Calcio a 5 / Domani iniziano le Finals Cup 2026 a Cerreto d’Esi: fari sui derby dei Quarti di Finale di Coppa Italia Serie C Marche

Tre derby in programma nelle quattro sfide di domani al PalaChemiba: Pietralacroce-Castelfidardo, Ascoli-Samb (arbitra il cingolano Marchegiani della sezione di Jesi) e soprattutto Cerreto d’Esi-Real Fabriano. Parola ai mister Giordano, Perucci, Cecchini e Maggiori 

CERRETO D’ESI, 2 gennaio 2026 – Il momento più atteso della stagione 2025-2026 di calcio a 5 è finalmente arrivato. Domani, sabato 3 gennaio, iniziano le Finals Cup 2026 di Coppa Marche al PalaChemiba di Cerreto d’Esi. E sarà un inizio con il botto: si giocano, infatti, i derby Pietralacroce-Castelfidardo (alle 17.00) e soprattutto Cerreto d’Esi-Real Fabriano (alle 21.00), validi per i Quarti di Finale di Coppa Italia Serie C Marche. Ascoltiamo le dichiarazioni dei protagonisti a poco meno di 24 ore dal fischio d’inizio.

Il PalaChemiba di Cerreto d’Esi

Pietralacroce-Castelfidardo (ore 17.00)

Alle 17.00, come detto, c’è Pietralacroce-Castelfidardo. I dorici dell’allenatore-giocatore Renato Giordano sono attualmente al quinto posto in Serie C1 insieme a Cerreto d’Esi e Amici del Centro Sportivo Mondolfo. Nella passata stagione il Pietralacroce ha partecipato alle Finals di Chiaravalle, venendo eliminata dalla competizione in semifinale dal Gagliole. I fidardensi di coach Michele Perucci, invece, sono una delle due formazioni provenienti dalla Serie C2 di questi Quarti di Finale (l’altra è l’Ascoli, ndr): attualmente guidano il girone B con 31 punti e dagli addetti ai lavori sono tra le possibili outsiders di queste Finals.

“Per noi le Finals – commenta Renato Giordano del Pietralacroce – non arrivano in un buon momento: il mercato sta condizionando la nostra squadra, in più avremo giocatori che sono fuori e non parteciperanno alla competizione. Sono sicuro che però questa squadra riuscirà a reagire come sempre al momento di difficoltà. La nostra forza è il gruppo, anche questa volta riusciremo a ricompattarci e a tirar fuori tutto il nostro carattere e orgoglio”.

Renato Giordano, allenatore-giocatore del Pietralacroce

“Dopo un bel cammino – chiarisce, invece, mister Michele Perucci del Castelfidardo – siamo orgogliosi di essere alle Finals: era uno dei nostri obiettivi e rappresenta un bel traguardo per la squadra e per la società. Contro il Pietralacroce ì73, realtà solida di C1, sappiamo che sarà una partita molto difficile, ma vogliamo giocarcela a viso aperto e con coraggio.  Vogliamo dare il massimo e onorare la maglia del Castelfidardo: niente alibi, solo lavoro e rispetto per la competizione”. 

Michele Perucci, mister del Futsal Castelfidardo

Cerreto d’Esi-Real Fabriano (ore 21.00)

Si chiude con il botto alle 21.00, poi, con Cerreto d’Esi-Real Fabriano, per un derby sempre sentito da due realtà vicine che nel calcio a 11 sono confluite nel Fabriano Cerreto in Eccellenza. Tornando al futsal, il Cerreto d’Esi, organizzatore della manifestazione, è attualmente quinto come il Pietralacroce in C1 e da qualche settimana ha un nuovo allenatore, ovvero l’ex Chiaravalle Francesco Cecchini. E proprio a Chiaravalle alle Finals 2025, un anno fa, anche l’APD era stato sconfitto dai campioni del Gagliole, ma ai quarti di finale. “Le Finals – spiega proprio Cecchini – sono un terno al Lotto, le stiamo preparando al meglio, ma riconosciamo la difficoltà della coppa, le partite secche ovviamente sono più complicate: al di là di questo, siamo pronti”.

Il Real Fabriano di Andrea Maggiori, invece, è la vice-capolista del girone unico del massimo campionato regionale, da neo-promossa, con 25 punti insieme al Montelupone. Una matricola terribile, dunque, che anche alle Finals vuole confermarsi come mina vagante. “Competizione affascinante – spiega mister Maggiori – , siamo contenti di partecipare e pronti a dare il massimo per affrontare l’APD Cerreto in un derby dove entrambe le squadre faranno di tutto per vincere. Ci faremo trovare pronti”.

Gli altri due quarti di finale: un cingolano ad arbitrare il super derby Ascoli-Samb 

Gli altri due quarti di finale, infine, sono Monturano-Lucrezia (alle 15.00) e soprattutto Ascoli-Samb (alle 19.00): la direzione di questo derbyssimo ad alta tensione è stata affidata all’arbitro cingolano Michele Marchegiani, della sezione di Jesi, coadiuvato da Gianfrancesco Sorci di Pesaro.

Le semifinali di Coppa Italia Serie C Marche si giocheranno lunedì 5 gennaio con gli abbinamenti già assegnati: non ci saranno altri derby, visto che si sfideranno, da una parte, le vincenti di Monturano-Lucrezia e Pietralacroce-Castelfidardo, dall’altra chi vincerà le sfide Ascoli-Samb e Cerreto d’Esi-Real Fabriano. Di seguito, il programma completo con le designazioni arbitrali delle Finals Cup 2026 al PalaChemiba di Cerreto d’Esi.

IL PROGRAMMA

Sabato 3 gennaio (quarti di finale Serie C maschile)

  • Ore 15.00 – Monturano-Lucrezia (A) – Federico Ameli di Ascoli Piceno, Francesco Massicci di San Benedetto del Tronto (Crono: Paolo Gobbi di Macerata)
  • Ore 17.00 – Pietralacroce-Castelfidardo (B) – Stefano Cocci di Ascoli Piceno, Nicola Petruzzelli di Macerata (Matteo Giusti di Fermo)
  • Ore 19.00 – Ascoli-Samb (C) – Michele Marchegiani di Jesi, Gianfrancesco Sorci di Pesaro (Susino di Fermo)
  • Ore 21.00 – Cerreto d’Esi-Real Fabriano (D) – Antonio Nicastro di Ascoli Piceno, Emanuele Caraffa di Macerata (Bruschi di Ancona)

Domenica 4 gennaio (finale U15 femminile e finale Serie C femminile)

  • Ore 11.30 – Okasa Falconara-Pol. Boca SEM – Riccardo Angelini di Macerata
  • Ore 14.30 – Gradara-Trodica – Angelo Penduzzu di Pesaro, Matteo Marozzi di Ascoli Piceno

Lunedì 5 gennaio (finale U17, finale Serie D e semifinali Serie C maschile)

  • Ore 15.00 – Finale U17M – Vire-Amici del Centro Sportivo Mondolfo
  • Ore 17.00 – Finale DM – Valmisa-Ottrano
  • Ore 19.00 – Semifinale CM – Vincente A-Vincente B
  • Ore 21.00 – Semifinale CM – Vincente C-Vincente D

Martedì 6 gennaio (finale U15 maschile, U19 e Serie C Maschile)

  • Ore 15.00 – ACS Mondolfo-Pol. Ripatransone
  • Ore 16.30 – ACS Mondolfo-Audax Montecosaro
  • Ore 18.00 – Finale Coppa Marche Serie C Maschile

Giacomo Grasselli 

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Serie C / Coppa Italia, la Samb esce di scena col Brescia

I rossoblù abbandonano la competizione sconfitti dal Brescia. Dopo il vantaggio di Pezzolla, arriva la rimonta degli ospiti che passano 3-1. In campionato, il Rimini è vicino all’esclusione

VALLESINA, 26 novembre 2025 – Dopo aver superato nel derbissimo l’Ascoli in Coppa Italia, la Samb era attesa dalla prova con l’Union Brescia di mister Aimo Diana, in una gara unica ad eliminazione diretta, valevole per gli Ottavi.

In un match che ha visto anche la diretta televisiva su RaiSport, i ragazzi di Ottavio Palladini sono usciti sconfitti col punteggio di 3-1 al “Riviera delle Palme”, risultato che costa l’eliminazione e la conseguente uscita dei rossoblù dalla Coppa.

Gara che si era incanalata sui giusti binari grazie alla rete iniziale di Pezzolla all’11’, col Brescia inizialmente incapace di reagire.

Poi l’uno-due degli ospiti con Valente al 36’ e Silvestri al 39’ in un momento di black-out dei padroni di casa, ha cambiato radicalmente le sorti della gara.

 

Il mister della Samb Ottavio Palladini (foto profilo FB ufficiale Sambenedettese Calcio)

Nella ripresa, la rete di Balestrero al 77’ ha chiuso virtualmente il match.

Passaggio di turno dunque più che meritato per le “Rondinelle” che proseguiranno il proprio cammino. Per la Samb, non rimane che concentrare ogni sforzo sul campionato.

Il trofeo della Coppa Italia di Serie C (foto profilo FB ufficiale Sambenedettese Calcio)

Questi i risultati delle gare degli Ottavi:

Sorrento-Crotone 1-3

Ravenna-Arzignano Valchiampo 3-0

Inter U23-Renate 2-3

Pro Vercelli-Atalanta 5-1

Arezzo-Latina 0-0 (5-6 dopo calci di rigore)

Ternana-Giugliano 3-1

Potenza Audace Cerignola 4-2

Sambenedettese-Union Brescia 1 -3

Superano così il turno accedendo ai Quarti, Crotone, Ravenna, Renate, Pro Vercelli, Latina, Ternana, Potenza ed Union Brescia.

Nel prossimo turno di campionato invece, da segnalare il derby Ascoli-Vis Pesaro. Per la Samb, impegno in casa della capolista Arezzo.

Da sottolineare infine, la gravissima posizione del Rimini, che aveva già iniziato il campionato con pesanti penalizzazioni, ad oggi sono ben 15 i punti inflitti. Nella giornata odierna infatti, la società ha disposto la richiesta di liquidazione volontaria, procedura che potrebbe di fatto cancellare subito la formazione romagnola dal torneo.

La classifica: Arezzo 38 punti, Ravenna 35, Ascoli 31, Ternana, Carpi e Guidonia Montecelio 24, Pineto 23, Campobasso 21, Vis Pesaro, Forlì e Pianese 20, Gubbio 19, Juventus Next Gen e Sambenedettese 17, Pontedera 15, Livorno 14, Bra 13, Perugia 12, Torres 8, Rimini -5 (16 punti di penalizzazione)

Queste invece le gare della prossima giornata, che si giocherà tra venerdì 29 novembre e lunedì 1 dicembre: Forlì-Bra e Gubbio-Livorno (sabato 29 novembre, ore 14:30), Pineto-Ravenna (ore 17:30), Juventus Next Gen-Perugia e Rimini-Torres (domenica 30 novembre, ore 12:30), Arezzo-Sambenedettese (ore 14:30), Campobasso-Pianese, Pontedera-Carpi e Ternana-Guidonia (ore 17:30), Montecelio, Vis PesaroAscoli (lunedì 1 dicembre, ore 20:30)

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Calcio a 5 / Finals Cup 2026, decisa la sede: il PalaChemiba di Cerreto d’Esi

Resta in Provincia di Ancona l’evento più atteso del calcio a 5 marchigiano, dopo Jesi 2024 e Chiaravalle 2025, con l’organizzazione curata dall’Apd Cerreto d’Esi 

CERRETO D’ESI, 25 novembre 2025 – Dopo Jesi 2024 e Chiaravalle 2025, le Finals Cup di Coppa Marche si decideranno ancora una volta in suolo anconetano. Sarà il PalaChemiba di Cerreto d’Esi, infatti, a decretare le regine di Coppa della stagione 2025-2026 dal 3 al 6 gennaio, come si può leggere nel comunicato ufficiale n° 51 di ieri, lunedì 24 novembre.

“Il regolamento – si legge ancora – sarà pubblicato in un apposito comunicato ufficiale di prossima emissione”. Sarà cura dell’Apd Cerreto d’Esi, dunque, l’organizzazione logistica di un evento che ogni anno richiama gli appassionati di calcio a 5 della Regione Marche e non solo. La società cerretana, tra l’altro, parteciperà alle Finals di Coppa Italia Serie C c insieme a Real Fabriano, Pietralacroce, Futsal Castelfidardo, Lucrezia, Monturano, Ascoli e Sambenedettese. Dopo due anni di dominio del Gagliole, vincente sia a Jesi che a Chiaravalle, solo il 6 gennaio sapremo a Cerreto d’Esi la sua erede che alzerà in alto l’ambito trofeo. Come sapremo anche le altre vincitrici delle categorie giovanili maschili e femminili, della Coppa Serie C Femminile e della Coppa Marche Serie D Maschile.

Giacomo Grasselli 

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Calcio a 5 / Coppa Italia Serie C Marche, ecco le fantastiche 8 qualificate alle Finals

Tra le 8 qualificate anche le anconetane Pietralacroce, Real Fabriano, Cerreto d’Esi e Futsal Castelfidardo. Svanisce agli Ottavi il sogno di San Biagio, Castelbellino e Avenale. Qualificate anche Lucrezia, Monturano e Ascoli, lunedì l’ottava nel club tra Samb e Le Due Torri 

ANCONA, 13 novembre 2025 – La Coppa Italia Marche Serie C di calcio a 5 ha delineato 7 delle 8 qualificate alla Final Eight conclusiva della fase regionale. Tra lunedì 10 e mercoledì 12 novembre, infatti, si sono giocate le sfide di ritorno degli ottavi di finale. Strappano il pass per l’atto conclusivo di gennaio 2026 (in sede unica come ormai da tradizione) le anconetane Pietralacroce, Real Fabriano, Cerreto D’Esi e Futsal Castelfidardo, la pesarese Lucrezia, la fermano Monturano e l‘Ascoli C5. Si qualificherà anche una tra Sambenedettese e Le Due Palme, con il match di ritorno a San Benedetto in programma lunedì prossimo 17 novembre.

Le magnifiche 4 anconetane: Pietralacroce e Real Fabriano

Ci saranno, dunque, 5 squadre di C1 e 2 quelle di C2, che potrebbero salire a 6 (in caso di vittoria dei rossoblù) o a 3 (in caso di successo dei gialloblù). Esaminando il percorso delle anconetane, il Pietralacroce ha vinto la fase a gironi liberandosi di Acqualagna (vittoria per 5-3) e dei cugini del Verbena (pari per 3-3). Ai sedicesimi ha sconfitto il Cagli per 5-1, mentre ai quarti ha avuto la meglio del San Biagio sia all’andata (3-6) che al ritorno (7-3).

Un’esultanza del Pietralacroce

Il Real Fabriano, invece, nel girone a 3 ha superato sia Osimo Five (4-3) che Villa Ceccolini (6-1). Ai sedicesimi ha vinto ai rigori contro il Fortuna Fano (dopo l’1-1 dei supplementari), per poi battere il Castelbellino agli ottavi con qualche difficoltà. Se in trasferta i fabrianesi hanno vinto 3-5, al PalaInferno gli orange hanno vinto 2-3: il complessivo di 7-6 premia comunque i “pagliacci”.

Il Real Fabriano dopo la promozione dalla C2 alla C1 della scorsa stagione

Cerreto d’Esi e Futsal Castelfidardo 

Il Cerreto d’Esi, quindi, ha superato la fase a gruppi con 7 punti, frutto di 2 vittorie e un pareggio nel raggruppamento con Polisportiva RossoBlu, Real Ancaria e Futsal Recanati. Ai sedicesimi la Chemiba ha battuto 6-0 il San Severino Marche, mentre agli ottavi ha rimontato il Montelupone: dopo il 3-1 dell’andata, gli Sharks hanno vinto 6-1 in casa.

L’esultanza del Cerreto d’Esi per la qualificazione alle Finals

Chiudiamo con il Castelfidardo, che ha ottenuto la più rocambolesca delle 7 qualificazioni. I fidardensi, dopo aver chiuso il girone preliminare con due vittorie e una sconfitta nel gruppo con Avis Arcevia, Fortuna Fano e Polisportiva Victoria, hanno battuto 4-2 ai sedicesimi l’attuale capolista del girone B di Serie C, l’Osimo Five.

Un’esultanza del Futsal Castelfidardo

Negli ottavi contro l’Avenale, invece, il doppio confronto si era messo in salita: al PalaQuaresima, infatti, la squadra di Penna aveva vinto 3-0. Al ritorno di ieri, però, i fidardensi sono riusciti subito a mettere la sfida sui binari giusti, chiudendo il tempi regolamentari sul 3-0 e riuscendo poi a segnare il gol decisivo del 4-0 ai supplementari. Ironia della sorte, tra l’altro, è stata decisiva la doppietta del grande ex Matteo Beccacece. 

Informazioni utili sulle Finals 

Gli abbinamenti dei Quarti di Finale e delle Semifinali saranno decisi nelle prossime settimane, una volta decisa anche la sede delle Finals di Coppa che comprende diverse categorie anche giovanili. Nel 2025 si erano svolte a Chiaravalle e avevano visto la vittoria del Gagliole per il secondo anno consecutivo, dopo il successo del PalaTriccoli nel 2024. E chissà se Fabriano, Cerreto d’Esi, Castelfidardo e Ancona avanzeranno la propria candidatura per ospitarle, sognando la vittoria di una delle rappresentanti anconetane.

Infine la manifestazione, come da tradizione, si svolgerà nel primo weekend di gennaio a cavallo con l’Epifania: la vincitrice o la prima piazzata di Serie C1 in caso di vittoria di una formazione di C2 si qualificherà alla fase nazionale che regalerà il balzo diretto in Serie B. 

Giacomo Grasselli 

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Calcio femminile / Coppa Italia, la Jesina Aurora lotta ma non basta: 3-3 passa il Riccione

Gara spettacolare ed al cardiopalma al Carotti: per le leoncelle a segno Cavagna, Costadura e Verdini, per le riccionesi decisive la doppietta di Pederzani e il gol di Nicoletti

JESI, 22 dicembre 2024-Grande pomeriggio di calcio quello del Carotti con il derby di Coppa Italia Serie C tra Jesina Aurora e Riccione, terminato 3-3 al termine di una gara ricca di emozioni e di agonismo.

Le leoncelle erano chiamate ad una grande prestazione per ribaltare l’1-0 delle romagnole all’andata e, pur con l’eliminazione, la risposta sul campo è arrivata in pieno, con una partita in crescendo per le jesine padrone di casa.

Il primo quarto d’ora di gara è segnato dall’equilibrio, con le due squadre che si studiano senza affondare momentaneamente il colpo, nonostante qualche lancio in profondità interessante delle biancorosse che porta ad un nulla di fatto.

La partita si sblocca in favore delle romagnole al 18‘ grazie ad una perla di Pederzani, che con un pallonetto da fuori area supera Cantori e porta in vantaggio le ospiti. Dopo la rete subita le leoncelle alzano i ritmi per cercare il gol in grado di riaprire il discorso qualificazione, ma con qualche errore in fase di costruzione dal basso rischiano molto dalle retrovie. Al 30′ O’Driscoll, resasi pericolosa in precedenza con due occasioni mancate, anticipa tutti di testa su un calcio d’angolo ma colpisce debole e centrale, facilitando la parata di Zoffoli.

Al 34′ arriva il pareggio delle jesine, con Cavagna che calcia dai 25 metri e sorprende la stessa Zoffoli, insaccando il gol dell’1-1 che riporta in lotta la Jesina Aurora. Al 38′ O’Driscoll dà una gran palla a Fiorella, che crossa in mezzo per Cavagna che non riesce a controllare il pallone della possibile doppietta. Da segnalare poi una mancata espulsione di Zoffoli, che blocca il pallone con le mani fuori dall’area senza che l’arbitro riesca a vedere l’azione.

Nel momento migliore delle leoncelle arriva il nuovo vantaggio del Riccione, con un altro gran tocco sotto da fuori area, stavolta di Nicoletti, che al 42‘ permette alle biancoazzurre (oggi in maglia nera) di chiudere la prima frazione in vantaggio per 1-2 (sul totale di 1-3).

Il rigore del momentaneo 2-2 di Roberta Costadura

Alla ripresa le leoncelle partono forte, cercando di alzare il baricentro per riaprire la gara. Al 2′ minuto Cavagna colpisce di sinistro da buona posizione, non riuscendo però a centrare la porta. Al 7′ è ancora un’ottima Cavagna a rendersi protagonista, guadagnandosi un calcio di rigore: dal dischetto si presenta Costadura che non sbaglia, 2-2 e qualificazione ancora riaperta.

Il pareggio ha però vita breve, perché il Riccione si porta nuovamente in vantaggio sul 2-3 grazie ad una Pederzani in formato top, che dalla distanza insacca sotto l’incrocio e firma la rete del nuovo sorpasso riccionese. Ma la Jesina Aurora non cede mai, e al 18′ si porta sul 3-3 grazie a Verdini, che risponde con un’altra gran botta da fuori area per tenere in piedi le padrone di casa.

Segue una fase meno concitata della gara, con le jesine che provano a costruire la rete del vantaggio e le romagnole che si difendono ordinatamente e ripartono in contropiede. Non ci sono altre grandi occasioni da segnalare, a causa di una gara che nel finale si fa sempre più accesa e “sporca”, non permettendo di creare delle opportunità per andare al gol. I minuti scorrono e a regnare è solamente l’agonismo, con l’arbitro che dopo cinque minuti di recupero determina la fine della partita sul 3-3.

Le tensioni accumulate negli ultimi minuti confluiscono purtroppo dopo il fischio finale, che vede le due squadre scontrarsi fisicamente a causa di una lite a fine partita, non una bella immagine di sport, al termine di una gara ricca di emozioni dove i nervi hanno giocato la loro parte.

Passa così il Riccione, che forte dell’1-0 dell’andata si accontenta del pareggio per qualificarsi agli ottavi di finale, al termine di una gara sofferta ed equilibrata, decisa dalle grandi giocate delle sue attaccanti. Agli ottavi le biancoazzurre affronteranno il Gatteo Mare, che ha vinto il Girone 8.

Amaro in bocca per la Jesina Aurora, che disputa un’ottima gara (in crescita nel primo tempo, all’assalto per la rimonta nel secondo), ma viene eliminata dopo uno spettacolare 3-3. Le leoncelle, mai dome nonostante siano passate per tre volte in svantaggio, propongono efficacemente l’idea di gioco di mister Casaccia, ma pagano a caro prezzo lo svantaggio dell’andata e gli episodi nel ritorno.

Degli importanti segnali di crescita di una squadra giovane e volenterosa si son comunque visti, ed è da questi ultimi che le jesine devono ripartire in vista della seconda metà di stagione, che inizierà domenica 12 gennaio al Carotti contro il Villorba Treviso, gara importante per rilanciare la Jesina Aurora verso un grande 2025, al termine di un altrettanto grande 2024.

JESINA AURORA: Cantori, Tozzo, Costadura, Gambini, Fiorella, Carloni, Ciccarelli, Verdini, Lancioni, Cavagna, O’Driscoll. A disp: Dal Bon, Fabbozzi, Daple, Piccioni, Liberati, Montesi, Coscia, Bartocci, Arapaj  All: Casaccia

RICCIONE: Zoffoli, Tiberio, Spallanzani, Rossi, Remondini, Grillo, Della Chiara, Puntoni, Nicoletti, Pederzani, Ferrara. A disp: Boaglio, Costantini, Delliallisi, Ferraro, Paoli. All. Genovesio

ARBITRO: Andrea Traini (Sezione di San Benedetto del Tronto), Tezem (Ancona), Virgini (Ancona)

RETI: 18’pt Pederzani (Riccione), 34’pt Cavagna (Jesina Aurora), 42’pt Nicoletti (Riccione), 7’st Costadura (Jesina Aurora), 12′ Pederzani (Riccione), 18′ Verdini (Jesina Aurora)

Giacomo Sassaroli

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Calcio / L’ex numero uno Roberto Renzi, una vita da protagonista tra i pali

Il portiere falconarese, recordman di promozioni, si racconta ripercorrendo la sua lunghissima carriera. Dall’olimpo della A, sino alle infinite esperienze nei campi del Sud Italia

VALLESINA, 24 ottobre 2024 – Tra gli atleti marchigiani approdati in A, l’ex portiere Roberto Renzi rappresenta una delle icone della nostra Regione, protagonista in tantissime piazze blasonate e, soprattutto, collezionista di promozioni. L’estremo difensore, falconarese purosangue, è cresciuto nella Spal, prima di passare al Teramo, in C, e ritornare a Ferrara dopo 2 stagioni, ottenendo la prima promozione in B, rimanendovi per 4 anni. In seguito, il salto al Como in A, come vice di Giuliano Giuliani nella stagione 1981/82, per l’unica esperienza nella massima serie. La sua carriera è proseguita poi in C/1 nel Padova, con un altro salto in B prima di approdare, sempre in terza serie, con le maglie di Casertana, Barletta e Salernitana. Sceso in C/2 con la Ternana, Renzi è salito di nuovo in C/1. Il cammino è terminato poi al Palermo, con l’ennesimo passaggio in B. Tantissime le promozioni, ben 5, di cui 4 dalla C/1 alla B, ed 1 dalla C/2 alla C/1 con la Ternana.

Roberto, quale è stato nel dettaglio il Suo percorso nel calcio professionistico?

«Ho iniziato a 15 anni negli Allievi della Spal, sino ad arrivare in prima squadra nella stagione 1974/75, in Serie B. Non esordii, anche se ci arrivai molto vicino. Poi, la società mi girò in prestito al Teramo, sempre in C, dove feci il secondo, disputando contemporaneamente un ottimo torneo con la Berretti, centrando la Finale Nazionale. L’anno seguente, con mio grande dispiacere, la Spal mi cedette definitivamente alla società abruzzese. Partii questa volta titolare, mettendomi in mostra. Dopo una serie di proposte, mi ritrovai alla di nuovo Spal del presidente Mazza, mio estimatore. Tornai a Ferrara da titolare in C, e vincemmo il campionato salendo in B. Tra i pali arrivò Adriano Bardin, e partì inizialmente lui. Pensai anche di andarmene, ma fu proprio lui a farmi riflettere, facendosi successivamente anche da parte. Iniziai così a giocare con continuità per 4 anni, sino all’approdo in A col Como di “Pippo” Marchioro, poi sostituito da Seghedoni. Ero nel pieno della maturità, mi sentivo fortissimo. A Como però, trovai il giovane Giuliano Giuliani, il più grande portiere mai visto. Il titolare fu lui, ed io riuscii comunque ad esordire in A collezionando 3 presenze. Debuttai in un Como-Juventus. La stagione purtroppo, culminò con la retrocessione in B. Ripartii dal Padova in C/1 con mister Giorgi, ma non fu un’annata molto positiva per me, anche se fummo promossi in B. Nell’estate, passai alla Casertana, sempre in C/1, ma nel girone B, per la mia prima esperienza al sud. Lì rimasi 2 anni, sino all’approdo al Barletta nell’estate 1985, per ulteriori 2 anni, culminati con un’altra promozione in B nel torneo 1986/87. Successivamente, mi ritrovai senza squadra sino alla proposta della Salernitana, che da anni puntava alla cadetteria. Accettai, trovando un ambiente caldissimo, in una città che viveva e che vive ancora di calcio. Dopo un anno a Salerno, scesi in C/2 in una piazza per me ricca di fascino: Terni. Mia madre infatti, è ternana, ed ho sempre sentito dentro di me un pò di sangue ternano. Siamo partiti con una squadra allestita in fretta, ma con elementi di spessore come Garritano, Sciannimanico, Pochesci, Doto e mister Tobia, entrambi un lusso per la categoria. Dopo un campionato di vertice, siamo giunti allo spareggio promozione col Chieti a Cesena, in un “Manuzzi” da tutto esaurito. I rigori, per fortuna, ci hanno sorriso e siamo approdati in C/1, consolidandoci nella stagione seguente. Giunto ormai quasi a fine carriera, accettai la chiamata del Palermo, altra piazza dal grande fascino. Arrivato col ruolo di vice, prima di Pappalardo, poi di Taglialatela, ho concluso la carriera con l’ennesima promozione in B nell’anno del mio arrivo, la quinta in carriera».

Stagione 1988/89. Roberto Renzi con la maglia della Ternana al “Manuzzi” di Cesena, in occasione dello spareggio con il Chieti

Tanti i momenti da ricordare. Quali quelli che Le sono rimasti più nel cuore?

«Credo che il momento più bello sia stato l’esordio col Como in A, con la Juventus. Perdemmo 2-0. Poi, come dimenticare avversari come Michel Platini, incrociato col Padova in Coppa Italia, o Diego Armando Maradona, incontrato sempre in Coppa al “San Paolo” con la Casertana? In quell’occasione mi segnò anche, su calcio di rigore. Cercavo di muovermi sempre alla fine, ma lui calciava solo all’ultimo. Era eccezionale».

Nel Suo lunghissimo percorso, ha militato con compagni di squadra importanti, e tecnici illustri. Chi ha contribuito in modo determinante nella Sua carriera?

«Ricordo giocatori come Galia, Invernizzi e Borgonovo al Como, tutti scoperti dal grande “Mino” Favini, grandissimo intenditore di calcio, che fece poi le fortune dell’Atalanta, Giuliani, l’unico che parò addirittura 2 rigori a Maradona, o ancora Taglialatela con me al Palermo, ma ne potrei citare tantissimi. Penso comunque che Adriano Bardin, poi anche collaboratore di Trapattoni in Nazionale, abbia contribuito in modo determinante alla mia carriera nel periodo alla Spal, insegnandomi tanto. Tra i tecnici, ricordo Marchioro, Tobia, ma ne potrei nominare tanti altri».

Una carriera trascorsa nei campi infuocati del Sud con squadre dall’enorme blasone. Cosa ricorda di quegli anni?

«I ricordi sono tantissimi. Ho trovato sempre un pubblico caldo ed appassionato, nel bene e nel male, che ti può dare una spinta in più nei momenti positivi, ma dove può essere tutto più complicato in quelli negativi. Personalmente, credo di aver lasciato un buon ricordo in tutte le piazze dove sono stato, lavorando sempre con la massima professionalità. Ho lottato spesso per vincere, accettando sfide stimolanti, centrando 5 promozioni. Credo di essere stato l’unico portiere a vincere la C in tutti i gironi, A, B e C».

Stagione 1986/87. Roberto Renzi con la maglia del Barletta che conquistò la Serie B

Ha affrontato anche la Jesina con la Ternana nel torneo 1988/89. Ricorda la gara di Jesi?

«Ricordo poco di quel match, ma il risultato, quello sì. La gara terminò 2-2 e a mio nonno, che venne apposta da Terni, gli rigarono anche la macchina…..Anni prima, in verità, ricevetti anche una proposta da Jesi. Era la stagione 1984/85, e la Jesina era appena salita in C/1. Fui contattato da Pieroni che mi offrì una cifra molto alta. Io però, avevo dato la mia parola alla Casertana per un’altra stagione, così rifiutai. Dopo pochi giorni, mi chiamò anche il presidente Latini, e me ne offrii una ancora più alta, ma la parola ormai l’avevo data, e volevo rispettarla».

Ha avuto anche esperienze nel calcio, terminata l’attività agonistica.

«Nel torneo 1992/93, appese le scarpette al chiodo, il Palermo mi affidò il ruolo di DS e quello di Responsabile del Settore Giovanile. Allestii una buona squadra, valorizzando ottimi giocatori. Ricordo Centofanti, poi ceduto all’Ancona, e Rizzolo, al Lecce. Centrammo il primo posto salendo di nuovo in B, e vincemmo anche la Coppa Italia di C. Poi, ho avuto tante altre esperienze, a Fano nel settore giovanile, a Jesi con la Junior Jesina, e lavorato come osservatore per la Juventus».

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Calcio a 5 / Coppa Italia Serie C, ecco il programma del primo turno

Si inizia tra venerdì 13 e sabato 14 settembre con le gare della prima giornata del primo turno. I sedicesimi sono in programma il 15 ottobre, tra il 29 ottobre e il 12 novembre gli ottavi di finale che decideranno le qualificate alle Finals 

ANCONA, 26 agosto 2024 – La stagione 2024-2025 del calcio a 5 regionale inizia con le gare di Coppa Italia Serie C. Nel comunicato n° 8 della divisione calcio a 5 della Lnd Marche, infatti, sono stati definiti gli abbinamenti del primo turno della competizione che coinvolge le squadre di Serie C1 e C2 e che inizierà tra il 13 e il 14 settembre.

Il Gagliole campione delle Finals 2024

Se Cerreto d’Esi (inserita con Villa Ceccolini e San Biagio) e Acli Mantovani (nel girone con Acqualagna e Pianaccio) riposano, per le squadre della Vallesina e dintorni le partite del primo turno in programma sono Pietralacroce-Aspio (riposa il Castelbellino), Avis Arcevia-Dinamis Falconara, Chiaravalle-Real Fabriano, Uroboro-Città di Ostra, Verbena Ancona-Pieve d’Ico, Avenale-Real Eaglese Virtus Pagliare (riposa Tre Torri Sarnano), Real Ancaria-Polisportiva Victoria (riposa Monturano) e Aurora Treia-Real San Giorgio (riposa Gagliole).

Passano ai sedicesimi di finale a gara secca del 15 ottobre le prime due di ogni girone. Gli ottavi di finali, invece, avranno l’andata e il ritorno, fissate per il 29 ottobre e il 12 novembre: le otto vincenti di queste sfide voleranno alla tradizionale Final Eight in campo neutro a Gennaio 2025. Nel 2023-2024 le Finals si erano svolte al PalaTriccoli e avevano visto il trionfo del Gagliole. Di seguito, infine, i gironi completi e il calendario della prima giornata del primo turno di Coppa Italia Serie C. 

Coppa Italia Serie C – Primo Turno 

Girone 1: Osimo Five, Castelfidardo, Fortuna Fano

Girone 2: Lucrezia, Ciarnin, Cagli

G 3: Amici del Centro Sociosportivo Mondolfo, Giovani Sant’Ippolito, Acli Villa Musone

Girone 4: Villa Ceccolini, San Biagio, Cerreto d’Esi 

Girone 5: Acqualagna, Pianaccio, Acli Mantovani Ancona

G 6: Pietralacroce, Aspio, Castelbellino

Girone 7: Chiaravalle, Real Fabriano, Avis Arcevia, Dinamis Falconara

Girone 8: Verbena Ancona, Pieve d’Ico, Polisportiva Uroboro, Città di Ostra

G 9: Vire Geosistem, Castelraimondo, Montelupone

Girone 10: Avenale, Real Eagles Virtus Pagliare, Tre Torri Sarnano

Girone 11: Real Ancaria, Polisportiva Victoria, Futsal Monturano

G 12: Aurora Treia, Real San Giorgio, Gagliole

Girone 13: Mandolesi, CSI Stella, Sambendettese

Girone 14: Roccafluvione, Bayer Cappuccini, Ascoli C5, Fight Bulls Corridonia

G 15: Campiglione, Fermana, Serralta, Castrum Lauri

Girone 16: Borgorosso Tolentino, Sporting Grottammare, Recanati, Sambucheto

Programma 1^ giornata – 13-14 settembre 2024 – parte 1

  • Osimo Five vs Castelfidardo – sabato 14 settembre alle 15.00 a Osimo (riposa Fortuna Fano);
  • Lucrezia vs Ciarnin – venerdì 13 settembre alle 21.30 a Cartoceto (riposa Cagli);
  • Amici CS Mondolfo vs Giovani Sant’Ippolito – venerdì 13 settembre alle 21.30 a San Michele al Fiume di Mondavio (riposa Acli Villa Musone)
  • Villa Ceccolini vs San Biagio – venerdì 13 settembre alle 21.30 al Pala3 di Pesaro (riposa Cerreto d’Esi)
  • Acqualagna vs Pianaccio – venerdì 13 settembre alle 21.30 ad Acqualagna (riposa Acli Mantovani Ancona)
  • Pietralacroce vs Aspio – venerdì 13 settembre alle 21.30 al PalaScherma di Ancona (riposa Castelbellino)
  • Avis Arcevia vs Dinamis Falconara – venerdì 13 settembre alle 21.30 a Castelleone di Suasa
  • Chiaravalle vs Real Fabriano – sabato 14 settembre ore 15.00 a Chiaravalle
  • Polisportiva Uroboro vs Città di Ostra – venerdì 13 settembre ore 21.00 alla Palestra Fermi di Fabriano
  • Verbena Ancona vs Pieve d’Ico – venerdì 13 settembre ore 21.45 al Pallone Geodetico Verbena di Ancona

Programma 1^ giornata – 13-14 settembre 2024 – parte 2

  • Vire Geosistem vs Castelraimondo – venerdì 13 settembre ore 21.00 al “Galosi” Ascoli Piceno (riposa Montelupone)
  • Avenale vs Real Eagles Virtus Pagliare – venerdì 13 settembre ore 22.00 a Cingoli (riposa Tre Torri Sarnano)
  • Real Ancaria vs Polisportiva Victoria – venerdì 13 settembre ore 21.30 ad Ancarano (Teramo) (riposa Futsal Monturano)
  • Aurora Treia vs Real San Giorgio – venerdì 13 settembre ore 21.30 a Chiesanuova di Treia (riposa Gagliole)
  • Mandolesi vs CSI Stella – venerdì 13 settembre ore 21.00 a Porto San Giorgio (riposa Sambenedettese)
  • Ascoli vs Fight Bulls Corridonia – venerdì 13 settembre ore 21.30 alla Palestra Monticelli di Ascoli Piceno
  • Roccafluvione vs Bayer Cappuccini – venerdì 13 settembre ore 21.00 a Roccafluvione
  • Campiglione vs Fermana – venerdì 13 settembre ore 21.30 a Campiglione di Fermo
  • Serralta vs Castrum Lauri – venerdì 13 settembre ore 22.00 a San Severino Marche
  • Borgorosso Tolentino vs Sporting Grottammare – venerdì 13 settembre ore 21.30 a Tolentino
  • Recanati vs Sambucheto – venerdì 13 settembre ore 21.30 a Recanati;

Abbinamenti Sedicesimi di finale (gara unica 15 ottobre)

  • 1^ girone 1 vs 2^ girone 3
  • 1^ g2 vs 2^ g4
  • 1^ g3 vs 2^g1
  • 1^ g4 vs 2^g2
  • 1^ g5 vs 2^ g7
  • 1^ g6 vs 2^ g8
  • 1^ g7 vs 2^ g5
  • 1^ g8 vs 2^ g6
  • 1^ g9 vs 2^ g11
  • 1^ g10 vs 2^ g12
  • 1^ g11 vs 2^ g9
  • 1^ g12 vs 2^ g10
  • 1^ g13 vs 2^ g15
  • 1^ g14 vs 2^ g16
  • 1^ g15 vs 2^ g13
  • 1^ g16 vs 2^ g14

Ottavi di Finale (andata e ritorno): 29 ottobre-12 novembre

Final Eight: gennaio 2025 (sede da definire)

(g.g.)

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Coppa Italia Serie C / Ascoli e Vis Pesaro, esordio in chiaroscuro

Nel debutto in Coppa Italia, vince (2-1) e passa il turno l’Ascoli di Massimo Carrera. Esce invece di scena la Vis Pesaro di mister Roberto Stellone, sconfitta (1-3) in casa dall’Arezzo

11 agosto 2024 – C’era molta attesa per Ascoli e Vis Pesaro al primo vero esame ufficiale, quello della Coppa Italia di Serie C, con le gare valevoli per il primo turno.

Per gli ascolani, l’impegno casalingo con il Gubbio, mentre per i pesaresi, l’insidiosa gara del “Benelli” con l’Arezzo, per due gare “secche”, da non sbagliare.

Nel match del “Del Duca”, torna a vincere l’Ascoli che parte bene in questa nuova stagione, dopo una retrocessione che fa ancora male.

I bianconeri, infatti, sono riusciti a superare il Gubbio col punteggio di 2-1. La gara ha visto passare per primi i bianconeri con D’Uffizi al 30’, con gli umbri che hanno raggiunto la parità al 49’ con D’Ursi. La rete della vittoria è arrivata poi al 60’ grazie al nuovo arrivato Marsura, che ha regalato ai bianconeri il passaggio del turno.

L’attaccante bianconero Davide Marsura (foto profilo FB ufficiale Ascoli Calcio)

Inizia male invece la propria stagione la Vis Pesaro, che perde in casa per 3-1 con l’Arezzo.

Il bomber della Vis Pesaro Francesco Nicastro (foto profilo FB ufficiale Vis Pesaro Calcio)

Gara che inizia bene per la Vis, in vantaggio già al 2’ con il bomber Nicastro.

L’Arezzo però non ci sta, e ribalta il match grazie alla reti di Guccione al 24’ e Gucci al 46’. La rete dell’aretino Gaddini all’85’, porta definitivamente il risultato sul 3-1 a favore dei toscani.

Il secondo turno, che vedrà in campo tutte le formazioni vincenti, si giocherà tra sabato 17 agosto e domenica 18.

Ascoli impegnato domenica 18 agosto alle ore 21:00 ad Arezzo.

Campionato invece, che vedrà il via domenica 23 agosto.

L’Ascoli sarà impegnato sul terreno della Spal, con la gara che si giocherà alle ore 20:00.

Vis Pesaro invece di scienza sul campo della Torres, nel posticipo di lunedì 26 agosto alle ore 20:45.

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Calcio a 5 / Finals Cup a Jesi, ufficializzati i sorteggi di Coppa Italia Serie C e Coppa Marche Serie D

In Serie C, ai Quarti di Finale sarà derby Jesi-Avenale, mentre il Pietralacroce pesca il Cagli; sorteggiati gli abbinamenti della Coppa Marche Serie D

JESI, 19 dicembre 2023 – Sono ora ufficiali gli abbinamenti delle Finals Cup di calcio a 5 che si giocheranno al PalaTriccoli tra il 4 e il 7 gennaio. Ieri, lunedì 18 gennaio, si è svolta la conferenza stampa di presentazione presso la Sala del Consiglio Comunale di Jesi, alla presenza dell‘amministrazione comunale jesina della Figc Marche, dell’Asd Jesi società organizzatrice e dei club partecipanti. E si inizia subito con il botto: in Serie C lo Jesi ha pescato l’Avenale, per una riproposizione, con le dovute proporzioni, del derby tra Jesi e Cingoli.

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Per quanto riguarda, infatti, la Coppa Italia Serie C Marche, i quarti di finale, che si giocheranno giovedì 4 gennaio, saranno Nuova Juventina-Pianaccio (ore 15), Cagli-Pietralacroce (17), Gagliole-Caselle (19) e Jesi-Avenale. Nelle semifinali del 6 gennaio, dunque, si affronteranno le vincenti degli incontri delle 15 e delle 17 del venerdì (ore 19) e le vincenti delle sfide delle 19 e delle 21 (ore 21). Tramonta, dunque, la possibilità di avere una finalissima tra due squadre di Serie C2, dato che Gagliole e Avenale sono dalla stessa parte del tabellone. La finalissima si giocherà domenica 7 gennaio alle ore 18.30.

Parlando, invece, della Coppa Marche Serie D, con i quarti di finale ancora in corso di svolgimento sono stati sorteggiati gli abbinamenti delle semifinali: la vincente di Ankon Nova Marmi-San Biagio affronterà la vincente di Urbino-Acqualagna, mentre la squadra vincitrice di Sambucheto-Futsal Recanati sfiderà chi avrà la meglio tra Capodarco Casabianca e Sporting Grottamare. Le semifinali si giocheranno venerdì 5 gennaio alle 19.30 e alle 21.30, mentre la finalissima si disputerà il 7 gennaio alle 15.00

Giacomo Grasselli

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