà a vincere”.

A lui le migliori fortune professionali.

Daniele Bartocci

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Ciclismo / Allievi: Paolinelli, Alessiani e Filippo Cingolani sul podio

I primi due firmano la doppietta Zero24 Cycling al trofeo San Girio, l’altro è terzo in Coppa Italia Mtb. Grimaldi Campione provinciale di Macerata

CHIARAVALLE, 28 Maggio 2025 – Una domenica di grandi soddisfazioni per la Zero24 Cycling Team, protagonista su più fronti con risultati che confermano la qualità del lavoro svolto con i giovani atleti.

Paolinelli – foto di repertorio

A San Girio di Potenza Picena (MC), in occasione della 48ª edizione del Trofeo San Girio, la squadra ha conquistato i primi due gradini del podio nella categoria Allievi grazie a un’impeccabile prova corale. Gianmarco Paolinelli ha tagliato per primo il traguardo dopo 63 km corsi alla media di 37,426 km/h, precedendo di dieci secondi il compagno di squadra Andrea Gabriele Alessiani. Un’azione perfetta, nata da un ottimo gioco di squadra in un gruppo ridotto – solo 11 atleti al via per Zero24 – e gestita con intelligenza anche nei tratti di sterrato, inconsueti per molti.

«È stata una gara davvero bella, nonostante fossimo in formazione ridotta: su 22 ragazzi, ne avevamo solo 11 al viacommenta il direttore sportivo Alberto Puerini – I ragazzi si sono comportati in modo ammirevole, mettendo in atto un grande gioco di squadra e affrontando con maturità anche situazioni tecnicamente difficili, come il tratto di strada bianca – circa due chilometri ripetuti due volte – a cui non sono abituati. La corsa si è selezionata in salita, rimanendo davanti in 18, tra cui quattro dei nostri. Si sono alternati con intelligenza e alla fine siamo riusciti a cogliere il massimo risultato: primo e secondo posto. Paolinelli ha scelto il momento giusto per l’attacco, che è una delle sue armi migliori, mentre Alessiani ha confermato le sue qualità in volata.». Da sottolineare anche la prestazione di Leonardo Grimaldi, che ha conquistato il titolo di Campione provinciale di Macerata, sempre in maglia Petrucci Zero24.

Filippo Cingolani

Contemporaneamente, nella prova di Coppa Italia MTB – specialità cross country olimpico (XCO) disputata a Grotte di Castro (VT), Filippo Cingolani ha portato a casa un eccellente terzo posto. Convocato dal Comitato Regionale Marche, l’atleta ha saputo difendersi con grinta e talento in una gara di altissimo livello tecnico. Due risultati che testimoniano l’impegno e la preparazione multidisciplinare del team, sempre pronto a mettersi alla prova su strada e fuoristrada con la stessa passione.

Anche gli esordienti della Zero24 tornano a casa con buone sensazioni e un piazzamento importante. Andrea Manoni conquista un ottavo posto nella gara del secondo anno, al termine di una corsa tiratissima e decisa sull’ascesa finale di San Girio, 250 metri davvero selettivi. Per il primo anno, gara nervosa e segnata da continui scatti: i giovani portacolori del team hanno provato più volte a lanciarsi in fuga senza successo, ma dimostrando grande determinazione. Nel secondo anno, dopo sei giri a ritmo sostenuto, il gruppo si è presentato compatto ai piedi della salita conclusiva, dove Andrea ha centrato il suo secondo piazzamento stagionale.

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Calcio / Finalissime Play-off Prima e Seconda Categoria del 31 maggio, ecco dove si giocheranno

In Prima, Ostra Calcio-San Costanzo si gioca al “Bianchelli” di Senigallia alle 16; in Seconda Cupramontana-Agugliano Polverigi al “Mancini” di Castelfidardo alle 16 

ANCONA, 27 maggio 2025 – La Lnd Marche, nel comunicato n° 257 del 27 maggio 2025, ha definito le sedi delle finalissime play-off di Prima e Seconda Categoria in programma sabato 31 maggio.

Per quanto riguarda la Prima Categoria, Ostra Calcio-San Costanzo si giocherà al “Bianchelli” di Senigallia alle ore 16.00, mentre Real Montalto-Borgo Mogliano si giocherà alle 16.30 al “Ferranti” di Porto Sant’Elpidio.

Stadio ‘Mancini’ Castelfidardo

In Seconda Categoria, invece, Cupramontana-Agugliano Polverigi si gioca alle ore 16.00 al “Mancini” di Castelfidardo. Alle 16.00 si giocherà anche Olimpia Macerata Feltria-Della Rovere allo “Spadoni” di Vallefoglia, mentre alle 16.30 si disputeranno Ripe San Ginesio-Santa Maria Apparente (al “Martini” di Corridonia) e Salvano-Castignano (al “Recchioni” di Fermo). La finale per il titolo regionale tra Maltignano e Loreto, infine, si giocherà al “Leodori” di Maltignano alle 16.30. 

(g.g.)

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Jesi / Volley Club, al via il Villaggio S3 e la Summer Camp

La società jesina, che domani si gioca l’accesso alla serie C alla Carbonari, impegnata nell’organizzazione di due eventi che coinvolgono il centro storico, gli impianti sportivi di via Zannoni, l’area beach del Circolo Cittadino

JESI, 27 maggio 2025 – Giugno con il volley a Jesi.

In arrivo due eventi, il Volley S3 e la Summer Camp, organizzati dallo Jesi Volley & Sport del presidente Luca Vecci.

 

VOLLEY S3

Lunedì 2 Giugno 2025 al via la Festa Finale del Volley S3 nel Centro Storico di Jesi.

Il Circuito 2025 del Volley S3, promosso dalla Federazione Italiana Pallavolo a livello nazionale, riparte con l’entusiasmo di sempre e l’obiettivo di coinvolgere ancora più giovani, colorando alcune delle piazze e dei luoghi simbolici più belli d’Italia.

Ad un anno di distanza dalla prima edizione, ed in occasione della Giornata Nazionale dello Sport, Lunedì 2 giugno alle ore 10.00 torna a Jesi il Villaggio del Volley S3 che sarà allestito nel Centro Storico di Jesi per ospitare le società di pallavolo della Provincia di Ancona in quello che è ormai un appuntamento fisso di fine stagione sportiva . Anche quest’anno quindi, grazie alla disponibilità della locale Amministrazione Comunale di Jesi ed alla preziosa collaborazione tra la Società Jesi Volley & Sport ed il Comitato Territoriale Fipav Ancona oltre 150 giovani pallavolisti e pallavoliste potranno partecipare alla festa che si svolgerà nel centro storico di Jesi, Piazza Pergolesi e lungo Corso Matteotti, dove saranno allestiti tanti campi di gioco per permettere due ore di divertimento a tutti i giovani atleti/e che vorranno partecipare.

Al termine dell’evento saranno premiati/e tutti gli atleti/e presenti.

Nel progetto Volley S3 la rete, simbolo per eccellenza della pallavolo, viene abbassata per permettere anche ai più piccoli di provare l’emozione della schiacciata e diventa così uno strumento di unione e condivisione, non più di separazione: un ponte che unisce sorrisi, gioco e passione. Durante la mattinata inoltre non mancheranno momenti di convivialità grazie al punto ristoro offerto dal Conad Superstore di Viale Don Minzoni a Jesi.

Da quest’edizione, il Villaggio del Volley S3 di Jesi si arricchisce di una grande novità: accanto ai tradizionali campetti ce ne sarà anche uno interamente dedicato al SITTING VOLLEY, un progetto inclusivo che permetterà davvero a tutti di giocare e di scoprire la pallavolo anche da una prospettiva diversa, anche da seduti. “Il Sitting Volley è uno dei pilastri strategici per la prossima stagione sportiva – afferma Luca Vecci, Presidente di Jesi Volley & Sport – con l’obiettivo di incrementare l’ offerta sportiva della nostra Volleyball Academy e dare la possibilità anche a ragazzi con disabilità di divertirsi insieme ai propri coetanei nella maniera più inclusiva possibile. Siamo inoltre molto felici di lanciare questo nuovo progetto in partnership con Astea Energia che ha da subito deciso di sposare il nostro progetto in qualità di Partner Ufficiale dell’ attività di Sitting Volley”.

SUMMER CAMP

Dopo il grande successo della scorsa edizione, anche quest’ anno torna il Volley Summer Camp – Jesi 2025, il camp estivo di Jesi Volley Sport dedicato a giovani atleti ed atlete dai 6 ai 15 anni. Due le proposte su misura per vivere un’estate indimenticabile all’insegna di sport, divertimento e nuove amicizie.

VOLLEY & BEACH CAMP dedicato ad atleti ed atlete dai 𝟷𝟸 ai 𝟷𝟻 anni. Per chi desidera migliorare le proprie capacità tecniche e tattiche, con allenamenti specifici di Pallavolo e Beach Volley, il tutto in un’atmosfera di puro divertimento e passione.

SPORT CAMP dedicato ad atleti ed atlete dai 6 agli 𝟷1 anni. Non solo Volley ma un’ esperienza Multi-Sport. Il divertimento è al centro delle attività, con l’obiettivo di praticare diverse discipline sportive in un clima sereno e stimolante.

La durata complessiva sarà di 4 settimane (ma sarà possibile iscriversi anche alle singole settimane) a partire dal 9 giugno e tutte le attività avranno luogo presso gli Impianti Sportivi di Via Zannoni e l’area Beach Volley del Circolo Cittadino.

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Basket B nazionale / Si separano le strade tra la Ristopro Fabriano e coach Niccolai

Un anno e mezzo di lavoro con risultati senza dubbio soddisfacenti ed obiettivi centrati: 36 vittorie e 26 sconfitte

FABRIANO, 27 maggio 2025 – Si separano le strade tra la Ristopro Fabriano e coach Andrea Niccolai.

“Il rapporto di collaborazione con coach Andrea Niccolai si comunica dal clubtermina con la conclusione della stagione, culminata con una brillante qualificazione al play in. Il percorso di un anno e mezzo vissuto insieme ha permesso alla società di andare oltre gli obiettivi prefissati sia in questa che nella scorsa stagione, per cui ci sentiamo di ringraziare con riconoscenza Andrea per l’ottimo lavoro svolto. Le scelte prese per il futuro non andranno minimamente ad intaccare quanto di buono è stato fatto insieme”.

Il tabellino di marcia del coach è stato più che soddisfacente: 18 vinte e 7 perse stagione 2023-2024, 18 vinte e 19 perse quella appena conclusa.

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Promozione / Girone A, quasi al completo per la stagione 2025-2026

In attesa dello spareggio tra Ostra e S. Costanzo, anche la perdente ha molte chance di essere ripescata, 14 squadre hanno già l’allenatore con cui ripartire. Fulgini confermato al Vismara

VALLESINA, 27 maggio 2025 – Sabato prossimo al Bianchelli di Senigallia si conoscerà chi tra Ostra e San Costranzo salirà in Promozione e, considerata la loro posizione geografica, inserita nel Girone A. Non è da escludere comunque che anche la perdente potrebbe essere premiata andando a coprie il posto lasciato vacante dall’Alma Juventus Fano.

Le altre 14 aventi diritto hanno già deciso a chi affidare la conduzione tecnica, per alcune manca solo l’ufficialità.

Nelle ultine ore è stato il Vismara a confermare Fulgini. “Anche nella prossima stagione calcistica mister Pierangelo Fulgini sarà alla guida del Vismara Calciosi legge nel comunicato del club -. Continua così il rapporto di fiducia fra la Dirigenza e l’allenatore che si era creato nella passata stagione e culminato con il raggiungimento della terza posizione finale in Campionato. In prosecuzione così del progetto iniziale che prevedeva di puntare ad avere una rosa giovane e valida tecnicamente, con l’aggiunta di pochi elementi esperti nei giusti ruoli, per poi avere come obbiettivo quello di raggiungere dei risultati importanti con un più ampio respiro. Il mister con la sua esperienza nell’amalgamare al meglio la rosa a sua disposizione e capacità nel far crescere tecnicamente i giovani, ha imposto fin da subito la sua filosofia di gioco, anticipando così i tempi previsti, facendo divertire spesso i tifosi presenti allo stadio e raggiungendo anche un eccellente risultato complessivo”.

SOCIETA’ – ALLENATORE

Biagio Nazzaro (Fenucci da ufficializzare – u-), Castelfrettese (Ricci c), Marina (Profili c), Moie Vallesina (Rossi c), Portuali Dorica (Mancini u), Vigor Castelfidardo (Bedetti n), Gabicce Gradara (Lilli n), Lunano (Manfredini c), Nuova Real Metauro (Ferri c), Pergolese (Rossi c), S, Orso – Fano calcio (Omiccioli u), Valfoglia (Teodori u), Villa San Martino (Crisantemi n), Vismara (Fulgini c).

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Calcio / Nobile Capuani racconta la sua verità in un libro

L’ex attaccante tra le altre di Fermana, Vigor Senigallia e Sangiorgese ha appena ricostruito nel libro “Il sogno nel pallone” una vicenda giudiziaria che in Spagna va avanti da quasi 10 anni

SENIGALLIA, 27 Maggio 2025 – Nobile Capuani racconta la sua storia.

L’ex calciatore di San Benedetto del Tronto ha scritto un libro in cui racconta la vicenda drammatica che lo ha visto protagonista nell’ultimo decennio, mettendo su carta quella che è la sua verità.

Capuani, 58 anni, è stato un attaccante di diverse squadre marchigiane tra gli anni Ottanta e Novanta: nel 1987-88 era alla Fermana in serie D, poi nel 1988-89 fu tra i protagonisti di una clamorosa salvezza della Vigor Senigallia, in quello che è forse stato l’anno più sofferto dei 104 della storia vigorina.

La Vigor infatti fallì nel marzo 1989 durante il campionato di Promozione, dove era retrocessa dalla D (non esisteva l’Eccellenza) appena l’anno prima, ma riuscì comunque a terminare il campionato con una squadra di giovanissimi provenienti in gran parte dal settore giovanile, allenata da Maurizio Marchini: data la drammatica situazione societaria alcuni se ne erano andati, come il talentuoso – ancorché sovrappeso – jugoslavo Momir Bakrac, primo straniero della storia rossoblù, con un passato glorioso nella serie A jugoslava.

I baby vigorini dovettero disputare nel 1989 due spareggi per non retrocedere in Prima Categoria, un’onta senza precedenti per un club che appena 4 anni prima era in serie C: li vinsero entrambi, prima a Pesaro contro il Borgo Massano poi a Castelfidardo contro il Camerino, 2-1 nei tempi supplementari con reti di Ausili e poi di un ancora minorenne Giorgetti, che qualche anno dopo sarebbe arrivato in serie A, uno dei pochissimi a riuscirci partendo dalle giovanili della Vigor.

In estate col determinante contributo di Goffredo Bianchelli, la Vigor fu rifondata (temporaneamente come Nuova Vigor 1921) e appena due anni dopo, il 19 maggio 1991, tornò in D battendo 4-1 l’Osimana nello spareggio di Falconara davanti a non meno di 2.500 senigalliesi al seguito.

Un trionfo che fece rinascere il calcio a Senigallia ma che non ci sarebbe stato senza l’impresa di un manipolo di ragazzini con ormai poco o nulla alle spalle di appena due anni prima nel match salvezza di Castelfidardo: in quella squadra c’era pure il ventunenne Nobile Capuani, che da centravanti titolare segnò diversi gol tanto da salire in serie D l’anno dopo (alla Sangiorgese) prima di proseguire la carriera tra Eccellenza e Promozione con squadre come Settempeda e Monturanese.

Anni fa però Capuani balzò al centro delle cronache non solo sportive a livello europeo: nell’ambito di una indagine della giustizia spagnola sulla squadra di calcio ispanica dell’Eldense, finita in prima pagina dopo il 12-0 incassato nel 2017 da Barça B nella partita di Segunda B (terza serie) apparentemente truccata per un giro di scommesse, Capuani, considerato il gestore del club, fu arrestato: venne dipinto come un autentico criminale, accusato di riciclaggio, truffa e attività illecite di stampo mafioso, accuse pesantissime che però negli anni si sono sgonfiate parecchio.

L’iter giudiziario dovrebbe iniziare nel 2026 in Spagna, a nove anni dai fatti contestati.

“Il sogno nel pallone” è il libro che Capuani ha scritto per raccontare la sua verità e le sue sofferenze umane per accuse che ritiene infondate: il libro è stato scritto con la ghostwriter Elvira Gaudiano con la psicoterapeuta Antonella Baiocchi a curarne la prefazione.

Sarà presentato ad Ascoli Piceno, Palazzo dei Capitani, sabato 7 giugno, ore 15.30.

Nelle foto, tratte dal Corriere Adriatico di allora, Capuani in maglia Vigor e Capuani oggi.

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Basket Serie B Interregionale / Formula di nuovo stravolta

Nel 2025-26 si torna (ancora una volta) all’antico coi gironi a 16 squadre e play-off e play-out come in passato.
Il via il 28 settembre 2025

SENIGALLIA, 27 Maggio 2025 – Cambia di nuovo tutto in serie B Interregionale che torna all’antico dopo due anni con una formula a suo tempo stravolta e che non è piaciuta a nessuno fin dal debutto nel 2023-24, venendo però sostanzialmente riproposta identica o quasi anche nel 2024-25.

Dal 2025-26 invece si torna all’antico, niente più gironi di appena 12 squadre con incroci poi tra raggruppamenti limitrofi con distinzione tra girone promozione e girone salvezza.

Tornano infatti i classici gironi a 16 squadre, con 30 giornate di stagione regolare, 15 di andata ed altrettante di ritorno.

Al termine delle 30 partite, le prime 8 faranno i play-off, nona, decima, undicesima si fermano mentre dalla dodicesima alla quindicesima fanno i play-out.

L’ultima va direttamente in serie  C.

I play-off avranno quattro turni, con tabellone tennistico al meglio delle tre partite all’interno dello stesso girone (prima contro ottava, seconda contro settima, eccetera): almeno nei primi tre turni, perché poi il quarto e ultimo (cioè la finale) verrà giocato tra le vincenti del terzo turno nelle rispettive division.

Chi vincerà pure questa serie salirà in B Nazionale, la perdente andrà agli spareggi in gara unica con le perdenti delle finali delle altre division.

Furmula come un tempo pure nei play-out: dodicesima contro quindicesima, tredicesima contro quattordicesima, due su tre, chi vince la serie si salva, chi la perde retrocede in C assieme all’ultima classificata che scende subito.

Al momento ad avere diritto alla B Interregionale sarebbero Goldengas Senigallia, Recanati, Porto Recanati, Bramante Pesaro e Civitanova: Matelica e Loreto Pesaro invece stanno giocando i play-off promozione e dunque potrebbero salire in B Nazionale anche se il patron del Loreto ha già annunciato di lasciare al termine della stagione e dunque la squadra pesarese potrebbe in ogni caso ripartire dalle categorie regionali.

Il campionato partirà il 28 settembre 2025, con fine della prima fase il 26 aprile 2026 e un solo turno infrasettimanale, 8 aprile.

Intanto la Goldengas Senigallia, che in ogni caso sarà l’unica anconetana della B Interregionale 2025-26, ha annunciato che dal 10 al 12 luglio il PalaPanzini ospiterà uno stage per giovani cestisti e cestiste, classi 2008-2013, con l’ex giocatore della Nazionale Luca Vitali, 149 presenze in azzurro e 455 in serie A, dove detiene il record di tutti i tempi di assist realizzati in una sola partita, 18.

LV (Luca Vitali) On Tour Edition ha un costo di 250 euro.

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Jesina / Alessandro Cossu: “Omiccioli ha fatto un capolavoro, ora servono strutture ed interagire con i tifosi”

Servirà pure partire dal direttore sportivo, non dall’allenatore, e dalla comunicazione che nell’era dei social media è fondamentale. Due investimenti per superare il ‘fai da te’ e dare un valore aggiunto essenziale

JESI, 27 maggio 2025 – In attesa che la società comunichi le proprie intenzioni circa il progetto ed il programma per la partecipazione della Jesina al prossimo campionato di Eccellenza, riconquistato, vanno registrati i saluti e le motivazioni che nelle ultime ore, prima il direttore Belkaid e poi mister Mirco Omiccioli, hanno portato all’ambiente leoncello mettendo i puntini su due aspetti fondamentali ai quali, prima di avviare la nuova stagione, non può non essere risolta: la questione delle strutture sportive ed il rapporto con tutta la tifoseria e soprattutto con le quattro sigle (‘eppure il vento soffia ancora’, ‘vecchia macchia’, ‘i vecchi lions’, ‘gruppo blando’) che la scorsa stagione, ben motivandolo, avevano deciso di disertare e lasciar vuota la curva del Carotti.

Ai motivi dell’addio del mister ne aggiungiamo altri due che, per chi oggi fa calcio, anche in Eccellenza, non possono mancare ad una gestione societaria che vuol crescere e rappresentare un intero territorio: la struttura organizzativa, partendo dalla figura del direttore sportivo, con ruoli ben definiti e compiti chiari; la comunicazione, che nell’era dei social media è fondamentale permettendo ai club di interagire con i tifosi, gli sponsor e il territorio. Due investimenti che superano il ‘fai da te’ e danno un valore aggiunto fondamentale.

Al dibattito in corso vuol dare un contributo Alessandro Cossu che conosce bene l’ambiente marchigiano del calcio e soprattutto quello di Jesi.

“Mi dispiace per le dimissioni di Belkaid e di Omiccioli” – ci dice il dirigente sportivo -. “Non conosco il direttore sportivo, molto bene l’allenatore. Mi dispiace tantissimo per il lavoro fatto non solo a Jesi ma nella sua carriera in generale. Con la Jesina ha fatto un capolavoro, è stato vinto il campionato anche per merito della società, e vincere non è mai facile, ed ora il suo passo indietro è una perdita importante”.

 

Omiccioli ha evidenziato la problematica campi e l’assenza dei tifosi?

“Il problema dei campi a Jesi esiste da oltre 15 anni. Diciamo che in qualche maniera si è sempre sopperito alle difficoltà. Sarebbe necessario entrare anche nei particolari e sapere effettivamente i motivi dei rapporti non buoni, dichiarati oltretutto dalla società, con l’Amministrazione Comunale: non solo con l’attuale ma anche con la precedente. Che situazioni ci sono? Quali tipi di rapporti? Giudicare non è facile. Il perché non si trova una soluzione lo sanno solo la società e l’Amministrazione Comunale. In attesa che questo aspetto si chiarisca la società deve organizzarsi, trovare una soluzione, per ripartire al meglio. E’ pur vero che nelle Marche questi problemi ci sono un po’ ovunque ma mi sento di dire che Jesi è quella messa peggio in assoluto. Alla Sambenedettese, ad esempio, si allenano da anni fuori dalla loro sede senza creare problematiche ad allenatori e dirigenti. Per tenere un allenatore come Omiccioli bastava poco. Rinunciare ad esempio ad un giocatore e cercare un campo base, come fanno quasi tutti, nella vicina periferia di Jesi, dove investendo dei soldi si fanno gli allenamenti quotidiani della prima squadra e poi utilizzare il Carotti solo per la rifinitura e la partita domenicale. Si risolverebbe tutto in attesa di quello che verrà e dei chiarimenti necessari. Vincere il campionato senza un programma chiaro, senza giocatori del tuo territorio, senza società solida con idee chiare è fine a se stesso”.

Il passo indietro del mister fanese, visto che anche i giocatori si sono espressi unanimemente mettendo in risalto la forza e l’unione di un gruppo, lascerà il segno?

“Il passo indietro di Omiccioli lascerà un segno perché sono convinto che non è solo la questione campi ad averlo indotto a rinunciare”.

Il pubblico?

“Quello dell’assenza del pubblico è una cosa seria da prendere di petto e risolverla nel più breve tempo possibile. Forse è più importante questo aspetto che costruire la squadra. Jesi, la squadra e la società non possono far a meno della Curva. Fare calcio in un ambiente dove ti sostengono in pochi e dove l’entusiasmo viene meno è il primo problema. Non so come si possa fare ma questo rapporto va ricucito prima di ogni altra cosa. Sono anche convinto che nel momento in cui si risistema questo rapporto la prima partita utile ci troviamo con duemila persone al campo perché anche questi ragazzi hanno fame di tornare a rivedere, sostenere ed incitare la loro squadra del cuore”. 

Cosa produrrà l’arrivo di un nuovo allenatore?

“Bisognerà capire come verrà costruita la squadra – conferme, nuovi arrivi, under – ma se non si cresce a tutti i livelli i problemi saranno gli stessi ed emergeranno in breve tempo”.

Il discorso strutture coinvolge anche il settore giovanile?

“E’ interessante l’evoluzione di tutti i club che fanno calcio giovanile in questa città. Sono cresciuti tutti, come anche quelli di alcune importanti realtà periferiche nella Vallesina che hanno numeri importanti sia quantitativamente che qualitativamente. Sono curioso di poter conoscere quali under della squadra giovanile della Jesina sarà inserito in rosa o meglio occuperà quei ruoli obbligatori nell’undici titolare. Dobbiamo ritornare sempre al periodo Polita presidente per affermare che allora il settore giovanile funzionava ed in tanti anni il club ha costruito le sue fortune quando alla fine della stagione veniva premiato in denaro per aver utilizzato più degli altri i ‘giovani di valore’.  Oggi, i genitori, come penso allora, scelgono soluzioni dove poter portare i propri figlia a fare calcio e la scelta si basa anche a quali tecnici affidarli. Ricordo che quando Polita passò la mano dichiarò di lasciare anche 460 tesserati del settore giovanile. Oggi non mi sembra sia così. Il tutto per dire che l’Eccellenza è un campionato importante dove diventa fondamentale poter contare sugli under costruiti in casa per investire le risorse economiche a disposizione per altre scelte per essere competitivi. Questa è organizzazione, questa è struttura societaria”    

L’organizzazione ha i suoi costi, non solo economici?

“L’organizzazione ha le sue esigenze. Organizzazione significa non trovarsi a vincere un campionato e ripartire da zero. Serve dare continuità. Quanti giocatori di Jesi e dell’hinterland jesino fanno parte della rosa della squadra che dovrebbe essere il punto di riferimento del territorio? Pochissimi, in considerazione del gran numero che invece giocano, addirittura come avversari, in altre realtà vicine. Questo qualcosa vorrà pur dire”.

Ritorniamo sempre al ‘nodo’ settore giovanile?

“Serve un accordo con le società di Jesi per prendere i ragazzi migliori. La Jesina deve essere tra tutte le società che ci sono la più umile, dando l’opportunità ai ragazzi di crescere con continuità a Jesi. Se invece la Jesina si pone al di sopra di tutti, e trovi sempre difficoltà ad interfacciarti, il problema diventa irrisolvibile. Per far ciò serve un cambio di mentalità: tornare a fare le cose in casa propria, tornare a valorizzare i ragazzi del territorio”.   

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Baseball / Cuprabaseball, doppia vittoria a Porto Sant’Elpidio

I cuprensi si riscattano dalle sconfitte di domenica scorsa a San Marino e battono per due volte i padroni di casa del PSE Baseball.

CUPRAMONTANA, 26 maggio 2025 – I rossoblù vincono nettamente entrambe le partite giocate allo Stadio Nuovo Diamante di Porto Sant’Elpidio. Sono state due prove solide sia in attacco che in difesa. Nella prima gara, il lanciatore partente Marsili non ha concesso punti agli avversari (eliminando 9 battitori) e così i cuprensi si sono portati in vantaggio sul 5 a 0 all’inizio del settimo inning per poi gestire e anche aumentare il vantaggio, concludendo sul 12 a 3.

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Sul monte di lancio si sono succeduti anche Pirani e Coppari Andrea. Alla battuta da segnalare le prestazioni di Palmolella (4/5), Salazar (3/5), Pierangeli Marco (3/5) e Di Stefano (2/2).

Anche nella seconda sfida sul monte di lancio ci sono state delle buone prove con Acevedo che ha concesso solo 2 punti in 5 inning con ben 10 strikeout e la salvezza è stata ottenuta nuovamente da Coppari Andrea. In attacco, Marsili ha battuto 3 valide su 5 con un fuoricampo, mentre Cerioni è stato autore di due doppi. Gara 2 è finita 8 a 3.

Per il Cuprabaseball ci sarà ora quasi un mese di pausa, ritornerà in campo domenica 22 giugno a Rimini.

Enrico Libani

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Calcio a 5 / Finali Play-off Serie D, il Numana pareggia in rimonta ed è promosso in C2, Futsal Ottrano ko a Civitanova

I filottranesi perdono 4-2 a Civitanova. Incredibile a Numana: lo Gnano ’04 va sul 2-0, ma una doppietta di Accorroni consegna la C2 ai biancoblù 

NUMANA e FILOTTRANO, 26 maggio 2025 – Il Calcetto Numana è promosso in Serie C2 di calcio a 5, al Futsal Ottrano non riesce la rimonta a Civitanova e resta in Serie D. Sono questi i verdetti delle due finalissime play-off di venerdì scorso 23 maggio. 

Sport Communication-Futsal Ottrano

A Santa Maria Apparente di Civitanova Marche, la Sport Communication ha fatto valere il fattore campo, battendo 4-2 il Futsal Ottrano di mister Belloni. I filottranesi hanno provato a combattere, ma hanno dovuto alzare bandiera bianca, nonostante le reti di Guidi e Iachini. La società filottranese, comunque, si è detta orgogliosa di quanto dimostrato dai ragazzi in questa stagione 2024-2025, conclusa con un secondo posto in regular season e con la vittoria dei play-off del proprio girone contro il Santa Maria Nuova.

Il Futsal Ottrano dopo la finalissima

Calcetto Numana-Gnano ’04

Ha dell’incredibile, invece, la promozione del Calcetto Numana, arrivata in rimonta. Lo Gnano ’04, infatti, si era portato sullo 0-2 a cavallo tra i due tempi. La doppietta di Accorroni, però, ha consegnato alla squadra di Canonici la promozione in Serie C2, visto il 3-4 dell’andata a Fermignano.

“Siamo in C2! – esulta la società -. Sarà difficile riuscire a descrivere quanto successo venerdì nel match valevole per la promozione in C2, una partita che ha racchiuso il significato di una stagione partita con tanto entusiasmo grazie ad un gruppo nuovo, molto giovane che è dovuto crescere in fretta per far fronte alle molteplici difficoltà incontrate durante il percorso.

Un manipolo di giovani guidati da 3 veterani ed un leader tecnico, Mister Canonici detto anche Leonida, che ha saputo tirare fuori di più di quanto essi stessi pensavano di poter dare, un vero motivatore che è riuscito ad imprimere la convinzione in tutti che ce la potevamo fare, e questo da Agosto dello scorso anno, magari anche con un pò di scetticismo generale. L’idea  è maturata con il passare delle partite e si è fatta più forte, idea che è diventata ben tangibile nel momento in cui abbiamo raggiunto i play-off, idea che è diventata convinzione quando siamo riusciti nell’impresa di battere il Candia in casa loro, idea che per alcuni tratti ieri poteva iniziare a vacillare. Dobbiamo comunque rendere onore agli ospiti per aver disputato una grande partita di cui un primo tempo eccelso.

Ma ciò che è stato forgiato in tutti noi è qualcosa che va oltre i valori esclusivamente tecnici, e sono quelli che fanno parte anche della storia di uno spogliatoio che è nato e cresciuto credendo nell’inclusione, nel rispetto e nel lavoro. Ma soprattutto il saper sopportare il peso delle avversità e riuscire a ribaltare ogni pronostico. Siamo in C2, ma non senza aver sofferto, arrivando a giocare la finale decisiva con una rosa ridimensionata a causa dei molteplici infortuni.

Siamo in C2.

Arriva l’apoteosi di un gruppo che festeggia il suo capitano a centrocampo per aver guidato insieme al mister e a tutto lo staff un gruppo intraprendente, arriva il giusto appagamento per gli sforzi fatti per raggiungere l’obiettivo finale, arriva l’abbraccio con il pubblico e arrivano le foto di rito. Siamo in C2 e abbiamo compiuto un’impresa a cui in pochi avrebbero scommesso qualcosa.

Dobbiamo ringraziare tutti indistintamente, dobbiamo ricordare però che se siamo arrivati fin qui è anche grazie a tutti gli infortunati che si sono prodigati e mai tirati indietro durante le varie sfide, anche le più dure. Siamo in C2 e dobbiamo rivolgere un pensiero anche al nostro presidente scomparso lo scorso anno, e non è sbagliato pensare che anche lui da lassù abbia aiutato con un pizzico di fortuna a sfruttare le palle giuste nei pochi momenti giusti.

Il destino aveva scelto noi e noi gli siamo andati incontro. Infine una menzione ed un ringraziamento anche ai nostri avversari che hanno mostrato una correttezza esemplare ed un grande fair play nonostante la sconfitta al termine delle 2 partite. Ora lasciateci sognare, il cielo oggi è un pò più Blu su Numana. Avremo tempo di pensare a come affrontare questa nuova sfida che ci vedrà impegnati di fronte a situazioni sicuramente più difficili ma non per questo ci spaventeremo. Bisogna arrivare preparati ed essere consci di ciò che ci aspetta, di sicuro non vogliamo fare da spettatori. Ora il rompete le righe per il meritato riposo, ma rimanete sintonizzati perchè sicuramente vi aggiorneremo sulle novità della squadra. Ora lasciateci sognare: Forza Numana”. 

La terza squadra promossa in Serie C2, infine, è la Maceratese, vincente per 3-0 sul Ripaberarda dopo il 6-7 dell’andata.

Risultati Finalissime Play-off Serie D – venerdì 23 maggio

  • Sport Communication-Futsal Ottrano 4-2 (Guidi, Iachini) (andata 3-2)
  • Calcetto Numana- Gnano ’04 2-2 (2 Accorroni) (andata 4-3)
  • Maceratese-Ripaberarda 3-0 (andata 7-6)

Sport Communication, Calcetto Numana e Maceratese promosse in Serie C2 

(g.g.)

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Motociclismo / Il Motogiro d’Italia nelle Marche: la famosa parata di moto d’epoca a Monte San Vito

Tappa finale per la 34º edizione organizzato dal Moto Club Monsanvitese, una kermesse tra moto di tutti i tipi, vecchie glorie, appassionati da tutto il mondo e persino una visita alla scoperta delle chicche storiche del borgo marchigiano

MONTE SAN VITO, 26 maggio 2025 – Ritorna il tradizionale tour a tappe di moto storiche di ogni annata e di ogni tipo il “Motogiro d’Italia” arrivato a ormai alla 34º edizione.

Un must irrinunciabile per tutti gli amanti dei motori a due ruote per una tradizione iniziata dal lontano 1914, promotore il MotoClub Terni in collaborazione con il FMI (Federazione Motociclistica Italiana) e la FIM (Federazione Internazionale di Motociclismo).

Un’edizione nata agli inizi del 900 per poi toccare i vertici negli anni ’50 ed essere interrotta nel 1957. Ritornata dal 1967 al 1969 per poi essere rilanciato dal Moto Club di Terni nel 1989 ed arrivare ai nostri giorni con una certa regolarità.

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Quest’anno anche il MotoClub di Monte San Vito ha dato il suo valido contributo, organizzando la sosta della sesta e ultima tappa del giro, andata in scena sabato scorso. Partenza da San Benedetto Del Tronto per poi toccare i comuni di Ripatransone, Fermo, Monte San Vito, proseguire per Senigallia, San Lorenzo In Campo e infine nastri di arrivo a Pesaro, sede della prima tappa inaugurale.

Un tour che tocca ogni parte del bel paese e quest’anno ha toccato la zona centrale patendo da Pesaro passando per Terni, San Benedetto , tanti comuni limitrofi fino a terminare di nuovo a Pesaro. Una kermesse che richiama ogni anno appassionati di ogni parte d’Italia e non solo. Tanti anche i piloti stranieri, squadre accorse dall’Argentina, dalla Germania (una pilota proveniente dalla California) e ancora altre nazioni.

“Soddisfazione da parte della società motociclistica monsanvitese per il lavoro svoltocome fa notare Riccardo Mancinelli Il Motogiro è un organizzazione internazionale, per la prima volta organizzata anche dal nostro MotoClub di Monte San Vito in collaborazione con il MotoClub di Terni, la Federazione Internazionale di Motociclismo, quella nazionale e la Commissione d’epoca internazionale e italiana. Abbiamo allestito il centro di controllo orario all’interno della piazza principale, incluso un angolo ristoro. Il comune di Monte San Vito inoltre, ha dato la possibilità di effettuare una vista guidata gratuita su richiesta, alla scoperta delle varie chicche artistiche e storiche che caratterizzano il borgo marchigiano”.

Espressioni di soddisfazioni anche da parte del Presidente Gabriele Polzonetti: “la Federazione Italiana e il Presidente del MotoClub organizzatore ci avevano contattati per chiedere se fossimo stati disposti a collaborare all’iniziativa, cosa che ci è da subito piaciuta anche per dare nuovo slancio al paese di Monte San Vito, ed eccoci qua. 130 circa le moto presenti al giro con piloti provenienti da quasi tutte le parti d’Italia e tanti altri oltre confine. Mi ritengo molto soddisfatto, è stato un lavoro di squadra sia con l’amministrazione, avendo avuto un buon riscontro, sia per la pronta disponibilità da parte di tutti. Ringrazio infine tutti gli sponsor che ci hanno sempre sostenuto”.

Un impegno che richiede tanta organizzazione, voglia di fare, di partecipare ma che ne vale sempre la pena come afferma Maurizio da Terni, uno dei piloti del motogiro, arrivato alla sua terza esperienza: “l’anno scorso abbiamo fatto la parte centrale dell’Emilia Romagna. L’edizione precedente la bassa Liguria e Toscana ma in passato la Sardegna, tocchiamo ogni parte d’Italia. Una iniziativa che consiglio per tutti gli amanti delle moto d’epoca e attuali. Una settimana speciale all’insegna anche dell’amicizia, convivialità e una preziosa occasione di confronto con gli amanti dei motori da ogni parte del mondo tra cui anche donne, conto almeno sette o otto pilote. Un numero ad ogni modo di tutto rispetto considerando anche il dispendio di energie. Una bella iniziativa”.

Tra i piloti, presente anche l’ex tre volte campione del mondo di motociclismo nella classe 125 nelle annate 1976, 1977 e 1980, 27 Gran Premi vinti e un bottino totale di 61 vittorie in 125 GP, il riminese Pierpaolo Bianchi. “Sempre in sella ad una moto, qui ritrovo in compagnia la passione di un tempo. Una passione condivisa da otto anni consecutivi, da quando mi hanno invitato la prima volta non ho ancora smesso e mi chiedo il perché nonostante la fatica fisica inizi a farsi sentire, affrontare otto ore di viaggio in moto ogni giorno in strade aperte non è semplice, ma credo sia la passione e il clima amichevole che trovo a farmi sempre rimettere in gioco. Qui al Motogiro mi trovo bene e ogni volta è una bella esperienza che condivido con tanti appassionati come me.- Riguardo il mondo della MotoGP tra ieri e oggi – oggi noto molto più marketing. Sono due mondi completamente diversi. Ai miei tempi era importante solo il circuito, si pensava a fare bene e a vincere, oggi è tanto palcoscenico in più. Sotto tanti aspetti noto molta più autenticità e concretezza nei tempi addietro”.

La grande carovana ha approfittato per una visita nei posti caratteristici di Monte San Vito. Dall’antico palazzo sede del municipio con all’interno della sala consiliare, dove ci sono le tele custodite del pittore marchigiano Lorenzo Daretti, attivo nella seconda metà del diciottesimo secolo. Poi un giro tra le vie del centro storico fino al Teatro Condominiale “La Fortuna” costruito nel 1758 e restaurato nel 1928. Un piccolo e accogliente gioiellino dalle sfumature rosa tutt’ora attivo con esposte anche locandine d’epoca. Infine, visita all’antico frantoio, ancora perfettamente intatto. Una giornata all’insegna dei motori, storia, cultura e curiosità per una tradizione divenuta ormai patrimonio nazionale per tutti gli irriducibili delle moto di tutte le età, dove i confini stanno a zero.

Prossimo appuntamento sabato 5 luglio, il Motoclub Monte San Vito ospiterà dalle ore 14, la  quinta prova categorie Mini Enduro, Enduro sprint e Quad sprint Marche Umbria nella frazione di Borghetto. 

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foto primo piano – Tra glia altri il presidente Motoclub Monte San Vito Gabriele Polzonetti insieme ad altri membri del club tra cui il pilota di Quad Riccardo Cerasa e il vice Sindaco di Monte San Vito Elisa Coacci.



Calcio Giovanile / Allievi e Giovanissimi, al via il V Memorial “Buccolini” a Treia e a Montecassiano

Inizia domani, martedì 27 maggio, l’ormai tradizionale torneo per le categorie Under 17 e Under 15, con ben 24 squadre partecipanti. Le finali si giocheranno tra il 26 e il 27 giugno al “Capponi” 

TREIA, 26 maggio 2025  – Compie un lustro di vita il Memorial “Buccolini” per le categorie Allievi e Giovanissimi di calcio, organizzato dalla USD Treiese in collaborazione con il Montecassiano Calcio. Da domani, martedì 27 maggio, fino al 27 giugno a Treia (Stadio “Capponi”) e Montecassiano (Supplementare “San Liberato) si terrà il torneo giovanile dedicato a Franco Buccolini, indimenticato dirigente e calciatore della vecchia società rossoblù.

 Si tratta di un’edizione da record, visto che parteciperanno ben 24 squadre, tra le 12 della categoria Allievi e le 12 dei Giovanissimi. In tutti i giorni del torneo le partite si giocheranno alle 19.00 o alle 21.15, eccezion fatta per le due finali del 3° e 4° posto che verranno disputate alle 18.30 e per le finalissime che si giocheranno alle 21.00.

Il Torneo Allievi

Per quanto riguarda gli Allievi Under 17, le squadre sono state divise in tre gironi da 4: nell’A abbiamo Cingolana SF, Portorecanati, Appignanese e Monteluponese; nel B ci sono Treiese, Montecosaro, Sangiustese e Cluentina; nel C, infine, ci sono Union Calcio, Atletico Conero, Robur Macerata e Moglianese. Si qualificano per i quarti di finale le prime due di ogni girone e le due migliori terze. Il primo match della competizione si disputerà martedì 27 maggio alle ore 19.00 e vedrà affrontarsi Treiese contro Union Calcio; in contemporanea, a Montecassiano, si gioca la sfida tra Montecassiano e Sangiustese VP. La sfida tra Urbis Salvia e Monteluponese, invece, si disputerà al “Compagnoni” di Passo di Treia mercoledì 28 maggio alle ore 19.00.

Gli Allievi della Cingolana SF campioni nel 2024

Il Torneo Giovanissimi

Anche per i Giovanissimi Under 15 le 12 formazioni sono divise in tre gironi da 4: nell’A ci sono Treiese, Union Calcio, Urbis Salvia e Monteluponese; nel B Montefano, Appignanese, Portorecanati e Cluentina; nel C Cingolana SF, Montecassiano, Robur Macerata e Sangiustese VP. Anche in questo caso passano ai quarti di finale le prime due di ogni girone e le due migliori terze. La partita inaugurale del torneo si giocherà martedì 27 maggio a Treia alle ore 19.00 e vedrà contrapporsi Treiese e Union Calcio; in contemporanea, a Montecassiano, si affrontano Moglianese e Robur.

La fase finale

La fase finale a eliminazione diretta si svolgerà interamente al “Capponi” di Treia dal 13 giugno (tranne per due partite della categoria Giovanissimi ai Quarti di Finale), con le due finalissime previste per giovedì 26 (Giovanissimi) e venerdì 27 maggio (Allievi) alle ore 21.00. È possibile consultare il calendario completo del torneo sul sito internet dell’USD Treiese e sui canali social Facebook e Instagram, nei quali verrà raccontato il Torneo minuto per minuto. L’edizione del 2024 è stata vinta dalla Cingolana SF per gli Allievi e dalla Treiese per i Giovanissimi (foto di copertina), al secondo successo consecutivo dopo quello del 2023.

Giacomo Grasselli

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Jesi / Pallacanestro Jesi e Unione Basket 2010 insieme per il basket giovanile e non solo

Accordo di collaborazione tra i due club con l’obiettivo di sviluppare un grande settore giovanile con corsi di minibasket e basket sia maschili che femminili

JESI, 26 maggio 2025 – Presentato in Comune l’accordo di collaborazione tra la Pallacanestro Jesi e Unione Basket 2010.

La società biancorossa e quella gialloblu hanno presentato il loro progetto presso la sala del Consiglio del Comune di Jesi alla presenza del sindaco Lorenzo Fiordelmondo, del vice sindaco ed assessore allo sport Samuele Animali, del presidente e vice presidente dell’Unione Francesca Mazzarini e Lorenzo Pieralisi, del presidente e vice presidente della PJ Michele Paoletti e Massimo Stronati, di Alberto “Lupo” Rossini consulente per la Pallacanestro Jesi e Stefano Fava direttore tecnico per l’Unione Basket 2010.

Per entrambi i Club si tratta di un’intesa fortemente voluta, che si fonda sui principi dell’aggregazione sociale, della crescita cestistica sia tecnica che atletica e della maturazione umana dei ragazzi. Il tutto nel pieno rispetto di reali valori etici e morali.

L’obiettivo è di sviluppare un grande settore giovanile nella città di Jesi e nella Vallesina, con corsi di minibasket e basket, sia maschili che femminili.

Proprio per quanto concerne il settore squadre femminili, l’Unione Basket è l’unica Società di Jesi ed interland che svolge questa attività da anni. Un impegno che ha permesso al sodalizio gialloblu di formare una squadra che ha disputato quest’anno l’under 13 e la stagione prossima disputerà l’under 14, mentre
altre giovanissime saranno pronte a subentrare nel torneo under 13. Ma soprattutto, sempre con ragazze uscite dal proprio vivaio, ha disputato il campionato senior di serie C femminile.

Si tratta dunque di una collaborazione basata sulle squadre youth, con l’intesa che prevede anche un interscambio di professionalità tra le due Società, con diversi appuntamenti che saranno programmati durante l’anno sportivo tra staff tecnico e dirigenziale, oltre ai giovani giocatori. I

l settore femminile, il minibasket e le under 13, 14 e 15 giocheranno sotto l’egida e con la maglia gialloblu dell’Unione.

L’under 17 e la 19 con quella biancorossa della PJ.

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Jesi / Calcio in lutto, è morto Giuseppe Carletti

70 anni, medico di base a San Marcello ora in pensione. Da giovane ha indossato con successo le maglie della Spes Jesi, Vigor Ras ed Apiro

JESI, 26 maggio 2025 – E’ deceduto, questa mattina alle 10, Giuseppe Carletti, classe 1955, medico di base a San Marcello, ora in pensione.

Spes Jesi – 1977

Un ‘signore’ sin dai tempi della sua gioventù, sempre distinto, disponibile, educato, sincero e preciso, un personaggio di classe, anche quando da giovane scendeva in campo, ruolo di libero, con le maglie della Spes Jesi, Vigor Ras, Apiro. Era dotato di una ironia tutta particolare ed incisiva.

Un figlio del territorio della parrocchia di San Giuseppe dove ha trascorso la sua gioventù, residente in viale del Lavoro.

Inserito nel contesto delle attività sportive con la maglia della Spes Jesi era condiderato un giocatore dai piedi buoni e dotato di ottima intelligenza calcistica.

Ricopriva il ruolo di libero ma aveva i piedi buoni per inserirsi e partecipare, con eccellenti risultati, al gioco di squadra.

Conciliava sport e studio tanto che si era laureato in medicina. E’ stato medico di medicina generale a San Marcello dove aveva stabilito anche la residenza.

Le consoglianze del Sindaco Borgiani e della’Amministrazione Comunale di San Marcello: “L’Amministrazione Comunale di San Marcello esprime profondo cordoglio per la scomparsa del Dott. Giuseppe Carletti, medico stimato e figura di riferimento per l’intera comunità. Il Dott. Carletti ha dedicato la sua vita professionale alla cura dei cittadini sammarcellesi, con competenza, umanità e disponibilità. La sua figura rimarrà indelebile nella memoria collettiva del nostro paese. In questo momento di grande dolore, ci uniamo con affetto al lutto della famiglia, alla quale rivolgiamo le nostre più sincere e sentite condoglianze”.

La camera ardente al Carlo Urbani da domani mattina martedì 27 maggio. I funerali giovedì 29 maggio alle 15,30 a San Marcello.

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Calcio a 5 / Torneo ‘Città di Senigallia’: i risultati dopo il taglio del nastro di partenza

L’evento al Porto della Rovere al gong: ieri due sfide relative al girone A. Gol, giocate e spettacolo hanno fatto da perfetto rito di iniziazione per il ritorno del futsal estivo senigalliese

Senigallia, 26 maggio 2025 – Rullo di tamburi al Porto della Rovere: il torneo ‘Città di Senigallia – Baia del Porto’ è andato in battesimo nella serata di ieri. Lo start è stato subito ben accolto da pubblico e partecipanti.

In campo, per prime, sono andate le protagoniste del girone A.

Quattro delle otto squadre del torneo hanno già lasciato le loro impressioni sullo ‘Stadio del Mare’. Il calendario della neonata manifestazione ha posto una di fronte all’altra Europa Buliding e Team Giandre. Il secondo ed ultimo atto della giornata vedeva contrapposte VapeItalia e Fumo di Moka. Nella serata di oggi, appuntamento con il primo turno del girone B.

 

EUROPA BUILDING-TEAM GIANDRE 9-2   

I ragazzi dell’Europa Building

Primi segnali lampanti: i ragazzi di mister Curri si profilano come assoluti protagonisti. Già dopo la sfida del debutto. Seppur dopo un avvio in deficit per via del vantaggio ospite firmato Galeazzi. Di lì in poi, infatti, gli arancioneri hanno dato subito grande prova della loro forza salendo in cattedra fino al 4-1 del primo tempo. Capitanelli riaccorcia a due le distanze, ma il contingente in spedizione dalla A2 in forza agli “edilizi” si rivela troppo superiore strada facendo. Zanella x3, Toppi, Benigni, Manfroi e la scheggia impazzita Pupo hanno scandito il tabellino fino al 9-2 conclusivo. La Team Giandre, però, ha pagato a caro prezzo le tante assenze. E martedì avrà già modo di mandare giù il boccone amaro assaltando, magari al completo, Vape Italia.

EUROPA BUILDING – Chiarizia,Putano, Gabbanelli, Pupo, Manfroi, Benigni, Zanella, Toppi. ALL. Curri

TEAM GIANDRE – Capitanelli, Urena, Di Rocco, Galeazzi,  Dubbini, Giacchetti, Santiago. ALL. Urena

Arbitrio: Penduzzu di Pesaro

Seq.Reti: 0-1 Galeazzi, 1-1 Pupo, 2-1 Manfroi, 3-1 Toppi, 4-1 Zanella, 4-2 Capitanelli, 5-2 Zanella, 6-2 Zanella, 7-2 ag, 8-2 Benigni, 9-2 Pupo

 

VAPEITALIA-FUMO DI MOKA 6-4

La VapeItalia che si è resa efficace neutralizzando la Fumo di Moka

 

Più livellata la seconda ed ultima sfida di giornata. VapeItalia e Fumo di Moka giocano ad “acchiapparella” a lungo: dopo essere andati in sempre in vantaggio di uno facendosi costantemente riprendere, gli “svapatori” si ritrovano addirittura sotto 4-3 a dieci minuti dal triplice fischio. Poi Stazi la pareggia prima di passare il testimone a Cinconze e alla sua tripletta personale. Alla Fumo di Moka, così, servono a poco i centri di Sabbatini, Ioio, Brasili e Miani: la sfida finisce con l’aggiunta definitiva di Piccioli significante 6-4 per i ragazzi di coach Vagnarelli. 

VAPEITALIA – Marango, Benigni, Stazi, Piccioli, Polverari, Vagnarelli, Carletti, Lippera, Cinconze, Lunardi, Cristiani. All. Vagnarelli

FUMO DI MOKA – C.Almeda, Peroncini, A.Almeda, Ioio, Di Placido, Sabbatini, Brasili, Miani, Belgrano, Centonce, Diotallevi. All. Camporeale

Arbitro: Piergiovanni di Pesaro

Seq. Reti: 1-0 Cinconze, 1-1 Sabbatini, 2-1 Piccioli, 2-2 Ioio, 3-2 Cinconze, 3-3 Brasili, 3-4 Miani, 4-4 Stazi, 5-4 Cinconze, 6-4 Piccioli

 

si ringrazia Mmag Comunicazione per le foto

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