Terza Categoria / L’Urbanitas Apiro fa ricorso: rimandata la semifinale playoff contro il Maiolati Pianello

Qualcuno parla di ‘calende greche’, si spera di no. In caso venissero restituiti i quattro punti tolti, i rosanero sarebbero direttamente in finale grazie alla distanza maggiore di 14 punti con i gialloblu; il derby di Fabriano Valle Del Giano-Albacina regolare per sabato 31 maggio

APIRO, 28 MAGGIO 2025-Clamorosa ed inaspettata svolta nel girone C di Terza Categoria: l’Urbanitas Apiro ha fatto ricorso al provvedimento del Tribunale sportivo Federale che aveva inflitto quattro punti di penalizzazione, sperando di vedersi ridati quei punti e di volare direttamente in finale playoff, senza passare dalla semifinale con il Maiolati Pianello, inizialmente in programma allo Sparapani per sabato 31 maggio ed ora rimandata (se non addirittura annullata).

Il fatto risale all’ormai celebre sfida in casa del Poggio San Marcello dello scorso 27 novembre (già rimandata, mentre era ancora in corso sabato 16 novembre, per la caduta di un tifoso dalle tribune),gara alla quale ha preso parte Daniele Spè, in quel momento alla sua quarta partita con il tesseramento scaduto.  Al club apirese, già condannato alla sconfitta a tavolino, nello scorso 12 maggio era stato tolto un punto (e dati 100 euro di multa) per ogni gara a cui Spè aveva preso parte senza regolare tesseramento.

La dirigenza, una volta concluso il campionato al secondo posto con 54 punti con la qualificazione alla semifinale playoff, ha scelto di reclamare davanti alla Corte Federale d’Appello ed appellarsi alla Giustizia Sportiva.

Nell’eventualità che il ricorso venga accolto, e dunque restituiti i quattro punti alla squadra di mister Scortichini, la classifica vedrebbe i rosanero a 58 punti, ben 15 in più rispetto ai loro avversari nella semifinale playoff, il Maiolati Pianello, arrivati quinti con 43. Il regolamento prevede che, in caso di distanza uguale o maggiore di 14 punti tra la seconda e la quinta classificata, la seconda acceda direttamente alla finale. Sarebbe dunque il caso dell’Apiro, motivo per cui la Federazione ha momentaneamente sospeso la gara, che ricordiamo si sarebbe dovuta disputare sabato 31 maggio allo Sparapani di Apiro alle 16:30.

Le due squadre sono ora in attesa della risposta del Tribunale sul ricorso, che vista l’urgenza potrebbe arrivare in tempi più brevi rispetto al solito. Sicuramente la gara non si disputerà comunque sabato prossimo.

Si svolgerà invece regolarmente l’altra semifinale, il derby di Fabriano tra Valle Del Giano ed Albacina, al Tito Villò di Serradica, sempre sabato 31 maggio alle 16:30. Chi uscirà vincitrice tra le due rivali attenderà, così come tutti gli appassionati del campionato, di conoscere la sua avversaria in finale, sia che quest’ultima sia decretata sul campo che non.

Giacomo Sassaroli

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Terza Categoria / Gioca con il tesseramento scaduto, clamorosa stangata Urbanitas Apiro: 4 punti di penalizzazione

Oltre a 400 euro di multa alla squadra rosanero per aver fatto scendere in campo per quattro partite un loro giocatore con il tesseramento scaduto: possibilità di ricorso entro la fine del campionato, il Real Sassoferrato così sarebbe già campione

VALLESINA, 12 MAGGIO 2025- Clamoroso risvolto nel girone C di Terza Categoria: all’Urbanitas Apiro, al secondo posto a quota 54 punti prima della sentenza, son stati tolti quattro punti in classifica e ammendati 400 euro di multa dalla giustizia sportiva per il problema con un tesseramento avuto nella gara Poggio San Marcello-Urbanitas Apiro dello scorso 27 novembre.

Il centrocampista rosanero Daniele Spè, jesino e vecchia conoscenza del campionato di Eccellenza,  ha infatti giocato con il tesseramento scaduto per quattro partite in quell’arco di tempo. Il Comitato Regionale aveva già tramutato la gara del Comunale, conclusa sul campo per 1-3 per l’Urbanitas, in un 3-0 a tavolino in favore del Poggio San Marcello, ma solo nel pomeriggio di oggi è arrivata la sentenza dal Tribunale sportivo Federale che ha momentaneamente risolto la questione.

Ricordiamo inoltre che la partita di riferimento, inizialmente in programma per sabato 16 novembre e per la settima giornata di campionato, era stata prima sospesa e poi rimandata a causa della grave caduta di un tifoso apirese dagli spalti, che tanta preoccupazione aveva destato nei giocatori, staff e pubblico presenti alla sfida. Una gara da considerarsi dunque come la più controversa e problematica dell’anno.

Al club apirese è stato sottratto un punto per ogni gara in cui Spè ha preso parte con il tesseramento scaduto (quattro), con la possibilità di fare ricorso entro la fine del campionato. Nell’attuale situazione, la squadra di mister Scortichini scende dunque a quota 50, solamente a +1 dal terzo posto occupato dalla Valle Del Giano, consegnando di fatto il titolo al Real Sassoferrato, primo a 58 punti, con due giornate di anticipo.

Da attendere le mosse della società rosanero, che dovrà decidere se presentare il ricorso o lasciar correre via la questione, chiudendo i discorsi per il titolo e la promozione diretta ma rendendo ancor più intrigante una già accesa lotta ai playoff (a cui l’Apiro sarebbe comunque sicuro di partecipare), prima di due incontri fondamentali in casa della Spes e allo Sparapani contro il Largo Europa, di fatto uno scontro diretto dell’ultima giornata.

Ecco come cambia la classifica del girone C di Terza Categoria dopo la penalizzazione dell’Urbanitas Apiro:

  1. Real Sassoferrato 58 (Campione e promosso in Seconda Categoria)
  2. Urbanitas Apiro 50 (Penalità -4)
  3. Valle Del Giano 49
  4. Largo Europa, Albacina, Maiolati Pianello* 40
  5. Junior Jesina 37
  6. Junior Osimana* 36
  7. Atletico 2008 33
  8. Cameratese 32
  9. Poggio San Marcello 27
  10. Polverigi 22
  11. Spes Jesi 19
  12. Serra Volante 16 (Penalità -23)
  13. Fabriano 13

NOTE:         *=una gara in più           BLU=promozione diretta        VERDE=play-off

Giacomo Sassaroli

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Calcio a cinque / Coppa Italia, tutte le finali 2025 al Palatriccoli di Jesi

Dal 19 al 23 marzo 2025 la 39° edizione della Coppa Itaia serie A oltre al tricolore Serie A2 Élite, Serie A2, Serie B, Under 19 e Serie C. La soddisfazione del Vicesindaco e Assessore allo Sport del Comune di Jesi Samuele Animali

JESI, 17 dicembre 2024 – La 39° edizione della Coppa Italia di Serie A di calcio a cinque si disputerà a Jesi, al Palatriccoli, che ospiterà anche le altre finali della Serie A2 Élite, Serie A2, Serie B, Under 19 e Serie C, dal dal 19 al 23 marzo 2025.

Animali

Grande soddisfazione del Vicesindaco e Assessore allo Sport del Comune di Jesi Samuele Animali: “Se Jesi ha dato i natali a tanti campioni è anche perché negli anni ha saputo essere una città a misura di sportivo, una passione che viene alimentata anche da eventi come questo. Ringraziamo la Divisione Calcio a 5 per averci concesso questa opportunità”. 

 

Capretti

Marco Capretti, invece, vicepresidente Vicario e responsabile del calcio a 5 del Comitato Marche della Figc ha spiegato: “Jesi come sede di un evento prestigioso come le Final Eight di Serie A rappresenta un ulteriore motivo di vanto per tutto il movimento. Con grande orgoglio rimarchiamo la vivacità del futsal marchigiano e con lo stesso entusiasmo mi sento di ringraziare la Divisione Calcio a Cinque per la fiducia che da sempre ripone in noi, la Regione Marche, il Comune di Jesi e tutti gli enti coinvolti, senza tralasciare ovviamente tutte le nostre società e ogni singolo attore, protagonista e non, che quotidianamente si adopera con dedizione e passione per il nostro splendido sport. Da vero marchigiano”.

(e.s.)

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Calcio / FIGC Marche, Ivo Panichi: “Movimento in crescita”

Il presidente rieletto nel settembre scorso con ampi margini ha tracciato il bilancio della stagione sportiva 2023-2024 delineando gli obiettivi di quella appena iniziata

Vallesina, 20 novembre 2024 – Questa mattina si è svolta la consueta riunione annuale con la delegazione dei giornalisti marchigiani, durante la quale il Presidente del Comitato Regionale della Figc Marche, Ivo Panichi, ha risposto alle domande e tracciato il bilancio della stagione sportiva appena conclusa, oltre a delineare gli obiettivi per quella appena iniziata, la 2024-2025.

Al centro del dibattito i numeri del calcio marchigiano, che continua a registrare segnali di crescita nonostante le difficoltà legate alla recente riforma dello sport.

“Le Marche del pallone si confermano al primo posto in Italia per rapporto tesserati e squadre rispetto agli abitanti. Dopo un lieve aumento la scorsa stagione, abbiamo registrato un nuovo incremento sia nel calcio a 11 che nel calcio a 5, un dato che va letto in maniera positiva e che testimonia la passione e l’impegno delle nostre società sportive”. Significativi anche i numeri del calcio femminile, che, come evidenziato da Panichi, ha raddoppiato le iscrizioni nel campionato di Eccellenza, passando da sette a quattordici squadre: “Un segnale importante dopo il calo registrato negli anni della pandemia”.

Incrementi sono stati rilevati anche nel settore giovanile, con 395 squadre iscritte nei campionati Allievi e Giovanissimi rispetto alle 378 dell’anno scorso, e nel calcio a 5 giovanile, che ha registrato un passaggio da 66 a 76 squadre iscritte.

Panichi ha poi sottolineato come la stagione 2023-2024 si sia chiusa con tutti gli obiettivi centrati, sia dal punto di vista organizzativo che economico: “Abbiamo registrato un corposo avanzo di bilancio che è stato destinato a riserva. Tutti i campionati si sono svolti e conclusi regolarmente”.

Con riferimento all’avvio della nuova stagione, ha parlato dell’importanza di mantenere organici da 16 squadre nei campionati maschili, dall’Eccellenza alla Seconda Categoria, definendolo “un numero ottimale per l’organizzazione e la gestione dei campionati stessi”.

Un tema particolarmente discusso è stato quello della Riforma dello Sport, che ha introdotto nuove difficoltà per le società sportive: “I decreti attuativi e correttivi della riforma hanno creato molte difficoltà, ma abbiamo ottenuto alcune modifiche significative, come l’esenzione fiscale per i compensi fino a 5.000 euro all’anno e l’aumento delle figure dirigenziali specifiche”.

Nonostante gli organici arbitrali siano limitati, Panichi ha espresso ottimismo per il futuro, grazie anche alla norma sul doppio tesseramento per calciatori-arbitri under 19, che ha portato all’inserimento di 84 nuovi giovani nella scorsa stagione. Infine, spazio anche al calcio paralimpico e sperimentale, alle attività di utilità sociale promosse dal Comitato e ai progetti legati al calcio amatoriale, agli eSport e al beach soccer, ambiti che continuano a crescere.

Panichi ha concluso annunciando l’avvio dei lavori per la preparazione delle Rappresentative Marche in vista dei Tornei delle Regioni 2025, con uno staff tecnico già definito e pronto a guidare le selezioni in Sicilia e nel Lazio o Emilia Romagna.

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foto MMag Comunicazione



Calcio / Eccellenza e Promozione: Giocatori ed allenatori a confronto con il mondo arbitrale

Lunedì prossimo 7 ottobre per una iniziativa in collaborazione fra il Comitato Regionale Marche, l’AIAC Marche e il Comitato Regionale Arbitri (CRA) Marche

L’evento, alle ore 17,30, si terrà presso la Sala delle Riunioni del Comitato Regionale Marche ad Ancona, via Schiavoni.

VALLESINA, 1 ottobre 2024 – Lunedì prossimo 7 ottobre incontro arbitri, allenatori e giocatori del campionato di Eccellenza e Promozione.

Torna l’appuntamento di confronto per una iniziativa promossa in collaborazione fra il Comitato Regionale Marche, l’AIAC Marche e il Comitato Regionale Arbitri (CRA) Marche.

L’evento, alle ore 17,30, si terrà presso la Sala delle Riunioni del Comitato Regionale Marche ad Ancona, via Schiavoni.

Presente il Comitato Regionale Marche, a partire dal presidente Ivo Panichi. Al loro fianco, ci saranno il presidente regionale dell’AIAC Marche, Gianluca Dottori, e il presidente del CRA Marche, Riccardo Piccioni.

Sarà, come al solito, un appuntamento utile a far dialogare i protagonisti.

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Calcio / Questione Alma Fano in Eccellenza: respinte tutte le eccezioni sollevate dalla Jesina

Il Tribunale Federale Territoriale le ha ritenute ‘non fondate’. Ora il club leoncello si appellerà, entro sette giorni, alla Corte Federale d’Appello di Roma 

JESI, 13 settembre 2024 – Il Tribunale Federale Territoriale ha reso note le motivazioni che lo hanno indotto a rigettare il ricorso della Jesina circa la legittimità dell’ammissione dell’Alma Fano in Eccellenza ritenendole ‘non fondate’.

Le eccezioni sollevate dai legali del club del presidente Chiariotti riguardavano dettagliatamente quattro situazioni: a) necessità di indicare un impianto di gioco situato nel comune di appartenenza, ovvero quello di Fano, mancata indicazione nei termini di un campo sportivo alternativo a quello di Fano, tardività dell’invio della richiesta di deroga ai sensi dell’art. 19, comma 4, NOIF, necessità che un impianto di gioco sia esclusivamente a disposizione di una unica società; b) illegittimità della convenzione stipulata con la società Fermignanese per l’utilizzo del campo sportivo di Fermignano; c) sussistenza di pendenze debitorie a carico del Fano; d) carenza di motivazione nella decisione del Consiglio direttivo del C.R. Marche.

Ora la Jesina avrà a disposizione sette giorni per appellarsi al giudizio di secondo grado presso la Corte Federale d’Appello di Roma.

(e.s.)

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Calcio / Ivo Panichi riconfermato presidente del Comitato della Figc Marche

Battuto con netto scarto Gustavo Malascorta: 213 a 163

VALLESNA, 2 settembre 2024 – L’assemblea delle società di calcio della LND delle Marche ha riconfermato alla presidenza del Comitato della Figc Marche per i prossimi quattro anni Ivo Panichi.

La vittoria è stata netta sull’altro candidato Gustavo Malascorta: 213 voti contro 163.

Per ciò che riguarda il nuovo Comitato tutti gli eletti erano nella lista presentata da Panichi: Mughetti 177, Scarpini 170, Arriva 167, Schippa 163, Battistini 155, Colo 155, Salvoni 144, Diomedi 143.

 

in aggiornamento

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Calcio / Paralimpico e sperimentale: si gioca ad Ascoli Piceno

Sabato 4 febbraio allo stadio Monterocco. Sei formazioni in campo: Anthropos, Esplora, Polisportiva Borgosolestà, Montepacini, Calcio Castelfidardo, Union Picena

Le sei formazioni che scenderanno in campo sono: Anthropos, Esplora, Polisportiva Borgosolestà, Montepacini, Calcio Castelfidardo e Union Picena.

ANCONA, 3 febbraio 2023 – Il campionato Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale è giunto al terzo capitolo della stagione.

E lo slogan è sempre lo stesso: “Il calcio è di tutti”.

Nel dettaglio, parliamo dei Tornei nazionali di calcio a 7 della DCPS, promossi dalla FIGC e articolati a livello regionale con il supporto dei Comitati Regionali LND e che coinvolgono 12 Regioni come sedi di gare: Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte – Valle D’Aosta, Puglia, Sardegna, Toscana e Veneto.

La Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale si occupa dell’organizzazione dell’attività calcistica per calciatori e calciatrici con disabilità cognitivo- relazione e patologie psichiatriche.

Il campionato marchigiano si prepara alla terza giornata, fissata sabato 4 febbraio allo stadio Monterocco di Ascoli Piceno.

Le sei formazioni che scenderanno in campo sono: Anthropos, Esplora, Polisportiva Borgosolestà, Montepacini, Calcio Castelfidardo e Union Picena.

Il programma gare della terza giornata: 

CAMPO A:

  • ore 10, Anthropos-Polisportiva Borgosolestà
  • ore 10.45, Esplora-Montepacini
  • ore 11.30, Union Picena-Calcio Castelfidardo

CAMPO B:

  • ore 10, Esplora-Calcio Castelfidardo
  • ore 10.45, Anthropos-Union Picena
  • ore 11.30, Polisportiva Borgosolestà-Montepacini

A rappresentare il Comitato Regionale Marche ci sarà il presidente, Ivo Panichi. Non mancheranno ospiti speciali, come il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, l’Arcivescovo di Ascoli Piceno Gianpiero Palmieri e il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti. Presenti anche i principali referenti della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale.

Ivo Panichi si affaccia verso l’evento: “Presenzierò a questo evento con grande entusiasmo. Queste manifestazioni mi appassionano da oltre un decennio, le ho viste nascere e crescere sempre di più. I ragazzi mi accolgono sempre con grande affetto, ormai sono diventato uno di loro. Siamo stati anche ricevuti dalla Camera del Senato. Questa è una bellissima avventura, l’augurio è che il movimento possa crescere sempre di più. Il Comitato Regionale Marche supporta e ha supportato le sei formazioni marchigiane, contribuendo in prima linea. Speriamo di vedere sempre più società a gareggiare, il movimento si sta sviluppando al centro-sud della nostra regione, l’auspicio è che possa allargarsi sempre di più, anche nelle zone centro-nord. Ci sono buone chance”.

La prima giornata si è disputata il 5 novembre, la seconda il 3 dicembre. La quarta si disputerà il 25 marzo, la quinta e ultima il 6 maggio.

I Tornei prevedono l’organizzazione di una finale nazionale tra le vincitrici di ogni competizione regionale.

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Eccellenza / Il presidente Chiariotti (Jesina) risponde a Panichi (Figc Comitato Marche)

Nell’intervista esclusiva che il Presidente della Figc aveva rilasciato alla nostra testata aveva sostenuto che la Jesina non era ancora in regola precisando poi sulla ripresa in diretta televisiva di una gara del campionato 

di Evasio Santoni

JESI, 23 dicembre 2022 – Dopo la nostra intervista esclusiva dei giorni scorsi con il presidente della Figc Comitato Marche Ivo Panichi (leggi qui l’intera intervista…) questi aveva sostenuto di aver avuto “un confronto serrato con la Jesina che se avessimo avuto cinque Jesine saremo stati nei guai: prima l’affitto del ramo d’azienda, poi l’affitto della matricola. Prima la fusione, poi la scissione ed ancora non stanno a posto…” mentre “per ciò che riguarda la ripresa televisiva è solo la Jesina che fa queste segnalazioni. Le altre società mi ringraziano, che poi non devono ringraziare me, ho solo applicato una regolamentazione della Lega Dilettanti. Mi ringraziano perché mi dicono che viene data visibilità sia alle società che ai loro sponsor che apprezzano molto.”

Sui due punti il presidente della Jesina Giancarlo Chiariotti, per sua precisazone, ci ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Per la presunta irregolarità della Jesina come paventato dal Presidente Panichi tengo a precisare che in data 13 ottobre 2022 la Figc, Comitato Nazionale, ha autorizzato e ratificato l’accordo per la costituzione di una unica società denominata ‘Jesi’ tra le precedenti Jesina calcio e Calcio a 5 Jesi. Quello che Panichi dice irregolare, non è di competenza della Jesina ma del suo Comitato Regionale, ed è il passaggio dalle due precedenti matricole a quella di nuova costituzione. La Jesina non ci può far niente, se la cosa non va avanti, se non dare loro una mano. Un nostro eventuale intervento poi quale dovrebbe essere? La competenza è solo la loro. Per quanto riguarda invece i diritti televisivi il discorso è semplice. Nessuno conosce le carte perchè nessuno ha fatto vedere niente a nessuno. Esiste un contratto sottoscritto dalla Figc Marche ed una emittente televisiva. Per la Jesina va pure benissimo ma il problema è che non si conosce sotto quale forma è stato fatto, che vincoli ci sono e quant’altro. Perciò voglio capire come stanno le cose perchè se vorrei fare qualcosa di diverso, posso farlo? Come mi devo muovere…rischio di sbagliare!  Dunque il tutto per capire cosa fa il Comitato, non per nascondere le cose! Se poi il Presidente ci porta a conoscenza anche dei benefici che questa diretta televisiva sta portando, con dati alla mano non con le parole di circostanza, siamo tutti più contenti”. 

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Calcio / Allenatori, il bilancio del presidente Aiac Marche Gianluca Dottori

Preparatori atletici in panchina, allenatori esonerati che si possono riaccasare, corsi di formazione anche per portieri ed allenatori calcio a cinque

JESI, 23 dicembre 2022 – Gianluca Dottori, jesino, patentino Uefa A, attualmente alla guida della formazione Primavera della Recanatese, è il presidente dell’Aiac (associazione italiana allenatori calcio) delle Marche.

Dottori è stato eletto alla presidenza dell’associazione nel gennaio 2021 ed alla fine di questo anno solare, con lui, vogliano tracciare il bilancio di una annata molto intensa dopo la pausa causa Covid.

Ulivieri – Dottori

Quali le conquiste dell’Aiac per i propri tesserati?

“Sul piano Nazionale, come Aiac, si è lavorato molto e bene per alcune conquiste importanti. La prima è stata quella di inserire in panchina, durante le gare, una figura aggiuntiva che è quella del preparatore atletico. Nelle scorse settimane poi un altro grande successo è stato ottenuto e riguarda il fatto che se un allenatore viene esonerato prima del 30 novembre, nei campionati Dilettanti, ha la possibilità di tornare ad allenare in un’altra squadra purché non dello stesso girone. Questo ha già permesso a diverse figure, anche nella nostra Regione di potersi riaccasare e lavorare sul campo e con la squadra.”

Per ciò che riguarda appunto lo specifico delle Marche?

“Sono state fatte tantissime cose assieme ai vari gruppi provinciali e, cosa di non poco conto, aumentato il numero degli associati rispetto al passato. Questo grazie al grande lavoro da parte di tutti i presidenti provinciali (Paolo Giampaoli – Ancona-, Mirko Cudini – Ascoli Piceno e Fermo -, Stefano De Stephanis – Macerata, Sergio Pasquale Antonazzo – Pesaro Urbino). Sul piano organizzativo sono stati programmati 3 corsi di abilitazione tra licenza C e D. Con i gruppi provinciali si sono orgaizzati 6 incontri territoriali in presenza ed 1 online per svolgere aggiornamenti sui vari B31, B32 e B33 per cercare di far sì che tutti i nostri tecnici associati e non, potessero essere al pari con i corsi per poter permettere loro di essere poi tesserati nelle rispettive società. Il fiore all’occhiello a giugno si è registrato a Macerata (che è stata insignita come Città dello Sport 2022) con il Galà Aiac con la presenza dei massimi vertici Nazionali dell’Aiac a partire dal Presidente Ulivieri, i vice Vossi e Perondi. Nell’occasione è stata pianificata, assieme al Prof. Marziali, settore giovanile, una tavola rotonda con la partecipazione di tanti addetti ai lavori. Nel corso della serata, prima della cena con i massimi dirigenti e presidenti, sono stati premiati tutti i nostri mister associati che avevano vinto i campionati in questa stagione e riconoscimenti speciali ad alcuni associati storici”.

Per il 2023?

“Innanzitutto sono stati fatti accordi con molte società professionistiche e dilettantistiche per far avere libero accesso alle partite i nostri associati. Siamo sul punto di organizzare altri corsi come quello per i portieri e quello per il calcio a 5. Invito tutti gli associati a rinnovare le adesioni per usufruire di tutte le agevolazioni ed avere l’assistenza legale gratuita in caso di bisogno. Invito anche a seguirci sulle pagine social, Facebook, Instagram Regionale e Provinciale per ogni aggiornamento e notizie che interessano ognuno di noi allenatori.”

Dottori svolge anche attività diretta alla Recanatese, allenatore della Primavera. Che esperienza è stata fino ad oggi?

“Abbiano fatto un girone d’andata al di sopra delle aspettative: 7 vittorie, 2 pareggi, 3 sconfitte, miglior attaco con 35 reti all’attivo, 23 subite. Inoltre la soddisfazione del debutto in prima squadra, Lega pro, del classe 2004 Guidobaldi.  Qui devo fare un plauso, ed un bravo, al Direttore del settore giovanile Thas Zani che mi ha messo a disposizione tutti ragazzi che vengono da esperienze regionali. A Recanati non c’è convitto, perciò tutti giocatori sono della zona e questo è importante. Un bravo anche allo staff che collabora con me: Matteo Araujo, collaboratore tecnico; Matteo Morotti, collaboratore tecnico; Stefano Biló preparatore portieri”.

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Paolo Giampaoli – Ancona-, Mirko Cudini – Ascoli Piceno e Fermo -, Alessandro Porro – Macerata, Sergio Pasquale Antonazzo – Pesaro Urbino




Calcio / Ecco i meccanismi Promozione e Retrocessione di tutte le categorie

In serie D chi vince l’Eccellenza. Le altre 2 passano per la fase nazionale compresa la  Coppa Italia. In 3 dalla Promozione all’Eccellenza 

JESI, 13 ottobre 2022 – La Figc Conitato Marche ha ffcializzato le proozione e le retrocessioni di tutte le Categorie dalla Eccellenza alla Terza Categoria.

Per la determinazione delle formazioni partecipanti ai play off o play out, ad esempio seconda, terza, quarta e quinta classificat; oppure quindicesima, quattrordicesima, tredicesima e dodicesima, vale sempre il meccanismo della distanza in classifica che deve essere inferiore ai 10 punti.

 

 

PROMOZIONI

 

 ECCELLENZA

La prima classificata al termine della stagione regolare; la 2^ classificata, determinata tramite play-off, vincitrice delle finali nazionali; la vincitrice della fase nazionale della Coppa Italia Eccellenza.

PROMOZIONE

Le vincenti i rispettivi gironi al termine della stagione regolare (2); la vincente dello spareggio fra le vincenti i play-off (1). Totale 3 promozioni

1° CATEGORIA

Le vincenti i rispettivi gironi al termine della stagione regolare (4); le vincenti degli spareggi fra le vincenti i play-off (2). Totale 6 promozioni

2° CATEGORIA

Le vincenti i rispettivi gironi al termine della stagione regolare (8); le vincenti fra le vincenti gli spareggi fra le vincenti i play-off (2). Totale 10 promozioni

3° CATEGORIA

Le vincenti i rispettivi gironi al termine della stagione regolare (7); le vincenti i play-off (7). Totale 14 promozioni + 1 vincente Coppa

 

RETROCESSIONI

 

ECCELLENZA

3 retrocessioni: direttamente la 16^ classificata, dopo i play out la 15^ e 14^ classificate

PROMOZIONE

8 retrocessioni: direttamente la 17^ e la 16^ classificate di ogni girone, dopo i play out la 15^ e 14^ classificate di ogni girone

1° CATEGORIA

12 retrocessioni: direttamente la 16^ classificata di ogni girone, dopo i play out la 15^ e la 14^ classificate di ogni girone

2° CATEGORIA

16 retrocessioni: direttamente la 16^ classificata di ogni girone ad eccezione del Girone G in cui retrocede la 15^ classificata, dopo i play out la 15^ classificata di ogni girone ad eccezione del Girone G in cui retrocede la 14^ classificata

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Calcio / Lutto nel calcio, è morto Nicola Saccinto

Vice Presidente del Comitato Figc Marche ai tempi di Giovanni Paolinelli e poi Consigliere Federale e vice presidente della LND per l’Area Centro

JESI, 30 settembre 2022 – Il calcio marchigiano in generale e della Vallesina in particolare piange la scomparsa di Nicola Saccinto, 79 anni, molto conosciuto e stimato nell’ambiente del calcio dilettantistico.

Dirigente del Corinaldo calcio Saccinto venne eletto nella seconda metà degli anni novanta consigliere del Comitato della Figc Marche allora con sede in via Calatafimi, una traversa di piazza Cavour in Ancona.

Dopo poco tempo assunse la carica di Vice Presidente del Comitato Regionale Marche della LND presidente Giovanni Paolinelli.

Nel novembre del 2000 Saccinto venne eletto Consigliere Federale e poi vice presidente della Lega Nazionale Dilettanti per l’Area Centro.  Ha ricoperto anche il ruolo di Capo Delegazione della Rappresentativa Nazionale Dilettanti Under 18.

Tanti gli attestati di cordoglianze che le varie categoria del calcio e le società sportive stanno trasmettendo.

Tra le altre quelle dell‘Aiac Marche: “Il Gruppo Regionale nella persona del Presidente Gianluca Dottori, comunica che è venuto a mancare all’effetto dei suoi cari Nicola Saccinto per anni carica di Vice Presidente del Comitato Regionale Marche della LND guidato da Giovanni Paolinelli. Dal 2004 vice presidente della Lega Nazionale Dilettanti per l’Area Centro fino al 2008. Alla famiglia le nostre vive e sentite condoglianze da parte di tutta Aiac Marche e dei gruppi Provinciali”.

La LND romana che ha diffuso la notizia ha scritto: “La Lega Nazionale Dilettanti piange la scomparsa di Nicola Saccinto e si stringe al dolore di familiari ed amici. Dal presidente Giancarlo Abete, da tutti i dirigenti e i volontari della grande famiglia LND, viene espresso il più profondo cordoglio per la perdita di una persona dal grande spessore morale oltre che infaticabile e stimato dirigente”.

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Eccellenza / Jesina e Figc Comitato Marche, scontro sulle riprese televisive

Il presidente Chiariotti non ha dato l’assenso per le riprese televisive in diretta appellandosi al l’art. 56 comma 1 del regolamento della LND

JESI, 27 settembre 2022 – E’ scontro tra la Jesina (presidente Giancarlo Chiariotti) e la presidenza della Figc Comitato Marche (Ivo Panichi) sui diritti assegnati e l’assenso concesso da quest’ultima ad una emittente televisiva marchigina di riprendere e trasmettere le gare in diretta del campionato di Eccellenza Marche.

Già prima dell’inizio del campionato la Jesina aveva inviato una Pec al presidente Panichi, e a tutte le altre 15 società avversarie dell’Eccellenza, sostenendo che l’accordo fatto dalla Figc Comitato Marche non era rispondente ai regolamenti della Figc ed in particolare all’art. 56 comma 1 che la Jesina non avrebbe acconsentito a nessuna diffusione in diretta della propria partita nè in casa nè fuori casa, chiedendo anche il sostegno delle altre società.

tifosi Jesina

Il presidente Panichi, almeno così ci ha riferito la società leoncella, si sarebbe appellato all’art. 56 comma 2 del Regolamento della LND (Lega Nazionale Dilettanti) che recita: “La Lega stabilisce i limiti e le modalità per le autorizzazioni e le ratifiche relative ad accordi attinenti la concessione dei diritti di immagine e di diffusione radiotelevisiva, le sponsorizzazioni e la commercializzazione dei marchi”.

Il presidente della Jesina ha obiettato che l’art. 56 al comma 1 del regolamento della LND si legge: “La Lega rappresenta le società, nel rispetto delle direttive dettate in materia dalla F.I.G.C., nella negoziazione dei diritti collettivi di immagine e di diffusione radiotelevisiva, compresa la sponsorizzazione e la tutela dei marchi, ferma la salvaguardia dei diritti singoli e specifici delle società”.

Dunque, secondo la Jesina, non avendo la Lega, in questo caso il presidente della Figc Comitato Marche, nè consultato nè ottenuto il permesso a negoziare, almeno da parte della Jesina, nessuna partita del club leoncello dovrebbe essere ripresa e trasmessa in diretta.

Oggi, la Figc Marche ha emanato un comunicato nel quale si legge: “Prosegue il rapporto di collaborazione tra il Comitato Regionale Marche, l’emittente TVRS e Aiac Marche. Il calcio marchigiano continuerà a essere trasmesso in diretta su TVRS (canale 13) e in contemporanea in streaming sul sito tvrs.it. Inoltre, ricordiamo che le partite trasmesse prevedranno il commento tecnico di un associato Aiac”. E tra le partite in programmazione quella del 30 ottobre 2022 alle ore 14,30 Chiesanuova –Jesina. 

Da qui il disappunto del presidente Chiariotti, che non si sente tutelato dalla LND e dalla Figc Marche che dovrebbe difendere le società affiliate. Nei prossimi giorni poi la Jesina chiederà alla Figc di cancellare la programmazione della partita che la dovrebbe cedere in onda rispettando la sua volontà.

Perchè la Jesina si oppone a tale iniziativa? Perchè con la programmazione televisiva perderebbe gran parte del proprio pubblico e dunque incasso, in caso di gare interne, di sostegno e di tifo in caso di gare esterne.

E’ notorio che il pubblico al seguito della Jesina è il più numeroso a confronto di tutto il resto degli altri club dell’Eccellenza Marche.

I numeri ufficiali dicono che nelle prime tre partite di campionato fin qui disputate al Carotti il club leoncello ha venduto 700 tagliandi nella prima giornata (Atletico Ascoli) e 650 nelle terza (Azzurra Colli). A Fabriano, al seguito della Jesina, seconda giornata, c’erano circa 250 sostenitori.

Qualcuno farà osservare che la struttura del Chiesanuova non acconsentirebbe comunque l’accesso di tanta gente da Jesi, forse nessuna, creando problemi di ordine pubblico, ma questo non risolve il problema avanzato dalla società leoncella rendendo ancor di più accesa la querelle tra le parti.

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CALCIO DILETTANTI / Amichevoli, protocollo, format: Bruno Sassaroli: “perchè dovevo scusarmi?”

Questa sera leoncelli a Santa Maria Nuova (ore 19,30) ospiti della Labor e Biagio al Comunale contro il Mondolfo (ore 20). Il tutto a porte chiuse

VALLESINA, 9 settembre 2020 – È difficile pure organizzare amichevoli figuriamoci quando partiranno tutti i campionati quale e quanto sarà la confusione ed i disagi da dover gestire.

Sassaroli Bruno

Nei giorni scorsi presso il Comitato Regionale Marche si è registrato un incontro tra diversi rappresentanti dei club di Promozione ed il Comitato di Presidenza della Figc Marche composto da Cellini, Panichi, Sassaroli.

Si è parlato di protocollo sanitario e format dei campionati, soprattutto di Eccellenza e Promozione.

Sull’Eccellenza il Comitato ha tagliato corto considerato che ieri sono stati resi pubblici i calendari della stagione 2020-2021 che inizierà il 27 settembre.

Sul protocollo sanitario alcuni nodi dovranno necessariamente essere sciolti ed in fretta.

Il Comitato Marche ha garantito impegno per trovare soluzioni che soddisfino tutti soprattutto nella parte dove si dovrà togliere la responsabilità dei presidenti e, in caso di positività di un calciatore, non ci sia quarantena per tutta la squadra.

Anche il format dei campionati e, soprattutto, quello di Promozione è stato l’argomento principale della discussione che in certi momenti ha assunto toni accesissimi.

E’ uscito anche il messaggio, riportato da alcuni organi di stampa, che, sull’argomento, siano arrivate le scuse del Comitato e personalmente da parte del consigliere Bruno Sassaroli per la decisione di aver dato vita a 3 gironi da 12 squadre al posto dei 2 da 18 inizialmente proposta.

A tal proposito abbiamo accolto il pensiero dell’interessato: “Premesso che non c’è da parte mia alcuna remora a chiedere scusa quando è necessario, in questo caso non lo ritengo tale perché non penso di dover chiedere scusa a nessuno. Le società presenti all’incontro, tutte di Promozione, contestavano il frazionamento della Promozione da due gironi passati a tre. Tra l’altro era quello che loro hanno sempre suggerito e che alla fine ha trovato d’accordo anche il Comitato. Con sorpresa ho fatto notare come venga contestato quello che avevano sempre sostenuto e chiesto anche nelle varie riunioni da loro organizzato tra le quali quella di Jesi. Alla fine di quell’incontro ci siamo trovati casualmente a discutere con alcuni dei presenti condividendo alcune giuste soluzioni che poi, come ripeto, il Comitato ha fatto proprie. Sulla stregua di questo discorso ho fatto notare che prima avevano chiesto una cosa e poi, quando questa è stata esaudita, viene contestata. Nella contestazione loro ipotizzavano delle difficoltà con gli sponsor o con gli stessi giocatori tesserati per una sorta di attività ridotta. Nel merito, se le ipotesi sono queste, in quella sede ho dato loro ragione. Da qui a dire che ho chiesto scusa ce ne corre. Tutto qui, anche perché abbiamo dato seguito a quello che loro stessi ci avevano chiesto”. 

Nel frattempo Biagio Chiaravalle, Jesina e Fabriano Cerreto, con tutte le difficoltà logistiche del caso, cercano di trovare il modo di disputare allenamenti congiunti e già questa sera sono in programma due amichevoli: Biagio Chiaravalle – Mondolfo (ore 20), Labor – Jesina (ore 19,30).

Poi la Biagio sarà di nuovo a misurare il grado di preparazione raggiunto sul terreno di gioco mercoledì 16 settembre alle ore 20,30 al Rocchegiani di Falconara mentre la Jesina il 20 contro la Filottranese.

Confermato l’allenamento congiunto del Fabriano Cerreto domenica 13 settembre a Castelfidardo.

Evasio Santoni

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