Eccellenza / 6° Giornata, risultati e classifica

Chiesanuova di Roberto Mobili nuova capolista (3-1 sull’Urbino) grazie alla sconfitta in casa della Maceratese per mano della Sangiustese
VALLESINA, 13 ottobre 2024 – Perde in casa la Maceratese subendo la rimonta sul finale di partita per mano della Sangiustese e al comando della classifica del campionato di Eccellenza balza il Chiesanova che supera in casa l’Urbino.
Primo punto del campionato per l’Alma Fano rimontato a Fermignano dall’Atletico Mariner.
La cronaca della vittoria della nuova capolista Chiesanuova contro l’Urbino.
Monturano Campiglione-Matelica 1-1 (Cacchiarelli di San Benedetto)
MONTURANO CAMPIGLIONE – Monti, Morelli, Fabi, Ercoli, Ballanti, Muzi( 13’st Adami), Altobello, Piras, Verini, Russo, Palestini. All: Martinelli.
MATELICA – Ginestra, Rosolani, Zappasodi, Aquila( 20’st Iori), Lucarini, Giovannini, Gabrielli (43’st Gashi), Frulla (35’st Merli), Antonioni, Veneroso (30’st Bagnolo), Strupsceki. All: Santoni.
Chiesanuova-Urbino 3-1 (Pigliacampo di Pesaro)
Un grande Chiesanuova rifila tre reti all’Urbino, al Comunale “Sandro Ultimi” conquistando meritatamente la vetta del Campionato Regionale di Eccellenza. Una vittoria meritata acquisita nel primo tempo, dove un Urbino troppo distratto ha accusato il colpo del ko. Cade l’imbattibilità del Chiesanuova dopo 690’ tra Coppa Italia e Campionato. Il Chiesanuova pur lamentando assenze pesanti, Trabelsi, Morettini, Ajradinoski: infortunati – Corvaro svincolato in settimana, mentre Tanoni e Sbarbati in panchina per le non perfette condizioni fisiche.

Mister Mobili
PRIMO TEMPO
La squadra ospite inizia meglio, al 4’ un tiro di Boccioletti da buona posizione terminava sulla destra di Fatone. Tuttavia è solo un’illusione poiché è il Chiesanuova di Mr. Mobili ha passare in vantaggio. Al 11’ Pasqui dalla destra mette in area per l’inserimento di Carnevali, ma la palla contesa con i difensori dell’Urbino, arrivava Persiani come un falco che con un tiro delizioso sigla il vantaggio sulla destra di Alessandroni. Sulle ali dell’entusiasmo i ragazzi di Mobili trovano il raddoppio, un lancio dalle retrovie per Pasqui, il quale sfruttando un grave malinteso tra Boccioletti e Alessandroni, Pasqui raddoppia al 15’. Risponde l’Urbino al 18’ con il capitano Della Bona, con la palla che termina di poco sul fondo. La partita non regala più emozioni, fino a quando i padroni di casa chiudono la partita, ancora con un lancio dalle retrovie per un incontenibile al 38’ Pasqui, che dalla destra calciava forte sul primo palo, trovando un sorpreso Alessandroni, il quale tocca la sfera ma non riesce ad evitare il 3-0. Al 2’ di recupero arriva una reazione di orgoglio dagli ospiti: sullo sviluppo di una punizione il capitano Della Bona tenta un pallonetto che si infrange sul palo.
SECONDO TEMPO
La ripresa si apre con una tripla sostituzione per l’Urbino, con un atteggiamento più propositivo, ed al 60’ quando i ragazzi di Mr. Mariani riaprono la partita; Pierpaoli recupera una palla in area sulla sinistra, mette in mezzo per l’inserimento di Montesi che realizza il 3-1. Il gol riaccende i gialloblù che al 66’ vanno vicini al secondo gol, stavolta con un bel pallone di Montesi in area, per Pierpaoli che da buona posizione, spara sopra la traversa. L’Urbino ci prova ancora con Montesi e Boccioletti, ma la super difesa del Chiesanuova fa una buona guardia. Il Chiesanuova al 73’ sfiora la 4^ marcatura, si invola in contropiede il tandem Mongiello-Persiani che mancano malamente il bersaglio. Al 75’ ancora i ragazzi di Mobili mancano la realizzazione con Persiani, che da buona posizione si fa recuperare dai difensori. Nei minuti di recupero ci prova Bardeggia, ma il suo tiro defilato viene ben parato da Fatone. Nel finale tripudio sugli spalti dai tifosi del Chiesanuova per la conquista del primato in classifica.
CHIESANUOVA – Fatone, Perini (Ciottilli), Canavessio, Monaco, Carnevali, Sopranzetti, Russo (Tanoni), Pasqui (Tempestilli), Bambozzi, Mongiello (Pesaresi), Persiani (Sbarbati). All. Mobili
URBINO – Alessandroni, Nisi (Mari), Giovane, Bellucci, Cusimano, Sergiacomo (Galante), Dalla Bona, Zancocchia (Montesi), Boccioletti, Bardeggia, Pierpaoli (Serges). All. Mariani
RETI – 11′ pt Persiani, 16′ e 37′ pt Pasqui, 15′ st Montesi
Alma Fano-Atletico Mariner 1-1 (Buchignani di Livorno)
ALMA FANO – De Matteis, Somma, Rovinelli, Bengala, Pedinelli (Biagioni), Allegrucci, Cognigni (Bacekou), Malshi, Fofana (Di Letizia), Rastelletti (Brunetti), Liepa. All. Tridici
ATLETICO MARINER – Amato, Lanzaro, Fabbi, Beccia, Aliffi, Sosi, Panza, Ambanelli, Cialini, Napolano, Verdesi. All. Fusco A disp. Testa, Difilippo, Elusi, Mascaretti, Lalai, Addarii, Scalif, Bonifazzi, Liberati
RETI – 14′ pt Mashi, 44′ st Cialini
Portuali-Tolentino 0-2 (Denti di Pesaro)
PORTUALI DORICA: S. Tavoni, Candolfi, F. Tavoni (13′ st Vitucci), Testoni (13′ st Marzioni), Savini, Rinaldi, De Marco, Sassaroli (42′ st Mascambruni), Gioacchini (23′ st Canulli), Franca (13′ st Girolimini), Lucesoli. All. Ceccarelli
TOLENTINO: Bucosse, A. Salvucci, Mariani, Strano, Badiali, Tomassetti, Stricker (36′ st Pesaresi), Tortelli (42′ st Di Biagio), Moscati (1′ st Lovotti), Capezzani (9′ st Tizi), Naddeo (20′ st Cicconetti). All. Passarini
RETI – 8′ st Tortelli, 50′ aut. Candolfi
Maceratese-Sangiustese 1-2 (Latuga di Pesaro)
MACERATESE – Gagliardini, Ciattaglia (47’′ st Cilla), Vanzan, Nicolosi (23′ st Mastroippolito), Lucero, Bongelli, Oses (37′ st Cirulli), Gomis (23′ st Bracciatelli), Cognigni, Nasic, Albanesi (23′ st Vrioni). A disposizione: Marchegiani, Grillo, Mastroippolito, Cilla, Bracciatelli, Compagnucci, Ruani, Cirulli, Vrioni. All: Possanzini
SANGIUSTESE – Rossi, Morazzini, Pasqualini, Iommi, Herrera, Tarulli, Maquiesse (52′ st Bonifazi), Crescenzi, Handzic (26′ st Grassi), Tulli (47′ st Cornero), Gaspari (47′ st Monceri). A disposizione: Sandroni, Baiocco, Lanza, Cresci, Monceri, Marini, Bonifazi, Grassi, Cornero. All:Giandomenico
RETI – 16′ st Handzic, 43′ st Cirulli, 54′ st Cornero
K Sport Montecchio-Fabriano Cerreto 3-2 (Eletto di Macerata)
K SPORT MONTECCHIO GALLO – Cerretani, Di Pollina, Notariale, Dominici, Nobili, Carta, Peroni, Sakaj, Perri, Villanova, Magnanelli. All. Magi – A disp Santini, Nastase, Pizzigalli, Violini, Torelli, Guglielmo, Gurini, Barattini, Fiorani
FABRIANO CERRETO – Mazzoni, Crescentini, Grassi, Marino, Stortini, Gori, Proietti Zolla, Trillini, De Sanctis, Peluso, Fondi. All. Caporali – A disp. Stroppa, Brodetto, Guidarelli, Tagnani, Conti, Nacciarriti, Carnevali, Isla, Marinelli
RETI – 33′ pt. Peroni, 9′ st Perri, 21′ st e 27′ st Proietti Zolla, 25′ st Villanova (rig)
Osimana-Montefano 3-1 (Previdi di Modena)
OSIMANA – Santarelli, Falcioni (85’Tucci), Calvigioni, Patrizi, Sasso (62′ Bellucci),Micucci, Bambozzi,(1′ Fermani), Mafei( 62′ Gigli), Alessandroni, Minnozzi( 76′ Buonaventura) a disp. Cingolani, Marchesini, Tucci, Bellucci, Fermani, Colonnini, Bugaro, Gigli, Buonaventura All. Labriola
MONTEFAMO – David, Martedì, Luciani, Gabrielli, Postacchini (46′ Calamita), Orlietti, Nardacchione (62′ Topa), Pincini ( 77’Marzuillo), Papa, Scocco (75′ Taddei), Rombini (71′ Monachesi) a disp. Strappini, Topa, Taddei, Calamita, Marzuillo, Monachesi, Guzzini, Castagnani, Bonacci All. Manisera
RETI – 2′ pt Micucci, 20′ pt Alessandroni, 20′ st’ Gigli, 45′ st Monachesi
Urbania-Montegranaro 1-0 (Spadoni di Pesaro)
URBANIA: Nannetti, Sema, Scarcella, Dal Compare, Sarli (17’ s.t. Catani), Paoli, Lani (19’ s.t. Antoniucci), Carnesecchi, Rivi, Zingaretti (29’ s.t. Franca), Nunez (29’ s.t. Farias). All. Lilli
MONTEGRANARO: Taborda, Pagliarini (34’ s.t. Chimezie), Stortini, Mangiacapre (17’ s.t. Torricini D.), Zaffagnini, Alidori, Perpepaj, Capponi (40’ s.t. Torricini P.), Jallow, Di Matteo, Mancini (17’ s.t. Gonzalez). All. Mengo
ARBITRO: Spadoni di Pesaro
RETI: Sarli 51’
RISULTATI: Monturano Campiglione-Matelica 1-1 Verini, Strupsceki (Cacchiarelli di San Benedetto), Chiesanuova-Urbino 3-1 Persiani, Pasqui, Pasqui, Montesi (Pigliacampo di Pesaro), Alma Fano-Atletico Mariner 1-1 Malshi, Cialini (Buchignani di Livorno), Portuali-Tolentino 0-2 Tortelli, autogol Candolfi (Denti di Pesaro), Maceratese-Sangiustese 1-2, Cirulli, Cornero, Handzic (Latuga di Pesaro), K Sport Montecchio-Fabriano Cerreto 3-2 Peroni, Perri, Proietti, Villanova, Proietti (Eletto di Macerata), Osimana-Montefano 3-1 Micucci, Alessandroni, Gigli, Monachesi (Previdi di Modena), Urbania-Montegranaro 1-0 Sarli (Spadoni di Pesaro)
CLASSIFICA –Chiesanova 14; Maceratese, Sangiustese 13; Urbania 12; Osimana, K Sport Montecchio Gallo 10; Matelica 9; Montegranaro, Urbino, Fabriano Cerreto, Montefano, Tolentino 7; Portuali Dorica 6; Monturano Campiglione 5; Atletico Mariner 4; Alma Fano 1

Luca Cognini (Maceratese)
MARCATORI – Reti 5 – Cognini (Maceratese) reti 3 – Jallow (Montegranaro), Peluso (Fabriano Cerreto), Nunez (Urbania), Mongiello (Chiesanuova), Pasqui (Chiesanuova), Cornero (Sangiustese), Perri (K Sport Montecchoo Gallo), Mntesi (Urbino)
Evasio Santoni Samuel Miani
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Ottimo debutto per entrambe in questo campionato: la Junior ha pareggiato su un campo molto ostico come lo Sparapani di Apiro per 3-3, mentre il Poggio San Marcello di Radicioni ha vinto a sorpresa in casa contro il Largo Europa, una delle favorite per la vittoria del campionato, fornendo entrambe una prestazione molto solida contro due delle migliori squadre dello scorso campionato. Sarà importante per entrambe confermare l’ottima partenza fornendo una grande prestazione anche questo venerdì, il Poggio per candidarsi ad outsider del campionato, la Junior per cercare di salire in classifica.




VALLESINA, 8 ottobre 2024 – Calcio giovanile Allievi provinciale alla terza giornata e già si delineano i valori con le varie classifiche dei gironi che prendono nettamente forma. 
















soddisfatto del lavoro che abbiamo iniziato il 26 agosto. I ragazzi hanno assimilato e stanno praticando i concetti che dall’inizio abbiamo cercato di diffondere. Siamo sulla strada giusta, il gruppo ha qualità. Le prime due uscite di campionato sono andate molto bene. Ci stiamo allenando con impegno ed in partita tutti cercano di portare e di applicare quello che in settimana viene loro insegnato: siamo sulla strada giusta. Il tutto grazie anche alla società che ci mette a disposizione praticamente tutto”. Alcuni punteggi nei vari gironi, considerato che parliamo di settore giovanile, sembrano…improponibili. Che ne pensi? “Questa formula, purtroppo o per fortuna, è da tempo che viene applicata e questa domanda va fatta ai responsabili della Federazione che organizzano. E’ loro che debbono trovare la formula giusta affinchè, alla fine di tutto, ci sia anche una sana e corretta competività. Il compito mio e degli allenatori e istruttori tutti è quello di allenare e far crescere i ragazzi. Sicuramente c’è divario tra le varie realtà, conta molto anche il bacino ed il territorio dove si lavora. Certo è un argomento da affrontare, noi per il momento possiamo solo valutare, dire la nostra magari per migliorare e confrontarci”.


Per entrambe è il primo pareggio del campionato e si portano a braccetto a quota 4 punti in classifica.
La reazione del Fabriano Cerreto è affidata a Peluso, che su punizione alla mezzora impegna Bucosse, ma sul piano della prestazione i locali salgono di tono nella ripresa, imprimendo maggior ritmo al gioco.




































Parte forte l’Urbino che al 2’ sfiora il vantaggio con un colpo di testa di Bellucci. Al 9′ la partita si sblocca con Bardeggia che parte sul filo del fuorigioco e trafigge Mazzoni in disperata uscita.

Fra i vertici societari, sono stati presenti la proprietà del club nelle persone di Antonio Di Salvo e Mario Di Salvo e il nuovo vice presidente Valerio Ceccarelli, il cui ingresso nel cda era stato annunciato durante la conferenza stampa indetta nella scorsa settimana.




Il Matelica capitalizza infatti una delle rare occasioni concesse dai locali e lo fa sul finale di primo tempo, quando Wahi sfugge a Crescentini che in scivolata non arriva sul pallone e l’arbitro decreta il rigore trasformato da Iori.
















ARGIGNANO di FABRIANO, 7 agosto 2024 – L’Argignano è ufficialmente in Prima Categoria. Il comunicato n° 13 della LND Marche, infatti, ha definito l’organico di Prima Categoria, accogliendo la domanda di ripescaggio della formazione della frazione di Fabriano. 

Attaccante classe 1990, gradito ritorno all’Albacina dopo una breve esperienza all’Esanatoglia in Prima Categoria.
Attaccante classe 1995, rinforzerà l’attacco dei Neroverdi dopo tre stagioni al Galassia Sport.
Centrocampista classe 2003, aggiungerà freschezza al reparto dopo tre stagioni al Fabiani Matelica.
Difensore classe 2001, può vantare esperienze all’Argignano in Seconda Categoria.
Attaccante matelicese classe ’99, proveniente dal Fabiani Matelica con esperienze in Seconda e Terza Categoria.
Portiere classe 1999, difenderà la porta dei Neroverdi dopo 4 stagioni al Fabiani Matelica.
Difensore classe 2005 scuola Matelica, con molta di mettersi in mostra al servizio della squadra.
Esperto difensore classe 1980, arriva dopo una carriera tra Promozione e Seconda Categoria per completare ed aggiungere tanta esperienza alla difesa dei Neroverdi.
Attaccante classe 1985, proveniente dal Galassia Sport, aggiunge esperienza e solidità al reparto.
Centrocampista classe 2003, proveniente dall’Argignano scuola Fabriano Cerreto, mix di gioventù e un anno di esperienza sul campo dei grandi.







































Riccardo Caporali, alla prima esperienza su una panchina marchigiana dopo quattro stagioni in Eccellenza in Umbria, dice di voler un Fabriano Cerreto “coraggioso e arrembante”.


















VALLESINA, 31 maggio 2024 – Partiamo con le regole.



Il progetto fu presentato il 19 maggio 1979. Ad un anno dai festeggiamenti per i 60 anni della nascita dell’Aurora basket siamo alla vigilia dei 45 anni dalla costruzione della palestra di San Sebastiano. L’allora Polisportiva Aurora presentava presso gli uffici comunali di Jesi il progetto per la realizzazione della palestra. Palestra (23 x 35 metri, alta 7 metri con annessa gradinata) sorta nel complesso sportivo di San Sebastiano, dietro il campo di calcio, su un terreno di proprietà della parrocchia con l’allora parroco don Roberto Vigo che diede subito il consenso. All’epoca la struttura sportiva era la più grande nel territorio di Jesi che risolse tanti problemi per le attività di basket e pallavolo. I promotori furono gli stessi dirigenti di quella società di pallacanestro che riuscirono a coinvolgere tanti appassionati e sportivi anche di altre discipline. All’epoca, come riportava Jesi e la sua Valle, un dirigente commentava: “C’è voluta una buone dose di coraggio, abbiamo assunto un impegno enorme, ma è una scelta obbligata se vogliamo che il nostro sport compia passi avanti e se vogliamo raggiungere risultati in campo agonistico”. Dichiarava a quel tempo Carlo Barchiesi, uno dei fondatori dell’Aurora basket: “L’importante è partire. Il problema è sentito in città. I genitori dei ragazzi ci sollecitano, ci spingono a non perdere tempo”. Anche oggi servirebbero dirigenti come allora, magari per ristrutturare a dovere l’esistente!
Mister Diego Radicioni alla vigilia del derby: “E’ la quarta volta che ci incontriamo dopo le due di campionato e quella di Coppa, Una partita che si presenta da sola. bella tesa e sentita. Oltrettuto è un derby. E’ vero che giochiano in casa, che ci sarà tanta gente. Spero che sia una bella partita. Noi la stiamo preparando bene.
sarà sicuramente una bella cornice di pubblico, visto anche il precedente in campionato, che farà da stimolo per coloro che scenderanno in campo. Nel complesso arriviamo a questa sfida consapevoli tutti di aver fatto una gran stagione regolare, oltre ad ogni più rosea aspettativa. Ad inizio stagione non avevamo fissato un vero proprio obbiettivo stagionale, con tutti i ragazzi eravamo stati chiari “…ripartiamo con l’intento di fare un buon campionato…”, consapevoli che nel girone oltre alle tre retrocesse Villa Strada, Valle del Giano e Cameratese, erano presenti “potenze” come Monteroberto e LargoEuropa. Il nostro obbiettivo era quello di provare ad inserirsi tra queste cinque e ci siamo risciuti. Buttando un occhio ai numeri non sono sicuramente dalla nostra parte, vista l’imbattibilità interna in campionato del Largo Europa al Mosconi, 2 vittorie Largo Europa ad 1 nei tre precedenti incontri in questa stagione e in ultimo, causa miglior piazzamento in classifica, hanno dalla loro due risultati su tre. La gara di venerdì arriva a quindici giorni della fine della stagione regolare, durante i quali ci siamo preparati bene, lavorando al campo con la giusta mentalità e vivendo la settimana senza troppe pressioni. Ci presentiamo al play off con qualche situazione in dubbio, causa “acciacchi” vari, siamo comunque consapevoli che chi scenderà in campo darà tutto come sempre fin ora”.
Il tecnico del club del presidente Pippo Mosconi, Claudio Tomassoni, così descrive la vigilia: “La marcia di avvicinamento procede bene, con qualche intoppo ma procede. Sono partite belle da giocare, emozionanti. ovviamente sarà una partita difficile, con una squadra forte, organizzata e che arriva come noi in buone condizioni psicofisiche: vinca il migliore! Noi siamo pronti.
quest’estate, questa partita andrà a coronare una grande stagione dove i ragazzi sono riusciti da subito a calarsi con dedizione al nuovo modo di giocare e siamo riusciti a mantenere una mentalità positiva durante tutti questi mesi! Sabato andremo ad affrontare la squadra più quadrata del campionato e sicuramente la più difficile da affrontare in gara secca, specialmente sul loro campo, quindi sappiamo di dover fare la partita perfetta. Loro hanno qualità nei singoli, fisicità ed esperienza da vendere, dovremo lottare palla su palla per contrastarli ed essere lucidi per tutta la partita, sarà sicuramente una partita bellissima e non vediamo l’ora di giocarla avanti ad una bella cornice di pubblico che penso verrà a vederla!”.









Daniel non si è seduto certo sugli allori ed il 4 maggio, seguito dal suo allenatore Pino Gagliardi, allo Stadio Helvia Recina di Macerata, ha patrtecipato alla prova regionale FISDIR. Daniel si è allenato provando a lanciare con la rotazione, pur non essendo efficace, ma è riuscito a conquistare la medaglia d’oro.



