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Calcio / La Figc Marche premia tutte le migliori società della stagione 2021/2022

Sede Figc Marche ad Ancona

Presenti tra gli altri il presidente del Comitato Regionale Marche Ivo Panichi e il presidente del CONI Marche Fabio Luna

ANCONA, 1 agosto 2022 – Domani, martedì 2 agosto, Cerimonia di Premiazione nella Sala delle Riunioni del Comitato Regionale Marche.

L’appuntamento è per le ore 17 e saranno consegnati quasi 100 premi.

Verranno premiate tutte le società che hanno trionfato nei rispettivi campionati, regionali, provinciali, maschili, femminili, giovanili. Insomma, riceveranno un riconoscimento i migliori club di tutte le categorie. Così come le squadre che hanno primeggiato nelle rispettive classifiche di Coppa Disciplina.

Saranno presenti: il presidente del Comitato Regionale Marche Ivo Panichi, il Consiglio Direttivo i delegati provinciali, tutte le autorità del mondo calcistico marchigiano, nonché il presidente del CONI Marche Fabio Luna.

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Bocce / Italia, dal raduno di Jesi buoni auspici per il mondiale (video)

Lo stage si è concluso con la presenza del Sindaco di Jesi Lorenzo Fiordelmondo e del vice presidente del Coni Marche Marco Porcarelli

 

JESI, 30 luglio 2022 – Allenamenti, accoglienza e tante speranze!

L’Italbocce dopo due giorni sui campi della Bocciofila Jesina ha sciolto le righe ed ora è con la mente rivolta al mondiale in Turchia dal 6 al 9 novembre.

Sono stati due giorni intensi dove anche la partecipazione e la curiosità degli appassionati ha fatto la differenza con le sedute di allenamento sempre seguite da tanti tifosi.

Lo sciogliete le righe e “l’in bocca al lupo” per i successi mondiali si è registrato con un momento di presentazione tra un allenamento e l’altro gestito da Nicola Silveri alla presenza del Sindaco di Jesi Lorenzo Fiordelmondo, del vice presidente Coni Marche Marco Porcarelli, del consigliere regionale Fib Luca Vigoni.

Il Sindaco Fiordelmondo con i selezionatori azzurri Cantarini e Pallucca

Il selezionatore azzurro Giuseppe Pallucca ha sostenuto che “nell’ultimo mondiale abbiamo avuto degli esiti abbastanza positivi avendo vinto i titoli individuali maschile e femminili, terzo posto nel doppio misto. Da qest’anno ci sono dei cambiamenti e sono state introdotte nuove discipline come il tiro di precisione. L’Italia ha una tradizione sportiva nel mondo riconosciuta e giochiamo sempre per vincere ma come ben si capirà non è sempre facile e semplice perchè poi ci sono gli avversari che hanno gli stessi stimoli ed obiettivi. Il nostro parco giocatori è giovane e vanta di talenti. La federazione sta investendo molto anche nel ricambio. Speriamo di far bene. Le condizioni ambientali in Turchia dovrebbero essere abbastanza gestibili e la nostra bravura sarà quella di adattarci in fretta”.

I saluti del Sindaco di Jesi Fiordelmondo: “Siamo ospiti di una struttura bellisima utilizzata in città anche per altre attività al di fuori del gioco delle bocce. La nostra città è accogliente, possiano fare di più, ma il punto di partenza è buono e vi diamo il benvenuto molto caloroso. Ringrazio dunque la selezione azzurra perchè per noi è importante. Il gioco delle bocce rappresenta, essendo uno sport di competizione, un confronto con degli avversari ma al tempo stesso è momento di socializzazione. Questo è il posto ideale per preparare grandi successi”.

L’intervento di Marco Porcarelli, consigliere regionale Coni, che ha portato il saluto del presidente Luna: “Sono felicissimo di rappresentare il presidente a Jesi visto che sono jesino e da bambino frequentavo questo gioco grazie a  mio padre. E’ bello vedere una selezione azzurra agonistica composta da tanti giovani. Jesi offre tanto anche come accoglienza ed è una città che vive di sport, ne parla, ne mastica, e qualsiasi Federazione, se vuole e cerca una dimensione con strutture per allenarsi, se sceglie Jesi è sempre accontentata: in particolare non ti fa mai sbagliare”.

Infine il presidente della Bocciofila Ubaldo Carletti: “Ringrazio tutti. Quando ho ricevuto la telefonata che chiedeva la disponibilità della nostra struttura sono stato felicissimo di dire si. Spero che la Bocciofila Jesina porti bene a tutti per i successi al prossimo mondiale”.

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OLIMPIADI / Il bronzo delle Farfalle chiude in bellezza l’esperienza marchigiana a Tokyo

Il presidente del Coni marchigiano Luna: “La scuola fabrianese della ritmica eccellenza che tutto il mondo riconosce. Lo conferma anche il sesto posto di Milena Baldassarri »

 

Felice Centofanti (a destra) con la maglia della Jesina

FABRIANO, 8 agosto 2021 – La quarantesima medaglia della spediazione italiana a Tokyo è quella del nuovo record, regalata dalla prestazione monstre delle Farfalle della ginnastica ritmica (leggi l’articolo).

Tra le magnifiche cinque a medaglia anche Martina Centofanti, tesserata della Faber Ginnastica Fabriano (e figlia di Felice, calciatore di Ancona e Inter negli anni ’90 ma anche a Verona nel 87-88 prima di venire alla Jesina in serie C2 assieme a Corrado Micheloni, con allenatore Antonio Luzii sotto la presidenza di Gianni Cerioni), originaria di Roma ma da anni ormai adottata dalla città della carta e dalla Marche.

Preparata da Julieta Cantaluppi e Kristina Ghiurova, la fabrianese è in nazionale dal 2014 e vanta già ben 45 metalli preziosi, conquistati in meno di 10 anni fra gare nazionali e internazionali e una partecipazione a Rio 2016, dove ha sfiorato il podio.

Gianmarco Tamberi e Fabio Luna

«Un’altra grande gioia per la nostra regione, quella regalata da Martina e compagne, che si somma ai successi di Tamberi e Volpi – ha commentato il numero uno del CONI regionale, Fabio Luna – Questa prestazione attesta l’alto livello della scuola fabrianese, un’eccellenza che tutto il mondo riconosce. Lo conferma anche il sesto posto di Milena Baldassarri nella gara individuale. Prima di lei, nessun’altra ginnasta italiana così in alto».

La performance della ritmica a squadre è, secondo Luna, una dimostrazione della grandezza dell’Italia non solo a livello sportivo: «Ancora una volta l’Italia ha dimostrato di sapersi unire nei momenti difficili e il team azzurro ha espresso bene la voglia di ripartenza di tutti i cittadini. Per quasi due anni siamo stati inondati di messaggi e immagini negativi ma, da settimane, grazie allo sport il pubblico si è riappropriato di energie, sogni e valori. Vorrei che questa edizione fosse ricordata non solo per il record delle medaglie conquistate – prosegue Luna – ma anche per l’affermazione dello sport al femminile in discipline come pugilato, canottaggio e sollevamento pesi e per il ruolo delle famiglie nella crescita dei singoli atleti».

Con un contributo significativo al medagliere italiano, le Marche riscontrano un bilancio sicuramente positivo alla chiusura di Giochi: «Un risultato che avvalora il livello dello sport di matrice marchigiana, il cui merito è dei dirigenti. Voglio ringraziarli uno ad uno, senza dimenticare preparatori, tecnici, medici, e ovviamente gli atleti, a tutti loro vanno la mia ammirazione e riconoscenza» ha concluso Luna.

La delegazione marchigiana ai Giochi olimpici di Tokyo 2020 era composta da 29 elementi fra atleti (16), preparatori (3), tecnici (7), dirigenti (1), medici (1), giornalisti (1).

(Redazione)

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JESI / Fabio Luna: «Valentina riporterà al centro della politica lo sport con voce autorevole e competente»

Per il presidente del Coni Marche oltre ai complimenti la notizia ha reso il mondo dello sport e tutta la regione orgogliosa 

ANCONA, 12 marzo 2021 – A salutare la nomina a sottosegretario con delega allo Sport di Valentina Vezzali è intervenuto il presidente del Coni Marche Fabio Luna.

«Non possiamo che salutare con soddisfazione la nomina di Valentina Vezzali a sottosegretario con delega allo Sport” ha sottolineato il primo dirigente dello sport marchigiano.

“Una notizia che rende il mondo dello sport e tutte le Marche orgogliose» le parole di Fabio Luna che ha aggiunto «Con Valentina sono certo lo sport tornerà al centro della discussione e della programmazione politica e dall’alto della sua esperienza sportiva sul campo – è l’atleta donna più medagliata della storia – saprà dare una voce autorevole e competente al mondo sportivo e credo anche al nostro territorio. Abbiamo sempre detto che le Marche sono terra di sport, dal movimento di base agli alti livelli, oggi possiamo dire fino ai massimi livelli. A Valentina Vezzaliconclude Lunai complimenti del CONI Marche e l’augurio di buon lavoro».

(e.s.)

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CONI MARCHE / Ubaldi non riesce a presentare la candidatura, Luna verso il secondo mandato

Il presidente uscente verso la riconferma fino al 2024, nulla da fare per l’ex guida del Tennistavolo Senigallia

SENIGALLIA, 27 febbraio 2021 Nulla da fare per Domenico Ubaldi, il candidato senigalliese alla carica di presidente del Coni, che ora si apre al secondo mandato consecutivo di Fabio Luna, attuale presidente uscente.

Fabio Luna

Ubaldi, ingegnere di 68 anni, per 33 presidente del Tennistavolo Senigallia prima di lasciare il posto a Gennaro Campanile qualche settimana fa, non è riuscito nei tempi previsti – cioè le ore 14 di venerdì 26 febbraio – a presentare un numero sufficiente di preferenze (ne servivano almeno 15 tra federazioni, enti di promozione e discipline sportive associate, tra cui 10 federazioni) per poter poi correre alla carica contro il presidente uscente Fabio Luna.

Luna invece è riuscito largamente a raggiungere l’intento e a questo punto sarà l’unico candidato alle elezioni del 13 marzo che definiranno il presidente del prossimo quadriennio 2021-2024.

Domenico Ubaldi

“Sono pronto a guidare il Comitato Coni Marche per i prossimi quattro anni – ha sottolineato Luna, osimano di 61 anni, già delegato provinciale di Ancona prima di assumere la presidenza nel 2017Gli ultimi anni non hanno precedenti nella storia del Coni per gli eventi che abbiamo affrontato, dalla pandemia alla riforma dello sport. Voglio portare avanti la mia idea di comitato regionale al servizio del territorio e degli operatori sportivi, un punto di riferimento per superare le difficoltà e un acceleratore di crescita”.

Ubaldi, pur non essendo riuscito a presentare la candidatura, tiene a “ringraziare tutti coloro che mi hanno appoggiato in quello che ritengo un progetto innovativo. Attraverso la raccolta di firme ben oltre il limite richiesto il voto segreto dell’assemblea è stato trasformato in una dichiarazione pubblica: non un esempio di fair play a mio avviso, ma è permesso dai regolamenti”.

Andrea Pongetti

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CONI MARCHE / Eletti i rappresentanti per le categorie del nuovo consiglio regionale

Il 13 marzo le votazioni per presidente, Fabio Luna numero uno uscente e candidato unico, e Giunta regionale 

ANCONA, 26 febbraio 2021 – Si sono concluse ieri le elezioni dei rappresentanti del Consiglio regionale CONI per tutte le categorie: atleti, tecnici, Discipline sportive associate, Associazioni benemerite ed Enti di promozione sportiva.

In quota atleti sono stati eletti: Michele Regolo (FIV) ed Elena Viezzoli (FIT). Per i tecnici: Giovanni Battista Torresi (FIT).

Per quanto riguarda le Discipline associato sono stati eletti: Alessandro Angelini (FASI), Simone Cardelli (FIBIS), Saul Sacchi (FITETREC ANTE).

Il rappresentante in consiglio per le Associazioni benemerite è Andrea Carloni (PI – USSI).

Per quanto riguarda gli Enti di promozione sportiva sono stati eletti: Vincenzo Ascani (OPES), Giorgio Brunacci (ASI), Gaetano Marinelli (ACSI), Giacomo Mattioli (CSI), Ugo Spicocchi (CSEN).

Si sono inoltre chiusi i termini per la presentazione delle candidature per la carica di presidente del CONI Marche e per l’elezione dei nuovi rappresentanti della Giunta regionale.

Alla carica di presidente per l quadriennio 2021-2024 è stata presentata solo la candidatura di Fabio Luna, presidente uscente, che sarà al suo secondo mandato.

Le votazioni si terranno il prossimo 13 marzo.

(e.s.)

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CICLISMO / La squadra della Fondazione Michele Scarponi tra i partecipanti del Giro-E

Il capitano della formazione sarà Simoni, compagno di squadra di Michele, per portare il messaggio del campione filottranese in tutta Italia

OSTRA, 30 settembre 2020 – Ci sarà anche la Fondazione Michele Scarponi ai nastri di partenza del Giro-E. Oggi, mercoledì 30 settembre, è stata presentata la bicicletta e la maglia del collettivo dal fratello del campione filottranese, Marco, presso la sede di Cicli Cingolani a Pianello di Ostra.

Erano presenti anche il presidente della Federazione Ciclistica Italiana delle Marche, Lino Secchi, il presidente regionale del Coni, Fabio Luna, l’ideatore del progetto Marche Outdoor della Regione, Alberto Mazzini, i titolari Francesco ed Amos Cingolani, un rappresentante della ditta d’abbigliamento sportivo Alka, gli ex ciclisti Giancarlo Polidori e Luca Panichi.

Il Giro-E è una corsa cicloturistica che si svolge in contemporanea al Giro d’Italia, esclusivamente con biciclette a pedalata assistita. Si parte sabato prossimo 4 ottobre con la tappa Caltanissetta-Agrigento. Si arriverà il 25 ottobre a Milano. L’unica tappa nelle Marche è quella del 14 ottobre, con partenza a Marotta-Mondolfo ed arrivo a Rimini.

«Si tratta – spiega Marco Scarponi, che è anche il presidente del Comitato Gran Ciclismo Jesi che ha il ct della Nazionale di calcio Roberto Mancini come presidente onorario – di una cicloturistica fatta per far provare le emozioni del Giro ai cicloamatori e per promuovere la bici elettrica, che sta rivoluzionando tutta la mobilità. Il nostro obbiettivo è riportare simbolicamente Michele sulle strade del Giro, la corsa che ha amato più di tutte ed ha sempre onorato alla grande. Abbiamo così deciso di investire su questa squadra, chiamando tutti i nostri amici della Fondazione, coinvolgendo 60 ciclisti da tutta Italia. La nostra partecipazione è un valore aggiunto per la manifestazione stessa, sia dal punto di vista commerciale che in quello morale, come già ce lo ha riconosciuto la Gazzetta dello Sport. Il nostro progetto è stato accolto e condiviso dal Coni, dalla Fci e dalla Regione Marche».

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Ogni giorno, 6 ciclisti della squadra percorreranno le strade d’Italia. Il capitano fisso della spedizione della Fondazione Michele Scarponi è Gilberto Simoni, ex-scalatore vincitore di due Giri d’Italia e compagno di squadra del campione filottranese alla Androni Giocattoli. Parteciperanno anche ciclisti conosciuti in regione come Paolo Alberati, Simone Stortoni, Andrea Torti, Rodolfo Massi, Giancarlo Polidori, Marco Capuozzo del Progetto Sicurezza, Claudia Cretti ed Alessandra D’Ettorre.

Cicli Cingolani ha fornito le biciclette Trek e sarà presente nella spedizione per l’assistenza tecnica, mentre la maglia ufficiale, celeste con banda rossa, è stata ideata dalla famiglia Scarponi e realizzata dalla ditta Alka. «Si ispira – spiega Marco Scarponi – alla prima maglia di Michele alla Pieralisi Jesi ed è molto vintage, con questa banda rossa con il suo nome, il messaggio principale che vogliamo trasmettere. Dietro c’è il cognome Scarponi con Frankie, e la frase di Michele “Inseguite un sogno, perché magari a volte il sogno si realizza”. Ci sono anche i loghi dell’Accpi (Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani) e del Gruppo Sportivo Scarponi».

Scarponi con la maglia di Campione d’Italia ai tempi della Pieralisi Jesi

Nella maglia sono presenti anche gli sponsor Acquaparco Verdeazzurro, Sidermec, Astana e Cicli Cingolani. I caschi saranno forniti dalla Kask Sport.

La partecipazione della Fondazione al Giro-E ha riscosso l’approvazione delle autorità. «Ringrazio Marco e la Fondazione Michele Scarponi – ha detto il presidente del Coni Marche Fabio Luna – per questa ulteriore iniziativa che stanno portando avanti. Quando ricordiamo il nome di Michele rappresentiamo i suoi valori. Il nostro presidente nazionale Malagò ha subito voluto autorizzare l’uso del marchio, è molto sensibile alle finalità della Fondazione. Sono emozionato a vedere lo stemma del Coni in questa maglia per l’iniziativa. C’è bisogno di trasmettere questi valori nel mondo dello sport».

«Ringrazio – ha aggiunto Lino Secchi, presidente regionale della Fci –  tutti coloro che collaborano per questa iniziativa. Il Giro d’Italia è importantissimo perché raggiunge momenti importanti dal punto di vista mediatico. Il Giro E, in particolare, coinvolge realtà locali e renderà protagonisti i territori. Ci sarà il coinvolgimento del pubblico, come avrebbe voluto Michele, il quale parlava sempre con tutti».

Un’altra foto di Michele Scarponi con la maglia della Pieralisi Jesi

«Per noi – ha spiegato Alberto Mazzini della Regione Marche – è un onore stare accanto alla Fondazione, in particolare per quanto riguarda la sicurezza stradale, portando avanti il ricordo di Michele, che era un ciclista straordinario. Una manifestazione come questa vuole rappresentare i territori, portando all’Italia intera una rappresentanza della Regione Marche. Due anni fa abbiamo iniziato il progetto Marche Outdoor, puntando sul turismo con il ciclismo. C’è tanto ancora da fare, siamo ancora al 20%. Nel giro di 2-3 anni riusciremo a diventare la migliore regione d’Italia. Dobbiamo dare un segnale agli operatori e agli amatori nel riprendere il via per fare queste attività. Le condizioni ci sono, nella massima sicurezza. Le Marche sono vive, ripartono e non hanno paura del Covid».

La partecipazione della Fondazione Michele Scarponi al Giro-E porta un grande messaggio di sensibilizzazione alla sicurezza stradale e a stili di vita salutari. «Il nostro slogan – ha concluso Marco Scarponi – è “La strada è di tutti” e lo stiamo applicando tutti. Come in questo periodo si mette la mascherina per proteggere le persone più fragili, sulla strada noi vogliamo la stessa cosa, “mettere la mascherina” a chi va più forte, perché la strada è dei ciclisti, dei bambini e degli anziani, occorre stare attenti».

«Sono onorato e contento – ha aggiunto Luca Panichi, collaboratore della Fondazione – perché portare il nome di Michele ha un senso ampio. E’ stato un campione ed ha trasmesso dei valori inestimabili. La nostra avventura al Giro-E sarà quella di farci testimoni di un ciclismo umanitario, che guarda oltre la prestazione e cerca di far capire che il ciclismo è qualità di vita e la bicicletta è uno strumento utile per cementare la vita comunitaria delle varie realtà. Lo stiamo verificando negli incontri continui con le amministrazioni comunali. In questo periodo post Covid stanno proliferando buone prassi in ogni parte d’Italia. Si tratta di fare rete, la Fondazione Michele Scarponi nel Giro E sarà da collante di tutte queste buone pratiche, favorendo una buona comunicazione autentica e trasparente. Avremo modo di trasmettere ancora di più i valori della Fondazione».

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

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CONI /  Sport, ‘scuola in movimento’ grazie alla didattica a distanza

E’ continuato regolarmente il modulo per le prime tre classi delle Primarie del progetto ‘Marche in movimento con lo sport di classe’  

ANCONA, 3 giugno 2020 – Il Coronavirus non ha fermato l’attività motoria per i più piccoli grazie anche a “scuola in movimento”, l’innovativo modulo del progetto “Marche in movimento con lo sport di classe”, che propone l’apprendimento delle materie curriculari (ad es. matematica, italiano, geografia) delle prime, seconde e terze classi della scuola primaria, attraverso esercizi motori.

Una iniziativa promossa da CONI Marche e Regione Marche (con la collaborazione del Miur, del Centro sportivo italiano e del Comitato paralimpico) e finanziata dall’Asur Marche, è giunta alla terza edizione.

Nato per sviluppare l’attività motoria e sportiva era ripartito regolarmente lo scorso 7 gennaio, con tutti i suoi tre moduli. “Sport di classe” che prevede un’ora alla settimana di attività motoria e sportiva dalla prima alla quinta classe con un tutor, laureato in Scienze motorie che affianca l’insegnante di ruolo; “Scuola in movimento”, rivolto alle prime, seconde e terze classi, che prevede attività motoria in orario curriculare per 20-30 minuti al giorno di movimento proponendo attraverso attività motoria l’insegnamento delle materie curriculari; “Orientamento sportivo”, che prevede un’ora alla settimana aggiuntiva di attività sportiva per le quarte e quinte classi, con la previsione di due, tre discipline sportive a rotazione, fatta con tutor formati dalle Federazioni sportive.

Per l’anno scolastico 2019/2020 il progetto ha raccolto adesioni per oltre il 75 per cento degli istituti scolastici marchigiani, coinvolgendo quasi 2.500 classi (2.491) e 277 tutor, laureati in Scienze motorie, appositamente formati al progetto.

Anche “Marche in movimento con lo sport di classe” però ha dovuto fare i conti con la chiusura delle strutture scolastiche e delle misure di lockdown a causa della pandemia da Covid-19.

L’attività non si è interrotta del tutto, grazie alla disponibilità del Centro sportivo italiano, degli insegnanti e dei tutor.

È grazie a questa sinergia che il modulo “Scuola in movimento” è entrato a pieno titolo nella nuova forma di didattica a distanza.

I docenti, già formati alle attività del progetto, ed i referenti locali provinciali hanno lavorato insieme per continuare a proporre ai bambini di apprendere il movimento anche attraverso schede e video proposti quotidianamente a distanza.

Così l’emergenza Coronavirus non ha fermato il movimento per i più piccoli. «Si tratta di un dato estremamente importante per due motivi sottolinea il presidente del CONI Marche, Fabio Luna. Il primo, che in un momento di grande difficoltà anche per i più piccoli, costretti a casa, si sia riusciti a garantire loro un po’ di sano movimento, utile sia a livello fisico sia psicologico. Il secondo, forse ancor più importante in prospettiva, che l’attività motoria è entrata, quantomeno culturalmente, a pieno titolo tra le attività didattiche della scuola primaria. Si è ritenuto cioè fondamentale mantenere nella didattica a distanza questo tipo di attività, quasi non si potesse più rinunciare a questo modello di approccio educativo. E questo è un risultato straordinario. Significa che in questo triennio si è lavorato bene».

A confermare le dichiarazioni del presidente Luna l’alta adesione degli insegnanti a continuare “Scuola in movimento”.

Grazie a “Scuola in movimento” quasi tutte le circa 600 classi coinvolte nel progetto hanno continuato a far svolgere ai propri alunni attività motoria, all’interno delle modalità di didattica a distanza.

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SCHERMA / Jesi, nella ‘casa del fioretto’ concluso il training camp internazionale

Jesini in gara. In Coppa del Mondo Di Francisca e Volpi saranno a Kazan mentre ai campionati europei Cadetti e Giovani di Porec ci saranno Calvanese e Marini

JESI, 15 febbraio 2020 – Come già annunciato nei giorni scorsi, dopo la conferma avvenuta al Bit di Milano dell’assegnazione al Club Scherma Jesi dei campionati italiani Giovani e Cadetti del 22-24 maggio prossimo delle tre discipline della scherma – fioretto, spada e sciabola – sia maschili che femminili, con la presenza di 604 atleti, 42 per ogni disciplina, si sono conclusi nella palestra di via Solazzi il training camp con la presenza delle nazionali di fioretto del Giappone e del Canada.

“Un motivo di vanto” ha sottolineato il presidente Proietti Mosca che ha ringraziato tutti gli intervenuti ad iniziare dal presidente del Coni Marche Fabio Luna, Fabio Sturani, l’assessore Ugo Coltorti, il presidente della Federazione Scherma Marche Stefano Angelelli, il vice presidente del club Scherma Jesi Maurizio Della Bella oltre a Carlo Stronati in rappresentanza della Errea, società di abbigliamento sportivo famosa nel calcio e nel volley, in ascesa nella disciplina schermistica, e di Simonetta Onorati della Onorati Sport.

Ovviamente presenti i tanti atleti delle due nazionali ed i loro dirigenti e staff tecnico oltre i campioni e tecnici di casa: Stefano Cerioni, Giovanna Trillini, Annalisa Coltorti, Maria Elena Proietti Mosca, Elisa Di Francisca il dott. Matteo Angelelli, jesino,  dello staff medico della nazionale italiana. Poi la francese Ysaora Thibus che si allena anche lei a Jesi con il maestro Cerioni ed altri fiorettisti americani ed australiani tutti in preparazione alla ricerca della miglior condizione per presentarsi al meglio in estate all’appuntamento regina della scherma, le Olimpiadi in Giappone di Tokio 2020.

La Errea ha consegnato ad ogni presente, con tanto di nome personalizzato, una felpa souvenir con evidenziato ‘Jesi’ e il logo del club Jesino.

Il presidente Fabio Luna ha commentato: “Quello di maggio al Palatriccoli con l’eventuale finale del fioretto in piazza della Repubblica è uno degli appuntamenti più importanti del programma sportivo nella nostra Regione per l’anno in corso. Per noi è un orgoglio e una vetrina importantissima anche a due mesi dalle Olimpiadi. Ospitare due nazionali e tanti altri atleti di valore mondiale in quella che per definizione è la ‘casa del fioretto’ è sempre un vanto e una enorme soddisfazione. Vuol dire che qui si lavora bene oltre a pensare che l’ambiente è accogliente e tutti ben ben accetti. Le Marche è terra bellissima, conosciuta in tutto il mondo anche e soprattutto per la storia sportiva di questa disciplina olimpica e di questo club scherma Jesi che sforna campioni in continuità”.

Le prossime settimane per la scherma ed in particolare per la specialità del fioretto, sia in campo maschile che femminile, sono considerate importantissime con appuntamenti di rilievo a livello europeo ed internazionale.

Nel prossimo fine settimana a Kazan in Russia ci sarà la tappa di Coppa del Mondo sia individuale che a squadre con la presenza della Di Francisca e della Volpi mentre dal 22 febbraio al 2 marzo a Porec in Croazia ci saranno i campionati europei Cadetti e Giovani dove sono stati convocati gli jesini Matilde Calvanese e Tommaso Marini.

Evasio Santoni

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