Terza Categoria / L’Urbanitas Apiro fa ricorso: rimandata la semifinale playoff contro il Maiolati Pianello

Qualcuno parla di ‘calende greche’, si spera di no. In caso venissero restituiti i quattro punti tolti, i rosanero sarebbero direttamente in finale grazie alla distanza maggiore di 14 punti con i gialloblu; il derby di Fabriano Valle Del Giano-Albacina regolare per sabato 31 maggio

APIRO, 28 MAGGIO 2025-Clamorosa ed inaspettata svolta nel girone C di Terza Categoria: l’Urbanitas Apiro ha fatto ricorso al provvedimento del Tribunale sportivo Federale che aveva inflitto quattro punti di penalizzazione, sperando di vedersi ridati quei punti e di volare direttamente in finale playoff, senza passare dalla semifinale con il Maiolati Pianello, inizialmente in programma allo Sparapani per sabato 31 maggio ed ora rimandata (se non addirittura annullata).

Il fatto risale all’ormai celebre sfida in casa del Poggio San Marcello dello scorso 27 novembre (già rimandata, mentre era ancora in corso sabato 16 novembre, per la caduta di un tifoso dalle tribune),gara alla quale ha preso parte Daniele Spè, in quel momento alla sua quarta partita con il tesseramento scaduto.  Al club apirese, già condannato alla sconfitta a tavolino, nello scorso 12 maggio era stato tolto un punto (e dati 100 euro di multa) per ogni gara a cui Spè aveva preso parte senza regolare tesseramento.

La dirigenza, una volta concluso il campionato al secondo posto con 54 punti con la qualificazione alla semifinale playoff, ha scelto di reclamare davanti alla Corte Federale d’Appello ed appellarsi alla Giustizia Sportiva.

Nell’eventualità che il ricorso venga accolto, e dunque restituiti i quattro punti alla squadra di mister Scortichini, la classifica vedrebbe i rosanero a 58 punti, ben 15 in più rispetto ai loro avversari nella semifinale playoff, il Maiolati Pianello, arrivati quinti con 43. Il regolamento prevede che, in caso di distanza uguale o maggiore di 14 punti tra la seconda e la quinta classificata, la seconda acceda direttamente alla finale. Sarebbe dunque il caso dell’Apiro, motivo per cui la Federazione ha momentaneamente sospeso la gara, che ricordiamo si sarebbe dovuta disputare sabato 31 maggio allo Sparapani di Apiro alle 16:30.

Le due squadre sono ora in attesa della risposta del Tribunale sul ricorso, che vista l’urgenza potrebbe arrivare in tempi più brevi rispetto al solito. Sicuramente la gara non si disputerà comunque sabato prossimo.

Si svolgerà invece regolarmente l’altra semifinale, il derby di Fabriano tra Valle Del Giano ed Albacina, al Tito Villò di Serradica, sempre sabato 31 maggio alle 16:30. Chi uscirà vincitrice tra le due rivali attenderà, così come tutti gli appassionati del campionato, di conoscere la sua avversaria in finale, sia che quest’ultima sia decretata sul campo che non.

Giacomo Sassaroli

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Terza Categoria / Gioca con il tesseramento scaduto, clamorosa stangata Urbanitas Apiro: 4 punti di penalizzazione

Oltre a 400 euro di multa alla squadra rosanero per aver fatto scendere in campo per quattro partite un loro giocatore con il tesseramento scaduto: possibilità di ricorso entro la fine del campionato, il Real Sassoferrato così sarebbe già campione

VALLESINA, 12 MAGGIO 2025- Clamoroso risvolto nel girone C di Terza Categoria: all’Urbanitas Apiro, al secondo posto a quota 54 punti prima della sentenza, son stati tolti quattro punti in classifica e ammendati 400 euro di multa dalla giustizia sportiva per il problema con un tesseramento avuto nella gara Poggio San Marcello-Urbanitas Apiro dello scorso 27 novembre.

Il centrocampista rosanero Daniele Spè, jesino e vecchia conoscenza del campionato di Eccellenza,  ha infatti giocato con il tesseramento scaduto per quattro partite in quell’arco di tempo. Il Comitato Regionale aveva già tramutato la gara del Comunale, conclusa sul campo per 1-3 per l’Urbanitas, in un 3-0 a tavolino in favore del Poggio San Marcello, ma solo nel pomeriggio di oggi è arrivata la sentenza dal Tribunale sportivo Federale che ha momentaneamente risolto la questione.

Ricordiamo inoltre che la partita di riferimento, inizialmente in programma per sabato 16 novembre e per la settima giornata di campionato, era stata prima sospesa e poi rimandata a causa della grave caduta di un tifoso apirese dagli spalti, che tanta preoccupazione aveva destato nei giocatori, staff e pubblico presenti alla sfida. Una gara da considerarsi dunque come la più controversa e problematica dell’anno.

Al club apirese è stato sottratto un punto per ogni gara in cui Spè ha preso parte con il tesseramento scaduto (quattro), con la possibilità di fare ricorso entro la fine del campionato. Nell’attuale situazione, la squadra di mister Scortichini scende dunque a quota 50, solamente a +1 dal terzo posto occupato dalla Valle Del Giano, consegnando di fatto il titolo al Real Sassoferrato, primo a 58 punti, con due giornate di anticipo.

Da attendere le mosse della società rosanero, che dovrà decidere se presentare il ricorso o lasciar correre via la questione, chiudendo i discorsi per il titolo e la promozione diretta ma rendendo ancor più intrigante una già accesa lotta ai playoff (a cui l’Apiro sarebbe comunque sicuro di partecipare), prima di due incontri fondamentali in casa della Spes e allo Sparapani contro il Largo Europa, di fatto uno scontro diretto dell’ultima giornata.

Ecco come cambia la classifica del girone C di Terza Categoria dopo la penalizzazione dell’Urbanitas Apiro:

  1. Real Sassoferrato 58 (Campione e promosso in Seconda Categoria)
  2. Urbanitas Apiro 50 (Penalità -4)
  3. Valle Del Giano 49
  4. Largo Europa, Albacina, Maiolati Pianello* 40
  5. Junior Jesina 37
  6. Junior Osimana* 36
  7. Atletico 2008 33
  8. Cameratese 32
  9. Poggio San Marcello 27
  10. Polverigi 22
  11. Spes Jesi 19
  12. Serra Volante 16 (Penalità -23)
  13. Fabriano 13

NOTE:         *=una gara in più           BLU=promozione diretta        VERDE=play-off

Giacomo Sassaroli

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Calcio / Il gruppo Malascorta: “La verità sul nostro voto contro l’ammissione del Fano in Eccellenza”

I consiglieri federali Malascorta, Bottacchiari, Cotichella e Cremonesi spiegano le loro ragioni: “Impossibile valutare con oggettività la situazione. Il presidente Panichi ha mostrato una certa indolenza nel negarci gli accessi agli atti”

ANCONA, 29 agosto 2024 – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dei consiglieri federali della Figc Malascorta, Bottacchiari, Cotichella e Cremonesi in merito all’iscrizione dell’Alma Juventus Fano all’Eccellenza.

“Nostro malgrado, non possiamo esimerci dall’intervenire sulla vicenda dell’Alma Juventus Fano dopo le ultime notizie che stanno uscendo sulla stampa locale, che ci auspichiamo non siano state la causa della repentina indizione delle elezioni alle cariche del C.R. Marche.

Al riguardo, i Consiglieri Malascorta, Bottacchiari, Cotichella e Cremonesi, tengono con il presente comunicato a precisare le motivazioni sottostanti al voto negativo espresso nel Consiglio del 31 luglio 2024 che lungi dall’essere contro e/o a favore di qualcuno, derivava dalla totale assenza di documentazione per poter prendere una decisione come le regole prevedono.

Infatti, nella seduta del 25 luglio 2024, Il Presidente Panichi informava il Consiglio di aver inviato delle pec al Fano intimandogli di trovare un campo nel Comune di Fano e di aver inviato tutto all’Ufficio Legale della FIGC per un parere sulla questione.

Nel successivo Consiglio direttivo del 31 luglio, senza mostrare nessun atto scritto, Panichi dichiarava che il Fano aveva indicato il campo di Fermignano per le gare interne. Tuttavia, alla richiesta degli scriventi Consiglieri di visionare gli atti della vicenda prima di deliberare, il Presidente Panichi, anche con una certa indolenza, rispondeva negativamente.

In quelle condizioni diventava impossibile per gli odierni Consiglieri valutare con oggettività la situazione, da qui il voto contrario conseguenza della mancanza di atti per poter decidere ai sensi e per gli effetti dell’art 19 noif.

Quindi, una votazione non contro e/o a favore di alcuno come i fatti che si stanno susseguendo ci stanno dando ragione”.

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Calcio / Lnd Marche, l’assemblea ordinaria elettiva è fissata per lunedì 2 settembre

Il comunicato ufficiale n° 19 del Comitato Regionale ha dato appuntamento al PalaPrometeo “Rossini” alle ore 14.30 (seconda convocazione alle 16.30

ANCONA, 23 agosto 2024 – Il prossimo 2 settembre si deciderà la nuova governance del calcio regionale. Nel comunicato ufficiale n° 19 di oggi, infatti, è stato definita la data dell’assemblea ordinaria elettiva del Comitato Regionale Marche, fissata appunto per lunedì 2 settembre alle 14,30 al PalaPrometeo “Rossini” di Ancona (in seconda convocazione alle 16,30). Il comunicato, inoltre, fissa per il 29 agosto 2024 alle 17.00 il termine ultimo per la presentazione delle candidature. 

Il CU n° 19, nello specifico, definisce l’ordine del giorno dell’assemblea ordinaria elettiva, che elenchiamo di seguito

“1. Verifica poteri;

2. Costituzione dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea;

3. Esame e discussione della Relazione del Consiglio Direttivo e della gestione del Comitato, relative al periodo 2022/2023 e 2023/2024;

4. Elezione del Presidente del Comitato;

5. Elezione di n. 8 componenti il Consiglio Direttivo del Comitato;

6. Elezione dei componenti, effettivi e supplenti, del Collegio dei Revisori dei Conti del Comitato;

7. Elezione di n. 5 Delegati Assembleari Effettivi e n. 3Delegati Assembleari Supplenti;

8. Elezione del Responsabile regionale del Calcio Femminile;

9. Elezione del Responsabile regionale del Calcio a Cinque;

10. Designazione del candidato alla carica di Presidente della Lega Nazionale Dilettanti;

11. Designazione del candidato alla carica di Vice Presidente Vicario della Lega Nazionale Dilettanti;

12. Designazione di un candidato alla carica di Vice Presidente della Lega Nazionale Dilettanti, sulla base dell’area territoriale di appartenenza;

13. Designazione dei candidati alla carica di componenti il Collegio dei Revisori dei Conti della L.N.D.;

14. Designazione dei candidati alla carica di Delegato Assembleare Effettivo e Supplente in rappresentanza dell’attività giovanile e scolastica, sulla base dell’area territoriale di appartenenza.

15. Varie ed eventuali”. 

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E-SPORTS / La Lnd Marche lancia il primo campionato regionale di FIFA22

Possono partecipare alla competizione gratuita su Ps4 o Ps5 i calciatori dai 14 ai 20 anni tutte le società calcistiche marchigiane

ANCONA, 20 agosto 2021 – Il Comitato Regionale Marche, in collaborazione con la Lega Nazionale Dilettanti, lancia il primo campionato regionale eSport.

Gli eSports sono un fenomeno inclusivo e la loro modalità principale di fruizione è senza dubbio lo streaming, realizzabile attraverso piattaforme come Youtube, che garantisce in pochi click la trasmissione dell’evento dal vivo e contestualmente la crescita dei propri fan.

Il Comitato Regionale, dopo la fortunata esperienza del RoadShow2020, disputato presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università Politecnica delle Marche, ha accolto in maniera favorevole il progetto della Lega Nazionale Dilettanti e ha dato il via allo svolgimento della prima stagione del campionato ufficiale regionale di FIFA22.

La partecipazione alla competizione virtuale è gratuita e riservata a tutte le società affiliate al Comitato Regionale Marche per la stagione 2021-2022, senza distinzioni di categorie.

Il campionato, da disputare sulla piattaforma PS4/PS5 (versione PS4), si articolerà con una prima fase di incontri di andata e ritorno e una fase finale ad eliminazione diretta. La modalità della competizione sarà “Pro Club 11vs11”, che consente a ogni player di creare un calciatore virtuale e di ricoprire un ruolo specifico in campo al fianco dei propri compagni, proprio come in una vera partita di calcio.

Ogni società iscriverà un team che dovrà essere composto da un minimo di 9 “players” (numero minimo di giocatori in campo) che abbiano compiuto il 14esimo anno di età e non superato il 20esimo e che siano regolarmente tesserati come calciatori per le rispettive società. Ogni club dovrà nominare un capitano e un vice capitano che avranno il compito di creare e coordinare la squadra.

La prima classificata del campionato sperimentale regionale eSport, avrà la possibilità di giocarsi l’accesso alla eSerieD.

Le Società che desiderano partecipare al suddetto campionato (si darà via alla competizione solo se ci sarà un minimo di 8 squadre iscritte) dovranno far pervenire una prima mail di adesione al campionato entro la data del 1 ottobre p.v., indirizzandola a esport_crmarche@lnd.it .

La formula del campionato verrà stabilita al momento della chiusura delle iscrizioni, in base al numero di società iscritte.

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CALCIO / Le società chiedono a gran voce l’Eccellenza a due gironi

Non ci sarà una terza lista per il rinnovo del Comitato regionale Figc Marche. I candidati alla presidenza restano Cellini e Panichi 

JESI, 25 luglio 2020 – Oltre trenta le società che venerdì sera si sono ritrovate in auto convocazione nella sala del lampadario del Circolo Cittadino di Jesi per il terzo appuntamento, dopo Loreto e Civitanova Marche, per discutere del futuro del calcio marchigiano.

Cellini Paolo

Due gli argomenti all’ordine del giorno: i format dei campionati 2020-2021 e soprattutto l’Eccellenza a due gironile elezioni per il rinnovo dell’organismo del Comitato Regionale della Figc Marche.

Alla fine i presenti hanno firmato una petizione dove si chiedono istanze di modifica alle attuali normative per la composizione dei vari campionati che adesso dovrà raccogliere altre adesioni e poi sarà consegnata in Federazione.

Soprattutto è nel campionato di Eccellenza che l’attuale assetto, si legge, “appare difficilmente sostenibile per le società dilettantistiche, per la partenza del campionato nel mese di ottobre, per la chiusura del medesimo vincolata, per il termine di chiusura, a fornire la seconda classificata che accederà agli spareggi nazionali, porterà ineluttabilmente ad una compressione delle giornate costringendo le squadre ad effettuare turni di gioco infrasettimanali in maniera pressoché costante. Tale situazione, oltre che difficile, appare insostenibile per tutte le società iscritte alla LND Marche”.

Cotichella Urbano

E per questo i club firmatari chiedono di “istituire 2 gironi da 14 squadre, divisi per criteri territoriali, allargando l’attuale organico con l’ammissione delle squadre qualificate ai playoff nei due gironi di Promozione nella stagione 2019/2020 e, nel caso di vacanza di posti prevedere la riammissione del Sassoferrato Genga, unica retrocessa. Al termine della stagione regolare le due vincenti i rispettivi gironi disputeranno la finale per designare la squadra promossa direttamente in serie D. La perdente disputerà una finale con la vincente dei playoff di girone secondo la rituale formula a 4 squadre con eliminazione diretta per designare la squadra partecipante agli spareggi nazionali”.

Conseguenza della composizione dell’Eccellenza poi tutto il resto dei campionati.

Nella stessa riunione, si è parlato anche delle prossime elezioni. “Non ci sarà una terza listaci ha riferito Urbano Cotichellaalmeno questa è l’intenzione di questo gruppo che promuoverà altri incontri. Il nostro intento sarà quello di individuare alcuni rappresentanti da inserire in una delle due liste che verranno presentate (Cellini e Panichi i candidati alla presidenza del prossimo quadriennio: ndr), che accoglieranno i nostri programmi e le nostre proposte, anche per preparare nuovi dirigenti per il futuro“.

Gli incontri non finiranno con quello di Jesi. La prossima settimana la sede sarà San Benedetto e poi a seguire Pesaro.   

(e.s.)

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CALCIO / Eccellenza, due gironi da 12 squadre? Forse si può fare

Giovedì 9 luglio rappresentanti dei club si incontreranno con il Consiglio di presidenza della Figc composto da Cellini, Panichi, Sassaroli, Castellana

JESI, 6 luglio 2020 – Monta la richiesta di un diverso format, almeno per il campionato d’Eccellenza.

Cellini Paolo

E’ questo quello emerso nei giorni scorsi in un incontro tenutosi a Loreto dove hanno partecipato oltre 40 club tra società di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria marchigiana.

La domanda è chiara. Considerato che la prossima stagione non sarà per niente regolare, ad iniziare dalla data d’inizio delle attività ancora tutta aleatoria, e considerato che nessuno vuol giocare turni infrasettimanali, i presidenti di società chiedono che l’Eccellenza venga organizzata con due giorni da 12 squadre, a differenza di quello che attualmente è stato programmato con un girone unico a 18 squadre, fermo restando il campionato di Promozione con due giorni a 16 squadre.

Nell’incontro già tenutosi a Loreto si è costituito un comitato di rappresentanti che nel pomeriggio di giovedì 9 luglio sarà ricevuto dal Consiglio di Presidenza della Figc Marche, composto da Cellini, Panichi, Sassaroli e Castellana, proprio per parlare di tutto ciò e per stimolare l’idea della novità, forse pure necessaria.

Come finirà? Nè ottimismo nè preclusione, ma l’idea è interessante e tra i promotori l’intenzione di provarci e di fare sul serio è tanta.

Tanto che poi sempre giovedì sera, dopo il faccia a faccia in Federazione, è già stato convocato un secondo incontro in un Hotel di Civitanova dove la partecipazione dei club potrebbe allargarsi.

Il malcontento insomma è diffuso, come la richiesta di un nuovo format, ma anche la speranza di aperture è concreta.

E’ evidente che il presidente Cellini dovrà tenere conto dello stato attuale e delle richieste che i suoi club avanzano. Per di più in un momento dove il Comitato Regionale marchigiano è in fase di scadenza di mandato e quasi di certo dopo l’estate, prima dell’inizio dell’attività agonista, si terranno le elezioni per i rinnovi.

In testa a queste società che vogliono un cambiamento la Maceratese e la Civitanovese che guarderebbero ben volentieri all’Eccellenza senza aver vinto nulla sul campo e, ad esempio, il Loreto e la Vigor Castelfidardo che giunte seconde nel girone A e B di Promozione speravano di poter salire di categoria tramite i play off.

Come si sono comportati nelle altre regioni? Molte hanno deciso di cambiare format non ultimo il Comitato Pugliese che nelle ultime ore ha deciso per “un cambio dei format in ogni caso” aumentando i gironi non solo di Eccellenza ma anche di Promozione, diminuendo le gare per premiare la vicinanza territoriale tra club e club. Poi alla fine per decidere il salto di categoria per merito o le retrocessioni faranno appello ad una formula play off e play out da studiare a tavolino.

Tutto quanto sopra però se non ci saranno novità in chiave ripescaggi o ricorsi che potrebbero ancora disegnare un futuro diverso per Sangiustese, Jesina e Anconitana. A quel punto ogni ipotesi dovrà essere rivalutata e rivista.

Evasio Santoni

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