JESINA CALCIO / Sauro Trillini: “Ci abbiamo provato, mi dispiace per i tifosi”

Il mister leoncello era stato chiamato dalla Jesina a novembre alla vigilia della gara contro il Giulianova sostituendo Cuicchi che a sua volta aveva sostituito Manuelli

JESI, 10 giugno 2020 – Finisce qui l’avventura di mister Sauro Trillini con la Jesina calcio.

“Voglio salutare tuttici dice il mister leoncelloed anche ringraziare soprattutto i tifosi che nonostante i risultati e le difficoltà sono stati sempre vicini alla squadra. Sono state settimane particolari, assieme ai giocatori ci abbiamo messo la faccia dando sempre il massimo, comportandoci da uomini. Il gruppo, compresi Amici e Cossu, ha sempre remato dalla stessa parte, c’è stato sempre affiatamento. Ad un certo punto abbiamo fatto un patto tra noi sfidando anche la sorte e come ben ricordo il verdetto di diverse partite ci ha dato contro pur non meritando. E’ stata insomma una annata balorda, quattro mesi difficili ma nessun rimpianto”. Poi Trillini aggiunge: “Quando sono arrivato c’ho creduto, anche se era logicamente una missione impossibile, ho continuato a crederci pur conoscendo e toccando con mano le problematiche societarie e siamo andati avanti compatti e decisi a cercare il meglio ed il massimo che potevamo ottenere. Nei momenti particolari abbiamo avuto delle problematiche come gli infortuni di De Lucia, Errico e le non buone condizioni di Cruz. Però tutti i giorni e tutte le domeniche siamo andati in campo convinti di poterci battere alla pari degli altri. E’ andata come sappiamo, ci abbiamo provato fino a quando non ci siamo fermati e sicuramente di avremmo provato ancora. Mi dispiace, ripeto, soprattutto per i tifosi che già conoscevo bene e che sono sempre meravigliosi ed attaccati alla maglia leoncella e che di certo non scopro io. Auguro a tutti le migliori fortune”.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / IL LUNEDI’ NERO DEI LEONCELLI CUICCHI FINISCE SULLA GRATICOLA

JESI, 11 novembre 2019 – Ad Agnone sono suonate le campane per la chiamata in Eccellenza.

il presidente Gianfilippo Mosconi

Altro giro, altra sconfitta, altro lunedì di delusione e di punti interrogativi da decifrare.

Ad Agnone si è toccato il fondo di una crisi profonda dalla quale nessuno sa più come risalirne.

Insomma percorso netto: 12 gare ufficiali, Coppa Italia compresa, 10 sconfitte e sempre squadra avversaria in gol anche nelle due partite pareggiate.

Peggio di così era ed è difficile fare. Peggio di così esiste solo il fatto di non rendersi conto della situazione con la società che non sa più, forse non l’ha saputo mai, che pesci prendere e dove andare a parare.

Nell’ennesimo lunedì nero di questa stagione emergono tante voci: Mosconi che si fa di lato con Chiariotti presidente; trasferimento di tutti i giocatori che economicamente pesano con l’intenzione dichiarata di retrocedere e ripartire dall’Eccellenza; via Cuicchi, soprattutto dopo le dichiarazione del post Agnone, che suonano come un auto licenziamento, ed al suo posto un tecnico giovane anche fatto in casa.

Una fine indecorosa che viene da lontano: sicuramente dal quel famoso spareggio di Sant’Egidio alla Vibrata. Sconfitta che nessuno ha preso sul serio perché è coincisa con il passaggio societario e la certezza di essere riammessi in serie D.

Invece, un disastro. Disastro dal quale non si vede via d’uscita e che, ripetiamo, neanche Mosconi e Chiariotti sembrano rendersene conto.

Peggio di così è difficile immaginarsi. Come già avevamo detto in precedenza si naviga a vista ed anche Gianfranco Amici, in tutto questo contesto, non riesce a uscirne fuori penalizzato da una prestazione di squadra al limite dell’indecenza.

Cuicchi Andrea

Poi Andrea Cuicchi. Un allenatore chiamato per recuperare il paziente moribondo e che doveva dare una scossa all’ambiente ed alla squadra, all’ennesima sconfitta se ne è uscito con “la mia squadra dovrebbe vergognarsi, abbiamo solo guardato i nostri avversari. A noi è mancato il fiato ed il coraggio e servirebbe una svolta mentale.”

Ma non era stato chiamato a sostituire Manuelli per questo? Ora cosa fare? O si molla o si programma sul serio.

Tutto viene a galla. Se veramente ci sono le risorse economiche si programma altrimenti si molla.

Questo undici per essere chiamato squadra deve completamente essere rinnovato dal centrocampo con elementi di peso e di qualità assoluta per la categoria e da almeno un attaccante in grado di segnare tutte le domeniche. Oltre ad un allenatore di categoria e di esperienza.

Altrimenti meglio iniziare a fare le valigie, risparmiando soldi per il futuro, e trasferire tutto con sei mesi d’anticipo in Eccellenza.

Certo la storia della Jesina, la tradizione leoncella, la passione di una tifoseria quasi unica nelle Marche vanno con un colpo di spugna a farsi benedire.

Considerato come è messa la Jesina meglio prenderne atto e mettersi il cuore in pace.

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / SI NAVIGA A VISTA IN MEZZO AD UN MARE DI PROBLEMI

JESI, 4 novembre 2019 – Oramai lo andiamo ripetendo da sempre ma la situazione in casa Jesina è disperata.

Chiariotti – Mosconi

Non si vede al momento né sbocco né una via d’uscita. Se dopo 10 gare di campionato con 8 sconfitte e 2 pareggi, con due allenatori che si sono succeduti sulla panchina leoncella, ancora si continua a parlare di bel gioco significa non rendersi conto della realtà e di quello che la stagione sta riservando e produrrà.

In tutto questo contesto i vertici della Jesina calcio, dopo la nuova sconfitta casalinga contro il Montegiorgio, ed in vista della trasferta di Agnone, la più lunga del campionato, di domenica prossima, hanno deciso di bloccare ogni emolumento.

Praticamente ai giocatori, a quelli più importanti e fortunati, sono stati corrisposti fin qui solo un mese di rimborsi spesa. La comunicazione agli interessati sembra sia stata fatta tramite sms.

In un contesto dove mister Cuicchi nel post partita contro il Montegiorgio ha parlato di aver visto ‘un bel gioco’, beato lui, perché a noi al contrario il gioco è sembrato imbarazzante fatto di lanci lunghi e pedalare, aumenta la protesta e gli interventi dei tifosi. Che non ci stanno a far morire così il calcio a Jesi.

Tifosi

La settimana scorsa quelli del “eppure il vento soffia ancora…” avevano anticipato il malcontento dicendo di disertare lo stadio contro il Montegiorgio. Ieri un singolo tifoso, Michele, ci aveva scritto le sue preoccupazioni invitando il presidente ‘ad andarsene’.

Nelle ultime ore anche altri gruppi organizzati avevano annunciato comunicati ancora non resi ufficiali.

Detto che la trasferta di Agnone sarà affrontata con partenza domenica mattina alle 6, in questo momento è così, ma di tempo per rivedere la cosa ce n’è in abbondanza, non sappiamo cosa e quanto possa produrre la presa di posizione dello stop agli ‘stipendi’.

Gli obiettivi si fissano su una base di programmazione e organizzazione: cosa che in questo momento in casa leoncella nessuno è in grado di fare.

Se queste sono le risposte della società difficile immaginare come se ne possa uscire.

Cuicchi

Il presidente Mosconi e il responsabile finanziario Chiariotti, quest’ultimo domenica pomeriggio dopo la partita si è intrattenuto più di un’ora a colloquio con mister Cuicchi,  non hanno le idee chiare.

Fra qualche settimana, nel momento della fase della riapertura delle liste di trasferimento, se veramente vogliono salvare la stagione, dovranno mettere in condizione il dg Gianfranco Amici di operare senza indugi per portare a Jesi giocatori importanti.

Sicuramente Amici è tra quelli che non vogliono far morire il calcio a Jesi. Le sue dichiarazioni delle ultime ore lasciano spazio a qualche spiraglio di ottimismo. Ne prendiamo atto e tifiamo per lui. E’ pur vero però che chi ha contribuito a creare questa situazione dovrà  dimostrare con i fatti di porvi rimedio.

Alla squadra, invece, servirà cambiare completamente passo. Per farlo dovranno essere individuati ed inseriti un portiere, tutto il centrocampo, un attaccante che garantisca gol a ripetizione.

Auspicando che nelle prossime tre, quattro partite non si accumuli altro ritardo dalla zona play out.

Santarelli Jesina

Amici, tuttavia, sembra già aver messo in moto i suoi contatti cercando di individuare per il momento un portiere over che già dai prossimi giorni potrebbe essere inserito in organico.

A proposito di portiere la scelta di far giocare domenica il classe 2002 Santarelli è stata avventata e azzardata.

A posteriori si può tranquillamente dire di una scelta totalmente sbagliata con la conseguenza di aver praticamente bruciato un giovane promettente.

Anconetani, portiere

Il ruolo del portiere è il più importante per l’equilibrio della squadra. E’ vero che Anconetani in questo inizio di stagione non aveva dato sicurezza totale ma bocciarlo in questo modo si rischia di perdere anche lui.

Insomma in un sol colpo mister Cuicchi ha fatto fuori due portieri.

Per concludere vogliamo ritornare sulla questione del blocco dei rimborsi spesa. Alle dichiarazioni di Cuicchi del post gara che sottolineava come la squadra avesse giocato bene, ha fatto da contraltare la presa di posizione della società.

Una contraddizione in termini che conferma sempre di più che in casa Jesina si naviga a vista in mezzo ad un mare di problemi.

Evasio Santoni

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IL PAGELLONE / CUICCHI COME MANUELLI: IL PROBLEMA NON E’ L’ALLENATORE

JESI, 3 novembre 2019Ottava sconfitta su dieci gare disputate e ultimo posto in classifica ben consolidato. Il cambio di panchina non ha partorito effetto alcuno. ma lo si sapeva!

SANTARELLI 4 – Dispiace per il ragazzo, ma non si è dimostrato all’altezza.

DE LUCIA 6,5 – Difende, spinge, fa gol. Difficile chiedergli di più.

CIURLANTI 6 – Più intraprendente rispetto ad altre apparizioni.

PIGOZZI 5 – Nel grigiore, non brilla (60’ NACCIARITI 6 – grintoso)

MARINI 6 – Tuttocampista per necessità.

VERRUSCHI 6 – Limiti tecnici evidenti, ma non molla fino alla fine.

SAPUCCI 5,5 – Qualche spunta ma anche tanta confusione (55’ DE ROSE 5 – In linea con il suo rendimento stagionale)

ERRICO 5 – Non trova mai il filo del gioco.

CRUZ PEREIRA 5,5 – Non incide (55’ DAMIANO 5 – Ha la palla del pari, ma la spreca malamente)

VILLANOVA 5,5 – Senza la giusta ispirazione. (79’ MOSCA 6 – Ci prova nel finale, Marani gli dice no)

BARCHIESI 5 – La generosità stavolta non può bastare. (65’ PAIALUNGA 6 – Prova a portare energia nel forcing.)

All. CUICCHI 4 – La scelta del portiere è censurabile. I cambi delle punte incomprensibili.

 

Marco Pigliapoco

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JESINA CALCIO / DERBY COL MATELICA, DEBUTTO DEL DUO CUICCHI CARASSAI

Incontro, casuale, tra il presidente Mosconi ed il Ct azzurro Roberto Mancini

JESI, 18 ottobre 2019 – Incontri ravvicinati tra il presidente della Jesina Mosconi e il Ct della nazionale azzurra d’Italia Roberto Mancini.

“Dopo le tensioni dei giorni scorsi è stato un vero piacere questo incontro casuale con il Ct della nazionaleci ha detto il presidente leoncello -. Ci siamo ritrovati in un luogo pubblico ed un suo amico, che conosco, me lo ha presentato. Per me è stato un onore. Ora pensiamo al campo. Domenica contro il Matelica sarà dura, avremo molte assenze, ma non vendiamo la pelle dell’orso prima di averlo ucciso. Pensiamo allo scorso campionato. Alla vigilia della partita con il Matelica eravamo messi malissimo, poi in campo abbiamo dato tutto e conquistato la vittoria. Ripartiamo da questo episodio positivo e speriamo di muovere almeno la classifica”.

Assenze, annunciate dal presidente, che peseranno al di là di quello che poi i novanta minuti del campo diranno. Infatti oltre a Marini squalificato e Villanova infortunato, nella lista delle assenze ci sarà pure Verruschi, infortunato, e con ogni probabilità Damiano. Senza dimenticare Pigozzi e Gagliardini.

Il duo Cuicchi-Carassai, al debutto sulla panchina leoncella, potrà scegliere poco. Negli allenamenti del giovedì e di oggi pomeriggio effettuati a Monsano la squadra ha cercato di assimilare le prime idee dei due tecnici.

A proposito di tecnici ci è stato confermato che Cuicchi avrà un ruolo superiore a Carassai nel senso che l’ultima decisione spetterà a lui.

Come giocherà la Jesina? Probabilmente con un 4-4-2. Una delle certezze sarà quella che l’under Barchiesi, se sarà utilizzato, ritornerà a ricoprire il suo ruolo naturale di attaccante.

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / CONTRORDINE, LA SQUADRA AFFIDATA AL DUO CUICCHI CARASSAI

JESI, 15 ottobre 2019– Finalmente la Jesina ha scelto il futuro dopo l’esonero di Omar Manuelli.

Cuicchi – Carassai, primo allenamento

La narrazione parla di una società che nella giornata di lunedì ha chiesto ed ottenuto da Ermanno Carassai – esperienza come allenatore a Corridonia, Settempeda, Cingolana, Helvia Recina –  l’ok per allenare la prima squadra al posto di Omar Manuelli esonerato dopo la sconfitta di Pineto.

Puntualmente il tecnico di Corridonia martedì si è presentato al campo e svolto regolarmente la seduta assieme al preparatore atletico Giuseppe Castrignano e al preparatore dei portieri Lucio Gabbianelli.

Al tempo stesso, qualcuno, sembra aver promesso anche ad Andrea Cuicchi, allenatore della Juniores dei leoncelli, l’incarico di allenare la Jesina.

Ergo! Nella giornata odierna – Mosconi, Chiariotti, Carassai e Cuicchi – si sono ritrovati per dipanare la matassa.

Alla fine la soluzione trovata è stata quella di affidare l’incarico ad entrambi e nel pomeriggio i due hanno condotto l’allenamento.

Soluzione ufficializzata da un comunicato emesso dalla società dove si legge che “la conduzione tecnica della prima squadra è stata affidata al duo Andrea Cuicchi e Ermanno Carassai. La scelta di una soluzione interna – il primo è allenatore della Juniores, il secondo vice allenatore della prima squadra – è stata ritenuta la più idonea da un lato per non disperdere quanto costruito in questi mesi, dall’altro per valorizzare le risorse interne della società. Cuicchi e Carassai hanno accolto positivamente la scelta di una collaborazione congiunta volta a riportare la Jesina ad un livello di classifica consono al proprio potenziale e alle aspettative dei tifosi”.

Ora la parola al campo con in vista della prossima gara di domenica al Carotti contro il Matelica. Per preparare al meglio il derby la Jesina si allenerà domani e venerdì a Monsano.

Purtroppo la nuova guida tecnica dovrà fare i conti con le assenze certe di Marini e Villanova e forse anche di Damiano. Potrà contare invece sul nuovo arrivato che ha debuttato domenica a Pineto: Matteo Sapucci, centrocampista offensivo, classe 1998, 50 presenze in serie D.

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / SILENZIO STAMPA: MANUELLI CON LE VALIGIE PRONTE

Circola il nome di Andrea Cuicchi, attualmente allenatore della Juniores, quale eventuale sostituto

JESI, 30 settembre 2019 – Quando i risultati non arrivano, quando il gioco non decolla, quando si tenta di mascherare le lacune e gli errori della società, scatta immancabilmente il silenzio stampa.

In casa Jesina non sono voluti essere da meno.

Ieri pomeriggio, al termine della gara di Avezzano persa dai leoncelli per 1-0, il team manager Claudio Vannini si è presentato in sala stampa, dove non era presente alcun giornalista di Jesi, annunciando che “nessun tesserato rilascerà dichiarazioni sulla gara per decisione dei dirigenti della società al seguito della squadra“.

Questa forma di protesta o di autodifesa penalizza sostanzialmente i tifosi, non certo fa dispetto ai giornalisti, che hanno al contrario il diritto dovere di sapere cosa veramente stia accadendo e quali siano le intenzioni della società.

Tutto lascia pensare che sul banco degli imputati ci sia Omar Manuelli. Ma anche alcuni dirigenti potrebbero essere messi nel mirino dal presidente!

Gli spifferi di palazzo addirittura parlano che per sostituire l’allenatore fanese qualcuno abbia già contattato Andrea Cuicchi, attualmente allenatore sulla panchina della Juniores, il quale si sia anche reso disponibile ad una soluzione del genere.

Il presidente ‘Pippo’ Mosconi in mattinata non era a Jesi ma a Firenze per impegni di lavoro.

Da noi raggiunto telefonicamente il primo dirigente leoncello ha anticipato che nel tardo pomeriggio sarebbe rientrato a Jesi ed aver organizzato una riunione, un vertice societario, per ‘chiarimenti sotto il profilo tecnico’ con gli altri dirigenti tra i quali Micozzi, Gagliardini e Chiariotti. Altri dirigenti che in giornata non siamo riusciti a contattare.

Non resta che attendere le comunicazioni da parte della società, ammesse che ci siano.

Suona veramente strano che in giornata nessuno abbia voluto confermare lo stato di silenzio stampa ai giornalisti di Jesi.

Questa corsa all’isolamento a quale pro? La situazione è difficile, anzi di più.

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / IL PRESIDENTE MOSCONI HA DECISO: SI A GAGLIARDINI E MICOZZI

JESI, 22 giugno 2019 – Finalmente la decisione.

Il presidente della Jesina calcio Gianfilippo Mosconi ha deciso.

Il futuro dei leoncelli sarà gestito ed organizzato da Stefano Micozzi come direttore generale con delega al settore giovanile e Maurizio Gagliardini direttore sportivo.

Nell’organigramma societario ci dovrebbe essere anche Andrea Cuicchi.

Comunque la presentazione ufficiale ci sarà lunedì 1 luglio in sede dove sarà presentato anche lo staff tecnico oltre ad un primo elenco di giocatori che comporranno la rosa della squadra per la prossima stagione.

Per ciò che riguarda l’allenatore sembra allontanarsi le voci fin qui circolate quali Da Col, Turchetti ed anche Carassai, quest’ultimo nome era emerso negli ultimi giorni.

Maurizio Gagliardini vuol partire bene e scegliere un allenatore adatto alla piazza ed al carisma del club leoncello.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / SETTORE GIOVANILE, FAIR PLAY E FORMAZIONE

JESI, 8 marzo 2019 – Settore giovanile in primo piano in casa Jesina con due belle notizie: la splendida prova di fair play nel big match della categoria Allievi e il nuovo corso di aggiornamento con i tecnici dell’Empoli Calcio.

simone strappini

Da menzionare l’esempio dei ragazzi del 2003 – secondi in campionato e guidati da Simone Strappini – impegnati contro la capolista Vigor Senigallia. Si era al 65’ con la Jesina in vantaggio per 1-0 quando un giocatore della Vigor si accasciava a terra a centrocampo (poi si è appurato che si trattava di un attacco d’asma).

Né l’arbitro né i giovani leoncelli, che erano in possesso della palla, si accorgevano di nulla, con l’azione che proseguiva e la Jesina che andava in gol. A questo punto mister Strappini parlava con i ragazzi e insieme decidevano di far segnare subito gli avversari.

La partita poi è finita 4-1 per la Jesina, un risultato che assume ancor più valore se si pensa che la Vigor ad oggi aveva segnato 71 gol e ne aveva subiti solo 3.

Appena ho visto il ragazzo a terra lontano dall’azione spiega Strappini, che ha chiuso la sua carriera di calciatore nel 2014 con la maglia leoncellaho provato a dire ai miei di fermarsi, ma non mi hanno sentito. Dopo il gol, non ci abbiamo pensato un attimo. Palla al centro e siamo rimasti fermi per permettere alla Vigor di andare in rete”.

Scelta meritoria che interpreta appieno i valori di una società che sul settore giovanile crede molto come dimostra l’affiliazione con l’Empoli Calcio. In questi giorni è nuovamente a Jesi Alessio Spataro, responsabile del settore giovanile della formazione toscana che sta seguendo gli allenamenti di tutte le categorie dei giovani leoncelli.

Ieri sera l’incontro con gli allenatori, insieme al direttore generale del settore giovanile Andrea Cuicchi. È stata l’occasione per evidenziare i passi avanti compiuti in questi mesi di collaborazione, con la piena condivisione dei concetti e dei principi alla base della scuola calcio empolese. “Aggiornamento, voglia e passione sono determinanti da parte degli allenatori e formatorisottoliena Andrea Cuicchiunitamente ad una nuova metodologia di lavoro con i ragazzi che stiamo perfezionando con la scuola dell’Empoli. Perché noi da piccoli non perdevamo occasione di giocare a pallone in strada, mentre i giovani di oggi restano troppo spesso chiusi in casa davanti alla playstation e rischiano di non avere neanche più le basi del gioco del calcio”.




JESINA CALCIO / ANDREA CUICCHI DIRETTORE GENERALE DEL SETTORE GIOVANILE

JESI, 31 gennaio 2019 – L’ex leoncello Andrea Cuicchi è stato nominato direttore generale del settore giovanile della Jesina calcio.

La decisione del presidente Gianfilippo Mosconi.

D’intesa con l’attuale staff (Renato Bargnesi responsabile dell’intero vivaio, Ivano Merli responsabile tecnico e Daniele Ciampichetti responsabile della scuola calcio) Cuicchi sarà chiamato a sviluppare una programmazione in grado di organizzare al meglio le varie attività e valorizzare i migliori talenti, senza perdere di vista anche la funzione sociale e formativa che il settore giovanile intende mantenere per tutti i bambini ed i ragazzi che vogliono divertirsi nel giocare a pallone.

Sullo sfondo vi sarà da implementare l’attività legata all’affiliazione con l’Empoli, una delle migliori scuole calcio d’Italia, così da poter uniformare metodologie di lavoro coerenti e funzionali.

Cuicchi, che ha vestito la maglia leoncella all’inizio degli anni ‘80, quelli della C2 e della promozione in C1, vanta una lunga carriera di calciatore tra i professionisti (323 presenze tra serie A, B e C con 14 gol) e un campionato mondiale con la Nazionale Under 20 disputato in Cile. Ha avuto esperienze poi anche come allenatore, tra le altre quella di secondo a Reja a Catania in serie B.

“Ho accolto con piacere la proposta del presidente Mosconi ha spiegato Cuicchiperché Jesi è sempre stata una piazza importante per i giovani calciatori e mi piacerebbe che potesse diventare un’eccellenza nel panorama regionale. L’affiliazione con l’Empoli ci gratifica, ma al tempo stesso deve essere di stimolo per impegnarsi ad un lavoro serio e professionale con i nostri ragazzi e con tutti gli allenatori. Il giovane calciatore deve trovare qui a Jesi una scuola di sport e di vita, con l’ambiente tecnico giusto che lo forma e lo prepara nella qualità calcistica. Saranno organizzati dei corsi di aggiornamento e perfezionamento per gli allenatori che vogliamo sempre più all’altezza di questa nuova fase organizzativa. Da parte mia ci metterò tutto il mio entusiasmo e l’esperienza maturata in tanti anni da calciatore e allenatore”.