CONI MARCHE / Ubaldi non riesce a presentare la candidatura, Luna verso il secondo mandato

Il presidente uscente verso la riconferma fino al 2024, nulla da fare per l’ex guida del Tennistavolo Senigallia

SENIGALLIA, 27 febbraio 2021 Nulla da fare per Domenico Ubaldi, il candidato senigalliese alla carica di presidente del Coni, che ora si apre al secondo mandato consecutivo di Fabio Luna, attuale presidente uscente.

Fabio Luna

Ubaldi, ingegnere di 68 anni, per 33 presidente del Tennistavolo Senigallia prima di lasciare il posto a Gennaro Campanile qualche settimana fa, non è riuscito nei tempi previsti – cioè le ore 14 di venerdì 26 febbraio – a presentare un numero sufficiente di preferenze (ne servivano almeno 15 tra federazioni, enti di promozione e discipline sportive associate, tra cui 10 federazioni) per poter poi correre alla carica contro il presidente uscente Fabio Luna.

Luna invece è riuscito largamente a raggiungere l’intento e a questo punto sarà l’unico candidato alle elezioni del 13 marzo che definiranno il presidente del prossimo quadriennio 2021-2024.

Domenico Ubaldi

“Sono pronto a guidare il Comitato Coni Marche per i prossimi quattro anni – ha sottolineato Luna, osimano di 61 anni, già delegato provinciale di Ancona prima di assumere la presidenza nel 2017Gli ultimi anni non hanno precedenti nella storia del Coni per gli eventi che abbiamo affrontato, dalla pandemia alla riforma dello sport. Voglio portare avanti la mia idea di comitato regionale al servizio del territorio e degli operatori sportivi, un punto di riferimento per superare le difficoltà e un acceleratore di crescita”.

Ubaldi, pur non essendo riuscito a presentare la candidatura, tiene a “ringraziare tutti coloro che mi hanno appoggiato in quello che ritengo un progetto innovativo. Attraverso la raccolta di firme ben oltre il limite richiesto il voto segreto dell’assemblea è stato trasformato in una dichiarazione pubblica: non un esempio di fair play a mio avviso, ma è permesso dai regolamenti”.

Andrea Pongetti

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CONI MARCHE / Il senigalliese Domenico Ubaldi tenta la corsa alla presidenza regionale

Ultimi giorni per raccogliere le preferenze necessarie per lo storico presidente del Tennistavolo Senigallia. Sfiderà Fabio Luna

SENIGALLIA, 19 febbraio 2021 – Potrebbe esserci un secondo candidato e sarebbe un candidato senigalliese, alla corsa per la presidenza del Coni Marche che vedrà scegliere la massima carica del mandato 2021-24 il 13 marzo ad Ancona.

Fabio Luna

In questi giorni infatti Domenico Ubaldi, ingegnere di 68 anni, sta provando a raccogliere le preferenze necessarie tra gli enti sportivi e le federazioni della Regione per potersi presentare il 13 marzo e sfidare il presidente uscente Fabio Luna: c’è tempo fino al 26 febbraio.

Domenico Ubaldi

Ubaldi, già presidente della Consulta dello sport di Senigallia e delegato provinciale proprio del Coni, vanta circa 50 anni di esperienza da dirigente sportivo nel Tennistavolo Senigallia, dove entrò nel 1970 per poi divenire presidente nel 1988: dopo oltre 30 anni Ubaldi ha lasciato la carica nei giorni scorsi, lasciando il posto a Gennaro Campanile.

Ubaldi. Come mai questa candidatura?

“Incontrandomi con molti dirigenti e società nei mesi scorsi ho percepito una certa voglia di cambiamento. Sono stati loro a chiedermi la disponibilità per poter avviare un percorso diverso”.

Cosa pensa di poter portare alla causa del Coni?

“Ho maturato esperienza partendo dalla base come dirigente che ha conosciuto successi ma anche le tante difficoltà che ci sono nel gestire un club, un evento, un impianto sportivo. Credo che lo sport sia cambiato rispetto a quello che avevamo conosciuto da giovani ma spesso questo cambiamento non è stato percepito. La pandemia, inoltre, sta generando nuovi cambiamenti che lasceranno il segno”.

Quali i punti cardine del programma?

“In primo luogo ritengo che il Coni Marche non possa continuare a essere semplicemente un ufficio regionale del Coni di Roma. Dovrebbe essere altro: un vero rappresentante dello sport marchigiano, un luogo democratico dove raccogliere anche le proposte delle associazioni e dei delegati provinciali, che non possono essere soltanto visti come rappresentanti del presidente in sua assenza. Nel programma si affrontano anche altre questioni: dalla revisione, necessaria, delle leggi regionali sullo sport e la promozione sportiva, all’impiantistica, allo sport come cultura e turismo: pensiamo all’istituzione di un Museo dello Sport e a rendere le Marche un polo attrattivo per il turismo sportivo, attraverso sinergie con gli enti locali e le camere di commercio».

 Ottimista sulla possibilità di raggiungere le preferenze necessarie per candidarsi?

“Sono conscio di avere un competitore molto forte, ma sono ottimista. E penso che avere un confronto tra due visioni differenti sarebbe comunque positivo per lo sport marchigiano”

 

Andrea Pongetti

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TENNISTAVOLO / Ubaldi lascia, Campanile è il nuovo presidente del T.T. Senigallia

L’ex assessore comunale eletto per 32 anni massimo dirigente della storica società, una delle più antiche e vittoriose in Italia

SENIGALLIA, 24 gennaio 2021Cambio della guardia dopo ben 32 anni al vertice del Tennistavolo Senigallia, una delle società pongistiche che hanno fatto la storia della disciplina in Italia.

Domenico Ubaldi

Domenico Ubaldi dopo 32 anni di presidenza lascia l’incarico e viene sostituito da Gennaro Campanile, più volte assessore nelle precedenti Giunte di centro-sinistra, anche allo sport, e candidato sindaco con una propria lista nelle scorse elezioni di ottobre.

Gennaro Campanile

“Si apre una nuova stagione per la società storica dello sport senigalliese, giunta al 61° anno di affiliazione alla Federazione e con un progetto socio-sportivo molto avanzato evidenzia il club – Già a giugno 2020 Ubaldi aveva comunicato alla società la necessità di un avvicendamento ma l’appuntamento assembleare cade in questo periodo dell’anno e si è concretizzato solo ora attraverso la decisione unanime dei soci”.

“Ubaldi, stretto collaboratore del maestro Enzo Pettinelli fin dall’età giovanile continua la società – ha vissuto sia la stagione dei successi agonistici (scudetti nazionali a squadre nel 1977 e nel 1979, quando la capienza del palasport di Campo Boario non era sufficiente ad accogliere le centinaia di tifosi del “Gabbiano”) che quella successiva della gestione del Centro Olimpico”.

La sua presidenza era iniziata nel 1988 quando Massimo Costantini, il campione più grande cresciuto nella società, fu convocato per le Olimpiadi di Seoul: fu il primo italiano a riuscire a qualificarsi a una Olimpiade nel tennistavolo.

Mentre Domenico Ubaldi inizierà un nuovo percorso candidandosi al Coni Marche, quella che toccherà a Gennaro Campanile sarà comunque una eredità pesante.

“La presidenza Campanile sarà sicuramente diversa ma non per questo meno importante o prolifica di successifa sapere la società di via del Molinellorealizzando ancor di più la dimensione sociale del tennistavolo ispirata dal fondatore Enzo Pettinelli e che nei tecnici Sabrina Moretti e Nicola Falappa trova due figure importantissime. La capacità di tessere relazioni e l’energia caratteristiche di Campanile apriranno nuovi orizzonti al tennistavolo soprattutto per il post pandemia che si prospetta, come per la generalità delle società sportive, molto difficile”.

Andrea Pongetti

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