Calcio a 5 Femminile / La Panchina d’Oro è di Giulia Domenichetti

Massimo riconoscimento per l’allenatrice del Falconara campione d’Italia, premiata a Coverciano
FALCONARA MARITTIMA, 3 Febbraio 2026 – É di Giulia Domenichetti la Panchina d’Oro del calcio a 5 femminile.
L’allenatrice dell’Okasa Falconara, 41 anni, è stata infatti premiata ieri 2 febbraio al Centro Tecnico Federale di Coverciano nell’ambito della 34° edizione del prestigioso premio che celebra i migliori tecnici al maschile e al femminile dell’ultima stagione: un riconoscimento di grande valore perché a votare sono proprio i colleghi.
Domenichetti ha vinto per la prima volta aggiungendo un nuovo traguardo personale a quello di squadra raggiunto qualche mese fa quando le Citizens di Falconara si sono aggiudicate sotto la sua guida uno storico scudetto: un apprezzamento quello per l’allenatrice del Falconara (dal 2023, dopo essere stata a lungo giocatrice azzurra sia nel calcio a 11 che in quello a 5) che si aggiunge a quello toccante esibito dai tifosi domenica sera, con un lungo striscione esposto al PalaBadiali nonostante il ko contro la capolista Matera.
“La Panchina d’Oro è un riconoscimento che condivido con le giocatrici che ho avuto l’onore di guidare, con lo staff che ha fatto un lavoro incredibile, con il club che mi ha dato da subito fiducia e supporto, nonostante fossi alla prima esperienza nel futsal, e con tutto l’ambiente Falconara – ha sottolineato nell’auditorium del Centro Tecnico di Coverciano Domenichetti – Ogni ingranaggio si è incastrato fino a creare il valore e la magia che ci hanno portato a raggiungere una vittoria impensabile a inizio stagione.
Il segreto? Nello sport, come nella vita, è come affronti le difficoltà insieme e dunque sono grata di questo premio perché mi ricorda l’immenso valore umano e sportivo delle persone con le quali ho condiviso la scorsa stagione, e che spesso le cose migliori arrivano con tempi e modi del tutto inaspettati”.
Tra gli uomini ha vinto Luciano Antonelli dell’Eboli.
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Una giornata nel ricordo di una persona e un calciatore che se ne è andato troppo presto, Andrea Tisba.
Senigallia e la valle del Misa e Nevola il 15 settembre 2022.
A Coverciano, grazie a una iniziativa dell’Aiac, l’associazione italiana degli allenatori di calcio, le squadre delle categorie Giovanissimi e Allievi dell’Ostra si sono recate assieme alla mamma di Andrea, Adriana, il vice sindaco Raimondo Romagnoli e l’assessore allo sport Alberto Agarbati.
Il presidente di Aiac Onlus Marcello Mancini ha accolto la rappresentativa partita da Ostra assieme ai rappresentanti del centro federale tra cui il consigliere della sezione professionisti Mario Beretta, già allenatore in serie A.
Hanno concluso l’incontro una consegna di gadget all’Ostra e soprattutto una targa ricordo che l’Aiac Marche ha donato alla signora Adriana in ricordo di una giornata che è stata un doveroso omaggio ad un giovane, ingegnere con la passione del calcio, che – come ha ricordato Aiac – è stato un esempio per gli altri ragazzi. 



“Mi sembra è sembrato di toccare il cielo con dito” ci ha raccontato Carlo Pirani dopo
l’esperienza di una giornata, quella odierna al fianco di Roberto Mancini e della nazionale di calcio azzurra che si sta preparando per l’amichevole di domenica sera in Austria. “È stato davvero un piacere vedere dei professionisti che si allenano”. E poi ha aggiunto: “Il Centro Figc Coverciano è una struttura eccellente e tutti i giocatori sono stato cordialissimi e professionali”. Perchè questa uscita nel Centro Federale degli azzurri? “Roberto ha accolto una mia richiesta fatta tempo fa. Nonostante la lontananza il Mancio è sempre vicino a Jesi ed alla Junior Jesina. Speriamo di rivederlo presto sul campo con i nostri bambini”.

realtà è questione solo di organizzazione e pochi giorni. Ed in breve tempo, sostanzialmente alla prima occasione, tutto si è maturato.

