CONI / A Jesi un corso sulla Comunicazione nelle Associazioni Sportive

Venerdì 5 settembre alle ore 17:45, presso la Sala “Ex II Circoscrizione Via San Francesco”, si terrà il Corso “La Comunicazione nelle Associazioni Sportive”

AGGIORNAMENTO – il corso si terrà presso la Pinacoteca Civica di “Palazzo Pianetti” 

JESI, 31 agosto 2025 – Importante appuntamento promosso dal CONI, Comitato Regionale Marche, venerdì prossimo 5 settembre a Jesi alle ore 17:45, presso la sala “Ex II Circoscrizione Via San Francesco”.

L’evento infatti, dal titolo “La Comunicazione nelle Associazioni Sportive”, rivolto a dirigenti di società sportive, è finalizzato a fornire agli operatori interessati tutti gli strumenti necessari per migliorare la comunicazione delle proprie società.

Fattore da tempo ormai strategico, la comunicazione riveste oggi un’importanza cruciale tra gli addetti ai lavori, ma tanto ancora occorre fare per affinarne il suo utilizzo.

Il Corso, tenuto dagli esperti di comunicazione digitale e video marketing Ulises Vazquez Priel e Munsur Nadim Mamtaz, della durata di 2 ore, punterà a migliorare l’utilizzo dei social media e siti web per arrivare ad un approccio sempre più professionale.

Molte realtà infatti, faticano ancora a valorizzare appieno il proprio operato a causa di lacune nell’ambito comunicativo.

La partecipazione al corso è libera, con iscrizione gratuita.

Chi fosse interessato a partecipare, può richiedere ogni informazione alla Segreteria Scuola Regionale dello Sport CONI MARCHE al seguente indirizzo: scuolaregionalesportmarche@coni.it o al numero di telefono 0733/283632.

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Jesina / Lion Giovannini: «Il “Carotti” dovrà rappresentare il nostro fortino»

Il fantasista leoncello, graditissimo ritorno a Jesi dopo 2 anni, si racconta alla vigilia del torneo di Eccellenza 2025/26

JESI, 21 agosto 2025 – Tra le novità del mercato leoncello, spicca senza dubbio il ritorno del fantasista ascolano Lion Giovannini, già ex biancorosso nella stagione 2022/23.

Cresciuto nelle giovanili dell’Ascoli, Giovannini ha esordito in prima squadra nella stagione 2012/13 in Serie B con 2 presenze, con l’intermezzo del “Trofeo di Viareggio” con la maglia del Napoli, rimanendovi anche nelle 2 successive nell’allora LegaPro 1a Divisione, poi divenuta Serie C. Dopo Ascoli, il percorso è proseguito con le formazioni di Matelica, Monticelli, Taranto, Ciabbino, Atletico Ascoli, Colorno, Jesina, Rieti, Correggese e Trodica, dove Giovannini ha vinto da protagonista il torneo di Promozione girone B.

Un percorso importante per un giocatore di indubbie qualità, che potrebbe diventare vero e proprio valore aggiunto di una Jesina che ritorna in Eccellenza dopo un anno di purgatorio in Promozione.

Lion, dopo 2 anni eccoti di nuovo a Jesi. Come è nata l’ipotesi del tuo ritorno, e quali sono le tue sensazioni dopo i primi giorni di allenamento?

«È stata un’operazione veloce. Ero in trattativa avanzata col Gaeta, avevo praticamente chiuso l’accordo e sarei andato a firmare il giorno dopo, ma il presidente Chiariotti, con cui c’è da sempre un rapporto di stima reciproca, mi ha voluto fortemente a Jesi, accontentandomi in tutto. Per quanto riguarda la squadra, posso dire che stiamo lavorando bene, anche se è ancora presto per dare un giudizio. Abbiamo appena affrontato il Castelfidardo, formazione di Serie D, disputando una buonissima gara. Ci sono buoni propositi anche se il verdetto, come sempre, lo darà il campo. Vedo comunque un gruppo sano, formato da bravissimi ragazzi, importantissimo punto di partenza».

Lion Giovannini nel corso dell’ultima amichevole col Castelfidardo (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)

Una Jesina in parte nuova ma che può contare, soprattutto lì davanti, su tanta, tanta qualità

«Sicuramente. Lì davanti siamo molto forti, senza dimenticare Kevin, che è un po’ la nostra chioccia. Noi più “grandi” cercheremo di apportare tutto il nostro bagaglio di esperienza e qualità. Credo che per quanto riguarda il reparto avanzato, potremmo essere tra le prime tre. Con la regola degli Under poi, è ovvio che di volta in volta servirà il sacrificio di qualcuno sia in avanti che in altre zone del campo».

Cosa dovrà fare la Jesina, affacciandosi da matricola in un torneo sempre più difficile e competitivo?

«Dovremo assolutamente essere compatti e non sottovalutare mai nessuna gara. Anche se qualcuno ha parlato di alcune formazioni in difficoltà, credo che non ci saranno mai partite semplici. Dovremo cercare di fare il massimo soprattutto al “Carotti”, campo da sempre difficile per tutti, e raccogliere naturalmente, più punti possibile fuori. Il “Carotti” dovrà rappresentare il nostro fortino per poter dare sempre quel qualcosa in più. Speriamo poi, che qualcuno possa ritornare per riportare entusiasmo, cosa per noi fondamentale. La squadra ne avrà bisogno».

Un percorso importante il tuo, che ha visto addirittura l’esordio in B da giovanissimo con la maglia dell’Ascoli. Cosa ricordi di quegli anni?

«Ho esordito in B a 18 anni e conservo tanti ricordi di una bellissima esperienza che porterò sempre con me, speciale poi, quando giochi per la maglia della tua città. A questo proposito, non mi trovo d’accordo oggi con la regola degli Under. Se un ragazzo è bravo, giocherà sempre. Rimpianti? Un pò ne ho, vedendo la qualità di oggi».

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Serie C / Ufficializzati i 3 gironi, Ascoli, Samb e Vis avanti insieme

Svelata la composizione dei 3 gironi del torneo di Serie C. Nessuna sorpresa per le marchigiane, ancora tutte insieme per tanti derby tutti da gustare

25 luglio 2025 – C’era molta attesa per l’ufficializzazione dei 3 Gironi della Serie C, e nella giornata di oggi, puntuale, è arrivato il relativo Comunicato.

Il nuovo mister dell’Ascoli Francesco Tomei (foto profilo FB ufficiale Ascoli Calcio)

Il primo dato, quello più importante, è l’annessione della Sambenedettese, neopromossa, allo stesso girone di Ascoli e Vis Pesaro, che ha spazzato via timori di eventuali divisioni tra le marchigiane poi, l’inserimento della Juventus Next Gen, che porterà senza dubbio ancor più interesse nei confronti del girone stesso.

Il tecnico della Vis Pesaro Roberto Stellone (foto profilo FB ufficiale Vis Pesaro Calcio)

Insieme a queste, tante altre novità riguardanti formazioni dal passato illustre, come Livorno e lo stesso Ravenna.

Da non dimenticare, varie teste di serie che facevano parte del torneo anche nell’anno passato come Arezzo, Campobasso, Carpi, Gubbio, Perugia, Rimini e Ternana.

Proprio l’Arezzo, pur se si tratta di “calcio di luglio” e neanche “d’agosto” come si dice, ha giocato un brutto scherzo al Napoli Campione d’Italia, battendolo con un perentorio 2-0.

Questo il girone B delle marchigiane:

Arezzo, Ascoli, Bra, Campobasso, Carpi, Forlì, Gubbio, Guidonia Montecelio, Juventus Next Gen, Livorno, Perugia, Pianese, Pineto, Pontedera, Ravenna, Rimini, Sambenedettese, Ternana, Torres e Vis Pesaro.

L’allenatore della Samb Ottavio Palladini (foto profilo FB ufficiale Sambenedettese Calcio)

Un torneo dunque tutto da gustare, che porterà tantissimi spettatori vista l’importanza e la grandezza di tante piazze, e che vedrà le marchigiane di sicuro protagoniste: l’Ascoli, per tornare ad inseguire il sogno della B, la Vis per confermarsi, e la Samb per raggiungere la salvezza, obiettivo primario ma, trascinata dall’entusiasmo e dal calore del proprio pubblico, provare magari ad alzare l’asticella.

Ricordiamo che si inizierà domenica 24 agosto con la prima giornata di campionato. L’ultimo turno della regular season invece, si disputerà domenica 26 aprile 2026.

Una sola sosta in programma, in occasione delle feste natalizie, il 28 dicembre 2025.

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Eccellenza / Jesina, Chiariotti e Falcioni hanno presentato le linee guida leoncelle

Alla conferenza stampa presente anche il direttore generale Gianni Giampaoletti. Osvaldo Presti presidente onorario. La squadra di mister Malavenda si è ritrovata per la prima seduta stagionale. In arrivo altre 2 pedine

JESI, 24 luglio 2025 – È partita ufficialmente oggi la nuova stagione della Jesina Calcio, quella che segna il ritorno dei leoncelli nel campionato di Eccellenza.

Tanto entusiasmo e soprattutto, tanta voglia di far bene, con l’obiettivo primario di mantenere la categoria.

Un momento della prima seduta di allenamento della Jesina al “Carotti”

Una rosa già pressochè completa, che permetterà al mister Giammarco Malavenda di poter lavorare da subito bene in campo, in vista di un torneo che si preannuncia sempre più difficile, competitivo ed affascinante, viste le tantegrandi” presenti.

Il presidente onorario della Jesina Calcio Osvaldo Presti

Queste le parole del presidente Giancarlo Chiariotti, che ha aperto la conferenza stampa di inizio stagione: «Vorrei prima di tutto fare un augurio di pronta guarigione al nostro segretario Ennio Giuliani. Per quanto riguarda la Jesina, ripartiamo con l’obiettivo di fare meglio possibile e di dare soddisfazioni alla città di Jesi. Annunciamo poi la nomina di Osvaldo Presti come Presidente Onorario, con funzioni anche operative, che sarà un vero e proprio valore aggiunto. In merito infine al problema dei campi, utilizzeremo stadio e antistadio, poi vedremo nel corso della stagione se ci sarà un altro impianto dove poter allenarci con continuità. Anche quest’anno infine, ci sarà il discorso della concomitanza col calcio femminile, noi cercheremo di far presente la soluzione della possibile alternanza domenicale».

Il DS della Jesina Lorenzo Falcioni (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)

Queste invece le parole del nuovo DS Lorenzo Falcioni, che inizia subito con l’affrontare l’annoso problema dei campi e di eventuali mal di pancia da parte di giocatori sondati per venire a Jesi, in merito alla possibilità di allenarsi su terreni poco adatti: «Devo dire, in questo senso, che abbiamo avuto risposte positive sia da parte dei “vecchi”, che dei nuovi. È inutile nasconderci, un problema impianti a Jesi c’è. Chi viene a Jesi però, deve venire con la voglia di vestire questa maglia, e magari bypassare tutto questo. Deve essere un onore vestire la maglia della Jesina».

A proposito dell’altro problema, alquanto spinoso, quello della tifoseria ancora lontana, il DS continua così: «Il problema c’è. Ho parlato solo con un gruppo, che non ha manifestato l’intenzione di tornare. Io ho invitato anche i ragazzi della curva al campo, per conoscere la squadra. Una cosa però è certa, metterò il 100% di me stesso per cercare di risolvere questo problema. Io sono a disposizione. Noi dovremo mettere il cuore anche per chi non c’è, e riportare più gente possibile allo stadio».

Per quanto riguarda infine la rosa, il DS precisa: «Siamo partiti da uno zoccolo duro, diciamo che mancano ancora due pedine senior, un centrocampista e un attaccante che ci possano dare una mano. Abbiamo optato per un mix di giocatori forti fisicamente, ed altri in cui l’aspetto tecnico è maggiormente prevalente. Credo comunque che il torneo, quest’anno in particolare, sia di altissimo livello. Tra le favorite, oltre al Trodica, metto Tolentino, Montecchio, Urbino, Urbania ed anche Sangiustese».

Domani altra seduta al “Carotti”. Da lunedì invece, si riprenderà a sudare al “Cardinaletti” dalle ore 18.

L’inizio del torneo invece, è fissato per domenica 7 settembre.

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Serie C / Al via i Play-Off, la Vis centra il passaggio del turno

Partita oggi la prima fase Play-Off. La Vis Pesaro, unica protagonista marchigiana, conquista la seconda fase pareggiando 1-1 col Pontedera, peggior classificato nella regular season

VALLESINA, 5 maggio 2025 – Ha preso oggi il via la lotteria dei Play-Off, che in questa prima fase della Serie C vedeva al via le formazioni di Arezzo, Arzignano Valchiampo, Atalanta U23, Az Picerno, Benevento, Catania, Giana Erminio, Giugliano, Gubbio, Juventus Next Gen, Pineto, Pianese, Pontedera, Potenza, Renate, Trento, Virtus Verona e Vis Pesaro.

Questa la graduatoria finale del girone B della C che comprendeva le due formazioni marchigiane: VIRTUS ENTELLA 83, Ternana 74 (-2), Torres 68, Pescara 67, Arezzo 64, Vis Pesaro 58, Pineto 57, Pianese 53, Rimini 51 (-2), Gubbio e Pontedera 48, Perugia 47, Carpi 44, Campobasso 43, Ascoli 40, Lucchese (-6) 39, Spal (-3) 35, Milan Futuro 34, Sestri Levante 31, Legnago Salus 29.

Per ora gli unici verdetti hanno sancito la promozione in Serie B della Virtus Entella, e la retrocessione del Legnago Salus.

Il pubblico della Vis (foto profilo FB Vis Pesaro Calcio)

Tra queste, a rappresentare la nostra Regione, le Marche, è rimasta solo la Vis Pesaro, visto il deludente torneo disputato dall’Ascoli, che ha chiuso anzitempo la stagione fuori sia dai Play-Off che dai Play-Out. Pesaresi impegnati così col Pontedera, peggior classificato nella regular season, col fattore campo a favore e ben due risultati su tre a disposizione.

In una gara vibrante di fronte ad un “Benelli” da tutto esaurito, la Vis è riuscita nell’impresa pareggiando 1-1 coi toscani, risultato che permette, in virtù della miglior classifica in campionato come detto, il passaggio al turno successivo.

Pontedera che ha sblocca la gara allo scadere del primo tempo con Corona al 44’, che di testa batte Vukovic.

L’attaccante Kevin Cannavò che ha siglato la rete del pareggio che ha permesso il passaggio del turno (foto profilo FB ufficiale Vis Pesaro Calcio)

Nella ripresa, la Vis ha prova in tutti i modi a pervenire al pareggio prima con Cannavò, poi con Paganini e successivamente con Di Paola, sino alla rete del definitivo 1-1 siglata da Cannavò nel finale, all’89’, che vale il passaggio al secondo turno Play-Off, che vedrà i ragazzi di Stellone scontrarsi con l’Arezzo di mister Bucchi.

Dopo un torneo eccezionale così, i pesaresi possono continuare il sogno, anche se il cammino sarà ancora molto, molto lungo ed insidioso, in cui non saranno concessi errori.

Questi i risultati delle gare di oggi valevoli per il primo turno Play-Off:

Vis Pesaro-Pontedera 1-1

Giana Erminio-Virtus Verona 1-0

Renate-Arzignano Valchiampo 0-0

Benevento-Juventus Next Gen 1-5

Arezzo-Gubbio 3-1

Catania-Giugliano 3-2

Pineto-Pianese 0-1

Potenza-Az Picerno 2-0

Trento-Atalanta U23 1-2

In virtù dei risultati odierni, accedono al secondo turno, Arezzo, Atalanta U23, Catania, Giana Erminio, Juventus Next Gen, Pianese, Potenza, Renate e Vis Pesaro.

Il mister della Vis Roberto Stellone (foto profilo FB ufficiale Vis Pesaro Calcio)

Le prime classificate invece, Ternana e Torres, entreranno in scena nei turni successivi.

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Serie C / Si ferma la Vis Pesaro, punticino Ascoli

Turno tra luci ed ombre per le marchigiane. Battuta d’arresto per la Vis al “Benelli” nel “Derby” col Rimini. Pareggia invece l’Ascoli a Gubbio, e si allontana dai Play-Out

VALLESINA, 6 aprile 2025 – Solo 1 punto per le due marchigiane in questo turno di campionato.

Per la Vis, da registrare una battuta d’arresto inaspettata nel “Derby” con il Rimini.

Dopo il vantaggio siglato da Di Paola su calcio di rigore al 38’, gli ospiti ribaltano la gara con un uno-due micidiale.

Per i riminesi, a segno Ubaldi al 50’ e Fiorini al 54’.

Una sconfitta che non rovina assolutamente quanto di buono fatto nell’arco del torneo dai ragazzi di Stellone, ma che brucia.

Il mister della Vis Roberto Stellone (foto profilo FB ufficiale Vis Pesaro)

Buon punto dell’Ascoli invece nella tana del Gubbio.

Dopo il nulla di fatto nello scorso derby con la Vis, i bianconeri di mister Di Carlo muovono ancora la classifica, anche in considerazione dello stop dell’immediata inseguitrice Lucchese, prima squadra della zona Play-Out, che si allontana ora a 6 lunghezze.

La salvezza non è ancora acquisita, ma manca comunque una giornata in meno al termine del torneo.

Nel prossimo turno Vis in campo domenica 13 aprile alle ore 15:00 a Lucca, Ascoli invece impegnato al Del Duca” sempre alle 15:00, con la Torres.

Il tecnico dell’Ascoli “Mimmo” Di Carlo (foto profilo FB ufficiale Ascoli Calcio)

I risultati: Legnago Salus Pianese 0-2, Pineto-Pescara 1-0, Sestri Levante-Milan Futuro 1-2, Vis Pesaro-Rimini 1-2, Gubbio-Ascoli0-0, Pontedera-Lucchese 4-1, Arezzo-Perugia 2-0

Domenica 6 aprile: Torres-Spal (ore 12:30), Campobasso-Virtus Entella e Ternana-Carpi (ore 15:00)

La classifica provvisoria dopo le gare di sabato: Virtus Entella 75, Ternana 70 (-2), Torres 61, Pescara 58, Vis Pesaro 56, Pineto e Arezzo 55, Pianese 50, Rimini 49 (-2), Gubbio 45, Pontedera 44, Perugia 43, Carpi 40, Ascoli e Campobasso 39, Lucchese (-6) 33, Milan Futuro 30, Spal (-3) 29, Sestri Levante 26, Legnago Salus 25

Le gare della 36ma giornata:

Sabato 12 aprile: Pianese-Pineto (ore 15:30), Perugia-Sestri Levante e Spal-Pontedera (ore 17:30)

Domenica 13 aprile: Milan Futuro-Ternana (ore 12:30), Ascoli-Torres, Lucchese-Vis Pesaro, Pescara-Gubbio e Virtus Entella-Arezzo (ore 15:00), Rimini-Campobasso (ore 17:30)

Lunedì 14 aprile: Carpi-Legnago Salus (ore 20:30)

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Serie C / E’ 0-0 tra Ascoli e Vis nel derby

Al “Del Duca” la gara termina con un nulla di fatto. Punto che muove le rispettive classifiche, ma Ascoli che riduce di 2 lunghezze la distanza di sicurezza sui Play-Out

30 marzo 2025 – Vis ed Ascoli erano di fronte oggi per un derby importantissimo, con le squadre impegnate per i rispettivi obiettivi, la prima per confermare quanto di buono fatto sino ad oggi, la seconda, per salire ancora ed allontanarsi dalla zona calda in una stagione difficilissima.

In una gara che ha visto alcune occasioni da rete da ambo le parti, Ascoli e Vis concludono il match con un nulla di fatto.

Primo tempo che si chiude con lo 0-0 e con le due squadre che provano alcuni tentativi per sbloccare la gara, senza successo.

Il primo squillo è di marca vissina con Okoro che al 6’ impegna l’attento Raffaelli, poi è la volta dei bianconeri con Odjer al 18’, ma anche Vukotic è attento.

La conclusione più pericolosa però è quella di Di Paola al 35’, che non sfrutta al meglio un errore della difesa ascolana. Negli ultimi secondi della prima frazione, ci prova Marsura, ancora senza successo.

Il centrocampista vissino Manuel Di Paola (foto profilo FB ufficiale Vis Pesaro Calcio)

Nella ripresa, Vis vicinissima al vantaggio con Tavernaro al 63’, ma è ancora bravo Raffaelli a non farsi sorprendere.

Al 69’ arriva la risposta dell’Ascoli con Varone che non sfrutta un’altra ghiotta occasione da buona posizione, calciando la sfera fuori dallo specchio della porta.

Il centrocampista dell’Ascoli Ivan Varone (foto profilo FB ufficiale Ascoli Calcio)

I due tecnici provano a cambiar qualcosa per sbloccare l’inerzia della gara.

L’ultimissima occasione arriva sui piedi di Nicastro sugli sviluppi di un errato rinvio di Raffaelli, ma l’attaccante pesarese non riesce a sfruttare l’opportunità.

La gara termina così con uno 0-0 che muove comunque la classifica per entrambe, anche se l’Ascoli riduce di 2 punti la distanza di sicurezza sui Play-Out, con la Lucchese che stende a sorpresa la vice-capolista Ternana, con un roboante 4-1.

Bianconeri che dovranno quindi coprirsi bene le spalle in questo finale di stagione, più che sognare un piazzamento Play-Off, ad oggi difficilissimo.

Nel prossimo turno Vis Pesaro in campo al “Benellisabato 5 aprile alle ore 15:00 nel “Derby” con il Rimini, Ascoli invece impegnato sempre sabato alle ore 17:30 nella tana del Gubbio.

Le gare della 34ma giornata: Perugia-Pineto 3-0, Pianese-Pontedera 0-3, Milan Futuro-Campobasso 3-2, Pescara-Arezzo (rinviata), Carpi-Gubbio 0-2

Domenica 30 marzo: AscoliVis Pesaro 0-0, Lucchese-Ternana 4-1 Rimini-Sestri Levante 4-2, Spal-Legnago Salus (ore 17:30)

Lunedì 31 marzo, ore 20:30: Virtus Entella-Torres

La classifica provvisoria dopo le gare di oggi: Virtus Entella 74, Ternana 70 (-2), Torres 60, Pescara 58, Vis Pesaro 56, Pineto e Arezzo 52, Pianese 47, Rimini 46 (-2), Gubbio 44, Perugia 43, Pontedera 41, Carpi 40, Campobasso 39, Ascoli 38, Lucchese (-6) 33, Spal (-3) 28, Milan Futuro 27, Sestri Levante 26, Legnago Salus 24

Le gare della 35ma giornata:

Venerdì 4 aprile, ore 20:30: Legnago Salus Pianese, Pineto-Pescara

Sabato 5 aprile: Sestri Levante-Milan Futuro e Vis Pesaro-Rimini (ore 15:00), Gubbio-Ascoli e Pontedera-Lucchese (ore 17:30)

Domenica 6 aprile: Torres-Spal (ore 12:30), Arezzo-Perugia, Campobasso-Virtus Entella e Ternana-Carpi (ore 15:00)

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Calcio Serie D / Vigor Senigallia verso Civitanova

Derby con la Civitanovese con qualche dubbio e la sicura assenza di Kone: intanto tutto l’ambiente ha dato l’addio a Loris Cucchi

SENIGALLIA – 28 Febbraio 2025 –  Trasferta per la Vigor Senigallia che si avvicina al derby di Civitanova, ventiseiesima di serie D. 

I rossoblù domenica, 2 marzo, sono ospiti della Civitanovese allo stadio Polisportivo Comunale di Civitanova Marche (ore 14,30).

Il derby si è giocato più recentemente in Eccellenza ma in D a Civitanova non si disputa dal 2001-02, quando finì 2-2.

Vigorini con tanti rebus per le condizioni di Pesaresi e l’utilizzo dell’under visto che il 2007 Kone, dopo l’espulsione di domenica col Teramo, ha subito 3 giornate di squalifica avverso le quali la Vigor reclama, ma non sarà facile farsene togliere almeno una.

Previsto buon seguto da Senigallia: prezzo biglietto: €10,00.

Il botteghino dello stadio sarà aperto domenica, giorno della partita ma le prevendite sono già disponibili su Ciaotickets e nei punti vendita di Senigallia, Club Viaggi e Cartolibreria Enigma.

La società rossoblù, assieme alla squadra, ha intanto partecipato ai funerali dell’imprenditore senigalliese Loris Cucchi, scomparso in settimana a 76 anni: la Vigor ha sottolineato che “Cucchi è stato un grande uomo, un grande imprenditore, un grande tifoso e sostenitore della Vigor.

Loris non solo amava la Vigor, ma ha creduto fortemente nel percorso dell’attuale dirigenza. 

L’ha sostenuta concretamente, condividendo le stesse idee e i medesimi valori”.

“Ciao Loris, persona di grande spessore, grande umanità e grande generosità. Era impossible non volerti bene”, è il pensiero del presidente della Vigor Senigallia, Franco Federiconi.

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Serie D / Ancona e Civitanovese si dividono la posta in palio

Un pareggio equo, 1-1 finale, al termine di un derby arduo e dai ritmi alti. L’Ancona fa il suo ma fatica ad incidere nelle retrovie avversarie durante la ripresa, emerse  le solite difficoltà realizzative dai 16 metri e secondo pareggio nelle ultime  tre giornate. Intanto la Curva Nord reclama certezze: “Marconi, o sei all’altezza o fatti da parte. È finita la pazienza”

ANCONA, 16 febbraio 2025 – L’Ancona esce dal Polisportivo Comunale di Civitanova Marche con un 1 punto in tasca.

Termina 1-1 tra SSC Ancona e Civitanovese Calcio al termine di un derby, come da pronostico arduo. Per i dorici, un’avversaria arcigna che ha saputo vendere cara la pelle creando ripetutamente grattacapi alle retrovie avversarie. Ancona che ancora una volta si trova di fronte alle solite difficoltà all’interno dell’area piccola. Una mancanza di incisività nelle fasi realizzative che hanno impedito ad Alluci e compagni di centrare i tre punti, essenziali in ottica classifica playoff.

I biancorossi approcciano bene con Alluci che sblocca dopo nove minuti giocati ma non riescono ad amministrare e in pieno recupero del primo tempo, Passalacqua trova la testata del pareggio. Da lì in poi i dorici si difendono, creando ma non riescono più a sbloccare la partita per un pareggio finale equo, al termine di una gara fisica e maschia.

Biancorossi che ritrovano capitan Alluci e Rovinelli ma in ultimo devono fare a meno in regia di Gulinatti, colto da un’improvvisa febbre, al suo posto Gianelli.

Battistini ha l’occasione ghiotta nei primi minuti, non sfruttata per mancanza di prontezza al momento decisivo. A togliere le castagne dal fuoco ci pensa capitan Alluci: al 9’ con un preciso diagonale sinistro dai 30 metri, insacca nell’angolo destro di Petrucci siglando la sua quinta rete stagionale.

Superato il quarto d’ora, la Civitanovese prova ad alzare il baricentro affacciandosi dalle parti di Laukzemis. Un approccio aggressivo per un derby, che come da pronostico, si rivela maschio e dai piuttosto ritmi alti in questa prima prima parte. I locali provano a lanciarsi sfruttando la costruzione dal basso ma la difesa biancorossa regge bene l’urto, Codromaz in testa. Arriviamo agli ultimi 10’ da giocare e le manovre sono gestite per lo più dalle rispettive difese, pronte a coprire bene gli spazi. I rossoblu di casa provano a pressare sulle retrovie doriche. Quando sembrava finita, arriva la svolta. Le disattenzioni biancorosse costano care, Passalacqua trova lo spiraglio giusto sorprendendo di testa le retrovie doriche al 1’ di recupero pareggiano i conti. Nelle battute finali, la traversa di Franco dai 25 metri rilanciano i locali con piglio rinnovato sfiorando il bis, e si torna negli spogliatoi con risultato 1-1.

Al rientro, l’Ancona si fa subito avanti, il colpo di testa di Magnanini mette alla prova Petrucci, la Civitanovese in contropiede tenta la manovra ma gli ospiti non si fanno ripetere le ingenuità precedenti. Gadda smista le carte, dentro il difensore Bellucci e a centrocampo Sare al posto di Gianelli e Rovinelli.

Al 23’ il nuovo subentrato tra le file locali Milani, penetra abilmente nella trequarti dorica facendo suscitare gli spalti e tempo un giro di lancette che il tecnico dorico cambia anche l’attacco facendo subentrare Varriale a Martiniello. L’Ancona fatica, a secondo tempo inoltrato, ad imporsi oltre la propria metà campo trovando di contro un’avversaria arcigna che poco concede. E sarà Laukzemis a salvare il risultato dalle sfiammate avversarie facendo buona guardia. Gli ospiti tentano il tutto per tutto con un pressing finale alzando il baricentro di gioco ma soffrono il ritmo alto dei locali. Il giudice di gara concede 4’ di recupero. Battistini di destro sbaglia il tiro sul cross propizio di Azurunwa, abilmente raccolto, ma l’Ancona non riesce a sbrogliare la matassa.

Al triplice fischio, le due contendenti si dividono la posta in palio. Prossima giornata, domenica 23 febbraio, l’Ancona ospiterà il Calcio Termoli.

 

CIVITANOVESE CALCIO: 4-4-2 Petrucci, Franco, Rossetti, Domizi (24’st Visciano), Passalacqua, Diop, Buonavoglia (20’st Milani), Capece, Padovani (25’st Rasic), Bevilacqua, Macarof (30’st Brunet). A disposizione Raccichini, Mancini, Cosignani, Vila, D’Innocenzo. All. Senigagliesi

SSC ANCONA: 3-5-2 Laukzemis, Rovinelli (18’st Bellucci N), Pecci, Alluci, Martiniello (26’st Varriale), Magnanini, Codromaz, Useini (39’st Azurunwa), Battistini, Gianelli (18’st Sare), Marino. A disposizione Bellucci F, Merighi, Belcastro, Boccardi, Bikovskis. All. Gadda

RETI: 9’ Alluci, 46’ Passalacqua,

Arbitro: Matteo di Sala Consilina. Assistenti Monelli di Busto Arsizio e D’Ovidio di Pesaro.

NOTE: Ammoniti Rovinelli, Passalacqua, Sare, Visciano. Espulso vice allenatore Civitanovese

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Serie D / SSC Ancona: derby in casa della Civitanovese per la rivalsa

Un derby impegnativo contro una formazione che si è consolidata con fame di punti e in piena lotta per la salvezza. Mister Gadda:”sarà una gara impegnativa, ma sarà importante vincere se vogliamo consolidare la nostra presenza tra le prime cinque e chiudere la stagione in modo proficuo. Varriale? Sarà a disposizione, mai messe in discussione le sue abilità tecniche.” Recuperati anche se non ancora in condizioni ottimali Alluci e Rovinelli. Out Boccardi, Bugari alle prese con alcuni grattacapi fisici

ANCONA, 15 febbraio 2025 – Per la 24º giornata l’SSC Ancona affronterà l’ennesimo derby.

Al Polisportivo Comunale Piermanni ad attenderli, ci sarà infatti la Civitanovese Calcio di mister Senigagliesi.

I dorici, dopo l’ultima sconfitta interna contro Teramo, hanno voglia di rivalsa per consolidare la propria presenza tra le prime cinque in alta classifica. Nonché ribaltare il risultato del ko interno di 0-1 all’andata.

Allora, in data ormai risalente al 19 ottobre, a decidere le sorti fu il gol all’88’ di Bevilacqua. L’attaccante classe ‘04, rimane ad oggi miglior marcatore tra le file rossoblu con le sue 4 reti stagionali seguito dal compagno di reparto Buonavoglia e il centrocampista Capece, tre centri ciascuno.

Di contro, gli avversari, rimangono ancora imbrigliati nel pantano della bassa classifica. Terzultima posizione, 21 punti con davanti 5 lunghezze dall’ultima posizione utile fuori dalla cosiddetta striscia rossa, occupata ad oggi dal Termoli. Civitanovese che nell’ultima sfida ha sfiorato la vittoria in casa del Fossombrone terminata 2-2, con pareggio in extremis dei padroni di casa.

Formazione che ha dunque tutte le motivazioni del caso nel voler strappare i tre punti agli ospiti biancorossi. Per raggiungere quanto prima l’obiettivo salvezza e ribaltare il trend negativo di attuale secondo peggior attacco del girone.

Sono solo 18 le reti all’attivo finora, secondi solo alla Fermana. A tale scopo la squadra è stata rafforzata dall’arrivo di tre ultimi innesti: il difensore centrale classe 2002 Francesco De Francesco in prestito dal Giugliano in C, Francesco D’Innocenzo centrocampista classe 2004 dalla Vis Pesaro e l’esterno sinistro ‘05 Leo Di Martino dal Ravenna.

“Una una partita complicata in casa avversaria, contro una squadra in lotta per evitare i play out. Bisogna vivere giornata dopo giornata, ogni sfida porta le sue difficoltà.” Esordisce mister Massimo Gadda alla vigilia del match. Ancona che ha dovuto fare i conti con le difficoltà dovute al non aver avuto a disposizione giocatori cardine come Rovinelli e Alluci, le cui assenze si sono fatte sentire – “nelle ultime due settimane pedine come appunto Alluci o Rovinelli sono stati alle prese con qualche acciacco e tutt’ora non sono in condizioni ottimali ma recuperati. Migliori le condizioni di Boccardi dopo il colpo alla testa subito domenica scorsa, ma non è ancora in condizione. Bugari anche è in forse, alle prese con dei grattacapi muscolari”. Riguardo l’avversaria“la Civitanovese al di là della classifica ha giocatori importanti di categoria come Capece che ho già avuto a Ravenna, Visciano, Brunet e altri. Mi aspetto un’avversaria sia sul piano caratteriale che agonistico, forte”.

Lo scopo di fine campionato è quello dichiarato di poter fare più punti possibile, tralasciando il primo posto, così da chiudere la stagione della ripartenza nella maniera più degna possibile, in ottica futura. Tornerà a disposizione Varriale. L’attaccante classe ‘99 dopo la squalifica rimediata nella gara contro Sora e aver saltato il turno interno di domenica scorsa contro Teramo, sarà pienamente a disposizione di mister Gadda. Il quale deciderà come impiegarlo al meglio ma senza mai metterne in dubbio le capacità tecniche, al di là degli errori commessi. Così come da decidere la coppia d’attacco, anche se il modulo iniziale non dovrebbe subire variazioni. Il 3-5-2 ormai collaudato, non si cambia.

Arbitra Matteo di Sala Consilina. Assistenti Monelli di Busto Arsizio e D’Ovidio di Pesaro.

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Calcio Serie D / La Vigor Senigallia si rilancia nel derby: 2-0 sulla Civitanovese

Decidono le magie di Konè, il primo gol stagionale in casa di Ferrara e le parate di Roberto

SENIGALLIA, 27 Ottobre 2024 – Serviva un successo e il successo è arrivato, anche senza un calcio spumeggiante.

La Vigor si rilancia battendo 2-0 la Civitanovese nonostante la buona prova ospite.

Decidono la classe di Konè e il primo gol in campionato in casa di Ferrara (secondo assoluto), che chiude una gara apaerta.

Ospiti pericolosi con Brunet al 5’ma poi Konè ubriaca il suo marcatore e segna l’eurogol al 18′: 1-0.

Roberto para due volte, al 35′ e al 40′, su Padovani e il primo tempo finisce 1-0.

La Civitanovese fa la partita e la Vigor soffre anche se Konè al 51′ con una giocata magistrale, tiro a parte, sfiora un clamoroso e spettacolare bis.

Roberto ancora decisivo al 67′; respinge corto una insidiosa punizione di Capece e poi è strepitoso nel fare altrettanto sul tap in da due passi di Diop.

La squadra di Alfonsi preme ma non è più davvero pericolosa e al 92′, in un classico contropiede innescato dalla solita giocata di Kone, Ferrara firma il 2-0 e il primo centro stagionale al Bianchelli dopo quello di Castelfidardo.

VIGOR SENIGALLIA:

Roberto, Fernandez (64′ Beu), Mancini, De Angelis (84′ Gonzalez), Magi Galluzzi, Rotondo, Kone, Subissati (57′ Idaro), Pesaresi (91′ Pjetri), D’Errico (70′ Ferrara), Gabbianelli.

All. Clementi

CIVITANOVESE:

Petrucci, Rizzo, Cosignani, Visciano, Passalacqua, Diop, Buonavoglia (70′ Giandomenico), Capece, Padovani (79′ Arias), Macarof (79′ Franco), Brunet (54′ Bevilacqua).

All. Alfonsi

Arbitro: Vigo di Lodi

Reti: 18′ Kone, 92′ Ferrara

Note: spettatori 1.500 circa, dei quali 300 ospiti.

Amicizia tra le due tifoserie. 

Ammoniti De Angelis, Subissati, Capece, Diop, Pesaresi

CLASSIFICA – IX GIORNATA

Sambenedettese, Teramo, Chieti 18; Atletico Ascoli 17; L’Aquila, Forsempronese 16; Vigor Senigallia, Isernia 14; Ancona, Sora 12; Roma City, Termoli 11; Recanatese 9; Civitanovese 8; Avezzano, Notaresco 7; Castelfidardo, Fermana 6.

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Calcio Serie D / Respinto ricorso Vigor Senigallia, che ora guarda al mercato e alla Civitanovese

Come prevedibile, omologato il 2-3 col Chieti.
In arrivo l’under 2005 Diop, dal Vado. E domenica 26 ottobre dopo otto anni torna il derby con la Civitanovese

SENIGALLIA, 24 Ottobre 2024 – Rigettato come prevedibile il ricorso per il match perso dalla Vigor Senigallia 2-3 contro il Chieti, “atto dovuto” attraverso il legale Mattia Grassani visto il grave errore dell’arbitro Radovanovic e del suo assistente che non avevano visto il gol del 3-3 di D’Errico nel recupero.

“Le allegazioni istruttorie non sono in grado di sostituirsi alla diretta percezione del direttore di gara” si legge nel comunicato del Giudice Sportivo che aggiunge che l’arbitro – con un supplemento di referto – ha confermato di “non aver riscontrato la segnatura di una rete” (viene da ridere considerando di quanto la palla fosse entrata, ma tant’è…).

Intanto la Vigor è sul punto di tesserare l’under classe 2005 Serigne Fallou Diop, senegalese, in grado di giocare come difensore laterale ma pure centrocampista di fascia sinistra e mediano: stava giocando nel Vado, sempre in D (8 partite di cui 5 da titolare fino ad ora) dopo aver collezionato 12 presenze di cui 3 da titolare lo scorso anno nell’Alcione Milano, promosso in serie C.

Alla invece se ne va subito e torna in Eccellenza dopo appena 4 presenze, nessuna da titolare, mentre Shakur resta in prova.

Sia l’arrivo di Diop che l’addio di Alla sono stati ufficializzati nella serata di venerdì 25 ottobre.

Domenica 26 ottobre alle 15 arriva la Civitanovese, un match che manca dall’Eccellenza 2015-16 quando la Vigor retrocesse e il Citanò salì in D.

Capitan Denis Pesaresi: “sono convinto che il nostro pubblico ci aiuterà, e altrettanto sicuro che ripartiremo compatti per il derby dopo il ko di Teramo. C’è rammarico, perché a Teramo la prestazione c’è stata, ma dobbiamo dare quel qualcosa in più”.

Rientra Fernandez dalla squalifica.

Il servizio di prevendita dei biglietti è attivo da ieri pomeriggio – mercoledì 23 ottobre – e terminerà domenica mattina alle ore 10, giorno della gara.

I tagliandi sono acquistabili in prevendita presso il Vigor Official Store (via Cattabeni, 41).

Orari di apertura: martedì 9.30-13.00, dal mercoledì al sabato 9.30-13.00 / 16.00-19.30; la domenica 9.30-13.00.

È fortemente consigliato di usufruire della prevendita al fine di evitare code ai botteghini il giorno della partita, oltre che per risparmiare 2 euro su ciascun biglietto.

Prezzi:

In prevendita nel Vigor Official Store (2 euro di sconto rispetto alla vendita al botteghino dello Stadio):

“Poltroncine” (Tribuna centrale) € 20

“Tribune Laterali” € 15

“Curva Nord” € 10

ingresso “ridotto” Under16: € 7 (in tutti i settori tranne “Poltroncine”)

ingresso omaggio Under12 (in tutti i settori)

ingresso omaggio tifosi con disabilità e relativo accompagnatore

In vendita al botteghino dello Stadio il giorno della gara (apertura 1 ora e 15 minuti prima del calcio d’inizio):

“Poltroncine” (Tribuna centrale) € 22

“Tribune Laterali” € 17

“Curva Nord” € 12

ingresso “ridotto” Under16: € 9 (in tutti i settori tranne “Poltroncine”)

ingresso omaggio Under12 (in tutti i settori)

ingresso omaggio tifosi con disabilità e relativo accompagnatore

Biglietti ospiti

Il settore Gradinata sarà dedicato ai tifosi ospiti.

Sono disponibili 300 tagliandi in prevendita e quest’ultima sarà gestita dalla società Civitanovese, si rimanda quindi ai canali ufficiali del club per tutte le informazioni.

Il botteghino Ospiti dello stadio Bianchelli sarà comunque aperto dalle ore 14,00 domenica, giorno della gara. 

Prezzo biglietto ospite 10€, Under12 omaggio (riceveranno il tagliando direttamente all’ingresso il giorno della partita).

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Serie D / Ancona altra sconfitta, ko contro la Civitanovese 0-1

Quarta sconfitta per i dorici di mister Gadda, ancora una volta battuti di misura 0-1 da un singolo episodio che decide le sorti del match. La squadra manca nella rifinitura delle azioni. Mercoledì di nuovo in campo contro Termoli

ANCONA, 19 ottobre 2024 –  Nulla di fatto per i dorici  di Massimo Gadda che subiscono il secondo ko consecutivo, quarto di stagione.

Dopo Teramo, anche la Civitanovese ottiene i tre punti con un gol di scarto: 1-0.

L’Ancona dopo un inizio più statico è nella ripresa che prova a portarsi avanti con belle azioni ma al momento di concludere, c’è sempre qualcosa che non va.

Le troppe occasioni sprecate sono state pagate a caro prezzo contro la formazione rossoblu in gol col neo acquisto Bevilacqua.

Al 3’ Civitanovese pericolosa dentro l’area ed al 7′ ci prova Brunet di sinistro ma Laukzemis sventa.

La Civitanovese si mostra insidiosa in questi primi minuti e all’11’ ancora Civitanova con Buonavoglia che colpisce la traversa. Un giro di lancette e arriva pure la risposta dei locali con Pecci, svincolandosi della marcatura avversaria tenta il colpo ma il difensore avversario davanti la porta lo blocca.

Al 32’ altra occasionissima Civitanovese. Brunet combina con Buonavoglia, sbagliata la conclusione. Ultimi 5’ prima del recupero e Marino ha un’altra occasione sul fondo da sinistra ma sbaglia il passaggio di appoggio.

Nell’intervallo la sfilata celebrativa del neo campione di pugilato, l’anconetano Mattia Occhinero, campione del titolo internazionale del Mediterraneo WBC dei pesi Supergallo, acclamato tra gli applausi del pubblico dorico.

Al rientro, mister Gadda inizia la carambola dei cambi. Occasionassima al 7′ con Azuruwna. I dorici alzano ora i ritmi e Martiniello al 12’ ci riprova dalla destra, ma la palla finisce di poco al lato.

Entrambe le formazioni non si risparmiano. Al 34’ Alluci batte la punizione dalla sinistra, la palla piove nel mezzo ma il pericolo viene sventato dalla linea avversaria. Proprio sul finire al 44’ la svolta: su un pasticcio difensivo di Magnanini e Laukzemis, Bevilacqua ne approfitta trovando il giusto spiraglio e insacca la rete del vantaggio, praticamente a porta sguarnita.

Partita da azzerare per i dorici e da subito elaborare il tutto in vista della prossima sfida, mercoledì 23 ottobre sul campo del Termoli sperando che mister Gadda opti per altre soluzioni, se non di interpreti almeno di modulo, per un trend che deve assolutamente essere invertito se non si vuole rischiare di allungare troppo il divario in classifica.

 

SSC ANCONA: 3-5-2 Laukzemis, Pecci (30’st Dama), Alluci, Martiniello (37’st Amadori), Belcastro (1’st Sambou), Magnanini, Codromaz, Boccardi, Gulinatti, Marino, Savor (1’st Azuruwna) A disposizione Bianchi, Bellucci, Useini, Sare, Gianelli.All.Gadda

CIVITANOVESE: 4-2-3-1 Petrucci, Rizzo, Cosignani, Visciano, Passalacqua, Diop, Brunet (37’st Bevilacqua), Domizzi:( 31’st Ruggeri), Padovani (26’st Franco), Esposito (1’st Aries), Buonavoglia ( 19’st Macarof) A disposizione Doello, Abbenante, Rossetti, Pierfederici. All.Alfonsi

RETI: 44’st Bevilacqua.

NOTE: 2579 spettatori, 828 biglietti venduti, 200 circa tifosi ospiti. Ammoniti Esposito, Domizzi, Aries, Rizzo,

Arbitro –Aloise di Voghera

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Serie D / Ancona terzo derby in arrivo, alle 15 arriva la Civitanovese

Pioggia permettendo. La settima  giornata è all’insegna delle aspettative. Un derby giocato da due formazioni spinte entrambe da forti motivazioni nel voler fare punti e reduci da due ko da archiviare

ANCONA, 19 ottobre 2024 – La settima giornata di campionato, anticipo di oggi, sabato 19 ottobre, vedrà tra poche ore alle 15 al Del Conero, condizioni climatiche permettendo, andare in scena un altro derby marchigiano.

Da una parte l’Ancona di Gadda reduce del ko di domenica scorsa a Teramo e con tutte le intenzioni di volerlo archiviare per non perdere l’aggancio dalle prime della classe, dall’altra la formazione ospite, quella rossoblù, che nonostante i numerosi innesti dell’ultimo periodo per cercare di dare la sterzata decisiva attuo ad invertire il trend, di fatto non è mai decollata e tutt’ora, specie dopo l’ultima prestazione negativa persa di tre reti a zero e definita “inammissibile” dallo stesso patron Profili contro Fossombrone, rimane ad un passo dal fanalino di coda (4 punti a -1 dall’ultima Avezzano, ferma a 3 punti).

Mister Gadda come riporta nella conferenza pre match di ieri, mostra comunque soddisfazione per il lavoro svolto in questa prima fase di campionato: “questo inizio di campionato lo valuto positivo per tutto quello che sta facendo sia squadra che società. Potevamo avere qualche punto in più ma il campionato rimane molto equilibrato, e può ancora riservare sorprese.”

Andando più a fondo ad analizzare la squadra, qualche difficoltà sembrano esserci soprattutto nelle fasi offensive specie davanti a delle difese schierate riconoscendo che seppur arduo, con una buona preparazione alle spalle, qualche spiraglio occorre pur sempre trovarlo. Un punto tra i quali il tecnico intende focalizzare il focus.

La rosa, praticamente a parte il solito Ramires, dovrebbe essere a disposizione a cominciare da Magnanini. Più spazio per il giovane Pecci. Il centrocampista classe 2003 ex Forlì, nell’ultima gara ha dato ottime impressioni e lo stesso Gadda ne elogia le caratteristiche pur dovendosi focalizzare meglio sulle rifiniture delle azioni e proprio in occasione del derby di oggi potrebbe sere impegnato dal 1’ contando pure le diffide a centrocampo di Alluci e Sare. Uno dei due potrebbe rimanere fermo ai box, valutando pure il fatto che già mercoledì si rigiocherà sul campo del Termoli.

Ritornerà la coppia d’attacco Belcastro / Martiniello, a conferma del vecchio modulo 3-5-2 con l’under Amadori che potrebbe subentrare nel corso della gara così come Sambou e nella mediana Pecci, in caso impiegato alla destra e Sare alla sinistra. Invariato il trio difensivo Boccardi, Codromaz e Magnanini.

Dopo le critiche che non hanno risparmiato il portiere Laukzemis, in difetto di mancanza di affidabilità nelle uscite e le troppe respinte di pugno bloccando quindi troppo poco la palla: ”a riguardo – dice Gadda – mi affido molto al parere del preparatore dei portieri Dadina. Sicuramente deve migliorare e crescere ma ha le giuste capacità e mentalità, su questo non ho dubbi.”

Riguardo invece l’avversaria: “affronteremo una formazione con tanta voglia di riscattarsi e con 4-5 giocatori di categoria. Mi aspetto una gara equilibrata. L’ultimo innesto, l’under Bevilacqua, punta centrale ex Palermo e Atalanta, darà man forte al loro reparto offensivo”.

E sulla formazione avversaria, mister Alfonsi starebbe valutando per il duo Diosp – Passalacqua a centrocampo mentre sugli esterni invece, ballottaggio tra Franco e Rizzo a destra e Rossetti a sinistra in alternativa a Cosignani. In mediana Domizi affiancato da Capece mentre rischia la panchina capitan Visciano, ex Anconitana, e in lizza le mezzali Ruggeri, Pierfederigi o Macarof. Esposito trequartista e le due punte Padovani e Brunet con la new entry Bevilacqua che scalpita, come riportato sull’articolo del Corriere Adriatico di oggi, circa gli avversari.

Arbitro –  Aloise di Voghera

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Calcio Serie D / Al via un girone F mai così intrigante

18 squadre, ben la metà marchigiane (record): tante ambiziose e dal grande pubblico. E non ci sono materassi ma solo una vincerà e ben quattro dovranno retrocedere. L’ultimo colpo è del castelfidardo che ha firmato Daniele Paponi

SENIGALLIA, 7 Settembre 2024 – Inizia uno dei tornei di serie D più interessanti, emozionanti e aperti dell’intera storia della categoria con un numero record di marchigiane (9, mai era successo di averne così numerose tutte assieme) e tante piazze importanti.

Chi parla di serie C2, non sbaglia ma alla fine anche stavolta a salire sarà soltanto una, mandando in fumo gli investimenti, notevoli, di molte altre mentre a scendere saranno in quattro, delle quali due direttamente e anche in questo caso la discesa potrebbe interessare piazze storiche e formazioni competitive, perché di materassi non se ne vedono, nemmeno tra le neopromosse.

Partiamo da queste: nutre ambizioni il Teramo, che ha un pubblico di categoria superiore, ha entusiasmo e pubblico anche la Civitanovese, che parte con l’obiettivo salvezza così come l’Isernia e un Castelfidardo che però è partito forte in Coppa Italia e pare avere le carte in regola per sorprendere.

Per ciò che riguarda la formazione allenata da Marco Giuliodori da registrare la firma nelle ultime ore di Daniele Paponi, attaccante. Il centravanti è diventato subito idolo per i tifosi e per l’ambiente che attende le sue reti ed i suoi colpi di classe per garantire quell’importante contributo al raggiungimento dell’obiettivo finale. Paponi lo scorso campionato ha vestito la maglia della Fermana ma ha giocato anche in serie A a Bologna, Parma e Bari.

Tra le retrocesse dalla C, i nomi sono importanti, ma i valori sulla carta diversi: la Fermana è partita in ritardo, ha preso giocatori importanti come l’ex Bari e Vigor Romizi (subito capitano) ma pare avere meno qualità dell’Ancona, che è apparsa solida in precampionato pur con una rosa meno di valore tra le seconde linee rispetto alle altre big.

Infine la Recanatese: basterebbero Melchiorri e Sbaffo per inserirla tra le big, l’età di alcuni elementi chiave è elevata ma il precampionato non entusiasmante non deve trarre troppo in inganno.

Quindi quelle che c’erano lo scorso anno: Notaresco, Termoli, Sora e Forsempronese puntano a ripetere la stagione scorsa e conquistare la salvezza; tutte le altre, chi più chi meno, vogliono almeno i play-off, per il poco che contano: su tutte non si può non inserire l’Aquila e Sambenedettese, ma anche il Roma City ancora una volta vuole un torneo di vertice, così come Chieti (che ha appena preso l’ennesimo ex serie A del girone, Donsah) e Avezzano, che a partire con ambizioni sono abituate.

Ci sono poi Atletico Ascoli e Vigor Senigallia: la prima, al secondo anno in categoria, pare avere operato bene sul mercato e può ripetersi, la seconda dopo anni ha cambiato molto, non la sua filosofia di gioco e il rapporto con la piazza che è sempre più saldo con un entusiasmo, già visto in Coppa Italia, che potrebbe portare ancora una volta lontano dopo il secondo posto di due anni fa e il settimo dello scorso anno.

La rifinitura del Castelfidardo in vista della partita di domani

Le prime, parzialissime, risposte, da domenica 8 settembre, ore 15.

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Jesi / Sabato 8 giugno ore 11 l’incontro con Goffredo Juchich, AD L’Aquila Calcio

Alla Sala “Ex II Circoscrizione” in via San Francesco l’AD dell’Aquila racconterà la sua esperienza di azionariato popolare con cui è ripartita la società dalle ceneri del fallimento del 2018

JESI, 5 giugno 2024 – Si terrà sabato 8 giugno alle ore 11:00 presso la Sala “Ex II Circoscrizione” di via San Francesco l’incontro dal titolo “Il nuovo calcio: azionariato popolare, crowdfunding e impiantistica. L’esperienza l’Aquila Calcio”, con ospite l’Amministratore Delegato dell’Aquila Goffredo Juchich.

Gli abruzzesi, militanti nel campionato di Serie D girone F, quello delle marchigiane, sono reduci da un ottimo secondo posto, raggiunto alle spalle del Campobasso, promosso invece in Serie C.

L’esperienza dell’Aquila e del suo amministratore Delegato Goffredo Juchich si presenta come unica nel suo genere, con un’operazione di azionariato popolare partito nel 2018 in seguito al fallimento della vecchia società e la ripartenza addirittura dal torneo di 1a Categoria.

Lo stemma dell’Aquila Calcio

Juchich, classe 1976, già Presidente dell’Academy, il Settore Giovanile rossoblù, dal febbraio 2024 è diventato Amministratore Delegato della società, fondata nel lontano 1927, come la “nostra” Jesina.

Fallita in più di una occasione, l’ultima crisi si è verificata nel 2018 dopo un buon quinto posto nel torneo di Serie D. Impegnata nello stesso girone della Jesina, retrocessa invece dopo il Play-Out di Sant’Egidio alla Vibrata col San Nicolò, L’Aquila fallì nel corso dell’estate e l’idea, nel cercare di ripartire, fu quella di intraprendere la strada dell’azionariato popolare lanciando una campagna di Crowdfunding coinvolgendo tutto il tessuto economico cittadino e non solo.

Un’immagine dello Stadio “Gran Sasso d’Italia-Italo Acconcia” dell’Aquila

Mediante questa iniziativa, ogni tifoso o semplice cittadino o sponsor, ha avuto la possibilità di diventare, per la rispettiva quota acquistata, un piccolo proprietario della società stessa, riuscendo a dare un contributo alla ripartenza.

La società così, è riuscita a risalire la china sino a tornare alla Serie D disputando, come detto, un torneo di vertice che l’ha vista sino a qualche settimana fa insidiare la prima poltrona occupata dal Campobasso, poi promosso in Serie C.

Un’esperienza quindi unica, interessante, anche se qualche tentativo a livello inferiore lo si è già visto in Italia, senza grande successo, da cui potrebbero prendere spunto tante altre società, magari proprio nel nostro territorio, quest’anno più che mai in crisi di identità calcistica, con retrocessioni e figuracce forse mai viste nella storia del calcio marchigiano.

Appuntamento quindi alla Sala “Ex II Circoscrizione” di via San Francesco, sabato 8 giugno, ore 11:00.

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Eccellenza / Sorpresa Chiesanuova in testa con la Civitanovese e poi l’Urbino

“Jesi, un campo di patate”. Il punto sul campionato con Alessandro Cossu. Giovedì finale di Coppa Italia a Senigallia tra Osimana e Maceratese col pubblico in presenza

JESI, 19 dicembre 2023 – Con una partita vinta si rischia una posizione play off con una persa quella play out. E’ un  campionato equilibrato, avvincente, agonisticamente alto, tecnicamente e tatticamente un po’ meno.

E’ terminato il girone d’andata e la sorpresa, tra le tante, è che il titolo di campione d’inverno se lo sono aggiudicato il Chiesanuova e la Civitanovese, a dire il vero quest’ultima se si tiene conto dello scontro diretto vinto dai rossoblu sugli uomini di Mobili per 1-0.

E con queste premesse il girone di ritorno sarà incertissimo.

Alessandro Cossu

Il punto lo facciamo con Alessandro Cossu:Girone d’andata con parecchie sorprese tra tutte il Chiesanuova e secondo me anche la Civitanovese perchè all’inizio l’attuale primo posto per i rossoblu non era previsto anche se in molti a Civitanova ci speravano. Altra sorpresa, una squadra davvero di carattere, la Jesina che nessuno dava come a ridosso delle prime e che poteva togliersi tutte quelle soddisfazioni che nel giorne d’andata si è tolta, con merito. Addirittura alcuni pronostici la vedevano proprio soffrire ed invece i leoncelli hanno fatto parlare il campo. Ora la classifica è corta e la Jesina è a tre punti dalla vetta ma anche a cinque punti dai play out. Dopo la sosta vedremo se questo trend continuerà. Nella seconda fase di campionato le squadre si rafforzeranno e qualche volta viene stravolto. Come delusione prima in assoluto la Sangiustese. Non ambiva al primo posto ma neanche era un organico da soffrire come ha fatto e sta facendo così come Osimana, Maceratese e Tolentino che comunque stanno risalendo. Anche la finale di Coppa è da considerare una sorpresa: vedremo come andrà a finire tra Maceratese e Osimana. In complesso è stato un girone d’andata avvincente, e i pochi punti della prima dicono che l’equilibrio regna sovrano. I punti dicono anche  che è un campionato livellato in basso pur se le gare sono tutte combattute: la qualità non è eccelsa e chi ha carattere va avanti e fa bene”.

CLASSIFICA AL TERMINE GIRONE D’ANDATA STAGIONE 2022/2023

Atletico Ascoli 30; Valdichienti 28; Montefano 26; Fossombrone, Urbino 25; Azzurra Colli, Osimana, Jesina 24; Atletico Gallo 23; Chiesanuova, Sangiustese 19; Maceratese 17;  Castelfidardo, Fabriano Cerreto 13; Marina 6; P.S.Elpidio 3

Il Presidente della Civitanovese Mauro Profili

L’ultima giornata ha detto tante cose sul campo e tante anche nel dopo partita da parte degli addetti ai lavori e tra questi il presidente della Civitanovese Mauro Profili nel dopo Jesina – Civitanovese ha messo il dito in una ferita che a Jesi brucia quotidianamente. Riportiamo di nuovo già quello da noi scritto ieri: “Non è possibile trovare a Jesi un campo di patate. Jesi non merita un campo così, mi dispiace dirlo».

Come dargli torto e peggio sarà perchè oramai la situazione non si rimedia più se non con un intervento strutturale che per metterlo in pratica. se si vorrà farlo, sarà necessario programmarlo subito e forse è anche troppo tardi vista la burocrazia che regna per realizzare o sistemare le opere pubbliche. E non ne vediamo le intenzioni.

Il “Carotti” è di proprietà del Comune di Jesi ed attualmente è gestito da Jesi Servizi che a sua volta lo fa gestire dalla Uisp.

Infine ritornando al calcio giocato giovedì al Bianchelli di Senigallia finale di Coppa Italia Eccellenza Marche tra Osimana e Maceratese con il pubblico presente.

ECCELLENZA MARCHE

1° GIORNATA girone ritorn0 6 gennaio 2024 ore 14,30

Castelfidardo – K Sport Montecchio Gallo, Chiesanuova – Maceratese, Jesina – Montegiorgio, Montefano – Montegranaro, Monturano – Azzurra Colli, Osimana – Urbania, Tolentino – Sangiustese Vp, Urbino – Civitanovese

CLASSIFICA

Chiesanuova, Civitanovese 26Urbino 25; K Sport Montecchio Gallo, Montegranaro, Montefano 24; Jesina 23, Tolentino, Castelfidardo 22; Maceratese, Urbania 21; Osimana 18; Montegiorgio, Sangiustese 11; Monturano C. 8; Azzurra Colli 7

Promozione direttaplay offplay outretrocessione diretta

MARCATORI

Alessandroni

Reti 8: Alessandroni (Osimana); reti 6: Sartori (Urbino); reti 5: Perpepaj (Montegranaro), Tonuzi (Montegranaro), Trudo (Jesina), Magnanelli (Montecchio Gallo), Perri (Maceratese); reti 4: Bardeggia (Montegiorgio), Crescenzi (Chiesanuova), Sbarbati (Chiesanuova), Defendi (Chiesanuova), Borrelli (Tolentino), Papa (Montefano)

 

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AMARCORD / Jesina vs Civitanovese: 5-2 la “Manita” della Jesina alla Civitanovese

Amarcord Jesina

In questo periodo senza calcio lanciamo una rubrica settimanale che rivive alcune giornate “storiche” che abbiamo immortalato con le telecamere di Vallesinatv

JESI, 13 marzo 2020 – Correva la stagione 2014/15, la Jesina Calcio allenata da Mister Francesco Bacci veniva collocata nel girone F. Girone considerato di ferro dove militavano formazioni come la Maceratese (vincitrice del girone), l’Almajuventus Fano 1906, la Sambenedettese Calcio, la Civitanovese, la Vis Pesaro e la Fermana. La Jesina Calcio in quell’anno totalizzo 42 punti frutto di 10 vittorie, 12 pareggi e altrettante sconfitte. La partita che vogliamo ricordare oggi è la cinquina rifilata alla Civitanovese allo stadio PACIFICO CAROTTI il 30 novembre 2014.

La JESINA di Mister Francesco Bacci già nel primo tempo fini con il risultato di 5 reti ad 1 grazie alle reti di Frulla, Francia, Trudo e doppietta di bomber Traini. Nel secondo tempo la Civitanovese accorciava le distanze nel finire del tempo.

Clicca qui per ascoltare l’intervista si Mister Bacci a fine partita.