CICLISMO / Esordienti e Allievi, nazionali a Chianciano Juniores, per il titolo regionale

Teo Lancioni, Alex Cecconi, Sebastiano Fanelli e Tommaso Fiorini in Toscana a caccia del tricolore. A Pianello di Ostra per il migliore delle Marche

CHIARAVALLE, 8 luglio 2021 – Domenica in cerca di gloria per Allievi ed Esordienti a Chianciano Terme dove in palio ci sarà la maglia tricolore 2021.

Quattro i convocati con la divisa della Regione Marche per gli atleti del Pedale Chiaravallese: Teo Lancioni tra gli Esordienti e Alex Cecconi, Sebastiano Fanelli,  Tommaso Fiorini con gli Allievi.

Della comitiva farà parte anche Thomas Minestrini convocato come riserva.

I Giovanissimi invece correranno sabato pomeriggio al ciclodromo di Chiarino di Recanati mentre gli Juniores saranno domenica a Pianello di Ostra a contendersi anche il titolo di campione marchigiano della categoria.

ESORDIENTI

Per gli Esordienti in settimana c’è stata la gara ad Alba Adriatica, una esperienza positiva dove si è corso in un circuito tipo pista tipo pista.

Esordienti Alba Adriatica

Lancioni alla fine ha dovuto fare i conti proprio con le caratteristiche della strada ed è scivolato più volte senza conseguenze e l’atleta alla fine si è comunque mostrato soddisfatto per la condizione attuale raggiunta in vista proprio della convocazione alla gara nazionale. Ad Alba Adriatica buon terzo posto per Spendolini.

Teo Lancioni sulla convocazione per l’assegnazione del tricolore ha dichiarato: “Volevo e speravo tanto in questa convocazione visto i risultati che avevo ottenuto all’inizio della stagione. Ora, insieme ai miei compagni della rappresentativa Marche, cercheremo di animare al meglio la corsa e riuscire a fare un buon risultato”.

Domenica a Chianciano alla gara per il tricolore 40 km e partenza alle ore 11,20 per il 1° anno mentre il 2° anno 50 km e partenza alle 8,50.

ALLIEVI

Nella gara di Chianciano per il titolo nazionale di categoria con partenza a Chiusi i chilometri da percorrere saranno 76,800 e la partenza fissata per le ore 14,45.

Alex Cecconi campione regionale Marche

Della rappresentativa marchigiana oltre ai tre del Pedale Chiaravallese (nella foto in primo piano Fanelli e Fiorini) a comporre la squadra ci sarà anche Mattia Balestra del Pedale Rossoblù Picenum e  Ciro Nocerino del O.P. Bike.

Le parole dei protagonisti. 

Tommaso Fiorini: “Questa convocazione è frutto di tutto il lavoro fatto quest’anno, è una grandissima soddisfazione ed uno dei più grandi riconoscimenti. Sicuramente sarà una gara difficile perché presenti i più forti corridori della nazione ma la condizione è buona e darò il meglio per portare a casa il miglior risultato possibile”.

Tommaso Fiorini di recente primo a Fano

Alex Cecconi: “È una bella soddisfazione poter partecipare al campionato italiano, una esperienza per il futuro è spero di fare una bella gara”.

Sebastiano Fanelli: “Questa convocazione è importante, significa che sto lavorando bene per inseguire la mia passione. Quest’anno ho ottenuto fin qui buoni risultati e sono consapevole che posso giocare le mie carte al pari degli altri”.

Il resto della squadra Allievi domenica sarà impegnata al 4° trofeo Villa Marchesa di Teramo corsa su strada di 54 km con partenza alle 15,30.

GIOVANISSIMI

Tutti in strada a Chiarino di Recanati per il 17° trofeo ‘Terra e Vita’.

Pedale Chiaravallese, G6 12 anni

La truppa del Pedale Chiaravallese si presenterà in gran numero a caccia dei migliori piazzamenti. Si correrà su un circuito di 800 metri da ripetere per: G1 giri 3, G2 giri 5, G3 giri 7, G4 giri 11, G5 giri 13, G6 giri 18. Partenza ore 16.

JUNIORES

Si correrà a Pianello di Ostra per il 28° Memorial Diego Schiaroli su un tracciato di 106 km complessivi. Percorso: Pianello di Ostra, Via Arceviese, Brugnetto, Bettolelle, Casine d Ostra, Pianello, Km.13,750 giri 6 per un totale di 82,500 km; Poi Arceviese, Brugnetto, Bettolelle, Filetto di Senigallia, San Giovanni, Ostra, Via Senigalliese, Casine di Ostra, Bettolelle, Filetto dove è posizionato lo striscione del traguardo per un totale di altri 23,950 km.

Juniores Reda Mokador Pedale Chiaravallese

Partenza alle 14,30.

La gara sarà valida per l’assegnazione del titolo di campione marchigiano della categoria.

La Reda Mokader Pedale Chiaravallese si presenterà al gran completo puntando al successo ed anche al titolo marchigiano.

Evasio Santoni

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CICLISMO / Pedale Chiaravallese: Fanelli (Allievi) e Lancioni (Esordienti) al secondo posto

Prove generali per i campionati italiani Allievi e Esordienti di domenica prossima a Chianciano Terme. Bagnara 7° ai nazionali Juniores

CHIARAVALLE, 4 luglio 2021 – Altri due podi per Fanelli (Allievi) – foto in primo piano podio di Pievetorina – e Teo Lancioni (Esordienti 1° anno) nelle loro categorie di competenza.

Domenica prossima si correrà il campionato italiano su strada categoria Allievi a Chianciano Terme e per la rappresentativa delle Marche ben tre saranno i convocati del Pedale Chiaravallese: Alex Cecconi, Sebastiano Fanelli e Tommaso Fiorini.

Anche per gli Esordienti si gareggerà per la maglia tricolore sempre a Chianciano Terme con Teo Lancioni (Pedale Chiaravallese) in gara per il 1° anno e Thomas Minestrini convocato come riserva.

ESORDIENTI

Trasferta nella provincia di Parma per gli Esordienti 1° e 2° anno impegnati a Noceto nel 1° Gp Ricordando Tarcisio.

Teo Lancioni

Circuito impegnativo e buona prova per Teo Lancioni che ha ottenuto il 9° posto anche perchè ostacolato da un avversario. Altri piazzamenti: Minestrini 11° e Sopranzetti arrivato col gruppo. Nella gara del 2° anno solo Spendolini ha terminato la corsa appena dietro i migliori

ALLIEVI

Bella gara la Recanati-Pieve Torina, la così detta mare-monti, su un percorso di 90 km e transito a  Sambucheto, Tolentino, Polverina e Pieve Torina. Iscritti 112 corridori in rappresentanza di 22 società: Pedale Rossoblu Picenum, Alma Juventus Fano, OP Bike, Recanati Marinelli-Cantarini, Pedale Chiaravallese, Villa Sant’Antonio Cicli Cocci, Team Cingolani (Marche), Pedale Rossoblu Truentum, Team Masciarelli, Pedale Teate, Team Go Fast, Pedale Sulmonese (Abruzzo), Marco Pantani Official Team, Mentana Ciclismo, AS Roma Ciclismo-Team Coratti, Effetto Ciclismo-Noi Sport, Team Logistica Ambientale, Audax Fiormonti, Team Bike Terenzi (Lazio), UC Foligno, Gubbio Ciclismo Mocaiana e Forno Pioppi (Umbria).

La gara – 100 alla partenza e dopo l’uscita da Recanati ed alle prime difficoltà rompe gli indugi Fanelli seguito da Amati. I due prendono 10/15 secondi su un gruppo di otto atleti tra cui Fiorini mentre il resto del gruppo si spacca.

Tommaso Fiorini e Sebastiano Fanelli

Ad 1 km dal GPM Amati attacca e lascia Fanelli sui pedali che viene riassorbito dagli 8 del gruppetto inseguitrice. A questo punto i due portacolori del Pedale Chiaravallese, Fiorini e Fanelli, ci provano alternati e dopo qualche attacco Fanelli si sgancia di nuovo e arriva al traguardo solitario con 10” di ritardo alle spalle di un ottimo Amati (Team Logistica).


La volata del gruppo vede Fiorini cogliere dopo la vittoria di domenica scorsa un altro buon 8 posto. Ottime le prove degli altri atleti allenagi da Mario Austero, Morresi, Spendolini e Lain che sono in grossa crescita.

JUNIORES

Sabato pomeriggio si è corso il Campionato Italiano Juniores a Darfo di Boario Terme sulla distanza di 126,8 km.

Riccardo Truffellini

Per la rappresentativa marchigiana in corsa anche Riccardo Truffellini (Pedale Chiaravallese) giunto sul traguardo al 41esimo posto. Alla partenza pure Luca Bagnara della Reda Mokador Pedale Chiaravallese ma selezionato per l’Emilia Romagna. Bagnara ha conquistato il 7° posto.

Ordine d’arrivo – 1 ROMELE Alessandro (Ciclistica Trevigliese), 2 ZAMPERINI Edoardo (Assali Stefen Omap) a 1’40”, 3 BIAGINI Federico (Pedale Casalese Armofer) a 1’42” 7 BAGNARA Luca (Reda Mokador Pedale Chiaravallese)

(e.s.)

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CICLISMO / Pedale Chiaravallese organizzazione super, Manoni la ciliegina sulla torta

Nella kermesse Giovanissimi del ciclismo solito allestimento perfetto del club locale. Per i G4 Manoni medaglia d’oro. Sul podio Hasta (G2), Burgiò (G3) e Fiorini (G6)

MONTE SAN VITO, 3 luglio 2021 – Sabato pomeriggio di festa e gran successo per gli organizzatori del Pedale Chiaravallese che ancora una volta hanno fatto centro, ma nessuno ne dubitava.

A tener banco per la Categoria Giovanissimi il Gran Premio Idromarche a Cozze di Monte San Vito.

G4 – Pedale Chiaravallese

Oltre 150 le giovani promesse presentatesi ai nastri di partenza in rappresentanza dei vari club della regione quale il Pedale Chiaravallese, Team Cingolani, Associazione Ciclistica Recanati, OP Bike, Potentia Rinascita, Alma Juventus Fano, Pedale Rossoblu Picenum, Team Studio Moda, GC La Montagnola, Cycling Project MGN, GC Osimo Stazione e Bici Adventure Team.

Alla fine il team del presidente Giulio Cardinali e del factotum consigliere e mente del Pedale Chiaravallese Marco Belardinelli, che ancora una volta si è distinto nella perfetta riuscita dell’evento, ha primeggiato per società che ha fatto registrare il più elevato numero di partecipanti e nella classifica finale a punti davanti al Team Cingolani e al Team Alma Juventus Fano.

Tutto questo grazie anche ad una società al suo interno molto ben coordinata per ogni categoria con Emiliano Fiorini  vice presidente e responsabile Categoria Allievi, Andrea Fiorini segretario e responsabile Categoria Juniores, Roberto Pesaresi allenatore degli Esordienti.

RISULTATI

G1

Ordine d’arrivo – 1) Mancini (Team Cingolani), 2) Ringhini (Alma Juventus Fano), 3) Bagnarelli ( Potentia), 4) Pieragostini (Team Cingolani), 6) Caprara (Pedale Chiaravallese), 7) Luchetti (Pedale Chiaravallese)

G2

Ordine d’arrivo – 1) Bracci (Team Cingolani), 2) Hasca (Pedale Chiaravallese), 3) Tittarelli (Pedale Chiaravallese), 8) Stortoni (Pedale Chiaravallese)

G3

Ordine d’arrivo – 1) Catalani (Team Cingolani), 2) Burgiò (Pedale Chiaravallese), 3) Baldetti (Pedale Chiaravallese), 5) Bellagamba (Pedale Chiaravallese), 7) Marchegiani (Pedale Chiaravallese)

G4

Ordine d’arrivo – 1) Manoni (Pedale Chiaravallese), 2) Manna (Team Cingolani), 6) Barbini (Pedale Chiaravallese), 7) Bini (Pedale Chiaravallese), 10) Pazzaglini (Pedale Chiaravallese)

G5

Ordine d’arrivo – 1) Conti (Team Studio Moda), 2) Piccioli (Alma Juventus Fano) 3) Barone (Pedale Chiaravallese), 4) Senesi (Pedale Chiaravallese), 9) Nisi (Pedale Chiaravallese)

G6

Ordine d’arrivo – 1)  Cingolani Tommaso (Team Cingolani), 2) Fiorini (Pedale Chiaravallese), 3) Cingolani Filippo (Team Cingolani), 6) Paolinelli (Pedale Chiaravallese), 7) Belfiori (Pedale Chiaravallese)

(e.s.)

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CICLISMO / Giovanissimi a Monte San Vito, Truffellini al campionato italiano

Gli Esordienti correranno sulle strade di Noceto (PR) mentre gli Allievi nella classica in linea Recanati – Pievetorina

CHIARAVALLE, 1 luglio 2021 – Altro fine settimana con il Pedale Chiaravallese in strada sulla due ruote a cercare ulteriori successi con i propri tesserati.

Ci sarà anche il Gran Premio Idromarche riservato ai Giovanissimi che vedrà la società impegnata nell’organizzazione alle Cozze di Monte San Vito sabato pomeriggio 3 luglio. Dopo i successi del fine settimana scorsa a Fano i giovani ciclisti cercheranno di mettersi ancora in evidenza e la società del Pedale alla ricerca del bis in fatto di partecipazione e piazzamenti.

Fine settimana di riposo invece per gli Juniores di Mario Austero ad eccezione di Riccardo Truffellini che risponderà presente alla convocazione del Comitato Regionale Marche per i campionati Italiani di categoria che si svolgeranno sempre sabato 3 luglio a Darfo di Boario Terme (BS) su un percorso di 128,60 km. Per lui un grosso in bocca al lupo da parte di tutta la società, compagni di squadra e sponsor.

Riccardo Truffellini

Ai campionati italiani anche Luca Bagnara sempre della Reda Mokador Pedale Chiaravallese ma che correrà con la selezione dell’Emilia Romagna.

Esordienti ed Allievi invece impegnati nel fine settimana in altrettanti classici appuntamenti per le rispettive categorie.

Domenica 4 luglio trasferta in terra parmigiana per gli Esordienti sulle strade di Noceto (PR) nel 1° ‘Gp Ricordando Tarcisio’. Per gli Allievi sempre domenica ci sarà la classica gara in linea Recanati – Pievetorina, 15° edizione mari-monti, di km 85.

(e.s.)

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PARACICLISMO / Tokyo, Paralimpiadi: Giorgio Farroni lancia la sfida

Il commento del campione mondiale: «Sono sereno perché con le vittorie ai mondiali su strada e a cronometro, posso dire la mia»

FABRIANO, 1 luglio 2021 – Dopo Sydney 2000, Pechino 2008, Londra 2012, Rio 2016 ora Tokyo 2020. Giorgio Farroni ciclista fabrianese in forza all’Asd Anthropos di Civitanova Marche è tra i convocati azzurri per le prossime paralimpiadi.  

Farroni è stato selezionato dal commissario tecnico Mario Valentini per partecipare alle prossime Paralimpiadi, tra fine agosto e inizio settembre, dopo lo slittamento di un anno a causa della pandemia da Covid-19.

Affetto da distonia emiplegica destra, Farroni è entrato a far parte del mondo del ciclismo paralimpico specializzandosi nelle gare su strada all’età di 22 anni. Ha partecipato alle Paralimpiadi di Sydney 2000 cogliendo il nono e il decimo posto nella gara su strada e a cronometro. A Pechino 2008 è stato medaglia di bronzo e argento a Londra 2012, in entrambe le occasioni disputando le prove in linea.

Il 2021 di Giorgio Farroni è impreziosito dal titolo italiano nel triciclo più le due medaglie d’oro ai Mondiali di Cascais in Portogallo sia nella prova in linea che in quella a cronometro: «A leggere il mio nome nella lista dei convocati – commenta il ciclista fabrianese – mi viene la pelle d’oca perché comunque vuol dire che per un ventennio sto sempre sul tetto del mondo e al centro dell’attenzione. Sono sereno perché con le vittorie ai mondiali su strada e a cronometro, ho la consapevolezza che posso dire la mia. Sono emozionato perché è la mia quinta partecipazione alle Paralimpiadi ma è come se fosse la prima con più coscienza e più responsabilità di quello che vado a fare. Sarò a Tokyo nella miglior condizione possibile e ci andrò non per far numero ma perché ho ancora sete di vittoria».

«È con grande entusiasmo, gioia ed immenso orgoglio che accogliamo la notizia della convocazione di Giorgio Farroni alle prossime Paralimpiadi. Siamo tutti con Giorgio nella speranza di vederlo salire sul podio e uno speciale in bocca al lupo a tutti gli altri atleti convocati in nazionale che voleranno a Tokyo», ha commentato Lino Secchi, presidente del comitato regionale FCI Marche.

(Redazione)

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CICLISMO / Triplete del Pedale Chiaravallese con Teo Lancioni, Tommaso Fiorini, Luca Bagnara

A Fano (Esordienti ed Allievi) e Rubiera (Juniores) le maglie del Pedale hanno vinto tutto quello che c’era da vincere. Grande soddisfazione nel team

CHIARAVALLE, 27 giugno 2021 – Doppio appuntamento domenicale nel ciclodromo Enzo Marconi di Fano per le due ruote Esordienti ed Allievi del Pedale Chiaravallese con il Trofeo Color Service-Memorial Omer Giommi. Gli Juniores, invece, hanno corso a Rubiera in provincia di Reggio Emilia.

A fine giornata il bottino è risultato massimo: tre primi posti in altrettante gare con Teo Lancioni (categoria Esordienti), Tommaso Fiorini (Allievi foto in primo piano del vincitore) e Luca Bagnara (Juniores). Alla fine Bagnara risulta anche il campione regionale Juniores dell’Emilia Romagna.

 

ESORDIENTI

Teo Lancioni nella gara del 1° anno, partiti in 40 arrivati in 31 su un percorso di km 24,  ha battuto in volata gli avversari in maglia Alma Fano, club organizzatore che sicuramente puntavano al gradino più alto del podio.

E’ stata una bella corsa con Lancioni, Minestrini e Sopranzetti sempre avanti a controllare. Poi Thomas Minestrini, ad un certo punto, ha messo il turbo e si ha iniziato a tirare con un ritmo impressionante per riportare tutto il gruppo su una fuga che era partita e che rischiava di giungere al traguardo vanificando ogni sforzo.

Completata l’opera ci ha pensato Teo Lancioni sul rettilineo finale, con una volata maestosa, a mettere tutti in fila alle sue spalle e chiudere al primo posto.

Ordine d’arrivo – 1) Teo Lancioni (Pedale Chiaravallese), 2) Sgherri (Alma Juventus Fano), 3) Magnoni (Alma Juventus Fano), 6) Minestrini (Pedale Chiaravallese), 11) Sopranzetti (Pedale Chiaravallese).

Nella prova del 2° anno, partiti in 29 arrivati in 19 per km 30,680, ha invece vinto Giacomo Sgherri corridore di casa davanti a Girini (Adventure Team) e Proietti (Foligno). Il portacolori del Pedale Spendolini si è piazzato 15esimo mentre Sasso ha accusato una giornata no.

ALLIEVI

La gara degli Allievi si è disputata sul percorso per 25 giri. Condizioni meteo con il sole e caldo. Al pronti via i corridori della formazione di casa organizzatrice, l’Alma Fano, imprimono subito alla corsa un ritmo elevato con attacchi e contro attacchi. I 5 giovani in gara del Pedale Chiaravallese rispondono bene e lavorano di squadra.

Teo Lancioni

Dopo 10 giri in 6 vanno in fuga: Fiorini (Pedale Chiaravallese), Nocerino (Op bike), Uguccioni (Alma Fano), Tullio (Pedale Teate), Marcozzi (Pedale Rossoblu) oltre a Friggi (Gubbio Mocaiana). La fuga va e prende consistenza con le squadre dietro che lasciano fare. Si arriva anche ad 1′ e 30” di vantaggio.

A 3 giri dalla conclusione dal gruppo esce Fanelli e da solo si getta all’inseguimento. Perde contatto Uguccioni  e i 5 si presentano all’ultimo giro.

Sul rettilineo finale, ai 250 metri dal traguardo Nocerino lancia la volata con Fiorini che si incolla alle sua ruota. Ai 50 metri Fiorini lo lascia sul posto e braccia alzate taglia il traguardo. 6° Fanelli ed ottima prova anche di Spendolini. Sfortunato Cecconi vittima di una caduta.

Ordine d’arrivo – 1) Tommaso Fiorini (Pedale Chiaravallese), 2) Tullio (Pedale Teate), 3) Nocerino (Op Bike)

JUNIORES

Grande soddisfazione anche nel team Juniores con la squadra della Reda Mokador Pedale Chiaravallese guidata dall’ammiraglia da Mario Austero che con Luca Bagnara è andata a vincere a Rubiera (Reggio Emilia) il 12° trofeo Liotol che era valido per l’assegnazione del titolo di campione regionale dell’Emilia Romagna. Su un percorso di km 120, alquanto nervoso per i 5 Gran premi della Montagna, si sono presentati in 187. All’arrivo solo 66 a dimostrazione di una gara che ha fatto selezione.

Juniores a Rubiera con vittoria di Luca Bagnara

Luca Bagnara è stato strepitoso e con una condotta di gara finale davvero magistrale ha tagliato il traguardo a braccia alzate. Infatti all’ultimo giro è andato a riprendere 3 fuggitivi ed una volta raggiunti li ha lasciati sul posto e staccati ai piedi dell’ultima salita arrivando appunto da solo al traguardo con una media di oltre 39 km orari.

Ordine d’arrivo – 1) Luca Bagnara (Reda Mokador pedale Chiaravallese), 2) a 52” Longato (Libertas Scorzè), 3) Biagini (Pedale Casalese).

(e.s.)

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CICLISMO / Sul “Balcone” nascono i “Downhill Deers Cingoli”

Martedì scorso una delegazione dell’associazione ha consegnato al sindaco Vittori la tessera n° 1 e la maglia della nuova realtà

CINGOLI, 25 giugno 2021 – Sul Balcone delle Marche nasce l’associazione sportiva “Downhill Deers Cingoli”. Da qualche settimana, infatti, è nato un nuovo collettivo di promozione del ciclismo fuoristrada (il cd downhill) e del cicloturismo nel territorio cingolano.

“Downhill Deers Cingoli” nasce da un gruppo di amici legati al territorio ed accomunati dalla stessa passione per le due ruote. con l’intento di collaborare con tutti coloro che vogliono promuovere il ciclismo fuoristrada e il cicloturismo sul “Balcone”. «A Cingoli – spiega il presidente Michele Tiranti (calciatore della San Francesco, ha giocato anche nella Cingolana ai tempi dell’Eccellenza, ndr), – mancava un’associazione ciclistica che si occupasse delle discipline gravity, quelle più orientate all’All Mountain e all’Enduro, dove, a salite tecniche, seguono discese belle ed impegnative. Il nostro gruppo è fortemente legato al nostro territorio, tanto che nel nostro stemma abbiamo inserito il cervo (in inglese “Deers” significa proprio cervi, ndr), che già svetta sullo stemma cittadino, ed il profilo del Monte Nero, il monte cingolano che racchiude storie e leggende».

La nuova associazione ha appena aperto la campagna di tesseramento. «Tutti sono i benvenuti – prosegue il presidente – siano essi dotati di mountain bike o di e-bike. A breve partiranno i corsi per i principianti e di perfezionamento per ragazzi e adulti che vogliono guidare in sicurezza il proprio mezzo».

Martedì scorso, 22 giugno, una delegazione dei Deers, guidata dal presidente Tiranti, ha consegnato al Sindaco Vittori la tessera n°1 e la maglia ufficiale del gruppo ciclistico. Alla cerimonia in Piazza Vittorio Emanuele II ha presenziato anche l’assessore allo sport, Luca Giovagnetti.

Il Primo Cittadino ha accolto con entusiasmo la nuova realtà. «Essendo un appassionato di ciclismo – dichiara Vittori – ed amante del nostro splendido territorio, particolarmente adatto a queste discipline, sono molto contento che si sviluppino associazioni come queste, a svolgere un’importante funzione di aggregazione e di promozione della nostra Cingoli!».

I fondatori della “Downhill Deers Cingoli” hanno già debuttato in pubblico in occasione della giornata “Salviamo la Natura – Puliamo insieme il Balcone delle Marche” dello scorso 5 giugno. Per seguire le attività del gruppo si può consultare la pagina Facebook “Downhill Deers Cingoli”.

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

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CICLISMO / Pedale Chiaravallese tra Fano (Giovanissimi, Esordienti, Allievi) e Rubiera (Juniores)

Week end da tutto esaurito. Sensazioni e pronostici positivi per i ciclisti ‘chiaravallesi’ in gara. Sarà la solita festa per i tanti Giovanissimi  

CHIARAVALLE, 25 giugno 2021 – Ritornano sulle strade gli atleti del Pedale Chiaravallese che nel fine settimana saranno in gara tra Fano (Giovanissimi, Esordienti, Allievi) e Rubiera in provincia di Reggio Emilia, gli Juniores.

Giovanissimi G5 – 11 anni

GIOVANISSIMI

Sabato 26 giugno i Giovanissimi saranno a Fano al 16° Trofeo Color Service Festa del Ciclismo Regionale in un circuito interamente recintato e chiuso al traffico di km 1,900: Cat G.1 – 1 giro; G.2 – 2 giri; G.3 – 3 giri; G.4 – 4 giri; G.5 – 6 giri; G.6 – 9 giri. Partenza ore 16.

ESORDIENTI

1° anno domenica 27 giugno a Fano al 16° Trofeo Color Service – 15° Memorial Omer Giommi. Percorso complessivo di km 23,40 formato da un circuito recintato di km 2,340 da ripetersi per 10 volte. Partenza ore 9,30 e gara limitata ad 80 partenti.

2° anno stesso programma del 1° anno ma percorso complessivo di km 30,42.  Partenza ore 10,30.

ALLIEVI

Domenica 27 giugno partenza ore 16 gara limitata a 100 partecipanti. Si assegna il 16° Trofeo Color Service – 15° Memorial Omer Giommi. Percorso di km 60,700 disegnato su un circuito mt. 2.340 da ripetere 25 volte.

JUNIORES

Domenica 27 giugno a Rubiera in provincia di Reggio Emilia 12° trofeo Litokol e corsa valida per l’assegnazione del titolo regionale di campione Juniores dell’Emilia Romagna ma aperta a ciclisti extra regione.

Percorso di km 120 e partenza alle ore 14.

(e.s.)

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CICLISMO / Pedale Chiaravallese: Teo Lancioni terzo, esordio alla grande per i Giovanissimi

Tra gli esordienti ottimo piazzamento per l’atleta di Filottrano. I Giovanissimi primi nella classifica a punti e in quella delle società  

CHIARAVALLE, 20 giugno 2021 – Il Pedale Chiaravallese sempre sugli scudi.

GIOVANISSIMI

Grande giornata per i Giovanissimi al debutto stagionale in gara e per molti l’emozione della prima volta era palpabile. Hanno corso a Casette D’Ete in provincia di Fermo per il 21° trofeo 2021 Città di Sant’Elpidio a Mare. Le speranze del ciclismo hanno sbaragliato il campo sia nella classifica a punti, primi in assoluto, che nella classifica delle società con maggior numero di partecipanti.

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Ecco i piazzamenti individuali: Cat G1 Jason Caprara 4° – Cat G2 Pietro Hasca 2° – Cat G3 nessun piazzamento – Cat G4 Manoni Andrea 2°, Pierani 4°, Barbini 10° – Cat G5 Senesi 1° Barone 3° – Cat G6 Fiorini 2°

ESORDIENTI

Il titolo regionale della categoria 1° e 2° anno va a due atleti dell’Alma Juventus Fano che Casette d’Ete in provincia di Fermo vincono le due gare. Il 1° anno, 25,300 km, partiti in 72 arrivati in 41, ha visto vincere in volata Edoardo Tesei su Pietro Battisteli (Velo Club Assisi) e Teo Lancioni (Pedale Chiaravallese). Il circuito di gara è risulato molto tecnico e Lancioni ha risposto sempre e comunque a tutti gli attacchi che gli avversari hanno cercato di portare. 13° si è piazzato Minestrini con Sopranzetti ritirato.

Nella gara del 2° anno, km 34,500, partiti 44 arrivati 30, a vincere è stato Morgan Venturi davanti a Bondi (Fausto Coppi) e Sgherri (Alma Juventus Fano). In questa gara da registrare il 15simo posto di Spendolini mentre Sasso si è ritirato.

ALLIEVI

Gli Allievi hanno corso a Fiumicino di Gatteo a Mare per il 2° memorial Giuliano Lasagni – 4° memorial Vittorio Berardi. La distanza è stata di km 79,550 con 168 corridori alla partenza. Buona la prova dei ragazzi di Mario Austero nei primi sei giri pianeggianti ed il piano gara era di presidiare eventuali fughe con Spendolini sempre attento a controlla tutti. Poi la gara si è spostata negli ultimi 5 giri che comprendeva anche una salita di 1km a passaggio.

Alberto Puerini, Mario Austero

La gara a questo punto si è animata ed è diventata calda (non per la temperatura già molto alta sin dall’inizio) e ai primi 2 Gpm Fanelli, Morresi, Cecconi e Fiorini sono passati pimpanti nelle primissime posizioni di un gruppo che via via perdeva molti pezzi. Nel terzo giro la sfortuna si è abbattuta su Fiorini che cadeva e forava: poche le conseguenze fisiche ma il ritiro era scontato. Gli atleti del Pedale Chiaravallese rimasti in gara si davano da fare e provavano continuamente ad andare in fuga. Nell’ultimo giro si sviluppava una fuga a 7 con dentro Fanelli e Cecconi. I 7 vanno fino alla fine e Fanelli lanciava la volata a Cecconi che, ancra la sfortuna la faceva da padrona, ai 200 mt perdeva il pedale e chiudeva al quarto posto con Fanelli al settimo.

Ordine d’arrivo – 1) Omati (Pontenure), 2) Dapporto (Cotignolese), 3) Nazzani (Pedale Casalese), 4) Cecconi (Pedale Chiaravallese)

JUNIORES

Gli atleti della Reda Mokador Pedale Chiaravallese erano nel Lazio in provincia di Latina a San Cosma e Damiano San Lorenzo per 1° trofeo Klimabus in un percorso di km 105. Partiti in 117 ed arrivati in 43.

Matteo Fiorini

Gara dunque molto selettiva. Al traguardo Riccardo Truffellini, 30° Luca Manoni, 42° Matteo Fiorini. Ritirati Filippo Bucci e Tommaso Lancioni.

Ordine d’arrivo – 1) Ricci (Fortebraccio), 2) Masciarelli ((Bert Containers), 3) Mosca (Forno Pioppi).

(e.s.)

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CICLISMO / Pedale Chiaravallese: al via la stagione dei Giovanissimi

41 gli iscritti che domenica per la prima volta porteranno il numero di gara sulla schiena. Gli Allievi correranno a Fiumicino di Gatteo a Mare

CHIARAVALLE, 18 giugno 2021 – Impegni importanti domenica prossima 20 giugno per il team del Pedale Chiaravallese che registra il debutto per la prima gara su strada della squadra Giovanissimi.

GIOVANISSIMI

Sono ben 41 le giovani promesse iscritte al Club che si cimentano con le due ruote e domenica saranno a Casette D’Ete in provincia di Fermo per il 21° trofeo 2021 Città di Sant’Elpidio a Mare.

Correranno su un anello di Km 2,3 da ripetersi più volte a seconda delle categorie G1 (7 anni)-G2 (8 anni)-G3 (9 anni)-G4 (10 anni)-G5 (11 anni)-G6 (13 anni). Partenza ore 16.

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Le squadre della Caimmi e Senesi, i ragazzini del Pedale Chiaravallese che si cimenteranno per la prima volta in competizione, finalmente saranno in gara.
Questa volta si è registrato un vero e proprio boom di iscrizioni, il ciclismo evidentemente piace ai giovani, e saranno in 41 che nelle prossime settimane attraverseranno strade, piste e sterrati di tutto il centro Italia in sella alle loro bici da strada e MTB. Il Pedale Chiaravallese è per i Giovanissimi, sinonimo di multidisciplinarita’, i ragazzi dovranno avvicinarsi al mondo delle due ruote a pedali per divertirsi.

Domenica per molti di loro ci sarà la grande emozione di attaccare per la prima volta il numero sulla schiena e competere.

Dopo Casette d’Ete l’appuntamento sarà per sabato 3 luglio alle Cozze di Monte San Vito.

Un grande in bocca al lupo a tutti i corridori, ai loro istruttori, ai loro genitori che avranno il compito di accompagnarli per tutti i week end estivi nel fantastico mondo del Pedale!

La squadra

G1 – Jason Caprara e Tommaso Luchetti

G2 – Pietro Hasca, Filippo Stortoni, Leonardo Stortoni, Riccardo Tittarelli

G3 – Daniele Abate, Gianmarco Baldetti, Giovanni Bellagamba, Tommaso Burgio, Nicolò Burgio, Nicola Marchegiani

G4 –  Matteo Balestra, Riccardo Barbini, Giacomo Bini, Diego Corradi, Riccardo Giovagnoli, Andrea Manoni, Matteo Morbidelli, Alessandro Pazzaglini, Thomas Pierani, Samuele Romagnoli, Carlo Zanella

G5 –  Filippo Barone, Edoardo Costantini, Nicolò Luchetti, Edoardo Nisi, Massimo Ranieri, Giacomo Rocchetti, Leone Rosolani, Alessandro Senesi

G6 – Alessio Belfiori, Gianmarco Berluti, Federico Bosi, Edoardo Fiorini, Giacomo Gambella, Gianmarco Paolinelli, Giuseppe Ripari, Giacomo Zanella

ESORDIENTI

1° e 2° anno a Casette d’Ete in provincia di Fermo con gara valida per il titolo regionale di categoria. Il 1° anno si misurerà sulla distanza di 25,300 km con partenza alle ore 9,30 con l’assegnazione del 21° trofeo Città di Sant’Elpidio a Mare. Per il 2° anno il percorso misurerà complessivamente km 34,500 con partenza alle ore 10,45.

ALLIEVI

Gli Allievi correranno a Fiumicino di Gatteo a Mare per il 2° memorial Giuliano Lasagni – 4° memorial Vittorio Berardi. La distanza da percorrere sarà di km 79,550 e la partenza alle ore 15,30.

JUNIORES

Correranno nel Lazio in provincia di Latina a San Cosma e Damiano San Lorenzo al 1° trofeo Klimabus in un percorso di km 105 formato da un anello di 15 km da ripetersi praticamente 7 volte più un ultimo giro di km 10 compreso il Gpm per un dislivello totale di 1526 metri. Partenza ore 15.

(e.s.)

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CICLISMO / Lancioni si esalta tra gli Esordienti, giornata no per Allievi e Juniores

Il portacolori del Pedale Chiaravallese si piazza sesto in assoluto ma è primo nella sua categoria 1° anno

CHIARAVALLE, 13 giugno 2021Allievi ed Esordienti a Sant’Elpidio a Mare, Juniores in Toscana a Stabbia (Fi) per il 57° G.P. Artigianato e Commercio Stabbiese.

Impegnativa come al solito la domenica degli atleti del Pedale Chiaravallese.

ESORDIENTI

Gara unica per 1° e 2° anno con partenza veloce dove si avvantaggiavano già dal secondo giro sette corridori che prendevano un margine di vantaggio.

Spendolini, Minestrini, Lancioni, Sopranzetti

La squadra del Pedale non riusciva a cogliere l’attimo favorevole per entrare nella fuga e Teo Lancioni prendeva l’iniziativa personale,usciva dal gruppo, e si portava sui fuggitivi. La fuga ad otto andava in porto e sul traguardo la giovane promessa del Pedale era sesto in assoluto ma primo per la categoria 1° anno. Minestrini 7°. Sfortunato Sopranzetti al quale saltava la catena.

Ordine d’arrivo: 1) Banarini (Scuola Ciclismo), 2) Persiani (Pedale Rossoblu), 3) Sgherri (Alma Fano), 4)  Serangeli (Terni), 5) Bolletta (Foligno), 6) Lancioni (Pedale Chiaravallese).

ALLIEVI

Partiti 76, arrivati 50. La gara è caratterizzata dalla fuga immediata di Fraticelli (Alma Fano) e Ferranti (Op Bike).

Una fuga che dura forse troppo perchè in ritardo Fanelli compie il massimo sforzo per ricucire il gruppo riuscendoci al suono della campana dell’ultimo giro. A quel punto riparte un altro tentativo con quattro corridori e neanche questa volta componenti della squadra del Pedale Chiaravallese riescono ad inserirsi.

Ordine d’arrivo: 1) Balestra (Pedale Rossoblu), 2) Nocerino (Op Bike), 3) Eusepi (Alma Fano)

JUNIORES

Otto i corridori al via per la Reda Mokador Pedale Chiaravallese nella gara in Toscana a Stabbia: Truffellini, Bagnara, Matteo Fiorini, Bucci, Castellari, Casanova, Manoni e Lancioni.

190 partenti, 25 squadre presenti, per 106 km ed alla fine ha vinto Scelfo della Polisportiva Monsummanese in una gara con media oraria di 41 km/h.

Sfortunata la prova in generale dei corridori del tecnico Mario Austro seppur al 6° giro Bucci e Lancioni sono costretti a ritiro. Al 7° giro una caduta mette fuori gioco anche Fiorini e poco dopo si ritira pure Truffellini.

Al suono della campana un gruppo di un quindicina di atleti avviano una fuga con Bagnara dentro ed il gruppo con Castellari e Manoni,  ad inseguire a 40”. Fuga ripresa all’inizio dell’ultima salita ed arrivo finale in volata.

Nell’ordine di arrivo finale Castellari tra i piazzati e bravissimo Luca Manoni qualche ruota più indietro.

Ordine d’arrivo: 1) Scelfo (Pol. Monsummanese), 2) Zanetti (Casano Matec), 3) Rossi (Pedale Casalese)

(e.s.)

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PARACICLISMO / Bis mondiale di Giorgio Farroni in Portogallo

Per il fabrianese classe 1976 settimo titolo iridato

FABRIANO, 13 giugno 2021Giorgio Farroni è una certezza. Dopo il trionfo nella gara a cronometro, il fabrianese a Cascais trova ancora una volta una grande prova centrando il metallo più prezioso nella prova in linea.

Ancora una volta un titolo mondiale, per lui il settimo della sua lunga e preziosa carriera, battendo (come nella gara a cronometro) lo spagnolo Garcia Abello ed il ceco Berger.

Per Farroni 25 chilometri corsi in poco meno di 50 minuti (49:30), staccando nettamente lo spagnolo (3 minuti e 43 secondi di stacco) ed il ceco.

Una replica del podio di un paio di giorni fa, con la stessa distribuzione dei metalli preziosi.

(s.s.)

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CICLISMO / Cronoscalata di Sant’Elpidio a Mare: Fanelli si piazza secondo (4”)

Ottima la prova di tutti e cinque gli Allievi del Pedale Chiaravallese: Cecconi (5°), Fiorini (8°9, Morresi (11°), Lain (20°) 

CHIARAVALLE, 12 giugno 2021 – Cronoscalata di Sant’Elpidio a Mare 1° Trofeo Roberto Tomassetti riservata alla categoria Allievi su una distanza di km 4,5.

43 gli atleti che hanno fatto classifica.

Alla fine l’ha spuntata Amati ed alle sue spalle uno splendido Fanelli giunto secondo con soli 4” di ritardo.

Il Pedale Chiaravallese si era presentato con cinque atleti e tutti hanno ottenuto degli importanti risultati: Cecconi (5°), Fiorini (8°9, Morresi (11°), Lain (20°)

Ordine d’arrivo: 1 ) Amati (Team Logistica), 2) Fanelli + 4” (Pedale Chiaravallese), 3) Scappini + 7” (Fontebraccio), 4) Brunori +14” (Fortebraccio), 5) Cecconi + 16” (Pedale Chiaravallese), 8) Fiorini + 24” (Pedale Chiaravallese), 11) Morresi + 32” (Pedale Chiaravallese), 20) Lain + 50” (Pedale Chiaravallese)

Domani sia Allievi che Esordienti saranno ancora a Sant’Elpidio a Mare.

Gli Esordienti su un percorso di km 25. Gli Allievi gareggeranno sulla distanza di km 49,850.

La squadra Juniores invece della Reda Mokader Pedale Chiaravallese sarà in Toscana a Stabbia (Fi) per il 57° G.P. Artigianato e Commercio Stabbiese e si cimenteranno sulla distanza di km 126.

(e.s.)

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CICLISMO / Domenica senza podio per i ciclisti del Pedale Chiaravallese

Buona la prova, come al solito, dei ciclisti della squadra Allievi. Gara degli Juniores sospesa e poi ripresa perchè gli uomini in fuga hanno sbagliato percorso

CHIARAVALLE, 6 giugno 2021 – Domenica senza podio per gli Allievi e gli Juniores del pedale Chiaravallese impegnati a Villafontana (Bo) e a Galciana di Prato.

ALLIEVI

Villafontana (Bo) circuito da ripetere 12 volte per 79,200 Km complessivi. La squadra del Pedale Chiaravallese ai nastri di partenza che vede ben 132 atleti è presente con Fanelli, Fiorini, Lain, Gurabardhi, Becciu, Morresi, Cecconi.

Tommaso Fiorini e Sebastiano Fanelli

Primi 4 giri gara controllata e poi a metà corsa scatti e contro scatti con Fiorini, Morresi e Fanelli sempre pronti e presenti ma il gruppo non lascia andare alcuno. A tre giri dalla conclusione escono 8 corridori, compreso Fanelli e la fuga arriva ad accumulare circa 40″ di vantaggio sul gruppo che insegue. Dopo un giro c’è il ricongiungimento ma Fanelli riprova da solo e viene raggiunto e superato a 70 mt dal traguardo e all’arrivo è solo decimo.

Grande prestazione tuttavia della squadra del Pedale che anche oggi, in una competizione completamente piatta, corre seriamente il rischio di far saltare il banco agli squadroni ricchi di velocisti.

Solida la prova di tutti i corridori del Pedale Chiaravallese che fino alla fine hanno provato a ribaltare una gara con caratteristiche non congeniali a Fanelli e compagni.

Ordine d’arrivo: 1) Monister (Mincio), 2) Fantini (Cavriago), 3) Maioli (Fiumicese)

JUNIORES

E’ stata una gara dura e impegnativa con 6 Gpm il Memorial Maurizio Bresci e la selezione in effetti sotto certi aspetti non è mancata.

Una gara comunque con un finale movimentato con i corridori in fuga che hanno sbagliato percorso a 6 Km dal traguardo. Gara sospesa che è ripresa poco dopo e si è risolta all’ingresso sul rettilineo di arrivo quando dai 14 che comandavano la gara è uscito vincitore Pinarello.

Filippo Bucci

Per la Reda Mokador Pdale Chiaravallese in evidenza Bucci e Bagnara. Il primo, alla fine, faceva parte del gruppetto finale ma la fatica che aveva speso per riprendere i fuggitivi l’ha pagata sul rettilineo d’arrivo. Partiti 160, arrivati 40.

Ordine d’arrivo: 1) Pinarello (Rappresentativa Veneto), 2) Bozicevich (casano), 3) Bettarello (Rappresentativa Veneto)

(e.s.)

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CICLISMO / Cecconi campione regionale Allievi, Bagnara (Juniores) terzo

Grande mercoledì di ciclismo ed ancora successi importanti per i portacolori del Pedale Chiaravallese. In tanti a Morro D’Alba

CHIARAVALLE, 2 giugno 2021Cecconi (Allievi) campione marchigiano di categoria e Bagnara (Juniores) terzo sul traguardo di Valdibrana-Monsummano. E’ stato un 2 giugno ancora una volta all’isegna degli atleti del pedale Chiaravallese. Anche gli Esordienti, con buoni piazzamenti, si sono distinti a Chiarino di Recanati.

Anche la Cross Country Colli della Lacrima a Morro D’alba ha regalato emozioni. Un evento sul piano tecnico-sportivo importante per la validità di campionato regionale FCI Marche cross country ristretto alle categorie juniores, under 23, élite e amatori.

ESORDIENTI e ALLIEVI

Esordienti ed Allievi, dopo la domenica di riposo, hanno corso a Chiarino di Recanati per la 36°edizione del Trofeo Circolo Arci Chiarino per Esordienti e la 14°edizione del Trofeo SS Giuseppe e Filippo Neri per Allievi.

ESORDIENTI  – 1° e 2° anno Esordienti per km 31 e km 39. Per il 1° anno arrivo in volata e sesto posto finale per Teo Lancioni che si è aggiudicato il traguardo volante lanciato dal compagno di squadra Sopranzetti.  All’arrivo Minestrini 15°.

Nel 2° anno bella gara da protagonisti per Spendolini e Sasso che poi hanno pagato sulla salita finale e nella volata finale non sono riusciti a guadagnare piazzamenti.

Teo Lancioni primo al TV

Ordine d’arrivo 1° anno, partiti 88 arrivati 66: 1) Cavalli (Velo Club Cattolica), 2) Girotti ( Rinascita), 3) Baldelli (Alma Fano).

Ordine d’arrivo 2° anno, partiti 51 arrivati 45: 1) Sgherri (Alma Fano), 2) Grini (Bici Adventure) 3) Persiani (Pedale Rossoblu).

ALLIEVI – La gara di Chiarino di Recanati era valida per il titolo regionale Marche di categoria ed ad indossare l’ambiziosa maglia è Alex Cecconi del Pedale Chiaravallese che alla fine, dopo km 70 con 132 corridori alla partenza e 54 sul traguardo è giunto dopo la volata finale ottavo.

E’ stata una gara caratterizzata da una fuga a tre sin dal 10 km e neutralizzata dal gruppo ai meno 15. Da lì scatti e contro scatti con gli uomini della Fiumicinese e della Fortebraccio su tutti. Gli atleti del Pedale Chiaravallese sono guardinghi con Morresi che si accende sul GPM passando per primo sotto lo striscione. All’ultimo km si presenta un gruppo di circa 40 unità pronto a giocarsi la gara e il titolo di campione marchigiano. Una caduta coinvolge lo stesso Morresi, per fortuna solo qualche escoriazioni, e taglia fuori Fanelli e Fiorini. Per fortuna Cecconi rimane ben posizionato e chiude ottavo e primo dei Marchigiani e riporta a casa del Pedale Chiaravallese la maglia di campione regionale.

Ordine d’arrivo: 1) Scappini (Fortebraccio), 2) D’Orazio (Guarenna), 3) Sambinello (Fiumicinese), 8) Cecconi (Pedale Chiaravallese)

 

VI° COLLI DEL LACRIMA

Il 2 giugno è ritornata la corsa organizzata dall’Union Tre Colli riservata alle Mountan Bike con la collaborazione del pedale Chiaravallese. Due le partenze: ore 9 per km 4,7 per categorie Amatoriali ed Agonistiche; ore 11 per km 2,3 per categorie Giovanili.

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Ordine d’arrivo: 1) Pierpaoli (Team Cingolani) 1 OPEN, 2) Agostinelli (Passatempo) 1 M1, 3) Sbrocca (Zeroemezzo Racing Team) 1 ELMT

Ordine d’arrivo Esordienti maschile: 1) Bojko (Matelica), 2) Corso (Sheep Mtb), 3) Iaconeta (Superbike Bravi)

Ordine d’arrivo Esordienti femminile: 1) Cozzari (Petrignano)

Ordine d’arrivo Allievi: 1)Mastrolorenzi (Team Cingolani), 2) Campolucci (Team Cingolani), 3) Liverotti (Bici Adventure)

JUNIORES

Gara a carattere nazionale e molto selettiva con 101 alla partenza e solo 27 al traguardo.

Buona la prova di Bagnara giunto terzo a 14” dal vincitore. Anche Bucci, che in corsa ha lavorato molto per il proprio compagno di squadra, ha ottenuto un soddisfacente 17esimo posto

Luca Bagnara

Ordine d’arrivo: 1) Svrcek (Team Franco Ballerini), 2) a 12” Rossi ( Pedale Casalese), 3) a 13” Bagnara ( Reda Mokador Pedale Chiaravallese)

Da segnalare che domenica scorsa Filippo Bucci, Luca Manoni e Riccardo Truffellini avevano partecipato al memorial Donnino a sant’Egidio alla Vibrata, gara di 119 km con 146 corridori alla partenza, conclusasi con un volatone di oltre 70 ciclisti e vinta dal Ursella (Borgo Molino).

(e.s.)

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CICLISMO / Pedale Chiaravallese, il programma completo dal 30 maggio al 2 giugno

Il 2 giugno organizzata dalla Polisportiva Union Tre Colli la VI° Colli del Lacrima gara di Mtb con tratto di single track

CHIARAVALLE, 27 maggio 2021 – Nel pieno fervore di una stagione che ha già portato tante soddisfazioni il Pedale Chiaravallese è con la mente rivolta al prossimo fine settimana con le gare in programma già proiettate anche per il 2 giugno quando, oltre alle competizioni in strada, il club del presidente Giulio Cardinali parteciperà direttamente con una collaborazione attiva alla organizzazione della ‘VI° Colli del Lacrima’ Trofeo Castrum Curtis gara di Mtb organizzata dalla Polisportiva Union Tre Colli.  

Tra domenica 30 maggio e mercoledì 2 giugno sono in programma gare riservate a Juniores, Esordienti ed Allievi. 

JUNIORES – Per la categoria ammiraglia, che si presenta sempre al nastro di partenza con l’etichetta Reda Mokador Pedale Chiaravallese, l’appuntamento è doppio.

Filippo Bucci

Domenica 30 maggio gli atleti saranno presenti alla gara abruzzese di Sant’Egidio alla Vibrata per il 1° trofeo Donnino in un percorso complessivo di km 119,700 mentre il 2 giugno la squadra composta da Fiorini Matteo, Bucci Filippo, Pirro Federico, Lancioni Tommaso, Bagnara Luca, Castellari Luigi parteciperà alla gara internazionale in programma a Monsummano Terme (PT) che assegnerà il 2° trofeo “Misericordia Valdibrana e Uzzo Memorial Calamai Romano e Malucchi Mario”. La corsa si snoderà su un percorso di km 115,5 con 3 Gpm: Vico 212mt, San Baronto 349mt, i Papi 298mt. Quest’ultima asperità a 9 km dallo striscione del traguardo finale.

ESORDIENTI e ALLIEVI – Esordienti ed Allievi correranno il 2 giugno a Chiarino di Recanati.

Fiorini – Fanelli

Il via per il 1° anno Esordienti sarà alle ore 9 per km 31 mentre il 2° anno la bandierina a scacchi si abbasserà alle ore 10,10 per un percorso di km 39. Nel pomeriggio gli Allievi: via alle 15,30 per un totale di km 70.

VI° COLLI DEL LACRIMA – L’Union Tre Colli dopo un anno di stop forzato ritorna a presentare ed organizzare per il 2 giugno la corsa riservata alle Mountan Bike con la collaborazione del pedale Chiaravallese (nella foto in primo piano la partenza della V° edizione del 2019).

Giacomo Federici è il coordinatore dell’evento iniziato come una cicloturistica, poi come point to point agonistica ed ora diventata cross country. Spettacolare è il tratto di single track all’interno della pineta nel parco Chico Mendes nei pressi della Cantina Vicari.

Due le partenze con percorso sterrato e tratto di single track: ore 9 per km 4,7 per categorie Amatoriali ed Agonistiche; ore 11 per km 2,3 per categorie Giovanili. La corsa è inserita nel calendario nazionale Coni come prova unica per assegnazione del campionato regionale aperta ai cicloamatori in possesso di una tessera valida per l’anno 2021 rilasciata dalla FCI o da un Ente di Promozione Sportiva.
(e.s.)

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CICLISMO / Fanelli (Allievi), vince sempre lui, Bagnara (Juniores) secondo

Per gli Esordienti bellissima giornata alla Pedalata Mtb Race di Fermignano. Il Pedale Chiaravallese sempre più in alto  

CHIARAVALLE, 23 maggio 2021 – Ancora una domenica di successi e di grande ciclismo giovanile con il Pedale Chiaravallese sugli scudi grazie ai suoi tesserati e su tutti Sebastiano Fanelli (Allievi) e Luca Bagnara (Juniores).

ESORDIENTI a Fermignano – Gran bella mattinata alla Pedalata Mtb Race di Fermignano una corsa singola che si sviluppata sulle strade serrate e sentieri nel Monte Pietralata con discesa tecnica nella parte finale. 20 Km di pedalata di tipo ‘crosscountry’. Ad indossare la maglia del Pedale Chiaravallese  Lancioni, Minestrini, Sasso e Spendolini.

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ORDINE D’ARRIVO GENERALE: 1) Galbucci (After Skull), 2) Braccesi (Cub Ciclo Appenninino), 3) Cocci (Villa S. Antonio), 10 ) Spendolini (Pedale Chiaravallese), 15) Minestrini (Pedale Chiaravallese).

Esordienti a Fermignano – Minestrini, Lancioni, Sasso, Spendolini

Per ciò che riguarda la divisione Esordienti 1° e 2° anno Spendolini è da considerare al quinto posto per il secondo anno. Per ciò che riguarda la gara nel suo complesso è stata decisamente una bella esperienza per tutti. Da registrare una caduta per Lancioni, fortunatamente solo qualche graffio per lui, mentre Sasso si è fermato per soccorrere il suo compagno di squadra.

JUNIORES a Norcia – A Norcia su un percorso di 104,800 Km complessivi sette i corridori della squadra Reda Mokador Pedale Chiaravallese al nastro di partenza: Bagnara, Castellari, Bucci, Truffellini, Manoni, Pirro e Fiorini Matteo (nella foto di copertina).

Partiti in 186, arrivati 33. Ordine di arrivo finale: 1) Bonetto ( Giorgione), 2) Bagnara + 5” (Reda Mokador Pedale Chiaravallese), 3) Tornaboni ( Team Work).

Luca Bagnara

Gara molto dura e subito dopo la partenza già Bucci era in fuga con un altro corridore. Dopo una trentina di chilometri si sono aggiunti altri tre atleti ed il gruppetto è aumentato a cinque. Il gruppetto è andato avanti per tanti chilometri e all’80 km. A quel punto qualcuno ha forzato l’andatura e Bucci si è staccato.

Il segnale per Luca Bagnara di uscire dal gruppo degli inseguitori che ha raggiunto la testa con una bellissima rimonta. A quel punto sono rimasti in due: Bagnara e Bonetto. Sono andati di comune accordo fino all’arrivo e li Bonetto si è avvantaggiato di pochissimo su Bagnara ed ha vinto.

ALLIEVI a Novi di Modena –  Ancora primo posto per Fanelli e per il Pedale Chiaravallese. In Emilia per il 9° trofeo ‘Caseificio Razionale Novese’ a contendersi il successo su un percorso di 49,3 km con partenza alle ore 16,30 si sono presentati in 120 ed alla fine a vincere in un circuito pienamente pianeggiante è stato Sebastiano Fanelli.

La cronaca della gara. Fuga di otto corridori a 10 giri dal termine con dentro il portacolori del Pedale, Fanelli. I fuggitivi trovano l’accordo e dietro i compagni di squadra lavorano bene a chiudere tutto. Gli otto insomma vanno ma a 3 giri  dal temine Fanelli e Guagliumi se ne vanno da soli. Al suono della campana dell’ultimo giro Fanelli saluta il compagno di fuga e si invola da solo a tagliare a braccia alzate il traguardo. Grande soddisfazioni nella squadra e nel clan.

(e.s.)

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CICLISMO / Fiorini-Fanelli vincono la cronometro Allievi al ‘El Diablo Cycling Festival’

I due portacolori del Pedale Chiaravallese primi nella gara a coppie. Per gli Esordienti ottimi piazzamenti per Minestrini e Teo Lancioni 

CHIARAVALLE, 21 maggio 2021 – Giornata movimentata a Porto Sant’Elpidio per El Diablo Cycling Festival che ha ospitato sul lungomare Faleria la cronometro individuale per la categoria Esordienti e quella a coppie per gli Allievi.

Podio cronometro Allievi: primi Fiorini-Fanelli

Grande soddisfazione per il club Pedale Chiaravallesse sul gradino più alto del podio con la coppia Sebastiano Fanelli- Tommaso Fiorini e per i piazzamenti interessanti e qualificati di tutti gli altri atleti partecipanti.

Gli Allievi hanno coperto un percorso sulla distanza di 12,8 chilometri, che ha interessato il lungomare, andata sud/nord e ritorno al traguardo.

La categoria Esordienti si sono invece cimentati individualmente nell’esercizio contro il tempo su un tracciato ridotto a 6,1 chilometri dal centro della città verso sud con medesimo traguardo nel quartiere Faleriense.

Presente il Pedale Chiaravallese con quattro Esordienti: Thomas Minestrini, Simone Sasso (nel video al momento della partenza), Teo Lancioni e Luca Spendolini.

Oltre alle due coppie di Allievi Gurabardhi-Morresi e Finelli-Fiorini.

Ordine d’arrivo ESORDIENTI: 1) Poli Tommaso (Milleluci Ciclismo), 2) Sgherri Giacomo + 1” (Alma Juventus Fano), 3) Iacchi Nicolò + 11” (Milleluci Ciclismo) 8) Minestrini Thomas + 39” (Pedale Chiaravallese), 9) Lancioni Teo + 40” (Pedale Chiaravallese), 17) Sasso Simone + 55” (Pedale Chiaravallese), 23 ) Luca Spendolini + 1’18” (Pedale Chiaravallese).

Se la cronometro Esordienti fosse stata divisa per 1° e 2° anno i due del Pedale Chiaravallese Minestrini e Teo Lancioni, appartenenti per età al 1° anno, si sarebbero classificati terzo e quarto.

Ordine d’arrivo ALLIEVI: 1) Sebastiano Fanelli-Tommaso Fiorini media 43,22 (Pedale Chiaravallese), 2) Cincinelli-Farsetti + 10” (Pedale Toscano), 3)Bellucci-Scorzoni + 14” (Gubbio Ciclismo) 11) Morresi-Gurabardhi + 1’01” (Pedale Chiaravallese)

(e.s.)

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CICLISMO / Pedale Chiaravallese, dopo la doppietta di domenica scorsa si torna in gara

Gara di crosscountry per gli Esordienti. La squadra Allievi sarà a Novi di Modena mentre quella Juniores in Umbria a Norcia

CHIARAVALLE, 20 maggio 2021 – Dopo la ‘sbornia’ di domenica scorsa con il Pedale Ciaravallese che ha portato a casa due primi posti con Fanelli e Bagnara (in foto di copertina) e due secondi posti, con Alex Cecconi e Teo Lancioni, le squadre Esordienti, Allievi e Juniores si sono preparate, come sempre, in vista degli appuntamenti di domenica prossima 23 maggio rispettivamente a Fermignano, Novi di Modena e Norcia.

FERMIGNANO – Nella cittadina pesarese si sta lavorando alacremente per ultimare i dettagli della Pedalata Mtb Race di Fermignano corsa singola che si svilupperà sulle strade serrate e sentieri nel Monte Pietralata con discesa tecnica nella parte finale.

Spendolini, Ascani, Minestrini, Lancioni, Sopranzetti

Una gara di km 20  definita di tipo ‘crosscountry’ organizzata dal Gruppo Sportivi Mondobici con partenza alle ore 9,30. L’appuntamento ritorna dopo un anno di stop ed ha sempre richiamato un numero elevato di partecipanti. Numero massimo di iscritti, per tutte le categorie, 500. Il percorso rispetto al passato è variato e non ci sarà più la partenza nel centro storico di Fermignano ma dall’area del vecchio Campo Sportivo Comunale.

NORCIA – Forti del successo di domenica scorsa a Sant’Angelo di Gatteo la squadra degli Juniores sarà a Norcia su un percorso di 104,800 Km complessivi  con partenza alle ore 13.

Juniores in festa a Sant’Angelo di Gatteo

La gara prenderà il via ufficialmente presso la vecchia stazione in un circuito da ripetere 4 volte per un totale di 74,4 Km; poi altro circuito da ripetere tre volte per 22,8 Km. Infine giro finale di 7,6 Km.

NOVI DI MODENA – Fanelli e Cecconi, forti del successo di domenica scorsa a Pianello di Ostra, primo e secondo poto, saranno ancora una volta alla guida del team degli Allievi.

Gareggeranno in Emilia per il 9° trofeo ‘Caseificio Razionale Novese’ a contendersi il successo su un percorso di 49,3 km con partenza alle ore 16,30. Circuito completamente pianeggiante con partenza e arrivo in via Venezia.

(e.s.)

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CICLISMO / Pedale Chiaravallese: domenica d’oro per Fanelli (Allievi) e Bagnara (Juniores)

Sul podio anche Cecconi (Allievi) ed il solito Teo Lancioni (Esordienti). Fanelli si è laureato anche campione provinciale di categoria

CHIARAVALLE, 16 maggio 2021 – Due primi posti, Fanelli e Bagnara, ed altrettante medaglie d’argento, Cecconi e Teo Lancioni, per i portacolori del Pedale Chiaravallese in una domenica che ha portato finalmente il sorriso in tutto il club che si sta prodigando alla grande e con competenza.

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ESORDIENTI

Gli Esordienti hanno corso a Ca’ di Lugo.

Primo anno km 25,200 con 113 partenti e solo 85 all’arrivo. Ordine d’arrivo: 1) Benozzato (Sandriko Bike), 2) Teo Lancioni (Pedale Chiaravallese), 3) Baldelli (Alma Fano).

Lancioni secondo

Secondo anno km 31,500 con 88 partenti e 65 all’arrivo. Ordine d’arrivo: 1) Magagnotti (Forti e Veloci), 2) Ferrari (Mincio), 3) Abate (Fausto Coppi). In questa gara da segnalare una caduta con escoriazioni per lo sfortunato Spendolini mentre Sasso ha partecipato, senza successo, alla volata del gruppo

 

ALLIEVI

Gli Allievi a Pianello di Ostra hanno dominato in lungo ed in largo la gara per poi alla fine festeggiare in due la prima e la seconda posizione. E’ stata una gara davvero bella ed avvincente ed un piano di corsa studiato e portato a compimento come meglio non si poteva sperare.

Podio Allievi: Fanelli primo, Cecconi secondo

Negli 8 giri per 7,600 km a giro, la corsa è stata molto combattuta con David Lain che si è prodigato a contenere ogni attacco degli avversari.

Poi al sesto giro Fraticelli (Alma Fano) ha rotto gli indugi ed è andato all’attacco e su di lui sono rientrati il compagno di squadra Tommaso Fiorini, Eusepi, Ferranti e Livrieri.

Una fuga a cinque che si indirizzava verso l’arrivo quando dall’ammiraglia del Pedale Chiaravallese veniva dato il là allo scatto ed uscita dal gruppo a Fanelli e Cecconi che si sono portati sui cinque.

A questo punto era Cecconi che provava la fuga vincente ma veniva ripreso. A quel punto Fanelli partiva fino al traguardo dove giungeva solitario. La volata dei gruppetto degli inseguitori veniva domata da Cecconi. Fanelli, con questo primo posto, è anche il nuovo campione provinciale di categoria.

Terzo sul podio Ferranti (Bike)

JUNIORES

Vittoria finale di Luca Bagnara della Reda Pedale Chiaravallese.

Tre giri lunghi in pianura di 20 Km ciascuno e poi i restanti 45 km sviluppati su sette giri con un Gran Premio della Montagna per una salita di circa 2 km dunque da ripetere sette volte.

Luca Bagnara

La squadra del Pedale ha ravvivato subito la gara con la fuga di Matteo Fiorini al km 30 insieme ad altri due corridori. Fuga a tre che ha avuto un vantaggio iniziale di 35” salito poi a 1′ 45” nel momento in cui si sono aggiunti altri sei atleti.

Gruppetto dunque di nove.

Dopo il quarto giro in salita è rientrato anche Luca Bagnara. A quel punto Fiorini si è messo a disposizione del proprio compagno di squadra. Nell’ultima salita prima del traguardo Bagnara ha forzato ottenendo il meritato successo da condividere ovviamente con il lavoro di tutta la squadra.

Ordine d’arrivo: 1) Bagnara (Reda Mokador pedale Chiaravallese), 29 Griggion (Giorgione) 3) Grazioli ( Angelo Gomme)

 

 

 

 

(e.s.)
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CICLISMO / Cronometro: Allievi ottavi, Bucci (Juniores) ventesimo

La formazione Allievi del Pedale Chiaravallese era composta da Sebastiano Fanelli, Federico Morresi, Alex Cecconi, Tommaso Fiorini

CHIARAVALLE, 15 maggio 2021 – Pomeriggio interessante per i corridori del Pedale Chiaravallese che a Cotignola in provincia di Ravenna hanno preso parte alla cronometro che assegnava il trofeo ‘insieme per il ciclismo’.

Le gare erano riservate alle categorie allieve donne, Juniores uomini e donne (cronometro individuale) e Allievi uomini (cronometro a squadre).

partenza gara allievi, cronometro

Per gli Allievi uomini si è registrata la partecipazione delle trenta migliori squadre da tutta Italia e quella del Pedale Chiaravallese era composta da Sebastiano Fanelli, Federico Morresi, Alex Cecconi, Tommaso Fiorini.

Per gli Juniores a vestire la maglia del club del Pedale, Filippo Bucci.

Filippo Bucci

I risultati finali. Allievi uomini per km 18,500 1) Polisportiva Fiumicese 24’56”62 media oraria 44,560, 2) Libertas Laives 25’00”, 3) Cotignolese 25’03”, 4) Team Fortebraccio 25’10”, 5) Pedale Senaghese 25′ 11”, 6) Madignanese Ciclismo 25′ 12” , 7) Pedale Toscano 25′ 13” , 8) Pedale Chiaravallese 25′ 15” media oraria 43,756.

Per la categoria Juniores con 42 partenti per km 18,500 la medaglia d’oro è andata a Svrcek del Team Ballerini con il tempo di 22’59” alla media di 48,268 mentre Bucci Filippo (Pedale Chiaravallese) si è piazzato 20esimo con il tempo di 25’16” alla media oraria di 43.

L’evento è stato organizzato dalla Società ciclistica Cotignolese con il patrocinio del Comune di Cotignola e del Comitato regionale Federciclismo dell’Emilia Romagna.

Domani di nuovo in gara: Esordienti a Cà di Lugo, Allievi a Pianello di Ostra, Juniores a Sant’Angelo di Gatteo

(e.s.)

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CICLISMO / Giro d’Italia, la sesta tappa partita da Genga arrivo ad Ascoli Piceno (foto)

Alla partenza è stato ricordato da tutti anche Michele Scarponi: gigantografie del corridore sono state poste sui luoghi più suggestivi 

GENGA, 13 maggio 2021 – La sesta tappa del Giro d’Italia, edizione 104, Genga – Ascoli Piceno (Colle San Giacomo al confine tra la provincia marchigiana e l’Abruzzo) è partita regolarmente questa mattina alle ore 12,40 da Genga che ha ospitato il villaggio di partenza e il podio firma.

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Il via ufficiale al km 0 presso la SP 15, dopo aver percorso circa km 7,600 ad andatura turistica.

Tanti i tifosi, gli appassionati, i curiosi sul luogo del via. La Rai ha trasmesso in diretta le fasi del pre partenza e della partenza mostrando anche filmati suggestivi delle Grotte.

I bus e le ammiraglie delle squadre in gara erano ben visibili sul piazzale La Cuna della biglietteria delle Grotte e lo spettacolo assicurato.

Alla partenza è stato ricordato da tutti anche Michele Scarponi e nei giorni precedenti la partenza gigantografie del corridore erano state poste sui luoghi più suggestivi del posto.

La gara odierna di 160 km, che è iniziata a muoversi direzione Fabriano, è insidiosa con tre impegnativi Gran Premi della Montagna e sconfinerà in Umbria con l’attraversamento di Castelluccio (PG).

Al km 80 inizierà la scalata al G.P.M. di Forca di Gualdo (2° categoria – 1.496 metri s.l.m.) e dopo appena 7 km dallo scollinamento, altra ascesa verso il G.P.M. di Forca di Presta (3° categoria – 1.536 metri s.l.m.), una salita breve di 4,8 km con una pendenza media del 4,2%.

I corridori infine affronteranno l’ultimo G.P.M. di giornata (2° categoria – 1.090 metri s.l.m.): una salita di 15,5 km con una pendenza media 6,1% pressoché costante fino alla linea di arrivo a Colle San Giacomo in Piazza Luigi Ferri.

(e.s.)

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foto: si ringrazia Gino Candolfi e Diego Pierelli



CICLISMO / Cronometro per Allievi (Fiorini, Fanelli, Cecconi e Morresi) e Juniores (Bucci)

A Cotignola gara contro il tempo, domenica corsa in linea: Esordienti (Cà di Lugo), Allievi ( Pianello di Ostra), Juniores (Sant’Angelo di Gatteo)

CHIARAVALLE, 13 maggio 2021 – Altro fine settimana ricco di appuntamenti, la stagione oramai è entrata completamente nel vivo, per i corridori del Pedale Chiaravallese con in programma oltre alle classiche corse in linea anche la cronometro.

CRONOMETRO

Si svolgerà a Cotignola in provincia di Ravenna sabato 15 maggio e vedrà la partecipazione di Tommaso Fiorini, Sebastiano Fanelli, Alex Cecconi e Federico Morresi per la categoria Allievi e di Filippo Bucci per gli Juniores.

Fanelli

La corsa contro il tempo si svilupperà su un circuito di 18,5 km interamente pianeggiante. Corsa a numero chiuso per un massimo di 60 Juniores e 30 squadre Allievi composte da quattro corridori ciascuna. 

PROGRAMMA 16 maggio 2021

Domenica 16 maggio invece il circuito del pedale giovanile si snoderà anche tra le province di Ravenna, Forlì Cesena e Ancona.

ESORDIENTI

Gli Esordienti correranno a Cà di Lugo (RA) sia quelli del primo anno che gli altri del secondo.

Pedale Chiaravallese, Esordienti

L’anello del primo anno misura km 6,300 da ripetere 4 volte con partenza alle ore 14, quello del secondo anno, stessa misura da girare per 5 volte con partenza alle ore 15.

ALLIEVI

Il 16 maggio si correrà a Pianello di Ostra per il Trofeo Valmisa Packaging. La gara sarà valida per il titolo di campionato provinciale Allievi della Federciclismo di Ancona.

Pedale Chiaravallese Allievi

In gara su un circuito di 6,7 chilometri da coprire 8 volte all’interno del quale c’è uno strappo di 150 metri che scollina sul passo del Capriolo, che divide le frazioni di Pianello e Casine, ma per il resto è totalmente piatto con l’arrivo su di un rettilineo di circa 400 metri. Partenza alle ore 15.

JUNIORES

Gara della categoria ammiraglia domenica a Sant’Angelo di Gatteo (FC) valevole per il 1° Memorial Michael Antonelli-Coppa Achille Grandi-Trofeo Nove Colli. Sarà presente a questa competizione una formazione in rappresentanza della Toscana con ovviamente selezionati i migliori di quella regione.

Luca Bagnara

La gara si snoderà tra le strade di Cesenatico (partenza ore 14,30) e Gatteo dove è collocato l’arrivo, dopo varie ripetizioni delle colline cesenati, per un percorso complessivo di km 106,500.

(e.s.)

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CICLISMO / Cima Michele Scarponi a Castelletta di Fabriano

Già sul luogo era stato posizionato un cippo con lo stemma dell’aquila proprio in ricordo dell’Aquila di Filottrano

FABRIANO, 11 maggio 2021 – Nei giorni scorsi a Castelletta di Fabriano è stata installata la targa ‘Cima Scarponi’ in memoria di tante uscite che Michele Scarponi con la propria bici era solito frequentare per allenarsi.

l’Aquila di Filottrano amava questo luogo ed oggi Castelletta è diventato il luogo simbolo per ogni tifoso di Scarponi e per appassionato di ciclismo.

Scarponi considerava questo luogo ‘la sua Cima Coppi’ ed in tante occasioni non aveva mancato di menzionarlo.

Alla Castelletta è stato posizionato anche un cippo con l’aquila in memoria di Michele riconosciuto dai tanti come ‘l’aquila di Filottrano’.

Giovedì 13 maggio, da Genga, partirà la tappa marchigiana del giro d’Italia con arrivo ad Ascoli Piceno.

 

Una coincidenza per ricordare un grande corridore ma anche per dare un segnale che questo territorio deve essere sempre considerato dagli organizzatori delle più importanti corse ciclistiche nazionali perchè meritevole in tutti i sensi.

(e.s.)

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CICLISMO / Giro, tappa storica per Genga ed Ascoli Piceno

Giovedì partenza dalle Marche, i sindaci di Filipponi e Fioravanti:  «Due hub turistici di primo livello per il rilancio del territorio»

GENGA, 10 maggio 2021 – Nell’anno del 50esimo anniversario della scoperta delle Grotte di Frasassi torna una tappa storica per il Giro d’Italia.

Lo start giovedì 13 maggio alle 12,45 alle Grotte di Frasassi,  e l’arrivo ad Ascoli Piceno-Colle San Giacomo dopo 17 anni.

«Un feeling di vicinanza tra queste due città – affermano i rispettivi sindaci, Marco Filipponi (Genga) e Marco Fioravanti (Ascoli Piceno) – per accendere un riflettore su tutto il territorio marchigiano, che sia un messaggio di positività per il rilancio del turismo al termine di un anno molto particolare».

Le Marche si tingeranno di rosa per la 6° tappa del Giro d’Italia edizione 104. La carovana in partenza dalle Grotte di Frasassi attraverserà il cuore della regione per ben 150km, di cui 17 in salita, fino a tagliare il traguardo all’ombra delle Cento Torri in particolare a Colle San Giacomo, al confine tra il Piceno e l’Abruzzo.

Una tappa tecnicamente impegnativa e dal significato storico per le Marche. L’iniziativa, infatti, abbraccia la ricorrenza del 50esimo anniversario della scoperta delle Grotte di Frasassi (1971-2021) e allo stesso tempo pone in evidenza le bellezze paesaggistiche del territorio all’alba della rinascita post-sisma.

A sottolineare l’importanza dell’evento la presenza del Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, che parteciperà alla cerimonia di avvio della tappa. E a conferma della stretta di mano tra i Comuni di Genga e Ascoli i rispettivi sindaci, con le autorità locali cittadine, terranno a battesimo il momento dello start.

«Una profonda vicinanza e comunione di intenti tra queste due comunità – afferma il sindaco di Genga, l’avvocato Marco Filipponi – per un evento che deve portare lustro a tutte le Marche. Si tratta, infatti, dell’unica tappa regionale e siamo orgogliosi di rappresentare l’uno la partenza e l’altro l’arrivo di questa straordinaria manifestazione sportiva che ci porterà all’attenzione del pubblico nazionale. Siamo consapevoli, inoltre, di avere una grande responsabilità nel promulgare un messaggio positivo di rinascita per il futuro. Pertanto voglio ringraziare sentitamente la Regione Marche per averci sostenuto e stimolato ad assumere un ruolo di tutto rispetto nel rappresentare il territorio agli occhi di tutta Italia».

«Giovedì sarà una giornata importante per Ascoli Piceno, Genga e per tutti i territori della regione Marche, che saranno illuminati dai principali riflettori sportivi nazionali e internazionali – afferma il sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti –  Sarà una grande occasione per valorizzare le tante eccellenze paesaggistiche, artistiche e architettoniche di cui è ricco il nostro splendido territorio, ma anche per lanciare un messaggio di ripartenza turistica ed economica di tutte le Marche: un messaggio che possa permetterci di guardare con maggior ottimismo al domani. La sesta tappa del Giro d’Italia partirà da Genga e arriverà ad Ascoli Piceno-Colle San Giacomo, ma sarà una straordinaria vetrina per tutta la nostra fantastica regione».

Il 2021 sarà un anno particolarmente intenso e significativo per Genga e le Grotte di Frasassi che, nonostante le restrizioni e i vincoli imposti dall’emergenza sanitaria, non mancheranno di celebrare la ricorrenza dell’Anniversario della scoperta. Tanti gli eventi in programma, e la tappa del Giro d’Italia non fa che confermarne l’elevato profilo qualitativo.

(Redazione)

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CICLISMO / Lancioni (esordienti) ancora sul podio, Fanelli (allievi) quarto

Poche le medaglie al collo rispetto alle prestazioni ed all’impegno. Nella gara Juniores Bucci passa la bici a Bagnara

CHIARAVALLE, 9 maggio 2021 – Ancora podio per Teo Lancioni nella giornata di corsa odierna dove gli Esordienti, Allievi, Juniores del Pedale Chiaravallese sono stati impegnati tra l’Umbria e la Romagna.

Come al solito tanto impegno e corridori anconetani che hanno caratterizzato le varie gare eppure ancora di ritorno sono poche le medaglie al collo dei singoli corridori rispetto alle prestazioni, al piano gara ed all’impegno di tutti.

ESORDIENTI

Gli Esordienti erano sulle strade di Bellaria Igea Marina. La corsa del primo anno di 30 km ha visto salire sul podio, al terzo posto,  il solito Teo Lancioni. E’ stato un arrivo in volata, partiti in 80 arrivati in 41, propiziata da un allungo all’ultimo km dal compagno di squadra Minestrini piazzatosi bene come lo stesso Sopranzetti. Ordine d’arrivo – 1) Baldelli (Alma Fano), 2) Tesei (Alma Fano), 3) Lancioni( Pedale Chiaravallese)

Nella gara del secondo anno, 35,4 km dopo vari allunghi si sviluppava una fuga a sette dove poco dopo due si avvantaggiavano ed arrivavano al traguardo. Qui buon undicesimo per Sasso in netta crescita, appena più dietro Spendolini. Ordine d’arrivo – 1) Sgherri (Alma Fano), 2) Paltrinieri (San Marinese) 3) Venturi (Cotignolese)

 

 ALLIEVI

Gli Allievi a Pretola in provincia di Perugia su un percorso di 51 km in una gara forse disegnata su misura per corridori con certe caratteristiche.

Tuttavia i portacolori del Pedale Chiaravallese come al solito hanno cercato di mettersi in luce e movimentare la corsa.

Arrivo in volata ma attorno al chilometro 28 è partita una fuga di tre corridori tra cui Morresi e Cecconi in maglia Pedale. Poco dopo sono stati ripresi. Altro tentativo più avanti a 9 km dalla conclusione con Tommaso Fiorini (Pedale Chiaravallese) e Fraticelli (Alma Juventus Fano) che sono stati in fuga per 6 km. A 3 km dal traguardo sono stati ripresi dal gruppo. Nella volata finale quarto posto per Fanelli, sempre in ottima forma, e nono Alex Cecconi.

Ordine d’arrivo: 1) Scappini (Team Fortebraccio), 2) Bambagioni ( Pedale Toscano), 3) Privitera (Ciclistica Bordighera)

JUNIORES

A Foligno gli Juniores in un percorso di 110 km, gara molto dura con 4 gpm.

Matteo Fiorini

In gara Bucci, Pirro, Truffellini, Manoni e, dopo un assenza di diverse settimane, Tommaso Lancioni e Matteo Fiorini. Molto bene la gara di Filippo Bucci e Luca Bagnara. I due erano nel gruppo dei migliori. Poi un problema meccanico ha messo fuori uso la bicicletta di Bagnara e Bucci si è sacrificato dandogli la sua. Bagnara è andato in fuga con altri tre atleti ed alla fine ha chiuso, con tanta sfortuna, al quarto posto. 

(e.s.) 

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PARACICLISMO / Una World Cup d’argento per Giorgio Farroni

Ottima prova in Belgio per il campione fabrianese di paraciclismo

FABRIANO, 7 maggio 2021 – Ancora una medaglia per il campione fabrianese Giorgio Farroni, che ad Ostenda riesce a conquistare una preziosa medaglia d’argento.

Ottimo il risultato per l’azzurro, per una coppa del mondo di paraciclismo che dal Belgio che sorride decisamente ai colori azzurri.

Il fabrianese  nella giornata di ieri è riuscito a conquistare un ottimo secondo posto battuto solamente dal tedesco classe 2000 Maximilian Jager.

Farroni ha concluso i 20 km di gara in 37 minuti e 46 secondi, staccato da Jager di 1 minuto e 10 secondi.

https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=131095315739316&id=110881341094047

(Redazione)

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CICLISMO / Pedale Chiaravallese: una domenica tra Romagna e Umbria

Tutte le categorie in gara: Juniores a Foligno, Allievi a Pretola (Pg), Esordienti primo e secondo anno a Bellaria Igea Marina

CHIARAVALLE, 6 maggio 2021 – Dopo le due giornate del primo week end di maggio con in gara Esordienti, Allievi, Juniores, e con il podio per Teo Lancioni (Esordienti) con Thomas Minestrini giunto quarto (nella foto di copertina insieme a Gabriele Sopranzetti) e Federico Morresi (Allievi) bronzo e Alex Cecconi quarto, domenica prossima le quattro rappresentative del Pedale Chiaravallese saranno impegnate in altrettante gare tra la Romagna e l’Umbria.

Un impegno sempre più assiduo e costante, ma ben supportato per la perfetta e qualificata organizzazione del club, alla ricerca anche del miglior risultato sportivo e tecnico nelle corse alla quale prende parte.

Fino ad oggi, in ogni gara, sempre e solo ottimi piazzamenti determinati pure da qualche episodio sfortunato, leggasi cadute, che tutti sperano oramai alle spalle.

Gli Esordienti saranno impegnati a Bellaria Igea Marina. La corsa del primo anno prenderà il via alle 14,30 su un percorso di 30 km con partenza ed arrivo in via Roma. Quelli del secondo anno alle ore 15,45 per 35,4 km. Qui si attende l’exploit di Lancioni.

Gli Allievi correranno a Pretola in provincia di Perugia. 51 km con partenza alle ore 15. Fanelli ancora protagonista e magari gloria del podio finale?

La domenica degli Juniores si consumerà invece a Foligno. Gara impegnativa con 4 Gran Premi della Montagna su un totale di 110 km circa. Il direttore sportivo del Pedale Chiaravallese Mario Austero spera di poter disporre della squadra al completo per puntare ad un risultato finale importante e oramai meritato.

(e.s.)

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CICLISMO / Allievi il solito Fanelli, Juniores ‘nemo profeta in patria’

Pedale Chiaravallese: buona la prestazione dei corridori in gara sia a Scerne di Pineto che a Reda ma niente podio

CHIARAVALLE, 2 maggio 2021 – Giornata senza gloria per i ciclisti del Pedale Chiaravallese in gara a Scerne di Pineto (Allievi) e a Reda di Faenza (Juniores).

In Abruzzo gara tranquilla con 139 partenti e solo 70 al traguardo.

Per il Pedale Chiaravallese al via Fanelli, Morresi, Cecconi, Gurabardhi, Fiorini, Spendolini, Becciu, Lain.

A 2 giri dal termine Sebastiano Fanelli prende l’iniziativa ed esce dal gruppo per andare a riprendere e staccare Fraticelli (Alma Juventus Fano) in fuga.

Il corridore si invola verso il traguardo, ma a 60 metri dall’arrivo viene ripreso dal gruppo. Finisce comunque con un buon 6° posto.

Sul podio in ordine Leone (Rapp. Sicilia), Amati (Team Logistica) e Nocerino (Andria Bike).

A Reda di Faenza su 178 partenti solo 88 al traguardo. Qui arrivo solitario di Milan (Danieli Cycling team) con un vantaggio di 14” su Jgor Dario (Junior Team) e Michel Cattani (Angelo Gomme Villadose).

Il primo del Pedale Chiaravallese Reda Mokador Luigi Castellati decimo. La corsa organizzata dalla società Reda Mokador era particolarmente attesa dalla squadra del Pedale ma in corsa c’è stata tanta sfortuna. Pirro ha rotto il cambio, Manoni si è bloccato per crampi, Bucci che doveva essere pronto a tirare la volata a Castellati è stato coinvolto in una caduta.

Una gara insomma non tiratissima condizionata sul finale da cadute. Arriveranno tempi migliori.

(e.s.)

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CICLISMO / Lancioni (Pedale Chiaravallese) ritorna a correre e sale subito sul podio

A Scerne di Pineto in gara gli Esordienti primo e secondo anno. Il corridore di Filottrano battuto in volata da Bartolotta

CHIARAVALLE, 2 maggio 2021 – Trofeo Kemipol per Esordienti a Scerne di Pineto primo e secondo anno valido anche per l’assegnazione del titolo regionale FCI Abruzzo.

Minestrini, Sopranzetti, Lancioni

Il percorso riservato al primo anno è stato disegnato in un circuito di 5 chilometri con 5 giri da percorrere mentre sono stati sette i giri per quelli del secondo anno tra la zona industriale di Scerne di Pineto e Torre San Rocco con una leggera ascesa al 2% di pendenza.

La corsa del primo anno ha visto l’arrivo in volata con Bartolotta (Ciclo Sport Melanzì) vincere su Teo Lancioni (Pedale Chiaravallese) e Marco Marzano (Sweet Angel Aso). Quarto sul traguardo Thomas Minestrini (Pedale Choaravallese). La gara aveva visto alla partenza 45 iscritti e solo in 39 sono giunti al traguardo.

Esordienti Pedale Chiaravallese

 

Il secondo posto di Lancioni è quasi un’impresa considerato che il giovane di Filottrano domenica scorsa a Chiaravalle era stato coinvolto in una caduta e fino a mercoledì era stato trattenuto in Ospedale per osservazione.

Nella gara del secondo anno quindicesimo posto per per Spendolini che è stato vittima di una caduta in gara ma poi si è prontamente rimesso in sella fino a concludere in volata.

In questa gara partiti in 44 ed arrivati in 22. Ha vinto Giacomo Serangeli di Terni.

(e.s.)

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CICLISMO / Pedale Chiaravallese, 1 maggio degli Esordienti a Boncellino (Ra)

Solo quattro i corridori in rappresentanza del club: Thomas Minestrini, Gabriele Sopranzetti, Simone Sasso, Luca Spendolini

CHIARAVALLE, 1 maggio 2021 – 1 maggio degli Esordienti del Pedale Chiaravallese in uscita a Boncellino in provincia di Ravenna.

Una esperienza importante per i quattro giovani corridori del primo e secondo anno del club rossoblù.

Minestrini – Spendolini campioni provinciali

Infatti il Pedale Chiaravallese è stato presente con Thomas Minestrini e Gabriele Sopranzetti per il primo anno e Simone Sasso e Luca Spendolini per il secondo.

Nella gara primo anno i due corridori della Vallesina si sono fatti notare in vari tentativi di fuga mai andati a buon fine. Nella volata finale i loro piazzamenti sono risultati 15° e 18° su 60 partenti di cui solo 37 sotto il traguardo finale. La gara è stata vinta da Edoardo Tesei dell’Alma Fano. 

Per il secondo anno la gara è stata vinta da Matteo Paltrinieri arrivato solo al traguardo dopo essere andato in fuga a poco più di un giro dal termine. 54 i ciclisti al via.

Domani domenica il team sarà tutto in Abruzzo a Scerne di Piento (Te) e ritornerà a pedalare anche Teo Lancioni vittima domenica scorsa a Chiaravalle di una caduta, che lo aveva poi costretto al trasporto in Ospedale per accertamenti.

(e.s.)

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CICLISMO / Pedale Chiaravallese sugli scudi, a Guarenna podio per Federico Morresi

Allievi: il team chiaravallese ha fatto la corsa promovendo tutte le fughe e battuti solo in volata. Alex Cecconi quarto

CHIARAVALLE, 1 maggio 2021 –  Allievi in gara a Guarenna di Casoli in provincia di Chieti per il 1° Trofeo Valle del Gogna Gold Race e podio per Federico Morresi battuto in volata da Tommaso Brunori (Team Fortebraccio) e Paolo Leone ( Fontanafredda Sicilia). Solo quarto posto per Alex Cecconi.

Insomma i portacolori del team chiaravallese continuano a collezionare podi e la vittoria sfuma sempre di un soffio pur se in gara, a turno, sono sempre protagonisti.

La gara in provincia di Chieti è stata caratterizzata da diversi tentativi di fuga dove a turno gli atleti in maglia rossoblu sono stati, per l’ennesima volta, i principali artecifi.

Già al terzo dei sette giri in programma su un totale di 60 km il primo tentativo di fuga a tre con Cecconi lesto ad inserirsi. Fuga senza fortuna e gruppo nuovamente compatto.

La gara, tuttavia, entra nel vivo ed all’inizio del quarto giro lunga fila indiana, con solo 40 unità rimaste in corsa tra i quali, Fiorini, Fanelli, Morresi, Cecconi e Lain.

Fanelli

L’andatura è elevata ed al quinto giro, in un tratto di salita, escono in due dal gruppo: Scappini (Team Fortebraccio) e Fanelli (Pedale Chiaravallese). I due sono subito inseguiti da una decina di unità.

Anche questa fuga ha vita breve e all’inizio del sesto giro, quel che resta dei corridori rimasti in gara, ritornano ad essere compatti.

Al suono della campana dell’ultimo giro se ne va in solitaria ancora Fanelli che però viene ripreso nell’ultima salita.

A questo punto parte Brunori che fa il vuoto e va a vincere con 2′ di vantaggio. La volata per le piazze d’onore vede Leone secondo e Morresi terzo.

Nello sprint finale terzo e quarto posto per Morresi e Cecconi.

Gara selettiva con 102 corridori alla partenza e 61 a tagliare il traguardo finale.

Domani gli Allievi saranno nella vicina Scerne di Pineto (Te) su un percorso di 55 km.

(e.s.)

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CICLISMO / Week-end del 1 maggio pieno di appuntamenti per il Pedale Chiaravallese

Doppio impegno per Esordienti e Allievi. La Juniores domenica sarà in gara a Reda di Faenza al Memorial Sauro Drei

CHIARAVALLE, 28 aprile 2021 – Dopo l’ottimo successo nel Trofeo Liberazione di domenica scorsa a Chiaravalle che ha visto il Pedale Chiaravallese organizzare alla perfezione le due gare, Esordienti ed Allievi, il prossimo week end sarà tutto impegnato al seguito delle squadre in gara.

Per Esordienti ed Allievi l’impegno è duplice mentre la Juniores sarà in provincia di Ravenna.

ESORDIENTI

Pedale Chiaravallese Esordienti

Sabato 1 maggio a Boncellino (Ra) gli atleti del 1° anno saranno al  G.P. Primavera in un circuito interamente pianeggiante per un totale di 27,250 km con partenza alle ore 15. Stesso percorso ma di 38,150 km per i corridori del 2° anno con partenza alle ore 16,15

Domenica 2 maggio trasferimento a Scerne di Pineto (Ch) per il Trofeo Kemipol. Il 1° anno via alle ore 9,30 per 25 km, il 2° anno via alle 10,30 per 35 km.

Intanto la buona notizia riguarda Teo Lancioni coinvolto domenica a Chiaravalle in una caduta e trasportato per accertamenti in Ospedale. Il giovane corridore di Filottrano fortunatamente non aveva riportato niente di grave ed è stato dimesso. Qualche giorni di riposo e poi la ripresa graduale con gli allenamenti.

ALLIEVI

Pedale Chiaravallese Allievi

Anche per gli allievi doppio impegno in Abruzzo. Sabato 1 maggio a Guarenna (Ch) per il Valle del Cogna Gold Race e il 2 maggio a Scerne di Pineto (Te) per il trofeo Gls/Gs.

In provincia di Chieti la squadra si cimenterà in un percorso di 60 km con partenza alle ore 10 mentre il giorno dopo in provincia di Teramo la corsa è stata disegnata su un tracciato di 55 km con partenza alle ore 15,30.

JUNIORES

Pedale Chiaravallese Juniores

Dopo una domenica di solo allenamenti anche la squadra Juniores del Pedale Chiaravallese Reda Mokader si rimette in gioco per partecipare al Memorial Sauro Drei a Reda di Faenza (Ra) gara di 104,800 km complessivi che prenderà il via alle ore 14.

 

Evasio Santoni

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CICLISMO / Chiaravalle: Il trofeo Liberazione a Borghi, Sgherri e Bertolino

Perfetta l’organizzazione del Pedale Chiaravallese. Thomas Minestrini e Luca Spendolini campioni provinciali Esordienti. Podio per Fanelli

CHIARAVALLE, 25 aprile 2021 – Grande successo organizzativo e tecnico per la 48° edizione del trofeo Liberazione disputato nel circuito di Chiaravalle (An).

La giornata è stata in parte turbata da una caduta nella volata per il traguardo della gara degli Esordienti con tre corridori che purtroppo sono dovuti essere trasportati al Pronto Soccorso anche se le loro condizioni sembrano non destare preoccupazione. Insomma tanta paura ma niente di grave.

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Negli Esordienti, partenza unica con 163 corridori al via e solo 34 all’arrivo. Gara a tratti molto veloce con vari tentativi di fuga. A due giri dal traguardo finale tutti hanno iniziato a prepararsi per la volata finale dove già ai 1000 metri si registrava la prima caduta. Poi ai 150 metri altra caduta che coinvolgeva anche il corridore del Pedale Chiaravallese Teo Lancioni ben piazzato nelle prime posizioni per il successo finale. A vincere, in assoluto, Sgherri del club Fano. Per la maglia di campione provinciale per il 1° anno Thomas Minestrini e per il 2° anno Luca Spendolini entrambi del club chiaravallese che dedicavano il loro successo al compagno Lancioni sfortunato finito al pronto soccorso.

Con ritardo è stato dato il via alla gara degli Allievi.

Anche qui corsa molto combattuta e Pedale Chiaravallese subito ad applicare il piano corsa studiato alla vigilia dal direttore sportivo Mario Austero.  La squadra insomma ha provato in tutti i modi a far partire una fuga. A 3 giri dal termine degli 11 in programma un gruppetto di sette corridori sono riusciti ad allungare con due portacolori del Pedale Chiaravallese dentro: Tommaso Fiorini e Sebastiano Fanelli.  Sembrava la fuga buona ma dopo poco sono stati ripresi. Altro tentativo a sette all’ultimo giro con dentro Fanelli che sulla carta sembrava il favorito. In volata però ad alzare le mani al cielo è stato Mattia Balestra il quale rientrava in corsa dopo un anno e mezzo di inattività con Fanelli secondo. A quest’ultimo è andata la medaglia d’oro del corridore più combattivo. Altri piazzamenti del Pedale, Gurabardhi ottavo e Cecconi dodicesimo.

Ordine d’arrivo Esordienti –  1) Giacomo Sgherri (Alma Fano), 2) Michele Pascarella (Team Cesaro), 3) Filippo Abate (Asd Fausto Coppi), 4) Filippo Bolognesi (Asd Fausto Coppi), 5) Giacomo Serangeli ( Team Specialized Terni), 6) Daniel Mincone (Pedale Teate), 7) Davide Castagnoli ( Velo club Cattolica), 8) Ivan Marco Bisanti (Andrsiani ( Pedale Rossoblu Picenum)

Ordine d’arrivo Esordienti 1° anno – 1) Emanuele Borghi (Cotognolese), 2) Mirko Sgherri (Alma Fano), 3) Giulio Biancalana (Velo Club Assisi), 4) Giovannelli Esposto ( Alma Fano), 5) Alessandro Baldelli (Alma Fano), 6) Giuseppe Fornelli (Andria Bike), 7) Federico Gargiulo (Velosport Ferentino), 8) Luca Fabbri ( Asd Fausto Coppi), 9) Gennaro Matrone (Team Cesaro), 10) Gianluca Lapi ( Andria Bike)

Ordine d’arrivo Esordienti 2° anno – 1) Giacomo Sgherri (Alma Fano), 2) Michele Pascarella (Team Cesaro), 3) Filippo Abate (Asd Fausto Coppi), 4) Filippo Bolognesi (Asd Fausto Coppi), 5) Giacomo Serangeli ( Team Specialized Terni), 6) Daniel Mincone (Pedale Teate), 7) Davide Castagnoli ( Velo club Cattolica), 8) Ivan Marco Bisanti (Andria Bike), 9) Andrea Nappo (Velo club Cattolica), 10) Mattia Persiani ( Pedale Rossoblu Picenum)

Ordine di arrivo donne Esordienti – 1) Esposto Giovannelli (Alma Fano), 2) Eva Zandri (Rinascita), 3) Alice Pascucci (Bici Adventure team), 4) Katia Della Corte (Team Cesaro)

Ordine di arrivo donne Allievi – 1) Alessia Bertolino (Asd Foligno), 2) Claudia Massaccesi ( Bici Adventure team)

Ordine d’arrivo Allievi – 1) Mattia Balestra (Pedale Rossoblu Picenum), 2) Sebastiano Fanelli (Pedale Chiaravallese), 3) Luca Fraticelli (Alma Fano), 4) Federico Ferranti O.P.Bike), 5) Samuele Turricchia ( Cotignolese) 6) Pietro Dapporto ( Cotignolese) 7) Thomas Bolonesi (Fiumicinese Adriatica), 8) Jonathan Gurabardhi (Pedale Chiaravalese), 9) Alessandro Curzi ( Recanati Marinelli Cantarini) 10) Angelo D’Orazio ( Guarenna)

Evasio Santoni

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CICLISMO / Tutto pronto a Chiaravalle per la classica del 25 aprile

Organizza il Pedale Chiaravallese: alla partenza 116 Allievi e 175 Esordienti (1°anno: 101 di cui 14 donne, 2° anno: 74 di cui 5 donne)

CHIARAVALLE, 4 aprile 2021 – Torna a Chiaravalle il ciclismo giovanile, dopo un anno di stop forzato causa Covid, con l’appuntamento con il Trofeo della Liberazione.

Giunto alla 48° edizione l’organizzazione del Pedale Chiaravallese, con in testa il presidente Giulio Cardinali e Marco Belardinelli, ha profuso ogni sforzo per preparare al meglio l’evento che coinvolte tante società del centro Italia.

175 i ciclisti ai nastri di partenza per la categoria Esordienti: 101 primo anno di cui 14 donne; 75 secondo anno di cui 5 donne.

Per la categoria Esordienti vale il campionato provinciale Ancona.

Per la categoria Allievi 116 gli iscritti.

Il percorso è di 5,6 km e si snocciola con partenza ed arrivo in via Ugo La Malfa (Parco I Maggio) per via F.lli Cairoli, via Clementina, via Ancona, strada provinciale della Val d’Esino da ripetersi 5 volte per gli esordienti (partenza alle 14:30 Giuria composta dal presidente Jefimova Natasha, G.A. Ciabattoni Nicolino, componente Simoncelli Elisa) e 11 per gli allievi (partenza alle 15:30 Giuria presidente Maraschi Alessandra, G.A. Vitali Mario,
componente Stortoni Manuela).

Alla fine verranno assegnate anche quattro medaglie d’oro alla memoria di Marco Pesaresi e Daniele Maiolatesi per gli Allievi (una andrà al vincitore, una al corridore più combattivo), e di Marco Stimilli e Federico Vitaloni per la categoria Esordienti, primo e secondo anno.

(e.s.)

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CICLISMO / Fondazione Michele Scarponi: “Facciamo del bene pensando a Michele”

Tanti gli intervenuti e ascolti da record. La serata legata ad una raccolta fondi dedicata ad un progetto verso persone con disabilità

FILOTTRANO, 23 aprile 2021 – Riuscitissima serata quella organizzata da Marco Scarponi presidente della Fondazione Michele Scarponi nel quarto anniversario dalla morte del corridore sempre amato e apprezzato, anche nei ricordi, da tutti.

L’idea del fratello Marco è stata vincente e la partecipazione di ex campioni del ciclismo italiano e internazionale, di giornalisti di prestigio, del commissario tecnico della due ruote italiana David Cassani e di quello del calcio azzurro Roberto Mancini ne è stata la testimonianza diretta e tutti hanno raccontato “l’aquila di Filottrano” in base a esperienze vissute direttamente da ognuno.

Uno dopo l’altro, coordinati da Marino Bartoletti, hanno portato la loro testimonianza: Aleandro Valverde, Mario Cipollini, Alessandra De Stefano, Gilberto Simoni, Daniele Bennati, Giuseppe Martinelli, Alessandro Petracchi, Gianni Savio, Vincenzo Nibali, Stefano Allocchio.

L’ultima uscita in bici con Roberto Mancini, Michele Scarponi e gli amici di Jesi – 2016

L’intervento di Roberto Mancini, che spesso lo incrociava durante gli allenamenti, assieme ad altri amici comuni, su e giù per le colline della Vallesina, è stato incentrato sul Michele amico: “Era uno degli idoli di quanti lo hanno conosciuto. Tutte le volte che si parla di lui si finisce per dire che era un esempio e magari averlo avuto come compagno di squadra sarebbe stata la fortuna di ognuno. Ci manca molto, specialmente a noi che lo conoscevamo bene.  L’ultima volta che ci siamo visti per andare in bici è stato avanti casa mia a Jesi visto che abbiamo amici in comune. Poi considerato che noi andavamo troppo forte…ci ha lasciato per continuare ad allenarsi come doveva fare in maniera seria”.

La serata che ha visto picchi di ascolti e visualizzazioni in diretta da record è stata legata ad una raccolta fondi dedicata ad un progetto verso persone con disabilità.

Con le donazioni, che saranno fatte nei mesi di aprile e di maggio, verrà regalata una bici elettrica, un tandem affiancato, a persone con disabilità.

Per donare basta andare sul sito della Fondazione www.fondazionemichelescarponi.com e andare a leggere il progetto ‘volafranki!’ la mitica pappagalla che volava con Michele e che ancora vola con tutti i ciclisti che passano per Filottrano.

Evasio Santoni

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FILOTTRANO / ‘Michele non si passa’ nel ricordo di Michele Scarponi

Oggi è la quarta ricorrenza del tragico incidente dove il campione di ciclismo perse la vita. Con Marino Bartoletti tantissimi ospiti

FILOTTRANO, 22 aprile 2021 – Oggi ricorre il quarto anno dalla tragica scomparsa di Michele Scarponi, il campione di ciclismo e non solo vittima di un incidente stradale.

Questa sera l’evento alle 21 “Michele non si passa” condotto dal giornalista Marino Bartoletti.

Ospiti tra gli altri Alessandra De Stefano, Roberto Mancini, Alessandro Petacchi, Davide Cassani, Vincenzo Nibali, Mario Cipollini, Daniele Bennati, Gilberto Simoni, Peter Sagan, Stefano Garzelli, Stefano Allocchio, Riccardo Magrini.

La diretta sarà trasmessa sul canale facebook delle Fondazione https://www.facebook.com/445814185841663/posts/1175175049572236/ 
oppure sul canale Youtube https://www.youtube.com/watch?v=DwE0yRo0up0
Nel frattempo si inaugura ufficialmente la raccolta fondi della Fondazione per donare una bicicletta, un tandem elettrico affiancato, da usare per progetti dedicati a persone con disabilità. Sul sito della Fondazione  www.fondazionemichelescarponi.com è tutto specificato.

(e.s.)

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CICLISMO / Il Trofeo della Liberazione a Chiaravalle apre ad Allievi ed Esordienti

La gara degli Esordienti è valida come campionato Provinciale. Il saluto del numero uno del ciclismo marchigiano Lino Secchi

CHIARAVALLE, 21 aprile 2021 – Giunta alla 48esima edizione il ‘Trofeo della Liberazione’ in programma a Chiaravalle domenica 25 aprile con la regia organizzativa del Pedale Chiaravallese.

 

Dopo l’annullamento della gara dello scorso anno per lo stop forzato causa Covid il ciclismo ritorna sulle strade della cittadina anconetana e come lo è sempre stato nel passato le emozioni per gli appassionati delle due ruote giovanili sono assicurate come la presenza di tanti giovani atleti provenienti da tutta Italia.

177 gli iscritti per la categoria Esordienti 1° e 2° anno, 118 in quella Allievi.

Esordienti Pedale Chiaravallese

La gara degli Esordienti riveste una certa importanza perchè valida come campionato Provinciale della Categoria. A contendersi il titolo provinciale, oltre agli atleti del Pedale Chiaravallese, quelli di Recanati e dei cicli Cingolani.

Il percorso prevede il classico circuito di 5,6 km che comprende via Ugo La Malfa (Parco I° Maggio ), via F.lli Cairoli, via Clementina, via Ancona, strada provinciale della Val d’Esino, via Ugo La Malfa, da percorrere 5 volte per gli esordienti (partenza ore 14,30) e 11 volte per gli allievi (partenza ore 15,30).

Alla fine verranno consegnate anche quattro medaglie d’oro (17° medaglia d’oro Marco Pesaresi, 14° medaglia d’oro Daniele Maiolatesi per la categoria Allievi; 14° medaglia d’oro Marco Stimilli, 7° medaglia d’oro Federico Vitaloni per la categoria esordienti). Una delle medaglie d’oro per gli Allievi andrà al corridore più combattivo.

Tra gli esordienti a vestire la maglia del Pedale Chiaravallese, seguiti da Roberto Pesaresi,  Teo Lancioni, Thomas Minestrini, Gabriele Sopranzetti (primo anno) e Kostantin Ascani, Simone Sasso, Luca Spendolini (secondo anno).

Pedale Chiaravallese Allievi

Il Pedale Chiaravallese nella categoria Allievi sarà presente al gran completo con otto corridori: Jonathan Gurabardhi, Sebastiano Fanelli, David Lain, Tommaso Fiorini, Alex Cecconi, Edoardo Spendolini, Leonardo Becciu, Federico Morresi. Oltre all’accompagnatore Alberto Puerini e al direttore sportivo Mario Austero.

Alberto Puerini, Mario Austero

Ed è proprio Austero ad anticiparci la corsa della sua squadra: “I ragazzi stanno bene e cercheremo di dare il massimo per renderci protagonisti. Il percorso non è proprio adatto alle nostre caratteristiche e se ci sarà un arrivo in volata cercheremo nella maniera migliore di favorire il nostro corridore di riferimento Gurabardhi. Durante la corsa, tuttavia, punteremo a trovare soluzioni magari per deciderla prima. Chiederò a tutti di correre da squadra e questo, se ci riuscirà, potrebbe diventare una carta da giocarci fino in fondo. L’importante è che tutti stiano bene”.

Lino Secchi

Sulla corsa della ‘Liberazione’ a Chiaravalle la presentazione del numero uno del ciclismo delle Marche il presidente della Federazione Ciclistica Lino Secchi: “Il Gran Premio della Liberazione, giunto alla 48° edizione, è una delle gare storiche delle Marche per il settore giovanile organizzato dalla SC Ped. Chiravallese APD una società con oltre 50 anni di attività sempre molto attiva, sia nell’organizzare gare, sia con il tesseramento di atleti collocandola ai primi posti in campo regionale. Non posso dimenticare inoltre il fatto di essere “nato ciclisticamente” con questa società con la quale sono tesserato dall’anno della sua fondazione il 1969 allora come socio, poi negli anni ottanta presiidente e quindi anche coinvolto direttamente nell’organizzazione della gara storica del 25 aprile che in passato arrivava al centro di Chiaravalle in mezzo a due ali di folla”.

“Domenica arriveranno corridorianticipa Secchida diverse regioni d’Italia, nel circuito ora della zona parco 1° Maggio, dove, per l’attuale situazione pandemica, purtroppo non sarà ammesso pubblico, ma non mancherà lo spettacolo e l’interesse da parte dei partecipanti per rendere la gara frizzante e combattuta per assicurarsi la vittoria che rappresenta un importante obbiettivo per tutti”.

Infine il presidente ricorda e sottolinea: “La gara, oltre ad essere inserita nel programma delle celebrazioni comunali del 25 aprile, ha un particolare significato con la messa in palio da parte delle rispettive famiglie di ben quattro medaglie d’oro a ricordo di giovani ragazzi che sono stati tesserati con la stessa società. La consegna di queste medaglie è un gesto che serve a mantenere vivo il ricordo, che è perenne per i genitori, ma che si rinnova per l’occasione tra i partecipanti ed tra i dirigenti societari e non solo in particolare per quanti come il sottoscritto li ha conosciuti ed apprezzati. Domenico Marco Pesaresi, Daniele Maiolatesi, Marco Stimilli, Federico Vitaloni li sentiremo nel clima di questa gara in cui anche loro hanno partecipato, ma poi un crudele destino della vita li ha tolti all’affetto dei loro cari per eventi, tra l’altro, extra ciclistici”.

Evasio Santoni

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CICLISMO / Pedale Chiaravallese, Esordienti sfortunati a Riccione

Teo Lancioni, che per evitare altri corridori caduti non ha potuto partecipare alla volata finale, si è piazzato al 7° posto Esordienti 1° anno

CHIARAVALLE, 18 aprile 2021 – Classica stagionale quella di Riccione per il ciclismo giovanile Esordienti ed Allievi.

Il Pedale Chiaravallese ha deciso di presentarsi in Romagna solo con gli Esordienti (in foto di copertina la squadra che ha preso parte alla corsa di domenica scorsa a Monsano Luca Spendolini, Kostantin Ascani, Thomas Minestrini, Teo Lancioni, Gabriele Sopranzetti) primo e secondo anno, partenza unica, consentendo agli Allievi di allenarsi in casa in vista dell’appuntamento di domenica prossima a Chiaravalle con il 48° trofeo della Liberazione.

A Riccione, seconda Giornata del Ciclismo Giovanile, 22,800 km in un circuito di 3,800 km totalmente pianeggiante con partenza da via Torino e poi San Gallo, Marsala, Enna, Limentani, Da Verazzano e di nuovo in via Torino.

Alla partenza, dove si sono presentati in 170, quattro i corridori con la maglia del Pedale: Teo Lancioni, Gabriele Sopranzetti, Thomas Minestrini per quelli del 1° anno e Luca Spendolini per il 2° anno.

Gara unica, subito molto veloce, e immediatamente si concretizzava la selezione con i meno preparati in chiara difficoltà. Alla fine hanno tagliato il traguardo solo in 86.

Lancioni, al contrario, teneva bene e si presentava come uno dei favoriti ai 500 metri per lo sprint finale quando, purtroppo, una caduta lo obbligava alla frenata compromettendo la volata.

Alla fine si è piazzato al 7° posto Esordienti 1° anno

ORDINE DI ARRIVO 1° e 2° anno – 1) Ganini Stefano (Madignanese Ciclismo), 2) Giacomo Serangeli (Team Terni), 3) Giacomo Sgherri (Fano). Teo Lancioni si è piazzato al 7° posto Esordienti 1° anno

(e.s.)

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CICLISMO / Ipotesi suggestiva: il Giro d’Italia 2022 potrebbe partire dalle Marche

Lo scoop l’ha anticipato Beppe Conti durante la conferenza stampa di presentazione di Roberto Mancini quale testimonial delle Marche 

JESI, 15 aprile 2021 – Durante la conferenza stampa del presidente della Giunta delle Marche Acquaroli, del presidente della Camera di Commercio Sabatini di Roberto Mancini nuovo testimonial promozionale della regione Marche l‘opinionista Rai Beppe Conti, esperto di ciclismo, ha anticipato quella che potrebbe essere una ipotesi suggestiva.

Il Giro d’Italia 2022 potrebbe partire dalle Marche.

foto Gino Candolfi

“Roberto Mancini va in bicicletta e sono a conoscenza come lui ami la due ruote” ha detto Conti intervenendo “Il ciclismo è nelle vostre corde e so che c’è una bella iniziativa, non voglio fare lo scoop, ma mi hanno riferito che il Giro d’Italia 2022 potrebbe partire dalle Marche e mi auguro che questa operazione vada in porto perchè il Giro d’Italia da sempre è un grande evento ed una grande vetrina per una Regione ed è un grande momento non solo di sport ma tocca la storia del nostro costume. Auspico un gemellaggio calcio ciclismo perchè i due sport sono molto popolari e molto vicini alla gente”. 

L’assessore allo sport del Comune di Jesi Ugo Coltorti, da noi raggiunto telefonicamente, ha confermato che l’ipotesi è una tra le tante soluzioni sul tavolo di chi deve decidere. Anche il Comune di Jesi, da lui rappresentato, è da tempo che si sta muovendo e prima dell’estate è già in programma un incontro con i responsabili della Rcs organizzatori del Giro.

Adesso per Jesi la strada potrebbe farsi in discesa, e tutti lo auspicano, forte anche della presenza di Roberto Mancini ct della nazionale di calcio azzurra e testimonial delle Marche oltre a Valentina Vezzali sottosegretario del Governo Monti con delega allo Sport. Oltre ovviamente all’impegno dell’Amministrazione Comunale di Jesi.

Da ricordare che durante il mandato di Massimo Bacci sindaco e Ugo Coltorti assessore allo sport, con Jesi ‘città Europea dello sport 2014’ altre due importanti manifestazioni di ciclismo hanno visto l’arrivo in città: Alba Adriatica – Jesi del Giro d’Italia femminile (8 luglio 2014), la Matelica – Jesi della Tirreno Adriatico (19 marzo 2919).

Evasio Santoni

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CICLISMO / Fondazione, due serate per ricordare Michele Scarponi

Il 22 aprile saranno 4 anni dalla morte di Michele Scarponi. Ospiti di Marino Bartoletti Roberto Mancini, Nibali, Cassani e non solo

FILOTTRANO, 12 aprile 2021 – Due serate per Michele Scarponi.

La Fondazione Michele Scarponi ha organizzato due eventi online per raccontare ‘L’Aquila’ di Filottrano a 4 anni dalla sua morte (22 aprile 2017 vittima di un incidente stradale, investito da un furgone, mentre si preparava al Giro d’Italia sulle strade di casa sua; ndr).

Roberto Mancini – Marco Scarponi – Davide Cassani

Venerdì 16 aprile alle 21 sarà proposta la visione del documento film “Gambe, la strada è di tutti a partire dal più fragile”. Il filmato sarà anticipato da un dibattitto condotto da Alessandra Repetto, anima di Genova Ciclabile e volontaria della Fondazione, che intervisterà l’architetto Matteo Dondé, esperto di urbanismo tattico e mobilità ciclistica urbana, l’avvocato e consigliere del Comune di Bologna Andrea Colombo, l’ingegnere Stefano Guarnieri, dell’Associazione Lorenzo Guarnieri Onlus e Marina Romoli dell’Associazione Marina Romoli Onlus.

Giovedì 22 aprile, invece, sempre alle ore 21, avrà luogo l’evento “Michele non si passa”: il giornalista Marino Bartoletti guiderà tutti nel ricordo di Michele coinvolgendo i grandi personaggi del Ciclismo e non solo.

Scarponi Michele – Roberto Mancini

Saranno infatti coinvolti nel ricordo di Michele Scarponi Vincenzo Nibali e Roberto Mancini. Oltre a Mario Cipollini, Alessandro Petacchi, Stefano Garzelli, Gilberto Simoni, Alessandra De Stefano, Giuseppe Martinelli, Gianni Savio, Riccardo Magrini, Davide Cassani e Peter Sagan.

Michele Scarponi insomma verrà ricordato dalla voce e dal cuore di chi ha condiviso con lui vittorie e sconfitte, momenti di riflessione e sorrisi, come solo Michele sapeva donare.

I due eventi del 16 e 22 sono collegati alla raccolta fondi “Vola Franky” che durerà fino alla fine del Giro d’Italia 2021. Con le donazioni verranno acquistate biciclette per bambini e persone con disabilità.

Entrambi gli appuntamenti saranno visibili sui canali facebook e youtube della Fondazione Michele Scarponi. Per la visione di “Gambe“ del 16 aprile 2021 occorrerà iscriversi al seguente link https://bit.ly/3fCNgh8

Per le donazioni è disponibile il sito www.fondazionemichelescarponi.com oppure con bonifico IBAN:IT81N0854937360000000040274, oppure vai su Gofundme e cerca “Una ciclofficina per Cristopher”.

(e.s.)

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CICLISMO / Monsano, terzo posto per Teo Lancioni (Esordienti) in evidenza gli Allievi

Il portacolori del Pedale Chiaravallese battuto in volata. Circa 200 atleti alla partenza nella categoria Allievi

MONSANO, 12 aprile 2021 – Grande partecipazione e successo assicurato nel pomeriggio monsanese della due ruote con gli Esordienti, primo e secondo anno, e Allievi in evidenza.

Negli Esordienti primo anno 84 corridori alla partenza e solo 37 sotto lo striscione del traguardo. Sul gradino più alto del podio, in volata, Nicolò Tomassini del Asd Gualdo Tadino davanti a Pietro Battistelli del Velo Club Assisi e Teo Lancioni del Pedale Chiaravallese.

Nella categoria Esordienti secondo anno ecco l’ordine d’arrivo dopo una corsa conclusasi sempre in volata con 60 atleti alla partenza e 42 che hanno completato l’intero percorso di 32,400 km: 1) Giacomo Sgherri (Alma Juventus Fano), 2) Giuseppe Sciarra (Team Cesaro), 3) Francesco Cornacchini (Città di Castello).

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La corsa degli Allievi è stata interessante. 182 alla partenza e 115 all’arrivo.

Una gara molto veloce e combattuta. Sfortuna per il portacolori del Pedale Chiaravallese Bucci fuori gara per una foratura mentre Giovanni Spendolini ha alzato bandiera bianca per un incidente meccanico.

Costretto al ritiro, dopo una bella prova, anche Gurabardi. Molto generose le prove di Tommaso Fiorini e Fanelli così come hanno disputato una gara attenta Cecconi e Morresi.

La corsa è stata caratterizzata da diversi tentativi di fuga ma le caratteristiche del percorso hanno sempre visto gli inseguitori riuscire a colmare gli strappi.

L’arrivo in volata ha premiato Thomas Capra (Club Borgo) davanti a Valentino Kamberaj (Libertas Laives). Terzo Simone Gualdi (Cene).

Infine undicesimo posto per Fanelli e dodicesimo per Cecconi. Nel gruppo dei migliori Morresi. Poco più indietro bravo anche Lain che tuttavia ha terminato la gara.

Alla premiazione presenti diverse autorità tra cui il Sindaco di Monsano Roberto Campelli ed il presidente della Federazione Marche di ciclismo Lino Secchi.

(e.s.)

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CICLISMO / Domenica a Monsano doppio appuntamento con Esordienti e Allievi

Organizza il Pedale Chiaravallese. La squadra Juniores impegnata invece in Romagna. I pronostici di Mario Austero

CHIARAVALLE, 7 aprile 2021 – Pomeriggio domenicale con il ciclismo ed appuntamento con gli Esordienti ed Allievi domenica 11 aprile nel circuito della zona industriale di Monsano organizzato dal Pedale Chiaravallese con la collaborazione delle altre società ciclistiche marchigiane di categoria.

Maglia Pedale Chiaravallese

Un evento atteso per la due ruote giovanili con la società del presidente Gino Cardinali che sta mettendo impegno e passione per caratterizzare una stagione dove i propri tesserati saranno di certo protagonisti. “La società sta profondendo ogni sforzo per adempiere a tutte le iniziative ed ai programmi della stagioneci dice il presidente Gino Cardinali -. Con il tree park a Jesi, Senigallia ed Ancona abbiamo fatto fronte a tantissime richieste e continueremo su questa strada. Quest’anno, in campo agonistico, ci presenteremo con le quattro categorie: 45 atleti tra i giovanissimi, 6 con gli esordienti, 8 allievi e 7 juniores. A livello di società ciclistica siamo al primo posto nella provincia di Ancona a livello nazionale occupiamo sempre posizioni ad alto livello”.

Ritornando alle gare di Monsano, nel rispetto di tutti gli adempimenti e delle direttive anti Covid-19, come da protocolli federali e governativi in vigore, tre i chilometraggi per uno stesso circuito: 2 per gli esordienti, 1 anno e 2 secondo anno, 1 per gli allievi.

Verranno assegnati i trofei Apra e Andreoli.

Le squadre del Pedalese Chiaravallese sono formate dai seguenti tesserati anche se domenica non tutti potrebbero essere in pista.

Esordienti

Primo anno : Sopranzetti Gabriele, Lancioni Teo, Minestrini Thomas

Secondo anno: Sasso Simone, Spendolini Luca, Ascani Kostantin

Allievi

Jonathan Gurabardhi, Sebastiano Fanelli, David Lain, Tommaso Fiorini, Alex Cecconi, Edoardo Spendolini, Leonardo Becciu, Federico Morresi

Il circuito è già delineato: ritrovo c/o Paradaise partenza ed arrivo in via Toscana poi via Emilia Romagna, via Breccia III, via Giannino Pieralisi, via Puglie, viale Caduti sul Lavoro, via Guido Rossa, via Campania, via Cassolo, via Toscana per 4,050km. Gli esordienti primo anno 6 giri, secondo anno 8 giri, allievi 12 giri.

Il Pedale Chiaravallese sarà presente con la squadra Esordienti, partenza prevista ore 14 (primo anno), già iscritti circa 80 ragazzi, e ore 15 (secondo anno), le iscrizioni si attestano attorno ai 70 partecipanti, guidata dai responsabili Roberto Pesaresi e Ivano Campanelli e con quella Allievi, partenza prevista alle ore 16, di Mario Austero e Alberto Puerini.

Nello stesso giorno anche gli Juniores saranno in gara a San Giovanni in Marignano per il Gran Premio Colli Marignanesi organizzato dal Velo Club Cattolica per un percorso di 86 km con partenza alle ore 14,30.

Alberto Puerini, Mario Austero

Mario Austero, allenatore sia degli Allievi – in collaborazione con Alberto Puerini -, che della Juniores – con al suo fianco Giuliano Solazzi -, ci anticipa la corsa. “Per quanto riguarda la gara degli Allievidice il tecnico del Pedale Chiaravallesegià ci sono circa 200 iscritti. Percorso pianeggiante che alla fine dovrebbe favorire un arrivo in volata. Nella nostra quadra Gurabardhi è un ottimo sprinter, veloce, e punteremo su di lui ma anche Fanelli, Cecconi, Tommaso Fiorini e Morresi, che di certo rendono al massimo in gare più impegnative, tenteranno di dire la loro magari puntando a qualche soluzione anticipata per movimentare la corsa”. Poi Austero guarda all’appuntamento con gli Juniores: “Qui saremo in cinque perchè le squadre dovranno essere composte da solo dieci atleti e gli altri cinque rappresentano la nostra associata romagnola la Reda Mokador, e quasi certamente porterò Bucci, Lancioni, Manoni, Truffellini e Federico Pirro. Quella di San Giovanni in Marignano è una gara dal livello tecnico alto e la corsa sarà dura. Bucci e Lancioni stanno bene e li vedo protagonisti come Luca Bagnara tesserato Reda. Per un eventuale arrivo in volata potrei puntare su Pirro che è un ottimo velocista e rientra dopo la caduta nella gara di due settimane fa”.

Evasio Santoni

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foto di copertina: il team degli Allievi del Pedale Chiaravallese con i tecnici Alberto Puerini e Mario Austero



CICLISMO / Pedale Chiaravallese in gara a Marsciano

Allievi e Juniores del club del presidente Cardinali in gara nel circuito perugino il giorno di pasquetta per il ‘trofeo cicli Saccarelli’

CHIARAVALLE, 2 aprile 2021 – Tutto pronto in casa del Pedale Chiaravallese per la trasferta nel giorno di pasquetta a Marsciano in Umbria per il 1° trofeo cicli Saccarelli.

Lunedì 5 aprile infatti Allievi e Juniores saranno in gara sul circuito perugino in un appuntamento che ha valenza Internazionale e che vedrà alla partenza 500 atleti, Esordienti compresi.

ll programma prevede per gli Allievi, partenza ore 12,30, un percorso da ripetere 6 volte per un totale di  53,6 km mentre per gli Juniores, start ore 15,30, i giri saranno 10 per un totale di  75km.

(e.s.)

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CICLISMO / Pedale Chiaravallese, allievi e juniores in evidenza ad Ancarano

Nella categoria più giovane vicinissimo al successo Alex Cecconi mentre tra gli juniores in evidenza Tommaso Lancioni

CHIARAVALLE, 28 marzo 2021 – Bella domenica per il Pedale Chiaravallese con un successo sfiorato, tanta combattività e formazioni allievi e juniores sempre protagoniste.

L’appuntamento con la due ruote è stato ad Ancarano in provincia di Teramo dove sono scesi in gara appunto gli allievi (15 -16 anni) e juniores con una partecipazione complessiva di ciclisti davvero numerosa.

Al mattino, per il Trofeo Bike Academy, 141 corridori al nastro di partenza in un circuito di 5,2 Km da ripetere 9 volte per un totale di 46,8 km con caratteristiche ondulate, e dunque con tante insidie compresi i brevi tratti di salita.

La gara è stata selettiva tanto che al traguardo finale solo in 26 sono riusciti a tagliarlo.

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Protagonisti in gara quelli con la maglia del Pedale Chiaravallese, direttori sportivi Austero Mario e Alberto Puerini, e principalmente Fanelli, Cecconi, Morresi e Tommaso Fiorini. A metà gara è stato infatti Fiorini a rompere gli indugi e costruire una fuga durata un solo giro.

A tre giri dal termine ci ha provato, con poca fortuna, Fanelli che ha accumulato un vantaggio fino a 40” ma ripreso al suono della campana all’inizio dell’ultimo giro.

In volata bravo Alex Cecconi a conquistare un ottimo 2° posto finale.

Primo sul podio il corridore della S.C. Torrile Franco Cazzarò. Per il Pedale Chiaravallese in gara anche Lain, Becciu, Gurabardi e Spendolini.

Nella categoria Juniores (17 – 18 anni) invece, per il Trofeo Abmol, sempre sullo stesso circuito, con 16 giri da percorrere per un totale di 83,2 km, per il Pedale Chiaravallese, direttori sportivi Mario Austero e Giuliani Solazzi, è stata una gara alquanto difficile. 145 i corridori al via e solo in 25 al traguardo.

La corsa si è movimentata a metà percorso con una fuga a cinque ripresa poco dopo. Fase di studio e di nuovo altra fuga a cinque e tra questi anche Dario Igor Belletta che alla fine alzerà le mani al cielo per il successo ottenuto.

Ad inseguire i fuggitivi cinque corridori e poco distante il portacolori del club chiaravallese Tommaso Lancioni che alla fine si piazzerà all’undicesimo posto.

Della comitiva del pedale Chiaravallese presente ad Ancarano anche Andrea Fiorini (segretario del club) e Emiliano Fiorini (vice presidente).

Prossimo appuntamento l’11 aprile. Esordienti e Allievi saranno a Monsano, organizzato dal Pedale Chiaravallese, per il 1° trofeo Apra ‘Le Velo’ e il 1° Gran Premio Andreoli ‘Le Velo’.

Il team Juniores invece correrà a San Giovanni in Marignano, organizzato dal Velo Club Cattolica, sempre l’11 aprile.

(e.s.)

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CICLISMO / Roberto Mancini: «Quanto è bella una tappa del Giro D’Italia a Jesi»

«Si dovrebbe fare di tutto per portare la corsa in rosa a Jesi e sarebbe giusto anche per ricordare Michele Scarponi»

JESI, 18 marzo 2021 – E’ notorio che Roberto Mancini è un appassionato della bicicletta e del ciclismo in generale.

E’ altrettanto notorio che il ct della nazionale di calcio italiana, quando trascorre il suo tempo a Jesi, sale spesso e volentieri, assieme ai suoi amici, sulla due ruote per pedalare su è giù per le strade della Vallesina o verso il mare. Tempo permettendo! Ieri la giornata era di quelle adatte per trasferirsi verso il mare, metà obbligatoria la Rotonda di Senigallia.

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Sono trascorsi due anni dal 18 marzo 2019 quando Jesi organizzò l’arrivo della tappa Matelica-Jesi della Tirreno Adriatico e Roberto Mancini, presidente onorario del Comitato Jesi Gran Ciclismo venne direttamente coinvolto nelle settimane precedenti la manifestazione.

Mancini il giorno dell’arrivo non era presente sul traguardo perché a Coverciano in ritiro con la nazionale di calcio.

Era stato tuttavia coinvolto, partecipe e protagonista, appunto come presidente onorario del Comitato Jesi Gran Ciclismo, ed anche e soprattutto come figura di riferimento dello sport italiano e come jesino di successo, alle varie manifestazioni di presentazione e promo della corsa. Tra queste, quella al Teatro Pergolesi.

Marino Bartoletti, Figaro – Teatro Pergolesi

Mancini cosa ricorda di quella serata? «Appuntamento molto bello con Davide Cassani e Marino Bartoletti. Si è parlato di ciclismo e di Michele Scarponi. E’ stato bello, vedendola poi alla tv, l’arrivo della tappa Matelica-Jesi lungo il viale della Vittoria».

Il Comitato, ma tutta la città sportiva, sta chiedendo a gran voce una tappa del Giro d’Italia a Jesi che manca da oltre 40 anni: che ne pensa Mancini? «Credo che sarebbe ora e si dovrebbe fare di tutto per riportare il Giro rosa a Jesi. Jesi è una città piena di appassionati di ciclismo. Una giornata di ciclismo a quei livelli credo possa essere di incentivo ed aiutare la ripartenza dell’economia dopo questo particolare periodo. Potrebbe diventare anche una giornata diversa per quelle persone che da un anno stanno vivendo una situazione difficile. Credo che sia davvero giusto il Giro a Jesi, anche per ricordare un atleta come Michele Scarponi importante per le Marche e figura di livello nel ciclismo tutto».

Queste frequenti uscite in bicicletta con gli amici diventa sempre di più un momento di vero relax e per un appassionato della due ruote sono di certo piacevoli e divertenti.

Mancini non si sottrae alla battuta nei confronti dei suoi compagni di ‘viaggio’. Il suo gruppo amatoriale comprende anche personaggi conosciuti, ben voluti e stimati a Jesi. Tra essi Marino Zannotti apprezzatissimo oramai per le sue gag con Fabiola Focarelli e ‘Figaro’ Graziano Fabrizi.

Mancini, Marino è più forte come attore o come ciclista? «Oramai tutti sono a conoscenza che Marino ha intrapreso la pratica di un nuovo sport, il padel. Lì ha un grande futuro, come attore è in gamba, come ciclista diciamo… medio basso».

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(e.s.)

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JESI / 18 marzo: il Comitato Gran Ciclismo invita a pubblicare una foto ricordo

“Ciclismo in un ricordo”. Nel giorno della ricorrenza dell’arrivo in viale della Vittoria della tappa della Tirreno Adriatico del 2019

JESI, 16 marzo 2021 – Tirare fuori dagli archivi dei ricordi una foto del 18 marzo 2019 quando la Matelica – Jesi della Tirreno Adriatico, corsa di ciclismo, tagliò il traguardo lungo viale della Vittoria per condividerla con i concittadini e sportivi tutti.

Il Comitato Jesi Gran Ciclismo lancia su Facebook l’iniziativa “Jesi ciclismo in un ricordo”

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L’obiettivo è attirare l’attenzione sulla nostra città e sul ciclismo in generale e l’invito è a tenere calda la speranza che occasioni simili si possano ripetere a breve.

Il sogno sarebbe una corsa rosa per le strade di Jesi ma anche ripetere un’esperienza oltremodo positiva nella Tirreno Adriatico non sarebbe proprio da scartare.

Giancarlo Polidori e la mamma dopo un successo di gara

Jesi ha una sua tradizione nel ciclismo. Tante le squadre nella sua storia e diversi atleti professionisti che hanno provato a cimentarsi con più o meno successi in questo sport: Sima, Fornindustria, Sicc Cucine, Pieralisi, Spes, Velo Club, Pedale Chiaravallese, Scarponi, Polidori, Stortoni ed altri.

Per non parlare degli innumerevoli tesserati amatoriali e puri amatori della due ruote.

Il ciclismo professionistico, tuttavia, è un focus attrattivo per il turismo e la cultura, soprattutto per mettere in risalto le bellezze del territorio ed i frutti che la terra produce.

Certe manifestazioni non sono semplicemente da definire come sportive ma anche una vetrina mediatica di altissimo livello dove la partecipazione della gente è altissima. I luoghi che attraversa ed i suoi angoli più pittoreschi vengono raccontati dalle telecamere e dalle emozioni del passaggio della carovana dei ciclisti che diventa una vera e propria opportunità per far conoscere il patrimonio artistico, storico e naturale da esportare ovunque.

A Jesi sono 4 i momenti storici che vengono ricordati con maggior attenzione: Giro d’Italia tappa Cervia-Jesi: 23 maggio 1985, Giro D’Italia dilettanti tappa Fermo-Jesi: 14 giugno 1995; Giro d’Italia femminile Alba Adriatica-Jesi: 8 luglio 2014; Tirreno-Adriatico tappa Matelica-Jesi: 18 marzo 2019.

Troppo pochi in 36 anni vissuti ed è necessario scrivere altre pagine.

L’iniziativa “Jesi Ciclismo in un ricordo” serve appunto per tenere sempre accesa la speranza per altri appuntamenti o per ricordare, a chi è preposto o a chi deve scegliere, che la città di Federico II è e deve essere sempre un punto di riferimento anche nel ciclismo.

Una città che in questo momento si permette il lusso, invidiabile e difficilmente ripetibile, di potersi dichiarare importante in ambito sportivo con la presenza della sottosegretario con delega allo sport nel governo Draghi, Valentina Vezzali, oltre al commissario tecnico della nazionale italiana di calcio, Roberto Mancini. Senza dimenticare Michele Scarponi e la Fondazione a lui dedicata che crea e finanzia progetti che hanno come fine l’educazione al corretto comportamento stradale, a una cultura del rispetto delle regole e dell’altro.

 

Anche noi, tramite l’obiettivo di un vero professionista della fotografia come Gino Candolfi, pubblichiamo le sue foto nel ricordo del 18 marzo 2019.

Ora aspettiamo con curiosità ed interesse le vostre! E non dimenticate di mettere il tag al Comitato Jesi Gran Ciclismo.

 

Evasio Santoni

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CICLISMO / Scatta domani la 56° edizione della Tirreno – Adriatico

Questa edizione non tocca Jesi. A ricordo della tappa del 18 marzo 2019 l’invito a postare una foto in ricordo di quella giornata

Sette le tappe e cinque le regioni attraversate: Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Marche.

Prima tappa: Lido di Camaiore – Lido di Camaiore, 156 km. Seconda tappa: Camaiore-Chiusdino, km 202. Terza tappa: Monticiano-Gualdo Tadino, km 219. Quarta tappa: Terni-Prati di Tivo, km 148. Quinta tappa: Castellalto-Castelfidardo, km 205. Sesta tappa: Castelraimondo-Lido di Fermo, km 169. Settima tappa: San Benedetto del Tronto-San Benedetto del Tronto, km 10,1.

Questa edizione, per la prima volta dopo tre anni, non tocca la città di Jesi. Gli appassionati locali di questo sport potranno tuttavia seguire ogni pedalata grazie alle riprese di Raisport.

Nel 2018 la tappa Numana – Fano (11 marzo) vide i corridori provenienti da Santa Maria Nuova attraversare Jesi per via Minonna, via Setificio, via Garibaldi, Via Marche e salire verso San Marcello.

Nel 2019 la tappa partita da Matelica vide il traguardo fissato in viale della Vittoria a Jesi con il successo di Alanphilippe.

Alaphilippe – Bacci

Nel 2020 i corridori provenienti da Agugliano nella tappa del 12 settembre Castelfidardo – Senigallia transitarono per via della Barchetta e salirono verso Monsano dopo aver toccato la SS76.

Il Comitato Jesi Gran Ciclismo avrebbe voluto direttamente partecipare dal vivo ad una corsa che è di riferimento a livello nazionale, in preparazione delle grandi classiche e corse a tappe, con la speranza che nei prossimi anni si ritorni dal vivo, in loco, a seguire le vicende della due ruote e magari proponendo un passo avanti con l’orizzonte… rosa. La non presenza del Comitato per ovvi motivi legati alle ristrettezze che il Covid impone!

Il Comitato, sempre a ricordo della tappa del marzo 2019 invita chiunque, il prossimo 18 marzo, a postare nella propria pagina facebook una foto in ricordo di quella giornata.

(e.s.)

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CICLISMO / 90 anni della maglia rosa: sulle spalle anche di Scarponi e Polidori

Buon compleanno maglia rosa: un omaggio anche ai due corridori del nostro territorio protagonisti in tanti Giro D’Italia

JESI, 2 marzo 2021 – La maglia rosa del Giro d’Italia compie 90 anni.

La corsa che partirà da Torino il prossimo 8 maggio, per concludersi a Milano il 30 maggio, con una tappa tutta marchigiana il 13 maggio la Genga – Ascoli Piceno, celebra i 90 anni.

Tra i 241 corridori che l’hanno almeno per una volta indossata anche Giancarlo Polidori e Michele Scarponi.

Giancarlo Polidori

Polidori indossò la ‘rosa‘ per la prima volta nel Giro del 1969, il 16 maggio, vincendo la prima tappa della corsa Garda – Brescia. Poi, nella stessa edizione, dopo averla persa nella seconda tappa, la riconquistò alla terza per portarla fino alla ottava perdendola a favore di Eddy Merckx. Fu quello il Giro vinto da Felice Gimondi con Merckx che fu escluso dalla competizione dopo essere risultato positivo a un controllo anti-doping.

Fu anche il Giro con la tappa Senigallia-San Marino con passaggio sul Monte Carpegna il 26 maggio: un ricordo personale indimenticabile.

Scarponi Michele con Mauro Vegni (alla sua sx) direttore del Giro d’Italia

Michele Scarponi il Giro lo vinse proprio nel 2011 quando, arrivato secondo dietro a Contador e davanti a Nibali, si vide assegnare il titolo in seguito alla squalifica di Contador per positività.

Due icone del ciclismo del nostro territorio che verranno di certo ricordati durante la prossima competizione visto e considerato che è stato messo a punto  un progetto di comunicazione che inizierà l’8 marzo con una mostra virtuale sulla storia della Maglia Rosa.

Ogni settimana ci sarà anche un’iniziativa social che racconterà un decennio di storia della Maglia Rosa a partire dal 1931.

(e.s.)

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le foto sono state gentilmente messe a disposizione dal Comitato Gran Ciclismo Jesi

 




CICLISMO / Genga e Giro d’Italia: «Occasione per il territorio»

Il sindaco di Genga Marco Filipponi commenta con soddisfazione l’arrivo della carovana rosa in città

GENGA, 27 febbraio 2021 – Conto alla rovescia: la sesta tappa del Giro d’Italia numero 104 celebrerà le Marche partendo da Genga (grotte di Frasassi) con arrivo dopo 150 km ad Ascoli Piceno.

Partenza il 13 maggio

L’arrivo torna dopo ben 17 anni nel territorio ascolano, seppur sconfinando di pochi metri. Era dal 2004, infatti, con la vittoria in piazza Arringo di Alessandro Petacchi, che il Giro d’Italia non si concludeva all’ombra delle Cento Torri, mentre l’ultimo passaggio risale al 2018.

Una tappa impegnativa, con due ascese di grande impegno a Forca di Gualdo e Forca di Presta prima di quella finale a Colle San Marco. La partenza da Genga per celebrare i primi 50 anni dalla scoperta delle grotte di Frasassi che proprio nel 2021 festeggeranno il mezzo secolo dalla coraggiosa esplorazione per opera di Rolando Silvestri del Gruppo Speleologico Marchigiano CAI di Ancona, che ne individuò l’entrata durante la spedizione guidata da Giancarlo Cappanera.

La tappa del giro che partirà il prossimo 13 maggio da Genga

«Abbiamo lavorato in sinergia con la regione Marche – osserva il sindaco di Genga Filipponi – tutto è partito dal confronto con il presidente Acquaroli e con l’ufficio turismo, e per noi è ancor più importante visto il cinquantesimo anniversario dalla scoperta delle grotte di Frasassi»

«Rappresentiamo una unicità – commenta ancora Filipponi – per noi è una vetrina importantissima, e la partenza è uno dei momenti fondamentali della tappa. Stiamo inoltre lavorando ad una serie di eventi collaterali di avvicinamento alla tappa del 13 maggio. Sicuramente sarà un punto di partenza per lavorare sul ciclismo outdoor. Deve essere uno slancio per costruire qualcosa di duraturo».

«Dal punto di vista dell’organizzazione – conclude il primo cittadino di Genga – ci siamo confrontati con i responsabili della logistica del Giro, e stiamo lavorando per preparare al meglio tutto qua. Il villaggio rosa sarà sistemato all’interno del piazzale La Cuna, lì dove si trova la biglietteria delle grotte di Frasassi e perché è in possesso di tutte le caratteristiche per accogliere tutta la carovana rosa e per consentire la partenza».

-immagine di copertina di repertorio-

(Saverio Spadavecchia)

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CICLISMO / Presentato il Giro d’Italia edizione 2021: quando una tappa a Jesi?

Nel 2022 ricorre il centenario della nascita di Cassio Morosetti, occasione per ricordarlo e per celebrare la prima maglia tricolore di Michele Scarponi

JESI, 24 febbraio 2021 – L’attesa è finita. Presentata ufficialmente nel pomeriggio la 104esima edizione del Giro d’Italia di ciclismo su strada che scatterà sabato 8 maggio da Torino con una cronometro.

L’ultima tappa il 30 maggio a Milano.

Le Marche saranno toccate con la tappa Genga – Ascoli Piceno in programma il 13 maggio.

Un po’ di delusione per gli appassionati della due ruote della Vallesina e soprattutto di Jesi che ancora vivono sull’onda lunga e nel ricordo della splendida giornata della tappa della Tirreno Adriatico Matelica -Jesi il 18 marzo del 2019.

Alaphilippe – Bacci

Dopo quel pomeriggio lungo il viale della Vittoria per gli amanti della due ruote solo parole, speranze, a tratti qualche illusione, ricordi.

Ma quando ritornerà la corsa rosa nella città di Federico II?

Pensate che bello! Maggio 2022. Arrivo di una tappa sotto lo stesso striscione del marzo 2019 e giorno dopo partenza con la sfilata dei girini in piazza della Repubblica attorno alla nuova fontana che tra qualche mese sarà posizionata davanti alla splendida facciata del teatro Pergolesi.

Sarebbe meraviglioso anche per ricordare i 100 anni dalla nascita di Cassio Morosetti (20 maggio 1922) il benefattore che ha contribuito affinché tale fontana venisse riposizionata dove era nata e dove lui da bambino giocava.

Bacci – Morosetti – Quaglieri

Il tutto dopo essere transitati lungo il nuovo Corso Matteotti con il quartier generale nel nuovo parcheggio costruito sulle ceneri dell’ospedale di Viale della Vittoria che in questi giorni è in demolizione.

E sarebbe bello anche per ricordare dopo 25 anni il primo importante successo da non professionista di Michele Scarponi quando a 17 anni , nel 1997, vinse il campionato italiano Juniores e la prima convocazione in maglia azzurra partecipando alla prova di San Sebastian del campionato del mondo su strada.

Michele Scarponi con la maglia della Pieralisi Jesi

Sarebbe anche il momento del congedo ufficiale o quasi di Massimo Bacci dopo dieci anni con la fascia tricolore di Sindaco della città di Jesi.

Bacci sindaco – Coltorti Assessore allo sport

Cosa mancherebbe perchè tutto si realizzasse? Al momento solo la volontà che qualcuno muova i primi passi!

La “Città europea dello sport” dopo il traguardo d’arrivo della 4/a tappa del 25° Giro ciclistico d’Italia femminile e, il giorno successivo, sede di partenza della 5/a tappa nel 2014, meriterebbe un’altra occasione, dopo quella del maggio del 1985 con la Cervia Jesi, per rappresentare uno dei momenti più belli dello sport italiano.

giro d’italia femminile 2014

A chi spetta muovere i primi passi? Alla Istituzione Comunale che deve preparare un piano territoriale specifico, presentarlo al Consiglio Comunale per ottenere l’appoggio di tutti e poi mettersi al lavoro per realizzarlo.

Una iniziativa fattibile trovando sponsor forti e coinvolgendo i Comuni della Vallesina. I grandi eventi sportivi sono uno strumento di marketing territoriale ed ottengono come eredità un impatto economico, socio culturale, d’immagine, politico, turistico. Dopo mesi e mesi di crisi causa l’emergenza sanitaria legata al Covid la tappa del Giro D’Italia potrebbe essere veramente il momento cruciale per il rilancio.

Poi sarà necessario sfruttare anche quello che in questi giorni ha visto la Regione Marche individuare in Roberto Mancini la figura di riferimento come testimonial per la promozione turistica del territorio.

Mancini, è di Jesi, tutti sanno quanto vuol bene alla sua Jesi, oltre ad essere un ciclista amatoriale, ed alla fine del 2022 ci saranno anche i mondiali di calcio in Quatar. Insomma una figura sicuramente vincente.

Mancini – Marco Scarponi – Cassani

Non ultimo l’organizzazione. Il Comitato Jesi Gran Ciclismo, presidente Marco Scarponi, che è anche segretario generale della Fondazione Michele Scarponi, una Onlus che crea e finanzia progetti che hanno come fine l’educazione al corretto comportamento stradale, già ha avuto modo di far parlare di se per presenza, competenza e specificità.

In pratica c’è tutto. Manca solo che qualcuno faccia il primo passo. E non è neanche difficile farlo visto che nei prossimi mesi i dirigenti della Rcs che organizzano il Giro saranno nelle Marche per le gare nazionale di rilievo già programmate.

Fissare con questi un appuntamento e lasciar intendere la volontà che Jesi c’è vuol dire essere già a metà dell’opera.

Evasio Santoni

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MONSANO / Ciclismo amatoriale: trittico di apertura Marche, 7° trofeo Paradise

Circuito nella zona industriale in via Emilia. Importante la collaborazione del Comune di Monsano e del sindaco Roberto Campelli

MONSANO, 6 febbraio 2021 – Tuto pronto per la prima prova del ‘trittico’ di apertura Marche della stagione ciclistica Trofeo Paradise in programma domani domenica 7 febbraio.

La stagione 2021 dunque è alla vigilia del via con la regia, per ciò che riguarda appunto la gara del circuito monsanese, organizzata dalla Giuliodori Renzo Bike Club ed in particolare da Giorgio Giovagnini (anche oro di tappa nel Trittico dell’anno scorso) e del presidente giallonero Mario Bravi.

Giorgio Giovagnini

Un appuntamento di prestigio ed il ricordo va alla riuscita Cronosquadre 2016 di Marche Marathon.

Tra gli organizzatori non poteva mancare la collaborazione del Comune di Monsano con il sindaco Roberto Campelli in testa anche lui, in tempi non lontani, ciclista amatoriale.

sindaco Campelli assessore Rossetti

In palio il 7° Trofeo Paradise (nella cui area in via Emilia Romagna è previsto il ritrovo, dalle 7,45).

La gara è di profilo nazionale.
Tre le corse con partenze 8.30, 9.45, 11.
Le iscrizioni si sono chiuse in mattinata alle ore 13.
Per la cronaca la seconda tappa del ‘trittico’ domenica 14 febbraio, a Piediripa di Macerata e la terza domenica 21 febbraio, a Villa Musone di Loreto.

La classifica finale del ‘trittico’2020

Fascia A: 1.Senni Michele (Borello); 2.Pignati Alberto (Abitacolo Sport); 3.Bastianelli Mario (Sbt Team); 4.Fedele Manuel (Team Go Fast); 5.Brunelli Stefano (Borello); 6.Marincioni Diego (Passatempo Cycling); 7.Nikandrov Dmitry (Studio Moda); 8.Mastrovincenzo Helenio (Figt Club); 9.Scotini Samuele (Giuliodori); 10.Stanchieri Jarno (Amici della Bici); 11.Gambini Daniele 12.Mastrovincenzo Mario 13.Vagnarelli Samoca 14.Sbaffi Lorenzo 15.Scortechini Gabriel 16.Mangiaterra Daniele 17.Rapari Moreno 18.Bianchi Federico 19.Marinozzi Michele 20.Corradetti Paolo
Fascia B: 1.Pierini Ettore (Fd Steel); 2.Marcozzi Marino (Studio Moda); 3.Ausili Danilo (Falco Racing); 4.Fasciani Alessandro (Nuovo Pedale Fermano); 5.Marcozzi Sergio (Vibrata Bike); 6.Giglietti Andrea (Giuliodori Renzo); 7.Galassi Devis (Fd Steel); 8.Ortenzi Giammario (Bikers Racing); 9.Diletti Alessandro (Avis Bike Cingoli); 10.Chiodi Lorenzo (Nuovo Pedale Fermano); 11.Maronari Mauro 12.Nocentini Carlo 13.Calbucci Marco 14.Michetti Bernardino 15.Compagnucci Mauro 16.Servidei Simone 17.Mentuccia Roberto 18.Giampieri Sauro 19.Giacconi Gianluca 20.Dogna Giovanni
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(e.s.)
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CICLISMO / Jesi dimenticata, eppure due anni fa aveva impartito una lezione a tutti

E’ ora di riportare la corsa rosa in Vallesina: serve uno scatto in avanti convinto da parte dell’amministrazione comunale 

JESI, 2 febbraio 2021 – Oramai ci siamo. La stagione del ciclismo e delle grandi corse a tappe, oltre alle Olimpiadi, sta per iniziare.

Cresce l’attesa per conoscere tutto delle grandi corse targate RCS Sport.

Oggi ci sarà la presentazione ufficiale della Tirreno-Adriatico, che si disputerà nel prossimo mese di marzo, dal 10 al 16, e a seguire giovedì 4 febbraio fari puntati sulla Grande Partenza del Giro d’Italia con la presentazione del via da Torino.

Jesi, traguardo viale della Vittoria 18 marzo 2019

Mercoledì 10 febbraio la presentazione ufficiale di tutto il percorso del Giro d’Italia che avrà inizio l’8 maggio.

Per ciò che riguarda la Tirreno Adriatico, la prossima edizione toccherà marginalmente la Vallesina mentre sembra previsto un passaggio nel fabrianese.

Davvero, dopo lo spettacolo e la perfetta organizzazione dell’arrivo di tappa a Jesi nel marzo 2019, la Matelica -Jesi, la tappa del Verdicchio, gli appassionati si sarebbero aspettati qualcosa di più dalle edizioni a seguire.

Per quanto riguarda il Giro d’Italia sembra confermata la tappa Frasassi-Ascoli del 18 maggio ed anche in questo caso le strade della Vallesina saranno solo, forse, transitate, ma marginalmente.

Eppure in tanti, negli ultimi anni e mesi, si sono prodigati per cercare contatti con gli organizzatori per cercare di capire come portare la corsa rosa a Jesi che manca dal 1985.

Sappiamo che non è solo una questione di investimenti o di risorse economiche.

Comitato organizzatore Tirreno Adriatico 2019 tappa di Jesi

Forse è la politica, parte di essa, che non vuole o non sa muoversi a dovere, oppure manca proprio la volontà di impegnarsi per un progetto che di certo ha bisogno di energie, di contatti quotidiani, di marcature strette e di sostegno.

Il Comitato Jesi Gran Ciclismo ha fatto e sta facendo di tutto per ciò che riguarda il suo intervento, il Sindaco Bacci non ha chiuso le porte ad un evento che dal punto di vista promozionale e di immagine non è secondo a nessuno.

Allora dove sta l’intoppo? Chi è che non si mette in moto con convinzione e determinazione per aprire le porte giuste ad un evento sportivo che di recente, appunto la Tirreno Adriatico, è riuscito a coinvolgere a 360° una città intera: festante, entusiasta, motivata, partecipata. Ricavandone i giusti meriti e le meritate soddisfazioni.

All’amministrazione comunale tutta e all’assessore allo sport Ugo Coltorti il compito di spiegare.

(e.s.)

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MOUNTAIN BIKE / Rinvio ad ottobre per la “Nove Fossi” di Cingoli

La tradizionale gara ciclistica era in programma il 25 aprile ma è stata rimandata al 24 ottobre a causa della situazione pandemica

CINGOLI, 23 gennaio 2021La classica “Nove Fossi” di mountain bike a Cingoli è stata rimandata al 24 ottobre 2021. La tradizionale manifestazione organizzata dal locale Gruppo Sportivo Avis Bike Club, originariamente prevista per il 25 aprile, è stata spostata a causa dell’attuale situazione d’incertezza legata al Covid-19.

«La decisione – spiega in una nota il presidente Primo Ciattaglia – è scaturita da numerosi fattori determinati dalla crisi pandemica in atto che rende incerto il prossimo periodo primaverile ed è stata condivisa con l’Amministrazione Comunale di Cingoli, da sempre partner organizzativo dell’evento. Inoltre, il nostro Gruppo Sportivo, dopo la sofferta decisione di annullare l’edizione 2020 di questa classica della MTB italiana, è fortemente motivato ad organizzare l’edizione 2021: anche per questo motivo lo spostamento della data ad ottobre dà nuove motivazioni e ottimismo sul poter svolgere la manifestazione e soprattutto poterla organizzare al meglio ed in piena sicurezza, come fatto in tutti questi anni».

La data del 24 ottobre è stata scelta in sintonia con il Comune e con gli altri organizzatori di altre gare del Centro Italia. «Ai numerosi iscritti del 2020 – conclude Ciattaglia – a cui è confermata l’iscrizione ed a tutti gli affezionati diciamo che con la loro partecipazione potranno percorrere il tracciato proposto per il 2021 in un contesto autunnale con colori e vedute che molti di loro non hanno mai avuto occasione di vedere».

(foto del 2019)

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

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CICLISMO / Manca solo l’ufficialità: una tappa del giro d’Italia 2021 partirà dalle Grotte di Frasassi

La data prevista dovrebbe essere venerdì 14 maggio 2021. La corsa rosa sarà presentata ufficialmente entro metà febbraio

GENGA, 23 gennaio 2021 – Il Giro d’Italia 2021 transiterà nelle Marche con una tappa che partirà da Genga nello splendido scenario di Frasassi.

Manca ancora l’ufficialità, visto che il percorso sarà presentato entro metà febbraio, ma stando ad alcune indiscrezioni trapelate nelle ultime ore, la tappa partirà appunto dalle Grotte di Frasassi per concludersi ad Ascoli Piceno.

La corsa rosa sarà in calendario dall’8 al 30 maggio, e non spostata a ottobre come nel 2020.

La tappa marchigiana dovrebbe essere consumata venerdì 14 maggio.

A proposito di importanti corse a tappe, si sta attendendo anche la presentazione della Tirreno – Adriatico, la corsa dei due mari che nel marzo 2019 aveva visto Jesi come sede di arrivo, tutti ricordano la perfetta organizzazione sotto la regia del Comitato Jesi Gran Ciclismo, si dovrebbe correre dal 10 al 16 marzo.

Anche qui da indiscrezioni la zona della Vallesina dovrebbe essere toccata solo marginalmente considerato che una tappa dovrebbe partire da Castelraimondo per raggiungere Fermo forse transitando solo nel fabrianese.

(e.s.)

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GIRO D’ITALIA / Arnaud Demare vince la tappa marchigiana

La corsa rosa è arrivata a Rimini dopo aver attraversato le Marche: quarto successo in volata del francese

SENIGALLIA, 14 ottobre 2020- La carovana del Giro d’Italia ha attraversato le Marche.

Mercoledì 14 ottobre la storica corsa rosa, che si sta disputando nonostante l’incubo covid (che ha costretto tre atleti al ritiro perché colpiti dal virus) ha attraversato la Regione con l’undicesima tappa.

182 km con partenza da Porto Sant’Elpidio ed arrivo a Rimini dove a vincere nella volata di gruppo è stato il francese Arnaud Demare, al quarto successo di tappa in questa edizione.

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Ha preceduto lo slovacco Peter Sagan, vincitore martedì.

Tappa caratterizzata da una lunga fuga di cinque ciclisti (gli italiani Frapporti, Mazzucco, Bais e Romano, il belga Armee), partiti subito dopo il via: il belga, poi rimasto solo, è stato ripreso ad appena 6 km dal traguardo.

Il portoghese Almeida, 22 anni, esordiente in una corsa a tappe e rivelazione del Giro fino a questo momento, ha conservato senza troppi patemi la maglia rosa, in una classifica rimasta immutata nelle posizioni di vertice in attesa di tappe ben più dure dal punto di vista altimetrico.

I 182 km da Porto Sant’Elpidio a Rimini lungo la Statale Adriatica erano infatti privi di particolari difficoltà e l’arrivo in volata del gruppo ampiamente previsto, anche se non sono mancata le insidie: il passaggio sul Monte San Bartolo, nel pesarese e un arrivo a Rimini non proprio agevole per i continui cambi di direzione prima di immettersi nel rettilineo finale.

Tante le persone che nelle Marche hanno salutato il passaggio dei ciclisti, rispettando – come richiesto anche dagli stessi organizzatori – distanziamento e utilizzo della mascherina.

Il passaggio a Senigallia, come documentano le nostre foto è avvenuto alle ore 13,45 circa con in testa un gruppo di fuggitivi poi ripresi.

Nemmeno il coronavirus è riuscito a fermare la corsa rosa, la cui prima edizione si è svolta addirittura nel 1909: nella speranza che nei prossimi giorni, nonostante l’aumento dei contagi, l’edizione 2020 possa concludersi regolarmente a Milano.

Andrea Pongetti

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CICLISMO / Giro-E, sull’Etna vince Paolo Alberti della Fondazione Michele Scarponi

Sei le squadre partecipanti e sei le maglie che vengono assegnate ogni giorno. Il team della Fondazione indossa la maglia blu

JESI, 5 ottobre 2020 – Prime due tappe del Giro-E, in contemporanea, stesse strade e stesse date, con la corsa Rosa professionisti.

Dopo la prima tappa Caltanisetta – Agrigento oggi il traguardo della corsa, la Biancavilla – Etna di 88,7 km, era posizionato appunto sull’Etna ed a tagliarlo per primo è stata la squadra Fondazione Michele Scarponi grazie a Paolo Alberti.

Il versante dell’Etna che i ciclisti hanno affrontato è stato quello che da Linguaglossa va a Piano Provenzana.

Un tratto di salita denominato #salvaciclisti ed è dedicato a Michele Scarponi, Tommaso Cavorso e Rosario Costa tutti ciclisti deceduti, purtroppo, in incidenti stradali.

Sei le squadre partecipanti al Giro-E e sei le maglie che vengono assegnate ogni giorno.

Maglia Viola, classifica generale: 1 – Enit, Agenzia nazionale Turismo; 2 – Rcs Sport; 3 – Toyota; 4 – Fondazione Michele Scarponi Maglia Arancio, classifica regolarità: 1- Rcs Sport; 2 – Toyota Maglia Rossa, classifica sprint: 1 – Enit, Agenzia nazionale Turismo; 2 – Rcs Sport; 3 – Fondazione Michele Scarponi Maglia Blu, classifica giovani: 1 – Fondazione Michele Scarponi; 2 – Toyota; 3 – Rcs Sport Maglia Nera, classifica Master: 1 – Enit; 2 – Banca Mediolanum; 3 – Valsir Maglia Azzurra, classifica prova speciale: 1 – Toyota; 2 – Valsir; 3 – Fondazione Michele Scarponi

Simoni Gilberto

Domani terza tappa Giardini Naxos – Villafranca Tirrena di 101,2 km.

Lo scopo del Giro-E è quello di far vivere a tutti gli amanti della bicicletta l’esperienza di percorrere le strade del Giro d’Italia. Ogni frazione viene percorsa in gruppo compatto, eccetto alcuni tratti, dove, tutti i partecipanti affrontano prove di regolarità e prove speciali con il proprio Team.

Nelle fasi finali, invece, i capitani sono impegnati nella prova sprint fino al traguardo.

Si disputa utilizzando, solo ed esclusivamente, biciclette da strada a pedalata assistita (E-Road Bike).

La squadra della Fondazione Michele Scarponi capitanata da Gilberto Simoni.

(e.s.)

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CICLISMO / Alaphilippe campione del mondo, nel 2019 fu primo sul traguardo di Jesi

Nel marzo 2019 aveva vinto in volata sul traguardo del Viale della Vittoria al termine della tappa della Tirreno Adriatico Matelica – Jesi

JESI, 28 settembre 2020 – Che era un campione lo si sapeva e già poco più di un anno fa Julian Alaphilippe, a Jesi, sul traguardo del Viale della Vittoria aveva alzato le braccia al cielo dopo aver tagliato il traguardo da vincitore della tappa della Tirreno Adriatico Matelica – Jesi.

Allora gli organizzatori, e soprattutto il Comitato Jesi Gran Ciclismo, erano oltremodo soddisfatti non tanto e non solo per la riuscita dell’evento ma perché a marcare il successo era stato un campione dalle prospettive più che rosee.

Ieri, domenica 27 settembre, la conferma per chi forse ne dubitava.

Nel circuito di Imola un grande Alaphilippe ha vinto il campionato del mondo di ciclismo professionisti su strada.

Il francese ha colpito tutti sull’ultima salita facendo il vuoto e resistendo al tentativo di rimonta degli avversari.

Jesi porta bene. A breve prenderà il via il Giro d’Italia e Jesi, per le prossime edizioni, aspetta una chiamata di quelle alle quali, se arriverà, non si potrà dire di no. Ma necessariamente bisogna impegnarsi.

Il Comitato Jesi Gran Ciclismo è pronto.

A questo punto tutti debbono metterci del loro e farsi trovare pronti per far si che questa benedetta chiamata finalmente arrivi.

(e.s.)

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CICLISMO / La squadra della Fondazione Michele Scarponi al Giro-E

Capitano Gilberto Simoni; nella tappa marchigiana anche Giancarlo Polidori, Simone Stortoni, Andrea Tonti, Rodolfo Massi, Barbara Lancioni

JESI, 23 settembre 2020 – Giro-E, è un evento cicloturistico inserito nel calendario della Federazione Ciclistica Italiana organizzato da RCS Sport Spa durante il Giro d’Italia, sulle stesse strade e nelle stesse date.

Scopo, far vivere a tutti gli amanti della bicicletta, ciclisti amatori o ex professionisti, in bici con pedalata assistita, l’esperienza di percorrere le strade del Giro d’Italia nelle stesse giornate della corsa rosa ricalcando lo stesso percorso e cambiando solo la località di partenza di tappa.

Si snoda in 20 tappe, con chilometraggio giornaliero che può variare dai 70 ai 115 km.

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Ogni frazione viene percorsa in gruppo compatto, eccetto alcuni tratti, dove, tutti i partecipanti affrontano prove di regolarità e prove speciali con il proprio team.

Nelle fasi finali, invece, i capitani saranno impegnati nella prova sprint fino al traguardo.

Si disputa utilizzando, solo ed esclusivamente, biciclette da strada a pedalata assistita.

L’arrivo di tappa è previsto almeno un’ora prima dell’arrivo del Giro d’Italia, sullo stesso traguardo, sotto lo stesso striscione.

Sette le squadre al via del Giro-E 2020 in programma dal 4 al 25 ottobre sulle strade del Giro d’Italia:

Toyota, capitanata da Patrick Martini, ex atleta azzurro, oggi inviato per Icarus Sky Sport;

Italia agenzia nazionale turismo, con capitano Moreno Moser, ex pro, unico vincitore italiano della Strade Bianche (2013);

Fondazione Michele Scarponi il cui capitano sarà Gilberto Simoni, due volte primo al Giro (2001 e 2003);

Valsir, capitano Roberto Ferrari, ex pro ritiratosi l’anno scorso e vincitore di tappa al Giro 2012;

Fly Cycling Team – Cdi capitanata da Amedeo Tabini, ex pro e account manager di Fly Cycling Team;

Banca Mediolanum che cambierà capitano tutti i giorni;

Rcs Sport – Jgmf- Eu-Pharma con Max Lelli capitano, toscano vincitore di due tappe nella corsa rosa.

Ad ogni tappa verranno assegnate sei maglie, che saranno indossate nella tappa successiva dal Capitano o dal Vice Capitano del team:

Viola, leader della Classifica Generale;

Arancione, Classifica Regolarità;

Blu, Classifica Giovani;

Rossa, Classifica Sprint al Traguardo;

Nera, Classifica Master;

Azzurra, Classifica Prova Speciale.

Per ciò che riguarda la squadra della Fondazione Michele Scarponi è lo stesso fratello Marco, presidente del Comitato Gran Ciclismo Jesi, che ci ha dato delle importanti anticipazioni: “Il capitano della squadra sarà Gilberto Simoni, l’unico fisso. Abbiamo coinvolto tantissimi ciclisti amatoriali e non. Nella tappa marchigiana, quella del 14 ottobre, la Marotta Mondolfo – Rimini di 101 km, faranno parte della squadra Andrea Tonti, Giancarlo Polidori, Rodolfo Massi, Simone Stortoni, Barbara Lancioni. Ci sarà in una tappa anche Marco Cavorso rappresentante per la sicurezza dell’Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani e poi ancora tanti ciclisti da tutta Italia per lo più amatori ma sicuramente tifosi di Michele. Sarà sicuramente una bella festa”.

Evasio Santoni

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MONSANO / Tirreno – Adriatico: tanta gente sulle strade per salutare i corridori

Sul traguardo di Senigallia ha vinto Merlier, in classifica generale al comando l’inglese Yates. Domani ultima tappa Pieve Torina – Loreto poi cronometro a San Benedetto del Tronto

MONSANO, 12 settembre 2020 – Grande presenza di pubblico lungo le strade che da Jesi, zona Barchetta, porta a Monsano, dove è transitata la tappa numero sei della Tirreno Adriatico partita da Castelfidardo con traguardo finale a Senigallia dopo km 171.

Come al solito, al passaggio della carovana, uno spettacolo di colori favorito anche dalla bella giornata di sole.

Le foto che pubblichiamo, messe a disposizioni gentilmente dal Comitato Gran Ciclismo Jesi, sono state scattate dalla zona di Santa Maria di Monsano ed in uscita da Monsano verso Montelatiere, sono a testimonianza del bel momento che ogni manifestazione ciclistica riserva lungo le strade della bella Italia e non solo.

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E sono la testimonianza che il ciclismo è amato e seguito da tantissima gente.

Sul traguardo di Senigallia ha vinto Merlier che ha preceduto Ackermann e Cort Nielsen mentre la classifica generale vede al comando sempre Yates.

Domani ultima tappa in linea, la settima, Pieve Torina – Loreto di km 181 poi lunedì cronometro a San Benedetto del Tronto.

(e.s.)

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CICLISMO / Tirreno – Adriatico, sesta tappa: passaggio a Jesi e dintorni

Da Castelfidardo parte la frazione che raggiungerà Sengallia. Circuito da ripetere quattro volte fino a Marzocca prima dell’arrivo

JESI, 11 settembre 2020 – Domani la corsa dei due Mari con la tappa Castelfidardo – Senigallia di km 171 transiterà a Jesi e nelle località limitrofe.

Il Comitato Gran Ciclismo di Jesi, puntualmente ha reso noto che il passaggio dei corridori, provenienti da Agugliano verso Monsano, in località Barchetta davanti all’ex zuccerificio avverrà tra le 13,20 e le 13,40 a seconda della velocità di marcia.

Il Comune di Jesi ha reso noto che le strade interessate per il tempo strettamente necessario al passaggio della carovana dei ciclisti della Tirreno-Adriatico saranno chiuse al traffico e precisamente – la strada della Barchetta che viene dalla Chiusa, compresi gli svincoli di Monsano; – l’ex statale 76, dalla rotatoria dell’ex Sadam fino al passo di Monsano (Via Sant’Ubaldo); – la strada per San Marcello dall’altezza del convento dei frati di Montelatiere.

Le caratteristiche della tappa prevede un percorso ondulato nella prima parte. Da Numana, attraverso Ancona, Offagna, Jesi, Monsano e Ostra fino a scendere a Senigallia dove si percorreranno 4 giri di un circuito di circa 16 km completamente pianeggiante. Ultimi 3 km interamente cittadini con ultima curva ai 1000 m. e rettilineo di arrivo sul lungomare Leonardo da Vinci.

(e.s.)

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CICLISMO / Tirreno – Adriatico, sabato 12 settembre passaggio a Jesi

La corsa prende il via domani da Camaiore e si concluderà lunedì 14 settembre con la cronometro di San Benedetto del Tronto

JESI, 6 settembre 2020 – Prende il via domani per concludersi lunedì 14 settembre la 55° edizione della Corsa dei due Mari.

La Tirreno – Adriatico vedrà la presenza di alcuni corridori al momento tra i migliori del circuito mondiale e tra essi Froome, Nibali, Yates, Van der Poel, Fuglsang, Maika.

Al via 25 squadre di 7 corridori ciascuna.

172 saranno i Paesi collegati che potranno vedere le immagini di ogni tappa in diretta su RAI Sport +Hd e le fasi finali su RAI 2.

Dopo il successo del marzo 2019 con l’arrivo in viale della Vittoria per la tappa Matelica – Jesi organizzata all’arrivo in maniera impeccabile con la regia del Comitato Jesi Gran Ciclismo presieduto da Marco Scarponi, con Roberto Mancini presidente onorario, Diego Pierelli vice presidente e Eddo Romagnoli segretario, quest’anno la corsa sfiorerà la città di Federico II con il passaggio in via della Barchetta all’ex zuccherificio proveniente da Agugliano per immettersi nella SS76 e poi salire verso Monsano da Sant’Ubaldo.

Sarà per sabato 12 settembre per la tappa Castelfidardo – Senigallia ed il passaggio è previsto per l’ora di pranzo circa.

L’albo d’oro della corsa: 2019 Primož Roglič; 2018 Michał Kwiatkowski; 2017 Nairo Quintana; 2016 Greg Van Avermaet; 2015 Nairo Quintana; 2014 Alberto Contador; 2013 Vincenzo Nibali; 2012 Vincenzo Nibali; 2011 Cadel Evans; 2010 Stefano Garzelli.

(e.s.)

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CICLISMO AMATORIALE / Fabio Cini d’argento nella Granfondo Marmotte in Francia

Per la Capitani il progetto di ciclismo amatoriale si sta rivelando sempre più vincente grazie a lungimiranza e programmazione dei suoi interpreti

SERRA DE’ CONTI, 6 settembre 2020 –  In Francia la Capitani si esprime sempre al massimo.

Dopo il trionfo della scorsa settimana di Vincenzo Pisani a Vaujany, la squadra del patron Michele Capitani e del presidente Teodoro Gaudenzi ha collezionato un altro risultato di prestigio al di fuori dei confini nazionali.

A portarne in alto nome e colori ha provveduto Fabio Cini che aveva già realizzato un terzo posto a Valberg, Provence Alpes Cote d’Azur e un quarto a Vaujany.

Nella Granfondo Marmotte il ciclista toscano è arrivato secondo alle spalle di Michiel Minnaert precedendo Julien Berard sul podio.

L’impegnativa gara di 174 km e cinquemila metri di dislivello, caratterizzata dalle scalate affascinanti del Col du Glandon, del Col du Galibier e della mitica Alpe d’Huez, ha visto Cini sfoderare le sue armi migliori e realizzare il tempo ragguardevole di 5.56.15, a quasi un minuto dal vincitore, che gli ha permesso di ottenere un risultato di assoluto prestigio, arrivato dopo una grande rimonta.

«Questo podio in una delle gare più belle mai affrontate è una soddisfazione immensa ha dichiarato Fabio Cinial pari di quello alla Maratona, alla vittoria sul Bondone e alle due al Tour des Stations in Svizzera».

Per la Capitani, al primo anno di attività, si moltiplicano le gioie dopo il lockdown di cinque mesi che ha annullato qualsiasi attività, come i consensi per un progetto di ciclismo amatoriale rivelatosi subito vincente grazie a lungimiranza e programmazione dei suoi interpreti.

(red)

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CICLISMO / Amatori in gara, Vincenzo Pisani si impone a Piediripa

Nel circuito maceratese da 2.4 km da ripetere 22 volte il vincitore è andato subito in fuga rimanendo in testa per 21 giri. Fabio Cini terzo in Francia  

VALLESINA, 23 agosto 2020 –  Dopo quasi sei mesi d’inattività ha riacceso i motori il ciclismo amatoriale e la Capitani Minuterie Metalliche ha subito alzato la voce.

Pisani Vincenzo

La ripartenza è avvenuta dal punto dove ci si era lasciati. Nell’ultima gara di febbraio prima del lockdown per il Coronavirus aveva ruggito Vincenzo Pisani con il secondo posto in Molise e lo stesso ciclista si è ripetuto nella prima competizione dopo lo stop forzato imponendosi a Piediripa di Macerata.

Nell’undicesima edizione del Trofeo Valleverde, organizzata dalla Asd Nuova Sibillini presso la Zona Industriale di Macerata nel rigido rispetto del protocollo, Pisani ha trionfato nel circuito da 2.4 km da ripetere 22 volte andando subito in fuga, rimanendo in testa per 21 giri e arrivando con un minuto di vantaggio sul resto del gruppo.

Autoritaria la prova dell’intero team della Capitani, rappresentato anche dal capitano Giampaolo Busbani, Fabio Virgili e Daniele Mangiaterra, che ha agevolato la fuga del proprio compagno con una condotta di gara eccellente.

A livello di risultati da segnalare anche il terzo posto di Fabio Cini nella gara di Valberg nella Provence Alpes Cote d’Azur in Francia.

Per il team di Serra de’ Conti, diretto dal patron Michele Capitani e dal presidente Teodoro Gaudenzi, al primo anno di attività, è arrivata una bella soddisfazione nella speranza che si possa tornare a parlare di ciclismo agonistico e accantonare le problematiche derivate dall’emergenza sanitaria.

(red)

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EVERESTING / L’impresa di Lucio Mazzarini a Poggio Cupro

Sede della gara la salita di Poggio Cupro lunga 2,7 km con pendenze medie al 7,7% max al 12%. Al suo fianco Luca Giacani e Claudio Bartoloni

JESI, 23 agosto 2020Lucio Mazzarini, 43 anni il prossimo 30 agosto, dipendente di Viva Servizi, sabato 22 agosto a Poggio Cupro ha vinto la sfida e compiuto l’impresa di raggiungere e superare 8848 metri di dislivello in sella alla propria bicicletta senza mai dormire. Tempo impiegato: 13 ore e 20 minuti.

La moda del 2020, in tempo di astinenza dalla pedalata sulla due ruote, è l’Everesting e Lucio Mazzarini non si è fatto pregare due volte per tentare l’impresa che ora, nei prossimi giorni, sarà ufficialmente omologata.

Il ciclismo è uno sport in continua evoluzione e l’Everesting ne è un esempio lampante.

Questa sfida, ideata in via ufficiale qualche anno fa da un gruppo di ragazzi australiani, ha avuto una diffusione piuttosto veloce a livello globale al punto che nella sola Italia sono avvenuti centinaia di tentativi. Il primo tentativo omologato in assoluto risale al 1 novembre 1994.

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Lucio Mazzarini è un ciclista amatoriale attualmente appartenente al gruppo sportivo Renzo Giuliodori di Appignano.

Da giovanissimo ha corso per la Pieralisi Jesi, in squadra insieme a Michele Scarponi, e per il Velo Club Jesi.

“Il 2020ci dice un soddisfattissimo Lucioè stato per tutti un anno difficile e vista l’assenza di gare mi sono dedicato a questa sfida preparata in quasi tre settimane. La data scelta è stata il 22 agosto ma proprio non potevamo sapere che ad aspettarci ci sarebbero stati 42 gradi. È stata una giornata bellissima, molto faticosa dal punto di vista del dispendio energetico. Ho sofferto tanto e determinante è stato il mio mental coach Luca Giacani della Palestra Linea Club Jesi che passo dopo passo mi ha guidato sia nell’alimentazione che nei ritmi da tenere”. Poi Mazzarini ha aggiunto: “L’idea è nata come una sfida e il primo obiettivo è portarla a termine. Non c’è un tempo stabilito ma l’importante è portarla a compimento senza pause di sonno ovviamente cercando di impiegarci il meno tempo possibile. La mia corsa è iniziata alle 4,46 del mattino”.

Sin dalle ore 3 del 22 agosto, accompagnato da Claudio Bartoloni ex ct del Comitato Regionale Marche, che non lo ha perso di vista per un istante, è iniziata la giornata.

Sede della gara la salita di Poggio Cupro lunga 2,7 km con pendenze medie al 7,7% max al 12%. “Ho scelto quellaspiega Mazzariniperché mi piacciono le salite corte e dure molto adatte alle mie caratteristiche”.

Infine i ringraziamenti: “Ringrazio con il cuore tutte le persone che sono venute a sostenermi in particolare Alessandro Mancinelli, Stefano Zoppi, Giampiero Santinelli, Stefano Battistoni, Riccardo Bartoloni, la fidanzata Caterina Morgante, Antonio ‘Tonino’ Morgante, la mia famiglia”.

Evasio Santoni

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CICLISMO / Cronometro a Camerata Picena, passaggio anche a Jesi

Seconda edizione del Trofeo ‘Porte Garofoli’ il 16 agosto: allievi, esordienti, juniores, under 23, elite uomini e donne

JESI, 15 agosto 2020 – Appuntamento domani 16 agosto per gli appassionati del ciclismo con la Coppa Crono Trofeo Porte Garofoli, gare a cronometro per le categorie esordienti, allievi, juniores, under 23, élite uomini e donne.

Numero di iscritti importante, oltre 200, e appuntamento di qualità con la presenza dei commissari tecnici azzurri Marino Amadori (under 23) e Rino De Candido (juniores), impegnati a costruire l’ossatura della nazionale italiana che andrà a disputare a fine agosto gli Europei a Plouay in Francia.

Un particolare riconoscimento agli organizzatori del Pedale Chiaravallese – afferma Lino Secchi, presidente del comitato regionale FCI Marche -, all’amministrazione comunale di Camerata Picena e a tutti coloro che hanno creduto alle potenzialità di questa corsa che raggruppa i migliori atleti a livello nazionale portando lustro e prestigio al nostro movimento regionale. Nel giro di quindici giorni, le Marche sono diventate il polo di attrazione di tutto il ciclismo extra-regionale nel post lockdown tra Castelfidardo, Petritoli e Camerata Picena. Siamo molto orgogliosi per quello che stiamo portando avanti a livello pratico con la ripresa delle competizioni senza trascurare minimamente le disposizioni anti Covid-19”.

Su percorsi differenti per categoria e chilometraggio, interessando i territori comunali di Camerata Picena, Agugliano, Polverigi e in piccola parte Jesi, si comincerà al mattino con gli esordienti (6,1 chilometri – partenza del primo corridore alle 9:30), esordienti donne (6,1 chilometri – 10:05), allieve donne (6,1 chilometri – 10:20), juniores donne (13,3 chilometri – 10:51) e donne élite (16,6 chilometri – 11,11). Nel pomeriggio spazio a under 23-élite (24,8 chilometri – 15:00), juniores uomini (24,8 chilometri – 15:35) e allievi uomini (8,6 chilometri – 16:39).

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CICLISMO / Tirreno – Adriatico a settembre con passaggio a Jesi

Sabato 12 settembre zona ex Sadam, Sant’Ubaldo verso Monsano. Come sempre importante l’impegno del Comitato Jesi Gran Ciclismo

JESI, 7 agosto 2020 – Tra 30 giorni esatti scatterà la 55° edizione della Tirreno-Adriatico 2020.

Appuntamento che si doveva svolgere nel marzo scorso (sette tappe dal 11-17 marzo 2020) ma svanito a causa dell’emergenza sanitaria legata al Covid.

Ora è stato definito il nuovo calendario e la ‘Corsa dei due Mari’ si terrà dal 7 al 14 settembre in contemporanea, purtroppo, con il Tour de France (29 agosto – 20 settembre).

Non più sette tappe, ma otto: Lido di Camaiore – Lido di Camaiore, 134 km;  Camaiore – Follonica, 201 km; Follonica – Saturnia, 217 km; Terni – Cascia, 194 km; Norcia – Sassotetto 202 km; Castelfidardo – Senigallia, 175 km (sabato 12 settembre: percorso prevede il passaggio a Jesi – grazie sempre all’impegno del Comitato Jesi Gran Ciclismo che lo scorso anno era riuscito a portare l’arrivo della tappa Matelica Jesi lungo viale della Vittoria –  proveniente da Offagna, La Chiusa, zona ex Sadam, Sant’Ubaldo, Monsano, San Marcello, Ostra ed avvicinamento a Senigallia dove si percorreranno 4 giri di un circuito di circa 16 km); Pieve Torina – Loreto, 181 km; San Benedetto del Tronto (cronometro individuale), 10.1 km.

ALBO D’ORO della corsa:
2019 Primož Roglič; 2018 Michał Kwiatkowski; 2017 Nairo Quintana; 2016 Greg Van Avermaet; 2015 Nairo Quintana; 2014 Alberto Contador; 2013 Vincenzo Nibali; 2012 Vincenzo Nibali; 2011 Cadel Evans; 2010 Stefano Garzelli.

(e.s.)

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JESI / Dopo 20 anni una gara di ciclismo giovanile nella città di Federico II

Tanto entusiasmo e partecipazione. Presenti Secchi, Bacci, Coltorti, Catani. Merito del Comitato Gran Ciclismo e del Pedale Chiaravallese 

JESI, 26 luglio 2020 – Emozioni e soddisfazione ed alla fine medaglie per tutti.

Ieri sera sull’asfalto del pattinodromo di Jesi in via del Burrone si è ritornati ad assistere ad una gara di ciclismo giovanile, il trofeo ‘città di Jesi’, che mancava da molto, troppo tempo. Una sinergia tra il Comitato Gran Ciclismo – presidente Marco Scarponi, vice Diego Pierelli, presidente onorario Roberto Mancini, segretario Eddo Romagnoli – e il Pedale Chiaravallese ha permesso di ritornare a rivivere dal vivo le gesta dei giovani sulle due ruote.

Tantissime le adesioni, oltre 120, di età compresa tra i 7 e i 12 anni, in rappresentanza delle società marchigiane Pedale Chiaravallese-Reda Mokador, Osimo Stazione, Progetto Ciclismo Piceno, Tormatic-Pedale Settempedano, OP Bike, Recanati Bike Team, Gruppo Ciclistico Matelica, Potentia Rinascita, Pedale Rossoblu Picenum, Team Cingolani e Team Studio Moda più una compagine dall’Abruzzo (Amici della Bici Junior) e dall’Emilia Romagna (Velo Club Cattolica).

Presenti al via il presidente della FCI Marche Lino Secchi, il sindaco Bacci, l’assessore Coltorti il consigliere comunale, nonchè componente del comitato Gran Ciclismo, Giancarlo Catani.

Le gare si sono svolte con prove di abilità parallela (G1M/F – G2M/F – G3M/F), sprint con abilità in partenza con bici da strada e ciclocross sprint con bici fuoristrada (G4M/F – G5M/F – G6M/F).

L’organizzazione del Trofeo Città di Jesi – aveva affermato alla vigilia  il presidente regionale FCI Marche Lino Secchi  rappresenta il più bel momento della ripartenza della nostra attività con i giovanissimi.  La bicicletta fa felici i più piccoli perché è un gioco, oltre ad essere un mezzo di svago e soprattutto salutare. Un doveroso ringraziamento ai dirigenti del Pedale Chiaravallese non solo per l’organizzazione dell’evento ma per la grande opera di reclutamento dei giovani alla conoscenza della bici tra i siti sportivi di Ancona, Jesi e Senigallia e lo stanno facendo con perizia e competenza nonostante le difficoltà del momento sulla sicurezza sanitaria. Dal punto di vista emotivo sarà particolarmente appassionante ritrovarsi insieme dopo tanto tempo. Sicuramente non ci perderemo la più bella festa di sport del post lockdown, allo scopo di riabbracciare i giovanissimi della nostra regione ed anche quelli fuori regione anche per mettere da parte il periodo critico che abbiamo vissuto e nel quale siamo stati costretti a mettere il piede a terra. E poi affidiamoci al buon senso per mantenere il distanziamento sociale ed utilizzare la mascherina per far sì che l’evento possa filare via senza intoppi”.

(e.s.)

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JESI / Ritorna il ciclismo con il ‘Città di Jesi’: giovanissimi al pattinodromo

Sabato 25 luglio in via del Burrone per iniziativa del Pedale Chiaravallese in collaborazione con il Comitato Jesi Gran Ciclismo

JESI, 20 luglio 2020 – Sabato prossimo 25 luglio presso il pattinodromo di via del Burrone appuntamento con il ciclismo e precisamente con il ‘Città di Jesi’: ritrovo ore 16,30, gare per categoria dalle ore 17,30.

Dopo 20 anni ritorna una gara giovanile grazie alla iniziativa del Pedale Chiaravallese in collaborazione con il Comitato Jesi Gran Ciclismo ed il patrocinio del Comune. Sarà il primo appuntamento a livello regionale dopo lo stop totale a causa dell’emergenza sanitaria per il Covid.

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La corsa è riservata ai giovani dai 7 ai 12 anni e rientra nell’ambito della categoria giovanissimi e vedrà i partecipanti sfidarsi in prove di abilità parallela, sprint con abilità in partenza e ciclocross sprint.

Si sta producendo ogni sforzo per far ritornare lo sport della due ruote ad occupare un ruolo importante soprattutto tra i giovani promuovendo manifestazioni ed attività oltre a sensibilizzare valori e comportamenti.

(e.s.)

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JESI / Ciclismo, passione che affiora e coinvolge: tanti i ragazzi pronti alla pratica

Sabato 4 luglio scuola di ciclismo. Tutti i martedì in via del Burrone il Pedale Chiaravalle a disposizione per la pratica del ciclismo su strada

JESI, 2 luglio 2020 – Si stanno diffondendo ed allargando a macchia d’olio le scuole di ciclismo che stanno coinvolgendo tantissimi ragazzi che si avviano alla pratica di uno sport non certo facile ma che, una volta provato, coinvolge e che è pur sempre per gli istruttori ed i club interessato a tale disciplina un servizio alla collettività giovanile del territorio così come avviene per gli tutti gli altri sport.

A Jesi, in via Ancona, la disciplina prende sempre più campo e la partecipazione di volta in volta vede sempre più è interesse e presenze considerando pure che i giovani che si avvicinano a questa disciplina lo possono fare in uno spazio sicuro dove poter divertirsi e magari svolgere anche gli allenamenti necessari.

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Al Treepark, nel parco avventura, istruttori, quasi quotidianamente, sono presenti per le necessarie assistenze e competenze maestri autorizzati mentre per sabato 4 luglio è confermata la giornata di scuola di ciclismo, prova gratuita dove gli istruttori insegneranno a guidare la bici, frenare, schivare ostacoli, acquisire nozioni e discipline, divertirsi.

Poi, per chi volesse fare un passo in avanti, nella pista del pattinodromo di via Burrone il gruppo Pedale Chiaravalle, per ragazzi dai 7 ai 12 anni, proporrà le necessarie nozioni per il ciclismo su strada tutti i martedì dopo le 18,30.

Soddisfatti di queste iniziative e delle presenze il Comitato Jesi Gran Ciclismo sempre presente e pronto a promuovere ogni event della due ruote.

(e.s.)

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CASTELLETTA / Vincenzo Nibali sui pedali fino alla ‘Cima Coppi’ di Michele Scarponi

Il campione di ciclismo nelle Marche per rinnovare la collaborazione con la Regione Marche per la promozione del territorio

CASTELLETTA, 27 giugno 2020 – Grande Vincenzo Nibali.

Il capitano non poteva non rendere omaggio al suo più fidato gregario e nella giornata odierna il campione di ciclismo, nelle Marche per rinnovare la collaborazione come testimonial con la Regione,  ha deciso per qualche ora di relax nell’abitazione di suo fratello Antonio a Filottrano.

Poi questa mattina, di buon ora Vincenzo, Antonio ed altri ciclisti sono usciti in bici per allenarsi e senza ombra di dubbio, pedalando, si sono diretti verso Castelletta,  la  ‘Cima Coppi’ di Michele Scarponi.

Nella frazione fabrianese, due anni fa, era stato inaugurato un Cippo in memoria di Michele.

La salita che conduce al piccolo paese era infatti la palestra di allenamento preferita dell’aquila di Filottrano che in una occasione, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, la definì appunto la sua ‘Cima Coppi’.

Massimo, Marino, Raul, Eddo, Roberto Mancini

Poi Nibali, su Istagram ha scritto: “Oggi sono nelle Marche ad allenarmi, sulle strade di Michele. Ho pedalato con il magone, ma con il suo ricordo vivo nel cuore, ripensando ai momenti vissuti insieme. Manchi sempre tantissimo, amico mio”.

Castelletta è una meta preferita anche per il Ct della nazionale di calcio italiana Roberto Mancini, amico e legatissimo a Michele Scarponi, e come mostra la foto anche il ‘Mancio’, quando può, pedala verso la ‘Cima Coppi’ assieme ai suoi compagni jesini e non solo.

Vincenzo Nibali con la regione Marche ha prolungato di un anno il rapporto di collaborazione  e sarà ancora lui ad invogliare i turisti a scegliere questo territorio per le vacanza dichiarando che “l’esperienza è gratificante per la mia immagine che, insieme a quella delle Marche, sta dando grande visibilità e brave sono state le Marche a realizzare questa campagna e a promuovere l’uso della bici“.

(e.s.)

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JESI / Al Treepark insegnano ad andare in bicicletta

Portarsi una bici, sabato 4 luglio in via Ancona alle ore 16,30

JESI, 25 giugno 2020 –  Come imparare ad andare in bicicletta? No problem.

Sabato 4 luglio alle ore 16,30 al Parco Avventura Treepark di Jesi, in via Ancona, istruttori autorizzati insegneranno a guidare la bicicletta, frenare, schivare ostacoli.

Il tutto attraverso giochi divertenti. Essenziale avere una bici.

Organizza il Pedale Chiaravallese e l’appuntamento di Jesi sarà simile a quello in programma a Senigallia ed in Ancona.

Cos’è TreePark? E’ un Parco Avventura, una fattoria didattica, che prevede attività con l’obiettivo di sviluppare la psicomotricità dei bambini e degli adulti il tutto nella massima sicurezza e con l’assistenza di personale qualificato.

Insomma anche la scuola di ciclismo, uno sport essenziale soprattutto per lo sviluppo del movimento.

(e.s.)

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FILOTTRANO / Frankie sempre a rimorchio sulla bicicletta, da Michele Scarponi a Nibali

Il pappagallo è stato fotografato ieri mattina a Filottrano dopo aver chiesto un ‘passaggio’ sulla due ruote ad Antonio Nibali

FILOTTRANO, 2 giugno 2020 – L’amico fedele di Michele Scarponi ha cambiato ‘casacca’ ed ora viaggia per le strade di Filottrano insieme ad Antonio Nibali fratello di Vincenzo.

Il pappagallo Frankie è stato fotografato dalla moglie di Nibali, Michela, la famiglia Nibali abita ora a Filottrano, ieri mattina.

Frankie era l’amico di Michele Scarponi e non si è lasciato sfuggire l’occasione, incrociando un altro ciclista, di ripetere l’esperienza che quasi quotidiana si permetteva di esaudire con ‘l’aquila di Filottrano’.

Il pappagallo insomma continua a volare e non cambia abitudini.

Ricordiamo che a lui è stata anche dedicata una pagina facebook ‘Frankie il famoso pappagallo libero’ e che nel giorno della scomparsa di Michele nella stessa pagina si leggeva: “ciao caro amico, quanto avrei voluto coprire quel raggio di sole o aver attirato l’attenzione del conducente…per far sì che ti vedesse…Voglio ricordarti così, solare da vero sportivo genuino sempre scherzoso…Il destino crea un intrinseco di millesecondi, lasciando un silenzio da far rabbrividire”.

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JESI / Lo sport che unisce, foto e idee per resistere (parte trentesima)

23 maggio 1985 (Orlando Maini), 14 giugno 1995 (Marco Fincato), 8 luglio 2014 (Marianne Vos), 18 marzo 2019 (Julian Alaphilippe)

JESI, 10 maggio 2020Quattro date per quattro appuntamenti del ciclismo nazionale nella marca di Jesi.

23 maggio 1985 (giro d’Italia, tappa Cervia-Jesi), 14 giugno 1995 (giro d’Italia dilettanti, tappa  Fermo-Jesi), 8 luglio 2014 (giro d’Italia femminile, tappa Alba Adriatica-Jesi), 18 marzo 2019 (Tirreno Adriatico, tappa  Matelica-Jesi).   Sul podio in ordine di tempo, Orlando Maini, Marco Fincato, Marianne Vos, Julian Alaphilippe.

I riflettori, in particolare, sono puntati sul 25° Giro d’Italia dilettanti del 1995 quando a Jesi, in quegli anni, l’attività del ciclismo era ben avviata e molto praticata tra i dilettanti e nel mondo giovanile.

Tre le società in città a rappresentare le due ruote: Sicc Cucine Componibili, G.S.Pieralisi, Velo Club.

Soprattutto il G.S. Pieralisi, dove responsabile del settore ciclismo era Eddo Romagnoli, oggi segretario del Comitato Jesi Gran Ciclismo, vantava tantissimi atleti dalle categorie giovanissimi, esordienti, allievi, dilettanti.

Nella pagina di giornale ‘Jesi Sportiva’ si nota anche la presenza nella categoria allievi di un ‘certo’ Michele Scarponi che in quella stagione collezionò 1 primo posto, 6 secondi posti, e 10 piazzamenti tra i primi 5 classificati mettendosi all’attenzione dei talent scout.

Jesi, in quella stagione sportiva, venne scelta come sede d’arrivo della prima tappa di km 148, Fermo-Jesi, dopo il prologo del giorno prima di 11 km a Porto San Giorgio.

170 i corridori al via in rappresentanza delle selezioni delle regioni d’Italia.

La gara, con partenza da Fermo, raggiunse Jesi da Santa Maria Nuova per portarsi una prima volta in via M.L.King salendo dal viale della Vittoria e via Papa Giovanni XXIII per proseguire poi verso la località Acquasanta e scendere a Pianello Vallesina per poi immettersi nella Boccolina  – ripida strada di collegamento tra Moie e Maiolati Spontini di km 2,2 – e ritornare a Jesi in via M.L.King dove era fissato il traguardo.

Fincato

Bolletta Mario – Eddy Mercks

A vincere Marco Fincato che correva per la Roslotto, soprannominato ‘cavallo pazzo’,  la stagione successiva, da professionista, nella squadra di Marco Pantani.

Il giorno dopo, la partenza da Jesi per la tappa direzione Castel Maggiore (Bo), avvenne da piazza della Repubblica con la carovana che percorse Corso Matteotti fino all’Arco Clementino e ritornare indietro con una inversione ad ‘U’ sempre in piazza della Repubblica, via Pergolesi, vicolo delle  Terme, discesa del Montirozzo, piazzale San Savino, via San Giuseppe, via Garibaldi per proseguire direzione San Marcello.

Per le Marche il commissario tecnico e selezionatore era lo jesino Mario Bolletta con in squadra Mirko Mariani, Roberto Fortunato e Fortunato Baliani della Sicc.

Gli altri tre corridori marchigiani della squadra Marche erano: Francesco Di Ruscio, Andrea Patuelli e Sandro Senesi.

Il giro del 1995 lo vinse Giuseppe Di Grande, secondo Daniele Sgnaolin.

Ricordi indelebili come le altre tre giornate, negli anni, del ciclismo jesino vissute con la partecipazione di tantissima gente, attenta e festante, lungo le strade.

Sportivi appassionati e curiosi come dimostra la foto dell’arrivo

Pierelli Diego – Romagnoli Eddo vice presidente e segretario del Comitato Jesi Gran Ciclismo

della tappa del Giro d’Italia femminile lungo Corso Matteotti nel luglio 2014.

Dimostrazione che a Jesi il ciclismo piace.

Ora dopo la performance dello scorso anno, con l’appuntamento della Tirreno Adriatico, in città si spera ed attende.

Si spera di poter rivivere certe giornate di sport, si attende che il grande evento, paragonabile soprattutto a quello del 1985, possa essere replicato.

Il Comitato Jesi Gran Ciclismo sta lavorando giorno dopo giorno affinché i desideri di tutti gli appassionati possano essere soddisfatti.

Non sarà nè facile nè semplice ma ci sta provando. Al Comitato piace affrontare le sfide e ha dimostrato pure capacità organizzativa. Quanto si dovrà aspettare? Dipendesse dal Comitato pochissimo e solo questo è già un segnale che fa sognare!

Evasio Santoni

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JESI / Roberto Mancini ancora sulla due ruote per ripartire

Consiglio federale dell’8 maggio rinviato: si attende l’incontro risolutivo tra il Comitato tecnico-scientifico del Governo e la Federcalcio  

JESI, 7 maggio 2020 – Dopo l’uscita amatoriale del 4 maggio Roberto Mancini è ritornato in bicicletta per rimettersi in moto. Questa volta il gruppo dei ciclisti ‘azzurri di Jesi’ è aumentato di numero.

Oltre al ct della nazionale di calcio azzurra, Piero, Tonino, Massimo, Gino, Lido e Alessandro.

Rispettando le regole e la distanza la comitiva si è portata fino alla Rotonda di Senigallia e dopo la foto di rito ha fatto ritorno a Jesi.

Mancini attende a casa sua le decisioni del vertice della Figc per la ripresa del campionato di calcio di serie A per poi programmare l’attività, fino a fine anno, della nazionale.

Il consiglio federale che si sarebbe dovuto riunire domani 8 maggio è stato rimandato a data da destinarsi per valutare al meglio la situazione.

Questo il comunicato emesso: “La riunione del Consiglio Federale programmata l’8 maggio è stata posticipata per la necessità di maggiori approfondimenti riguardante anche la riforma della serie C. Per consentire al sistema calcio di fronteggiare la crisi contingente, il Consiglio Federale sarà prossimamente riconvocato con all’ordine del giorno le tematiche inerenti la ripresa dell’attività sportiva e per stabilire le linee guida per l’iscrizione ai prossimi campionati”.

In queste ore, al massimo domani, si terrà anche l’incontro risolutivo tra il Comitato tecnico-scientifico del Governo e la Federcalcio per la stesura del protocollo finale per la ripresa di tutta l’attività.

(e.s.)

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CICLISMO / Pronti a ripartire, a settembre a Jesi passa la Tirreno Adriatico

Doveva disputarsi dall’11 al 17 marzo si correrà invece dal 7 al 14 settembre prossimo

JESI, 5 maggio 2020 – Il ciclismo è pronto a ripartire.

L’Unione Ciclistica Internazionale ha programmato di nuovo la stagione, in generale, e niente andrà perso.

Il 1 Agosto ci sarà Strade Bianche, l’8 la Milano-Sanremo, dal 7 al 14 settembre la Tirreno-Adriatico e dal 3 al 25 ottobre il Giro d’Italia.

Tutto era stato fermato a causa dell’emergenza Covid ed ora tutto ripartirà.

Per ciò che riguarda la 55° edizione della Tirreno Adriatico la corsa passerà anche per Jesi.

Si doveva disputare dal 11 al 17 marzo e per ciò che riguarda la sesta tappa la Castelfidardo-Senigallia di km 174 con passaggio a Jesi, grazie anche al Comitato Jesi Gran Ciclismo dopo la perfetta organizzazione dell’arrivo in viale della Vittoria della tappa della scorsa edizione, proveniente da Polverigi e diretta a Monsano per proseguire verso San Marcello sarà effettuata il 13 settembre.

(e.s.)

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CICLISMO / Tre anni fa moriva Michele Scarponi

Ogni anno si corre la Granfondo  – Strade Imbrecciate con partenza ed arrivo a Filottrano, quest’anno annullata e rinviata a domenica 18 aprile 2021

FILOTTRANO, 22 aprile 2020 – Sono trascorsi tre anni dalla tragica scomparsa di Michele Scarponi.

Quel tragico sabato 22 aprile 2017, di primo mattino, l’Aquila di Filottrano perdeva la vita in un incidente stradale alla periferia della sua città, in via dell’Industria, mentre si apprestava all’uscita giornaliera per allenarsi in vista del Giro d’Italia dove avrebbe corso come capitano dell’Astana, investito da un furgone.

Cinque giorni prima Scarponi aveva partecipato, vincendo una tappa, al Tour of the Alps.

Sicuramente se non si viveva un periodo come questo del Covid, con tutti costretti in casa, Scarponi sarebbe stato ricordato con iniziative anche a sostegno della Fondazione a suo nome che si prefigge l’educazione ed il corretto comportamento stradale ed alla cultura delle regole.

A suo ricordo, ogni anno, si corre anche la Granfondo  – Strade Imbrecciate con partenza ed arrivo a Filottrano che nelle precedenti edizioni aveva visto la partecipazione di tanti appassionati delle due ruote.

Granfondo che quest’anno, programmata per il 19 aprile, è stata annullata e rinviata a domenica 18 aprile 2021.

(e.s.)

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AMARCORD / Michele Scarponi, ‘l’aquila di Filottrano’: un signor campione

‘il gregario perfetto’: sul Colle Dell’Agnello si fermò per aspettare il suo capitano Nibali favorendolo per la vittoria finale del Giro d’Italia

JESI, 29 marzo 2020 – E’ un riconoscimento che dobbiamo ad un grande campione, Michele Scarponi.

Michele Scarponi

In questo periodo spesso la mente ha fatto un viaggio nel passato e non poteva non fermarsi nel ricordo di Michele che ha scritto pagine infinite di uno sport bello, spettacolare, faticoso che ha bisogno, per chi lo pratica, di carattere e sacrifici per poter primeggiare.

Abbiamo conosciuto ‘l’aquila di Filottrano’ di persona, una sera, quel 28 dicembre 2012, in casa di Gino Bolletta a Jesi.

Era con il ciclista, anche lui professionista, Simone Stortoni e con il suo amico filottranese Raoul Cardoni. Lo avevamo intervistato per il Messaggero poche settimane prima del via ufficiale di una nuova stagione agonistica.

Ci ricordiamo di un ragazzo schietto, simpatico, amicone a prima vista: sempre col sorriso.

Ci ricordiamo di un particolare che ci stupì, ma non tanto, considerato che in fin dei conti avevamo a che fare con un atleta e un campione.

Arrivò presto, prima di cena, poi si fermò a tavola pochissimo, ed andò via perché non poteva sgarrare con la dieta, considerate le pietanze che il padrone di casa aveva preparato e, infine, perché la mattina seguente doveva alzarsi presto per salire in bicicletta ed andare ad allenarsi.

Cardoni Raoul

Michele, in sella alla sua bici, aveva già vinto molto e tanto: dagli allievi, ai juniores, tra i dilettanti, in gara con i professionisti.

Aveva ricevuto pure tanti premi e riconoscimenti.

Ricordiamo quello di alcune stagioni prima dopo la 44a edizione della Tirreno-Adriatico, il riconoscimento per la corsa gli era stato consegnato dall’allora assessore regionale Lidio Rocchi alla presenza del presidente del Coni regionale, Fabio Sturani, e di quello provinciale, Fabio Luna, oltre al presidente della Federazione regionale ciclistica di allora Alesiani. Scarponi era considerato un esempio per lo sport marchigiano.

Michele Scarponi è nato a Jesi il 25 settembre 1979.

Le cronache raccontano che la sua prima bicicletta l’aveva ricevuta in regalo il giorno della Prima Comunione e subito salì sui pedali a Jesi con la Pieralisi.

A 17 anni divenne campione d’Italia Juniores a Sacile.

Subito l’ascesa tra i dilettanti e la convocazione per la cronometro ai campionati del mondo in Portogallo dove si piazzò primo tra gli italiani.

Da professionista  nel 2011 ha vinto il Giro d’Italia mentre l‘anno prima e per i due anni successivi si è piazzato al quarto posto.

E’ notorio anche che Scarponi preferiva allenarsi su e giù per le colline della Vallesina, fino al San Vicino. Ed è notorio che in questo pedalare, incrociando altri corridori amatoriali, un saluto c’era per tutti.

Scarponi Michele – Roberto Mancini

Un giorno incrociò anche Roberto Mancini, si fermarono entrambi, posarono insieme, e da quel momento divennero amici, non era difficile conoscendo i due che la cosa si avverasse, fino a frequentarsi.

“L’aquila di Filottrano” era un gregario, definito da tutti ‘il gregario perfetto’ e lui, quasi quasi, se ne vantava ripetendo quello che era praticamente diventato il suo marchio di fabbrica, il suo motto: Bello, quando si vince. Una faticaccia e basta quando si perde”. E da gregario, ha compiuto sicuramente il più bel gesto che un atleta può fare per il proprio capitano e per la squadra tutta.

Era la terz’ultima tappa del 99° Giro d’Italia, il 27 maggio 2016 la Pinerolo Risoul con arrivo in Francia. Il capitano era Vincenzo Nibali. Quella tappa era caratterizzata da salite molto ripide e lunghe. C’era da scalare il Colle dell’Agnello, 21 km. Maglia rosa, alla partenza da Pinerolo, Kruijswijk; secondo Chaves, terzo Valverde.

Scarponi andò in fuga con altri 28 corridori poi staccò tutti e sul Colle transitò primo, da solo. Alle sue spalle Chaves,  Kruijswijk e Nibali. Appena la discesa e Kruijswijk cadde.

Ora per Nibali, per vincere il Giro bisognava staccare Chaves.

A quel punto, vista la situazione, l’ammiraglia dell’Astana, la squadra di Scarponi e Nibali, si avvicinò a Michele sicuramente suggerendogli che per favorire Nibali avrebbe dovuto rinunciare a vincere la tappa ed aspettarlo.

Scarponi, obbedì, praticamente si fermò, smise di pedalare finché non arrivarono Nibali e Chaves, oltre ad altri corridori.

Scarponi si mise di nuovo davanti a tutti proponendo un gran ritmo finchè le forze non lo abbandonarono e perse contatto. Nibali, a quel punto, ci mise del suo. Staccò tutti e andò a vincere da solo guadagnando minuti su Chaves. Scarponi giunse al traguardo con oltre sei minuti  ma con il sorriso vedendo Nibali sul podio.

Il giorno dopo Nibali recuperò il minimo distacco su Chaves  e vinse il Giro d’Italia.

Scarponi ci ha lasciato a causa di un tragico incidente stradale alla periferia della ‘sua’ Filottrano in bicicletta mentre si allenava.

Il giorno del funerale il Ct della nazionale italiana di ciclismo Davide Cassani tra le altre cose, nel commemorarlo, e ponendo la maglia azzurra sul feretro, ha detto: “Ciao Michele. Sei morto da capitano, lo eri e lo sarai sempre. Per te questa maglia non è un regalo”. Poi portando il cordoglio di Eddie Merckx ha concluso: “Non hai vinto come Merckx ma sei un campione come lui, di dedizione e di lealtà”.

Evasio Santoni

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Ringraziamo per la collaborazione, per il filmato della vittoria di Sacile, per le foto, alcuni amici di Michele Scarponi che da ragazzi correvano con lui ed in particolare Lucio Mazzarini, Claudio Bartoloni, David Marconi. Un ringraziamento particolare a Diego Pierelli.
Nel pezzo due link: la vittoria di Sacile e la tappa del Giro d’Italia Pinerolo-Risoul



CICLISMO / Jesi, oggi tutti in casa un anno fa tutti in strada (video)

Esattamente un anno fa Jesi viveva un momento sociale e sportivo che aveva portato tutti fuori. L’intervento del Comitato Organizzatore

JESI, 18 marzo 2020 – Esattamente un anno fa, la sesta tappa della Tirreno Adriatica aveva portato la città di Jesi all’attenzione dello sport mondiale con lo splendido arrivo in viale della Vittoria e con il percorso cittadino di 12,3 chilometri effettuato 3 volte lungo appunto le strade ed i quartieri della città di Federico II.

Alaphilippe 1° classificato

Nel giorno del ricordo, il Comitato Organizzatore, che ricordiamo essere presieduto da Marco Scarponi, fratello del compianto campionissimo Michele, dal presidente onorario Roberto Mancini, jesino doc e Ct della nazionale di calcio azzurra, e composto da Diego Pierelli (vice presidente), Eddo Romagnoli (segretario), Giorgio Federici, Simone Stortoni, Ernesto Sopranzetti, Giancarlo Catani, Riccardo Fioretti, Marco Belardinelli, Massimo Ippoliti, Luca Celli, Luciano Pacenti, Gino Candolfi, ha scritto: “Oggi purtroppo viviamo momenti difficili e tremendi, ma vogliamo ricordare che esattamente un’anno fa il 18/marzo/2019 arrivava a Jesi la tappa della Tirreno-Adriatico. Una giornata davvero emozionante e indimenticabile. Da quel lontano 1985 con la tappa del Giro d’Italia erano trascorsi tanti forse troppi anni prima che il grande ciclismo attraversasse le nostre strade. Un avvenimento che il Comitato grazie alle tante iniziative organizzate nelle settimane precedenti, aveva preparato nei minimi dettagli per far si che tutto andasse per il meglio. E così infatti andò. I complimenti e le congratulazioni ci giunsero da ogni dove, a partire dagli jesini, quelli inizialmente più scettici, fino ad arrivare alla direzione di RCS. Permetteteci un vero “trionfo”. Tutto ciò grazie all’impegno di persone appassionate di ciclismo e amanti di Jesi e della jesinità, ma un grazie particolare va all’amministrazione comunale che ha sempre creduto nell’avvenimento .Come già reso pubblico il Comitato non si è sciolto, ma in stretta collaborazione con vari assessorati comunali, la Fondazione Scarponi e il pedale Chiaravallese è al lavoro per nuove iniziative e avvenimenti”.

Ora, nei giorni dove vale soprattutto #iorestoacasa, c’è tempo non solo per i ricordi ma anche per sognare.

Sognare magari un’altra giornata come quella del 18 marzo 2019 con i colori che cambiano e dove il “rosa” potrebbe prevalere. A buon intenditor…

video 1 delle immagini da Jesi della corsa e dell’arrivo

video 2 delle immagini da Jesi della corsa e dell’arrivo

 

Evasio Santoni

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CICLISMO / Annullata la Tirreno Adriatico dall’11 al 17 marzo

La corsa, il 16 marzo, sarebbe dovuta transitare anche nel territorio di Jesi, Sant’Ubaldo, Monsano, San Marcello

JESI, 6 marzo 2020 – Come già anticipato, ma mancava l’ufficialità, la Rcs Sport ha comunicato l’annullamento della Tirreno-Adriatico nelle date 11-17 marzo.

La gara, alla tappa numero 6, quella del 16 marzo con partenza da Castelfidardo ed arrivo a Senigallia, per un totale di km 175, sarebbe dovuta passare per il territorio di Jesi ed anche a San’Ubaldo, Monsano, San Marcello.

Per gli amanti della due ruote da segnalare che la stessa Rcs Sport ha deciso di annullare pure la Milano-Sanremo nella data 21 marzo ed Il Giro di Sicilia nelle date 1-4 aprile.

Ora, tramite la Federazione Ciclistica Italiana, si lavora per ricollocare le tre corse in altra data del calendario ciclistico internazionale.

(red)

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CICLISMO / Fondo Molisana, Vincenzo Pisani secondo

Nelle scorse settimane il club del presidente Teodoro Gaudenzi e del patron Michele Capitani aveva vinto con Fabio Cini a Loano e con Daniele Mangiaterra ad Alba Adriatica

SERRA DE’ CONTI, 2 marzo 2020 – Il rinvio della Granfondo Città di Ancona, causato dal Coronavirus, non ha scoraggiato la Capitani Minuterie Metalliche e i suoi atleti, postisi alla ribalta domenica alla diciannovesima

Pisani Vincenzo

edizione della Fondo Molisana.

Al secondo posto, dietro al vincitore Roberto Cesaro della Falasca Mgkvis Luxor, si è piazzato con il tempo di 02.02.35.252 Vincenzo Pisani che ha preceduto Federico Pozzetto, sempre della Falasca.

La poltrona d’onore conquistata in Molise allunga la serie magica di inizio stagione del neonato club di Serra de’ Conti diretto dal presidente Teodoro Gaudenzi e dal patron Michele Capitani, reduce dai trionfi delle scorse settimane con Fabio Cini a Loano e con Daniele Mangiaterra ad Alba Adriatica.

In Molise da segnalare anche il nono posto del capitano Giampaolo Busbani e le buone prestazioni di Francesco Faggi, Emanuele Alessiani e Daniele Mangiaterra, oltre al quinto posto di Fabio Virgili nel percorso medio. La Capitani Minuterie Metalliche ha brillato anche al sud e si prepara alle prossime avvincenti sfide.

Questi i pensieri del secondo classificato Vincenzo Pisani. «Ottima garaha scritto sul proprio profilo Facebooke una grande conduzione tattica da parte di tutti i miei compagni di squadra che hanno cercato di mettermi nelle migliori condizioni possibili per la vittoria finale che tuttavia, con mio sommo dispiacere, non è arrivata. Grazie mille per il sostegno, cercherò di sdebitarmi al più presto».

Ecco invece le impressioni di Daniele Mangiaterra che domenica scorsa si era imposto ad Alba Adriatica dedicando il trionfo allo sponsor Copparo Bike Store, vittima di un furto. «Concludiamo come squadra con un ottimo secondo posto, grazie a Vincenzo Pisaniha chiarito sul proprio profilo Facebook -. C’è un pizzico di rammarico perché la vittoria è vittoria, ma la cosa che più mi rende felice è che abbiamo corso da squadra. Ognuno di noi ha fatto ciò che doveva fare: grandi tutti. Per quanto mi riguarda è stato un ottimo allenamento e sono abbastanza soddisfatto della mia prestazione. I complimentoni più grandi a Fabio Virgili per aver chiuso in quinta posizione nel percorso corto. Un enorme grazie alla società che ci ha permesso di fare questa trasferta molisana».

(red)

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CICLISMO / Fabio Cini, Capitani Minuterie, trionfa a Loano

Il ciclista toscano della società ciclistica del patron Michele Capitani e del presidente Teodoro Gaudenzi ha vinto una gara straordinaria

SERRA DE’ CONTI, 11 febbraio 2020 – Alla decima Gran Fondo di Loano vince Fabio Cini.

La gara su un percorso unico di 108 chilometri, con oltre cinquecento ciclisti al via, ha visto trionfare il portacolori della Capitani Minuterie Metalliche Cycling Team al termine di una fantastica cavalcata solitaria.

Il ciclista toscano, colpo eccellente della neonata società ciclistica del patron Michele Capitani e del presidente Teodoro Gaudenzi, ha vinto una gara straordinaria, ricca di grandi nomi.

Al secondo posto si è piazzato Federico Pozzetto della Falasca MG.K Vis Luxor, al terzo Tommaso Elettrico del Team CPS.

Il trio ha dato vita a una splendida battaglia, ma Fabio Cini si è staccato presto volando via verso la vittoria e regalando al suo team la prima gioia in un’annata che dovrà essere vissuta da protagonista assoluta nell’ambito del ciclismo amatoriale.

(red)

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CICLISMO / Granfondo, nata una nuova realtà: Pisani, Cini, Busbani punte di diamante

Testimoni della serata il sindaco Letizia Perticaroli, Michele Capitani, Teodoro Gaudenzi, Raffaele Consolani, Enrico Picchio, Sonia Roscioli

SERRA DE’ CONTI, 18 gennaio 2020 – Sabato scorso 11 gennaio nello scenario del ristorante Coquus Fornacis di Serra de Conti è stato presentato il team “Capitani Minuterie Metalliche Cycling” che ha come obiettivo quello di recitare un ruolo da protagonista assoluto nel mondo delle granfondo di ciclismo in ambito amatoriale.

Presenti tutto l’assetto societario, il main sponsor, altri partners e ovviamente l’organico degli atleti.

Testimoni della serata il sindaco di Serra de’ Conti Letizia Perticaroli, il patron del club Michele Capitani, il presidente Teodoro Gaudenzi, Raffaele Consolani della Copparo Bike Store, il delegato Coni della provincia di Ancona Enrico Picchio, il responsabile Acsi Ciclismo Sonia Roscioli.

“Il percorso è nato per sviluppare un discorso legato alle Granfondoha spiegato Gaudenzi -. Lo costruiamo insieme allo sponsor Capitani che ci permette un programma ambizioso e duraturo. Abbiamo puntato sugli uomini prima ancora che sugli atleti creando una vera e propria famiglia. Sono fiducioso di rispettare le attese con grandi risultati”.

Il main sponsor Michele Capitani ha pronosticato tanti podi mentre la prima cittadina si è detta “onorata di veder muovere i primi passi di una realtà sportiva, espressione di un’azienda che contribuisce allo sviluppo del nostro comune”.

Durante la serata sono state presentate le nuove divise e il roster degli atleti che comprenderà nomi di primo piano del panorama amatoriale, a partire dal capitano Giampaolo Busbani, dal colpo a sensazione Fabio Cini, dal campione europeo in carica Vincenzo Pisani, senza dimenticare Fabio Virgili, Emanuele Alessiani, Francesco Faggi, Emanuel De Martino, Valentino Spaccia, Emiliano Evangelisti e Daniele Mangiaterra.

Tutti i ciclisti gareggeranno su biciclette Giant, lo sponsor tecnico sarà la Copparo bike store e l’abbigliamento sportivo sarà fornito dalla ditta specializzata Rosti.

(la redazione)

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CICLISMO / A Serra de Conti nuova società amatoriale delle due ruote

Presidente Teodoro Gaudenzi storico factotum delle Cicli Copparo

SERRA DE CONTI, 10 gennaio 2020 – E’ nata una nuova società ciclistica amatoriale a Serra de Conti, la Asd Capitani Minuterie Metalliche Cycling team, che verrà presentata domani al ristorante Coquus Fornacis ore 18.30.

Presieduta da Teodoro Gaudenzi, storico factotum delle Cicli Copparo, di cui è stato prima presidente poi un dirigente di spicco, l’esperto dirigente, terminata l’avventura col club di Raffaele Consolani, si è impegnato in una nuova affascinante avventura nel mondo delle due ruote.

Importanti i nomi che compongono il roster della squadra ad iniziare da Fabio Cini, atleta toscano che ha collezionato successi con la Cicli Copparo. Poi Giampaolo Busbani, esperto nelle gare a cronometro ex centrocampista di Montefano, Victoria Strada e Staffolo, e Vincenzo Pisani, quest’ultimo campione europeo in carica, vincitore di numerose gare di prestigio.

Altri nomi di rilievo sono quelli di Virgili Fabio, Alessiani Emanuele, Faggi Francesco, De Martino Emanuel, Spaccia Valentino, Mangiaterra Daniele, Evangelisti Emiliano.

(la redazione)

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foto di copertina: Giampaolo Busbani



JESI / CICLISMO, TIRRENO ADRIATICO: IL 16 MARZO SOLO DI PASSAGGIO MA IL FUTURO E’ ROSA

JESI, 13 dicembre 2019 – E’ stata presentata ieri la 55° edizione della

Tirreno Adriatico – arrivo viale della vittoria

Tirreno Adriatico dall’11 al 17 marzo 2020, organizzata da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport, con partenza a Lido di Camaiore ed arrivo finale con la classica cronometro a San Benedetto del Tronto. Sette le tappe.

La sesta tappa, Castelfidardo – Senigallia di 178 km passerà anche nel territorio del Comune di Jesi e precisamente, provenendo i ciclisti da Agugliano transiteranno per la SP 21 attraversando il Ponte della Barchetta per raggiungere la zona dell’ex Zuccherificio, la SS 76 ed immettersi al bivio per Monsano per salire direzione appunto da Sant’Ubaldo verso Monsano, San Marcello, Belvedere Ostrense e via di seguito.

Raggiunta Senigallia qui la carovana percorrerà 4 giri di un circuito di circa 16 km tra la SS 16 ed il lungomare Leonardo da Vinci.

Dopo l’ottima rappresentazione dello scorso anno con la tappa Matelica Jesi ed arrivo lungo Viale della Vittoria, dove la vetrina promozionale, il successo di organizzazione e di presenza di pubblico è stato notevolissimo, qualcuno avrebbe pensato ad un coinvolgimento più consistente della Tirreno Adriatico per la città di Jesi, magari come solo attraversamento della carovana lungo le vie cittadine.

Tutto ciò non è stato possibile ma il Comitato Organizzatore (presidente onorario Roberto Mancini, presidente Marco Scarponi, vice presidente Diego Pierelli, componenti Eddo Romagnoli, Ernesto Sopranzetti, Giorgio Federici, Giancarlo Catani, Giordano Giuliani, Riccardo Fioretti, Marco Belardinelli, Massimo Ippoliti), visti gli ottimi rapporti con la RCS Sport / Gazzetta dello Sport, sta lavorando sodo in prospettiva e da indiscrezioni tutto si sta maturando affinché il futuro si dipinga di…rosa.

Infatti, come di recente è stato anche svelato dal ‘bambinello Marino’, il Sindaco Bacci ed il Comitato Organizzatore, stanno prodigandosi per preparare al meglio l’appuntamento del maggio 2022 per l’arrivo a Jesi di una tappa del Giro D’Italia. 

Niente è deciso e niente è certo ma le premesse ci sono tutte. La concretezza è tutto e se esiste la volontà è facile prevedere che se le cose si vogliono fare, alla fine si fanno.

Evasio Santoni

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ROBERTO MANCINI / IL RECORD, DRIBBLING, ‘AZZURRI DI JESI’, LE NOTTI MAGICHE

JESI, 22 novembre 2019– Sarà la trasmissione di rotocalco sportivo Dribbling a cura di Rai Sport in programma domani sabato 23 novembre su Rai 2 a parlare di Roberto Mancini, del record di vittorie consecutive della nazionale di calcio italiana e di Jesi.

San Sebastiano

La troupe televisiva è stata ieri giovedì in città toccando, filmando ed intervistando i luoghi ed i personaggi dove Mancini viene spesso per trascorrere le sue giornate: casa sua e dei suoi genitori, Corso Matteotti e la boutique St. Michel di Bruno Sassaroli, il campo di calcio San Sebastiano, lo studio fotografico di Gino Candolfi in via del Prato.

Luoghi storici dove il ct della nazionale di calcio italiana si incontra per preparare le uscite in bicicletta con gli amici di sempre: gli ‘Azzurri di Jesi’. ‘Azzurri di Jesi’ che portano bene al ‘Mancio’ considerato che la loro presenza nei cinque campi italiani per le gare di qualificazione è coincisa sempre con vittorie e ottime prestazioni.

Il record. Il 28 maggio 2018 Mancini ha esordito sulla panchina azzurra battendo in amichevole l’Arabia Saudita.

Azzurri di Jesi

Poi la sconfitta con la Francia ed il pareggio con l’Olanda prima dell’esordio in National League avversarie Portogallo e Polonia. Con i polacchi è stato pareggio poi la sconfitta in Portogallo. Nelle gare di ritorno l’Italia ha ottenuto prima una vittoria contro la Polonia, quindi un pareggio contro i lusitani, che ha consentito agli azzurri di classificarsi secondi nel proprio girone, evitando la retrocessione in Lega B, pur non prendendo parte alla fase finale del torneo.

Sorteggiata nel gruppo J delle qualificazioni per il campionato Europeo 2020

l’Italia di Mancini ha debuttato il 23 marzo 2019 contro la Finlandia.

Aldo Mancini, Gino Candolfi, Roberto Mancini

E’ l’inizio di una serie di 10 successi consecutivi, percorso netto, con 37 reti complessive all’attivo e solo 4 subite. In totale 11 successi di fila che è record, meglio del precedente in capo a Vittorio Pozzo, 9 le vittorie, fra il maggio 1938 e il marzo 1939. Un record che di certo durerà a lungo. Un record che l’Italia azzurra potrà ancora migliorare perché al prossimo campionato d’Europa, essendo testa di serie assieme a Belgio, Inghilterra, Ucraina, Spagna e Germania, sarà nel gruppo A e disputerà le sue tre partite a Roma il 12, il 17 e il 21 giugno. Un ritorno insomma alle notti magiche di Italia ’90 dei Mondiali del 1990.

Sabato prossimo 30 novembre a Bucarest la composizione dei gruppi. In attesa dell’esito dell’urna, l’Italia sa già che non verrà accoppiata a Olanda, Russia, Danimarca e a una tra Bosnia, Irlanda del Nord, Slovacchia ed Eire.

Ed in attesa di questo sorteggio Dribbling, ore 13,30, presenterà un servizio su Mancini.

 

 

 

Evasio Santoni

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JESI / LA FONDAZIONE ‘MICHELE SCARPONI’ OPINIONISTA RAI AL GIRO D’ITALIA

Marco Scarponi, fratello del Campione vittima della violenza stradale, condurrà le interviste della rubrica #lastradaèditutti durante il Giro d’Italia su Radio Due all’interno del “Processo alla Tappa”

JESI, 10 maggio 2019 – Marco Scarponi diventa opinionista Rai in occasione del Giro d’Italia.

Al fratello dell'”Aquila di Filottrano”, che sta portando avanti una battaglia per la sicurezza stradale attraverso la Fondazione Michele Scarponi, spetterà il compito di intervistare atleti e protagonisti del Giro per sensibilizzare il pubblico sui temi della sicurezza stradale.

Uno spazio fisso che si snoderà da sabato 11 maggio a domenica 2 giugno, su Rai Due, all’interno del “Processo alla Tappa” condotto da Marco Franzelli insieme al Commissario tecnico della nazionale, Davide Cassani.

Titolo della rubrica sarà “La Strada è di Tutti”, motto declinato anche attraverso l’apposito hashatag creato per i social media.

“Ovunque, in giro per l’Italia, ho avuto l’occasione di ascoltare decine e decine di progetti di sicurezza stradale per ciclisti e non solo, ognuno figlio di un punto di vista personale, di pregiudizi, spesso di incompetenzacommenta Marco Scarponi – Al nostro Paese manca ancora un metodo, un piano giusto e condiviso di sicurezza stradale. Un progetto che parta dall’inizio, con un’analisi approfondita dei dati, e passi attraverso una quotidiana prevenzione stradale, controlli, messa in sicurezza delle infrastrutture e ridistribuzione dello spazio (dal più forte al più debole), arrivando a definire le azioni da mettere in atto per accogliere umanamente e nel modo adeguato i familiari delle vittime della violenza stradale”.

Nel nome di Michele, la Fondazione, che ha appena compiuto un anno di attività, lavora per creare e finanziare progetti che hanno come fine l’educazione al corretto comportamento stradale, a una cultura del rispetto delle regole e dell’altro, tutelando l’utente fragile della strada e della società. La Fondazione collabora con il mondo dello sport, la scuola, le Forze dell’Ordine, con gli organi statali deputati a controllare, mettere in sicurezza ed educare alla sicurezza stradale e con tutte le organizzazioni che hanno i medesimi obiettivi.

“L’obiettivo comunecontinua Marco Scarponideve essere quello di azzerare le vittime della violenza stradale. Si deve procedere avendo come metro di misura l’incentivazione della mobilità sostenibile, si deve ridurre il numero delle auto, poiché siamo il Paese con il più alto tasso di motorizzazione in Europa, e si deve fare comunicazione. Non basta far ritornare l’educazione civica nelle scuole (che nove volte su dieci si fa malissimo). Basta parlare sempre e soltanto di luci e di casco. Bisogna iniziare a fare prevenzione sul serio. Finché chi ha il dovere e la competenza per farlo non deciderà di mettersi a tavolino a scrivere per far applicare un progetto di sicurezza stradale degno di questo nome, noi saremo costantemente in balìa di provvedimenti figli del caso, che non spostano nulla, e continueremo a morire in maniera orribile. Lo spazio va costruito introno al più debole, la persona deve stare al centro del progetto”.

in foto copertina Marco Scarponi e il ciclista Andrea Vendrame

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FILOTTRANO / OLTRE 2000 PRESENZE ALLA GRANFONDO MICHELE SCARPONI

FILOTTRANO, 15 aprile 2019 – Successo annunciato quello della 2° Granfondo Michele Scarponi – Strade Imbrecciate.

Oltre 2000 gli iscritti compresa la presenza di corridori professionisti quale Senni, ex professionisti quali Simone Stortoni e Roberto Conti. Ovviamente tanti ciclo amatori proveniente da ogni parte d’Italia ed anche d’Europa.

Nel percorso lungo, 135 km,  la corsa è proseguita sulle strade del San Vicino mentre nel tracciato medio, km 90, arrivati sulle sponde del Lago di Castreccioni i ciclisti hanno scelto di non percorrere le ascese del monte San Vicino.

E’ stato un serpentone, quello di domenica 14 aprile, di amatori e di colori su e giù per le strade care a Scarponi stesso. Lo stesso corridore, in vita, aveva già lanciato l’idea della granfondo che nei due anni organizzata è stata accolta subito con grande interesse e partecipazione.

 

Ordine d’arrivo percorso lungo maschile: 1) Fabio Cini, 2) Antonello Tirabassi, 3) Moris Sammassimo

Ordine d’arrivo percorso lungo femminile: 1) Debora Morri, 2) Sonia Passuti, 3) Arianna Marchesini

Ordine d’arrivo percorso medio maschile: 1) Aurelio Di Pietro, 2) Nicolò Di Gaetano, 3) Emidio Celani

Ordine d’arrivo percorso medio femminile: 1) Azzurra D’Intino, 2) Valentina Landuzzi, 3) Sonia Paolinelli

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JESI / TIRRENO ADRIATICO, I COMPLIMENTI DI RCS: “SIETE PRONTI PER LA ROSA”

JESI, 27 marzo 2019 – In occasione dell’arrivo della classica di ciclismo Milano Sanremo di sabato scorso vinta da Alaphilippe, lo stesso corridore che ha tagliato per primo il traguardo di Jesi, il

Mario Broglia – Diego Pierelli

vice presidente Diego Pierelli del Comitato Organizzatore dell’arrivo della tappa Matelica Jesi della Tirreno Adriatico del 18 marzo scorso, ha incontrato il responsabile Rcs della logistica e sicurezza dell’ultimo chilometro Mario Broglia.

Broglia ha tenuto particolarmente ad informarmici ha detto Diego Pierellie a trasmettere a Jesi i suoi complimenti e quelli dei suoi colleghi per la perfetta riuscita della tappa. Dal quartier tappa, alla sala stampa, alla sicurezza del circuito cittadino, tutto è andato alla perfezione. Broglia ha sottolineato come nell’ultimo chilometro del Viale della Vittoria ha riscontrato gente corretta ed ordinata rimarcando ed evidenziando che non è sempre è così. Poi il gran pubblico, sembrava l’arrivo di una tappa del giro d’Italia. Infine ha suggerito: visto che la prova generale è stata superata a pieni voti perché non iniziate a pensare in rosa?”  

Elogi che fanno piacere a dimostrazione di ciò che Jesi ha dato in occasione del recente arrivo della tappa e dello sforzo organizzativo messo in atto.

Anche il suggerimento per pensare in avanti ad un possibile arrivo di una tappa del Giro d’Italia fa onore agli organizzatori e a tutta la città ad iniziare dal Sindaco Bacci, dall’assessore allo sport Coltorti. I quali, siamo certi, ci hanno pensato e magari nel giro di alcuni anni proveranno rendere concreto quello che al momento è solo un piacevole desiderio.

Evasio Santoni

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JESI / TIRRENO ADRIATICO, IL GIORNO DOPO: NUMERI DA RECORD

Circa 8000 presenze lungo l’ultimo chilometro. 2500 visitatori alla mostra delle bici d’epoca. I nomi dei premiati per le vetrine più belle dei commercianti

JESI, 19 marzo 2019 – Lo spettacolo del ciclismo è tornato a Jesi, dal vivo, dopo 34 anni e sul traguardo di Viale della Vittoria, un chilometro di colori e di persone festanti, è arrivato primo Julian Alaphilippe.

Sul piano tecnico il francese, nel dopo gara, in conferenza stampa ha dichiarato: “È stata una sorpresa per me alzare le braccia. Ero a ruota di Richeze che ha fatto una accelerata pazzesca. Al cartello dei 200 metri, ho dato tutto fino al traguardo. Sono contento di aver vinto ma è davvero un grande successo di tutta la squadra, abbiamo lavorato tanto tutto il giorno”. 

La manifestazione ha avuto un successo notevole, forse oltre ogni aspettativa.

Sin dal giorno della sua presentazione, il 12 gennaio presso il salone di vendita di biciclette Velò dell’ex corridore professionista Simone Stortoni in via Marconi, per proseguire con la serata al teatro Pergolesi del 4 marzo scorso con la presenza di Marino Bartoletti, Roberto Mancini e Davide Cassani, il comitato organizzatore, con la collaborazione dell’amministrazione comunale di Jesi con in testa il sindaco Massimo Bacci e l’assessore allo sport Ugo Coltorti, ha fatto le cose in grande e di questo bisogna darne atto.

Comitato organizzatore composto dal presidente onorario Roberto Mancini e presieduto da Marco Scarponi, fratello di Michele, oltre al vice presidente Diego PierelliEddo Romagnoli, Giorgio Federici, Ernesto Sopranzetti, Giordano Giuliani, Giancarlo Catani, Riccardo Fioretti, Marco Belardinelli ed il prof. Massimo Ippoliti.

Un evento importante per il territorio. (tutte le foto qui)

Lungo il percorso cittadino, ma anche ai passaggi in tutte le località della Vallesina, tantissima gente.

Una prima stima parla di oltre 8000 persone lungo l’ultimo chilometro che va dall’incrocio di viale della Vittoria con via Erbarella fino al traguardo.

Romagnoli, Luna, Catani

Un prestigio per la città che ha risposto alla grande. Basti pensare che alla mostra allestita a palazzo dei Convegni delle bici d’epoca si sono presentate oltre 2500 persone. 

La bontà del lavoro fatto da tutti lo testimoniano insomma i numeri, il seguito mediatico e il pubblico presente dal vivo. Un evento unico nel suo genere a cui la gente ha dimostrato di sapersi affezionare e gradire.

Poter assistere dal vivo al passaggio della carovana e dei corridori è qualcosa di bello e unico.

Siamo certi che l’appuntamento appena consumato abbia maturato l’idea di riprovarci magari puntando, perché no, ad una tappa del giro d’Italia.

Anche i commercianti si sono adoperati quasi totalmente alla buona riuscita della manifestazione e lungo il viale della Vittoria, e non solo, tutti erano aperti e le loro vetrine colorate a festa in tema appunto della giornata.

A coinvolgerli soprattutto Luciano Pacenti. Alla fine ci sono stati anche i vincitori per le vetrine più belle: primo classificato il parrucchiere Stefano Lillini, secondi a pari merito Luana Carotti e Pausa caffè.  

Evasio Santoni

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TIRRENO ADRIATICO / LA VOLATA DI JESI A JULIAN ALAPHILIPPE

JESI, 18 marzo 2019 – Sul traguardo di Viale della Vittoria, nella tappa del Verdicchio, la Matelica Jesi di 195 km,  il francese della Deceuninck-QuickStep Alaphilippe vince in volata su Cimolai e sul campione d’Italia Viviani.

Una tappa caratterizzata da una fuga di diversi corridori entrati nel circuito finale di Jesi con un buon margine di vantaggio sul gruppo compatto.

Poi all’ultimo giro sono rimasti in  testa Rojas e Ballerini ripresi a pochi chilometri dall’arrivo.

La lunga volatona ha visto primeggiare il francese e tagliare il traguardo braccia alzate.

Per Alaphilippe è il secondo successo di questa 54° edizione dopo quella di Pomarance nella seconda tappa.

Complessivamente, in dieci giorni, il corridore ha vinto Strade Bianche e due tappe della corsa ‘dei due mari’.

Ora è il grande favorito per la prossima Milano-Sanremo di sabato prossimo 23 marzo.

Domani la cronometro individuale a San Benedetto del Tronto di 10 km.

In classifica generale prima della cronometro individuale di domani sul lungomare di San Benedetto del Tronto bede in testa Adam Yates (Mitchelton – Scott), secondo Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma) a 25″, terzo Jakob Fuglsang (Astana Pro Team) a 35″

Evasio Santoni

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JESI / TIRRENO ADRIATICO: TUTTI IN STRADA SALE L’ATTESA, MOSTRA DI BICI D’EPOCA A PALAZZO DEI CONVEGNI

A Jesi, lunedì 18 marzo, fino alle 17 tutti gli impianti sportivi pubblici sono chiusi e per l’intera giornata è chiuso anche il parcheggio Mercantini. Aperta la mostra di bici d’epoca a palazzo dei Convegni

JESI, 14 marzo 2019 – Oramai pochi giorni e l’avvenimento dell’arrivo della sesta tappa della Tirreno Adriatico, la Matelica-Jesi, la tappa del Verdicchio, sarà realtà.

La macchina organizzativa è in piena funzione e tutta la Vallesina sarà in strada per fare da contorno ad una manifestazione sportiva interessante con tanta gente che accoglierà i corridori al loro passaggio.

Dopo Jesi che ha chiuso le scuole, dopo Cupramontana che le ha chiuse parzialmente, anche il Comune di Maiolati Spontini ha emesso una ordinanza dove si comunica che “per consentire l’obbligato passaggio delle staffette organizzative ed al fine di garantire la necessaria sicurezza è prevista la chiusura completa al traffico della Strada provinciale dei Castelli che attraversa il territorio del comune di Maiolati dalle 13 alle 14 circa e della Sp11 Montecarottese dalle 13,15 alle 14,15 circa“.

Si ricorda ancora che a Jesi le vie interessate al passaggio della corsa sono Via Ancona, Viale del Lavoro e poi la corsa entrerà nel circuito di 12 km da compiere tre volte: Viale della Vittoria, Viale Cavallotti (Arco Clementino) Via Roma, Via Baldeschi Baleani, Via Piandelmedico, Via Ricci, Via Setificio (in senso opposto al verso di marcia attuale) e ritorno al Viale della Vittoria.

A Jesi, lunedì 18 marzo, fino alle 17 tutti gli impianti sportivi pubblici sono chiusi e per l’intera giornata è chiuso anche il parcheggio Mercantini. Chi vuol uscire con la macchina già parcheggiata il giorno prima lo potrà fare fino alle 12.

Questa mattina a palazzo dei Convegni è stata aperta la mostra di Bici D’Epoca grazie alla collaborazione di Giuseppe Rocchette e Marcello Racchini che hanno messo a disposizione le loro proprietà ed i loro ricordi.

La mostra potrà essere visitata tutti i giorni mattino e pomeriggio.

Solo lunedì 18 marzo la mostra sarà visitabile solo di mattino.

Intanto sul piano tecnico da ieri a Camaiore la Tirreno Adriatico ha preso il via con la crono a squadre.

Oggi prima tappa la Camaiore-Pomarance di 189 km e domani la Pomarance-Foligno di km 224.

Evasio Santoni

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JESI / TIRRENO ADRIATICO: TUTTA LA VALLESINA SI FERMA PER LA TAPPA DEL VERDICCHIO

Tappa del Verdicchio. Dopo Jesi scuole chiuse il 18 marzo dalle ore 11 anche a Cupramontana. Tre ore di diretta televisiva ed in collegamento con 151 Paesi e 5 Continenti sui canali Rai.

JESI, 13 marzo 2019 – Che il ciclismo è uno sport che valorizza il territorio è arcinoto e il 18 marzo in Vallesina, sulle strade dove transiterà la ‘corsa dei due mari’, al via oggi da Camaiore con la cronometro a squadre, tutti stanno prodigandosi per preparare al meglio l’evento.

Oramai lo sanno tutti che potrebbe essersi alcuni disagi ma la maggior parte della gente, quella che comunque dovrà per forza di cose muoversi per lavoro o quant’altro, sta cercando di informarsi ed organizzare al meglio le loro esigenze.

In sostanza prevale il fatto che la manifestazione è così importante per tutti che qualche sacrificio, seppur limitato nel tempo, andrà fatto a vantaggio dell’immagine di tutto il territorio.

La corsa sarà ripresa in diretta dalla rete televisiva dei canali Rai – Rai2, Rai Sport e diretta streaming Rai Play – per tre ore di diretta per ogni tappa, con 151 Paesi collegati in tutti e cinque i continenti, e già questo di per se basta ed avanza per la promozione del territorio dove si produce il Verdicchio ma anche dove le bellezze naturali, monumentali ed artistiche saranno ben documentate e filmate con la speranza che poi in futuro ci possa essere un ritorno di interesse e soprattutto di turisti.

A Jesi le scuole di ogni ordine e grado saranno chiuse.

Anche a Cupramontana dove amministra il Sindaco Cerioni, che riveste pure il ruolo di presidente della Provincia, con una comunicazione ufficiale da parte del dirigente scolastico, le lezioni termineranno alle ore 11.

Nella capitale del Verdicchio, e nella sua immediata periferia, in questi giorni, si sono anche effettuati lavori di ripristino di alcuni tratti del manto stradale, sicuramente di interesse al passaggio della corsa, come sulla provinciale Badia Colli. Lo stesso Sindaco ha assicurato comunque i suoi concittadini che nei prossimi giorni “ci saranno anche altre lavori che partiranno con il rifacimento completo della provinciale Cuzzana ma sono previsti anche altri lavori sulla provinciale Badia Colli“.

A Jesi nelle prossime ore saranno rimossi i restringimenti in entrambi i lati del Ponte san Carlo sul fiume Esino. Restringimenti che saranno subito ricollocati in serata al termine del passaggio dei corridori.

A proposito di Verdicchio invece il matrimonio vino-sport è stato reso possibile grazie alla partnership tra Rcs, che organizza la corsa, e l’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt), che sarà presente al traguardo di Viale della Vittoria di Jesi con uno stand per la promozione del territorio e delle eccellenze enogastronomiche.

La tappa di Jesi sarà dedicata al Re bianco delle Marche con la ‘Wine Stage’ del Verdicchio.

“I nostri vini, così come gli altri prodotti Dop delle Marche, sono testimonial della loro terra di origineha detto Antonio Centocanti, presidente dell’Imt –. La Tirreno Adriatico ci dà la possibilità, attraverso lo sport, di portare i paesaggi marchigiani a casa degli spettatori, per far conoscere la bellezza di quella che viene definita ‘l’Italia in una Regione’. Un valore – ha concluso Centocantiche si completa nella grande offerta artistica e culturale dei nostri centri storici, da Urbino fino ad Ascoli, passando per il fascino dei borghi più piccoli”.

E quello dei vini marchigiani è un settore importante anche per l’export, dove ha registrato una grande crescita nel 2018. Il vino principe è il Verdicchio, con una produzione che supera i 20 milioni bottiglie (tra le Doc Matelica e Castelli di Jesi), ma i dati sulle esportazioni saranno approfonditi in occasione della prossima edizione di Vinitaly (7-10 aprile) con un’indagine Imt-Nomisma Wine Monitor effettuata proprio sui produttori.

La Matelica-Jesi di km 195 del 18 marzo, per le previsioni, sarà una tappa riservata ai velocisti ma poi come sostiene Simone Stortoni, ex corridore professionista che l’ha disegnata, saranno i corridori con il loro piano corsa a stabilire se sarà così o meno.

La partenza da Matelica è per le  ore 11.40 e poi si resterà nella provincia di Macerata passando per Castelraimondo, San Severino Marche, Cingoli ed Apiro prima di entrare nella provincia di Ancona da Cupramontana e poi Maiolati, Moie, Montecarotto, Serra de Conti, Ostra, Belvedere Ostrense,  e traguardo volante a Morro d’Alba alle ore 15.00-15.15. Ingresso a Jesi provenendo da Monte San Vito, bivio Sant’Ubaldo per Monsano, viale del Lavoro attorno alle ore 15.30 e via al circuito finale da percorrere per tre volte prima dell’arrivo previsto tra le 16.10 e le 16.40.

 

Evasio Santoni

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NELLA FOTO DI COPERTINA IL PASSAGGIO A JESI IN VIA SETIFICIO DEL 12 MARZO 2018 DELLA TAPPA NUMANA-FANO



JESI / TIRRENO ADRIATICO, PARTITO IL CONTO ALLA ROVESCIA: 161 CORRIDORI AL VIA

JESI, 11 marzo 2019 –  -7 giorni all’arrivo jesino in viale della Vittoria della 6° tappa della 54esima edizione della Tirreno Adriatico.

La corsa prenderà il via ufficialmente mercoledì 13 marzo da Camaiore con la cronometro a squadre e si concluderà con la cronometro individuale sul lungomare di San Benedetto del Tronto martedì 19 marzo.

Sul piano tecnico è garantita la presenza dei migliori ciclisti al mondo e tra tutti anche la coppia Alaphilippe e Viviani con il francese reduce dal successo di sabato scorso alla corsa delle ‘Strade Bianche’ in Toscana con arrivo a Siena.

La Tirreno Adriatico costituirà un vero e proprio banco di prova per verificare lo stato di forma e l’efficacia della preparazione dei corridori in vista anche dell’appuntamento classico di sabato 23 marzo della Milano Sanremo.

Competitivo dunque il lotto dei partecipanti: Nibali, Sagan, Vuillermoz, Kittel, France Geraint Thomas, Dumoulin, Thibaut Pinot, Primoz Roglic, Mikel Landa, Yates, Greg Van Avermaet, Tim Wellens, Tiesj Benoot, Rohan Dennis, Gaviria, Nizzolo, Bouhanni e tanti altri.

Per un totale di 23 squadre di 7 corridori ciascuna.

La corsa, compresa la tappa Matelica-Jesi del 18 marzo, la tappa del Verdicchio, sarà seguita in diretta sulle reti televisive della Rai.

In città si stanno intensificando i preparativi e l’organizzazione, tramite gli addetti dell’ufficio tecnico comunale, sta lavorando per disporre la segnaletica per informare la cittadinanza come comportarsi e muoversi.

Le vie interessate al passaggio della corsa: Via Ancona, Viale del Lavoro. Poi un circuito da ripetere per tre giri: Viale della Vittoria, Viale Cavallotti (Arco Clementino) Via Roma, Via Baldeschi Baleani, Via Piandelmedico, Via Ricci, Via Setificio (in senso opposto al verso di marcia attuale), Viale della Vittoria.

Il primo passaggio é previsto per le ore 15 circa.

Anche le iniziative di contorno stanno per essere avviate.

Da giovedì 14 marzo a palazzo dei Convegni, corso Matteotti, sarà inaugurata la mostra di cicli d’epoca.

Sempre giovedì 14 marzo alla  biblioteca la Fornace di Moie incontro con la Fondazione Michele Scarponi, presenti il fratello Marco e l’atleta Giorgio Farroni, organizzata da ‘Ruota libera Fabio Manieri’ di Moie, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, si parlerà di ‘sicurezza di tutti sulla strada’. L’incontro sarà aperto dai saluti del sindaco Umberto Domizioli e dell’assessore allo Sport Sandro Grizi.

Evasio Santoni

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JESI / TIRRENO ADRIATICO, TUTTI A TEATRO: AL PERGOLESI ANTEPRIMA DELLA TAPPA DEL VERDICCHIO

Lunedì 4 marzo al teatro Pergolesi presentazione della tappa Matelica Jesi  con la partecipazione di Roberto Mancini, Marco Scarponi, David Cassani, Massimo Bacci, Ugo Coltorti, Simone Stortoni, Giancarlo Polidori e Orlando Maini. Sul palco anche Marino Bartoletti

JESI, 26 febbraio 2019 – Siamo in dirittura d’arrivo. Il 18 marzo si sta avvicinando a grandi pedalate quando in viale della Vittoria i corridori taglieranno il traguardo della 6° tappa, la Matelica – Jesi, della 54° edizione della Tirreno Adriatico.

In anteprima, lunedì 4 marzo, al teatro Pergolesi, serata di presentazioni con la partecipazione di personaggi importanti quali Roberto Mancini (presidente onorario del Comitato Organizzatore), Marco Scarponi (presidente), David Cassani (ct della nazionale italiana di ciclismo), ovviamente tutto il Comitato Organizzatore e l’amministrazione comunale di Jesi con il Sindaco Massimo Bacci e l’assessore allo sport Ugo Coltorti in testa.

Presente anche Simone Stortoni, ex corridore professionista, molto legato al compianto Michele Scarponi, che gli organizzatori hanno incaricato per disegnare il percorso della tappa.

Presenti inoltre tecnici, direttori sportivi ed ex corridori, come ad esempio Giancarlo Polidori e Orlando Maini il corridore che il 23 maggio 1985 arrivò primo sul traguardo di viale Martin Luther King della tappa del giro d’Italia Cervia – Jesi.

La serata sarà presentata da Marino Bartoletti e da Agnese Testadiferro.

Presente, ovviamente, tutto il Comitato Organizzatore composto dal vice presidente Diego PierelliEddo Romagnoli, Giorgio Federici, Ernesto Sopranzetti, Giordano Giuliani, Giancarlo Catani, Riccardo Fioretti, Marco Belardinelli , Massimo Ippoliti.

serata panathlon – Catani, Coltorti, Scarponi, Fittajoli, Pierelli, Romagnoli

Il 18 marzo sarà per Jesi un giorno di festa ma per qualcuno ci sarà anche disagio considerato che la città per alcune ore sarà totalmente ‘dedicata’ alla corsa ciclistica. L’amministrazione comunale nei giorni scorsi ha reso noto i divieti alla circolazione stradale e quelli di sosta (leggi qui).

Nei giorni scorsi anche al Panathlon di Jesi, durante una conviviale, è stata presentata la Fondazione Michele Scarponi alla presenza di Giacomo Scarponi, padre del Campione d’Italia, Eddo Romagnoli, personaggio sin dall’inizio carriera vicino a Michele e Diego Pierelli, operatore Rai grande esperto di ciclismo, si è parlato della tappa jesina della Tirreno-Adriatico.

 

Sul piano organizzativo, infine, da registrare che nei giorni scorsi il regista Rai Stefano Brunozzi ha visionato il percorso della tappa. Dopo aver esternato la sua soddisfazione per “aver mangiato in una pasticceria della città la meringa più buona della mia vitaha dichiarato:Una tappa ben disegnata dal tipico percorso marchigiano con continui sali e scendi. L’ultimo chilometro, quasi completamente diritto , è bellissimo e farà si che i più forti velocisti in gara daranno vita a un grande spettacolo. Come Rai faremo di tutto per valorizzare le bellezze di Jesi e tutto il territorio che la corsa attraverserà“.

Evasio Santoni

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TIRRENO ADRIATICO / JESI OFF LIMITS, LIMITAZIONI E DIVIETI PER L’EVENTO DEL 18 MARZO

Il 4 marzo presentazione ufficiale al teatro Pergolesi ore 21. Jesi off limits: tutte le limitazioni al traffico ed alla sosta vietata

JESI, 18 febbraio 2019 – Ad un mese esatto dall’appuntamento del 18 marzo con la tappa della Tirreno Adriatico da Matelica a Jesi, denominata la tappa del Verdicchio, che si concluderà lungo il Viale della Vittoria all’incrocio con via Montello e via Radiciotti, i preparativi si stanno intensificando.

Lunedì 4 marzo intanto, al teatro Pergolesi, serata di presentazioni con la partecipazione di personaggi importanti quali Roberto Mancini (presidente onorario del Comitato Organizzatore), Marco Scarponi (presidente), David Cassani (ct della nazionale italiana di ciclismo), ovviamente tutto il Comitato Organizzatore e l’amministrazione comunale di Jesi con il Sindaco Massimo Bacci e l’assessore allo sport Ugo Coltorti in testa.

Presente anche Simone Stortoni, ex corridore professionista, molto legato al compianto Michele Scarponi, che gli organizzatori hanno incaricato per disegnare il percorso della tappa. Presenti inoltre tecnici, direttori sportivi ed ex corridori, come ad esempio Giancarlo Polidori e Orlando Maini il corridore che il 23 maggio 1985 arrivò primo sul traguardo di viale Martin Luther King della tappa del giro d’Italia Cervia – Jesi.

La serata sarà presentata da Marino Bartoletti e da Agnese Testadiferro.

Il 18 marzo sarà un grande momento di festa per la città e per gli appassionati di ciclismo. Per ciò che riguardano le presenze degli atleti hanno già dato la loro disponibilità a partecipare alla corsa, che serve come preparazione alla Milano Sanremo di sabato 23 marzo Pinot, Nibali, Viviani, Moscon, Landa, Geraint Thomas, Tom Dumoulin ed altri.

Inevitabilmente oltre al folclore che la carovana dei ciclisti contribuirà a creare e all’evento sportivo ripreso in diretta televisiva, ci saranno anche, purtroppo, delle difficoltà per i cittadini e i residenti considerato che l’organizzazione richiederà limitazioni alla circolazione stradale, divieti di sosta.

L’amministrazione comunale ha già con largo anticipo fatto conoscere quali saranno i provvedimenti che adotterà.

Domenica 17 marzo

dalle ore 19 divieto di sosta e divieto di transito nei tratti di via Radiciotti (tra Viale Vittoria e Via R. Sanzio), via Rossini (tra Via Radiciotti e Via San Francesco). Il tutto fino alle ore 20  di lunedì 18 marzo per sosta camion, mezzi e attrezzature della Rai. E’ previsto anche l’installazione di uno schermo gigante all’incrocio tra il viale della Vittoria, via Chiappetti e via san Francesco a 80 metri dalla linea del traguardo.

Lunedì 18 marzo

Viale della Vittoria

dalle ore 7 divieto di sosta e di transito nel tratto compreso tra l’incrocio con Via Veneto e l’incrocio con Viale Papa Giovanni XXIII. Chi viene da Via Veneto (Arco) avrà l’obbligo di voltare a sinistra con direzione Viale Vittoria – Via Cavallotti; chi scende da Viale Papa Giovanni XXIII avrà l’obbligo di girare a sinistra.
Dalle ore 12 sarà chiuso anche il tratto di Viale della Vittoria compreso tra Via Erbarella e Viale Papa Giovanni XXIII (le auto che si troveranno in sosta non potranno essere spostate fino alla totale riapertura al traffico dopo il completamento della manifestazione). Di conseguenza, dalle ore 7 chi proviene da Via Mura Occidentali non potrà imboccare Via Montello né Via Montegrappa, ma proseguire dritti attraversando corso Matteotti e proseguendo in Via Pastrengo.

Via San Francesco

dalle ore 7 chiuso l’ultimo tratto, con deviazione obbligatoria a sinistra su Via Rossini (dopo il bar Zoppi). Viale Papa Giovanni XXIII: Dalle ore 12 chiuso l’accesso a Viale della Vittoria.

Parcheggio Mercantini

dalle ore 12 sarà chiuso fino al termine della manifestazione. Non si potrà né entrare né uscire. Parte dei parcheggi sono riservati all’organizzazione della manifestazione.

Via Erbarella

dopo le ore 12 sarà l’unica strada di collegamento alla parte alta della città e fino al termine della manifestazione. All’incrocio tra Via Erbarella e Viale della Vittoria saranno posizionati new jersey con direzioni obbligatorie senza necessità di attivare il semaforo. 

Via Volturno

dalle ore 12 chiusa al traffico fino al termine della manifestazione.

Via Setificio

dalle ore 7 divieto di sosta e dalle ore 13 divieto di transito con transennamento.

Viale XXIV Maggio

dalle ore 15 divieto di transito dalla rotatoria con Via Ricci all’immissione in Via Setificio fino al termine della manifestazione.

Via Ricci

dalle ore 15 divieto di transito fino al termine della manifestazione.

Via Marconi

dalle ore 15 divieto di transito fino al termine della manifestazione nel tratto compreso tra la rotatoria con Via Ricci e la rotatoria di Borgo Minonna.

Statale 502

dalle ore 15 chi proviene da Santa Maria Nuova non potrà proseguire per Via Marconi/Ponte San Carlo fino al termine della manifestazione.

Via Piandelmedico

dalle ore 15 divieto di transito fino al termine della manifestazione nel tratto compreso tra la rotatoria di Via Minonna e la rotatoria della superstrada Jesi Ovest.

Via Baldeschi Balleani (zona passo di Cingoli, Cooperalat)

dalle ore 15 divieto di transito dalla rotatoria Pieralisi fino alla rotatoria della superstrada Jesi Ovest

Superstrada

dalle ore 15 chi esce allo svincolo Jesi Ovest – Cingoli avrà l’obbligo di procedere con direzione Cingoli-Staffolo e non per Jesi o Moie o Via Piandelmedico fino al termine della manifestazione. Sempre dalle ore 15 l’uscita Jesi Centro consentirà unicamente la direzione per Santa Maria Nuova o nel quartiere Minonna.

Via Roma

dalle ore 15 divieto di transito in entrambi i sensi di marcia lungo l’intero tratto che va dall’Arco Clementino fino alla rotatoria Pieralisi.

Viale Cavallotti

dalle ore 10 divieto di sosta nel tratto tra Viale Verdi e Via Cupramontana (zona giardini) per consentire la sosta ai mezzi delle società, pullman e ammiraglie. Dalle ore 12 anche divieto di transito fino al termine della manifestazione.

Tutti gli incroci stradali che attraverseranno tali vie, specialmente quelli per lo scorrimento sulle principali arterie (come Viale XXIV Maggio – Viale Don Minzoni) saranno presidiati da personale autorizzato che, compatibilmente con il passaggio della carovana dei ciclisti, consentirà l’attraversamento dalle ore 15 fino al termine della manifestazione.

Sul piano tecnico confermata come detto la presenza dei migliori ciclisti al mondo.

 

Evasio Santoni

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CICLISMO / TIRRENO ADRIATICO: IL 4 MARZO PRESENTAZIONE A JESI AL PERGOLESI CON ROBERTO MANCINI

JESI, 4 febbraio 2019 – Si intensificano i preparativi per la sesta tappa della corsa dei due mari, la Tirreno – Adriatico, con arrivo a Jesi in viale della Vittoria in programma lunedì 18 marzo.

Bartoletti – Mancini

Negli ultimi giorni, ai tanti nomi dei corridori citati in precedenza, si aggiunge anche quello del campione del mondo in carica Alejandro Valverde.

Jesi si sta preparando ad accogliere l’evento ed il Comitato Organizzatore ha già fissato dei punti fermi su cui lavorare e sviluppare la manifestazione.

La presentazione ufficiale si terrà lunedì 4 marzo al Teatro Pergolesi con la presenza del presidente onorario del Comitato stesso, il ct della nazionale di calcio Roberto Mancini, e del giornalista Marino Bartoletti.

La frazione Matelica – Jesi di km 195 sarà spettacolare perché tocca quasi tutti i comuni del Verdicchio ed il circuito all’interno del Comune di Jesi, disegnato da Simone Stortoni ex ciclista professionista, renderà ancora più interessante la frazione con la previsione di una volata finale e di conseguenza adatta ai velocisti.

Prevista la diretta Rai e più di 100 Paesi collegati che garantiscono un veicolo promozionale turistico importante per mettere ulteriormente in risalto la città di Federico II.

La corsa a tappe, organizzata da Rcs – Gazzetta dello Sport, si concluderà il giorno dopo con la cronometro sul lungo mare di San Benedetto del Tronto e fa da prologo e da preparazione alla Milano-Sanremo prima classica stagionale che si correrà sabato 23 marzo.

Per ciò che riguardano le iniziative del Comitato Organizzatore da segnalare l’allestimento di una mostra di cicli d’epoca a Palazzo dei Convegni dal 14 al 16 marzo.

 

Evasio Santoni

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JESI / TIRRENO ADRIATICO, DIEGO PIERELLI: “DOBBIAMO PRENDERE L’EVENTO COME UNA FESTA ED ORGANIZZARCI”

Sarà una vetrina a livello mondiale, i Paesi che guardano la Tirreno Adriatico sono più di 100 in tutto il mondo

Jesi, 28 gennaio 2019 – Diego Pierelli, vicepresidente del Comitato Organizzatore della tappa della Tirreno Adriatico con arrivo a Jesi il prossimo 18 marzo.

Il grande ciclismo dopo 34 anni ritorna nella città di Federico II.

diego pierelli

Chi è Diego Pierelli?

“Uno jesino nato nel quartiere San Giuseppe, vissuto tanti anni alla Spes, e questa cosa la rivendico, onorato di essere stato lì con Paolo Pirani. Poi per lavoro mi sono trasferito a Milano ed ora sono collocato a Bologna nelle squadre esterne. Il legame con Jesi c’è sempre stato ed ora sono ritornato ad abitare qui. Sono stato sempre appassionato di ciclismo. All’età di 10 anni circa correvo con la Pieralisi poi caso della vita ha voluto che sono entrato in Rai a lavorare e sono andato a finire nelle trasmissioni del ciclismo”.

diego pierelli, marino bartoletti

Cosa fa Pierelli in Rai?

“L’operatore, il cameramen insomma. Ho partecipato a 9 giri d’Italia, altrettante Tirreno Adriatico, Milano Sanremo, Giro di Lombardia, tutte le corse minori. Per cinque anni sono stato alle partenze con Marino Bartoletti poi sono finito agli arrivi. Ultimamete faccio la camera sul finale di corsa”.

 

diego pierelli, eddo romagnoli

Diego Pierelli vice presidente del Comitato Organizzatore della Tirreno Adriatico con tappa a Jesi…

“Il Comitato è un bel gruppo formatosi spontaneamente, tutti appassionati, danno il loro contributo in base alle possibilità. Da ricordare la mano pesante del segretario Eddo Romagnoli e poi da citare sicuramente Simone Stortoni, ex corridore professionista, che ha disegnato il percorso, un gran bel percorso, soprattutto perché ha toccato quasi tutti i comuni della Vallesina dove si produce il Verdicchio: lo scopo era questo. Poi naturalmente il presidente Marco Scarponi che non ha bisogno di nessuna presentazione”.

diego pierelli

Cosa fa il Comitato in questi giorni di avvicinamento alla corsa?

“Il Comitato è molto presente e lavora parecchio in collaborazione con il Comune. Noi ci siamo resi disponibili anche se poi quello che veramente opera è l’organizzazione in capo a Rcs. Noi siamo disponibili ed il nostro scopo è preparare la cittadinanza all’evento. Considerato che sono 34 anni che manca il ciclismo a Jesi la gente, a parte gli appassionati, non sa bene cosa succederà. Abbiamo aperto una pagina facebook che si può visitare tranquillamenteJESI tappa Tirreno-Adriatico 2019 e poi stiamo organizzando vari eventi per coinvolgere il più possibile associazioni ed enti nell’arrivo del 18 marzo”.

Evento importante e di prestigio per Jesi e tutta la Vallesina?

“Credo importantissimo. E una vetrina a livello mondiale, i Paesi che guardano la Tirreno Adriatico sono più di 100 in tutto il mondo. E’ la seconda corsa a tappe più importante in Italia, dopo il Giro naturalmente, è una corsa dove i principali ciclisti della categoria saranno presenti. Ne cito uno per tutti che già ha confermato la propria presenza Geraint Thomas, il vincitore del Tour de France dello scorso anno”.

diego pierelli, eddy mercks

Questa della Tirreno Adriatico a Jesi è un anteprima per una eventuale tappa del Giro d’Italia?

“È il nostro piccolo sogno. Per avere una tappa del Giro d’Italia servono due cose fondamentali: uno la diplomazia, e qui siamo a buon punto con certi personaggi che abbiamo all’interno del Comitato; l’altro, molto più impegnativo, è l’aspetto finanziario perché per avere una tappa del Giro serve una base solida economica. Con questa vetrina del 18 marzo speriamo che qualche imprenditore, qualche professionista, ma anche qualche libero cittadino che resterà abbaiato dalla bellezza di quello che sarà questo spettacolo ci possa dare una mano”.

Quel giorno però si creeranno disagi alla città. Un uomo di ciclismo che di queste occasioni in giro per l’Italia ne ha vissute in quantità industriale cosa vuol dire ai suoi concittadini?

“Dico che intanto non è una disgrazia ma semplicemente una festa, una grandissima festa. Certo ci saranno dei disagi considerato che l’arrivo è per il viale della Vittoria, la strada principale della città. Era un’occasione che non potevamo perdere. Dopo 34 anni ritorna il grande ciclismo. In 9 giri d’Italia ho visto tantissime città da Bolzano a Palermo. Certo i disagi ci saranno ma dobbiamo prendere l’evento come una festa, organizzarci, e penso che il gioco valga la candela. Qui voglio menzionare l’azione che svolgerà il comando dei Vigili Urbani locali con tutti i suoi uomini. So che già stanno lavorando e grazie al loro impegno ed alla loro presenza ogni cosa sarà organizzata con professionalità affinchè tutto andrà per il verso giusto”.

Evasio Santoni

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CICLISMO / TIRRENO ADRIATICO: LA CRONOTABELLA DELLA MATELICA JESI

JESI, 25 gennaio 2019 – 50 giorni all’appuntamento che oramai sta coinvolgendo un’intera città.

Lunedì 18 marzo Jesi sarà sede dell’arrivo della 6° tappa Matelica Jesi della Tirreno Adriatico, arrivo fissato tra le 16 e le 16,30 al viale della Vittoria a salire all’incrocio con via Montello e via Radiciotti, pochi metri prima dell’ex ospedale.

Fervono i preparativi e proprio ieri rappresentanti dell’organizzazione Rcs Gazzetta dello Sport  erano in città e si sono incontrati con i tecnici del Comune, dirigenti della polizia locale, rappresentanti del Comitato Organizzatore per valutare i dettagli di quello che dovrà essere appunto tutta la macchina organizzatrice in maniera tale che, quel giorno, ogni cosa proceda al meglio. Va da se che la circolazione stradale sarà limitatissima e molto vie saranno chiuse sin dalla mattinata come per alcune di esse, sicuramente il viale della Vittoria, sarà totalmente vietata la sosta.

E’ stato pure presentata la cronotabella di come si svolgerà la tappa. Un percorso con un avvio mosso e poi ondulazioni continue fino al circuito jesino di 12 km da ripetersi tre volte. Percorso disegnato dall’ex professionista Simone Stortoni.

La partenza è fissata a Matelica per le ore 11,30 e l’arrivo, in base alla media oraria che i corridori riusciranno a percorrere i 195 km complessivi è previsto tra le 16 e le 16,30.

Ci sarà un gran premio della montagna al valico di Pietrarossa (660m) mentre il rifornimento tra il km 93 e 96 dopo Moie lungo la SP 11 a salire verso Montecarotto.

A Morro D’Alba un primo traguardo volante a premi, un secondo al secondo passaggio sotto lo striscione del traguardo finale lungo viale della Vittoria. A Jesi, la prima volta, la carovana, entrerà attorno alle 15 – 15,30.

Alla corsa, ‘Verdicchio wine stage’, dedicata nello specifico appunto al Verdicchio, sono già iscritti tanti ciclisti importanti che hanno già garantito la loro presenza considerato anche che una settimana dopo ci sarà l’appuntamento classico della Milano-Sanremo e di conseguenza i grandi campioni vorranno rodare le loro performance.

Parliamo tra gli altri di Nibali, Sagan, Thomas Geraint, Landa, Dumoulin, Moscon, Viviani.

Evasio Santoni

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CICLISMO / TIRRENO ADRIATICO, MARCO SCARPONI: “LA BICICLETTA DOVRA’ ESSERE LA PRUA DI UN FUTURO MIGLIORE”

presentato il comitato organizzatore: presidente Marco Scarponi, presidente onorario Roberto Mancini

JESI, 12 gennaio 2019 – La macchina organizzativa per l’arrivo a Jesi della sesta tappa della 54° edizione Tirreno- Adriatico in programma il 18 marzo prossimo si è messa ufficialmente in moto.

Sarà la ‘tappa del verdicchio’ ma anche la tappa in memoria di Michele Scarponi.

Non a caso il presidente ed il presidente onorario del comitato organizzatore sono Marco Scarponi, fratello di Michele, e Roberto Mancini, ct azzurro ed amico del compianto campione scomparso.

La corsa è stata presentata presso il salone ‘Le Velo’ punto vendita ed assistenza ciclistica di Simone Stortoni ex corridore professionista, più volte compagno di squadra di Michele Scarponi.

A Simone Stortoni è stato dato l’incarico dagli organizzatori di disegnare il percorso che da Matelica porterà al traguardo jesino di viale della Vittoria all’incrocio con via Radiciotti e via Montello. “Partenza da Matelica – ha annunciato Stortoni – e attraverso le strade che passano per San Severino, Cingoli, Apiro, Cupramontana, Moie, Montecarotto, Serra de’ Conti, Arceviese, Ostra, Monte San Vito, Borghetto, si raggiungerà Jesi. Qui il circuito disegnato per velocisti, perché questo mi hanno chiesto, da ripetere tre volte fra viale della Vittoria, via Roma, passaggio davanti alla Tre Valli, via Piandelmedico, via Marconi, via Ricci, via Setificio in senso contrario a quello attuale di marcia e ancora il viale. E’ probabile un arrivo in volata ma la corsa, come tutte le corse, la faranno i protagonisti”.

Protagonisti che si annunciano di primo livello come gli italiani Nibali e Viviani e come, quasi con certezza, Peter Sagan pluri campione del mondo.

Chi sono gli altri del comitato? Comitato a supporto dell’organizzazione in capo a Rcs Gazzetta dello Sport.

Il vice presidente Diego Pierelli, operatore Rai che con il ciclismo è di casa, Eddo Romagnoli, Giorgio Federici, Ernesto Sopranzetti, Giordano Giuliani, Giancarlo Catani, Riccardo Fioretti, Marco Belardinelli ed il prof. Massimo Ippoliti.

Presente anche l’assessore allo sport del Comune di Jesi Ugo Coltorti il quale ha ricordato che “per l’amministrazione, ed in particolare per i nostri vigili urbani, lo sforzo sarà notevole ma importante. Ci impegneremo tutti in un giorno feriale per fare le cose come si deve. L’occasione è ghiotta perché la corsa sarà seguita da milioni di persone e non potevamo lasciarcela sfuggire. Già nel 2014 abbiamo avuto una prima esperienza con l’arrivo di una tappa del giro d’Italia femminile e la speranza che ogni cosa venga fatta nel migliore dei modi.”

L’intervento di Roberto Mancini è iniziato nel ricordare l’amico Michele Scarponiimpossibile da dimenticareaggiungendo:Proprio il 18 marzo si raduna la Nazionale di calcio ed è un peccato non poter essere presente. La mia passione per il ciclismo? La inforco nei momenti di pausa per pedalare con gli amici”.

Amici che sono andati ‘presidiare’ le due uscite in Italia a Bologna e Milano della nazionale italiana con uno striscione con su scritto ‘azzurri di Jesi’. Quella è la squadra del ct Mancini che ironizza: “quella non è la mia squadra, è la squadra dei miei amici Massimo Albonetti e Eddo Romagnoli“. “La bici, mi piaceha continuato Manciniperchè ti fa vedere le cose in maniera diversa dal solito. E’ divertente, anche se ancora, purtroppo, troppo pericoloso”.

Infine Marco Scarponi: “La bicicletta dovrà essere la prua di un futuro migliore il suo esordio -. Michele, nato a Jesi, proprio in quell’ospedale a due passi dal traguardo, ha iniziato a correre con la Giannino Pieralisi che in seguito, nel 1997, cessò l’attività con Michele salito nella categoria dei dilettanti. Questa del 18 marzo dovrà essere l’occasione per far ripartire il ciclismo in questa città. Ricordo cheha proseguito Marco nel 1985 Jesi fu tappa di un giro d’Italia vinta da Orlando Maini che poi divenne direttore sportivo alla Lampre di Michele. Sarebbe bello averlo qui quel giorno”.

Si è anche accennato alla sicurezza in bici e Marco Scarponi, riprendendo le parole di Roberto Mancini sulla pericolosità, ha sottolineato: “Una battaglia portata avanti, quella per la sicurezza, proprio dalla Fondazione Scarponi. Andremo nelle scuole a parlare coi giovani che stanno per prendere la patente. Quella che è troppo spesso una giungla, deve diventare una strada civile“.

Per ciò che riguardano le iniziative il comitato sta lavorando per allestire una mostra di bici d’epoca all’interno del palazzo della Signoria e a collaborazioni con l’Ente Palio San Floriano, Pedale Chiaravallese, Fondazione Pergolesi Spontini, JesiCentro, il Liceo Artistico.

Intanto va ricordato che sabato 19 gennaio la Fondazione Michele Scarponi presso la sala consiliare del Comune di Filottrano presenterà i suoi progetti. La serata è stata titolata ‘Il kilometro zero’ e proseguirà al teatro Torquis di Filottrano dove Marino Bartoletti intervisterà Roberto Mancini, ct azzurro di calcio, e Davide Cassani, ct azzurro di ciclismo.

Evasio Santoni

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