JESI / Piove, allo stadio Carotti pronti secchi e stracci

Stanziati qualche migliaia di euro per interventi urgenti tra i quali l’eliminazione delle crepe che generano perdite d’acqua nella tribuna

JESI, 7 ottobre 2021 – L’allerta meteo era stata annunciata, il maltempo imperversa su Jesi ma ancora fortunatamente la situazione è sotto controllo perchè l’intensità della pioggia e del vento al momento non preoccupa.

Esiste però un luogo della città dove alle prime gocce riemergono i problemi di sempre: lo stadio Carotti.

Questa mattina gli addetti ai lavori della Jesina e della Tadamon, la società che attualmente gestisce lo stadio, hanno trovato la situazione di sempre quando fuori piove ed allora hanno dato il via alla solita tiritera: secchi ovunque, stracci pronti, cellulari in mano per immortalare una situazione che si trascina da anni. Appena arriva l’acqua dal cielo sotto la tribuna le stanze si allagano.

Una scena vista e rivista, una situazione nota che fino ad oggi nessuno ha voluto risolvere.

Nei giorni scorsi l’Amministrazione Comunale ha affidato la gestione dello stadio per un anno al 1 novembre 2021 al 31 ottobre 2022 a Jesiservizi. Oltre al contributo di gestione, alcune migliaia di euro in più, sperando che siano sufficienti, per interventi mirati: posa in opera di reti per impedire la nidificazione e lo stazionamento dei piccioni sul tetto della tribuna;  interventi urgenti di eliminazione delle crepe che generano infiltrazioni di umidità e perdite d’acqua nella tribuna e nella fontana del parco e istallazione di una pompa di ricircolo; interventi sostitutivi di parte dei sanitari e delle rubinetterie degli spogliatoi; ripristino dell’impianto di irrigazione ed eliminazione delle perdite di acqua nel campo in erba.

Ma l‘acqua filtra e continuerà a farlo chissà per quanto tempo.

La scelta di assegnare a Jesiservizi la gestione dell’impianto è stata fatta dall’Amministrazione in considerazione della rinuncia della Jesina ma anche e soprattutto perchè “il Comune di Jesi aveva evidenziato alla stessa S.S.D. Jesina una situazione di carente manutenzione del verde, riferita sia all’impianto sportivo che all’area del parco pubblico antistante”.

Tutto giusto ma parallelamente, vista la situazione, qualcuno dovrebbe imputare al Comune stesso che in fatto di manutenzione straordinaria della struttura il comportamento è stato negli anni carente ed i risultati si evidenziano ogni qualvolta che piove.

Sarà sufficiente l’investimento in denaro per l’eliminazione delle crepe che generano infiltrazioni di umidità e perdite d’acqua nella tribuna?

L’auspicio è che Jesiservizi riesca nell’intento e che non sia troppo tardi per rimettere in sesto problemi oramai decennali ai quali mai prima si era intervenuto.

Evasio Santoni

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JESI / Lo stadio Carotti in gestione temporanea alla Tadamon

La Jesina utilizzerà l’impianto, con relative spese annesse, per gli allenamenti della prima squadra e del settore giovanile oltre la partita di campionato domenicale

JESI, 1 agosto 2020 – Il Comune di Jesi ha deciso e con determina del dirigente ha assegnato la gestione transitoria dello stadio Carotti e parco pubblico antistante, fino a dicembre 2020 alla ditta Tadamon.

Nella determina si specifica che in data 20 febbraio 2020 la Jesina Calcio ha reso nota la propria volontà di “porre termine alla gestione del campo sportivo Carotti e dell’antistante parco pubblico, a decorrere dal 30 giugno 2020, rinunciando alla facoltà di rinnovo prevista dal bando; con nota del 10 giugno 2020, la predetta Società sportiva, a modifica del precedente orientamento, ha manifestato la disponibilità a proseguire il rapporto convenzionale, eventualmente per la sola parte concernente l’impianto sportivo; con nota del 26 giugno 2020 il Comune di Jesi ha evidenziato alla S.S.D. Jesina una situazione di carente manutenzione riferita sia all’impianto sportivo che all’area del parco pubblico antistante”.

Il Comune dunque ha stabilito che “non sussistono le condizioni per una prosecuzione del rapporto convenzionale, in quanto non risultano rispettate le prescrizioni manutentive previste dal capitolato”.

Alla luce di ciò la gestione è stata affidata per cinque mesi, in attesa del novo bando, e per un importo di € 15.889,00 Iva compresa alla Cooperativa Sociale Tadamon Onlus con sede a Jesi.

Gestione dunque alla Tadamon e utilizzo? Nella determina non si specifica ma il presidente della Jesina Giancarlo Chiariotti aveva nei giorni scorsi anticipato che l’utilizzo sarebbe stato garantito alla Jesina.

Il club leoncello insomma svolgerà la propria attività al Carotti e all’Antistadio, sia per la prima squadra che per il settore giovanile, con gli orari stabiliti e concordati con la Tadamon stessa, pagando le quote di utilizzo secondo il tariffario stabilito da una delibera di Consiglio Comunale.

(e.s.)

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