Motociclismo / Motoclub Monsanvitese: a tutto gas con Cerasa e Lampa

Fine settimana di successi per il Motoclub Monsanvitese ad Attigio di Fabriano. Cerasa e il veterano Lampa brillano ai Campionati Regionali rispettivamente nel Quad Sprint e categoria territoriale 2T Marche, primo e terzo posto.  Ottimo piazzamento anche per il giovane Brazzini


MONTE SAN VITO, 7 ottobre 2025 –
È stato un fine settimana carico di emozioni e soddisfazioni quello appena trascorso per il Motoclub Monsanvitese, protagonista nella frazione di Attiggio, a Fabriano, dove si è svolta l’ultima prova del Campionato Regionale EnduroSprint, Minienduro e QuadSprint.

Sabato ha brillato Riccardo Cerasa, che ha confermato il suo dominio nella categoria Quad, chiudendo la giornata con un eccellente primo posto, risultato che gli è valso anche la vittoria finale del Trofeo QuadSprint Marche. Una prestazione solida che consolida una stagione da incorniciare per il pilota marchigiano.

Buone notizie anche dalle categorie giovanili: il promettente Alessandro Brazzini, in gara nella categoria 125/50 Mini, continua a mostrare una crescita costante, ottenendo un ottimo piazzamento che lascia ben sperare per il futuro.

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La pioggia non ha fermato i piloti nella giornata di domenica, resa impegnativa dalle condizioni meteo. Nonostante ciò, il veterano Massimo Lampa ha saputo imporsi con determinazione, conquistando un prestigioso terzo posto nella combattuta categoria Territoriale 2T Marche, confermando ancora una volta la sua esperienza e affidabilità.

Un fine settimana ricco di adrenalina con altra incetta di soddisfazioni per Il Motoclub Monsanvitese il quale non manca mai di ringraziare tutti i suoi partner, soci e i numerosi sostenitori presenti al paddock, che con il loro supporto contribuiscono alla crescita e al successo del team.

Un settore, quello del motociclismo monsanvitese, in piena crescita di cui sentiremo parlare.

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Motocross / Il mondo delle ragazze pilota, una realtà tutta da scoprire: la storia di Sofia Stella

Le prime competizioni ufficiali. Riflessioni tra ambizioni, sogni e tanta voglia di emergere, che ancora oggi si scontrano con la realtà

MONTE SAN VITO, 10 luglio 2025 – “Donne e motori..” come recita uno storico detto, non sembra garantire un connubio perfetto, almeno nell’immaginario popolare.

Ma ciò corrisponde effettivamente alla realtà? Se in molti casi il mondo delle due ruote continua ad essere prerogativa maschile, è pur vero che qualcosa sta gradualmente cambiando. Cambiano  i tempi, cambiano le generazioni e seppur la strada sia ancora tutta in salita, sempre più ragazze, sfatando qualsiasi tabù, stanno scoprendo la passione per le motocross.

Nella recente competizione svoltasi sabato scorso a Borghetto di Monte San Vito valevole per i Campionati Regionali  di Mini Enduro, Enduro Sprint, erano presenti un gruppo di poco meno di una decina di ragazze pilota.  Pronte  a cimentarsi nelle piste sterrate, sfidando i loro colleghi uomini. Una realtà, quelle delle donne pilota di motocross, ancora tutto da scoprire e in piena evoluzione.

Ne parliamo con la giovane jesina Sofia Stella, di 21 anni, alla sua prima competizione ufficiale. Sofia ci racconta di se e di come si è appassionata a questa disciplina, tra una riflessione e l’altra circa il mondo delle motocross.

Sofia, si ritiene soddisfatta del risultato ottenuto e soprattutto, da quanto tempo ha scoperto la passione per le due ruote?

“Questa è la mia prima gara. Mi sono qualificata rispettando le aspettative, quindi mi ritengo soddisfatta, fino ad ora avevo corso nella categoria enduro con il motoclub monsanvitese. La passione per le moto è iniziata da quando avevo 16 anni. Ho preso la patente apposita, ho acquistato la moto targata e il tutto da sola, facendo affidamento soltanto sulle mie forze. Non avevo precedenti in famiglia, anche seìmio padre per svago ogni tanto amava cimentarsi nelle motocross”.

Una passione considerata ancora al giorno d’oggi insolita, per una ragazza..

“Purtroppo nel 2025 la mentalità è questa. Credo che le stesse difficoltà le abbiano riscontrate anche le altre ragazze che gareggiano con me. Pensiamo all’abbigliamento: la pettorina protettiva, la tuta e tutta l’attrezzatura necessaria, sono tutti elementi necessari. Ma per quanto riguarda il reparto donna, tutt’ora si trova veramente poca scelta, a differenza del reparto maschile dove invece troviamo una vastissima gamma. A conferma che la richiesta femminile è ancora molto inferiore. A dispetto di tutto però, la passione per le moto è da sempre stata intrinseca fin da bambina. Adoro l’adrenalina, la ricerco, mi fa stare. Lavorando poi in un’officina il quadro si completa”.

La sua famiglia come ha reagito a questa sua passione, l’ha da sempre supportata o ha trovato inizialmente una certa opposizione?

“Ho provato a praticare diversi sport prima di arrivare alle motocross, come ginnastica artistica e la pallavolo. Sono sempre stata un’amante dello sport quindi non ho problemi ad approcciarmi con discipline nuove, e questo i miei familiari lo sanno. Sicuramente per loro, come per i miei amici, all’inizio è sembrato insolito che abbia voluto prendere la patente per guidare le moto. Ma d’altronde fin dall’infanzia ho sempre referito giocare insieme ai miei amici maschi, tutt’ora conservo molte amicizie maschili.  Peccato non avere il supporto delle altre ragazze, molte ancora non si rendono conto di cosa significhi”.

Riscontra ancora un certo pregiudizio che lega il genere femminile alla due ruote?

”Non si tratta del pregiudizio, ma direi più di mentalità. Abitudini di genere e pensiero: il motocross nella mentalità generale è automaticamente associato al genere maschile così come la danza classica al femminile, per fare un esempio. C’è ancora molta strada da fare, a cominciare dalla disponibilità delle cose pratiche come il vestiario e materiale, come ho detto prima”.

Rimanendo nel genere ma tornando a parlare di gare e circuiti, ha già avuto modo di gareggiare in categorie femminili?

“Essendo ancora relativamente poca la presenza femminile, mi ritrovo a gareggiare contro piloti maschi nella categoria Enduro Training.  Ho avuto la fortuna in eventi come questi di trovare un nutrito gruppo di ragazze, questo indubbiamente mi stimola, ma siamo ben lontani dal riservare una categoria solo per noi. In realtà la mia primissima gara, che nemmeno avevo menzionato, era stata quasi annullata perché le piste erano talmente piene di fango a seguito di una forte pioggia. Ho resistito per qualche giro, ma poi mi sono fermata. Questa a Borgetto è stata la prima gara che ho svolto interamente”.

Oltre che soddisfatta, può raccontarci qualcos’altro circa come è andata?

“E’ stato faticoso. Start alle 12,30 nel bel mezzo del caldo torrido, quindi il primo approccio è stato veramente pesante dal punto di vista fisico. Dopo il primo giro quasi volevo mollare, lo ammetto. Grazie al supporto degli amici e dei mei familiari sono riuscita ad arrivare fino in fondo, spero in base ai miei impegni di poter continuare e aggiungere un tassello alla volta al mio percorso”.

Quali sono gli elementi imprescindibili per poter perseverare nelle motocross?

“Non basta la passione, per poter fare questo sport occorre aiuto finanziario. Per quello che mi riguarda, è stata una mia volontà comprare la mia prima moto, ma avere la fiducia delle persone che amo è fondamentale ed è una cosa che non si può comprare”.

Per concludere, quando sarà il suo prossimo banco di prova?

“Ancora non so per certo la data esatta della prossima gara, ma di una cosa invece sono certissima: non mancherò!”.

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Motocross / Monte San Vito a tutto gas: prove regionali di enduro, mini enduro sprint

Tanti i piloti presenti delle varie scuderie delle Marche, Umbria e non solo. Il Motoclub Monsanvitese in prima linea nelle iniziative di tipo agonistiche ma anche di aggregazione. Sabato 12 luglio “motospaghettata” nel cuore del borgo marchigiano

MONTE SAN VITO, 8 luglio 2025 – Monte San Vito continua ad andare a tutto gas.

Proseguono con il piede sull’acceleratore le iniziative del Motoclub Monsanvitese. Sabato scorso sono stati gli organizzatori delle prove regionali valide per il Campionato Regionale Mini Enduro, Enduro Sprint, Quad Sprint Marche – Umbria.

Una kermesse nel cuore della frazione Borghetto del comune dell’entroterra marchigiano, per tutti gli amanti dei motori a due ruote e non solo. Più di un centinaio i piloti accorsi dalle varie parti delle  Marche, Umbria ma anche con un pizzico di Toscana e San Marino.

Alcuni momenti dedicati anche a targhe di riconoscimenti dal vice sindaco di Monte San Vito Elisa Coacci

Dai bambini dei primi  passi agli over 40 e anche un piccolo ma grande gruppo di ragazze. Pronte ad indossare guantoni, tuta e casco e senza esitazioni spinte solo dall’adrenalina e la voglia di mettersi in gioco, come d’altronde tutti gli amanti del settore. Un pomeriggio all’insegna del rumore incessante delle moto e tanta polvere, il tutto sotto il sole ardente del solleone che tutto ha potuto tranne che scalfire la voglia di fare e di tramettere entusiasmo e curiosità verso il mondo delle motocross. Un settore emergente che tanto ha ottenuto ma che necessita ancora di spazi  e con tanta strada davanti da percorrere, in tutti i sensi. Ecco spiegata la decisione, apparentemente insolita, di ospitare le competizioni nel bel mezzo del centro abitato anziché limitarsi ai soliti terreni periferici.
Presenti all’evento oltre la rappresentanza del comune di Monte San Vito, anche cariche di rilievo della F.M.I.

Alla sx Gabriele Polzonetti, Luca Bartoccetti, Alessandro Maccioni e Riccardo Mancinelli

La prima entità che abbiamo incontrato tra un percorso e l’altro, è stato Alessandro Maccioni, Consigliere Nazionale della Federazione Motociclistica Italiana. Per la precisione, Coordinatore della commissione sviluppo delle attività sportive e, membro della commissione atleti e della commissione formazione nonché Tecnico Federale ed esperto in preparazione atletica. “Il motoclub monsanvitese devo dire, ha fatto un bellissimo percorso. La scelta di svolgere la competizione all’interno del centro abitato da la possibilità a tutti di poter assistere. I piloti anche, si sono trovati molto bene e soddisfatti.   Non era facile trovare un percorso adatto vicino al paese, spero tanto che la comunità apprezzi. Ho notato ci sono molti giovanissimi, e questo è un vanto. Ogni anno abbiamo circa 10mila bambini che fanno seguito a questo sport riuscendo a tirare fuori sulle 250 circa licenze e tessere mini sport. Come federazione, ci concentriamo particolarmente su questa fascia d’età, perchè è quella che da maggiori risultati nel tempo”.

Una kermesse infatti che ha richiamato oltre 100 piloti di quasi tutti i motoclub delle Marche e diversi dell’Umbria. D’altronde molti piloti fuori regione preferiscono gareggiare qui perché “le piste marchigiane, sia per l’enduro, enduro sprint che per il cross, sono tra le migliori a livello nazionale ance a livello organizzativo” – come conferma lo stesso Maccioni. Inoltre, oltre a racchiudere una grande fascia d’età, dagli otto anni fino agli over 40, anche le categorie di chi si sta addentrando a svolgere i primi passi, i pre gara, con bambini dai sei anni. Nelle Marche sono già diverse le realtà di rilievo. Oltre il Motoclub di Monte San Vito, presenti anche il Motoclub Matelica, Artiglio di Fabriano, oppure il Settempedano di San Severino Marche tanto per citarne alcuni. Oltre che dall’Umbria, presenti anche piloti da San Marino e dalla Toscana. Riguardo il sostegno derivante dalle entità locali, conclude – “non è facile trovare piste adeguate. Spesso mi ritrovo a confrontarmi con assessori, sindaci ecc. così come con rappresentanti del Coni regionale. Ho trovato sempre una certa propensione a collaborare. Anzi, manifestazioni come queste, contribuiscono a far conoscere realtà del territorio come Monte San Vito”.

Soddisfazione per la riuscita dell’evento da parte del Presidente della società organizzatrice, il Motoclub monsanvitese, Gabriele Polzonetti: “la manifestazione è riuscita molto bene, direi.Ringrazio il Comune di Monte San Vito, i cittadini per la pazienza mostrata, tutti i volontari che hanno dato un contributo, il circolo ANSPI, la Società Sportiva Borghetto, i proprietari del terreno messo a disposizione, e tutti gli sponsor che ci hanno supportato. Forse mi aspettavo più affluenza di pubblico dato svoltasi nel cuore del centro abitato, ma sicuramente le alte temperature hanno influito.  Sicuramente chi abita nei paraggi avranno passato la giornata accompagnata dal rumore delle moto, spero non abbia creato troppi inconvenienti, ma d’altronde è un evento che si svolge una volta l’anno e in questa zona centrale per la prima volta. Una scelta voluta per avere maggiore visibilità e stuzzicare la curiosità, specie tra i più giovani. Riguardo altre iniziative – a brevissimo, sabato 12 luglio, organizzeremo la “motospaghettata” in Piazza Della Repubblica di Monte San Vito. Sara a ingresso libero, quindi aperta a tutti ma con prenotazione obbligatoria. Il programma prevede per l’esattezza: alle ore 18 il ritrovo sempre in piazza Della Repubblica, alle 18,30 un giro turistico infine cena accompagnata dall’esibizione live della band i Pronipoti. Una bella iniziativa di aggregazione e allo stesso tempo, attua a vivacizzare il centro storico nel periodo estivo. Speriamo in una buona risposta da parte della comunità”.

Non sono passati inosservati neanche i piccoli piloti, come Mattia Morganti della categoria “primi passi”. In sella al suo quad, intento a sistemarsi i guantoni prima di cimentarsi nel suo percorso adibito. Una passione, quella dei motori, trasmessagli dai genitori, titolari dell’omonima autofficina. cosa che rendeorgogliosa la mamma Giulia mentre segue passo passo, ogni progresso: “sono contenta perché si tratta in primis di uno sport competitivo e di aggregazione. Regna un ambiente di tipo familiare e affiatato, a trasmettere calore e passione. Riguardo la pericolosità e i rischi, ha le idee molto chiare a riguardo – basta solo adottare le dovute precauzioni. Devono indossare solo caschi professionali e protezioni, dunque sotto questo aspetto sono tranquilla. I bambini sono tutti super controllati anche prima delle gare, e dove vedoattenzione e cura, da genitore mi sento a posto. Poi ovvio che una percentuale di rischio esiste comunque, lo abbiamo messo in conto. La scelta di fare questo sport vien dal bambino, è stato lui in primis a chiederlo. Poi ovviamente avendo il padre in officina e avendo a che fare con i motori tutto il giorno, ha avuto il giusto input.  Mattia è sempre entusiasta di andare in pista, anche sotto il sole cocente e in ogni circostanza, non gli pesa affatto – e con un filo di rammarico, afferma – mi auguro possa proseguire, anche se non sarà facile. Gli spazi dove poter svolgere questi eventi sono sempre meno e quelli che ci sono, occorre sfruttarli al meglio. Anche perché questi ragazzi hanno tanto entusiasmo”.

Terminate le competizioni, si giunge alle premiazioni finali. Tutte le categorie partecipanti si sono susseguite sul podio allestito, ricevendo ognuno la propria premiazione. A consegnare le onorificenze, oltre il Presidente del motoclub monsanvitese Gabriele Polzonetti , il Vice Sindaco di Monte San Vito Elisa Coacci, Luca Bartoccetti Presidente del Comitato Regionale F.M.I. Marche e il Consigliere Alessandro Maccioni.

“Una giornata proficua, anche se caratterizzata da tanto caldo e polvere conclude entusiasta il Presidente Bartoccettiè stata una gara impegnativa, ma il motoclub di Monte San Vito si è messo a disposizione a tutto tondo, per far si che tutto si svolgesse al meglio. Tanti giovani presenti e meno giovani, tra cui un corso Primi Passi per i più piccoli. Presente anche un piccolo gruppo di ragazze pilota, categoria che da qualche anno sta prendendo il suo spazio e alla quale cerchiamo di dare maggior visibilità, il numero di adepte sta aumentando e questo è sicuramente positivo”.

In tutto sono stati sei, il numero dei piloti partecipanti dalla scuderia monsanvitese (Cerasa, Degli Emili, Stella, Ancona, Morichelli, Brazzini). A seguire, l’elenco delle prime posizioni per ogni categoria:

Quad Sprint – R. Cerasa, P. Orfei (t. 39’43.03)

Training Marche – R. Crescimbeni (t. 39’34.62) A. degli Emili (t. 40’53.69), F. Bolognesi (t. 41’16.89).

Enduro Sprint Umbria – G. Mariotti (t. 36’41.74)

Mini Enduro Senior Marche – C. Mengoni (t. 38’44.77), L. Tommasi (t. 41’05.99), R. Morichelli (t. 44’00.91).

Ospiti – C. Baglioni (t. 35’04.15), S. Bartolomei (t. 35’45,05), L. Vadi (t. 36’59.74).

Sprint Marche – T. Petrolati (t. 33’25.43), D. Simoncelli (t. 34’40.91), E. Carloni (t. 35’51.93).

Mini Enduro Senior Umbria – L. Vescovi (t. 35’59.44), L. Antonini (t. 36’36.39), D. Medina (t. 37’00.59).

Mini Enduro Junior Marche – A. Buresta (t. 44’56.63), M. Ferro (t. 45’13.14), A. Rapaccioni (t. 45’27.26).

Mini Enduro 125 Umbria – S. Zara (t. 33’26.96), S.Favaroni (t. 37’25.68.

Mini Enduro 65 Marche – G. Mancini (t. 41’28.17), A. Bagaglia (t. 43’12. 42), N. Costantini (t. 1:02’43.17).

Mini Enduro 65 Umbria – M. Goffredo (t. 40’42.92), L. Cappelli (t. 41’39.92), H. Pitocchi (t. 41’49.72).

Mini Enduro 125 Marche – M. Antonella (t. 32’10.34), N. Antonelli (t. 33’19.17), F. Tofani (t. 36’51.90).

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Motocross / Motoclub Monte San Vito: seconda tappa Campionato Regionale

I piloti del Moto Club Monsanvitese presenti anche alla seconda tappa di Pievebogliana valida per il Campionato Regionale di Enduro Marche Fmi

MONTE SAN VITO, 16 aprile 2025 – Continuano le folate a tutta velocità.

Il Motoclub Monsanvitese presente anche a Pievebogliana in provincia di Macerata per la seconda tappa del Campionato Regionale Enduro Marche Fmi.

Disputata la seconda prova del campionato regionale organizzato dal Motoclub Amatori Fuoristrada Sibillini lo scorso 13 aprile, in collaborazione con il Comune di Valfornace e la Federmoto (FMI). La competizione prevedeva il trasferimento di 25 km più Enduro Test per 4 giri. Una gara divertente caratterizzata da una prova speciale tecnica che ha visto portare al termine della giornata un’ottima prestazione per il motoclub di Monte San Vito.

Massimo Lampa arrivato quarto nella territoriale 2t. Buon test anche per Riccardo Mancinelli nella categoria training. Una giornata proficua per testare ulteriormente le abilità dei piloti e per tutti gli amanti del motocross in generale.

Il Motoclub di Monte San Vito in una nota, ringrazia tutti i partner e i soci che sostengono le loro attività e chiunque segua il paddok. In attesa della prossima sfida, a tutta velocità.

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Motocross / Piloti montesanvitesi, altri podi e soddisfazioni al Campionato Regionale Umbria Marche

Gare di Enduro Sprint, Mini Enduro e Quad svoltosi a Città Della Pieve. Secondo e terzo posto per i giovani Morichelli e Brazzini

MONTE SAN VITO, 23 marzo 2025 – Ancora buone prestazioni e podi per il Motoclub Monsanvitese nelle gare svoltosi ieri al Campionato Regionale Umbria e Marche di Mini Enduro, Enduro Sprint e Quad. 15 giri all’interno del cross test di 3800 metri.

Seppur le competizioni si sono svolte su un terreno bagnato causa maltempo a rendere tutto più arduo, i giovani piloti marchigiani si sono vatti valere con un buon secondo posto di Romeo Morichelli e terzo di Alessandro Brazzini nella categoria Senior Minienduro.

Nelle gare Sprint Marche il MotoClub Monsanvitese schierava Mancinelli, quarto classificato con 24’17.91 di tempo, appena un gradino sotto l’altro pilota della scuderia Monsanvitese, Andrea Degli Emili (25’05.48). Inoltre Jacopo Ancona settimo classificato, tempo 35’23.64 e in fondo alla graduatoria, Sofia Stella. C’era anche Riccardo Cerasa a rappresentare la categoria Quad, finito fuori pista.

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Una competizione per riassumere, riguardante tra Marche e Umbria complessivamente 47 Sprint, 37 Mini e 1 Quad per un club dai giovani talenti che per merito della loro passione ed energia costanti, ne sentiremo ancora parlare, a tutto sprint.

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