Calcio femminile / Coppa Italia, la Jesina Aurora lotta ma non basta: 3-3 passa il Riccione

Gara spettacolare ed al cardiopalma al Carotti: per le leoncelle a segno Cavagna, Costadura e Verdini, per le riccionesi decisive la doppietta di Pederzani e il gol di Nicoletti

JESI, 22 dicembre 2024-Grande pomeriggio di calcio quello del Carotti con il derby di Coppa Italia Serie C tra Jesina Aurora e Riccione, terminato 3-3 al termine di una gara ricca di emozioni e di agonismo.

Le leoncelle erano chiamate ad una grande prestazione per ribaltare l’1-0 delle romagnole all’andata e, pur con l’eliminazione, la risposta sul campo è arrivata in pieno, con una partita in crescendo per le jesine padrone di casa.

Il primo quarto d’ora di gara è segnato dall’equilibrio, con le due squadre che si studiano senza affondare momentaneamente il colpo, nonostante qualche lancio in profondità interessante delle biancorosse che porta ad un nulla di fatto.

La partita si sblocca in favore delle romagnole al 18‘ grazie ad una perla di Pederzani, che con un pallonetto da fuori area supera Cantori e porta in vantaggio le ospiti. Dopo la rete subita le leoncelle alzano i ritmi per cercare il gol in grado di riaprire il discorso qualificazione, ma con qualche errore in fase di costruzione dal basso rischiano molto dalle retrovie. Al 30′ O’Driscoll, resasi pericolosa in precedenza con due occasioni mancate, anticipa tutti di testa su un calcio d’angolo ma colpisce debole e centrale, facilitando la parata di Zoffoli.

Al 34′ arriva il pareggio delle jesine, con Cavagna che calcia dai 25 metri e sorprende la stessa Zoffoli, insaccando il gol dell’1-1 che riporta in lotta la Jesina Aurora. Al 38′ O’Driscoll dà una gran palla a Fiorella, che crossa in mezzo per Cavagna che non riesce a controllare il pallone della possibile doppietta. Da segnalare poi una mancata espulsione di Zoffoli, che blocca il pallone con le mani fuori dall’area senza che l’arbitro riesca a vedere l’azione.

Nel momento migliore delle leoncelle arriva il nuovo vantaggio del Riccione, con un altro gran tocco sotto da fuori area, stavolta di Nicoletti, che al 42‘ permette alle biancoazzurre (oggi in maglia nera) di chiudere la prima frazione in vantaggio per 1-2 (sul totale di 1-3).

Il rigore del momentaneo 2-2 di Roberta Costadura

Alla ripresa le leoncelle partono forte, cercando di alzare il baricentro per riaprire la gara. Al 2′ minuto Cavagna colpisce di sinistro da buona posizione, non riuscendo però a centrare la porta. Al 7′ è ancora un’ottima Cavagna a rendersi protagonista, guadagnandosi un calcio di rigore: dal dischetto si presenta Costadura che non sbaglia, 2-2 e qualificazione ancora riaperta.

Il pareggio ha però vita breve, perché il Riccione si porta nuovamente in vantaggio sul 2-3 grazie ad una Pederzani in formato top, che dalla distanza insacca sotto l’incrocio e firma la rete del nuovo sorpasso riccionese. Ma la Jesina Aurora non cede mai, e al 18′ si porta sul 3-3 grazie a Verdini, che risponde con un’altra gran botta da fuori area per tenere in piedi le padrone di casa.

Segue una fase meno concitata della gara, con le jesine che provano a costruire la rete del vantaggio e le romagnole che si difendono ordinatamente e ripartono in contropiede. Non ci sono altre grandi occasioni da segnalare, a causa di una gara che nel finale si fa sempre più accesa e “sporca”, non permettendo di creare delle opportunità per andare al gol. I minuti scorrono e a regnare è solamente l’agonismo, con l’arbitro che dopo cinque minuti di recupero determina la fine della partita sul 3-3.

Le tensioni accumulate negli ultimi minuti confluiscono purtroppo dopo il fischio finale, che vede le due squadre scontrarsi fisicamente a causa di una lite a fine partita, non una bella immagine di sport, al termine di una gara ricca di emozioni dove i nervi hanno giocato la loro parte.

Passa così il Riccione, che forte dell’1-0 dell’andata si accontenta del pareggio per qualificarsi agli ottavi di finale, al termine di una gara sofferta ed equilibrata, decisa dalle grandi giocate delle sue attaccanti. Agli ottavi le biancoazzurre affronteranno il Gatteo Mare, che ha vinto il Girone 8.

Amaro in bocca per la Jesina Aurora, che disputa un’ottima gara (in crescita nel primo tempo, all’assalto per la rimonta nel secondo), ma viene eliminata dopo uno spettacolare 3-3. Le leoncelle, mai dome nonostante siano passate per tre volte in svantaggio, propongono efficacemente l’idea di gioco di mister Casaccia, ma pagano a caro prezzo lo svantaggio dell’andata e gli episodi nel ritorno.

Degli importanti segnali di crescita di una squadra giovane e volenterosa si son comunque visti, ed è da questi ultimi che le jesine devono ripartire in vista della seconda metà di stagione, che inizierà domenica 12 gennaio al Carotti contro il Villorba Treviso, gara importante per rilanciare la Jesina Aurora verso un grande 2025, al termine di un altrettanto grande 2024.

JESINA AURORA: Cantori, Tozzo, Costadura, Gambini, Fiorella, Carloni, Ciccarelli, Verdini, Lancioni, Cavagna, O’Driscoll. A disp: Dal Bon, Fabbozzi, Daple, Piccioni, Liberati, Montesi, Coscia, Bartocci, Arapaj  All: Casaccia

RICCIONE: Zoffoli, Tiberio, Spallanzani, Rossi, Remondini, Grillo, Della Chiara, Puntoni, Nicoletti, Pederzani, Ferrara. A disp: Boaglio, Costantini, Delliallisi, Ferraro, Paoli. All. Genovesio

ARBITRO: Andrea Traini (Sezione di San Benedetto del Tronto), Tezem (Ancona), Virgini (Ancona)

RETI: 18’pt Pederzani (Riccione), 34’pt Cavagna (Jesina Aurora), 42’pt Nicoletti (Riccione), 7’st Costadura (Jesina Aurora), 12′ Pederzani (Riccione), 18′ Verdini (Jesina Aurora)

Giacomo Sassaroli

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Coppa Italia Femminile/ Jesina Aurora, serve una grande rimonta nel derby contro il Riccione: il punto con il ds Gino Romano

Le leoncelle al Carotti devono ribaltare l’1-0 dell’andata per conquistare gli ottavi di finale: il ds jesino carica la squadra e fa il punto su quest’inizio di stagione

JESI, 20 dicembre 2024 – Grande fermento in casa Jesina Aurora, che questa domenica sarà impegnata al Carotti nell’acceso derby contro il Riccione per il ritorno della fase a gironi della Coppa Italia Serie C.

Una sfida decisiva per il passaggio del turno, con le leoncelle chiamate a ribaltare la vittoria per 1-0 delle romagnole nella gara di andata.

Le jesine dovranno dunque rendersi protagoniste di una grande prestazione per riuscire a portarsi a casa la vittoria e la qualificazione agli ottavi di finale, potendo contare sulla spinta del pubblico di casa, spesso decisiva, e sulle ambizioni di una sfida divenuta sempre più calda negli ultimi anni, al punto di essere considerata un vero e proprio derby della categoria.

Le riccionesi dal canto loro possono vantare di essere le finaliste della scorsa edizione e vogliono sicuramente riscattare la finale persa con il Lumezzane passando il turno  contro le loro rivali. Le biancoazzurre compongono una squadra solida e ben costruita, che in campionato viene da un 1-0 contro il Chieti e gravita ora al sesto posto a 19 punti, alla pari proprio della Jesina Aurora.

Le leoncelle nell’ultimo mese hanno trovato la solidità e la continuità che tanto cercavano, risalendo la china in classifica a suon di ottime prestazioni, segnate anche dalla sfortuna e dagli episodi. Ne sono un esempio l’1-0 dell’andata di coppa, decisa da una palla rimasta vagante in una pozzanghera, e dal pareggio per 1-1 in casa del Vicenza nell’ultima gara di campionato del 2024, con le venete che hanno ottenuto il pareggio in pieno recupero.

Jesina Aurora-Riccione 0-2, l’ultima sfida in campionato tra le due rivali

La Jesina Aurora punta a chiudere l’anno nel miglior modo possibile, con la vittoria nel derby e la qualificazione agli ottavi di finale di Coppa, per poi riprendere ad alti livelli il cammino nel 2025, che inizierà il 12 gennaio con la sfida al Carotti contro il Villorba Treviso, valida per la quattordicesima giornata, la penultima del girone d’andata.

In occasione del derby di Coppa e della fine del 2024 calcistico abbiamo avuto il piacere di ricevere ai nostri microfoni Gino Romano, direttore sportivo della Jesina Aurora, con cui abbiam parlato di questo inizio di stagione, del derby e delle speranze per il futuro.

Ecco l’intervista:

Come ha visto la squadra in questa settimana di preparazione al derby?

“Ho visto molto bene la squadra, sia in questa che nelle ultime settimane. Le ragazze vengono da un pareggio a Vicenza, ma quella contro il Riccione è una sfida molto sentita da entrambe le parti e sicuramente ci teniamo molto a portare a casa il risultato.”

Servirà fare una grande partita per ribaltare l’1-0 dell’andata. Quale potrebbe essere secondo lei il segreto della rimonta?

“Per ribaltarla servirà fare una partita perfetta, ma lavorando tutte insieme possiamo farcela. Sarà importante provare a sbloccarla subito e cercare poi il raddoppio nei minuti successivi.”

Come giudica questo inizio di stagione? Si può ritenere soddisfatto?

“Le ragazze sono cresciute molto da questo inizio di stagione, ma d’altronde siamo una squadra molto giovane ed è giusto che sia così. Siamo tutti molto soddisfatti del lavoro della squadra, del mister e dello staff, in tutte le componenti non è mai venuto a mancare l’impegno e la grinta e questo può farci solo che pensare in positivo.”

Una squadra ed un progetto giovani che stanno ripagando a pieno con le giovani leoncelle. Quanto sono importanti questi riconoscimenti per il lavoro svolto?

“Siamo molto orgogliosi dei risultati che stiamo ottenendo con il nostro settore giovanile, su cui ormai puntiamo forte da anni, ed è sempre bello ricevere importanti riconoscimenti nella Nazionale Under 16 o nelle varie rappresentative. Voglio inoltre ricordare le ragazze dell’Under 12, Under 15 e Under 17, che stanno crescendo e di cui sentirete parlare molto presto.”

Con la sfida di domenica si chiude il 2024. Che voto da a quest’anno leoncello?

“Direi un bell’otto pieno per l’impegno messo da tutti noi.”

Un augurio e una speranza per il 2025?

“Sportivamente di arrivare il più in alto possibile e di arrivare. Umanamente tanta serenità a tutta la nostra società e a tutte le altre società.”

Appuntamento fissato dunque per domenica 22 dicembre alle ore 14:30 al Carotti di Jesi

Si ringrazia Jacqueline Boccolini per la foto di copertina

Giacomo Sassaroli

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Motociclismo / Torna il grande motocross giovanile al Crossodromo “Tittoni” di Cingoli nel prossimo weekend: le competizioni in programma

Tra il 21 e il 22 settembre sul Balcone delle Marche ci saranno le gare del Trofeo delle Regioni Junior “Marinoni”, del Trofeo dell’Avvenire Debuttanti e della Coppa Italia Femminile Junior, organizzate dal Moto Club Cingoli con il promoter Off Road Proracing

CINGOLI, 19 settembre 2024 – Sabato 21 e domenica 22 settembre torna al Tittoni di Cingoli il grande Motocross nazionale giovanile. Nello storico impianto di Pian dei Conti, infatti, ci saranno ben tre distinte gare riservate ai piloti di età compresa tra 8 e 17 anni, sia al maschile che al femminile.

Organizzano il direttivo e i collaboratori del Moto Club “Fagioli”, insieme al Promoter della manifestazione “Off Road Proracing”, con la collaborazione del Comitato di Cingoli della Croce Rossa Italiana e dei Volontari della Protezione Civile di Cingoli. L’ingresso agli spettatori nel crossodromo “Tittoni” è gratuito, sia per le prove e le qualifiche che per le gare.

Le gare

Si tratta della prova unica annuale riservata a squadre regionali composte da piloti di età compresa tra 10 e 17 anni delle categorie Cadetti 65cc, Junior 85cc, Senior 85cc e 125 2T per il Trofeo a squadre “G. Marinoni”.

I Debuttanti faranno gara a sé, con qualifiche e due Corse di 8 minuti ciascuna, mentre la Coppa Italia femminile (istituita lo scorso agosto e al debutto nel motocross nazionale) è riservata alle atlete delle classi 85cc Senior, 85cc Junior e 125cc 2T. Disputeranno insieme qualifiche e due Corse di 10 minuti più 2 giri ciascuna, ma con classifiche separate.

Il regolamento e le premiazioni

Ogni Squadra regionale del “Marinoni” comprende un pilota della classe 125, un pilota 85 Senior, un pilota 85 junior e un cadetto 65. Ogni Regione può iscrivere fino a tre squadre. In ogni corsa verranno assegnati punti corrispondenti alla posizione di classifica.

La mancata partecipazione di un pilota di una Regione comporta l’assegnazione alla squadra di un punteggio pari al numero dei verificati di quella categoria + 1. La classifica finale di Regione sarà determinata dai migliori quattro piloti classificati in ciascuna delle due Corse disputate da ognuno nella propria categoria. Verranno premiate con Trofei le prime cinque Regioni classificate, i primi cinque Debuttanti della classifica assoluta di giornata. Della classifica assoluta di giornata della Coppa femminile, infine, verranno premiate le prime 5 classificate delle categorie 125, 85 Senior e 85 Junior.

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