JESINA CALCIO / SALDATE LE VECCHIE PENDENZE AGLI EX LEONCELLI, NIOSI: “GENTE SERIA”

A sorpresa gli ex leoncelli ricevono le vecchie pendenze: “grati alla nuova società, questa è gente seria”
JESI, 4 marzo 2019 – “Siamo rimasti a bocca aperta. C’è da fare solo i complimenti a questa società. Non ce lo aspettavamo proprio, perché nel calcio di oggi in pochi si sarebbero comportati allo stesso modo. Questa è gente seria”.

Bugari, Vita, Shiba, Niosi, Filipponi, Censori
Parole di Rosario Niosi, 5 anni a difendere i pali della Jesina, che a nome di tanti ex leoncelli ha inteso pubblicamente ringraziare la nuova società che ha deciso di liquidare tutte le vecchie pendenze maturate da chi, nelle passate stagioni, ha vestito la casacca biancorossa senza vedersi riconosciuto quanto loro spettava.
Sono, in ordine alfabetico, Francesco Bontà, Yuri Calcina, Nicola Cardinali, Lorenzo Carotti, Andrea Censori, Lucio Gabbianelli, Matteo Giorni, Federico Gremizzi, Claudio Labriola, Rosario Niosi, Federico Serantoni, Henri Shiba, Lorenzo Silvestri, Federico Tafani, Simone Tavoni, Sebastian Valdes, Marco Vita, Yuri Bugari.
Alcuni di loro oggi pomeriggio sono tornati al Carotti dove il responsabile dell’area finanza Giancarlo Chiariotti ha saldato le spettanze.
“Ho parlato con i ragazzi – ha aggiunto Niosi – e tutti sono rimasti sorpresi. Ringrazio questa nuova società: nella vita bisogna comportarsi del bene, perché far bene fa bene alla coscienza”.
Aggiunge Lorenzo Carotti: “Massimo rispetto per questa società che sta mantenendo tutti gli impegni presi”.
Gli fa eco Henry Shiba: “Bravi e corretti: perché hanno dato corso alle promesse che qualcun altro non aveva mantenuto”.
Si associa Andrea Censori: “C’è poco da dire, bisogna ringraziare Chiariotti che si è rivelato un vero signore. Tanto di cappello”.
Conclude Yuri Bugari: “Grati a chi ci ha dato quanto dovevamo avere, hanno dimostrato grande serietà. Un grande in bocca al lupo alla Jesina che ha finalmente trovato la quadra, dimostrando che in società c’è anche tanta competenza”.
Nella foto da sinistra: Bugari, Vita, Shiba, Niosi e Censori, insieme al massaggiatore della Juniores Filipponi, ieri al Carotti a ricevere le pendenze maturate negli anni passati.




FORSEMPRONESE – Chiarucci, Rosetti, Buresta, Marcolini, Gabbianelli, Patarchi, Cazzola, Paradisi, Cecchini, Battisti, Pandolfi. All. Fulgini. A disp. Piagnerelli, Zandri, Ruiu, Amadori, Orci, Arradi, Pagliari




perso in finale contro la russa Deriglazova conquistando la medaglia d’argento.



Una scelta ponderata e dalle prospettive allettanti se si considera anche il fatto che nelle gare del 2018 tutte le Pole Position del campionato sono state ottenute o dal pilota jesino o da una vettura della Tsunami.









Una formazione che vanta adesso tra le proprie fila giocatori come Marini, Nonni, Yabre’, Cameruccio, Villanova, Trudo, solo per citare coloro che di sovente risultano essere i migliori, può e deve recitare un ruolo da protagonista in questo campionato. 
















Una vittoria di carattere ma anche di superiorità tattica e tecnica.







a Jesi, denominata la tappa del Verdicchio, che si concluderà lungo il Viale della Vittoria all’incrocio con via Montello e via Radiciotti, i preparativi si stanno intensificando.



































BIAGIO CHIARAVALLE – Giovagnoli, Santoni, Brega, Rossini, Savini, Mechetti, Remedi, Cecchetti, Cavaliere, Priorelli, Giovannini. All. Gianangeli. A disp. Bolletta, Di Sabato, Moretti, Anconetani, La Forgia, Paialunga, Pieralisi, Gregorini, Parasecoli
FABRIANO CERRETO – Santini, Morazzini, Bartolini, Gilardi, Borgese, Cenerini, Bordi, Bartoli, Gaggiotti, Giuliacci, Galli. All. Tasso A disp. Rossi, Berettoni, Stortini, Benedetti, Salsiccia, Carmenati, Baldini, Dauti























allungando dalla zona play out, dando continuità ai risultati utili: quinto nelle ultime sei gare.







Le due vittorie interne sono state accolte come linfa vitale per tutto il gruppo, ma è reale la consapevolezza che le difficoltà incontrate finora sono solo un assaggio di ciò che il campionato riserverà, quindi abbassare la guardia sarebbe una leggerezza imperdonabile. 



Jesi soft, Piacenza subito in partita. L’inizio non è dei migliori per la squadra di Cagnazzo con gli ospiti sul 3-13 in un amen. La Termoforgia organizza subito idee e schemi ed a metà quarto: 12-15. La Bakery riprende il ritmo del canestro facile, Cagnazzo adesso chiama time out. A 3’29” dalla prima sirena: 14-22. Il richiamo del coach porta i frutti sperati e subito due triple di Baldasso e Dillard. Ma è in difesa che Jesi deve migliorare ed il primo parziale si chiude con 32 punti sul groppone: 26-32.
