Pallamano / Riccardo Trillini firma il tris: l’Olympiacos vince la Coppa di Grecia

Il tecnico cingolano conquista il 15° trofeo del suo palmares, dopo campionato e Supercoppa ellenici: al suo fianco l’ex allenatore della Macagi Cingoli Sergio Palazzi

CINGOLI, 10 febbraio 2026 – Dopo la Supercoppa e il Campionato greco, coach Riccardo Trillini completa il Palmares ellenico con la Coppa di Grecia. L’allenatore cingolano, infatti, ieri sera lunedì 9 febbraio ha vinto la finale contro l’AEK Atene per 33-29, conquistando il terzo trofeo dal suo arrivo nella capitale greca nel 2025 e vincendo tutto quello che c’è da vincere sul suolo di Olimpia. Al suo fianco c’è anche Sergio Palazzi, l’ex allenatore della Macagi Cingoli che ha scelto di stare al suo seguito a partire da questa stagione.

Il tecnico ha celebrato la vittoria con un lungo post sui social network in inglese. Vincere non è mai facile – spiega Trillini -.La finale di ieri, ancora una volta, dice questo Abbiamo combattuto una battaglia dura, abbiamo sofferto, e quando eravamo sotto di tre gol, i giocatori hanno continuato a crederci, sono rimasti pazienti e sono rimasti positivi fino alla fine, come avevo chiesto loro prima della partita.Questo trofeo è la ricompensa per il loro carattere, non solo per il loro talento.

Le recenti difficoltà finanziarie che affrontano l’AEK ci ricordano quanto siamo fortunati ad appartenere a un club così serio e solido. L’Olympiacos offre stabilità, fiducia e supporto, e questo fa la differenza, aiutando a vincere. Un grazie al mio staff, con cui lavoro ogni giorno; Christos, Dionisis, Kostas, Giorgos e Sergio. Specialmente Sergio che mi sopporta (ed anche sopporta). Sono felice… e mi prenderò un giorno di riposo”. 

Oltre ad essere il terzo trofeo in Grecia, per Trillini si tratta del 15° successo nel suo palmares, che conta 2 campionati italiani, 2 Coppe Italia, 2 Supercoppe Italiane, un Handball Trophy, un Campionato del Lussemburgo, 2 Coppe di Lussemburgo, un Campionato greco, una Supercoppa di Grecia, una Coppa di Grecia e due titoli italiani giovanili con la Polisportiva Cingoli femminile. I due successi a cavallo tra il 1992 e il 1994 con le giovani terribili cinglane Allieve e Juniores che hanno dato il via a una carriera ricca di successi per Riccardo Trillini. Con l’apice degli 8 anni come direttore tecnico della Nazionale Italiana con la conquista della storica partecipazione ai Campionati Mondiali del 2025.  

Giacomo Grasselli 

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Pallamano / Inizia il Campionato del Mondo 2025 per l’Italia del dt cingolano Riccardo Trillini

Gli Azzurri nel gruppo B del preliminary round con Tunisia, Algeria e Danimarca: domani il debutto contro i tunisini. Le dichiarazioni della vigilia del direttore tecnico a “Casa Italia” della Rai: nello staff tecnico c’è anche il massofisioterapista dottor Matteo Nuccelli 

CINGOLI, 13 gennaio 2025 – Iniziano i Mondiali Maschili di Pallamano e l’Italia del dt cingolano Riccardo Trillini si prepara ad affrontare un’avventura che, comunque vada, resterà nella storia. Domani martedì 14 gennaio, con Italia-Tunisia, inizia il Campionato del Mondo in Croazia, Norvegia e Danimarca. Gli Azzurri, nel girone B con tunisini, Danimarca e Algeria, inizieranno il loro secondo mondiale della loro storia, dopo quello del 1997.

Oltre a Trillini, nello staff tecnico è presente un altro cingolano, il massofisioterapista dottor Matteo Nuccelli, iscritto all’ordine dei Tsrm, da diversi anni nel giron della Nazionale Maggiore.

Il massofisioterapista dottor Matteo Nuccelli

Le parole della vigilia di Riccardo Trillini: “Contro Tunisia e Algeria abbiamo le nostre chances, partiamo alla pari”

Proprio ieri, in vista di questo appuntamento, la Federazione Italiana Giuoco Handball ha diffuso l’intervista di “Casa Italia” su Rai Italia a Riccardo Trillini. “La nostra Italia ha un grande futuro – ha detto il dt intervistato dal giornalista Piercarlo Presutti –, è la squadra più giovane nel panorama europeo: speriamo di poter far crescere questo sport. Da 8 anni il mio staff lavora con questi ragazzi e in questo momento sono esplosi tutti quanti. Parlando del Mondiale, sarà un onore giocare contro la Danimarca, in casa dei migliori al mondo: non ci sono possibilità di far risultato. Contro Tunisia e Algeria, invece, siamo alla pari: abbiamo le nostre chances”.

Trillini è fiducioso su questa avventura mondiale. “Veniamo – ha dichiarato – da buone prestazioni nelle partite di qualificazione al Campionato Europeo: in particolare credo che nella partita contro la Spagna, persa 31-32, abbiamo sfoderato una delle più grandi prove di tutti i tempi. Poi abbiamo battuto la Serbia 32-31, una delle più grandi Nazionali d’Europa e del Mondo. Dei giocatori che militano nei paesi esteri, Andrea Parisini e Simone Mengon hanno portato in Nazionale una grande esperienza soprattutto tecnica. Sono esempi importanti che ci aiutano ad esportare i migliori talenti italiani, aprendo la strada a una nuova visione dei dirigenti di club europei, che non vedono più il giocatore italiano come un’atleta di Serie B”.

Il raggruppamento del preliminary round e la formula del torneo

Come detto, l’Italia è inserita nel girone B del preliminary round del Mondiale, con Danimarca, Tunisia e Algeria. Il debutto ci sarà domani, martedì 14 gennaio alle 17.00, con la sfida contro la Tunisia. Quindi gli azzurri giovedì 16 gennaio alle 18.00 sfideranno l’Algeria, per poi chiudere il girone contro i padroni di casa della Danimarca sabato 18 gennaio alle 20.30. Le gare di questo raggruppamento, infatti, si giocano a Herning, città danese.

Le prime tre di ciascun girone passano al turno successivo, portando con loro i punti ottenuti contro le squadre a loro volta qualificate. Le prime tre del gruppo B incroceranno nel main round le prime tre del gruppo A formato da Repubblica Ceca, Germania, Polonia e Svizzera: le prime due di questo nuovo raggruppamento accedono ai quarti di finale. Il main round è in programma tra il 21 e il 26 gennaio, mentre la fase finale inizierà il 28 gennaio e terminerà il 2 febbraio con la finalissima di Oslo.

Tutte le gare della Nazionale Italiana saranno trasmesse su Sky, sui canali 201 e 204 e in chiaro sul sito internet sky.it e sul canale YouTube dell’emittente. Da tutta la redazione di Vallesina.TV un grande in bocca al lupo agli Azzurri per questa storica avventura mondiale.

Campionato Mondiale Maschile 2025 – Croazia, Norvegia, Danimarca

Gruppo B Preliminary Round: Danimarca, Italia, Algeria, Tunisia (a Herning, Danimarca)

1^ giornata: Italia-Tunisia (martedì 14 gennaio ore 17.00 – Sky Sport Uno 201, sky.it, canale YouTube Sky)

2^ giornata: Italia-Algeria (giovedì 16 gennaio ore 18.00 – Sky Sport Uno 201, sky.it, canale YouTube Sky)

3^ giornata: Danimarca-Italia (sabato 18 gennaio ore 20.30 – Sky Sport Arena 204, sky.it, canale YouTube Sky)

Giacomo Grasselli

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Pallamano / Impresa storica per l’Italia di coach Trillini: battuta la Serbia 31-30

A Fasano gli Azzurri del tecnico cingolano conquistano i primi 2 punti del girone di qualificazione agli Europei 2026, battendo la squadra al numero 6 del ranking mondiale 

FASANO (BR) e CINGOLI, 10 novembre 2024 – La Nazionale Italiana di pallamano del direttore tecnico cingolano Riccardo Trillini scrive un’altra grande pagina di storia. A Fasano gli Azzurri, infatti, hanno battuto 31-30 la Serbia, 6^ nel ranking IHF, nella partita della seconda giornata del gruppo 4 di qualificazione agli Europei del 2026. Dopo la storica partecipazione al campionato Mondiale che si terrà tra poco meno di due mesi a gennaio 2025 tra Croazia, Ungheria e Danimarca, dunque, la selezione italiana compie un’altra impresa: la Nazionale può veramente ambire a essere grande in Europa e nel Mondo. 

L’impresa sfiorata con la Spagna e la partita di Fasano 

Un segnale gli Azzurri lo avevano dato 4 giorni fa, quando avevano sfiorato l’impresa anche contro la Spagna, perdendo 31-30 dopo essere stata in vantaggio in terra iberica. Oggi il sogno si è concretizzato contro la Serbia, nazionale 6^ nel ranking mondiale e 15^ nel ranking europeo. Una sfida equilibrata già dal primo tempo: l’Italia si era portata sul +3 del 7-4, mantenendo poi il +2 sul 12-10. I serbi sono comunque riusciti a rimontare il parziale e a chiudere in vantaggio i primi 30′ di gioco sul 13-14.

La formazione dell’ex Jugoslavia nella ripresa è riuscita a portarsi anche sul +4 (18-22). Gli italiani, tuttavia, non hanno mollato e sono riusciti a pareggiare sul 25-25. La Serbia ha comunque riconquistato il break di vantaggio sul 27-29. Al 57′ il risultato è di 28-30: è qui che l’Italia ‘s’è desta’ e, con un break di 3-0, ha conquistato il match sul 31-30, facendo sobbalzare di gioia i tifosi presenti al Palasport di Fasano e quelli che hanno guardato la partita i casa. In rosa c’è anche l’ex Cingoli Andrea Colleluori. 

L’esultanza italiana a fine partita (foto di Luigi Canu per la Federazione Italiana Giuoco Handball)

Un’altra impresa per mister Trillini

Per mister Riccardo Trillini arriva così un’altra grande soddisfazione alla guida della Nazionale Italiana. Cingolano, classe 1965, è stato il portiere della Cingolana di calcio negli anni ’80. Una volta appese le scarpette al chiodo, ha deciso di vestire i panni dell’allenatore di pallamano: ha portato la Polisportiva Cingoli Femminile in Serie A per la prima volta nella sua storia, vincendo anche due scudetti giovanili.

Uscito dal “Balcone delle Marche”, ha allenato in giro per l’Italia, dal Trentino Alto-Adige alla Sicilia, vincendo due scudetti, due Coppe Italia e 2 Supercoppe Italiane a Conversano. Riccardo ha allenato anche all’estero, al Kajereng del Lussemburgo, e anche lì ha vinto un campionato e una coppa nazionale. Dal 2017 è il direttore tecnico delle Nazionali italiane, ricoprendo il ruolo di head coach della selezione maggiore maschile.

Spesso criticato per il suo percorso in azzurro, Trillini in questo 2024 si è tolto due belle soddisfazioni: qualificare la Nazionale per la seconda volta a un Mondiale dopo quello del 1997 (primo coach italiano a riuscirci) e battere la Nazionale sesta al mondo.

Il cammino nel girone di qualificazione agli Europei e l’avventura mondiale 

Con questa grande vittoria di prestigio, l’Italia raggiunge al secondo posto proprio i serbi nel gruppo 4 di qualificazione agli Europei 2026. Si qualificano alla fase finale dell’EHF Euro 2026 le prime due di ciascun girone più le quattro migliori terze. La Nazionale Azzurra ha partecipato solo a un’edizione dei campionati europei, quella del 1998 organizzata proprio nel nostro Paese tra Merano e Bolzano.

Nei prossimi appuntamenti del gruppo 4, l’Italia affronterà la Lettonia, prima in trasferta (13 marzo 2025), poi in casa (15 marzo). Prima, però, c’è un Mondiale che aspetta gli Azzurri, inseriti nel girone B di qualificazione con Danimarca, Algeria e Tunisia. Si inizia il 14 gennaio 2025 a Herning, in Danimarca, per il match contro la Tunisia. Le altre due partite si giocheranno il 16 gennaio (Italia-Algeria) e il 18 gennaio (Danimarca-Italia) sempre nella città danese. Si qualificano al turno principale le prime tre di ciascun girone, che si giocheranno poi l’accesso ai quarti di finale in un “triangolare”. Con questa Italia nessun obiettivo sembra precluso. 

Tabellino 

Italia 31-30 Serbia (13-14)

Italia: Ebner, Colleluori, Helmersson 8, Mengon S. 6, De Angelis 5, Dapiran 4, Bortoli 4, Bronzo 2, Mengon M. 1, Marrochi 1, Bulzamini, Angiolini, Savini, Sontacchi, Martini, Pugliese. All. Trillini

Serbia: Milosajev, Bomasar, Kojadinovic 6, Ilic 6, Kos 5, Dodic 5, Pechmalbec 5, Djukic 2, Marsenic 1, Vorkapic, Jovanovic, Borzas, Pusica, Orbovic, Sotic, Rogan. All. Rojevic

Arbitri – Schulze-Tönnies (Germania) (Delegato: Partemian – Grecia)

Classifica Gruppo 4: Spagna 4, Italia 2, Serbia 2, Lettonia 0

Giacomo Grasselli 

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Pallamano / Italia, è tutto vero! Sei ai mondiali maschili 2025: Cingoli festeggia con coach Trillini e il massofisioterapista Nuccelli

L’Italia parteciperà al suo secondo mondiale nella sua storia a 28 anni di distanza da Giappone 1997: grandi protagonisti l’allenatore e il massofisioterapista TSRM di Cingoli 

CINGOLI, 13 maggio 2024 – L’Italia giocherà il campionato del mondo di Pallamano maschile nel 2025. No, non è uno scherzo, è tutto vero: merito di un allenatore cingolano, un certo Riccardo Trillini. Con tanto impegno, abnegazione e sacrificio ha portato la Nazionale azzurra a giocare un mondiale 27 anni dopo la prima e unica partecipazione del 1997, in Giappone.

Con lui, nello staff medico, c’è un altro grande professionista di Cingoli, il massofisioterapista dottor Matteo Nuccelli, iscritto all’albo dei TSRM. Il mondiale si giocherà nel 2025, tra gennaio e febbraio, tra Croazia, Danimarca e Norvegia. 

Il doppio turno contro il Montenegro: due vittorie entusiasmanti

Nello specifico, l’Italia ha battuto nell’ultimo turno di qualificazione il Montenegro, squadra data per favorita per staccare il pass di qualificazione ai campionati mondiali, nella Top 16 del Ranking Internazionale. Gli azzurri di Trillini, invece, hanno fatto l’impresa, vincendo giovedì scorso 9 maggio in casa a Conversano per 32-26, per poi ripetersi oggi pomeriggio a Podgorica vincendo 32-34. In rosa ci sono due giocatori che si sono visti a Cingoli con la prima squadra maschile: il portiere Andrea Colleluori (2018-2019 e 2021) e l’ala sinistra Stefano Arcieri (2017-2018).

Riccardo Trillini bacia Matteo Nuccelli

Chi è Riccardo Trillini: dalle critiche al trionfo

Riccardo Trillini, classe 1965, è partito da Cingoli per costruire la sua carriera di successo nel mondo della pallamano, pur non avendo mai giocato. Aveva giocato a calcio, infatti, come portiere della Cingolana. Tornando all’handball, con la Polisportiva Cingoli, tra il 1990 e il 1996, ha portato la squadra seniores femminile in Serie A per la prima volta nella sua storia e ha vinto due scudetti giovanili in rosa nel 1992-1993 (Allieve) e 1993-1994 (Juniores).

In seguito Trillini ha allenato Salerno femminile, Eos Siracusa femminile, Cingoli maschile (1998-1999), Teramo, Conversano e Brixen, vincendo 2 scudetti, 2 Coppe Italia, 2 Supercoppe italiane e un Handball Trophy. Tra il 2013 e il 2017, invece, è stato l’allenatore del Käerjeng, in massima serie del Lussemburgo, dove ha vinto un campionato e 2 coppe nazionali in 3 stagioni. 

Dal 2017, quindi, è il direttore tecnico di tutte le nazionali di pallamano, assumendo anche la guida tecnica della selezione maschili. Trillini, in questi 7 anni, è stato criticato per i risultati altalenanti del suo gruppo, ma i risultati sono oggi sotto gli occhi di tutti con questa clamorosa impresa. Tra l’altro il cingolano è il primo storico allenatore italiano a guidare al mondiale la Nazionale: il primo era stato il croato Lino Cervar, selezionatore di quella selezione che si qualificò all’unico mondiale disputato finora dagli azzurri, nel 1997 in Giappone. In questi mesi, poi, era dato quasi per scontato il suo addio in caso di mancata qualificazione: crediamo proprio che il cingolano resterà almeno per un altro anno a guidare gli Azzurri. 

Matteo Nuccelli, il massofisioterapista degli azzurri

Più recente, invece, la storia tra la Nazionale e il dottor Matteo Nuccelli, massofisioterapista iscritto all’ordine dei TSRM. Villastradese, 40 anni appena compiuti, è arrivato nello staff medico azzurro nel giugno 2020, venendo poi confermato negli anni a seguire. Ex pallamanista, conosce bene i meccanismi corporei che ottimizzano le prestazioni degli atleti. Nuccelli, tra l’altro, è anche il massofisioterapista ufficiale di Macagi Cingoli per la pallamano maschile, Avenale e Polisportiva Victoria per il calcio a 5.

In questo magico gruppo che oggi ha centrato la qualificazione ai mondiali, infine, ha fatto parte anche il capitano della Macagi, Diego Strappini, convocato lo scorso 8 gennaio per delle amichevoli in preparazione alla sfida poi vinta contro il Belgio. D’altronde, non per caso Cingoli è stata nominata “Città della pallamano” proprio dal vice-presidente della regione Filippo Saltamartini. Questa sera Trillini e Nuccelli hanno reso fieri tutti i cingolani. 

Giacomo Grasselli 

Foto di copertina dalla pagina Facebook della Federazione Italiana Giuoco Handball (Trillini è il primo in piedi da sinistra, Nuccelli è il terzo in piedi da destra)

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