Calcio Serie D / Il ritorno di capitan Pesaresi: “Vigor, goditi questo derby”

Sale l’attesa per la supersfida di un Bianchelli che va verso il tutto esaurito con gli 874 biglietti del settore ospiti terminati in un giorno: tutte le regole per accedere in prevendita e direttamente allo stadio
SENIGALLIA, 27 Marzo 2026 – Il rientro tra il boato del popolo vigorino, in 200 in trasferta a Cattolica, la vittoria sul San Marino che tiene la Vigor vicina ai play-off, un gol sfiorato e ora il derby contro l’Ancona dove in passato è stato decisivo.
Giorni non banali per il capitano della Vigor Senigallia Denis Pesaresi, 33 anni, che nella Vigor gioca, se si fa eccezione per qualche stagione fuori, addirittura dal 2009, quando debuttò sedicenne, stabilendo poi in 14 campionati il record di gol di oltre un secolo di storia, 117, e salendo a 338 presenze con quella di domenica, secondo dietro le 486 di Goldoni.
Intervistato dall’ufficio stampa vigorino, il centravanti senigalliese sottolinea:
“sto abbastanza bene dopo i problemi alla vista. Ho ancora qualche problema ma il fatto che mi sia stato permesso di tornare a giocare mi ha dato una grande fiducia ed anche fisicamente va abbastanza bene.
Domenica sarà una giornata speciale, ma non solo domenica, tutta la settimana.
Queste sono le partite da vivere tutta la settimana”.
“L’Ancona è prima e si gioca molto, noi magari abbiamo qualche pressione in meno – aggiunge – Dobbiamo goderci il tutto, assieme ai nostri tifosi. Il mio sogno? Riuscire a giocare, certo, un gol sarebbe il massimo”.
Ma non sarebbe il primo nel derby: fu proprio Pesaresi, con un gol spettacolare sotto la curva vigorina esurita in ogni ordine di posti, a decidere il derby dello scorso anno al minuto 89, giocato davanti a 4.000 spettatori (nella foto in evidenza): presenza che non dovrebbe essere troppo diversa quest’anno data l’importanza della posta in palio e un settore ospiti dove in una giornata sono stati venduti tutti gli 874 biglietti disponibili.
Vigor-Ancona è una sfida tornata qualche anno fa dopo quasi 40 anni, ma che si è giocata per la prima volta oltre 100 anni fa: la Vigor vinse per la prima volta nel 1932, in amichevole, schierando il fuoriclasse senigalliese della Juventus Renato Cesarini (nella foto di quel giorno in basso a sinistra, le altre nel testo si riferiscono ai derby recenti) con un gol di Vittorio Joppolo, ma colse il primo successo ufficiale soltanto nel 1978 in serie D con una rete al Bianchelli, allora Comunale, dell’indimenticabile Ciro D’Amico.
Il match del marzo 1982 in C2, terminato 1-1 coi gol di Ennas e Zandegù, rimase per quasi quattro decenni l’ultimo scontro diretto ufficiale e detiene il record di spettatori, quel giorno oltre 8.000 in uno stadio assolutamente identico all’attuale ma con le norme assai meno stringenti per l’accesso del tempo.
Gente ovunque, anche dove oggi sarebbe vietato.
Domenica 29 marzo alle 15, sarà Giornata Rossoblù e qui si possono trovare tutte le norme per accedere, in prevendita o nel giorno della partita: https://www.fcvigorsenigallia.it/2026/03/25/vigor-senigallia-ancona-domenica-alle-15-00-sara-giornata-rossoblu-biglietti-e-accrediti-tutte-le-info/
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Il Fano Calcio è la nuova società fanese che intende rilanciare il calcio nella città della Fortuna dopo la drammatica fine dell’Alma, retrocesso dalla D all’Eccellenza e poi escluso da quest’ultima per le ripetute rinunce a campionato in corso.
Sul fronte dei possibili arrivi, legati alla presenza di mister Magi, da giorni c’è quello di Alberto Torelli, centrocampista di 30 del Montecchio Gallo, dunque allenato da Magi lo scorso anno: talento assai precoce (titolare in D a 16 anni, debuttante in B a 19) Torelli ha giocato in C fino al 2018 e poi in D fino al 2021, scendendo ancora giovane in Eccellenza, di cui negli ultimi anni è stato senz’altro uno dei giocatori migliori del campionato.
In questi giorni, dopo l’ufficializzazione del tecnico arrivata sabato 7 giugno, un’ufficialità che la piazza attendeva da tempo, moltissimi sono stati i commenti social per il ritorno a Senigallia, dopo 31 anni, dell’ex attaccante vigorino.
“In bocca al lupo bomber” , ha scritto l’ex compagno di squadra Andrea Marchionni mentre un altro ex compagno, l’attuale dirigente Stefano Goldoni, ha postato una foto di un vecchio gol firmato in coppia contro il Campobasso.
E c’è chi ha ricordato il coro che la curva aveva dedicato all’allora attaccante in quel periodo, un periodo ricordato con affetto perché segnato dal ritorno in D con una squadra molto senigalliese capace di risollevarsi in pochi anni dopo il drammatico fallimento societario del 1989: insomma una bella accoglienza, che di certo è buon auspicio in una piazza dove il peso dell’eredità di Aldo Clementi non è stato facile da sopportare per chi ha preso il posto dell’ex mister come nel caso di Mauro Antonioli, che pure, va detto, alla fine ha centrato l’obiettivo e ha lasciato – in accordo col club – da gran signore.
Sul fronte giocatori, pare ormai certo l’addio della bandiera Denis Pesaresi verso Gaeta mentre balza all’occhio, sul Corriere della Sera odierno, una pagina dedicata alla figura dell’ex Ceo vigorino Robert Lewis, con un articolo di inchiesta che ricorda il percorso, calcistico e imprenditoriale, tra Marche e Emilia Romagna, dell’avvocato americano.
Entro il fine settimana la Vigor conta di ufficializzare il nuovo mister e conta che sia Magi, che nella Vigor ha giocato 5 campionati tra il 1989 e il 1994 (nella foto qui a fianco nella stagione 1994-95 quando a novembre fu venduto al Tolentino): da giorni sui social qualche tifoso esprime un pò di preoccupazione per l’ufficialtà che non arriva, ricordando che negli anni passati già a maggio la società rossoblù aveva scelto il tecnico, in quei casi confermando Clementi: vero, ma i primi di giugno non sono in ogni caso una data troppo avanzata per annunciare il mister e dunque l’equilibrio, in questi casi, da parte della tifoseria ci pare opportuno.
La squadra del Ceo Lewis, presente in tribuna, è ora prima da sola.
Clementi, senza Alonzi e Pesaresi, deve mischiare le carte e schiera in avanti Kone, D’Errico con Gonzalez e Gabbianelli sempre pronti a inserirsi e l’under Mori inserito in difesa consentendo a Mancini di spostarsi più in avanti.
Come già in Coppa Italia a inizio settembre – quando la Vigor passò il turno ai rigori rimontando da 0-2 – il pressing dorico mette in difficoltà i rossoblù ma si battaglia soprattutto a centrocampo: su una ripartenza Savor scappa sulla fascia destra contro unaVigor scoperta ma aspetta troppo prima di servire Martiniello solo al centro (e il centravanti non gliele manda a dire) facendosi fermare da un intervento in tackle comunque strepitoso di Tomba tra l’ovazione della curva rossoblù come per un gol.
Lo stesso Tomba al 44′ si butta in scivolata a un metro da una porta dorica praticamente sguarnita ma la palla gli rimane sotto e l’Ancona si salva.
L’Ancona reclama invano un penalty a inizio ripresa poi Mori e una mischia in area fanno gridare al gol la Nord dove la Vigor attacca ora in questo secondo tempo.
VIGOR SENIGALLIA: Roberto, Mori, Beu (69′ Di Sabatino), De Angelis, Tomba, Magi Galluzzi, Mancini, Gonzalez (80′ Pesaresi), Kone, D’Errico (65′ Ferrara), Gabbianelli (84′ Alla).
Arbitro: Lotito di Cremona
Ammoniti Alluci, Tomba, Sare, Boccardi
Scontati appaiono comunque gli arrivi dell’ex Alma Juventus Fano Gonzalez, centrocampusta spagnolo classe 1998 e dell’attaccante ex Riccione Ferrara, classe 1997, mentre continuano le voci insistenti anche sull’albanese del Montefano Alla, classe 2002, centrocampista e dell’altro centrocampista De Angelis, 1998 ex Montegiorgio e Sant’Angelo Lodigiano.
I Ragazzi della Nord, in seguito all’uscita dopo pochi minuti dallo stadio di Sora, hanno intanto fatto un comunicato (riportato a fianco) in cui ribadiscono di essere stati vittime di un abuso di potere da parte delle forze dell’ordine.
netto) vittoria dei rossoblù sull’Alma Juventus Fano, superata 5-1 davanti ai 2.000 del Bianchelli.
C’è gente che dall’estate scorsa non si è persa nemmeno un allenamento: ci tenevamo tanto per loro, si meritano questa soddisfazione (foto Tifi)“.
“Abbiamo avuto un buon approccio nel primo tempo e ancora migliore nel secondo – continua – Non mi è piaciuto il frangente in cui ci siamo abbassati troppo ma poi ci siamo ripresi e dopo aver subito il gol siamo tornati a giocare con raziocinio e lucidità”.
Nel Fano, le uniche parole sono quelle del presidente Salvatore Guida, che ha parlato di “umiliazione per cui dobbiamo chiedere scusa ai nostri tifosi, che ci hanno seguito numerosi (250) e a tutta la città di Fano.
Per la Vigor da segnalare i gol degli ex Broso (doppietta, e aveva segnato anche all’andata) e Capezzani, che salgono rispettivamente a 5 e 4 reti stagionali.
Denis Pesaresi invece aggancia Scheffer tra i bomber vigorini dell’anno in corso, salendo a quota 9 (in sole 17 presenze): in totale fanno 112 in campionato in maglia Vigor in 299 presenze.
“Per ora pensiamo a noi e non al Campobasso – sottolinea il capitano della Vigor Denis Pesaresi, 107 gol in rossoblù – La sosta arriva in un momento buono perché abbiamo bisogno di recuperare: anche io devo mettere minuti nelle gambe dopo essere stato fermo per diverso tempo. Speriamo di recuperare gli infortunati. Col Campobasso sarà una sfida bellissima per noi, i nostri tifosi e la città”.
Gli infortunati cioè Mori, Capezzani e Mancini, uscito anzitempo contro l’Aquila ma il cui infortunio dovrebbe essere molto meno grave del previsto, visto che si temeva un serio problema al tendine d’Achille.


Vince 3-2 il Charity Team, selezione locale di personaggi conosciuti nel senigalliese come l’ex sindaco Maurizio Mangialardi, il vice-sindaco Riccardo Pizzi, gli ex giocatori della Vigor Senigallia Mauro Buratti e Stefano Goldoni.
C’era anche l’attuale capitano della Vigor Senigallia, Denis Pesaresi, che ha firmato con uno splendido centro il secondo gol del Charity Team.
Unanime soddisfazione per la risposta della città, con incasso del solo match che ammonta a 30.000 euro, come spiegato a fine gara del responsabile cittadino della Caritas, organizzatrice, Giovanni Bomprezzi.


Per Pesaresi, 30 anni, in rossoblù ora 276 presenze, quinto assoluto dietro Goldoni, Benucci, Marzoli e Giorgini, e 100 gol, ovviamente primo: in questo campionato rispettivamente 27 e 10.
In casa fanno 10 vittorie e 1 pareggio in 12 partite, numeri che dicono tutto.
Vince anche il Pineto, che resta a +6 su una Vigor che però continua a far divertire il suo popolo, ancora una volta numeroso nonostante le feste di carnevale previste nei dintorni.
Per Silvestri è rigore, che Denis Pesaresi trasforma proprio sotto la curva nord con una conclusione rasoterra angolata alla destra del portiere, che pure aveva intuito.
Poche emozioni nella ripresa, tante invece nel primo tempo, compreso un brivido: al 25’ Roberto respinge alla grande sulla staffilata di Iacullo, poi si scontra con Lorusso mentre quest’ultimo tenta di correggere in rete.

Intanto, col gol segnato al Grottammare, D’Errico riaggancia Perri della Jesina al comando tra i bomber con 16 centri, mentre Denis Pesaresi tocca quota 89 gol vigorini: in settimana, dopo essere diventato col gol numero 88 il goleador principe di 101 anni di storia della Vigor, società e compagni avevano festeggiato il capitano con una corona e una maglia col numero 88.



