JESI / Tifosi al fianco dei servizi sociali, un gesto di grande responsabilità

Hanno consegnato bancali di detergenti e prodotti per l’igiene donati dalla Croce Rossa Italiana comitato di Jesi. La soddisfazione dell’assessore Marialuisa Quaglieri

JESI, 5 maggio 2020 – I tifosi dell’Aurora basket e della Jesina calcio si dimostrano sempre più meravigliosi al fianco dei servizi sociali.

Sono quelli della ‘Curva Nord Jesi basket‘ e quelli del ‘Eppure il vento soffia ancora’ che in tempo di emergenza sanitaria per il Covid-19 hanno contattato l’assessore ai servizi sociali Marialuisa Quaglieri mettendosi a disposizione: “Noi ci siamo, pronti a dare una mano”.

 

Sin dall’inizio dell’epidemia infatti stanno supportando i servizi sociali in piccole ma importanti attività.

Questa mattina hanno scaricato presso l’Adra bancali di detergenti e prodotti per l’igiene: saponi, shampi, bagnoschiuma, gel igienizzanti e quant’altro che molte famiglie fanno fatica a permettersi, ora che si sono azzerati anche quei pochi redditi che riuscivano ad ottenere con lavori saltuari.

A donarli è stata la Croce Rossa Italiana che, tramite il comitato di Jesi presieduto da Francesco Bravi, si è coordinato con il Comune per una equa distribuzione delle risorse di prima necessità tra le varie associazioni che a Jesi sono in prima linea per aiutare le famiglie in difficoltà.

Come l’Adra, appunto, l’associazione della Chiesa Cristiana Avventista che è già protagonista nel Tavolo della Solidarietà.

Ma anche per la Caritas i tifosi jesini non hanno lesinato il loro prezioso aiuto, andando a consegnare a domicilio la spesa e generi alimentari alle famiglie segnalate dall’associazione cattolica.

“Ragazzi straordinari che spontaneamente si sono rivolti a me per dare la loro disponibilità” sottolinea l’assessore Quaglieri che aggiunge: “Il bello è che ogni volta che vengono chiamati si rendono subito disponibili, eseguono il tutto alla perfezione e si dichiarano immediatamente pronti per un’altra attività. Un supporto importante per il terzo settore e per le tante associazioni attive che hanno bisogno di una mano concreta per gestire il flusso di beni che arriva per destinarli ai nuclei familiari più fragili. In questo contesto un ringraziamento va speso anche per la Croce Rossa che davvero sta compiendo un lavoro straordinario sul territorio con innumerevoli servizi.  L’ho già comunicato al presidente Bravi: la loro azione è stata davvero straordinaria”.

(e.s.)

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COVID-19 / La 1.000 miglia slitta a fine ottobre

Da maggio a fine ottobre: la 1.000 Miglia reagisce all’espansion del covid-19

 

Il percorso della 1.000 Miglia 2020 con le nuove date

FABRIANO, 23 marzo 2020 – L’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19 rallenta la marcia della 1.000 miglia. La corsa delle auto storiche si svolgerà da giovedì 22 a domenica 25 Ottobre prossimo.

Una decisione presa in accordo tra Il Consiglio di Amministrazione di 1000 Miglia Srl e l’Automobile Club di Brescia al fine di garantire lo svolgimento della manifestazione nella massima sicurezza.

«Come le nostre istituzioni hanno costantemente comunicato in questi giorni – hanno spiegato ribadiscono Franco Gussalli Beretta, presidente di 1000 Miglia Srl e Aldo Bonomi, presidente dell’Automobile Club di Brescia – la salute delle persone viene prima di tutto e, nella speranza della migliore e più rapida risoluzione di questa situazione senza precedenti, tutti indistintamente abbiamo la responsabilità di partecipare allo sforzo collettivo in corso».

Prevista inizialmente dal 13 al 16 maggio, il serpentone di auto storiche avrebbe attraversato le Marche giovedì 14 maggio con una tappa originariamente prevista con partenza da Cesenatico, e successiva discesa per le vie di Urbino, Fabriano, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno.

Ora, con queste nuove date, le Marche saranno attraversate da nord a sud venerdi 23 ottobre.

Tra gli equipaggi già confermati Paolo e Francesco Merloni a bordo di una Bmw del 1939, gli ex piloti di F1  Ivan Capelli (anche Ferrari) ed Emanuele Pirro.

(s.s.)

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