Jesi / Tommaso Marini e la medaglia d’argento al Palascherma di via Solazzi

Lo staff azzurro composto da Cerioni, Trillini e Coltorti e il fiorettista accolti dalle autorità sportive. Presenti il vice sindaco di Jesi Animali e l’assessore regionale Biondi

JESI, 7 agosto 2024 – Al Palascherma di via Solazzi a Jesi, sono stati accolti e festeggiati i quattro rappresentanti marchigiani del Fioretto, 𝐓𝐨𝐦𝐦𝐚𝐬𝐨 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐧𝐢 medaglia d’argento nel Fioretto a squadre maschile, il Commissario Tecnico azzurro 𝐒𝐭𝐞𝐟𝐚𝐧𝐨 𝐂𝐞𝐫𝐢𝐨𝐧𝐢, la tecnica 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐧𝐚 𝐓𝐫𝐢𝐥𝐥𝐢𝐧𝐢 e la preparatrice atletica della Nazionale 𝐀𝐧𝐧𝐚𝐥𝐢𝐬𝐚 𝐂𝐨𝐥𝐭𝐨𝐫𝐭𝐢 di rientro da Parigi.

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Assente 𝐀𝐥𝐢𝐜𝐞 𝐕𝐨𝐥𝐩𝐢, vincitrice della medaglia d’argento a squadre nel Fioretto femminile.

Complimenti anche al Club Scherma Jesi che con i due allori vinti in questa Olimpiade di Parigi, da ben 44 anni consecutivi, conquista almeno una medaglia con i propri atleti!
Presenti tra gli altri, il vice Sindaco ed Assessore allo Sport del Comune di jesi Samuele Animali , l’Assessore allo Sport della Regione Marche Chiara Biondi e per il CONI Marche il Presidente Fabio Luna ed il vice Presidente Marco Porcarelli.
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Jesi / Scherma, Tommaso Marini: «É sempre uno sport, l’importante è divertirsi»

Vincere aiuta a vincere ed il campione del club jesino ha già messo la propria firma. Il nodo Palascherma: i tempi si allungano

JESI, 29 luglio 2022 – Jesi festeggia i suoi campioni e quando si parla di fioretto l’elenco è sempre lunghissimo.

E’ vero che c’è stato un periodo di ‘buio’ legato al Covid ed al cambio generazionale ma da diverse settimane la strada intrapresa sembra essere quella nota a tutti: al cub di via Solazzi si sfornano campioni ed il trapasso generazionale è ben avviato: adesso, come allora, quando si parla di fioretto maschile e femminile sulla bocca di tutti è ritornata la parola Jesi.

Coltorti, Cerioni, Marini, Fiordelmondo

Grazie al Ct Stefano Cerioni, grazie a Giovanna Trillini, Annalisa Coltorti, Maria Elena Proietti Mosca; grazie al presidente Maurizio Dellabella, grazie a Tommaso Marini e Alice Volpi.

Grazie anche ai tanti atleti non italiani che quando vincono, come la francese Thibus, recente campionessa mondiale nell’individuale davanti alla italiana Errigo, si scopre che si allenano o si sono allenati nel tempio del fioretto mondiale, Jesi.

Insomma la palestra scuola del maestro Ezio Triccoli è tornata in auge ed è ritornata vincente.

Dopo il Mondiale della settimana scorsa in Egitto, con Tommaso Marini argento nell’individuale e oro a squadre e con Alice Volpi oro a squadre, l’Italia azzurra è stata accolta in Comune dal Sindaco Lorenzo Fiordelmondo, che nel giorno del suo compleanno non poteva festeggiare meglio se non con quei campioni nostrani che in giro per il mondo si portano dietro il nome di Jesi.

Di Francisca

C’erano tutti, mancava solo, giustificata, Alice Volpi, e c’era anche Elisa Di Francisca, dieci anni fa oro olimpico a Londra, e Alberto Proietti Mosca, presidente storico del sodalizio leoncello: simboli viventi e riconosciuti di quello che il club scherma Jesi rappresenta nel panorama mondiale del fioretto.

Fiordelmondo ha parlato di orgoglio e riconoscimento mentre Dellabella ha centrato il suo saluto nel fatto che da circa un anno i successi si sono intensificati grazie al lavoro fatto con passione e tenacia e al gioco di squadra che è la chiave di tutto. “Complimenti a Tommy ed Alice Volpi e complimenti a tutto lo staff azzurro Cerioni, Trillini e Coltorti compresi” ha puntualizzato il presidente.

Stefano Cerioni: “Non c’è alcun segreto in quello che stiamo facendo. Esiste solo una dedizione al lavoro per provare a far meglio degli altri arrivandoci prima. Marini è stata la sorpresa di quest’anno, ha talento ma ancora può migliorare ed esprimersi con continuità. Per migliorare un argento ed un oro non c’è tanto spazio ma a livello qualitativo e tattico lo supporta la sua giovane età”.

Fiordelmondo, Dellabella, Trillini, Elena Proietti

Coltorti, Trillini e Maria Elena Proietti hanno evidenziato l’importanza del lavoro per ottenere certi risultati e la crescita che anche giovani promesse stanno maturando ottenendo buoni risultati a livello di settore giovanile che gioca a favore proprio della scherma jesina.

Tommaso Marini: “Certi risultati forse non me li aspettavo neanche io così importanti e, diciamo, che sono venuti subito. Cerioni mi ha sempre spronato così come Annalisa Coltorti e Giovanna Trillini ed alla fine è davvero bello vincere. Ho lavorato bene, ho lavorato tanto ed è stato un anno bellissimo ma adesso è giusto staccare la spina per poi riprendere verso altri obiettivi”. 

Infine la situazione Palascherma da costruire nella zona di via delle Nazioni. Ad una nostra precisa domanda il sindaco Fiordelmondo ed il presidente Dellabella hanno illustrato lo stato di fatto che, pare di capire, è sostanzialmente di stallo e di studio anche se le aspettative sono tante e forse anche urgenti.

Palascherma via Solazzi

Diciamo che la sensazione è quella che i tempi si stanno troppo allungando.

La ditta appaltatrice, che ha vinto la gara, si è ritirata ed ora è stata chiamata la ditta seconda classificata. 4,5 milioni di euro per l’impianto. Il via al cantiere, insomma, si fa attendere. Ricordiamo che la “Casa della Scherma” sarà dotata di una sala principale con 17 pedane, ampi spogliatoi, una sala medica, l’armeria, una palestra con attrezzi per la muscolatura e la riabilitazione. La tribuna si svilupperà su quattro ampi gradoni.

La situazione però è in stand by e da indiscezioni sembra che i soldi stanziati non bastino più. E’ necessario fare in fretta perchè più giorni trascorrono più si andrà, economicamente, in diffcioltà oltre al fatto che l’attuale palascherma di via Solazzi è stato acquistato dalla Provincia che potrebbe chiedere nelle settimane che verrà l’affitto al club jesino.

Insomma si potrebbe andare ad un periodo dove nè il vecchio Palascherma nè quello nuovo saranno totalmente a disposizione di un club che sta sfornando campioni mondiali ma che, allo stesso tempo, non è più padrone, almeno a livello di strutture, del proprio destino.

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Jesi / Oro mondiale per l’Italia, la squadra di Stefano Cerioni asfalta il quartetto Usa

Con il Ct jesino, all’angolo, anche l’allenatrice Giovanna Trillini e Annalisa Coltorti. Tra le ragazze d’oro Alice Volpi che da una vita si allena in via Solazzi

JESI, 22 luglio 2022 – L’Italia femminile a squadre di Stefano Cerioni, ma anche di Giovanna Trillini e Annalisa Coltorti, conquista l’oro nel foretto ai campionati del mondo in Egitto a Il Cairo.

Battuti in finale gli Stati Uniti con l’eloquente punteggio di 45-27. Medaglia di bronzo la Francia.

Le protagoniste: Arianna Errigo, Martina Favaretto, Francesca Palumbo e Alice Volpi.

L’accesso alla finale era passato per il successo ai quarti contro la Polonia (45-26) e quello in semifinali contro il Giappone (45-37).

Domani giornata ancora di suspance con in pedana la squadra maschile e dunque tifo per l’Italia e per Tommaso Marini. 

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Jesi / Marini, numero uno al mondo, il club scherma: “siamo tornati a far paura”

Il presidente Dellabella attribuisce i giusti meriti dell’esplosione del campione a Maria Elena Proietti Mosca, Annalisa Coltorti, Stefano Cerioni

JESI, 22 luglio 2022 – Tommaso Marini, 22 anni, al primo posto nella classifica mondiale del fioretto maschile e con esso il trofeo che lo conferma: la Coppa del Mondo. Infatti l’atleta che si allena in via Solazzi a Jesi con le vittorie i podi e il doppio argento fra Europei e Mondiali chiude la stagione da nuovo numero uno al Mondo.

E domani sabato 23 luglio sarà ancora impegnato nella gara a squadre di fioretto maschile.  

Il Club Scherma Jesi, scrivono in un cominicato è orgoglioso e soddisfatto del suo campione scresciuto e maturato con la maestra Maria Elena Proietti Mosca e con il cambio di guida tecnica nella nazionale è diventato perno centrale del progetto di Stefano Cerioni, CT della Nazionale di fioretto”.

“Oltre ad una grande storia di successi, so di aver ereditato un vivaio che fa ben sperare per il futuro dello sport italiano, e Tommaso ne è l’esempio. Da marzo 2019, il suo primo podio in carriera, alla vetta del ranking mondiale sono passati solo 3 anni, un’ascesa straordinaria quella di Tommaso che ci rende orgogliosi e ci da la forza di continuare ad osare nella preparazione di atleti in vista delle tante importanti competizioni, a partire da Milano 2023 fino all’appuntamento più ambito: le olimpiadi di Parigi 2024”queste le parole del Presidente del Club Scherma Jesi Maurizio Dellabella, che aggiunge “Devo ringraziare tutto lo staff tecnico, in particolare Maria Elena Proietti, che per prima ha scoperto il suo talento e ha creduto in lui, un grazie anche alla sua fenomenale preparatrice atletica Annalisa Coltorti che di campioni da preparare ne sa qualcosa e per concludere non posso che fare ancora una volta i complimenti ad un immenso CT, Stefano Cerioni, che prendendo Tommy sotto la sua ala tecnica ha esaltato in meglio le sue doti”

Che dire le aspettative sono state ampiamente rispettate, “dovevamo tornare a far paura”, ci stiamo riuscendo!”

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SCHERMA / Coppa del Mondo: bis di Alice Volpi, oro a Poznan

La campionessa vince per la seconda volta consecutiva. Terzo posto per la Favaretto oltre all’argento e bronzo nel fioretto maschile. Domani la prova a squadre

JESI, 15 gennaio 2022 – L’appuntamento con la Coppa del Mondo di fioretto femminile e maschile a Poznan (Polonia) e Parigi è iniziata nel migliore dei modi con gli atleti azzurri ad occupare gran parte del podio.

E come sperava il Ct azzurro Stefano Cerioni, l’Italia torna a far paura.

Marini Tommaso

In campo femminile oro per Alice Volpi e bronzo per la Favaretto mentre in campo maschile l’Italia ha conquistato due piazzamenti di valore piazzando sul podio al secondo posto Edoardo Luperi e al terzo Alessio Foconi.

La Volpi che in semifinale aveva battuto la Favaretto per 15-10 in finale si è imposta sulla canadese Harvey.

Luperi invece in finale ha perso contro il campione olimpico in carica di Hong Kong per 15-12, Ka Long Cheung.

Domani domenica 16 gennaio gara a squadre. Oltre alla Volpi in campo femminile anche Tommaso Marini tra gli uomini.  

(redazione)

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SCHERMA / Il Ct Stefano Cerioni : “Dobbiamo tornare a far paura”

Conferenza stampa del commissario tecnico al palascherma di via Solazzi in occasione del raduno della nazionale di fioretto maschile e femminile

JESI, 5 gennaio 2022 – Non usa mezzi termini il Ct azzurro Stefano Cerioni, forte della sua esperienza e forte del successo alla prima uscita della nazionale femminile di fioretto in Francia alcune settimane fa e precisamente a Saint Maur.

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“Dobbiamo tornare a far paura” ha detto “abbiamo tutte le carte in regola per fa bene e per far ritornare tutti a parlare dell’Italia che vince. Gli allenamenti stanno andando bene secondo programma e sono soddisfatto di quello che in questi giorni abbiamo fatto”. L’importanza del raduno jesino in vista dei prossimi impegni “è un appuntamento importante di inizio anno. Per il maschile ci stiamo preparando alla gara di Parigi, la prima gara in programma da quando sono qui. La prima uscita è sempre difficile, ci sono tensioni, si cerca di capire a che livello siamo rispetto ai nostri avversari. Un banco di prova per misurare il lavoro fatto fino a questo momento. Nel settore donne invece già l’uscita in Francia è andata oltre le aspettative con un primo, terzo e quinto posto nell’individuale e la vittoria a squadre con una formazione inedita formata dalla Volpi e da un gruppo di ragazzine che devono crescere. Questi giorni di Jesi servirà per iniziare a creare un gruppo completo fra giovani e meno giovani e provare in queste gare di Coppa del Mondo, fino all’anno prossimo, di far fare esperienza possibile ai più giovani in maniera tale che quando si inizierà la qualificazione olimpica per Parigi 2024 avrò già un’idea abbastanza chiara”. Cerioni è soddisfatto perchè “vedo grande impegno da parte di tutti, c’è attenzione nei particolari, c’è stanchezza fisica ma non mentale e nel lavoro che si sta svolgendo. Ringrazio tutto lo staff che comprende anche le jesine Giovanna ed Annalisa. In questo raduno ho voluto convocare anche alcune under 20 in modo tale che anche loro possano acquisire esperienza”. L’Italia deve tornare tra le nazioni protagoniste “e l‘importante sarà arrivare sempre in zona medaglia, essere lì e poi essere capaci, e lo siamo, di imporre la stoccata vincente. Dobbiamo convincere gli altri, con i risultati, a ritornare ad aver paura dell’Italia quando siamo in pedana. Dobbiamo tornare a far paura”.

Il 2022 del fioretto parte insomma da Jesi ed occasione migliore per il presidente del club jesino Maurizio Dellabella non poteva esserci per convocare la stampa e fare il punto della situazione.

Attorno a Cerioni ed alle altre due jesine del suo staff Giovanna Trillini e Annalisa Coltorti, oltre a Tommaso Marini, un prodotto della palestra jesina, c’erano il presidente del Coni Marche Fabio Luna, il presidente della scherma Marche Stefano Angelelli, l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Jesi Renzi.

La nazionale di fioretto è in raduno a Jesi, 31 gli atleti convocati oltre ad alcune promettentissime under 20 locali come Matilde Calvanese e Sofia Giordani, e si allenerà al palascherma di via Solazzi fino a sabato 8 gennaio.

In questi primi giorni si è guardato di più all’aspetto fisico mentre da domani inizieranno le gare interne tra i presenti. Il tutto in vista del prossimo appuntamento della tappa di Coppa del Mondo di Parigi per i maschi ed a Poznan in Polonia per le donne, gare programmate per il week end dal 14 al 16 gennaio prossimo.

Evasio Santoni

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FIORETTO FEMMINILE / A BASTIA SUPREMAZIA TOTALE DELLE JESINE: DI FRANCISCA, VOLPI, MONACO, TANGHERLINI

JESI, 21 ottobre 2019 – Alla prima prova Open Assoluti di fioretto femminile di scherma svoltasi nel complesso di UmbriaFiere a Bastia Umbra, le jesine di nascita o di adozione, assieme ai loro istruttori tutti leoncelli purosangue,  stravincono.

La campionessa olimpica Elisa Di Francisca conquista la medaglia d’oro, allenata da Stefano Cerioni, battendo in finale per 15-6 Alice Volpi, a sua volta allenata da Giovanna Trillini.

Si piazzano bene rispettivamente al 9° posto Beatrice Monaco, guidata anche lei da Giovanna Trillini e al 11° posto la Elena Tangherlini.

Da segnalare anche l’apporto, sicuramente importante e fondamentale, di Annalisa Coltorti preparatrice atletica della Di Francisca, Volpi, Monaco e Tangherlini .

Tutte le atlete citate, piazzatesi entro le prime 16 posizioni, staccano il pass diretto per la prova finale del Campionato Italiano Assoluti di Napoli 2020 nel giugno prossimo.

(e.s.)

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VOLLEY FEMMINILE / TERMOFORGIA: FATTORINI YES, DEFINITO LO STAFF TECNICO

CASTELBELLINO, 27 luglio 2019 – Prende forma quasi definitiva la Termoforgia Castelbellino 2019/20, che arricchisce l’organico e definisce i quadri tecnici.

Quasi a sorpresa infatti, nelle rossoblu ci sarà ancora la giovanissima e talentuosa Aurora Fattorini.

Le valutazioni rispetto alla scelta Universitaria hanno fatto ritardare l’annuncio, ma alla fine la fabrianese ha deciso di cogliere la ghiotta occasione di confrontarsi con un campionato di alto livello, e risulterà di certo utilissima nelle rotazioni.

Primo anno di serie B1 anche per la riconfermatissima Monica Ciccolini. Le sue battute micidiali, le ricezioni perfette, la varietà di colpi in attacco e il suo grande spirito di gruppo saranno ancora al servizio della compagine rossoblu.

Una vera e propria fonte di virtù per compagne e allenatori.

A questo punto all’appello mancano soltanto una seconda palleggiatrice, un libero da affiancare a Sara Zannini, e con ogni probabilità un’altra giocatrice di banda.

Ancora niente nomi ufficiali, ma il trio dirigenziale Anacleti – Giardinieri – Magliola ha già i colpi in canna.

Completato invece lo staff tecnico, con coach Matteo Solforati che si avvarrà della collaborazione di Massimiliano Cerioni e Giacomo Giampieri.

Cerioni, già assistente di Salvagni a Catelfidardo e Urbino, proviene dal settore giovanile maschile del Volley Jesi, e ricoprirà il ruolo di Vice Allenatore.

Giampieri, fresco di esperienza a Polverigi in B2, avrà il duplice compito di assistente e scout man.

Marco Pigliapoco

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JESINA CALCIO / CERIONI DA’ UNA MANO AL PRESIDENTE MOSCONI MA NON CI SONO LE CONDIZIONI PER UNA COLLABORAZIONE DIRETTA

JESI, 6 giugno 2019 – Quello che non ti aspetti. Quando tutto sembrava indirizzato verso un accordo tra il presidente Mosconi e Marco Cerioni per programmare la nuova stagione in serie D salta tutto e si riparte dal via.

Cerioni e Mosconi nei giorni scorsi si sono parlati affrontando tutte le situazioni in seno alla società leoncella – “che è come una azienda”ha affermato l’ex portiere della Jesina e dell’Ancona, non trovando però il modo di instaurare un rapporto diretto. “Sapete tutti quanto possa tenere a questa società – ha affermato Cerioni – che rappresenta la mia città, ma non ci sono le condizioni per una collaborazione diretta. Al presidente ho cercato di dare un apporto e dei suggerimenti che siano di grande aiuto per continuare. Ho chiesto garanzie, non certo sotto l’aspetto economico, per affrontare un eventuale percorso che la Jesina non è in grado di potermi dare e di conseguenza la mia collaborazione finisce qui. Sarò sempre a disposizione, se Mosconi lo vorrà, perché voglio bene a questa squadra tanto che ogni anno faccio l’abbonamento e sono sempre presente allo stadio“.

Dunque dopo Gagliardini e Micozzi, dopo Andrea Cuicchi che si era interessato soprattutto di settore giovanile ed ora scomparso, dopo alcune considerazioni affrontate tra il presidente Mosconi e Alessandro Cossu, quest’ultimo riconfermato per meriti alla Sangiustese, dopo la parentesi Marco Cerioni, la Jesina ancora non ha una struttura societaria, e forse neanche le idee chiare, per iniziare a programmare la prossima stagione.

Il presidente tuttavia è convinto e deciso: “La Jesina ci sarà ed iscriverò la squadra al prossimo campionato di serie D. Abbiamo ereditato tanti problemi molti dei quali ancora irrisolti ma stiamo lavorando per colmare ogni lacuna. Il Comune ci sta ascoltando soprattutto per ciò che riguardano le strutture“.

Mosconi ha poi lasciato intendere che comunque cercherà di attorniarsi di persone specifiche, ci sarebbe piaciuto ad esempio vedere oggi insieme al presidente il commercialista Chiariotti, dato come dirigente della società ma praticamente scomparso, per cercare di organizzare al meglio la società partendo ad esempio dalla comunicazione che non potrà essere lasciata al caso o all’immaginario degli sportivi come in questi ultimi 40 giorni.

Per ciò che riguarda la squadra Mosconi è stato esplicito: “Non commetterò l’errore dello scorso anno. Confermeremo 7-8 giocatori della vecchia rosa ed attorno a quelli costruirò la squadra. Sto valutando poi se affidarla ad un allenatore esperto o ad un giovane capace e motivato che sappiano portare avanti il nostro progetto“.

Non resta che attendere per vedere e per chiarirci le idee.

Lo scorso anno, in questo periodo, dopo la retrocessione sul campo a Sant’Egidio ala Vibrata del 28 maggio, c’era stato il passaggio societario, il 1 giugno, e la nomina di Gianfranco Amici come responsabile dell’organizzazione amministrativa e sportiva.

Amici iniziò ad operare alcuni giorni dopo perché in quel momento lontano da Jesi per impegni personali.

Il 26 giugno infine fu presentato mister Ciampelli.

Della serie: ancora il tempo gioca a favore di Mosconi ma l’importante sarà appunto avere le idee chiare, che oggi sembrano ancora confuse, altrimenti a smontare tutto quello che di positivo si è costruito ci vorranno solo poche settimane.

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / IL PRESIDENTE MOSCONI RIPARTE CON MARCO CERIONI

JESI, 3 giugno 2019 – Oramai manca solo l’ufficialità.

La Jesina calcio riparte in serie D ed il presidente Gianfilippo Mosconi ha scelto per gestire la società dal punto di vista organizzativo e sportivo Marco Cerioni.

In queste ore i due si sono per l’ultima volta incontrati e definire ogni dettaglio. Non ci sarà nessun annuncio ufficiale fino a giovedì perché il presidente, per impegni di lavoro, sarà fuori Jesi per alcuni giorni.

Tutto questo significa chiusa l’esperienza di Gianfranco Amici, almeno così pare, che lo scorso anno era stato chiamato dal presidente a trovare le soluzioni giuste per ripartire dopo la retrocessione.

Amici ha svolto il proprio compito con grande successo perché oltre ai risultati finali giunti dal campo è riuscito a portare a Jesi un allenatore con una mentalità giusta ed anche con delle capacità proprio per rilanciare il calcio in questa città e riportare, cosa molto importante, non solo gli sportivi allo stadio ma ridare loro speranze ed ambizioni.

Nei giorni scorsi era emerso anche il nome di Alessandro Cossu, l’ultimo campionato con la Sangiustese, in passato molto legato alla Jesina essendo lui stesso di Jesi.

Mosconi con Cossu ha avuto un contatto, confermato dalle parti, circa dieci giorni fa. Dopo di quel colloquio però tra Mosconi e Cossu non ci sono stati più incontri.

In attesa di conferme sembra che Cerioni si sia comunque mosso a 360 gradi contattando già quello che potrebbe diventare il nuovo allenatore della squadra ed insieme costruire la rosa che dovrebbe essere in larghissima parte tutta nuova rispetto a quella dell’ultimo campionato.

Il nome sulla bocca di tutti è quello di Massimiliano Favo, amico anche personale di Cerioni.

Ma sono circolati anche altri nomi di allenatori giovani ed emergenti di Jesi e della zona che hanno lavorato molto bene o nei settori giovanili o in società dilettantistiche minori.

Non è da escludere che alla prima conferenza stampa utile o al primo comunicato che la società intenderà diffondere oltre al nome di Marco Cerioni emerga anche quello dell’allenatore e di diversi giocatori.

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / EPPUR SI MUOVE!

JESI, 31 maggio 2019 – Aspettando il week end, la settimana trascorsa in casa Jesina non ha ancora portato le attese ufficialità, ma l’attività per ridisegnare la compagine Societaria è continuata senza soste.

Il Presidente Mosconi resta convinto nel proseguire l’avventura, a patto di trovare aiuti economici concreti e non solamente paventati.

Accantonata la pista che portava a Gagliardini e Micozzi, come già anticipato, Marco Cerioni ha risposto presente all’appello, e in questi giorni sta sondando il terreno imprenditoriale, proponendo un progetto di ripartenza.

Nel caso in cui i contatti si tramuteranno in concrete disponibilità per l’ex portiere di Bologna ed Ancona tra le altre sarebbe disegnato il ruolo di Direttore Generale.

Le conoscenze in ambito calcistico, la Jesinità e le capacità manageriali di Cerioni tornerebbero molto utili, come pure il suo buon rapporto con Piazza Indipendenza potrebbe servire per sbloccare l’annosa questione delle strutture di gioco.

Resta sullo sfondo, ma ancora potenzialmente in gioco, la figura di Alessandro Cossu, reduce dalla splendida stagione a Monte San Giusto, e per questione di cuore sempre legatissimo ai colori leoncelli, ma per esperienza e curriculum difficilmente potrà accettare un ruolo di coabitazione nella gestione del club.

Qualche giorno ancora, forse qualche ora, e la nebbia sarà in ogni caso diradata.

Intanto nella giornata di ieri il presidente ha incontrato i quadri tecnici del settore giovanile per analizzare la stagione appena conclusa e rassicurare sui pagamento dei rimborsi pattuiti.

Ma. Pig.

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JESI / SCHERMA, FIORETTO: LA PALESTRA DI VIA SOLAZZI PEDANA PER CAMPIONI DI ALTO RANGO

JESI, 29 gennaio 2019 – Il club di fioretto più titolato al mondo si prepara ad affrontare il nuovo anno allargando i propri confini.

Confermata per il 2019 una partner-ship internazionale con l’ex ct della nazionale Italiana Stefano Cerioni e gli atleti da lui seguiti, la francese Yasaora Thibus numero 6 nel ranking Fie e l’americano Race Imboden numero 3 del mondo.

Valentina Vezzali

Stefano ed i suoi due campioni faranno di Jesi la loro base per gli allenamenti in preparazione alle tappe europee di Coppa del Mondo; hanno già avuto modo di fare un primo periodo sulle pedane del Club e torneranno ancora nei primi mesi di questo nuovo anno.

Perché, come sottolinea lui stesso, la scelta del Club Scherma Jesi non è solo affettiva, ma anche e soprattutto qualitativa: “ Questa che ho intrapreso ora è un’opportunità ed una scommessa: Race Imboden e Ysaora Thibus sono due stelle emergenti alla ricerca di quella continuità che può farli diventare dei veri campioni. Ho scelto il Club Scherma Jesi perché so che questo è un posto speciale, perfetto: qui ti puoi allenare con atleti di qualità e hai la possibilità di ottimizzare i tempi, vivendo in una città piccola e tutt’altro che caotica, come invece sono Los Angeles o Parigi a cui erano abituati i miei ragazzi”.

E gli atleti di qualità sono una costante per il Club. Dopo la nascita del piccolo Ettore, Elisa Di Francisca ha recuperato la sua forma migliore e ed è pronta a ricominciare a lottare per i grandi risultati ai quali ci ha abituato.

Il Club Scherma Jesi è casa sua ed è per questo che, nonostante il suo trasferimento a Roma, almeno una volta al mese ritorna ad allenarsi nella sua cittadina di origine, portando con sé tutto il bagaglio di una scherma di respiro internazionale, dovuta a tanti anni di gare con le più forti fiorettiste di tutto il mondo: “La cosa più importante è chiudere la mia carriera in bellezza e per farlo ogni tanto ho bisogno di tornare a casa per allenarmi senza il rumore di fondo della metropoli e nello stesso tempo trasferire ai giovani del club una parte della mia esperienza acquisita sulle pedane internazionali. Tokyo 2020 sarà la mia ultima gara e voglio fare di tutto affinchè sia memorabile”.

Ma si va ancora più lontano, arrivando fino in Cina: in questi giorni si sta concludendo una joint venture tra il Club Scherma Jesi e l’ FH Fencing Academy, la più grande scuola di scherma dell’intera provincia dello Hubei, con sede a Wuhan; il progetto, fortemente appoggiato da Valentina Vezzali, è quello di realizzare un ciclo di masterclass con alcuni dei più importanti maestri a livello internazionale, favorendo un reciproco scambio professionale e culturale fra due realtà apparentemente molto distanti ma unite da uno sport che ha un carattere universale.

Infine torna anche nel 2019, la sesta edizione del “Fencing Academy”, un camp che richiama a Jesi oltre 150 iscritti con 35 nazioni partecipanti da tutto il mondo ed è diventato un appuntamento immancabile per chi ama davvero la scherma e in un’unica occasione ha la possibilità di allenarsi con campioni come Elisa Di Francisca, Giovanna Trillini, Valentina Vezzali, Stefano Cerioni e Rossella Fiamingo.