CORONAVIRUS / Rinviati gli Europei di calcio, Roberto Mancini: “li vinceremo ugualmente”

La nuova programmazione: dal 12 giugno al 12 luglio 2021. Il rinvio potrebbe favorire la conclusione regolare dei campionati attualmente sospesi
JESI, 17 marzo 2020 – Non più Europei 2020 ma Europei 2021.
L’Uefa, a causa del Coronavirus, ha posticipato di un anno – 11 giugno 11 luglio 2021 – la fase finale degli Europei di calcio dove partecipano 24 nazioni.
In condizione normale si sarebbero dovuti svolgere dal 12 giugno al 12 luglio prossimi in dodici città diverse: Roma, Copenaghen, Bucarest, Amsterdam, Dublino, Bilbao, Budapest, Glasgow, Baku, Monaco di Baviera, San Pietroburgo e Londra.
Sede ed accoppiamenti resteranno invariati.
Ci sarà da riprogrammare i giorni esatti delle partite. Se si sarebbe giocato fra tre mesi l’Italia avrebbe disputato le prime tre partite all’Olimpico di Roma: 12 giugno, Turchia; 17 giugno, Svizzera; 21 giugno, Galles.
Roberto Mancini, commissario tecnico della nazionale, che in questi giorni si sta prodigando, lanciando appelli, per diffondere le regole di comportamento in questa situazione di emergenza sanitaria, è d’accordo sulla decisione presa: “Eravamo e siamo pronti a tutto. Invece di vincere quest’anno, gli Europei, li vinceremo il prossimo anno. In questo momento la cosa più importante è la salute delle persone. Noi eravamo pronti anche a giocare a novembre e questa decisione potrebbe favorire la conclusione dei campionati. Ora auspichiamo che la situazione migliori e si possa così tornare alla vita normale, poi penseremo al calcio”.
(e.s.)
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