Eventi / Jesi, alla “Biblioteca Planettiana” l’incontro: “Stadi. Città e società”

L’interessante incontro ha raccontato l’evoluzione degli impianti sportivi nei decenni divenuti, da luogo di aggregazione sportiva, a centri polifunzionali e specchio delle singole città

12 ottobre 2025 – Alla “Biblioteca Planettiana” di “Palazzo della Signoria” di Jesi, si è svolto venerdì 10 ottobre l’interessante incontro dal titolo: “Stadi. Città e società”.

Un incontro su un tema in questi ultimi anni particolarmente sentito non solo in Italia, ma anche negli altri Paesi.

La questione stadi infatti, sempre attuale vista la necessità di rinnovamento dei nostri impianti, è oggi tema molto discusso, visti anche i passi da gigante fatti da altre nazioni, con impianti di altissimo livello, diventati già strutture multifunzionali al servizio delle rispettive società.

L’intervento introduttivo dell’Assessore alla Cultura del Comune di Jesi Luca Brecciaroli

L’evento, introdotto dall’Assessore alla Cultura del Comune di Jesi Luca Brecciaroli, ha visto gli interventi dell’architetta e ricercatrice jesina Moira Valeri, che vanta una lunga e prestigiosa carriera di insegnamento presso l’Università Yeditepe di Istanbul, del professor Manuel Orazi dell’Accademia di Architettura Usi di Mendrisio, e del grafico Roberto Montani, co-fondatore dello studio “CH RO MO”.

L’intervento dell’architetta e ricercatrice jesina Moira Valeri

Entrambi, sono stati i curatori insieme ad altri professionisti, della mostra intitolata “Stadi. Architettura e mito” al Museo MAXXI di Roma, inaugurata il 30 maggio scorso e prorogata sino prossimo 9 novembre.

Gli stadi, simbolo di passioni e cambiamento, raccontano da sempre la storia delle città attraverso architettura, cultura e identità collettiva. È questo il concetto chiave emerso dall’incontro.

La locandina dell’Evento

La parola stessa stadio deriva da “stadion”, originariamente unità di misura della lunghezza greca, corrispondente a circa 177-180 metri. Successivamente, il termine è stato usato per indicare l’edificio stesso dove si svolgevano eventi di corse o altre gare di atletica.

Stadi nati inizialmente quindi, come luoghi di aggregazione di massa, e pian piano diventati centri economici, politici e sociali delle rispettive città, sempre più evoluti, con posti oggi ben assegnati, soprattutto dopo i numerosi provvedimenti presi a causa dei molteplici incidenti tra tifoserie che hanno causato più tragedie, e trasformati negli anni in veri e propri strumenti di city-branding, basti pensare ad esempio, ai seggiolini colorati e personalizzati con la scritta della città di appartenenza.

Dal semplice evento sportivo, si è passati ad ospitare concerti, cerimonie religiose ed eventi politici, diventando mete di turismo globale.

L’intervento del professor Manuel Orazi

In Italia, i primi stadi sorsero negli Anni ’20 e videro un sostanziale rinnovamento sul finire degli Anni ’80, in vista dei Mondiali. La maggior parte di essi fu solo ristrutturata, mentre ne sorsero solo due nuovi, quelli di Bari e Genova. In molti impianti furono introdotte delle coperture totali, una volta presenti solo per le tribune. Oggi come detto, molte strutture sono vecchie e non più adeguate. Questo è un tema vastissimo che non tocca solo le grandi città, ma anche tantissime realtà medie e piccole.

Stadi che, secondo le ultime statistiche, stanno registrando negli ultimi anni un aumento delle presenze, avvenuto dopo l’ondata del Covid, a fronte di un evidente calo riscontrato prima della pandemia.

Tutto questo non può che essere di buon auspicio, affinchè lo stadio ritorni luogo di aggregazione, in massima sicurezza, dove poter godere magari con la propria famiglia, ogni tipo di spettacolo.

©riproduzione riservata




Al “Palazzo Pianetti” il corso “La Comunicazione nelle Associazioni Sportive”

Nella splendida cornice di “Palazzo Pianetti” si è tenuto il corso per offrire risposte all’evolversi della comunicazione nelle Associazioni Sportive

JESI, 9 settembre 2025 – Il mondo cambia, e lo sport? Viviamo in un’epoca in cui tutto si trasforma velocemente: il modo di comunicare, di apprendere, e con esso anche il modo di vivere lo sport.

E allora la domanda sorge spontanea: vogliamo cambiare anche noi o rimanere indietro?

Proprio a questa domanda ha voluto dare risposte il Corso “La Comunicazione nelle Associazioni Sportive”, tenutosi a Jesi venerdì scorso 5 settembre nella splendida cornice di “Palazzo Pianetti”, grazie alla “Scuola Regionale dello Sport”, e alla collaborazione del Coni e del Comune di Jesi.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Un progetto formativo rivolto alle società sportive del territorio, pensato per offrire strumenti concreti, visione ed ispirazione su come comunicare oggi in un mondo che cambia velocemente, in cui diventa sempre più difficile attirare l’attenzione degli interessati.

Relatori del Corso, Ulises Vazquez Priel e Munsur Nadim Mamtaz, fondatori di “Unizone Studio”, accompagnati da un team giovane, preparato e coinvolgente.

Insieme ai relatori, Giada Bosi, rappresentante del Comitato Sportivo dell’Università di Camerino e creator referente collaborazione di “Unizone Studio”, e Chiara Cucinella, giornalista professionista e consulente di comunicazione.

Il Corso ha alternato momenti teorici a testimonianze dirette, dati ed esempi reali, con l’obiettivo di mostrare come la comunicazione sportiva possa e debba evolversi sempre più per essere più efficace, empatica ed accessibile.

La formazione è essenziale. Certe competenze infatti, non si possono acquisire tra i banchi di scuola, ma si possono costruire esclusivamente sul campo, giorno dopo giorno, lavorando con le persone, con le aziende, affrontando i problemi reali e trovando soluzioni concrete.

Presenti alla serata ed intervenuti anche Marco Porcarelli, Vice Presidente Coni Marche e Presidente Regionale Federazione Italiana Taekwondo, e il Vice Sindaco del Comune di Jesi Samuele Animali.

©riproduzione riservata




“Fondazione Gabriele Cardinaletti”, già partiti i lavori per la realizzazione della piscina

Già utilizzate le prime somme donate nella Campagna di Raccolta Fondi della Fondazione a favore dell’Associazione Onlus “Still I Rise”, per la costruzione di una piscina a Nairobi

JESI, 23 dicembre 2024 – Sono già partiti i lavori per la realizzazione della piscina.

La bellissima notizia è stata appena annunciata dalla “Fondazione Gabriele Cardinaletti”, che nelle giornate del 2 e 3 dicembre aveva lanciato, attraverso una serie di eventi a Jesi, Moie e Cupramontana che hanno coinvolto oltre 2500 persone, una Campagna di Raccolta Fondi a favore dell’Organizzazione Umanitaria Indipendente Still I Rise”, fondata da Nicolò Govoni nel 2018, a cui è stata anche consegnata la Cittadinanza Onoraria dal Comune di Jesi.

Un’immagine della piscina che si sta costruendo a Nairobi grazie alle donazioni pervenute

In particolare, la somma raccolta verrà utilizzata per finanziare il Progetto di una costruzione di una piscina a Nairobi per i bambini più vulnerabili.

Sono già iniziati infatti, grazie alle prime donazioni dell’importo di € 10.000,00 circa, i lavori per la realizzazione dell’opera, che prevede un costo totale di € 40.000,00.

Un’altra immagine dei lavori in corso

Per raccogliere tale somma come detto, è stata lanciata una grande Campagna di Raccolta Fondi che si chiuderà il 12 gennaio 2025, a cui è possibile partecipare con una donazione volontaria on-line, sul sito della Fondazione stessa all’indirizzo www.fondazionegabrielecardinaletti.it/dona-ora/ , effettuando un bonifico intestato a “Fondazione Gabriele Cardinaletti Ets” al seguente IBAN: IT81D0538721296000004320371 indicando nella causale “Donazione Still I Rise” o, infine, acquistando simbolicamente una mattonella decorata, realizzata da volontari e dai ragazzi delle scuole di Jesi e Monsano, presso alcuni punti vendita di Jesi e non solo. Con il contributo di sole € 10,00 infatti, è possibile acquistare una mattonella e contemporaneamente donare una somma alla realizzazione dell’opera stessa.

Questi i punti di ritiro delle piastrelle a Jesi:

-“Catia Parrucchiera”, via Asiago, 12, “Coltorti Elettricista e Lampadari”, via XV Settembre, 2, “Forno Zoppi”, via Mura Occidentali, 3, Linea Club”, via Don Rettaroli, 9, “Magazzino del Grano”, via XX Settembre, 3, “Pizzeria Settimo Cielo”, via Cupramontana, 10, “Bifani Marina Rinaldi”, Corso Matteotti, 26, “Benetton”, Centro Commerciale Arcobaleno, Piazzale Ciabotti, “Carisma Lingerie”, Corso Matteotti, 40, “St. Michel”, Corso Matteotti, 9, “Focarelli Ottica”, Corso Matteotti, 40, “Antonella Estetista”, via Cupetta, 1 e “Pizzeria Oltre le Mura”, via Degli Appennini, 10.

Questi invece quelli delle località limitrofe:

Gioielleria Artigiana Daniela B.”, Corso Giacomo Matteotti, 64, Chiaravalle, “Farmacia D.ssa Falaschi”, via Medi 5, Castelbellino Stazione, “Biblioteca Comunale F.Cini”, via Campana, 15, Osimo, Libreria “La Fonderia”, via San Francesco, 36, Osimo.

©riproduzione riservata




Jesi / “La voce del corpo nel disagio contemporaneo”, un interessante convegno al Circolo Cittadino

Sabato 25 maggio sei professioniste del mondo medico, biologico, nutrizionistico, musicale e culturale si mettono insieme per parlare dei disagi psichici, emotivi e comportamentali. L’evento è patrocinato dal Comune di Jesi  

JESI, 22 maggio 2024 –  A Jesi psicologhe psicoterapeute, nutrizioniste, osteopate, pianiste e scrittrici si riuniscono per parlare dei disagi psichici, emotivi e comportamentali. Sabato prossimo 25 maggio, infatti, dalle 14.30 alle 18.00 presso la Sala del Lampadario del Circolo Cittadino si svolgerà il convegno “La voce del corpo nel disagio contemporaneo”, organizzato con il patrocino del Comune di Jesi. L’ingresso è libero e gratuito e, al termine dell’evento, seguirà un piccolo rinfresco.

Interverranno le psicologhe psicoterapeute dott.ssa Cristina Bruni e dott.ssa Alessandra Vecci, la biologa nutrizionista dott.ssa Aleandra Piccinini, la fisioterapista-osteopata dott.ssa Lorena Cesaretti, la pianista Marta Tacconi e la scrittrice Costanza Mignanelli.

Il tema del Convegno “La voce del Corpo”

L’obiettivo dell’evento – spiegano le organizzatrici – è quello di sensibilizzare la cittadinanza a come il sintomo corporeo rappresenti la manifestazione di un disagio psichico, emotivo e comportamentale. Verranno trattate le seguenti tematiche: il disagio emotivo espresso attraverso il corpo, la sindrome ansiosa-depressiva, i disturbi dello spettro alimentare, le condotte autolesive, le dipendenze da sostanze e da comportamenti. Sia nell’età adolescenziale e nell’età adulta”.

“La casistica – proseguono – ci racconta che tali disturbi dopo il periodo pandemico sono emersi in maniera prepotente, si sono aggravati e sono in notevole aumento. La multidisciplinarietà e la presa in carico di più professionisti specializzati sembrano essere la chiave di letture di intervento più efficace”.

Gli interventi – prima parte

Nella prima parte dell’evento, dal titolo “Il corpo e le sue espressioni psicosomatiche”, interverranno la dottoressa Alessandra Vecci, psicologa psicoterapeuta, e la fisioterapista-osteopata dottoressa Lorena Cesaretti. Vecci è laureata in psicologia clinica e di comunità e specializzata in Analisi Bionergetica. Si occupa di dipendenze affettive, da sostanze e da comportamenti, di Disturbi d’ansia e Depressione e di qualsiasi forma di disagio psicologico, utilizzando l’Analisi Bioenergetica come psicoterapia a mediazione corporea con sedute individuali e/o di coppia. “La motivazione – spiega la psicologa-psicoterapeuta – a scegliere questa professione inizia gradualmente da una lucida consapevolezza personale e dalla curiosità nell’ascoltare e nel comprendere l’altro”.

Lorena Cesaretti, invece, è laureata in fisioterapia e diplomata in osteopatia e in osteopatia biodinamica. “Prendermi Cura del momento più accattivante della nostra Vita – chiarisce –è ciò di cui amo occuparmi: la triade Papà&nuovoNato&Mamma. Mi emoziona ogni volta essere uno degli elementi che permettono al Tutto di armonizzarsi in un meraviglioso sistema integrato, processo di Trasformazione Evolutiva, che conceda alla persona di cambiare la propria Vita.

Amo prendermi Cura delle persone e non fermarmi alla risoluzione del sintomo! La riarmonizzazione delle singole parti di questo tutto, che coinvolge ogni tessuto, ogni emozione, ogni percepito…. è Energia Vitale anche per me! Le persone che si affidano a me, i miei pazienti, sono i miei più grandi maestri!.

La seconda parte del convegno

La voce del corpo nel disagio contemporaneo” prosegue con il macro-tema “Oltre i disordini alimentari: attacchi al corpo”, a cura della biologa nutrizionista dottoressa Aleandra Piccinini e della psicologa psicoterapeuta Cristina Bruni. Piccinini è una biologa nutrizionista di Moscosi di Cingoli. E’ laureata in Scienze Biologiche e possiede un master di secondo livello in “Psicobiologia della nutrizione e dei disturbi del comportamento alimentari”. E’ nell’equipe della struttura sanitaria Villa Oasi di Ancona, oltre a esercitare la professione di biologa nutrizionista negli ambulatori di Jesi, Grottaccia di Cingoli e Apiro. “Il mio sogno – spiega la professionista cingolana – è sempre stato quello di aiutare le persone, particolarmente quando si sentono fragili e desiderose di cambiare il loro stile alimentare”.

Cristina Bruni, invece, psicologa psicoterapeuta, è laureata in psicologia ed è specializzata in psicoterapia congitivo-comportamentale. Si occupa delle problematiche degli adolescenti: svolge progetti di psicologia scolastica e ha ricoperto per 3 anni l’incarico di Giudice Onorario presso la Corte di Appello dei Minori di Ancona. Si occupa di psicoterapia individuale e familiare, gruppi terapeutici e multi-familiari, docenze rivolte a psicologi. “L’interesse per la sofferenza – chiarisce la dottoressa Bruni -, la curiosità ed il lavoro di équipe mi hanno motivato a questa professione, in particolare verso gli adolescenti”.

Gli interventi culturali

Nel corso dell’eventi, poi, interverranno anche Marta Tacconi e Costanza Mignanelli. Tacconi, pianista della scuola “Crescendo”, si esibirà in una performance musicale con il suo amato pianoforte. Testimonial UNICEF, si è laureata ai Conservatori “Rossini” di Pesaro e “Santa Cecilia” di Roma con lode e menzione di onore. Collabora con il Teatro Pergolesi di Jesi dal 2010 nel “Pergolesi Spontini Festival”. E’ autrice di libri e ha inciso diversi dischi, tra cui “Cantiche” (2021) e “Songs without words”.

Costanza Mignanelli, infine, è consulente marketing e comunicazione, originaria di Ancona. Presenterà il suo libro “Il coraggio di piacersi”, un libro che parla di rinascita dall’anoressia. “La storia di una piccola donna – spiega – che ce l’ha fatta e ha ritrovato la fame di vivere. La mia è una storia banale, ma il finale la rende speciale. Ora, dopo tanto tempo sono pronta, perché ho raggiunto quel giusto distacco che mi permette di raccontarvi di quel “mostro” che è l’anoressia, una parola che per molto tempo ho faticato a pronunciare. Mi sento come se non fossi stata io la protagonista di questa vicenda, eppure, fidatevi, è questa la mia più grande conquista”.

Appuntamento, dunque, sabato 25 maggio dalle 14.30 per il convegno “La voce del corpo nel disagio contemporaneo” presso il Circolo Cittadino di Jesi, nella sala del Lampadario.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Jesi / Fondazione Gabriele Cardinaletti, la visita del ministro Abodi

Insieme al presidente del Coni Fabio Luna, presenti gli assessori Animali e Melappioni, ha fatto un sopralluogo al ‘Parco dello sport’. I ringraziamenti personali del presidente Andrea Cardinaletti

JESI, 29 dicembre 2023 – Presenza del ministro dello sport Abodi a Jesi su invito della Fondazione Cardinaletti al quale è stato illustrato il progetto ‘Parco dello sport’  al quale la Fondazione è particolarmente legata sin dalla sua coatituzione.

Con il presidente Andrea Cardinaletti presenti anche il presidente del Coni Marche Fabio Luna e gli assessori del Comune di Jesi Samuele Animanli e Valeria Melappioni.

Al ministro è stata fatta visitare l’area di via Tabano dove in questo momento sono presenti le strutture del campo di calcio ‘Cardinaletti’, la pista di atletica leggera, il palasport ‘Ezio Triccoli’ e la costituenda ‘casa della scherma’ con ingresso in viale delle Nazioni.

Andrea Cardinaletti, al sottoscritto personalmente e di conseguenza alla redazione sportiva di Vallesinatv, ha scritto: “Desidero ringraziarti per l’attenzione che attraverso la tua testata hai voluto dedicare al recente evento del 19 dicembre della Fondazione Gabriele Cardinaletti presso il Teatro Pergolesi di Jesi. Seguendo la comunicazione che hai voluto riservare all’evento abbiamo percepito che hai condiviso gli ideali che sono all’interno dei nostri progetti e che sosterrai le nostre iniziative con la tua vicinanza. La stessa vicinanza che in questo momento percepiamo dalle istituzioni. Comune di Jesi e Regione Marche erano con noi al Pergolesi e ieri abbiamo ricevuto la visita del Ministro Abodi che ha voluto farci visita prima presso la sede della Fondazione e poi presso il ‘Parco dello sport’ che è uno dei progetti che coltiviamo fin dalla nostra costituzione. Chiudiamo quindi il 2023 con tanta fiducia nel futuro e con la consapevolezza che se continuerai a sostenerci potremo avere con noi un intera comunita! Andrea Cardinaletti  Presidente Fondazione Gabriele Cardinaletti”.

(rileggi anche…..23 dicembre 2023)

(rileggi anche….20 dicembre 2023)

©riproduzione riservata




Moie / “Spazio al gesto”, Daniele Cassioli al Polo scolastico di via Venezia

Iniziativa promossa dalla UISP Comitato Territoriale Jesi, APS e Lions Club di Jesi. Intanto ‘balneabile’ diventa anche invernale e va ‘sulla neve’

MOIE, 5 dicembre 2022“Spazio al Gesto”, a Moie tre nuovi appuntamenti col campione paralimpico Daniele Cassioli.  

Cassioli a Jesi

Patrocinati dal Cip, Comitato Italiano Paralimpico, dal Comune di Jesi, dall’ASP 9 e promossi da UISP Comitato Territoriale Jesi APS e Lions Club di Jesi, gli incontri con Cassioli al Polo scolastico di via Venezia sono iniziati il 12 novembre scorso e proseguiti il 26 novembre si concliuderanno il 17 dicembre.

il Ct Mancini con Cassioli

Tema, “Spazio al Gesto”, il progetto di promozione dello sport come mezzo di inclusione sociale ideato e animato appunto da Daniele Cassioli. 

Cassioli, non vedente dalla nascita, ha collezionato nel suo percorso di agonista 25 titoli mondiali e altrettanti europei, 41 italiani e 3 record del mondo nella disciplina dello sci nautico.

Nei suoi incontri e confronti con giovani e giovanissimi, a partire da studentesse e studenti delle scuole, porta tradizionalmente i temi a lui più cari: l’importanza di motivazione, collaborazione, leadership, consapevolezza, atteggiamento positivo, fiducia.

Daniele Cassioli

«Daniele Cassiolispiega di séè una persona come tante altre che ha fatto del proprio limite un punto di forza. Non esistono problemi di serie A o serie B. Esistono atteggiamenti di serie A o serie B e sono questi, alla fine, che fanno la differenza».

Un’esperienza messa a disposizione anche della formazione degli addetti ai lavori dell’associazionismo, del volontariato, della promozione sportiva. Promozione al centro proprio della proposta di sport inclusivo e per tutti cui si dedica con la Real Eyes, per l’introduzione all’attività dei giovanissimi con disabilità sensoriale visiva.

Dal contatto con “Spazio al Gesto” peraltro, sul territorio è nato da due anni, grazie al UISP Comitato Territoriale Jesi APS, il progetto “Balneabile”, che d’estate rende la spiaggia del bagno n° 102 Solaria a Senigallia uno spazio aperto al gioco e alla socializzazione, all’inclusione e alla riscoperta di sé.

“Balneabile” accoglie minori con disabilità e i loro accompagnatori, coinvolgendoli in attività ricreative, ludiche e motorie.

Il tutto nelle modalità più appropriate per ciascuno e ciascuna e adattate al singolo partecipante, in una dimensione di gioco.

E ora ci si accinge a dare di sé una versione anche invernale e “sulla neve”.

Con “Balneabile sulla neve” l’obiettivo è di riproporre il format dal 29 gennaio al 3 febbraio prossimi sulla montagna trentina, alle porte del Parco Naturale di Paneveggio, con pernottamento ai 1.370 metri di Bellamonte e, accompagnati dagli educatori Uisp, attività ludico-ricreative e uscite.

©riproduzione riservata




Jesi / Premio Panathlon ‘studente-atleta’ al Palatriccoli

Mercoledì 23 novembre con la presenza di tutti gli studenti delle classi 3° medie degli istituti comprensivi della città

JESI, 21 novembre 2022 – Premio Panathlon Club di Jesi per l’ennesima edizione del “Premio Studente Atleta”.

L’iniziativa premia i giovani che si sono distinti per aver saputo accoppiare sport attivo e studio.

Mercoledì 23 novembre al Palatriccoli, dalle ore 9.30 alle 11,30, con la presenza di tutti gli studenti delle classi 3° medie degli istituti comprensivi ‘Lorenzo Lotto’, ‘Federico II’, ‘Carlo Urbani’, ‘San Francesco’ si terrà una grande manifestazione con la presenza di personaggi di spicco del mondo dello sport  come Nicola Rizzoli (ex arbitro internazionale di calcio), Juan Luca Sacchi (arbitro di calcio in serie A tuttora in attività), Gianluca Moscarella (arbitro internazionale di tennis), Alice Bellagamba (ballerina professionista), Dario Merli (arbitro nazionale di Rugby).

L’incontro ha come scopo principale la conoscenza del Panathlon, l’etica sportiva, la promozione fra gli studenti dell’attività sportiva, intesa come elemento formativo della persona.

Come risultato finale c’è poi la segnalazione dei vari giovani che, con  serietà  d’impegno, riescono a  coniugare  lo  sport  con  l’esigenza  dell’istruzione  e  dell’educazione.

Nel giugno scorso il Panathlon jesino aveva premiato Caterina Caporaletti e Alessandra Papi.

La prima, scuola media di primo grado, nell’anno scolastico 2020-2021 aveva ricevuto una valutazione finale con media voti di 10.00 conseguendo ottimi risultati anche in campo sportivo classificandosi alprimo posto in varie specialità sia in tornei nazionali che regionali; la seconda, scuola media di secondo grado, aveva ricevuto, nello stesso anno di studi, una media voti pari a 9.80 e ottimi risultati in campo pallavolistico con la squadra Pallavolo Filottrano-Lardini, partecipando alcampionato di serie Ce al campionato nazionale di B1, nel ruolo di libero.

A entrambe era stato consegnato un assegno di 500 euro.

©riproduzione riservata

 




Calcio / “InSuperAbili Aurora” Jesi, Animali: «lo sport risorsa sociale»

Davide, Francesco, Alessio, William, Francesco, Giorgio, Alessio e Lorenzo con mister Fabrizio Roscitano oltre a Giacomo, Simona e Riccardo

JESI, 14 ottobre 2022 «L’esperienza portata avanti dall’Aurora calcio Jesi va nella direzione della valorizzazione della pratica sportiva come risorsa sociale di portata veramente universale. Lo sport è strumento di inclusione e il lavoro svolto da società e associazioni sportive ed enti di promozione è una delle manifestazioni più evidenti ed efficaci dell’importanza della sussidiarietà».

Queste le parole dell’assessore allo sport Samuele Animali nel salutare l’avvio della nuova stagione sportiva del gruppo “InSuperAbili Aurora”.

Ne fanno parte Davide, Francesco, Alessio, William, Francesco, Giorgio, Alessio e Lorenzo, seguiti dall’esperienza e la passione di mister Fabrizio Roscitano, coadiuvato da Giacomo e Simona insieme all’educatore Riccardo.

Nessun tipo di barriera e tanta voglia di unirsi in un solo grande abbraccio: stesse divise da gioco e stessi palloni da far rotolare per raggiungere sogni.

«Il campionato più bello che vogliamo vinceredicono dall’Aurora Calcio Jesiè quello dell’inclusione. Per questo non finiremo mai di ringraziare il Comune di Jesi, l’Asp Ambito 9, la Coss Marche, la Uisp, gli educatori e ovviamente le famiglie, che ci consentono di vivere questa straordinaria avventura».

©riproduzione riservata




JESI / Stadio Carotti: tribuna e panchine nuovo look grazie al volontariato

Gamba tesa della società verso il Comune di Jesi proprietaria di un impianto che ha decisamente bisogno di investimenti straordinari

JESI, 8 settembre 2021 –  Nuovo look per le poltroncine della tribuna dello stadio Carotti di viale Cavallotti e per le panchine in campo dove siederanno allenatori e riserve delle squadre che si affronteranno sul rettangolo verde.

Aldo Scarpini al lavoro su una panchina

Piccola manutenzione straordinaria praticamente mai effettuata da oltre 35 anni a questa parte.

Questa volta a metterci le mani è stato un volontario, Aldo Scaripini, un super tifoso leoncello che la società ringrazia: “quando la passione per la Jesina supera l’interesse personale” e specifica “un doveroso ringraziamento ad Aldo Scarpini che nel tempo libero e senza nessuno che glielo abbia chiesto ha ridato vigore sia alle sedute della tribuna centrale che a quelle delle panchine. Sicuramente un esempio importante per chi per anni e anni non si è mai posto il problema della manutenzione straordinaria dello stadio Carotti”. 

Gamba tesa dunque verso il Comune di Jesi proprietaria di un impianto che ha decisamente bisogno di investimenti straordinari, ancora non programmati, considerate le problematiche che costantemente emergono.

(e.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA