CALCIO DILETTANTI / Nelle Marche non si gioca, si discute

Il nodo fondamentale è l’attuazione del Protocollo in quanto è impossibile in caso di positività di un soggetto adottare la quarantena per l’intera squadra

VALLESINA, 7 settembre 2020 – L’Eccellenza Marche al momento partirà il 27 settembre con la prima giornata di campionato, dalla Promozione in già la data fissata è ancora generica: dal 15 ottobre in poi.

Cellini Paolo

Insomma nulla è certo ma il nodo fondamentale è l’attuazione del Protocollo che così com’è limita ogni azione perchè è impossibile ad esempio adottare tra i dilettanti in caso di positività di un soggetto adottare la quarantena per l’intera squadra come impongono al momento le normative emanate dalla sanità.

L’emergenza sanitaria Covid, in generale, condiziona ogni cosa ed in Italia si procede in ordine sparso con i vari Comitati Regionali della Figc ognuno a decidere autonomamente senza una ben precisa e netta linea guida.

Intanto c’è chi ha ripreso l’attività anche con il settore giovanile, chi è in attesa e ha programmato i primi allenamenti, chi sostiene sia impossibile rispettare le norme e al momento è ancora fermo.

Alla base ci sono visioni divergenti e la confusione regna sovrana.

Esiste anche una incognita utilizzo degli spogliatoi perché in alcuni impianti non è semplice far rispettare il distanziamento come previsto dalla normativa attuale.

In mattinata presso il Comitato Regionale Marche una decina di società, tutte di Promozione, hanno incontrato il Comitato di Presidenza (Cellini, Panichi, Sassaroli) per parlare di format e di protocollo.

Alla fine, dopo una discussione a volte anche accesa, nessuna decisione nel merito è stata presa e si guadagna tempo: insomma si continua a discutere!

(e.s.)

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ECCELLENZA / Il Fabriano Cerreto incassa il premio per la squadra più giovane

La somma corrisponde a 9000 €. Mister Gianluca Fenucci ci è abituato: dopo Montegiorgio e Urbania anche con i cartai si è imposto con i giovani

FABRIANO, 19 giugno 2020 – Manca l’ufficialità ma oramai è pressochè certo che il Fabriano Cerreto è stata la squadra con la media età di giocatori schierati più giovane nell’ultimo campionato di Eccellenza e per questo avrà diritto al premio che ogni anno il Comitato Regionale della Figc Marche eroga corrispondente a 9000€.

Gianluca Fenucci

Un gran bel risultato per il club di patron Giovanni Porcarelli, del presidente Claudio Guidarelli e del direttore sportivo Sergio Gubinelli.

Un gran bel risultato se si considera anche il risultato complessivo della squadra che ha ottenuto la salvezza, obiettivo principale che il club ad inizio stagione aveva programmato.

Per Gianluca Fenucci, invece, si tratta di recidiva dal momento che anche a Montegiorgio (2017) e lo scorso anno ad Urbania il mister chiaravallese aveva fatto ottenere ai suoi due club dove allenava un premio di così alto prestigio al di la della somma in denaro.

Quali sono stati i giovani schierati a Fabriano da Fenucci durante la stagione stoppatasi a febbraio causa Covid?

Di seguito quelli con più minutaggio: Matteo Storoni (2002), Francesco Carmenati (2001), Samuele Stortini (2000), Matteo Ciciani (2001), Noris Buldrini (2001), Kevin Dauti (2001), Federico Nanni (2001), Nicholas Fraboni (2002), Nicolò Salvatori (2001).

Va considerato che l’età degli under da dover obbligatoriamente schierare era: uno classe 2000, uno classe 2001.  

Evasio Santoni

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CALCIO DILETTANTI / Le Marche ha deciso: blocco delle retrocessioni

Dalla Promozione alla Seconda categoria. Ora la palla passa al Consiglio Federale del 25 giugno che dovrà ufficializzare tutto, promozioni comprese

JESI, 15 giugno 2020 – Il Comitato Regionale Marche della Figc, sotto la presidenza Paolo Cellini, ha deciso di

Cellini Paolo

proporre, come già era ampiamente previsto, il blocco delle retrocessioni in tutti i campionati dalla Promozione alla Seconda Categoria.

Ora tutte le proposte, perchè ancora di ufficiale non esiste nulla, neanche la sola retrocessione dall’Eccellenza che riguarderebbe il Sassoferrato Genga, saranno al vaglio del Consiglio Federale del 25 giugno presieduto da Gravina, l’unico organo delegato a cambiare le Carte Federali in essere.

Da ricordare infatti, per quanto riguarda il Sassogenga, quella della retrocessione di una sola squadra dall’Eccellenza, era stata una proposta della Lnd presieduta da Sibilia contraria a quanto aveva proposto alla stessa Lnd il Consiglio Federale che prevedeva tre retrocessioni dall’Eccellenza se non altro per dare un senso a quanto l’assise presieduta da Gravina aveva stabilito sulle quattro retrocessioni per la serie D.

Dopo la decisione romana del 25 giugno ogni Comitato Regionale potrà a quel punto prendere le proprie decisioni come quella di aumentare o meno gli organici esistenti o addirittura proporre nuovi format come già hanno anticipato altri Comitati come ad esempio quello toscano e lombardo.

(e.s.)

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