Politica / Sfida tra ciclisti alle elezioni comunali di Cingoli: Michele Vittori contro Alessandro Maccioni

Il sindaco uscente e il suo avversario sono due ciclisti amatoriali e nei fine settimana si vedono sul “Balcone” in sella alle loro biciclette: tutti i legami con lo sport dei candidati consiglieri 

CINGOLI, 6 giugno 2024 – Alle elezioni comunali di Cingoli è sfida sui pedali tra i candidati sindaci Michele Vittori e Alessandro Maccioni. Il sindaco uscente con “Centro Destra Civico” e il suo avversario della lista “Per Cingoli”, infatti, sono due ciclisti amatoriali e spesso si vedono per il territorio del “Balcone delle Marche” in sella alle loro biciclette, anche elettriche. Tra i candidati consiglieri, inoltre, ci sono diversi volti noti dello sport cingolano. Andiamo a scoprirli insieme.

Il sindaco uscente Michele Vittori: la lista “Centro Destra Civico”

Michele Vittori, 39 anni da compiere a dicembre, è sindaco di Cingoli dal 2019. In gioventù ha provato tutti gli sport, dal calcio alla pallamano (“Con scarsi risultati”, come da lui ammesso in più di un’occasione), dal karatè al motocross e perfino allo sci, da tesserato FSI.

Durante il suo mandato ha riscoperto la passione per la mountain bike, in particolare quella elettrica. Quasi ogni fine settimana si fa un giro in sella alla sua bicicletta nelle campagne del territorio insieme ad alcuni amici. Ha partecipato a più edizioni consecutive al percorso corto per e-bike della Nove Fossi. La figlia maggiore Aria, inoltre, è tesserata con la Juvena Cingoli, mentre la compagna Serena Giannobi è stata una pallavolista con la Polisportiva Cingoli.

L’assessore allo sport uscente è Luca Giovagnetti, anch’esso candidato: è stato un ciclista e ha partecipato a gare agonistiche, prima in mountain-bike poi su strada fino al 2018, prima di un infortunio al ginocchio che lo ha costretto ad abbandonare le gare. Ha giocato a calcetto con la Polisportiva Torre.

I candidati consiglieri di “Centro Destra Civico”

Per quanto riguarda gli altri candidati consiglieri, Martina Coppari, assessore uscente alla cultura, alla pubblica istruzione, ai servizi sociali e alle pari opportunità, è stata pallamanista di Serie A con la Polisportiva Cingoli negli anni ’90 e Nazionale allieve e juniores, vincendo due scudetti giovanili con l’attuale dt della Nazionale Riccardo Trillini. È stata anche istruttrice dell’attività di base nelle scuole elementari. Tra l’altro è figlia di Giovanni e sorella di Cristiano, due dirigenti di riferimento della Cingolana San Francesco. Senza dimenticare le nipoti Viola e Serena, giovanissime campionesse di Taekwondo con il Fight Club Apiro.

Anche l’assessore all’ambiente uscente Pamela Gigli è stata pallamanista: il figlio del fratello, Matteo, gioca tuttora con la Polisportiva Cingoli, mentre l’altra nipote, Sara è stata ginnasta con la Juvena Cingoli. Sabina Barontini, invece, è la moglie del neo-presidente della Polisportiva Cingoli Massimiliano Giulioni: i due figli Sofia e Ludovico sono tesserati della società, rispettivamente come pallavolista e pallamanista del settore giovanile. Anche il figlio di Monaldo Vignati (appassionato di moto e ciclismo amatoriale), Edoardo, gioca a pallamano. È un giovane calciatore della Cingolana San Francesco, inoltre, il figlio dell’assessore al turismo e spettacoli uscente Cristiana Nardi, Tommaso Barberini.

Sabrina Francioni è un’appassionata di padel, che pratica a livello amatoriale. Il marito, Gabriele Rossi,è tesserato con il Moto Club Cingoli e nel 2023 ha vinto un campionato italiano amaotriale di motocross su pista (categoria 1000cc). I figli di Sabrina, Ettore e Vittoria, sono a loro volta sportivi: il primo è un cestista dopo aver praticato calcio per 8 anni, mentre la seconda è un’atleta della Juvena di ginnastica artistica.

Fabrizio Tobaldi è il figlio di Albino, storico dirigente della società di calcio a 5 Moscosi. La giovane Asia Ricci, 24 anni, è la nipote di Igor e Giovanna, giocatori di pallamano negli anni 90’ e 2000 con la Polisportiva Cingoli, mentre il fratello minore Riccardo ha praticato il salto in alto con l’Atletica Avis Macerata, vincendo diverse competizioni anche nazionali.

L’altro giovanissimo, il 22enne Jacopo Coloccioni, è stato un calciatore nel settore giovanile della San Francesco Cingoli in giovane età, per poi entrare a far parte del corso di nuoto di salvamento presso il Centro Natatorio di San Faustino. Ha partecipato, inoltre, a gare di tiro con l’arco mentre frequentava la Scuola Secondaria di I° grado.

Completano la rosa dei candidati il vice-presidente della Regione Marche Filippo Saltamartini (che, da segretario del sindacato SAP di Polizia di Stato, promosse la riforma che permise agli atleti delle Fiamme Oro di bypassare le prove psicofisiche per entrare nella Forza di Polizia) e Paola Paciarotti.

Alessandro Maccioni e la sua lista “Per Cingoli”

Alessandro Maccioni, 67 anni da compiere a settembre, ex dirigente dell’Area Vasta 3 di Macerata ora in pensione, è un grande tifoso dell’Inter: era presente qualche giorno fa alla cena sociale del nuovo fan club di Cingoli e dintorni. Lo si vede spesso, sul “Balcone delle Marche”, fare delle lunghe passeggiate in bici, specialmente nella zona Trentavisi-Cappuccini-Sparaceto dove risiede. Tra l’altro, quando era presidente di Acquambiente, ha sostenuto l’Avis Bike Club Cingoli con il Trofeo Acquambiente all’interno della Nove Fossi. Nel 2002, inoltre, Maccioni ha corso la maratona di New York e nel 2010 ha gareggiato nella corsa di mountain bike “Hero” in Val Gardena, Alto Adige.

I candidati consiglieri di “Per Cingoli con Maccioni sindaco”

Nella sua lista lo sport è presente in maniera sostanziosa. A cominciare da Francesco Ippoliti, presidente della Cingolana San Francesco, padre dell’attaccante Pietro. Oppure Albano Cocilova, ex allenatore del Chiaravalle di pallamano ora nel settore giovanile femminile della Polisportiva Cingoli, fresco vincitore del campionato interregionale Under 15. Entrambe le figlie, Nicole ed Emma, giocano a pallamano nella stessa società cingolana.

O anche Mirko Tobaldi, direttore sportivo dell’Ad Maiora Racing Team e padre di Nicolò ( giovane pilota di motocross) e Riccardo (pallamanista con la Polisportiva), nonché figlio di Vittorio Tobaldi, che è stato negli anni presidente di Cingolana, Apiro di calcio e Moscosi di calcio a 5, e fratello di Roberto Tobaldi, dirigente dell’Avenale calcio a 5.

Il marito di Anna Maria Tittarelli, Sandro Compagnucci, è un allenatore di calcio al Villa Musone. Anna Maria Tittarelli e Albano Cocilova, inoltre, sono stati tra i promotori dei giochi senza barriere per disabili allo “Spivach” di Cingoli di qualche anno fa. 

La figlia di Massimiliano Tittarelli, Viola Maria, ha vinto tre titoli giovanili provinciali di pallavolo con l’Helvia Recina Macerata. Raffaele Consalvi si vede spesso allo “Spivach” di Cingoli a sostenere la Cingolana San Francesco, mentre Floriana Crescimbeni, come presidente dell’Avis Cingoli, è sempre stata attiva nel sostegno delle realtà sportive del territorio. Completano la lista Debora Cirioni, Marco Angelucci, Lucia Ciattaglia, Claudia Spadoni e Giancarlo Rosetti.

Gli elettori cingolani sceglieranno tra Michele Vittori e Alessandro Maccioni nelle giornate di sabato 8 e domenica 9 giugno. Se il Giro d’Italia lo ha vinto Tadej Pogacar e la Nove Fossi Aleksei Medveded, chi avrà la meglio alla “volata finale” del Balcone delle Marche? Alle urne l’ardua sentenza.

Entrambe le liste sono state consultate preventivamente per la realizzazione di questo articolo.

Giacomo Grasselli

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Scherma / Valerio Aspromonte incontra gli studenti di Cingoli: “Il talento puro va allenato”

Il campione olimpico di scherma all’incontro organizzato dall’Ipseoa “Varnelli” e dal Comune di Cingoli con Daniele Crognaletti: “Lo sport è rimasto l’unica cosa meritocratica in Italia. A Jesi una tradizione incredibile di Scherma. Non bisogna mollare per le ingiustizie, ma abbattere le difficoltà”

CINGOLI, 31 gennaio 2024 – Un campione olimpico umile e alla mano si rende protagonista di una piacevole e vivace chiacchierata con gli studenti delle scuole cingolane con il sorriso tra le labbra, come se fosse un loro amico. Questa è la fotografia dell’incontro con Valerio Aspromonte al Teatro Farnese di Cingoli, che si è svolto oggi, mercoledì 31 gennaio.

Il campione olimpico di fioretto a squadre a Londra 2012, infatti, ha incontrato i ragazzi delle classi terze della Scuola Secondaria di I° grado dell’Istituto Comprensivo “Mestica”, del Liceo Linguistico e delle Scienze Umane “Leopardi” e dell’indirizzo sportivo dell’Ipseoa “Varnelli” di Cingoli, quest’ultimo organizzatore dell’incontro dal titolo “Lo sport e il suo valore formativo” insieme all’amministrazione comunale cingolana.

Antonella Canova e Luca Giovagnetti

I saluti istituzionali

Il giornalista Paolo Nanni ha moderato l’incontro e sul palco, oltre ad Aspromonte, c’era anche Daniele Crognaletti, titolare della ditta omonima di trasporti, nonché grande filantropo della scherma giovanile a Jesi. Erano presenti, inoltre, il sindaco di Cingoli Michele Vittori, gli assessori Luca Giovagnetti (sport e tempo libero), Martina Coppari (cultura e servizi sociali) e Cristiana Nardi (turismo e spettacoli), la comandante della Polizia Municipale Marzia Paulini e la dirigente scolastica dell’Ipseoa “Varnelli”, prof.ssa Antonella Canova.

“Il valore formativo dello sport – ha esordito la dirigente – è importantissimo, visto che il nostro istituto ha un indirizzo scolastico dedicato allo sport. Non è solo promozione di stili di vita sani dal punto di visita fisico e psicologico, ma lo sport è anche un’occasione per la valorizzazione del territorio. In questa giornata bellissima, è un’occasione importante per parlare di questo tema. Ringrazio l’amministrazione comunale che ha voluto organizzare questo evento con noi. Ringrazio il dottor Crognaletti per averci aiutato a contattare Aspromonte.

Grazie ai ragazzi dell’indirizzo turistico della nostra scuola, coordinati dalla professoressa Montesi, per l’allestimento della sala del Teatro. Hanno pensato alla citazione di Venus Williams ‘Credi in te stesso quando nessuno lo fa, ciò ti renderà all’istante un vincitore’ per lo striscione sotto al palco. Grazie, infine, alla professoressa Ippoliti e a suo marito Andrea Longo per quello che fanno per la nostra scuola e al moderatore Nanni”.

Fa piacere vedere giovanissimi in sala – le ha fatto eco l’assessore Giovagnetti -, credo che la loro sia l’età più bella. Porto i saluti del sindaco Vittori (arrivato verso la fine dell’evento, ndr). Grazie all’Istituto Alberghiero per aver organizzato l’evento insieme a Daniele Crognaletti. Ringrazio Aspromonte per aver accettato il nostro invito per parlare di questi temi. Ringrazio le dirigenti scolastiche delle tre scuole per aver permesso la partecipazione dei ragazzi a questo incontro. Grazie agli assessori Martina Coppari e Cristiana Nardi per avermi aiutato nell’organizzazione”.

L’intervento di Valerio Aspromonte: “Voglio dare il mio esempio a voi giovani”

Dopo un breve video di presentazione delle sue imprese sportive e anche televisive (ha partecipato a Ballando con le Stelle, ndr), Valerio Aspromonte ha preso la parola, in una piacevole chiacchierata con Nanni e Crognaletti. “Ho avuto la fortuna e il piacere di vincere le Olimpiadi nel 2012 – ha spiegato -. Sono molto contento di quello che ho fatto nel passato, anche se ci sono cose che non rifarei e altre che rifarei meglio. I ragazzi della Scuola Secondaria di I° grado fanno più sport rispetto ai più grandi: quando uno è più piccolo vive la quotidianità a scuola, praticando sport e studiando. Quando si cresce, le distrazioni e le problematiche diventano altre.

Io dovevo fare una scelta: se rendere il mio sport il motivo di raggiungere un sogno o uscire con i miei amici, bevendo qualche birra e fumando qualche canna. Ho scelto la prima opzione. Fare sport è difficile, crea delle difficoltà, ma con voglia e determinazione si superano. Lo sport è la prima difficoltà viene messa davanti da quando siete piccoli.

Ho conosciuto la scherma a 8 anni – prosegue il fiorettista -, quando il mio maestro di scherma venne nella mia scuola. Ci spiegò la storia di questo sport, soprattutto in Italia. A Jesi avete una tradizione incredibile, con 23 medaglie olimpiche. Entrai in palestra e mi chiese qual era il mio sogno. Ho detto: ‘Voglio vincere le Olimpiadi’. Mio padre mi disse: ‘Va bene, ora vai a scuola e allenati tutti i giorni con la scherma’. Ho accettato l’invito di essere qui oggi perché credo che per voi io possa essere un bell’esempio di atleta, una persona che si è impegnata per raggiungere il suo obiettivo. Non ho voluto darla vinta a chi era scettico su di me, parlando a vanvera su me e il mio maestro”.

La chiacchierata tra Aspromonte e Crognaletti

Come detto, l’incontro è stato reso possibile grazie alla fondamentale intermediazione di Daniele Crognaletti. “Mi conoscerete sicuramente di più per le attività legate ai trasporti – ha dichiarato -, ma ho la passione per lo sport da sempre e gioco a tennis amatoriale quotidianamente. Mi sono pentito di aver abbandonato lo sport da giovanissimo: ero bravino e mi sarei tolto qualche soddisfazione, anche se poi mi sono rotto il crociato.

Oggi vogliamo raccontare anche quello che lo sport può far generare sul territorio a livello di indotto.Feci una scommessa con Elisa Di Francesca, dicendole che le avrei regalato una seriografia di un autobus se vinceva l’oro alle Olimpiadi di Londra nel 2012. Alla seconda medaglia dorata conquistata, mi scrisse “Me l’hai promesso”. Realizzammo il bus e lo presentammo ad agosto a Jesi in diretta con Sky Sport”

Da lì – ha proseguito – ho voluto intensificare il mio impegno in questo sport, organizzando il primo camp internazionale di scherma a Jesi per attirare gli stranieri. Dal 2013 al 2015 siamo passati da 10 a 300 partecipanti, 36 paesi da 5 continenti. C’è anche Valerio come testimonial e maestro di scherma. I tanti stranieri presenti, tra famiglie e piccoli atleti, contribuiscono all’indotto turistico della zona. Avevamo trasformato Jesi in estate, tutte le strutture ricettive le saturavamo con il Camp. L’Hotel Federico II, per fare solo un esempio, era pieno di famiglie straniere. Aspromonte è stato sempre accanto ai ragazzi e ha voglia di innovare e crescere. Trasmette passione e valori. Per me è come un fratello, perché condividiamo le idee per cercare di attirare le persone da tutto il mondo”

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Aspromonte: “Lo sport, l’unica cosa meritocratica rimasta in Italia”

Perché è importante che i ragazzi si avvicinino al mondo delle attività sportive?Lo sport – ha spiegato il campione olimpico – è rimasto forse l’unica cosa meritocratica in Italia. Purtroppo nello sport fa testo il risultato finale e il curriculum. Puoi barare con il doping, che è un mezzo di truffa. A parità di doping, comunque, vince chi si è allenato di più. A oggi va avanti in Italia ‘il figlio di’, ‘il cugino di’, ‘la moglie di’. Mio fratello, laureato in ingegneria terrestre, ha deciso di andarsene dell’Italia.

Questo, nello sport, non succede. C’è tanto sacrificio, sudore e anche stanchezza. Lo sport si può praticare in vari modi, seriamente o solo per divertimento. Purtroppo c’è anche tanta frustrazione, perché quando ti alleni tanto e vai male, ti arrabbi ulteriormente. Mi è successo di pensare di smettere: dalla categoria cadetti ai giovani e nel passaggio tra scuole medie e liceo. Avevo visto ingiustizie nei mei confronti, ma il mio maestro ha toccato le corde giuste e mi ha fatto tornare in palestra. Lo sport agonistico fa male a livello fisico, perché devi superare il tuo limite e ti logora. Torni a casa stanco e con dolori fisici. Consiglio di mangiare bene, riposare e usare il ghiaccio anti-infiammatorio”.

Lo sportivo ha raccontato anche alcuni simpatici aneddoti. “Sono stato cacciato da tre scuole – ha detto – e da uno stabilimento balneare entro i 15 giorni e ho sempre dato la colpa agli altri. Ogni volta che tornavo a casa i miei genitori si arrabbiavano, in particolare mio padre. Non bisogna mollare per le ingiustizie, le difficoltà si presentano ripetutamente e bisogna abbatterle”

“Dopo le Olimpiadi – ha aggiunto – ho faticato a rispettare le aspettative degli altri. Non ero un atleta-maccina, ho tanti interessi oltre alla scherma. Ero un atleta esuberante in tutto quello che facevo: dopo l’oro il mio desiderio di rimanere al vertice è svanito. Mi sono allenato con la Vezzali che ha vinto la propria gara a Pechino, vincendo per 5-4: la sera stessa della medaglia d’or si lamentava con il suo maestro perché le avversarie ormai l’avevano capita e che non avrebbe più vinto. Il giorno dopo è tornata ad allenarsi. Tanti campioni, come la Vezzali, Yuri Chechi, Valentino Rossi per dare alcuni, dopo la vittoria si allenavano per superare il record realizzato”.

Andavo bene a scuola – ha proseguito – perché ascoltavo in classe ed ero intelligente. Avevo solo problemi di condotta. Il tempo di studiare a casa era pochissimo, ma non avevo distrazioni come il telefonino o la televisione. Studiavo a mazzetta e andavo sempre molto bene. La scherma, inoltre, ti obbliga ad avere delle regole: anche con una parolaccia ti prendi il cartellino nero e stai 6 mesi fuori. Le regole ti limitano e ti tengono a freno. Il talento puro, se non allenato, è fine a sé stesso. Passavo tutto il giorno in palestra e sudavo sette camicie: la cosa più importante se si vuole fare sport agonistico è allenarsi”.

La chiosa finale del sindaco Vittori

Il sindaco di Cingoli, Michele Vittori, ha raggiunto la sala più tardi e ha salutato gli studenti presenti in sala con un intervento finale. “Fate tesoro – ha detto il primo cittadino – delle parole e dell’incontro di stamattina. Sono contento della sinergia con le scuole del territorio e saluto tutti voi studenti, rappresentate il presente e il futuro della nostra società”. L’evento si è concluso con una foto ricordo di Valerio Aspromonte (condivisa nelle Instagram Stories del campione olimpico) con la platea di studenti presenti e le autorità intervenute.

Giacomo Grasselli

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Atletica / Giorgio Lampa ed Azzurra Ilari vincono la XVI Millepiedi a Cingoli – FOTO

I due filottranesi si sono imposti su oltre 120 corridori. Primo tra i i cingolani Federico Compagnucci, seconda assoluta Patrizia Gentiletti

CINGOLI, 31 luglio 2022 – I filottranesi Giorgio Lampa ed Azzurra Ilari vincono la XVI edizione della corsa podistica “Millepiedi – Città di Cingoli”. Stamattina, domenica 31 luglio, si è svolta la manifestazione agonistica organizzata dall’Atletica Cingoli ed indetta dalla Fidal Marche, con oltre 120 partecipanti in una bella giornata di sole.

Giorgio Lampa (maglia fucsia)

In campo maschile, il filottranese Giorgio Lampa, classe 1991 portacolori del team Space Running, è arrivato sul traguardo in 40 minuti e 30 secondi, precedendo Pasquale Roberto Rutigliano (Bitonto Runners-Amici di Marco), Luca Antonelli (Cus Camerino), Massimiliano Strappato (Atletica Amatori Osimo) e Daniele Biagi (Podistica Montegranaro).

Tra i tesserati dell’Atletica Cingoli, è arrivato per primo Federico Compagnucci, sul traguardo al 14° posto, seguito da Daniele Scattolini (22°), Alberto Virgili (23°), Diego Bartolucci (27°), Nicola Compagnucci (39°), Elio Severini (65°) e Marcelo Salete Cafaldo (85°).

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In campo femminile, la 24enne filottranese Azzurra Ilari ha bissato la vittoria del 2019, ottenendo il quarto successo assoluto sul Balcone delle Marche. La tesserata del Grottini Team Recanati ha chiuso in 48:47, precedendo di 9 minuti la cingolana Patrizia Gentiletti (Atletica Cingoli), Natascia Compagnucci (Polisportiva Acli Macerata), Laura Vico (Space Running) e Roberta Barbini (Atletica Filottrano). Per quanto riguarda la classifica dei gruppi, ha primeggiato il Gruppo Podistico Monti Azzurri, seguito da Space Running, Atletica Civitanova, Gruppo Sportivo Faleria e Polisportiva Acli Macerata.

Oltre agli iscritti, hanno partecipato alla gara diversi giovani cingolani, che si sono voluti cimentare nel percorso di 12,500 tra le vie del Centro Storico di Cingoli, in un tracciato di 4 km che è stato ripetuto tre volte. Si è svolta, inoltre, la sesta edizione della passeggiata di Nordic ed Urban Walking, costituente di un giro del percorso della gara competitiva. Il circuito è stato particolarmente apprezzato per i suoi dislivelli, tra dure salite e discese panoramiche.

Alla premiazione in Viale Valentini hanno partecipato la vice-sindaco con deleghe al turismo e spettacoli, Cristiana Nardi, l’assessore allo sport Luca Giovagnetti, la presidente dell’Avis Cingoli Floriana Crescimbeni (sponsor etico dell’evento) e il presidente dell’Atletica Cingoli Simone Giglietti.

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“Sono felicissima di questa giornata – ha commentato la vice-sindaco Nardi – perché c’è stata una bella affluenza di persone. L’Atletica Cingoli per noi è motivo di vanto, dato che Simone Giglietti ci mette tutto sé stesso: lui e i suoi collaboratori conoscono molto bene il territorio. Il percorso è stato veramente bello, dato che i partecipanti hanno potuto vedere tutte le bellezze della nostra città, tra i vari parchi ed il centro storico”.

“Abbiamo voluto cambiare il percorso – ha aggiunto Simone Giglietti – per rilanciare la nostra Millepiedi: sono contento che sia piaciuto. Il circuito è stato chiuso al traffico, per questo ringrazio la Polizia Municipale, la Protezione Civile, la Croce Rossa locale e tutti i volontari che ci hanno aiutato: se non si fa gruppo non si va da nessuna parte. A livello personale, ho risolto il mio problema muscolare e sono ripartito ad allenarmi, prossimamente tornerò a competere”.

“Il connubio tra sport, Avis e volontariato – ha concluso Floriana Crescimbeni – è eccezionale. Cerchiamo di essere presenti in quasi tutte le iniziative, in particolar modo in quelle sportive. Lo sport rappresenta la parte migliore della società, quella sana, che si prende cura di sé e pensa al bene comune di tutti. Il sangue serve sempre, in particolare nel mese di Agosto. Invito tutti i donatori ad andare a donare prima di andare in ferie, perché le donazioni sono calate molto a livello regionale”.

Ordine di arrivo XVI Millepiedi Città di Cingoli

Maschile

  1. Giorgio Lampa (Asd Space Running) in 40:30
  2. Pasquale Roberto Rutigliano (Bitonto Runners-Amici di Marco) + 00:06
  3. Luca Antonelli (Cus Camerino) + 00:33
  4. Massimiliano Strappato (Atletica Amatori Osimo) +02:34
  5. Daniele Biagi (Asd Podistica Montegranaro) +03:21

Femminile

  1. Azzurra Ilari (Grottini Team Recanati) in 48:47
  2. Patrizia Gentiletti (Atletica Cingoli) +9:00
  3. Natascia Compagnucci (Polisportiva Acli Macerata) +9:31
  4. Laura Vico (Asd Space Running) +9:51
  5. Roberta Barbini (Atletica Filottrano) +11:13

Gruppi

  1. Gruppo Podistico Monti Azzurri
  2. Space Running
  3. Atletica Civitanova
  4. Gruppo Sportivo Faleria
  5. Polisportiva Acli Macerata

Atletica Cingoli

14. Federico Compagnucci in 48:24
22. Daniele Scattolini
23. Alberto Virgili
27. Diego Bartolucci
39. Nicola Compagnucci
65. Elio Severini
85. Marcelo Salete Cafaldo

Giacomo Grasselli

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