Ostra / A Coverciano il commosso ricordo di Andrea Tisba

Una delegazione è partita dalle Marche con la madre di Andrea, Adriana, e Giovanissimi e Allievi della squadra locale

OSTRA, 19 Marzo 2024 – Una giornata di grandi emozioni per la famiglia Tisba e l’Ostra Calcio quella di lunedì 18 marzo nel tempio del calcio italiano, il Centro Tecnico Federale di Coverciano.

Una giornata nel ricordo di una persona e un calciatore che se ne è andato troppo presto, Andrea Tisba. 

Tisba, calciatore dell’Ostra, club attualmente primo in classifica nel girone C di Seconda Categoria, ma anche dell’Olimpia Ostra Vetere e dell’Ostrense calcio a 5, morì tragicamente a soli 25 anni assieme al padre Giuseppe, 65, nell’alluvione che travolse Senigallia e la valle del Misa e Nevola il 15 settembre 2022. 

Andrea e il padre Giuseppe stavano tentando di salvare le auto nel garage di casa, a Pianello di Ostra, quando furono travolti da acqua e fango.

A Coverciano, grazie a una iniziativa dell’Aiac, l’associazione italiana degli allenatori di calcio, le squadre delle categorie Giovanissimi e Allievi dell’Ostra si sono recate assieme alla mamma di Andrea, Adriana, il vice sindaco Raimondo Romagnoli e l’assessore allo sport Alberto Agarbati.

Il presidente di Aiac Onlus Marcello Mancini ha accolto la rappresentativa partita da Ostra assieme ai rappresentanti del centro federale tra cui il consigliere della sezione professionisti Mario Beretta, già allenatore in serie A.

Dopo una visita al museo e a tutta la struttura di Coverciano nella sala eventi si è svolta la commossa cerimonia in ricordo di Andrea Tisba, con le testimonianze di chi lo aveva conosciuto.

Hanno concluso l’incontro una consegna di gadget all’Ostra e soprattutto una targa ricordo che l’Aiac Marche ha donato alla signora Adriana in ricordo di una giornata che è stata un doveroso omaggio ad un giovane, ingegnere con la passione del calcio, che – come ha ricordato Aiac – è stato un esempio per gli altri ragazzi. 

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Calcio / Andrea Ciattaglia dalla Junior Jesina a Coverciano passando per la Recanatese

Centrocampista, classe 2008, è stato convocato per uno stage dal selezionatore azzurro Daniele Arrigoni con la rappresentativa della Lega pro Under 17

JESI, 7 novembre 2023 – Grande soddisfazione per Andrea Ciattaglia, jesino, classe 2008, centrocampista.

Il selezionatore della rappresentativa nazionale della Lega Pro lo ha inserito per uno stage tra i convocati Under 17.

Le porte di Coverciano per Ciattaglia si sono aperte questa mattina ed il giocatore resterà nel Centro Federale della Figc fino a giovedì.

E’ una grossa opportunità per la giovane promessa che ha iniziato a mettersi in evidenza nella Junior Jesina con la partecipazione lo scorso anno al campionato regionale Allievi.

Ciattaglia giocava come fuoriquota, praticamente sotto età, considerato che quasi tutti suoi compagni avevano uno o due anni in più. La squadra, allenata da Marco Bacelli, è giunta fino alla finale per il titolo poi vinto dal Tolentino sulla Junior Jesina.

In estate Ciattaglia si è trasferito alla Recanatese ed inserito nella rosa Under 17, anche qui sotto età considerato che i suoi compagni di squadra sono tutti classe 2007, segnalato da Gianluca Dottori, che lo conosceva dai tempi della Junior Jesina e dal responsabile del club giallorosso Thomas Zani.

Su Ciattaglia ecco l’opinione del suo allenatore alla Junior Marco Bacelli:Tecnicamente molto sopra la media, l’anno scorso ha giocato nella squadra da me allenata essendo un sotto età, classe 2008. Ha una grande visione di gioco e calcia con entrambi i piedi. È diligente e motivato. Cresciuto anche fisicamente, occupa il ruolo di centrocampista centrale che può adattarsi a fare il trequartista”.

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Jesi / Mancini e Bennati, la prima stretta di mano al Giro d’Italia: ieri di nuovo insieme

I due si erano conosciuti personalmente sul traguardo il 17 maggio in occasione dell’arrivo della tappa del Giro d’Italia Pescara-Jesi

JESI, 20 novembre 2022 – Il Ct della nazionale di ciclismo professionisti ha fatto visita a Coverciano al Ct della nazionale di calcio.

Jesi 17 maggio 2022, Bennati-Mancini

Roberto Mancini e Daniele Bennati si erano conosciuti personalmente a Jesi il 17 maggio 2022, sulla linea del traguardo, in occasione dell’arrivo della tappa del Giro d’Italia Pescara-Jesi.

“Ho conosciuto Roberto Mancini ha detto Bennatiin occasione della tappa del Giro d’Italia a Jesi. In quell’occasione Mancini mi ha invitato a Coverciano e la cosa si concretizzata. È stata, da parte mia, l’opportubità di manifestare vicinanza alla Nazionale da parte di tutto il mondo del ciclismo. So bene quanto è importante il supporto degli appassionati, soprattutto in questi momenti in cui le cose non vanno come uno vorrebbe. Per questo, oggi più che mai, forza Azzurri!”

La nazionale di calcio è in ritiro a Coverciano in vista dell’ amichevole di questa sera a Vienna contro l’Austria.

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Jesi / Carlo Pirani, un giorno a Coverciano con ‘Cicerone’ Roberto Mancini

Una giornata tutta particolare per il dirigente del settore giovanile della Junior Jesina scuola calcio ‘Roberto Mancini’

JESI, 18 novembre 2022 – Giornata speciale per mister Carlo Pirani, dirigente del settore giovanile della Junior Jesina scuola calcio ‘Roberto Mancini’ in visita a Coverciano ospite del Ct e della nazionale azzurra di calcio.

“Mi sembra è sembrato di toccare il cielo con dito” ci ha raccontato Carlo Pirani dopo l’esperienza di una giornata, quella odierna al fianco di Roberto Mancini e della nazionale di calcio azzurra che si sta preparando per l’amichevole di domenica sera in Austria. “È stato davvero un piacere vedere dei professionisti che si allenano”. E poi ha aggiunto: “Il Centro Figc Coverciano è una struttura eccellente e tutti i giocatori sono stato cordialissimi e professionali”. Perchè questa uscita nel Centro Federale degli azzurri? “Roberto ha accolto una mia richiesta fatta tempo fa. Nonostante la lontananza il Mancio è sempre vicino a Jesi ed alla Junior Jesina. Speriamo di rivederlo presto sul campo con i nostri bambini”.

C’era stato già un precedente della presenza di Carlo Pirani con Roberto Mancini ospite con la scuola calcio a Manchester nel 2013.

Quattro giorni in Inghilterra con tanto di foto di gruppo all’Etihad Stadium per la partita di Premier League contro il Newcastle.

Anche allora, come oggi, tanta adrenalina ed entusiasmo.

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JESINA CALCIO / I PULCINI IN FINALE NAZIONALE A COVERCIANO

JESI, 5 giugno 2019 – Saranno i giovani leoncelli della Jesina a rappresentare le Marche alla finale nazionale del “Grassroots Challenge 2019”, manifestazione che si svolge in contemporanea in tutta Europa.

Protagonisti sono i Pulcini 2008 che il 15 e 16 giugno prossimi saranno in scena a Coverciano, quartier generale della Nazionale azzurra, per un appuntamento davvero memorabile.

A conquistarsi questa straordinaria opportunità i ragazzi della Jesina ci sono riusciti vincendo la finale regionale tenutasi nei giorni scorsi a Filottrano.

I leoncelli, presenti per aver superato la fase provinciale, hanno affrontato per la provincia di Pesaro il C.S.I. Delfino Fano ed il Real Metauro, per quella di Macerata il Matelica, per Fermo il Porto Sant’Elpidio e per la provincia di Ascoli Piceno il Mariner.

Allenatori della squadra Giordano Ganzetti, Paolo Mancinelli e Leonardo Mancini

Oltre alla consuete partite 7 contro 7 i baby calciatori hanno effettuato una serie di giochi ideati dalla Federazione.

Il risultato finale scaturiva non solo da quello delle partite disputate ma anche dai punti tolti o aggiunti in base al fair-play dei piccoli giocatori ma anche dei tecnici, dirigenti e genitori che assistevano in tribuna.

Alla fine i baby leoncelli si sono conquistati l’onore di rappresentare la nostra regione a Coverciano. Un grande in bocca al lupo.

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JESI / NAZIONALE DI CALCIO, COVERCIANO: UN GOL A FAVORE DELLA ‘SINDROME X FRAGILE’

Roberto Mancini e Massimo Stronati hanno realizzato quello che si erano promessi giorni fa a Jesi: far incontrare alcuni ragazzi affetti da ‘sindrome x fragile’ con i campioni del calcio

JESI, 19 marzo 2019 – Ogni promessa è debito, soprattutto se il patto è stato concordato tra due amici. Ed allora farlo diventare realtà è questione solo di organizzazione e pochi giorni. Ed in breve tempo, sostanzialmente alla prima occasione, tutto si è maturato.

Alcune settimanale fa Roberto Mancini e Massimo Stronati, jesini doc, si sono incrociati nella loro Jesi (leggi qui) per salutarsi, scambiarsi alcune riflessioni, ricordare il passato di gioventù che li avevano visti fianco a fianco crescere nel quartiere Prato.

L’intento e la promessa era stata quella di trovare l’occasione per portare ragazzi affetti da ‘Sindrome X Fragile’ ad un incontro a Coverciano con il Ct azzurro ed i giocatori della nazionale italiana di calcio.

Grazie alla disponibilità della Figc, oggi pomeriggio, 25 ragazzi con l’X Fragile, ciascuno accompagnato da un adulto, in generale un papà, hanno avverato il loro sogno assistendo all’allenamento pomeridiano e incontrato di seguito i giocatori della nazionale di calcio radunata in vista delle partite di Udine e Parma con Finlandia e Liechtenstein valide per le qualificazioni ai campionati europei.

Da una parte i giocatori, dall’altra un gruppo di ‘campioni di Vita’, giovani che ancora una volta avranno l’occasione di dire pubblicamente  “io non sono la mia sindrome” insieme a tanti padri che potranno vivere nel migliore dei modi il giorno della loro festa, un giusto regalo per chi quotidianamente sostiene con forza la non facile crescita dei propri figli.

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La parola chiave dell’associazione è ‘visibilità’. ‘Visibilità’ per portare allo scoperto questa condizione genetica chiedendo di poter frequentare la scuola di tutti, di vivere esperienze sociali al di fuori della propria famiglia, di fare sport, di godere delle stesse opportunità dei pari età.

L’iniziativa di Coverciano, merito e grazie appunto all’amicizia tra Roberto Mancini, il commissario tecnico dell’Italia di calcio, e Massimo Stronati, vice presidente dell’Associazione italiana sindrome X Fragile.

Un giorno indimenticabile per i ragazzi, ma anche per tutti i presenti.

Evasio Santoni

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