JESI / Dopo 20 anni una gara di ciclismo giovanile nella città di Federico II

Tanto entusiasmo e partecipazione. Presenti Secchi, Bacci, Coltorti, Catani. Merito del Comitato Gran Ciclismo e del Pedale Chiaravallese
JESI, 26 luglio 2020 – Emozioni e soddisfazione ed alla fine medaglie per tutti.
Ieri sera sull’asfalto del pattinodromo di Jesi in via del Burrone si è ritornati ad assistere ad una gara di ciclismo giovanile, il trofeo ‘città di Jesi’, che
mancava da molto, troppo tempo. Una sinergia tra il Comitato Gran Ciclismo – presidente Marco Scarponi, vice Diego Pierelli, presidente onorario Roberto Mancini, segretario Eddo Romagnoli – e il Pedale Chiaravallese ha permesso di ritornare a rivivere dal vivo le gesta dei giovani sulle due ruote.
Tantissime le adesioni, oltre 120, di età compresa tra i 7 e i 12 anni, in rappresentanza delle società marchigiane Pedale Chiaravallese-Reda Mokador, Osimo Stazione, Progetto Ciclismo Piceno, Tormatic-Pedale Settempedano, OP Bike, Recanati Bike Team, Gruppo Ciclistico Matelica, Potentia Rinascita, Pedale Rossoblu Picenum, Team Cingolani e Team Studio Moda più una compagine dall’Abruzzo (Amici della Bici Junior) e dall’Emilia Romagna (Velo Club Cattolica).
Presenti al via il presidente della FCI Marche Lino Secchi, il sindaco Bacci, l’assessore Coltorti il consigliere comunale, nonchè componente del comitato Gran Ciclismo, Giancarlo Catani.
Le gare si sono svolte con prove di abilità parallela (G1M/F – G2M/F – G3M/F), sprint con abilità in partenza con bici da strada e ciclocross sprint con bici fuoristrada (G4M/F – G5M/F – G6M/F).
“L’organizzazione del Trofeo Città di Jesi – aveva affermato alla vigilia il presidente regionale FCI Marche Lino Secchi – rappresenta il più bel momento della ripartenza della nostra attività con i giovanissimi. La bicicletta fa felici i più piccoli perché è un gioco, oltre ad essere un mezzo di svago e soprattutto salutare. Un doveroso ringraziamento ai dirigenti del Pedale Chiaravallese non solo per l’organizzazione dell’evento ma per la grande opera di reclutamento dei giovani alla conoscenza della bici tra i siti sportivi di Ancona, Jesi e Senigallia e lo stanno facendo con perizia e competenza nonostante le difficoltà del momento sulla sicurezza sanitaria. Dal punto di vista emotivo sarà particolarmente appassionante ritrovarsi insieme dopo tanto tempo. Sicuramente non ci perderemo la più bella festa di sport del post lockdown, allo scopo di riabbracciare i giovanissimi della nostra regione ed anche quelli fuori regione anche per mettere da parte il periodo critico che abbiamo vissuto e nel quale siamo stati costretti a mettere il piede a terra. E poi affidiamoci al buon senso per mantenere il distanziamento sociale ed utilizzare la mascherina per far sì che l’evento possa filare via senza intoppi”.
(e.s.)
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