Il presidente in carica ha risposto alle domande dei giornalisti sullo stato del sistema dilettantistico marchigiano. Alle società 350€ a testa. Urbano Cotichella presidente della Consulta dello sport
di Samuel Miani
ANCONA, 18 ottobre 2023 – È andata in scena in mattinata – presso la Sala delle Riunioni del Comitato Regionale FIGC sita in via Schiavoni – la prima riunione stagionale volta a tracciare i punti focali del movimento calcistico marchigiano tenuta dal presidente F.I.G.C. e L.N.D. Ivo Panichi.

il nostro Samuel Miani (primo a sx) con Ivo Panichi (primo a dx)
Mini-bilancio fin qui molto promettente ed in progressione anche rispetto alla scorsa buona stagione. Con un occhio di riguardo sempre rivolto alle realtà minori.
Presidente, quale è stata la direzione perseguita nell’organizzazione dei campionati?
A tal riguardo, c’è stata molta soddisfazione nell’essere riusciti ad estendere al numero di 16 squadre tutti i campionati maschili di calcio a 11 (Dall’Eccellenza alla Seconda Categoria). Quest’anno, infatti, siamo l’unica regione italiana a godere di questo, se vogliamo, privilegio. Essendo così strutturati i nostri campionati permetteranno di ottenere dei verdetti lineari, sia per le promozioni che per le retrocessioni.
Segnali di crescita importanti si sono manifestati nelle varie competizioni?
Personalmente, ha fatto enorme piacere il discorso legato ai settori giovanili. Rispetto alla scorsa stagione abbiamo infatti registrato un rilevante incremento del numero di squadre iscritte ai campionati di Giovanissimi e Allievi, pari a circa il 10%. Segnale che le nostre società siano molto impegnate nel costruire un futuro a lungo termine, importante per la buona salute del nostro sport.

Urbano Cotichella prossimo presidente della Consulta dello Sport
Se invece dovesse far pensiero a qualche critica?
Criticità particolari non me ne vengono. Se proprio dovessi riferirmi a qualche preoccupazione, mi rifarei al discorso prettamente numerico di chi va nei campi. Logicamente non mi riferisco al numero di giocatori, che come già espresso in precedenza è in crescita come testimoniato dai dati sui tesserati tra le fila delle nostre squadre, bensì a quello dei dirigenti accompagnatori ai quali forse manca quasi un po’ di ricambio generazionale. Qui deve emergere la bravura dei presidenti ed addetti ai lavori già coinvolti nel far si che la passione per lo sport non appassisca.
Sul versante arbitri possiamo annoverare qualche passo in avanti?
La notizia migliore a tal riguardo è la permanenza di un rapporto più che florido tra il nostro comitato regionale e l’AIA. Per il resto, reperire nuovi direttori di gara continua ad essere una nostra sfida. Rimaniamo piuttosto tutelati nel far si che tutte le partite del fine settimana godano della giusta copertura. Ed attenzione, non uso il termine “copertura” nella sua maniera semplicistica. L’impegno resta massimo per godere di assegnazioni sempre di livello tramite i nostri corsi di formazione.
Sul fronte bilancio?
“La gestione si chiude in attivo ed abbiamo deciso di dare 350€ a ogni società una sorta di dividendo tra ‘soci’
‘Riforma dello sport’: come si potranno comportare le società rispetto ai tanti cambiamenti a cui saranno soggette?
Partiamo da lontano. Nessuno di noi, né i comitati regionali né tantomeno, ovviamente, le società, eravamo pronti a far fronte ai cambiamenti della legge delega del 2019. Proprio per questo abbiamo lavorato nei mesi scorsi per ottenere dei decreti correttivi volti ad andare incontro il più possibile a quelle realtà minori che ne sentiranno il bisogno. Il tavolo dei dialoghi rimane sempre molto aperto con i ministeri competenti. Ne è stata testimonianza diretta anche la riunione che abbiamo avuto la settimana precedente con il ministro per lo sport Abodi. L’auspicio è che la situazione, pur rimanendo abbastanza ingrovigliata e complessa, possa essere il più possibile in divenire per le nostre realtà. Per questo, garantisco la massima disponibilità.
Rimanendo sul tema del rapporto tra società e istituzioni, a che punto è la costituzione della Consulta dello Sport annunciata lo scorso anno?
A livello di consulta dello sport, abbiamo lavorato forse con qualche rallentamento. Cosa lecita, viste le numerose richieste per entrare a farne parte. Alla fine, abbiamo inserito al suo interno un rappresentante per ogni categoria. Ammetto che ci sia stata qualche difficoltà, ma l’ossatura di questo organo sarà ufficializzata e comunicata entro breve tempo. Tra l’altro chi rappresenterà la Figc è il nostro consigliere che viene dalla Vallesina riconosciuto in Urbano Cotichella.
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