Calcio / Il maestro di tecnica Simone Fugante torna ad allenare nel settore giovanile della Cingolana SF

L’ex Staffolo, Victoria Strada e Le Torri Castelplanio, reduce da un viaggio in Cina sul calcio, torna nella società biancorossa come allenatore di diverse formazioni, continuando a portare avanti l’attività di maestro di tecnica negli impianti di via Cerquatti. “Una sfida stimolante, grazie alla società: voglio rendere i ragazzi fieri di vestire la maglia della Cingolana”

CINGOLI, 19 giugno 2024 – Simone Fugante torna ad allenare nel settore giovanile della Cingolana San Francesco. L’ex tecnico di Staffolo, Victoria Strada e Le Torri Castelplanio tornerà a Cingoli anche in veste di maestro di tecnica, competenza che sta affinando da quasi un anno e mezzo. “Ringrazio la società – spiega – per la fiducia che ripone in me. La mia è una figura fondamentale per il calcio di oggi. Allenerò, inoltre, due squadre del settore giovanile biancorosso”.

Il ritorno di Fugante: “Voglio che i ragazzi si sentano fieri di essere di Cingoli”

Fugante, dopo aver giocato in Terza Categoria con l’allora San Francesco Cingoli nel 2015-2016, nel 2016-2017 ha allenato la formazione Juniores, guidandola alla conquista del campionato regionale. Ora, dunque, il ritorno a casa, dopo le esperienze al Victoria Strada (con la storica finale play-off del 2018-2019) e al Le Torri Castelplanio nelle due ultime annate.

“Per me allenare nella mia città, a Cingoli – ci spiega in esclusiva Fugante – sarà sempre speciale. Ringrazio il responsabile del settore giovanile, Valerio Angelucci, e tutti i dirigenti della società perché credono in me. Ho un obiettivo ambizioso: ogni ragazzo che allenerò deve essere fiero di vestire la maglia della Cingolana SF e di essere di Cingoli. Magari all’inizio della stagione farò fare loro un giro negli spogliatoi dello Spivach, dove ci sono le varie foto di squadra, per renderli coscienti dell’eredità che raccolgono”.

L’attività di maestro di tecnica: “Una figura fondamentale, per me è una sfida e ci sto investendo molto”

Nello specifico, Fugante sarà maestro di tecnica e potrà utilizzare gli impianti sportivi di via Cerquatti per allenare con sessioni specifiche i ragazzi del settore giovanile. “La mia – aggiunge l’allenatore – è una figura fondamentale nel calcio di adesso. Non va a sostituire il lavoro dell’allenatore, anzi, è un aiuto in più ai ragazzi e una collaborazione con i tecnici del settore giovanile. Ho ricevuto subito la massima disponibilità di Valerio Angelucci e di tutti gli allenatori. A livello personale è una grande sfida, ci ho investito parecchio e avevo bisogno di qualcuno che avesse fiducia di me e di quello che faccio. Ancora non so quali formazioni allenerò, attendiamo la fine della stagione perché alcune squadre sono ancora impegnate nei tornei”.

Il viaggio in Cina: “Un’esperienza indimenticabile a contatto con docenti di educazione fisica”

Tra l’altro Simone Fugante è stato recentemente in Cina per una bella esperienza come formatore per conto del network ViaSoccer.Tra sabato 8 e sabato 15 giugno – ci spiega – sono stato a 100 km da Shanghai per insegnare le basi del calcio a 45 professori di ginnastica, dai 25 ai 46 anni. Sono stato coinvolto da un mio amico e collega che ha fatto il corso di allenatore con me. Si è trattato di un’esperienza unica e molto costruttiva per me, perché è stato tutto nuovo per me. Aldilà della novità del viaggio, un interprete ci faceva da mediatore tra noi e i formati.

Il gruppo di docenti cinesi che hanno ricevuto le nozioni calcistiche da Simone Fugante

Dopo aver rotto il ghiaccio, è stato un piacere divertirsi insieme a questi docenti. Per la loro cultura non sono estroversi e non fanno particolari richieste, per questo ho chiesto loro di rispondere alle mie domande. Nell’ultimo giorno abbiamo inscenato una partita 11 contro 11, una simulazione di allenamento. Abbiamo scherzato e riso tutti insieme, è stato molto bello. Credo di aver dato loro delle nozioni di vita calcistica vissuta. Quasi mi è dispiaciuto andare via, nonostante quando ero ero in ansia: alla fine è stata un’esperienza che non dimenticherò mai. Ho donato loro due maglie della Cingolana San Francesco, in una sorta di ideale gemellaggio tra Cingoli e la Cina”. Ora Fugante è pronto per trasferire le sue conoscenze ai giovani calciatori cingolani: il “Cobra” dalla Cina torna sul Balcone delle Marche.

Giacomo Grasselli

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Calcio Giovanile / IV Memorial Buccolini, i risultati della fase a gironi: le 12 qualificate alla fase finale

Nel torneo Giovanissimi, passano il turno Treiese, Union Calcio, Santa Maria Apparente, Portorecanati, Settempeda, Montecassiano, Civitanovese e Sangiustese VP. Per gli Allievi, le semifinaliste sono Cingolana SF, Settempeda, Treiese e Montecassiano. I Quarti Giovanissimi ci saranno il 17 giugno, le semifinali delle due categorie tra il 21 e il 22 giugno. Finalissime il 27 e il 28 giugno al “Capponi” di Treia

TREIA, 15 giugno 2024 – Entra nella fase calda il IV Memorial “Franco Buccolini” di calcio per le categorie Giovanissimi e Allievi a Treia e Montecassiano. Ieri, venerdì 14 giugno, si sono delineate le qualificate alla fase a eliminazione diretta dei due tornei organizzati dalla USD Treiese in collaborazione con il Montecassiano Calcio.

Con la fine di tutte le partite dei tre gironi Giovanissimi, passano il turno Treiese, Union Calcio, Santa Maria Apparente, Portorecanati, Settempeda, Montecassiano, Civitanovese e Sangiustese VP. Il torneo Allievi, invece, non è ancora terminato, dato che martedì 18 giugno si giocheranno le partite della 5^ giornata del girone A, ma sono già note le semifinaliste: Treiese, Montecassiano, Cingolana San Francesco e Settempeda.

Da lunedì 17 giugno iniziano così i Quarti di Finale Giovanissimi, mentre le semifinali delle due categorie prenderanno il via il 21 e 22 giugno. Le finalissime, infine, sono in programma per giovedì 27 e venerdì 28 giugno al “Capponi” di Treia.

Il torneo Giovanissimi: emozioni e statistiche

Il “Buccolini” Giovanissimi, nello specifico, ha regalato emozioni da batticuore e tanti gol. La Treiese, ad esempio, ha rimontato il Portorecanati dall’1-3 al 4-3. Ancora più clamorosa la rimonta dell’Union Calcio sulla Settempeda: i sanseverinati vincevano 6-2 nel corso del secondo tempo, ma la squadra di Falerone ha rimontato fino al 6-7. La Settempeda che si è poi riscattata con un pirotecnico 2-8 rifilato all’Aurora Treia.

Il Montecassiano, invece, ha passato il turno con il singolare primato di una rete segnata in 3 partite: dopo gli 0-0 con Filottranese e Santa Maria Apparente, l’1-0 alla Sangiustese VP ha assicurato il secondo posto nel girone C. L’Urbis Salvia e l’Appignanese, inoltre, hanno schierato tre giovani calciatrici, due per il club urbisalviense, una per la squadra di Appignano.

Il miglior attacco è dell’Union Calcio con 17 gol realizzati in 3 partite. Il Montecassiano, invece, vanta la miglior difesa, non avendo subito nessuna rete fino a questo momento. Il Santa Maria Apparente, inoltre, ha la miglior differenza reti con un +9 di differenziale.

L’Union Calcio Giovanissimi

Il torneo Giovanissimi: le magnifiche 8 qualificate per i Quarti di Finale

Treiese (A) e Union Calcio (B) con 3 vittorie su 3 partite hanno passato il turno da prime classificate,mentre il Santa Maria Apparente si è “accontentato” di 7 punti su 9 a disposizione. Seconde, invece, Portorecanati (A), Settempeda (B) e Montecassiano (C). Hanno strappato il pass per i quarti di finale come migliori terze Civitanovese (A) e Sangiustese VP (C): i due club rossoblù, pur terminando a 3 punti come l’Aurora Treia (girone B), l’hanno sopravanzata nella differenza reti (+4 Civitanovese, +3 Sangiustese VP, -4 per i passotreiesi).

Lunedì 17 giugno si giocheranno così i Quarti di finale, con le sfide Treiese-Sangiustese (ore 19) e Santa Maria Apparente-Settempeda (ore 21.15) al “Capponi” di Treia, Montecassiano-Portorecanati(19) e Union Calcio-Civitanovese (21.15) al “San Liberato” di Montecassiano. Guida la classifica marcatori Davide Bucci dell’Union Calcio grazie a 10 gol segnati, seguito a 7 da Orazi della Treiese e da Albor Piroli della Settempeda

Il torneo Allievi: le quattro semifinaliste

Come detto, la fase a girone del Torneo Allievi non è ancora terminata, dato che martedì 18 giugno si devono giocare le partite della 5^ giornata del girone A a 5 squadre. Sono già note, però, le semifinaliste: sono la Cingolana San Francesco, prima del girone B, la Settempeda, seconda del B, Treiese e Montecassiano, entrambe del girone A. La sfida tra le due formazioni delle società organizzatrici in programma a Treia martedì 18 giugno deciderà il piazzamento in classifica e quindi chi dovranno affrontare nella semifinale del 22 giugno.

La Treiese Giovanissimi

Girone A: la rimonta della Treiese e del Montecassiano sulla Moglianese

Le partite della fase a gironi non hanno deluso le attese. Nel girone A, in particolare, nelle prime due giornate la Moglianese aveva incantato gli addetti ai lavori, vincendo 2-5 sulla Cluentina e con un tennistico 6-3 sulla Sangiustese VP.

Treiese e Montecassiano, però, hanno attivato l’operazione sorpasso: la formazione di Treia (miglior difesa al momento con sole 3 reti subite), dopo il 2-7 alla Cluentina ha battuto i moglianesi per 3-0,per poi ottenere la qualificazione alla semifinale con il 7-1 di ieri alla Sangiustese VP. Il Montecassiano, invece, dopo lo 0-3 alla Sangiustese VP, ha vinto 7-1 contro la Cluentina e, al match decisivo per il passaggio del turno contro la Moglianese, ha vinto con un emozionante 4-3.

L’Aurora Treia Allievi

Il dominio della Cingolana SF nel girone B Allievi

Nel girone B, invece, abbiamo visto un dominio della Cingolana San Francesco, capace di presentarsi al torneo con uno 0-6 alla Settempeda. Dopo il netto 9-1 all’Aurora Treia, un sofferto 3-5 all’Appignanese ha decretato il primo posto nel girone. La squadra di Cingoli, detentrice del miglior attacco con 20 reti segnate e della miglior differenza reti con un +16, è seguita dai settempedani, che hanno staccato l’Appignanese terza vincendo per 1-5.

Cingolana SF, Treiese e Montecassiano, inoltre, sono le uniche squadre imbattute e le uniche ad aver terminato una partita senza subire gol. I due capocannonieri del Torneo Buccolini Allievi sono, al momento, Moscatelli della Treiese e Grassetti della Cingolana San Francesco con i loro 7 gol, seguiti a 6 da Sassaroli (Treiese).

La Treiese, il Montecassiano e la Settempeda, infine, sono le uniche società ad aver portato alla Fase a eliminazione diretta le proprie selezioni Allievi e Giovanissimi. Di seguito, i risultati completi, le classifiche e il calendario completo della fase a eliminazione diretta.

CATEGORIA GIOVANISSIMI

Risultati fase a gironi

1^ giornata – Girone A: Civitanovese 7-0 Urbis Salva, Treiese 4-3 Portorecanati; Girone B: Appignanese 2-2 Settempeda; Girone C: Sangiustese 1-2 Santa Maria Apparente, Montecassiano 0-0 Filottranese

2^ giornata – A: Portorecanati 3-0 Civitanovese, Urbis Salvia 1-5 Treiese; B: Settempeda 6-7 Union Calcio, Appignanese 2-5 Aurora Treia; C: Filottranese 0-4 Sangiustese VP, Santa Maria Apparente 0-0 Montecassiano

3^ giornata – A: Portorecanati 5-1 Urbis Salvia, Treiese 1-0 Civitanovese; B: Union Calcio 7-2 Appignanese, Aurora Treia 2-8 Settempeda; C: Filottranese 0-8 Santa Maria Apparente, Montecassiano 1-0 Sangiustese VP

CLASSIFICHE

Girone A: Treiese 9, Portorecanati 6, Civitanovese 3, Urbis Salvia 0

Girone B: Union Calcio 9, Settempeda 4, Aurora Treia 3, Appignanese 1

Girone C: Santa Maria Apparente 7, Montecassiano 5, Sangiustese VP 3, Filottranese 1

Squadre al 3° posto: 1^ Civitanovese 3 (dr +4), 2^ Sangiustese VP (dr +3), 3^ Aurora Treia (-4)

Legenda – Grassetto: squadre qualificate alla fase a eliminazione diretta

PROGRAMMA QUARTI DI FINALE (LUNEDÌ 17 GIUGNO)

A – Treiese vs Sangiustese VP (1A vs 3C) – ore 19.00 a Treia

D – Santa Maria Apparente vs Settempeda (1C vs 2B) – ore 21.15 a Treia

C – Montecassiano vs Portorecanati (2C vs 2A) – ore 19.00 a Montecassiano

B – Union Calcio vs Civitanovese (1B vs 3A) – ore 21.15 a Montecassiano

SEMIFINALI (21 GIUGNO): Vincente A vs Vincente D, Vincente B vs Vincente C

FINALI GIOVEDÌ 27 GIUGNO

CATEGORIA ALLIEVI

Risultati fase a gironi

1^ giornata – Girone A: Sangiustese 0-3 Montecassiano, Cluentina 2-5 Moglianese; B: Settempeda 0-6 Cingolana SF, Aurora Treia 1-5 Appignanese

2^ giornata – A: Moglianese 6-3 Sangiustese VP, Cluentina 2-7 Treiese; B: Cingolana SF 9-1 Aurora Treia, Appignanese 1-5 Settempeda

3^ giornata – A: Montecassiano 7-1 Cluentina, Treiese 3-0 Moglianese; B: Appignanese 3-5 Cingolana SF, Aurora Treia 2-4 Settempeda

4^ giornata – A: Montecassiano 4-3 Moglianese, Treiese 7-1 Sangiustese VP

5^ giornata (da giocare il 18/06) – A: Cluentina-Sangiustese VP, Montecassiano-Treiese

CLASSIFICHE

Girone A – Treiese 9 (dr +14), Montecassiano 9 (+10), Moglianese 6, Sangiustese 0 (-12), Cluentina (-14)

Girone B – Cingolana SF 9, Settempeda 6, Appignanese 3, Aurora Treia 0

Legenda – Grassetto: squadre qualificate alla fase a eliminazione diretta

SEMIFINALISTE: Treiese e Montecassiano per il girone A, Cingolana San Francesco e Settempeda per il girone B

PROGRAMMA SEMIFINALI (SABATO 22 GIUGNO): 1^ girone A vs Settempeda, Cingolana SF vs 2^ girone B

FINALI – VENERDÌ 28 GIUGNO

In foto di copertina la Cingolana SF Allievi

Giacomo Grasselli 

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Prima Categoria / Dramma Cingolana San Francesco: il Pinturetta la batte 0-2 e la condanna alla retrocessione

Conte e Raffaeli spediscono i biancorossi di Ruggeri in Seconda Categoria, con il secondo play-out perso in due anni. Ci sarà futuro per il calcio a Cingoli?

CINGOLI, 19 maggio 2024 – Il Pinturetta Falcor fa l’impresa e condanna la Cingolana San Francesco alla seconda retrocessione consecutiva ai play-out del girone C di Prima Categoria. La squadra di Bagalini vince allo “Spivach” per 0-2, con i gol di Conte su rigore e Raffaeli nel secondo tempo. Nonostante la bellissima giornata di sole e il sostegno da categoria superiore de “L’Inferno Biancorosso”, sul “Balcone delle Marche” è notte fonda, per il più amaro dei ritorni in Seconda Categoria. Da quale futuro ripartire? 

Primo tempo 

Nei primi 45 minuti è la Cingolana SF ad avere le più ghiotte occasioni per passare in vantaggio, al cospetto di un Pinturetta comunque coriaceo. Al 18′ Conte batte un calcio di punizione verso la mischia in area, Emiliani respinge e fa partire il contropiede con Ippoliti, che arriva in area e termina a terra: per l’arbitro Negusanti è fallo in attacco del numero 8 cingolano su Ernest Dragjoshi.

Passano 7 minuti e Lovotti dalla destra si libera del marcatore, entra in area e vede Kevin Ciattaglia tutto solo dalla parte opposta, l’esterno locale si aggiusta la sfera e calcia, un difensore fa muro e devia in corner, sugli sviluppi del quale Mangoni di testa trova i guantoni di Giacomelli. Siamo al 38′ quando Conte prolunga per Pacini in area che fa sponda verso Bibini sulla destra, stop e tiro, la palla finisce sull’esterno della rete.

La più grande occasione per i ragazzi di Ruggeri arriva al 40′: Falappa dalla destra imbecca perfettamente Lovotti, il quale di testa colpisce bene la sfera ma non trova la porta di un nulla. Allo scadere dei primi 45′, il Pinturetta sciupa una bella azione manovrata, con il cross di Ernest Dragjoshi finito a lato. Il primo tempo termina 0-0. 

La coreografia de “L’Inferno Biancorosso” e l’ingresso in campo delle squadre

Secondo tempo 

Nella ripresa scendono in campo solo gli ospiti, mentre la Cingolana San Francesco non regge la pressione e viene punita negli ultimi 20 minuti. Al 54′ la difesa locale consegna un ghiotto contropiede a Postacchini, che, arrivato davanti alla porta, trova le mani di Emiliani a dirgli di no. Passano 9 minuti e il portiere di casa prolunga sopra la traversa una punizione dal limite di Conte, calciata centralmente.

Minuto numero 71: Pacini scappa alla retroguardia locale e un difensore lo spinge a terra. Per l’arbitro è calcio di rigore e Conte, con la sua esperienza, spiazza centralmente Emiliani, per lo 0-1 che spalanca le porte della salvezza agli ospiti. La Cingolana SF prova a tenere palla, ma non riesce a impensierire gli avversari: il tiro-cross di Ippoliti al 78′ termina sul fondo da destra a sinistra.

Dall’altra parte Pacini, servito da Raffaeli sulla sinistra, si incespica sul pallone a tu per tu con Emiliani. All’85° l’arbitro fischia un fallo a Santamarianova, caduto a terra dopo un contrasto. Minuto numero 87: il Pinturetta parte in contropiede, Pacini passa a Raffaeli che in area anticipa Emiliani e segna lo 0-2 che chiude i giochi. In pieno recupero, il colpo di testa in area di Lovotti sugli sviluppi di una punizione dalla metà campo non sorprende Giacomelli.

Seconda retrocessione consecutiva per la Cingolana San Francesco

La Cingolana San Francesco perde 0-2 in casa contro il Pinturetta Falcor, proprio come era successo in regular season, e torna in Seconda Categoria dopo due stagioni. Si tratta, inoltre, del secondo play-out perso consecutivamente, dopo la sconfitta per 1-2 contro il Montecosaro del 2022-2023, sempre allo “Spivach”. Probabilmente questa volta non ci sarà un ripescaggio: la Cingoli del calcio dovrà ripartire dalla penultima divisione del calcio regionale. 

La squadra di Ruggeri, dopo un primo tempo giocato a viso aperto, si è spenta nella ripresa, con le solite sbavature difensive e una scarsa concretezza in avanti. Il Pinturetta, da squadra esperta (vista l’età anagrafica dei suoi giocatori), ne ha approfittato e ha colpito, ottenendo una salvezza che, alla 29^ giornata, sembrava quasi irraggiungibile, visto il penultimo posto in classifica e il rischio di retrocessione diretta.

“Questa curva non retrocede”, dicono gli Ultras de “L’Inferno Biancorosso”, che sono stati vicini alla squadra dal 1° all’ultimo minuto, con un sostegno incondizionato ai giovani biancorossi. Eppure c’è qualcuno che li accusa di essere la causa della retrocessione: questi ragazzi cingolani hanno dimostrato di essere una tifoseria da categoria superiore, che non merita la Seconda Categoria 2024-2025. 

Dicevamo in apertura: da quale futuro ripartire? Va bene puntare sui giovani e sull’ottimo settore giovanile, ma occorre costruire una squadra con il giusto mix di giovani ed esperti, per provare a riportare il calcio cingolano ai livelli che l’ha reso celebre tra gli anni ’90 e ’00. La società, però, crede di essere nel giusto e di non aver sbagliato nulla in questa stagione: un bagno di umiltà servirebbe a tutto l’ambiente. Per rispetto di chi ama veramente i colori biancorossi, come chi scrive. 

Tabellino 

RETI – 74′ Conte su rigore, 87′ Raffaeli

CINGOLANA SF – Emiliani, Mangoni, Centanni (82′ Bianchi), Tittarelli (86′ Tiranti), Pancaldi, Mendoza, Falappa (78′ Poinsel), Ippoliti, Lovotti, Marchegiani (70′ Santamarianova), Ciattaglia. All. Ruggeri – A disp. Bracaccini, Bocci, Romaldi, Angelucci, Bufarini.

PINTURETTA FALCOR  – Giacomelli, Cicchini, Dragjoshi E., Vergari (77′ Gismondi), Marcantoni, Cardinali, Raffaeli, Bibini, Postacchini, Conte (85′ Di Girolamo), Pacini (90′ Sbaffone). All. Bagalini. – A disp. Paniccià, Verdecchia, Fulimeni, Dragjoshi A., Carnevale, Campanari.

ARBITRO – Negusanti di Pesaro

NOTE – recupero: 0′ + 7′; ammoniti: Mendoza (C), Pancaldi (C), Conte (P), Raffaeli (P)

Giacomo Grasselli

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Calcio / Prima e Seconda Categoria, il programma e gli arbitri di play-off e play-out del 18 maggio

Nel girone B di Prima, si gioca Real Cameranese-Castelleonese e Montemarciano-Filottranese per i play-off, Labor-Senigallia Calcio e Chiaravalle-Staffolo per i play-out; la Cingolana San Francesco gioca il play-out del girone C contro il Pinturetta Falcor. In Seconda Categoria, play-off Avis Arcevia-Olimpia Ostra Vetere (C) e Treiese-Ripe San Ginesio (F), play-out Aurora Jesi-Rosora Angeli. Le dichiarazioni di allenatori e capitani delle squadre di Prima Categoria

VALLESINA, 17 maggio 2024 – Dopo due settimane di polemiche, voci di mercato, tensioni e colpi di scena, finalmente tornerà a parlare il campo. Domani, sabato 18 maggio, si giocheranno play-off e play-out di Prima e Seconda Categoria.

Nel girone B di Prima, le sfide clou saranno Real Cameranese-Castelleonese e Montemarciano-Filottranese per i play-off, Labor-Senigallia Calcio e Staffolo-Chiaravalle per i play-out. Anche la Cingolana SF, nel girone C, affronta lo spareggio retrocessione in casa contro il Pinturetta Falcor.Ascoltiamo le dichiarazioni dei protagonisti.

Play-off B – Real Cameranese-Castelleonese

Al “Montenovo” di Camerano si sfidano le due più grandi sorprese del girone B di Prima Categoria. La Real Cameranese di Giorgio Pantalone, seconda a 52 punti, e la Castelleonese di Alessio Fiori, quinta a 47, ai play-off grazie alla migliore classifica avulsa rispetto a Pietralacroce e Borgo Minonna. Nella regular season ci sono stati due pari tra queste due formazioni: 2-2 al “Montenovo” il 14 ottobre 2023 e 1-1 a Castelleone lo scorso 10 febbraio. Solo i rossoneri possono anche permettersi di pareggiare per passare il turno al termine dei 120 minuti.

Mister Giorgio Pantalone della Real Cameranese

Abbiamo davanti – spiega Giorgio Pantalone, allenatore della Real Cameranese – un’altra fase di crescita per la mia squadra. Quest’anno ne abbiamo costruite molte. Cito la finale di Coppa Marche e il secondo posto in campionato. Ora abbiamo i play-off: siamo pronti, i ragazzi si sono allenati e preparati molto bene, con entusiasmo e consapevolezza. Abbiamo il vantaggio del campo, quindi dobbiamo scendere in campo solo per vincere entro i 90 minuti, per il resto vedremo. Proprio come noi la Castelleonese è la sorpresa del campionato, quindi sarà sicuramente una partita interessante tra due squadre che possono offrire un calcio interessante. Vinca il migliore!”.

Mister Alessio Fiori della Castelleonese

Abbiamo raggiunto questi play-off – risponde Alessio Fiori, mister della Castelleonese -, li abbiamo meritati, visto il nostro rendimento in tutto l’arco della stagione. Dopo la vittoria per 4-1 contro l’Olimpia Marzocca abbiamo ritrovato il giusto entusiasmo. Ci aspetta una sfida tosta contro la seconda in classifica. Credo che sia noi che loro eravamo partiti con altri obiettivi all’inizio dell’anno calcistico, ma nel corso delle giornate abbiamo fatto vedere i nostri reali valori.

Ci sarà equilibrio, visti anche i due pareggi nei precedenti nel corso della regular season. Spero possa essere una bella partita: daremo il massimo con il nostro entusiasmo e con la nostra voglia di giocare. Mi piacerebbe vedere tanto pubblico al ‘Montenovo’: vi assicuriamo che sarà un grande match. Chi vincerà avrà meritato di continuare a disputare i play-off. Le due squadre si equivalgono, ci sono giocatori forti da entrambe le parti. Ho detto ai ragazzi che si devono godere questo momento”.  

Play-off B – Montemarciano-Filottranese

Quella del “Di Gregorio” assomiglia più a una finale che a una semifinale play-off, tra due super-favorite della vigilia di questa stagione. Il Montemarciano di Cristiano Caccia e la Filottranese di Marco Strappini condividono il terzo posto con 50 punti, ma gli scontri diretti hanno premiato i biancoazzurri, che dunque avranno il vantaggio del fattore campo.

Nella regular season, infatti, il “Monte” aveva vinto in casa 3-1 contro i biancorossi il 16 dicembre, che al “San Giobbe” avevano imposto un 1-1 lo scorso 21 aprile. La Filottranese è l’unica squadra a disputare il play-off per il secondo anno consecutivo: a differenza dell’anno scorso, in cui passò il turno pareggiando 0-0 contro il Chiaravalle, però, deve solo vincere.

La coreografia celebrativa degli ultras del Montemarciano per i 98 anni della società

“Per chi gioca a calcio – spiega il capitano del Montemarciano Gianluca Lucci -, affrontare questo genere di partite emoziona ogni volta, sicuramente è uno dei motivi per cui ci alleniamo costantemente. Raggiungere i play-off è stato il nostro obiettivo fin dall’inizio, quindi voglia e grinta non possono mancare. Abbiamo questa opportunità e la sfrutteremo al massimo, mettendo in campo tutto quello che serve. Poi, alla fine del match, trarremo le somme”.

Carlo Maria Corneli, capitano della Filottranese

C’è grande rispetto per il Montemarciano – risponde il capitano della Filottranese Carlo Maria Corneli -, squadra che ha espresso sempre un bel gioco, con individualità importanti e un allenatore molto esperto. Sarà una partita secca, quindi gli episodi saranno decisivi, e quando hai di fronte una squadra forte non si può sbagliare, soprattutto l’approccio alla gara: dobbiamo affrontarla con il giusto atteggiamento. Non capita sempre di giocare sfide come queste, questo dovrà essere per noi uno stimolo in più per dare il massimo sotto tutti gli aspetti”.

Play-out B – Labor-Senigallia Calcio

La grande delusa contro la grande corsara. Labor-Senigallia Calcio contrappone due squadre che hanno avuto due finali di stagioni diversi. I laborini di Cesare Giovagnetti, al 12° posto con 34 punti, hanno sciupato all’ultima giornata l’opportunità di centrare la salvezza diretta, con il pari per 2-2 contro il Borghetto e la contemporanea vittoria last-minute della Sampaolese a Sassoferrato.

Dall’altra parte il Senigallia Calcio del ds-allenatore ad interim Massimiliano Frulla, data per spacciata visti i soli 6 punti nel girone d’andata, nel ritorno ha iniziato una rimonta clamorosa che l’ha portata anche a sfiorare la salvezza diretta. L’Aesse, per via di un fisiologico calo nelle ultime giornate, ha chiuso la stagione regolare al 15° posto con 31 punti.

Se a Santa Maria Nuova contro i senigalliesi la Labor ha vinto 3-1, al “Bianchelli” gli arancionero hanno perso 4-0. I ragazzi di Giovagnetti hanno due risultati su tre per centrare la salvezza, mentre il Senigallia Calcio deve solo vincere.

Davide Bellelli, capitano della Labor

Sarà una partita da dentro o fuori – spiega il capitano della Labor, Davide Bellelli -. Affrontiamo una squadra che nel girone di ritorno ha fatto molti più punti di noi, quindi sono mentalmente sta bene ed è riuscita a strappare questi play-out. Noi della Labor speravamo di evitare questo spareggio: nell’ultima gara abbiamo avuto il match point, ma non siamo riusciti a vincere.

Anche per via di risultati un po’ ‘strani’ dagli altri campi, ci siamo ritrovati ad affrontare questo match. Sarà una gara dura: non ci sono favoriti o sfavoriti. La nostra annata sicuramente non è stata delle migliori, però cercheremo in tutti i modi di portare a casa questa salvezza. Dal mio punto di vista ce la meritiamo. Servirà una partita di squadra, giocando insieme, come gruppo. Poi sarà il campo a decidere chi si salverà”.

Il Senigallia Calcio

Dopo un girone di andata al di sotto delle aspettative – risponde il capitano del Senigallia Calcio, Massimiliano Grossi -, complice sicuramente un periodo di adattamento alla categoria, ci siamo rimboccati le maniche ed abbiamo disputato un girone di ritorno di tutto rispetto. Considerando che ci davano per spacciati già a novembre, arriviamo a questa partita consapevoli della sua importanza e desiderosi di giocarci le nostre chances. Sono orgoglioso dei miei compagni e fiducioso dei nostri mezzi”.

Play-out B – Staffolo-Chiaravalle

Tornando indietro a qualche stagione fa, Staffolo-Chiaravalle poteva benissimo essere una semifinale play-off, visto che i giallorossi li hanno disputati 2 anni fa e i grigioneri nella passata annata. Invece oggi vale la salvezza. Lo Staffolo di Massimo Pasquini, esonerato nel corso della stagione e poi richiamato in corsa, ha chiuso la regular season al 13° posto a quota 33 punti, sfiorando la salvezza diretta con tre vittorie di fila.

Il Chiaravalle di Giovanni Fenucci, invece, ha terminato al 14° posto con 31 punti: anche i grigioneri, nel girone di ritorno, sono stati protagonisti di una prodigiosa rimonta, con la serie ancora in corso di 10 risultati utili di fila. I giallorossi hanno il vantaggio del fattore campo, anche se il Chiaravalle ha vinto entrambi gli scontri diretti in stagione: un clamoroso 6-4 in rimonta nel girone d’andata, 0-1 al “Comunale” di Staffolo.

Stefano Massei, capitano dello Staffolo

“Quella di domani – dichiara Stefano Massei, capitano dello Staffolo – è una partita importante per entrambe le squadre, che vengono entrambe da un buon momento di forma. Noi siamo reduci da tre vittorie di fila, mentre loro hanno totalizzato 7 punti in questo stesso periodo. Il match sarà molto teso, perché ci giochiamo la permanenza nella categoria. Il vantaggio di avere due risultati su tre per salvarci non conta assolutamente, faranno la differenza gli episodi. Nell’ultima giornata l’infortunio di Francesco Coltorti ci ha messo in difficoltà, ma ci ha dato allo stesso tempo forza: dobbiamo vincere anche per lui”.

L’esultanza di un gol del Chiaravalle (foto di Genny Giorgetti)

Per noi – risponde Alessio Giacomelli, capitano del Chiaravalle – è stato un anno complicato, sotto tutti i punti di vista. Fin dall’inizio del campionato abbiamo dovuto affrontare molti infortuni e defezioni. Siamo stati bravi a ritrovare un equilibrio nelle ultime 10 giornate e conquistarci questo play-out.

È una finale, e come tutte le finali la posta in palio è molto alta. Ci giochiamo la salvezza in 90/120 minuti, tutto può accadere. Lo Staffolo è un’ottima squadra e parte favorita con 2 risultati su 3 ed il fattore campo, ma noi cercheremo di vendere cara la pelle. Sono certo che, pur giocando fuori casa, avremo tutto il supporto del popolo chiaravallese: saranno loro il nostro dodicesimo uomo in campo”.

Play-out C – Cingolana SF-Pinturetta Falcor

Per la seconda stagione consecutiva la Cingolana San Francesco dovrà disputare i play-out. I ragazzi di Emanuele Ruggeri, dopo aver sognato una salvezza diretta in rimonta a metà del girone di ritorno, si sono dovuti accontentare del 13° posto con 30 punti, con le ultime 4 partite perse consecutivamente.

L’avversaria di domani allo “Spivach” sarà il Pinturetta Falcor, squadra che ha agganciato la salvezza all’ultima giornata grazie al 2-0 rifilato alla Settempeda campionessa, condannando alla retrocessione diretta il Caldarola. Nella regular season, i portoelpidiensi vinsero a Cingoli per 0-2, ma la Cingolana SF restituì il favore, vincendo 1-2 in trasferta al ritorno. Anche l’anno scorso i biancorossi avevano il vantaggio del campo ai play-out, ma furono ugualmente battuti dal Montecosaro, per poi salvare la categoria grazie al ripescaggio. Tutto l’ambiente, ovviamente, spera in un epilogo diverso.

Mister Ruggeri della Cingolana SF

“Come allenatore – spiega mister Emanuele Ruggeri – è la prima volta che mi trovo in questa situazione: ammetto di avere un po’ di tensione, anche perché in una partita secca come un play-out può succedere di tutto. Come sempre, non dobbiamo giocare per vincere: non possiamo pensare ad un eventuale pareggio al termine dei supplementari, e quindi giocare una sfida remissiva. Se andiamo a vedere i numeri, abbiamo subito 51 gol: quel genere di match non è ipotizzabile.

Come ho detto ai ragazzi, questa deve essere la partita della stagione, della vita. Non possiamo sbagliare l’atteggiamento, l’attenzione, la determinazione, la concentrazione: saranno aspetti fondamentali. Incontriamo una squadra molto più esperta di noi, saranno più abituati a giocare questo tipo di sfide. D’altro canto, però, essendo più giovani potremmo avere una condizione atletica migliore. Dobbiamo fare una grande prestazione: spero che i ragazzi, nella loro gioventù, non cadano nella trappola della tensione e della paura di sbagliare”.

Seconda Categoria

Per quanto riguarda, infine, la Seconda Categoria, nel girone C si gioca la semifinale play-off Avis Arcevia-Olimpia Ostra Vetere: chi vince vola in finale contro l’Argignano in casa dei fabrianesi. Il play-out, invece, è Aurora Jesi-Rosora Angeli: gli aurorini giocano al “San Sebastiano” e hanno quindi il vantaggio di 2 risultati su 3 per ottenere la salvezza. Nel girone F, infine, la Treiese ospita il Ripe San Ginesioper la semifinale play-off, con la Belfortese già in finale. Di seguito, il programma, le designazioni arbitrali e gli arbitri delle partite di Prima e Seconda Categoria in programma domani tra finali titolo regionale, play-off, spareggi retrocessione e play-out.

Programma e arbitri

Prima Categoria

Finale Titolo Regionale: Azzurra SBT-Lunano – Ulisse di Macerata (sabato 18 maggio ore 16.30)

Play-off

Semifinali – sabato 18 maggio ore 16.30 

Girone A 

Avis Montecalvo in finale

Nuova Real Metauro-Athletico Tavullia – Uncini di Jesi (Comunale di Calcinelli di Saltara PU)

Girone B 

Real Cameranese-Castelleonese – Eletto di Macerata (Stadio “Montenovo” di Camerano)

Montemarciano-Filottranese – Tarli di Ascoli Piceno (Comunale “Di Gregorio” di Montemarciano)

Girone C 

Vigor Montecosaro in finale

San Claudio-Montecassiano – Tavani di Jesi (Campo sportivo “Nuovo Due Torri” di San Claudio Abbazia di Corridonia MC)

Girone D 

Grottammare vincitrice dei play-off (+10 sulla Real Montalto terza)

Finali – sabato 25 maggio (in casa della meglio piazzata)

Finalissime promozione – sabato 1° giugno (in campo neutro)

Vincente girone A-Vincente girone B

Vincente girone C-Grottammare

Play-out – turno unico 

Girone A – sabato 25 maggio

Real Altofoglia-Vadese – Paoletti di Fermo (Comunale di Belforte all’Isauro PU)

Usav Pisaurum-Maior – Cocci di Ascoli Piceno (Comunale “Vecchia Polveriera” di Pesaro)

Girone B – sabato 18 maggio ore 16.30

Labor-Senigallia Calcio – Crincoli di Ascoli Piceno (Comunale di Santa Maria Nuova)

Staffolo-Chiaravalle – Ciccoli di Fermo (Comunale di Staffolo)

Girone C – sabato 18 maggio ore 16.30

Cingolana San Francesco-Pinturetta Falcor – Negusanti di Pesaro (Stadio “Spivach” di Cingoli)

Girone D – sabato 18 maggio ore 16.30

Offida-Castoranese – Ferroni di Fermo (Stadio “Piccioni” di Offida AP)

Piane Montegiorgio-Real Elpidiense – Pigliacampo di Pesaro (Stadio “Attorri” di Piane di Montegiorgio FM)

Seconda Categoria

Titolo regionale – Semifinale – sabato 18 maggio ore 16.30 

SF1 – Muraglia-Ostra Calcio – Caporaletti di Macerata (a Pesaro)

SF2 – Petritoli-Casette d’Ete – Ballarò di Pesaro (a Petritoli)

Finale – sabato 25 maggio ore 16.30 (sul campo della vincente SF2)

Play-off 

Semifinali dei gironi – sabato 18 maggio ore 16.30

Girone A 

Viridissima Apecchio-Casinina – Belli di Pesaro (Comunale “Mancioli” di Apecchio PU)

Ca Gallo-Vis Canavaccio – Corvino di Pesaro (Comunale di Ca’Gallo di Montecalvo in Foglia PU)

Girone B 

Csi Delfino Fano-Della Rovere – Grossi di Pesaro (Comunale “Del Curto” di Fano PU)

Cuccurano-Arzilla – Shala di Ancona (Stadio Comunale di Cuccurano di Fano PU)

Girone C 

Argignano in finale

Avis Arcevia-Olimpia Ostra Vetere – Albertini di Ascoli Piceno (Comunale di Arcevia)

Girone D

Osimo 2011 in finale

Loreto-Calcio Castelfidardo – D’Ascanio d’Ancona (Stadio “Capodaglio” di Loreto)

Girone E 

Santa Maria Apparente in finale

Helvia Recina-Vigor Macerata – Barbato di Fermo (Stadio “Dell’Anfiteatro” di Villa Potenza di Macerata)

Girone F 

Belfortese in finale

Treiese-Ripe San Ginesio – Cittadini di Macerata (Stadio “Capponi” di Treia MC)

Girone G 

Pedaso in finale

Grottazzolina-Monte San Pietrangeli – Speranza di Fermo (Stadio “Armando Picchi” di Grottazzolina FM)

Girone H 

Vigor Folignano in finale

Audax Pagliare-Venarottese – Raiola di Jesi (Campo Sportivo Cooperativa Oasi ex Ama di Spinetoli AP)

Finali dei gironi – sabato 25 maggio (in casa della meglio piazzata)

Finalissime promozione – sabato 1° giugno (campo neutro)

  • Vincente girone A-Vincente girone B
  • Vincente girone C-Vincente girone D
  • Vincente girone E-Vincente girone F
  • Vincente girone G-Vincente girone H

Play-out – turno unico – sabato 18 maggio 

A: Piandirose-Santargiolese (Campo Sportivo Supplementare di Fossombrone PU)

B: Gradara-vincente spareggio retrocessione (Comunale di Fanano PU) – sabato 25 maggio

Spareggio retrocessione gir. B: Real Metauro-Real Mombaroccio – sabato 18 maggio (Stadio “Amati” di Lucrezia PU)

C: Aurora Jesi-Rosora Angeli – D’Angelo di Ascoli Piceno (Stadio “San Sebastiano” di Jesi)

D: Ateltico Ancona-Europa Calcio Costabianca – Ricciarini di Pesaro (Stadio “Paolinelli” di Baraccola di Ancona)

E: Nuova Polisportiva Colbuccaro-Union Picena – Cerolini di Macerata (Comunale “Acciarresi” di Colbuccaro di Corridonia MC)

F: Vis Gualdo-Abbadienese – Cesca di Macerata (Comunale “Ghezzi” di Gualdo MC)

G: Mandolesi-GMD Grottammare ’89 – Bardi di Macerata (Comunale “Pelloni” di Porto San Giorgio FM)

H: Croce di Casale-Maltignano – Giorgini di Jesi (Campo Sportivo di Comunanza AP)

Giacomo Grasselli

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Prima Categoria / Cingolana SF, il comunicato de “L’Inferno Biancorosso”: “Vicini alla squadra al play-out”

“La curva prende le distanze dalla società e assicura totale sostegno alla squadra nella partita più importante della stagione. Squadra, mister e I.B. amano più di qualunque altro questi colori e questo paese”.

CINGOLI, 10 maggio 2024 – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato ufficiale dell’Inferno Biancorosso, la tifoseria organizzata della Cingolana San Francesco, a seguito della contestazione di sabato scorso nella partita persa 0-3 contro il San Claudio, che ha decretato il play-out contro il Pinturetta.

“L’Inferno Biancorosso – si legge – precisa che a seguito dei fatti avvenuti sabato scorso è bastato un rapido confronto con la squadra per superare gli errori commessi da entrambe le parti. La curva non ha dubbi sul fatto che i giocatori diano L’ANIMA PER LA MAGLIA da 7 anni a questa parte! Le nostre colpe derivano da due anni di SOFFERENZE E DELUSIONI mai manifestate prima dell’ultima partita, CONSAPEVOLI DI AVER CONTESTATO NEL MOMENTO PEGGIORE.

LA CURVA PRENDE LE DISTANZE DALLA SOCIETÀ E ASSICURA TOTALE SOSTEGNO ALLA SQUADRA NELLA PARTITA PIU’ IMPORTANTE DELLA STAGIONE. Squadra, Mister e I.B. AMANO PIU’ DI CHIUNQUE ALTRO QUESTI COLORI E QUESTO PAESE. DIFENDIAMO LA CATEGORIA INSIEME! FORZA CINGOLANA SEMPRE!”.

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Calcio / Prima Categoria, il racconto della 30^ giornata dei gironi B e C

La Castelleonese agguanta i play-off grazie al 4-1 all’Olimpia Marzocca e alla vittoria del Pietralacroce contro il Borgo Minonna. Il Chiaravalle si fa rimontare dal Senigallia Calcio e giocherà il play-out in trasferta: Serrani dell’Aesse è il capocannoniere del girone B con 20 gol. Mondaini della Falconarese lascia il calcio giocato. Nel girone C, quarta sconfitta consecutiva della Cingolana SF, che dovrà giocare il play-out 

VALLESINA, 9 maggio 2024 – Per un attimo proviamo ad accantonare le polemiche e a tornare a parlare di calcio giocato. La 30^ giornata di Prima Categoria, oltre alla vittoria del campionato del Sassoferrato Genga e alla clamorosa salvezza della Sampaolese, ci ha riservato anche dei colpi di scena quasi insperati.

Nel girone B, lo Jesi il Borgo Minonna doveva solo far risultato contro il Pietralacroce, invece ha perso 3-5. Sia jesini che anconetani, però, sono fuori dai play-off, per merito della Castelleonese, vincente per 4-1 su una delle grandi deluse di questa stagione, l’Olimpia Marzocca. La squadra di Profili ha visto sfumare al foto-finish l’obiettivo minimo degli spareggi promozione che saranno disputati anche da Real Cameranese, Montemarciano e Filottranese.

In zona play-out, il pareggio della Labor a Borghetto e la vittoria dello Staffolo a Falconara sono influenti per la salvezza diretta: entrambe, comunque, giocheranno il play-out in casa, rispettivamente contro Senigallia Calcio e Chiaravalle. I grigioneri, infatti, si sono fatti rimontare dal 3-1 al 3-3 proprio dall’Aesse, vedendo così sfumare la possibilità di giocare lo spareggio retrocessione al “Campo dei Pini”. Nel girone C la Cingolana San Francesco perde in casa e dovrà giocare i play-out contro il Pinturetta Falcor. Andiamo a vedere che cosa è successo sabato scorso 4 maggio.

Girone B -Borghetto 2-2 Labor – 35 Barchiesi (B), 53’ Martarelli (B), 63’ Ortolani su rigore (L), 80’ Strappini (L)

La Labor rimonta il Borghetto già salvo dal 2-0 al 2-2, ma non riesce ad evitare i play-out. La squadra di Giovagnetti, in svantaggio di due reti a cavallo dei due tempi, agguanta il pari all’81°, ma la vittoria della Sampaolese rende condanna i laborini a disputare lo spareggio play-out come 12^, in casa contro il Senigallia Calcio.

La partita

Gli uomini di Latini, alla sua ultima partita come allenatore della formazione di Monte San Vito (leggi qui), impiegano 35 minuti per trovare l’1-0: gli ospiti perdono palla nella propria metà campo, con un lancio lungo la palla arriva a Barchiesi che con un pallonetto supera Boria e fa 1-0.

Nella ripresa, il Borghetto raddoppia dopo 13 minuti. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Martarelli si trova il pallone al volo sul piede sinistro, la sfera colpisce il palo e si stampa in rete. La Labor non ci sta, si riversa in avanti alla ricerca del 2-1 e accorcia al 63’, con il calcio di rigore realizzato da Ortolani.

Il pre-gara di Borghetto-Labor

Bontempo salva i locali a ripetizione, ma subisce gol all’80°, con Strappini bravo a coordinarsi in area e a realizzare in scivolata. Ortolani, poi, spara alle stelle la palla del possibile 2-3 in piena area di rigore al 92’. Al fischio finale, il Sassoferrato Genga ancora stava vincendo contro la Sampaolese, con la Labor quindi salva. Un quarto d’ora dopo è arrivata la doccia gelata per i laborini, che dovranno giocare lo spareggio retrocessione.

Il commento del Borghetto

Finisce con un pareggio – commenta la squadra di casa – l’ultima partita della stagione e il Borghetto chiude la ‘regular season’ al 10° posto. Per la Labor ci saranno i play-out contro il Senigallia in casa, dopo la sconvolgente gara di Sassoferrato che ha visto la Sampaolese rimontare alla capolista 4 goal in 15 minuti”.

Il commento della Labor

“Abbiamo iniziato a giocare solo dopo aver preso il secondo gol – spiega Andrea Strappini della Labor -. Abbiamo regalato le due reti per due nostre leggerezze, come spesso accaduto nel corso di questa annata. A differenza della partita contro la Castelleonese, dove eravamo tutti super concentrati perché sapevamo che sarebbe stata una sfida di fondamentale importanza, non abbiamo replicato quella prestazione nei primi 55 minuti di gioco. Inconsciamente, secondo me, pensavamo che era ormai quasi fatta per la salvezza, nonostante non avessimo ancora l’aritmetica a certificare la nostra permanenza nella categoria. Quello è stato il nostro errore più grande nell’affrontare la partita di Borghetto.

Sotto di 2 reti, però, c’è stata una bella reazione da parte nostra e siamo riusciti a pareggiare, anche se, purtroppo, non è servito a nulla, visto quello che è successo sugli altri campi. Non ci rimane altro che restare concentrati in queste due settimane che precedono i play-out per arrivare alla partita più importante della stagione nel miglior modo possibile. Credo che ormai sia inutile ripensare a quello che è accaduto: ci penserà chi di dovere, a partire dal nostro presidente e dalla dirigenza. Noi giocatori e lo staff siamo concentrati su quello che dobbiamo fare”.

Borgo Minonna 3-5 Pietralacroce – 8’ e 26’ Marku (P), 12’ e 75’ Paialunga R. (B), 49’ e 54’ Daidone (P), 60’ Consolazio (P), 65’ Bresciani su rigore (B), 75’ Paialunga M. (B)

Il Borgo Minonna butta via la chance di giocare i play-off, ma i risultati degli altri campi non premiano la grande impresa del Pietralacroce, vincente 3-5 al ‘Petraccini’. Tra i due litiganti il terzo gode: la Castelleonese ne approfitta, agguantando il quinto posto grazie alla miglior classifica avulsa rispetto a jesini e anconetani (7 punti con il vantaggio degli scontri diretti nei confronti del Pietralacroce, 3 Borgo).

La classifica finale, con le tre formazioni appaiate al quinto posto a 47 punti, dunque, vede la squadra di Fiori quinta, il Pietra sesto e i rossoblù addirittura settimi, nonostante il primato del girone di ritorno a pari merito con gli anconetani (26 punti).

L’esultanza del Pietralacroce a fine gara

La partita

Parlando della partita, Marku ha aperto le marcature all’8°, prima del pareggio al 12° di Riccardo Paialunga. Al 26’, però, ancora Marku manda le squadre negli spogliatoi sull’1-2. Nella ripresa, dopo il rigore del possibile 2-2 sbagliato dai locali, va in fuga il Pietralacroce: la doppietta di Daidone in 5 minuti e il gol di Consolazio al 60’ valgono il clamoroso 1-5. Le reti successive di Bresciani su rigore e di Mirko Paialungaservono solo a rendere meno amara l’amarezza della squadra di mister Cristiano Luchetta nel giorno della sua ultima presenza in panchina con il Borgo Minonna (leggi qui).

Il commento del Borgo Minonna

Premetto – spiega il rossoblù Mirko Paialungache la partita di sabato è stata diversa dal solito. Siamo partiti bene ma siamo andati sotto di un gol, poco dopo siamo stati bravi a pareggiare con Riccardo Paialunga, autore di una bella rete. Quando il primo tempo sembrava chiudersi in pareggio, loro hanno trovato su una nostra distrazione l’1-2 che ha concluso la prima parte di gioco.

Nella ripresa siamo partiti subito forte, guadagnando un calcio di rigore, che non siamo riusciti a finalizzare. Da lì in poi, abbiamo perso un po’ di lucidità e, complice anche il nervosismo, in 10 minuti il Pietralacroce ha fatto 3 gol: risultato di 1-5. Abbiamo provato a reagire segnando due gol, uno su rigore di Bresciani e l’altro con una mia punizione.

Ci abbiamo provato fino alla fine. ma un po’ per colpa nostra è un po’ per sfortuna non siamo riusciti a recuperare il risultato. C’è molta amarezza: stavamo riuscendo in una impresa, con meriti nostri siamo riusciti a sperare in un posto ai playoff, cosa che sembrava impossibile dopo un inizio di stagione negativo. Concludo facendo i complimenti a tutta la squadra per questa annata”.

Marku del Pietralacroce

Il commento del Pietralacroce

Chiusura con il botto – risponde la società dorica – quella degli splendidi alfieri rossoblù che espugnano il campo del Borgo Minonna con una grandissima prestazione, corroborata da 5 ottime marcature e soprattutto da una pregevolissima performance dal punto di vista del gioco.

La gara era estremamente importante ai fini del raggiungimento dei playoff ed era molto sentita da entrambe le formazioni, che hanno profuso tutte le loro residue energie dal primo all’ultimo minuto.

Il Pietralacroce aveva un unico risultato a disposizione, ma poi sarebbe servita una combinazione di risultati che purtroppo non si è verificata. I ragazzi di Mister Santarelli ci hanno sperato fino alla fine perché il risultato di Castelleonese-Marzocca è stato in bilico fino al 90° , però ha premiato i ragazzi di Suasa e quindi il sogno è svanito.

Ritornando alla gara, è giusto evidenziare la maiuscola gara del terzetto offensivo del Pietra che ha realizzato le 5 marcature, tutte di pregevole fattura, compreso il rigore di Consolazio che si è anche distinto nel ruolo di assist-man sia nei confronti di Marku che di Daidone.

Ma la squadra ha dimostrato anche una grande compattezza nel reparto difensivo (ricordiamo il rigore parato dall’ottimo Montuoso) e grande ordine e sagacia tattica in tutti gli uomini di centrocampo che sono scesi in campo.

A questo punto si chiude il sipario su questo primo campionato di Prima Categoria che ha visto i ragazzi in rossoblu del Pietralacroce sempre competitivi. Sono stati abili nell’ ffrontare avversari di grande levatura, ottimamente guidati da Mister Santarelli che, alla sua prima stagione da head coach, ha evidenziato la sua grande professionalità e le sue ottime capacità. Ad maiora… .e sempre Forza Pietra!”.

Castelbellino 0-0 Montemarciano

Non si fanno male Castelbellino e Montemarciano. La sfida del “Cercaci” finisce 0-0: gli orange di Perinichiudono l’annata in un deludente nono posto con 43 punti. I ragazzi di Caccia, terzi a 50, giocheranno la prima sfida dei play-off contro la Filottranese in casa, in un match che si preannuncia incandescente tra due delle formazioni più forti e blasonate del girone B.

Il commento del Castelbellino

“La partita contro il Montemarciano – spiega il portiere del Castelbellino Filippo Burianiè stata giocata a viso aperto da tutte e due le squadre. Le occasioni nitide ci sono state per il Montemarciano, con una bella parata di Micci su Pellonara. Da segnalare invece per noi un calcio di rigore per noi allo scadere del primo tempo, guadagnato da Manganelli: lo stesso si incarica della battuta ma sbaglia dal dischetto. Si va a riposo sullo 0-0, risultato che al Montemarciano va più che bene. Il secondo tempo è stato povero di occasioni da tutte e due le parti: abbiamo incontrato una buonissima squadra. Da parte nostra rimane il rammarico di non avere centrato l’obiettivo play-off”.

Il pre-gara di Castelbellino-Montemarciano

Il commento del Montemarciano

“Il Monte – scrive, invece, la società ospite – pareggia a reti inviolate sul campo del Castelbellino e chiude la stagione al terzo posto, risultato che gli consentirà di sfidare in casa la Filottranese nella semifinale playoff. I biancoazzurri scendono in campo con l’obiettivo di portare a casa l’intera posta per blindare la terza posizione e giocano un ottimo primo tempo.

Al 3′ minuto belle ripartenza del Monte, con Gramazio che dalla destra mette pericolosamente al centro una palla che attraversa tutto lo specchio, Pellonara per poco non riesce a deviare verso la porta. 8′: tirocross di Bando, che Fabrizzi devia in angolo.

Al 15′ da un cross dalla sinistra una deviazione di Zoppi costringe Fabrizzi a smanacciare in angolo. 24′:  grande iniziativa di Pellonara che salta Santini sull’out sinistro, rientra sul destro e calcia, Micci si supera deviando in angolo. Al 26′ altra grande occasione del Monte, dopo un recupero palla sulla trequarti, Rossi avanza fino al limite ed appoggia sulla sinistra per Gorini, che cerca l’angolino alla destra del portiere, ma la palla finisce fuori di un nulla.

Al 29′ Gramazio va in pressing sull’ultimo uomo, ruba palla e calcia al volo dal dischetto, ma alza troppo la mira. 32′: da calcio piazzato Magini imbecca Pellonara, che in girata conclude di poco a lato. 39′: Ledesma con un errato retropassaggio rischia il clamoroso autogol, ma un compagno salva prima che la palla entri. Proprio allo scadere del primo tempo Manganelli si guadagna un calcio di rigore, ma dagli undici metri, apre troppo il piattone e la palla finisce a lato.

Secondo tempo

Nella ripresa i ritmi si abbassano, al 58′ Gramazio con un gran tiro dal limite da l’illusione del gol, ma la sfera colpisce l’esterno della rete. Al 68′ bella combinazione Api-Tarabello, che conclude senza impensierire Fabrizzi. 83′: colpo di testa di Bando, Fabrizzi controlla senza problemi. Al 87′ è ancora Bando a rendersi pericoloso sulla sinistra, ma conclude di poco a lato. In virtù dei rocamboleschi risultati di sabato il campionato si chiude con la vittoria del Sassoferrato Genga con 54 punti, i ragazzi di Mister Caccia chiudono al terzo posto con 50 punti alle spalle del Real Cameranese”.

Castelleonese 4-1 Olimpia Marzocca – 36’ Giudici su rigore (C), 45’ Sebastianelli (C), 61’ Abbruciati (O), 90’ Ghetti (O), 94’ Mancini (C)

La Castelleonese fa il miracolo e centra una clamorosa qualificazione ai play-off. La squadra di mister Alessio Fiori, infatti, ha vinto 4-1 contro l’Olimpia Marzocca (foto di copertina) e, grazie alla vittoria del Pietralacroce a Jesi, si qualifica per i play-off grazie ad una migliore classifica avulsa e al vantaggio degli scontri diretti nei confronti degli anconetani. Ora la sfida degli spareggi promozione contro la Real Cameraneseseconda. Si chiude nel peggiore dei modi, invece, la stagione dei ragazzi di Profili, che chiudono l’annata addirittura all’ottavo posto.

La partita

I locali sbloccano la partita a fine primo tempo, con il rigore di Giudici e il colpo di spaccata di Sebastianelli sugli sviluppi di una punizione da 40 metri. L’Olimpia Marzocca riapre il match al 61’, con Abbruciati abile a spedire in rete una palla invitante servita da un compagno al limite dell’area. I marzocchini colpiscono un palo con una rasoiata da 25 metri, poi, nei mi minuti finali, vengono beffati. Prima Ghetti supera il portiere con un tocco sotto e realizza a porta spalancata al volo, poi, al 94’, Mancini si fa tutta la metà campo e con un rasoterra da distanza ravvicinata sigla il definitivo 4-1 che spalanca le porte dei play-off ai castelleonesi.

I commenti della Castelleonese

È stata una partita giocata ad alta intensità da entrambe le squadre – spiega il vice-capocannoniere Fabio Giudici -. Il Marzocca è venuto a Castelleone per vincere il match e poter accedere i playoff, ma, come noi, doveva sperare anche in altri risultati per poterli disputare. Abbiamo giocato l’ultima sfida della regular season con l’idea di dover fare il massimo per chiudere bene l’anno davanti ai nostri tifosi.

Credo che il predominio sotto tutti i punti di vista sia stato evidente, il risultato (4-1) ci da ragione, abbiamo meritato questa vittoria. Sicuramente siamo stati fortunati in un’occasione per gli ospiti dove sul 2-1 per noi hanno colpito un palo che poteva cambiare la partita. Siamo stati bravi a soffrire tutti insieme nei momenti di difficoltà e a chiudere la partita con Ghetti e Mancini allo scadere.

Il quinto posto è più che meritato, alla fine dell’anno i conti tornano, siamo soddisfatti fin qui del lavoro svolto. Ora abbiamo due settimane per ricaricare le energie e presentarci a Camerano con la voglia di fare bene. Dato il secondo posto, la Real è favorita, ma come abbiamo visto anche in questo campionato, non sempre le cose vanno come ci si aspetta, andremo al ‘Montenovo’ per vincere”.

Mister Alessio Fiori della Castelleonese

Alessio Fiori è il nostro player of the match – aggiunge la società biancoazzurra -, la passione che fa crescere un progetto! Passione che lui e il suo instancabile staff (Bruno Monnati, Stefano Frati, Francesco Gasparoni e Matteo Guidi) ne hanno messa davvero tanta in questa magnifica stagione. Con la giusta dose di sana e pura follia, hanno fatto sognare e traghettato il gruppo verso un altro importante e storico tassello da aggiungere al progetto Castelleonese. E magari chissà, accompagnati sempre da quella bella dose di sana follia, il meglio deve ancora venire…GRAZIE MISTER! Godiamoci i playoff!”.

Chiaravalle 3-3 Senigallia Calcio – 26’ Magnini (S), 38’ e 41’ D’Urzo (C), 39’ Rocchetti D. (C), 74’ Schiano (S), 92’ Pascucci (S)

Il Senigallia Calcio raggiunge sul pari il Chiaravalle, condannando sia sé stessa che i grigioneri a giocare il play-out in trasferta. La squadra del ds-allenatore ad interim Frulla (leggi il suo commento sui fatti di Sassoferrato), infatti, ha strappato il 3-3 agli uomini di Fenucci. L’Aesse chiude penultima a 29 e si giocherà la salvezza a Santa Maria Nuova contro la Labor, mentre il Chiaravalle, terzultimo a 31, sarà di scena a Staffolo.

Gli ospiti passano in vantaggio con Magnini al 26’, ma a fine primo tempo vanno in svantaggio di tre reti, con la doppietta di D’Urzo intervallata dal gol di Davide Rocchetti. Nella ripresa, Schiano e Pascucci riescono a mettere a segno le reti del definitivo 3-3 che sostanzialmente non serve a nessuno. Anzi, al 92’ sfugge al Chiaravalle la possibilità di giocare il play-out in casa. Il Senigallia Calcio si gode, invece, il titolo di capocannoniere conquistato dal suo Riccardo Serrani, autore di 20 reti.

Un momento di Chiaravalle-Senigallia Calcio (Foto di Genny Giorgetti)

Il commento del Chiaravalle

“Ai Grigioneri – spiegano i locali – non bastano le reti di D’Urzo (2) e Davide Rocchetti per ottenere i tre punti necessari per poter disputare lo spareggio al ‘Dei Pini’. Appuntamento sabato 18 maggio a Staffolo per giocarci la salvezza!”.

Riccardo Serrani, bomber del Senigallia Calcio e capocannoniere del girone B con 20 reti

Il commento del Senigallia Calcio

Quella di sabato – risponde il re dei bomber del girone B, Riccardo Serrani del Senigallia Calcio – è una partita molto strana, perché era quasi impossibile giocare a calcio in un campo più o meno da calcio a 8.Nonostante ciò, abbiamo approcciato molto bene la gara e siamo andati subito in vantaggio. Dopo lo 0-1 abbiamo letteralmente dormito fino alla fine del primo tempo, riuscendo a prendere 3 gol uno dietro l’altra. Nel secondo tempo siamo stati bravi a riprendere la gara e a pareggiarla”.

Falconarese 0-1 Staffolo – 30’ Mobili

Lo Staffolo fa il suo dovere battendo la Falconarese, non trova la salvezza diretta ma conquista il diritto di giocarsi il play-out davanti al pubblico amico. I giallorossi di Pasquini, infatti, hanno vinto 0-1 grazie alla rete di Mobili, chiudendo la regular season al 13° posto con 33 punti, a +2 dal Chiaravalle. Oltre all’addio di mister Cosentino (leggi qui), la società dei falchetti prende atto dell’addio al calcio del terzino Giacomo Mondaini.

Il commento della Falconarese

L’ultima partita di questo campionato – spiega la società biancoverde – è stata anche l’ultima di un grande calciatore ma soprattutto di un grande uomo. Giacomo Mondaini ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo’. La sua scelta non è legata a motivi fisici, Mondaini ha dimostrato di essere un atleta in forma smagliante. Semplicemente, come solo i grandi fanno, ha deciso che era arrivato il momento. Forte commozione da parte di tutto il gruppo che, insieme al Presidente Concettoni, in una spontanea celebrazione a fine gara, ha omaggiato Giacomo della maglia numero 2 della Falconarese con firme e dediche da parte di tutti. C’è chi ancora spera nel ripensamento… per Giacomo le porte della Falconarese saranno sempre aperte. Grazie di tutto Monda!”.

Il saluto di Mondaini alla Falconarese

Il commento dello Staffolo

Quella di sabato a Falconara – spiega, invece, Yuri Mobili, autore del gol dello Staffolo, terzo nelle ultime tre partiteè stata una partita non semplice da affrontare, soprattutto a livello mentale. Sapevamo già di essere al 99% nei playout, avendo un solo risultato a disposizione. Giocavamo contro una squadra già retrocessa, ma che voleva chiudere con una prestazione di livello. Per fortuna siamo riusciti a sbloccarla abbastanza presto su calcio piazzato e questo ci ha permesso di gestire la gara, sempre con un orecchio verso gli altri campi. Mi dispiace molto per l’infortunio del nostro compagno Francesco Coltorti, a cui auguro una pronta guarigione.

Yuri Mobili dello Staffolo (foto di Alex Ciciliani)

Adesso testa all’ultima sfida della stagione, dove ci giochiamo tutto, e ce la giocheremo anche per Francesco che ci teneva tantissimo a essere dei nostri. Non commento quello che è successo sabato, perché se ne sta parlando fin troppo: pensiamo a noi e ad affrontare al meglio questa ultima partita molto stimolante per tutti il nostro ambiente. Vogliamo finire la stagione con una salvezza e festeggiare una volta per tutte, dopo un campionato pieno di alti e bassi. Credo molto in questi ragazzi e nella nostra compattezza a livello di collettivo. Faccio un grande in bocca al lupo e invito tutti a fare un ultimo sforzo, per portare a casa l’intera posta da vera squadra”.

Filottranese 2-0 Real Cameranese – 15’ Grassi, 87’ Maccioni

La Filottranese batte 2-0 la Real Cameranese e centra i play-off. Con un gol per tempo, infatti, la squadra di Marco Strappini centra gli spareggi come quarta classificata e affronterà così in trasferta il Montemarciano terzo. Sfuma all’ultima curva il sogno promozione dei ragazzi di Pantalone, ora concentrati per affrontare ai play-off la Castelleonese al “Montenovo” di Camerano. Ironia della sorte, i filottranesi consegnano il salto di categoria agli acerrimi avversari di questi ultimi anni tra Promozione e Prima Categoria, il Sassoferrato Genga.

Il commento della Filottranese

“Vittoria meritata quella della Filottranese – scrivono i biancorossi di Filottrano – in quest’ultima giornata di campionato. I padroni di casa vogliono vincere e la ricerca del gol inizia fin dai primi minuti, prima con il destro di Grassi e poi il colpo di testa di Storani. Verso il quarto d’ora di gioco, Grassi, da una mattonella favore, pennella un calcio di punizione che si insacca all’incrocio dei pali ed è 1-0. La Nese continua a macinare buon gioco, ma non riesce a trovare il secondo gol. Nella ripresa la storia non cambia, Nese avanti e ospiti asserragliati in difesa. Dopo 10 minuti dall’intervallo, i padroni di casa sfiorano il gol con Storani, che da corta distanza colpisce la traversa. Arriva invece nel finale il meritato 2-0: al termine di un bel contopiede, Maccioni, in area, scavalca Fatone e segna a porta vuota.

Con il risultato di sabato, la Filottranese conferma il quarto posto in classifica a pari punti con il Montemarciano, squadra contro la quale verrà disputata la prima gara di play-off. L’appuntamento è a sabato 18 maggio a Montemarciano”

Leonardo Grassi (Filottranese)

Il commento della Real Cameranese

Nonostante la sconfitta maturata sul campo della Filottranese (2-0) – risponde la Real Cameranese -, vogliamo intanto riservare un lunghissimo applauso a tutto il gruppo della prima squadra. Giocatori, staff, dirigenti: abbiamo chiuso al secondo posto il campionato. Senza dimenticare un’altra medaglia d’argento, quella conquistata in Coppa Marche. Ragazzi, siete stati fantastici, avete disputato una stagione, fino a qui, meravigliosa!

Per quanto riguarda la gara di sabato, una perla di Grassi, su punizione, ha subito indirizzato la gara nei binari della Filottranese. A tempo quasi scaduto, è arrivato il raddoppio di Maccioni. La Real non ha comunque sfigurato davanti a una vera e propria corazzata.

Ma adesso viene il bello. Il secondo posto in campionato è valso l’accesso ai playoff come miglior classificata in griglia. La prima avversaria sarà la Castelleonese, quinta in graduatoria. Sabato 18 maggio la ospiteremo al Montenovo. Dall’altra parte del tabellone, la semifinale di girone è una questione tra Montemarciano e Filottranese. Ricarichiamo le pile, prepariamoci a vivere un’esperienza entusiasmante. Ce la siamo meritata alla grande!”.

Sassoferrato Genga 3-4 Sampaolese – 29’ Ricci (SG), 81’ Piermattei (SG), 85’ Passeri (SG), 89’ Mazzoli (SA), 92’ Calvanese (SG), 98’ Troilo (SG), 104’ Bediako (SA)

Il calcio è uno sport che ti insegna che anche se vinci 3-0, alla fine puoi perdere 4-3”. Questa frase, trovata sul sito Pazienti.it, fotografa alla perfezione quello che è stata Sassoferrato Genga-Sampaolese.

I sentinati di Ricci che passano in vantaggio con Ricci alla mezz’ora e, confortati dalle notizie del “San Giobbe”, continuano a dominare il campo. La partita viene interrotta per il malore occorso al guardalinee ospite, il presidente biancorosso Marchegiani (leggi qui): l’arbitro, nonostante la richiesta della Sampaolese di sospendere definitivamente la partita, fa riprendere il gioco dopo circa 15 minuti.

Il Sassoferrato Genga segna altre due reti con capitan Piermattei e Passeri ed è già certa del ritorno in Promozione per via del fischio finale di Filottrano. La Sampaolese sa che deve segnare 4 reti per ottenere la salvezza e tenta il tutto per tutto: Mazzoli fa 3-1, Calvanese 3-2 e Troilo pareggia al 98°, tra l’incredulità del pubblico di casa.

E all’ultimo istante, Vincenzo Bediako mette il suo sigillo sulla salvezza, segnando il definitivo e clamoroso 3-4 che chiude il match con i festeggiamenti del Sasso (leggi qui) per la promozione e della Sampolese per una salvezza che rocambolesca è dir poco. In questo articolo ci limitiamo solamente a commentare quello che è successo in campo, visti gli approfondimenti che abbiamo proposto in questi giorni. Era assente, perché in Puglia per una visita a un parente, mister Lorenzo Togni.

Girone C – Cingolana San Francesco 0-3 San Claudio – 34’ Ibii Ngwang, 57’ autogol Bianchi, 74’ Procaccini

Si chiude con la quarta sconfitta consecutiva la regular season della Cingolana San Francesco, condannata al play-out del girone C contro il Pinturetta Falcor. I ragazzi di Ruggeri, infatti, hanno perso 0-3 in casa contro il San Claudio.

La partita

I biancorossi hanno tentato in tutti i modi, soprattutto nel primo tempo, di segnare la rete che avrebbe permesso di sperare in una salvezza, ma le altre avversarie per la permanenza nella categoria stavano già vincendo nei primi minuti del primo tempo.

Un super Lorenzetti, portiere ospite, ha detto di no ai tentativi su Ciattaglia di testa e su Poinsel da fuori area. Al 34’ Ibii Ngwang dal limite ha trovato la conclusione dello 0-1, nell’angolo in cui Bracaccini non poteva arrivare.

Nella ripresa ancora Lorenzetti miracoleggia sulla mezza rovesciata di Lovotti, il quale aveva segnato anche l’1-1 a fine primo tempo, annullato per fuorigioco. I biancorossi staccano mentalmente, consci dover disputare i play-out, così il San Claudio dilaga: prima con l’autogol di Bianchi su contropiede propiziato da Ibii Ngwang, poi con lo splendido pallonetto di Procaccini da 25 metri sempre in situazione di contrattacco. Lovotti, poco prima dello 0-3, aveva sparato alle stelle un calcio di punizione a 2 conquistato dalla Cingolana San Francesco per un retropassaggio raccolto con le mani da Lorenzetti.

Il fischio d’inizio di Cingolana SF-San Claudio

La contestazione

Dopo la terza rete, la tifoseria biancorossa ha iniziato una contestazione alla società, proseguita poi al termine del match in “Curva Pini”. Precisiamo che ci sono state solamente delle schermaglie verbali e non si è passati a violenze fisiche, anche se i toni sono stati duri. Si lavorerà in queste due settimane per riallacciare i rapporti tra tifosi e squadra, poi, al termine della stagione, si tireranno le somme.

Sabato 18 maggio la Cingolana San Francesco si giocherà la salvezza in casa contro il Pinturetta Falcor, con due risultati su tre per rimanere in Prima Categoria. I fermani, invece, dovrebbero solo vincere: a Cingoli è ancora vivo il ricordo della sconfitta ai play-out della passata stagione in casa contro il Montecosaro, con la retrocessione scongiurata poi grazie al ripescaggio.

I pronostici di mister Carletti

Girone B -Borghetto-Labor – pronostico X – risultato X

Borgo Minonna-Pietralacroce – pronostico 1 – risultato 2

Castelbellino-Montemarciano – pronostico 2 – risultato X

Castelleonese-Olimpia Marzocca – pronostico X – risultato 1

Chiaravalle-Senigallia Calcio – pronostico 1 – risultato X

Falconarese-Staffolo – pronostico 2 – risultato 2

Filottranese-Real Cameranese – pronostico 1 – risultato 1

Sassoferrato Genga-Sampaolese – pronostico 1 – risultato 2

Girone C – Cingolana SF-San Claudio – pronostico 1 – risultato 2

Totale di giornata: 3/9 – Totale complessivo finale: 123/270 (45%)

La top 11 di giornata

Portiere: Micci (Castelbellino)

Difensori: Mondaini (Falconarese), Pascucci (Senigallia Calcio), Sanviti (Montemarciano)

Centrocampisti: Grassi (Filottranese), Passeri (Sassoferrato Genga), Calvanese (Sampaolese), Marku (Pietralacroce)

Attaccanti: Ghetti (Castelleonese), Mobili (Staffolo), D’Urzo (Chiaravalle)

Allenatori: Alessio Fiori (Castelleonese) e Marco Strappini (Filottranese)

A disposizione: Fabbrizzi (Montemarciano), Daidone (Pietralacroce), Ortolani (Labor), Strappini (Labor), Giudici (Castelleonese).

Risultati, classifiche e marcatori

Girone B

30^ giornata: Borghetto 2-2 Labor, Borgo Minonna 3-5 Pietralacroce, Castelbellino 0-0 Montemarciano, Castelleonese 4-1 Olimpia Marzocca, Chiaravalle 3-3 Senigallia Calcio, Falconarese 0-1 Staffolo, Filottranese 2-0 Real Cameranese, Sassoferrato Genga 3-4 Sampaolese

CLASSIFICA FINALESassoferrato Genga 54, Real Cameranese 52, Montemarciano 50, Filottranese 50, Castelleonese 47, Pietralacroce 47, Borgo Minonna 47, Borghetto 44, Castelbellino 43, Sampaolese 35, Labor 34, Staffolo 33, Chiaravalle 31, Senigallia Calcio 29, Falconarese 15 (retrocessa in Promozione)

CLASSIFICA RITORNO – Pietralacroce 26, Borgo Minonna 26, Olimpia Marzocca 25, Montemarciano 25, Sassoferrato Genga 24, Real Cameranese 23, Senigallia Calcio 23, Filottranese 22, Castelbellino 21, Chiaravalle 20, Borghetto 19, Labor 19, Castelleonese 19, Sampaolese 19, Staffolo 15, Falconarese 2

MARCATORI20 gol: Serrani (Senigallia Calcio); 17 gol: Giudici (Castelleonese); 16 gol: Bartoloni (Falconarese); 14 gol: Ghetti (Castelleonese e Maccioni (Filottranese);  13 gol: Bassotti (Labor) e Portaleone (Real Cameranese); 11 gol: Daidone (Pietralacroce); 10 gol: Braconi (Borgo Minonna) e Api (Castelbellino); 9 gol: Marchegiani (Sampaolese), Moschini (Montemarciano), Capecci (Borghetto), Ricci (Sassoferrato Genga), D’Urzo (Chiaravalle) e Marku (Pietralacroce); 8 gol: Marchionne (Real Cameranese), Strappini (Labor), Consolazio (Pietralacroce), Mancini (Castelleonese) e Rocchetti D. (Chiaravalle); 7 gol: Storani (Filottranese), Gramazio (Montemarciano), Razgui (Real Cameranese), Chiocchiolini (Sassoferrato Genga), Ortolani (Labor), Martarelli (Borghetto) e Barchiesi (Borghetto).

Girone C

30^ giornata – Cingolana SF 0-3 San Claudio, Caldarola 4-2 Elite Tolentino, Folgore Castelraimondo 3-4 Portorecanati, Montecassiano 0-0 Passatempese, Montemilone Pollenza 3-0 Camerino, Pinturetta Falcor 2-0 Settempeda, Urbis Salvia 4-0 Esanatoglia, Vigor Montecosaro 1-0 Montecosaro

CLASSIFICA FINALE – Settempeda 63, Vigor Montecosaro 59, San Claudio 56, Montecassiano 51, Passatempese 49, Portorecanati 44, Camerino 42, Folgore Castelraimondo 39, Elite Tolentino 37, Montecosaro 37, Montemilone Pollenza 36, Urbis Salvia 36, Cingolana SF 30, Pinturetta 27, Caldarola 26, Esanatoglia (-1) 13

CLASSIFICA RITORNO – Settempeda 35, San Claudio 30, Passatempese 29, Vigor Montecosaro 28, Camerino 25, Montecassiano 25, Montemilone Pollenza 24, Urbis Salvia 21, Elite Tolentino 18, Portorecanati 18, Montecosaro 17, Cingolana SF 16, Pinturetta Falcor 14, Caldarola 8, Esanatoglia 5 (-1)

MARCATORI 23 gol: Pantone (Portorecanati); 18 gol: Tulli (Vigor Montecosaro); 16 gol: Castellano (Settempeda); 14 gol: Lovotti (Cingolana SF) e Ibii Ngwang (San Claudio); 13 gol: Guermandi (Vigor Montecosaro) e Bisbocci (Folgore Castelraimondo); 12 gol: Duca (Camerino); 11 gol: Mihaylov (Passatempese) e Capenti (Elite Tolentino); 10 gol: Bartolini (Montemilone Pollenza).

Leggi qui il programma della Final Four per il titolo regionale

Leggi qui il programma completo di play-off e play-out

Giacomo Grasselli

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Calcio / Prima Categoria, il racconto della 29^ giornata dei gironi B e C

La Real Cameranese batte il Castelbellino e sogna il sorpasso alla capolista nell’ultima giornata. Il Borgo Minonna vince a Montemarciano: il destino play-off è nelle sue mani. La Labor scavalca la Sampaolese, inguaiata dal pari con la Filottranese. Senigallia Calcio e Chiaravalle ai play-out: non bastano le vittorie contro Falconarese e Olimpia Marzocca. Tutti gli scenari promozione, play-off e play-out in vista della 30^ giornata 

VALLESINA, 1° maggio 2024 – “Nulla è ancora deciso: il mio voto potrebbe ribaltare o confermare il risultato”. Se il campo potesse parlare, userebbe queste parole del celebre volto televisivo Alessandro Borghese per definire la 29^ giornata dei gironi B e C di Prima Categoria in vista della 30^.

Cosa è successo 

Tutti si aspettavano la conferma del Sassoferrato Genga e invece lo Staffolo ha rinviato la festa di una settimana. E la Real Cameranese, vincente per 1-0 sul Castelbellino, si riporta a -2, tenendo aperto uno spiraglio per volare direttamente in Promozione. Dice addio al sogno primo posto, invece, il Montemarciano, contro un Borgo Minonna che, grazie al successo di sabato, ha il destino nelle sue mani per centrare i play-off.

Lo stesso discorso vale per la Filottranese, che con lo 0-0 di San Paolo di Jesi si giocherà l’accesso agli spareggi al “San Giobbe”. Anche se l’avversario sarà quella Real Cameranese in lotta per il successo nel campionato. In corsa per i play-off ci sono ancora aritmeticamente Olimpia Marzocca, Castelleonese e Pietralacroce, anche se dovrebbero verificarsi una serie di incastri regolati dalle varie classifiche avulse.Non li raggiungeranno più, invece, Castelbellino e Borghetto.

In coda ora è la Labor ad avere il coltello dalla parte del manico: il 3-0 alla Castelleonese riporta la formazione di Giovangetti fuori dai play-out, ricacciando dentro la Sampaolese. Al momento, Chiaravalle e Senigallia Calcio sono certe di disputare lo spareggio ma devono capire se giocheranno in casa o in trasferta. Lo Staffolo, addirittura, potrebbe salvarsi in caso di arrivo a pari merito con Labor e Sampaolese.

Nel girone C, infine, la Cingolana SF ne prende 5 dall’Elite Tolentino e, proprio come nel 2022-2023, dovrà disputare lo spareggio play-out. Solo una serie complicata di combinazioni permetterebbe alla squadra di Ruggeri di centrare la salvezza diretta. Andiamo a scoprire tutto quello che è successo sabato scorso 27 aprile e i possibili scenari promozione, play-off e play-out.

Pietralacroce 3-1 Borghetto – 34’ e 42’ Marku (P), 84’ Daidone (P), 85’ Capecci (B)

Il Pietralacroce batte 3-1 il Borghetto e si regala una piccola chance di agguantare i play-off. La squadra di Santarelli, infatti, sale a 44 punti in classifica, a -3 dal quinto posto, alla vigilia dello scontro diretto contro il Borgo Minonna.

Vincendo contro gli jesini, infatti, e arrivando a pari merito con la Filottranese, gli anconetani sarebbero in vantaggio negli scontri diretti e disputerebbero gli spareggi. In caso, invece, di arrivo a 4 a quota 47 al quarto o quinto posto, il Pietralacroce sarebbe escluso dai play-off perché in svantaggio nella classifica avulsa rispetto a Filottranese e Castelleonese.

Ci ha pensato Marku nel primo tempo a portare in fuga i dorici, con due gol in 8 minuti. Il gol di Daidone a 6 minuti dal 90’ ha chiuso il match, nonostante l’istantaneo 3-1 di Capecci all’85°. La stagione dei ragazzi di Latini finisce qui, con la salvezza già raggiunta e i play-out aritmeticamente sfumati.

Marku del Pietralacroce

Il commento del Pietralacroce

“Quella di sabato al Paolinelli – spiegano i dorici – era una partita che il Pietralacroce voleva vincere, per mantenere viva la speranza di poter partecipare ai playoff. Così è stato. La gara, a parte un paio di situazioni iniziali in cui il Borghetto si è reso pericoloso, è stata in totale controllo da parte dei rossoblù ed il primo tempo si è chiuso sul risultato di 2- 0 grazie ad una doppietta di Erges Marku che con i 2 goal di sabato  ha raggiunto le 7 realizzazioni a corollario dell’ottimo campionato fin qui disputato.

Il secondo tempo è proseguito con lo stesso atteggiamento da parte dei ragazzi di Mister Santarelli che sono arrivati alla terza marcatura realizzata da Daidone dopo un pregevole affondo di Bellavigna. Dopo pochissimi minuti il Borghetto riduceva le distanze, sfruttando un errato disimpegno dei padroni di casa ma la partita era praticamente chiusa ed il Pietralacroce la portava a casa con indubbio merito”.

Labor 3-0 Castelleonese – 15’ Campanelli, 70’ Marconi, 92’ Strappini

Ora la Labor ha in mano il proprio destino. La squadra di Giovagnetti, infatti, ha battuto 3-0 la Castelleonese e si è portata fuori dalla zona play-out a 90 minuti dalla fine della regular season. Con una vittoria contro il Borghetto, la salvezza sarà realtà. Con un pareggio e una contemporanea vittoria della Sampaolese a Sassoferrato, invece, i laborini dovranno disputare il play-out.

In caso di sconfitta e di arrivo a pari punti con Sampaolese, Chiaravalle e Staffolo, la formazione di Santa Maria Nuova sarebbe salva per aver totalizzato più punti negli scontri diretti. I laborini hanno una posizione di vantaggio anche in caso di arrivo appaiato con chiaravallesi e staffolani.

La squadra di Fiori, invece, ora è a -3 dalla quinta posizione. Disputerebbe i play-off solo in caso di arrivo a pari punti con Filottranese, Pietralacroce e Borgo Minonna, vincendo contro l’Olimpia Marzocca: sarebbe seconda nella classifica avulsa, dietro ai biancorossi di Strappini. In caso di arrivo a tre Castellonese-Filottranese-Borgo Minonna, invece, sarebbe estromessa.

La partita

I laborini, nonostante le tante assenze sul rettangolo di gioco, hanno dominato la gara. Dopo il palo del classe 2004 Montesi al 10’, il coetaneo Campanelli sblocca la sfida al quarto d’ora con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La Castelleonese non riesce a reagire e la Labor controlla il punteggio fino alla fine del primo tempo.

Nella ripresa non cambia il copione della partita e i locali dilagano, senza soffrire il gran possesso palla ospite. Siamo al 70’ quando Marconi sulla destra salta gli avversari, arriva davanti al portiere e scarica per Ortolani, al quale basta solo appoggiare la palla in rete. Strappini sciupa di testa il tris su assist ancora di Marconi, ma si riscatta al 92’. Meriggi fa partire proprio il 10 locale, che viene atterrato in area su contropiede e realizza il definitivo 3-0.

Il commento della Labor

Quella di sabato – spiega l’autore del primo gol, Pietro Campanelliè stata una partita dura da affrontare. Per noi era quasi un dentro o fuori, uno degli ultimi appigli per fare punti. Nonostante il momento difficile in campionato, durante la settimana abbiamo lavorato seriamente. Abbiamo giocato una grande partita, grazie anche alla completa fiducia e al gran supporto della società che sempre ci è sempre stata vicina, soprattutto nell’ultima giornata.

Ora però non è finita, abbiamo solo aggiunto un piccolo tassello all’obbiettivo salvezza. Adesso ci aspetta il Borghetto, una sfida che non sarà semplice affrontare. A prescindere da quello che sarà il risultato, so che ne usciremo a testa alta e da grande squadra quale siamo”.

Montemarciano 0-1 Borgo Minonna – 68’ Moreschi

Il Borgo Minonna espugna Montemarciano e ora ha il destino nelle sue mani. Il gol di Moreschi, infatti, permette ai ragazzi di Luchetta di insediarsi al quarto posto con 47 punti, a pari merito con la Filottranese ma in vantaggio negli scontri diretti contro i biancorossi.

Gli scenari del Borgo Minonna

Con una vittoria nella prossima giornata i rossoblù saranno certi di affrontare ai play-off, proprio la squadra di Caccia se i montemarcianesi dovessero vincere. Basterebbe anche un pareggio: in caso di arrivo a pari merito con Filottranese e Olimpia Marzocca, gli jesini sono in vantaggio nella classifica avulsa (7 punti contro i 5 dei marzocchini e i 4 dei filottranesi). I rossoblù sono in vantaggio negli scontri diretti anche con i senigalliesi.

L’avversario di giornata, però, sarà il Pietralacroce che, in caso di vittoria contro il Borgo potrebbe escluderlo dai play-off. In caso di arrivo a 4 Filottranese-Pietralacroce-Castelleonese-Minonna, infatti, le formazioni di Filottrano e Castelleone di Suasa, in vantaggio nella classifica avulsa (10 punti), taglierebbero fuori sia dorici (9) che jesini (7).

Il Borgo sarebbe qualificato ai play-off perdendo contro gli anconetani qualora la Castelleonese non vinca contro l’Olimpia Marzocca: in quel caso arriverebbe a pari merito solo con filottranesi e dorici e sarebbe avvantaggiato nei confronti della Filottranese nella classifica avulsa (7 Pietralacroce, 5 Borgo Minonna, 4 Filottranese).

Il pre-gara di Montemarciano-Borgo Minonna

La situazione del Montemarciano 

Per il Montemarciano, invece, la sconfitta di sabato ha certificato l’addio al sogno promozione diretta, ma ha garantito comunque l’accesso ai play-off, per via del +4 sul Marzocca. Con una vittoria a Castelbellino, gli uomini di Caccia sono terzi a prescindere dal risultato della Real Cameranese. Con un pareggio, Borgo Minonna e Filottranese potrebbero appaiarli in terza posizione: in quel caso arriverebbero al quarto posto per via dello scontro diretto perso contro gli jesini. Il “Monte” potrebbe anche arrivare quinto, in caso di sconfitta e contemporanee vittorie di jesini e filottranesi.

Il commento del Montemarciano

“Il Monte – spiegano i locali – perde in casa contro il Borgo Minonna, in una partita senza troppe emozioni, dove il pari sarebbe stato il risultato più giusto, ma che gli ospiti riescono ad indirizzare a proprio favore grazie ad un gol dagli sviluppi di un corner.

Con i risultati odierni (sabato per chi legge, ndr) i biancoazzurri conquistano matematicamente i playoff, ma vedono sfumare i primi due posti della classifica. Primo tempo equilibrato con il Monte più manovriero e gli ospiti che agiscono di rimessa. Dopo due minuti si fa subito vedere Pellonara con un’accelerazione delle sue sulla sinistra e viene steso al limite.

Al 5′ palla in profondità per Moschini che mette in mezzo una palla pericolosa, senza però trovare nessun compagno. Al 15′ ancora Pellonara entra in area e conclude, Morresi blocca. Poi al 17′ Rossi recupera una palla sulla riga di fondo si accentrata e calcia, ma colpisce il palo. Il Monte spinge ma non riesce ad essere incisivo, gli ospiti si fanno vedere con qualche ripartenza e da calcio piazzato, senza però creare preoccupazioni dalle parti di Fabrizi. Si va negli spogliatoi a reti bianche.

Il Monte entra bene in campo nel secondo tempo e al primo affondo Pellonara con un gran tiro dal limite impegna Morresi che respinge di pugno. Un minuto dopo Moschini mette pressione a Morresi, che si salva, in affanno. Poco dopo Rossi con un tunnel salta Bresciani sulla linea di fondo e mette in mezzo una palla che attraversa tutta lo specchio, senza che nessuna riesca a trovare la deviazione vincente.

Ma al 68′ la doccia gelata, da calcio d’angolo passa in vantaggio il Borgo con Moreschi che in mischia mette dentro. I biancoazzurri ci provano ma senza troppa convinzione e non riescono a creare pericoli agli ospiti. Ora sarà importante vincere l’ultima di campionato sul campo del Castelbellino per blindare il terzo posto

Il commento del Borgo Minonna

“Grande vittoria del Borgo Minonna – scrivono gli jesini – in casa del Montemarciano. Dopo un primo tempo di studio da entrambe le squadre che hanno creato poche occasioni, nel secondo tempo i ragazzi del Mister Luchetta hanno avuto la meglio con il gol di Moreschi. Si è visto un Montemarciano molto stanco nella seconda frazione di gioco. Così il club ospite è riuscito a farsi padrone del gioco, creando diverse occasioni. I ragazzi vedono ancora più da vicino il sogno play-off”.

Olimpia Marzocca 0-2 Chiaravalle – 4’ Rocchetti D., 66’ Papili

Il Chiaravalle continua a vincere ma è condannato comunque ai play-out. I grigioneri di Giovanni Fenucci, infatti, hanno battuto all’inglese l’Olimpia Marzocca (foto di copertina), grazie ai gol di Davide Rocchetti e Papili che valgono la quarta affermazione di fila e il nono risultato utile. I chiaravallesi sono a -3 dalla Labor: in caso di arrivo a pari punti con la formazione di Santa Maria Nuova, sarebbero comunque ai play-out perchè in svantaggio negli scontri diretti.

Anche in caso di 4 squadre a 33 punti, ovvero Labor, Sampaolese, Chiaravalle e Staffolo, i ragazzi di Fenucci sarebbero al massimo secondi nella classifica avulsa (Laborini davanti a 11, seguiti a 8 dai chiaravallesi, a 7 dagli staffolani e a 6 dai sampaolesi). Resterà dunque da capire se i grigioneri dovranno giocare il play-out in casa o in trasferta, con il vantaggio degli scontri diretti a favore solo nei confronti dello Staffolo.

Per i marzocchini, invece, si complica la qualificazione ai play-off, dato il sesto posto con 45 punti. Una vittoria potrebbe non bastare se Borgo Minonna e Filottranese dovessero entrambe vincere. Se, invece, jesini e filottranesi dovessero pareggiare, l’Olimpia Marzocca si qualificherebbe come quinta, perché seconda nella classifica degli scontri diretti con queste due squadre (Borgo Minonna 7, Marzocca 5, Filottranese 4). In caso di successo Olimpia, ko del Borgo Minonna e pari della Filottranese, marzocchini e biancorossi sarebbero qualificati. In caso di arrivo appaiato con gli jesini o con i filottranesi, invece, i senigalliesi sono in svantaggio negli scontri diretti.

Il commento dell’Olimpia Marzocca

“Match subito in salita per l’Olimpia Marzocca – spiega la società di casa – dopo aver subito gol al quarto minuto da una azione di calcio d’angolo. I biancoazzurri cercano in tutte le maniere di pareggiare, andando vicini al gol in più occasioni. Felicissimo si rende pericoloso più volte colpendo anche una traversa, poi è la volta di Sabik, di Spanò, di Abbruciati, di Fabrizi e di Grilli, ma la palla non vuole entrare ed il Chiaravalle raddoppia in contropiede. I nostri biancoazzurri ci hanno provato con determinazione, ma ogni tanto ci vuole anche un pizzico di fortuna. Ed ora l’ultima di campionato a Castelleone per consacrare una bella stagione”.

Il commento del Chiaravalle

“Con un gol per tempo – rispondono i chiaravallesi – i Grigioneri ottengono un’altra importante vittoria in trasferta. Apre Davide Rocchetti che nei minuti iniziali anticipa tutti su un calcio d’angolo di Giacomelli. Nella ripresa Papili, sempre imbeccato da Giacomelli, chiude la partita”.

Real Cameranese 1-0 Castelbellino – 83’ Cola

La Real Cameranese continua a sognare. La squadra di Pantalone, infatti, battendo 1-0 il Castelbellino si riporta a -2 dal Sassoferrato Genga alla vigilia dell’ultima giornata. I rossoneri non possono fare tanti calcoli: per vincere il campionato dovranno battere la Filottranese al “San Giobbe” e sperare in un ko della capolista. In caso di pareggio dei sentinati in casa contro la Sampaolese e vittoria della Real, uno spareggio in campo neutro decreterà la squadra promossa in Promozione. La banda di Pantalone, comunque, è già certa del secondo posto, dato che, in caso di arrivo a pari merito con il Montemarciano, ha il vantaggio degli scontri diretti. Finisce, invece, il sogno play-off del Castelbellino di Perini, ottavo a 42 punti, a -4 dalla quinta posizione.

L’esultanza di Cola con Portaleone della Real Cameranese

Il commento della Real Cameranese

“Si sogna, si sogna ancora – ammettono i rossoneri –. La Real Cameranese batte un coriaceo Castelbellino 1-0 e tiene aperti tutti i giochi. Complice la sconfitta del Sassoferrato Genga a Staffolo, i rossoneri rosicchiano tre punti e si portano a -2 dalla vetta. Tutto ciò, quando manca una sola giornata al termine del campionato

I ragazzi di mister Giorgio Pantalone, vada come vada, sono già certi di chiudere il campionato al secondo posto. Adesso è ufficiale. Il Montemarciano potrebbe solo agganciare i rossoneri, che chiuderebbero comunque avanti in virtù degli scontri diretti favorevoli. Un traguardo del genere non ce lo saremmo mai aspettati a inizio stagione, ma possiamo dire che i rossoneri se lo sono meritati alla grande. Meravigliosamente!

Per quanto riguarda la gara del Montenovo, il Castelbellino ha venduto a caro prezzo la pelle. Nella prima frazione, è servito uno straordinario Fatone per ipnotizzare dal dischetto Monno. Poi, nel finale, bomber Portaleone ha vestito i panni dell’assist-man, con Cola che puntualmente ha chiuso una splendida combinazione, insaccando la rete decisiva. Una rete che significa playoff aritmetici da seconda forza del girone e, soprattutto, rilancia le possibilità di vincere il campionato. La medaglia d’argento è stata conquistata, ma concedeteci di sognare ancora per un po’ l’oro…”.

Sampaolese 0-0 Filottranese

Una stoica Sampaolese in 10 resiste agli assalti della Filottranese, ma si complica la vita in ottica play-out. La squadra di Togni ha fermato sullo 0-0 i biancorossi di Strappini, per un pareggio che rende soddisfatti più gli ospiti che i padroni di casa, che tornano in zona play-out e devono guardare anche i risultati dagli altri campi per strappare la salvezza al fotofinish.

Gli scenari della Sampaolese

Vincere a Sassoferrato contro la capolista in odor di Promozione, infatti, potrebbe non essere sufficiente. La Labor, infatti, in caso di vittoria a Monte San Vito condannerebbe la Sampaolese al play-out. Anche un pareggio con una sconfitta dei laborini non basterebbe perché i biancorossi sono in svantaggio negli scontri diretti. In caso di arrivo a pari merito a 4, con Labor, Chiaravalle e Staffolo, la formazione di San Paolo di Jesi sarebbe ultima nella classifica avulsa e quindi addirittura disputerebbe il play-out in trasferta in casa dei rivali dello Staffolo.

Anche in caso di arrivo a 3 con solo Chiaravalle o solo Staffolo Cocilova e compagni sarebbero condannati ai play-out. Per questo non ci sono molti calcoli da fare: la Sampaolese deve vincere e sperare che la Labor non strappi i tre punti in casa del Borghetto, per festeggiare la permanenza in Prima senza play-out.

Gli scenari della Filottranese

Più padrona del suo destino la Filottranese, alla quale basterà battere la Real Cameranese per ottenere i play-off. Potrebbe bastare anche un pari, a patto che l’Olimpia Marzocca non vinca e il Borgo Minonna non pareggi: in quel caso sarebbe esclusa dalla post-season con una classifica avulsa peggiore rispetto a jesini e marzocchini.

Potrebbe bastare anche una sconfitta: in caso di arrivo al quarto posto a 4 con Castelleonese, Pietralacroce e Borgo Minonna, i filottranesi avrebbero il vantaggio della classifica avulsa (10 punti come la squadra di Fiori, contro i 9 dei dorici e i 6 degli jesini). In caso di arrivo a 3 con Castelleonese e Borgo Minonna, la formazione di Filottrano strapperebbe il pass per gli spareggi (7 punti contro i 5 degli jesini e i 4 dei castelleonesi). Corneli e compagni sarebbero esclusi dai play-off in caso di arrivo a 3 con rossoblù di Luchetta e Pietralacroce (solo 4 punti, contro i 7 dorici e i 5 del Borgo). Anche in caso di arrivo a pari punti con l’Olimpia Marzocca la Filottranese sarebbe qualificata ai play-off per via della miglior differenza reti complessiva. 

Il commento della Sampaolese

“Sabat – spiega il portiere di casa Marco Morganteabbiamo affrontato una squadra molto forte ma ciononostante abbiamo fatto una buona gara. Il primo tempo è stato equilibrato. La Filottranese è partita subito forte ma noi ci siamo fatti trovare pronti e ci siamo difesi dagli attacchi degli avversari, inoltre, abbiamo provato anche a dire la nostra in fase offensiva.

Il secondo tempo è stato simile al primo, fino a quando purtroppo sono stato espulso per un fallo fuori area di rigore. Da lì in avanti abbiamo sofferto un po’ di più, dato che giocavamo 10 contro 11, però i miei compagni sono stati bravissimi a non subire gol. Tutto sommato penso che sia un pareggio che ci può stare. Ora dobbiamo pensare alla prossima gara”.

Il commento della Filottranese

“La Filottranese – commentano gli ospiti – trova un pareggio ad occhiali in quel di San Paolo. Un match che avrebbe meritato miglior sorte per i ragazzi di Strappini, viste le varie occasioni create. Nel primo tempo si distinguono i padroni di casa per una buona pressione, che però non porta ad alcuna conclusione verso la porta biancorossa. Alla mezz’ora la Filottranese con Gasparini, su punizione, dopo una deviazione della difesa, colpisce la traversa. A pochi minuti dall’intervallo un gol di Maccioni viene invece annullato per fuorigioco.

Nel secondo tempo la Sampaolese resta in 10 per l’espulsione di Morgante, che per evitare lo 0-1 stende al limite dell’area Nicoletti Pini, involatosi verso la porta. Dalla stessa punizione ancora Gasparini sfiora il gol. 10 minuti dopo è ancora Nicoletti Pini, innescato da Grassi, a rendersi pericoloso, ma il suo tiro centra in pieno il portiere subentrato. A 5 minuti dal termine la Nese colpisce ancora una traversa, stavolta con la punizione dal limite di Corneli. L’acuto finale arriva invece dalla Sampaolese, che proprio allo scadere arriva a concludere una chiara azione con Calvanese, che di testa gira a rete un cross dalla destra, ma il pallone viene bloccato da Strappini”.

Senigallia Calcio 8-1 Falconarese – 7’, 35’, 45’ e 89’ Serrani R. (S), 30’ Galavotti (S), 32’ Boddli (S), 34’ Eliantonio (F), 83’ Fattorini (S), 86’ Mariotti (S)

Il Senigallia Calcio segna 8 reti alla Falconarese, ma è comunque condannata ai play-out. I ragazzi di Frulla, infatti, per via delle vittorie delle dirette concorrenti per la salvezza, sono certi di disputare lo spareggio retrocessione. Resta da capire dove: solo in caso di vittoria contro il Chiaravalle e contemporaneo ko dello Staffolo, giocherà al “Bianchelli” contro i grigioneri. Se lo Staffolo dovesse pareggiare, infatti, avrebbe il vantaggio dello scontro diretto nei confronti dei senigalliesi e quindi il play-out sarà Staffolo-Aesse.

Riccardo Serrani, bomber del Senigallia Calcio e capocannoniere del girone B con 20 reti

Parlando della gara contro la già retrocessa Falconarese, il grande protagonista è stato Riccardo Serrani: con 4 gol ha staccato Giudici nella classifica marcatori e si è portato a quota 20 reti stagionali. Gli altri realizzatori sono stati Galavotti, Boddli, Fattorini e Mariotti. Il gol della bandiera dei falchetti è stato segnato da Eliantonio: per gli uomini di Cosentino il risultato del “Bianchelli” certifica il campionato al di sotto della storia e del blasone di una società storica come la Falconarese.

Il commento del Senigallia Calcio

La partita – spiega proprio bomber Serrani dell’Aesse – è iniziata subito bene siamo andati in vantaggio dopo pochi minuti poi alla mezz’ora di gioco è stata interrotta per almeno 10 min per via di un infortunio tra due giocatori avversari. Subito dopo abbiamo fatto 3 gol, uno dietro l’altro, che ci hanno permesso di giocare il secondo tempo molto tranquilli. Adesso testa a sabato che ci aspetta una delle squadre più in forma del campionato, in un campo molto difficile”.

Staffolo 1-0 Sassoferrato Genga – 63’ Mobili – leggi l’articolo

Elite Tolentino 5-1 Cingolana SF – 23’ e 28’ Traorè (E), 26’ Lovotti (C), 59’ Papavero (E), 61’ Capenti su rigore (E), 88’ Montecchia (E)

La seconda peggior difesa del girone C di Prima Categoria ha colpito ancora. La Cingolana SF, infatti, ha perso 5-1 lo scontro diretto contro l’Elite Tolentino: anche quest’anno, molto probabilmente, saranno play-out.

In caso di vittoria interna contro il San Claudio, infatti, per ottenere la salvezza diretta i cingolani dovrebbero sperare nelle sconfitte di Urbis Salvia, Montemilone Pollenza e Caldarola. Questo perché, arrivando a pari merito con urbisalviensi e pollentini, sarebbero secondi nella classifica avulsa ed il contemporaneo +10 dal Caldarola renderebbe automatica la permanenza in Prima.

Nel più probabile dei casi, comunque, Tittarelli e compagni giocherebbero lo spareggio in casa allo “Spivach” contro una tra Pinturetta e Caldarola. Anche nel 2022-2023 disputò il play-out tra le mura amiche e, in quel caso, perse contro il Montecosaro con due risultati su tre per ottenere la permanenza in Prima, poi arrivata comunque grazie al ripescaggio.

Parlando del match di Tolentino, i cingolani hanno sofferto la velocità di Traorè, autore dei due gol che hanno chiuso il primo tempo sul 21, intervallati dal momentaneo pareggio di Lovotti. Nella ripresa i tolentinati dilagano con le reti di Papavero e Capenti su rigore: in entrambi in casi la difesa biancorossa non è stata attenta e si è fatta infilare dagli avversari. Montecchia a due minuti dalla fine ha certificato il definitivo 5-1.

Presenti anche a Tolentino gli ultras de “L’Inferno Biancorosso”, che hanno incitato la squadra dal 1° al 90°, ma non è bastato. Serve una scossa: dopo il magico primo tempo di San Severino, la Cingolana SF ha perso tre partite di fila con due rigori sbagliati. Questa tifoseria e il calcio cingolano, protagonisti di ben altri palcoscenici tra gli anni 1990 e i 2010, meritano di restare in Prima Categoria.

I pronostici di mister Carletti

Labor-Castelleonese – pronostico 1 – risultato 1

Olimpia Marzocca-Chiaravalle – pronostico 1 – risultato 2

Montemarciano-Borgo Minonna – pronostico X – risultato 2

Pietralacroce-Borghetto – pronostico X – risultato 1

Real Cameranese-Castelbellino – pronostico 1 – risultato 1

Sampaolese-Filottranese – pronostico X – risultato X

Senigallia Calcio-Falconarese – pronostico 1 – risultato 1

Staffolo-Sassoferrato Genga – pronostico X – risultato 1

Elite Tolentino-Cingolana SF – pronostico 2 – risultato 1

Totale di giornata: 4/9 – Totale complessivo: 120/261

La top 11 di giornata

Portiere: Pepe (Staffolo)

Difensori: Fioranelli (Sampaolese), Gasparini (Filottranese), Campanelli (Labor), Rossolini (Chiaravalle)

Centrocampisti: Moreschi (Borgo Minonna), Giacomelli (Chiaravalle), Cola (Real Cameranese)

Attaccanti: Serrani R. (Senigallia Calcio), Marku (Pietralacroce), Mobili (Staffolo)

Allenatore: Cesare Giovagnetti (Labor)

A disposizione: Morresi (Borgo Minonna), Papili (Chiaravalle), Galavotti (Senigallia Calcio), Capecci (Borghetto), Marconi (Labor)

Risultati, classifiche e marcatori

Girone B

29^ giornata: Pietralacroce 3-1 Borghetto, Labor 3-0 Castelleonese, Montemarciano 0-1 Borgo Minonna, Olimpia Marzocca 0-2 Chiaravalle, Real Cameranese 1-0 Castelbellino, Sampaolese 0-0 Filottranese, Senigallia Calcio 8-1 Falconarese, Staffolo 1-0 Sassoferrato Genga

CLASSIFICASassoferrato Genga 54, Real Cameranese 52, Montemarciano 49, Borgo Minonna 47, Filottranese 47, Olimpia Marzocca 45, Castelleonese 44, Pietralacroce 44, Castelbellino 42, Borghetto 41, Labor 33, Sampaolese 32, Chiaravalle 30, Staffolo 30, Senigallia Calcio 28, Falconarese 15 (retrocessa in Promozione)

RITORNO – Borgo Minonna 26, Olimpia Marzocca 25, Sassoferrato Genga 24, Montemarciano 24, Real Cameranese 23, Pietralacroce 23, Senigallia Calcio 22, Castelbellino 20, Filottranese 19, Chiaravalle 19, Borghetto 18, Labor 18, Castelleonese 16, Sampaolese 16, Staffolo 12, Falconarese 2

MARCATORI – 20 gol: Serrani (Senigallia Calcio); 16 gol: Giudici (Castelleonese) e Bartoloni (Falconarese); 13 gol: Bassotti (Labor), Ghetti (Castelleonese), Portaleone (Real Cameranese) e Maccioni (Filottranese); 10 gol: Braconi (Borgo Minonna) e Api (Castelbellino); 9 gol: Marchegiani (Sampaolese), Moschini (Montemarciano), Daidone (Pietralacroce) e Capecci (Borghetto); 8 gol: Marchionne (Real Cameranese), Ricci (Sassoferrato Genga) e Strappini (Labor); 7 gol: Consolazio (Pietralacroce), Mancini (Castelleonese), Storani (Filottranese), Gramazio (Montemarciano), Razgui (Real Cameranese), Chiocchiolini (Sassoferrato Genga), D’Urzo (Chiaravalle), Rocchetti D. (Chiaravalle) e Marku (Pietralacroce).

Girone C

29^ giornata: Elite Tolentino 5-1 Cingolana SF, Camerino 1-0 Urbis Salvia, Esanatoglia 2-1 Caldarola, Montecosaro 1-0 Folgore Castelraimondo, Passatempese 2-0 Montemilone Pollenza, Portorecanati 5-1 Pinturetta, San Claudio 1-1 Vigor Montecosaro, Settempeda 2-2 Montecassiano

CLASSIFICASettempeda 63 (promossa in Promozione), Vigor Montecosaro 56, San Claudio 53, Montecassiano 50, Passatempese 48, Camerino 42, Portorecanati 41, Folgore Castelraimondo 39, Elite Tolentino 37, Montecosaro 37, Montemilone Pollenza 33, Urbis Salvia 33, Cingolana SF 30, Pinturetta 24, Caldarola 23, Esanatoglia (-1) 13 (retrocessa in Seconda Categoria)

RITORNO – Settempeda 35, Passatempese 28, San Claudio 27, Vigor Montecosaro 25, Camerino 25, Montecassiano 24, Montemilone Pollenza 21, Urbis Salvia 18, Elite Tolentino 18, Montecosaro 17, Cingolana SF 16, Portorecanati 15, Pinturetta Falcor 11, Caldarola 5, Esanatoglia 5 (-1)

MARCATORI21 gol: Pantone (Portorecanati); 18 gol: Tulli (Vigor Montecosaro); 16 gol: Castellano (Settempeda); 14 gol: Lovotti (Cingolana SF); 13 gol: Guermandi (Vigor Montecosaro) e Ibii Ngwang (San Claudio); 12 gol: Bisbocci (Folgore Castelraimondo) e Duca (Camerino); 11 gol: Mihaylov (Passatempese); 10 gol: Bartolini (Montemilone Pollenza); 9 gol: Capenti (Elite Tolentino) e Chierichettti (Montecosaro).

Giacomo Grasselli

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Calcio / Prima Categoria, il racconto della 28^ giornata del girone B

Il Sassoferrato Genga è a un passo dalla Promozione con il 3-0 alla Real Cameranese. L’Olimpia Marzocca perde a Borghetto e dice addio al primo posto: il Borgo Minonna e la Castelleonese tornano a -1. In coda, la Sampaolese perde a Staffolo, il Chiaravalle condanna la Falconarese alla retrocessione con una grande rimonta: 5 squadre in 6 punti nella lotta play-out. 

VALLESINA, 24 aprile 2024 – Sembra essere arrivato a un punto di svolta importante il girone B di Prima Categoria dopo le gare di sabato 20 aprile.

Sassoferrato Genga: Promozione a un passo

La 28^ giornata, infatti, ci ha consegnato il netto successo per 3-0 del Sassoferrato Genga contro la Real Cameranese. In virtù anche del pari tra Filottranese e Montemarciano, la squadra di Ricci a +4 dalle inseguitrici: con 2 punti nelle prossime due giornate il ritorno in Promozione sarà realtà.

La retrocessione della Falconarese e i play-out

In coda, invece, la Falconarese torna in Seconda Categoria, ma lo fa con orgoglio: al “Campo dei Pini” dopo 30 minuti era in vantaggio per 0-2. Il Chiaravalle, in serie positiva da 8 giornate, è riuscito a ribaltare il match grazie a uno scatenato D’Urzo nella ripresa. I grigioneri nelle ultime 11 giornate hanno totalizzato 16 punti e ora vedono la salvezza diretta a sole 4 lunghezze. Questo perché lo Staffolo, battendo la Sampaolese, ha riportato incertezza nella lotta per evitare i play-out, con 5 squadre racchiuse in 6 punti.

La lotta play-off

Tornando a parlare di posizioni nobili, non sembra essere così tanto scontata nemmeno la griglia play-off, che nelle ultime giornate vedeva nella Top 5, oltre alla capolista, Montemarciano, Real Cameranese, Filottranese e Olimpia Marzocca. I marzocchini, infatti, hanno perso con il Borghetto, tornato a -4 dal quinto posto insieme al Pietralacroce, vincente in casa del Castelbellino a sua volta a -3 dagli spareggi. Incalzano, dunque, Borgo Minonna e Castelleonese, vincenti in casa contro Labor e Senigallia Calcio: jesini e castelleonesi ora sono a -1 dalla quinta piazza. Andiamo a scoprire tutto quello che è successo in questa 28^ giornata.

Girone B – Borghetto 2-1 Olimpia Marzocca – 9’ e 59’ Barchiesi (B), 41’ Fabrizi (O)

Il Borghetto rovina i sogni dell’Olimpia Marzocca. La squadra di Latini, infatti, ha vinto 2-1 contro i ragazzi di Profili, che con questa sconfitta dicono addio ai sogni di promozione diretta, visto il -9 dalla vetta irrecuperabile in 2 giornate. Anzi, ora i senigalliesi devono guardarsi alle spalle dalle agguerrite concorrenti per i play-off: l’Olimpia è quinta a 45 punti, a +1 da Castelleonese e Borgo Minonna, a +3 dal Castelbellino e a +4 da Borghetto e Pietralacroce.

La partita

I locali passano in vantaggio dopo 9 minuti, sfruttando un’ingenuità difensiva ospite: Barchiesi libera un gran tiro dal limite e sorprende l’estermo difensore ospite. Il pareggio arriva al 41’, con la conclusione rasoterra dal limite di Fabrizi su un passaggio dalla destra.

L’azione del secondo gol di Barchiesi (Borghetto)

A inizio ripresa il Borghetto trova un 2-1 degno del film “Fuga per la vittoria”: Ferri lancia lungo verso Barchiesi in contropiede, che fa rimbalzare il pallone, supera il marcatore e con un pallonetto delizioso segna il gol che vale i tre punti.  L’assedio ospite non produce effetti, con i padroni di casa che poi sfiorano anche il terzo gol a più riprese.

Il commento del Borghetto

Una bella doppietta di Ludovico Barchiesi – spiega la squadra di Monte San Vito – regala al Borghetto una vittoria che in casa mancava da troppo tempo. Una vittoria contro un Marzocca che aveva ancora ambizioni di vincere il campionato e che ora mette a rischio anche la partecipazione ai play-off. Noi, a due giornate dal termine, ci portiamo quota a 41 punti a -4 dai marzocchini quinti”.

Il commento dell’Olimpia Marzocca

“A tre giornate dalla fine del campionato in zona playoff – risponde l’Olimpia Marzocca -, è venuto a mancare qualcosa. Tenuta mentale? Tenuta fisica? Mancanza di ambizione? La sconfitta è solo di squadra .‘La sconfitta fa parte dello sport, del calcio, della vita. Bisogna imparare a gestirla. E devi essere di esempio per i bambini piccoli: quando perdi non devi piangere, ma rialzarti’ (cit. Luis Enrique)”.

Borgo Minonna 1-0 Labor – 35’ Korchi

Korchi regala al Borgo Minonna la seconda vittoria di fila che riporta gli jesini in lotta per i play-off. La squadra di Luchetta, infatti, vince 1-0 il derby contro la Labor e torna a -1 dal quinto posto. Il calcio di punizione del classe 2004 ha deciso un match molto equilibrato.

Nella ripresa, in particolare, Montesi ha avuto la palla dell’1-1 a più riprese, ma prima Morresi con una grande parata negato la gioia del pari agli uomini di Giovagnetti, poi la mira non è stata precisa.

D’altro canto il Borgo Minonna ha avuto altre chances per segnare il 2-0. L’assedio finale della Labor, con diverse mischie, non ha dato i suoi frutti. Gli ospiti restano così al 12° posto in zona play-out con 30 punti alla terza sconfitta di fila dopo la vittoria dello scontro diretto contro la Sampaolese: ora Chiaravalle e Staffolo inseguono a soli 3 punti, con la formazione di San Paolo di Jesi sempre a +1.

I commenti

Il pareggio – commenta il ds laborino Loris Gasparri – sarebbe stato più giusto”. “Ho visto la Labor viva – conferma il mister del Borgo Minonna Cristiano Luchetta -: è un’ottima squadra e si giocherà tutte le sue carte fino all’ultima giornata. Noi, invece, ci giochiamo la partita della stagione a Montemarciano: diremo la nostra, recuperando qualche infortunato contro una squadra fortissima. Ci giocheremo il tutto per tutto”.

È stata una partita molto intensa – aggiunge il match winner Ilias Korchi – e sono felice di aver contribuito alla vittoria con un gol. Abbiamo lottato per 90 minuti sprecando alcune occasioni che avrebbero chiuso prima la sfida. Sono orgoglioso del nostro lavoro di squadra e ora il sogno dei play-off è ancora più vicino a due partite dalla fine”.

Castelbellino 0-1 Pietralacroce – 25’ Basilici

Ci crede ancora anche il Pietralacroce. I dorici di Santarelli, infatti, battono al “Cercaci” il Castelbellino per 0-1 e ottengono la salvezza diretta, tornando a -4 dai play-off. Decide il gol di Basilici al 25’. Per gli orange di Perini, comunque, nulla è ancora compromesso per gli spareggi, visto il -3 dalla quinta posizione all’ottavo posto. Le due squadre, hanno terminato il match in dieci uomini, per via delle espulsioni di Api e Potito.

Il commento del Castelbellino

Quella di sabato – spiega mister Tito Perini del Castelbellino – è stata una di quelle classiche giornate in cui la palla non riesci a buttarla dentro. I nostri avversari sono stati bravi a concretizzare due palle da fermo: sulla prima è stato bravo Buriani, sul secondo calcio d’angolo ci hanno fatto gol. Da lì in poi si è giocato su una sola metà campo: abbiamo creato diverse situazioni per pareggiare. Per la bravura del portiere e per le imprecisioni nostre non siamo riusciti ad agguantare l’1-1.

C’è rammarico perché potevamo rimanere agganciati nel treno play-off: adesso, vedendo anche la classifica, le nostre chances sono ridotte al lumicino. Dobbiamo vincere le prossime due partite e sperare nei passi falsi di qualche altra squadra. Siamo ancora lì, comunque: finchè c’è ancora quel piccolo barlume di speranza cercheremo di sfruttarlo al meglio”.

Il commento del Pietralacroce

Ennesima prestazione importante del Pietralacroce – rispondono gli ospiti – in quel di Castelbellino dove è riuscita ad espugnare il munito fortilizio degli arancioni di Mister Tito Perini. È stata una bella partita, frizzante e vivace, con continui ribaltamenti di fronte che hanno divertito il pubblico presente sugli spalti del Comunale ‘Ivano Cercaci’.

Il Castelbellino ha disputato una gara brillante ed intensa ma si è trovato di fronte un Pietralacroce altrettanto pimpante e determinato. La squadra dorica vuole concludere al meglio il suo campionato: ha raggiunto l’aritmetica salvezza e quindi l’obiettivo di inizio stagione.

La gara è stata decisa da un pregevole colpo di testa di Lodovico Basilici a metà primo tempo ed anche questo è stato un evento importante perché per Lodo ieri era la prima partita da titolare dopo il brutto infortunio dello scorso anno. Averlo consacrato con un gol è doppiamente gratificante.

In sintesi una vittoria di grande spessore ed estremamente significativa che rappresenta un momento importante per la squadra e per Mister Santarelli. Suggella l’ottimo campionato disputato. Rappresenta anche un momento esaltante per la società e per tutti i suoi dirigenti che profondono energie e passione per la crescita e per il potenziamento del club”.

Un momento di Castelleonese-Senigallia Calcio

Castelleonese 1-0 Senigallia Calcio – 90’ Falcinelli

Si rialza subito la Castelleonese, mentre il Senigallia Calcio torna al penultimo posto. Falcinelli al 90’, infatti, regala alla squadra di Fiori l’1-0 finale contro l’Aesse del ds-allenatore ad interim Frulla, la quale torna al penultimo posto con il rammarico di aver sciupato un calcio di rigore con Serrani sullo 0-0, parato da Francoletti.

Se i locali tornano a -1 dai play-off, i senigalliesi alla seconda sconfitta di fila sono stati scavalcati da Chiaravalle e Staffolo nella corsa play-out, che ormai sembrano essere inevitabili. Per la salvezza diretta con quattro squadre davanti, infatti, il Senigallia Calcio dovrebbe vincere contro Falconarese e Chiaravalle, sperando che la Sampaolese perda sia contro la Filottranese in casa che contro il Sassoferrato Genga in trasferta. I senigalliesi dovrebbero superare, ovviamente, anche le altre avversarie per evitare lo spareggio retrocessione. Ai biancorossi di Togni basterebbe un punto in due partite per condannare l’Aesse ai play-out.

Il commento della Castelleonese

Quella di sabato – spiega l’autore del gol Elia Falcinelli – è stata una vittoria molto importante che ci ha permesso di rimanere ancora in lista per un posto nei playoff. Ovviamente a livello personale il gol allo scadere è stata una grande soddisfazione, resa possibile, però, dallo sforzo di tutti i miei compagni. In particolar modo di Francoletti che, parando il rigore, ci ha fatto credere alla vittoria.

Questa partita può darci la giusta carica per preparare al meglio le prossime due sfide, che saranno fondamentali!”.

Chiaravalle 3-2 Falconarese – 9’ Lutsak (F), 30’ Bartoloni (F), 33’ Sposito (C), 59’ su rigore e 78’ D’Urzo (C)

Ennesimo clamoroso ribaltone al “Campo dei Pini”. Il Chiaravalle ribalta la Falconarese dallo 0-2 al 3-2 e vede clamorosamente la salvezza diretta a soli 4 punti. I ragazzi di Fenucci piazzano così la terza vittoria di fila e l’ottavo risultato utile consecutivo: in 11 giornate sono passati dall’ultimo posto con 11 punti al quart’ultimo a 27, con una media punti da squadra di medio-alta classifica. I falchetti, invece, si erano illusi di poter inseguire una disperata rimonta salvezza grazie a un primo tempo suntuoso, ma al 78’ hanno avuto l’aritmetica certezza del ritorno in Seconda Categoria.

La partita

La Falconarese parte meglio e si porta in vantaggio al 9’ con Lutsak, bravo a colpire di testa dopo un cross dalla sinistra. I locali sfiorano a più riprese il pari, ma al 30’ gli ospiti raddoppiano grazie a Bartoloni, al 13° gol stagionale in contropiede sugli sviluppi di un lancio dalla difesa. Tre minuti dopo i grigioneri riaprono il match con l’incornata di Sposito su calcio d’angolo battuto da Giacomelli. Bolletta salva i suoi dal 2-2 in più occasioni, tuttavia è solo questione di minuti.

Nella ripresa, infatti, entra D’Urzo e il Chiaravalle la ribalta con la doppietta del suo diez, subentrato dalla panchina. Al 59’ pareggia i conti da calcio di rigore, poi, al 78’, fa esultare il “Campo dei Pini” per il definitivo 3-2 che significa Seconda Categoria per la Falconarese.

Il commento del Chiaravalle

I Grigioneri – commenta la società di casa – rimontano il doppio svantaggio subito nella prima mezz’ora grazie alla rete di Sposito nel finale di primo tempo e alla doppietta di D’Urzo nella ripresa”.

Il commento della Falconarese

Mi dispiace! – ha scritto su Facebook l’allenatore della Falconarese, Vitaliano Cosentino – Il giorno dopo la retrocessione leggi solo messaggi di chi ti aspettava al varco e di chi ha finto sostegno, ma dentro godeva delle sconfitte. Ho lavorato con serietà e dedizione facendo tutto quello che era in mio possesso.

Ogni singolo minuto di allenamento è stato preparato al dettaglio, cosi come le gare… ma evidentemente non è bastato. Non starò qui a parlare di giovani, di strutture, di organizzazione, oggi (sabato, ndr) è solo il giorno del dispiacere. Sono un allenatore quindi il mio futuro è incerto per definizione, ma una cosa è certa, indipendentemente da me, per la Falco si tratta di un arrivederci. Un abbraccio a Matteo Puliti, con il quale ho condiviso questo percorso, conoscendolo starà male quanto me”.

Sassoferrato Genga 3-0 Real Cameranese – 40’ Ricci, 47’ e 84’ su rigore Chiocchiolini

Il Sassoferrato Genga ipoteca la vittoria del campionato. La squadra di Ricci rifila un sonoro 3-0 alla Real Cameranese e, grazie anche all’1-1 tra Montemarciano e Filottranese, si porta a +5 dalle due inseguitrici. Ora due punti separano i sentinati dal ritorno in Promozione dopo 2 stagioni di purgatorio in Prima Categoria.

La Real Cameranese, invece, è seconda a pari merito con il Montemarciano a 49 punti: gli scontri diretti premiano la squadra di Pantalone (0-1 in trasferta, 1-1 in casa). I rossoneri devono fare 2 punti per essere certi dei play-off.

Il commento del Sassoferrato Genga

“Al Comunale “Armando Faggioni” – scrivono i padroni di casa – il Sassoferrato Genga, con una prestazione sontuosa, si aggiudica lo scontro diretto con la seconda della classe, la Real Cameranese, al termine di una partita dominata in lungo e largo dai biancoazzurri, che non concedono nessuna conclusione in porta alla squadra ospite.

Pronti via e il Sassoferrato Genga prende subito il pallino del gioco con il predominio del centrocampo e al 5′ sfiora il vantaggio con Turchi che non aggancia sotto porta un traversone dalla destra. La squadra locale continua a macinare gioco e al 20′ da corner la palla arriva a Ricci che da centro area calcia alto.

Poco dopo ci prova anche Isla dalla distanza, ma questa volta è un difensore a salvare, ribattendo la sua conclusione a botta sicura. Il vantaggio del Sassoferrato Genga è nell’aria e arriva al minuto 40: Casaccia sbaglia un disimpegno in fase difensiva, la palla viene intercettata da Edoardo Ricci che si lancia in profondità e con uno splendido mancino colpisce il palo interno con la palla che finisce in rete, siglando uno splendido gol che porta in vantaggio la propria squadra. La Real Cameranese non sembra avere la forza di reagire e così facendo termina la prima frazione con il meritato vantaggio del Sassoferrato Genga.

Il secondo tempo

Inizia la ripresa e dopo due minuti arriva subito il raddoppio locale: percussione centrale di Chioccolini, la sua conclusione dalla distanza viene ribattuta con la palla che ritorna a centrocampo, lo stesso numero 10 del Sassoferrato Genga si lancia in area, viene riservito e tutto solo di sinistro infila la palla sotto al sette siglando il raddoppio.

 A questo punto, il Sassoferato Genga inizia a gestire la palla, con la Real Cameranese che non riesce mai veramente ad essere pericolosa dalle parti di Pifarotti. Nel frattempo, Mister Ricci inserisce forze fresche, e il Sassoferrato Genga ha diverse occasioni per siglare il tris. Emanuele Piermattei prima viene murato da Fatone e poi conclude a lato di pochissimo. Poi è il turno di Lucertini, anch’esso prima murato da Fatone e poi non trova la porta per un niente. Al minuto 84′ un difensore della Real Cameranese intercetta la palla in area con la mano e per il Direttore di Gara è calcio di rigore per il Sassoferrato Genga: alla battuta va Chioccolini che spiazza Fatone, siglando la doppietta personale e chiudendo di fatto i giochi. Dopo 5 minuti di recupero, termina così il match con la meritata vittoria del Sassoferrato Genga, per la gioia del numeroso pubblico accorso al Faggioni”.

Il commento della Real Cameranese

La Real Cameranese – rispondono i rossoneri – esce sconfitta dal campo della capolista Sassoferrato Genga, che chiude o quasi i discorsi riguardanti il primo posto della classifica. Prova sottotono dei rossoneri, che però vengono puniti oltremisura 3-0.

Il primo sussulto è dei locali, con Ricci sugli sviluppi di un piazzato, ma nulla di fatto. La Real cresce col passare dei minuti ma un pallone recuperato dai rivali, a ridosso dell’intervallo, è fatale: un rimbalzo beffardo inganna i rossoneri, il Sassoferrato ne approfitta con Ricci che con un pallonetto perfetto manda le squadre al riposo sull’1-0

Doccia fredda a inizio ripresa: la Real perde palla in impostazione, tiro da fuori dei locali, para Fatone ma il più lesto di tutti è Chiocchiolini che spedisce la sfera appena sotto l’incrocio dei pali. La Real non concede più nulla ma fatica a impensierire Pifarotti fino allo scadere. Punizione, severa, il 3-0 su rigore di Chiocchiolini che arriva a pochi istanti dal triplice fischio

Calma e sangue freddo, ragazzi. Una partita è andata storta, ma ne restano altre due per conquistare il pass playoff e la miglior posizione possibile in griglia. Testa alta e ricarichiamo le energie!”.

L’esultanza al gol di Piersanti (foto Alex Ciciliani)

Staffolo 2-1 Sampaolese – 3’ Piersanti (ST), 15’ Mobili (ST), 55’ Cocilova (SA)

Lo Staffolo vince con il derby contro la Sampaolese e torna in corsa per la salvezza. I giallorossi di Pasquini tornano al successo dopo tre sconfitte di fila, grazie ai gol di Piersanti e Mobili nei primi 15 minuti. Capitan Cocilova riapre la partita a inizio ripresa, ma il risultato non si schioda dal 2-1 finale.

Pur restando fuori dai play-out, la squadra di Togni mantiene un punto di vantaggio sulla Labor, mentre ora gli staffolani e il Chiaravalle sono a -4 dall’11° posto. Per ottenere la permanenza in Prima Categoria, i biancorossi devono totalizzare 4 punti nelle prossime due giornate contro Filottranese e Sassoferrato Genga, prossimo avversario dello Staffolo. Più complicata la situazione di Massei e compagni: vincere alla 29^ e alla 30^ potrebbe non bastare per evitare lo spareggio, proprio nel caso in cui le dirette avversarie dovessero portare a casa gli stessi punti.

Il commento dello Staffolo

Vittoria nel derby fondamentale – spiega il giallorosso Walter Piersanti -, che ci permette di tenere aperto uno spiraglio per quanto riguarda la salvezza diretta. Non era facile, la Sampaolese è una squadra organizzata con giocatori di qualità ed esperienza. Ora però dobbiamo pensare a Sassoferrato, ci giochiamo tutto contro la capolista: la nostra voglia di rimanere in Prima Categoria dovrà fare la differenza. Servirà la partita perfetta”.

Filottranese 1-1 Montemarciano – 55’ Pellonara (M), 75’ Grassi (F) – leggi l’articolo

Girone C – Cingolana SF 0-1 Montecosaro – 41’ Santagata – leggi l’articolo

I pronostici di mister Carletti

Borghetto-Olimpia Marzocca – pronostico 2 – risultato 1

Borgo Minonna-Labor – pronostico 1 – risultato 1

Castelbellino-Pietralacroce – pronostico 1 – risultato 2

Castelleonese-Senigallia Calcio – pronostico 2 – risultato 1

Chiaravalle-Falconarese – pronostico 1 – risultato 1

Filottranese-Montemarciano – pronostico X – risultato X

Sassoferrato Genga-Real Cameranese – pronostico 1 – risultato 1

Staffolo-Sampaolese – pronostico X – risultato 1

Cingolana SF-Montecosaro – pronostico 1 – risultato 2

Totale di giornata: 4/9 – Totale complessivo: 116/252

La Top 11 di giornata

Portiere: Francoletti (Castelleonese)

Difensori: Sposito (Chiaravalle), Paoluzzi (Sassoferrato Genga), Centanni (Cingolana SF)

Centrocampisti: Korchi (Borgo Minonna), Piersanti (Staffolo), Grassi (Filottranese), Barchiesi (Borghetto)

Attaccanti: Chiocchiolini (Sassoferrato Genga), D’Urzo (Chiaravalle), Basilici (Pietralacroce)

Allenatore: Simone Ricci (Sassoferrato Genga)

A disposizione: Lutsak (Falconarese), Cocilova (Sampaolese), Sposito (Chiaravalle), Fabrizi (Olimpia Marzocca), Pellonara (Montemarciano)

Risultati, classifica e marcatori

Girone B

28^ giornata – Borghetto 2-1 Olimpia Marzocca, Borgo Minonna 1-0 Labor, Castelbellino 0-1 Pietralacroce, Castelleonese 1-0 Senigallia Calcio, Chiaravalle 3-2 Falconarese, Sassoferrato Genga 3-0 Real Cameranese, Staffolo 2-1 Sampaolese, Filottranese 1-1 Montemarciano

CLASSIFICASassoferrato Genga 54, Montemarciano 49, Real Cameranese 49, Filottranese 46, Olimpia Marzocca 45, Castelleonese 45, Borgo Minonna 44, Castelbellino 42, Pietralacroce 41, Borghetto 41, Sampaolese 31, Labor 30, Chiaravalle 27, Staffolo 27, Senigallia Calcio 25, Falconarese 15 (retrocessa in Promozione)

RITORNO – Olimpia Marzocca 25, Sassoferrato Genga 24, Montemarciano 24, Borgo Minonna 23, Real Cameranese 20, Castelbellino 20, Pietralacroce 20, Senigallia Calcio 19, Filottranese 18, Borghetto 18, Chiaravalle 16, Castelleonese 16, Sampaolese 15, Labor 15, Staffolo 9, Falconarese 2

MARCATORI16 gol: Giudici (Castelleonese) e Serrani (Senigallia Calcio); 14 gol: Bartoloni (Falconarese); 13 gol: Bassotti (Labor), Ghetti (Castelleonese), Portaleone (Real Cameranese) e Maccioni (Filottranese); 10 gol: Braconi (Borgo Minonna) e Api (Castelbellino); 9 gol: Marchegiani (Sampaolese) e Moschini (Montemarciano); 8 gol: Marchionne (Real Cameranese), Daidone (Pietralacroce), Capecci (Borghetto) e Ricci (Sassoferrato Genga); 7 gol: Strappini (Labor), Consolazio (Pietralacroce), Mancini (Castelleonese), Storani (Filottranese), Gramazio (Montemarciano), Razgui (Real Cameranese), Chiocchiolini (Sassoferrato Genga) e D’Urzo (Chiaravalle)

Girone C

28^ giornata Cingolana SF 0-1 Montecosaro, Caldarola 0-1 San Claudio, Pinturetta 0-0 Passatempese, Folgore Castelraimondo 2-1 Settempeda, Montecassiano 0-4 Montemilone Pollenza, Vigor Montecosaro 3-2 Portorecanati, Urbis Salvia 1-0 Elite Tolentino

CLASSIFICASettempeda 62 (promossa in Promozione), Vigor Montecosaro 55, San Claudio 52, Montecassiano 49, Passatempese 45, Folgore Castelraimondo 39, Camerino 39, Portorecanati 38, Elite Tolentino 34, Montecosaro 34, Montemilone Pollenza 33, Urbis Salvia 33, Cingolana SF 30, Pinturetta 24, Caldarola 23, Esanatoglia (-1) 13 (retrocessa in Seconda Categoria)

RITORNO – Settempeda 34, San Claudio 26, Passatempese 25, Vigor Montecosaro 24, Montecassiano 23, Camerino 22, Montemilone Pollenza 21, Urbis Salvia 18, Cingolana SF 16, Elite Tolentino 15, Montecosaro 14, Portorecanati 12, Pinturetta Falcor 11, Caldarola 5, Esanatoglia 2 (-1)

MARCATORI20 gol: Pantone (Portorecanati); 17 gol: Tulli (Vigor Montecosaro); 16 gol: Castellano (Settempeda); 13 gol: Guermandi (Vigor Montecosaro), Lovotti (Cingolana SF) e Ibii Ngwang (San Claudio); 12 gol: Bisbocci (Folgore Castelraimondo); 11 gol: Duca (Camerino); 10 gol: Mihaylov (Passatempese) e Bartolini (Montemilone Pollenza); 8 gol: Capenti (Elite Tolentino), Chiaraberta (Montecassiano), Serantoni (San Claudio) e Chierichettti (Montecosaro); 7 gol: Donzelli (Passatempese), Santagata (Montecosaro), Ferro (Portorecanati) e Balloni (Montemilone Pollenza).

Giacomo Grasselli

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Prima Categoria C / Continua la maledizione Montecosaro per la Cingolana SF tra mille rimpianti: 0-1 allo “Spivach”

Santagata al 41′ firma la terza vittoria consecutiva dei montecosaresi contro i cingolani. Follenti para un rigore a Mendoza al 64′, poi salva su Lovotti allo scadere. Biancorossi in zona play-out a due giornate dalla fine

CINGOLI, 21 aprile 2024 – Al Montecosaro basta il gol del solito Santagata per battere una sfortunata e imprecisa Cingolana SF, dominatrice del match per 70 dei 90 minuti della partita. Allo “Spivach”, infatti, gli ospiti hanno vinto 0-1 nella 28^ giornata, ipotecando la salvezza diretta nel girone C di Prima Categoria a due giornate dal termine.

I biancorossi di Ruggeri, dopo aver dominato per 40 minuti nel primo tempo, sciupano l’1-1 con l’ennesimo rigore sbagliato della stagione: questa volta dal dischetto Mendoza si è fatto ipnotizzare dall’ottimo Follenti, migliore in campo, dato che nel finale ha negato a Lovotti un gol che sembrava già fatto. Montemilone Pollenza e Urbis Salvia vincono e ora sarebbero fuori dagli spareggi, mentre la Cingolana SF in questo momento giocherebbe il play-out in casa contro il Pinturetta Falcor.

Primo tempo

La Cingolana San Francesco inizia subito attaccando i montecosaresi, memori delle due ultime partite contro la squadra avversaria in cui avevano perso di misura. In particolare quella del 20 maggio 2023 in cui i biancorossi furono retrocessi dopo il play-out davanti al proprio pubblico. Tittarelli e compagni vengono caricati dal tifo degli ultras de “L’Inferno Biancorosso”, assiepati in massa in tribuna per via delle condizioni atmosferiche avverse.

Dopo il velleitario tiro di Chierichetti al 2’, tre minuti più tardi Ciattaglia dalla destra si accentra e tira, la difesa respinge, Lovotti aspetta il momento giusto ma trova ancora il corpo di un difensore. Al 7’ Tittarelli batte una punizione dalla trequarti sulla destra, trovando Mangoni tutto solo dalla parte opposta, il quale controlla e preferisce giocare palla a terra all’indietro; sugli sviluppi dell’azione Lovotti si trova a centro area senza marcatura, ma la sua deviazione è debole verso Follenti.

Quindi Ciattaglia dalla destra crossa in mezzo per l’attaccante argentino che indirizza di testa, senza sorprendere l’estremo difensore ospite. Al 14’ Ippoliti scatta sulla destra e pennella il cross verso Lovotti, che va a vincere il contrasto con il portiere: non c’è nessun compagno nei paraggi, così Basili recupera e fa ripartre l’azione. Passano 4 minuti e Lovotti si coordina e calcia da fuori area dopo aver vinto un duello con un avversario ospite, la difesa si salva in corner.

Il gol del vantaggio del Montecosaro

Il Montecosaro torna a farsi vedere al 26’: Canuti al limite dell’area da posizione laterale crossa verso Chierichetti che spizza di testa, ma Emiliani controlla. Minuto numero 30: Tittarelli dal limite calcia un velenoso tiro a mezz’altezza, Moretti lo devia in rete ma da posizione di fuorigioco.

La beffa, poi, si materializza al 41’: Santagata riceve palla a campo aperto, Mangoni prova a respingere ma ancora il 10 montecosarese recupera, entra in area e con un destro velenoso batte Emiliani, per lo 0-1 che gela lo “Spivach”. Nel finale di tempo, Ippoliti scatta sulla sinistra, si accentra e calcia, senza trovare lo specchio della porta.

Il pre-gara di Cingolana SF-Montecosaro

Secondo tempo

Nella ripresa la Cingolana SF continua a giocare il suo calcio, ma nel momento decisivo sbaglia il rigore che avrebbe potuto cambiare il match. Al 47’ Ippoliti mette in mezzo per Lovotti, ma Follenti lo anticipa in due tempi. Due minuti dopo, Ciattaglia vede Lovotti che da 20 metri si coordina e calcia, senza trovare lo specchio. Dall’altra parte Santagata parte ancora in contropiede, si accentra dalla destra e prova la conclusione, colpendo il palo di appoggio della porta.

Minuto numero 63: Ippoliti, in seguito a una palla lunga dal centrocampo, viene atterrato in area di rigore. Per Recchia di Ascoli Piceno non ci sono dubbi ed è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta il difensore Juan Mendoza, che calcia un potente rasoterra centrale che Follenti intuisce con i piedi, negando l’1-1.

I biancorossi non mollano e proseguono l’assedio. Il colpo di testa di Lovotti finisce tra le mani dell’estremo difensore ospite, quindi la punizione dal limite di Tittarelli viene ribattuta dalla difesa, poi il capitano ospite non centra la porta dopo la respinta. Il Montecosaro gioca solo di rimessa: un super Centanni salva in scivolata sul passaggio di Santagata a Chierichetti in area su situazione di due attaccanti contro un difensore. Al 79’ dopo un rimpallo aereo Lovotti crossa al centro verso Ippoliti che prova la deviazione a rete, un difensore salva gli ospiti in angolo. Quattro minuti dopo Santagata dal limite fa sponda verso Verdini che prova il tiro dal limite, Emiliani ci arriva in presa.

L’assedio finale

Al 90’ Lovotti lancia dal limite verso Ippoliti sulla sinistra, che attende il posizionamento dei compagni e scarica in mezzo per Giovanni Marchegiani, il suo tiro viene deviato da un difensore in corner. Nel quarto minuto di recupero, il 10 locali dalla sinistra pennella un cross perfetto verso la destra, dove c’è Falappa tutto solo da posizione defilata: l’esterno cingolano, a tu per tu con Follenti, non trova clamorosamente la deviazione vincente.

Il colpo di testa di Bianchi dopo il calcio d’angolo di Ippoliti termina a lato di un soffio. Al 97’ Lovotti in area di rigore tira a botta sicura, ancora Follenti salva i suoi parando con la gamba sinistra sulla linea di porta. L’arbitro, al 98’, non fa battere un calcio d’angolo ai locali, fischiando il triplice fischio.

Montecosaro bestia nera della Cingolana SF

Ancora Santagata dopo la rete dell’andata, ancora Montecosaro che vince allo “Spivach”. Con la vittoria di ieri la formazione di Cetera centra la terza vittoria di fila contro la Cingolana San Francesco, ricorrendo alla tattica del catenaccio all’italiana. La squadra di Ruggeri, infatti, ha creato molto di più rispetto ai propri avversari, soprattutto nel primo tempo. Come spesso accaduto in queste due ultime stagioni, alla prima disattenzione difensiva gli avversari fanno gol.

Pesa come un macigno anche l’ennesimo rigore sbagliato dai biancorossi: questa volta dal dischetto Mendoza ha fallito l’appuntamento con l’1-1. Ieri, poi, anche la sfortuna si è accanita contro i cingolani, con un super Follenti che nei minuti finali ha negato il gol a Giovanni Marchegiani e a Fabricio Lovotti. I

I tifosi de “L’Inferno Biancorosso”, in tribuna per via del maltempo, hanno incitato la squadra dal 1° all’ultimo minuto. Gli ultras cingolani hanno chiesto, al termine della gara, un impegno maggiore ai ragazzi, visto il tifo da categorie superiori. Non è stato gradito, infatti, l’atteggiamento troppo superficiale e individualista di qualche giocatore di casa.

La classifica

Le avversarie per la salvezza Montemilone Pollenza (uno ‘strano’ 0-4 al Montecassiano) e Urbis Salvia (1-0 all’Elite Tolentino) vincono, portandosi a 33 punti in classifica: gli urbisalviensi al momento sarebbero salvi per via del +10 dal Caldarola penultimo. La Cingolana SF scivola al 13° posto con 30 punti e, al momento, giocherebbe lo spareggio play-out in casa contro il Pinturetta Falcor, 14° a 24. Ci sono, però, ancora due partite da giocare. Sabato prossimo Tittarelli e compagni sfidano in trasferta l’Elite Tolentino nono, per poi concludere la regular season in casa contro il San Claudio, terzo in classifica e già qualificato ai play-off.

Tabellino

RETE – 41′ Santagata (M)

CINGOLANA SF – Emiliani, Mangoni, Centanni (93′ Romaldi), Tittarelli (80′ Poinsel), Pancaldi, Mendoza, Ciattaglia (87′ Bianchi), Moretti (63′ Falappa), Lovotti, Marchegiani G., Ippoliti. All. Ruggeri – A disp. Bracaccini, Bocci, Santamarianova, Angelucci, Tiranti.

MONTECOSARO – Follenti, Del Gobbo, Basili, Biagioli, Baiocco, Quintabà, Doda, Canuti (75′ Pancotto), Chierichetti, Santagata (79′ Camerlengo), Mazzante (95′ Verdini). All. Cetera – A disp. Torresi, Cartucci, Catalini, Messina, Strappa, Marziali.

ARBITRO – Recchia di Ascoli Piceno

NOTE – recupero 1’ + 7’; al 64′ Mendoza (C) sbaglia un rigore, parato da Follenti (M)

CLASSIFICASettempeda 62 (promossa in Promozione), Vigor Montecosaro 55, San Claudio 52, Montecassiano 49, Passatempese 45, Folgore Castelraimondo 39, Camerino 39, Portorecanati 38, Elite Tolentino 34, Montecosaro 34, Montemilone Pollenza 33, Urbis Salvia 33, Cingolana SF 30, Pinturetta 24, Caldarola 23, Esanatoglia (-1) 13 (retrocessa in Seconda Categoria)

Gli altri risultati di giornata – clicca qui

Giacomo Grasselli

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Calcio / Prima Categoria, il racconto della 27^ giornata del girone B

Il Sassoferrato Genga resta in testa, la Real Cameranese sorpassa il Montemarciano al secondo posto. La Filottranese torna quarta grazie a un super Maccioni, solo 0-0 per l’Olimpia Marzocca contro il Castelbellino. Exploit Borgo Minonna in casa del Senigallia Calcio, Sampaolese fuori dai play-out

VALLESINA, 17 aprile 2024 – Il girone B di Prima Categoria sta continuando a regalarci grandi emozioni.Nelle gare che si sono giocate sabato scorso 13 aprile, valide per la 27^ giornata, ci sono stati alcuni stravolgimenti di classifica importanto.

Il Sassoferrato Genga non è caduto in casa del Pietralacroce, anzi, lo ha ribaltato al 90’ grazie al gol del capitano Piermattei, portandosi a +2 dalle inseguitrici. Questo perché il Montemarciano non è andato oltre l’1-1 contro una Sampaolese ora fuori dai play-out, mentre la Real Cameranese ha battuto lo Staffolo in casa e si è riportata al secondo posto.

Non va oltre lo 0-0 il Marzocca contro il Castelbellino, così ne approfitta la Filottranese per agganciarlo al quarto posto: lo 0-2 alla Labor è firmato Lorenzo Maccioni, autore proprio di una doppietta. SassoGenga 51, Real Cameranese 49, Montemarciano 48, Filottranese e Olimpia Marzocca 45: tre giornate alla fine della regular season e ogni scenario sembrerebbe aperto.

Proprio gli orange potrebbero essere gli unici che potrebbero rientrare in corsa per i play-off, visto il -3 dalla quarta piazza. Castelleonese e Borgo Minonna permettendo: la squadra di Luchetta battendo il Senigallia Calcio al “Bianchelli” si è mantenuta a -4 dagli spareggi.

In coda, il colpo del Chiaravalle in casa contro la formazione di Fiori vale il terz’ultimo posto. Se il campionato terminasse oggi, i play-out sarebbero Labor-Staffolo e Senigallia Calcio-Chiaravalle. Rinvia alle prossime settimane l’appuntamento con la retrocessione la Falconarese, che ha fermato il Borghetto sull’1-1. Andiamo a scoprire quello che è successo in questa 27^ giornata.

Olimpia Marzocca-Castelbellino 0-0

Il solito stoico Castelbellino strappa un gran punto a Marzocca. La squadra di Perini, infatti, ha pareggiato 0-0 contro i ragazzi di Profili, compromettendo la corsa promozione dei marzocchini, ora a -6 dalla capolista Sassoferrato Genga e raggiunti al quarto posto dalla Filottranese. Gli orange, al quarto risultato utile di fila, rimangono così a 3 punti dalla zona spareggi e sembrano la formazione più accreditata a mettere a rischio la partecipazione di filottranesi e olimpionici alle sfide promozione.

Il commento dell’Olimpia Marzocca

Sabatospiega il difensore Lorenzo Tomba dell’Olimpia Marzocca – abbiamo affrontato un avversario forte di cui in settimana avevamo studiato i punti di forza. Credo che nella prima frazione di gioco abbiamo disputato una buona prova, tenendo per larghi tratti il pallino del gioco ma non riuscendo a concretizzare in 2-3 occasioni.

Nel secondo tempo invece, complice il caldo e il valore dell’avversario, il ritmo della partita è calato e gli ospiti hanno avuto un paio di occasioni nel finale dove avrebbero potuto farci male. Credo che il pareggio che ne è scaturito sia il risultato giusto per quello che si è visto in campo e ci aiuta a muovere la classifica in vista del finale di stagione”.

Erik Piccinini ai tempi dello Staffolo

Il commento del Castelbellino

“Sapevamo – spiega Erik Piccinini del Castelbellino – che sabato scorso avremmo affrontato una squadra solida e in ottima forma, non per caso sono inciampati in una sola sconfitta nel girone di ritorno.

Inizialmente sono partiti meglio loro, noi abbiamo sbagliato diversi passaggi chiave e concesso qualcosina. Nella ripresa siamo entrati con il piglio giusto, abbiamo spinto sull’acceleratore, cercando il goal e questo ci ha portato a colpire un legno e a creare 2/3 azioni pericolose che potevamo gestire meglio.

Tutto sommato, considerando l’intera partita, penso che il risultato sia veritiero e specchio di una partita giocata alla pari. Sabato prossimo arriva il Pietralacroce, un’altra squadra ostica e difficile da affrontare”.

Pietralacroce-Sassoferrato Genga 1-2 – 9’ Potito (P), 46’ Turchi (SG), 90’ Piermattei E. (SG)

Il Sassoferrato Genga espugna il “Paolinelli” al 90’ e difende la testa della classifica dall’assalto della Real Cameranese. I sentinati di Ricci, infatti, hanno battuto il Pietralacroce 1-2, ribaltando nella ripresa il vantaggio iniziale degli uomini di Santarelli. Il “SassoGenga”, al quinto risultato utile, resta al primo posto con51 punti, a +2 dalla Real Cameranese alla vigilia dello scontro diretto di sabato prossimo. Il Pietralacroce, invece, scivola a -7 dai play-off ormai sfumati e con due punti nelle prossime 3 partite raggiungerebbe aritmeticamente la salvezza.

La partita

I locali, però, erano passati in vantaggio dopo 9 minuti, grazie al colpo di testa vincente di Potito su assist di Polidoro. Gli anconetani controllano il match nel primo tempo e rischiano addirittura di raddoppiare, ma Pifarotti salva i suoi. L’unica azione degna di nota degli ospiti arriva con Turchi, che sfiora il palo alla sinistra di Polenti con una conclusione dal limite.

La ripresa inizia subito con il pareggio proprio di Turchi: l’ex Castelbellino raccoglie un lancio in profondità e a tu per tu con il portiere di casa realizza l’1-1. Il Sassoferrato Genga prova a insistere, con le incursioni di Ricci e dello stesso autore del gol, ma il Pietralacroce si difende bene e non concede spazi alla capolista.

Emanuele Piermattei del Sassoferrato Genga

Anzi, i dorici sfiorano il nuovo vantaggio in contropiede con Consolazio e Daidone, tuttavia Pifarotti prima e Imperio in spaccata poi salvano i sentinati. Dall’altra parte, Passeri non è preciso e non centra lo specchio, mentre la difesa si salva su una deviazione in mischia di Federici. Ricci sciupa sotto porta una clamorosa palla gol creata da Paoletti.

Minuto numero 90: Zucca intercetta la sfera a metà campo, inventa un assist preciso che finisce sui piedi di Emanuele Piermattei, il quale, dal vertice sinistro dell’area di rigore, prima ubriaca il marcatore locale, poi fa partire una bordata sul secondo palo che non lascia scampo a Polenti e fa esultare il Sasso Genga per il definitvo 1-2.

Il commento del Pietralacroce

Per il Pietralacroce  – commentano i locali – ancora una buonissima prestazione, non supportata dal risultato.Quella di sabato al ‘Paolinelli’ contro la capolista Sassoferrato Genga è stata l’ennesima dimostrazione che nel calcio non sempre vince il migliore.

Senza nulla togliere alla squadra di mister Ricci che ha dimostrato le sue ottime qualità confermando il diritto a veleggiare in alta quota il risultato finale suona come una beffa per i rossoblù. La seconda frazione di gioco è stata subito contraddistinta dal pareggio degli ospiti che per una decina di minuti hanno approfittato del conseguente contraccolpo del Pietra.

Poi però la gara è ripresa seguendo l’andamento della prima frazione di partita e il Pietralacroce ha costruito due grandissime occasioni da gol che avrebbero potuto indirizzare la gara verso una meritata vittoria.

A tempo scaduto invece è arrivata la beffa grazie ad un eurogol di Piermattei che ha permesso al Sassoferrato di portare a casa una vittoria che da quanto visto in campo l’ha forse premiato oltre il dovuto”.

Il commento del Sassoferrato Genga

Al Federale “G. Paolinelli” di Ancona – rispondono i sentinati – il Sassoferrato Genga ottiene una vittoria fondamentale ai fini della classifica, e ci riesce al 90′ con un gol d’autore del capitano Emanuele Piermattei. Pronti via e il Sassoferrato Genga approccia bene la gara, ma dopo 9 minuti arriva la doccia gelata del vantaggio locale.

Gli ospiti accusano il colpo e non riescono a dare fluidità alla manovra, con il Pietralacroce che prova ad approfittarne alla mezzora. Il Sassoferrato Genga cresce alla distanza e al 40′, dopo una bella azione di squadra, arriva per la prima volta alla conclusione in porta.

Inizia la ripresa e il Sassoferrato Genga impiega 40 secondi per segnare. Gli ospiti iniziano a credere al colpaccio e provano ancora a graffiare con le incursioni di Turchi e il gioco di Ricci, ma il Pietralacroce regge bene e prova comunque a ripartire in contropiede. A metà secondo tempo, dopo i cambi di mister Ricci, la manovra del Sassoferrato Genga diventa insistente. Nel finale la rete di Edoardo Piermattei potrebbe valere una stagione. Dopo 5 minuti di recupero, con il Pietralacroce che non sembra avere la forza di reagire, termina così la partita con la vittoria del Sassoferrato Genga all’ultimo respiro”.

Real Cameranese-Staffolo 2-0 – 37’ Cola, 94’ Portaleone

La Real Cameranese batte lo Staffolo all’inglese e si porta al secondo posto. La squadra di Pantalonecon un gol per tempo manda i giallorossi di Pasquini in penultima posizione. Se i rossoneri superano il Montemarciano e restano a -2 dalla capolista, gli staffolani (alla terza sconfitta di fila) vengono raggiunti dal Chiaravalle ma, in virtù degli scontri diretti, al momento sarebbero al 15° posto, comunque a -1 dal Senigallia Calcio e sempre a -6 dalla Labor alla vigilia del derby infuocato contro la Sampaolese in casa, ora a -7 dai giallorossi.

La partita

Gli ospiti hanno combattuto a viso aperto contro la vice-capolista, reduce dalla sconfitta in Finale di Coppa Marche contro la Vigor Montecosaro, in un match condizionato dal forte caldo. Al 19’ Mobili ha la palla dello 0-1 solo davanti a Fatone, ma spara fuori. Il vantaggio, però, è dei locali: al 37’ Cola va in slalom tra difensori giallorossi e deposita la palla in rete con una fucilata a giro che non lascia scampo al portiere.

Nella ripresa lo Staffolo va vicino al pari: Monaco da calcio di punizione impegna Fatone, che si rifugia in corner. Dopo una fase di controllo da parte dei rossoneri, ci pensa bomber Portaleone a raddoppiare: Defendi parte dalla sua area in contropiede e serve al limite dell’area l’ex Falconarese, che a tu per tu con Verdolini non sbaglia e sigla lo 0-2.

Thomas Portaleone della Real Cameranese

Il commento della Real Cameranese

La Real Cameranese – commenta la società di casa – dimentica subito la sconfitta in finale di Coppa e vince, ancora, in campionato. I rossoneri si impongono all’inglese contro lo Staffolo, arrivato al Montenovo con la volontà di strappare punti pesanti in ottica salvezza. Mister Pantalone e ragazzi si godono così la seconda piazza della graduatoria, quando mancano tre giornate al termine del girone di ritorno.

Due gol, tre punti e sorpassato il Montemarciano. La vetta dista due lunghezze. E sabato prossimo dove giocheranno i rossoneri? In casa del Sassoferrato Genga, la capolista e grande favorita alla vittoria finale. Non servono appelli, non servono altre parole, venite a sostenerci: che qua di svegliarci dal sogno non ne abbiamo proprio intenzione!”.

Il commento dello Staffolo

“Per noi è un momento difficile – spiega il capitano dello Staffolo, Stefano Masseiperò l’unica cosa positiva è che anche sabato a Camerano non abbiamo demeritato. Per due volte abbiamo sfiorato il vantaggio, prima di subire l’1-0: ci capita spesso in questa parte di stagione. La nostra reazione c’è stata, proprio come a Montemarciano. Abbiamo sbagliato completamente la partita contro il Chiaravalle, ma contro due delle tre prime della classe non meritavamo di perdere.

Sabato prossimo c’è il derby contro la Sampaolese, più sentito che mai perché entrambe le squadre stanno vivendo una situazione difficile. In casa nostra dobbiamo assolutamente vincere la sfida e farla nostra: solo così possiamo respirare un po’ e affrontare il finale di campionato con più serenità. Abbiamo bisogno di dare una svolta a questa stagione”.

Falconarese-Borghetto 1-1 – 34’ Cercaci (B), 56’ Santinelli (F)

La Falconarese rinvia il triste appuntamento con la retrocessione diretta alle prossime giornate. La squadra di Cosentino, infatti, ha fermato sull’1-1 il Boghetto al “Rocchegiani”, scivolando a -9 dal duo Chiaravalle-Staffolo: a tre giornate dalla fine, i falchetti dovrebbero vincerle tutte per sperare di disputare lo spareggio retrocessione.

E con tre scontri diretti ravvicinati: Chiaravalle e Senigallia Calcio in trasferta, Staffolo in casa. In caso di arrivo a pari punti tra tre o più squadre, per decretare le squadre ai play-out e allo spareggio retrocessione si andrà a considerare la classifica avulsa. Quindi è chiaro che non potrebbe bastare nemmeno vincerle tutte per la banda di Cosentino.

Parlando della partita, il Borghetto di Latini si era portato in vantaggio al 34’ con Cercaci, mentre nella ripresa Santinelli ha timbrato il definitivo 1-1. La formazione di Monte San Vito scivola a -7 dai play-off: come il Pietralacroce, con 2 punti nelle prossime 3 partite sarà salvezza aritmetica.

Il commento della Falconarese

“Il tabellino a fine partita – spiega il mister locale Vitaliano Cosentinodiceva 8 a 2, quella degli angoli è solo una statistica, ma dimostra il peso della nostra fase offensiva in questa gara. Al primo tiro importa abbiamo preso goal, Purtroppo si tratta di un leitmotiv di questa stagione. Affrontavamo una squadra sulla carta molto forte, guidata da un allenatore che non ha bisogno di presentazioni, ma credo che la differenza di punti oggi in campo non si sia vista.

Nell’intervallo ho chiesto ai ragazzi di continuare a giocare la gara del primo tempo, abbiamo corretto solo due piccole situazioni tattiche, sapevamo che la partita non era chiusa. Poi, dopo il meritato pareggio, ero certo che avremmo potuto portare a casa i tre punti e, se non fosse stato per un assurdo fuorigioco fischiato, magari potevamo riuscirci. Mi rendo conto che le mie sono parole forti, sono convinto nella buona fede degli arbitri, ma inconsciamente chi viene ad arbitrare la Falco lo fa con la classifica nella testa. Sono troppi gli episodi negativi nelle ultime 7/8 giornate, si dice sempre che la ruota gira, ma per noi quest’anno non è stato così.

Adesso vogliamo solo onorare il nostro amato sport, scendendo in campo sempre con l’obiettivo di vincere. Se saremo noi i giudici della salvezza altrui, vogliamo essere imparziali. Voglio anche continuare il percorso di crescita dei nostri tanti giovani, dando loro minuti in partite vere in un campionato difficile come quello di prima categoria. Mi ripeto, da fuori la nostra situazione può sembrare disastrosa, ma da dentro non è così”. 

Chiaravalle-Castelleonese 2-0 – 18’ Rocchetti D., 84’ D’Urzo

Lo aveva detto il nostro better Cesare Carletti: la Castelleonese poteva cadere al “Campo dei Pini”. E così è stato, per merito del Chiaravalle di mister Giovanni Fenucci, che si è imposto all’inglese con un gol per tempo. I grigioneri, alla seconda vittoria di fila e al settimo risultato utile consecutivo, raggiungono lo Staffolo al 14° posto con lo scontro diretto a favore, a -1 dal Senigallia Calcio. Al momento i chiaravallesi disputerebbero il play-out al “Bianchelli”. La squadra di Fiori, invece, scivola a –4 dai play-off.

La partita

La partita è stata molto combattuta. I locali passano in vantaggio al 18’: Davide Rocchetti approfitta di una doppia respinta avversaria in area dopo un cross dalla destra e in spaccata fa l’1-0. La Castelleonese si riorganizza e domina il gioco nella restante parte del primo tempo: un super Cecchini neutralizza un calcio di rigore calciato da Gioele Ghetti. Il 9 ospite colpisce anche una traversa da piazzato. Ancora Cecchini salva i suoi in un altro paio di circostanze.

L’esultanza al primo gol del Chiaravalle (foto di Genny Giorgetti)

La partita cambia al 55’, con l’espulsione di Angeletti. Il Chiaravalle ne approfitta: Giampieri colpisce un palo da punizione, poi, a sei minuti dalla fine, D’Urzo approfitta di un errore in fase di impostazione degli ospiti per chiudere il match sul 2-0.

Il commento del Chiaravalle

Davide Rocchetti nel primo tempo – commenta il Chiaravalle – e D’Urzo nella ripresa firmano la vittoria dei Grigioneri in una partita molto combattuta. Cecchini ha dovuto anche parare un rigore per mantenere la porta inviolata, contro una squadra molto forte, soprattutto in attacco”.

Il commento della Castelleonese

“Una sconfitta immeritata per noi – risponde mister Alessio Fiori della Castelleonese -, ma il Chiaravalle c’ha messo più cattiveria agonistica per portare via il risultato. Siamo stati un po’ ingenui su i due gol concessi, il primo da una rimessa laterale a mio avviso invertita, ma dovevamo stare più attenti noi in area di rigore. Abbiamo reagito subito: Ghetti ha sbagliato un rigore, poi ha preso una traversa su punizione, per non parlare di tre palle gol sbagliate davanti al portiere.

Nel secondo tempo siamo rimasti in 10 su un’ingenuità difensiva: abbiamo provato ad attaccare, ma non siamo riusciti a buttare in rete il pallone. Nel finale ci hanno rubato palla e ci hanno fatto gol. Purtroppo è andata così: c’è molto rammarico, ma ancora siamo in lotta per i play-off. Fino all’ultima giornata cercheremo di restare attaccati a quel treno. Questa settimana recuperiamo qualche infortunato, per arrivare al match di sabato contro il Senigallia Calcio nel migliore dei modi. Ce la metteremo tutta”.

Labor-Filottranese 0-2 – 34’ e 52’ Maccioni

La Filottranese batte la Labor e torna a vincere in trasferta dopo quasi 3 mesi e si riporta al quarto posto. Un super Lorenzo Maccioni, autore di una doppietta con due pallonetti, trascina la squadra di Strappini alla seconda vittoria di fila. A tre giornate dalla fine restano 6 i punti di distacco dal primo posto.I laborini di Giovagnetti, invece, alla seconda sconfitta consecutiva dopo la vittoria contro la Sampaolese, tornano in zona play-out, a +5 dal Senigallia Calcio e a +7 dal duo Chiaravalle-Staffolo.

La partita

I filottranesi hanno giocato una delle miglior partite stagionali, per qualità del palleggio. Storani e Perna impensieriscono la Labor con due colpoi di testa, ma Bellelli e Coppetti salvano i locali. Al 20’ Maccioni, dopo aver bucato la difesa locale, non trova la porta da buona posizione. È solo il preludio del gol dello 0-1: Corneli da metà campo con un gran lancio fa partire Maccioni che controlla il tentativo di rientro di un difensore avversario, aspetta che il portiere provi ad anticiparlo e lo infila con uno stupendo pallonetto dalla destra.

La ripresa inizia con il bis dell’attaccante cingolano, ora al terzo posto della classifica marcatori con 13 reti. Ancora un lancio dal limite dell’area ospite giunge sulla trequarti locale, dopo un contrasto Maccioni recupera palla, si invola sulla sinistra e con un’altra palombella infila Coppetti. Capitan Corneli, poi, può segnare il tris: solo la traversa nega il gol al numero 8 ospite. La Labor prova a reagire con i subentrati, ma non riesce ad impensierire la Nese.

Lorenzo Maccioni esulta con la squadra dopo il primo gol in Labor-Filottranese

Il commento della Labor

Non c’è molto da dire – spiega il mister locale Cesare Giovagnetti -, la Filottranese ha dimostrato tutta la sua forza e ha vinto con merito. Noi dobbiamo guardare avanti e fare più punti possibile nelle ultime 3 partite.

Il commento della Filottranese

A Santa Maria Nuova – risponde la società ospite – i biancorossi esprimono un buon calcio, primeggiano e ottengono un ottimo risultato. La Filottranese è stata padrona del gioco e ha gestito sapientemente il risultato fino allo scadere”.

Montemarciano-Sampaolese 1-1 – 13’ Gorini (M), 23’ Diagne (S)

La Sampaolese ferma sul pari il Montemarciano e si riporta fuori dalla zona play-out. La squadra di Togni costringe gli uomini di Caccia, nel giorno del 98° compleanno della società, al secondo pari di fila, scivolando a -3 dalla vetta della classifica in terza posizione. Il “Monte” osserva interessato il big match di sabato prossimo tra Sassoferrato Genga e Real Cameranese per accorciare nuovamente sulla vetta, mentre Staffolo-Sampaolese può valere una bella fetta di salvezza per i biancorossi.

La partita

I biancoazzurri partono forte, portandosi in vantaggio prima del quarto d’ora di gioco. Morgante anticipa Moschini al 8’, ma 5 minuti dopo ecco l’1-0: Giancamilli arriva sulla sinistra, crossa in mezzo verso Gorini che deposita in rete da centro-area. La Sampaolese, però, reagisce subito e pareggia al 23’: un calcio d’angolo viene battuto sulla testa di Diagne per l’1-1. Non ci sono altre grandi emozioni nei restanti 20 minuti del primo tempo, anche se Morgante ha rischiato grosso al 30’: su un cross di Moschini dalla sinistra, la sua smanacciata termina sui piedi di Giancamilli, che da ottima posizione non riesce a inquadrare lo specchio.

La coreografia celebrativa degli ultras del Montemarciano per i 98 anni della società

Nella ripresa le due squadre continuano a fronteggiarsi a viso aperto. Moschini non impensierisce Morgante al 49’, mentre due minuti dopo Marchegiani va in percussione in area e calcia, la sfera attraversa pericolosamente la linea di porta ma termina sul fondo. Magini colpisce una traversa, mentre dall’altra parte Fabrizzi ipnotizza ancora Marchegiani in contropiede. Al 61’ il diagonale di Passeggio non trova lo specchio di un nulla.

A 5 minuti dal 90’, inoltre, Magini si mette in proprio e tira da 30 metri, la bordata termina alta sopra la traversa. Sanviti colpisce una traversa su assist di Rossi dalla destra. Dall’altra parte Mazzoli, al termine di un contropiede al 93’, si vede negare l’1-2 da una grande parata di Fabrizzi con la mano di richiamo.

Il commento del Montemarciano

Il Monte – commentano i padroni di casa – non riesce ad abbattere la difesa della Sampaolese e porta a casa un punto. I biancoazzurri ci provano fino all’ultimo secondo ma non riescono a sfondare il muro ospite. Un risultato amaro che allontana i biancoazzurri dalla vetta, ora scavalcato al secondo posto dal Real Cameranese”.

Senigallia Calcio-Borgo Minonna 1-3 – 51’ Bresciani su rigore (B), 60’ Sassaroli (B), 72’ Terrone (S), 91’ Paialunga R. (B)

Il Borgo Minonna piazza il tris al “Bianchelli” e continua a credere nei play-off. La squadra di Luchetta, infatti, ha battuto 1-3 il Senigallia Calcio, fermandolo dopo 5 risultati utili. Gli jesini restano a -4 dal quinto posto. I senigalliesi di Frulla, invece, sono sempre in 13^ posizione, ma ora sono a -6 dalla salvezza diretta, con il Chiaravalle arrivato a -1.

La partita

I locali si sono lamentati dell’arbitraggio, senza nulla togliere alla grande prestazione dei rossoblù.Succede tutto nella ripresa: Bresciani realizza il calcio di rigore dello 0-1 al 51’, con i senigalliesi che hanno protestato perché non hanno ravvisato gli estremi per la concessione del penalty. Passano 9 minuti e Leonardo Sassaroli raddoppia: riceve palla da un piazzato dalla sinistra e batte Belogi, vincendo la concorrenza avvesraria. Dopo lo 0-2, il direttore di gara ha espulso l’ospite Simone Romagnoli, sventolando il rosso diretto.

Al 72’ così l’Aesse accorcia, con il tocco di Terrone sugli sviluppi di un’altra mischia in area. In pieno recupero il Borgo Minonna lancia Riccardo Paialunga in profondità, il quale vince un contrasto con un avversario, arriva davanti al portiere ospite, lo supera e deposita in rete il definitivo 1-3. In precedenza gli jesini avevano sbagliato un altro rigore che aveva portato all’espulsione di un giocatore locale: il Senigallia Calcio, infatti, ha terminato la gara in 9, per i rossi a Posanzini e Impiglia.

Cristiano Luchetta (mister Borgo Minonna)

Il commento del Senigallia Calcio

“È stata una partita particolare – spiega l’autore del gol locale Luca Terrone. Forse abbiamo accusato un po’ la pressione di poter arrivare vicino alle squadre sopra di noi. C’è anche un po’ di stanchezza mentale, visto lo sforzo delle ultime settimane per ottenere tanti risultati utili consecutivi. Per non parlare di un arbitraggio molto discutibile.

Tutte queste componenti ci hanno reso nervosi e non siamo riusciti a fare la prestazione che volevamo. Ma una battuta d’arresto dopo tanto tempo forse è naturale e ci può stare. Ora siamo pronti a ripartire per queste ultime tre giornate di campionato, più carichi di prima”.

Il commento del Borgo Minonna

“Quello contro il Senigallia Calcio – risponde Leonardo Sassaroli del Borgo Minonna – è stato un match difficile, molto tosto. Sapevamo della forte ripresa dell’Aesse, visti i grandi risultati del girone di ritorno. L’abbiamo giocato soprattutto a livello mentale: loro volevano vincere a tutti i costi per evitare i play-out, avevano tutte le carte in regola per uscire dalla zona arancio degli spareggi. Lo dicono i numeri: sono la miglior squadra del girone di ritorno. Per noi, invece, si trattata dell’ultima spiaggia per continuare la lotta ai play-off.

È stata anche una partita fisica, ma a livello psicologico è stata veramente complicata. Nel primo tempo ci hanno messo sotto, ma sapevamo benissimo che sarebbero partiti forte. Giocano in un campo sintetico grande che conoscono molto bene, ma tutto sommato ci siamo difesi bene nel primo tempo. Nella ripresa siamo venuti fuori noi, sfruttando il loro calo. Siamo stati premiati con un rigore e con alcune incursioni nella loro area nei primi minuti: eravamo convinti che prima o poi avremmo segnato, e così è stato.

Dopo lo 0-1 il Senigallia Calcio mentalmente è calato, magari perché non si aspettavano di subire lo svantaggio, così siamo riusciti a raddoppiare. Da lì, però, l’arbitro ci ha espulso Simone Romagnoli: il fallo c’era, ma a mio avviso non era da rosso diretto. Così sono ritornati ad attaccarci ed hanno accorciato le distanze. Noi, tuttavia, siamo stati bravissimi a non mollare e a continuare a riversarci nella loro metà campo.

Abbiamo conquistato un altro rigore, a mio avviso sacrosanto, per via della brutta entrata di un giocatore locale poi espulso. Abbiamo sbagliato il penalty, ma al 91’ abbiamo chiuso il match con Riccardo Paialunga: è stato bravissimo quando è entrato, perché ha messo in crisi la difesa avversaria.

Dobbiamo continuare così: crediamo ai play-off e non molleremo fino al 90° dell’ultima partita. In questa stagione siamo partiti male e abbiamo avuto un sacco di infortuni. Dobbiamo dare il 100% per l’ambiente, per la società, per i compagni in infermeria e per noi stessi”.

Girone C – Settempeda-Cingolana SF 3-2 – 2’ Lovotti (C), 10’ Moretti (C), 20’ autogol Bianchi (C), 50’ Cappelletti (S), 78’ Castellano (S) – leggi l’articolo

I pronostici di mister Carletti

Chiaravalle-Castelleonese – pronostico 1 – risultato 1

Falconarese-Borghetto – pronostico 2 – risultato X

Labor-Filottranese – pronostico 2 – risultato 2

Olimpia Marzocca-Castelbellino – pronostico 1 – risultato X

Montemarciano-Sampaolese – pronostico 1 – risultato X

Pietralacroce-Sassoferrato Genga – pronostico X – risultato 2

Real Cameranese-Staffolo – pronostico 1 – risultato 1

Senigallia Calcio-Borgetto – pronostico 1 – risultato 2

Settempeda-Cingolana SF – pronostico 1 – risultato 1

Totale di giornata: 4/9 – Totale complessivo: 112/243

La top ten di giornata

Portiere: Cecchini (Chiaravalle)

Difensori: Piccinini (Castelbellino), Tomba (Olimpia Marzocca), Terrone (Senigallia Calcio), Sassaroli (Borgo Minonna)

Centrocampisti: Marchegiani G. (Cingolana SF), Cola (Real Cameranese), Marchegiani M. (Sampaolese)

Attaccanti: Maccioni (Filottranese), Rocchetti D. (Chiaravalle), Piermattei E. (Sassoferrato Genga)

 Allenatori: Giovanni Fenucci (Chiaravalle) e Cristiano Luchetta (Borgo Minonna)

A disposizione: Moretti (Cingolana SF), Fabrizzi (Montemarciano), Potito (Pietralacroce), Diagne (Sampaolese), D’Urzo (Chiaravalle)

Risultati, classifiche e marcatori

Girone B

27^ giornata: Olimpia Marzocca-Castelbellino 0-0, Pietralacroce-Sassoferrato Genga 1-2, Real Cameranese-Staffolo 2-0, Falconarese-Borghetto 1-1, Chiaravalle-Castelleonese 2-0, Labor-Filottranese 0-2, Montemarciano-Sampaolese 1-1, Senigallia Calcio-Borgo Minonna 1-3

CLASSIFICASassoferrato Genga 51, Real Cameranese 49, Montemarciano 48, Olimpia Marzocca 45, Filottranese 45, Castelbellino 42Castelleonese 41, Borgo Minonna 41, Pietralacroce 38, Borghetto 38, Sampaolese 31, Labor 30, Senigallia Calcio 25, Chiaravalle 24, Staffolo 24, Falconarese 15

MARCATORI16 gol: Giudici (Castelleonese) e Serrani (Senigallia Calcio); 13 gol: Bassotti (Labor), Bartoloni (Falconarese), Ghetti (Castelleonese), Portaleone (Real Cameranese) e Maccioni (Filottranese); 10 gol: Braconi (Borgo Minonna) e Api (Castelbellino); 9 gol: Marchegiani (Sampaolese) e Moschini (Montemarciano); 8 gol: Marchionne (Real Cameranese), Daidone (Pietralacroce) e Capecci (Borghetto); 7 gol: Strappini (Labor), Consolazio (Pietralacroce), Mancini (Castelleonese), Ricci (Sassoferrato Genga), Storani (Filottranese), Gramazio (Montemarciano) e Razgui (Real Cameranese)

Girone C

27^ giornata: Settempeda-Cingolana SF 3-2, Elite Tolentino-Camerino 0-1, Portorecanati-Caldarola 3-1, Montecassiano-Pinturetta Falcor 5-0, Montecosaro-Urbis Salvia 2-3, Passatempese-Vigor Montecosaro 1-1, San Claudio-Esanatoglia 3-1, Montemilone Pollenza-Folgore Castelraimondo 2-1

CLASSIFICASettempeda 62 (promossa in Promozione), Vigor Montecosaro 52, San Claudio 49, Montecassiano 46*, Passatempese 44, Portorecanati 38, Folgore Castelraimondo 36, Camerino 36, Elite Tolentino 34, Montecosaro 31, Montemilone Pollenza 30, Cingolana SF 30, Urbis Salvia 30, Caldarola 23, Pinturetta 23, Esanatoglia 14*

MARCATORI19 gol: Pantone (Portorecanati); 17 gol: Tulli (Vigor Montecosaro); 16 gol: Castellano (Settempeda); 13 gol: Guermandi (Vigor Montecosaro), Lovotti (Cingolana SF) e Ibii Ngwang (San Claudio); 10 gol: Bisbocci (Folgore Castelraimondo), Mihaylov (Passatempese) e Duca (Camerino); 9 gol:Bartolini (Montemilone Pollenza); 8 gol: Capenti (Elite Tolentino), Chiaraberta (Montecassiano) e Chierichettti (Montecosaro); 7 gol: Donzelli (Passatempese), Serantoni (San Claudio) e Ferro (Portorecanati).

Foto di copertina di Genny Giorgetti per l’SS Chiaravalle 

Giacomo Grasselli

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Calcio / Prima Categoria, una Grande Cingolana SF mette paura alla campionessa Settempeda (3-2)

La squadra di Ruggeri va sullo 0-2 dopo 11′ con Lovotti e Moretti. L’autogol di Bianchi riapre la partita, poi l’attaccante argentino sbaglia il rigore dell’1-3. Cappelletti pareggia, i biancorossi sciupano il 2-3 e Castellano regala la Promozione a mister Lorenzo Ciattaglia 

SAN SEVERINO MARCHE, 14 aprile 2024 – Una Cingolana SF da applausi va a un passo dall’impresa a San Severino Marche. Al “Soverchia”, infatti, la Settempeda del cingolano Lorenzo Ciattaglia vince 3-2 e vola in Promozione, ma i ragazzi biancorossi del settempedano Ruggeri vanno sullo 0-2 dopo 20 minuti, rischiando di rinviare la festa dei suoi concittadini, nella 27^ giornata del girone C di Prima Categoria.

Gli ospiti hanno giocato a viso aperto contro la capolista, sfiorando il terzo gol a più riprese. Prima con il rigore fallito da Lovotti. Poi con un contropiede tre contro due non sfruttato pochi istanti prima della rete-promozione dell’evergreen Castellano, entrato in campo da 4 minuti. Un grande spettacolo fuori dal campo lo hanno offerto sia i ragazzi dell’Inferno Biancorosso, giunti in massa dal Balcone delle Marche, che i Boys settempedani, supportati dalla Curva Just della Maceratese. 

Il primo tempo

Chi si aspettava una Cingolana SF rinunciataria alla vigilia del match, priva dei difensori titolari Centanni e Mangoni, è rimasto deluso. Questo perché, già al secondo minuto gli ospiti passano in vantaggio. Lovotti induce all’errore Caracci sotto pressione dopo un retropassaggio, Moretti recupera la palla e appoggia verso Giovanni Marchegiani che vede sul secondo palo l’attaccante argentino, il quale deposita in rete lo 0-1.

Dall’altra parte la Settempeda reagisce subito: fa tutto Montanari, prima colpendo un palo, poi colpendo di testa a centro-area sugli sviluppi di un corner, trovando le mani di Emiliani. Quindi Mendoza salva in scivolata su Wali dalla destra. I biancorossi raddoppiano all’11°: in contropiede Giovanni Marchegiani serve Moretti al limite dell’area, il quale con un bellissimo diagonale trafigge Caracci e fa esplodere di gioia i propri sostenitori. 

I locali, però, non si scompongono e accorciano meritatamente le distanze. Siamo al 20′ quando Cappelletti viene lanciato in area e tenta il tiro dalla sinistra, Emiliani respinge come può e Bianchi devia sfortunatamente in rete per cercare di evitare che il pallone arrivi a Wali. La Settempeda trova così l’1-2.

La Cingolana, tuttavia, non rinuncia ad attaccare, nonostante la rete incassata. Prima ci prova Giovanni Marchegiani dal limite, senza trovare la porta di un nulla, quindi Caracci è attento su un cross di Ciattaglia. In mezzo, Emiliani esce in presa un traversone di Wali. Il numero 2 dei locali è uno dei più pericolosi, insieme a Cappelletti. Le sue incursioni in area, infatti, fanno sudare freddo agli ospiti, che riescono a salvarsi all’ultimo istante in un paio di occasioni, con Emiliani bravo in uscita.

In pieno recupero, l’ex Filottranese Cartechini (corteggiato a novembre dalla squadra del Balcone) sbaglia un controllo e fa partire Lovotti in contropiede, il quale entra in area e viene steso. Per l’arbitro non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Dal dischetto va l’attaccante argentino, ma il suo rasoterra a filo d’erba viene intercettato da Caracci sulla sinistra. Il primo tempo termina così 1-2. 

Il secondo tempo

Nella ripresa la Settempeda pareggia subito, la Cingolana SF ha le occasioni per ritornare in vantaggio ma alla fine capitola, con il gol del subentrato Castellano che regala la Promozione alla squadra di Lorenzo Ciattaglia. I locali partono subito forte e al 50′ trovano il 2-2: dalla destra Montanari pennella un’assist al bacio per Cappelletti che di testa salta più in alto di tutti e pareggia i conti. Passano due minuti e Tittarelli batte una punizione dai 25 metri sulla sinistra verso la mischia in area, la difesa settempedana si salva in corner.

Al 57′ Moretti vince un contrasto aereo in area, si porta la palla sulla destra e mette in mezzo verso Lovotti, che di testa colpisce fuori. Passano due minuti e ancora il numero 8 fa partire in contropiede l’attaccante argentino, Caracci si salva in rimessa laterale. Dall’altra parte Wali si invola in contrattacco e calcia dal limite, ma non trova lo specchio.

Quindi, al 74′, mister Ciattaglia decide di inserire un certo Castellano, lasciato in panchina per un problema fisico. E la sfida si decide in questi minuti. Al 77′ Lovotti stoppa il pallone e fa partire in contropiede il subentrato Ippoliti sulla destra in situazione di 3 contro 2, con Santamarianova in area tutto solo e smarcato: il classe 2004 temporeggia troppo con il pallone, la difesa rientra e il passaggio verso il compagno termina tra le braccia di Caracci.

Passano pochi secondi e Kevin Ciattaglia sbaglia un disimpegno, la Settempeda riparte subito e con un lancio illuminante in area la palla arriva a Castellano sulla sinistra che, lasciato solo da Romaldi, stoppa e batte un’incolpevole Emiliani. Le due squadre continuano comunque a regalare grande calcio: al 91′ Castellano colpisce una traversa da punizione, mentre la rovesciata di Lovotti in area finisce fuori di un nulla. Al triplice fischio, i locali festeggiano prima la vittoria, poi, alla notizia del pari della Vigor Montecosaro a Passatempo, la promozione in Promozione.

Una Cingolana SF da applausi 

Sì, è vero, alla fine quello che conta è la vittoria e non è arrivata, ma la Cingolana SF ha offerto una prestazione con la P maiuscola contro una corazzata costruita per vincere il campionato. Senza due difensori titolari e con 7/11 di giocatori nati e cresciuti nel proprio vivaio. La squadra del grande ex Ruggeri è subito presentata al “Soverchia” spavalda, senza paura, portandosi sullo 0-2 dopo 20 minuti. Poi è mancata la maturità di chiudere i giochi a fine primo tempo e i ragazzi di Lorenzo Ciattaglia, con grande esperienza, sono riusciti a ribaltare la sfida. 

L’Inferno Biancorosso a San Severino

Oltre al mister, festeggia la promozione anche il collaboratore tecnico Marco Fabrizi, cingolano doc e figlio di Francesco, allenatore della Leonessa Montoro. Grande spettacolo fuori dal campo lo hanno offerto le due tifoserie, con un tifo corretto e rispettoso: in particolare i ragazzi de “L’Inferno Biancorosso”, giunti in massa da Cingoli, hanno trascinato la squadra dal 1° al 90° minuto, dimostrando di essere un gruppo meritevole di ben altre categorie. I “Boys” settempedani sono stati supportati dalla Curva Just di Macerata, mentre i cingolani ieri hanno potuto contare solo sulle proprie forze, davanti a un pubblico da categorie superiori. Quelle che meritano Cingoli e San Severino, due piazze storiche del calcio marchigiano. 

La situazione di classifica 

La Cingolana SF resta comunque fuori dalla zona play-out al decimo, anche se ora è di nuovo raggiunta dall’Urbis Salvia a 30 punti, vincente a Montecosaro per 2-3. In attesa di Montemilone Pollenza-Folgore Castelraimondo di oggi, che potrebbe portare anche i pollentini a pari merito. Biancorossi e urbisalviensi, però, al momento sono a +7 dal penultimo posto, occupato da Caldarola e Pinturetta: in caso di +10 lo spareggio play-out per l’undicesima classificata non si disputerebbe.

Nella prossima giornata, la squadra di Ruggeri sabato 20 aprile affronta allo “Spivach” proprio quel Montecosaro che nella passata stagione condannò alla retrocessione Tittarelli e compagni: i montecosaresi sono decimi a 31, a +1 dai biancorossi. A tre giornate dalla fine, la Cingolana SF ha fame di salvezza e lo ha dimostrato a San Severino, mettendo paura alla campionessa Settempeda. 

Tabellino

RETI – 2′ Lovotti (C), 11′ Moretti (C), 20′ autogol Bianchi (S), 50′ Cappelletti (S), 78′ Castellano (S)

SETTEMPEDA – Caracci, Mulinari, Tacconi, Dolciotti, Marcaccio (72′ Gianfelici), Cartechini (82′ Meschini), Farroni (61′ Sfrappini), Wali (90′ Lazzari), Eclizietta, Cappelletti (74′ Castellano), Montanari. All. Ciattaglia L. – A disp. Scattolini, Codoni, Gega, Meschini, Ronci.

CINGOLANA SF – Emiliani, Omrani (75′ Romaldi), Bianchi, Tittarelli (84′ Tiranti), Pancaldi, Mendoza, Falappa (54′ Ippoliti), Moretti (66′ Santamarianova), Lovotti, Marchegiani, Ciattaglia K. (85′ Angelucci). All. Ruggeri – A disp. Bracaccini, Bocci, Compagnucci, Bufarini.

ARBITRO – Rossetti di Ancona

NOTE – Lovotti (C) sbaglia un rigore al 45′ + 3′, parato da Caracci; recupero 3′ + 5′

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Giacomo Grasselli 

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Prima Categoria / Cingolana SF, mister Ruggeri contro la ‘sua’ Settempeda: “Una sfida sentita, per me e i ragazzi”

Il ritorno a ‘casa’ del tecnico settempedani dei cingolani: “Ho lasciato tanti ricordi con la società e i tifosi veri in oltre 20 anni con la squadra. Ciattaglia ha dimostrato di saper guidare una ‘Ferrari’. La mia Cingolana SF è cresciuta, ma deve dimostrare di essere maturata. Grazie ai sostenitori biancorossi: ci sono stati sempre, anche quando eravamo ultimi” 

CINGOLI, 10 aprile 2024 – Un settempedano che allena la Cingolana San Francesco, forse il settempedano per eccellenza, e un cingolano che dirige la Settempeda. Due amici che sabato 13 aprile si affronteranno nel girone C Prima Categoria al “Soverchia”. Parliamo, infatti, di Emanuele Ruggeri, tecnico dei biancorossi di Cingoli ed ex calciatore anche della Jesina, e di Lorenzo Ciattaglia, mister della formazione principe di San Severino Marche.

Dopo aver intervistato qualche settimana fa proprio quest’ultimo, alla vigilia di questo derby abbiamo intervistato Ruggeri, parlando del suo passato con il club di cui è stato capitano e allenatore per ben 28 anni.Alla Settempeda ho molti amici e sono cresciuto come allenatore – spiega a Vallesina.TV – ma come tutte le storie c’è un inizio e una fine. Con la Cingolana SF molto abbiamo fatto, ma c’è ancora tanto lavoro da fare: i ragazzi devono dimostrare di essere maturati, oltre alla crescita a livello tecnico che è sotto gli occhi di tutti”.

Chi è Emanuele Ruggeri – il giocatore

Emanuele Ruggeri è nato a San Severino Marche nel 1971. È cresciuto nel settore giovanile della Settempeda, debuttando in prima squadra nella stagione 1987-1988. Nelle sue prime 9 stagioni con la formazione della sua città, il club passa dalla Prima Categoria all’Eccellenza con due promozioni in 4 anni, e Ruggeri negli anni diventa il capitano per antonomasia.

Nel 1996-1997 va a giocare in Serie D al Montegranaro, per tornare subito alla Settempeda nell’annata successiva nella categoria inferiore. Torna in quarta serie dal 1998-1999, prima alla Monturanese, poi alla Jesina: con i leoncelli totalizza 29 presenze fino a dicembre 2000, quando decide di tornare a San Severino.

Emanuele Ruggeri, allenatore della Cingolana SF, ai tempi della Settempeda

Gli ultimi anni e l’esperienza da allenatore

Ha giocato, inoltre, anche per Potenza Picena, Fabriano e Porto Potenza in Promozione, Casette Verdini e Matelica in Prima Categoria. Torna definitivamente alla Settempeda a dicembre 2010, riportando la squadra in Promozione con la vittoria del campionato di Prima Categoria nel 2011-2012, prima di chiudere la carriera al Serralta in Seconda Categoria nel 2015-2016. In quest’ultima società inizia anche ad allenare come allenatore-giocatore, chiudendo il campionato al 12° posto. Dal 2016-2017 diventa mister della Settempeda in Seconda Categoria e, al terzo tentativo, vince il campionato, riportando la società in Prima nel 2019-2020.

Il ritorno a “casa”: “Con la Settempeda ho tanti ricordi: ringrazio il presidente Crescenzi e i ‘boys’, sono tifosi veri e ragazzi eccezionali”

A marzo 2023, dopo annate altalenanti, decide di dimettersi dopo 7 stagioni. Ora, con la sua Cingolana San Francesco, tornerà proprio in quel Soverchia che lo ha visto protagonista per tanti anni e in occasione della sfida che potrebbe decretare il ritorno in Promozione dei settempedani. “Sarà una partita molto sentitaspiega Ruggeri – , in primis dai miei ragazzi: andiamo a giocare sul campo della squadra di San Severino, contro la compagine più forte del campionato.

Sarà una sfida particolare anche e soprattutto per me, dato che fino all’anno scorso ho allenato la Settempeda dopo averci trascorso 20 anni come calciatore e 7 da allenatore. Ho tanti ricordi con i colori settempedani: sono stato lo storico capitano della squadra e ho vinto 5 campionati in biancorosso. Tra questi, uno l’ho vinto da calciatore con un certo Cristian Bucchi e un altro come allenatore con l’attuale presidente Marco Crescenzi, passando dalla Seconda alla Prima Categoria”

“Lo ringrazio – prosegue -, perché nei 7 anni in cui ho allenato la Settempeda mi ha dato fiducia, mi ha permesso di allenare, fare esperienza e quindi di migliorare. Ho ancora tanto da imparare. Come tutte le storie, anche quella tra me e la società di San Severino Marche ha un inizio e una fine. Ringrazio i tifosi, quelli veri, ovvero i ‘Boys’ e quelli che ci hanno seguito negli anni, anche quando le cose non stavano andando benissimo. Meritano un plauso perché sono ragazzi eccezionali, molti di loro li ho allenati e con loro ci sono anche i miei figli. Ho lasciato molti amici a San Severino, ma non mi riferisco a quei sostenitori che si presentano solo quando, proprio come ora, la Settempeda è prima. Questo vale per tutte le squadre”.

Il rapporto con Ciattaglia: “Mi ha allenato e ci sentiamo spesso. Ha dimostrato di saper guidare una Ferrari come la Settempeda”

Tra l’altro Emanuele Ruggeri è in ottimi rapporti con Lorenzo Ciattaglia, l’allenatore della squadra che ha rappresentato per oltre 20 anni. “Ci siamo scambiati paese (ride, ndr). Tra l’altro mister Ciattaglia mi ha allenato proprio a San Severino Marche all’inizio della sua carriera. C’è stato sempre rispetto e amicizia tra noi in questi 19 anni in cui ci conosciamo: ci siamo spesso sentiti per scambiarci gli auguri e per augurarci un ‘in bocca al lupo’ all’inizio delle stagioni calcistiche. Sta facendo un grande lavoro, perché la Settempeda è una Ferrari, ma è vero che bisogna saperla guidare e non tutti lo sanno fare”.

La festa della Cingolana SF con i tifosi al termine del match contro il Portorecanati

Ruggeri e la Cingolana SF: una stagione tra alti e bassi, in crescendo 

Per Ruggeri, però, il presente si chiama Cingolana San Francesco. Arrivato a luglio 2023 a Cingoli insieme ad Andrea Fattori, suo storico vice e allenatore della Juniores biancorossa, ha iniziato discretamente il campionato, con 4 pareggi e una vittoria nelle prime 5 partite fino al 21 ottobre. Nei successivi due mesi, però, la squadra ha totalizzato solo 3 punti in 8 sfide, senza vincere: alla fine del 2023 la Cingolana SF era ultima in classifica a quota 10.

All’inizio del 2024, però, arriva la svolta: con 7 risultati utili (3 vittorie e 4 pareggi) la Cingolana SF risale in classifica e si allontana quasi definitivamente dalla zona retrocessione diretta. Dopo le due dure sconfitte per 4-1 contro Vigor Montecosaro e Montecassiano, i biancorossi riescono comunque a risollevarsi. Prima vincono con il Pinturetta in trasferta poi, dopo il ko interno contro la Passatempese, riprendono sull’1-1 il Montemilone Pollenza e vincono 1-0 in casa contro il Portorecanati. La Cingolana SF sabato scorso è riuscita così a portarsi fuori dalla zona play-out, a +3 da Urbis Salvia e pollentini.

“Siamo una squadra giovane e ci vuole tempo. I ragazzi devono dimostrare di essere maturati”

“Sì – spiega l’allenatore dei biancorossi – , nel girone di ritorno abbiamo fatto molto meglio rispetto all’andata, anche se questo era prevedibile. Siamo una squadra giovane e ci vuole tempo per migliorare. Questo è stato possibile grazie ai ragazzi, mi seguono e si applicano in maniera straordinaria.

 A oggi abbiamo fatto tantissimo, però, se andiamo ad analizzare meglio la situazione, c’è ancora molto da fare. Le partite sono sempre meno: non si può più sbagliare. Mancano solo 4 partite: i ragazzi, oltre ad essere migliorati tecnicamente, devono dimostrare di essere maturati. Questo è fondamentale. Mi sto trovando benissimo a Cingoli, sia con la società che con i tifosi. Sono ragazzi eccezionali perché ci seguono sempre e sono stati sempre vicino a noi, anche quando eravamo all’ultimo posto in classifica”.

Giacomo Grasselli

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Prima Categoria / La Cingolana SF batte il Portorecanati 1-0 allo Spivach ed è fuori dai play-out

Decide un calcio di rigore di Lovotti al 59′: il Portorecanati sfiora il pareggio, ma la squadra di Ruggeri rischia di raddoppiare, con un altro penalty dell’attaccante argentino sulla traversa. Biancorossi fuori dalla zona arancio dei play-out

CINGOLI, 7 aprile 2024 – La Cingolana SF batte il Portorecanati e lascia l’Urbis Salvia in zona play-out. I ragazzi di Ruggeri, infatti, hanno vinto 1-0 la gara della 26^ giornata del girone C di Prima Categoria grazie al rigore realizzato al 59’ da Lovotti. I biancorossi hanno giocato una grandissima gara di squadra e di sacrificio, vendicando la sconfitta del girone d’andata con un tifo da categorie superiori. La foto finale tra la rosa e gli ultras de “L’Inferno Biancorosso”, infatti, testimonia il feeling che si è creato nell’ambiente tra giocatori e tifosi.

Primo tempo – un inizio nervoso 

Nel primo tempo le due difese riescono a controllare bene gli attaccanti avversari, imprecisi sotto porta. Nei primi secondi Mendoza salva i suoi su Pantone involato sulla destra dopo una sbavatura della difesa locale. Dall’altra parte al 2’ Ippoliti dalla sinistra crossa verso Moretti che devia di testa a un passo dalla porta, Piangarelli controlla in due tempi.

Segue una fase in cui il direttore di gara ha un metro arbitrale diverso tra le due compagini: fischia tanti falli ai locali, estraendo ben 6 cartellini gialli nei primi 45’ ai giocatori di casa, mentre sorvola sulle irregolarità ospiti, specie su Lovotti lanciato a rete in un paio di occasioni. In particolare Toresani mette giù l’attaccante argentino in area di rigore a un passo da Piangerelli, ma per Lanciani di Macerata non ci sono gli estremi per un penalty sembrato solare dalla tribuna.

Siamo al 18°, invece, quando Pantone ci prova da fuori area, senza centrare lo specchio. Passano 9 minuti e Durazzi calcia una punizione dalla sinistra verso Ferro, la retroguardia cingolana si salva in corner prima dell’arrivo dell’attaccante portorecanatese. Dall’altra parte Tittarelli batte una punizione verso l’area di rigore, Lovotti si coordina bene di testa ma non trova la porta di un soffio, palla sopra la traversa di un nulla. Quindi Piangerelli di testa fuori dai 16 metri anticipa Lovotti lanciato dal centrocampo, facendo ripartire l’azione dalla difesa.

Gli ultimi minuti dei primi 45′

Al 41’ si fa vedere il Portorecanati: Toresani si mette in proprio e tenta il tiro della domenica da 40 metri, Emiliani si supera e devia in corner poco sotto la traversa. Pochi secondi dopo Camilletti si rende protagonista di un’incursione in area, vince un contrasto e tenta la conclusione d’esterno, sfera fuori di poco sul palo alla sinistra del portiere di casa. Al 44’ ancora Toresani crossa dalla destra verso Ferro, il quale colpisce di testa ma non trova la porta. Dall’altra parte Piangerelli respinge un calcio d’angolo ben battuto da Moretti e Pancaldi tenta la fortuna da fuori area al volo, senza impensierire il portiere ospite. Nel quarto dei 5 minuti di recupero, Piangerelli di pugno respinge una punizione di Tittarelli dai 20 metri sulla destra. Il primo tempo termina 0-0.

Secondo tempo – Cingolana in vantaggio

La Cingolana SF inizia meglio la ripresa e trova l’episodio per passare in vantaggio, rischiando addirittura di raddoppiare dopo aver sofferto il ritorno ospite. Al 51’ Falappa sulla destra vede al limite Tittarelli, che in area non riesce a controllare bene la palla e la sfera rasoterra termina tranquillamente tra le mani di Piangerelli. Poco dopo Moretti da posizione centrale lancia Ippoliti sulla sinistra, il quale prova un tiro-cross che viene deviato in corner da un difensore. Sugli sviluppi dell’angolo Lovotti manca la deviazione di testa. Dall’altra parte Emiliani è attento su un traversone dalla destra di Durazzi.

L’inerzia della partita cambia al 57’. Lovotti, infatti, lancia in area sulla sinistra Ippoliti tutto solo, costringendo Toresani al fallo: per Lanciani di Macerata è calcio di rigore e rosso diretto al numero 5 arancione per aver interrotto una chiara occasione da gol. Dal dischetto si presenta Lovotti che realizza l’1-0 spiazzando Piangerelli, mandando in estasi lo Spivach e in particolare la Curva Pini.

Mister Degano ridisegna la sua squadra, inserendo l’esterno Agostinelli al posto del mediano Moretti e schierando la difesa a 3. Il Portorecanati così si butta in avanti, alla ricerca del pari: Camilletti lancia in area Pantone, Emiliani ci arriva in presa. Al 69’ un cross dalla destra arriva in area verso Mafei Sales, entrato in campo da appena 5 minuti, la sua conclusione viene sporcata in angolo. Sugli sviluppi del corner la palla danza pericolosamente dalle parti proprio del numero 20 ospite, che non riesce però a trovare la deviazione vincente.

Il secondo rigore e il pressing finale ospite

Mister Ruggeri inserisce Santamarianova e Ciattaglia, così la Cingolana SF cresce, sfruttando la superiorità numerica. Al 77’ Santamarianova riceve palla in area su assist illuminante da 35 metri di Marchegiani, si accentra e appoggia in mezzo per Pancaldi che tira dal limite, il suo rastoerra finisce in bocca a Piangerelli. Pochi secondi più tardi ancora Marchegiani fa partire in contropiede Lovotti, che viene atterrato in area da Durazzi, schierato come braccetto di difesa dopo l’espulsione di Toresani. L’arbitro non può non fischiare rigore ed estrarre il giallo al numero 11 ospite. Dal dischetto si ripresenta Lovotti che sceglie lo stesso angolo del penalty, ma la parabola si alza e il pallone colpisce la traversa ed esce dal campo.

Il Portorecanati ci crede e tenta il tutto per tutto, alla ricerca del pareggio. La difesa biancorossa, però, difende il risultato strenuamente: prima Bianchi salva di testa su una pericolosa punizione dal limite, poi Falappa fa muro sul tiro di Pantone all’84’ sulla sinistra. Dall’altra parte, la Cingolana SF ha un’altra occasione per il 2-0: Lovotti, lanciato ottimamente dal centrocampo, tenta il tiro al volo da ottima posizione ma non trova lo specchio. Al 95’, dunque, il subentrato Angelucci, classe 2007, vede partire Ciattaglia sulla sinistra da situazione di 3 contro 1, ma l’arbitro ferma tutto per il fuorigioco dell’esterno cingolano.

L’esultanza della Cingolana SF sotto la Curva Pini

Una vittoria da incorniciare per la Cingolana SF

La Cingolana San Francesco batte 1-0 il Portorecanati con una prestazione di squadra e di sacrificio. I ragazzi di Ruggeri hanno dimostrato che lotteranno con le unghie e con i denti per raggiungere la salvezza, con la sana ignoranza made in Cingoli. I biancorossi tornano alla vittoria dopo quasi due mesi e lo fanno senza subire reti: è la quarta volta che capita in questa stagione. Tittarelli e compagni sono stati trascinati dal tifo incessante degli ultras de “L’Inferno Biancorosso” in Curva Pini, i quali hanno incitato la squadra dal primo all’ultimo secondo del match.

Continua l’ottimo momento di forma di Pietro Ippoliti, che si è guadagnato il rigore poi realizzato da Lovotti, al 12° gol stagionale: il classe 1998 argentino si è finalmente sbloccato, dato che non segnava da due mesi, proprio dall’ultima vittoria contro il Caldarola. Tra i migliori anche il portiere Emiliani, l’intera difesa Mangoni-Mendoza-Centanni e il centrocampista Giovanni Marchegiani, playmaker della squadra insieme a capitan Tittarelli. In casa Mangoni, tra l’altro, quella di ieri è stata una giornata da ricordare: Marcello ha vinto con la Cingolana SF, Filippo ha trovato il successo a Rubiera in Serie A Gold di pallamano con la Macagi Cingoli (leggi l’articolo).

La classifica ora vede la Cingolana SF fuori dalla zona arancio all’11° posto con 30 punti, a +3 dal duo Urbis Salvia e Montemilone Pollenza attualmente ai play-out. Nella prossima giornata c’è il derby con la Settempeda capolista al “Soverchia”: sarà una sfida particolare tra il cingolano Lorenzo Ciattaglia, allenatore della formazione di San Severino, e il settempedano Emanuele Ruggeri, tecnico dei cingolani.

Tabellino

RETE – 59′ Lovotti su rigore

CINGOLANA SF – Emiliani, Mangoni, Centanni (83′ Bianchi), Tittarelli, Pancaldi, Mendoza, Falappa, Moretti G.  (75′ Ciattaglia), Lovotti, Marchegiani (88′ Angelucci), Ippoliti (75′ Santamarianova). All. Ruggeri. A disp. Bracaccini, Bocci, Omrani, Poinsel, Tiranti.

PORTORECANATI – Piangerelli, Petrini, Angelici, Moretti N. (59′ Agostinelli), Toresani, Camilletti, Leonardi (79′ Perini), Giri (64′ Mafei Seles), Ferro, Pantone, Durazzi (79′ Carneiro). All. Degano. A disp. Bruschi, Ciminari, Trulli, Mhadebi, Perini, Mucciacciaro.

ARBITRO – Lanciani di Macerata

NOTE – recupero: 5’ + 5’; ammoniti: Petrini (P), Lovotti (C), Centanni (C), Marchegiani (C), Pancaldi (C), Mangoni (C), Moretti (C), Durazzi (P), Tittarelli (C); espulso al 57′ Toresani (P) per fallo da ultimo uomo; al 80′ Lovotti (C) sbaglia un rigore (traversa)

CLASSIFICASettempeda 59, Vigor Montecosaro 51, San Claudio 46, Montecassiano 43*, Passatempese 43, Folgore Castelraimondo 36, Portorecanati 35, Elite Tolentino 34, Camerino 33, Montecosaro 31, Cingolana SF 30, Urbis Salvia 27, Montemilone Pollenza 27, Caldarola 23, Pinturetta 23, Esanatoglia 14*

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Giacomo Grasselli

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Calcio / Prima Categoria, il racconto della 25^ giornata del girone B

Pari il big match tra Olimpia Marzocca e Sassoferrato Genga: il Montemarciano ringrazia e torna a -1 dalla vetta. In zona play-off flop Filottranese con l’Aesse Senigallia e ora i biancorossi devono guardarsi le spalle da Castelleonese, Borgo Minonna, Pietralacroce, Castelbellino e Borghetto

VALLESINA, 28 marzo 2024 – L’incertezza regna sovrana dopo la 25^ giornata del girone B di Prima Categoria di calcio. In testa, lo scontro diretto tra Olimpia Marzocca e Sassoferrato Genga è terminato 0-0: i sentinati mantengono la testa solitaria della classifica, ma il Montemarciano risale pericolosamente a -1 alla vigilia dello scontro diretto dopo Pasqua.

Resta al terzo posto la Real Cameranese, che ha acciuffato sul pari dal Pietralacroce al 92’. A 5 giornate dalla fine, dunque, sembrano 4 le formazioni più accreditate per la vittoria finale: Sassoferrato Genga, Montemarciano, Real Cameranese e Olimpia Marzocca.

E la Filottranese? I biancorossi hanno perso 5-2 in casa del Senigallia Calcio e sono scivolati a -7 punti dalla vetta: sembrano tanti da recuperare sulla prima della classe. Anzi, la squadra di Strappini ora deve guardarsi alle spalle. Al sesto posto ci sono ben 4 squadre a un solo punto di distanza dai filottranesi, ovvero Borgo Minonna, Castelbellino, Castelleonese e Pietralacroce, con il Borghetto decimo a -2 dai play-off. Tutto può ancora succedere.

In coda, la Labor batte la Sampaolese e si assicura una bella fetta di salvezza: le due squadre mantengono il +12 dal Chiaravalle che manderebbe in Seconda Categoria i grigioneri. Lo Staffolo beffato dal Montemarciano ora ha il fiato sul collo del Senigallia Calcio a soli due punti e anche il vantaggio dei play-out in casa è a rischio. Sempre più nel baratro la Falconarese, sconfitta in casa e, attualmente, a -8 dagli spareggi retrocessione. Andiamo a vedere tutto quello che è successo nello scorso weekend.

Girone B – Pietralacroce 1-1 Real Cameranese – 38’ Daidone (P), 92’ Razgui (RC)

Al “Paolinelli” di Baraccola di Ancona, davanti a un pubblico da categoria superiore, il Pietralacroce e la Real Cameranese si dividono la posta in palio. I rossoneri di Pantalone, infatti, agguantano l’1-1 grazie alla rete di Razgui nel secondo minuto di recupero del secondo tempo, dopo la rete iniziale di Daidone per i locali di Santarelli verso la fine dei primi 45 minuti. La formazione di Camerano resta a -4 dalla vetta della classifica al terzo posto, mentre i dorici sono settimi a 38 punti, a -1 dalla zona play-off.

La partita

Nel primo tempo il Pietralacroce domina il match e, dopo aver creato diverse occasioni da rete, trova l’1-0. Siamo al 38’ quando Consolazio, al termine di una bella azione da rete, serve Daidone che davanti alla porta non sbaglia e fa 1-0. Nella ripresa la Real Cameranese cresce e prova a trovare il pari con un paio di punizioni di Casaccia, che però non riescono ad impensierire Polenti. Al 75’ Daidone colpisce una traversa da piazzato: gol mangiato, gol subito. In pieno recupero, infatti, come un falco Razgui approfitta di una situazione in mischia dopo una respinta e mette in rete il definitivo 1-1.

Alessandro Daidone del Pietralacroce

Il commento del Pietralacroce

Cornice di pubblico degna di categorie superiori – scrivono gli anconetani – quella che al Paolinelli ha presenziato alla gara Pietralacroce-Real Cameranese, match d’alta classifica del Girone B di 1°Categoria.

La partita è stata contraddistinta da una grande prestazione dei rossoblù dorici che hanno disputato una sfolgorante prima frazione di gioco, conducendo il gioco e sciorinando ottime trame che hanno portato alla marcatura di Daidone su assist di Consolazio al termine di una elaborata ed efficace azione che ha coinvolto quasi tutta la squadra.

Il secondo tempo è iniziato con lo stesso copione con la Real Cameranese che provava a recuperare campo ma non riusciva a creare veri pericoli alla porta di Polenti. Alla mezz’ora l’episodio che poteva chiudere la partita quando una gran punizione di Daidone si stampava sulla traversa ancora tremante!

Da qui il Pietralacroce arretrava un pochino il suo baricentro e la Real Cameranese ne approfittava per raggiungere il pareggio nei minuti di recupero in una mischia in area di rigore. In sintesi una vittoria sfumata durante i titoli di coda, in cui il Pietralacroce ha offerto un’ottima performance per il gioco espresso e l’intensità con cui ha affrontato la gara, di fronte ad un avversario che ha mostrato tutta la sua solidità e caparbietà”.

Razgui (Real Cameranese)

Il commento della Real Cameranese

Il derby tra Real Cameranese e Pietralacroce – fanno sapere i rossoneri –, disputato in terra dorica, non decreta vincitori. Pari e patta: a Daidone, i rossoneri hanno risposto con Razgui all’ultimo respiro, per il secondo 1-1 consecutivo

La gara si gioca sui nervi, non racconta particolari occasioni da gol. Il vantaggio è una giocata personale di Daidone, il migliore per i suoi come spesso accade. Il Pietralacroce ha il merito di disputare un primo tempo migliore rispetto a quello dei rossoneri. Che, puntualmente, si fanno preferire nella ripresa. Dopo un paio di chance da piazzato di Casaccia, il pari arriva al 92′ con Razgui, abile a trafiggere i padroni di casa dopo una respinta corta del portiere, su traversone di Casaccia.

Si va così alla sosta, il campionato riprenderà sabato 6 aprile, con i rossoneri che faranno visita alla Sampaolese. Capitan Casaccia e compagni arrivano al break da terzi in classifica, a -4 dalla vetta occupata dal Sassoferrato e a -3 dal Montemarciano secondo. C’è traffico (anche) alle spalle della Real, ecco che il periodo di sosta sarà utile per ricaricare le pile e prepararsi nel migliore dei modi al grande rush finale”.

Castelleonese 0-1 Borghetto – 6’ Mazzieri

Basta un gol nel primo tempo al Borghetto per battere la Castelleonese e non subire gol contro il migliore attacco del campionato. La squadra di Latini, infatti, vince 0-1 a Castelleone di Suasa, grazie al gol di Mazzieri al 6’, e si riporta in corsa per i play-off, dato il -2 dal quinto posto.

Continua, invece, il periodo altalenante degli uomini di Fiori, alla seconda sconfitta di fila: nelle ultime 9 partite ha vinto solo 2 incontri, pareggiandone 3 e perdendone 4. I biancoazzurri restano comunque a -1 dalla Filottranese quinta.

La partita – primo tempo

È stato un match piacevole, con occasioni da ambo le parti: forse il pari sarebbe stato più giusto. Il gol arriva alla prima opportunità ospite: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto corto, Mazzieri riceve dalla destra in area e di testa infila il portiere avversario, segnando lo 0-1. Il Borghetto insiste e va vicino al 2-0 con una bella triangolazione al limite dell’area finalizzata da Capecci, ma Giombi si distende in corner.

La Castelleonese si fa vedere con un tiro al volo dalla distanza di Biagioli sugli sviluppi di un piazzato, la sfera rimbalza fuori. Poi Giudici tenta il tiro a giro a rientrare da buona posizione in area sulla destra, ma la parabola non scende e termina a lato. Dall’altra parte Shali, servito in contropiede da Capecci, si mangia il 2-0 dalla destra solo davanti a Giombi, sparando clamorosamente fuori.

Ferri in due tempi salva sulla precisa punizione dalla sinistra di Giudici. I locali perdono palla a centrocampo, così Capecci serve a campo aperto Martarelli, che arriva davanti a Giombi, controlla il pallone e calcia, il portiere locale si salva con di piede. L’ultima emozione del primo tempo è di Giudici, con il suo tiro dal limite che finisce fuori.

La partita – secondo tempo

A inizio ripresa la Castelleonese sfiora il pari: un lancio lungo dalla difesa serve in profondità Monnati che da solo in area viene pressato da Ferri a porta spalancata, preferisce l’appoggio a Giudici che però spara alle stelle. Dall’altra parte Shala si accentra dalla destra e tenta il tiro, ma il rasoterra è debole e viene raccolto da Giombi. Ferri è attento su Ghetti lanciato in area dalla difesa. Quindi una punizione calciata da 25 metri a mezz’altezza da parte dei locali scorre senza che nessuno riesca a deviarla a pochi centimetri dal palo. L’assalto della Castelleonese, nonostante anche un bel tiro al volo dal limite, non produce gli effetti sperati e nel finale il Borghetto sfiora lo 0-2. Un difensore di casa sbaglia un controllo e consegna praticamente la sfera a Capecci, che solo davanti al portiere dalla sinistra non trova la porta.

Il commento della Castelleonese

“Una partita a due facce – spiega Marco Biagioli della Castelleonese -: nel primo tempo sicuramente ha giocato meglio il Borghetto, ma nella ripresa ci siamo fatti preferire noi. L’aver preso gol nei primi minuti ci ha destabilizzato: forse ci siamo sbilanciati un po’ troppo per cercare di pareggiare e in due occasioni i nostri avversari hanno rischiato di raddoppiare.

A inizio secondo tempo la situazione è cambiata. Abbiamo praticamente giocato sempre e solo noi, tuttavia il Borghetto si è chiuso bene in difesa. Abbiamo avuto un’occasione nitida e altre meno chiare, potevamo pareggiare: al termine della sfida sarebbe stato il risultato giusto. Quando giochi, però, con un avversario che si protegge è difficile trovare gli sbocchi per la rete. Vanno fatti i complimenti ai nostri avversari, perché hanno interpretato bene la partita, anche per nostri demeriti. Dovevamo approcciare meglio il match: ciò che abbiamo fatto di positivo nel secondo tempo dovevamo farlo anche nel primo. Credo che la partita sarebbe andata diversamente”.

Il commento del Borghetto

Settima vittoria esterna – commentano gli ospiti – su nove affermazioni totali per il Borghetto che porta a casa meritatamente 3 punti d’oro da Castelleone, che vanta il miglior attacco del torneo. Una vittoria che proietta i biancoazzurri a soli due punti dai play-off e regala praticamente la salvezza a 5 gare dal termine. Dopo la sosta pasquale due gare da non fallire contro Senigallia Calcio e Falconarese”.

Chiaravalle 0-0 Borgo Minonna

Al Campo dei Pini non ci sono reti tra Chiaravalle e Borgo Minonna (foto di copertina di Genny Giorgetti). Finisce 0-0, infatti, una sfida che appena un anno fa sarebbe valsa l’accesso ai play-off, ma che oggi, invece, vede le due formazioni lottare per obiettivi diversi. I grigioneri di Fenucci, infatti, restano al 15° posto con 18 punti, con il Senigallia Calcio a +4 e la Falconarese a -4: al momento i chiaravallesi sarebbero retrocessi e non disputerebbero i play-out, visto il -12 dalla coppia Labor-Sampaolese.

I rossoblù di Luchetta, invece, rosicano un altro punto alla Filottranese e ora sono a -1, a pari merito con Pietralacroce, Castelleonese e Castelbellino nell’ormai affollata corsa per il quinto posto.

I commenti

Manca solo il gol ai Grigioneri – spiega il Chiaravalle – che comunque incasellano il quinto risultato utile consecutivo e si preparano allo sprint finale del campionato dopo la sosta”.

“A Chiaravalle – risponde il portiere del Borgo Minonna, Gabriele Morresi si è disputata una partita equilibrata. Nonostante una sfida combattuta alla pari, ci sono stati degli episodi che potevano determinare il match. Il primo tempo ricordo due occasioni per Negozi a tu per tu con me e un’occasione sprecata dal nostro Mirko Paialunga. Nel secondo tempo l’unica occasione nitida l’ha avuta Luca May, ma per la bravura del mio collega di reparto Cecchini non è riuscito a concretizzarla. Alla fine il risultato non accontenta nessuno per raggiungere i rispettivi obiettivi: noi cerchiamo punti per raggiungere i play-off, i grigioneri per salvarsi”.

Falconarese 1-3 Castelbellino – 18’ Monno (C), 24’ Madonna (C), 75’ Zappi (F), 81’ Api (C)

Un eroico Castelbellino, giunto al “Rocchegiani” con una formazione rimaneggiata, batte la Falconarese e si riporta in corsa per i play-off. La squadra di Perini, infatti, ha vinto 1-3 contro gli uomini di Cosentino ed ora è a -1 dal quinto posto. Alla mezzora gli orange passano sullo 0-2 con Monnoe Madonna. Nella ripresa i falchetti accorciano con Zappi al 75’, ma ci pensa bomber Api a chiudere ogni velleità di rimonta per i padroni di casa.

La retrocessione è ormai a un passo: i biancoverdi sono a -4 dal Chiaravalle (che attualmente è retrocesso come abbiamo raccontato prima) e a -8 dal Senigallia Calcio che sta viaggiando al ritmo delle prime della classe. Anche vincendo tutte e 5 le ultime partite, la Falconarese non eviterebbe i play-out.

Il commento della Falconarese

Ciò che mi sento di dire – spiega Marco Baldoni, giocatore locale – è che abbiamo fatto una partita sottotono contro un avversario più forte ma che ormai da questo campionato non aveva più niente da chiedere.

Onestamente ero fiducioso e positivo nel portare a casa punti questa giornata, avevamo fatto una buona settimana di allenamento e la partita l’avevamo preparata bene. L’approccio in campo anche è stato quello giusto.

Purtroppo, ciò che ci condanna quasi sempre ogni sabato è che non riusciamo a mettere per 90 minuti quella fame e quella concentrazione necessarie per raggiungere l’obiettivo della salvezza. Contro squadre più esperte e più preparate in campo, si fa difficile raccogliere qualcosa.

Una sconfitta amara e pesante che ci butta ancora più giù nell’incubo della retrocessione diretta e che ci manda alla settimana di Pasqua parecchio affranti e pensierosi. Detto ciò, siamo ancora li e finché l’aritmetica non ci condanna noi faremo la guerra fino alla fine per raggiungere l’obiettivo!”.

Michele Monno del Castelbellino

Il commento del Castelbellino

La partita – spiega Michele Monno del Castelbellino – poteva nascondere diverse insidie. Nonostante le diverse assenze che avevamo, la squadra ha fornito una grande prova a livello di concentrazione e tattica. Il risultato poteva essere più ampio per le tante occasioni da gol create”.

Labor 3-1 Sampaolese – 49’ Marconi (L), 53’ Bediako (S), 69’ Montesi (L), 84’ Ortolani su rigore (L)

La Labor vince lo scontro salvezza con la Sampaolese e vede la salvezza diretta. I ragazzi di Giovagnetti, con 7 assenze tra titolari e riserve, hanno vinto 3-1 con una prova di cuore, carattere e voglia. La squadra di Togni è rimasta in partita per 60 minuti, con il ritorno al gol di Vincenzo Bediako,ma non è riuscita ad evitare il ko.

I laborini ora salgono all’undicesimo posto con 30 punti, a pari merito proprio con la Sampaolese. Il +12 dal Chiaravalle penultimo oggi salverebbe entrambe ma, in caso di arrivo a pari punti con meno di 10 punti di margine dal 15° posto, la squadra di Santa Maria Nuova conserverebbe il vantaggio dello scontro diretto, visto il 2-2 dell’andata e il 3-1 del ritorno.

Un momento di Labor-Sampaolese

La partita

Dopo un primo tempo senza grandi occasioni da rete, la sfida si sblocca a inizio ripresa. Marconi al 49’ si rende protagonista di una bella azione dalla destra e, arrivato in area, realizza l’1-0. La Sampaolese pareggia dopo nemmeno 5 minuti: Bediako scambia con Calvarese e fa partire una conclusione che soprende Boria per l’1-1.

I locali tornano avanti al 69’, quando Montesi (classe 2004) di testa sugli sviluppi di un corner fa esplodere il Comunale di Santa Maria Nuova, realizzando il primo gol assoluto con la Labor. Il definitivo tris lo mette a segno Ortolani, realizzando un calcio di rigore guadagnato da Marconi. La sfida termina 3-1 e i laborini chiudono il match all’insegna della linea verde: nella ripresa c’erano in campo un giocatore nato nel 2008, uno del 2005, tre del 2004 e due del 2003. “Vogliamo continuare su questa strada– spiega il ds Gasparri – per mantenere una categoria che meritiamo di conservare, con un pubblico che ha pochi eguali”.

Il commento della Labor

La partita di sabato è stata fondamentale per noi – aggiunge Lorenzo Marconi -, uno scontro diretto che dovevamo assolutamente vincere. Nonostante le numerose assenze, la squadra è stata impeccabile, dando il massimo sul campo. Solo così potevamo conquistare i 3 punti, che ci permettono di affrontare la sosta con serenità, ma mantenendo saldo l’intento di evitare i play-out”.

Il commento della Sampaolese

La partita di sabato – risponde Vincenzo Bediakoper noi era fondamentale, perché i 3 punti ci avrebbero dato più tranquillità per la salvezza. Purtroppo così non è andata. Il primo tempo è stato combattuto ad armi pari con poche occasioni per entrambe le squadre. Al rientro dall’intervallo abbiamo preso quasi subito l’1-0, ma fortunatamente siamo riusciti subito a pareggiarla. Purtroppo, però, per qualche nostro errore e per la loro grinta, che li hanno favoriti, hanno fatti altri 2 goal, aggiudicandosi i tre punti. Ora ci aspettano 5 finali, dalle quali mi aspetto di aggiudicarci i punti che ci servono per salvarci”.

Montemarciano 1-0 Staffolo – 75’ Rossi

Il Montemarciano batte di misura lo Staffolo e si porta a -1 dal Sassoferrato Genga. I ragazzi di Caccia, infatti, hanno vinto 1-0 grazie al gol di Rossi e continuano la lotta per la promozione diretta, che ormai sembra essere riservata solo alle prime 4 della classe. E il 6 aprile c’è SassoGenga-Monte…

I giallorossi di Pasquini non avrebbero demeritato il pari, ma sono stati beffati a 15 minuti dalla fine: in piena zona play-out il Senigallia Calcio torna a -2 e la Labor si allontana a +6.

La partita

Il match è stato equilibrato, anche se condizionato dal vento, soprattutto nel primo tempo. Al 6’ Gramazio si accentra e tira dalla destra, Verdolini para a terra. Tre minuti dopo Massei su un piazzato da 35 metri impegna Fabrizzi, che si rifugia in calcio d’angolo. Gli attaccanti locali, serviti sia da destra da Gorini che da sinistra da Magini, non riescono a farsi trovare pronti in area. Allo scadere, la conclusione di Monaco dal limite viene deviata in corner dal portiere locale. Il primo tempo termina 0-0.

Nella ripresa il Montemarciano trova il guizzo decisivo. Al 60’ Gramazio in contropiede parte sulla sinistra e vede Gorini, lo trova con un inserimento e calcia in porta, un difensore ospite mura il tiro. Minuto numero 75: Rossi si invola sulla sinistra, scambia con Gorini e, in area dalla sinistra, infila Verdolini con una gran botta imparabile, per la gioia dei tifosi locali. 5 minuti dopo Verdolini si distende e devia in corner una punizione di Gramazio, mentre sugli sviluppi della mischia successiva in area la girata di Sanviti non trova la porta. Nel finale Moschini si fa ipnotizzare da Verdolini, nonostante il tiro al volo su assist di Gorini.

L’autore del gol Rossi e la festa dei giocatori del Montemarciano

I commenti

“Il Monte soffre – ammette la vice-capolista – di fronte ad uno Staffolo agguerrito e ben organizzato, ma riesce a portare a casa tre punti pesanti che gli consentono di portarsi a meno uno dalla capolista Sassoferrato Genga, con lo scontro diretto alle porte. Nel primo tempo le squadre hanno cercato di far gioco, nonostante il fastidioso vento. Nella ripresa la gran giocata di Rossi ha fatto esultare i biancoazzurri di fronte ai suoi caldissimi tifosi. Ora una settimana di sosta per la pausa pasquale, che servirà per ricaricare le batterie in vista della sfida contro la capolista”.

“Dispiace per il risultato – risponde Alessandro Bentivoglio dello Staffolo – perché puoi rimproverarti ben poco. Contro una delle contendenti per il titolo, in un campo complicato, siamo riusciti a fare una buona prestazione. Non credo che il risultato ottenuto rispecchi ciò che si è visto in campo. Loro sono stati più cinici e capaci a sfruttare le occasioni avute: alla fine dei giochi è giusto che abbiano vinto.

Ora abbiamo la pausa e poi ci aspetta lo sprint finale, partendo dalla partita col Chiaravalle. E penso che sarà una delle sfide più importanti della stagione, se non la più importante in chiave salvezza”.

Olimpia Marzocca 0-0 Sassoferrato Genga

A Marzocca non ci sono reti tra l’Olimpia e il Sassoferrato Genga. La supersfida tra marzocchini di Profilie sentinati di Ricci è finita 0-0, un pari che accontenta più gli ospiti che i padroni di casa. La capolista, infatti, conserva la vetta solitaria della classifica alla vigilia dello scontro diretto contro il Montemarciano. L’Olimpia Marzocca, invece, resta a -6 dal primo posto, ma vede arrivare da dietro le concorrenti per i play-off che sono solo a 3 punti di distanza.

La partita

Nel primo tempo i sentinati hanno il pallino del gioco, ma il primo pericolo lo costruisce la squadra locale: Pifarotti si supera sull’incornata di Montanari a distanza ravvicinata. Nonostante le trame del Sassoferrato Genga, i marzocchini difendono bene e costringono gli ospiti a provare i tiri dalla distanza, con la botta di Chiocchiolini parata da Giovagnoli.

Nella ripresa la squadra di Ricci ha più occasioni, però non riesce a sfondare. Emanuele Piermattei prima non arriva su un cross di Di Nuzzo sulla destra, poi ci prova da centro area, ma Giovagnoli controlla senza particolari problemi. Chiocchiolini tenta la fortuna da un calcio di punizione angolato, ancora una volta ci pensa Giovagnoli a togliere le castagne dal fuoco. Nel finale la conclusione del marzocchino Sabik termina fuori. Il match termina così 0-0.

I commenti

“Sapevamo – spiega il portiere dell’Olimpia Marzocca, Simone Giovagnoli che non sarebbe stata una sfida facile, visto che affrontavamo la prima della classe. In complesso, però, abbiamo giocato una buona gara, concedendo pochissimo ai nostri avversari e creando qualche occasione che purtroppo non abbiamo sfruttato. Prendiamo per buono questo punto, dando continuità al nostro periodo di 5 risultati utili consecutivi”.

In un Comunale di Marzocca – spiegano i sentinati – gremito in ogni ordine di posto Olimpia e Sassoferrato Genga danno vita ad una partita giocata ad alti ritmi, dove i tatticismi hanno predominato sulle azioni da rete.

Il Sassoferrato Genga parte meglio e prova a costruire gioco nella metà campo locale ma è l’Olimpia ad essere per prima pericolosa. Gli ospiti non restano a guardare e provano ad arrivare dalle parti di Giovagnoli con il lavoro sporco di Ricci a supporto delle ali Vincioni e Passeri, ma la difesa ermetica dell’Olimpia non lascia varchi. Il match termina con un giusto pareggio per quanto visto in campo”.

Senigallia Calcio 5-2 Filottranese – 20’ e 70’ Bodili (S), 25’ Bari (S), 40’ Capomagi (F), 53’ Serrani (S), 65’ Perna (F), 86’ Galavotti (S)

La Filottranese viene strapazzata dal Senigallia Calcio e ora è praticamente estromessa dalla lotta promozione. La squadra di Strappini, infatti, ha perso 5-2 al “Bianchelli” ed è scivolata a -7 dalla capolista Sassoferrato Genga, pur rimanendo in zona play-off, a solo una lunghezza dal poker Pietralacroce-Borgo Minonna-Castelbellino-Castelleonese. L’Aesse del direttore sportivo-allenatore ad interim Massimiliano Frulla, invece, centra la quinta vittoria nelle ultime otto gare, arrivando a -2 dallo Staffolo e allontanandosi a +8 dall’ultimo posto.

La partita

I locali passano in vantaggio dopo 20 minuti: Dignani fa fallo in area di rigore e dal dischetto Bodili tira centrale, spiazzando comunque Grilli. Nemmeno 5 minuti ed ecco il raddoppio, a firma di Bari.

La Filottranese cresce, crea qualche occasione da gol e accorcia le distanze al 40’. Gasparini da punizione imbecca Capomagi, che di testa batte Belogi e chiude il primo tempo sul 2-1.

Nella ripresa l’Aesse dilaga. Al 53’ la difesa ospite sbaglia, Serrani ringrazia e, davanti a Grilli, realizza il 3-1: il 14° gol stagionale lo porta a -2 da Fabio Giudici in classifica marcatori. Perna riapre nuovamente il match al 65’, di testa su assist di Corneli, ma non è giornata per gli ospiti. Al 70’ Bodili, infatti, segna il 4-2 per la doppietta personale, mentre ci pensa Galavotti, subentrato al 66’, a segnare il definitivo 5-2 a 4’ dal 90°.

I commenti

Abbiamo interpretato la partita alla grande – spiega il giocatore locale Sergio Bodilicon grande aggressività: secondo me non se l’aspettavano, dato che all’andata ci avevano surclassato al ‘San Giobbe’. Siamo stati perfetti nei primi 35 minuti, eravamo in vantaggio di due reti ma potevamo benissimo segnare un’altra rete. A fine primo tempo purtroppo ho commesso un’ingenuità, non marcando un giocatore avversario, e la Filottranese ha segnato il 2-1.

Nella ripresa siamo rientrati concentrati e abbiamo sfruttato una loro sbavatura andando sul 3-1. Con una bella giocata si sono riportati a un gol di distanza: il loro attacco è veramente valido, con due giocatori molto forti. Non ci siamo comunque fatti prendere dalla paura e abbiamo continuato ad attaccare, segnando il 4-2 e il 5-2. Con questo modulo di gioco ci troviamo alla grande e anche chi subentra fa sempre bene”.Ennesima – rispondono i biancorossi – pesante sconfitta in trasferta per la Filottranese”.

Girone C – Montemilone Pollenza 1-1 Cingolana SF – 4’ Balloni (M), 71’ Falappa (C) – leggi l’articolo

I pronostici di mister Carletti

Girone B – Castelleonese-Borghetto – pronostico 1 – risultato 2

Chiaravalle-Borgo Minonna – pronostico 1 – risultato X

Falconarese-Castelbellino – pronostico 1 – risultato 2

Labor-Sampaolese – pronostico 1 – risultato 1

Olimpia Marzocca-Sassoferrato Genga – pronostico 1 – risultato X

Montemarciano-Staffolo – pronostico 1 – risultato 1

Pietralacroce-Real Cameranese – pronostico X – risultato X

Senigallia Calcio-Filottranese – pronostico 1 – risultato 1

Girone C – Montemilone Pollenza-Cingolana SF – pronostico X – risultato X

Totale di giornata: 5/9 – Totale complessivo: 103/214

La top ten di giornata

Portiere: Giovagnoli (Olimpia Marzocca)

Difensori: Falappa (Cingolana SF), Paoluzzi (Sassoferrato Genga), Maiolatesi (Chiaravalle)

Centrocampisti: Mazzieri (Borghetto), Bodili (Senigallia Calcio), Rossi (Montemarciano), Razgui (Real Cameranese)

Attaccanti: Marconi (Labor), Daidone (Pietralacroce), Monno (Castelbellino)

Allenatore: Giorgio Latini (Borghetto)

A disposizione: Morresi (Borgo Minonna), Bediako (Sampaolese), Madonna (Castelbellino), Zappi (Falconarese), Bari (Senigallia Calcio)

Classifiche e marcatori

Girone B

CLASSIFICASassoferrato Genga 47, Montemarciano 46, Real Cameranese 43, Olimpia Marzocca 41, Filottranese 39, Castelleonese 38, Borgo Minonna 38, Pietralacroce 38, Castelbellino 38, Borghetto 37, Labor 30, Sampaolese 30, Staffolo 24, Senigallia Calcio 22, Chiaravalle 18, Falconarese 14

MARCATORI16 gol: Giudici (Castelleonese); 14 gol: Serrani (Senigallia Calcio); 13 gol: Bassotti (Labor) e Bartoloni (Falconarese); 11 gol: Portaleone (Real Cameranese); 10 gol: Ghetti (Castelleonese), Maccioni (Filottranese) e Braconi (Borgo Minonna); 9 gol: Marchegiani (Sampaolese) e Moschini (Montemarciano); 8 gol: Marchionne (Real Cameranese) e Daidone (Pietralacroce), Api (Castelbellino); 7 gol: Strappini (Labor), Capecci (Borghetto), Consolazio (Pietralacroce), Mancini (Castelleonese), Ricci (Sassoferrato Genga) e Storani (Filottranese); 6 gol: Nicoletti Pini (Filottranese), Massei (Staffolo), D’Antonio (Pietralacroce), Casaccia (Real Cameranese), Chiocchiolini (Sassoferrato Genga), Razgui (Real Cameranese), Madonna (Castelbellino) e Ortolani (Labor).

Girone C

CLASSIFICA Settempeda 58, Vigor Montecosaro 50, Montecassiano 43*, San Claudio 43, Passatempese 40, Folgore Castelraimondo 36, Portorecanati 35, Elite Tolentino 31, Camerino 30, Montecosaro 28, Cingolana SF 27, Urbis Salvia 27, Montemilone Pollenza 24, Caldarola 23, Pinturetta 23, Esanatoglia 14*

MARCATORI18 gol: Pantone (Portorecanati); 16 gol: Tulli (Vigor Montecosaro); 15 gol: Castellano (Settempeda); 12 gol: Guermandi (Vigor Montecosaro); 11 gol: Ibii Ngwang (San Claudio) e Lovotti (Cingolana SF); 10 gol: Bisbocci (Folgore Castelraimondo) e Mihaylov (Passatempese); 9 gol: Duca (Camerino) e Bartolini (Montemilone Pollenza); 7 gol: Capenti (Elite Tolentino) e Donzelli (Passatempese); 6 gol: Chiaraberta (Montecassiano), Chierichetti (Montecosaro), Traore (Elite Tolentino), Ferro (Portorecanati) e Gianfelici (Settempeda).

Giacomo Grasselli

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Prima Categoria / La Cingolana SF conquista un ottimo punto a Pollenza: 1-1 in casa del Montemilone

Belloni porta in vantaggio i locali dell’ex Mazzaferro al 3′. Nella ripresa Bartolini colpisce una traversa e l’eurogol di Falappa vale l’1-1

POLLENZA, 24 marzo 2024 – La Cingolana SF raccoglie un ottimo punto a Pollenza. I ragazzi di Ruggeri, infatti, hanno pareggiato 1-1 contro il Montemilone nel posticipo della 25^ giornata del girone C di Prima Categoria di calcio. I biancorossi mantengono il +3 sui pollentini e agganciano al 11° posto l’Urbis Salvia, a cavallo tra la salvezza diretta e i play-out.

Primo tempo

I locali iniziano meglio il match e dopo 4 minuti passano in vantaggio. Al 3’, infatti, Gianfelici tenta la conclusione da fuori ma non trova lo specchio: sulla successiva rimessa corta dal fondo, Romaldi sbaglia il controllo in area, la sfera arriva dalle parti di Balloni che con un colpo preciso realizza l’1-0 da distanza ravvicinata.

La Cingolana reagisce subito. Al 11° Marchegiani in progressione prova la botta, anche se disturbato da un difensore, pallone a lato. Poco dopo il tiro-cross di Falappa dalla destra termina di poco fuori oltre il secondo palo. Siamo al 17’ e Ippoliti d’esterno dalla sinistra vede Moretti in area, il quale non arriva sulla palla di un soffio. Tre minuti dopo Emiliani in uscita su un calcio d’angolo non è perfetto e Bah ci arriva in scivolata, senza riuscire a centrare lo specchio.

Al 24’ Falappa batte una rimessa laterale dalla destra verso Lovotti in area, che di sponda serve Moretti, il quale tenta la conclusione di prima intenzione ma non trova la porta dalla parte opposta. Due minuti dopo Properzi da fuori calcia al volo sugli sviluppi di un corner, pallone abbondantemente fuori. Poi la difesa fa buona guardia su Gianfelici servito in area, riuscendo a recuperare il possesso. Al 38’ Falappa di testa prolunga verso Lovotti che tenta la rovesciata, la conclusione è debole e Maccari recupera senza problemi. Il primo tempo termina 1-0.

Secondo tempo

Nella ripresa la Cingolana SF ha le occasioni per ritrovare il pari, rischia di capitolare, ma riesce a pareggiare meritatamente grazie a una magia di Edoardo Falappa. Al 46’ Marchegiani lancia in profondità Lovotti che con l’aiuto di una deviazione di Porfiri e si ritrova solo sulla sinistra. Quindi prova un tiro-cross a rientrare che finisce fuori oltre il secondo palo, senza nessun compagno pronto alla deviazione in rete. Passano 12 minuti e Moretti prova a servire Lovotti dalla sinistra verso l’area di rigore, Maccari anticipa l’attaccante argentino. Dall’altra parte Belloni tenta la botta quasi da fermo dalla sinistra, ma Emiliani controlla la sfera senza problemi.

Al 60’ Bah mette in mezzo verse i compagni, Romaldi spazza; poi Centanni di testa salva su un altro traversone dalla sinistra. Tre minuti dopo Balloni sulla sinistra controlla, avanza e calcia, sfera a lato ma il 9 locale è stato disturbato da Omrani. Dall’altra parte Marchegiani lancia Lovotti in profondità che fa rimbalzare il pallone e calcia, Maccari si supera e sulla ribattuta il puntero ospite non trova la porta con la ribattuta di prima intenzione.

Al 68’ l’arbitro concede un calcio di punizione dal limite ai locali: Bartolini calcia in porta e colpisce la traversa con la difesa biancorossa ad allontanare il pallone. Gol mangiato, gol subito: al 70’ Marchegiani verticalizza verso Ippoliti involato in contropiede, Porfiri si rifugia in rimessa laterale. Sugli sviluppi dell’azione la sfera arriva sulla sinistra a Centanni che al limite serve Lovotti in mezzo. Il 9 ospite non riesce a controllare bene il pallone che scorre a destra verso Falappa, che lasciato solo dai difensori avversari si coordina e al volo batte Maccari con uno splendido diagonale.   

Il Montemilone reagisce al 73’: Gianfelici, servito da Bartolini a 20 metri dalla porta, impegna Emiliani alla parata in due tempi. Quattro minuti più tardi il subentrato Bianchi di testa devia in corner un cross di Balloni dalla destra, salvando ancora i biancorossi. Che continuano ad attaccare: Marchegiani si avventa su una palla vagante e calcia di prima intenzione al volo, Maccari ci arriva in presa.

All’83, Carboni fa fallo su Tittarelli: l’arbitro Monterubbiano di Fermo sembra intenzionato ad ammonirlo e quindi ad espellerlo (essendo già stato ammonito), estraendo il cartellino giallo dalla tasca, ma decide di non sanzionarlo, forse messo sotto pressione dai giocatori di casa che non ravvisavano l’irregolarità. A due minuti dalla fine Tittarelli calcia una punizione da posizione defilata dalla destra, la sfera finisce fuori dalla parte opposta. Dall’altra parte Bartolini prova a prolungare verso Carboni, ma Emiliani anticipa l’11 di casa.

Al 92’ dopo un’azione prolungata in area locale il tiro di Tittarelli viene murato dalla difesa, cosi come dalla parte opposta la conclusione di Belloni viene intercettata dalla retroguardia ospite. Nei secondi finali l’arbitro lascia giocare su un contrasto spalla contro spalla in area tra Ciattaglia e un difensore locale.

Un punto prezioso per la Cingolana SF

La Cingolana SF pareggia per 1-1 contro il Montemilone Pollenza e mantiene il vantaggio di 3 punti proprio sulla squadra dell’ex Mazzaferro. I ragazzi di Ruggeri hanno fornito una buona prestazione e il pari è un risultato giusto per quello che si è visto in campo: la traversa di Bartolini 3 minuti prima dell’1-1 di un super Falappa ha salvato dalla sconfitta Tittarelli e compagni. Tra i migliori per la squadra ospite vanno citati, oltre all’autore del gol, anche Centanni e Marchegiani. Anche a Pollenza erano presenti gli ultras de “L’Inferno Biancorosso”, che hanno incitato la squadra per tutti e 95 i minuti di gara, trascinandola alla conquista del meritato pareggio.

I biancorossi raggiungono all’11° posto l’Urbis Salvia con 27 punti con il vantaggio dello scontro diretto, avendo realizzato un gol in trasferta contro gli urbisalviensi (0-0 allo Spivach, 1-1 a Urbisaglia). Se il campionato dovesse terminare oggi, dunque, la Cingolana sarebbe salva. Il cammino verso la permanenza in Prima Categoria, però, è ancora molto lungo: nel prossimo turno la banda di Ruggeri affronta in casa il Portorecanati settimo, nella gara in programma sabato 6 aprile.

Tabellino

RETI – 4 Balloni (M), 71’ Falappa (C)

MONTEMILONE POLLENZA – Maccari, Tramannoni, Eleonori, Properzi (88’ Mandolesi), Porfiri, Mengoni, Bah (71’ Camilloni), Gianfelici, Balloni, Bartolini, Carboni. All. Mazzaferro – A disp. Buratti, Tasselli, Ricciardi, Meschini, Forconi, Bonifazi, Pantanetti

CINGOLANA SF – Emiliani, Omrani (69’ Bianchi), Centanni, Tittarelli, Pancaldi, Romaldi (69’ Mangoni), Falappa, Moretti (60’ Ciattaglia), Lovotti, Marchegiani, Ippoliti. All. Ruggeri – A disp. Bracaccini, Bocci, Santamarianova, Angelucci, Poinsel, Tiranti

ARBITRO – Monterubbiano di Fermo

NOTE – recupero 1’ + 4’; ammoniti: Marchegiani (C), Moretti (C), Romaldi (C), Carboni (M), Camilloni (M), Lovotti (C), Gianfelici (M)

CLASSIFICASettempeda 58, Vigor Montecosaro 50, Montecassiano 43*, San Claudio 43, Passatempese 40, Folgore Castelraimondo 36, Portorecanati 35, Elite Tolentino 31, Camerino 30, Montecosaro 28, Cingolana SF 27, Urbis Salvia 27, Montemilone Pollenza 24, Caldarola 23, Pinturetta 23, Esanatoglia 14*

Gli altri risultati di giornata: clicca qui

Giacomo Grasselli

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Calcio / Prima Categoria, il racconto della 24^ giornata dei gironi B e C

Il Sassoferrato Genga prova la prima fuga, grazie al pari tra Real Cameranese e Montemarciano. Un super Braconi trascina il Borgo Minonna con una tripletta. Torna alla vittoria lo Staffolo. Nel girone C la Cingolana SF perde in casa contro la Passatempese

VALLESINA, 19 marzo 2024 – Il Sassoferrato Genga davanti e dietro tutti quanti. Si potrebbe riassumere così, revisionando il celebre coro di Felice Centofanti, la 24^ giornata di Prima Categoria che si è giocata tra sabato e domenica scorsi, 16 e 17 marzo. I sentinati di Ricci, infatti, battono la Labor e provano la prima fuga verso la vittoria del girone B, approfittando del pari tra Real Cameranese e Montemarciano.

Oltre al pareggio del “Montenovo”, altre quattro sfide sono finite in parità, ovvero Filottranese-Olimpia Marzocca, Borghetto-Chiaravalle, Sampaolese-Pietralacroce e Castelbellino-Senigallia Calcio. Ne approfitta il Borgo Minnona, che rifila un 4-1 alla Falconarese sempre più ultima e ora si porta a -2 dai play-off: dalla quarta alla decima posizione ci sono appena 6 punti e tutti sono in corsa per gli spareggi.

Batte un colpo lo Staffolo, che batte 2-0 la Castelleonese e riapre la lotta per la salvezza, portandosi a -3 dalla Labor, ricacciando a +5 il Senigallia Calcio. Nel girone C, la Cingolana SF perde in casa con la Passatempese e torna in zona play-out. Andiamo a scoprire tutto quello che è successo.

Girone B – Real Cameranese 1-1 Montemarciano – 21’ Gramazio (M), 79’ Portaleone (RC)

Con un gol per tempo Real Cameranese e Montemarciano si dividono la posta in palio e continuano l’inseguimento alla capolista Sassoferrato Genga. Al “Montenovo” di Camerano, infatti, è finita 1-1 tra i rossoneri di Pantalone e i biancazzurri di Caccia. Invariate le posizioni di classifica: Montemarciano secondo a 43, Real Cameranese terza a 42 punti.

La partita

Dopo una fase di studio, gli ospiti trovano il vantaggio al 21’: dopo una bella azione manovrata dalla destra, Silvestrini crossa in mezzo verso Moschini, il quale fa sponda verso Gramazio che dal limite dell’area trova un rasoterra preciso sul quale Fatone non può nulla. A questo punto il Montemarciano gestisce bene il pallone, mentre i rossoneri si affidano a lanci lunghi a servire le punte Portaleone e Anconetani, senza riuscire a creare pericoli davanti a Fabrizzi. Il primo tempo termina così 0-1.

Nel secondo tempo la Real Cameranese esce in campo più determinata e riesce a conquistare il pari.Al 59’ ci prova Stocchi da ottima posizione, Sanviti si frappone tra il pallone e la porta. Passano 11 minuti e Rossi trova un filtrante preciso che mette Gramazio a tu per tu con Fatone, il quale in uscita devia in corner. Al 73’ Casaccia batte una punizione dalla sinistra, impegnando alla parata Fabrizzi. Dall’altra parte Silvestrini serve Moschini che appoggia per Gorini, circondato da tre difensori prova ugualmente il tiro ma viene murato.

Minuto numero 79: Cola vince un contrasto di testa con Silvestrini, va in incursione e trova a centro area Portaleone, il quale appoggia in rete l’1-1 da due passi. Due minuti dopo il Montemarciano resta in 10 per l’espulsione di Passeggio per fallo di reazione. La Real Cameranese ci crede e sfiora il colpo del ko: prima Fatone salva su una precisa bordata di Portaleone, poi ancora Cola dribbla tre avversari e calcia, colpendo il palo interno. Anche gli ospiti sono vinci al gol all’85°, con il tiro di Rossi in slalom che viene respinto di piede da Fatone. Nonostante gli 8 minuti di recupero, le squadre non trovano il colpo del ko e si accontentano del pari.

I commenti

Real Cameranese e Montemarciano – spiega la società rossonera – si dividono la posta in palio. Il big match tra la terza e la seconda forza del campionato termina 1-1. Al vantaggio ospite, ha risposto bomber Portaleone, dopo un’ottima giocata di Cola, subentrato nel corso della ripresa e meritevole di aver spaccato letteralmente la contesa. i rossoneri devono accontentarsi di un punto. In rimonta, quindi va bene così. La classifica resta cortissima, la volata finale continua e la Real Cameranese dirà la sua fino alla fine. Ne siamo certi!”.

Il Monte – risponde il club ospite – torna a casa da Camerano con un punto e l’amarezza per non aver chiuso la partita nel momento in cui si sono presentate le occasioni e poi aver corso il rischio di essere beffato negli ultimi minuti. Appuntamento sabato prossimo al Di Gregorio per la sfida contro lo Staffolo galvanizzato dalla vittoria contro la Castelleonese”.

Borghetto 1-1 Chiaravalle – 35’ Pigliapoco L. (B), 58’ Barattini (C)

Il pari tra Borghetto e Chiaravalle non accontenta nessuno. A Monte San Vito, infatti, l’1-1 tra la squadra di Latini e i ragazzi di Fenucci lascia invariate le classifiche, con locali al decimo posto con 34 punti, a -5 dai play-off, e gi ospiti al 15° a 17 e attualmente retrocessi, per via del -10 dalla Labor dodicesima. Al gol di Lorenzo Pigliapoco nel primo tempo ha risposto nella ripresa Barattini.

È stata una partita molto bloccata per la prima mezz’ora – spiega proprio l’autore del gol locale Lorenzo Pigliapoco – dove le uniche occasioni create sono arrivate da sviluppi su palle inattive. Siamo stati bravi a portarci in vantaggio, ma non abbiamo avuto la cattiveria di chiudere la sfida. Come spesso accade in queste occasioni poi si viene ripresi. Nell’ultima mezz’ora è regnato l’equilibrio. con occasioni da una parte e l’altra. Il pareggio, probabilmente, è stato il giusto risultato per quando visto in campo. anche se non accontenta nessuna delle due parti”.

“Nella ripresa – spiega il Chiaravalle – Barattini appena entrato pareggia lo svantaggio subito dai Grigioneri nel primo tempo”.

Edoardo Braconi del Borgo Minonna

Borgo Minonna 4-1 Falconarese – 37’, 43’ e 49’ Braconi (B), 75’ Bartoloni (F), 81’ Branchesi (B)

Il Borgo Minonna gioca a poker contro la Falconarese e si porta a -2 dai play-off. La squadra di Luchetta, infatti, ha vinto 4-1 grazie soprattutto alla tripletta in 12 minuti di Edoardo Braconi tra il 37’ e il 49’. Dopo il momentaneo 3-1 di Bartoloni, Branchesi segna la quarta rete a 9 minuti dalla fine.

Continua il momento fortemente negativo della Falconarese: i falchetti restano ultimi a 14 punti, ora a -3 dal Chiaravalle. Si tratta della sesta sconfitta di fila, con 19 gol subiti in 6 partite. La squadra, tra l’altro, non vince dal 6 gennaio, con l’1-0 al Senigallia Calcio.

Castelbellino 0-0 Senigallia Calcio

Non ci sono reti tra Castelbellino e Senigallia Calcio. Lo 0-0 tra gli orange di Perini e i senigalliesi dell’allenatore ad interim Massimiliano Frulla accontenta più gli ospiti, che proseguono in questo modo il periodo positivo con il terzo risultato utile e si portano a +5 dall’ultima posizione, in piena zona play-out. Il Castelbellino, invece, è nono a 35 punti, sempre a -4 dalla quinta piazza: a sei giornate dalla fine i play-off sono alla portata, ma la stagione della squadra di patron Accorroni è stata sicuramente al di sotto delle aspettative, data l’esperienza e la caratura dei giocatori orange.

Il commento del Castelbellino

“Sabato scorso – spiega il capitano locale, Lorenzo Barchiesiero squalificato, quindi non sono potuto scendere in campo. Contro il Senigallia Calcio c’erano 14 giocatori in distinta, tra squalificati e infortunati, con gli 11 titolari e tre soli ricambi. Non è stato facile affrontare in queste condizioni la squadra senigalliese, che veniva da due vittorie di fila ed è in netta ripresa. Abbiamo fatto comunque la nostra partita: abbiamo preso un palo e una traversa, quindi ci è stato annullato un gol forse ingiustamente. Sono errori arbitrali che possono starci in Prima Categoria, quindi non sarò qui a fare polemica. Si è stati perlopiù a centrocampo, con poche occasioni da entrambe le parti. Se c’era una squadra che doveva vincere era il Castelbellino, ma onore al Senigallia Calcio che è venuto al ‘Cercaci’ a giocarsela.

Il gruppo viene sempre in campo con l’atteggiamento giusto, nonostante le diverse vicissitudini che ci sono state in questa stagione, tra il cambio di allenatore e gli infortuni. Non c’è stato un singolo allenamento in cui eravamo tutti e 25 i ragazzi in rosa. I ragazzi comunque sono super volenterosi e puntuali. Non si può dire nulla a questo gruppo e lo ha dimostrato anche sabato, in una sfida brutta e sporca, caratterizzata dalla pioggia che ha appesantito il campo.

Speriamo di recuperare qualche elemento per la partita di sabato prossimo a Falconara, un altro match difficile in casa della squadra ultima in classifica. Ci ripresenteremo molto rimaneggiati, proprio come sabato scorso: ci sarà da lottare. Stiamo sul pezzo, con la testa giusta: nessuno sta ‘sbragando’, come si dice a Jesi, e nessuno molla. Proveremo a finire il campionato decentemente: personalmente sono molto umile e dico che dobbiamo centrare la salvezza il prima possibile. Mantenere la categoria è importante, ma se riusciremo a fare qualcosina in più tanto di guadagnato. A oggi, vista anche la classifica, puntiamo a restare in Prima. Questi ragazzi, comunque, hanno voglia di scendere in campo, con il massimo impegno in ogni circostanza, con grande professionalità.

Il commento del Senigallia Calcio

E’ stata una partita nel complesso molto equilibrata – spiega il portiere del Senigallia Calcio, Giovanni Belogi-, entrambe le squadre hanno avuto poche occasioni nitide per segnare; d’altro canto le condizioni del campo non ci hanno permesso di esprimere al meglio il nostro gioco, quindi il pareggio è il giusto risultato”.

Sampaolese 0-0 Pietralacroce

Non ci sono reti nemmeno tra Sampaolese e Pietralacroce, ma tutto sommato il punto potrebbe accontentare entrambe le squadre. I biancorossi di Togni, infatti, si portano a +3 dalla Labor all’undicesimo posto, mettendo quasi al sicuro la salvezza. I dorici di Santarelli, invece, mantengono il -2 dal quinto posto.

La partita di sabato – spiega il portiere della Sampaolese Marco Morgantel’abbiamo approcciata fin da subito molto bene e con la testa giusta. Il primo tempo è stato equilibrato e ci siamo studiati a vicenda, mentre penso che nel secondo abbiamo giocato meglio noi ed avremmo meritato di trovare il gol. Forse un po’ di rammarico c’è, vista la nostra buona prestazione. Comunque quello di sabato è stato un buon pareggio, dato che giocavamo contro una grande squadra. Ora dobbiamo tenerci stretto quanto fatto di buono e pensare alla prossima partita”.

Marco Morgante della Sampaolese

Un buon pareggio – commentano gli ospiti – quello ottenuto dal Pietralacroce in quel di San Paolo contro la formazione locale che era scesa in campo con l’intento di guadagnare una vittoria che poteva chiudere forse in maniera definitiva il discorso salvezza. Da parte sua il Pietra è sceso in campo con l’intento di dare continuità alle buone prestazioni delle ultime settimane.

La gara è stata abbastanza divertente e briosa con occasioni da ambo le parti che non sono state finalizzate per un’inezia. Meritevole di una particolare citazione la splendida rovesciata di Felipe Da Silva a metà del secondo tempo, che ha sfiorato la traversa: se fosse finita in rete avrebbe meritato la menzione come “goal della stagione”. In sintesi il risultato finale forse non accontenta nessuna delle due contendenti ma che esprime correttamente quanto visto in campo”.

Sassoferrato Genga 4-0 Labor – 40’ Passeri, 69’ Federici, 75’ Chiocchiolini su rigore, 77’ Ricci

Il Sassoferrato Genga cala il poker contro la Labor e prova la prima fuga verso la vittoria del campionato. La squadra di Ricci, infatti, ha vinto 4-0 e, sfruttando il pari tra Real Cameranese e Montemarciano, si è portata a +3 dalla formazione di Caccia seconda. I ragazzi di Giovagnetti, invece, ora sono nei guai: il Chiaravalle è arrivato a -10 e se dovesse recuperare altri punti renderebbe necessaria la disputa dei play-out.

La partita

I laborini iniziano meglio la partita. Belelli sfiora il gol con un colpo di testa terminato a lato di poco, poi Pifarotti si supera con un grande intervento su un tiro da due passi di un attaccante ospite. I locali si fanno vedere al 35’: Passari dribbla due avversari e appoggia per Isla, il quale prova la conclusione da fuori area, la palla prima colpisce la traversa interna e poi danza sulla linea di porta, prima dell’intervento della difesa della Labor a spazzare.

Il gol arriva 5 minuti dopo, quando il grande ex Vincioni conquista una punizione sulla trequarti sinistra del campo: alla battuta va Chiocchiolini e il suo cross arriva in area sulla testa di Passeri che anticipa tutti e fa 1-0. Prima della fine del primo tempo, ancora Pifarotti salva su una pericolosa conclusione dall’area di rigore.

Simone Ricci, allenatore del Sassoferrato Genga

Nella ripresa gli ospiti restano in 10 e il SassoGenga dilaga. Il 2-0 arriva al 69’: Isla va in percussione e serve in profondità Federici, che con gran freddezza supera Boria. Quattro minuti dopo la Labor perde Ruggeri per espulsione. I sentinati ne approfittano e trovano il 3-0, con il calcio di rigore guadagnato da Ricci e realizzato da Chiocchiolini. Il definitivo poker lo mette a segno Ricci al 77’: conquista palla sulle trequarti e scaglia un bolide sul quale Boria non può nulla.

I commenti

Al Comunale ‘Armando Faggioni’ – scrivono i padroni di casa – il Sassoferrato Genga batte per 4 a 0 una volitiva Labor, che, a dispetto del rotondo risultato finale, è riuscita comunque a mettere in difficoltà la squadra locale a più riprese, soprattutto nel primo tempo”.

Fino a metà ripresa – risponde mister Giovagnetti della Labor – è stata una partita aperta, in cui potevamo segnare qualche gol anche noi ma, anche per la bravura del portiere avversario, non ci siamo riusciti. Poi abbiamo preso un’espulsione e 2 gol in pochissimi minuti: a quel punto la sfida è finita. Dobbiamo lavorare per correggere gli errori fatti e guardare avanti, per cercare di raggiungere il nostro obbiettivo che è la salvezza”.

Staffolo 2-0 Castelleonese – 50’ Mobili, 87’ Monaco

Lo Staffolo si rialza dopo 6 sconfitte consecutive e rifila un 2-0 alla Castelleonese. La squadra di Pasquini, infatti, ha regolato all’inglese i ragazzi di Fiori, grazie ai gol di Mobili e Monaco nella ripresa. Per i giallorossi sono 3 punti d’oro, che permettono loro di riportarsi a -3 dalla Labor, sempre in piena zona play-out. La Castelleonese, invece, scivola al sesto posto a 38 punti: grazie al pari tra Filottranese e Olimpia Marzocca, però, i play-off sono comunque a un punto.

Finalmente dopo una lunga striscia di sconfitte ritroviamo la vittoria – spiega l’autore del secondo gol, Nicolò Monaco – . È stata una bella partita contro una squadra con dei buoni giocatori, abbiamo lottato e meritato la vittoria. Finalmente torniamo a gioire davanti i nostri tifosi”

Nicolò Monaco (Staffolo)

Quella di sabato – spiega mister Alessio Fiori della Castelleonese – è stata una sfida maschia, in un campo dove le nostre qualità non sono venute fuori. I nostri avversari sono stati molto aggressivi, badando molto al sodo, con palle lunghe e attacchi precisi sulle seconde palle. Noi sicuramente non abbiamo disputato la nostra miglior partita, forse è stata la peggiore.

Hanno sbloccato il match su calcio d’angolo, poi ci è stato negato un rigore, a mio avviso solare. A fine partita ci hanno fatto il 2-0 su contropiede subito mentre eravamo sbilanciati per cercare il pari.

Lo Staffolo ha meritato di vincere: volevano il successo a tutti i costi e hanno trovato il bottino pieno nel loro campo. Se giocheranno così da qui alla fine della stagione, sarà difficile per tutti affrontarli. Sono aggressivi e spigolosi: conosciamo, inoltre, Massei, con la sua qualità da punizione e calcio d’angolo può mettere tutti in difficoltà”.

Filottranese 1-1 Olimpia Marzocca – 16’ Storani (F), 67’ Sabik (O) – leggi l’articolo

Girone C – Cingolana SF 0-3 Passatempese – 17’ Donzelli, 35’ Mihaylov, 45’ + 3’ Ferri

La Cingolana SF incappa nella seconda sconfitta consecutiva allo “Spivach”. I ragazzi di Ruggeri, infatti, hanno perso 0-3 contro la Passatempese quinta in classifica, con tre gol nei primi 45 minuti. I biancorossi tornano in zona play-out, per via della vittoria del Montecosaro a Esanatoglia e del pareggio dell’Urbis Salvia contro il Portorecanati.

La partita – Primo Tempo

Gli ospiti dominano il primo tempo, mentre l’approccio alla gara della Cingolana SF è troppo timido. Al 5’ il colpo di testa di Mangoni dopo il calcio d’angolo di Moretti finisce abbondantemente fuori. Passano 6 minuti e Mihaylov dalla sinistra entra in area e prova a servire dalla parte opposta Catena, ma il pallone termina a lato. Al 14’ Stortoni batte un calcio di punizione da 40 metri, Mangoni di testa in area evita il tap-in di Rossini a pochi passi dalla porta.

Tre minuti più tardi la Passatempese passa in vantaggio: Esposito dalla sinistra mette in area il pallone, Emiliani esce a vuoto, sfiorando solo il pallone, permettendo a Donzelli di depositare in rete a porta spalancata. La Cingolana reagisce al 28’, quando Ippoliti crossa dalla destra per Moretti che tenta la rovesciata, ma colpisce Maraschio, commettendo fallo. Due minuti dopo ancora Ippoliti prova una percussione sulla sinistra e prova il cross verso i compagni in area, però nessun attaccante biancorosso, a porta spalancata, riesce a ribadire in rete.

Un momento di Cingolana SF-Passatempese

La Passatempese ringrazia e raddoppia: Ciattaglia perde un contrasto aereo, Mihaylov recupera palla, semina il panico sulla sinistra e infila Emiliani con un preciso diagonale. Insistono gli ospiti: Donzelli, servito da Mihaylov sulla sinistra, non trova la porta di poco, quindi ancora il 9 ospite di testa, sempre imbeccato dal 10 su corner, spara fuori.

In pieno recupero, Moretti batte una punizione, Pancaldi da due passi indirizza il pallone di testa verso la porta, Campana blocca in due tempi. Sul capovolgimento di fronte arriva lo 0-3: il neo-entrato Mercanti dalla destra viene lasciato solo dai difensori locali, arriva in area e mette in mezzo, Donzelli fa velo e Ferri, da buona posizione, realizza la rete che chiude il primo tempo. Da segnalare il brutto intervento di Esposito su Ippoliti: il 3 ospite ha colpito l’attaccante biancorosso con una ginocchiata sulla schiena, ma l’arbitro non ha nemmeno ammonito il terzino ospite. Ippoliti, tra l’altro, si è recato al pronto soccorso per ulteriori accertamenti a causa del forte colpo subito.

Secondo Tempo

Nella ripresa la Cingolana prova la reazione e tiene bene il campo, senza riuscire, però, a creare seri pericoli dalle parti di Campana. Al 48’ Marchegiani dal limite non trova la porta, quindi, sugli sviluppi di una palla vagante dalla sinistra, Falappa si coordina e tira, ma un difensore devia in corner. Campana esce di pugno su un calcio d’angolo di Moretti.

Al 54’ si fa rivedere la Passatempese: Stortoni, servito dalla destra, cicca il pallone al momento del tiro, Emiliani esce senza problemi. Tre minuti più tardi Mihaylov appoggia per Stortoni che ci prova da posizione centrale, il portiere di casa respinge. Siamo al 62’ quando Falappa dalla destra pennella un cross verso Ciattaglia, il colpo di testa del quale finisce fuori a un passo dalla porta. Due minuti dopo Esposito si mette in proprio sulla sinistra e tenta il tiro della domenica, sfera ampiamente a lato.

Al 68’ Centanni batte un calcio di punizione dalla sinistra verso Lovotti in area, che non trova la porta con il suo colpo di testa, quindi Campana, pochi istanti dopo, è attento sull’incornata ravvicinata di Tiranti. Dall’altra parte Emiliani è attento sul colpo di nuca di Ferri, il quale, al 73’, serve Stortoni in mezzo, ma il 7 non centra lo specchio.

Siamo al 77’ quando Poinsel ci prova al volo in area su una palla vagante, la sfera si stampa a lato. Due minuti dopo Omrani crossa in mezzo verso Lovotti, la difesa respinge ma sugli sviluppi dell’azione Ciattaglia tenta la rovesciata, senza particolare fortuna. All’81° Mendoza, già ammonito, viene espulso per il secondo cartellino giallo, per il fallo su Mercanti involato verso la porta. In pieno recupero, il classe 2007 Leonardo Angelucci, all’esordio con i cingolani, raccoglie il passaggio di Ciattaglia da fondo linea e serve Lovotti in mezzo all’area, il cui colpo di testa non sorprende Campana. La sfida termina così 0-3 e la Cingolana SF torna in zona play-out, alla vigilia della prossima sfida, lo scontro diretto contro il Montemilone Pollenza, tredicesimo a -3 dai biancorossi.

I pronostici di mister Carletti

Girone B – Borghetto-Chiaravalle – pronostico 1 – risultato X

Borgo Minonna-Falconarese – pronostico 1 – risultato 1

Castelbellino-Senigallia Calcio – pronostico 2 – risultato X

Filottranese-Olimpia Marzocca – pronostico X – risultato X

Real Cameranese-Montemarciano – pronostico X – risultato X

Sampaolese-Pietralacroce – pronostico 1 – risultato X

Sassoferrato Genga-Labor – pronostico 1 – risultato 1

Staffolo-Castelleonese – pronostico 2 – risultato 1

Girone C – Cingolana SF-Passatempese – pronostico X – risultato 2

Totale di giornata: 4/9 – Totale complessivo: 98/205

La Top Ten di giornata

Portiere: Pifarotti (Sassoferrato Genga)

Difensori: Santini (Castelbellino), Terrone (Senigallia Calcio), Pigliapoco L. (Borghetto)

Centrocampisti: Monaco (Staffolo), Barattini (Chiaravalle), Cola (Real Cameranese), Sabik (Olimpia Marzocca), Passeri (Sassoferrato Genga)

Attaccanti: Braconi (Borgo Minonna), Storani (Filottranese)

Allenatore: Massimo Pasquini (Staffolo)

A disposizione: Morgante (Sampaolese), Vergani (Pietralacroce), Gramazio (Montemarciano), Mobili (Staffolo), Branchesi (Borgo Minonna)

Classifiche e marcatori

Girone B

CLASSIFICA – Sassoferrato Genga 46, Montemarciano 43, Real Cameranese 42, Olimpia Marzocca 40, Filottranese 39, Castelleonese 38, Borgo Minonna 37, Pietralacroce 37, Castelbellino 35, Borghetto 34, Sampaolese 30, Labor 27, Staffolo 24, Senigallia Calcio 19, Chiaravalle 17, Falconarese 14

MARCATORI – 16 gol: Giudici (Castelleonese); 13 gol: Bassotti (Labor), Serrani (Senigallia Calcio) e Bartoloni (Falconarese); 11 gol: Portaleone (Real Cameranese); 10 gol: Ghetti (Castelleonese), Maccioni (Filottranese) e Braconi (Borgo Minonna); 9 gol: Marchegiani (Sampaolese) e Moschini (Montemarciano); 8 gol: Marchionne (Real Cameranese); 7 gol: Strappini (Labor), Capecci (Borghetto), Api (Castelbellino), Consolazio (Pietralacroce), Mancini (Castelleonese), Daidone (Pietralacroce), Ricci (Sassoferrato Genga) e Storani (Filottranese); 6 gol: Nicoletti Pini (Filottranese), Massei (Staffolo), D’Antonio (Pietralacroce), Casaccia (Real Cameranese) e Chiocchiolini (Sassoferrato Genga).

Girone C

CLASSIFICA – Settempeda 55, Vigor Montecosaro 47, Montecassiano 43*, San Claudio 40, Passatempese 37, Folgore Castelraimondo 35, Portorecanati 32, Elite Tolentino 30, Camerino 30, Urbis Salvia 27, Montecosaro 27, Cingolana SF 26, Caldarola 23, Montemilone Pollenza 23, Pinturetta 22, Esanatoglia 14* 

MARCATORI17 gol: Pantone (Portorecanati); 16 gol: Tulli (Vigor Montecosaro); 14 gol: Castellano (Settempeda); 12 gol: Guermandi (Vigor Montecosaro); 11 gol: Ibii Ngwang (San Claudio) e Lovotti (Cingolana SF); 10 gol: Bisbocci (Folgore Castelraimondo) e Mihaylov (Passatempese); 9 gol: Duca (Camerino) e Bartolini (Montemilone Pollenza); 7 gol: Capenti (Elite Tolentino); 6 gol: Chiaraberta (Montecassiano), Chierichetti (Montecosaro), Donzelli (Passatempese), Traore (Elite Tolentino), Ferro (Portorecanati) e Gianfelici (Settempeda)

Giacomo Grasselli

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Eccellenza / Chiesanuova, parla bomber Sbarbati: “Un buon momento per noi: vogliamo continuare a fare bene”

La nostra intervista all’attaccante biancorosso. “Ragioniamo partita dopo partita. Il Castelfidardo mi ha sorpreso, abbina quantità e qualità. Seguo Marina e Biagio Nazzaro: spero possano togliersi delle soddisfazioni. Che bei ricordi alla Cingolana: per la prima volta mi sono sentito importante fuori casa”

CHIESANUOVA di TREIA, 13 marzo 2024 – Nella stagione dei sogni del Chiesanuova in Eccellenza Marche, in prima fila c’è anche il nome di Lorenzo Sbarbati. Il classe 1990 anconetano, arrivato in estate per sostituire il capocannoniere del campionato Tittarelli, passato all’Osimana, si è subito preso la scena al centro dall’attacco, sia come realizzatore (8 gol fino a questo momento) che come uomo assist a supporto dei vari Mongiello, Andrea Pasqui, Trabelsi and company. “Spero che il Chiesanuova – dice, in esclusiva, a VallesinaTV – possa arrivare il più in alto possibile: da qui in avanti pensiamo a una partita alla volta”.

Chi è Lorenzo Sbarbati

Sbarbati, 33 anni compiuti a dicembre, è nato ad Ancona. Cresciuto nel settore giovanile della Nuova Folgore, dal 2008 al 2011 veste la maglia della Recanatese in Serie D come Under. Nel 2011-2012 passa alla Cingolana in Eccellenza: alla sua prima esperienza da over, segna 7 reti in 29 presenze.

Nella stagione successiva va a giocare alla Biagio Nazzaro Chiaravalle, sempre in Eccellenza, raddoppiando le reti rispetto all’anno precedente (14). Nel 2013-2014 contribuisce alla promozione del Castelfidardo in Serie D grazie ad altri 13 gol. Seguono due anni in D, prima con i fidardensi e poi con la Folgore Veregra. Torna in Eccellenza nel 2016-2017, vestendo la maglia del Montegiorgio: resta in squadra per tre stagioni, totalizzando complessivamente 44 gol. Nel 2020-2021 salta di nuovo in Serie D con i campani del Casteluovo Vomano: segna solo 2 reti, ma la stagione è influenzata dalla rottura del legamento crociato, del menisco e del collaterale.

Nel 2022-2023 torna nelle Marche, al Marina, dove segna 5 reti in 9 presenze ma, nonostante il suo contributo, la squadra non riesce ad evitare la retrocessione.

Sbarbati al Chiesanuova: “Per noi è un buon momento: vogliamo continuare a far bene”

Con la partenza di Tittarelli all’Osimana, il Chiesanuova di Bonvecchi ha puntato su Lorenzo Sbarbati per rimpiazzarlo. Tra l’altro l’attaccante è stato allenato proprio da mister Mobili ai tempi della Recanatese e del Castelfidardo. Il giocatore ha ripagato le attese, mettendo a segno ben 8 reti fino a questo momento, di cui 3 consecutive nelle ultime due sfide, con la doppietta dell’ex al Montegiorgio e il gol di domenica alla Jesina.

“E’ un buon momento – ammette l’attaccante dorico- , sia per me che per la squadra. Per un attaccante è sempre bello fare gol, ma ora è importante continuare a far bene, cercando di allenarsi al meglio per preparare le prossime partite”. Dove potrà arrivare la squadra biancorossa? “Aritmeticamente – spiega Sbarbati – abbiamo raggiunto la salvezza e ora spero che il Chiesanuova possa arrivare più in alto possibile.Ragioniamo un match alla volta, puntando a portare a casa più punti possibili”.

“Castelfidardo, una bella sorpresa. Seguo il Marina e la Biagio Nazzaro: mi sono trovato bene con loro. Alla Cingolana mi sono sentito importante per la prima volta”

Tra le avversarie affrontate in questa stagione, Lorenzo è stato impressionato dal Castelfidardo.Si tratta della squadra – spiega – che mi ha sorpreso di più in positivo, perché costruita bene, con tanti giovani, riuscendo ad abbinare ottimamente qualità e quantità”.

Sbarbati ai tempi del Marina

Come detto, Sbarbati ha giocato con Marina e Biagio Nazzaro Chiaravalle. “A Marina – dichiara l’attaccante – tornavo dall’infortunio al legamento crociato: è stato un campionato complicato per me. Li sto seguendo e vedo che sono in zona play-off, spero possano tornare subito in Eccellenza: mi sono trovato molto bene con la società. Come tutte le squadre in cui ho giocato, seguo anche la Biagio Nazzaro. Anche loro sono vicini ai play-off e spero che possano togliersi delle belle soddisfazioni”.

Chiudiamo la nostra intervista con un ricordo della stagione 2011-2012 a Cingoli. “L’annata con la Cingolana – conclude Sbarbati – per me è storica: fu la mia prima esperienza da over e ho bellissimi ricordi. Era la prima volta che stavo fuori casa e mi avevano fatto sentire importante. La ricordo come una stagione sicuramente positiva”.

Giacomo Grasselli

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Calcio / Addio ad Alessandro Mosca, storico stopper e capitano della Cingolana

Fratello di Giorgio Mosca, presidente della Juvena, ha giocato nella Cingolana negli anni ’60-’70: il cordoglio della società biancorossa 

CINGOLI, 12 marzo 2024 – Un altro lutto colpisce la Cingoli sportiva. Dopo una lunga malattia si è spento ieri a 82 anni, infatti, Alessandro Mosca, storico capitano e stopper della Cingolana a cavallo tra gli anni ’60 e ’70. Fratello di Giorgio Mosca, anche lui giocatore biancorosso, professore di educazione fisica e ora presidente della Società Ginnastica Juvena, faceva coppia in difesa con Mario Matteucci, storico presidente del Circolo Cittadino deceduto qualche anno fa.

Il calcio scorre nelle vene anche del figlio Gabriele, consigliere della Cingolana San Francesco, e del nipote Federico, giocatore della formazione Allievi. A Cingoli, inoltre, Alessandro è ricordato per il suo impegno come funzionario del Comune e come volontario dell’Associazione “Cingoli 1848”, per la quale era promotore del gioco del pallone al bracciale. 

La Cingolana del 1965: Alessandro Mosca è il primo accasciato dalla sinistra con la fascia di capitano

La società biancorossa ha ricordato Mosca con un post di commiato e con un manifesto funebre. “La Cingolana San Francesco – si legge – si stringe attorno ai cari del defunto Alessandro Mosca. Padre del nostro consigliere Gabriele e nonno del nostro giocatore del settore giovanile Federico. Alessandro è stato capitano e bandiera della vecchia Cingolana ed ha dato tanto per i nostri colori. Sentite condoglianze ai familiari”. Si può far omaggio alla salma presso il Monastero di Santa Sperandia fino alle ore 15.00 di oggi, poi si proseguirà per la Chiesa di Sant’Esuperanzio , dove verranno celebrati i funerali alle 15.30. 

Si ringrazia Santamarianova Onoranze Funebri per la concessione della foto 

(g.g.)

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Calcio / Prima Categoria, il racconto della 23^ giornata del girone B

L’Olimpia Marzocca batte la Real Cameranese, permettendo a Sassoferrato Genga e Montemarciano di tornare prima e seconda; flop Filottranese, agganciata al quinto posto dalla Castelleonese vincente sul Castelbellino. Vittorie importanti per Pietralacroce e Borgo Minonna. Prosegue il periodo positivo del Senigallia Calcio, ora ai play-out

VALLESINA, 12 marzo 2024 – Somiglia a una corsa ciclistica il girone B di Prima Categoria di calcio.Nella 23^ giornata, infatti, l’ex capolista Real Cameranese ha dato il cambio a Sassoferrato Genga e Montemarciano, tornate alla vittoria dopo gli scivoloni della 22^ e ora rispettivamente prima e seconda.

La lotta promozione

Se sentinati a Falconara e montemarcianesi a Santa Maria Nuova non hanno fallito il ritorno alla vittoria, i rossoneri di Pantalone sono stati battuti di misura dall’Olimpia Marzocca, che ora torna al quarto posto solitario a -4 dalla vetta.

La grande delusione di giornata è senza dubbio la Filottranese, che ha rimediato un sonoro 4-0 in casa di un Chiaravalle che non vinceva da 7 giornate. La squadra di Strappini si fa raggiungere al quinto posto da una ritrovata Castelleonese, che rifila un 4-1 al Castelbellino: gli orange di Perini restano comunque in piena corsa per i play-off, visto il -4 dalla quinta piazza.

Tra play-off e play-out

Vittorie importanti anche per Borgo Minonna e Pietralacroce. La squadra di Luchetta interrompe il periodo positivo del Borghetto con un Mirko Paialunga in giornata di grazia e lo scavalca in classifica. I dorici di Santarelli rifilano addirittura un sonoro 4-0 ad uno Staffolo sempre più in crisi e si portano a -2 dai play-off.

Parlando proprio della coda della classifica, in piena zona play-out i giallorossi ora hanno solo 3 punti di vantaggio da uno scatenato Senigallia Calcio, vincente per 2-0 contro la Sampaolese e al quarto successo nelle ultime 5 gare. La Falconarese, infine, scivola all’ultimo posto, nonostante la buona prova contro la capolista al “Rocchegiani”. Andiamo a vedere tutto quello che è successo in questa 23^ giornata.

Girone B – Olimpia Marzocca 1-0 Real Cameranese – 11’ Fabrizi

L’Olimpia Marzocca batte di misura la Real Cameranese ed ora comincia a sognare la promozione diretta. La squadra di Profili, infatti, ha battuto 1-0 i rossoneri, grazie al gol di Marco Fabrizi nel primo tempo, salendo così al quarto posto in classifica a 39 punti, a -4 dalla prima posizione. La formazione di Pantalone, invece, è ora terza a 41, a -2 dal Sassoferrato Genga.

Il commento dell’Olimpia Marzocca

“Abbiamo affrontato un’ottima compagine – spiega l’autore del gol Matteo Fabrizi, molto fisica, anche se nella prima mezz’ora li abbiamo messi sotto. In seguito siamo un po’ calati verso la fine della prima frazione. Nella ripresa abbiamo difeso il risultato: la Real Cameranese ha cercato di attaccarci, senza riuscire a fare gol. Senza dubbio il manto erboso ha penalizzato entrambe le squadre: è veramente messo molto male. Per questo quando giochiamo in casa vengono fuori partite che non sono di calcio, ma di un altro sport.

Commentando il mio gol, voglio ringraziare tutti i miei compagni di squadra, lo staff, le persone che ci vengono a vedere, la mia famiglia e la mia ragazza. E’ la mia seconda rete finora ed è merito anche degli altri calciatori, perché il calcio è un gioco di squadra.

Avendo iniziato la stagione al Moie Vallesina, non è stato facile integrarmi nell’Olimpia, avendo giocato poco: stavo per smettere e ho scelto a malincuore di scendere di categoria. Mi sono sempre impegnato e ho dato il massimo. Vivo il calcio come un professionista ed è stata una bella soddisfazione andare in rete. Ho chiesto il cambio perché ho avuto un risentimento muscolare.

Ora siamo già concentrati sulla prossima partita, lo scontro diretto contro la Filottranese. Sarà un match difficile: l’obiettivo è fare il meglio possibile, ragionando un match alla volta. Poi, la settimana successiva, affrontiamo in casa il Sassoferrato Genga. Siamo un gruppo abbastanza giovane, con una rosa un po’ corta. Da quando è arrivato mister Profili, dal punto di vista del gioco e degli allenamenti, abbiamo voltato pagina e siamo veramente migliorati. Essendo anche di Marzocca, quest’esperienza per lui significa tanto”.

Il commento della Real Cameranese

“La Real Cameranese – spiega la squadra ospite – torna da Marzocca con un risultato negativo. I padroni di casa strappano l’intera posta in palio con un gol arrivato a inizio gara. I rossoneri restano in partita, ci provano fino allo scadere, ma non sfondano il muro biancoazzurro Il Marzocca passa al primo affondo, all’11’ di gioco, grazie a Fabrizi.

La Real accusa il colpo ma reagisce e inizia a mantenere il pallino del gioco. La diga dei locali però è veramente intensa, ordinata. Serve inoltre un super intervento di Fatone per evitare il raddoppio. I rossoneri, soprattutto nella ripresa, qualcosina creano ma la fortuna non premia i tentativi di Angeletti e Portaleone. Per il resto, tante mischie e poco da segnalare. Il muro del Marzocca non crolla, ma la Real non sfigura affatto. Nessun dramma, quindi, testa alla prossima!”.

Pietralacroce 4-0 Staffolo – 25’ Daidone, 33’ Consolazio, 38’ Bellavigna, 89’ Nicoletti

Il Pietralacroce strapazza lo Staffolo e si porta a 2 punti dai play-off. La squadra di Santarelli, infatti, ha vinto 4-0 con ben tre gol nel primo tempo, nell’arco di 13 minuti. Al 25’ apre le marcature Daidone, Consolazio raddoppia al 33’ e Bellavigna al 38’ arrotonda sul 3-0. Nella ripresa, Nicoletti segna il definitivo poker che vale la seconda vittoria consecutiva.

Nonostante il ritorno di Pasquini in panchina, quindi, continua la crisi dello Staffolo, alla sesta sconfitta consecutiva e saldamente al 13° posto con 21 punti: il Senigallia Calcio è ora distante solamente 3 punti, così i giallorossi rischiano anche di perdere il vantaggio del campo amico ai play-out.

Alessandro Daidone del Pietralacroce

Il commento del Pietralacroce

Roboante successo – commenta la società di casa – quello ottenuto dal Pietralacroce sul campo amico del Paolinelli contro un coriaceo Staffolo. La squadra del Presidente Saracchini si è presentata in campo con il piglio di chi voleva far sua la partita a tutti i costi e dopo una prima parte di gara in cui il Pietralacroce ha condotto sempre il gioco con ordine e sagacia a cavallo della mezz’ora è esplosa la partita con le tre realizzazioni dei rossoblù (Daidone, Consolazione e Bellavigna nell’ordine).

All’inizio del secondo tempo una inopinata e affrettata espulsione fra i rossoblù faceva presumere un secondo tempo difficile ma in realtà, anche se lo Staffolo ci ha provato con caparbietà e ardore, pericoli dalle parti di Selimaj non se ne sono corsi.

I ragazzi del Pietra hanno tenuto ottimamente il campo anche in inferiorità numerica realizzando poi nel finale la quarta rete con Nicoletti su assist di D’Antonio. In sintesi ancora un’ottima prestazione dei rossoblù, che dà ulteriore spinta per affrontare l’ultima parte del campionato con il massimo della passione e dell’entusiasmo”.

Borghetto 1-2 Borgo Minonna – 7’ e 16’ Paialunga M. (BM), 65’ Barchiesi (BG)

Il Borgo Minonna ferma e supera il Borghetto grazie a uno scatenato Mirko Paialunga. I ragazzi di Luchetta, infatti, hanno vinto 1-2 a Monte San Vito grazie alla doppietta dell’ex Filottranese nel primo tempo. Gli jesini superano proprio la squadra di Latini all’ottavo posto, raggiungendo il Castelbellino a quota 34. Al Borghetto non è bastata la rete di Barchiesi nella ripresa per evitare il ritorno alla sconfitta dopo 4 risultati utili.

Non basta un bellissimo eurogoal – commenta la società di casa – di Ludo Barchiesi nella ripresa ad evitare la sconfitta interna maturata per due disattenzioni difensive su corner nei primi 15 minuti. Oltre ad un arbitraggio decisamente non al altezza che probabilmente ha inciso sul risultato finale, negando un nettissimo rigore su Barchiesi che poteva dare il pareggio ai nostri. Voltiamo pagina e testa al prossimo match interno contro il Chiaravalle”.

#finoallafineforzaborghetto

“Innanzitutto – spiega Mirko Paialungavorrei partire facendo i complimenti al Borghetto, sicuramente un’ottima squadra che avrebbe meritato qualcosina in più in questo campionato.

La partita diciamo che si è messa subito in discesa per noi: dopo pochi minuti dall’inizio siamo andati subito in vantaggio con una mia deviazione sottoporta. Per nostra fortuna poco dopo ho trovato subito il raddoppio su un colpo di testa. In generale abbiamo dominato il primo tempo: potevamo segnare altre reti, solo la poca precisione sotto porta non ci ha permesso di chiudere i giochi.

Mirko Paialunga del Borgo Minonna

Il secondo tempo, invece, è stato molto più combattivo. I nostri sono partiti subito forte come ci aspettavamo, ci hanno schiacciato almeno 20 minuti nella nostra metà di campo. Noi facevamo fatica ad alzarci, anche se comunque abbiamo avuto diverse occasioni per chiuderla. Tuttavia, sono stati più bravi di noi a concretizzare lo 1-2. In seguito sono andati all’arrembaggio per provare a pareggiarla, ma siamo stati bravi a non subire gol. Addirittura abbiamo avuto diverse occasioni per segnare l’1-3. Tutto sommato è stata una bela partita, ricca di occasioni da entrambe le squadre.

Sono contento per la doppietta, ma lo sono ancora di più per la vittoria e i 3 punti, che ancora ci fanno sognare per un ambizioso posto ai play-off. Vorrei fare, infine, anche un grande in bocca al lupo al nostro capitano Matteo Serrani, infortunato: spero possa tornare presto in campo”.

Castelleonese 4-1 Castelbellino – 5’ Sebastianelli (CL), 16’ Giudici su rigore (CL), 35’ Tarabello (CB), 53’ Mancini (CL), 90’ Penacchini (CL)

La Castelleonese cala il poker e raggiunge la Filottranese al quinto posto. La squadra di Fiori, infatti, ha battuto 4-1 il Castelbellino che non perdeva da 5 giornate. Gli orange di Perini restano comunque a 4 punti dalla quinta posizione, anche se hanno terminato il match in 9 uomini, per via delle espulsioni di Ulisse per doppia ammonizione e di Barchiesi con un rosso diretto.

La partita

Passano 5 minuti e i padroni di casa passano in vantaggio. Azione prolungata da sinistra a destra e Bartolomeoli pennella un cross al bacio per la testa di Sebastianelli, che infila Micci per l’1-0. Al 16’ Mancini cade a terra a contrasto con Piccinini: per l’arbitro è calcio di rigore e dal dischetto Fabio Giudici spiazza la saracinesca ospite, segnando il 16° gol stagionale. La Castelleonese continua ad attaccare, prima con una mischia sugli sviluppi di un calcio di punizione dal limite, poi con la conclusione di Biagioli respinta da Micci.

Gli orange accorciano al 35’: dalla sinistra Tarabello prova la conclusione, un difensore respinge e ancora l’esterno in area trova la deviazione vincente rasoterra del 2-1. Prima della fine del primo tempo, Micci è attento su Giudici dalla destra, mentre il tiro dal limite di Bruschi si stampa sul fondo.

Un momento di Castelleonese-Castelbellino

Nella ripresa, i locali dilagano: al 53’ Mancini parte dalla trequarti, semina il panico tra i difensori avversari e segna il 3-1 sul palo di Micci. Dall’altra parte gli orange ci provano con una potente conclusione dalla sinistra che termina a lato.

Quindi Giudici serve in contropiede Ghetti, che, lasciato solo dai compagni, prova la conclusione ma il Castelbellino riesce a salvarsi. Api ci prova in area di rigore, servito dai difensori a metà campo, Giombi ci arriva in due tempi. Micci salva sul colpo in spaccata di Biagioli a sul dischetto del calcio di rigore, ma al 90’ arriva il 4-1: Penacchini sugli sviluppi di un corner tocca a porta vuota, sancendo il trionfo dei padroni di casa.

I commenti

 “Abbiamo fin da subito approcciato bene la partita – spiega Gian Marco Sebastianelli della Castelleoneseanche grazie all’indicazione che ci ha dato il mister durante la settimana, trovando dopo pochi minuti l’1-0 e successivamente il raddoppio. Dopo il nostro secondo goal loro hanno avuto un’occasione con la quale hanno riaperto la partita. Nel secondo tempo siamo subito rientrati con la mentalità giusta, trovando il 3-1. In seguito, grazie anche alle loro due espulsioni, siamo riusciti infine a trovare il goal del 4-1, chiudendo definitivamente la sfida”.

“La Castelleonese è partita subito forte – risponde Matteo Tarabello del Castelbellino -, andando sul 2-0: è una squadra forte, soprattutto in attacco. All’inizio eravamo in difficoltà, ma ci siamo riassestati e abbiamo accorciato verso la fine del primo tempo. Nella ripresa l’arbitro c’ha messo un po’ del suo, perché ci ha espulso due calciatori: la sua direzione arbitrale è sicuramente rivedibile. La nostra situazione numerica è già difficile: eravamo pochi già prima dell’inizio della partita di Castelleone di Suasa, tra squalificati e infortunati. In superiorità, la sfida si è praticamente chiusa con il definitivo 4-1”.

Chiaravalle 4-0 Filottranese – 34’ Rossolini, 45’ Rocchetti D., 51’ e 56’ Papili

Da “Clamoroso al Cibali” a “Clamoroso al Campo dei Pini”. Il Chiaravalle di mister Giovanni Fenucci batte 4-0, ripetiamo 4-0, la corazzata Filottranese, tornando alla vittoria dopo 7 giornate e staccandosi dall’ultimo posto, a -2 dai play-out. Tra l’altro, al momento, il distacco dalla Labor quint’ultima è di -11: con un -9 lo spareggio retrocessione si disputerebbe regolarmente.

La squadra di Marco Strappini, invece, incappa nella sesta sconfitta (terza consecutiva) nelle ultime sette trasferte, un rendimento preoccupante per una corazzata che non ha mai nascosto le proprie ambizioni di vertice. La Filottranese, quindi, torna quinta a 38 punti, a -5 dal Sassoferrato Genga, raggiunta in classifica dalla Castelleonese.

La partita

Dopo una mezz’ora di studio, i grigioneri passano in vantaggio: Rossolini salta più in alto di tutti da calcio d’angolo e fa 1-0. Il raddoppio arriva allo scadere del primo tempo, sempre su situazione di corner ma questa volta con il colpo vincente di Davide Rocchetti. La Filottranese si fa vedere nella ripresa con il palo di Gasparini. Dall’altra parte, il Chiaravalle non perdona e in 5 minuti va sul 4-0 grazie alla doppietta di Papili.

Un momento di Chiaravalle-Filottranese (Foto di Genny Giorgetti)

I commenti

Bellissima vittoria dei Grigioneri – commenta la società di casa – che dominano il match per tutti e 90 minuti, portando a casa tre punti fondamentali per risalire la classifica, ma soprattutto con la consapevolezza che ancora tutto è possibile. Le reti di Rossolini e Davide Rocchetti nel primo tempo sugli sviluppi di calcio d’angolo aprono il match. Nella ripresa la doppietta di Papili permette di portare a casa il risultato senza correre rischi. Avanti così”.

La Filottranese – rispondono gli ospiti – subisce una pesante sconfitta contro il Chiaravalle, che, nonostante la situazione in classifica ed in barba ad ogni pronostico, si rivela squadra ostica da affrontare in casa”.

Falconarese 2-3 Sassoferrato Genga – 2’ Serrani (F), 45’ + 2’ Isla (S), 54’ e 76’ Passeri (S), 74’ Bartoloni su rigore (F)

Il Sassoferrato Genga sbanca il “Rocchegiani” ma soffre più del previsto contro una coriacea Falconarese, ora ultima in classifica. Dopo lo scivolone contro il Senigallia Calcio la squadra di Ricci, infatti, ha vinto 2-3, tornando in testa alla classifica, a +1 dal Montemarciano e a + 2 dalla Real Cameranese. I falchetti di Cosentino, invece, scivolano in ultima posizione per via della contemporanea vittoria del Chiaravalle: i play-out ora sono distanti 4 punti.

La partita

I padroni di casa passano in vantaggio dopo 2 minuti: la difesa sbaglia un disimpegno e Federico Serrani conquista palla, entra in area di rigore e infila Pifarotti in diagonale. Il gol preso scuote il Sassoferrato Genga, che va vicino al pari prima con Carbonari (fuori) e poi con Passeri: Mondaini in scivolata salva la Falconarese. Quindi i colpi di testa di Carletti Orsini da calcio d’angolo non trovano lo specchio. In pieno recupero arriva l’1-1: Ricci protegge il pallone in area, scarica indietro per Isla che lo scaraventa in rete di destro, battendo un’incolpevole Carbonari.

Simone Ricci, allenatore del Sassoferrato Genga

A inizio ripresa gli ospiti passano in vantaggio, con il gol di Passeri dal centro dell’area, per l’1-2 dei sentinati. Turchi e Ricci hanno le palle dell’1-3, ma Carbonari riesce a intuire i loro tentativi deboli. La Falconarese non molla e trova il 2-2. Siamo al 74’ quando in contropiede un giocatore di casa viene atterrato: per l’arbitro è calcio di rigore e Bartoloni realizza, riportando in parità la sfida.

Il Sassoferrato Genga, però, torna subito avanti nel risultato: Passeri raccoglie un filtrante in profondità e con freddezza realizza il definitivo 2-3. I sentinati potrebbero fare anche il poker, ma Caronari salva su Turchi e la retroguardia locale salva sul tentativo di Lucertini.

Il commento

“Al Comunale Rocchegiani di Falconara Marittima – spiega la società ospite – il Sassoferrato Genga torna alla vittoria dopo lo stop subito la scorsa settimana, e lo fa battendo la Falconarese 1919 con il risultato di 2-3, al termine di una partita combattuta fino alla fine, con la squadra di casa che è riuscita a dare filo da torcere al team sentinate. Il Sassoferrato Genga conquista con merito la vittoria per quanto visto in campo”.

Labor 0-2 Montemarciano – 60’ Moschini, 75’ Gramazio

Anche il Montemarciano riscatta la sconfitta della 22^ giornata. I ragazzi di Caccia, infatti, hanno battuto0-2 la Labor a Santa Maria Nuova, tornando al secondo posto in classifica, a -1 dalla capolista Sassoferrato Genga. La squadra di Giovagnetti resta al 12° posto con 27 punti e ora deve stare attenta: il Chiaravalle penultimo è salito a quota 16 e se dovesse recuperare altri 2 punti giocherebbe il play-out. La Sampaolese 11^ e sicura della salvezza a prescindere da questo discorso, comunque, è a -2 dalla Labor: tutto può ancora succedere.

La partita

Pronti-via e il Montemarciano sfiora subito il gol: Passeggio ci prova da 35 metri e colpisce la traversa. Al 15’ Giancamilli crossa dalla sinistra verso Gramazio, il quale anticipa Boria di testa ma non trova lo specchio della porta. Passano dieci minuti ed è Gramazio, questa volta, a servire dalla destra in mezzo Moschini, il quale di testa spedisce sul fondo. La Labor si difende con ordine, così il primo tempo termina 0-0.

Labor-Montemarciano

La sfida si decide nella ripresa. Al 60’ Boria rinvia dal fondo, Carboni riesce a intercettare il rinvio e a lanciare Moschini in profondità il quale, davanti al portiere di casa, realizza lo 0-1 con un preciso rasoterra. Strappini ha subito l’occasione per pareggiare, ma non è preciso; dall’altra parte il pallonetto di Gramazio viene deviato in corner dalla saracinesca di casa. Minuto numero 75: l’arbitro assegna un calcio di rigore agli ospiti per un fallo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Dal dischetto Gramazio non sbaglia e segna lo 0-2 che chiude i giochi.

I commenti

“Il Montemarciano – spiega il ds Loris Gasparri della Labor – ha vinto meritatamente: alla Labor abbiamo avuto troppe assenze determinanti, 5 per la precisione, contro una squadra forte e completa. Dopo il primo tempo dominato dagli ospiti, a metà del secondo tempo l’arbitro si è inventato un rigore: mai come quest’anno siamo stati così sfortunati con gli arbitri. Speriamo di recuperare qualche giocatore infortunato: cinque assenti in un match del genere sono troppi per chiunque. Di sicuro, però, la Labor non mollerà niente e lotterà per ottenere una salvezza a mio avviso meritata”.

Il Monte – rispondono gli ospiti – riscatta il passo falso della scorsa settimana con una bella vittoria sul campo della Labor. Sono tre punti meritati ed importanti, che permettono alla squadra di continuare la corsa per le prime posizioni della classifica”.

Senigallia Calcio 2-0 Sampaolese – 61’ Bari, 72’ Serrani

Continua il periodo positivo del Senigallia Calcio (foto di copertina), che ora si toglie dalla zona retrocessione diretta. La squadra del ds-allenatore ad interim Massimiliano Frulla, infatti, ha battuto 2-0 la Sampaolese con i due gol nella ripresa di Bari e del solito Serrani, arrivato a 13 reti in stagione, eguagliando l’infortunato Bassotti della Labor al secondo posto nella classifica marcatori.

I senigalliesi sono ora a -3 dallo Staffolo e potrebbero anche tentare di sorpassarlo, per disputare il play-out al “Bianchelli”. Si tratta della seconda vittoria consecutiva per l’Aesse, quarta nelle ultime 5 partite. I sampaolesi di Togni (rimasti in 10 per l’espulsione di Troilo), invece, restano undicesimi a 29, a +2 dalla Labor e a -4 dal Borghetto: i biancorossi non perdevano da 7 giornate.

I commenti

“Quella di sabato – spiega Marco Bari del Senigallia Calcio – è stata una partita combattuta, soprattutto nel primo tempo. Avevamo approcciato meglio il match, ma siamo un po’ calati verso la fine dei 45’ iniziale, anche se abbiamo avuto la più grande occasione per passare in vantaggio.  Nella ripresa ci siamo compattati, unendoci come squadra e facendo quadrato attorno a noi, sia prima che dopo il primo gol.

Siamo riusciti anche a raddoppiare grazie all’espulsione di un giocatore avversario, riuscendo a portare a casa i tre punti. Questa vittoria per noi vale tanto, viste anche le posizioni in classifica in cui ci troviamo. Ora pensiamo partita dopo partita e questo successo è fondamentale in questo senso”.

“Ogni tanto si può anche perdere – spiega il capitano della Sampaolese, Tiziano Cocilova -, visto che venivamo da 7 risultati utili consecutivi. I nostri avversari sono riusciti a fare gol, sfruttando due episodi: hanno meritato la vittoria e secondo me dovevano avere più punti di quelli che hanno attualmente. Il Senigallia Calcio è una buona squadra e ultimamente sta totalizzando parecchi punti, con due attaccanti veramente forti. Questa sconfitta non ci deve far preoccupare, perché eravamo una serie positiva può terminare. Siamo già concentrati sul prossimo match”.

Girone C – Pinturetta Falcor 1-2 Cingolana SF – 11’ Tittarelli (C), 30’ Raffaeli (P), 93’ Ippoliti (C) – leggi l’articolo

I pronostici di mister Carletti

Borghetto-Borgo Minonna – pronostico X – risultato 2

Castelleonese-Castelbellino – pronostico 1 – risultato 1

Chiaravalle-Filottranese – pronostico 2 – risultato 1

Falconarese-Sassoferrato Genga – pronostico 2 – risultato 2

Labor-Montemarciano – pronostico 2 – risultato 2

Olimpia Marzocca-Real Cameranese – pronostico X – risultato 1

Pietralacroce-Staffolo – pronostico 1 – risultato 1

Senigallia Calcio-Sampaolese – pronostico 1 – risultato 1

Girone C – Pinturetta Falcor-Cingolana SF – pronostico 2 – risultato 2

Totale di giornata: 6/9 – Totale complessivo: 94/196

La top 11 di giornata

Portiere: Belogi (Senigallia Calcio)

Difensori: Sebastianelli (Castelleonese), Bellavigna (Pietralacroce), Centanni (Cingolana SF)

Centrocampisti: Passeri (Sassoferrato Genga), Fabrizi (Olimpia Marzocca), Serrani (Falconarese), Papili (Chiaravalle)

Attaccanti: Ippoliti (Cingolana SF), Paialunga M. (Borgo Minonna), Moschini (Montemarciano)

Allenatore: Alessio Fiori (Castelleonese)

A disposizione: Cecchini (Chiaravalle), Isla (Sassoferrato Genga), Rocchetti D. (Chiaravalle), Mancini (Castelleonese), Daidone (Pietralacroce)

Classifica e marcatori

Girone B

CLASSIFICA Sassoferrato Genga 43; Montemarciano 42; Real Cameranese 41; Marzocca 39; Filottranese, Castelleonese 38, Pietralacroce 36, Castelbellino, Borgo Minonna 34; Borghetto 33, Sampaolese 29, Labor 27, Staffolo 21, Senigallia calcio 18; Chiaravalle 16; Falconarese 14

MARCATORI16 gol: Giudici (Castelleonese); 13 gol: Bassotti (Labor) e Serrani (Senigallia Calcio); 12 gol: Bartoloni (Falconarese); 10 gol: Ghetti (Castelleonese), Portaleone (Real Cameranese) e Maccioni (Filottranese); 9 gol: Marchegiani (Sampaolese) e Moschini (Montemarciano); 8 gol: Marchionne (Real Cameranese); 7 gol: Strappini (Labor), Capecci (Borghetto), Braconi (Borgo Minonna), Api (Castelbellino), Consolazio (Pietralacroce), Mancini (Castelleonse) e Daidone (Pietralacroce); 6 gol: Nicoletti Pini (Filottranese), Ricci (Sassoferrato Genga), Massei (Staffolo), D’Antonio (Pietralacroce), Storani (Filottranese), Casaccia (Real Cameranese) e Gramazio (Montemarciano.

Girone C

CLASSIFICA Settempeda 52, Vigor Montecosaro 46, Montecassiano 42*, San Claudio 39, Folgore Castelraimondo, Passatempese 34, Portorecanati 31, Elite Tolentino 29, Camerino 27, Cingolana SF 26, Urbis Salvia 26, Montecosaro 24Caldarola 23, Montemilone Pollenza 22, Pinturetta 22, Esanatoglia 14*

MARCATORI – 17 gol: Pantone (Portorecanati); 16 gol: Tulli (Vigor Montecosaro); 13 gol: Castellano; 11 gol: Ibii Ngwang (San Claudio), Guermandi (Vigor Montecosaro) e Lovotti (Cingolana SF); 10 gol: Bisbocci (Folgore Castelraimondo); 9 gol: Mihaylov (Passatempese) e Bartolini (Montemilone Pollenza); 7 gol: Duca (Camerino) e Capenti (Elite Tolentino); 6 gol: Chiaraberta (Montecassiano), Chierichetti (Montecosaro), Traorè (Elite Tolentino), Ferro (Portorecanati) e Gianfelici (Settempeda).

Giacomo Grasselli

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Prima Categoria / Tre punti d’oro per la Cingolana SF: 1-2 alla Pinturetta in extremis

I biancorossi di Ruggeri, in 10 per 50 minuti per l’espulsione discutibile dell’autore dell’1-0 Tittarelli, trovano il gol dell’1-2 al 93′ segnato da Pietro Ippoliti

PORTO SANT’ELPIDIO, 9 marzo 2024 – Una stoica Cingolana batte 1-2 la Pinturetta Falcor, strappando tre punti salvezza pesantissimi. I ragazzi di Ruggeri, infatti, vincono al “Belletti” di Porto Sant’Elpidio grazie al gol al 93’ di Pietro Ippoliti, nella gara della 23^ giornata del girone C di Prima Categoria. I biancorossi hanno giocato per 50 minuti in dieci, per via dell’espulsione (discutibile) di capitan Tittarelli, autore del momentaneo 0-1.

Primo tempo – Lo 0-1

Nei primi 45 minuti, nonostante una buona partenza ospite, la Pinturetta gioca bene a calcio, pervenendo al pareggio e rischiando anche di passare in vantaggio. Al 3’ Di Girolamo dalla destra serve in mezzo Pacini, il quale, da buona posizione in area, cicca clamorosamente il pallone. Dall’altra parte Mendoza lancia in profondità Lovotti, il quale non ci arriva di poco; sugli sviluppi dell’azione Moretti calcia fuori dal limite dell’area.

Siamo al 10’ quando Falappa, dalla destra crossa in mezzo verso Lovotti, una deviazione della difesa fa arrivare il pallone a Ciattaglia che tira di prima intenzione, Giacomelli respinge. E’ il preludio dello 0-1 pochi istanti dopo: ancora Lovotti scarica indietro verso Tittarelli che scaraventa in rete, portando in vantaggio gli ospiti. Poco dopo ancora il puntero argentino trova l’esterno della rete da ottima posizione in area, quindi la conclusione di Ciattaglia finisce tra le mani di Giacomelli.

Sale d’intensità di gioco la Pinturetta: al 15’ Conte ci prova da punizione dai 20 metri, sfera a lato di un soffio. Passano quattro minuti e Pacini ci prova di controbalzo dal limite, Emiliani respinge alla sua destra poi Centanni salva il calcio d’angolo, spazzando la sfera. Dall’altra parte Falappa si mette in proprio e tenta la gran botta da 35 metri, colpendo la rete sopra la traversa. Ciccini prova a imitarlo, ma con un tiro al volo su palla vagante, sfera bloccata da Emiliani con qualche difficoltà.

Il pareggio e l’espulsione di Tittarelli

Al 30’ i locali pareggiano: Pacini dalla sinistra scarica verso Di Girolamo dalla parte opposta in area, il quale serve Raffaeli che tutto solo a porta spalancata fa 1-1. Sette minuti più tardi Di Girolamo parte in contropiede sulla sinistra, arriva in area e tira, Emiliani controlla in due tempi. Poco dopo, su un errato disimpegno biancorosso, Raffaeli ha l’occasione per la doppietta personale poco dentro dei 16 metri, Emiliani prolunga il pallone in calcio d’angolo. Al 44’ l’arbitro Ballarò di Pesaro espelle clamorosamente capitan Nicola Tittarelli per la seconda ammonizione, una decisione molto discutibile, dato che il giocatore locale terminato a terra dopo il contrasto con il 4 biancorosso sembrerebbe aver accentuato di molto la caduta. Il primo tempo, comunque, termina 1-1.

Secondo tempo

Nella ripresa, nonostante l’inferiorità numerica, la Cingolana San Francesco gioca molto meglio rispetto ai padroni di casa e riesce a portae via l’intera posta allo scadere. Al 52’ Lovotti fa sponda per Marchegiani in area che calcia, Giacomelli ci arriva in presa, che riesce ad anticipare tutti anche sul successivo tiro-cross di Falappa.

Al 55’ Pacini ci prova in rovesciata, senza impensierire più di tanto Emiliani. Dall’altra parte, 7 minuti dopo, Moretti lancia Ciattaglia sulla sinistra: l’11 biancorosso entra in area e prova a servire Lovotti in mezzo, un difensore respinge, forse con un braccio, ma per l’arbitro si prosegue. Al 66’ il subentrato Santamarianova, servito da Falappa sulla destra, manca la porta di un nulla con un colpo di testa a due passi da Giacomelli. Quindi, tre minuti più tardi, Ciattaglia crossa dalla sinistra, Lovotti va a saltare, la palla vaga al limite dell’area e Marchegiani la conquista, per poi provare la conclusione che termina a lato.

Minuto numero 93: Santamarianova butta un pallone in area, Lovotti spizza di testa verso l’accorrente Ippoliti il quale, a un passo dalla porta, deposita in rete, facendo esultare di gioia gli Ultras de “L’Inferno Biancorosso” appostati in tribuna, vero e proprio undicesimo uomo in campo nel secondo tempo di Porto Sant’Elpidio.

La festa della squadra a fine partita con gli Ultras de “L’Inferno Biancorosso”

Vittoria pesante per la Cingolana SF

La Cingolana San Francesco batte 1-2 la Pinturetta Falcor e si porta a +3 dalla zona play-out. I ragazzi di Ruggeri, in 10 per tutto il secondo tempo, hanno meritato di vincere, agguantando i tre punti con cattiveria e determinazione. I locali di Bagalini sono durati solo un tempo, per poi venire beffati nella ripresa: non perdevano da 5 partite.

Decide la sfida il subentrato Pietro Ippoliti, che ha sostituito Ciattaglia a 20 minuti dalla fine. Tra i migliori per i biancorossi anche Lovotti (sempre di più faro dell’attacco cingolano), Tittarelli (malgrado l’espulsione molto dubbia), Falappa e Centanni. Con questo successo, la Cingolana SF resta decima a 26 punti, a +3 dai play-out (in attesa del cruciale Montemilone Pollenza-Urbis Salvia di domani). Nel prossimo turno, la squadra di Ruggeri sfida allo “Spivach” la Passatempese quinta, nella partita in programma sabato 16 marzo alle ore 15.00

Tabellino

RETI – 11′ Tittarelli (C), 30′ Raffaeli (P), 93’ Ippoliti (C)

PINTURETTA – Giacomelli, Ciccini, Dragjosci, Vergari, Marcantoni, Verdecchia, Raffaeli (64’ Postacchini), Bidini (80’ Gismondi), Di Girolamo (75’ Campanari), Conte (70’ Carnevali), Pacini. All. Bagalini – A disp. Papili, Carini, Cardinali, Nepa, Dagjosci A., Campanari.

CINGOLANA SF – Emiliani, Mangoni, Centanni, Tittarelli, Pancaldi, Mendoza, Falappa, Moretti (63’ Santamarianova), Lovotti, Marchegiani, Ciattaglia (70’ Ippoliti). All. Ruggeri. A disp. Bracaccini, Bocci, Romaldi, Angelucci, Omrani, Bianchi, Poinsel

ARBITRI – Ballaro di Pesaro

NOTE – recupero 2’ + 4’; ammoniti: Tittarelli (C), Mangoni (C), Pacini (P), Marcantoni (P); espulso al 44’ Tittarelli (C) per doppia ammonizione

Gli altri risultati di giornata: clicca qui

Giacomo Grasselli

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Calcio / Prima Categoria, il commento della 22^ giornata dei gironi B e C

La Real Cameranese è la nuova capolista, ko Sassoferrato Genga e Montemarciano. Pareggi per Sampaolese, Borgo Minonna e Castelbellino

VALLESINA, 5 marzo 2024 – Nemmeno gli sceneggiatori dei migliori film internazionali d’azione si immaginerebbero quello che sta succedendo in Prima Categoria di calcio. Nel girone B, in particolare, la 22^ giornata ha sconvolto quelle che sembravano essere delle certezze. Il Senigallia Calcio ha fermato dopo 19 risultati utili il Sassoferrato Genga: la Real Cameranese ringrazia e passa in testa,anche se soffre più del previsto contro una Labor mai doma.

Chi non approfitta della sconfitta dei sentinati è il Montemarciano, anch’esso fermato in casa da un ottimo Pietralacroce. Ci sono stati, inoltre, tre pareggi, precisamente in Borgo Minonna-Castelleonese, Castelbellino-Chiaravalle e Sampaolese-Olimpia Marzocca. Prosegue, invece, la crisi dello Staffolo, sconfitto da un Borghetto che ora crede nei play-off.

Nel girone C, la Cingolana SF subisce il secondo 1-4 di fila, questa volta per mano del Montecassiano,in una partita dal risultato troppo severo e bugiardo. Andiamo a scoprire tutto quello che è successo.

Girone B – Real Cameranese 3-2 Labor – 5’ Baldini (RC), 40’ Strappini, 58’ Marchionne su rigore (RC), 75’ su rigore Ortolani (L), 91’ Casaccia (RC)

La Real Cameranese batte la Labor all’ultimo respiro e si porta in vetta. La squadra di Pantalone, infatti, ha vinto 3-2 contro i ragazzi di Giovagnetti, con la rete decisiva di Casaccia in pieno recupero di secondo tempo. I rossoneri salgono in testa alla classifica con 41 punti, a +1 dal Sassoferrato Genga,mentre la formazione di Santa Maria Nuova resta all’12° posto a 27, a +13 dalla Falconarese penultima e quindi, al momento, salva aritmeticamente.

La partita

Gli ospiti per ben due volte sono riusciti a pareggiare i conti, dimostrando di meritare ben altra posizione di classifica. Dopo 5 minuti i rossoneri passano in vantaggio, con il colpo di testa di Baldini sugli sviluppi di un calcio d’angolo. I laborini pareggiano poco prima della fine del primo tempo: Strappini approfitta di una disattenzione locale ed infila Fatone.

Nella ripresa la Real Cameranese ritorna in vantaggio al 58’, con il calcio di rigore segnato da Marchionne. Diciassette minuti dopo, Ortolani segna il 2-2, anche lui dagli 11 metri. In pieno recupero, proprio mentre le squadre sembravano accontentarsi del pari, Anconetani dalla fascia serve Casaccia il quale, da oltre 20 metri lui da posizione defilata, trova la rete del 3-2 con un tiro preciso su cui Boria non può nulla.

I festeggiamenti della Real Cameranese dopo la vittoria contro la Labor

Il commento della Real Cameranese

C’è una nuova capolista solitaria – festeggiano i rossoneri -: è la Real Cameranese. I rossoneri battono la Labor e approfittano dei passi falsi delle rivali. Termina 3-2 al Montenovo, decisivo un siluro, dritto all’incrocio, di capitan Casaccia all’ultimo respiro. I ragazzi di mister Giorgio Pantalone non conoscono limiti e vincono una gara vietata ai deboli di cuore. Il capitano l’ha spedita all’incrocio, il capitano ha spedito la Real in vetta alla classifica. Non svegliateci!”.

Il commento della Labor

Si tratta di una sconfitta amarissima per noi – spiega, invece, l’attaccante della Labor Andrea Strappini -, soprattutto perché arrivata dopo una buonissima prestazione. Forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, ma se la Real Cameranese è prima in classifica ci deve essere un motivo. Abbiamo preso gol da calcio piazzato, ma siamo stati bravi a non farci mettere sotto, trovando il pareggio nei minuti finali del primo tempo.

Nella ripresa siamo andati di nuovo in svantaggio con un rigore discutibile, però siamo rimasti in partita e siamo riusciti a ribaltare l’inerzia del gioco. Abbiamo pareggiato con un penalty ben battuto da Ortolani, freddo a spiazzare Fatone. Sul 2-2 abbiamo avuto diverse occasioni per andare avanti nel risultato, ma quando sprechi chiare palle gol, poi dall’altra parte basta un tiro da 20 metri perfetto che si insacca sotto l’incrocio dei pali: non puoi far altro che toglierti il cappello e applaudire la giocata. Il 3-2, di fatto, ci ha tagliato le gambe.

Nonostante la sconfitta, comunque, stiamo facendo buone prestazioni: dobbiamo rimanere concentrati per conquistare punti nelle sfide che rimangono prima della fine della stagione. Il calendario, sulla carta, è molto difficile e ci mancano due-tre pedine fondamentali, che in questo momento forse avrebbero fatto comodo. Inutile, però, piangersi addosso: lavoriamo in settimana per cercare di portar via più punti possibili partita dopo partita. Vogliamo arrivare il prima possibile a una zona di tranquillità in classifica: abbiamo dimostrato, nel corso di questo campionato, che possiamo giocarcela con tutti e siamo in grado di mettere in difficoltà qualsiasi squadra”.

Borgo Minonna 1-1 Castelleonese – 40’ Fontana (C), 84’ Morbidelli (B)

Il Borgo Minonna riesce a strappare un punto in extremis alla Castelleonese. La squadra di Luchetta, infatti, ha pareggiato 1-1 contro i ragazzi di Fiori. Al 40’ Fontana segna la rete del vantaggio ospite, con il pareggio degli jesini arrivato a 6 minuti dalla fine grazie al subentrato Morbidelli, con gli avversari in 10 per via dell’espulsione di Mattioli. Il pari accontenta più i castelleonesi che i rossoblù, dato il sesto posto a 35 punti, a -1 dalla quinta posizione. Il Borgo Minonna, invece, rimane a -5 dai play-off.

I commenti

“Il risultato è giusto – spiega il mister locale Cristiano Luchetta -. Abbiamo preso gol su un calcio d’angolo alla fine del primo tempo. Nella ripresa abbiamo cambiato assetto, riuscendo ad attaccare la Castelleonese sulle fasce. Con gli innesti del secondo tempo la squadra ne ha tratto vantaggio: il subentrati hanno portato parecchia dinamicità. Siamo riusciti a segnare all’84’ e potevamo anche raddoppiare. Abbiamo fatto una grande gara contro un’ottima formazione. I miei ragazzi sono in ripresa: ora andiamo a giocarcela contro il Borghetto, con la consapevolezza che ci aspetta una battaglia, con fondamentali punti in palio”.  

“La prima frazione di gioco – risponde, invece, l’autore del gol ospite Michele Fontana è stata molto spezzettata, con tanti falli, poco gioco e senza molte occasioni da ambo le parti. Diciamo che. oltre all’occasione dello 0-1, si è visto poco altro. Il secondo tempo invece, anche per via del fatto che siamo rimasti in 10 per più di mezz’ora, è stato più vivace. A causa dell’espulsione, infatti, ci siamo abbassati e il Borgo Minonna per cercare il pareggio portavano parecchi uomini nella nostra metà campo, creandoci delle situazioni di pericolo.

Noi comunque, sia nonostante l’inferiorità numerica quando riuscivamo ripartivamo in contropiede e sia prima che dopo il goal del pareggio subito, abbiamo avuto occasioni nitide per raddoppiare. Dispiace per il pareggio, perché avevamo improntato bene la partita e se fossimo rimasti in 11 contro 11 probabilmente riuscivamo a portare a casa i 3 punti. Peccato, cercheremo di rifarci con il Castelbellino, un’altra squadra forte e difficile da affrontare”.

Castelbellino 1-1 Chiaravalle – 42’ Simonetti (CB), 72’ Dellabarba (CH)

Si dividono la posta in palio anche Castebellino e Chiaravalle (foto di copertina). Al “Cercaci”, infatti, è finita 1-1 la gara tra orange di Perini e grigioneri di Fenucci. Anche qui un gol per tempo: al vantaggio locale di Simonetti al 42’ ha risposto Dellabarba al 72’. Tutto invariato in classifica: i padroni di casa sono sempre settimi a 34, a -2 dal quinto posto, mentre i chiaravallesi restano ultimi in classifica a quota 13, accorciando a -1 dalla Falconarese penultima.

I commenti

“Sicuramente meritavamo di più del pareggio – spiega l’autore del gol locale, Marco Simonetti -:  abbiamo avuto diverse occasioni da gol importanti, ma non siamo riusciti a sfruttare al meglio.

La partita, comunque, è stata combattuta, in particolar modo nel secondo tempo a causa dell’espulsione di un nostro compagno (secondo me dubbia), dalla quale è nato anche il gol del Chiaravalle. Da lì in poi la partita è stata molto difficile e non siamo riusciti a ritrovare il vantaggio. Non dobbiamo comunque piangerci addossoper l’occasione persa: ora dobbiamo pensare solo a una partita alla volta”.  

Con una bella incoronata di Dellabarba – spiega il Chiaravalle – i Grigioneri nella ripresa riescono meritatamente a pareggiare lo svantaggio subito nel finale del primo tempo”.

Montemarciano 0-1 Pietralacroce – 15’ Daidone

Il Pietralacroce ferma il Montemarciano. Dopo 7 risultati utili, infatti, la squadra di Caccia viene sconfitta di “corto muso” dai dorici di Santarelli, scivolando al terzo posto, a -2 dalla Real Cameranese. Gli anconetani, invece, si riportano a -3 dai play-off, ipotecando la salvezza.

La partita

A fare il match sono i padroni di casa, ma i tre punti prendono la strada di Ancona. Al 7’ Giancamilli ci prova al volo, senza centrare lo specchio. Passano 8 minuti ed ecco il gol decisivo della gara: in ripartenza il Pietralacroce scappa sulla fascia destra e la palla arriva in mezzo dove Daidone di prima intenzione batte Fabrizzi, per lo 0-1. Il Montemarciano reagisce subito: il colpo di testa di Sanviti termina sopra la traversa. Dall’altra parte, Bellavigna non trova la porta con un altro tiro al volo.

Al 35’ Gorini recupera palla in pressing al limite dell’area, ma non riesce a concretizzare per via del recupero dei difensori ospite. Poco dopo Moschini ci prova al volo in profondità, ma non impensierisce la saracinesca dorica. Il primo tempo termina 0-1.

Il pre-gara di Montemarciano-Pietralacroce

Nella ripresa il Montemarciano continua il pressing, ma non riesce a trovare il pareggio. Prima Passeggio da testa non trova la porta, poi Sanviti, sempre con la nuca, colpisce il palo. Al 61’ Passeggio triangola con Moschini, entra in area e calcia, palla sul fondo. Passano 14 minuti e Pellonara sulla destra vince lo sprint con un difensore ospite e al momento del tiro scivola, così la sfera si impenna e vola sopra la traversa. Dopo le proteste locali per un presunto tocco di mano in area ospite, i tentativi di Gramazio, Gianluca e Filippo Lucci non sono sufficienti a impensierire Montuoso. Così il Pietralacroce conquista i tre punti a Montemarciano.

I commenti

“Il Monte – spiega la società biancoazzurra – cade in casa contro la bestia nera Pietralacroce, in un match dove i biancoazzurri hanno fatto la partita, ma non sono stati in grado di trovare la via della rete per raddrizzare il risultato. Sconfitta amara per i ragazzi di Mister Caccia, che non sono riusciti a concretizzare la mole di gioco creata. Appuntamento a sabato prossimo, per la trasferta sul campo della Labor”.

Giornata da incorniciare – commentano, esultanti, i dorici – quella vissuta sabato dal Pietralacroce allo stadio Di Gregorio di Montemarciano dove i rossoblù hanno superato i locali per 0- 1. Partita intensa, vibrante, sofferta, lottata e piena di sacrificio quella disputata dai ragazzi di Mister Santarelli.

La gara è stata per larghi tratti nelle mani del Montemarciano che non è però riuscito a concretizzare la sua supremazia territoriale. Dall’altra parte i dorici hanno concesso veramente pochissimo ai loro avversari pungendo ripetutamente nelle loro ripartenze sempre ficcanti e pericolose. Il gol è nato su una stupenda costruzione in linea che ha visto coinvolti tutti gli uomini di centrocampo ed è stata finalizzata ottimamente da Daidone. Veramente una stupenda azione degna di palcoscenici superiori.

Il Montemarciano ha confermato le sue qualità e sarà una sicura contendente per la vittoria finale, il Pietralacroce non vuole fare altro che confermare il diritto a partecipare ad un campionato importante come è la Prima Categoria e fino ad ora lo sta facendo con indubbio merito. Da segnalare l’ottimo rientro di Lodovico Basilici dopo il grave infortunio dello scorso anno: bentornato Lodo! Avanti così e sempre Forza Pietra!”.

Sampaolese 0-0 Olimpia Marzocca

Non ci sono state reti in Sampaolese-Olimpia Marzocca. Al “Comunale” di San Paolo di Jesi, infatti, è terminata 0-0 la gara tra i biancorossi di Togni e i marzocchini di Profili, con quest’ultimi che scivolano dal quarto al quinto posto con 36 punti, a -5 dalla vetta. I locali, invece, allungano sulla Labor, ora a -2.

Quella di sabato – spiega mister Lorenzo Togni della Sampaolese – è stata una bella partita, aldilà di quello che possa far credere il risultato. Il primo tempo è stato molto equilibrato mentre nel secondo tempo c’è stata una lieve supremazia ospite, anche se al netto delle occasioni siamo stati più incisivi noi. Giovagnoli, infatti, ha salvato lo 0-0 in un paio di occasioni. Il pareggio, comunque, credo che alla fine sia il risultato più giusto”.

Lorenzo Togni, allenatore della Sampaolese

“Il match è stato combattuto – commenta l’allenatore dell’Olimpia Marzocca, Andrea Profili -. Abbiamo cercato di conquistare i tre punti in tutti i modi e secondo me abbiamo giocato un buon primo tempo, aggressivo, creando diverse occasioni in cui potevamo sbloccare la partita. Abbiamo fatto diversi errori nella finalizzazione e in conclusione dell’azione e per questo non abbiamo trovato il gol. Anche la Sampaolese ha avuto le sue chances per andare in vantaggio: la ripresa è stata equilibrata, quindi alla fine il pareggio ci può stare. Ora andiamo avanti, cercando di metterci tutto l’impegno per fare il meglio possibile nelle giornate che rimangono da giocare”.  

Sassoferrato Genga 0-1 Senigallia Calcio – 94’ Terrone

Davide batte Golia e provoca un clamoroso scossone in vetta alla classifica. Il Senigallia Calcio ex-ultimo in classifica, infatti, espugna il “Faggioni”, fermando dopo 19 risultati utili il Sassoferrato Genga ex-capolista. Decide un gol al 94’ di Terrone, con la formazione dell’allenatore ad interim Frulla ora terz’ultima e ai play-out grazie alla terza vittoria nelle ultime 4 partite. I sentinati, invece, si vedono scavalcare dalla Real Cameranese al primo posto, con un solo punto a separare le due compagini.

La partita

Il Senigallia Calcio ha meritato la vittoria, grazie a una grande intraprendenza dimostrata in tutto l’arco del match. A inizio gara gli ospiti, infatti, hanno costretto più volte Pifarotti a interventi in uscita. I sentinati escono fuori nel finale del primo tempo, con la conclusione dal limite di Emanuele Piermattei deviata in corner da Belogi.

Nella ripresa mister Ricci effettua qualche cambio e la squadra locale sfiora il vantaggio a più riprese. Turchi non sorprende Belogi, mentre Federici a centro area non trova l’aggancio decisivo. I senigalliesi ci provano in contropiede, con le sgroppate di Serrani e Bodili: prima Pifarotti salva con un grande intervento, poi gli attaccanti ospiti non trovano la porta. Al 94’ il gol decisivo: Terrone, sugli sviluppi di un calcio di punizione, è più lesto di tutti e realizza il gol del definitivo 0-1.

I commenti

“Al Comunale ‘Armando Faggioni’ di Sassoferrato – commentano i locali – il Senigallia Calcio si impone all’ultimo respiro legittimando una buona prestazione al cospetto di un Sassoferrato Genga che ha sofferto a più riprese l’intraprendenza ospite. Si tratta della seconda sconfitta stagionale”.

Siamo arrivati a Sassoferrato tutti molto carichi – spiega, invece, il match winner Luca Terrone -, con la consapevolezza di trovarci in casa della prima della classe, ma con la convinzione di poter fare la nostra partita senza timore e a viso aperto. E siamo riusciti, con un atteggiamento aggressivo e propositivo, a tenerli nella loro metà campo per i primi 25 minuti, anche se non siamo riusciti a concretizzare quanto creato.

Poi, come naturale che sia, pian piano sono venuti fuori anche i nostri avversari. Siamo stati bravi a contenerli e, una volta ripartiti, nel secondo tempo abbiamo continuato a creare occasioni da gol, alcune molto nitide che non siamo comunque riusciti a finalizzare, ma che ci hanno rafforzato la consapevolezza di potercela fare. Al 94’ ci siamo conquistati un calcio di punizione sulla tre quarti avversaria, e grazie ad un ottimo cross e all’aiuto dei miei compagni per liberarmi dalla marcatura, sono riuscito a segnare il gol che ci ha dato i 3 punti che abbiamo dimostrato di meritare.

Questa vittoria rispecchia la mentalità che da dopo la sconfitta contro l’Olimpia Marzocca abbiamo iniziato a mettere in campo. Da lì c’è stata una svolta in termini di atteggiamento e cattiveria. Grazie ai cosiddetti senatori e ai tanti giovani che si sono completamente messi a disposizione, siamo riusciti a ritrovare quello che da sempre contraddistingue questa squadra, ovvero l’unità del gruppo. Non sappiamo a cosa ci porterà questo finale di stagione, ma siamo sicuri della strada che dobbiamo continuare a percorrere, a prescindere dai risultati”.

Per quanto riguarda il match Real Cameranese-Senigallia Calcio, la società rossonera, nonostante la bocciatura del giudice sportivo al ricorso per il gol del decisivo 1-2, segnato in fuorigioco, ha preannunciato di fare un ulteriore ricorso. La società senigalliese è molto infastidita dall’atteggiamento del club di Camerano, anche perché, a detta dell’Aesse, nel match di andata al “Bianchelli” ci sarebbero stati degli episodi arbitrali che avrebbero favorito la Real Cameranese. In quel caso non ci fu alcun ricorso. Vallesina.TV, come sempre, è a disposizione di entrambe le società per eventuali prese di posizione, nel rispetto delle opinioni di tutti e dei risultati sul campo.

Un momento di Staffolo-Borghetto (foto di Alex Ciciliani)

Staffolo 0-2 Borghetto – 42’ Marchegiani A., 60’ Cercaci

Il Borghetto vince anche a Staffolo e ora è pronto a dire la sua anche in ottica play-off. La squadra di Latini, infatti, ha vinto 0-2 contro i giallorossi ed ora è a-3 dalla quinta posizione: la sconfitta è costata la panchina a mister Domenico Giugliano dopo sole due settimane. È tornato in panchina Massimo Pasquini (leggi l’articolo), per cercare di risollevare una squadra reduce da cinque sconfitte consecutive, a -6 dalla salvezza diretta.

Vinciamo meritatamente – spiega il Borghetto – su un campo difficile come quello di Staffolo per 2-0, un risultato che ci sta addirittura stretto viste le tante occasioni sprecate: i goal portano la firma di Ale Marchegiani al 42° del primo tempo mentre nella ripresa arriva subito il raddoppio di Nico Cercaci abile a battere l’estremo difensore ospite su invito al bacio di Sahli”.

Filottranese 3-0 Falconarese – 49’ Gasparini, 54’ Storani, 60’ Capomagi – Leggi l’articolo

Girone C – Cingolana SF 1-4 Montecassiano – 28’ e 68’ Stura (M), 55’ Falappa (C), 87’ e 90’ Raimondi (M)

La Cingolana San Francesco incappa nella seconda sconfitta di fila, ancora per 1-4. La squadra di Ruggeri, infatti, è stata battuta dal Montecassiano, anche se il risultato non rispecchia quello che si è visto allo “Spivach” sabato pomeriggio.

Primo tempo

I biancorossi, infatti, creano nitide occasioni di gol e mantengono il pallino del gioco per gran parte della sfida. Al 5’ Mendoza di testa sugli sviluppi di un corner battuto da Moretti impegna al miracolo Laconi: sulla respinta Lovotti calcia a botta sicura ma il portiere ospite si supera nuovamente, respingendo il pallone. L’attaccante argentino, al 12’, ci prova dopo aver saltato due difensori ospiti, ancora Laconi respinge con i pugni.

Minuto numero 27: Maccari ci prova da fuori area, Emiliani respinge in corner; sul calcio d’angolo di Chiaraberta, Stura sul secondo palo realizza lo 0-1. Nonostante lo svantaggio, la Cingolana SF continua ad attaccare: al 42’ Ippoliti, solo davanti al portiere, non è freddo e gli tira addosso. Il primo tempo termina 0-1.

Il pre-gara di Cingolana SF-Montecassiano

Secondo tempo

Nella ripresa la Cingolana SF pareggia e può anche vincere la gara, ma nel finale si segna praticamente da sola e subisce il poker ospite. Siamo al 55’ quando Ippoliti sulla sinistra semina gli avversari e mette in mezzo verso Falappa, il quale realizza l’1-1. Passano 13 minuti ed Emiliani non blocca un tiro all’apparenza semplice: Stura come un falco approfitta della sbavatura del portiere di casa e segna l’1-2. Al 87’ il Montecassiano fa il tris: Emiliani esce a vuoto fuori dalla propria area di rigore, Raimondi ringrazia e a porta vuota segna l’1-3. Al 90’, ancora Raimondi completa il poker con un colpo di testa vincente. (Si ringrazia Leonardo Massaccesi per la cronaca del match)

Resta caotica la situazione nella seconda metà della classifica del girone C: la Cingolana SF è decima con 23 punti, a pari merito con Urbis Salvia, Caldarola e Montecosaro, a cavallo tra salvezza diretta e play-out. In generale, comunque, tra il Camerino nono (26) e il duo Pinturetta-Montemilone Pollenza al 14° posto (22) ci sono solo 4 punti di margine. Nel prossimo turno, i biancorossi non possono sbagliare lo scontro diretto in casa della Pinturetta Falcor.

I pronostici di mister Carletti

Borgo Minonna-Castelleonese – pronostico X – risultato X

Castelbellino-Chiaravalle – pronostico 1 – risultato X

Filottranese-Falconarese – pronostico 1 – risultato 1

Montemarciano-Pietralacroce – pronostico 1 – risultato 2

Real Cameranese-Labor – pronostico 1 – risultato 1

Sampaolese-Olimpia Marzocca – pronostico X – risultato X

Sassoferrato Genga-Senigallia Calcio – pronostico 1 – risultato 2

Staffolo-Borgetto – pronostico 2 – risultato 2

Cingolana SF-Montecassiano – pronostico X – risultato 1

Totale di giornata: 5/9 – Totale complessivo: 88/190

La top 11 di giornata

Portiere: Morgante (Sampaolese)

Difensori: Falappa (Cingolana SF), Gasparini (Filottranese), Terrone (Senigallia Calcio), Dellabarba (Chiaravalle)

Centrocampisti: Casaccia (Real Cameranese), Morbidelli (Borgo Minonna), Fontana (Castelleonese)

Attaccanti: Strappini (Labor), Daidone (Pietralacroce), Cercaci (Borghetto)

Allenatore: Santarelli (Pietralacroce)

A disposizione: Belogi (Senigallia Calcio), Baldini (Real Cameranese), Simonetti (Castelbellino), Tomba (Olimpia Marzocca), Bartolucci (Borghetto)

Classifiche e marcatori

Girone B

CLASSIFICA – Real Cameranese 41, Sassoferrato Genga 40, Montemarciano 39, Filottranese 38, Olimpia Marzocca 36, Castelleonese 35Castelbellino 34, Pietralacroce 33, Borghetto 33, Borgo Minonna 31, Sampaolese 29, Labor 27, Staffolo 21, Senigallia Calcio 15, Falconarese 14, Chiaravalle 13

MARCATORI – 15 gol: Giudici (Castelleonese); 13 gol: Bassotti (Labor); 12 gol: Serrani (Senigallia Calcio); 11 gol: Bartoloni (Falconarese); 10 gol: Ghetti (Castelleonese), Portaleone (Real Cameranese) e Maccioni (Filottranese); 9 gol: Marchegiani (Sampaolese); 8 gol: Moschini (Montemarciano) e Marchionne (Real Cameranese); 7 gol: Strappini (Labor), Capecci (Borghetto), Braconi (Borgo Minonna) e Api (Castelbellino); 6 gol: Nicoletti Pini (Filottranese), Ricci (Sassoferrato Genga), Massei (Staffolo), Consolazio (Pietralacroce), Mancini (Castelleonese), D’Antonio (Pietralacroce), Storani (Filottranese), Daidone (Pietralacroce) e Casaccia (Real Cameranese).

Girone C

CLASSIFICA – Settempeda 49, Vigor Montecosaro 46, Montecassiano 39*, San Claudio 38, Folgore Castelraimondo 31, Passatempese 31, Portorecanati 30, Elite Tolentino 29, Camerino 26, Montecosaro 23, Cingolana SF 23, Caldarola 23Urbis Salvia 23, Montemilone Pollenza 22, Pinturetta 21, Esanatoglia 14*

MARCATORI – 17 gol: Pantone (Portorecanati); 16 gol: Tulli (Vigor Montecosaro); 13 gol: Castellano (Settempeda); 11 gol: Lovotti (Cingolana SF), Guermandi (Vigor Montecosaro) e Ibii Ngwang (San Claudio); 9 gol: Bisbocci (Folgore Castelraimondo), Mihaylov (Passatempese) e Bartolini (Montemilone Pollenza); 7 gol: Capenti (Elite Tolentino); 6 gol: Duca (Camerino), Chiaraberta (Montecassiano), Traorè (Elite Tolentino), Ferro (Portorecanati) e Gianfelici (Settempeda).

Foto di copertina di Genny Giorgetti

Giacomo Grasselli

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Calcio / Prima Categoria, il racconto della 21^ giornata dei gironi B e C

Nel girone B, lotta promozione con 7 squadre in 7 punti: guida il Sassoferrato Genga, seguito da Montemarciano e Real Cameranese (che stasera gioca la semifinale di Coppa). Tonfo Filottranese contro il Borghetto, il Castebellino vince il derby contro il Borgo Minonna. Solo pari per la Sampaolese in casa del Chiaravalle 

VALLESINA, 27 febbraio 2024 – I campionati di Prima Categoria ci stanno regalando un grande spettacolo in questa stagione 2023-2024. L’equilibrio regna sovrano, sia nel girone B che nel girone C. Nel B, in particolare, dopo la 21^ giornata, tra il primo e il settimo posto ci sono solo 7 punti e tutte possono ambire alla promozione diretta.

Il Sassoferrato Genga coglie un pareggio a Castelleone di Suasa e mantiene la testa della classifica, ma si vede arrivare il Montemarciano, alla quarta vittoria di fila e ora a -1 dalla vetta. Al terzo posto c’è la Real Cameranese, che riscatta la beffa contro il Senigallia vincendo a tre minuti dalla fine contro la Falconarese in rimonta. Risponde presente anche l’Olimpia Marzocca, vincente contro il Pietralacroce, che raggiunge al quarto posto una Filottranese fragile, battuta 3-0 dal Borghetto e alle prese con problemi extra-calcio. Risale anche il Castelbellino, ora a -2 dai play-off, vincente nel derby contro il Borgo Minonna.

A metà classifica, con la Labor vincente in casa contro lo Staffolo, stecca la Sampaolese, che non va oltre l’1-1 a Chiaravalle. Nel girone C, la Cingolana SF perde 4-1 a Montecosaro contro la Vigor, ma resta fuori dalla zona play-out, anche se distante solo un punto: dall’ottavo al quindicesimo posto ci sono appena 5 punti di margine e tutto può ancora succedere. Andiamo a scoprire tutto quello che è successo.

Girone B – Olimpia Marzocca 1-0 Pietralacroce – 28’ Montanari

L’Olimpia Marzocca batte di corto muso il Pietralacroce e aggancia la Filottranese al quarto posto, scavalcando la Castelleonese. I ragazzi di Profili, infatti, hanno vinto 1-0 contro i dorici di Santarelli grazie al gol su colpo di testa di capitan Montanari. I marzocchini accorciano sulla vetta, ora distante solo 5 lunghezze.

È stata una partita complicata – spiega il match winner Rodolfo Montanari -, perché il Pietralacroce è una squadra molto fisica che ci ha messo molto in difficoltà. Il nostro campo permette poco di giocare, perché purtroppo il manto erboso ultimamente sta diventando ingiocabile. Sicuramente non è stato un bel match, ma l’abbiamo portata a casa grazie a un calcio piazzato da corner. Probabilmente, però, sarebbe stato più giusto il pareggio, perché loro hanno creato occasioni da gol. Noi, inoltre, abbiamo preso un incrocio dei pali, sempre su calcio d’angolo.

Un momento di Olimpia Marzocca-Pietralacroce

Gli avversari mi hanno fatto una buona impressione, soprattutto per quanto riguarda la pressione dei giocatori e l’aggressività: sono ‘alti’ e ‘pesanti, quindi sono tosti da affrontare, ma lo avevamo visto anche nel match di andata. Quella volta ci avevano messo sotto, invece sabato la sfida è stata equilibrata: ci è capitato di perdere partite del genere, sabato abbiamo vinto e per questo siamo contenti”.

Il Pietralacroce – rispondono gli anconetani – esce dallo stadio di Marzocca con una sconfitta che è sicuramente immeritata. La gara è terminata 1-0 per i padroni di casa con un gran colpo di testa del migliore in campo, capitan Montanari. Il ‘Pietra’, per quanto fatto vedere in campo, a dire la verità in un manto erboso dove è molto difficile giocare a calcio, avrebbe meritato al 100% il pareggio.

I rossoblù hanno interpretato ottimamente la gara mostrando organizzazione, idee chiare su come dover affrontare la gara e tanta generosità. Le occasioni create non sono state purtroppo finalizzate ma tutto quanto mostrato ieri fa chiaramente intendere che il Pietralacroce è assolutamente concentrato sul suo campionato. Le 9 gare che restano saranno 9 sfide che vedranno i doricisempre più che concentrati sull’obiettivo. Sempre Forza Pietra!”. La formazione di Santarelli adesso è ottava a 30 punti, a -5 dai play-off.

Borghetto 3-0 Filottranese – 50’ e 64’ Martarelli, 83’ Cercaci su rigore

Il Borghetto fa il colpaccio di giornata e batte 3-0 la Filottranese. I ragazzi di Latini, infatti, hanno la meglio grazie alla doppietta di Martarelli e al gol di Cercaci, condannando i biancorossi alla sestasconfitta stagionale. La squadra di Strappini scivola al quarto posto con 35 punti, a -5 dalla vetta, mentre gli uomini di Latini raggiungono all’ottavo posto Borgo Minonna e Pietralacroce a quota 30.

La partita

Eppure gli ospiti avevano iniziato meglio il match. Prima Nicoletti Pini sfiora la porta su assist di Farotti, Capomagi colpisce un palo e Perna, lasciato solo dalla difesa, colpisce male di testa. Il Borghetto, dall’altra parte, dà l’illusione del gol con la punizione di Bartolucci di poco a lato, con Capecci impegna alla parata in due tempi Strappini e colpisce una traversa su un tiro cross dalla sinistra di Martarelli. Sul finale di tempo, il colpo di testa di Perna su corner di Corneli viene respinto da Ferri sulla linea.

Nella ripresa il Borghetto trova lo sprint decisivo che taglia le gambe degli ospiti. Al 50’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Martarelli sfrutta la spizzata di Capecci per realizzare l’1-0. La reazione biancorossa è sterile, così i locali raddoppiano, con il contropiede finalizzato da Martarelli al 64’. Maccioni si mangia per ben due volte la palla del 2-1 davanti a Ferri; dall’altra parte il direttore di gara concede un calcio di rigore ai padroni di casa e l’ex Cercaci fissa il definitivo 3-0.

Il pre-gara di Borghetto-Filottranese

I commenti

“Una vittoria bella e importantissima per noi – spiega Leonardo Martarelli del Borghetto -, dopo alcune prestazioni in cui avevamo forse raccolto meno di quello che meritavamo. Sono molto contento di aver ritrovato il gol in casa, davanti ai nostri tifosi, che sono stati calorosi e ci hanno incoraggiato dall’inizio alla fine.

La Filottranese ha creato diversi pericoli nel primo tempo, ma abbiamo tenuto bene il campo, nonostante diverse assenze a centrocampo. Nella ripresa invece siamo passati subito in vantaggio e abbiamo creato molte occasioni negli spazi sempre maggiori che ci hanno concesso. La vittoria è più che meritata e ci dà molto coraggio e forza per i prossimi impegni, a partire dalla trasferta di Staffolo di sabato prossimo che sarà durissima”

“Niente da fare per i biancorossi – risponde la Filottranese – in quel di Borghetto, i quali, dopo la bella prestazione della scorsa giornata e nonostante il bell’avvio di quest’oggi, si vedono puniti con un sonoro 3-0 dai padroni di casa”. Società e Supporters 1922, inoltre, sono coinvolti in una accesa contestazione reciproca, come abbiamo riportato nelle ultime ore (leggi qui il comunicato del gruppo squadra) (leggi qui il comunicato dei Supporters).

Borgo Minonna 0-1 Castelbellino – 71’ Api

Il Castelbellino fa suo il derby contro il Borgo Minonna. Gli orange di Perini battono la squadra di Luchetta grazie al gol di Api a quasi 20 minuti dalla fine. Buriani, inoltre, ha parato un rigore a May. Con questo successo, il Castelbellino resta al settimo posto con 33 punti, a -2 dai play-off. Si ferma dopo 11 risultati utili il periodo positivo dei rossoblù jesini, ottavi a quota 30.

Sabato scorso – spiega il difensore del Castelbellino Erik Piccininiabbiamo affrontato una squadra ben organizzata, compatta che ha un’idea precisa di cosa fare in campo.  È stata una partita condizionata principalmente dagli episodi. Il nostro portiere Buriani è stato decisivo su 2/3 azioni da goal, parando anche un rigore e il nostro bomber Api ha realizzato un bellissimo goal che capita di vedere poche volte.

Erik Piccinini ai tempi dello Staffolo

Nonostante siano venute fuori individualità importarti, la vittoria è frutto dell’applicazione e della concentrazione che stiamo cercando di mettere in campo al massimo nelle ultime partite. Malgrado avessimo diversi giocatori infortunati e qualche squalifica, chi è stato chiamato in causa si è fatto trovare assolutamente pronto e questo è un fattore estremamente positivo.   La vittoria ci dà morale, ma guardiamo avanti perché c’è ancora tanto da lavorare”.

Castelleonese 1-1 Sassoferrato Genga – 67’ Chiocchiolini (S), 70’ Giudici (C)

Il Sassoferrato Genga viene raggiunto dalla Castelleonese e resta comunque in vetta alla classifica. I ragazzi di Ricci, infatti, hanno pareggiato per 1-1 contro la formazione di Fiori, ottenendo il 19° risultato utile che permette di mantenere la vetta con 40 punti, a +1 dal Montemarciano e a +2 dalla Real Cameranese. La Castelleonese, invece, scivola al sesto posto a 34, sorpassata dall’Olimpia Marzocca.

La partita

Nel primo tempo non ci sono grandi occasioni da rete. Il più pericoloso è Emanuele Piermattei, prima con un traversone verso Ricci che manca l’aggancio decisivo verso la porta, poi con un tiro dalla distanza che termina fuori di poco. Nella ripresa i sentinati aprono le marcature: ancora Piermattei entra in area e, al momento del tiro, viene contrastato fallosamente ed è calcio di rigore. Chiocchiolini si fa parare il rigore da Francoletti, ma sulla respinta della traversa ribadisce in rete, per lo 0-1.

Tre minuti dopo, la Castelleonese pareggia: Sebastianelli subisce fallo in area e dal dischetto bomber Giudici non sbaglia, spiazzando Pifarotti e realizzando il 15° centro stagionale. 1-1. Nel finale, il Sassoferrato Genga ha tra i piedi la palla dell’1-2: Federici supera il proprio avversario sulla sinistra, mette in mezzo verso Ricci, il quale colpisce una traversa a botta sicura.

I commenti

“Giocare contro la prima in classifica – spiega bomber Fabio Giudici della Castelleonese – non è mai facile: non credo sia un caso che il Sasso Genga non perda da 19 partite consecutive. Sapevamo che avremmo fatto molta difficoltà. Non siamo riusciti ad imporre il nostro gioco, ma abbiamo limitato il più possibile quello avversario. Per questo ci sono state pochissime occasioni da entrambe le parti e i due gol su rigore sono frutto di due interventi scomposti evitabili in area.

Fabio Giudici della Castelleonese

Ritengo il pareggio tutto sommato giusto per quanto visto in campo, da fuori non si è visto un predominio di una squadra sull’altra, a dimostrazione dell’equilibrio che regna sul campionato, dove ogni partita può finire 1, X o 2”.

Termina con un pareggio – rispondono i sentinati – il confronto tra Castelleonese e Sassoferrato Genga. Nel primo tempo sono gli ospiti a gestire il gioco. Nella ripresa la partita scende un po’ di ritmo, ma è stato un match giocato a viso aperto tra due ottime squadre”.

Chiaravalle 1-1 Sampaolese – 22’ Moretti (C), 77’ Troilo su rigore (S)

Con qualche rimpianto il Chiaravalle riesce a strappare un punto alla Sampaolese. La squadra di Fenucci, infatti, ha pareggiato 1-1 al Campo dei Pini, portandosi in vantaggio al 22’ grazie a Moretti. Nella ripresa Troilo riesce ad agguantare il pareggio a 13 minuti dal termine, realizzando un calcio di rigore. Nel finale, Mengarelli sbaglia un rigore, parato da Morgante. La Sampaolese, al sesto risultato utile, è all’undicesimo posto con 28 punti. Il Chiaravalle, invece, raggiunge il Senigallia Calcio al 15° posto a quota 12.

Un momento di Chiaravalle-Sampaolese (foto di Genny Giorgetti)

I Grigioneri  – commenta la società di casa –vanno in vantaggio con Moretti nel primo tempo, ma vengono ripresi dagli ospiti nel finale”.Quella di sabato – spiega Nicola Troilo della Sampaolese – è stata una partita molto combattuta con occasioni da entrambe le parti. Purtroppo siamo andati subito sotto 1-0 dopo una mischia su calcio d’angolo. Abbiamo avuto un’ottima reazione, ma nonostante le diverse occasioni non siamo riusciti a pareggiarla subito.

Nel secondo tempo abbiamo alzato ulteriormente il ritmo, trovando il gol dell’1-1 e poi sfiorando il vantaggio. Nei minuti finali, però, il nostro portiere ci ha regalato questo punto parando un rigore. Questa sfida per noi sa di occasione persa, ma è comunque un punto che muove la classifica e ci permette di dare continuità alla striscia di risultati utili consecutivi”

Falconarese 2-3 Real Cameranese – 15’ e 36’ Casaccia (R), 22’ su rigore e 33’ Bartoloni (F), 87’ Marchionne (R)

La Real Cameranese batte la Falconarese all’ultimo respiro. I ragazzi di Pantalone, infatti, hanno vinto 2-3 grazie al gol a tre minuti dalla fine di Marchionne, confermando il terzo posto in classifica. I falchetti di Cosentino, in vantaggio 2-1 al 33’ del primo tempo, hanno combattuto alla pari contro i rossoneri, ma escono dal “Rocchegiani” a mani vuote, restando al 14° posto a quota 14.

La partita

Al quarto d’ora gli ospiti trovano il vantaggio, grazie alla punizione dal limite di Casaccia. La Falconarese non ci sta e 7 minuti dopo trova l’1-1, con il calcio di rigore realizzato da Bartoloni. I falchetti trovano anche il 2-1, con il contropiede finalizzato ancora da Bartoloni, all’11° gol stagionale. Al 36’ la Real Cameranese segna il 2-2: Anconetani appoggia per Casaccia, il quale con una traiettoria millimetrica mette la palla sotto l’incrocio dei pali.

Capitan Casaccia della Real Cameranese

Nella ripresa le due squadre combattono su ogni pallone, tralasciando il gioco. I locali restano in 10 al 63’ per l’espulsione di Formoso. In seguito Marchionne colpisce un palo. La squadra di Cosentino decide di difendere il pari, ma viene punita allo scadere. Ancora Marchionne, sugli sviluppi di una mischia, trova la deviazione vincente per il definitivo 2-3.

I commenti

“La sfida di sabato – spiega Tommaso Bartoloni della Falconarese – è stata molto combattuta e non si è vista più di tanto la differenza di punti che separa le due squadre. La Real Cameranese ha trovato il primo gol su una punizione calciata molto bene, poi noi, continuando a giocare, siamo riusciti a ribaltarla grazie anche ad un rigore. Poco dopo, però, i nostri avversari hanno trovato il pareggio con un altro gran gol dalla distanza.

Il secondo tempo si è giocato più o meno in equilibrio. Penso che ci abbia penalizzato molto il fatto di aver giocato una mezz’ora abbondante con l’uomo in meno, altrimenti sarebbe potuta finire diversamente. Purtroppo per noi i rossoneri hanno trovato il gol vittoria nel finale, grazie ad una mischia in area. Sono contento comunque della mia squadra e dei miei compagni, perché abbiamo giocato una bella partita. Faremo di tutto fino alla fine del campionato per evitare la retrocessione e dimostrare a chi ci dò per spacciati che invece ci siamo e lottiamo ogni giornata”.

Che partita, che battaglia, che blitz – rispondono i rossoneri -. La Real Cameranese, vogliosa di riscatto, torna subito al successo: termina 3-2 a Falconara, contro un’ottima Falconarese. La vinciamo noi, all’ultimo respiro, in rimonta, con una rete pesantissima. La rete che proietta i rossoneri a -2 dalla vetta, alle spalle di Montemarciano secondo e Sassoferrato Genga primo. Che spettacolo!”. Questa sera la Real Cameranese torna in campo per il girone di semifinale di Coppa Marche: alle 19.30 al “Montenovo” la squadra di Pantalone affronta la Falco Acqualagna nella prima partita del triangolare A, con il Montecassiano a riposo. Nell’altro girone, la Pinturetta Falcor domani sfida il Comunanza, mentre riposa la Vigor Montecosaro.

Labor 1-0 Staffolo – 19’ Ortolani – leggi l’articolo

Senigallia Calcio 1-3 Montemarciano – 18’ e 21’ Gramazio (M), 24’ Serrani (S), 67’ Moschini (M)

Il Montemarciano continua a volare e ora si candida ad anti-Sassoferrato Genga. La squadra di Caccia, infatti, ha battuto il Senigallia Calcio per 1-3, accorciando a -1 sui sentinati al secondo posto con la terza vittoria consecutiva, nonché settimo risultato utile di fila. Si interrompe, invece, il periodo positivo dei senigalliesi di Frulla dopo due successi consecutivi.

La partita

Gli ospiti hanno preso fin da subito il pallino del gioco. Al 5’ Passeggio si avventa su una respinta a campanile di un difensore, ma Belogi controlla. Il portiere locale poi riesce a deviare in corner il rasoterra di Gramazio e la conclusione dal limite di Moschini. Minuto numero 18: il Montemarciano batte un calcio d’angolo, la palla arriva al limite dell’area e Gramazio pesca il jolly vincente con un gran tiro al volo che termina la sua corsa sull’angolino basso. Tre minuti ed ecco lo 0-2: ancora Gramazio prova la conclusione dal limite, Belogi non riesce a trattenere e la sfera termina in rete.

Gramazio (Montemarciano)

Il Senigallia Calcio, però, è vivo ed accorcia le distanze al 24’: Serrani viene lasciato solo dalla difesa ospite e con una buona conclusione realizza l’1-2. I locali prendono fiducia e sfiorano il pari prima con la punizione dal limite di Esposito deviata in corner da Fabrizzi, poi con una zampata in mischia che viene salvata sulla linea da un difensore montemarcianese. Il primo tempo finisce 1-2, con Passeggio che sciupa la palla dell’1-3 dopo un buon inserimento.

Nella ripresa gli ospiti insistono e vengono premiati. Al 50’ Belogi anticipa Moschini scattato in contropiede, quindi 5 minuti dopo l’attaccante del Montemarciano calcia da buona posizione in area ma non trova la porta. Minuto numero 67: Passeggio dalla sinistra mette in mezzo ancora verso Moschini, il quale supera il difensore avversario e realizza l’1-3 che chiude le ostilità.

Il commento

Il Monte – spiegano gli ospiti – fa una partita quasi perfetta e conquista tre punti meritatissimi sul campo del Senigallia, accorciando in classifica sulla capolista Sassoferrato Genga. Altra bella prova dei ragazzi di Mister Caccia che allungano la striscia positiva e mettono altri tre punti importanti in cascina, avvicinandosi ancora di più alla vetta. Sabato appuntamento al Di Gregorio per la sfida contro il Pietralacroce, che all’andata inflisse la prima sconfitta stagionale al Monte”.

Girone C – Vigor Montecosaro 4-1 Cingolana SF – 44’ Micucci (V), 58’ Garofalo (V), 61’ Bernabei (V), 74’ Ciattaglia (C), 77’ Morbidoni (V)

Si interrompe sul campo della corazzata Vigor Montecosaro la striscia positiva di 7 risultati utili della Cingolana SF. La squadra di Pierantoni ha vinto 4-1 sui biancorossi di Ruggeri, che restano comunque fuori dalla zona play-out per via dei risultati dagli altri campi. Tittarelli e compagni sono stati in parte penalizzati dall’arbitraggio.

La partita

Senza gli squalificati Pancaldi, Moretti e Centanni, i cingolani tengono testa alla squadra di casa per oltre 40 minuti. La Vigor prende in mano già dai primi minuti il pallino del gioco, colpendo l’esterno della rete con Micucci. Quest’ultimo non trova la porta al 34’ da buona posizione, mentre 8 minuti più tardi Bianchi salva una deviazione a rete a due passi dalla porta. Dall’altra parte Mendoza ci prova da fuori sugli sviluppi di un corner, la saracinesca locale bloca il pallone.

Minuto 44: Kevin Cicconofri mette in mezzo verso Micucci che realizza l’1-0, anche se l’azione, secondo i biancorossi, è stata viziata da un fallo non fischiato su Santamarianova. Nel finale di tempo, capitan Tittarelli, già ammonito a causa di un fallo precedente, viene espulso per doppia ammonizione per proteste.

Un momento di Vigor Montecosaro – Cingolana

Nella ripresa la Vigor Montecosaro dilaga, con la Cingolana SF che riesce ad andare in rete grazie alla creatività di Kevin Ciattaglia. Al 58’ il colpo di testa di Garofalo da calcio d’angolo vale il 2-0, mentre il tris arriva tre minuti dopo, con Bernabei a depositare in rete una palla facile. Al 74’ il 3-1, con il gran tiro al volo di Ciattaglia dal limite dell’area, entrato in campo da 13 minuti. I montecosaresi fanno il poker al 77’ grazie a Morbidoni: anche in questo caso l’azione sembrerebbe viziata da un fallo non fischiato ai danni dei cingolani. La direzione arbitrale del signor Cerolini di Macerata, quindi, ha lasciato più di qualche dubbio. Nel finale Ruggeri fa esordire in prima squadra il classe 2004 Lorenzo Cola e il classe 2005 Mattia Carotti.  (Si ringrazia Leonardo Massaccesi)

Il commento

“Sapevamo di dover giocare una partita molto difficile – spiega l’autore del gol Kevin Ciattaglia –. Gli avversari, fin da subito, sono entrati bene nel match, creando anche varie palle gol. Siamo riusciti sempre a tener loro testa, fino all’espulsione di Tittarelli. Da li abbiamo perso fiducia e abbiamo cominciato a giocare con la paura, prendendo gol in successione. Ora, però, testa alle prossime partite: le dobbiamo giocare tutte come se fossero finali”.

I pronostici di mister Carletti

Girone B – Borghetto-Filottranese – pronostico 2 – risultato 1

Borgo Minonna-Castelbellino – pronostico X – risultato 2

Castelleonese-Sassoferrato Genga – pronostico 2 – risultato X

Chiaravalle-Sampaolese – pronostico 1 – risultato X

Falconarese-Real Cameranese – pronostico 2 – risultato 2

Labor-Staffolo – pronostico 1 – risultato 1

Olimpia Marzocca-Pietralacroce – pronostico 1 – risultato 1

Senigallia Calcio-Montemarciano – pronostico 2 – risultato 2

Girone C – Vigor Montecosaro-Cingolana – pronostico X – risultato 1

Totale di giornata: 4/9 – Totale complessivo: 83/181

Top 11 di giornata

Portiere: Boria (Labor)

Difensori: Piccinini (Castelbellino), Montanari (Olimpia Marzocca), Calcina (Borghetto)

Centrocampisti: Moretti (Chiaravalle), Casaccia (Real Cameranese), Barbaresi (Labor), Gramazio (Montemarciano)

Attaccanti: Martarelli (Borghetto), Bartoloni (Falconarese), Troilo (Sampaolese)

Allenatore: Giorgio Latini (Borghetto)

A disposizione: Giudici (Castelleonese), Chiocchiolini (Sassoferrato Genga), Ortolani (Labor), Buriani (Castelbellino), Ciattaglia (Cingolana SF)

Classifiche e marcatori

Girone B

CLASSIFICA – Sassoferrato Genga 40, Montemarciano 39, Real Cameranese 38, Filottranese 35, Olimpia Marzocca 35, Castelleonese 34Castelbellino 33, Pietralacroce 30, Borgo Minonna 30, Borghetto 30, Sampaolese 28, Labor 27, Staffolo 21, Falconarese 14, Senigallia Calcio 12, Chiaravalle 12

MARCATORI –  15 gol: Giudici (Castelleonese); 13 gol: Bassotti (Labor); 12 gol: Serrani (Senigallia Calcio); 11 gol: Bartoloni (Falconarese); 10 gol: Ghetti (Castelleonese), Portaleone (Real Cameranese) e Maccioni (Filottranese); 9 gol: Marchegiani (Sampaolese); 8 gol: Moschini (Montemarciano); 7 gol: Capecci (Borghetto), Braconi (Borgo Minonna), Marchionne (Real Cameranese) e Api (Castelbellino); 6 gol: Nicoletti Pini (Filottranese), Ricci (Sassoferrato Genga), Massei (Staffolo), Strappini (Labor), Consolazio (Pietralacroce), Mancini (Castelleonese) e D’Antonio (Pietralacroce).

Girone C

CLASSIFICA – Settempeda 46, Vigor Montecosaro 45, Montecassiano 36*, San Claudio 35, Portorecanati 30, Folgore Castelraimondo 30, Passatempese 30, Elite Tolentino 26, Camerino 25, Montecosaro 23, Cingolana SF 23, Caldarola 22Urbis Salvia 22, Montemilone Pollenza 21, Pinturetta 21, Esanatoglia 14*

(La partita Montecassiano-Esanatoglia è stata sospesa per rissa nei minuti finali, sul risultato di 4-2)

MARCATORI – 17 gol: Pantone (Portorecanati); 16 gol: Tulli (Vigor Montecosaro); 12 gol: Castellano (Settempeda); 11 gol: Ibii Ngwang (San Claudio) e Lovotti (Cingolana SF); 10 gol: Guermandi (Vigor Montecosaro); 9 gol: Bisbocci (Folgore Castelraimondo) e Mihaylov (Passatempese); 8 gol: Bartolini (Montemilone Pollenza); 7 gol: Capenti (Elite Tolentino); 6 gol: Chiaraberta (Montecassiano), Traorè (Elite Tolentino), Ferro (Portorecanati) e Gianfelici (Settempeda).

Giacomo Grasselli

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Calcio / Prima Categoria, il racconto della 20^ giornata del girone B

Il Sassoferrato Genga va a +3 dalle inseguitrici, con il Montemarciano al secondo posto grazie al 2-0 sull’Olimpia Marzocca. Riscatto Labor in casa del Pietralacroce, pari senza reti in Castelbellino-Borghetto. Rabbia Real Cameranese per il gol dell’1-2 del Senigallia Calcio in netto fuorigioco

VALLESINA, 20 febbraio 2024 – Alla fine di due/terzi del girone B di Prima Categoria, la classifica sembra delineare quello che ci attenderà da qui alla fine della stagione. La 20^ giornata dello scorso fine settimana, infatti, ci ha confermato che il Sassoferrato Genga ha tutte le intenzioni di proseguire la marcia in vetta. Il successo sul Chiaravalle, infatti, vale il +3 sulle inseguitrici, poiché la Real Cameranese è stata battuta a sorpresa dal Senigallia Calcio, con l’Aesse che si scansa dall’ultimo posto con il secondo successo di fila. A onor di cronaca, la squadra di Pantalone è stata penalizzata dall’arbitro, dato che il definitivo 1-2 è stato realizzato in evidente fuorigioco.

In seconda piazza ora c’è il Montemarciano, vincente in casa e con merito sull’Olimpia Marzocca, fermata dopo quattro vittorie di fila. La lotta play-off, comunque, è più aperta che mai: dalla prima alla nona posizione ci sono solo 9 punti di margine. A centro classifica, la Labor si riscatta e batte il Pietralacroce, mentre il Borgo Minonna espugna Staffolo, provocando l’esonero di mister Pasquini. Pari senza reti tra Castelbellino e Borghetto. Andiamo a scoprire tutto quello che è successo in questa giornata.

Girone B – Pietralacroce 0-1 Labor – 45’ + 4’ Marconi

La Labor espugna il “Paolinelli” di Torrette. La squadra di Giovagnetti, infatti, ha battuto 0-1 il Pietralacroce grazie al gol di Marconi ad inizio ripresa.

La partita

I locali iniziano meglio il match, con buoni fraseggi nei primi 20 minuti. Qui i laborini crescono e riescono a imprimere il loro ritmo alla partita e in pieno recupero trovano lo 0-1, con la gran botta dalla distanza di Marconi sporcata da un difensore della Pietralacroce quel tanto che è bastato per spiazzare Montuoso.

Nella ripresa non ci sono grandi emozioni e nel finale la formazione di Santarelli non riesce a sfruttare le numerose mischie create. I dorici restano al settimo posto con 30 punti, a -3 dai play-off, ma vengono raggiunti da Castelbellino e Borgo Minonna. La formazione di Santa Marina Nuova, invece, è dodicesima a quota 24.

I commenti

Abbiamo disputato una partita sottotono – spiega la società locale -. Il risultato ad occhiali avrebbe meglio rispecchiato quello che le squadre hanno mostrato, anche perché ci sono stati tanti errori in mezzo al campo. La Labor fa un passo importante per allontanarsi dalla zona calda”.

La vittoria di sabato – commenta, invece, il match winner Lorenzo Marconi – è stato molto importante per noi, perché sapevamo di incontrare una squadra tosta e preparata. Volevamo riscattarci dal brutto risultato della settimana scorsa: tutta la squadra si è compattata ed ha lottato su ogni palla, ottenendo 3 punti fondamentali. A livello personale contento della prestazione e del gol che ha permesso alla squadra di ottenere la vittoria”.

Castelbellino 0-0 Borghetto

Finisce senza reti la sfida tra Castelbellino e Borghetto. Il punto accontenta più la squadra di Perini che quella di Latini: se gli orange, al terzo risultato utile di fila, raggiungono il settimo posto a quota 30, a -3 dai play-off, la formazione di Monte San Vito insegue in decima posizione a quota 27.

La sfida – spiega il portiere del Castelbellino, Filippo Burianiè stata giocata a viso aperto da entrambe le compagini. Nel primo tempo forse ha fatto meglio il Borghetto, che ha avuto un paio di occasioni per passare in vantaggio. Ho fatto una buona parata a tu per tu con Dayamba. Nella ripresa, invece, abbiamo giocato molto meglio noi: Daniele Api ha colpito un palo e Madonna ci ha provato a un passo dalla porta, ma ha trovato la respinta di un difensore ospite.

Filippo Buriani, portiere del Castelbellino

Il pareggio probabilmente è giusto, al termine di una partita abbastanza divertente anche sotto l’aspetto del gioco. Rimane il rammarico, comunque, per non aver conquistato 3 punti che ci avrebbero permesso di avvicinarci ulteriormente dalla zona play-off. A nome della squadra ringrazio mister Tito Perini per essere riuscito a trovare una quadra a questo splendido gruppo. Siamo contenti soprattutto perché sono tre partite che non prendiamo gol: complimenti a noi e al nostro allenatore”.

“Tutto sommato nei 90 minuti il pareggio è giusto – risponde il difensore Mirko Pigliapoco del Borghetto -. Qualche gol ci poteva stare, sia da parte nostra che per il Castelbellino. Nel primo tempo abbiamo fatto meglio noi, tenendo meglio il campo. Abbiamo avuto due buone occasioni per fare gol, ma le abbiamo sprecate. I nostri avversari, nei primi 45′, non si sono resi pericolosi, a parte qualche piazzato che non ci ha comunque impensierito. Nella ripresa, però, il Castelbellino ha fatto molto meglio, forse aiutato dai cambi: Api ha colpito un palo. Sono entrati molto meglio in campo dal 46′, anche a livello di gioco. Noi siamo calati e non siamo stati pericolosi come nel primo tempo. La sfida è stata giocata molto a centrocampo, con tanti contrasti”.

Montemarciano 2-0 Olimpia Marzocca – 12’ e 87’ Moschini

Il miglior Montemarciano della stagione batte all’inglese l’Olimpia Marzocca e passa al secondo posto in classifica. I ragazzi di Caccia, alla seconda vittoria di fila e al sesto risultato utile, hanno vinto grazie alla doppietta di Moschini, che tra l’altro ha giocato nelle fila dei marzocchini. Si ferma dopo quattro vittorie di fila la marcia dei ragazzi di Profili, ora sesti a 32 punti, a -7 dalla vetta e a -1 dai play-off.

La partita

Il Montemarciano ha dominato il match dall’inizio alla fine. Al 3’ la rovesciata di Moschini sfiora il palo, mentre Giovagnoli 5 minuti dopo respinge il tiro di Passeggio. Siamo al 12’ quando Moschini, con una girata perfetta da centro area, porta in vantaggio i padroni di casa. Passano 4 minuti e il colpo di testa a botta sicura di Gramazio viene respinto da Giovagnoli, che al 39’ si ripete su Sanviti.

Il pre-gara di Montemarciano-Olimpia Marzocca

Nella ripresa ci sono meno occasioni da rete, ma sono sempre i ragazzi di Caccia a fare la partita. Al 68’ ci prova Gramazio lanciato in profondità, ancora il portiere ospite devia in corner. Il raddoppio arriva all’87°: Pellonara fa sponda di testa per Gorini, il quale con un traversone preciso trova Moschini che, a tu per tu con Giovagnoli, fa 2-0, mandando in estasi i tifosi biancoazzurri.

I commenti

“Il Monte – commenta la società di casa -, con pieno merito, fa suo il derby di alta classifica contro il Marzocca, grazie ad una grandissima prestazione di squadra, sigillata dalla doppietta di bomber Moschini. I ragazzi di Mister Caccia approcciano nel migliore dei modi il match e da subito mettono sotto gli ospiti. Si tratta di una vittoria strameritata: abbiamo messo in estrema difficoltà la difesa meno perforata del torneo, sena concedere nemmeno un tiro in porta agli avversari. Ci godiamo questa bella vittoria, ma manteniamo alta la concentrazione in vista della trasferta sul campo del rivitalizzato Senigallia, reduce da due vittorie consecutive”.

“Dopo le 4 vittorie consecutive – spiega, invece, l’Olimpia – abbiamo disputato una partita sottotono, chiusa senza creare alcuna azione pericolosa da gol. L’atteggiamento non è stato da derby, in particolar modo nel primo tempo. Meglio nel secondo, ma senza pungere. L’Olimpia vista con il Montemarciano non è quella che conosciamo, ma siamo già pronti per il riscatto. Forza biancoazzurri!”. La squadra di Marzocca, inoltre, si rinforza con l’argentino Tomas Nugara, classe 2005, di ruolo centrocampista.

Real Cameranese 1-2 Senigallia Calcio – 47’ Defendi (R), 69’ e 87’ Serrani (S)

Il Senigallia Calcio fa l’impresa al “Montenovo” di Camerano, ma la Real Cameranese schiuma di rabbia contro la direzione arbitrale. La squadra del ds-allenatore ad interim Frulla, infatti, ha battuto 1-2 i ragazzi di Pantalone, anche se il gol decisivo di bomber Serrani è viziato da un evidente fuorigioco, non ravvisato dall’arbitro. Se i senigalliesi, con questa seconda vittoria di fila, superano al penultimo posto il Chiaravalle, la Real Cameranese scivola in terza piazza, a -4 dal Sassoferrato Genga e raggiunta dalla Filottranese.

La partita

Nel primo tempo non ci sono grandi sussulti, con entrambe le squadre che sfiorano il vantaggio. Prima al 25’ con Defendi che, servito da Razgui, prova la conclusione ma è debole ed è bloccata da Belogi. Quindi Serrani, da calcio di punizione al 40’, sfiora la traversa. Nella ripresa la Real Cameranese riesce a segnare appena rientrati dagli spogliatoi: Marchionne con un filtrante millimetrico serve Defendi che con un colpo chirurgico realizza l’1-0. I locali, anzi che cercare il raddoppio, preferiscono difendersi e vengono puniti da Riccardo Serrani: al 69’, infatti, l’attaccante senigalliese con un colpo di testa ravvicinato segna l’1-1.

Minuto numero 87: la difesa locale sbaglia in costruzione e in un disimpegno nel corso della stessa azione, la palla arriva a Magnini che tenta la conclusione in area, Fatone in anticipa devia e consegna la sfera a Riccardo Serrani. L’attaccante ospite, in chiara posizione di fuorigioco dato che era addirittura dietro il portiere di casa, deposita in rete il definitivo 2-1 e l’arbitro convalida, tra le proteste del pubblico di tifo rossonero.

I commenti

Dopo 11 risultati utili consecutivi – spiega la società di casa -, la Real Cameranese torna ad assaporare l’amaro gusto della sconfitta, la terza stagionale. Un passo falso casalingo, quello maturato con l’ex fanalino Senigallia, viziato da una prestazione sottotono dei rossoneri e da un abbaglio clamoroso del direttore di gara che non ravvisa un offside di oltre 5 metri dopo una parata di Fatone. La Real mastica amaro, comunque consapevole che avrebbe dovuto mettere in campo qualcosina di più”.

Sarà fondamentale curare ogni dettaglio per raggiungere la salvezza – ci aveva spiegato ieri Riccardo Serrani (leggi qui l’intervista) -, tenendo sempre al massimo l’intensità, sia in allenamento che in partita”.

Sampaolese 5-1 Falconarese – 7’ e 50’ Diagne (S), 11’ Bartoloni (F), 32’ e 40’ Marchegiani M. (S), 71’ autogol Serrani (S) – leggi l’articolo

Sassoferrato Genga 2-0 Chiaravalle – 35’ Turchi, 46’ Federici

Il Sassoferrato Genga capolista è un rullo compressore e batte anche il Chiaravalle. La squadra di Ricci, infatti, ha battuto 2-0 i grigioneri con un gol per tempo, ottenendo il 18° risultato utile consecutivo e la seconda vittoria di fila in casa, allungando a +3 dalle inseguitrici. I ragazzi di Fenucci, invece, tornano all’ultimo posto con la quinta sconfitta consecutiva.

La partita

Nei minuti iniziali i sentinati provano a sfondare con dei traversoni in area, ma la retroguardia del Chiaravalle riesce a difendere bene. Fino al 35’: Turchi pennella una splendida punizione dal limite e Cecchini non può arrivare sulla parabola precisa che vale l’1-0 che chiude la prima frazione.

A inizio ripresa il Sassoferrato Genga riesce subito a raddoppiare: Cecchini respinge corto una botta dalla distanza, Federici si avventa sul pallone e in diagonale fa 2-0. A questo punto i padroni di casa controllano le operazioni, mentre i chiaravallesi non riescono a rendersi pericolosi. Anzi, i locali sfiorano il 3-0 con Emanuele Piermattei e Turchi, ma non trovano lo specchio della porta. Il tris è anche arrivato, con il tocco di Ricci su assist di Piermattei, ma l’arbitro ha annullato la rete per fuorigioco.

I commenti

Al Comunale ‘Armando Faggioni’ – spiegano i padroni di casa – il Sassoferrato Genga batte all’inglese un Chiaravalle apparso poco incisivo, con i locali bravi a trovare il doppio vantaggio per poi limitarsi a controllare il risultato. Sono tre punti meritati”. “La sconfitta in casa della capolista – commenta lapidario il Chiaravalle – vale l’ultimo posto in classifica. Nonostante tutto, sempre avanti S.S.”.

Staffolo 1-2 Borgo Minonna – 40’ May (B), 42’ Mobili (S), 95’ su rigore Bresciani (B)

Continua il periodo positivo del Borgo Minonna. Dopo aver subito gol al 99’ contro il Sassoferrato Genga, infatti, i ragazzi di Luchetta vincono 1-2 a Staffolo con il rigore di Bresciani al 95’. Gli jesini erano passati in vantaggio con May al 40’, ma dopo due minuti sono stati raggiunti da Mobili.

Nella ripresa i giallorossi hanno l’occasione per passare in vantaggio, ma Massei dal dischetto si fa ipnotizzare da Morresi. In dieci per l’espulsione di Spinelli, gli jesini conquistano la vittoria con il penalty di Bresciani alllo scadere. Vox populi, entrambi i calci di rigore sono apparsi molto generosi.

Il Borgo Minonna, alla seconda vittoria esterna consecutiva e all’undicesimo risultato utile di fila, sale al settimo posto, con Pietralacroce e Castelbellino, a -3 dalla Castelleonese quinta. Lo Staffolo, invece, incappa nella terza sconfitta di fila e nella terza gara consecutiva persa al Comunale. I giallorossi sono al 13° posto con 21 punti e attualmente disputerebbero lo spareggio play-out contro la Falconarese terz’ultima a 14: se il distacco raggiunge o supera i 10 punti, la squadra tredicesima è salva aritmeticamente.

Luca May del Borgo Minonna

Il commento del Borgo Minonna

“Come già immaginavamo preparando la partita – spiega Luca May del Borgo Minonna –, è stato un match difficile, sia per il campo piccolo e stretto, sia perché loro sono bravi e abituati a giocare nel proprio stadio. Hanno giocatori che fanno lanci precisi e i loro esterni solo veloci. Sapevamo che ci avrebbero messo in difficoltà, ma siamo riusciti comunque a segnare: finalmente mi sono sbloccato con i gol su azione. Il vantaggio è durato poco, perché ci hanno pareggiato su una nostra disattenzione.

Nella ripresa ci sono stati due episodi. A loro è stato concesso un rigore molto dubbio, che ha provocato l’espulsione di Spinelli. Morresi, però, è riuscito a parare il calcio di rigore a Massei. In 10 contro 11 lo spirito Borgo è venuto fuori, non abbiamo mollato fino alla fine perché volevamo vincere a tutti i costi.

All’ultimo minuto di recupero è venuta fuori questa mischia in area, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, abbiamo conquistato un rigore che Bresciani ha sfruttato al meglio con freddezza. Finalmente siamo tornati alla vittoria: ultimamente abbiamo pareggiato gare che meritavamo di vincere. Ci siamo: stiamo tornando nella zona nobile della classifica”.

L’esonero di mister Pasquini

Sponda Staffolo, la sconfitta è costata l’esonero a mister Massimo Pasquini (leggi l’articolo). “Con grande rispetto e gratitudine – ha scritto la società giallorossa -, comunichiamo che abbiamo preso la difficile decisione di esonerare il Mister Massimo Pasquini. Questa scelta non è stata facile, ma è stata fatta nel miglior interesse della squadra e della società.

La società desidera ringraziare di cuore il mister per il suo straordinario contributo nel corso degli anni. Grazie alla sua passione, dedizione e impegno, abbiamo raggiunto traguardi mai visti prima. Ha creato un legame speciale con la squadra e con i tifosi. Impossibile dimenticare la stagione 21/22 dove per la prima volta nella storia della società, il Mister e la squadra sono riusciti a raggiungere una finale play-off di prima categoria!

Ci uniamo tutti nel ringraziare il mister e nell’augurargli il meglio per il suo futuro. Possa trovare successo e felicità in ogni sua nuova avventura, sapendo che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della nostra società. Grazie di cuore, Massimo, per tutto ciò che ha fatto per Staffolo. Sarai per sempre uno di noi”. Al suo posto, subentra Domenico Giugliano (leggi l’articolo).

Filottranese 3-1 Castelleonese – 19’ Giudici su rigore (C), 22’, 52’ e 72’ Maccioni (F) – leggi l’articolo

Girone C – Cingolana SF 0-0 Folgore Castelraimondo – leggi l’articolo

I pronostici di mister Carletti

Girone B – Castelbellino-Borghetto – pronostico X – risultato X

Filottranese-Castelleonese – pronostico 1 – risultato 1

Montemarciano-Olimpia Marzocca – pronostico X – risultato 1

Pietralacroce-Labor – pronostico 1 – risultato 2

Real Cameranese-Senigallia Calcio – pronostico 1 – risultato 2

Sampaolese-Falconarese – pronostico 1 – risultato 1

Sassoferrato Genga-Chiaravalle – pronostico 1 – risultato 1

Staffolo-Borgo Minonna – pronostico 2 – risultato 2

Girone C – Cingolana SF-Folgore Castelraimondo – pronostico 1 – risultato 1

Totale di giornata: 5/9 – Totale complessivo: 79/172

La top 11 di giornata

Portiere: Morresi (Borgo Minonna)

Difensori: Mendoza (Cingolana SF), Isla (Sassoferrato Genga), Pigliapoco M. (Borghetto),

Centrocampisti: Moschini (Montemarciano), Turchi (Sassoferrato Genga), Defendi (Real Cameranese), Diagne (Sampaolese)

Attaccanti: Maccioni (Filottranese), May (Borgo Minonna), Serrani (Senigallia Calcio)

Allenatori: Cristiano Caccia (Montemarciano) – Massimiliano Frulla (Senigallia Calcio)

A disposizione: Buriani (Castelbellino), Mobili (Staffolo), Giudici (Castelleonese), Marchegiani (Sampaolese), Federici (Sassoferrato Genga)

Classifiche e marcatori

Girone B

CLASSIFICA – Sassoferrato Genga 39, Montemarciano 36, Real Cameranese 35, Filottranese 35, Castelleonese 33, Olimpia Marzocca 32, Pietralacroce 30, Castelbellino 30, Borgo Minonna 30, Borghetto 27, Sampaolese 27, Labor 24, Staffolo 21, Falconarese 14, Senigallia Calcio 12, Chiaravalle 11

MARCATORI 14 gol: Giudici (Castelleonese); 13 gol: Bassotti (Labor); 11 gol: Serrani R. (Senigallia Calcio); 10 gol: Ghetti (Castelleonese), Portaleone (Real Cameranese) e Maccioni (Filottranese); 9 gol: Bartoloni (Falconarese) e Marchegiani M. (Sampaolese); 7 gol: Capecci (Borghetto), Braconi (Borgo Minonna) e Moschini (Montemarciano); 6 gol: Nicoletti Pini (Filottranese), Marchionne (Real Cameranese), Ricci (Sassoferrato Genga), Massei (Staffolo), Strappini (Labor), Consolazio (Pietralacroce), Mancini (Castelleonese), Api (Castelbellino) e D’Antonio (Pietralacroce).

Girone C

CLASSIFICA – Settempeda 43, Vigor Montecosaro 42, Montecassiano 26, San Claudio 35, Portorecanati 30, Folgore Castelraimondo 27, Passatempese 27, Montecosaro 23, Cingolana SF 23, Elite Tolentino 23, Caldarola 22, Camerino 22, Urbis Salvia 22, Montemilone Pollenza 21, Pinturetta 18, Esanatoglia 1

MARCATORI17 gol: Pantone (Portorecanati); 16 gol: Tulli (Vigor Montecosaro); 11 gol: Lovotti (Cingolana SF), Ibii Ngwang (San Claudio) e Castellano (Settempeda); 10 gol: Guermandi (Vigor Montecosaro); 9 gol: Bisbocci (Folgore Castelraimondo); 8 gol: Bartolini (Montemilone Pollenza); 7 gol: Mihaylov (Passatempese); 6 gol: Capenti (Elite Tolentino), Chiaraberta (Montecassiano), Traorè (Elite Tolentino), Ferro (Portorecanati) e Gianfelici (Settempeda).

Giacomo Grasselli

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Prima Categoria / Un punto d’oro per la Cingolana SF: 0-0 contro la Folgore Castelraimondo e ottavo posto

Settimo risultato utile per la squadra di Ruggeri: Santamarianova sfiora il vantaggio due volte, gli ospiti creano tanto ma non concretizzano, con i biancorossi rimasti in 10 gli ultimi 12 minuti per l’espulsione di Centanni

CINGOLI, 17 febbraio 2024 – La Cingolana SF coglie un ottimo punto casalingo e ottiene il settimo risultato utile. I ragazzi di Ruggeri, infatti, hanno pareggiato 0-0 allo “Spivach” contro la Folgore Castelraimondo, nel match della 20^ giornata del girone C di Prima Categoria.

Il minuto di silenzio per le vittime dell’incidente sul lavoro a Firenze

Primo tempo

Nel primo tempo le due squadre si affrontano a viso aperto, anche se è la Cingolana SF ad avere la più ghiotta occasione per passare in vantaggio. Al 5’ Cristian Rossi tenta la conclusione da fuori area sugli sviluppi di un piazzato, la sfera termina ampiamente fuori. Intorno al 20’, l’arbitro decide di espellere l’allenatore locale Ruggeri per proteste.

Siamo al 28’, invece, quando Lori prova la botta da 25 metri, senza inquadrare lo specchio. Dall’altra parte Ippoliti sulla sinistra si accentra e tira, il suo rasoterra viene raccolto da Tafa senza particolari problemi. Quindi Lovotti non trova la porta da buona posizione sulla destra in area di rigore.

Al 31’ il tiro-cross di Moretti dalla destra finisce sopra la rete della porta, mentre la conclusione di Santamarianova dal limite sei minuti più tardi termina tra le mani di Tafa. Proprio il centrocampista classe 2002 ha sui piedi l’occasione dell’1-0 in pieno recupero. Moretti lo pesca in inserimento in area di rigore, così il n°8 locale, lasciato da solo in area, controlla il pallone e calcia a botta sicura, Tafa con la mano di richiamo riesce miracolosamente a respingere. Il primo tempo termina 0-0.

Secondo tempo

Nella ripresa gli ospiti creano molto, ma non riescono a concretizzare, anche quando vanno in superiorità numerica per l’espulsione (discutibile) di Centanni. Al 46’ Kheder sulla fascia sinistra serve in mezzo Bisbocci, il quale respinge all’indietro di testa anziché incornare verso Emiliani a un passo dalla porta. Dall’altra parte Pancaldi non trova lo specchio da fuori area. Al 50’ Lovotti da 35 metri si libera bene di un difensore, va in progressione in mezzo alla metà campo avversario e appoggia in verticale verso Santamarinaova, il quale, una volta entrato in area, prova la conclusione da buona posizione, la sfera termina alta sopra la traversa di qualche metro.

Siamo al 54’ quando Tesare, dal vertice sinistro dell’area di rigore locale sugli sviluppi di un calcio d’angolo, tenta il tiro, Emiliani respinge e Tittarelli spazza il pallone lontano. Due minuti dopo il rasoterra di Lovotti dal limite termina sul fondo. Al 57’ Mannucci recupera palla su un disimpegno errato della difesa biancorossa. Una volta arrivato in area, calcia male in rasoterra ed Emiliani raccoglie la sfera. Due minuti dopo ancora il 9 ospite entra in area dalla sinistra e prova il passaggio in mezzo, nessuno dei suoi compagni riesci a deviare a rete.

L’ultima mezzora

Ancora Folgore: al 60’ Kheder sulla sinistra prova il traversone in mezzo per Mannucci, il quale, a tu per tu con il portiere di casa, colpisce male e favorisce l’uscita dell’1 della Cingolana SF. Si fanno vedere anche i locali: al 64’ Mangoni lancia in profondità Lovotti in area di rigore, l’argentino, da posizione defilata, non riesce a trovare la deviazione vincente e Tafa ci arriva senza problemi. Tre minuti più tardi Tesare batte una punizione da 40 metri sulla destra, la traiettoria della palla colpisce Joaquin Rossi lasciato solo dai difensori locali, con la palla che si stampa sul fondo, facendo tirare un sospiro di sollievo ai cingolani.

Dall’altra parte Ippoliti ci prova in spaccata sugli sviluppi di un piazzato, il pallone rotola fuori. Al 69’ Emiliani raccoglie un piazzato del solito Tesare. Tre minuti dopo Mendoza salva con il corpo su Bisbocci lanciato a rete in area di rigore.

Al minuto numero 78, l’arbitro Skura di Jesi decide di estrarre il cartellino rosso a Centanni, reo di aver atterrato un avversario lanciato in contropiede verso la porta: la decisione è discutibile, in quanto il giocatore della Folgore era lontano ben 40 metri da Emiliani da posizione defilata sulla destra.

Nonostante la superiorità numerica, gli ospiti non riescono ad affondare. Sulla punizione dopo l’espulsione, battuta da Tesare, Emiliani smanaccia rifugiandosi in corner, evitando l’intervento di Dashi appostato sul secondo palo. All’81°, poi, Pallotta, servito a centro area a un passo dalla porta, colpisce male la sfera e la consegna all’estremo difensore di casa.

Dall’altra parte, il tiro cross di Bianchi viene afferrato da Tafa, poi Ippoliti, servito da Mendoza, ci prova dal limite ma non impensierisce il portiere ospite. Nel finale il bolide di Tesare da 35 metri finisce fuori, Mendoza salva in scivolata su un pericoloso contropiede ospite e il tiro di Lori dal vertice sinistro dell’area termina a lato.

Settimo risultato utile per la Cingolana SF

La Cingolana SF pareggia 0-0 contro la Folgore Castelraimondo, ottenendo il settimo risultato utile di fila. Si tratta di un punto d’oro per la squadra di Ruggeri, un risultato tutto sommato giusto per quanto visto in campo. I ragazzi di Carucci hanno sprecato troppo davanti a Emiliani, anche per merito sia del portiere di casa che della difesa, soprattutto per via di un Juan Mendoza in stato di grazia, attento e preciso in fase di ripiegamento.

Calorosi ed instancabili come sempre gli ultras dell’Inferno Biancorosso in Tribuna Pini, i quali hanno incitato la squadra dal 1° al 90° minuto, tributando un lungo applauso di ringraziamento alla squadra al termine del match.

Alla 12^ giornata, infatti, i biancorossi avevano solo 10 punti in classifica ed erano all’ultimo posto. Ora ne hanno 23 e hanno agganciato all’ottava casella Elite Tolentino e Montecosaro. La classifica dall’ottava alla 14^ posizione è comunque cortissima, con 7 squadre racchiuse in soli 2 punti. I play-out per Tittarelli e compagni, dunque, sono solo a un punto. Nel prossimo turno, la Cingolana SF sfida in trasferta la Vigor Montecosaro vice-capolista, che oggi ha perso il primato per via del pareggio a Camerino e della contemporanea vittoria della Settempeda nuova primatista a San Claudio.

Tabellino

CINGOLANA SF – Emiliani, Mangoni, Centanni, Tittarelli, Pancaldi, Mendoza, Ciattaglia (85′ Bianchi), Santamarianova (76′ Romaldi), Lovotti, Moretti (74′ Falappa), Ippoliti. All. Ruggeri – A disp. Bracaccini, Bocci, Skrijlelj, Carotti, Cola, Squarcia.

FOLGORE CASTELRAIMONDO – Tafa, Girolamini, Kheder, Lori, Binanti, Rossi J., Rossi C., Lori, Mannucci (78′ Pallotta), Tesare, Bisbocci (76′ Dashi). All. Carucci – A disp. Savi, Beni, Malagrida, Carsetti, Scuriatti, Giorgetti, Allocco.

NOTE – ammoniti: Moretti (C), Binanti (F), Rossi J. (F), Pancaldi (C); espulso al 78′ Centanni (C) per fallo da ultimo uomo

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Giacomo Grasselli

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Seconda Categoria / Serrana, il difensore-bomber Tommaso Fratoni: “Non mi era mai successo di segnare 3 gol in 3 partite”

Il difensore cingolano ex Cingolana e Cupramontana, classe 1995, ha segnato in tre partite consecutive, contro Corinaldo, Trecastelli e Olimpia Juventus Falconara: “La Serrana trasuda passione, non merita questa posizione di classifica”

SERRA SAN QUIRICO, 7 febbraio 2024 – Per un difensore può capitare di segnare, soprattutto negli sviluppi di calci d’angolo o punizioni. Quello che ha fatto, però, Tommaso Fratoni della Serrana non capita molto spesso: il centrale cingolano classe 1995, infatti, è riuscito a segnare 3 gol nelle ultime 3 giornate di campionato, nel girone C di Seconda Categoria di calcio.

Chi è Tommaso Fratoni: due promozioni con Cupramontana e Cingolana SF

Fratoni, residente a Villa Moscosi di Cingoli, è cresciuto nel settore giovanile della San Francesco ‘93, per poi passare nella formazione Allievi della Cingolana Calcio nel 2011: in due stagioni consecutive ha vinto il campionato provinciale con i biancorossi.

Dopo aver fatto parte della Juniores e del gruppo squadra dell’ultimo anno in Eccellenza della Cingolana, ha esordito in Promozione con la Cingolana Apiro nel 2013-2014. Alla fine della fusione tra le due società, è rimasto nell’SC Apiro fino alla fine della stagione 2017, mentre, tra il 2017 e il 2019, ha vestito la maglia del Cupramontana, nella squadra che ottenne la promozione in Prima Categoria nel 2017-2018.

Nella stagione 2019-2020 è tornato “a casa”, nella San Francesco Cingoli, poi tornata a chiamarsi Cingolana San Francesco: Tommaso è stato tra i protagonisti della promozione in Prima Categoria nel 2021-2022 e del titolo regionale di Seconda, rimanendo in squadra fino alla scorsa stagione.

I tre gol in tre partite: “Non mi era mai successo: spero ne arrivino altri”

Da quest’anno Fratoni ha lasciato sportivamente il “Balcone” ed è passato alla Serrana, nel girone C di Seconda Categoria. In una stagione sfortunata per la formazione giallorossa, Tommaso è arrivato già a quota 5 reti in campionato: non male per uno che di mestiere fa il difensore centrale.

Ma non solo: andando in gol contro Corinaldo, Trecastelli e Olimpia Juventus Falconara ha messo a segno 3 reti in 3 giornate nelle ultime tre settimane.Mi è già capitato in altre stagioni di arrivare a 5 gol – spiega a VallesinaTV il difensore cingolano -, ma 3 in 3 partite sinceramente mai. Da questo punto di vista è un periodo positivo, speriamo ne arrivino altri e soprattutto che portino più punti possibili”.

La Serrana, tuttavia, in queste tre ultime sfide ha raccolto solo 2 punti. La squadra è al 12° posto con 17 punti conquistati in 18 giornate. “Purtroppo – commenta Fratoni – ultimamente abbiamo raccolto meno di quanto meritassimo. Le prestazioni ci sono sempre state e, a tratti, anche di alto livello. Siamo stati puniti da qualche episodio sfavorevole e da qualche disattenzione che ci è costata punti importanti”

Sicuramente a Serra San Quirico si aspettavano un altro tipo di campionato. “È una stagione strana – conferma il difensore cingolano -, purtroppo finora non siamo riusciti ad esprimere al meglio le nostre qualità. Tuttavia stiamo lavorando bene, dando tutti il 110%, sia in partita che in allenamento. Abbiamo dimostrato di avere carattere, quindi sono sicuro che riusciremo ad invertire il senso di marcia e a risalire la china. La Serrana è una società storica che trasuda passione nei confronti di questo sport: merita ben altre posizioni di classifica”.

Le sue ex squadre: “Cingolana squadra giovane e di qualità, il Cupramontana non deluderà le aspettative”

Fino all’anno scorso, come detto, Fratoni ha vestito la maglia della squadra della sua città, la Cingolana San Francesco. “Sono legato ai biancorossi dal punto di vista affettivo – dice Tommaso – e cerco sempre di seguire i loro risultati. Sappiamo tutti quanto sia ostico il girone C di Prima Categoria, ma i ragazzi si stanno comportando molto bene. Sono una squadra giovane e di grande qualità, quindi meritano di mantenere la categoria”.

Non manca, infine, un commento sull’andamento del Cupramontana, formazione in cui ha giocato Tommaso e che affronterà il prossimo 13 aprile a Serra San Quirico. “Anche loro – conclude Fratoni – stanno disputando una stagione altalenante, ma sono un’ottima squadra e non deluderanno le aspettative iniziali”.

Giacomo Grasselli

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Prima Categoria / Ancora un pari tra Camerino e Cingolana SF: 1-1 al “Luzi”

Dopo il palo di Salvetti, al 91′ Lovotti porta in vantaggio i cingolani, ma i camerti pareggiano al 93′ con Storani

CAMERINO, 3 febbraio 2024 – 1-1 allo “Spivach”, 1-1 al “Luzi”: pareggiano ancora Camerino e Cingolana SF nella 18^ giornata del girone C di Prima Categoria. Succede tutto nei minuti di recupero del secondo tempo: Lovotti su rigore illude i ragazzi di Ruggeri, ma dopo pochi secondi Storani pareggia i conti.

Il pari è il risultato più giusto per quanto visto in campo, con i distacchi in classifica che restano invariati: la Cingolana SF, al quinto risultato utile, è sempre a -2 dalla salvezza diretta.

Primo tempo

Nei primi 45 minuti i ritmi sono più blandi, con il Camerino che ha alcune chances per passare in vantaggio. Al 6’ la parabola di Duca su calcio di punizione laterale dalla sinistra si stampa di qualche metro fuori dalla parte opposta, con Emiliani che non si era fidato dell’uscita. Tre minuti dopo Monserrat, sempre dal settore sinistro del campo, appoggia per Ulissi che si accentra e tira, ma la palla finisce alta sopra la traversa.

Si fa vedere anche la Cingolana all’11°, con il potente calcio di punizione di capitan Tittarelli da posizione centrale finito fuori. Due minuti più tardi ci prova Marchegiani con una conclusione rasoterra, dopo una deviazione difensiva Digifico raccoglie senza problemi. Al 22’ Moretti batte un calcio d’angolo, Lovotti spizza di testa verso la mischia in mezzo, il tocco ravvicinato finale di Marchegiani rotola lentamente a lato.

Quattro minuti dopo il piazzato di Monserrat dal limite da posizione defilata alla sinistra finisce in bocca ad Emiliani. Al 35’ Digifico in presa evita guai peggiori un piazzato teso dalla trequarti di Tittarelli, poi è attento sul tiro di Lovotti su assist di Marchegiani in mezzo al campo.

Siamo al 39’ quando Romoli dalla destra crossa in mezzo all’area verso Ulissi, il cui colpo di testa non trova lo specchio della porta. Poco dopo ci prova ancora Romoli con un tiro al volo su una palla vagante, sfera alle stelle. Quindi, al 42’, Duca batte un calcio d’angolo corto verso Lucaroni, lasciato solo dai difensori della squadra ospite: il numero 2 si coordina e calcia, Emiliani ci mette la mano e devia in corner. Qualche istante dopo Cottini si rende protagonista di una buona progressione, che si conclude con un tiro a lato. L’arbitro non concede recupero, così si va al riposo sullo 0-0.

Secondo tempo

La Cingolana SF cresce nella ripresa ed è pericolosa soprattutto in fase di ripiegamento, mentre il Camerino preferisce costruire azioni da rete con pazienza, passando dai piedi del regista avanzato Duca. Pronti-via e, sulla fascia sinistra, Bianchi e Lovotti si scambiano il pallone, l’attaccante argentino prova il tiro dal limite senza trovare lo specchio. Dall’altra parte Duca si accentra e tira, ma anche in questo caso la sfera finisce lontana dai pali.

Al 49’ Bianchi, solo in area sulla sinistra, prova a servire in mezzo Lovotti, Digifico anticipa il puntero cingolano. Tre minuti più tardi Falappa dalla destra mette un traversone a centro area per Bianchi, il cui colpo di testa termina abbondantemente fuori. Poco dopo Lovotti si libera bene di un difensore sulla sinistra, scatta e tenta la conclusione d’esterno, senza sorprendere il portiere camerte.

Cervelli fa qualche cambio per il suo Camerino e i padroni di casa cominciano a spingere. Al 56’ Centanni sulla linea salva su un tiro-cross dalla sinistra, mentre al 70’ Duca semina il panico, sempre dal settore sinistro: il suo passaggio finisce a Salvetti che calcia a botta sicura dentro l’area di rigore, colpendo il palo alla destra di Emiliani. I locali insistono: al 78’ Ulissi di testa trova le mani di Emiliani dopo un cross dalla sinistra; dall’altra parte Marchegiani al culmine di un contropiede prova la gran botta, costringendo Digifico a rifugiarsi in corner.

Siamo all’84° quando il subentrato Poinsel in area di rigore mette in mezzo verso Ippoliti, il quale tira in spaccata ostacolato da un avversario, Digifico riesce ad arrivarci in presa sulla linea di porta. Due minuti dopo la conclusione di Romoli dal limite dell’area termina a lato.

I due gol nei minuti di recupero

89° minuto: Poinsel viene atterrato in area di rigore sugli sviluppi di un’azione in mischia per gli ospiti e per l’arbitro è penalty, tra le proteste dei padroni di casa; dal dischetto Lovotti non sbaglia e segna lo 0-1 al 91’. I camerti, però, riescono a riacciuffare il pari due minuti più tardi: la Cingolana SF sbaglia a battere una rimessa laterale e i locali recuperano palla, verticalizzando subito verso Storani in area il quale, a tu per tu con Emiliani, segna l’1-1. Allo scadere, i padroni di casa anche il pallone della vittoria, ma ci pensa il portiere ospite a evitare la beffa, respingendo una deviazione sugli sviluppi di un calcio di punizione da posizione centrale di Storani.

Ancora 1-1 tra Camerino e Cingolana SF

Finisce 1-1, dunque, la partita tra Camerino e Cingolana SF. Come nel match di andata, i biancorossi di Ruggeri sono passati in vantaggio, per essere poi ripresi dai camerti. Il risultato nel complesso è giusto, dato che la squadra di casa ha avuto tante occasioni per passare in vantaggio, una su tutte il palo di Salvetti, ma la Cingolana SF ci ha creduto fino all’ultimo, illudendosi di portare a casa i tre punti.

Si tratta, comunque, del sesto risultato utile per Tittarelli e compagni, nonché decimo pareggio stagionale: nella classifica dei pari i cingolani sono primi, precedendo proprio i camerti (9 segni X). Presenti anche nella città ducale i sostenitori dell’Inferno Biancorosso con una discreta delegazione, che hanno incitato i ragazzi dall’inizio alla fine, soprattutto nel secondo tempo.

Il classe 2006 Mattia Poinsel, subentrato nel corso della ripresa, ha avuto un grande impatto sul match, guadagnandosi il rigore del momentaneo 1-0. Così come Storani, entrato in campo al posto di Monserrat, ha regalato ai suoi il gol del pari, mentre ancora una volta Loris Emiliani si è reso protagonista di parate salva-risultato.

Con questo pareggio, il Camerino mantiene 2 punti di vantaggio sulla Cingolana SF ma non dalla zona play-out, perché l’Urbis Salvia è a -1 e ha superato i biancorossi di Cingoli in classifica al 12° posto,vincendo 2-0 in casa contro la Folgore Castelraimondo. La squadra del “Balcone delle Marche”, ora tredicesima, allunga sul 14° posto, ora a -4.

Ora due partite casalighe attendono la squadra di Ruggeri: allo Spivach il 10 febbraio arriva il Caldarola nono a quota 22, mentre il 17 ci sarà la sfida alla Folgore Castelraimondo sesta a 25. Due partite da non sbagliare, per continuare la corsa salvezza.

Tabellino

RETI – 91′ Lovotti su rigore (CSF), 93′ Storani (CAM)

CAMERINO – Digifico, Romoli, Lucaroni, Cottini (79′ Moriconi), Lispi, Di Luca, Salvetti (80′ Gabrielli), Santamarianova S., Ulissi, Duca, Monserrat (65′ Storani). All. Cervelli – A disp. Pazzelli, Mancinelli, Velui, Aquili, Montironi, Pacini

CINGOLANA SF – Emiliani, Mangoni, Centanni, Tittarelli, Pancaldi, Mendoza (69′ Romaldi), Falappa (65′ Ciattaglia), Moretti (62′ Ippoliti), Lovotti, Bianchi (73′ Poinsel). All. Ruggeri – A disp. Bracaccini, Bocci, Santamarianova G., Compagnucci

ARBITRO: Borrino di San Benedetto del Tronto

NOTE – recupero 0′ + 8′; ammoniti: Salvetti (CAM), Mendoza (CSF), Pancaldi (CSF)

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Prima Categoria / La Cingolana SF vince lo scontro diretto: 2-0 all’Esanatoglia allo “Spivach”

Lovotti su rigore e Ippoliti in pieno recupero consegnano il quarto risultato utile per la squadra di Ruggeri: è anche la seconda vittoria consecutiva tra le mura amiche

CINGOLI, 27 gennaio 2024 – La Cingolana SF batte l’Esanatoglia all’inglese e prosegue il momento positivo nel girone C di Prima Categoria. I ragazzi di Ruggeri, infatti, si sono imposti per 2-0 nella gara della 17^ giornata, centrando il quarto successo di fila che vale il 12° posto in classifica, sempre a -2 dalla salvezza diretta.

Il pre-gara di Cingolana SF-Esanatoglia

Primo tempo

Prima dell’inzio della partita, è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Gigi Riva e di Geo Sbaffo, ex dirigente biancorosso scomparso pochi giorni fa. Nei primi 45 minuti la gara è equilibrata, ma sono Tittarelli e compagni a passare in vantaggio. Al 3’ Lovotti prolunga in profondità sulla destra per Falappa, il quale prova un tiro-cross che per poco non soprende Nicastro, che ci arriva comunque in presa con qualche difficoltà. Dall’altra parte Leonardo Compagnucci scaglia un potente tiro a mezz’altezza su una palla vagante, Emiliani controlla in due tempi con le mani.

Al 13’ ancora Falappa crossa dalla destra, Lovotti lascia scorrere il pallone verso Bianche che aspetta il rimbalzo e prova la deviazione vincente, la parabola lenta finisce alta sopra la traversa di mezzo metro. Passano due minuti e, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Moretti dal limite non trova la porta di un nulla, sfera sopra la traversa.

Il gol del vantaggio e gli ultimi minuti dei primi 45’

Gli ospiti si rifanno vedere al 22°, con la conclusione di Martellucci da fuori a lato. Quattro minuti dopo, la punizione precisa dai 20 metri di Buldrini si stampa dalla traversa. Sul capovolgimento di fronte, Lovotti scappa in contropiede e viene atterrato in area da Orlando: per l’arbitro è calcio di rigore, che lo stesso attaccante argentino realizza con un tiro preciso e potente, per l’1-0 della Cingolana SF.

Sulle ali dell’entusiasmo, Lovotti poco dopo prova addirittura una rovesciata in area, ma la sfera si stampa a lato. L’Esanatoglia reagisce tra il 35’ e il 38’: Emiliani esce di pugno su un pericoloso cross da punizione di Ruggeri, quindi Compagnucci, servito da Martellucci dalla sinistra, calcia a lato.

Al 42’ Marchegiani verticalizza sul fondo per Falappa che crossa dalla destra, Nicastro esce di pugno ma Moretti sul fondo-line rimette in mezzo verso Lovotti, il cui colpo di testa termina fuori. Nel secondo minuto di extra-time, la botta dalla distanza di Marchegiani non trova lo specchio. Il primo tempo termina 1-0.

Secondo tempo

Nella ripresa l’Esanatoglia impegna più volte Emiliani a parate salva risultato, quindi ci pensa il subentrato Ippoliti a mettere il risultato in ghiaccio in pieno recupero. Pronti-via e il calcio di punizione rasoterra di Tittarelli finisce fuori di poco, con Bianchi vicino alla traiettoria che non è riuscito a toccare la palla.

Al 55’ Buldrini calcia una sassata da fuori area, Emiliani respinge con i pugni. Due minuti più tardi Gjuci scambia con Compagnucci al limite dell’area, entra nei 18 metri e calcia, ancora una volta il portiere di casa evita il pareggio con una grande parata. Dall’altra parte Lovotti parte in contropiede, entra in area e tira, senza trovare lo specchio della porta.

Minuto numero 64: capitan Tittarelli batte un calcio d’angolo verso la testa di Lovotti, che fa sponda verso Marchegiani il quale, ancora con la nuca, trova le mani di Nicastro. Tre minuti dopo Tittarelli, da punizione, calcia sopra la traversa. Siamo al 72’ quando Ippoliti prova un tiro dal limite, il portiere ospite è attento e respinge. Poco dopo Lovotti in contrattacco controlla la sfera e calcia, Nicastro si salva in corner.

Al 78’ si fanno vedere gli ospiti: Ruggeri non trova la porta con una punizione dal limite. Dall’altra parte, Ippoliti parte in contropiede alla sinistra, si accentra e tira, la saracinesca ospite devia in calcio d’angolo. Minuto numero 91: Ippoliti, lasciato solo sulla destra, parte tutto solo in contropiede e, a tu per tu con Nicastro, lo infila con un preciso diagonale per il 2-0. Nel finale Santamarianova lancia sulla sinistra Lovotti che si accentra, arriva in area e, anzi che appoggiare per i compagni, tenta il tiro, il portiere ospite respinge.

Quarto risultato utile per la Cingolana SF

La Cingolana SF batte 2-0 l’Esanatoglia e continua il periodo positivo caratterizzato da quattro risultati utili. Si tratta anche della seconda vittoria consecutiva in casa: non accadeva addirittura dal campionato di Seconda Categoria 2021-2022, con i sette successi di fila allo “Spivach” tra febbraio e maggio 2022. I ragazzi di Ruggeri hanno meritato di vincere contro una formazione, l’Esanatoglia di Fede, che ha fatto la sua partita, dimostrando di non meritare l’ultimo posto in classifica.

Lo striscione degli ultras de “L’Inferno Biancorosso” in memoria di Geo Sbaffo

Fabricio Lovotti ha messo a segno il nono gol in campionato, al quarto posto nella graduatoria dei cannonieri. Tra i migliori anche Mendoza, Pancaldi e soprattutto Emiliani: la saracinesca di Grottaccia ha salvato il risultato soprattutto ad inizio ripresa con due parate fondamentali. Grande spettacolo fuori dal campo lo hanno dato gli ultras de “L’Inferno Biancorosso” in Curva Pini, che hanno incitato la squadra dal primo all’ultimo minuto, dedicando anche uno striscione alla memoria dell’ex dirigente Geo Sbaffo recentemente scomparso.

Con questi tre punti, la Cingolana SF raggiunge quota 18 punti in classifica e sorpassa l’Urbis Salvia al dodicesimo posto, portandosi a +6 dalla retrocessione diretta e rimanendo a -2 dalla salvezza senza play-out. Nel prossimo turno, la squadra di Ruggeri affronta in trasferta proprio il Camerino decimo a 20 punti insieme alla Passatempese.

Tabellino

RETI – 28′ Lovotti su rigore, 91′ Ippoliti

CINGOLANA SF – Emiliani, Mangoni, Centanni, Tittarelli (83′ Santamarianova), Pancaldi, Mendoza, Falappa, Moretti (63′ Ippoliti), Lovotti, Marchegiani, Bianchi (88′ Ciattaglia). All. Ruggeri – A disp. Bracaccini, Bocci, Romaldi, Compagnucci F., Skrijelj, Poinsel.

ESANATOGLIA – Nicastro, Mosciatti, Angeletti (70′ Aquilanti), Buldrini (76′ Raschia), Orlando, Latini, Ferretti (83′ Baroni), Martellucci, Gjuci, Ruggeri, Compagnucci L. . All. Fede – A disp. Girolamini, Petroni, Ippolito, Bruno, Tomassini, Albanese.

ARBITRO – Belli di Pesaro

NOTE – recupero 2′ + 5′; ammoniti: Pancaldi (C), Orlando (E), Latini (E), Marchegiani (C)

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Giacomo Grasselli

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Prima Categoria / La Cingolana SF trova il pari al 95′: 1-1 contro l’Urbis Salvia

Romaldi allo scadere regala un punto d’oro ai ragazzi di Ruggeri, che hanno rischiato di capitolare sotto i colpi dei padroni di casa

URBISAGLIA, 20 gennaio 2024 – La Cingolana SF strappa un punto all’Urbis Salvia al 95° minuto. I ragazzi di Ruggeri, infatti, hanno pareggiato 1-1 nella gara della 16^ giornata del girone C di Prima Categoria. I locali, dopo essersi mangiati più volte il colpo del ko, hanno subito la rete decisiva segnata da Daniele Romaldi in pieno recupero. Resta tutto invariato in classifica, anche se entrambe le squadre recuperano un punto al Camerino, prima squadra salva senza play-out.

Primo tempo

La Cingolana SF, nei primi 20 minuti, domina l’incontro, ma passa in svantaggio a causa di una sbavatura difensiva. Al 4’ Cunzi, servito dalla destra, non trova la porta da posizione ravvicinata. Passano 5 minuti e Marchegiani appoggia sulla destra per Ippoliti che sul fondo-linea in area mette in mezzo verso Bianchi, il colpo di testa a botta sicura del giovane cingolano viene respinto di testa da Conti. Al 12’ Moretti da angolo serve Mangoni, il suo colpo di testa viene intuito dal portiere di casa.

Minuto numero 20: Tittarelli batte una punizione insidiosa verso le torri in area, ma i giocatori locali fanno spazzano e fanno ripartire il contropiede; Emiliani e Mangoni, per evitare l’intervento di Cunzi, vanno a sbattere tra loro, con la palla che finisce a Della Penna che preferisce avanzare che tirare a porta sguarnita; sul proseguimento dell’azione Centanni si rifugia in corner. L’Urbis Salvia continua a crescere: Della Penna, lasciato da solo in mezzo, lancia sulla sinistra Tormo, che entra in area e prova il passaggio all’indietro sulla riga del fondo campo, Emiliani in presa bassa evita l’intervento delle punte locali.

Al 39’ la difesa ospite sbaglia un disimpegno e Tormo viene atterrato in area di rigore: per l’arbitro è penalty e Della Penna realizza con una conclusione precisa e imprendibile. Il primo tempo si chiude così sull’1-0, anche se Monteverde aveva provato a raddoppiare al 43’ con un tiro da 25 metri finito alle stelle.

Secondo tempo

Nella ripresa l’Urbis Salvia ha le occasioni per arrotondare il parziale, si mangia due gol e alla fine viene punita in pieno recupero. Al 50’ Tittarelli ci prova da punizione, senza trovare lo specchio della porta. Passano 10 minuti e Della Penna, appena dentro l’area di rigore, cicca clamorosamente la sfera da ottima posizione.

Al 65’ il subentrato Santamarianova batte un piazzato dalla tre-quarti, un difensore devia pericolosamente verso Conti ma il portiere di casa controlla senza problemi. Dall’altra parte il neo-entrato Apicella entra in area con una serpentina, la retroguardia ospite riesce a salvarsi. Al 70’ Moretti prova il cross da punizione verso la mischia in area, Conti vola più in alto di tutti e afferra il pallone, guadagnandosi anche un fallo in attacco.

Siamo al 77’ quando, dopo un’azione confusa nell’area di rigore della Cingolana SF, Cunzi serve al centro Juarez, il cui tiro finisce in bocca ad Emiliani, che blocca senza problemi. Passano due minuti e ancora Cunzi appoggia verso Pettinari in area tutto solo, Emiliani ci arriva in due tempi. Qualche istante dopo Pettinari fa partire con un passaggio rasoterra Apicella: il numero 19 locale viene anticipato dal portiere cingolano in uscita.

Gli ultimi 5 minuti e il recupero

Si fa vedere anche la Cingolana SF, quando all’85° Pancaldi dalla destra crossa per la parte opposta dove c’è Santamarianova, il cui tiro viene rimpallato dalla retroguardia dell’Urbis Salvia. Che davanti è ancora pericolosissima: ancora Apicella parte in progressione, bruciando Centanni, ma il tiro dal limite dalla destra si stampa sull’esterno della rete. La difesa biancorossa sbaglia un disimpegno e la palla arriva a Midei, che però calcia fuori.

Negli otto minuti di recupero succede di tutto. Il protagonista per l’Urbis Salvia è sempre Apicella: non trova la porta per ben due volte, di cui la seconda clamorosissima, dato che, lanciato da Pettinari, ha sparato incredibilmente a lato. La Cingolana ci crede e viene premiata. Al 94’ Moretti, servito da Marchegiani, ci prova dal limite, sfiorando il secondo palo alla sua sinistra. Quindi, al minuto numero 95, la palla arriva in area da Poinsel che vede in mezzo Romaldi, entrato da appena 10 minuti, il quale non ci pensa due volte e con un tiro d’istinto trova il gol dell’1-1, infilando la palla sotto l’incrocio dei pali. Nella mischia finale la squadra di casa ha la palla della vittoria con un tiro in spaccata, che non trova la porta.

Terzo risultato utile

Finisce così 1-1 la sfida tra Urbis Salvia e Cingolana SF. I ragazzi di Ferranti si mangiano le mani per non aver sfruttato le tante occasioni da gol per chiudere la sfida nel secondo tempo. I biancorossi di Ruggeri, senza Lovotti squalificato e Ciattaglia infortunato, conquistano un punto d’oro, che dimostra la voglia di Tittarelli e compagni di gettare il cuore oltre l’ostacolo. Si tratta del terzo risultato utile per la formazione del presidente Ippoliti, dopo la vittoria in casa contro l’Elite Tolentino e il pari di San Claudio della settimana scorsa.

La Cingolana SF resta al 13° posto in classifica con 15 punti, raggiunta dal Montemilone Pollenza, a -1 dall’Urbis Salvia e a -2 dal Camerino, prima squadra salva senza play-out. Nel prossimo turno, i ragazzi di Ruggeri ospitano allo “Spivach” l’Esanatoglia, ultima in classifica con 12 punti e una partita in meno, nella gara in programma sabato 27 gennaio.

Tabellino

RETI – 40′ Della Penna su rigore (U), 95′ Romaldi (C)

URBIS SALVIA – Conti, Verdicchio, Monteverde (61′ Cernetti), Midei, Forresi, Lambertucci D., Juarez (78′ Pettinari), Ciamarra (71′ Salvatori), Cunzi, Della Penna, Tormo (59′ Apicella). All. Ferrante – A disp. Staffolani, Farroni, Cullhaj, Lambertucci L., Salvucci.

CINGOLANA SF – Emiliani, Mangoni, Centanni, Tittarelli (61′ Santamarianova), Pancaldi, Mendoza, Falappa (63′ Poinsel), Moretti, Ippoliti, Marchegiani, Bianchi (85′ Romaldi). All. Ruggeri – A disp. Bracaccini, Bocci, Cola, Squarcia, Carotti, Compagnucci

ARBITRO – Romani di San Benedetto del Tronto

NOTE – ammoniti: Pancaldi (C), Conti (U), Verdicchio (U), Juarez (U), Mendoza (C); espulso Monteverde (U) dalla panchina all’83° per proteste; recupero 1′ + 8′

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Giacomo Grasselli

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Calcio / Addio a Geo Sbaffo, bandiera e storico dirigente della Cingolana

Ha giocato con la Cingolana negli anni ’60 e ’70, per poi diventare uno stimato dirigente del settore giovanile negli anni 2000

CINGOLI, 15 gennaio 2024 – Il calcio cingolano piange Geo Sbaffo. Ieri sera, domenica 14 gennaio, è scomparsa all’età di 75 anni la storica bandiera della Cingolana degli anni ’70, che è stato anche uno stimato dirigente ai tempi dell’Eccellenza, con deleghe al settore giovanile.

Geo Sbaffo da calciatore

Classe 1948, Geo era benvoluto e stimato da tutti gli amanti del calcio a Cingoli, per il suo carattere allegro e giovale. Era stato calciatore della Cingolana negli anni ’70, di ruolo difensore centrale: era il classico stopper di una volta, e ha giocato anche da terzino. Una volta appese le scarpette al chiodo, ha subito intrapreso la carriera da dirigente, soprattutto nei magici anni 2000, quando i biancorossi hanno militato per 8 stagioni consecutive in Eccellenza. Geo Sbaffo, in particolare, si occupava del settore giovanile e in particolare della Juniores. Era un grande tifoso della Fiorentina.

Una formazione della Cingolana con Geo Sbaffo

Lascia la moglie Luciana, con cui nel 2023 aveva celebrato le nozze d’oro, i figli Simone (allenatore dell’Atletico 2008 in Terza Categoria) e Serena, la nuora Jessica, il genero Simone e la nipotina Mia. “L’Atletico 2008 – fanno sapere dalla società filottranese – si stringe attorno a mister Simone e alla famiglia in questo momento per la scomparsa del caro padre Geo”.

La società, gli atleti, gli allenatori e tutto l’ambiente biancorosso – scrive la Cingolana San Francesco – si stringe intorno alla famiglia Sbaffo per la perdita improvvisa dell’amato Geo. Geo storico “stopper” della Cingolanna degli anni ‘70, ha continuato a collaborare con il sodalizio per diversi anni, seguendo e crescendo tanti giovani cingolani. Il figlio Simone anche lui cresciuto nelle giovanili biancorosse ha seguito in passato diverse squadre giovanili. Come dimenticare i suoi sorrisi e le sue uscite inedite! Da parte del popolo della Cingolana le più sentite condoglianze. Grazie Geo!”.

Si potrà fare visita a Geo nella Casa Funeraria Gigli & Sabbatini di Mummuiola di Cingoli dalle ore 17:00 di lunedì 15 gennaio. Il funerale si celebrerà mercoledì 17 gennaio alle ore 10.30 presso la Chiesa di San Giovanni Evangelista di Villa Strada.

(g.g.)

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Calcio / Prima Categoria, un pari di cuore per la Cingolana SF: 1-1 contro il San Claudio

Il colpo di testa di Mangoni nella ripresa vale il pari contro la squadra terza in classifica: superato il Pinturetta in classifica

SAN CLAUDIO ABBAZIA di CORRIDONIA, 13 gennaio 2024 – Una Cingolana SF tutta cuore porta via un punto dal campo del San Claudio terzo in classifica. I ragazzi di Ruggeri, infatti, hanno pareggiato 1-1 contro la formazione di Cotica, nella sfida della 15^ giornata del girone C di Prima Categoria.

Primo tempo

I padroni di casa passano in vantaggio dopo 11 minuti. Sinigallia dalla destra crossa rasoterra in area verso Serantoni il quale, lasciato solo dalla difesa biancorossa, realizza indisturbato l’1-0 con un bel diagonale. Gli ospiti tre minuti dopo sono costretti a fare a meno di Santamarianova, non al meglio già dall’inizio della gara: Ruggeri lo sostituisce con Bianchi e passa dal 3-5-2 al 4-4-2.

Il San Claudio, però, controlla bene il campo. Al 14’ Ibii Ngwang si gira e tira dal limite, senza trovare lo specchio. Due minuti dopo Moretti prova il gran tiro da 25 metri, Gironelli controlla.

Passano 10 minuti e Vecchi mette un traversone in area per Serantoni, il quale prova la girata ma la palla si stampa sul fondo. Al 30’ Ibii Ngwang dalla sinistra si accentra, entra in area e calcia, una deviazione di Mangoni vale il corner. A due minuti dalla fine del parziale, Lovotti dal vertice sinistro dell’area prova la conclusione, un difensore locale devia sulle mani di Gironelli. In pieno recupero Falappa dal limite dell’area stoppa e tira di controbalzo sugli sviluppi di una rimessa laterale, non riuscendo a centrare lo specchio. Il primo tempo termina 1-0.

Secondo tempo

Nella ripresa la Cingolana SF riesce a pareggiare i conti, dimostrando di credere di portate a casa un buon risultato da San Claudio Abbazia. Al 46’ Serantoni mette i brividi a Emiliani con un tiro ravvicinato che viene rimpallato più volte dai difensori biancorossi. Il portiere cingolano, oggi capitano per via dell’assenza dello squalificato Tittarelli, 5 minuti dopo anticipa in scivolata Ibii Ngwang lanciato a rete in contropiede.

Il numero 11 dei locali al 59’ corre sulla destra, entra in area e appoggia per Serantoni, il suo tiro viene ancora una volta rimpallato dai difensori della Cingolana, poi il tiro alla disperata di Giulianelli si stampa sul fondo. Al 63’ Giovanni Marchegiani mette un grande assist (proprio come quello di McKennie a Milik in Juve-Frosinone di giovedì scorso) in area verso Ippoliti, ma Gironelli anticipa l’11 ospite.

Minuto numero 68: ancora il 10 ospite prova la conclusione da 23 metri, il portiere di casa devia in corner; alla battuta va Moretti, la cui traiettoria rimbalza tra Mendoza e Mangoni, con il difensore di San Vittore che colpisce di testa e realizza la rete dell’1-1. Non si fa attendere la reazione dei padroni di casa: al 75’ Vecchi ci prova dal limite, palla sul fondo, anche se pochi istanti prima l’arbitro ha lasciato sorvolare su un contrasto in area tra Emiliani e Sinigallia. Il rigore poteva anche starci.

I minuti finali

Passano 5 minuti e Cognigni crossa in mezzo verso Singallia, il colpo di testa del 7 del San Claudio finisce fuori. Poco dopo Emiliani anticipa Sinigallia e Ibii Ngwang uscendo dalla propria area di rigore, con i giocatori di casa che erano andati in pressione sui cingolani mentre stavano restituendo palla alla Cingolana SF in seguito a un pallone messo fuori per permettere le cure mediche a un giocatore locale.

Al 85’ Emiliani da calcio lungo pesca Moretti, il quale stoppa e prova da fuori area, ma non trova lo specchio della porta. Tre minuti dopo il colpo di testa di Olivieri sugli sviluppi di un calcio d’angolo termina sul fondo. In pieno recupero, Marchegiani tenta la fortuna con un tiro dei suoi da fuori area dalla sinistra, la sfera finisce fuori sul secondo palo di qualche metro.

Pareggio prezioso per la Cingolana SF

La Cingolana SF trova così un pareggio fondamentale in casa del San Claudio. La squadra di Cotica, pur essendo neo-promossa, ha dimostrato di meritare la posizione di classifica, soprattutto per via di una difesa rocciosa, che lascia passare pochi palloni. I biancorossi di Ruggeri hanno avuto il merito di credere nel pareggio, riuscendo ad agguantare l’1-1 grazie ad un calcio da fermo: uno dei punti deboli dei cingolani in fase difensiva oggi si è rivelato decisivo, a dimostrazione della crescita della squadra in questo inizio di 2024.

Continua l’ottimo momento di forma di Giacomo Moretti: dopo il gol decisivo contro l’Elitè Tolentino, oggi è arrivato il calcio d’angolo che ha scaturito la rete del pari. Senza dimenticare la grande prova di Giovanni Marchegiani, sempre pericoloso a centrocampo con le sue serpentine e i suoi velenosi tiri da fuori. Presenti, seppur in formazione ridotta, i sostenitori cingolani de “L’Inferno Biancorosso”.

Per via della sconfitta della Pinturetta Falcor, la Cingolana SF con questo pareggio sale al 13° posto con 14 punti, a -3 dal Camerino, attualmente prima squadra salva, ma solo a +2 dall’ultima posizione. Nel prossimo turno, i ragazzi di Ruggeri sfideranno in trasferta l’Urbis Salvia, dodicesima a 15: una sfida da non sbagliare in ottica salvezza.

Tabellino

RETI – 11′ Serantoni (S), 69′ Mangoni (C)

SAN CLAUDIO – Gironelli, Gubinelli, Giulianelli, Meschini, Compagnucci, Oliveri, Sinigallia, Cognigni, Serantoni (75′ Angeletti), Vecchi, Ibii Ngwang. All. Cotica – A disp. Taborri, Fratini, Serafini, Stefoni, Salvucci, Ferrini, Possanzini, Procaccini.

CINGOLANA SF – Emiliani, Mangoni, Centanni, Santamarianova (14′ Bianchi), Pancaldi, Mendoza, Falappa (53′ Poinsel), Moretti, Lovotti, Marchegiani, Ippoliti. All. Ruggeri – A disp. Bracaccini, Romaldi, Bocci, Compagnucci, Carotti, Skrijelj, Squarcia.

ARBITRO – Maurilli di Macerata

NOTE – ammoniti Gubinelli (S), Lovotti (C); recupero: 1’ + 4’

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Giacomo Grasselli

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