Calcio Serie D / Vigor Senigallia ancora tra le migliori in Italia per numero di tifosi

Con 1.514 spettatori a gara la Vigor fa meglio dello scorso anno ed è 17° su 166 società in tutta la serie D: sarebbe prima in ben 4 gironi su 9.
In serie C la metà esatta dei club, 30 su 60, hanno meno tifosi allo stadio

SENIGALLIA, 8 Maggio 2025 – Il popolo vigorino si conferma uno dei migliori di tutta la serie D per fedeltà e presenze.

Siamo andati ad analizzare la media spettatori della stagione in corso, 2024-25, che ha confermato, nonostante un torneo al di sotto delle attese, la piazza vigorina tra le migliori in Italia.

Per il quarto anno consecutivo (i tre di D e l’ultimo di Eccellenza) Senigallia si attesta attorno ai 1.000 e più spettatori a partita, facendo meglio pure delle tre stagioni precedenti e chiudendo con una media di 1.514 spettatori a gara (considerando paganti, abbonati ed ingressi gratuiti, calcolati facendo la media dei dati riportati da tutti i giornali gara per gara): media che trova corrispondenza anche nei dati ufficiali di Transfermarkt (in alcuni casi non definitivi e non aggiornati all’ultima di campionato, ma comunque verosimili), che vedono la Vigor al sesto posto del girone dietro Sambenedettese (prima assoluta in Italia tra le 166 di D), oltre 7.000 a gara, Chieti, 2.833, Ancona, 2.490, Teramo, 2.155, Aquila 2.086 e davanti a Fermana (1.168), Civitanovese (1.014) e a seguire tutte le altre sotto quota 1.000.

La Vigor nel 2022-23 fu la prima per media spettatori nel girone F, ma con una media inferiore a quest’anno, 1.359; nel 2023-24 invece fu sesta con media praticamente analoga.

Ma se la Vigor fosse stata in un altro girone, a che punto sarebbe?

Questo dato evidenzia l’eccezionalità, anche a livello di pubblico, del raggruppamento F visto che la Vigor sarebbe prima per media spettatori nelle gare interne sia nel girone A, sia nel B, sia nel C (qui davanti a una società con un passato in A come il Treviso), sia nel G; sarebbe invece 2° nel girone E, dietro al solo Livorno, ex serie A e vincitore del campionato (5.000 di media) ma davanti ad esempio al Grosseto che ha militato a lungo in B; sarebbe invece 3° nel girone D dietro al Ravenna e al Piacenza, altre due big ma davanti ad esempio alla Pistoiese; sarebbe infine 5° nel girone H (dietro Nocerina, Matera, Fidelis Andria e Casarano, ma davanti al Brindisi) e nel girone I, dietro a Reggina, Siracusa, Scafatese e Nissa Caltanissetta.

Dunque, considerando tutti i 9 gironi di D (166 squadre), la Vigor occupa il 6° posto nel girone F e il 17° assoluto, preceduta solo da città popolose, o dalle grandi tradizioni, classifica assoluta guidata dalla Sambenedettese davanti a Livorno e Reggina.

E se la Vigor fosse stata iscritta alla C, sogno non nascosto del popolo rossoblù?

In questo caso, i dati raccolti da https://www.stadiapostcards.com/ sono ancora più affidabili di quelli di Transfermarkt, in quanto aggiornati settimanalmente per tutte le 60 società: la Vigor se ne sarebbe messa dietro esattamente la metà visto che nella stagione 2024-25 sono risultate ben 30 su 60 in C ad avere una media spettatori inferiore ai 1.514 della Vigor, che sarebbe risultata addirittura 6° assoluta su 20 nel girone A di serie C.

Analizzando tutte le quattro categorie nazionali del calcio italiano (A, B, C, D) il pubblico vigorino si issa dunque all’87° posto su 266 squadre.

Chiaramente sul dato degli spettatori interni ha inciso positivamente la presenza importante a Senigallia di tifoserie come quelle di Ancona, Sambenedettese, Chieti, così come la presenza vigorina in trasferta in 400 e più unità a San Benedetto del Tronto e Ancona, o in circa 200 e oltre a Castelfidardo, Fermo, Fossombrone, Civitanova Marche, Recanati o Ascoli ha inciso positivamente nella media di tifoserie avversarie in alcuni casi non particolarmente numerose.

Intanto tra i tifosi impazza il toto mister con i nomi di Giuliodori (Castelfidardo), Fucili (Forsempronese), Mariani (Urbino) sempre molto gettonati tra i tifosi benché la società non abbia nascosto che tra le possibilità vi possa essere la riconferma di Antonioli, che ci pare comunque più improbabile così come ci sembra difficile un ritorno di Clementi.

Curva Vigor Senigallia©riproduzione riservata




Serie D / SSC Ancona: clima di bufera: “liberate l’Ancona”, tuona Curva Nord

“Liberate l’Ancona. Vogliamo tornare a sognare”. Il duro sfogo da parte di Curva Nord, esprime il totale disappunto circa la “kermesse societaria” in scena da mesi, che non lascia certezze e prospettive limpide per il futuro. Tra promesse e ricerche di aiuti esterni, veri o presunti, il cosiddetto “zoccolo duro” del tifo prende posizione e domenica nel match contro il Notaresco, il settore curva nord del Del Conero rimarrà pressoché vuoto. Il messaggio è chiaro: fuori questa società dall’Ancona calcistica

ANCONA, 11 aprile 2025 – Aria sempre più calda in casa SSC Ancona.

Dopo la riunione del Consiglio Direttivo risoltasi con un nulla di fatto circa la situazione interna societaria e dopo l’incontro di martedì scorso della dirigenza (rappresentata da Patron Stefano Marconi, il Presidente Antonio Recchi e il Vice Presidente Robert Egidi) con l’area tecnica e lo stesso mister Gadda, circa la programmazione della prossima stagione, sono tutti ancora in cerca di risposte e fatti concreti.

Il clima di incertezza e poca chiarezza respirato fino ad ora, lascia interdetto l’intero l’ambiente. Ci si aspetta una programmazione chiara e mirata, soprattutto in vista della prossima stagione, affinché si possa puntare al vertice per un ritorno nel professionismo, e un finale dell’attuale che sia decoroso.

Decoroso non tanto per quel riguarda le vicende di campo o la classifica, che attualmente non guarda a sfavore della formazione biancorossa (sesta posizione a meno 2 punti dai playoff con ancora 4 partite da disputare) bensì per le vicende interne.

Antonio Recchi

L’attuale società è composta dai due attuali soci: Stefano Marconi, detentore della maggioranza all’interno del consiglio, e dall’altra quello di minoranza Massimiliano Polci. Una sinergia mai trovata, dove nel corso della stagione anzi, sono emerse sempre più prorompenti le continue diatribe tra le due componenti, perennemente in contrapposizione tra loro. Una situazione di lotte intestine continue che non accennano a trovare soluzioni a riguardo, creando sempre più incertezza e malcontento circa la gestione attuale che soprattutto, in vista di quella futura. Entrambi i soci si stanno muovendo autonomamente per cercare forze fresche che possano aiutarli o entrare eventualmente in società dopo il passaggio definitivo a societa di capitali previsto in estate. Tanti i nomi accostati, alcuni eclatanti come Riccardo Gaucci, il figlio di “big Luciano”. L’ex Presidente di Perugia con il quale “l’ala Marconi” avrebbe avviato trattative già avanzate. Trattative però già smentite categoricamente dai diretti interessati via social. Ancora, si parla di un interessamento dell’ormai ex comproprietario della Vigor Senigallia Robert Lewis o l’imprenditore campano Mario Russo attuale presidente dell’Aquila e assai discusso ex proprietario del Fano o da un imprenditore del settore cinematografico laziale, per quanto riguarda la sponda Polci.

Non sarebbero ancora arrivate proposte concrete da nessuna delle parti in causa, ma si tratta solo di colloqui. Ad oggi. Così come è ritirata in auge nelle ultime ore la figura dell’ex Patron anconetano Andrea Marinelli. Attuale sponsor del Südtirol, non ha mai dimenticato le sue origini, non solo territoriali ma anche calcistiche, e nonostante le difficoltà e le problematiche riscontrate durante la sua gestione del club dorico, vede ad oggi difficile ma non impossibile tornarne alla guida ma con le giuste garanzie e condizioni. Garanzie e sinergie che in primis dovrebbe trovare con Palazzo Del Popolo, circa la gestione e le condizioni degli impianti.

Il tutto supportato da una società sana, seria e ben strutturata, come lui stesso ha rimarcato.

Insomma, un groviglio di situazioni con due fazioni che si stanno muovendo su binari paralleli, quasi come ci fossero due micro società, che lascia nello sconforto e nell’incertezza una piazza sofferente che chiede invece unità di intenti e sopratutto, fatti concreti.

Martedì sera, sono apparse anche scritte sui muri in varie parti della città a reclamare senza mezzi termini, l’uscita dell’attuale dirigenza, in primis il Presidente Recchi.

A questo punto, il gruppo organizzato Curva Nord prende l’iniziativa in modo deciso e nella giornata di ieri, pubblica un lungo comunicato dove viene impugnata una netta presa di posizione. Tra le altre cose, chiamando in causa anche il Primo Cittadino Daniele Silvetti:

COMUNICATO CURVA NORD ANCONA

“Alla luce degli ultimi avvenimenti emersi che caratterizzano le sorti societarie della SSC Ancona, Curva Nord vuole chiarire con assoluta fermezza che attuerà ogni qual tipo di iniziativa di protesta affinché la proprietà attuale venga allontanata nella completezza del suo CDA. Inizieremo questa domenica in casa contro il Notaresco, RIMANENDO FUORI DAL SETTORE per tutta la partita. Con questo gesto FORTE vogliamo che tutti capiscano, guardando quella curva vuota per 90 minuti, che questa Società non la vogliamo, perché è inadeguata per la nostra storia ed il nostro blasone e che meritano una curva VUOTA come la loro programmazione e gestione annuale. Ad inizio anno ci era stato fatto capire che si sarebbe lavorato per rafforzare l’organigramma societario sia economicamente che strutturalmente e ci era stato fatto capire da parte del SINDACO, che il progetto fosse ambizioso e corposo; “Se dipendesse da me” disse Daniele Silvetti “firmerei subito sulla credibilità di questa SSC Ancona”. Queste parole noi non le dimentichiamo e non dimentichiamo che dovevano essere inseriti nuovi imprenditori che avrebbero dato una mano consistente alle sorti della maglia Dorica. Invece da Dicembre assistiamo soltanto all’allestimento del teatrino della megalomania di questa maggioranza societaria che cambia lo scenario e le carte in tavola per i propri interessi, con frasi del tipo…”La proprietà è forte” o “La proprietà non ha bisogno di nessuno”. Purtroppo con le chiacchiere e i “garantirò io” siamo falliti 4 volte, ora basta, è giunto il momento anche per IL COMUNE DI ANCONA di tenere fede alle promesse fatte questa estate in fase di progettazione e presentazione della nuova società aiutando e agevolando una continuità e una crescita societaria, facendo chiaramente SPAZIO a quegli imprenditori che sappiamo tutti essere interessati manifestando apertamente le loro CONDIZIONI con idee chiare per poter fare veramente e in modo serio, il calcio in ANCONA. La curva VUOTA di Domenica sarà il simbolo degli eventi…dai più di 2 mila cuori DORICI scesi in piazza questa estate, ai pochi che ci saranno domenica in curva, questa sarà la nostra risposta a questo “progetto”….questo è il risultato di questo “progetto” !!! Basta giochetti, che si scoprano finalmente le carte…qualcuno ieri sera l’ha fatto in maniera chiara e noi saremo sempre dalla parte della chiarezza e della trasparenza, per il bene del nostro cavaliere armato. LIBERATE L’ANCONA VOGLIAMO TORNARE A SOGNARE!”

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Serie C / Ancona, la Curva Nord: “Siamo stanchi e delusi, meritiamo di più”

“A prescindere dal futuro della nostra beneamata, non accetteremo altra squadra al di fuori di questa e non accetteremo più nessun altro degli attuali dirigenti. Ancona siamo noi: meritiamo di più, meritiamo rispetto”

ANCONA, 6 giugno 2024 – Prendiamo visione del comunicato della Curva Nord Ancona, che pubblichiamo integralmente.

“Purtroppo per l’ennesima volta ci ritroviamo costretti a parlare di argomenti che non dovrebbero competerci, di società, di iscrizioni, di fallimenti, di penalizzazioni, di bonifici fatti o non fatti. Per l’ennesima volta vediamo lo spettro, se non la certezza, della non iscrizione della nostra beneamata, questa volta poi caduto come un fulmine a ciel sereno.

Siamo stanchi, delusi e incazzati.

Non sappiamo quale sarà il futuro della nostra Ancona ma di due cose siamo certi…la prima che non accetteremo nessun altra squadra al di fuori di questa, questo è stato l’ultimo progetto da noi avallato e se questa Ancona scomparirà per noi si chiuderà il sipario.

Se questa Ancona invece riuscirà in qualche modo ad andare avanti subentra l’altra nostra certezza, non saranno accettati nessuno degli attuali indegni dirigenti, quelli del noi&voi, quelli che ci hanno colpito alle spalle come gli infami, se qualcuno pensasse di restare, sappia sin da ora che verrà duramente contestato finché non se ne andrà.

Speriamo che sin dà oggi il sindaco, in veste di primo cittadino della nostra Ancona, si metta in moto per trovare una soluzione e riconosca le nostre parole. Meritiamo rispetto…meritiamo di più. ANCONA SIAMO NOI”.

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Jesi / Jesina, rischio di infortuni: la curva dello stadio Carotti necessita di controlli

Alcuni giovani si sono rivolti all’avv. Marco Polita che ha denunciato un episodio accaduto durante la gara Jesina – Osimana

JESI, 8 aprile 2024 – All’indomani della gara Jesina – Osimana alcuni giovani tifosi della Jesina si sono rivolti all’avv. Marco Polita perchè a loro dire hanno rischiato di farsi male mentre, assembrati in curva dietro la porta in quel momento difesa dal portiere della jesina Pistola, ha ceduto ‘due piccole porzioni metalliche”.

I giovani coinvolti avrebbero preso queste parti in metallo, sembrano lunghe circa 1,5 metri, staccatesi dalle tavole rischiando di ferirli,  e portate e lasciate ai cancelli d’ingresso. 

I giovani, più d’uno, come scrive il legale, che personalmente era presente non poco lontano per assistere alla gara, si sono rivolti a Polita che ha denunciato il fatto al Comune di Jesi e al Commissariato al Comando dei Carabinieri di Jesi.

Ecco di seguito la denuncia integrale: “A nome e nell’interesse del giovane V.G. (e di altri giovani del quale mi riservo di fornire le generalità) per elezione domiciliato presso il mio studio. La presente per comunicare che durante la gara Jesina / Osimana del 7 aprile 2024 ore 17 circa nella Curva Nord dello Stadio Carotti si sono distaccate delle piccole porzioni di struttura metallica le quali sono state recuperate e depositate, con preoccupazione, a ridossso dell’ingresso del settore. Tale distacco postula la necessità del relativo ripristino e soprattutto dell’effettuazione di un’opera di controllo e manutenzione del settore per tranquillizzare i numerosi giovani frequentatori del loro. Avv. Marco Polita”.

Una denuncia questa che dovrebbe impegnare più in generale l’Amministrazione Pubblica per controllare anche altre strutture e soprattutto nella parte riservata agli spettatori: sono tutte collaudate? sono tutte in sicurezza?

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Calcio Serie D / Vigor Senigallia-Campobasso, a voi

Big match domenica 18 febbraio alle 15 al Bianchelli.
Prevendite ancora aperte, in centinaia da Campobasso, 600 biglietti già venduti

SENIGALLIA, 17 Febbraio 2024 – Sale l’attesa per il big match della 23° giornata di serie D, in programma domenica 18 febbraio alle ore 15 al Bianchelli.

Di fronte la Vigor Senigallia, quinta in classifica con 35 punti e dunque attualmente nei play-off e il Campobasso, primo a 44 assieme alla Sambenedettese e dunque a caccia dell’unica promozione diretta.

Non ha nascosto le sue ambizioni il neopromosso Campobasso: era già forte lo scorso anno, lo è diventato ancora di più in estate e durante il torneo quando ha cambiato sia l’allenatore, sostituendo l’ex Fano Mosconi con Pergolizzi, già giocatore dell’Ascoli in serie A, che diversi giocatori, nonostante l’ottimo cammino della squadra.

In Molise sono arrivati nelle ultime settimane Di Filippo, Grandis, De Cerchio, Coquin, Persichini, Pacillo, in precedenza Nonni, Gonzalez, Maldonado, Abonckelet, il bomber Di Nardo, che affrontò la Vigor con la maglia della Vastese, l’ex Fano Bonacchi.

Insomma una squadra molto forte, solida, che inoltre a Senigallia recupera Rasi e Grandis mentre la Vigor per squalifica dovrà rinunciare ancora una volta a Roberto, oltre agli infortunati a Mori e Bartolini: ma rispetto a come Clementi è stato abituato nel corso del torneo con una sequela di infortuni senza precedenti, tutto sommato non c’è da lamentarsi.

Società gloriosa, fondata due anni prima della Vigor (1919), 5 campionati di B alle spalle ma anche diverse rifondazioni, squadra ultracompetitiva e profonda, entusiasmo a mille, importanti risorse economiche della proprietà americana e tifoseria numerosa e calda, che si batte anche qui come nella classifica sul campo con quella sambenedettese per risultare la più numerosa del girone, come accadde lo scorso anno alla tifoseria vigorina: media superiore ai 3.000 presenti a gara al Nuovo Romagnoli.

Tifoseria vigorina che, comunque, nonostante l’ampio seguito previsto da Campobasso (500 biglietti riservati ai molisani, che comunque dovrebbero essere meno), può rivelarsi ancora una volta l’arma in più: negli ultimi tre campionati, la Vigor dell’ex Zammarchi (36 partite e 8 gol col Campobasso) ha perso soltanto 2 volte in casa dove ha vinto oltre il 70% delle partite e per l’occasione la società ha indetto la Giornata Rossoblù: i prezzi restano gli stessi (curva 10, tribuna 15, tribuna numerata 20, ridotto 5 euro) ma non valgono gli abbonamenti.

Prevendite attive come sempre nelle edicole Fioretti e Quilly’s, fino a domenica mattina, mentre la biglietteria del Bianchelli domenica apre alle 13.30.

La Nord annuncia una grande coreografia ed invita a venire allo stadio con 45 minuti di anticipo: a sabato mattina i biglietti in prevendita venduti ai soli tifosi vigorini sono circa 350, a cui vanno aggiunti i 230 venduti in Molise a venerdì sera, ipotizzabile dunque una presenza di circa 2.000 spettatori, che sarebbe record stagionale.

L’attaccante vigorino Sabah Kerjota, miglior assistman del torneo, sottolinea:

“all’andata abbiamo perso 2-0 ma affronteremo la partita con la mentalità di sempre. Appelli al pubblico? So bene che la nostra tifoseria non ha mai avuto bisogno di essere stimolata e credo che i nostri tifosi saranno almeno 2.000: l’unica cosa che posso dire loro è ‘ Proviamo a vincere tutti assieme'”.

Arbitra Vailati di Crema.

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Jesi / Solidarietà jesina, ‘Curva Nord’ regala attrezzature al New Baskin

Consegnato il ricavato della cena a scopo benefico organizzata i primi giorni del dicembre 2022. Luca Allegrini : “segnale molto bello ed apprezzato”

JESI, 18 gennaio 2023– Un segnapunti manuale, un cronografo, palette e una borsa medica.

Questo è quanto hanno donato i ragazzi della Curva Nord Jesi, gruppo che ricorda e sostiene i fasti dell’Aurora Basket, in aperta contrapposizione con la gestione odierna della pallacanestro a Jesi in serie B.

Il 2 dicembre il gruppo di ‘ultras’ aveva organizzato una cena a scopo benefico, per ricordare ed evidenziare la storia dell’Aurora Basket e il ricavato è stato donato alla New Baskin Jesi, che nel basket pone le sue radici ma si apre poi all’inclusivitá tipica di questo sport.

“Un segnale molto bello e apprezzatolo definisce Luca Allegrini, assistant coach e tra i fondatori del New Baskin Jesi -. I ragazzi hanno tutti insieme applaudito a questo bel gesto, così come i genitori. Speriamoauspica infine Allegriniche ci possano essere sempre piu momenti di condivisione e soprattutto di benevolenza nei confronti di questo meraviglioso sport.”

I ragazzi della ‘Curva Nord’ hanno poi promesso la loro presenza sugli spalti domenica 5 febbraio giorno della prima partita casalinga del campionato italiano ‘Eisi’ (Ente italiano sport inclusivi) a cui partecipano. I tifosi faranno il tifo per entrambi i team in campo: questa la filosofia del baskin.

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AURORA BASKET / APRE L’UBI SPORT CENTER: ARRIVA TERAMO, PARTE LA SERIE B

La ‘curva nord’:Abbiamo deciso di sostenere la maglia e i nostri colori, perché vengono prima di ogni cosa ma è nostra intenzione prendere le distanze dall’attuale vertice societario, rimasto invariato dallo scorso maggio”

JESI, 25 settembre 2019 – Tutto pronto in casa Aurora per l’inizio ufficiale dell’anno zero.

L’estate ha portato la società a voltare pagina, con relative sofferenze, preoccupazione, slanci e la voglia di ripartire, ma ora la parola passa al giudice supremo: il parquet.

Si ricomincia dunque, domenica all’ Ubi banca Sport center, palla a due ore 18, prima giornata del campionato di serie B.

Il Teramo è l’avversario di turno.

Grande la voglia degli arancioblu di dimostrare che il lavoro svolto è stato proficuo.

Squadra totalmente rivoluzionata, a partire da coach Alessandro Valli.

Unico superstite dalla disgraziata scorsa stagione è Isacco Lovisotto.

Con lui i prodotti del settore giovanile, Konteh, Kouyate e Montanari, pronti a sgomitare per ritagliarsi minutaggio.

Il capitano è l’ex Ancona Riccardo Casagrande.

Micevic, Bottioni, Magrini, Giampieri, Pederzini e Giacché dovranno fare il resto.

Giocatori certamente collaudati per la categoria, e in alcuni casi addirittura di lusso, che fanno assaporare buone sensazioni, seppure in un torneo che si preannuncia agguerrito come non mai.

Ma veniamo a Domenica. Dovrebbe essere della partita Marko Micevic: dopo tre settimane di stop forzato il giocatore Serbo ha ripreso a lavorare con la squadra.

Seppur fondamentale nella rotazione dei lunghi, è probabile che coach Valli opti per un suo utilizzo parsimonioso.

Gli abruzzesi non vengono accreditati dagli addetti ai lavori come squadra di prima fascia, ma guai a sottovalutarli.

Tra le loro fila spicca la presenza del classe 1983 Federico Lestini, già protagonista ad inizio anni duemila con la maglia di Fabriano, prima di iniziare un lungo giro per lo stivale.

Curiosità nel vedere quale sarà la risposta del pubblico Jesino.

Ricordiamo che le card annuali possono essere acquistate fino a domenica mattina (botteghini aperti dalle 10 alle 12).

La pre season certamente ha destato interesse, adesso va ritrovata la giusta empatia con la squadra.

Intanto nei giorni scorsi è tornata a farsi sentire la “curva nord”:Abbiamo deciso di sostenere la maglia e i nostri colori, perché vengono prima di ogni cosa” scrivono in una nota gli esponenti della curva, ma “è nostra intenzione prendere le distanze dall’attuale vertice societario, rimasto invariato dallo scorso maggio”.

Scorie non del tutto eliminate quindi, ma ora si torna a giocare, sperando in una stagione in cui tutti saremo chiamati a raccontare  esclusivamente di canestri, contropiedi e vittorie arancioblu.

Marco Pigliapoco

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