Calcio Giovanile / Torneo delle Regioni, sconfitta al debutto per le Marche U19M contro l’Emilia Romagna (0-2)

Gli emiliano-romagnoli passano con un gol per tempo: alle 16.30 di oggi si torna in campo per la sfida alla Provincia Autonoma di Trento

PARABITA (Lecce), 29 marzo 2026 – Inizia con una sconfitta il cammino delle Marche Under 19 al Torneo delle Regioni 2026. A Melissano, in Provincia di Lecce, i ragazzi di De Angelis, infatti, ieri hanno perso 0-2 contro l’Emilia Romagna con un gol all’inizio e uno in pieno recupero di secondo tempo. Hanno giocato titolari i matelicesi Montella e Mengani, il chiesanuovese Parioli, il figlio d’arte Zaccardo del Fano e l’osimano Verdini tra i pali, mentre sono subentrati nel secondo tempo il moiarolo Lorenzetti, l’altro osimano Manini e il montefanese Castignani. Non ha giocato il biagiotto Schiaroli.

“La partita – spiega mister Gianluca De Angelisè stata combattuta fino al 95º, quando abbiamo preso il gol del raddoppio. Siamo mancati nella prima mezz’ora, sicuramente abbiamo fatto un errore nel goal dell’Emilia-Romagna. Abbiamo concesso tanto campo ai nostri avversari, non siamo stati scattanti e reattivi, sia mentalmente che fisicamente. La partita ci si è messa in salita, ma nel secondo tempo abbiamo fornito una grande reazione. Abbiamo avuto tante palle gol e occasioni quanto meno per pareggiare, ma non siamo riusciti a segnare. Alla fine, ovviamente, ci hanno imbucato in contropiede a 30 secondi dalla fine, ma se la squadra fornisce una prestazione per 90 minuti come fornita il secondo tempo può ancora dire la sua nel Torneo”.

Nell’altra gara del girone E, la Puglia ha battuto 1-0 la Provincia Autonoma di Trento a San Vito dei Normanni (BR). Tra poco, alle 16.30, le Marche U19 sfideranno alle 16.30 i trentini a Melissano, sempre in Provincia di Lecce, mentre l’Emilia Romagna affronterà la Puglia a Maglie.

Tabellino

RETI: 10’ pt Piro, 50’ st Cianciulli.

MARCHE (3-5-2): Verdini; Montella, Luciani, Alidori; Parioli (8’ st Romitelli), Bedetta (12’ st Romualdi), Montagna, Mengani (1’ st Manini), Siculi (1’ st Castignani); Eco (27’ st Lorenzetti), Zaccardo. All. De Angelis – A disp. Talozzi, Mazzaferri, Borgiani, Schiaroli.

EMILIA ROMAGNA (3-4-2-1): Stella; Borrelli (37’ st Cappelletti), Leozappa, El Archi; Dragona, Fabbricatore, Ascanelli, De Simone; Piro, Cisotto (3’ st Palmieri Varela); Pelliconi (15’ st Martuzzi). All. Lega – A disposizione: Arcamone, Fedozzi, Perdisa, Cianciulli, Bennassi, Nannetti.

NOTE: ammoniti Alidori, Cisotto, Parioli, Borrelli, Fabbricatore, Cappelletti. Recupero 2’+5’.

Si ringrazia l’ufficio stampa della Lnd Marche (Matteo Magnarelli e Alver Torresi)

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Calcio a 5 / Il cingolano Damiano Meschini vince il campionato di Serie C2 in Emilia Romagna con il Montale C5

Classe 1994 cresciuto nella frazione Villa Pozzo, ex del Moscosi, risiede a Modena per motivi di lavoro: ha già segnato 6 gol. “Abbiamo vinto il campionato con una età media tra le più basse della categoria. Un saluto a tutti gli appassionati di futsal di Cingoli”

CINGOLI, 26 febbraio 2025 – Il calcio a 5 cingolano vince anche fuori regione. Nella vittoria del girone A di Serie C2 Emilia-Romagna del Montale Calcio a 5, infatti, c’è anche il contributo del trentenne Damiano Meschini, cresciuto a Cingoli nella frazione Villa Pozzo ma residente per motivi di lavoro nel Modenese.

Ringrazio le società cingolane che mi hanno permesso di iniziare a praticare questo sport – spiega il classe 1994 -, seguo con interesse i campionati locali. Vincere il campionato con una delle squadre con una media età tra le più basse della categoria è sicuramente la ciliegina sulla torta”.

Chi è Damiano Meschini: carriera e campionato con il Montale

Damiano Meschini, classe 1994, è cresciuto come calciatore nella San Francesco Cingoli e nella Cingolana, con la quale ha vinto un campionato Allievi Provinciale. Nel calcio a 5, invece, ha militato nell’Ediartis Cingvlvm e poi, in particolare, nel Moscosi, con il quale ha ottenuto la promozione dalla Serie D alla C2 nel 2016/2017, condividendo lo spogliatoio con suo fratello maggiore Martin Meschini, capitano della squadra.

Damiano da qualche anno abita a Modena, dove lavora come ingegnere presso la nota azienda Tetra Pak, dopo essersi laureato presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Per tenersi in forma e per seguire la sua passione per il calcio a 5 ha deciso di continuare a giocare a calcio a 5 come agonista e si è accasato al Montale C5, nel girone A di Serie C2.

La squadra, appena retrocessa dalla C1 nella passata annata, ha vinto 13 partite su 13 in questo 2024/2025 ed è tornata subito nella categoria superiore con tre giornate d’anticipo rispetto alla fine del campionato. Tra l’altro Meschini, fino a questo momento, ha segnato ben 6 gol, dando quindi un tangibile contributo alla causa.

Damiano Meschini

“Volevamo tornare subito in Serie C1: l’ampia rosa ci ha aiutato a superare le difficoltà”

Venivamo – spiega Damiano – da una retrocessione inflittaci nel play-out ad opera dell’Imolese e fin da subito la società si era imposta di tornare nel massimo campionato regionale. Il nostro è stato un percorso netto, fatto di 13 vittorie in altrettante partite, che ci ha permesso di guadagnare la promozione con tre giornate di anticipo.

Sicuramente l’ampia rosa a disposizione ci ha aiutato a superare le difficolta affrontate durante la stagione, come i diversi infortuni, e di portare a casa quelle che erano le sfide importanti per la promozione”.

Ad assistere alla gara decisiva di sabato 22 febbraio c’erano anche i genitori sugli spalti, che si sono fatti 4 ore di macchina per festeggiare Damiano. “Vincere un campionato – aggiunge Meschini – è sempre motivo di orgoglio. Averlo fatto con questa squadra, che ha una delle età medie più basse della categoria, è sicuramente la ciliegina sulla torta”.

“Mando un saluto a tutti gli appassionati cingolani del pallone a rimbalzo controllato”

Quanto c’è di Cingoli dietro i successi agonistici del classe 1994? “Sicuramente molto – conclude Damiano -, colgo l’occasione per ringraziare le società e le persone che ormai qualche anno fa mi hanno permesso di iniziare a praticare questo sport che per me è pura passione. Seguo con interesse i nostri campionati locali e mando un saluto a tutti gli appassionati cingolani del pallone a rimbalzo controllato”.

Giacomo Grasselli

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