Seconda Categoria / Primi annunci in panchina: si dividono le strade tra Chiaravalle e mister Gerini

Dopo due stagioni in grigionero, l’ex alleantore di Cameratese, Borghetto e Cupramontana lascia la guida della squadra insieme al suo vice Cristian Andreoli: la nota ufficiale del club

CHIARAVALLE, 18 maggio 2026-Con il campionato di Seconda Categoria ormai agli archivi, per le squadre rimaste fuori da playoff e playout è tempo di programmare la stagione che verrà.

In tal senso, il Chiaravalle ha prontamente mosso i suoi primi passi per costruire la squadra del prossimo anno. L’ambiente grigionero infatti, dopo l’addio al calcio del suo storico capitano Alessio Giacomelli, è stato scosso da un altro importante annuncio: mister Michele Gerini e il suo vice Cristian Andreoli lasciano la panchina dopo due stagioni alla guida tecnica del gruppo.

A renderlo pubblico è stato lo stesso club sul suo profilo Facebook, ringraziando l’allenatore e il suo secondo per l’impegno profuso in questi due anni insieme e augurando loro buona fortuna per il futuro. Nelle due stagioni di riferimento, i chiaravallesi hanno conquistato il sesto posto nella stagione 2024/25 e l’ottavo in quella appena passata, non riuscendo a centrare l’obiettivo playoff. Non è ancora circolato alcun nome pronto a sostituire l’allenatore uscente, con la società chiamata dunque a trovare la soluzione ideale al progetto futuro, così come lo stesso mister Gerini dovrà cercare l’ambiente giusto in cui rilanciarsi.

Tra la fine della stagione, i primi movimenti in panchina e l’imminente arrivo dell’estate, prepariamoci per uno dei periodi più coinvolgenti ed appassionanti dell’anno: quello del calciomercato, pronto ad entrare nel vivo.

Giacomo Sassaroli

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Ginnastica Ritmica / Sofia Raffaeli: argento a Marbella

La ginnasta chiaravallese conquista il secondo posto al Grand Prix e sfiora il podio al nastro, chiudendo con un incoraggiante quinto posto nell’all-around

CHIARAVALLE, 27 marzo 2027 – Ancora una prova di talento e carattere per la campionessa di origine chiaravallese Sofia Raffaeli, che al Grand Prix di Marbella conquista una preziosa medaglia d’argento alle clavette, confermandosi tra le protagoniste della scena internazionale della ginnastica ritmica.

L’atleta della Ginnastica Fabriano ha aperto la sua gara proprio con le clavette, esibendosi con grande energia e una interpretazione convincente che le è valsa il punteggio di 29.250 e il secondo gradino del podio. Una prestazione solida e di qualità, che testimonia il buon lavoro svolto in preparazione della stagione 2026. Buoni segnali anche nella prova al nastro, dove Raffaeli ha ottenuto 28.300 punti, chiudendo al quarto posto.

Un piazzamento a ridosso del podio, con un’esecuzione pulita e in crescita rispetto alle uscite precedenti, nonostante un pizzico di rammarico per una medaglia sfumata per meno di mezzo punto. Nel complesso, la trasferta spagnola si chiude con un positivo quinto posto nell’all-around, in un contesto di alto livello internazionale. A vincere la classifica generale è stata l’ucraina Onofriichuk, davanti all’uzbeka Ikromova e alla polacca Lewinska, che ha conquistato il bronzo per pochi centesimi proprio davanti alle azzurre. Da sottolineare anche la buona prova dell’altra italiana in gara, Tara Dragas, capace di chiudere quarta nell’all-around e di conquistare due medaglie nelle finali di specialità: argento alla palla e bronzo al nastro.

Per Raffaeli, dunque, un weekend incoraggiante, fatto di prestazioni solide e segnali di crescita.

Il Grand Prix di Marbella rappresenta una tappa importante nel percorso di avvicinamento ai grandi appuntamenti del 2026, con la campionessa punta di diamante della società fabrianese pronta a confermarsi ai vertici della ginnastica ritmica mondiale.

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Eventi / Chiaravalle: nasce il centro di formazione OPES Marche

Dalla tradizione dell’Atletica Chiaravalle al futuro dello sport marchigiano: nasce il Centro di Formazione voluto da Massimo Pistoni per la creazione degli allenatori multidisciplinari del domani

CHIARAVALLE, 18 novembre 2025 Un nuovo tassello si aggiunge alla storia sportiva della città: è stato inaugurato il Centro di Formazione Sportiva OPES Marche, un polo che punta a formare gli allenatori e gli educatori del futuro.

Protagonista dell’iniziativa è Massimo Pistoni, storico preparatore atletico e docente di Educazione al Movimento, che sabato mattina ha scoperto la targa metallica che sancisce ufficialmente la nascita del nuovo centro, presso lo Stadio Comunale di Chiaravalle.

La cerimonia, semplice ma carica di significato, ha visto la partecipazione delle più importanti autorità del comitato regionale OPES (Organizzazione Per l’Educazione allo Sport). Tra queste, il Vice Sindaco di Chiaravalle Eleonora Chiappa, che ha portato i saluti dell’amministrazione comunale. Non è mancata neppure la vicinanza del Presidente del Coni Marche Fabio Luna, che pur assente, ha voluto congratularsi telefonicamente con Pistoni per il risultato raggiunto.

A seguire sono intervenuti, ognuno con un proprio contributo, il Presidente Regionale OPES Marche Vincenzo Ascani, il Responsabile OPES Marche Michele Gagliardi e il Governatore Panathlon Area 5 Stefano Ripanti, sottolineando l’importanza di un progetto capace di valorizzare non solo lo sport, ma l’intero tessuto sociale del territorio.

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Tra gli ospiti anche Fabrizio Balzani, presidente dell’Osaka Falconara Calcio a 5, storica società di futsal femminile militante nella massima categoria e più volte campione italiana ed europea, realtà con cui Pistoni ha collaborato a lungo. Presenti inoltre alcuni dei giovani corsisti del secondo livello di Educazione al Movimento, Elena Piergigli e Francesco Paolassini, che hanno portato la loro testimonianza diretta.

«Oggi si raggiunge un obiettivo particolare» ha spiegato il Governatore Ripanti, sottolineando che progetti come questo rappresentino i “mattoni” fondamentali per costruire lo sport del futuro. Inclusione, solidarietà, umiltà e condivisione sono i valori richiamati nel suo intervento, valori che – ha ricordato – Panathlon e OPES portano avanti da anni.

Concetti condivisi anche dal presidente dell’Osaka Falconara Balzani, che ha voluto ricordare la grande disponibilità e apertura dell’Atletica Chiaravalle, capace nel tempo di accogliere anche giovani esclusi da altre realtà, offrendo possibilità concrete di crescita sportiva e personale.

Il Presidente Regionale Ascani ha voluto rimarcare come l’inaugurazione non celebri solo una targa, ma piuttosto «il lavoro svolto da Pistoni negli anni», insieme all’impegno costante di OPES Marche nel generare valore attraverso iniziative formative strutturate e di qualità.

A completare la mattinata, le parole dei giovani corsisti Elena e Francesco, che hanno raccontato il valore aggiunto del percorso: «Una bella opportunità per acquisire conoscenze non facilmente accessibili, con la speranza un giorno di trasmetterle ai giovani talenti di domani». Elena, da anni impegnata ad allenare i bambini dai 6 agli 8 anni mentre continua la sua carriera sportiva, ha evidenziato come il corso di secondo livello sia «ancora più completo del precedente» e come le abbia permesso di approfondire numerosi aspetti metodologici e tecnici.

Nel suo intervento finale, Pistoni ha dedicato un pensiero a suo padre Mario Pistoni, fondatore dell’Atletica Chiaravalle, riconoscendo in lui il punto di partenza di un percorso che oggi trova nuova linfa proprio con l’apertura del centro formativo. Mario, pur riservato, non ha nascosto un’emozione fatta di orgoglio e soddisfazione.

L’obiettivo dichiarato è chiaro: formare gli allenatori di domani dalle competenze multidisciplinari, che sappiano contribuire con professionalità a dare continuità a una tradizione di qualità e a scrivere altre pagine importanti di sport, passione e condivisione per il futuro della comunità.

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Calcio / La Biagio Nazzaro e il Comune di Chiaravalle omaggiano Alessio Cacciamani per il suo esordio in Serie A

Al giovane calciatore del Torino è stata consegnata una maglia e una targa dalla società biagiotta, una targa dalla sindaca Amicucci

CHIARAVALLE, 27 giugno 2025 – Ieri pomeriggio, giovedì 26 giugno, la Biagio Nazzaro Chiaravalle e il Comune di Chiaravalle hanno onorato Alessio Cacciamani con il giusto omaggio del club e della città per il suo esordio in Serie A a 17 anni e 316 giorni e proprio domenica prossima, 29 giugno, Alessio compirà 18 anni.

Erano presenti la sindaca, Cristiana Amicucci, la vice-sindaca Eleonora Chiappa,  Stefano Tanfani, dirigente responsabile del settore giovanile della Biagio e presidente del Consiglio Comunale, il presidente onorario della Biagio Nazzaro Aldo Mosca, il nuovo presidente Cesare Parasecoli, il mister Gianluca Fenucci e alcuni tra dirigenti e tecnici del club, tra cui Marzioni, Massimi e Rota. Nel corso della cerimonia, è stato proiettato un video che ripercorre la carriera di Cacciamani, dagli esordi con la Biagio Nazzaro fino all’esordio in Serie A.

“Voleva arrivare ed è arrivato – dicono in coro gli allenatori -, ora arriva il bello: deve restare tra i grandi ma ha tutto per poterlo fare, partendo da una famiglia che lo sostiene, senza invadenza e pressioni. Fin da bambino era il primo ad arrivare al campo e l’ultimo ad andar via. Era un esempio per tutti”. La Biagio Nazzaro e il Comune di Chiaravalle hanno omaggiato Alessio con due targhe, mentre il presidente Parasecoli gli ha donato anche la maglia biagiotta con il numero 10 e il nome “Cacciamani” sulla schiena. Al termine della cerimonia, Alessio ha ricevuto gli appalusi della platea, composta da tanti giovani tra cui gli ex compagni di squadra.

“Grazie per essere stato con noi, Alessio – scrive la società -: non ti scordare mai della tua Biagio e della tua Chiaravalle quando gonfierai le porte degli stadi della Seria A!”

Si ringrazia Gianluca Fenucci 

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Chiaravalle / Massimo Pistoni e la sua idea degli adulti del domani: presentati i due ultimi libri

Preparatore atletico di campioni, docente formatore, e una vita dedicata allo sport inteso anche come potente mezzo di formazione degli adulti del domani. Una missione, quella di Massimo Pistoni, che passa attraverso il ruolo chiave delle figure genitoriali. Lo descrive bene nelle sue ultime due fatiche presentate alla comunità promosse da OPES Marche e dal Comune di Chiaravalle

CHIARAVALLE, 19 maggio 2025 – Un pomeriggio tra sport, informazione, confronto, famiglia e pure l’angolo ristoro. Non è mancato nulla ieri pomeriggio presso lo Stadio Comunale di Chiaravalle alla presentazione dei due ultimi libri di Massimo Pistoni: “Maledetti genitori, storie di sport e di bullismo genitoriale” accompagnato dallo shortbook “chi resta nascosto gioca solo a metà. Relazione adulti/bambini.”

Il preparatore atletico, docente di formazione motoria professionale specializzato in psicologia infantile e adolescenziale chiaravallese nonché preparatore di atlete internazionali come l’astro nascente dell’arrampicata sportiva Stella Giacani (impegnata in questi giorni dal 15 al 18 maggio alla terza tappa dei Campionati Europei Giovanili Boulder a Curno) ha presentato, con il patrocinio del Comune di Chiaravalle, promosso da Opes Marche e dal Panathlon Senigallia, due libri con dentro tante tematiche da scoprire, e soprattutto da affrontare.

Al centro, lo sviluppo di relazioni autentiche e consapevoli tra bambini e genitori per favorire un sano sviluppo psicofisico e garantirne il benessere emotivo. Strategie educative ed efficienti costruendo connessioni autentiche e benefiche  è l’obiettivo del libro “Maledetti genitori, storie di sport e di bullismo genitoriale”. Perché il bullismo genitoriale, di cui poco se ne parla, rappresenta tutta quella serie di comportamenti messi in atto dalle figure di accudimento del bambino, in apparenza per tutelarlo, ma in realtà attui a scalfirne la sicurezza e la costruzione del proprio io.

Inizio con gli omaggi di alcune cariche istituzionali presenti come l’Assessore Allo Sport del comune di Chiaravalle Eleonora Chiappa e del Consigliere Regionale di maggioranza Marco Ausili e poi via alla trattazione.

Il primo libro come presenta lo scrittore, basandosi dalla propria esperienza genitoriale, nasce dalla necessità di voler far capire, specie alle famiglie, di quanto bullismo inconsapevole si faccia quotidianamente sui propri figli. Un “lavoro” quello del genitore, non facile, dove l’errore è sempre dietro l’angolo ma prendere consapevolezza dei propri errori che quotidianamente mettiamo in atto è altresì importante per crescere bambini sani e sicuri di se. Uno degli esempi più  incisivi è quando si tende a servire troppo il bambino, dando tutto a portata di mano senza abituarlo a compiere piccole mansioni come ad esempio permettergli di riempire una borraccia d’acqua da solo anziché imboccarlo. In questo secondo modo si sta trasmettendo il messaggio inconscio che il piccolo non sia in grado, non abbia i mezzi e le capacità di poter fare da solo, trasmettendo così un senso di inadeguatezza. Altro tema, il controllo psicologico. Come far fronte allo stress  dall’iperattività del bambino o dovuto ad altri fattori esterni? “Spessocome prosegue Pistonisi cerca di compensare con un regalo, come fosse  un baratto, ma quanto può durare simile patto? Non è di certo una soluzione a lunga durata o che possa dare benefici nel tempo. Spesso il problema – come sottolinea – è la mancanza di coordinazione tra le figure adulte, come tra nonni e genitori, nella gestione del bambino. Dare risposte chiare e sicure al piccolo attraverso una comunicazione attiva con prese di posizioni coerenti tra le varie parti, è sicuramente il metodo più efficace”.

Lo shortbook “chi resta nascosto gioca solo a metà” nasce invece da una riflessione dopo la stesura di “educazione al movimento” ed è pensato, come per il precedente libro, ‘a creare un’alleanza tra istituzioni, famiglie e sport verso un unico obiettivo: formare degli adulti sani’. “Chi resta nascosto gioca solo a metà: spero che l’adulto torni bambino, questo è l’obiettivo.Prosegue Pistoni nella seconda presentazione analizzo  il gioco del nascondino, che tutti abbiamo conosciuto  da piccoli. I giochi di una volta  sono un’arma utile contro i gingilli tecnologici di oggi, a differenza di come molti credono definendoli anacronistici. Se pensiamo a quello che faceva la conta e sbirciava, aveva in realtà paura di non saper gestire le proprie emozioni e voler controllare senza contare e la “paura” dall’altra parte di essere scoperti. Il bambino che non si spostava tanto della tana aveva paura di esplorare, in realtà. Tutte emozioni e sensazioni che i piccoli di oggi non conoscono più. I parchi sono vuoti oggi.  Perché i nostri bambini non devono più  provare le esperienze che abbiano vissuto noi? I bambini sono sempre uguali in realtà nelle generazioni. Se proviamo a chiedere  ad un bambino come stia,  ne sarebbe compiaciuto, se invece lo sgridiamo sempre, diventerà apatico. Se oggi i giovani non hanno stimoli, li vediamo svogliati ecc, la colpa non è dei bambini ma della generazione precedente di come li ha trattati”.

La conferenza, termina con un confronto diretto con il pubblico. Tra le domande: Come rimediare agli errori fatti da parte di un genitore? La risposta è diretta e chiara: “un dialogo aperto e franco è la cosa migliore anche se il figlio dovesse essere ormai grande. Ammettere di aver sbagliato quando serve, è sempre l’opzione più onesta e apprezzata”.

In risposta a chi chiede consigli pratici  per voler invertire la tendenza attuale nei sistemi educativi:Ci vuole forza e volontà per cambiare il sistema attuale e coltivare il potenziale del bambino, senza imporre la stessa cosa a tutti. Occorre fare educazione prima che sport. Altro concetto interessante, avete mai stabilito quando vostro figlio possa avere il tempo per poter giocare al parco e svagarsi o piuttosto vi accorgete che sono i grandi a imporre aspettative che il ragazzo si aspetta di dover soddisfare ad ogni costo e magari con il tempo ne potrebbe risentire?”.

Momenti interessanti per trovare spunti di riflessione con rinfresco finale a base di prodotti del territorio. Un pomeriggio formativo per costruire gli adulti del domani e una società migliore attraverso l’educazione, lo sport e..  il nascondino.

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Chiaravalle / La propriocettività negli sport individuali e di squadra: settore giovanile

Una giornata di formazione completamente gratuita per tutti gli appassionati, tecnici e sportivi ideata da OPES Marche e sigillata dalla Federazione di Atletica Leggera con il patrocinio del Comune di Chiaravalle. Iniziativa all’insegna dei Fondamenti di neurofisiologia e percezione corporea con annesse attività pratiche. Formatore della serata, Massimo Pistoni

CHIARAVALLE, 11 febbraio 2025 – Un’iniziativa interessante sotto tanti punti di vista quella promossa dal Comune di Chiaravalle, un connubio perfetto tra sport e formazione.

Venerdì  11 aprile ore 17,30 presso il parco dell’Istituto Comprensivo Rita Levi Montalcini in via Paganini numero 5 (in caso di maltempo l’evento si svolgerà presso l’adiacente palestra), ci sarà l’incontro dal titolo “La propriocettività negli sport individuali e di squadra: settore giovanile.”

Massimo Pistoni

Una giornata ideata per tecnici, operatori sportivi e per tutte quelle figure professionali che ruotano intorno allo sport per un pomeriggio di formazione completamente gratuita ma assolutamente costruttiva.

Garante e promotore del progetto la OPES Marche (Organizzazione per la Promozione e l’Educazione allo Sport) ed evento patrocinato dal Comune di Chiaravalle unitamente al CONI Marche che ha colto l’opportunità di poter garantire un’ulteriore giornata formativa, in modo gratuito e aperta a tutti.

A sigillare l’incontro la FIDAL Marche, la federazione di atletica leggera che ha riconosciuto i contenuti del seminario, interessanti e utili. In particolare la sfera riguardante il settore giovanile ha bisogno di momenti come questi, utili per condividere idee e l’aggiornamento delle tecniche.

Formatore nominato, l’esperto tecnico Massimo Pistoni. Nome che non ha certo bisogno di presentazioni (noi di Vallesina Tv lo abbiamo più volte menzionato e trattato a cominciare dai suoi ultimi successi in qualità di Preparatore dello “Stambecco di Chiaravalle” la giovane promessa dell’arrampicata sportiva classe ‘07 Stella Giacani).

Pistoni, chiaravallese doc, vanta nel proprio curriculum esperienze decennali quale allenatore e preparatore atletico con esperienze internazionali di alto livello nonché responsabile marchigiano per la formazione OPES e autore di libri riguardante la formazione in ambito sportivo in diversi ambiti.

Un’iniziativa a libero accesso ma essendo a numero chiuso, con obbligo di registrazione. Per farlo, sarà sufficiente mandare una mail presso l’indirizzo partecipazionecorsi@gmail.com indicando nome e cognome del corsista, causale e data (esempio Andrea Rossi, iscrizione evento formativo OPES, e data).

L’iscrizione è gratuita e verranno considerate le prenotazioni in base all’ordine di arrivo, fino ad esaurimento delle scorte dei gadget e non oltre le ore 18 del 31 marzo.

Ogni partecipante riceverà inoltre del materiale di cancelleria oltre un attestato di partecipazione, ma anche degli extra come dei gadget offerti da un noto brand sportivo, partner ufficiale della serata.

I partecipanti data la location scelta e le attività pratiche svolte per l’occasione, sono invitati a indossare indumenti sportivi.

A seguire, il programma:

ore 17-17,30: registrazione, consegna del materiale di cancelleria e sistemazione corsisti.
ore 17,30: inizio attività teorica, fondamenti di neurofisiologia e percezione corporea.
ore 18,30: inizio attività pratica, esempi sul campo con spiegazione e dibattito istantaneo.
ore 20: termine lavori, consegna dei gadget e dell’attestato di partecipazione

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